Sharp lancia un BD-R a doppia capacità

Sharp è il primo produttore di supporti ottici ad annunciare il lancio, per il 30 luglio, di un disco Blu-ray da 100 GB. Si baserà sulla neonata specifica BDXL, che richiede l'utilizzo di nuovi player e masterizzatori

Roma – Sharp ha annunciato che a fine mese commercializzerà in Giappone il primo supporto Blu-ray da 100 GB di tipo write-once. Questo disco, chiamato VR-100BR, si basa sulla specifica BDXL approvata da Blu-Ray Disc Association lo scorso aprile.

Sharp VR-100BR La specifica BDXL prevede dischi registrabili (BD-R) con capacità fino a 128 GB (tre layer) e dischi riscrivibili (BD-RE) con capacità fino a 100 GB (quattro layer). Per il momento Sharp ha preferito implementare la versione a tre layer, che rispetto a quella a quattro è più economica da produrre.

Un disco VR-100BR verrà venduto ad un prezzo di circa 55-60 dollari, e potrà contenere fino a 12 ore di programmi TV del digitale terrestre e fino a 8,6 ore di programmi TV via satellite.

Per registrare e riprodurre i nuovi supporti BDXL sono necessari nuovi drive ottici: per tale ragione Sharp ha già pianificato il lancio, sempre a fine mese, di nuovi masterizzatori Blu-ray della linea Aquos compatibili con la nuova specifica. Tali unità saranno in grado di leggere e scrivere anche i preesistenti dischi Blu-ray da 25/50 GB.

Alessandro Del Rosso

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  • pietro scrive:
    eccola qui
    http://store.apple.com/us/product/MC380?mco=MTY5NjUzNDc
  • pietro scrive:
    è una periferica banale
    dopo il magic mouse era una cosa ovvia, una trackpad bluetooth, niente di stravolgente, e le tecnologie sono a disposizione di tutti, ma nessuno l'ha fatta perché?adesso dopo apple, se avrà sucXXXXX, tutti a rincorrere, ci saranno le trackpad di dell, HP, Lenovo etc. E un po' di intraprendenza che diamine!
    • antonio montemurro scrive:
      Re: è una periferica banale
      il problema è un altro. Un gadget banale o anche tecnicamente sofisticato ma, che normalmente non interessa alla massa e che non è richiesto, per essere venduto ha bisogno di essere lanciato da una azienda con un alto grado di fidelizzazione col cliente (leggasi: compro solo perchè è di marca X e devo averlo a tutti i costi), un ottimo reparto marketing e prestarsi ad essere appetibile a mode/trendy per venire incontro alle ridotte capacità mentali di un utente medio.Ormai si è capito che alla gente di avere strumenti avanzati a prezzi onesti non gliene frega nulla. La massa vuole strumenti semplici con 4 funzioni fa quello che l'oggetto dice di fare e stop, fa nulla se allo smanettone lo strumento appare "castrato" rispetto a quello che potrebbe fare con il suo hardware, tanto la gente normale non lo vede e non ci arriverà mai.Apple ha creato un marchio solido in questo momento (o meglio, fino a ieri) e quindi poteva permettersi di creare oggetti che se fossero stati fatti da qualsiasi altra azienda con le stesse medesime caratteristiche avrebbero avuto ben altro destino e volumi di vendita.Spero solo che tutto questo non continui a pregiudicare l'alto livello di prodotti creati da aziende che vengono comprati proprio per la loro alta usabilità e qualità a discapito di qualche millimetro di spessore e un design scialbo oltre il minimal.Le aziende ancora devono capire che se quell'oggetto nuovo vende non è perchè interessa veramente..ma solo perchè è apple ed è inutile poi uscire con prodotti simili spesso migliori sperando nel botto. Non avranno comunque lo stesso volume di vendite per il motivo detto sopra.
      • CippaLippa scrive:
        Re: è una periferica banale
        Apple non fa nulla. Non vende allegati ai prodotti bustine che danno dipendenza.Se la gente compra, e' perche' c'e' un bisogno, evidentemente anche di oggetti inutili o molto costosi e dal design curato. Se nessun'altra ditta riempie il vuoto, e' ovvio che Apple faccia il botto.Il problema e' dentro di noi. O forse, non e' nemmeno un problema.
        • antonio montemurro scrive:
          Re: è una periferica banale
          il problema è che tutto questo va a discapito di prodotti veramente utili e innovativi. Purtroppo è la massa che muove il mercato, e le aziende hanno imparato a influenzare e muovere questa massa a loro vantaggio proponendo oggetti con il più alto tasso di guadagno rispetto al costo effettivo dell'oggetto. Avere oggetti castrati rispetto alle proprie potenzialità permette di vendere più oggetti (o più software da aggiungere) e aumentare ancora il margine di profitto.Sinceramente ho poca fiduncia nel potere decisionale e critico della maggior parte delle persone. E infatti i risultati si vedono.
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: antonio montemurro
            il problema è che tutto questo va a discapito di
            prodotti veramente utili e innovativi. ...per esempio?Vediamo, due o tre prodotti veramente utili ed innovativi che la massa non ha capito e che sono stati dei flop
          • Ubunto scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: antonio montemurro

            il problema è che tutto questo va a discapito di

            prodotti veramente utili e innovativi. ...

            per esempio?
            Vediamo, due o tre prodotti veramente utili ed
            innovativi che la massa non ha capito e che sono
            stati dei
            flopAd esempio il teletrasporto! 8)
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            mi vengono in mente per esempio gli splendidi lettori con card reader in stile vosonic. un piccolo oggetto con hd integrato che mi ha permesso di avere nel 2005 un lettore di mp3/dvx/txt/jpg/html (codice) e altri formati con hd da 40 gb e card reader multiplo che mi permetteva di backuppare al volo gli scatti della mia macchina fotografica digitale per liberare subito la scheda di memoria subito satura (utilissimo in viaggio più o meno lunghi). ovviamente telecomando incluso con porta a infrarossi per poter collegare il lettore alla tv (lettore con uscite audio/video/microfono, visto che permetteva pure la registrazione vocale) e di conseguenza usarlo pure come lettore dvx da tavolo. l'hd è un banale hard disk per portatili quindi facilmente sostituibile così come la batteria. Inclusso ovviamente nella confezione sia il caricabatterie da parete che il cavo usb per i dati o eventuale alimentazione se non usato come hard disk esterno di storage (tenendolo spento).La batteria ovviamente dopo 5 anni dura poco più di un ora (contro le 10 iniziali in modalità mp3 e 5 in modalità video usando lo splendido schermino con una qualità davvero incredibile).Certo.. era alto più di un cm.. ma sinceramente nella tasca del giubbino o in una borsina attaccata alla cintura o nella borsa..insomma.. un posto lo trovo sempre dove ficcarlo.Inoltre per un tot di anni ha goduto di vari aggiornamenti software per estendere i formati supportarti e aggiungere feature o migliorare alcuni aspetti (es all'inizio lo schermo rimaneva acceso quando trasferivi dati dalla sd all'HD, sprecando inutilmente le batterie. Successivamente lo schermo appena partica il copy si spegneva per riaccendersi appena sfioravi il minijoystick di comando).
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            scusate gli errori/orrori.. avevo scritto un po' di fretta :)
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            ma non hanno avuto un grande sucXXXXX, ci sarà un motivo, magari sono troppo spessi, o sono brutti, o troppo pesanti, oppure hanno un target troppo ristretto, servono solo a poche persone con esigenze particolari, non è solo per il brand, se un prodotto funziona, si diffonde anche senza un nome che lo spinge.Comunque è faticoso creare un nome e costa molto, ma basta pochissimo per distruggerlo, un solo prodotto sbagliato e i danno sono gravissimi (es. Vista) un buon nome va mantenuto con prodotti continuamente almeno al livello delle aspettative dei clienti.
        • Rover scrive:
          Re: è una periferica banale
          E' dentro di noi, ed è un grave problema.Perchè prima si crea il bisogno, poi lo si rende fruibile.Mica solo Apple, per carità.I primi a scoprirlo sono stati i supermercati.Prova a fare la spesa nel negozietto sotto caso: comprerari quel che ti serveVai al supermercato pieno di ogni ben di Dio: comprerai anche cose che non ti servono, solo perchè le hai viste sullo scaffale.La tecnica quindi è vecchia, si sta solo allineando alle nuove tecnologie.Poi c'è chi ci casca in modo consapevole (forse) e chi in modo pienamente inconsapevole e pure convinto.
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            sì sulle tecniche delle catene dei supermercati ci sono interi libri che consiglio perchè si imparano cose molto utili.Dalla musica, alla scelta degli oggetti da mettere vicino alle casse, allo spostare continuamente gli oggetti di reparto, confondendoti (e facendoti credere che c'è aria di novità alzando la tua soglia di attenzione, facendoti guardare oltre il tuo solito) a tante altre piccole cose.Noi ci facciamo una lista prima delle cose utili e necessarie, poi se scappa qualche cosa in offerta che davvero conviene e che già avevamo addocchiato ma che non compravamo per il prezzo.. beh si compra, anche per lasciare il messaggio che "se tieni sempre il prezzo più basso potresti avere un acquirente".Anche perchè.. se ti fanno uno sconto del 50% e ancora ci guadagnano.. qualcosa non quadra.. vuol dire che PRIMA ti stavano vendendo un prodotto che sicuramente ha più del 50% di puro guadagno!
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: antonio montemurro..

            Anche perchè.. se ti fanno uno sconto del 50% e
            ancora ci guadagnano.. qualcosa non quadra.. vuol
            dire che PRIMA ti stavano vendendo un prodotto
            che sicuramente ha più del 50% di puro
            guadagno!non hai le idee chiare su come si formano i prezzi, non conta quali sono i costi, il prezzo di un prodotto è sempre il più alto possibile ma appena inferiore a quello della concorrenza, tutto qui.Fino a quando la gente compra tutto va bene quando smette di comprare si abbassano i prezzi. (anche al di sotto del costo se necessario)
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            no tranquillo che lo so... ho partecipato anche a varie indagini di mercato che mi hanno svelato i retroscena di varie aziende (nike, fila etc)era solo per fare un discorso del tipo: se vedono che a quel prezzo vendono quasi zero (se tutti fanno come me, ovvio) e vendono un botto quando lo abbassano al 50%, se fanno 2 calcoli magari scoprono che gli conviene di più venderlo al 50% che non al prezzo attuale.. so che ovviamente non succederà mai ma intanto io faccio sapere che per me quello è il prezzo giusto e il prodotto magari mi interessa veramente. non oltre a quel prezzo però.
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            la mia constatazione non è che "che strano, fanno così!" ma.. eccone un altro che viene sicuramente allo scoperto. Cioè.. semplicemente salta all'occhio.. che poi bene o male tutte le marche fanno questi giochi è ovvio. Ma questa cosa del prezzo artificiosamente più alto se la possono permettere sopratutto aziende con un marchio ben famoso che giocano sul concetto errato di "marca, quindi qualità" e che quindi normalmente hanno un prezzo più alto delle sottomarche su generi necessari pur spesso senza alcuna reale differenza di qualità (anzi) rispetto a prodotti che costano la metà. insomma..tutti provano a spuntare il prezzo più alto mantenendo il guadagno maggiore nella curva "pezzi venduti/prezzo per pezzo" solo che alcune possono più di altro e il notarle tramite forti sconti, fa sorridere (per non dire altro).
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: Rover
            E' dentro di noi, ed è un grave problema.
            Perchè prima si crea il bisogno, poi lo si rende
            fruibile.
            Mica solo Apple, per carità.
            I primi a scoprirlo sono stati i supermercati.
            Prova a fare la spesa nel negozietto sotto caso:
            comprerari quel che ti
            serve
            Vai al supermercato pieno di ogni ben di Dio:
            comprerai anche cose che non ti servono, solo
            perchè le hai viste sullo
            scaffale.
            La tecnica quindi è vecchia, si sta solo
            allineando alle nuove
            tecnologie.
            Poi c'è chi ci casca in modo consapevole (forse)
            e chi in modo pienamente inconsapevole e pure
            convinto.fino al 1950 nessuno usava la carta igienica, poi ci siamo cascati ...
          • Lord Kap scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: pietro
            fino al 1950 nessuno usava la carta igienica, poi
            ci siamo cascati...Beh, dai, direi che è abbastanza utile, no? ;)-- Saluti, Kap
          • Rover scrive:
            Re: è una periferica banale
            Non è il punto di arrivo, secondo me.La soluzione "finale" è ancora in gestazione (parlo del trackball)
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: pietro

            fino al 1950 nessuno usava la carta igienica,
            poi

            ci siamo cascati...

            Beh, dai, direi che è abbastanza utile, no? ;)

            --
            Saluti, Kapsicuro che non sia un capitalistico bisogno indotto?
          • Lord Kap scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: Lord Kap


            fino al 1950 nessuno usava la carta igienica,


            poi ci siamo cascati...

            Beh, dai, direi che è abbastanza utile, no? ;)
            sicuro che non sia un capitalistico bisogno indotto?Sul cellulare sono completamente d'accordo con te.Sulla carta igienica, secondo me, vista la comodità e le operazioni che ti evita, direi che è utile di per sé.Certo, se ne potrebbe fare a meno, ma allora di cose molto meno utili ce ne sono a migliaia...-- Saluti, Kap
        • Funz scrive:
          Re: è una periferica banale
          - Scritto da: CippaLippa
          Apple non fa nulla. Non vende allegati ai
          prodotti bustine che danno
          dipendenza.
          Se la gente compra, e' perche' c'e' un bisogno,
          evidentemente anche di oggetti inutili o molto
          costosi e dal design curato. Se nessun'altra
          ditta riempie il vuoto, e' ovvio che Apple faccia
          il
          botto.Bisogni indotti, è l'ABC del marketing
          Il problema e' dentro di noi. O forse, non e'
          nemmeno un
          problema.Hai perfettamente ragione. A fronte di una minoranza consapevole dei condizionamenti della pubblicità, c'è l'enorme massa ovina.
        • Ruzzolo scrive:
          Re: è una periferica banale
          - Scritto da: CippaLippa
          Apple non fa nulla. Non vende allegati ai
          prodotti bustine che danno
          dipendenza.E invece si, consiglio la visione di "The Corporation", per capire bene come "ragionano" questi agglomerati industriali e come ci considerino meno che sub-umani (Inutile dire che anche Apple.inc ipnotizza molti macachi). Su youtube c'è tutto: http://www.youtube.com/watch?v=AS6aubKqBfo
      • pietro scrive:
        Re: è una periferica banale
        - Scritto da: antonio montemurro

        Ormai si è capito che alla gente di avere
        strumenti avanzati a prezzi onesti non gliene
        frega nulla. La massa vuole strumenti semplici
        con 4 funzioni fa quello che l'oggetto dice di
        fare e stop, fa nulla se allo smanettone lo
        strumento appare "castrato" rispetto a quello che
        potrebbe fare con il suo hardware, tanto la gente
        normale non lo vede e non ci arriverà
        mai.
        Apple non produce apparecchiature per smanettoni (percentuali risibili) produce apparecchi per le persone normali che magari hanno anche qualche difficoltà con la tecnologia, produce apparecchiature semplici da utilizzare e da capire scaricando la complessità sull'HW e sul SW.Che siano i programmatori a sbattersi per rendere semplice l'uso dei computer. La gente ha altro da fare.
        • antonio montemurro scrive:
          Re: è una periferica banale
          no aspetta.. io non sto dicendo "complicati" ma completi. Che è diverso.Mi riferisco in particolare al zappare via porte I/O dal costo di qualche euro per risparmiare e rendere più sottile un oggetto quando tale porta potrebbe estendere e di molto l'uso del dispositivo mobile. (es uscite video, ingressi usb, sd, etc), batterie non sostituibili con cloni di facile reperibilità, etc.
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            - Scritto da: antonio montemurro
            no aspetta.. io non sto dicendo "complicati" ma
            completi. Che è
            diverso.

            Mi riferisco in particolare al zappare via porte
            I/O dal costo di qualche euro per risparmiare e
            rendere più sottile un oggetto quando tale porta
            potrebbe estendere e di molto l'uso del
            dispositivo mobile. (es uscite video, ingressi
            usb, sd, etc), batterie non sostituibili con
            cloni di facile reperibilità,
            etc.si chiamano ricerche di mercato:quanto è importante che l'apparecchio sia sottile?di solito quntti apparecchi USb colleghi al tuo notebook?quante volte cambi batteria al cellulare prima di cambiare cellulare?etc. etc.il 99% della gente risponde in un modo l'1 % in un altro..
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            forse sarà così..ma pensare a come l'esplosione dei pc non abbia portato a un innalzamento culturale/creativo ma a gente che utilizza un pc solo come store per le foto (tenute rigorosamente così come escono dalla macchinetta e sendate per email ancora così, e facebook 12 ore al giorno.. boh.. mi deprime un po'..
          • Rover scrive:
            Re: è una periferica banale
            E' per questo che hanno messo in giro ipad.
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            appunto. Un oggetto per il quale la gente senza ancora sapere per cosa l'avrebbero usato (parole loro eh) erano lì in fila col portafoglio aperto.Tutto ciò è inquietante.
          • di passaggio scrive:
            Re: è una periferica banale
            scusa antonio non è polemica ma una osservazione: lo sviluppo della motorizzazione di massa e lo sviluppo tecnologico ha creato utenti più..competenti e esperti?... credo il contrario da quant vedo e leggo:-)- Scritto da: antonio montemurro
            forse sarà così..ma pensare a come l'esplosione
            dei pc non abbia portato a un innalzamento
            culturale/creativo ma a gente che utilizza un pc
            solo come store per le foto (tenute rigorosamente
            così come escono dalla macchinetta e sendate per
            email ancora così, e facebook 12 ore al giorno..
            boh.. mi deprime un
            po'..
          • antonio montemurro scrive:
            Re: è una periferica banale
            la motorizzazione ha permesso (tralasciando gli aspetti negativi legati a incidenti e smog) da un lato di poter viaggiare più spesso e più lontano dando in "teoria" la possibilità di un maggior arricchimento culturale, collegamenti affettivi (incontrare parenti lontani per esempio) e spostamento di massa in tempi più rapidi permettendo una maggior possibilità per esempio nel commercio, raggiungendo acquirenti lontani ma comunque interessati. (il connubio vetrina virtuale+trasporti intercontinentali ne è un esempio).il balzo tecnologico è servito in molti campi che usiamo spesso senza saperlo. Dalla sicurezza e qualità nelle nostre vetture che stupidamente usiamo a sproposito, a mezzi medici, o di comunicazione.Decenni fa se non sapevo qualcosa in campo tecnico/scientifico o altro avevo solo la treccani. Ora apro un motore di ricerca e anche la domanda più cretina/banale trova spesso risposta.Insomma la tecnologia ci ha dato i mezzi poi sta a noi decidere come usarli. Internet ne è un esempio lampante. Possiamo scegliere di usarla per un uso creativo, innovativo, culturale e di scambio serio di opinioni con persone che hanno i nostri stessi interessi e la cultura necessaria a sostenere tali dibattiti.. o limitarci a buttare ore in puro trolling, cazzeggiare in giochini più o meno ameni, postare foto di dubbio gusto fino a spantegare video su youtube facendoci conoscere e deridere per la nostra stupidità a livello planetario (e andarne comunque felici perchè.. "wow sono famosa").Insomma.. mi spiace ammettere che un avanzamento tecnologico non ha portato affatto a un innalzamento quasi scontanto della qualità degli interessi e della cultura un po' più avanti del classico format televisivo (sempre che di cultura si possa parlare in tal campo).
          • pietro scrive:
            Re: è una periferica banale
            guarda che i PC non sono stati inventati a scopi benefici, sono stati fatti per guadagnar soldi, e la cosa ha funzionato perfettamente, il resto è solo una conseguenza.
      • ruppolo scrive:
        Re: è una periferica banale
        - Scritto da: antonio montemurro
        Apple ha creato un marchio solido in questo
        momento (o meglio, fino a ieri)Fino a ieri? Perché, i risultati fiscali da record pubblicati ieri non ti hanno entusiasmato?
        e quindi poteva
        permettersi di creare oggetti che se fossero
        stati fatti da qualsiasi altra azienda con le
        stesse medesime caratteristiche avrebbero avuto
        ben altro destino e volumi di
        vendita.

        Spero solo che tutto questo non continui a
        pregiudicare l'alto livello di prodotti creati da
        aziende che vengono comprati proprio per la loro
        alta usabilità e qualità a discapito di qualche
        millimetro di spessore e un design scialbo oltre
        il
        minimal.

        Le aziende ancora devono capire che se
        quell'oggetto nuovo vende non è perchè interessa
        veramente..ma solo perchè è apple ed è inutile
        poi uscire con prodotti simili spesso migliori
        sperando nel botto. Non avranno comunque lo
        stesso volume di vendite per il motivo detto
        sopra.I motivi sono che la tecnologia è spesso in mano a giovani inesperti con troppa voglia di giocare.
        • antonio montemurro scrive:
          Re: è una periferica banale
          non sto parlando di dati economici.. ma di immagine del marchio, visto che ormai sembra contare solo quella.Fino a ieri vedevo in giro fanboy accecati che l'avrebbero difesa a spada tratta nonostante tutto. Gente (colleghi) che mi dicevano "figata sta cosa della apple!spettacolare! utilissimo!" e poi informandomi capii che non avevano assolutamente compreso cosa facesse tal cosa (time machine).Come se bastasse nominare apple per partire in quarta accecati perdendo completamente l'obiettività della cosa a tal punto che si arriva poi al grottesco. (l'esempio di cui sopra "figo, grazie a time machine posso tenere il sistema operativo sul disco esterno e liberare spazio sul disco di sistema usandolo solo per i dati!" e io.. -
          °_o EHH? stai bene? da qui l'idea assurda priva di senso mi ha portato a informarmi cosa fosse veramente la time machine.. sempre inutile resta ma almeno non è una cosa stramba priva di senso logico) Oggi una piccola fetta di questi utenti ha messo in dubbio criticando le ultime scelte di apple (o seguono ancora la corrente perchè ora "tira" a livello di giornalismo criticare apple e quindi sono ancora succubi nonostante tutto di un non-pensiero proprio perchè ormai privi di propria capacità critica?)
      • Quoto scrive:
        Re: è una periferica banale
        Quoto tutto!
  • 6errori o.o scrive:
    speriamo che
    non abbia problemi di trasmissione... (geek)lol :D jk
    • James Kirk scrive:
      Re: speriamo che
      - Scritto da: 6errori o.o
      non abbia problemi di trasmissione... (geek)
      La mano del fanboy è trasparente alle onde radio :D
  • sadness with you scrive:
    E' ovvio...
    ...si tratta di un trackpad enorme per usare gli schermi dei Mac come se fossero touch, ma senza stancare le braccia: e la fusione tra MacOSX e iOS si avvicina
  • ciccio pasticcio quello vero scrive:
    e i mac pro?
    sbaglio, o sono anche quelli in attesa di un aggiornamento da un bel pezzo?
    • dimmi chi sei scrive:
      Re: e i mac pro?
      - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
      sbaglio, o sono anche quelli in attesa di un
      aggiornamento da un bel
      pezzo?e anche gli ipod touch mi pare...
    • Funz scrive:
      Re: e i mac pro?
      - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
      sbaglio, o sono anche quelli in attesa di un
      aggiornamento da un bel
      pezzo?E chi se ne frega? Sei OT.
    • r1348 scrive:
      Re: e i mac pro?
      Apple sta gradualmente abbandonando il mercato professionale per meglio concentrarsi sul più profittevole, meno esigente mercato bimbominkia.
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