Sicurezza, accordo CNIPA-Oracle

Risparmi in vista


Milano – Si chiama “Secure Infrastructure Bundle” ed è un modello di acquisizione di licenze software che dovrebbe consentire alla pubblica amministrazione di risparmiare: è il modello al centro di un accordo siglato dal CNIPA, il braccio informatico del Governo, e Oracle.

“L’accordo – si legge in una nota – prevede di garantire a Ministeri, enti pubblici centrali e aziende a capitale pubblico (gli enti locali verranno coinvolti a partire dal secondo anno) un prezzo decisamente ridimensionato sui prodotti Oracle per la gestione dei dati (database) e per la sicurezza informatica (Application Server); ma in prospettiva potrebbe essere esteso a tutta l’offerta dell’azienda americana”.

L’intesa dovrebbe accelerare l’acquisizione delle licenze e portare ad una più vasta personalizzazione degli strumenti Oracle per la PA.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Applausi!
    Egli ha quivi compendiato la pura verita`.Ehh... si vede che le enciclopedie multimediali e i prodotti fatti con le scatole di montaggio non vendono piu` come una volta. Va a finire che a qualcuno tocchera` anche imparare a programmare, magari addirittura in maniera non-visual (ovvero l'esilarante sviluppo... si`, diciamo sviluppo tanto per dire, va'... di un'applicazione "in punta di mouse")... come, senza neanche il template di un progetto? Che mondaccio scomodo!Pensavo: se finisce il latte, magari prima o poi finisce anche l'inquinamento da marketing & altre figure discutibili dal nome altisonante e dallo stipendio gratificante. Con tutte queste cariche, mi guardo intorno e non riesco piu` a trovare i programmatori e i tecnici di un decennio fa. Quelli che davvero sapevano come stavano le cose, e come avrebbero funzionato meglio. Col solo difetto di non essere abbastanza presuntuosi. Ma la vita insegna: come si vede in questo post, a essere presuntuosi si puo` imparare.
    • SiN scrive:
      Re: Applausi!
      - Scritto da: Alex¸tg
      Pensavo: se finisce il latte, magari prima o
      poi finisce anche l'inquinamento da
      marketing & altre figure discutibili dal
      nome altisonante e dallo stipendio
      gratificante.Davvero pensi che il marketing sia stipendio gratificante e nome altisonante?
      • Anonimo scrive:
        Re: Applausi!
        - Scritto da: SiN


        - Scritto da: Alex¸tg


        Pensavo: se finisce il latte, magari
        prima o

        poi finisce anche l'inquinamento da

        marketing & altre figure discutibili dal

        nome altisonante e dallo stipendio

        gratificante.

        Davvero pensi che il marketing sia stipendio
        gratificante e nome altisonante?Il marketing e` anche utile per pescare.Se il marketing esiste, significa che ha un ruolo.Dicevo solo che inquina moltissimo (la qualita`).Dicevo invece che non so quanto possa esserci di concreto nelle altre figure discutibili di cui un tempo non si sentiva il bisogno.
  • Anonimo scrive:
    Un buon commerciale...
    Ho visto commerciali sparapalle vendere di tutto, soprattutto prodotto web.Siti brutti, inusabili senza nemmeno dare il servizio email.Se il commerciante e' bravo l'azienda che lavora nell'IT non ha di che temere :D
    • fb scrive:
      Re: Un buon commerciale...
      Se poi c'è qualcuno che per realizzare le promesse del c... si fa le nottate e i weekend gratuitamente per non sforare i costi (e non protesta)... allora si che non ci sono problemiAvanti il prossimo cliente!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Un buon commerciale...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visto commerciali sparapalle vendere di
      tutto, soprattutto prodotto web.

      Siti brutti, inusabili senza nemmeno dare il
      servizio email.

      Se il commerciante e' bravo l'azienda che
      lavora nell'IT non ha di che temere :DHeh... ma a quanto pare, e` proprio questo meccanismo che sta scricchiolando... o almeno, io ci spero!
  • Anonimo scrive:
    Parole Sante.
    Cose brutte, ma bisogna dirle......Osso di Seppia
  • Silenx scrive:
    Offritemi un lavoro invece che litigare
    Io sto cercando lavoro magari qualcuno mi puo' aiutare .... zona Bologna
    • Anonimo scrive:
      Re: Offritemi un lavoro invece che litigare
      lascia stare...e' impossibile...io lo sto cercando da mesi.- Scritto da: Silenx
      Io sto cercando lavoro magari qualcuno mi
      puo' aiutare .... zona Bologna
      • fb scrive:
        Re: Offritemi un lavoro invece che litigare
        Io sono tre anni che provo a rientrare in Emilia Romagna, ma ancora non ho avuto nessuna opportunità.
  • Anonimo scrive:
    ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
    - Scritto da: Anonimo
    Se tutta la brava gente che si diverte a
    pontificare l'open source musicale si
    rendesse conto di quanto sia ingiusto
    togliere profitti agli artisti. Farebbe
    meglio a tacere. Andate a lvorare... perché la filosofia open source dovrebbe andare bene (anche) al nostro governo per quanto riguarda il software (per esempio) della pubblica amministrazione, e dovrebbe essere invece punita se applicata al campo musicale?se "toglie profitti agli artisti", non ci dovrebbe essere in corso una rivolta di informatici, ai quali allo stesso modo verrebbero "tolti profitti" ?sono furbi gli artisti, sono fessi gli informatici, o cosa?
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè non andare all'estero...
    A 38 suonati e due piccole società per nulla redditizie, ci sto seriamente pensando.Qui mancano OPPORTUNITA' ed è la peggiore situazione immaginabile. Perchè una persona che affronta il mercato con onestà ed entusiasmo debba essere costantemente punita, vedendo che i lavori a cui concorre (specialmente i migliori, quelli pubblici) vengono affidati o aggiudicati non a chi ha più idee di te o le realizza meglio o a minor costo, ma a chi ha più agganci ed amicizie o peggio clientele.Perchè da questo punto di vista l'Italia è migliorata zero, c'è solo un po' meno sfrontatezza per evitare che qualcuno (come il medico oggi) ci resti in mezzo.Forse accadrà così anche nel resto del mondo, ma io lo vedo qui. Dopo aver vissuto i 90 e tutto ciò che ne conseguì speravo che qualcosa sarebbe cambiato, ma è cambiato solo il millennio e noi tutti siamo ancora in crisi nera.A volte giro per lavoro e vi assicuro che non ho il vezzo di vedere l'erba del vicino più verde come qualcuno insinua sia la causa di questo male. Io vedo paesi, come la Spagna, in piena ascesa, lo misuro dalle zone wi-fi pubbliche negli laberghi, dal sistema satellitare e televisivo, dagli arredamenti e dalle infrastrutture degli uffici e dei luoghi pubblici, dai lavori pubblici che vedo avviati (strade, case e palazzi), persino dallo sforzo di progettazione architettonica nelle nuove costruzioni, anzichè badare sempre e solo "minor costo" che produce obbrobri inguardabili anche nella poca edilizia abitativa e non italiana.
  • Diablo scrive:
    Re: fantaproposta
    grazie avvocato!hai confermato praticamente tutto quello che ho scritto!impara a dominare le emozioni, leggi tra le righe prima di rispondere la prossima volta.Invece di pugnalarci tra di noi, veniamoci incontro una volta tanto, voi siete una categoria "politicamente" molto potente (non si contano gli avvocati che sono anche senatori/parlamentari) ci sarà pure un punto in comune, sediamoci e discutiamone in fondo anche agli avvocati servono i coputers o sbaglio?bye
  • naevus scrive:
    stamattina ero ad Accenture...
    stamattina ero a colloquio ad Accenture e credo che entro fine anno, in un mix di corsi ed esami, riuscirò a farmi assumerecercano apparentemente camion di programmatori (cosa che non conosco, conosco il networking e la sicurezza) ed a loro basta la motivazione...visto che un mio amico è nuovo di accenture e quando è la, dal pc aziendale connesso alla rete azendale partono mail virate a sua insaputa (il vecchio trucco: il ricevente vede un nome a lui noto come mittente e quindi etc. etc. etc.), forse dovrebbero fare più analisi di rete, a partire dalla loro... un giorno si accorgeranno di avere valaghe di persone sospese in un limbo contrattuale e che questo alla lunga non rende...
    • Anonimo scrive:
      Re: stamattina ero ad Accenture...

      analisi di rete, a partire dalla loro... un
      giorno si accorgeranno di avere valaghe di
      persone sospese in un limbo contrattuale e
      che questo alla lunga non rende...Rende rende, appena cambia il vento... tutti a casa :D :D
      • fb scrive:
        Re: stamattina ero ad Accenture...
        Io ho lavorato in Andersen Consulting ora Accenture per alcuni anni prima del 2001... Formazione, Crescita professionale ed esperienze gratificanti (ma nache tanta fatica, molta) erano all'ordine del giorno.Ora, osservendo quel mondo dall'esterno, vedo carovane di persone assunte con contratti annuali o poco di più, senza nessuna esperienza e senza nessuma formazione, fatte lavorare in codizioni estreme e spediti da clienti ciechi e accondiscendenti.Pensaci bene....
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè non andare all'estero...
    - Scritto da: localhost
    Questo è un vezzo degli italiani:
    lamentarsi dell'italia.io on mi lamento per nulla, non e' nella mia natura ma tra non lamentarsi e tenere le fette di prosciutto sugli occhi c'e' differenza. Nel mio piccolo una battaglia l'ho fatta , ho detto di no a condizioni di lavoro non dignitose offerte da un signor imprenditore italiano cosi' mi sono ritrovato da avere uno stipendio ad essere a casa. Non rimpiango e non rimugino, dovevo fare cosi' e lo rifarei sia in Italia che all'estero acnhe se dubito che certi personaggi possano aver lunga vita in un mercato sano (o almeno lontanamente corretto)
    Impossibile che sia
    dovuto solo a questioni politiche, è
    un atteggiamento mentale che ci porta
    immancabilmente a non impegnarci per
    migliorare l'italia ed a guardare con
    invidia al resto del mondo. impegno? non e' impegno raggiungere una preparazione d'eccellenza, esssere disposti a lavorare sodo etc. ??Il problema e' dove spendere tali qualita' in Italia, se me lo dici mi fai un favore ! A parte poche realta' in Italia non servono bravi tecnici o ricercatori ma manovali, in italia ormai non si produce ma si vende quindi signor localhost e' inutile star troppo a guardarci in faccia sperando che basti l'impegno del singolo
    A mio parere la colpa più grande non
    è del governo ma di due realtà
    più o meno statali:
    l'università e l'esercito (o meglio
    la "difesa")quello che di buono aveva l'universita' Italiana l'hanno buttato alle ortiche con l'ultima riforma (lauree brevi piu' vicine al mondo del lavoro, tradotto piu' schiavi pronti in tempi brevi adatti a inserirsi in una realta' lavorativa dove le competenze d'eccellenza non servono ... giusto quache orpello in piu' rispetto ai diplati da mettere sul biglietto da visita)
    L'esercito, che in quasi tutti i paesi, nel[...]questa dicesi cavolata.
    Ricordo che
    Internet è stato un progetto della
    difesa americanaricordo tante potenzialita' Italiane svendute ...
    Destra o sinistra cambia solo la manosu questo sono d'accordo.saluti ANC
  • vb scrive:
    Il tuo approccio è sbagliato
    Concordo e simpatizzo sull'approssimazione o sul dilettantismo che nel periodo d'oro hanno fatto da padroni, specie nel middle management. Però all'autore della lettera vorrei dire: se tu pensi di essere in grado, in queste condizioni di mercato, di mettere in piedi una azienda "più onesta", che offre servizi a prezzi competitivi (e oggi significa "quasi regalati") e insieme può retribuire degnamente chi ci lavora (anzichè trovarsi il problema di come maltrattare a sufficienza i dipendenti che non può più permettersi di mantenere finchè non se ne vanno), perchè non lo fai?Io, con un paio di amici, ci ho provato. Diamo lavoro ad alcune persone, viviamo meglio sia noi che loro, e siamo piuttosto soddisfatti. Ma lamentarsi e basta, o scaricare tutte le colpe sulla presunta cattiveria o incompetenza degli altri, non serve proprio a niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il tuo approccio è sbagliato
      Vittorio (Bertola), l'approccio sbagliato è il tuo.Tutti sanno chi sei nel settore IT, chiami due tuoi consimili e fai un'"aziendina".Se non lavorate voi, ci si può sparare tutti in bocca! Purtoppo geni ce n'è pochi, e ti assicuro che tra gli onesti lavoratori "normali" c'è tanta crisi. Poi quelli come te lavoreranno sempre, così come finchè ci sarà una squadra di calcio professionistica Totti potrà fare il calciatore.Questo era il succo del discorso del collega, tu non puoi capire non essendo e non potendo ormai più essere "carne da macello" IT. Non ce l'ho con te ma il modo con cui hai affrontato il discorso (cioè - per dirla alla Giobbe - "basta poco, che ce vo'?") mi da un pò fastidio.
  • Anonimo scrive:
    Fate un gran calderone...
    ..e mettete sullo stesso piano ingegneri informatici specializzati e 12enni che sanno 3 tag html.E' ovvio che prendendo dentro una gamma così ampia di persone ci sia crisi...visto che la maggior parte DICE di essere un esperto in informatica, ma in realtà sa solo usare qualche linguaggio di scripting ed è difficilissimo trovare chi sappia anche solo pensare come può funzionare un banale algoritmo di ordinamento.Provate a chiedere a chi si dice "informatico" di ordinare un banale array di numeri interi senza usare funzioni built in...restereti stupiti dalla miriade di persone che dopo la domanda vi fissa con gli occhi sbarrati e con la bocca semiaperta....E' chiaro che per questa gente ci sia crisi...non sanno nulla di informatica.
  • nasoblu4 scrive:
    Re: Io voglio uscirne
    IO invece sono già uscito.Ho iniziato il "mestiere" nel lontano 1989 appena dopo l'università dalla gavetta su un IBM 43-81 fino al ruolo di analista senior e capo progetto.Nel 1999 sono andato ad abitare a Millano sfruttando la bolla speculativa ho guadagnato parecchio poi la crisi nel 2003.A questo punto ho mollato e mi sono trasferito ad ISCHIA, non sopportando più le tetre e maliconiche atmosfere dellle grandi società. Stufo di perdere tre mesi nello scrivere voluminosi documenti su come dovesse essere fatta l'anagrafica clienti di una grande banca e per molte altre lagne ancora. Adesso vivo ai margini della professione, sto alla finestra ed intanto imparo il tedesco, non si sa mai......Nasoblu4
    • Anonimo scrive:
      Re: Io voglio uscirne
      - Scritto da: nasoblu4
      IO invece sono già uscito.Anch'io: dal nordest ad un isola subtropicale.I computer me li tengo come hobby.Qui si hanno molte meno esigenze: faccio il barista e... imparo lo spagnolo!C'è tutto il mondo lì fuori :)Suerte!
  • reflection scrive:
    A tutti i detrattori dell'open source...
    Ragassuoli che tanto vi sentite dei grandi a dare contro il Pinguino.Se lo fate sicuramente e' perche' amate la compatibilita' di Windows, di Office, e amici belli.Ora, Microsoft ha messo in open gia' 3 libraries e continuera' su questa strada, perche' l'unica strada e' quella dell'open source e dello shared source.Come farete, oppositori dell'open source? Tornerete a fare i nomadi o gli agricoltori visto che nemmeno Zio Bill vi supporta piu'?
    • fb scrive:
      Re: A tutti i detrattori dell'open source...
      Il problema non è windows o open-source, il problema sta nella mente di molti "(pseudo)informatici" che pretendono di fornire soluzioni alle aziende senza aver mai investito 1 secondo del proprio tempo (e denaro visto che i corsi non te li fa far più nessuno) in formazione non tecnica, senza conoscere le necessità funzionali di un azienda. Sono troppe le persone che hanno la mente concentrata esclusivamente sull'aspetto tecnico (metti linux perchè è gratis, no utlizziamo windows perchè c'è la assistenza, metti Oracle no my-SQL ....) e non conoscono nemmeno il processo aziendale cha andranno a supportare con il loro software. Come faranno a cogliere le oppotunità "informatiche" nascoste nelle necessità di super competizione a cui sono sottoste le aziende nel mercato globale? Aspetteranno che qualcuno li venga a prendere a casa?Mi sembra di ascoltare delle mandrie di zombi che vagano alla ricerca di una tastiera su cui posare le dita.Forse sono mandrie di persone che 50 o 60 anni fa se ne sarebbero state nei campi o in catena di montaggio (lo dico con il massimo rispetto di questi lavori).Alziamo la testa e apriamo gli occhi!Scusate per la brutalità.
  • Anonimo scrive:
    Open Source...guardate a cosa ha portato
    ma si....software liberocodice aperto a tuttiphpnuke a manetta per fare portali web...se siamo nel cesso e' grazie a linux e compagnia bella (comunisti compresi):(win
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha por
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha portato
      giustamente siamo tutti figli di bill gates(troll) possiamo spendere e spandere come ci va tanto papà sta sempre dietro l'angolo con il portafoglio ricolmo di banconate da 500 :@ MA CHE CAZZO DICI!?l'open source ha sicuramente difetti... però fa risparmiare molti soldi a chi figlio di bill gates non è, scusate meglio comprarsi tutti il windows è sborsare per ogni anno di utilizzo 250 euro oppure magari comprarsi un macintoshda 3000 euro tanto papà sta sempre dietro l'angolo con il portafoglio ricolmoprima di parlare almeno azionate il cervello8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Open Source...guardate a cosa ha portato
        • Anonimo scrive:
          Re: Open Source...guardate a cosa ha portato
          - Scritto da: Anonimo
          io inizio ad avere clienti che mi dicono
          "no grazie il portale me lo faccio da solo
          con phpnuke"Senza offesa, ma se tra quello che si fanno da se' e quello che gli vendevi tu non c'e' una gran differenza, al loro posto faresti lo stesso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha portato

      ma si....software libero
      codice aperto a tutti
      phpnuke a manetta per fare portali web...phpnuke e poco piu' di un giocattolo con il piu' delle volte gravi problemi di sicurezza.Nonostante questo lo proponiamo anche noi a clienti a basso budget ma non riscuote mai un grande successo.I software migliori sono quelli che si intregrano con il work flow, vabbhe!, con quello che gli impiegati sanno fare e fanno, aziendale senza grandi traumi.Insegnare all'impiegata a smanettare con l'interfaccia admin di php nuke, per quanto possa sembrare banale, non e' un impresa facile.L'impiegato poi, pensando di dover imparare qualcosa di nuovo, viene preso dal panico e cerca tutte le scuse per evitare di usarlo.Inoltre php nuke sembra sviluppato da ragazzetti e non da professionisti, o detto sembra eh ;) , soprattutto perche' l'idea che hanno in azienda dei prodotti open e' questa.Quindi le aziende non sono disposte a pagare per un "giocattolo".L'abbondanza di smanettoni sul modello "io so fare tutto" fa si che le aziende riducano l'offerta e tengano sempre sulla corda i propri tecnici con la minaccia di sostituirli con uno smanettone qualsiasi.Per il momento software open = scarsa affidabilita' almeno cosi' viene percepito dalle aziende, magari poi le cose cambieranno.
      se siamo nel cesso e' grazie a linux e
      compagnia bella (comunisti compresi)

      :(

      win
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha por
      - Scritto da: Anonimo
      ma si....software libero
      codice aperto a tutti
      phpnuke a manetta per fare portali web...A parte che questo fenomeno é cominciato quando l'opensource non aveva preso ancora piede, ti ricordo ch non mi pare che l'html sia closed, anzi.Io sono un grafico prestampatore e insieme ai miei colleghi inveiamo contro tutti quelli che, avendo un pc e una stampante si credono grafici.Inveiamo contro Publisher e word, che non servono a impaginare, cosa che i clienti no hanno ancora capito.Inveiamo contro la LeRoy Merlin, catena di supermercati di bricolage piuttosto grande che promuove i due anni di attività a Marghera con volantini fotocopiati su a4 gialli, composti con word e le sue cornicette tamarre.Se pensassi come te, dovrei volere la distruzione di tutti i pc casalinghi e la distruzione di tutte le copie di Word e Publisher.E invece voglio solo che la gente impari: ad ognuno il suo lavoro.Publisce mi andava bene per fare gli inviti del mio compleanno alle medie.Ad una fabbrica non può andare bene, e dovrebbe saperlo.La colpa non é dell'OS, ma di quelli che dicono "faccio tutto io, che sono un genio".Io quando vedo un sito fatto in word ed excell piango, anzi, vorrei farne uno migliore e regalarglielo.Guarda http://www.occasioniusato.it/ , il sito di un negozio vicino casa mia.Penso che gliene farò uno migliore con dreamweaver a lavoro.E occhio: niente di opensource se non l'html.Quindi accendi il cervervello, primaa di parlare.
      se siamo nel cesso e' grazie a linux e
      compagnia bella (comunisti compresi)Dimentichi anche i preti, i negri, gli immigrati, quelli con i capelli rossi e i mancini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha por
      - Scritto da: Anonimo
      ma si....software libero
      codice aperto a tutti
      phpnuke a manetta per fare portali web...Questa è un ammissione di colpa: vuol dire che non sei in grado di fare per un tuo cliente un prodotto migliore.Se invece sei in grado, di che ti lamenti? Phpnuke (e anche Aspnuke, per par-condicio) di bug ne hanno svariati, se ci vuoi fare il portalino per il fantacalcio va benissimo, se ci vuoi fare e-commerce seriamente decisamente no. E se il cliente ti dice "Ma quello è gratis!" lascialo fare, ritornerà da te dopo un mese sgonfiato...
      se siamo nel cesso e' grazie a linux e
      compagnia bella (comunisti compresi)1) Linux non c'entra una cippa con il comunismo.2) Il comunismo non c'entra una cippa con l'ICT, ti risulta che lo stato faccia concorrenza alle aziende?3) Perchè quando non avete una cippa da dire sempre fuori co'sta storia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Source...guardate a cosa ha por
      - Scritto da: Anonimo
      ma si....software libero
      codice aperto a tutti
      phpnuke a manetta per fare portali web...


      se siamo nel cesso e' grazie a linux e
      compagnia bella (comunisti compresi)io ci lavoro con phpnuke, e ci pago le bollette.A me Linux, FreeBSD ecc han portato lavoro.per me nel cesso ci puoi andare tu e il tuo monopolio (e tira la catena, mi raccomando)
  • Anonimo scrive:
    Voglio uscirne ma......
    ........come fare?che mestiere potrebbe fare un informatico?
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio uscirne ma......
      programmazione sarebbe anche una buona scelta(win)(linux)(apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio uscirne ma......
        - Scritto da: Anonimo
        programmazione sarebbe anche una buona
        scelta(win)(linux)(apple)ehm...lo sono gia' :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio uscirne ma......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          programmazione sarebbe anche una buona

          scelta(win)(linux)(apple)


          ehm...lo sono gia' :)

          Se sai programmare trovi lavoro in un giorno.Programmazione di memorie, progettazione macchine a controllo automatico, gestione software industriale,etc...Certo che se sai usare visual basic e asp, senza sapere una mazza di informatica (come la maggior parte di chi dice di essere programmatore), allora devi preoccuparti.Fai questa prova: scrivi 3 algoritmi di ordinamento di un array in 3 diversi linguaggi di programmazione (non scripting -niente php e asp) senza copiarli da nessuna parte. Se ci riesci, trovi lavoro entro 2/3 giorni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio uscirne ma......

            Certo che se sai usare visual basic e asp,
            senza sapere una mazza di informatica (come
            la maggior parte di chi dice di essere
            programmatore), allora devi preoccuparti.

            Fai questa prova: scrivi 3 algoritmi di
            ordinamento di un array in 3 diversi
            linguaggi di programmazione (non scripting
            -niente php e asp) mmmm mai sentito parlare di .net?pensi che sia veramente cosi' facile programmare c# sotto .net? sai che asp classic non c'entra una fava con asp.net?
          • matro scrive:
            Re: Voglio uscirne ma......
            - Scritto da: Anonimo
            Fai questa prova: scrivi 3 algoritmi di
            ordinamento di un array in 3 diversi
            linguaggi di programmazione (non scripting
            -niente php e asp) senza copiarli da nessuna
            parte. Se ci riesci, trovi lavoro entro 2/3
            giorni.non vedo perché non si possa usare lo scripting, e comunque asp è un engine di pagine web dinamiche, non è un linguaggio. piuttosto, mi riferirei a vbscript o jscript.
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio uscirne ma......
      - Scritto da: Anonimo
      ........come fare?

      che mestiere potrebbe fare un informatico?http://www.ilfaropresepi.it/pastori/pastorimov1/zappatore.jpg
  • Anonimo scrive:
    Re: Succede.
    Perchè usi la seconda persona plurale? Che mestiere fai tu?
  • Anonimo scrive:
    Re: Io voglio uscirne
    Che cosa hai fatto di tanto importante per contribuire al progresso tecnologico?Mi piacerebbe sbagliarmi. Però sono convinto che ormai in Italia non ci siano più occasioni per gli informatici di contribuire al progresso tecnologico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Succede.
    Mi sembra ben più grave che mettano un neolaureato senza alcuna esperienza a fare l'analista, quando sotto di lui ci dei poveri programmatori diplomati con esperienza quinquennale!Purtroppo un ragazzino che passa l'infanzia a smanettare sul pc può saperne di più di uno che ha perso tempo a studiare teorie che con l'informatica non sono strettamente legate, e allo stesso modo questo ragazzino può conoscere il lavoro meglio del suo nuovo (neolaureato) capo.
  • Anonimo scrive:
    non drammatizziamo
    La situazione attuale è abbastanza negativa in effetti, ma è inutile piangersi addosso e non durerà a lungo.Sappiamo bene che il sistema italia ha svariati problemi da sempre:- università: troppa teoria e pochissima pratica, quasi nessun legame col mondo del lavoro- universo PMI a gestione familiare con scarsa cultura e nessuna ricerca & sviluppo- poche grandi aziende che cmq NON fanno ricerca e innovazione qui- analfabetismo informatico - ecc. ecc. ecc.A questo si è aggiunta la bolla speculativa ( squali & avvoltoi del guadagno facile stile tutto subito senza fatica ) adesso trasferita sull' immobiliare ( prossima allo scoppio ), e il management disastroso descritto nella lettera.I problemi cronici italici rimarranno, forse saranno alleviati da un governo benedetto dal cielo che ancora non esiste, né a destra né a sinistra né al centro ( e ci metterebbe 10 anni almeno ).C' é da sperare che molti manager incapaci e incompetenti imparino la lezione a suon di fallimenti, ma non è facile perché alcuni si salvano quasi sempre dalla porta sul retro.Gli speculatori selvaggi, e i professionisti improvvisati, beh, quelli sono quasi inguaribili però molti vengono falciati dal mercato. Cmq nonostante tutto la fase negativa del mercato passerà, e quando riprenderà ci sarà un' altra fase positiva e forse ancora euforica, anche se meno della precedente.La tecnologia informatica E' il futuro, razionalmente, lasciando da parte le emozioni negative e i pessimismi catastrofici ingiustificati come gli ottimismi esaltati di 4 anni fa. Il futuro è SW e automazione, non credo che torneremo ai pallottolieri.In quel momento chi ha investito a lungo termine in competenze e professionalità, e ha lavorato con passione, qualità e onestà, ( non cercando solo di cavalcare l' onda euforica ) dovrebbe avere una maggiore probabilità di tornare ad essere richiesto e ben pagato.
    • Anonimo scrive:
      Re: non drammatizziamo
      - Scritto da: Anonimo
      Il futuro
      è SW e automazione, non credo che
      torneremo ai pallottolieri.
      In quel momento chi ha investito a lungo
      termine in competenze e
      professionalità, e ha lavorato con
      passione, qualità e onestà, (
      non cercando solo di cavalcare l' onda
      euforica ) dovrebbe avere una maggiore
      probabilità di tornare ad essere
      richiesto e ben pagato.Se il mondo fosse perfetto. Ma non lo e', non mi farei soverchie illusioni.Sono pero' d'accordo che il futuro e' quello da te indicato, forse la cosa migliore potrebbe essere tener duro, rimanendo sempre aggiornati...
  • Anonimo scrive:
    Fermiamo l'open source
    L'open source è la causa di tutto, anche se hai un prodotto migliore, non riuscirai mai a venderlo perchè c'è quello gratis su internet da scaricare via ftp...L'Italia deve dire no all'open source prima che sia troppo tardi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...

      L'Italia deve dire no all'open source prima
      che sia troppo tardi.
      Che tristezza leggere simili idiozie scritte da un emerito incompetente in materia!!! Fai una cosa, scrivi una bella letterina al tuo amichetto zio bill, e vedrai che un posticino in una delle sue aziende te lo troverà di sicuro.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Fermiamo l'open source
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'open source è la causa di
        tutto,

        anche se hai un prodotto migliore, non

        riuscirai mai a venderlo perchè

        c'è quello gratis su internet da

        scaricare via ftp...



        L'Italia deve dire no all'open source
        prima

        che sia troppo tardi.



        Che tristezza leggere simili idiozie scritte
        da un emerito incompetente in materia!!! Fai
        una cosa, scrivi una bella letterina al tuo
        amichetto zio bill, e vedrai che un
        posticino in una delle sue aziende te lo
        troverà di sicuro.....
        che tristezza tu!!!!tu lo sai benissimo che il tipo ha ragione......comunista!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Fermiamo l'open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          L'open source è la causa di

          tutto,


          anche se hai un prodotto migliore,
          non


          riuscirai mai a venderlo
          perchè


          c'è quello gratis su
          internet da


          scaricare via ftp...





          L'Italia deve dire no all'open
          source

          prima


          che sia troppo tardi.






          Che tristezza leggere simili idiozie
          scritte

          da un emerito incompetente in
          materia!!! Fai

          una cosa, scrivi una bella letterina al
          tuo

          amichetto zio bill, e vedrai che un

          posticino in una delle sue aziende te lo

          troverà di sicuro.....



          che tristezza tu!!!!
          tu lo sai benissimo che il tipo ha
          ragione......

          comunista!!!Open Source non vuol dire comunista.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fermiamo l'open source

            Open Source non vuol dire comunista.Lasciagli questa idea... poverini...E quando scoprità che Bill rilascia programmi gratis e opensource che faranno? Si uccideranno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...Immagina se poi hai un prodotto peggiore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...

      L'Italia deve dire no all'open source prima
      che sia troppo tardi.
      Sei un commerciale vendi_fuffa o pseudotecnico che non sa un cacchio? O entrambi. Cambia mestiere, rovina lavori!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...

      L'Italia deve dire no all'open source prima
      che sia troppo tardi.
      In genere non rispondo a simili trollate, specialmente perchè io nell' OpenSource ci lavoro e guadagno discretamente (come tanti altri), ma volevo proprio dirti che l'Open Source è puro business, solo che molte menti bloccate non lo capiscono, è forse l'ultima speranza per il mercato IT italiano.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...

      L'Italia deve dire no all'open source prima
      che sia troppo tardi.
      Uno che confonde il "gratis" con Open Source, e che scrive simili idiozie, non può essere altro che un commerciale che vende roba per winzozz e manco sà come funziona...... Un consiglio, vai a raccogliere l'uva, questo è il periodo buono, e di sicuro sarai più utile al prossimo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è la causa di tutto,
      anche se hai un prodotto migliore, non
      riuscirai mai a venderlo perchè
      c'è quello gratis su internet da
      scaricare via ftp...

      L'Italia deve dire no all'open source prima
      che sia troppo tardi.
      guarda io per vivere scrivo software non solo closed source ma pure venduto nei negozi, ciononostante ti dico che non sono per niente d'accordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fermiamo l'open source

        guarda io per vivere scrivo software non
        solo closed source ma pure venduto nei
        negozi, ciononostante ti dico che non sono
        per niente d'accordo.Ma guarda che questa é gente frustrata e ignorante, come vuoi che ti credano? Si sono costruiti un nemico e lo combattono per nnon morire d'inedia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fermiamo l'open source
  • Anonimo scrive:
    Re: Succede.
    Che per fare il programmatore o il sistemista non serva essere laureati e' verita sacrosanta
    • Anonimo scrive:
      e chi ha detto il contrario?
      - Scritto da: Anonimo
      Che per fare il programmatore o il
      sistemista non serva essere laureati e'
      verita sacrosantaMa certo, chi di noi (laureati) ha mai detto il contrario?Il sistemista non lo vorrei mai fare, non importa se sia pagato meglio del programmatore o meno stressante. Il programmatore... bè dipende dal dominio del problema, se si tratta di siti web o software gestionale, avere un laureato aiuta ma non è indispensabile. Lo smanettone bravo può essere più bravo dell'ingegnere senza passione.Diversamente, se si tratta di scrivere un sw di una qualche complessità, ad esempio un compilatore... potete scordarvi che il diplomato/smanettone medio lo sappia fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: e chi ha detto il contrario?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Che per fare il programmatore o il

        sistemista non serva essere laureati e'

        verita sacrosanta

        Ma certo, chi di noi (laureati) ha mai detto
        il contrario?

        Il sistemista non lo vorrei mai fare, non
        importa se sia pagato meglio del
        programmatore o meno stressante.

        Il programmatore... bè dipende dal
        dominio del problema, se si tratta di siti
        web o software gestionale, avere un laureato
        aiuta ma non è indispensabile. Lo
        smanettone bravo può essere
        più bravo dell'ingegnere senza
        passione.

        Diversamente, se si tratta di scrivere un sw
        di una qualche complessità, ad
        esempio un compilatore... potete scordarvi
        che il diplomato/smanettone medio lo sappia
        fare.Quanto devi essere figo!
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè non andare all'estero...
    Perchè all'estero sei comandato e diretto da altri...non da Italiani.Mi spiace dirlo, ma il vero problema sono gli italiani.
  • Earthquake scrive:
    Concordo con l'amico......
    Mi trovo mio malgrado in una condizione da me non voluta e accettata. Spiego brevemente: Quasi 5 anni fa mi chiamano per fare il consulente informatico e mi mettono al corrente dei pro e dei contro di questo mestiere, avevo 23 anni e in quel momento ho ritenuto accettabili i risci del mestiere. Sono partito con il famoso CO.CO.CO. e oggi mi ritrovo con una P.iva, quando ho iniziato questo lavoro ho accettato tutti i rischi che ne conseguivano, lavoro precario ma ben pagato e continui spostamenti da una società all'altra. Non'è questo che oggi mi fa inka**are perché ancora oggi questo mi sta bene - l'ho scelto io - ma è il menefreghismo di chi ti da lavoro e poi non ti paga è una cosa che non tollero. Mi sta bene tutto ma se lavoro DEVO essere pagato. Non so se tra di voi ci sono consulenti che hanno il mio stesso problema ma da quello che sento è diventata una moda diffusa tra le società. Non abbiamo nessuna difesa..... da questa, solo una piccola difesa legale che il più delle volte si perde.Scusate lo sfogo ma la misura è piena.Earthquake
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo con l'amico......
      - Scritto da: Earthquake
      Mi trovo mio malgrado in una condizione da
      me non voluta e accettata. Spiego
      brevemente: Quasi 5 anni fa mi chiamano per
      fare il consulente informatico e mi mettono
      al corrente dei pro e dei contro di questo
      mestiere, avevo 23 anni e in quel momento ho
      ritenuto accettabili i risci del mestiere.
      Sono partito con il famoso CO.CO.CO. e oggi
      mi ritrovo con una P.iva, quando ho iniziato
      questo lavoro ho accettato tutti i rischi
      che ne conseguivano, lavoro precario ma ben
      pagato e continui spostamenti da una
      società all'altra. Non'è
      questo che oggi mi fa inka**are
      perché ancora oggi questo mi sta bene
      - l'ho scelto io - ma è il
      menefreghismo di chi ti da lavoro e poi non
      ti paga è una cosa che non tollero.
      Mi sta bene tutto ma se lavoro DEVO essere
      pagato. Non so se tra di voi ci sono
      consulenti che hanno il mio stesso problema
      ma da quello che sento è diventata
      una moda diffusa tra le società. Non
      abbiamo nessuna difesa..... da questa, solo
      una piccola difesa legale che il più
      delle volte si perde.

      Scusate lo sfogo ma la misura è piena.

      EarthquakeConsolati che con la nuova finanziaria ti tasseranno anche la PIVA così qualcuno incomincerà a incazzarsi veramente.
    • vb scrive:
      Il tuo approccio è sbagliato
      - Scritto da: Earthquake
      società all'altra. Non'è
      questo che oggi mi fa inka**are
      perché ancora oggi questo mi sta bene
      - l'ho scelto io - ma è il
      menefreghismo di chi ti da lavoro e poi non
      ti paga è una cosa che non tollero.Ah sì, questa è una piaga dell'Italia e non esiste da NESSUNA altra parte al mondo. Solo da noi uno può farti fare un lavoro, farti fatturare a 60 o 90 giorni (in UK la media è di 30-45) e poi non pagarti se non dopo sei mesi e dieci telefonate, o più spesso non pagarti proprio. Anche se il problema è che certe aziende (vedi la casa automobilistica nazionale, che da anni paga a 180 giorni) hanno usato il ritardo nei pagamenti come un modo per salvare la cassa... solo che prima o poi i nodi vengono al pettine :((ps il subject non c'entra niente, maledetto form manager di mozilla)==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 17.38.06
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo con l'amico......
      Che cosa fa un consulente IT?Pura curiosita`, era da tanto che volevo chiederlo...
  • Anonimo scrive:
    acqua bassa per tutti
    Ho letto con interesse l'articolo ed in parte condivido le lagnanze dell'autore. Anch'io sono un vecchietto dell'IT (ho quasi 40 anni, da 16 nel settore) ma non sono un dipendente, lavoro nella mia software house. In due-tre anni siamo passati da 8 dipendenti a 2 e il lavoro latita e non passa giorno che non arrivi la notizia della chiusura di qualche azienda conosciuta. Eppure abbiamo professionalità, siamo all'avanguardia nelle tecniche di sviluppo, siamo competitivi dal punto di vista dei prezzi: semplicemente non c'è più richiesta di IT che non sia quella spiccia di automazione d'ufficio. Le aziende non investono in IT, non chiedono sviluppo di procedure automatizzate, non vanno in outsourcing, non iniziano neanche programmi di downgrade, in poche parole mantengono lo status quo. Come si fa a lavorare così? Come si possono mantenere i salari del passato?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perche non andare all'estero...
    - Scritto da: localhost
    Questo è un vezzo degli italiani:
    lamentarsi dell'italia. Quelo che ci si
    chiede è perchè gli italiani
    all'estero sono così apprezzati come
    tecnici ed arrivano anche a posizioni molto
    elevate in campo manageriale, mentre a casa
    propria non sono in grado di combinare
    niente o molto poco?All'estero gli italiani sono apprezzati tanto quantogli indiani i russi i polacchi i cinesi i tailandesi gli eschimesi.siamo noi che rimaniamo stupiti da questo atteggiamentosemplicemente perche in italia la maggiorparte delle impresemedio grandi ti trattano come una merda e non ti considerano proprio.io ho lavorato all'estero,a novembre forse torno in americae ti posso assicurare che il dipendente non viene considerato un peso e il titolare della società il 99% dellevolte è una persona fuori dal comune inteligente e visionaria.in italia mi dispiace dirlo ma gli imprenditori seri non ci sono.esistono solo famiglie capitalistiche che non hanno la benchè minima idea di come si faccia a tirar su un business plan i piani industriali sono solo pezzi di carta scritti per farescena ai piani alti.il mio consiglio è emigrate in massa andate a lavorare all'estero se potete e godetevi la vita.se invece siete ricchi allora portate i soldi all'estero e trasferitevi perchè qui ve li faranno sparire fino all'ultimo centesimo.L'ARGENTINA é QUI!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche non andare all'estero...

      All'estero gli italiani sono apprezzati
      tanto quanto
      gli indiani i russi i polacchi i cinesi i
      tailandesi gli eschimesi.
      siamo noi che rimaniamo stupiti da questo
      atteggiamento
      semplicemente perche in italia la
      maggiorparte delle imprese
      medio grandi ti trattano come una merda e
      non ti considerano proprio.
      io ho lavorato all'estero,a novembre forse
      torno in america
      e ti posso assicurare che il dipendente non
      viene considerato un peso e il titolare
      della società il 99% delle
      volte è una persona fuori dal comune
      inteligente e visionaria.
      in italia mi dispiace dirlo ma gli
      imprenditori seri non ci sono.
      esistono solo famiglie capitalistiche che
      non hanno la benchè minima idea di
      come si faccia a tirar su un business plan i
      piani industriali sono solo pezzi di carta
      scritti per fare
      scena ai piani alti.Quoto in pieno
      il mio consiglio è emigrate in massa
      andate a lavorare all'estero se potete e
      godetevi la vita.
      se invece siete ricchi allora portate i
      soldi all'estero e trasferitevi
      perchè qui ve li faranno sparire fino
      all'ultimo centesimo.
      L'ARGENTINA é QUI!!!!La tua battuta per cosi dire è quantomeno centrata, sono daccordissimo...comincio anche io a sentire puzza di bruciato...ma scusate...quando sposteranno i capitali verso le assicurazioni private...come poi hanno fatto in molto paesi dell'est vedi Albania, e la liberalizzazione farà utilizzare delle aziende private estere perchè le nostre non sono competitive....e quando guardacaso queste aziende falliranno come ci ritroveremo? esattamente come l'Argentina/Albania/Est europa...troppo infausto come futuro bah a me sembra solo obietticoCiaoAndrea
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta
    Non resisto...Mio padre fa' il muratore da piu' di 40 anni
    Lavorando fino alle 20/21.ha sempre lavorato dalle 9 alle 13 (si: tredici)Mia nonna mi racconta di un ragazzino di 14 anni che tornava dal lavoro con il sangue alle mani, dicendodi non voler usare guanti altrimenti i vecchi lo avrebberoderiso (non ti sto' a descrivere le mani di mio padre).Oggi ha un orecchio che gli ronza ininterrotamente eun braccio senza piu' forza (ah... non e' ancora in pensioneperche' da ragazzino non gli hanno versato i contributi).
    Letterina? 200 ?uro, Grazie.
    Altrimenti Liceo+Legge+Praticantato li fai
    tu e te la letterina/contrattino te li
    scrivi da solo.Non ho piu' forza di risponderti
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè non andare all'estero...


    Destra o sinistra cambia solo la mano, i

    problemi sono altri e sono legati a

    realtà che non sono nè
    destra

    nè sinistra, sono solo gestite

    male

    Concordo. Ma ormai credo rientri nel
    trollaggio.
    Tutti lo dicono. Soluzioni?Ripeto per quanto mi riguarda si chiama ETICA, trovo che sia una qualità sempre più rara in questo paese e per questo mi sento deluso fortemente, in primis come persona, in secondo nell'ambito lavorativo.Forse è un miraggio non so ma a me sembra che in europa questa famosa "Etica" in qualche maniera esista ancora, o quantomeno un qualcosa chiamato coerenza.Se un politico, lavoratore, individuo fa un qualcosa, ossia una azione o lavoro, deve farlo in primis bene per etica e poi se ne deve assumere le responsabilità qualunque sia il risultato. Oramai è uno scarica barili continuo.Soluzioni alla mano non ne ho anche perchè sto parlando di valori e i valori si creano con gli anni, ma si possoo distruggere in pochissimo tempo purtroppo....ecco io credo che l'italia ad oggi manche di valori...Un po [OT], a me sta lasciando sconvolto qui a Roma una cosa successa due volte in pochi giorni...la gente mette sotto con l'auto delle persone e poi scappa....!!!!!Ma cz... apparte che una azione del genere è perseguibile penalmente...e questo dovrebbe servire come deterrente solo per le pecore ....ma a livello di persona io credo che il primo pensiero dovrebbe andare a quello che hai messo sotto o no???? potevi essere tu o no????? Da piccolo non mi ricordo di questi episodi....czz di nuovo mi sembra un concetto elementare.... bleah che schifo ...cmq avanti tutta con le banane :)ciaoAndrea
  • Anonimo scrive:
    il peak oil ci seppellira` tutti!
    che il mercato del lavoro in italia stia dando gli ultimi e` abbastanza evidente a quasi tutti ormai... ma non conviene preoccuparsi troppo perche` le difficolta` di oggi non sono niente rispetto a cio` che verra`!tutti gli esperti comprese le agenzie governative piu` ottimiste hanno previsto il picco di estrazione del petrolio (a livello mondiale) per periodi tra 'adesso' al 2015. Dopo il picco, le forniture di petrolio diminuiscono giorno per giorno - e il costo del barile e` in continua crescita di conseguenza.Per sempre, stavolta non ci sara` "ripresa" perche` la risorsa madre di tutto e` finita e basta. Man mano, la recessione diverra` talmente brutale e duratura che non ci sarebbe da stupirsi se tra due generazioni i giovani non sapranno neanche cosa vuol dire capitalismo.http://www.peakoil.org/ x tutti i link informativi !
    • Anonimo scrive:
      Re: il peak oil ci seppellira` tutti!
      behfinalmente perderemo un po' di peso corporeo, sopratutto gli americani. Per chi pensa che l'idrogeno risolverà tutto, beh, si, ma solo sui trasporti di massa. Non è conveniente produrre e stoccare idrogeno per il trasporto privato.Il resto sarà spostamento con le proprie gambe:)saluti
  • Anonimo scrive:
    [OT] Fallaci?
    "Mi sento come la Fallaci (non mi avvicino nemmeno per sbaglio alla sua bravura di scrittrice intendiamoci), mi sento come la Fallaci nel suo atto di accusa verso l'occidente e l'oriente, verso il mondo intero e verso se stessa. "Io li ho letti i suoi libri, e mi sembra che possano essere riassunti con "Io sono un genio e tutti gli altri fanno schifo quindi adoratemi."Egocentrismo, più che bravura.Quindi non ti preoccupare, che come bravura la superi.
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè non andare all'estero...

    Questo è un vezzo degli italiani:
    lamentarsi dell'italia. verissimo :)
    Impossibile che sia
    dovuto solo a questioni politiche, è
    un atteggiamento mentale che ci porta
    immancabilmente a non impegnarci per
    migliorare l'italia ed a guardare con
    invidia al resto del mondo. Si appunto era quello che intendevo nel mio commento, non vedo un atteggiamento mentale cambiare...anche se è sempre piu lampante che siamo arrivati quasi alla frutta.

    nel mondo. Insomma diciamoci la

    verità ma se Voi foste degli

    imprenditori investireste capitali in

    Italia?

    Ne ho sentito ultimamente uno molto
    importante che alla domanda "Lei in che
    argomenti IT consiglia di concentrare
    l'attenzione per ottenere investimenti?" ha
    risposto senza mezze parole
    "Io negli ultimi 3 anni non ho investito
    assolutamente nulla in italia". Signori, se
    questa è la fiducia data al nostro
    paese da chi dall'italia ha avuto soldi e
    benessere allora sono il primo a dire loro:
    andatevene. Si si ok bravo ma se uno fa l'imprenditore segue regole imprenditoriali...logico no....quindi se l'italia non è concorrenziale va da se....che non riceve capitali.
    A mio parere la colpa più grande non
    è del governo ma di due realtà
    più o meno statali:
    l'università e l'esercito (o meglio
    la "difesa")mmmm non le conosco approfonditamente ma a mio parere è un problema di mentalità italiana...se vuoi allarghiamo il discorso e ti dico che quello che veramente manca è l'ETICA in senso lato.

    Destra o sinistra cambia solo la mano, i
    problemi sono altri e sono legati a
    realtà che non sono nè destra
    nè sinistra, sono solo gestite
    male
    daccordissimo...vedi sopraCiaoAndreaandrea@cicci.it
  • Anonimo scrive:
    Come la Fallaci?
    devi sentirti proprio male eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come la Fallaci?
      - Scritto da: Anonimo
      devi sentirti proprio male eh?L'ho pensato anch'io. Ma che c'entra la Fallaci? stava andando bene e poi mi cita la Fallaci. nessuno capirà mai il motivo o l'accostamento.Significa che anche lui è rabbioso, con la bava alla bocca e morde il postino?Si intende questo per "vittime della new economy"?
    • The_GEZ scrive:
      Come la Fallaci? (mi hanno preceduto...)
      Ciao !
      devi sentirti proprio male eh?Mi hai preceduto !Volevo scrivere che ero d' accordo su tutto ... poi mi tira fuori la Fallaci ... e buonanotte, niente percorso netto !8)
  • Anonimo scrive:
    Io ne sono uscito e ne sono felice.
    Io ne sono uscito nel 1999, in pieno boom, rinunciando a soldi e benefit e con grande dispiacere perchè era veramente un bel lavoro. Avevo previsto una recessione del settore per il 2000. Ho solo sbagliato di 2 anni perchè ho sottovalutato l' impatto dell' euro, che ha garantito ottimi ricavi per tutto il 2000 e 2001. Ma era chiaro che non poteva durare. Tra il 1998 e il 2001 tutte le aziende italiane hanno rinnovato il proprio sistema informativo, quindi era chiaro che dal 2002 le vendite si sarebbero fermate. Il mercato è saturo. Adesso le aziende vogliono ammortizzare e sfruttare gli investimenti già fatti. La cosa più importante per loro adesso è produrre buone cose a costi più bassi, quindi giustamente gli investimenti si devono concentrare nella progettazione. Aggiungerei anche il fatto che tanti clienti sono consapevoli di essere stati munti, tanti si sono legati al dito il fatto che il commerciale in BMW gli ha sparato una cifra esagerata e non gli ha fatto neanche una lira di sconto. Adesso il coltello dalla parte del manico ce l' hanno i clienti.
  • Anonimo scrive:
    Non avrei potuto
    descrivere meglio la situazione, vero al 100%, e quel che è peggio è che però parte del fumo continua, per manterenere ancora un pò di nullafacenti, nullapensanti, nonesistenti !
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta

    E le tariffe sono fissate dall'Ordine.Praticamente hai confermato quello che veniva contestato all'inizio.Altro che professionisti e libera concorrenza, "casta" è il vocabolo più adatto, una casta che ovviamente fa di tutto per mantenere i suoi privilegi, inclusi esami a numero chiuso e praticantanto molto lungo.Se la mole gigantesca dei laureati in legge (a dimostrazione della difficoltà della materia) diventasse giustamente avvocato stareste freschi, altro che 200 euro per scrivere due frasi in croce.Devo dire che anche a me la parola "parassita" non dispiace tanto, si vede che abbiamo tutti dei bulloni da stringere.
  • Anonimo scrive:
    perche non andare all'estero?
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=759680
  • Rude scrive:
    L'armata Brancaleone
    Questa lettera è un'ulteriore testimonianza degli errori fatti negli ultimi anni nel campo dell'IT. La mia opinione è che le cause di questi errori siano due. La prima è il minimalismo industriale, male dell'Italia del 2000. La seconda causa è l'effetto provocato da un vuoto che viene colmato nel più breve tempo possibile. In fisica, quando si colma un vuoto avviene un aumento di disordine (entropia). Lo stesso avviene (ed è avvenuto) nella società e nell'IT. C'è stato un sistema di infrastrutture obsolete che è stato ammodernato in tempi relativamente brevi, con l'uso della classica armata brancaleone. In molti si sono buttati in questo campo, bastava fare una maschera in VB per chiamarsi programmatori e l'assenza di competenze veniva risolto assegnando compiti più semplici (che comunque non mancavano). Questo sistema ha creato disordine.L'IT è stata come un cantiere aperto, tutti lavoravano dagli ingegneri ai muratori. Da quelli bravi a quelli buoni per portare i secchi di cemento. Il cantiere era sempre in ritardo e quindi venivano assunti tutti, con contratti poco seri. Buoni e cattivi, competenti e incompetenti, belli e brutti andavano a fare la carne da cannone immolata all'IT. Quando i cantieri hanno chiuso, sia agli ingegneri che ai muratori è rimasto poco da fare. Non credo comunque che il panorama sia così nero. Lo può sembrare adesso (la situazione e brutta già da tre anni e passa) ma nel futuro ci sarà bisogno di nuove infrastrutture IT, e così nuove necessità si creeranno e, con queste, nuove opportunità di lavoro. Spero che, quando questo accadrà, si smetta di lavorare come l'armata brancaleone, e si passi a progetti più ingegnerizzati, documentati e qualitativamente superiori.In questo modo diminuiranno i picchi di lavoro prodotti dai ritardi cronici dei progetti dell'IT. Picchi di lavoro che generano quei famigerati contratti a progetto (ex Co.Co.Co.), che tanti guai stanno creando alla nostra società e ai giovani lavoratori.CiaoRude;)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'armata Brancaleone
      - Scritto da: Rude
      progetti dell'IT. Picchi di lavoro che
      generano quei famigerati contratti a
      progetto (ex Co.Co.Co.), che tanti guai
      stanno creando alla nostra società e
      ai giovani lavoratori.Beh se fossi il cognato di... e se fossi ammanicato con..., e magari fossi pure un'esperto Linux ( licenze gratuite, se qualcuno se lo pigliasse ) ti GARANTISCO che non avresti problemi, sarebbe così bello vivere PROPRIO in questo paese!!! Ma dove lo trovi un posto più favorevole?
    • fb scrive:
      Re: L'armata Brancaleone
      Io non la penso come te. Il management che opera nella direzione della riduzione dei costi agisce ciecamente privilegiando chi offre tariffe più basse e non la qualità migliore creando poi cicli e ricicli virtuosi per arrivare alla soluzione del problema. Io sono un ing. con esperienza abbstanza articolata, dalla ricerca e sviluppo di sistemi biomedicali alla progettazione di sistemi di business intelligence,e per portare a casa uno stipendio che dalle mie parti guadagna un commesso, devo lavorare una media di 13 ore al giorno, spesso sabati e domeniche (gratuitamente), il tutto a olre 500 km dalla mia famiglia. Non riesco a pianificare niente perchè non sono sicuro mai di cosa succederà la settimana successiva.Nei rari colloqui che capita di fare se emerge la tua competenza e passione per gli aspetti tecnici, quasi ti prendono a calci in culo e ti trattano come un cretino che non ha capito niente. Ho dovuto investire tempo e denaro mio (visto che le aziende devono risparmiare) per iniziare un percorso di formazione non tencnico (MBA). Occorre negare ogni trascorso tecnico per migliorare la propria posizione???
      • Rude scrive:
        Re: L'armata Brancaleone
        - Scritto da: fb
        Io non la penso come te. Il management che
        opera nella direzione della riduzione dei
        costi agisce ciecamente privilegiando chi
        offre tariffe più basse e non la
        qualità migliore creando poi cicli e
        ricicli virtuosi per arrivare alla soluzione
        del problema. Posso capire in che cosa non sei d'accordo?[CUT]
        Nei rari colloqui che capita di fare se
        emerge la tua competenza e passione per gli
        aspetti tecnici, quasi ti prendono a calci
        in culo e ti trattano come un cretino che
        non ha capito niente.
        Ho dovuto investire tempo e denaro mio
        (visto che le aziende devono risparmiare)
        per iniziare un percorso di formazione non
        tencnico (MBA).
        Occorre negare ogni trascorso tecnico per
        migliorare la propria posizione???E quindi? Ti espongo il mio punto di vista in piu' punti:-Un gran numero di soldi e' stato investito- L'informatica e' stata presentata come la cura al male della disoccupazione- La gente ha iniziato a fare l"informatico" anche se non appassionata, pur di lavorare.- Grazie ai soldi investiti si e' creato un sistema di subappalti e di affitto delle risorse umane al limite della sopportazione (N persone a guadagnare sul lavoro di M persone con M
    • Anonimo scrive:
      Re: L'armata Brancaleone
      Vero anche tutto quello che hai scritto!Certo, ora che le cose si mettono male la verita` viene a galla, ma se segnalavi le prime anomalie (diciamo nel 1996) ti ridevano addosso... e va be', non mi resta che attaccare con un gracchiante, ripetitivo, ossessionante ma sconsolato:"Te l'avevo detto, te l'avevo detto io, te l'avevo detto, l'avevo detto io, te l'avevo detto, te l'avevo detto io, l'avevo detto, l'avevo detto!..."
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta

    E le tariffe sono fissate dall'Ordine.
    Letterina? 200 ?uro, Grazie.Qual'e' la motivazioe di una tariffa cosi' alta?I costi che sopporta un avvocato sono comuni a chiunque abbia uno studio. Quando mi chiedono lavoretti i medici o i paperoni come te applico sempre l'addizionale. E quando gli sparo la cifra, la loro faccia da pugno nello stomaco, mi fa sentire un po' meglio, proprio come quando si vendica un torto subito. Parlo di torti del tipo le visite oculistiche da 100euro ma sopratutto le tue letterine da 200euro Chi di fattura ferisce...
  • Anonimo scrive:
    Piantatela
    Non è piangendosi addosso che si risolvono i problemi, la potatura ci voleva era SACROSANTA.Dite la verità, parlo ai veri appassionati d'informatica, non eravate stufi di vedere project manager incapaci che guadagnavano cifre da capogiro mentre voi nell'ombra costruivate il loro successo?Da un lato poi abbiamo partecipato tutti a rivestire di un alone ludico tutto ciò che circondava il mondo dell'informatica, l'effetto è sotto gli occhi di tutti: manager importanti che parlano di applicazioni web critiche come se stessero parlando del sito della signora Pina, che dignegano il lavoro dei professionisti con la scusa che anche il loro figlio di undici anni usa il computer (che lo faccesero gestire a lui, allora, il sito di e-commerce dell'azienda del papà!). La potatura ci voleva, l'unica mia paura è che il taglio colpisca quelli bravi davvero e lasci intoccati i buoni venditori e gli eterni protetti.E tanto per non essere solo distruttivo: il futuro a mio avviso è nella localizzazione di un servizio ONESTO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piantatela
      - Scritto da: Anonimo
      Dite la verità, parlo ai veri
      appassionati d'informatica, non eravate
      stufi di vedere project manager incapaci che
      guadagnavano cifre da capogiro mentre voi
      nell'ombra costruivate il loro successo?[ CUT ]
      La potatura ci voleva, l'unica mia paura
      è che il taglio colpisca quelli bravi
      davvero e lasci intoccati i buoni venditori
      e gli eterni protetti.E fai bene ad aver paura, perchè quelli che si salveranno ilc*lo saranno proprio quelli che hai citato tu: già li ho visti dipersona vero, L.C. ??
    • Anonimo scrive:
      Re: Piantatela

      Dite la verità, parlo ai veri
      appassionati d'informatica, non eravate
      stufi di vedere project manager incapaci che
      guadagnavano cifre da capogiro mentre voi
      nell'ombra costruivate il loro successo?Personalmente, per me è ancora così (nonostante lavori in un settore dell'IT non "tech" ma più artistico).
  • Anonimo scrive:
    vero
    bel thread , tutto vero. Come se ne esce? non lo so. Sicuramente ancora adesso c'è un esubero di persone informatiche a tutti i livelli, che verranno fatte fuori. Ma spazi secondo me ce ne sono, sopratutto perchè l'installazione di reti e sw, la personalizzazione di programmi e l'assistenza e sviluppo ad hoc non potranno mai essere fatti in India o Cina. Io lavoro per molte pubbliche amministrazioni, e non ho mai visto così tanti programmi non omogenei che necessitano di integrazione come in questo ultimi quattro anni, e quello non possono farlo i cinesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: vero
      aggiungo che ne 92-94 c'è stata una crisi forse peggiore di quella attuale, era la fine della prima informatizzazione del Paese ( i ricarichi sull'hw erano del 20% -25%, ora siamo neanche al 5%) , anche allora molti furono fatti fuori, ma qualche anno dopo nacque internet. qualcuno allora c'era?
    • Anonimo scrive:
      Re: vero mica tanto
      Gli indiani sono appena partiti, hanno lavorato qui per 2 settimane e si portano via il lavoro di altri 2 ragazzi, siete così sicuri ? Io ne vedo di belle !!!
  • Anonimo scrive:
    Concordo
    Quanto esposto nella lettera corrisponde alla realtà dei fatti. Direi che il tono è quasi indulgente.Il mio caso è fortunato: laureato in informatica, lavoro per una "grande" azienda, lavoro per clienti che investono e sono soddisfatti del lavoro svolto. Ma solo perché mi sono trovato ad avere a che fare con il cliente giusto.In generale è un dramma.Anche chi è entrato con me a lavorare si ritrova dopo ANNI a non avere un contratto a tempo indeterminato, affidato al buon cuore dei capi che decidono chi questa sera tornerà a casa con il pane e chi con la notizia di essere in ferie forzate, o senza più un lavoro.La cosa fa male soprattutto dopo aver visto partire prima di tutti i migliori commerciali, i migliori dirigenti, perché dotati di troppa fantasia e poche quote azionarie.Ora i laureati (anche di 40 anni) sono diretti da diplomati con la mentalità da fruttivendoli, che vendono ciò che viene chiesto e non si azzardano ad investire in nuovi progetti, ma anche in nuovi linguaggi.Un velo pietoso sulla formazione, non data neanche a chi deve affrontare nuove tecnologie. Il cliente avrà di fronte un simpatico consulente senza contratto che ha conosciuto la sintassi del linguaggio la sera prima (per suo scrupolo), fuori dall'orario di lavoro, scaricandosi i manuali che ha disperatamente trovato in rete.Gesù raccontava la parabola dei talenti. Chi ha investito i propri talenti ne ha ricavato dieci volte tanto. Chi ha sotterrato il denaro per paura di perderlo, ha deluso.E noi stiamo perdendo per l'incapacità altrui anche quello che è stato sotterrato.
    • nicscics scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: Anonimo
      Quanto esposto nella lettera corrisponde
      alla realtà dei fatti. Direi che il
      tono è quasi indulgente.

      Il mio caso è fortunato: laureato in
      informatica, lavoro per una "grande"
      azienda, lavoro per clienti che investono e
      sono soddisfatti del lavoro svolto. Ma solo
      perché mi sono trovato ad avere a che
      fare con il cliente giusto.

      In generale è un dramma.

      Anche chi è entrato con me a lavorare
      si ritrova dopo ANNI a non avere un
      contratto a tempo indeterminato, affidato al
      buon cuore dei capi che decidono chi questa
      sera tornerà a casa con il pane e chi
      con la notizia di essere in ferie forzate, o
      senza più un lavoro.

      La cosa fa male soprattutto dopo aver visto
      partire prima di tutti i migliori
      commerciali, i migliori dirigenti,
      perché dotati di troppa fantasia e
      poche quote azionarie.

      Ora i laureati (anche di 40 anni) sono
      diretti da diplomati con la mentalità
      da fruttivendoli, che vendono ciò che
      viene chiesto e non si azzardano ad
      investire in nuovi progetti, ma anche in
      nuovi linguaggi.

      Un velo pietoso sulla formazione, non data
      neanche a chi deve affrontare nuove
      tecnologie. Il cliente avrà di fronte
      un simpatico consulente senza contratto che
      ha conosciuto la sintassi del linguaggio la
      sera prima (per suo scrupolo), fuori
      dall'orario di lavoro, scaricandosi i
      manuali che ha disperatamente trovato in
      rete.

      Gesù raccontava la parabola dei
      talenti. Chi ha investito i propri talenti
      ne ha ricavato dieci volte tanto. Chi ha
      sotterrato il denaro per paura di perderlo,
      ha deluso.

      E noi stiamo perdendo per
      l'incapacità altrui anche quello che
      è stato sotterrato.Da incorniciare!
    • reflection scrive:
      Re: Concordo
      Io sono d'accordo con quello che dici, pero', di grazia, non generalizziamo con "Diplomati a fare gli operai, laureati a fare i dirigenti". Io non sono laureato ma credo di avere una cultura piu' ampia di molti laureati che conosco. Molti laureati, piu' del 10% per le statistiche ISTAT, non sanno praticamente SCRIVERE (famoso analfabetismo di ritorno). Io saro' ben di parte, pero' se fossi un manager, per quanto diplomato, credo avrei piu' coraggio di tanti manager laureati che alla fine sfoggiano il pezzo di carta come prova tangibile della loro intelligenza professionale e della loro infinita cultura.Coraggio, cultura, intuito, intelligenza sono tutte qualita' che vanno oltre il "Quanto hai preso come voto finale all'universita'?". E quando le aziende inizieranno a capire che devono basare la scelta di chi gestisce su queste doti e non sul pezzo di carta (sia la laurea sia l'attestato di parentela) l'economia ne risentira' alla grande.
  • samu scrive:
    ..e quindi?
    la situazione delineata nella lettera e' abbastanza reale; eppuremi da' fastidio sentire la gente che si piange addosso.La situazione nell'IT non e' certo rosea, ma quando uno offre qualita', prima o poi, i clienti arriveranno a lui.E' cosi' in qualsiasi mercato, anche nell'IT, nonostante in questo sia + difficile comprendere dove c'e' il fumo e dove l'arrosto.
    • KCM scrive:
      Re: ..e quindi?
      - Scritto da: samu
      la situazione delineata nella lettera e'
      abbastanza reale; eppure
      mi da' fastidio sentire la gente che si
      piange addosso.

      La situazione nell'IT non e' certo rosea, ma
      quando uno offre qualita', prima o poi, i
      clienti arriveranno a lui.

      E' cosi' in qualsiasi mercato, anche
      nell'IT, nonostante in questo sia +
      difficile comprendere dove c'e' il fumo e
      dove l'arrosto.

      Vero Samu, però c'è da dire che io ho buoni clienti che purtroppo stanno finendo la benzina e tu puoi offrire la qualità finchè vuoi (e già è difficilissimo trovare chi la apprezza), ma se non c'è nessuno che è in grado di pagarla, vai a fondo ugualmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ..e quindi?
        Avete ragione entrambi.Certo però che se affrontiamo i problemi dei nostri clienti con questo atteggiamento piagnone non meravigliamoci poi di perderli.
        • KCM scrive:
          Re: ..e quindi?
          - Scritto da: Anonimo
          Avete ragione entrambi.
          Certo però che se affrontiamo i
          problemi dei nostri clienti con questo
          atteggiamento piagnone non meravigliamoci
          poi di perderli.Ma certo, è vero .. difatti mi sento tanto un prete, con tutti i clienti che cercano una spalla su cui piangere ... cavolo .. io cerco di tirarli su, ma la realtà è che non sono rose e fiori e per me non è certo meglio (sono uno dei tanti che sta pensando se a fine anno abbassare la serranda o meno)
      • Anonimo scrive:
        Re: ..e quindi?

        Vero Samu, però c'è da dire
        che io ho buoni clienti che purtroppo stanno
        finendo la benzina e tu puoi offrire la
        qualità finchè vuoi (e
        già è difficilissimo trovare
        chi la apprezza), ma se non c'è
        nessuno che è in grado di pagarla,
        vai a fondo ugualmente.Bravo - hai centrato il problema. Quello che l'autore dell'articolo non sottolinea abbastanza è che la mucca che non dà più latte è quella del mercato, non quella delle aziende IT. Quelle vivevano, in gran parte, dei fondi azionari e degli investitori, che le sostenevano per tre anni, come da business plan, salvo poi mandare tutti a casa perché dei profitti previsti (anzi fantasticati) non se ne vedeva l'ombra. Quello che non dice l'articolo è che di "latte" ce n'è stato sempre poco.Se c'era "latte" qualche anno fa, è perché le aziende sono state ricattate con gli aggiornamenti per l'anno 2000 e l'euro. Se pensiamo che le aziende italiane spendono mediamente meno del 5% del fatturato in IT, è abbastanza comprensibile che, dopo essere state spolpate da chi faceva gestionali, i budget per l'IT siano precipitati a zero. Come se non bastasse, è arrivata la stagnazione e l'indice di fiducia delle imprese è andato giù a picco... Con una ripresa all'1% scarso, mi sa che i budget li vedremo solo fra un paio d'anni.Buona fortuna a tutti!
  • Anonimo scrive:
    Linux e l' Open Source ci salverà
    Se non altro ci farà da paracadute.Buttiamoci su Linux e su l' Open Source come sta facendo ormai in moltissimi all' estero. (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e l' Open Source ci salverà
      ma l'open source non porta guadagni... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e l' Open Source ci salverà
        - Scritto da: Anonimo
        ma l'open source non porta guadagni...

        :(...agli INCAPACI...Quelli che "fregano" il cliente con software costoso e chiuso e che lo tengono per la cravatta (buttare tutto e e rifare e' troppo costoso in tempi di vacche magre) spellandolo con incapacita' tecnica e capacita' da sanguisuga, con l'OS avrebbero finito.Quelli con capacita' tecniche non devono temere niente dall'OS, anzi, per loro sara' la vera pacchia. Eliminate le sanguisughe, ci sara' spazio per tutti i VERI TECNICI, con enormi vantaggi sia per il cliente che per l'IT.Saluti......................Enrico (linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e l' Open Source non ci salver
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ma l'open source non porta guadagni...



          :(

          ...agli INCAPACI...ma al furbetto siconsigliare ad un azienda di cambiare so e la migliore furbata che si possa fare.L'so per un azienda e come il motore per un automobilista, non serve a niente ma è indispensabile, quello che interessa sono le applicazioni che ci sono sopra, e onestamente l'open a parte quattro appli idiote, non fornisce nessun tipo di appl. utile per un azienda.quindi lo leghi a te per l'so, poi lo leghi a te per le appli, quindi meglio di un sw proprietario
          Quelli che "fregano" il cliente con software
          costoso e chiuso e che lo tengono per la
          cravatta (buttare tutto e e rifare e' troppo
          costoso in tempi di vacche magre)
          spellandolo con incapacita' tecnica e
          capacita' da sanguisuga, con l'OS avrebbero
          finito.

          Quelli con capacita' tecniche non devono
          temere niente dall'OS, anzi, per loro sara'
          la vera pacchia. Eliminate le sanguisughe,
          ci sara' spazio per tutti i VERI TECNICI,
          con enormi vantaggi sia per il cliente che
          per l'IT.

          Saluti...
          ...................Enrico (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source non ci salver
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            ma l'open source non porta
            guadagni...





            :(



            ...agli INCAPACI...

            ma al furbetto si


            consigliare ad un azienda di cambiare so e
            la migliore furbata che si possa fare.Chi ha detto cambiare SO? Non l'ho detto. Ho detto di cambiare metodo di lavoro. Passare al SW Open. Poi, il cambio SO, verra'...
            L'so per un azienda e come il motore per un
            automobilista, non serve a niente ma
            è indispensabile, quello che
            interessa sono le applicazioni che ci sono
            sopra, e onestamente l'open a parte quattro
            appli idiote,Idiote per te
            non fornisce nessun tipo di
            appl. utile per un azienda.Questo lo dici tu. A parte il fatto che OpenOffice, Mozilla e compagnia bella sono gia' di livello tale da essere piu' che suff. nel 95% dei casi, nel mondo PC ci sono tantissime procedure custom fatte da SH su ordinazione dei clienti. E queste sono chiuse. E questo lega il cliente a vita o fino a quando non avra' il coraggio di buttarla nel ce$$o. E buttarla costa. Ecco perche' proliferano i tecnici incapaci ed i venditori furbi. Una volta che hai fregato il cliente sei a posto. Ed hai tagliato fuori un concorrente onesto che lavora bene perche' ti ha fatto un prezzo reale, di una procedura ben progettata e scritta.

            quindi lo leghi a te per l'so, poi lo leghi
            a te per le appli, quindi meglio di un sw
            proprietarioNo, perche' se tu ti comporti male, il cliente ti molla per un altro. Certo, se tu sei un commerciale valido ma un tecnico incapace, la cosa ti fa paura...Saluti......................Enrico (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: openari sempre piu pazzi

            Chi ha detto cambiare SO? Non l'ho detto. Ho
            detto di cambiare metodo di lavoro. Passare
            al SW Open. Poi, il cambio SO, verra'...e si come azienda mi metto a sviluppare un programma lo rendo anche multi piattaforma casomai dovessi passare a lino e poi lo rendo open, e con cosa pago i dipendenti, non credo che accettino aria fritta per compenso.la maggior parte dei sw open sono roba vecchia che le società smollano all'open giusto per vedere se con cio ritornano in commercio, sottoinsiemi di un applicazione più grande, sw sviluppato da studenti o gente in vena di perdere tempo (studiosi,figli di papa troppo brutti per cuccare, nerd ecc...), piccole software house in cerca di maggior visibilità rispetto alle grandi societa distributrici di sw di tipo identico(scelta inutile visto che un manager più che il sw cerca la società che gli garantisca la manutenzione e aggiornamento continua del software), grandi societa che guadagnano in altri settori (in genere hw anche se la moda vedi SUN sta passando)


            L'so per un azienda e come il motore
            per un

            automobilista, non serve a niente ma

            è indispensabile, quello che

            interessa sono le applicazioni che ci
            sono

            sopra, e onestamente l'open a parte
            quattro

            appli idiote,

            Idiote per tee si se trovo 1000 appl open per il file sharing, ma niente che io possa usare per la mia azienda per me sono idiote

            non fornisce nessun tipo di

            appl. utile per un azienda.

            Questo lo dici tu. A parte il fatto che
            OpenOffice, Mozilla e compagnia bella sono
            gia' di livello tale da essere piu' che
            suff. nel 95% dei casi, nel mondo PC e si mozilla lo installo per far navigare i miei dipendenti sui siti porno, openoffice per far occupare spazio tanto macro, gest db compatibilita manco a parlarne.
            ci sono
            tantissime procedure custom fatte da SH su
            ordinazione dei clienti. E queste sono
            chiuse. E questo lega il cliente a vita o
            fino a quando non avra' il coraggio di
            buttarla nel ce$$o.molte societa vogliono il codice delle procedure custom, (se pagano lo ottengono) ma anche avendolo continuano a chiedere alla nostra azienda le modifiche.
            E buttarla costa. Ecco
            perche' proliferano i tecnici incapaci ed i
            venditori furbi. Una volta che hai fregato
            il cliente sei a posto. Ed hai tagliato
            fuori un concorrente onesto che lavora bene
            perche' ti ha fatto un prezzo reale, di una
            procedura ben progettata e scritta.peccato che se il concorrente onesto quando lo chiamo per una modifica ha altre cose da fare o peggio ha il numero di cellulare disconnesso (e capitato a molte societa nostre clienti), mentre la grosssa societa in breve tempo mi fa avere cio che voglio allora del costo onesto me ne frego.



            quindi lo leghi a te per l'so, poi lo
            leghi

            a te per le appli, quindi meglio di un
            sw

            proprietario

            No, perche' se tu ti comporti male, il
            cliente ti molla per un altro. Certo, se tu
            sei un commerciale valido ma un tecnico
            incapace, la cosa ti fa paura...
            peccato che l'altro ti fa pagare un sacco di soldi per prendersi carico della tua procedura
            Saluti...
            ...................Enrico (linux)saluti please no open no lino
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source non ci salver
            - Scritto da: Anonimo
            Questo lo dici tu. A parte il fatto che
            OpenOffice, Mozilla e compagnia bella sono
            gia' di livello tale da essere piu' che
            suff. nel 95% dei casi, nel mondo PC ci sono
            tantissime procedure custom fatte da SH su
            ordinazione dei clientiLe stesse che avrebbero usando un altro pacchetto Office.Con in meno i guadagni legati alla vendita delle licenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e l' Open Source ci salverà

        ma l'open source non porta guadagni... c'è gente disperata che spenderebbe migliaia di Euro per fare Master truffa, gestiti da formatori che ne sanno meno di loro.Perchè lo fanno ? Perchè hanno un disperato bisogno di mettere qualcosa sul curriculum. Ormai, "programmatore Java/C++" è troppo inflazionato...L'alternativa, invece di spendere migliaia di Euro per un inutile Master, investire del proprio tempo per realizzare un progetto Open Source, per farsi conoscere in tutto il mondo.Si impara di più, e sul curriculum fa più scena di un Master...
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e l' Open Source ci salverà
          - Scritto da: Anonimo


          ma l'open source non porta guadagni...

          c'è gente disperata che spenderebbe
          migliaia di Euro per fare Master truffa,
          gestiti da formatori che ne sanno meno di
          loro.

          Perchè lo fanno ? Perchè hanno
          un disperato bisogno di mettere qualcosa sul
          curriculum. Ormai, "programmatore Java/C++"
          è troppo inflazionato...

          L'alternativa, invece di spendere migliaia
          di Euro per un inutile Master, investire del
          proprio tempo per realizzare un progetto
          Open Source, per farsi conoscere in tutto il
          mondo.

          Si impara di più, e sul curriculum fa
          più scena di un Master...
          onestamente tra le centinaia di curriculum passati sul mio tavolo, chi aveva partecipato o partecipava a progetti open e volato immediatamente nel cestino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà
            - Scritto da: Anonimo
            onestamente tra le centinaia di curriculum
            passati sul mio tavolo, chi aveva
            partecipato o partecipava a progetti open e
            volato immediatamente nel cestino.Certo, se non ti servono programmatori...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà

            onestamente tra le centinaia di curriculum
            passati sul mio tavolo, chi aveva
            partecipato o partecipava a progetti open e
            volato immediatamente nel cestino.Certo, meglio i "programmatori" di gestionali in Visual Basic vero?Mamma mia in che mani siamo...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà
            - Scritto da: TADsince1995
            Certo, meglio i "programmatori" di
            gestionali in Visual Basic vero?

            Mamma mia in che mani siamo...In mani meno peggiori di quelle dei programmatori gestionali in C++ o Java
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà

            onestamente tra le centinaia di curriculum
            passati sul mio tavolo, chi aveva
            partecipato o partecipava a progetti open e
            volato immediatamente nel cestino.se quello che dici è vero ( dubito, ma facciamo finta... ), l'unica spiegazione per cui lo fai, è per motivi ideologici. Non ne vedo nessun altro.L'aver sviluppato personalmente, un prodotto software, che sia Open o no, mi sembra una reale dimostrazione di capacità. Se sei veramente in cerca di uno sviluppatore, puoi anche guardarti direttamente i sorgenti ( o chiedere a qualcuno che lo faccia per te ) che costui ha scritto, per avere un'idea reale di quello che sa fare. E' già questo si può fare solo con l'Open Source, ad esempio. Se tu rifiuti qualcuno *solo* perchè quello che aveva fatto era gratuito, è evidente che hai qualche problema di ideologia, peccato che facendo così, danneggi fondamentalmente la tua azienda, e se non è tua, danneggi i tuoi superiori.Questo anche ammettendo che davvero ti passano sul tavolo "centinaia" di curriculum e tutti quelli che lavorano nell'OS, davvero finiscono nel cestino.in realtà, penso che sei solo un troll, ma questo è un altro discorso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà
    • Anonimo scrive:
      Re: come consigliare ad un malato
      - Scritto da: Anonimo
      Se non altro ci farà da paracadute.
      Buttiamoci su Linux e su l' Open Source come
      sta facendo ormai in moltissimi all' estero.
      (linux)di diabete una bella cura a base di torte paradiso (cosi finisce in paradiso contento)Caso della nostra azienda vogliamo sostituire il nostro so proprietario (non e windows) con lino, (tanto è gratuito),Ovviamente è impensabile creare un team che si specializzi sulla gestione del sistema stesso (test,porting patch ecc...)ci rivolgiamo ad azienda del settore, due conti ci viene 60 mila euro (però ci danno i sorgenti delle patch) , ovviamente ci forniscono un contratto di assistenza annuale per un tot da concordare, nella nostra mente pensiamo ma ci conviene, se chiudono che famo ecc...quindi ci rivolgiamo ad altro so.
      • Anonimo scrive:
        Re: come consigliare ad un malato
        Centrato il punto! Si fa presto a dire libero, i sorgenti ci sono, è vero. La società di consulenza alla quale mi affido per personalizzare la Debian aziendale esiste, è vero. Ma se chiude? Quale azienda si prende la responsabilità di gestire una distribuzione customizzata da altri? La stessa azienda del cappello rosso interrompe il supporto al SUO prodotto alla sola ricompilazione del kernel da parte del cliente. Mi spiace ma non è possibile rischiare...Le grandi aziende IT ora stanno puntando alle piccole medie imprese per vendere loro Linux. Ma così non è altro che ripetere quanto successo con Windows, semplicemente cambiando prodotto. I soldi risparmiati dalle licenze finiranno tutti nelle tasche dei soliti noti. "Buondì, sono della IXM. Sono qui per applicare le consuete patch, ricompilare il kernel e cercare i driver per quei dispositivi che avete acquistato. Ci vorranno un paio di giorni, sono duemila euro. Grazie. Ah, non sono sicuro che quei dispositivi siano suppotati, mi spiace." Alla faccia del risparmio!
        • Anonimo scrive:
          Re: come consigliare ad un malato
          - Scritto da: Anonimo
          Centrato il punto!
          Si fa presto a dire libero, i sorgenti ci
          sono, è vero. La società di
          consulenza alla quale mi affido per
          personalizzare la Debian aziendale esiste,
          è vero. Ma se chiude? Quale azienda
          si prende la responsabilità di
          gestire una distribuzione customizzata da
          altri? La stessa azienda del cappello rosso
          interrompe il supporto al SUO prodotto alla
          sola ricompilazione del kernel da parte del
          cliente.
          Mi spiace ma non è possibile
          rischiare...
          Le grandi aziende IT ora stanno puntando
          alle piccole medie imprese per vendere loro
          Linux. Ma così non è altro che
          ripetere quanto successo con Windows,
          semplicemente cambiando prodotto. I soldi
          risparmiati dalle licenze finiranno tutti
          nelle tasche dei soliti noti.
          "Buondì, sono della IXM. Sono qui per
          applicare le consuete patch, ricompilare il
          kernel e cercare i driver per quei
          dispositivi che avete acquistato. Ci
          vorranno un paio di giorni, sono duemila
          euro. Grazie. Ah, non sono sicuro che quei
          dispositivi siano suppotati, mi spiace."
          Alla faccia del risparmio!quoto e approvo
        • Anonimo scrive:
          Re: come consigliare ad un malato
          - Ah, non sono sicuro che quei
          dispositivi siano suppotati, mi spiace."
          Alla faccia del risparmio!questo succede solo in aziende gestite da imbecilli.... perchè se prima di acquistare un dispositivo si controllasse la sua compatibilità col nostro sistema, non ci sarebbero rogne...ma tanto siano in mano ai commercianti... a loro interessa vendere e basta.....
          • Anonimo scrive:
            Re: si fa presto a dare dell'imb......
            - Scritto da: Anonimo

            - Ah, non sono sicuro che quei

            dispositivi siano suppotati, mi
            spiace."

            Alla faccia del risparmio!


            questo succede solo in aziende gestite da
            imbecilli.... e perchè se un dato hw mi permette di fare certe cose, mi mette a disposizioni librerie, ma e solo sotto win io che devo fa, per non dimenticare l'hw vecchio, in genere chi senza pensare da dell'imbecille agli altri lo e a sua volta.
        • Anonimo scrive:
          Re: come consigliare ad un malato
          - Scritto da: Anonimo
          Ma se chiude? Quale azienda
          si prende la responsabilità di
          gestire una distribuzione customizzata da
          altri? Hai i sorgenti. Fai una gara.Chiedi alle aziende quanto vogliono per analizzarseli e continuare l'opera.Dov'e' il problema?(Si, puo' essere costoso. Ma senz'altro e' fattibile).
          La stessa azienda del cappello rosso
          interrompe il supporto al SUO prodotto alla
          sola ricompilazione del kernel da parte del
          cliente. Mi sembra ovvio. Certo, se tu quando parli di ricompilazione del kernel non sai neanche capire cosa significa...
          "Buondì, sono della IXM. Sono qui per
          applicare le consuete patch, ricompilare il
          kernel e cercare i driver per quei
          dispositivi che avete acquistato. Ci
          vorranno un paio di giorni, sono duemila
          euro. Grazie. Ah, non sono sicuro che quei
          dispositivi siano suppotati, mi spiace." "Prego, la porta e' di la'. La saluto, a mai piu'..."
          • Anonimo scrive:
            Re: openari la cosa peggiore e che non
            capiscono oppure non vogliono capire- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Ma se chiude? Quale azienda

            si prende la responsabilità di

            gestire una distribuzione customizzata
            da

            altri?

            Hai i sorgenti.
            Fai una gara.
            Chiedi alle aziende quanto vogliono per
            analizzarseli e continuare l'opera.
            Dov'e' il problema?
            (Si, puo' essere costoso. Ma senz'altro e'
            fattibile).
            ahahahh mai fatto he, le software house a sentir parlare di mettere mano in codice altrui cominciaon a parlare di cifre a 4 zeri, poi una volta fatte le modifiche se vengono fuori bugs, se ne lavano le mani dicendo che è colpa del sw originario, e che era meglio riscrivere tutto alla fine rinunci e gli rifai scrivere tutto intanto i costi sono saliti, sei passato da un applicazione ben testata, ad un' applicazione da ritestare, quindi alla fine era meglio un costoso sw proprietario ma ben gestito e supportato

            La stessa azienda del cappello rosso

            interrompe il supporto al SUO prodotto
            alla

            sola ricompilazione del kernel da parte
            del

            cliente.

            Mi sembra ovvio. Certo, se tu quando parli
            di ricompilazione del kernel non sai neanche
            capire cosa significa...a (troll) hai capito cosa intendeva dire credo proprio di no.

            "Buondì, sono della IXM. Sono
            qui per

            applicare le consuete patch,
            ricompilare il

            kernel e cercare i driver per quei

            dispositivi che avete acquistato. Ci

            vorranno un paio di giorni, sono duemila

            euro. Grazie. Ah, non sono sicuro che
            quei

            dispositivi siano suppotati, mi
            spiace."

            "Prego, la porta e' di la'. La saluto, a mai
            piu'..."e intanto il ced e fermo e tu affondi come un pir..by
        • The_GEZ scrive:
          Re: come consigliare ad un malato
          Ciao Anonimo !
          è vero. Ma se chiude? Quale azienda???????Non capisco questo discorso, cioe' se compro sofware proprietario e chiuso sono sicuro che la azienda che lo produce non chiude ?Ma se chiude ed ho in mano i sorgenti quache speraza di salvare il salvabile la ho ... ma se non ho in mano una mazza ... lo dico per esperienza personale !!!!Io non sono per l' open source a tutti i costi ma il discorso che un software "chiuso" e' piu' affidabile di un open source mi pare che non stia in piedi.
      • Anonimo scrive:
        Re: come consigliare ad un malato
        - Scritto da: Anonimo


        Buttiamoci su Linux e su l' Open Source
        come

        sta facendo ormai in moltissimi all'
        estero.e chi sarebbero questi?
      • ntx scrive:
        Re: come consigliare ad un malato
        - Scritto da: Anonimo
        Ovviamente è impensabile creare un
        team che si specializzi sulla gestione del
        sistema stesso (test,porting patch ecc...)
        ci rivolgiamo ad azienda del settore, due
        conti ci viene 60 mila euro (però ci
        danno i sorgenti delle patch) , ovviamente
        ci forniscono un contratto di assistenza
        annuale per un tot da concordare, nella
        nostra mente pensiamo ma ci conviene, se
        chiudono che famo ecc...
        quindi ci rivolgiamo ad altro so.Onestamente non capisco in quali casi non si e' sottoposti a questi rischi nel momento in cui si abbracciano software o personalizzazioni fornite da terzi.A me sembra ovvio che l'unica cosa sulla quale potrai contare sempre (sempre inteso come "finche' esiste la tua azienda") e' il _tuo_ know how, cio' che ti fai in casa, mentre per il tutto il resto dipendi dall'esistenza/disponibilita' di terzi.Questo vale a partire dai pacchetti gestionali (SO+applicativo) fino all'utility piu' generica (es. Winzip).Capita che le aziende falliscono, che smettono il supporto a certi software o a certe versioni di certi software: sono novita'? Sono cose che non si sono mai viste? Sono cose che il responsabile del reparto informatico di un'azienda puo' permettersi di non sapere o di trascurare? ntx
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e l' Open Source ci salverà
      Comunque o spieghi il perchè oppure è solo un (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e l' Open Source ci salverà
      - Scritto da: Anonimo
      Se non altro ci farà da paracadute.
      Buttiamoci su Linux e su l' Open Source come
      sta facendo ormai in moltissimi all' estero.
      (linux)conosco poche persone che provano a lavorare con l'open source e le licenze gpl e tutti quanti mollano le redini entro pochi mesi...vuoi sapere perchè ?semplice... anche loro devo pure mangiare.... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e l' Open Source ci salverà
      - Scritto da: Anonimo
      Se non altro ci farà da paracadute.
      Buttiamoci su Linux e su l' Open Source come
      sta facendo ormai in moltissimi all' estero.
      (linux)Ed invece Linux farà solo l'interesse di chi vende il ferro. Linux (o meglio, la GNU/GPL) ha distrutto l'industria del software e presto distruggerà pure quella dei servizi.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Linux e l' Open Source ci salverà

        Ed invece Linux farà solo l'interesse
        di chi vende il ferro. Linux (o meglio, la
        GNU/GPL) ha distrutto l'industria del
        software e presto distruggerà pure
        quella dei servizi.E perchè di grazia? Invece di sparare sentenze lo vogliamo SPIEGARE con esempi reali, perchè secondo te Linux e GNU/GPL hanno "distrutto" l'industria del software?Esempi grazie.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e l' Open Source ci salverà
          - Scritto da: TADsince1995
          E perchè di grazia? Invece di sparare
          sentenze lo vogliamo SPIEGARE con esempi
          reali, perchè secondo te Linux e
          GNU/GPL hanno "distrutto" l'industria del
          software?Serventi HTTP Open Source: 1 - Apache Servernti SMB: 1 - SambaServer SMTP/POP3: 3 al massimo 4 Application server Java: 1 - JbossApplicativi Office completi: 1 - OpenOfficeRDBMS: 1 - PostGresSQL (meno male). MySQL non è un RBDMS.Il mondo Open Source e' tutta una monocultura.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà

            Il mondo Open Source e' tutta una
            monocultura.E allora che dire di Windows e Office che contaminano il 90% dei PC sulla terra? Alla faccia della monocultura...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e l' Open Source ci salverà
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: TADsince1995


            E perchè di grazia? Invece di
            sparare

            sentenze lo vogliamo SPIEGARE con esempi

            reali, perchè secondo te Linux e

            GNU/GPL hanno "distrutto" l'industria
            del

            software?

            Serventi HTTP Open Source: 1 - Apache Closed source: praticamente 1 - IIS MicrosoftComunque open source non esiste solo Apache...
            Servernti SMB: 1 - SambaClosed source: 1 - Nativo Microsoft
            Server SMTP/POP3: 3 al massimo 4 Closed source: 1 - Exchange Microsoft
            Application server Java: 1 - JbossNon me ne intendo.
            Applicativi Office completi: 1 - OpenOfficeClosed source: praticamente 1 - Microsoft OfficeClosed esiste anche StarOffice e 602 Office, ma sono poco utilizzati.Open esistono anche KOffice e GnomeOffice
            RDBMS: 1 - PostGresSQL (meno male). MySQL
            non è un RBDMS.Non me ne intendo.
            Il mondo Open Source e' tutta una
            monocultura.Monocultura ?!?!?Non solo c'è più scelta che nel mondo closed source, ma guarda che gli equivalenti closed dei programmi da te citati provengono, a differenza di quelli open, tutti dal medesimo soggetto !!!! Se non è una monocultura questa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e l' Open Source ci salverà
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Se non altro ci farà da
        paracadute.

        Buttiamoci su Linux e su l' Open Source
        come

        sta facendo ormai in moltissimi all'
        estero.

        (linux)

        Ed invece Linux farà solo l'interesse
        di chi vende il ferro. Linux (o meglio, la
        GNU/GPL) ha distrutto l'industria del
        software e presto distruggerà pure
        quella dei servizi.
        ma la crisi sta colpendo anche loro, i guadagni che non entrano più per il sw e servizi cominciano a farsi sentire, la SUN ha cominciato a tirarsi indietro e pian piano anche gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta
    no, io il maiale non lo ingrasso, neanche se poi ci scappa qualche fetta di prosciutto
  • Anonimo scrive:
    Per chi sceglie l'indirizzo universitari
    o, consiglio spassionato, schegliete qualsiasi indirizzo ma non l'informatico o l'elettronico.decine e decine di società esportano il loro sviluppi sia hw che sw in india, tra un po l'italia sara solo terra di consulenti e sistemisti sottopagati, quindi fatevi furbi scegliete qualcosa d'altro, esempio nuovi materiali,biologia ecc...by
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi sceglie l'indirizzo universi
      - Scritto da: Anonimo
      o, consiglio spassionato, schegliete
      qualsiasi indirizzo ma non l'informatico o
      l'elettronico.

      decine e decine di società esportano
      il loro sviluppi sia hw che sw in india, tra
      un po l'italia sara solo terra di consulenti
      e sistemisti sottopagati, quindi fatevi
      furbi scegliete qualcosa d'altro, esempio
      nuovi materiali,biologia ecc...

      byLaureato in Ing. Informatica, massimo dei voti con lode... concordo!!!Scegliete altri indirizzi... e se proprio vi interessa l'ingegneria, scegliete un ramo innovativo o particolare del settore (ad es. bioingegneria, aerospaziale). Mettete poi in conto che vi conviene già prima della laurea contattare università all'estero per fare tesi o addirittura l'ultimo anno fuori dell'italia. L'italia non è più posto per Ingegneri, ma per commercianti, venditori, tecnici-ammaestrati.L'assurdo è che abbiamo le migliori menti...
      • Saxman scrive:
        Re: Per chi sceglie l'indirizzo universi

        Laureato in Ing. Informatica, massimo dei
        voti con lode... concordo!!!
        Scegliete altri indirizzi... e se proprio vi
        interessa l'ingegneria, scegliete un ramo
        innovativo o particolare del settore (ad es.
        bioingegneria, aerospaziale). Mettete poi inMi laureo lunedì e anch'io in Ing. Informatica (per fortuna Vecchio Ordinamento).Magari non è il tuo caso ma per esperienza personale la maggior parte dei miei compagni di corso sono dei cog**oni...Gente che ha passato 5-6 anni sui libri senza sapere cosa succede nel monfo e una volta laureata si fa sfruttare per quattro soldi...E quasi quasi è giusto che sia così... le persone che ho conosciuto io sono grandissime menti ma non ti sanno gestire nulla, non sanno rispettare scadenze e non sanno avere rapporti di lavoro e interpersonali...NON tutti, sia ben chiaro, ma ne ho visto tanti tanti tanti...L'italia ha bisogno delle menti ma anche di persone che le sappiano coordinare e far produrre (NON sfruttare).Io, lavorando come libero professionista mentre studiavo (per mantenermi) nel mio piccolo cercherò di fare questo (o almeno questo è il mio piano di partenza), cercherò di imparare cosa vuol dire fare il manager cercando di mettere in pratica anche quel (poco) che ho imparato ad Ing...Saxman
        • Anonimo scrive:
          Re: Per chi sceglie l'indirizzo universi
          Ma fare che so' il muratore? l'idraulico? ma per forza uno si deve laureare? poi che diamine vuol dire laureato? io ho fatto diversi colloqui a gente laureata ne ricordo uno che spedi' il curriculum, come lo lessi dissi tra me e me, se questo sa fare la meta' di cio' che c'e' scritto, e' un genio, fatto il colloquio, ammise candidament che quelli erano titoli dei libri che aveva visto in biblioteca, ma di saperne qualcosa, manco l'ombra
          • Anonimo scrive:
            Re: Per chi sceglie l'indirizzo universi

            io ho fatto
            diversi colloqui a gente laureata ne ricordo
            uno che spedi' il curriculum, come lo lessi
            dissi tra me e me, se questo sa fare la
            meta' di cio' che c'e' scritto, e' un genio,ahahahah!!! Grande...E' verissimo. Lavoro in proprio da 11 anni, mi arrivano diversi curriculum.C'è gente che afferma di sapere C, C++, VB, Fortran, Lisp, ci capiscono di reti e sicurezza, sanno fare i siti, e conoscono alla perfezione Photoshop.E SONO IN GIRO A CERCARE LAVORO ??????
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi sceglie l'indirizzo universitari
      - Scritto da: Anonimo
      o, consiglio spassionato, schegliete
      qualsiasi indirizzo ma non l'informatico o
      l'elettronico.

      decine e decine di società esportano
      il loro sviluppi sia hw che sw in india, tra
      un po l'italia sara solo terra di consulenti
      e sistemisti sottopagati, quindi fatevi
      furbi scegliete qualcosa d'altro, esempio
      nuovi materiali,biologia ecc...

      byIdrauloci, Stagnari, Carpentieri, Muratori, Elettricisti......no?!Questo il nostro futuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per chi sceglie l'indirizzo universitari
        io guadagno circa 1000 n-euro al mese dopo anni libri e soldi spesi.Sapete quanto guadagna un mio vecchio compagno di giochi che tot anni fa fu deriso da amici e denigrato dai genitori degli altri perché scelse di smettere di studiare e di buttarsi subito nel lavoro a 15 anni facendo un corso professionale contemporaneamente al lavoro "in bottega" con un idraulico sporcandosi le mani?tre volte tantosaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Per chi sceglie l'indirizzo universitari
          - Scritto da: Anonimo
          io guadagno circa 1000 n-euro al mese dopo
          anni libri e soldi spesi.
          Sapete quanto guadagna un mio vecchio
          compagno di giochi che tot anni fa fu deriso
          da amici e denigrato dai genitori degli
          altri perché scelse di smettere di
          studiare e di buttarsi subito nel lavoro a
          15 anni facendo un corso professionale
          contemporaneamente al lavoro "in bottega"
          con un idraulico sporcandosi le mani?

          tre volte tanto

          salutiNon stento a crederlo, anche io con sommo dispiacere dei miei smisi di studiare, e per questo non sono manco diplomato, iniziai a lavorare in officina nel 1985 all'epoca guadagnavo 1.200.000 di lire, che per un ragazzo di 17 anni erano una piccola fortuna, poi conobbi l'informatica e mi decisi a cambiare lavoro, troppo faticoso e troppo sporco, ora faccio il sistemista e guadagno 1600 euro al mese, non escludo che se avessi continuato a fare que lavoro che era pure specializzato ( lavoravo su pulman e camion) adesso potrei guadagnare di piu' ma rimettendoci la salute, be' ho optato per quest'ultima Comunque continuo a vedere un sacco di gente che si lamenta che manca il lavoro, ma mica si azzardano a fare che so il muratore, o il lavapiatti, o il barista, certo si lavora molto meglio stare a casa con mamma e papa'
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Per chi sceglie l'indirizzo universi
          - Scritto da: Anonimo
          io guadagno circa 1000 n-euro al mese dopo
          anni libri e soldi spesi.Io sono a circa 1300 - 1400 mensili e non sono nemmeno laureato. Certo, mi faccio un c**o quanto una casa ogni giorno e non penso purtroppo che mi durerà parecchio sta situazione che, a 25 anni a Palermo, è davvero fortunatissima. Prima o poi finirà... Ma intanto accumulo esperienza e poi mi sa che fuggirò via.TAD Che teme sempre per il futuro...
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta
    - Scritto da: Anonimo
    E le tariffe sono fissate dall'Ordine.

    Letterina? 200 ?uro, Grazie.Spero questo faccia chiarezza sullo scopo primario degli Ordini (tutelare gli appartenenti).No perche' c'e' ancora gente che scrive che l'Ordine serve "per dare garanzia agli utenti" (ah ah ah).
  • Anonimo scrive:
    IT all'italiana luogo di conquista per o
    gni sorta di beota.hai scelto una facolta senza nessun sbocco, sei un metalmeccanico con la passione dei pc, oppure un semplice analfabeta, vieni per te c'è posto nell'it ti fai il corso e sei un ingegnere del software.Il bello che a questo sfracello hanno contribuito tutti, ed ora ci lamentiamo.by
    • Khubbo scrive:
      Re: IT all'italiana luogo di conquista per o
      e quindi? hai trovato facilmente posto anche tu?Ti rendi conto che il post che hai scritto non dice assolutamente niente? Non arrivi a nessuna conclusione, semplicemente ti scappava di dire la solita str**ta populista-qualunquista e l'hai detta.BRAVO!==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 10.24.57
      • Anonimo scrive:
        Re: IT all'italiana luogo di conquista per o
        Be ANCHE la risposta non brilla per originalità.purtroppo nell'IT manca quel po di corporativismo che ha reso altri mestieri giustamente remunerati, e ammantati da un alone di rispetto e prestiggio.PECCATO - Scritto da: Khubbo
        e quindi? hai trovato facilmente posto anche
        tu?

        Ti rendi conto che il post che hai scritto
        non dice assolutamente niente? Non arrivi a
        nessuna conclusione, semplicemente ti
        scappava di dire la solita str**ta
        populista-qualunquista e l'hai detta.


        BRAVO!

        ==================================
        Modificato dall'autore il 04/10/2004 10.24.57
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta


    E le tariffe sono fissate dall'Ordine.

    Letterina? 200 ?uro, Grazie.
    ... eh già.. è colpa dell'Ordine...si sa che tu vorresti lavorare a tariffe dimezzate...
    Altrimenti Liceo+Legge+Praticantato li fai
    tu e te la letterina/contrattino te li
    scrivi da solo.... praticamente un ricatto... bravo, bravo...

    Un Avvocato.dopo quanto affermato, se fossi in te mi vergognerei...era meglio un dignitoso silenzio
  • lkl scrive:
    Re: fantaproposta
    un iter scolastico paragonabile ad un investimento a medio termine.l'aver studiato (anche perchè ne avevi la possibilità economica) non fa di te un eroe, nè tantomeno una vittima legittimata a esigere somme che, per quanto stabilite dall'ordine, in taluni casi esagerate.c'è gente che sopporta per una vita intera per dare una dignità alla propria famiglia. Altro che libri, praticantato e altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta
    Avvocato hai ragione .... hai vissuto prima liceo universita praticantato esami ecc .. attaccato ai genitori come un parassita, ora fai il parassita con la gente.Magari non e' il tuo caso ma molti colleghi tuoi sono cosi.
    • Anonimo scrive:
      Re: fantaproposta
      - Scritto da: Anonimo
      Avvocato hai ragione .... hai vissuto prima
      liceo universita praticantato esami ecc ..
      attaccato ai genitori come un parassita, ora
      fai il parassita con la gente.
      Magari non e' il tuo caso ma molti colleghi
      tuoi sono cosi.Parassita?Guarda, barricadero con la pappa nel piatto, che a me i soldi mica son piovuti dal cielo. Mio padre si è fatto un mazzo tanto per permettermi di studiare una materia che mi piaceva, grazie alla quale oggi posso esercitare una libera professione.In questo che male c'è? Dai a me del parassita? Si vede proprio che il tuo cervello è grosso quanto un bullone che devi stringere.
  • Anonimo scrive:
    A Firenze siamo.........
    ...............alla TUEBA del GAS. (leggasi CANNA DEL GAS).A Milano vedo che state maluccio. Nel resto d'ItaGlia? Già pronte le corde con i capestri?Per quello che parlava dell'edilizia: hai ragione da vendere, altrochè. Il settore ristorativo-ricreativo si sta fermando in questi mesi, alcuni già penzolano dalle travi, altri stanno sistemando la minuta di testamento.L'anno scorso si lamentavano del VISTOSO calo degli acquisti a Natale. Vederete quest'anno che tonfo!Altro che Capodanno a Napoli!Il treno ragazzi si sta fermando! Io sono 2 mesi che trovo posto senza alcuna fatica in ristoranti prima pienissimi al sabato sera. ALLACCIATE LE CINTURE !TRA POCO CI SI FERMA! D'UN BOTTO !
    • rem scrive:
      Re: A Firenze siamo.........
      Non sono d'accordo,nel modo piu' radicale,la scarsa maturita'degli operatori ha determinato senz'altro una fisiologica contrazione di un settore,che in italia nessuno ha mai usato nel modo giusto,e soprattutto con scarsi investimenti oltre che' capacita',nello sviluppo dei servizi,mi dispiace dirlo,ma e' un bene che si scremino dei professionisti,magari capaci,ma scarsamente propensia gestire con un minimo di creativita' e inventiva le molteplici soluzioni che il mercato,ora piu' che mai offre,quando mai la tecnologia ci ha messo in mano simili strumenti?Sveglia ragazzi,perche' il gioco dobbiamo condurlo noi,proponendo valide applicazioni e soluzioni agli organi direttivi delle aziende e non il contrario,abbiamo bisogno di consorziarci e creari validi gruppi di ricerca e sviluppo e soprattutto di smetterla con la mentalita' impiegatizia ed entrare di piu' in quella imprenditoriale,a meno di non voler digiunare molto nei prossimi tempi...........
    • Anonimo scrive:
      Re: A Firenze siamo.........
      Se Firenze piange... di certo Torino non ride.E' da un po' che ho la senzazione che i prezzi stiano scendendo soprattutto in centro, notoriamente più caro. E sabato sera (era da un po' che non lo facevo) ho fatto un giro per i locali con degli amici e ci siamo sorpresi a trovare meno gente in giro di quanto fino a qualche mese fa si era abituati.
    • Anonimo scrive:
      Re: A Firenze siamo.........
      - Scritto da: Anonimo
      Il treno ragazzi si sta fermando! Io sono 2
      mesi che trovo posto senza alcuna fatica in
      ristoranti prima pienissimi al sabato sera.
      ALLACCIATE LE CINTURE !

      TRA POCO CI SI FERMA! D'UN BOTTO !Sai che spettacolo! Guerra civile, saccheggi... appena si parte entro in un negozio da bellefie tipo Cavalli o qualche troiaio in via calzaioli e gli dico "mah, e vu c'avete solo troiai, un vale nemmeno la pena saccheggiavvi. teneteveli codesti stracci."Comunque il debito pubblico aumenta e il fabbisogno statale pure, per me la devolution sarà la mazzata finale. A quel punto faremo la fine dell'Argentina (di cui nessuno parla più, è scomparsa dai TG).Sarà bancarotta! PANICO! Ahhhhhh! :|
    • Anonimo scrive:
      Re: A Firenze siamo.........
      - Scritto da: Anonimo
      ...............alla TUEBA del GAS. (leggasi
      CANNA DEL GAS).

      A Milano vedo che state maluccio.

      Nel resto d'ItaGlia? Già pronte le
      corde con i capestri?

      Per quello che parlava dell'edilizia: hai
      ragione da vendere, altrochè. Il
      settore ristorativo-ricreativo si sta
      fermando in questi mesi, alcuni già
      penzolano dalle travi, altri stanno
      sistemando la minuta di testamento.

      L'anno scorso si lamentavano del VISTOSO
      calo degli acquisti a Natale. Vederete
      quest'anno che tonfo!
      Altro che Capodanno a Napoli!

      Il treno ragazzi si sta fermando! Io sono 2
      mesi che trovo posto senza alcuna fatica in
      ristoranti prima pienissimi al sabato sera.
      ALLACCIATE LE CINTURE !

      TRA POCO CI SI FERMA! D'UN BOTTO !
      Certo che però voi fiorentini siete comunisti forti!:D
  • KCM scrive:
    L'edilizia ...
    L'IT KO? Certo .... e l'anno prossimo si fermerà anche il treno dell'edilizia e con esso gli ultimi scampoli d'Italia .... reggetevi bene alle sedie amici!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'edilizia ...
      - Scritto da: KCM
      L'IT KO? Certo .... e l'anno prossimo si
      fermerà anche il treno dell'edilizia
      e con esso gli ultimi scampoli d'Italia ....
      reggetevi bene alle sedie amici!Sarei curioso di sentirne le motivazioni. A prescindere che ormai si costruisce case su case, belle o brutte che siano, e che anche la Pirelli è entrata nel campo del franchising immobiliare, sembra che proprio l'edilizia sia un settore senza crisi. Del resto dei PC si può fare a meno, delle case NO. Dacci una motivazione per crederti !
      • RunningTruck scrive:
        Re: L'edilizia ...

        anche la Pirelli è entrata nel campo del
        franchising immobiliare, sembra che proprio
        l'edilizia sia un settore senza crisi.Qualcuno ha detto che "quando anche chi non c'entra niente comincia ad operare su un mercato ricco, quello e' il sintomo di una prossima crisi".All'inizio del 2000, in pieno boom borsistico, anche le massaie investivano in azioni. Sembrava proprio che il mercato azionario non avesse crisi...
        Del resto dei PC si può fare a meno, delle case NO. Questa non l'ho capita.Dipende da quale PC e quale casa.Io posso fare a meno di un PC "perfetto per giocare" da 3000 Euro (vedi recensione sull' ultimo "PC Professionale"), mentre non posso fare a meno (se voglio lavorare) di un portatile da 1000 Euro.In quanto alle case, ho giusto chiesto un preventivo per chiudere un balcone e guadagnare 5 metri quadri. Mi hanno chiesto 4300 Euro. Di una casa non posso fare a meno, ma di una veranda da 4300 Euro si.==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 10.06.00
        • BluEdoG scrive:
          Re: L'edilizia ...

          Qualcuno ha detto che "quando anche chi non
          c'entra niente comincia ad operare su un
          mercato ricco, quello e' il sintomo di una
          prossima crisi".questa me la stampo e l'incornicio... parole sante!
      • KCM scrive:
        Re: L'edilizia ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: KCM

        L'IT KO? Certo .... e l'anno prossimo si

        fermerà anche il treno
        dell'edilizia

        e con esso gli ultimi scampoli d'Italia
        ....

        reggetevi bene alle sedie amici!

        Sarei curioso di sentirne le motivazioni. A
        prescindere che ormai si costruisce case su
        case, belle o brutte che siano, e che anche
        la Pirelli è entrata nel campo del
        franchising immobiliare, sembra che proprio
        l'edilizia sia un settore senza crisi. Del
        resto dei PC si può fare a meno,
        delle case NO. Dacci una motivazione per
        crederti !Certo1) gli immobili si sono praticamente raddoppiati di valore in quattro anni2) gli stipendi si sono squagliati come neve al sole dopo l'euro3) ergo, la gente non ha più soldi per comprare le case4) le aziende in crisi non hanno più liquidità per loro, figuriamoci per gli immobili ed appena entrerà in vigore Basilea saranno caxxi!5) tutti hanno costruito e adesso l'offerta è numericamente elevata, sia nell'industriale che nel civile6) anche la domanda degli extracomunitari è in calo, come il loro lavoro d'altronde, ed il loro afflusso di conseguenza7) guarda gli indici di crescita dei prezzi delle case e quello dei rogiti, vedrai che sono in netto calo8) vogliamo fare come il periodo di borsa famoso con gli indici sempre in clamoroso rialzo ... e molti a pensare che potesse durare9)la realtà è questa, poi, se vogliamo ignorarla da buoni italiani10)dimenticavo .. .bisognerà pensare all'immissione sul mercato anche di tutti quegli immobili che la gente pian piano sta mangiando fuori per mantenere il proprio stile di vita
      • dilbert68 scrive:
        i motivi sono:
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: KCM

        L'IT KO? Certo .... e l'anno prossimo si

        fermerà anche il treno
        dell'edilizia

        e con esso gli ultimi scampoli d'Italia
        ....

        reggetevi bene alle sedie amici!

        Sarei curioso di sentirne le motivazioni.il mercato immobiliare negli ultimi 3-4 anni ha avuto un boom per i seguenti motivi che ti vado ad elencare; motivi che ora non hanno più ragione di essere, per cui dò ragione a chi ha fatto il post iniziale.1) effetto "lire sotto il materasso": milioni di italiani avevano soldi in contanti guadagnati in nero tenuti "sotto il materasso"; con l'entrata in vigore dell'euro, avrebbero dovuto portarli in massa in banca per cambiarli in euro e questo naturalmente volevano evitarlo, perchè operazioni sopra i 20 milioni di lire devono essere obbligatoriamente segnalate allo stato (e quindi alla G.d.F) dalle banche. Per cui un sacco di gente si è ritrovata un sacco di soldi in contanti da spendere. Come sai quando si acquista un immobile, in molti casi il prezzo dichiarato sul rogito (= pagato con assegni) è minore rispetto a quello pagato in totale: si integra con contanti dati a mano (naturalmente allo scopo di frodare il fisco per pagare meno tasse) insomma questa improvvisa necessità di disfarsi dei contanti ha dato un bel boost al mercato2) crollo della borsa, in particolare la new economy: molto meglio "il mattone" hanno pensato in molti3) la "baby boom" generation degli anni '60 è arrivata ad avere l'età in cui si cerca di comprarsi la casa4) abbassamento dei tassi di interesse, e quindi anche dei tassi dei mutui (bè questo motivo probabilmente permarrà)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'edilizia ...
        A i motivi precedenti, aggiungo che sull' immobiliare è stata creata una vera enorme bolla speculativa esattamente come la nostra della new economy scoppiata 3 anni fa. E' avvenuto proprio in reazione a quello scoppio ( fuga dall' azionario, rifugio nell' immobiliare ) e il mercato è stato drogato da grandi investitori ( banche, aziende, speculatori ) che hanno creato prezzi virtuali ormai totalmente slegati dalla capacità di acquisto della gente comune ( con lo stipendio medio oggi è impossibile acquistare / affittare casa e mangiare ). Altro segnale chiaro anche se meno evidente, la presenza dei soliti operatori fantasma improvvisamente spuntati come funghi: tutti a buttarsi nella nuova corsa all' oro, anche totalmente incompetenti ( agenzie immobiliari, ecc...; non vi sembra di aver già sentito sta storia ??? ) Risultato: altra bolla, altro giro, prossimo scoppio. Ormai è imminente. Ho sempre creduto nel libero mercato ma adesso mi sembra proprio che qualcosa a livello di sistema non funzioni: stiamo passando da una bolla all' altra, è un mercato sinusoide dove nella fase euforica squali e avvoltoi amplificano mostruosamente i massimi e di conseguenza allo scoppio si amplificano i danni. La ricerca del massimo guadagno col minimo sforzo nel minimo tempo... è un po' troppo ambiziosa, e se si unisce incompetenza e disonestà diventa catastrofica.
  • Anonimo scrive:
    Re: fantaproposta
    Ma se non abbiamo neanche un albo, tanto che ci mischiano agli ingegneri informatici, i "professionisti" piu' incompetenti (informaticamente) che abbia mai incrociato.E l'associazione degli informatici? Tu sei iscritto?
    • Anonimo scrive:
      Re: fantaproposta
      - Scritto da: Anonimo

      Ma se non abbiamo neanche un albo, tanto che
      ci mischiano agli ingegneri informatici, i
      "professionisti" piu' incompetenti
      (informaticamente) che abbia mai incrociato.
      Che bravo che sei... fare di tutte le erbe un fascio...Questa la capacità di analisi che dimostri? Complimenti! adesso sono io che mi vergogno come un cane di essere mescolato a uno come te!Quando dico alle persone che sono un Ing. Informatico e mi sento poi dire "ah, sei un informatico" o "ah, lavori coi computer" mi si drizzano i capelli!"Informatica" e "Ingegneria Informatica" sono due cose diverse, persone diverse con capacità diverse, entrambe utili.Ci sono Ing Informatici estremamente preparati "informaticamente" come dici, mentre ce ne sono altri meno, come esistono Informatici preparati e non... anche persone che, aldilà delle cosine di Informatica che hanno imparato non sanno andare aldilà di questo. Devi almeno convenire sul fatto che Ingegneria è (anzi "era" visto il nuovo ordinamento) molto selettiva, e l'ingegnere informatico ha un grosso bagaglio di conoscenze che vanno aldilà dell'informatica e coinvolgono matematica, fisica, e sistemi-automatici... campi in cui le applicazioni informatiche diventano interessanti e talune volte possono anche mettere in gioco la vita umana. Lì si serve professionalità.Devi imparare ad avere più rispetto per gli altri!
      • Anonimo scrive:
        Re: fantaproposta

        "Informatica" e "Ingegneria Informatica"
        sono due cose diverse, persone diverse con
        capacità diverse, entrambe utili.E' quello che ho detto io. L'ingegnere informatico e' sopratutto un ingengnere con 2 esami di informatica sul libretto. Uno se lo aspetta cintura nera di algoritmi o sistemi operativi ed invece. Rimane comunque ingegnere il che' non e' poco.
        ... campi in cui le
        applicazioni informatiche diventano
        interessanti e talune volte possono anche
        mettere in gioco la vita umana. Lì si
        serve professionalità.Infatti quello e' il posto dell'ingegnere.
        Devi imparare ad avere più rispetto
        per gli altri!Ho solo detto la verita'
        • Anonimo scrive:
          Re: fantaproposta
          Io mi intrometto invece per affermare esattamente il contrario, ho conosciuto informatici del tutto incapaci di analizzare, proporre e progettare soluzioni.La facoltà di ing.(vecchio ordinamento) dà una 'forma mentis' che altre facoltà non danno, che poi ogni tanto ne escano dei rintronati che non sono stati in grado di elaborare la mole di informazioni ricevute è cosa nota.Chi però riesce ad assimilarle ha una visione delle cose che altri non hanno, e la verità è questa, la figura dell'ingegnere è storicamente apprezzata proprio per questa visione, certo non perchè poverino ha dovuto studiare tanto.L'informatica beneficia di questa caratteristica come tutti gli altri campi in cui viene applicata l'ingengneria, non vedo perchè mai dovrebbe esserne esente.Che gli esami siano 2 poi è una balla gratuita, d'altronde basta controllare i programmi di qualsiasi università, la rete è piena di siti a riguardo.Mi associo nell'invito a rispettare gli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            Perchè ce l'avete tanto con il nuovo ordinamento? Se vi foste iscritti ora all'università avreste dovuto per forza seguire il nuovo sistema e sicuramente non l'avreste criticato così.I laureati vecchio ordinamento pensano: "Ma come quello che io ho fatto in 10 anni ora si fa in 3???"NON E' COSI'I tre anni diventano 5 o 6 e alla fine ci si ritrova con un qualcosa che vale poco più di un diploma.

            ci sono altri due anni che diventano 4 o 5. Quindi alla fine non è cambiato niente...Voi direte i contenuti sono diversi... No, l'importante è la forma mentis che si acquisisce allo stesso modo sia al vecchio che al nuovo ordinamento (i professori sono gli stessi, voglio dire...) .Non dimentichiamoci poi il fatto di dover fare due lavori di tesi...Non ce l'abbiate con me :) . Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            Grazie per la risposta molto chiara. E' vero l'università di ingegneria si distingueva dal resto d'europa (se non dal resto del mondo) ma io penso che comunque continuerà a farlo.Per quanto riguarda l'utilità dell'ingegnere junior io penso che serva a sostituire i vecchi diplomati in elettronica e informatica.E' necessaria la laurea di secondo livello se si vuole essere considerati dalle aziende.Per quanto riguarda la questione della tesi, sia al 1° livello che al secondo si prevede un tirocino in azienda e poi si può decidere se continuare il lavoro di tesi da dove si è terminato il tirocinio o meno. Questo almeno è un pregio!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            - Scritto da: Anonimo
            E' vero l'università di ingegneria si
            distingueva dal resto d'europa (se non dal
            resto del mondo) ma io penso che comunque
            continuerà a farlo.Aspetta e spera...
            Per quanto riguarda l'utilità
            dell'ingegnere junior io penso che serva a
            sostituire i vecchi diplomati in elettronica
            e informatica.Certo. E cioe' si abbassera' (mediamente) al livello dei vecchi diplomati...
          • shevathas scrive:
            Re: fantaproposta
            Personalmente ritengo le questioni sulla "forma mentis" discussioni sul sesso degli angeli.
            La facoltà di ing.(vecchio
            ordinamento) dà una 'forma mentis'
            che altre facoltà non danno, che poi
            ogni tanto ne escano dei rintronati che non
            sono stati in grado di elaborare la mole di
            informazioni ricevute è cosa nota.teste di cavolo ne esistono ovunque, la laurea in ingegneria non ti rende ne superman ne ciofecaman
            Chi però riesce ad assimilarle ha una
            visione delle cose che altri non hanno, e la
            verità è questa, la figura
            dell'ingegnere è storicamente
            apprezzata proprio per questa visione, certo
            non perchè poverino ha dovuto
            studiare tanto.diciamo che ha l'occhio allenato ad analizare un sistema e a trarne le sue conclusioni, allo stesso modo in cui un matematico si orienta benissimo fra le equazioni e i modelli matematici, un chimico spesso riconosce a colpo d'occhio alcune sostanze e un'informatico ti sa valutare la configurazione di un sistema o la validità di un'algoritmonon esiste la "forma mentis" dell'ingegnere, esiste invece l'esperienza e la competenza nel proprio lavoro.
            L'informatica beneficia di questa
            caratteristica come tutti gli altri campi in
            cui viene applicata l'ingengneria, non vedo
            perchè mai dovrebbe esserne esente.
            Che gli esami siano 2 poi è una balla
            gratuita, d'altronde basta controllare i
            programmi di qualsiasi università, la
            rete è piena di siti a riguardo.
            Mi associo nell'invito a rispettare gli
            altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta

            diciamo che ha l'occhio allenato ad
            analizare un sistema e a trarne le sue
            conclusioni, allo stesso modo in cui un
            matematico si orienta benissimo fra le
            equazioni e i modelli matematici, un chimico
            spesso riconosce a colpo d'occhio alcune
            sostanze e un'informatico ti sa valutare la
            configurazione di un sistema o la
            validità di un'algoritmo
            non esiste la "forma mentis" dell'ingegnere,
            esiste invece l'esperienza e la competenza
            nel proprio lavoro.mah..mi sa che hai una visione dello studio in generale un po' troppo semplicistica.La definizione di chimico è un po' da fumetto (4 anni per diventare una cartina tornasole?), se il matematico fosse come dici sarebbe del tutto sostituibile da un computer, l'informatico sembra l'idraulico, dell'ingegnere poi non dai definizioni parli di non meglio definiti 'sistemi' (e meno male che inizi il post con il sesso degli angeli...), per la cronaca lo studio dei sistemi è solo una delle 28 e passa materie del corso.L'esperienza serve e nessuno lo nega, la competenza pure ma mi pare ovvio, per "forma mentis" si intende l'analizzare, scomporre, fare confronti fra campi disparati e provare soluzioni innovative, avere un'approccio concreto (e questa è una delle cose cha manca di più agli informatici).Nei corsi di ing. sei 'costretto' a dover trovare soluzioni in campi diversi fra loro, è questo che di dà quella forma.Poi, ripeto, alcuni sono refrattari e ne escono male, c'è poco da fare ma è così.Come esistono pure persone che hanno questa mentalità ma non hanno fatto ing. e credimi è un vero peccato per loro e per la comunità in genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            - Scritto da: Anonimo
            mah..mi sa che hai una visione dello studio
            in generale un po' troppo semplicistica.No, ha ragione.Sei tu che hai la classica immagine fiabesca di chi dall'Uni non e' ancora uscito...
            se il matematico fosse come
            dici sarebbe del tutto sostituibile da un
            computer,Un computer NON e' in grado di 'orientarsi' tra equazioni e modelli matematici, se prima qualcuno (un matematico?) non gli ha detto come fare...
            per la cronaca lo studio dei
            sistemi è solo una delle 28 e passa
            materie del corso.Appunto, figurarsi il livello di approfondimento (medio).
            per "forma mentis" si intende l'analizzare, scomporre,
            fare confronti fra campi disparati e provare
            soluzioni innovative, avere un'approccio
            concreto (e questa è una delle cose
            cha manca di più agli informatici).Presumo che tu intenda parlava dell'ipotetica (e, perche' no, magica) 'forma mentis' dell'ingegnere.Ma, dalla tua descrizione, pure il mio elettricista potrebbe averla.
            Nei corsi di ing. sei 'costretto' a dover
            trovare soluzioni in campi diversi fra loro,
            è questo che di dà quella forma.Bella fiaba.Ma tu a 'ste cose ci credi o le ripeti come un mantra...
            Poi, ripeto, alcuni sono refrattari e ne
            escono male, c'è poco da fare ma
            è così.LOL. Se fosse davvero selettiva, le persone refrattarie non dovrebbero uscire con il marchio sulla fronte 'Ing.'.In realta' era (adesso non piu') solo 'pesante'.
            Come esistono pure persone che hanno questa
            mentalità ma non hanno fatto ing. e
            credimi è un vero peccato per loro e
            per la comunità in genere.Ahhhh che perdita per il genere umano!!!Ma dico, ci sei o ci fai?
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            Dall'uni ci sono uscito 10 anni fa ad ogni modo guarda ho capito, si vede lontano un miglio che ti rode perchè non hai potuto o voluto studiare e non capisci perchè viene dato credito a chi lo ha fatto invece che a te.Comunque non ti preoccupare sai tutto tu e quelli che invece hanno studiato per 5 e passa anni sono tutti imbecilli che non capiscono nulla.Contento così? E' salvo il tuo ego?Per quanto mi riguarda io, ed il resto del mondo probabilmente, preferisco un ing. ad uno che si è arrangiato, di smanettoni con tanta chiacchiera e scarsa conoscenza di come funzionano le cose ne ho visti pure troppi (oggi uno in più), di buono questa crisi ha che li sta segando tutti.Ora vado, ho appena visto un chimico e voglio vedere se riconosce al volo questa provetta si permanganato di potassio...:D (ma va va, poi dice che l'IT è in mano agli incompetenti)
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta


            se il matematico fosse come

            dici sarebbe del tutto sostituibile da
            un

            computer,

            Un computer NON e' in grado di 'orientarsi'
            tra equazioni e modelli matematici, se prima
            qualcuno (un matematico?) non gli ha detto
            come fare...A no?? pensa che, una volta inseriti gli assiomi, alcune dimostrazioni sono state trovate per via computazionale, ma che ne puoi sapere, probabilmente non sai neanche che caratteristiche deve avere una dimostrazioneTi capita ogni tanto di parlare di qualcosa che conosci?capisco che possa essere difficile.... e uno

            per la cronaca lo studio dei

            sistemi è solo una delle 28 e
            passa

            materie del corso.

            Appunto, figurarsi il livello di
            approfondimento (medio).E per quale misterioso motivo (che non compaia su novella 2000) ing. dovrebbe focalizzarsi sulla teoria dei sistemi (della quale sono sicuro non sai una beneamata fava)????Ti capita ogni tanto di parlare di qualcosa che conosci?capisco che possa essere difficile.... e due

            per "forma mentis" si intende
            l'analizzare, scomporre,

            fare confronti fra campi disparati e
            provare

            soluzioni innovative, avere un'approccio

            concreto (e questa è una delle
            cose

            cha manca di più agli
            informatici).

            Presumo che tu intenda parlava
            dell'ipotetica (e, perche' no, magica)
            'forma mentis' dell'ingegnere.
            Ma, dalla tua descrizione, pure il mio
            elettricista potrebbe averla.Certo come no infatti è pieno di elettricisti che firmano progetti di case, ponti,centrali etc etc.Ti capita ogni tanto di parlare di qualcosa che conosci?capisco che possa essere difficile....e tre

            Nei corsi di ing. sei 'costretto' a
            dover

            trovare soluzioni in campi diversi fra
            loro,

            è questo che di dà quella
            forma.

            Bella fiaba.
            Ma tu a 'ste cose ci credi o le ripeti come
            un mantra...Ci credo io e ci credono tutti quelli fanno firmare il progetto ad un ing. e non all'elettricista, ma aspetta in fondo non è ovunque così, fra gli zingari immagino che gli elettricisti vadano come il pane

            Poi, ripeto, alcuni sono refrattari e ne

            escono male, c'è poco da fare ma

            è così.

            LOL. Se fosse davvero selettiva, le persone
            refrattarie non dovrebbero uscire con il
            marchio sulla fronte 'Ing.'.
            In realta' era (adesso non piu') solo
            'pesante'.certo certo,sono sicuro da quello che scrivi che tu la possa vedere come molto pesante...

            Come esistono pure persone che hanno
            questa

            mentalità ma non hanno fatto
            ing. e

            credimi è un vero peccato per
            loro e

            per la comunità in genere.

            Ahhhh che perdita per il genere umano!!!
            Ma dico, ci sei o ci fai?ahahahha sai il bello? TU non hai la più pallida idea di cosa si studi in un corso di laurea per ing. , torna pure su Topolino ed al tuo Archimede Pitagorico così ti senti rassicurato nel tuo mondo piccino dove le improvvisazioni sono la regola
          • shevathas scrive:
            Re: fantaproposta

            A no?? pensa che, una volta inseriti gli
            assiomi, alcune dimostrazioni sono state
            trovate per via computazionale, di grazia quali? sapevo che il computer poteva essere usato per fare calcoli ma non sapevo che il computer, dati gli assiomi, riuscisse a ricavare dimostrazioni, a meno che come dimostrazione tu non intenda dimostrare che 1+1 = 2I matematici si stanno rompendo la testa da leibnitz su un modo per ricavare in automatico teoremi...non sapevo l'avessero trovato.
            ma che ne
            puoi sapere, probabilmente non sai neanche
            che caratteristiche deve avere una
            dimostrazioneche caratteristiche? che differenza c'è fra un teorema, un'assioma e un corollario?una cosa è dimostrare teoremi, una cosa è applicare formulette.
            Ti capita ogni tanto di parlare di qualcosa
            che conosci?capisco che possa essere
            difficile.... e uno
            uno.
            E per quale misterioso motivo (che non
            compaia su novella 2000) ing. dovrebbe
            focalizzarsi sulla teoria dei sistemi (della
            quale sono sicuro non sai una beneamata
            fava)????
            il termine sistema l'avevo usato in un senso molto ampio, non intendevo solo sistemi di elaborazione, ad esempio in meccanica razionale si parla tranquillamente di sistema meccanico.
            Ti capita ogni tanto di parlare di qualcosa
            che conosci?capisco che possa essere
            difficile.... e due




            per "forma mentis" si intende

            l'analizzare, scomporre,


            fare confronti fra campi disparati
            e

            provare


            soluzioni innovative, avere
            un'approccio


            concreto (e questa è una
            delle

            cose


            cha manca di più agli

            informatici).



            Presumo che tu intenda parlava

            dell'ipotetica (e, perche' no, magica)

            'forma mentis' dell'ingegnere.

            Ma, dalla tua descrizione, pure il mio

            elettricista potrebbe averla.

            Certo come no infatti è pieno di
            elettricisti che firmano progetti di case,
            ponti,centrali etc etc.
            Ti capita ogni tanto di parlare di qualcosa
            che conosci?capisco che possa essere
            difficile....e tre
            veramente si parlava di capacità analitica, di ricerca di soluzioni ad un problema, non di possesso delle conoscenze che servono per progettare.Se poi un ingegnere è in grado di progettare di tutto... ma allora perchè hanno diviso l'albo in 3 settori ?
            Ci credo io e ci credono tutti quelli fanno
            firmare il progetto ad un ing. e non
            all'elettricista, ma aspetta in fondo non
            è ovunque così, fra gli
            zingari immagino che gli elettricisti vadano
            come il pane
            che umiltà...==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 18.34.31
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta

            diciamo che ha l'occhio allenato ad
            analizare un sistema e a trarne le sue
            conclusioni, allo stesso modo in cui un
            matematico si orienta benissimo fra le
            equazioni e i modelli matematici, un chimico
            spesso riconosce a colpo d'occhio alcune
            sostanze e un'informatico ti sa valutare la
            configurazione di un sistema o la
            validità di un'algoritmo
            non esiste la "forma mentis" dell'ingegnere,
            esiste invece l'esperienza e la competenza
            nel proprio lavoro.Questa è la tua opinione e la rispetto.Sappi però che io, professori universitari e molti datori di lavoro non la pensano così: la "forma mentis" di cui si parla esiste eccome. Ed è proprio il "non addestramento" a niente: il colpo d'occhio o l'addestramento di cui parli è piuttosto il mondo del lavoro a farlo. Chi esce da Ingegneria sa che ogni problema deve essere affrontato con mente "fresca".Ingegneria ti da un "metodo" di indagine tra il deduttivo puro (come la matematica e la teoria dei sistemi) e la pratica, che deriva dal fatto che tutti i problemi dell'ingegneria sono sempri "applicati".Ti da degli "strumenti" di lavoro, non degli schemi... se vuoi puoi chiamarli "ferri del mestiere", ma sono degli "strumenti mentali"... ecco in che senso "forma mentis".Conosco tante persone che nell'istituto tecnico di provenienza erano bravissime in matematica e altre materie scientifiche, ma non riescono ad avanzare in Ingegneria... perché ti insegna "a pensare" e prima ti svincoli dai luoghi comuni e dagli schemi mentali per imparare a "ragionare di testa" prima la finisci... e se non ci arrivi a questa "epiphany" bhé non riesci a laurearti (o ti laurei non troppo eccellentemente).Ecco perché credo nel concetto della "Forma mentis" e lo sento in me anche nella vita di tutti i giorni. Questo non significa poi dire che gli Ing sono "inquadrati" come alcuni credono...Questa è la mia opinione.
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            - Scritto da: Anonimo
            Chi esce da Ingegneria sa che ogni
            problema deve essere affrontato con mente
            "fresca".Quasi mi dispiace fartelo notare, perche' evidentemente credi in buona fede alle stupidaggini che scrivi. Ma il semplice fatto che tu non ti ponga la ovvia domanda: "Ma tutte le Universita' Italiane sono come la mia?", rende noto a coloro che ti leggono che non sei esattamente una cima.
            Ecco perché credo nel concetto della
            "Forma mentis" e lo sento in me anche nella
            vita di tutti i giorni. Ancora un po', e sarai in grado di levitare...
            Questa è la mia opinione.Consiglio amichevole: sgonfiati un pochettino, ti fara' solo che bene...
          • Anonimo scrive:
            Re: fantaproposta
            Quanto inspiegabile astio verso gli ingegneri, fa quasi compassione... cos'è ti hanno scartato all'esame di ammissione?
        • Anonimo scrive:
          Re: fantaproposta



          "Informatica" e "Ingegneria Informatica"

          sono due cose diverse, persone diverse
          con

          capacità diverse, entrambe utili.

          E' quello che ho detto io. L'ingegnere
          informatico e' sopratutto un ingengnere con
          2 esami di informatica sul libretto. No, non è quello che hai detto tu. Rileggiti il tuo post...Comuque per tua norma e regola non ho 2 esami di "informatica" sul libretto:* Fontamenti di Informatica* Fondamenti di Informatica 2 * Calcolatori Elettronici ( nonostante il nome è la "cintura nera" degli algoritmi)* Sistemi Operativi* Informatica Teorica* Basi di Dati* Elaborazione Elettronica dei Segnali (una della applicazioni più alta dell'informatica)* Elaborazione delle Immagini
          Uno se lo aspetta cintura nera di algoritmi
          o sistemi operativi ed invece. E invece cosa? ... ti ripeto, non so con che ingegneri informatici hai avuto a che fare tu... ma evidentemente non è la regola.Poi ti ricordo il termine "ingegneria" abbraccia quello che storicamente è stato definito "ingegno" dell'uomo. Tu invece mi parli di nozionistica, cose che chiunque si può studiare da un libro.Ingegneria ti insegna "a pensare" che è diverso.
          Rimane comunque ingegnere il che' non e'
          poco.


          ... campi in cui le

          applicazioni informatiche diventano

          interessanti e talune volte possono
          anche

          mettere in gioco la vita umana.
          Lì si

          serve professionalità.

          Infatti quello e' il posto dell'ingegnere.
          Ah.... adesso sei tu a decidere il posto dell'ingegnere? guarda che un ingegnere può fare quello che vuole. Non lo dico con superbia, ma nel senso che l'Ingegneria ti da la "forma mentis" e le discipline base sui più vari campi (e su alcuni di estremamente avanzati)... uno poi decide cosa vuole fare. L'informatica fine a se stessa non ha significato, non lo sai?Conosco ingegneri che fanno "ingegneria", altri "informatica" altri solo i programmatori, altri i commerciali, altri i manager, altri i responsabili di vendita... applicano ai campi più disparati i principi dell'ingegneria... e non hanno mai scritto una riga di codice...

          Devi imparare ad avere più
          rispetto

          per gli altri!

          Ho solo detto la verita'No, non hai detto la verità... hai solo mostrato cosa conosci della verità, il che non è neanche minimamente vicino alla realtà. E' solo una visione semplicistica, pressapochista e un attacco a un'intera categoria di persone che decisamente non si merita giudizi del genere da parte tua... visto che già il mondo del lavoro non li ripaga come dovrebbe.
    • Diablo scrive:
      Re: fantaproposta
      quota da anomimo:"Ma se non abbiamo neanche un albo, tanto che ci mischiano agli ingegneri informatici, i "professionisti" piu' incompetenti (informaticamente) che abbia mai incrociato.E l'associazione degli informatici? Tu sei iscritto?"Non travisiamo il senso del mio post, siamo tutti sulla stassa barca, oggi gli ingegneri, dopo essersi fatti il culo per una media di 7 anni al poli di milano ad esempio (imho pessima università a parte QUALCHE docente veramente sopra la media, in mano alla politica (CL)) si devono accontentare di contratti di merda cococo a 1500 euri lordi (quando va bene) e si devono pagare 800 euri di affitto e il costo della vita di milano di mmerda!Non è assolutamente dignitoso e rispondente al sacrificio che questi ragazzi, CHE SONO COME NOI che lo facciamo di professione, hanno fatto (io ho smesso di fare l'uni e mi sono dedicato al lavoro, devo essere sincero, il politecnico di milano non mi piaceva per niente inoltre le materie insegnate proprio non mi interessavano...probabilmente ho sbagliato indirizzo era meglio se andavo a Crema dove c'è un certo Gianni Degli Antoni, quello sì che è un grande).Sognori, mi rivolgo a voi ingegneri e anche a voi professionisti dell'IT: voglio delle idee! mi sarebbe piaciuto che qualcuno mi dicesse: HAI TORTO MARCIO!! ma invece mi intristisco.....forse quello che ho scritto è vero....odio aver sempre ragionegrazie,El Diablo Cazador des HombresMax
  • Anonimo scrive:
    Mi sono commosso
    E' stupenda questa lettera, direi commovente.Mi e' piaciuto molto lo stile oltre a tutte le cose chiaramente corrette che ha detto l'autore.Se non altro ha un futuro da scrittore....
  • winono scrive:
    Paragoni
  • Anonimo scrive:
    E' l' Italia che va in malora
    Non c'è mai stata serietà e rispetto.Come hai detto ci sono stati solo avvoltoi, lupi e manager dagli stipendi d'oro, ma incapaci e col pelo sullo stomaco.Ora questo Paese l' han reso ancora + precario e miserabile.Tra poco saremo al si salvi chi può.Ma non ti dar x vinto, continua come hai fatto sin' ora a tenerti aggiornato, servirà sempre, se non altro x mandarli a prenderlo in quel posto,......alla prima occasione.(linux)
  • Anonimo scrive:
    Non è il settore IT...
    E' tutto il mondo del lavoro in Italia che va così.Attenzione non dico che all'estero sia tutto rose e fiori, ma la situazione attuale nel nostro settore in Italia riflette quello di molte altre figure professionali.Se andate a chiedere ad altri amici che si occupano di settori totalmente diversi probabilmente vi diranno le stesse cose.Il discorso dei manager strapagati e spesso inutili, dei datori di lavoro che hanno il coltello dalla parte del manico, della loro scarsa professionalità... non è peculiare del mondo IT, è un discorso generalizzato.Penso di essere la milionesima persona a scrivere interventi del genere qui, ma quanto a soluzioni, non saprei che dire...Hai voglia a dire cambi paese... bisognerebbe fare come su winzozz quando fai qualche cazzata e non ne puoi più uscire, ma il padre eterno non ci ha fornito dei dischi di ripristino per l'Italia...
  • Anonimo scrive:
    Quante sante parole...
    Eggià... avevo colleghi che ridacchiavano quando gli dicevo (nel '99) che presto tutto sarebbe andato a quel paese. E non dicevano poi più nulla guardando sconsolati sui nuovi (allora) sistemi di home banking che avevano perso milioni investendo in aziende fallite o agli sgoccioli qualche anno (o mese) dopo... Ma questa è solo la punta dell'iceberg.Precarizzazione selvaggia del lavoro, mancanza di professionalità, promesse immantenibili a clienti altrettanto incompetenti sono stati i motivi che mi hanno spinto qualche anno fa a lasciare il mondo dell'IT. Mondo che ancora osservo con interesse e passione, forse quella stessa passione di cui parla il nostro amico, ma che ho deciso di evitare a livello professionale finché le cose non cambieranno, e forse non cambieranno mai.Speriamo in più che non vengano legalizzati i brevetti sul software, o ci troveremo tutti a lavorare in microsoft...(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante sante parole...
      Cosa fai ora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante sante parole...
      Be almeno i soldi li danno in M$ , non fanno schifo come microzozz e magari coi soldini ci si compra una bella SPARC per giocare nel tempo libero
    • castu scrive:
      Re: Quante sante parole...

      Ma questa è solo la punta
      dell'iceberg.

      Precarizzazione selvaggia del lavoro,
      mancanza di professionalità, promesse
      immantenibili a clienti altrettanto
      incompetenti sono stati i motivi che mi
      hanno spinto qualche anno fa a lasciare il
      mondo dell'IT. Qualche volta mi verrebbe l'istinto anche a me di mollare tutto e cambiare mestiere. Però quando ripenso a tutta la fatica che ho fatto e notti insonni in diversi anni, per arrivare alle conoscenze che ho ora, ci penso su un po' prima di dire:"Ehi oggi non faccio più l'informatico".Comunque io sono dell'avviso che se continua così, poichè l'informatica è vista come un bene di lusso all'interno delle aziende, la prima a fare boom sarà lei, almeno qui in Italia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quante sante parole...
        - Scritto da: castu
        Qualche volta mi verrebbe l'istinto anche a
        me di mollare tutto e cambiare mestiere.Io ho sempre di riserva il piano B: aprire un'edicola.Mi leggo fumetti e riviste gratis, quasi quasi potrebbe anche funzionare come piccolo canale distributivo per il software che potrei realizzare io... a parte l'alzarsi presto per andare a prendere i giornali mi pare una buona idea. Hmm... e potrei anche far conoscere PI stampandolo qualche volta...
        Però quando ripenso a tutta la fatica
        che ho fatto e notti insonni in diversi
        anni, per arrivare alle conoscenze che ho
        ora, ci penso su un po' prima di dire:"Ehi
        oggi non faccio più l'informatico".Mah, la parte che mi e` piaciuta di piu` si e` conclusa intorno al 1996. Mai definito informatico: solo "programmatore".Comunque, c'e` sempre la possibilita` di tornare a sviluppare roba per il puro piacere di farlo: magari poi vendendola come shareware, perche` no? Quando penso a questa soluzione ritorno d'improvviso tremendamente ottimista.
        Comunque io sono dell'avviso che se continua
        così, poichè l'informatica
        è vista come un bene di lusso
        all'interno delle aziende, la prima a fare
        boom sarà lei, almeno qui in Italia.Il problema e`: e se si accorgono di come funziona il software odierno che hanno acquistato come "bene di lusso"?
        • SiN scrive:
          Re: Quante sante parole...
          - Scritto da: Alex¸tg
          Io ho sempre di riserva il piano B: aprire
          un'edicola.
          Mi leggo fumetti e riviste gratis, quasi
          quasi potrebbe anche funzionare come piccolo
          canale distributivo per il software che
          potrei realizzare io... Dì la verità, tu leggi Dork Tower, vero? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Quante sante parole...
            - Scritto da: SiN


            - Scritto da: Alex¸tg


            Io ho sempre di riserva il piano B:
            aprire

            un'edicola.

            Mi leggo fumetti e riviste gratis, quasi

            quasi potrebbe anche funzionare come
            piccolo

            canale distributivo per il software che

            potrei realizzare io...

            Dì la verità, tu leggi Dork
            Tower, vero? ;)Macche`...sono aficionado di Martin Mystere, dal 1987...(immagina l'accento sulla prima "e", tastiera americana qui)hm... leggo anche praticamente tutte le riviste che di definiscono di divulgazione scientifica: purtroppo anche Focus quando non ho so proprio dove sbattere gli occhi. La migliore rimane comunque l'edizione italiana di Scientific American, seguita ma a una certa distanza da Newton Oggi. Quando li trovo compro anche gli Urania. I giornalini Disneyani sono invece una droga: di recente lasciano anche piu` a desiderare del solito, ma proprio non riesco a disintossicarmi. Una volta compravo anche una rivista che si chiamava "Il Gatto", ma che forse non esiste neanche piu`: aveva belle foto di mici, bastava limitarsi a guardare le figure, per altri versi era una campagna pubblicitaria per l'utilissima castrazione/sterilizzazione dei gatti onde evitare che poeretti soffrissero per il sovrannumero e gli incidenti (ovviamente queste operazioni chirurgiche le si paga ai veterinari, ma questo non c'entra, no?). Mi son sempre chiesto: ma allora, se sterilizzare e castrare e` una cosi` bella soluzione a tutti i problemi di affollamento & sofferenza, perche` non lo facciamo anche noi? In Italia forse forse ci stiamo ancora ma guarda in Cina e in India... :pboia come sono andato offtopic...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante sante parole...
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo in più che non vengano
      legalizzati i brevetti sul software, o ci
      troveremo tutti a lavorare in microsoft...

      (linux)Anche in microsoft ormai sentono puzza di cadavere,
Chiudi i commenti