Skype chiude gli extra

Giunge alla fine il programma a supporto degli sviluppatori esterni. I motivi sarebbero le poche utenze e un ambizioso cambio di rotta
Giunge alla fine il programma a supporto degli sviluppatori esterni. I motivi sarebbero le poche utenze e un ambizioso cambio di rotta

Skype chiuderà il suo programma per gli Extra, destinato ad aiutare gli sviluppatori di terze parti a creare add-on.

Secondo quanto riportato nel blog ufficiale di Skype, non sarebbero stati sufficienti gli utenti che utilizzavano le aggiunte: nonostante la soddisfazione di aver contribuito allo sviluppo di così tanti prodotti, si legge, si tratta di una questione di utenze, e non ve ne sarebbero abbastanza per tenere in vita il programma degli Extra. Ciò non toglie che rimarranno in circolazione quelli già certificati e che Skype continuerà comunque a supportare i possibili accessori attraverso le API pubbliche.

Significa comunque che gli sviluppatori subiranno perdite, dal momento che solitamente gli Extra erano venduti come contenuti premium . E ora avranno due mesi, fino all’11 dicembre, per continuare ad utilizzare i crediti Skype. Dopo il 25 gennaio verrà chiuso il negozio Skype per gli sviluppatori esterni .

Jonathan Christensen, CEO Skype, ha riferito a TechCrunch che non si tratta di una chiusura nel confronti di terzi, ma di un indirizzamento verso una piattaforma di nuova generazione che possa far decollare Skype insieme a questi: il progetto sarebbe ripensare Skype come un vero e proprio servizio (chiamate e chat in primis) più che come un semplice programma da installare.

Finora, d’altronde, le collaborazioni esterne si erano fermate all’utilizzo delle API e all’interfaccia del programma. L’obiettivo vero è invece migliorare la qualità video ed audio e arrivare a poter attivare Skype attraverso applicazioni Web. Così da renderlo un servizio sempre più appetibile.

Claudio Tamburrino

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