Silk Road, ancora arresti

Nuovi colpi di scena nella travagliata vicenda del marketplace ospitato dal network di Tor, con le autorità statunitensi che arrestano altre due persone e il gran capo del sito che ammette: sì, quei Bitcoin sono miei e li rivoglio

Roma – La vicenda di Silk Road si fa sempre più complessa in seguito all’ennesima iniziativa legale delle autorità statunitensi: il Dipartimento di Giustizia (DoJ) ha emesso tre nuovi mandati di cattura per due amministratori del sito e il moderatore del forum interno, accusandoli di aver operato in combutta per la vendita di droga, riciclaggio di denaro sporco e hacking informatico.

I due admin, l’americano Andrew Michael Jones e l’irlandese Gary Davis, erano secondo le accuse responsabili della gestione tecnica di Silk Road, un lavoro capace di fruttare dai 50mila ai 70mila dollari all’anno per rispondere alle richieste di aiuto e supporto e per fare da pacieri nelle dispute fra compratori e acquirenti. Il moderatore, l’australiano Peter Phillip Nash, guadagnava altrettanto per animare il forum di discussione e guidare i nuovi utenti verso un uso corretto del marketplace nascosto nella darknet di Tor.

Jones e Nash sono già stati arrestati, mentre Davis è ancora uccel di bosco ancorché si suppone sia ancora in Irlanda. I tre nuovi accusati lavoravano a stretto contatto con Ross William Ulbricht, dicono le autorità USA, gestendo con il suddetto “Dread Pirate Roberts” gli affari sporchi di Silk Road. E apparentemente erano altrettanto incapaci di proteggere le proprie identità reali fuori dalla rete.

Il nuovo colpo arriva ad animare una discussione già accesa in seno alla community di utenti del marketplace nascosto, con qualcuno che prevedibilmente consiglia di “stare lontani” dal sito che oramai attira più agenti federali di un ufficio dell’FBI. Ulbricht, invece, ammette la sua connessione con Silk Road – dopo aver strenuamente sostenuto la sua estraneità ai fatti – chiedendo la restituzione delle somme in Bitcoin sequestrate dalle autorità .

Si continua infine a discutere sull’affidabilità di Silk Road 2, nuovo marketplace sorto dalle ceneri del Silk Road originale che ora è chiuso per pausa festiva ma tornerà ad aprire gli scambi dopo Natale. Tutto è già stato stabilito per la successione di Ulbricht e il futuro del marketplace, ha comunicato uno dei moderatori.

Alfonso Maruccia

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  • Mimmus scrive:
    Cerf?
    Il buon Vinton sarà anche un benemerito della Rete ma ho sentito certe dichiarazioni che mi hanno fatto inorridire! magari erano solo realistiche, anziché essere ideologiche, come piace a noi :-)"privacy is a relatively recent construction that could quickly be eliminated by modern technology"http://slashdot.org/topic/bi/vint-cerf-privacy-is-the-anomaly/
  • cladi scrive:
    noia
    possibile che io sia sempre d'accordo con Marco? Ci dovro' riflettere ma comunque: SONO D'ACCORDO!
  • bimbominkia scrive:
    I BIMBIMINKIA DISTRUGGONO YOUTUBE !
    ATTENZIONE:I BIMBIMINKIA DISTRUGGONO YOUTUBE![yt]sWYlCnbVQdA [/yt]
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    LEGULEIO, AIUTO!
    ho venduto a Edizioni Master vari articoli (pubblicati a partire da Marzo 2013 su LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo. Contratto firmato da me e da loro in duplice copia, una per me e una per loro: tutto firmato ma soldi zero fino a d ora.Leguleio, cosa suggerisci?
    • Leguleio scrive:
      Re: LEGULEIO, AIUTO!

      ho venduto a Edizioni Master vari articoli
      (pubblicati a partire da Marzo 2013 su
      LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo.
      Contratto firmato da me e da loro in duplice
      copia, una per me e una per loro: tutto firmato
      ma soldi zero fino a d
      ora.

      Leguleio, cosa suggerisci?Molti anni fa ero giornalista anch'io, iscritto nell'elenco dei pubblicisti. Ho smesso da tempo, e però so benissimo che oggi la professione è senza futuro: i quotidiani cartacei hanno sempre meno vendite e sempre meno inserzionisti; quelli online sperimentano un incremento delle inserzioni che però, da un punto di vista delle tariffe, sono molto al di sotto della carta stampata, e in più hanno un meccanismo di verifica dell'efficacia, attraverso il link al sito inserzionista, che la stampa non ha: inutile barare sul numero dei lettori. :) Anche la professione di giornalista per testate online non può rendere, oggi. La tua professione non ha futuro, perlomeno non un futuro retribuito.Se credi, fai causa. Ma i tribunali non hanno mai creato i soldi, laddove non ce ne sono.
      • edmaster non paga gli articolist i scrive:
        Re: LEGULEIO, AIUTO!
        - Scritto da: Leguleio

        ho venduto a Edizioni Master vari articoli

        (pubblicati a partire da Marzo 2013 su

        LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un
        soldo.

        Contratto firmato da me e da loro in duplice

        copia, una per me e una per loro: tutto
        firmato

        ma soldi zero fino a d

        ora.



        Leguleio, cosa suggerisci?

        Molti anni fa ero giornalista anch'io, iscritto
        nell'elenco dei pubblicisti. Ho smesso da tempo,
        e però so benissimo che oggi la professione è
        senza futuro: i quotidiani cartacei hanno sempre
        meno vendite e sempre meno inserzionisti; quelli
        online sperimentano un incremento delle
        inserzioni che però, da un punto di vista delle
        tariffe, sono molto al di sotto della carta
        stampata, e in più hanno un meccanismo di
        verifica dell'efficacia, attraverso il link al
        sito inserzionista, che la stampa non ha: inutile
        barare sul numero dei lettori. :) Anche la
        professione di giornalista per testate online non
        può rendere, oggi.

        La tua professione non ha futuro, perlomeno non
        un futuro
        retribuito.abbiamo firmato un contratto: io ho lavorato, loro non hanno pagato.
        Se credi, fai causa. Ma i tribunali non hanno mai
        creato i soldi, laddove non ce ne
        sono.ma tu che sembri in grado di sapere tutto su tutti, non sai come sta messa finanziariamente edmaster? stampano dozzine di testate, possibile siano cosi' messi male da non pagarmi quattro soldi?io aspetto dopo la befana, poi vado dall'avvocato: meglio spednere la meta' per l'avvocato che prendere niente del tutto. se stanno per andare a gambe all'aria, allora meglio far causa subito e rossichiere le ossa del fallimento piuttosto che aspettare avere nulla del tutto. certo che se fallissero, mi sa che chiuderebbe pure Punto9 Infotmatico, tirato dentro nel gorgo del fallimento... o no?
  • TillyTolly scrive:
    Sconvolto!
    Come si può definire Eroe un criminale?
    • Leguleio scrive:
      Re: Sconvolto!

      Come si può definire Eroe un criminale?Di precedenti ce ne sono tanti, pensa a Guglielmo Tell e a Robin Hood, personaggi leggendari che però si rifanno alla vita di uomini realmente vissuti. Oggi sono eroi nazionali.Tecnicamente Snowden è un traditore, non un criminale; è un po' diverso.
    • edmaster non paga gli articolist i scrive:
      Re: Sconvolto!
      - Scritto da: TillyTolly
      Come si può definire Eroe un criminale?Nelson Mandela e Sandro Pertini, solo per dirne un paio. Carcerati da un regime, presidenti del regime successivo, fatti due conti...
  • The Unforgivin g scrive:
    Ed ora FATTI, non solo parole.
    Sono totalmente in accordo con l'articolo di Calamari.Ora, però, è necessario un CAMBIO DI PASSO.E' dall'anno 2000, da quando si "scoprì" Echelon, che si sa dell'esistenza di strumenti di sorveglianza di massa.In oltre dieci anni si è fatto qualcosa di molto concreto per la privacy dal punto di vista tecnico (cito solo Tor e TrueCrypt) ma si è fatto poco per diffondere l'uso di questi tool di difesa e ancor meno per diffondere le buone norme comportamentali.Il risultato è che, sebbene oggi si possa in teoria difendere la propria privacy in modo enormemente più efficace di dieci anni fa, siamo non solo ancor più spiati di dieci anni fa ma tale spionaggio di massa sempre più si risolve in guai effettivi per tanta gente.Questo perchè parallelamente alla crescita della sorveglianza è cresciuta anche la persecuzione dei "reati" ideologici.Oggi, solo in Italia, MOLTE CENTINAIA di persone ogni anno (secondo dati ufficiali) finiscono nei guai non per aver fatto cose non commendevoli ma semplicemente per aver detto, scritto, visto o archiviato cose "dissidenti" (cose che magari fino a dieci anni fa non erano neppure considerate reato!).E costoro sono solo la sfortunata punta dell'iceberg delle centinaia di migliaia di persone che potenzialmente rischiano di subire la stessa sorte.L'indignazione per le rivelazioni di Snowden, se rimane fine a sè stessa, ha poco senso, anzi nessuno.Se si vuole darle senso, non basta scandalizzarsi ed esprimere riprovazione per le pratiche del Datagate (che presto hanno fatto comprendere che praticamente TUTTI gli Stati sorvegliano i propri cittadini, non solo gli USA) ma è necessario FARE QUALCOSA, cominciando a farlo DIFENDENDO ATTIVAMENTE LA PROPRIA PRIVACY.E per farlo è necessario innanzitutto RENDERSI CONTO che LA SORVEGLIANZA C'E' e potenzialmente può COLPIRE chiunque, che chiunque faccia qualcosa di anche solo minimamente "dissidente" può ricevere una sgradevole visita all'alba, con perquisizioni, sequestri, interrogatori e a volte incriminazioni, per "reati" puramente ideologici.Non ci si pensa mai, invece bisognerebbe pensarci sempre, fin che si è in tempo.Se la gente si decidesse ad ESAMINARE CRITICAMENTE i propri comportamenti in rete (navigazione in rete, archiviazione, frequentazioni dei social network e dei forum ecc.) e prendesse SUBITO gli opportuni PROVVEDIMENTI per garantirsi l'anonimato, la sicurezza degli archivi, la non tracciabilità ecc., farebbe ciò che veramente serve per contrastare le pratiche "stile Datagate".Primo: rendersi conto dei PERICOLI, che sono reali e non ipotetici. Pericoli che possono colpire oggi ma anche fra un anno o due o tre: nella sorveglianza di massa le informazioni vengono accumulate, la gente può essere "schedata" e tutto ciò può essere usato anche molto tempo dopo.Secondo: prendere provvedimenti concreti, OGGI e non rinviandoli!, per DIFENDERSI.Se la gente facesse ciò come PROPOSITO PER L'ANNO NUOVO, avrebbe fatto quel CAMBIO DI PASSO che è veramente indispensabile per non ritrovarci fra dieci anni a scoprire che, di nuovo, abbiamo parlato tanto ma non abbiamo fatto niente, neppure per difenderci individualmente.
    • Leguleio scrive:
      Re: Ed ora FATTI, non solo parole.

      Oggi, solo in Italia, MOLTE CENTINAIA di persone
      ogni anno (secondo dati ufficiali) finiscono nei
      guai non per aver fatto cose non commendevoli ma
      semplicemente per aver detto, scritto, visto o
      archiviato cose "dissidenti" (cose che magari
      fino a dieci anni fa non erano neppure
      considerate
      reato!).Ah, ci sono azioni su internet che sono reato oggi, nel 2013, ma non le erano nel 2003? Azioni riguardanti l'espressione del pensiero, intendo. Mi sai dire quali?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
        - Scritto da: Leguleio...
        Ah, ci sono azioni su internet che sono reato
        oggi, nel 2013, ma non le erano nel 2003? Azioni
        riguardanti l'espressione del pensiero, intendo.
        Mi sai dire quali?Capisco che le sottigliezze ti possano sfuggire, e che quindi non le considereresti limitazioni alla liberta' di espressione, ma anche le recenti proposte di legge perfettamente condivisibili sull'omofobia e su cosiddetto "femminicidio" sono contagiate dai reati d'opinione. Devi lasciar parlare anche chi dice cose ripugnanti o palesemente false, tipo i negazionisti altrimenti, e lo diceva gia' Voltaire, ti freghi con le tue stesse mani.Poi i codici civile e penale gia' hanno abbastanza strumenti per agire dove si commettano veri reati.
        • Leguleio scrive:
          Re: Ed ora FATTI, non solo parole.


          Ah, ci sono azioni su internet che sono reato

          oggi, nel 2013, ma non le erano nel 2003?
          Azioni

          riguardanti l'espressione del pensiero,
          intendo.

          Mi sai dire quali?

          Capisco che le sottigliezze ti possano sfuggire,
          e
          che
          quindi non le considereresti limitazioni alla
          liberta'
          di espressione, ma anche le recenti proposte di
          legge
          perfettamente condivisibili sull'omofobia e su
          cosiddetto
          "femminicidio" sono contagiate dai reati
          d'opinione.Ah, ma quindi ora le proposte di legge e le leggi in vigore sono la stessa cosa? (newbie) Dovevi dirmelo prima. Bisogna stare attenti quindi: è vietato anche l'abusivismo commerciale su suolo pubblico, in parole di tutti i giorni: fare il vu' cumprà. http://gazzette.comune.jesi.an.it/2013/91/8.htmPrevedo una marea di poliziotti con manette di riserva sulle spiagge la prossima estate.
          Poi i codici civile e penale gia' hanno
          abbastanza strumenti
          per
          agire dove si commettano veri reati.... e gli utenti del forum hanno abbastanza strumenti per capire che arriva qua uno con la sua sparata, miscelata a fatti di cronaca noti, e quindi sanno discernere le sparate dai dati di fatto. Io non mi fido di molti utenti, e intervengo lo stesso. Non sia mai... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 dicembre 2013 17.13-----------------------------------------------------------
        • Metzgerei scrive:
          Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Leguleio

          ...


          Ah, ci sono azioni su internet che sono reato

          oggi, nel 2013, ma non le erano nel 2003?
          Azioni

          riguardanti l'espressione del pensiero,
          intendo.

          Mi sai dire quali?

          Capisco che le sottigliezze ti possano sfuggire,
          e
          che
          quindi non le considereresti limitazioni alla
          liberta'
          di espressione, ma anche le recenti proposte di
          legge
          perfettamente condivisibili sull'omofobia e su
          cosiddetto
          "femminicidio" sono contagiate dai reati
          d'opinione.


          Devi lasciar parlare anche chi dice cose
          ripugnanti
          o
          palesemente false, tipo i negazionisti
          altrimenti,
          e lo diceva gia' Voltaire, ti freghi con le tue
          stesse
          mani.

          Poi i codici civile e penale gia' hanno
          abbastanza strumenti
          per
          agire dove si commettano veri reati.Concordo.Per inciso: la Legge Mancino è del 1993, quella dieci anni fa c'era già ma venti anni fa e un pò non c'era.Quindi forse va solo spostato temporalmente il tiro: non da dieci anni ma da quando c'è internet (inizio degli anni '90 in Italia) è vero che sono state introdotte leggi sui reati di opinione, che prima non c'erano (non che la Mancino sia stata introdotta pensando ad internet).E comunque è vero che leggi effettive o proposte di legge del 2013 sono "contagiate" o dal concetto di reato di opinione (omofobia, negazionismo) o da pregiudiziali ideologiche (femminicidio, visto come qualcosa di diverso da un omicidio) e quindi oggettivamente discriminatorie e poco compatibili con la democrazia e l'uguaglianza.Anche se non credo che alcuno sarebbe incriminato per aver criticato la legge sul femminicidio, per omofobia e negazionismo, se venissero approvate, è completamente un altro paio di maniche.Nè si può escludere, visti i tempi, che qualcuno proponga pure una legge contro il "sessismo" ed allora il ventaglio dei reati ideologici si amplierebbe ancora.Forse non è proprio sbagliato lanciare un allarme.
          • Voice of Reason scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            Perchè vi preoccupate tanto? Smettete di coltivare pensieri illegali e non avrete più nulla da temere. Non solo, l'Umanità in generale starà meglio. Perchè difendete l'odio e l'intolleranza?
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.

            Per inciso: la Legge Mancino è del 1993, quella
            dieci anni fa c'era già ma venti anni fa e un pò
            non
            c'era.Un po'.
            Quindi forse va solo spostato temporalmente il
            tiro: non da dieci anni ma da quando c'è internet
            (inizio degli anni '90 in Italia) A me risulta che i primi fornitori d'acXXXXX italiani sono arrivati a inizio 1994: si chiamavano Italia OnLine e ITnet. Tu hai dati diversi?
            è vero che sono
            state introdotte leggi sui reati di opinione, che
            prima non c'erano (non che la Mancino sia stata
            introdotta pensando ad
            internet).La cosiddetta legge Mancino si poggia quasi interamente sulla Legge 13 ottobre 1975, n° 654, cioè la legge Reale, che ratificava una convenzione internazionale. E nel 1975 internet in senso stretto non c'era manco in Usa. :)La cosiddetta legge Mancino prevede in più sanzioni speciali anche in caso di manifestazioni genericamente razziste e suprematiste, e norme sullo scioglimento di associazioni che ne promuovono le idee.
          • Metzgerei scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi forse va solo spostato temporalmente
            il

            tiro: non da dieci anni ma da quando c'è
            internet

            (inizio degli anni '90 in Italia)

            A me risulta che i primi fornitori d'acXXXXX
            italiani sono arrivati a inizio 1994: si
            chiamavano Italia OnLine e ITnet. Tu hai dati
            diversi?Secondo quello che lessi, MC-Link, Galactica e mi pare qualcun altro fornivano il servizio già nel 1993.

            è vero che sono

            state introdotte leggi sui reati di
            opinione,
            che

            prima non c'erano (non che la Mancino sia
            stata

            introdotta pensando ad

            internet).


            La cosiddetta legge Mancino si poggia quasi
            interamente sulla Legge 13 ottobre 1975, n°
            654, cioè la legge Reale, che ratificava una
            convenzione internazionale. E nel 1975 internet
            in senso stretto non c'era manco in Usa.
            :)
            La cosiddetta legge Mancino prevede in più
            sanzioni speciali anche in caso di manifestazioni
            genericamente razziste e suprematiste, e norme
            sullo scioglimento di associazioni che ne
            promuovono le
            idee.E' comunque una legge diversa e più "potente" (se no, si tenevano la Reale).E già prima della Reale c'erano leggi e disposizioni che colpivano almeno la "ricostituzione del partito fascista".Ma è con la Mancino che si fa una legge complessiva, quasi onnicomprensiva, al punto che tra chi oggi propugna la legge sull'"omofobia" tanti diconoo che basterebbe semplicemente aggiungere quella parola alla Mancino per avere il risultato desiderato.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.


            A me risulta che i primi fornitori d'acXXXXX

            italiani sono arrivati a inizio 1994: si

            chiamavano Italia OnLine e ITnet. Tu hai dati

            diversi?

            Secondo quello che lessi, MC-Link, Galactica e mi
            pare qualcun altro fornivano il servizio già nel
            1993.Il primo articolo su un quotidiano generalista è del 3 giugno 1994:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/06/03/buchi-nelle-reti.html?ref=searchCita Agorà, MC-Link e Galactica. Mi sembra molto improbabile che fossero già offerti al pubblico da oltre sei mesi, cioè dal 1993, senza che nessun giornale ne facesse un trafiletto (ho guardato anche <I
            La Stampa </I
            ). Certo a livello universitario già si usava, e alcuni servizi di BBS esistevano da più tempo. MC-Link esisteva già da anni, come "rivista telematica" (credo, in realtà, fosse semplicemente una BBS di notizie), ma non offriva la connessione al grande pubblico.
          • bubba scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio


            A me risulta che i primi fornitori
            d'acXXXXX


            italiani sono arrivati a inizio 1994: si


            chiamavano Italia OnLine e ITnet. Tu
            hai
            dati


            diversi?



            Secondo quello che lessi, MC-Link, Galactica
            e
            mi

            pare qualcun altro fornivano il servizio già
            nel

            1993.

            Il primo articolo su un quotidiano generalista è
            del 3 giugno
            1994:

            http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r

            Cita Agorà, MC-Link e Galactica. Mi sembra molto
            improbabile che fossero già offerti al pubblico
            da oltre sei mesi, cioè dal 1993, senza che
            nessun giornale ne facesse un trafiletto (ho
            guardato anche <I
            La Stampa </I
            ).
            Certo a livello universitario già si usava, e
            alcuni servizi di BBS esistevano da più tempo.

            MC-Link esisteva già da anni, come "rivista
            telematica" (credo, in realtà, fosse
            semplicemente una BBS di notizie), ma non offriva
            la connessione al grande
            pubblico.consulta piu' giornali... :) galactica mclink agora c'erano prima del '94 e prima del '93 (o quantomeno le prime due di sicuro).Mclink poi e' nata ispirandosi a bix, ed e' nata penso nel 1986. Come bbs "+- commerciale" via dialup. Poi ha aggiunto connettivita' verso X.25 (come agora') e infine anche internet (direi nel 1992).Agora' ha avuto un percorso analogo, ma e' partita dopo.. 1989 direi... nasceva cmq da ben altre visioni.. essendo "un braccio" del partito radicale..
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.

            consulta piu' giornali... :)
            galactica mclink agora c'erano prima del '94 e
            prima del '93 (o quantomeno le prime due di
            sicuro).Fonte?
            Mclink poi e' nata ispirandosi a bix, ed e' nata
            penso nel 1986. Come bbs "+- commerciale" via
            dialup. Poi ha aggiunto connettivita' verso X.25
            (come agora') e infine anche internet (direi nel
            1992).Ehm, se non te ne fossi accorto io qui parlavo solo di internet, l'internet attuale. Il servizio noto come Videotel in Italia, e Minitel in Francia, lo conosco fin dalla fine degli anni Ottanta, perché la rivista per cui lavoravo aveva tentato di lanciare un servizio a pagamento. Così come sono al corrente del servizio BBS, che è partito molto prima, anche con banche dati in italiano di un certo interesse, e delle società che consentivano di mandare delle e-mail già allora. Ma l'e-mail, da sola, non è internet. :Ripeto, a memoria in Italia l'offerta per i pubblico generale, escluse quindi universitá istituti di ricerca e grandi aziende, è partito nel 1994. Però aspetto link che anticipino quella data.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 dicembre 2013 23.57-----------------------------------------------------------
          • bubba scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio

            consulta piu' giornali... :)

            galactica mclink agora c'erano prima del '94
            e

            prima del '93 (o quantomeno le prime due di

            sicuro).

            Fonte?io, che le usavo? :) poi cmq vedo che altri sono andati a ravanare nella Storia...Cmq volendo possiamo allargare il discorso... via x.25 erano leggitimamente accessibili dall'italia anche il GEnie americano per es...

            Mclink poi e' nata ispirandosi a bix, ed e'
            nata

            penso nel 1986. Come bbs "+- commerciale" via

            dialup. Poi ha aggiunto connettivita' verso
            X.25

            (come agora') e infine anche internet (direi
            nel

            1992).

            Ehm, se non te ne fossi accorto io qui parlavo
            solo di internet, l'internet attuale. "internet attuale" c'e' solo da oggi :) tu parlavi di internet, e servizi che la fornivano c'erano anche prima del 1994. internet ovviamente non e' solo facebook, ne solo Mosaic. C'erano gopher, uucp, nntp, smtp, ftp ecc.. dipende dal fornitore. In genere tutti erano partiti NON fornendoti un peer ppp diretto su internet MA una interfaccia testuale di consultazione, avendo LORO i client e il peer.
            Il servizio noto come Videotel in Italia, e Minitel in
            Francia, lo conosco fin dalla fine degli anni
            Ottanta, perché la rivista per cui lavoravo aveva
            tentato di lanciare un servizio a pagamento.

            Così come sono al corrente del servizio BBS, che
            è partito molto prima, anche con banche dati in
            italiano di un certo interesse, e delle società
            che consentivano di mandare delle e-mail già
            allora. Ma l'e-mail, da sola, non è internet.
            :mhh aerei, trattori e ferrari hanno motore e le ruote, ma non le metterei sullo stesso piano... VDT, le piu varie bbs e internet hanno cose in comune ma sono anche molto diverse... cio' non di meno, si possono interconnettere.E si, l'e-mail da sola E' internet. Ma moderna... prima andavi di banging uucp... se vuoi ridefinire la Treccani telematica a piacimento ti avverto che e' un lavoro duro :)
            Ripeto, a memoria in Italia l'offerta per i
            pubblico generale, escluse quindi universitá
            istituti di ricerca e grandi aziende, è partito
            nel 1994. Però aspetto link che anticipino quella
            data.puoi telefonare a bo arnklit (che ha co-creato il sw di mclink) o a Cicciomessere se non mi credi :)E' chiaro che uno puo' ricamare sulla definizione di "grande pubblico"... MOLTA gente non sapeva neanche dell'esistenza della telematica, figurati di internet... quindi claro che il pubblico non era 'molto grande'.Al contrario, se dovessi definire "internet al grande pubblico" in italia.. direi nemmeno 1994, ma 1995. L'anno di win95 (con dentro il browser e quell'aborto di MSN) contemporaneo alla megaoperazione di Grauso con Videoonline. floppy con internet ppp gratis piazzato dentro Topolino(!)
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.


            Fonte?
            io, che le usavo? :) Ma usavi cosa? I newsgroup usenet, la e-mail, l'X.25, l'http....
            poi cmq vedo che altri sono
            andati a ravanare nella
            Storia...
            Cmq volendo possiamo allargare il discorso... via
            x.25 erano leggitimamente accessibili dall'italia
            anche il GEnie americano per es...Legittimamente.È già qualcosa. Anche se non è tutta l'internet. Da quando è offerto l'X.25 in Italia, esattamente?

            Ehm, se non te ne fossi accorto io qui parlavo

            solo di internet, l'internet attuale.
            "internet attuale" c'e' solo da oggi :) tu
            parlavi di internet, e servizi che la fornivano
            c'erano anche prima del 1994. internet ovviamente
            non e' solo facebook, ne solo Mosaic. D'accordo, però un'internet che escludesse il web e l'http è castrata. Capisco quando ancora non era diffuso, ma dopo il 1993...
            C'erano
            gopher, uucp, nntp, smtp, ftp ecc.. dipende dal
            fornitore. In genere tutti erano partiti NON
            fornendoti un peer ppp diretto su internet MA una
            interfaccia testuale di consultazione, avendo
            LORO i client e il peer.Una internet mediata... più paghi, e più ti do acXXXXX ai servizi, immagino.Mah, la trovo una cosa tanto per dire "ho la connessione telematica".

            Il servizio noto come Videotel in Italia, e
            Minitel
            in

            Francia, lo conosco fin dalla fine degli anni

            Ottanta, perché la rivista per cui lavoravo
            aveva

            tentato di lanciare un servizio a pagamento.



            Così come sono al corrente del servizio BBS, che

            è partito molto prima, anche con banche dati in

            italiano di un certo interesse, e delle società

            che consentivano di mandare delle e-mail già

            allora. Ma l'e-mail, da sola, non è internet.

            :
            mhh aerei, trattori e ferrari hanno motore e le
            ruote, ma non le metterei sullo stesso piano...Se usi un insieme molto vasto come "mezzi di trasporto", invece, il piano va benissimo.
            VDT, le piu varie bbs e internet hanno cose in
            comune ma sono anche molto diverse... cio' non di
            meno, si possono
            interconnettere.
            E si, l'e-mail da sola E' internet. Ma moderna...Spiega, spiega...Ci sono torme di folle che non aspettano altro che spedirsi e-mail tutto il giorno?

            Ripeto, a memoria in Italia l'offerta per i

            pubblico generale, escluse quindi
            universitá

            istituti di ricerca e grandi aziende, è partito

            nel 1994. Però aspetto link che anticipino
            quella

            data.
            puoi telefonare a bo arnklit (che ha co-creato il
            sw di mclink) o a Cicciomessere se non mi credi
            :)Hanno una e-mail?
            E' chiaro che uno puo' ricamare sulla definizione
            di "grande pubblico"... No, no, non facevo una questione di definizione. Parlavo semplicemente della possibilità di richiedere e ottenere modem e connessione senza la SIP di mezzo e i suoi intralci burocratici, e a casa propria, non attraverso la grande azienda o l'università.
          • bubba scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio


            Fonte?


            io, che le usavo? :)

            Ma usavi cosa? I newsgroup usenet, la e-mail,
            l'X.25,
            l'http....oh, tutto. ero un esploratore onnivoro. ovviamente x.25 e' un protocollo di layer piu' basso, rispetto al resto menzionato.La differenza la facevano i "punti esperienza" :) hai presente, tipo D&D?Sapevo dell'esistenza degli accoppiatori acustici dal '86 (visto che ero abituale lettore di MC...) ma per vari motivi, ebbi un modem (vero) "solo" nel '90.... avuto quello ho fatto tutta la trafila... :) bbs isolata, bbs fido, point fido, acXXXXX itapac (la rete x.25 ITA) interurbano folle, esplorazione servizi nel mondo, acXXXXX a varie reti x.25, outdial, toll free vari, blue boxing & affini, isp e bbs warez nel mondo ... :P

            poi cmq vedo che altri sono

            andati a ravanare nella

            Storia...

            Cmq volendo possiamo allargare il
            discorso...
            via

            x.25 erano leggitimamente accessibili
            dall'italia

            anche il GEnie americano per es...

            Legittimamente.
            È già qualcosa. :-) la evidenziazione 'legittimamente' era dovuta, perche' l'esplorazione era tortuosa, gh :)... ma GEnie, come alcuni altri, era un servizio "reverse charge" basato su abbonamento (via c/c) ed era raggiungibile dalla rete italiana. Ossia NON pagavi canone (come d'uopo) ad Itapac (la rete x.25 italiana) ma pagavi l'abbonamento al servizio, e parte del costo (impegno linea/traffico) veniva poi rigirato "dietro le quinte". Cio' fu possibile quando attivarono il servizio easy way (nel 1990 direi). (cose banali che son innovazioni importanti invece... nel periodo...)
            Anche se non è tutta
            l'internet. quando vi ebbi acXXXXX io... l'internet offerta era piuttosto buona... testuale, si, ma avevano anche Lynx (il noto browser www). Lynx e' del 1992. Probabilmente correva l'anno '93 (o 94 ... l'ho usato per parecchio tempo genie. Ovviamente avevano anche gopher e altro)...
            Da quando è offerto l'X.25 in Italia,
            esattamente?ah bella domanda. "noi" lo chiamiamo per comodita' x.25, ma in realta' e' una suite di protocolli CCITT per la commutazione a pacchetto (cioe' e' corretto il nome, ma in realta' e' parziale, perche' comprende solo un pezzo del framework). Tecnologia robusta usata tipicamente dalle telco per tirare su le reti telematiche nazionali ai tempi del dialup e leased line. Le specs sono del '76. Ma non penso ci fosse de facto un accidente al tempo... son state tirate su' pian piano negli anni '80, e non erano tipicamente di pubblico dominio (anche perche' l'equipaggiamento era costoso. Cmq non erano sistemi interne... cioe' l'acXXXXX veniva venduto... fiat, unilever, banche...). In Italia la rete ASST/Italcable/Sip e' Itapac... wikipedia ci dice che parti' nel 1986. E' orientativamente credibile (anche se quasi sicuramente ci si accedeva da prima. mi par di ricordare una pw morta nel 1985... cronache hacker :P...)... anche se ovviamente una rete non si tira su in un giorno. Pre-itapac c'era DARDO di italcable, e solo pochi eletti la usavano.... e' impressionante come, nel 1983, una chattata telematica con qualche ricercatore negli Usa, fosse una sciccheria solo per pochi eletti universitari...

            c'erano anche prima del 1994. internet
            ovviamente

            non e' solo facebook, ne solo Mosaic.

            D'accordo, però un'internet che escludesse il web
            e l'http è castrata. Capisco quando ancora non
            era diffuso, ma dopo il
            1993...mhhhhhhh cioe' ti capisco.... ma l'internet testuale era veramente molto utile. Capisco che all'alba del 2014 possa sembrare incomprensibile, ma la possibilita' di andare oltre il punto-punto seriale ( tu <-
            bacheca bbs) e invece viaggiare ovunque tramite quello snodo, era davvero incredibile. Gia' era estremamente gustoso farlo con i tipici servizi "stile bbs" via itapac ,figurati con internet. (sia chiaro che il tcp/ip poteva e veniva anche incapsulato su x.25.... ma non c'entra adesso....)Tieni conto inoltre che nel '93 potevi comprarti un costosetto 14k4 come modem... (o forse un 16k8, ma utile solo se avevi un altro USRobotics dall'altra parte)... Ti immagini una pagina di fakebook tirata giu' con una velocita' del genere? :) Intendo dire che ogni cosa ha un po' il suo tempo...

            fornitore. In genere tutti erano partiti NON

            fornendoti un peer ppp diretto su internet
            MA
            una

            interfaccia testuale di consultazione, avendo

            LORO i client e il peer.

            Una internet mediata... più paghi, e più ti do
            acXXXXX ai servizi,
            immagino.alla grossa, si. la "base" era l'acXXXXX alla "bbs", poi avevi i plus. Pero' non mi pare fossero molto carogne... piu' che altro era per preservare le preziose risorse telematiche (spazio disco, banda... )
            Mah, la trovo una cosa tanto per dire "ho la
            connessione
            telematica".nonono adesso ti puo' sembrare cosi'... ho cercato di spiegare sopra "il mood" del tempo......


            Il servizio noto come Videotel in
            Italia,(...)


            che consentivano di mandare delle
            e-mail
            già


            allora. Ma l'e-mail, da sola, non è
            internet.


            :


            mhh aerei, trattori e ferrari hanno motore e
            le

            ruote, ma non le metterei sullo stesso
            piano...

            Se usi un insieme molto vasto come "mezzi di
            trasporto", invece, il piano va benissimo.cionondimeno restano bestie molto diverse... abbonamento a videotel vs a itapac vs dialup bbs vs peer internet sono imparagonabili, anche se hanno pezzi in comune.

            E si, l'e-mail da sola E' internet. Ma
            moderna...

            Spiega, spiega...
            Ci sono torme di folle che non aspettano altro
            che spedirsi e-mail tutto il
            giorno?ai voglia! non so se hai presente quanto fosse "comodo" mandarsi messaggi elettronici PRIMA... tra l'altro, tra la bbs 'locale' e la e-mail su tcp/ip nell'internet globale, c'e' di mezzo una torva di reti di cui non abbiamo minimamente parlato.. da DECnet a Janet ecc... e le capriole per aver dei gateway per far uscire e rientrare i messaggi...

            E' chiaro che uno puo' ricamare sulla
            definizione

            di "grande pubblico"...

            No, no, non facevo una questione di definizione.
            Parlavo semplicemente della possibilità di
            richiedere e ottenere modem e connessione senza
            la SIP di mezzo e i suoi intralci burocratici, e
            a casa propria, non attraverso la grande azienda
            o
            l'università.eh, ma in questo caso aveva senso. "internet per il grande pubblico" e' il 1995. Internet, per chi sapesse cos'era, c'era gia' da 3 anni. senza Sip. Anzi l'operazione videoonline l'ho sempre considerato un megadumping di mercato, proprio orchestrato dalla neo-nata Telecom italia, per recuperare al volo il mercato ISP...
          • Metzgerei scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: bubba
            E si, l'e-mail da sola E' internet. Ma moderna...
            prima andavi di banging uucp... se vuoi
            ridefinire la Treccani telematica a piacimento ti
            avverto che e' un lavoro duro
            :)Esatto.Tanto più che la email ha fatto non poco per spingere la crescita di internet.

            Ripeto, a memoria in Italia l'offerta per i

            pubblico generale, escluse quindi
            universitá

            istituti di ricerca e grandi aziende, è partito

            nel 1994. Però aspetto link che anticipino
            quella

            data.
            puoi telefonare a bo arnklit (che ha co-creato il
            sw di mclink) o a Cicciomessere se non mi credi
            :)Beh, non serve disturbare telefonando. ;) E' già scritto chiaramente sul sito di MC-link, davano una email internet da aprile 1992:http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htm
            E' chiaro che uno puo' ricamare sulla definizione
            di "grande pubblico"... MOLTA gente non sapeva
            neanche dell'esistenza della telematica, figurati
            di internet... quindi claro che il pubblico non
            era 'molto
            grande'.
            Al contrario, se dovessi definire "internet al
            grande pubblico" in italia.. direi nemmeno 1994,
            ma 1995. L'anno di win95 (con dentro il browser
            e quell'aborto di MSN) contemporaneo alla
            megaoperazione di Grauso con Videoonline. floppy
            con internet ppp gratis piazzato dentro
            Topolino(!)Quoto, il vero anno del boom e della notorietà "popolare" di internet è il 1995, almeno in Italia (ed anche a casa del sottoscritto ;) ).
          • Metzgerei scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio


            A me risulta che i primi fornitori
            d'acXXXXX


            italiani sono arrivati a inizio 1994: si


            chiamavano Italia OnLine e ITnet. Tu
            hai
            dati


            diversi?



            Secondo quello che lessi, MC-Link, Galactica
            e
            mi

            pare qualcun altro fornivano il servizio già
            nel

            1993.

            Il primo articolo su un quotidiano generalista è
            del 3 giugno
            1994:

            http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r

            Cita Agorà, MC-Link e Galactica. Mi sembra molto
            improbabile che fossero già offerti al pubblico
            da oltre sei mesi, cioè dal 1993, senza che
            nessun giornale ne facesse un trafiletto (ho
            guardato anche <I
            La Stampa </I
            ).
            Certo a livello universitario già si usava, e
            alcuni servizi di BBS esistevano da più tempo.

            MC-Link esisteva già da anni, come "rivista
            telematica" (credo, in realtà, fosse
            semplicemente una BBS di notizie), ma non offriva
            la connessione al grande
            pubblico.Secondo MC-Link stessa, hanno cominciato ad offrire email internet (è teoricamente possibile, l'SMTP esisteva gà, anche se il proXXXXX di standardizzazione è continuato anche in seguito, es. RFC 1426 del 1993) ed FTP internet (questo "in differita", qualsiasi cosa voglia dire) addirittura dal 1992:http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htmOvviamente il WWW è arrivato qualche anno dopo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.

            Secondo MC-Link stessa, hanno cominciato ad
            offrire email internet (è teoricamente possibile,
            l'SMTP esisteva gà, anche se il proXXXXX di
            standardizzazione è continuato anche in seguito,
            es. RFC 1426 del 1993) ed FTP internet (questo
            "in differita", qualsiasi cosa voglia dire)
            addirittura dal
            1992:
            http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htmSì esatto, avevo letto anche io quelle parole, così vaghe sulle date esatte. Intendono dire che erano già pronti tecnicamente, ma che hanno iniziato con l'offrire l'acXXXXX a pezzi, e non a tutta l'internet.
            Ovviamente il WWW è arrivato qualche anno dopo.Come invenzione invece è arrivata prima di MC-Link: natale del 1990. Ovviamente non molti lo adottavano inizialmente. Ciò che facilitò la diffusione del modello fu, oltre all'invenzione del primo browser di sucXXXXX grazie alla grafica intuitiva, NCSA Mosaic, la rinuncia del CERN a ogni diritto patrimoniale su protocolli e specifiche: era il 30 aprile 1993.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 dicembre 2013 23.55-----------------------------------------------------------
          • Metzgerei scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio

            Secondo MC-Link stessa, hanno cominciato ad

            offrire email internet (è teoricamente
            possibile,

            l'SMTP esisteva gà, anche se il proXXXXX di

            standardizzazione è continuato anche in
            seguito,

            es. RFC 1426 del 1993) ed FTP internet
            (questo

            "in differita", qualsiasi cosa voglia dire)

            addirittura dal

            1992:

            http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htm

            Sì esatto, avevo letto anche io quelle parole,
            così vaghe sulle date esatte. Intendono dire che
            erano già pronti tecnicamente, ma che hanno
            iniziato con l'offrire l'acXXXXX a pezzi, e non a
            tutta l'internet.Non direi affatto che le date sono vaghe, visto che citano anno e mese dell'anno (al giorno esatto del mese credo che ci possiamo anche rinunciare ...), inoltre dicono che già fornivano il servizio (non che "erano pronti") e quella E' internet, anche se non con tutti i protocolli che si usano oggi.Non è che internet sia nata col WWW e prima di allora non avesse senso chiamarla internet.Tra l'altro, prima del WWW sono stati definiti diversi altri protocolli, oltre a quello delle email, ed anche molto usati (alcuni soprattutto allora) come l'NNTP (definito nel 1986) e l'FTP (definito nel 1980).L'NNTP per diversi anni ha svolto la funzione che poi è stata ricoperta dai forum sul WWW ed era usatissimo.

            Ovviamente il WWW è arrivato qualche anno
            dopo.

            Come invenzione invece è arrivata prima di
            MC-Link: natale del 1990. Ovviamente non molti lo
            adottavano inizialmente. Ciò che facilitò la
            diffusione del modello fu, oltre all'invenzione
            del primo browser di sucXXXXX grazie alla grafica
            intuitiva, NCSA Mosaic, la rinuncia del CERN a
            ogni diritto patrimoniale su protocolli e
            specifiche: era il 30 aprile
            1993.
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 28 dicembre 2013 23.55
            --------------------------------------------------Sappiamo, sappiamo.E' che "è arrivato dopo" come offerta di MC-link, questo era il senso.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.

            Non direi affatto che le date sono vaghe, visto
            che citano anno e mese dell'anno (al giorno
            esatto del mese credo che ci possiamo anche
            rinunciare ...), inoltre dicono che già fornivano
            il servizio (non che "erano pronti") e quella E'
            internet, anche se non con tutti i protocolli che
            si usano
            oggi.La frase a cui mi riferisco è:"Nel 1992 forniva ai propri utenti la prima casella di posta elettronica, consentendo di lì a poco la navigazione in rete". Che cosa si intende con "di lì a poco"? Per alcuni potrebbero anche essere anni!
          • Metzgerei scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio

            Non direi affatto che le date sono vaghe,
            visto

            che citano anno e mese dell'anno (al giorno

            esatto del mese credo che ci possiamo anche

            rinunciare ...), inoltre dicono che già
            fornivano

            il servizio (non che "erano pronti") e
            quella
            E'

            internet, anche se non con tutti i
            protocolli
            che

            si usano

            oggi.

            La frase a cui mi riferisco è:
            "Nel 1992 forniva ai propri utenti la prima
            casella di posta elettronica, consentendo di lì a
            poco la navigazione in rete". Che cosa si intende
            con "di lì a poco"? Per alcuni potrebbero anche
            essere
            anni!Email (internet, come precisato nella pagina http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htm, quindi non "generica" ma SMTP) ed FTP, entrambi dal 1992, "fanno già internet".La navigazione web (HTTP) è arrivata dopo, forse a novembre 1994 visto che la pagina cita MOSAIC per quella data.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.


            E'


            internet, anche se non con tutti i

            protocolli

            che


            si usano


            oggi.

            La frase a cui mi riferisco è:

            "Nel 1992 forniva ai propri utenti la prima

            casella di posta elettronica, consentendo di

            a

            poco la navigazione in rete". Che cosa si
            intende

            con "di lì a poco"? Per alcuni potrebbero
            anche

            essere

            anni!

            Email (internet, come precisato nella pagina
            http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htm,
            quindi non "generica" ma SMTP) ed FTP, entrambi
            dal 1992, "fanno già
            internet".Dall'aprile del 1992, specifichiamo.Boh, a me continua a sembrare un'offerta poco più che simbolica, l'e-mail è utile ma non si "naviga" con la sola e-mail, di nessun tipo. Tutto sta a capire che cosa intendano per FTP in differita. :
            La navigazione web (HTTP) è arrivata dopo, forse
            a novembre 1994 visto che la pagina cita MOSAIC
            per quella
            data.Esatto: ma già da qui in poi la connessione quasi a 360°, e non discuto, anche senza TCP/IP: <B
            Maggio 1994 </B
            connettività Internet estesa a FTP diretto, Telnet, Gopher, senza supplemento di prezzo sull'abbonamento base.
          • bubba scrive:
            Re: Ed ora FATTI, non solo parole.
            - Scritto da: Leguleio


            E'



            internet, anche se non con tutti i


            protocolli


            che



            si usano



            oggi.



            La frase a cui mi riferisco è:


            "Nel 1992 forniva ai propri utenti la
            prima


            casella di posta elettronica,
            consentendo
            di



            a


            poco la navigazione in rete". Che cosa
            si

            intende


            con "di lì a poco"? Per alcuni
            potrebbero

            anche


            essere


            anni!



            Email (internet, come precisato nella pagina

            http://www.mclink.it/mclink/ita/mclstory.htm,

            quindi non "generica" ma SMTP) ed FTP,
            entrambi

            dal 1992, "fanno già

            internet".

            Dall'aprile del 1992, specifichiamo.
            Boh, a me continua a sembrare un'offerta poco più
            che simbolica, l'e-mail è utile ma non si
            "naviga" con la sola e-mail, di nessun tipo.
            Tutto sta a capire che cosa intendano per FTP in
            differita.
            :oh questa la so' :) significa semplicemente che dalla "bbs mclink" richiamavi l'(f)tp client, piazzavi l'url, lui scaricava sul server di mclink e poi, in differita, tu lo scaricavi via modem con l'opzione "(d)ownload" della "bbs mclink"

            La navigazione web (HTTP) è arrivata dopo,
            forse

            a novembre 1994 visto che la pagina cita
            MOSAIC

            per quella

            data.

            Esatto: ma già da qui in poi la connessione quasi
            a 360°, e non discuto, anche senza
            TCP/IP:

            <B
            Maggio 1994 </B

            connettività Internet estesa a FTP diretto,
            Telnet, Gopher, senza supplemento di prezzo
            sull'abbonamento
            base.lo dico cosi', in generale, l'offerta commerciale non e' detto che corrisponda alla disponibilita' del servizio. Nel caso sopra magari volevano solo evidenziare che e' dal maggio 94 che non c'era sovrapprezzo. Non che non offrissero niente del genere prima.MCLink (e gli isp in generale) era una bestia in evoluzione... il mese esatto in cui offrirono certi servizi testuali o lo SLIP o il PPP e' difficile ricordarsi quando avvenne. Diciamo che quell'history e' comodo spannometricamente. Per i dettagli, bisognerebbe rileggere MC :)Tra l'altro qualche anno fa, non ricordo se andrea di prisco o altro collega, hanno digitalizzato tutto l'ambaradan e messo in rete (non che non fosse stato disorganicamente gia' fatto, ma cosi' e' MEGLIO ed e' ufficiale)....
  • ... scrive:
    Gli alieni esistono!
    "Gli alieni esistono" il fuori onda di Medvedev![yt]6P_AvpT51_A[/yt]
    • .... scrive:
      Re: Gli alieni esistono!
      - Scritto da: ...
      "Gli alieni esistono" il fuori onda di Medvedev!


      [yt]6P_AvpT51_A[/yt]lo sappiamo, uno di loro posta con il nome di "leguleio".
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    edmaster mi deve soldi da mesi!
    ho venduto a Edizioni Master vari articoli (pubblicati a partire da Marzo 2013 su LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo. Volete essere denunciati?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: edmaster mi deve soldi da mesi!
      - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i
      ho venduto a Edizioni Master vari articoli
      (pubblicati a partire da Marzo 2013 su
      LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo.
      Volete essere
      denunciati?E fallo allora, senza tante chiacchiere!
      • edmaster non paga gli articolist i scrive:
        Re: edmaster mi deve soldi da mesi!
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i

        ho venduto a Edizioni Master vari articoli

        (pubblicati a partire da Marzo 2013 su

        LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo.

        Volete essere

        denunciati?


        E fallo allora, senza tante chiacchiere!intanto per buona misura, lo scrivo qui, perche' la gente sappia in che mani sono il portate che legge.
  • alter541 scrive:
    l'anno delle sporte
    "un sacco ed una sporta"a Marco?(di benevolenza!)
    • tucumcari scrive:
      Re: l'anno delle sporte
      - Scritto da: alter541
      "un sacco ed una sporta"a Marco?(di benevolenza!)Un sac e una sportla ?Sarai mica originario di qualche posto tra "la via emilia e il west"? :)
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    edmaster mi deve dei soldi da mesi!
    ho venduto a Edizioni Master vari articoli (pubblicati a partire da Marzo 2013 su LinuxMagazine) ma ancora non ho visto un soldo.
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    Edmaster mi deve piu' di 1800E!!!
    Bravi, continuate a cancellare i post, cosi' come i vostri capi non mi pagano, ottimo lavoro!!!
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    edmaster mi deve piu di 1800Euro
    Ma non paga da giugno 2013.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: edmaster mi deve piu di 1800Euro
      - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i
      Ma non paga da giugno 2013.Perchè?
      • edmaster non paga gli articolist i scrive:
        Re: edmaster mi deve piu di 1800Euro
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i

        Ma non paga da giugno 2013.

        Perchè?Non so, so solo che ho protestato dopo mesi di silenzio da parte lore e mi ritrovo in mano solo mail di "ci sono ritardi", "anche gli altri articolisti non sono ancora stati pagati" etc, intanto il tempo passa e io non vedo un soldo, nonostante un contratto regolarmente firmato e vari miei articoli pubblicati su Linux MAgazine a partire da marzo 2013. Credo sia ora di denunciarli, magari il sig. Leguleio saprebbe come consigliarmi al meglio in questo frangente.
  • rico scrive:
    Thanx
    Long live and prosper, Edward & Julian.The truth is the sword of us all.
  • edmaster non paga gli articolist i scrive:
    edmaster non paga gli articolisti
    ho venduto a Edizioni Master vari articoli (pubblicati a partire da Marzo 2013 su LinuxMAgazine) ma ancora non ho visto un soldo. Come vi regolate voi di Punto Informatico per i pagamenti?
    • mauro scrive:
      Re: edmaster non paga gli articolisti
      - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i
      ho venduto a Edizioni Master vari articoli
      (pubblicati a partire da Marzo 2013 su
      LinuxMAgazine) ma ancora non ho visto un soldo.
      Come vi regolate voi di Punto Informatico per i
      pagamenti?a perchè lo pagano pure Maruccia? :D
      • edmaster non paga gli articolist i scrive:
        Re: edmaster non paga gli articolisti
        - Scritto da: mauro
        - Scritto da: edmaster non paga gli articolist i

        ho venduto a Edizioni Master vari articoli

        (pubblicati a partire da Marzo 2013 su

        LinuxMAgazine) ma ancora non ho visto un
        soldo.

        Come vi regolate voi di Punto Informatico
        per
        i

        pagamenti?

        a perchè lo pagano pure Maruccia? :Dnon entro nel merito dei compensi del Sig. Maruccia, ma siccome Punto Inmformatico e' di proprieta di Edizioni Master, uso questo canale per informare i lettori del comportamento dell'editore.
  • Ubunto scrive:
    Concordo...
    Giusto ieri mentre guidavo, alla radio hanno trasmesso il trailer di un film a cui sono interessato, la presentazione comincia in questo modo:" <i
    Mi hanno definito un criminale, un terrorista, una minaccia per il genere umano, ma tutto questo è falso... La verità è che ci stanno togliendo la libertà, il nostro mondo, il nostro futuro. </i
    "Poiché alla radio non trasmettono il video, nell'immaginarlo mi sono venuti in mente proprio le figure di Assange e Snowden.[yt]WmCBOUSRndA[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 dicembre 2013 12.52-----------------------------------------------------------
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Concordo...
      C'è molta gente che si sta strappando le vesti sulla qualità del film in questione, che tra l'altro da noi sarà tagliato.
      • Ubunto scrive:
        Re: Concordo...
        - Scritto da: Sg@bbio
        C'è molta gente che si sta strappando le vesti
        sulla qualità del film in questione, che tra
        l'altro da noi sarà
        tagliato.Cioé, è di bassa qualità?
        • non lo so scrive:
          Re: Concordo...
          - Scritto da: Ubunto
          - Scritto da: Sg@bbio

          C'è molta gente che si sta strappando le
          vesti

          sulla qualità del film in questione, che tra

          l'altro da noi sarà

          tagliato.

          Cioé, è di bassa qualità?se devo guardarmi un'animazione 3d cartonesca a questo punto mi guardo il cartone animato direttamente e ha anche il pregio di non deviare dalla trama originale.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Concordo...
            mi sembra una motivazione un pò "debole".
          • non lo so scrive:
            Re: Concordo...
            - Scritto da: Sg@bbio
            mi sembra una motivazione un pò "debole".ebbene questo è il motivo per cui non lo vedrò io
          • Ubunto scrive:
            Re: Concordo...
            - Scritto da: non lo so
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: Sg@bbio


            C'è molta gente che si sta strappando le

            vesti


            sulla qualità del film in questione, che
            tra


            l'altro da noi sarà


            tagliato.



            Cioé, è di bassa qualità?

            se devo guardarmi un'animazione 3d cartonesca a
            questo punto mi guardo il cartone animato
            direttamente e ha anche il pregio di non deviare
            dalla trama
            originale.Mah... qualche dubbio l'avrei anche io, più sulla trama che sull'animazione in CG. Tuttavia questo anime ha l'approvazione di Matsumoto, ed è da anni che aspetto di vederlo.Gli anime di Matsumoto o quelli tratti dai suoi manga credo di averli visti tutti e rispetto ai temi trattati ho delle aspettative, al di là di come potrà essere questo "Harlock", che spero non saranno deluse.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Concordo...
          Ma, si lamentano della trama e di altre cose che ora non so dirti, comunque mi stupisce che sia arrivato in italia.
          • Ubunto scrive:
            Re: Concordo...
            - Scritto da: Sg@bbio
            Ma, si lamentano della trama e di altre cose che
            ora non so dirti, comunque mi stupisce che sia
            arrivato in
            italia.In tutta sincerità, sapendo che l'avrebbero proiettato anche in Italia, pensavo che sarebbe stato limitato ad una fugace comparsa presso poche sale e magari in orari non "consoni".Invece pare che avrà una buona esposizione. Odioso il fatto che sia stato censurato, ma non è certo la prima volta che lo fanno. anche la serie del '78 fu tagliata e sottoposta a censura.Riguardo la trama, nel trailer qualche presagio di "forzatura" del personaggio Harlock traspare eccome. In ogni caso andrò a vederlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 dicembre 2013 23.17-----------------------------------------------------------
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Concordo...
            Non è un taglio per scopi censori, ma sembra più un taglio per far girare il film in più spettacoli, il che fa assurdo, visto che ci sono stati film recenti che hanno avuto un grande sucXXXXX di pubblico, superando le 2 ore abbondanti.
      • Quelo scrive:
        Re: Concordo...
        - Scritto da: Sg@bbio
        ... che tra
        l'altro da noi sarà
        tagliato.Perché ?
  • king volution scrive:
    Re: Imprecisioni
    - Scritto da: Leguleio
    "Come e più di Julian Assange (sempre sia lodato
    il nostro recluso da oltre due anni
    nell'ambasciata ecuadoregna di
    Londra)"

    L'aggettivo di Ecuador è ecuadoriano . E
    ammetto, ci ero cascato anche io prima di
    consultare il vocabolario:

    http://www.treccani.it/vocabolario/ecuadoriano/
    http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/

    Assange tecnicamente non è recluso
    nell'Ambasciata: è evaso da una villa presso la
    quale stava agli arresti domiciliari, grazie
    anche a una cauzione pagata dai suoi
    sostenitori.bravo leguleio!ma che mente brillante, che vivida intelligenza, che profondità di analisi che originalità di pensiero! sempre capace di andare al cuore delle questioni, sempre capace di centrare i prolemi e illuminare il pensiero dei più distratti con la tua immensa conoscenza e consapevolezza del senso!sei un esempio per tutti noi
    • ... scrive:
      Re: Imprecisioni
      - Scritto da: king volution
      - Scritto da: Leguleio

      "Come e più di Julian Assange (sempre sia lodato

      il nostro recluso da oltre due anni

      nell'ambasciata ecuadoregna di

      Londra)"



      L'aggettivo di Ecuador è ecuadoriano . E

      ammetto, ci ero cascato anche io prima di

      consultare il vocabolario:



      http://www.treccani.it/vocabolario/ecuadoriano/


      http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/



      Assange tecnicamente non è recluso

      nell'Ambasciata: è evaso da una villa presso la

      quale stava agli arresti domiciliari, grazie

      anche a una cauzione pagata dai suoi

      sostenitori.

      bravo leguleio!
      ma che mente brillante, che vivida intelligenza,
      che profondità di analisi che originalità di
      pensiero!

      sempre capace di andare al cuore delle questioni,
      sempre capace di centrare i prolemi e illuminare
      il pensiero dei più distratti con la tua immensa
      conoscenza e consapevolezza del senso!
      sei un esempio per tutti noinoto una evidentissima presa per il XXXX che, sia chiaro, condivido e sostengo al 100%. Ma lui e' superiore, non si abbassa a rispondere, stai tranquillo.... oppure "sta'" tranquillo? Anche su STA'/STAI ha avuto da ridire...
    • king volution scrive:
      Re: Imprecisioni
      E visto il periodo, salamelle e zampini per tutti! E anche imbelli.
    • Etype scrive:
      Re: Imprecisioni
      Sa tutto lui,capito !!! :D :D :D
  • Leguleio scrive:
    Imprecisioni
    "Come e più di Julian Assange (sempre sia lodato il nostro recluso da oltre due anni nell'ambasciata ecuadoregna di Londra)"L'aggettivo di Ecuador è ecuadoriano . E ammetto, ci ero cascato anche io prima di consultare il vocabolario: http://www.treccani.it/vocabolario/ecuadoriano/http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/E/ecuadoriano.aspx?query=ecuadorianoAssange tecnicamente non è recluso nell'Ambasciata: è evaso da una villa presso la quale stava agli arresti domiciliari, grazie anche a una cauzione pagata dai suoi sostenitori.
    • pignolo scrive:
      Re: Imprecisioni
      - Scritto da: Leguleio
      "Come e più di Julian Assange (sempre sia lodato
      il nostro recluso da oltre due anni
      nell'ambasciata ecuadoregna di
      Londra)"

      L'aggettivo di Ecuador è <B
      ecuadoriano </B
      . E
      ammetto, ci ero cascato anche io prima di
      consultare il vocabolario:

      http://www.treccani.it/vocabolario/ecuadoriano/
      http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/
      Comunque esiste <b
      anche </b
      ecuadoregno...http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_10/interventi/4263.shtml.html
      • Leguleio scrive:
        Re: Imprecisioni

        Comunque esiste <b
        anche </b

        ecuadoregno...

        http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_10/inteÈ registrato nel GRADIT, che sarebbe il Grande dizionario italiano dell'uso, diretto da Tullio De Mauro, in sei volumi. Secondo la metodologia di De Mauro vengono registrate anche le parole errate, purché di largo uso, ma non diventano parole accettabili per questo motivo. Se ben ricordo è registrata anche la locuzione "solo più" nel significato di ormai soltanto, un tipico dialettalismo torinese.
        • ... scrive:
          Re: Imprecisioni
          - Scritto da: Leguleio

          Comunque esiste <b
          anche </b


          ecuadoregno...




          http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_10/inte

          È registrato nel GRADIT, che sarebbe il
          Grande dizionario italiano dell'uso, diretto da
          Tullio De Mauro, in sei volumi. Secondo la
          metodologia di De Mauro vengono registrate anche
          le parole errate, purché di largo uso, ma non
          diventano parole accettabili per questo motivo.

          Se ben ricordo è registrata anche la locuzione
          "solo più" nel significato di ormai soltanto, un
          tipico dialettalismo
          torinese.ma qunado scrivi queste cose, con l'altra mano raggiungi il piacere fisico in solitaria o ti appaghi unicamente con l'esaltazione psicoligica del "so anche questo"?
          • Etype scrive:
            Re: Imprecisioni
            Entrambe !! ...Lui è il Superquark di PI :D :D :D
          • ... scrive:
            Re: Imprecisioni
            - Scritto da: Etype
            Entrambe !! ...Lui è il Superquark di PI :D :D :Deh no! o l'una o l'altra, "tertium non datur" o come si scrive... ma se ho scritto sbagliato, arrivera' sotuttoioman a sistemare :D :D :D
          • Etype scrive:
            Re: Imprecisioni
            Allora la prima :D
          • ... scrive:
            Re: Imprecisioni
            - Scritto da: Etype
            Allora la prima :Dme lo immagino... magrissimo, occhiaie che gli arrivano al mento, occhi fuori dalle orbite, ma con un braccio da culturista :D
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