S'infiamma la polemica sul lavoro in Vodafone

Arriva in Parlamento la protesta dei dipendenti che, a centinaia, verranno trasferiti ad un partner esterno. Bonadonna (PRC): aggressione ai lavoratori. I sindacati annunciano battaglia. L'azienda: nessun rischio per i dipendenti
Arriva in Parlamento la protesta dei dipendenti che, a centinaia, verranno trasferiti ad un partner esterno. Bonadonna (PRC): aggressione ai lavoratori. I sindacati annunciano battaglia. L'azienda: nessun rischio per i dipendenti

Roma – Le strategie occupazionali di Vodafone qui in Italia stanno incontrando una fortissima opposizione: il progetto di esternalizzazione dei servizi forniti da circa 900 persone, ossia il passaggio degli stessi ad un’altra impresa , ha spinto i lavoratori alla mobilitazione. Dopo l’appoggio dei sindacati, ieri hanno ottenuto anche quello di Rifondazione Comunista.

Salvatore Bonadonna (PRC), vicepresidente della commissione Finanze del Senato, dopo aver incontrato i lavoratori che manifestavano a Roma si è scagliato contro le strategie dell’azienda: “Dopo Telecom anche Vodafone esternalizza il personale. Circa 900 lavoratori rischiano di essere ceduti ad una azienda esterna passando di fatto all’instabilità dell’occupazione e alla precarietà”.

Bonadonna non usa mezzi termini: “Ormai – ha dichiarato – è la strada che prendono le imprese anche quando realizzano profitti di livello stratosferico, da una parte campagne pubblicitarie e aggressione al mercato per conquistare altre fette, dall’altra aggressione alle lavoratrici e ai lavoratori per diffondere insicurezza e precarietà”. “Da parte di Rifondazione comunista – ha anche sottolineato – non si tratta solo di esprimere ai lavoratori solidarietà, ma di aprire un confronto anche con il Ministero del Lavoro e intanto promuovere un incontro con i rappresentanti dei lavoratori nelle sedi delle Commissioni Lavoro della Camera e del Senato”.

I lavoratori Vodafone si stanno mobilitando in varie città , da Pisa a Milano, da Napoli a Roma fino a Padova, e naturalmente anche su Internet . A loro dire la cessione a Comdata di una serie di servizi, a cui seguirà secondo fonti sindacali l’intera cessione del servizio 190 dell’azienda, consentirà a Vodafone di avere mano più libera per successivi tagli e riduzioni.

Una visione che l’azienda contesta. A suo dire, infatti, quella con Comdata è una partnership sul lungo periodo che porterà non solo benefici ai lavoratori interessati dall’esternalizzazione ma anche consentirà a Vodafone di focalizzarsi sulla crescita , con molte nuove assunzioni che sarebbero in cantiere. L’azienda ha anche negato che si vogliano cedere tutti i call center e ha sottolineato come l’esternalizzazione sia stata comunicata ai sindacati secondo i termini di legge. Ha anche assicurato che i dipendenti potranno contare su condizioni stabili di lavoro presso la propria partner.

Di seguito i servizi di due diversi telegiornali sulle manifestazioni di Roma e Padova:

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24 09 2007
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