Skype vince contro i produttori di Morpheus

Sostenevano che avevano rubato la loro tecnologia VoIP e avevano chiesto 4 miliardi di dollari di danni, con in più il divieto per eBay di vendere servizi Skype. Il giudice, però, dà ragione al gigante del VoIP

Roma – Skype ha trionfato in una insidiosa causa di brevetto che era stata intentata lo scorso maggio da StreamCast Networks , azienda resa celebre negli anni scorsi per la popolarità acquisita dal proprio client P2P Morpheus .

Streamcast sosteneva che i creatori di Skype , gigante del VoIP oggi controllato da eBay , avevano utilizzato le proprie tecnologie brevettate peer-to-peer per realizzare il proprio software.

Le accuse derivavano dal presunto coinvolgimento dei due fondatori di Skype nella produzione delle tecnologie di peering utilizzate da Kazaa , altra celeberrima piattaforma peer-to-peer, sulle quali StreamCast rivendica la proprietà. L’azienda aveva quindi chiesto 4,1 miliardi di dollari di danni nella propria denuncia, con in più il divieto per eBay di promuovere o vendere i servizi Skype.

Secondo il giudice, però, StreamCast non è riuscita a provare quanto rivendicato. Il magistrato ha quindi ordinato l’archiviazione del caso.

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  • Anonimo scrive:
    e chi firma...
    TRAC! www.gdf.it !:)
  • Msdead scrive:
    Equo compenso sì. NODRM
    A me non me ne frega più di tanto dell'equo compenso, quello che non voglio è il DRM perchè è uno strumento che può essere usato per fini abusivi di potere, diciamo per giocare sporco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso sì. NODRM
      - Scritto da: Msdead
      A me non me ne frega più di tanto dell'equo
      compenso, quello che non voglio è il DRM perchè è
      uno strumento che può essere usato per fini
      abusivi di potere, diciamo per giocare
      sporco.non solo, ma fa morire i contenuti.l'mp3 è eterno, tanto quanto un vinile o una cassetta: dipende da te mantenerlo in vita, ma non c'è qualcuno che gli ha stabilito lucchetti e vincoli che lo rendano inutilizzabile.il drm uccide il contenuto
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso sì. NODRM
      io direi l'esatto contrario!perchè IO devo pagare l'equo compenso per permettere ad altri di scaricarsi e masterizzarsi i blockbuster americani?
  • Umberto scrive:
    Attenzione
    Altroconsumo NON E' un'associazione di consumatori bensì una società di capitali (SRL) a fini di lucro che vende abbonamenti alla sua rivista, laa quale ha lo stesso nome.Un'associazione di consumatori è un'altra cosa, innanzitutto, in genere sono delle ONLUS, hanno una serie di sedisul territorio che si occupano dei problemi dei consumatori, che li ascoltano personalmente e risolvono i loro casi, se possono. Sono presenti sul territorio, di solito hanno volontari e qualche volta anche dei dipendenti, alle volte pubblicano bollettini o notiziari.Per cui, attenzione. Anche Quattoruote si occupa, e spesso con buoni risultati, dei problemi degli automobilisti, ma non si spaccia per associazione di automobilisti (inversamente dall'ACI, che si occupa di farsi gli affari suoi)
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione
      - Scritto da: Umberto
      Altroconsumo NON E' un'associazione di
      consumatori bensì una società di capitali (SRL) a
      fini di lucro che vende abbonamenti alla sua
      rivista, laa quale ha lo stesso
      nome.Infatti all'epoca del Videotel vendeva, sullo stesso, gli indirizzi dei suoi abbonati.
  • Anonimo scrive:
    Le petizioni on line non valgono niente!
    Sono d'accordo nel merito ma qualcuno capirà mai che le petizioni on.line - almeno fatte così - non servono a nulla?Io firmo con il nome "Camillo Benso" poi cancello i cookies e firmo con "George W. Bush" poi ricancello e rifirmo "Ernesto Guevara de la Serna" e così via.Che valore può avere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Le petizioni on line non valgono nie
      - Scritto da:
      Sono d'accordo nel merito ma qualcuno capirà mai
      che le petizioni on.line - almeno fatte così -
      non servono a
      nulla?
      Io firmo con il nome "Camillo Benso" poi cancello
      i cookies e firmo con "George W. Bush" poi
      ricancello e rifirmo "Ernesto Guevara de la
      Serna" e così
      via.
      Che valore può avere?Non e' vero. Legalmente non deve avere valore non e' una raccolta di firme per indire un referendum. Serve per smuovere, fare numero e rendersi voce autorevole. Ricordi la petizione sull'abolizione del balzello di ricarica degli operatori di telefonia mobile? Beh quella petizione in teoria non ha valore come dici tu perche' e' online ma il suo effetto lo ha avuto.L'importante e' questo no?!
      • Anonimo scrive:
        Re: Le petizioni on line non valgono nie
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Sono d'accordo nel merito ma qualcuno capirà mai

        che le petizioni on.line - almeno fatte così -

        non servono a

        nulla?

        Io firmo con il nome "Camillo Benso" poi
        cancello

        i cookies e firmo con "George W. Bush" poi

        ricancello e rifirmo "Ernesto Guevara de la

        Serna" e così

        via.

        Che valore può avere?

        Non e' vero. Legalmente non deve avere valore non
        e' una raccolta di firme per indire un
        referendum. Serve per smuovere, fare numero e
        rendersi voce autorevole. Ricordi la petizione
        sull'abolizione del balzello di ricarica degli
        operatori di telefonia mobile? Beh quella
        petizione in teoria non ha valore come dici tu
        perche' e' online ma il suo effetto lo ha
        avuto.
        L'importante e' questo no?!eravamo in CINQUANTAMILA qui per la petizione sulla legge sull'editoria.non è servita a UN CAZZOe ora non c'è nemmeno più traccia. Forse su archive.org... mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le petizioni on line non valgono nie
      - Scritto da:
      Che valore può avere?
      Hai mai sentito parlare di correttezza morale ?Se no, hanno ragione loro, ci meritiamo il DRM...Marco Ravich(nota: e comunque su una petizione di Franca Rame che ho sottoscritto chiedevano gli estremi di un documento...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le petizioni on line non valgono nie
      - Scritto da:
      Sono d'accordo nel merito ma qualcuno capirà mai
      che le petizioni on.line - almeno fatte così -
      non servono a
      nulla?
      Io firmo con il nome "Camillo Benso" poi cancello...
      Che valore può avere?Chissenefrega, mica è una votazione di legge! E' un "grido" che dice ad alcune persone che su questo tema ci sono molti che hanno delle aspettative (e firmano una sola volta) e qualcuno che per tempo libero o interessi personali ha tempo da perdere nel firmarsi duecento volte con degli pseudonimi. Tanto al momento dell'intervento legislativo (se ve ne sarà uno) saranno altre le tutele di rappresentatività che dovrebbero garantirci: piaccia o meno il parlamento ed il governo hanno ruoli e strumenti di controllo, che certo non dipenderanno da qualche migliaio di false firme in una petizione come questa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le petizioni on line non valgono nie
      - Scritto da:
      Sono d'accordo nel merito ma qualcuno capirà mai
      che le petizioni on.line - almeno fatte così -
      non servono a
      nulla?
      Io firmo con il nome "Camillo Benso" poi cancello
      i cookies e firmo con "George W. Bush" poi
      ricancello e rifirmo "Ernesto Guevara de la
      Serna" e così
      via.
      Che valore può avere?claro.le petizioni fatte con smart card varrebbero.
  • Anonimo scrive:
    Altroconsumo come Urbani
    Altroconsumo usa la stessa tecnica di Urbani: Come quest'ultimo ha veicolato la leggina sul penale per chi condivide senza lucro con il finanziamento allo spettacolo, cosi' Altroconsumo intende veicolare il referendum sul DRM con quello per togliere la leggina di cui sopra.Ebbene io, ad esempio, sono favorevole a revocare la leggina sul penale, ma non sulla questione del DRM. Le aziende devono poter operare le loro scelte in piena liberta' e noi utenti, in altrettanta liberta', scegliere da quale azienda comprare.Nessuno obbliga l'acquisto di iPod ne' di Windows.Io, ad esempio, ho scelto di aquistare iPod, i cui DRM pongono meno restrizioni legali del semplice CD, e ho scelto di non acquistare Windows.Entrambi sono prodotti che legano e io decido con chi legarmi. Oppure posso anche scegliere di non legarmi con alcuno.Se poi vogliamo appena appena entrare nel merito dei DRM di Apple (perche' e' a questi che tutti pensano parlando di DRM), la licenza consente di masterizzare i brani acquistati un numero illimitato di volte su CD, libero da ogni DRM. Per questo ritengo che le critiche contro questo sistema siano strumentali.Per questo non firmero' la petizione di Altroconsumo.
    • gvf scrive:
      Re: Altroconsumo come Urbani
      - Scritto da:

      Ebbene io, ad esempio, sono favorevole a revocare
      la leggina sul penale, ma non sulla questione del
      DRM. Le aziende devono poter operare le loro
      scelte in piena liberta' e noi utenti, in
      altrettanta liberta', scegliere da quale azienda
      comprare.Quindi secondo te è legittimo pagare per legge l'equo compenso e non poter fare la copia privata prevista dalla legge e compensata dallo stesso. Sei un suddito ideale! Paghi e taci.
      Per questo non firmero' la petizione di
      Altroconsumo.Nessuno ti obbliga. Ma pensaci...
      • Anonimo scrive:
        Re: Altroconsumo come Urbani
        - Scritto da: gvf

        - Scritto da:



        Ebbene io, ad esempio, sono favorevole a
        revocare

        la leggina sul penale, ma non sulla questione
        del

        DRM. Le aziende devono poter operare le loro

        scelte in piena liberta' e noi utenti, in

        altrettanta liberta', scegliere da quale azienda

        comprare.

        Quindi secondo te è legittimo pagare per legge
        l'equo compenso e non poter fare la copia privata
        prevista dalla legge e compensata dallo stesso.
        Sei un suddito ideale! Paghi e
        taci.Cosa c'entra l'equo compenso con le aziende?E con i DRM?DRM non significa "divieto di copia", significa "gestione dei diritti digitali".Infatti io ho diritto a copiare un brano acquistato da iTunes Store e duplicarlo 1 milione di volte in ogni tipo di supporto, CD compresi.Diritto che quando acquisto un CD, non ho.Andare contro l'attuale sistema di DRM significa darsi la zappa sui piedi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altroconsumo come Urbani
      - Scritto da:
      Se poi vogliamo appena appena entrare nel merito
      dei DRM di Apple (perche' e' a questi che tutti
      pensano parlando di DRM), la licenza consente di
      masterizzare i brani acquistati un numero
      illimitato di volte su CD, libero da ogni DRM.ma non puoi scaricare lossless.solo lossy.e allora preferisco arrangiarmi, dato che loro non mi danno il meglio e mi fanno pagare tanto
  • Anonimo scrive:
    OTTIMO ARTICOLO !!!
    Come del resto lo sono tutti gli articoli che difendono i lettori di P.I., ovvero i CONSUMATORI (o utenti, che dir si voglia).Iniziative di questo genere, a mio modesto avviso, dovrebbero trovare sempre spazio, ed essere incoraggiate :)
  • Anonimo scrive:
    Spiegatemi come funzionerebbe ...
    - abolizione delle sanzioni penali per chi scarica e condivide contenuti protetti senza finalità di lucro Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la musica e i film li fanno nel dopolavoro per vederseli tra di loro... - realizzazione di un mercato moderno, efficiente e concorrenziale dei contenuti digitali basato su una gestione dei diritti d'autore digitali che rispetti anche i diritti degli utenti Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO PAGA? - divieto della coesistenza di DRM (la gestione dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti come compenso agli autori per il mancato guadagno sulle copie private). Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il DRM...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      - abolizione delle sanzioni penali per chi
      scarica e condivide contenuti protetti senza
      finalità di
      lucro

      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la
      musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di
      loro... no, parla di abolizione delle sanzioni penali, non di quelle amministrative e francamente non vedo con che faccia si possa sostenere che e' giusto che scaricare un mp3 comporti 3 anni di galera e la fedina penale sporca
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        - abolizione delle sanzioni penali per chi

        scarica e condivide contenuti protetti senza

        finalità di

        lucro



        Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la

        musica e i film li fanno nel dopolavoro per

        vederseli tra di

        loro...

        no, parla di abolizione delle sanzioni penali,
        non di quelle amministrative e francamente non
        vedo con che faccia si possa sostenere che e'
        giusto che scaricare un mp3 comporti 3 anni di
        galera e la fedina penale
        sporcaEvidentemente è uno di quelli che rischia il suo pane quotidiano e dunque reagisce in questo modo.. se stesse dall'altra parte, la penserebbe come tutti quanti noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e
      la musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di loro...
      Mah, non è detto: io ad esempio comincierei ad educare il pubblico OBBLIGANDO gli artisti (ad esempio modificando l'Art. 6 del Capo II della legge n.633 del 22/04/41 - http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#6 - in "Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione e dalla relativa pubblicazione su Internet dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale."
      Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a
      RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che
      tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO PAGA?

      Ad esempio formando il consumatore ad acquistare ciò che apprezza. Il DRM ? Semplicemente non serve: si può prevenire la pirateria preservando il "sampling" in modo mooolto semplice ed economico.
      Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per
      il DRM...
      Vedi sopra, ma credo che la cosa più interessante da promuovere dovrebbe essere il B2C (Business To Consumer), ossia la possibilià di far vendere DIRETTAMENTE agli artisti la musica dai propri siti.Marco Ravich
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...

        Vedi sopra, ma credo che la cosa più interessante
        da promuovere dovrebbe essere il B2C (Business To
        Consumer), ossia la possibilià di far vendere
        DIRETTAMENTE agli artisti la musica dai propri
        siti.

        Marco RavichAgli artisti converebbe.Agli utenti converebbe.Alle lobby discografiche no.Quindi non si fara', mi spiace.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - abolizione delle sanzioni penali per chi scarica e condivide contenuti protetti senza finalità di lucroCosi' tutti scaricano, tutti condividono e la musica e i film li fanno nel dopolavoro per vederseli tra di loro...Falso. E' accertato che il p2p è praticato da milioni di persone e che non crea danni al'industria audiovisiva (hai mai visto i loro fatturati o pendi dalle loro labbra? Beh io li ho visti e ti dico che sono stabili tendenti alla crescita. La stessa SIAE ha detto di essere in uno stato ottimo...)Inoltre come puoi assolutizzare la cosa? Fai ridere....- realizzazione di un mercato moderno, efficiente e concorrenziale dei contenuti digitali basato su una gestione dei diritti d'autore digitali che rispetti anche i diritti degli utentiChe vuol dire? DRM o no DRM? come fai a RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO PAGA?Quì nessuno regala niente a nessuno, il drm e negativo sotto tutti i punti di vista, compresa la compatibilità con gli stessi prodotti...ed anche le case se ne stanno accorgendo, tanto che lo stanno abbandonando....1) anche se non scarico ma compro cd per le foto di mio nipote pago il balzello a loro perchè?2) Il DRM e la limitazione della limitazione del diritto di proprietà: ho comprato un cd e lo devo poter sentire dove voglio, quando voglio e come voglio, è mio, si può obiettare non comprare prodotti drm, più facile a dirsi che a farsi....prima vi erano protezioni, ma adesso è intollerabile, per sentirmi il cd del mio cantante preferito ne devo acquistare 3 o 4? Ma sei fuori....3) Tu sai cosa è il diritto d'autore? Hai idea delle modifiche che ha subito nel tempo? Chi lo dice che siano state giuste? Se il mercato si autoregola, parola magica, da chi è fatto il mercato? Da te e me non da Riaa ed Mpaa (o almeno così dovrebbe essere) ed il mercato dice che il drm non lo vuole4) Parli per assiomi: chi ti dice che le persone che scaricano, se non lo facessero, andrebbero a comprare gli stessi prodotti? Su quali basi dici questo? Sento parlare la RIAA....- divieto della coesistenza di DRM (la gestione dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti come compenso agli autori per il mancato guadagno sulle copie private).Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il DRM...Anche questa è la favola della buona notte: per i nuovi musicisti ci sarebbe un lungo discorso da fare ma per i medi e grandi cantanti il discorso non regge, hanno contratti a priori, indipendentemente dalle vendite....inoltre i loro introiti maggiori provengono dai concerti et similia....in conclusione poche idee e confuse
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...

        Falso. E' accertato che il p2p è praticato da
        milioni di persone e che non crea danni
        al'industria audiovisiva (hai mai visto i loro
        fatturati o pendi dalle loro labbra? Beh io li ho
        visti e ti dico che sono stabili tendenti alla
        crescita. La stessa SIAE ha detto di essere in
        uno stato ottimo...)Inoltre come puoi
        assolutizzare la cosa? Fai
        ridere....Accertato DA CHI? Li ho visi i fatturati, faccio il produttore discografico, cioe' PAGO per registrare e promuovere gruppi musicali. Sai che succede NELLA REALTA' E NON NELLE FAVOLE CHE TI PIACE RACCONTARTI? che PAGHI per promuovere un disco, che poi vendi (forse) in POCHE COPIE (cioe' fai moolta fatica a rientrere delle spese) e APPENA FUNZIONA VA SU in P2P e nessuno PAGA + nulla...


        Quì nessuno regala niente a nessuno, il drm e
        negativo sotto tutti i punti di vista, compresa
        la compatibilità con gli stessi prodotti...ed
        anche le case se ne stanno accorgendo, tanto che
        lo stanno
        abbandonando....Per forza, tanto lo craccano subito...

        1) anche se non scarico ma compro cd per le foto
        di mio nipote pago il balzello a loro
        perchè?
        PErche' la gran parte del commercio dei CD e DVD VERGINI E' PER MASTERIZZARSI ROBA PIRATA, ECCO PERCHE'... NON RACCONTIAMOCI BALLE..
        2) Il DRM e la limitazione della limitazione del
        diritto di proprietà: ho comprato un cd e lo devo
        poter sentire dove voglio, quando voglio e come
        voglio, è mio, si può obiettare non comprare
        prodotti drm, più facile a dirsi che a
        farsi....prima vi erano protezioni, ma adesso è
        intollerabile, per sentirmi il cd del mio
        cantante preferito ne devo acquistare 3 o 4? Ma
        sei
        fuori....LA SITUAZIONE E' QUEATA: UN CANE CHE SI MORDE LA CODA... + SCAMBIANO E + SI CERCA DI LIMITARE LO SCAMBIO.

        3) Tu sai cosa è il diritto d'autore? Hai idea
        delle modifiche che ha subito nel tempo? Chi lo
        dice che siano state giuste? Se il mercato si
        autoregola, parola magica, da chi è fatto il
        mercato? Da te e me non da Riaa ed Mpaa (o almeno
        così dovrebbe essere) ed il mercato dice che il
        drm non lo
        vuoleSo cosa e' il diritto di autore, moolto meglio di te, visto che campo con la musica da circa 20 anni... qui nn c'entra IL MERCATO, qui e' un problema di FURBETTI... altroche palle

        4) Parli per assiomi: chi ti dice che le persone
        che scaricano, se non lo facessero, andrebbero a
        comprare gli stessi prodotti? Su quali basi dici
        questo? Sento parlare la
        RIAA....MA fammi il piacere!, il 90 per cento della gente una volta che ha acquisito un film o una canzone, prche' dovrebbe andarselo a Comprare? Per una copertina di carta di 20 cm.?

        Anche questa è la favola della buona notte: per i
        nuovi musicisti ci sarebbe un lungo discorso da
        fare ma per i medi e grandi cantanti il discorso
        non regge, hanno contratti a priori,
        indipendentemente dalle vendite....inoltre i loro
        introiti maggiori provengono dai concerti et
        similia....in conclusione poche idee e
        confuseTu invece ne hai pure meno... conosco il mercato indipendente, ci lavoro da 5 anni e ti garantisco che e' una roba da dopolavoro ferroviario, soldi ne girano pochissimi etc...Se mi vuoi venire a dire che la musica DVE SOLO ESEERE UN HOBBY, allora sei + coerente, altrimenti parli solo per giustificare lo spappolamento di un mercato con una filosofia del cavolo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...

          Falso. E' accertato che il p2p è praticato da
          milioni di persone e che non crea danni
          al'industria audiovisiva (hai mai visto i loro
          fatturati o pendi dalle loro labbra? Beh io li ho
          visti e ti dico che sono stabili tendenti alla
          crescita. La stessa SIAE ha detto di essere in
          uno stato ottimo...)Inoltre come puoi
          assolutizzare la cosa? Fai
          ridere....Accertato DA CHI? Li ho visi i fatturati, faccio il produttore discografico, cioe' PAGO per registrare e promuovere gruppi musicali. Sai che succede NELLA REALTA' E NON NELLE FAVOLE CHE TI PIACE RACCONTARTI? che PAGHI per promuovere un disco, che poi vendi (forse) in POCHE COPIE (cioe' fai moolta fatica a rientrere delle spese) e APPENA FUNZIONA VA SU in P2P e nessuno PAGA + nulla...


          Quì nessuno regala niente a nessuno, il drm e
          negativo sotto tutti i punti di vista, compresa
          la compatibilità con gli stessi prodotti...ed
          anche le case se ne stanno accorgendo, tanto che
          lo stanno
          abbandonando....Per forza, tanto lo craccano subito...

          1) anche se non scarico ma compro cd per le foto
          di mio nipote pago il balzello a loro
          perchè?
          PErche' la gran parte del commercio dei CD e DVD VERGINI E' PER MASTERIZZARSI ROBA PIRATA, ECCO PERCHE'... NON RACCONTIAMOCI BALLE..
          2) Il DRM e la limitazione della limitazione del
          diritto di proprietà: ho comprato un cd e lo devo
          poter sentire dove voglio, quando voglio e come
          voglio, è mio, si può obiettare non comprare
          prodotti drm, più facile a dirsi che a
          farsi....prima vi erano protezioni, ma adesso è
          intollerabile, per sentirmi il cd del mio
          cantante preferito ne devo acquistare 3 o 4? Ma
          sei
          fuori....LA SITUAZIONE E' QUEATA: UN CANE CHE SI MORDE LA CODA... + SCAMBIANO E + SI CERCA DI LIMITARE LO SCAMBIO.

          3) Tu sai cosa è il diritto d'autore? Hai idea
          delle modifiche che ha subito nel tempo? Chi lo
          dice che siano state giuste? Se il mercato si
          autoregola, parola magica, da chi è fatto il
          mercato? Da te e me non da Riaa ed Mpaa (o almeno
          così dovrebbe essere) ed il mercato dice che il
          drm non lo
          vuoleSo cosa e' il diritto di autore, moolto meglio di te, visto che campo con la musica da circa 20 anni... qui nn c'entra IL MERCATO, qui e' un problema di FURBETTI... altroche palle

          4) Parli per assiomi: chi ti dice che le persone
          che scaricano, se non lo facessero, andrebbero a
          comprare gli stessi prodotti? Su quali basi dici
          questo? Sento parlare la
          RIAA....MA fammi il piacere!, il 90 per cento della gente una volta che ha acquisito un film o una canzone, prche' dovrebbe andarselo a Comprare? Per una copertina di carta di 20 cm.?

          Anche questa è la favola della buona notte: per i
          nuovi musicisti ci sarebbe un lungo discorso da
          fare ma per i medi e grandi cantanti il discorso
          non regge, hanno contratti a priori,
          indipendentemente dalle vendite....inoltre i loro
          introiti maggiori provengono dai concerti et
          similia....in conclusione poche idee e
          confuseTu invece ne hai pure meno... conosco il mercato indipendente, ci lavoro da 5 anni e ti garantisco che e' una roba da dopolavoro ferroviario, soldi ne girano pochissimi etc...Infatti non parlavo del mercato indipendente....Se mi vuoi venire a dire che la musica DVE SOLO ESEERE UN HOBBY, allora sei + coerente, altrimenti parli solo per giustificare lo spappolamento di un mercato con una filosofia del cavolo...Bla bla bla bla...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
            Non è per fare polemica ma voglio dire la mia: sono uno che scarica e che si sforza di capire il produttore discografico...
            Falso. E' accertato che il p2p è praticato da
            milioni di persone e che non crea danni
            al'industria audiovisiva (hai mai visto i loro
            fatturati o pendi dalle loro labbra? Beh io li ho
            visti e ti dico che sono stabili tendenti alla
            crescita. La stessa SIAE ha detto di essere in
            uno stato ottimo...)Inoltre come puoi
            assolutizzare la cosa? Fai
            ridere....Accertato DA CHI? Li ho visi i fatturati, faccio il produttore discografico, cioe' PAGO per registrare e promuovere gruppi musicali. Sai che succede NELLA REALTA' E NON NELLE FAVOLE CHE TI PIACE RACCONTARTI? che PAGHI per promuovere un disco, che poi vendi (forse) in POCHE COPIE (cioe' fai moolta fatica a rientrere delle spese) e APPENA FUNZIONA VA SU in P2P e nessuno PAGA + nulla...


            Quì nessuno regala niente a nessuno, il drm e
            negativo sotto tutti i punti di vista, compresa
            la compatibilità con gli stessi prodotti...ed
            anche le case se ne stanno accorgendo, tanto che
            lo stanno
            abbandonando....Per forza, tanto lo craccano subito...

            1) anche se non scarico ma compro cd per le foto
            di mio nipote pago il balzello a loro
            perchè?
            PErche' la gran parte del commercio dei CD e DVD VERGINI E' PER MASTERIZZARSI ROBA PIRATA, ECCO PERCHE'... NON RACCONTIAMOCI BALLE.. Hai ragione, ma ciò non toglie che pago una tassa "preventiva" sulle foto di mio nipote. Uno compenso NON dovuto, non giusto, imposto per LEGGE a tutela di interessi di ALCUNI privati e non del consumatore. Considerato questo quanti di quei soldi finiscono nelle tue tasche? (sia inteso che sarei contento ci finissero ma ho il vago sospetto che tu non ne veda neanche parte.)
            2) Il DRM e la limitazione della limitazione del
            diritto di proprietà: ho comprato un cd e lo devo
            poter sentire dove voglio, quando voglio e come
            voglio, è mio, si può obiettare non comprare
            prodotti drm, più facile a dirsi che a
            farsi....prima vi erano protezioni, ma adesso è
            intollerabile, per sentirmi il cd del mio
            cantante preferito ne devo acquistare 3 o 4? Ma
            sei
            fuori....LA SITUAZIONE E' QUEATA: UN CANE CHE SI MORDE LA CODA... + SCAMBIANO E + SI CERCA DI LIMITARE LO SCAMBIO. Ora quindi lo chiedo a te, quando compro un cd originale cosa compro? io non compro il supporto ma l'utilizzo del contenuto.. giusto? e se è presente il DRM non posso sfruttare il prodotto come e dove voglio ma solo dove e come qualcuno ha deciso di lasciarmelo fare? E se quello che compro è il contenuto se mi si danneggia il supporto ne posso chiedere la sostituzione? a vita?

            3) Tu sai cosa è il diritto d'autore? Hai idea
            delle modifiche che ha subito nel tempo? Chi lo
            dice che siano state giuste? Se il mercato si
            autoregola, parola magica, da chi è fatto il
            mercato? Da te e me non da Riaa ed Mpaa (o almeno
            così dovrebbe essere) ed il mercato dice che il
            drm non lo
            vuoleSo cosa e' il diritto di autore, moolto meglio di te, visto che campo con la musica da circa 20 anni... qui nn c'entra IL MERCATO, qui e' un problema di FURBETTI... altroche palle

            4) Parli per assiomi: chi ti dice che le persone
            che scaricano, se non lo facessero, andrebbero a
            comprare gli stessi prodotti? Su quali basi dici
            questo? Sento parlare la
            RIAA....MA fammi il piacere!, il 90 per cento della gente una volta che ha acquisito un film o una canzone, prche' dovrebbe andarselo a Comprare? Per una copertina di carta di 20 cm.? Il perchè è semplice, la QUALITA'. Qui il discorso di divide però tra musica e film. Per la musica è più semplice perchè quando l'ascolti c'è già il disco. Ma vuoi mettere andare ad un concerto? Sentire il bootleg NON è la stessa cosa. Per il film, mi dite cosa sostituisce il cinema? Devo aspettare il dvd prima di avere una cosa di qualità decente. E ora affrontiamo il punto di vista dei vantaggi. Internet è una grande vetrina dove tutti i produttori (quindi anche i piccoli) hanno la possibilità di raggiungere un pubblico ben più vasto rispetto a prima (tutti potenziali clienti) Insomma internet con una mano ti da e con una ti toglie, ma siamo proprio sicuri che tolga più di quello che da?

            Anche questa è la favola della buona notte: per i
            nuovi musicisti ci sarebbe un lungo discorso da
            fare ma per i medi e grandi cantanti il discorso
            non regge, hanno contratti a priori,
            indipendentemente dalle vendite....inoltre i loro
            introiti maggiori provengono dai concerti et
            similia....in conclusione poche idee e
            confuseTu invece ne hai pure meno... conosco il mercato indipendente, ci lavoro da 5 anni e ti garantisco che e' una roba da dopolavoro ferroviario, soldi ne girano pochissimi etc...Infatti non parlavo del mercato indipendente....Se mi vuoi venire a dire che la musica DVE SOLO ESEERE UN HOBBY, allora sei + coerente, altrimenti parli solo per giustificare lo spappolamento di un mercato con una filosofia del cavolo...Bla bla bla bla... Per concludere: capisco il punto di vista di chi si sente danneggiato e non tutelato (parlo del piccolo produttore) ma è vero che i grandi produttori non solo sono tutelati, ma sono anche avvantaggiati riscpetto agli utenti dei servizi che PAGANO! ... e non solo!Sarebbe proprio triste finire in galera in un paese come il nostro dove il falso in bilancio è meno grave di un download, dove le aziende ti assumono e ti licenziano come si comprano e si gettano le scarpe, e intanto i veri criminali li tiriamo fuori dalla galera.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
            - Scritto da:
            Non è per fare polemica ma voglio dire la mia:
            sono uno che scarica e che si sforza di capire il
            produttore
            discografico...
            PErche' la gran parte del commercio dei CD e DVD
            VERGINI E' PER MASTERIZZARSI ROBA PIRATA, ECCO
            PERCHE'... NON RACCONTIAMOCI
            BALLE..

            Hai ragione, ma ciò non toglie che pago una
            tassa "preventiva" sulle foto di mio nipote.Ringrazia tutti quelli che scricano come te... prima sta tassa era molto + bassa e pplicata solo alle cassette (ricordi?) Uno
            compenso NON dovuto, non giusto, imposto per
            LEGGE a tutela di interessi di ALCUNI privati e
            non del consumatore.Gli interessi dei privati finiscono per essere sempre quelli GRATIS TUTTO GRATIS... Considerato questo quanti di
            quei soldi finiscono nelle tue tasche? (sia
            inteso che sarei contento ci finissero ma ho il
            vago sospetto che tu non ne veda neanche parte.) Una piccola parte, vero, ma sto' sustema non lo ha generato il mondo musicale, ma la possibilita' di scaricare tutto GRATIS




            Ora quindi lo chiedo a te, quando compro un cd
            originale cosa compro? io non compro il supporto
            ma l'utilizzo del contenuto.. giusto?Giusto e se è
            presente il DRM non posso sfruttare il prodotto
            come e dove voglio ma solo dove e come qualcuno
            ha deciso di lasciarmelo fare? E se quello che
            compro è il contenuto se mi si danneggia il
            supporto ne posso chiedere la sostituzione? a
            vita?
            Se TUTTI FOSSERO ONESTI , forse la musica costerebbe meno e non sarebbe cosi' protetta, MA IN ITALIA (la patria dei furbetti) si fa fatica a ragionare...


            MA fammi il piacere!, il 90 per cento della gente
            una volta che ha acquisito un film o una canzone,
            prche' dovrebbe andarselo a Comprare? Per una
            copertina di carta di 20
            cm.?

            Il perchè è semplice, la QUALITA'.
            Qui il discorso di divide però tra musica e film.
            Per la musica è più semplice perchè quando
            l'ascolti c'è già il disco. Ma vuoi mettere
            andare ad un concerto? Sentire il bootleg NON è
            la stessa cosa.si, certo, Va su bit torrent...

            Per il film, mi dite cosa sostituisce il cinema?
            Devo aspettare il dvd prima di avere una cosa di
            qualità decente.Sempre bit torrent? Cio' visto pure la collezione COMPETA DI JAMES BOND (20 DVD) in un file unico di 97 GIGA!!!!DA SCARICARE!!!

            E ora affrontiamo il punto di vista dei vantaggi.
            Internet è una grande vetrina dove tutti i
            produttori (quindi anche i piccoli) hanno la
            possibilità di raggiungere un pubblico ben più
            vasto rispetto a prima (tutti potenziali clienti)

            Insomma internet con una mano ti da e con una ti
            toglie, ma siamo proprio sicuri che tolga più di
            quello che
            da? Finora, caro mio , sta togliendo e BASTA. E pure alle major, che recuperano solo CON LE SUONERIE CHE I C...NI COMPRANO A 2 EURO LA BOTTA!!! ( il che te la dice lunga sll'intelligenza del popolino)




            Anche questa è la favola della buona notte: per
            i

            nuovi musicisti ci sarebbe un lungo discorso da

            fare ma per i medi e grandi cantanti il discorso

            non regge, hanno contratti a priori,

            indipendentemente dalle vendite...LI AVEVANO...inoltre i

            Bla bla bla bla...Ecco, questo e' il DIALOGO visto dalla media dei frequentatori di PUNTO INFRMATICO.

            Per concludere:
            capisco il punto di vista di chi si sente
            danneggiato e non tutelato (parlo del piccolo
            produttore) ma è vero che i grandi produttori non
            solo sono tutelati, ma sono anche avvantaggiati
            riscpetto agli utenti dei servizi che PAGANO! ...
            e non
            solo!VAnno avanti come ti ho detto, informat meglio...
            Sarebbe proprio triste finire in galera in un
            paese come il nostro dove il falso in bilancio è
            meno grave di un download, dove le aziende ti
            assumono e ti licenziano come si comprano e si
            gettano le scarpe, e intanto i veri criminali li
            tiriamo fuori dalla galera.
            Esatto, ognuno difende i propri interessi... e io difendo i miei (ci campo e senza tanti lazzi, mio caro) mi faccio un c... cosi' e mi trovo di fronte una banda di ragazzotti invasati che tirano fuori scuse FILOSOFICO-POLITICHE? Che mi dicono che devo cambiare lavoro?Ma andate a vangare la terra... E preoccupatevi dei problemi SERI...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
            1)Scusa, ma non hai risposto alla mia domanda sul supporto danneggiato. 2)Sono contento che parte del balzello dei cd-dvd finisca nelle tue tasche, possiamo allora considerarlo un risarcimento? (che viene però, non lo dimentichiamo, anche dalle foto di mio nipote) Ringrazia tutti quelli che scricano come te... prima sta tassa era molto + bassa e pplicata solo alle cassette (ricordi?) 3)Ricordo ma già a quei tempi non veniva garantito il mio diritto alla copia personale, oggi sono contento di avere nuove tecnologie che mi permettono di soddisfare una curiosità non solo musicale. Ho Gb e Gb di musica è vero ma non ho il tempo di ascoltarla tutta, a volte capita che l'ascolto una volta e la cancello, è quasi come fruire di una radio che ti fai da te. Ascolti ciò che ti piace e se incontra le tue aspettative compri il cd, solo e nel caso in cui te lo puoi permettere. Gli interessi dei privati finiscono per essere sempre quelli GRATIS TUTTO GRATIS... 4) Gratis tutto gratis ... ma non parlavamo di balzello? o è già storia dimenticata? Non è vero che devo comprarmi un masterizzatore e i supporti e qualcuno ci guadagna? E' vero che ho un abbonamento ad internet e qualcuno ci guadagna? E' vero seguo la filosofia del gratis e in tutta sincerità non me ne vergogno, perchè non ho tanti soldi e sfrutto le tecnologie e l'ingegno di chi ne sa più di me per raggiungere il mio obiettivo, soddisfare la mia curiosità. Se mi scarico un album non è proprio detto che me lo sarei comunque comprato, anzi. Finora, caro mio , sta togliendo e BASTA. E pure alle major, che recuperano solo CON LE SUONERIE CHE I C...NI COMPRANO A 2 EURO LA BOTTA!!! ( il che te la dice lunga sll'intelligenza del popolino) 5)Visto che è il popolino che bisfratti tanto a pagare i tuoi cd ci penserei meglio a dare questa definizione dei tuoi potenziali clienti. E se le major fanno i soldi con le suonerie, che male c'è? tanto chi le paga è contento no?La distribuzione digitale? E' anche quella un passo indietro? Pensare che grazie ad un piccolo sito anche un indiano può comprare un tuo cd e scaricarlo regolarmente senza farsi spedire il cd? Quanto ti sarebbe costata la promozione e la distribuzione nella sola india? Mi ripeto:
            Sarebbe proprio triste finire in galera in un
            paese come il nostro dove il falso in bilancio è
            meno grave di un download, dove le aziende ti
            assumono e ti licenziano come si comprano e si
            gettano le scarpe, e intanto i veri criminali li
            tiriamo fuori dalla galera.
            Esatto, ognuno difende i propri interessi... e io difendo i miei (ci campo e senza tanti lazzi, mio caro) mi faccio un c... cosi' e mi trovo di fronte una banda di ragazzotti invasati che tirano fuori scuse FILOSOFICO-POLITICHE? Che mi dicono che devo cambiare lavoro?Ma andate a vangare la terra... E preoccupatevi dei problemi SERI.. Ora nessuno ti dice di cambiare lavoro. Sono contento che ci sia la passione per la propria attività e persone come te che credono in quello che fanno, ma giustificare tutto non va bene. Vangare la terra, ci faccio un pensiero, ma ciò non toglie che quelle che tu etichetti con "SCUSE FILOSOFICO-POLITICHE" non sia una seria argomentazione, alla quale comunque non hai risposto. Sarebbe quindi giusto secondo te mandare in galera uno che scarica come me? LA GALERA? Non mi sento corretto fino in fondo, e come vedi mi sforzo di comprendere in pieno tutte le tue argomentazioni, MA NON MI SENTO UN CRIMINALE.
    • Guybrush scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      - abolizione delle sanzioni penali per chi
      scarica e condivide contenuti protetti senza
      finalità di
      lucro

      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la
      musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di
      loro... Ahemm... e' gia' cosi'.E' sacrosanto che il lavoro venga ricompensato, ma, a parte l'idiozia di sbattere in galera i fruitori di un'opera (se volevi essere pagato, be', con i clienti in galera puoi cominciare a considerare la raccolta dei pomodori, altro che diritti), non hai molte armi.Non esiste infomazione che non sia copiabile.

      - realizzazione di un mercato moderno, efficiente
      e concorrenziale dei contenuti digitali basato su
      una gestione dei diritti d'autore digitali che
      rispetti anche i diritti degli
      utenti

      Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a
      RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che
      tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO
      PAGA?
      Con le sanzioni amministrative, al limite.Ti faccio notare, comunque, che uno "scaricatore folle" non ti paghera' mai, nemmeno se vendessi il tuo materiale a 1cent la copia.E la sanzione deve avere carattere di prevenzione. Sbattere in galera o sul lastrico un povero diavolo la cui unica colpa e' quella di amare troppo la musica, la pittura o qualsiasi altra espressione artistica, non e' prevenzione.D'altro canto non puo' essere "concorrenziale" al materiale copiato illecitamente, o si finisce con lo scaricare tutti in cambio di una modesta sanzione.L'ideale potrebbe essere la diffida ad accedere alla Rete(') per un certo periodo di tempo, oltre ad una sanzione pecuniaria paragonabile a quella che si prende per un eccesso di velocita'.
      - divieto della coesistenza di DRM (la gestione
      dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo
      Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti
      come compenso agli autori per il mancato guadagno
      sulle copie private).


      Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il
      DRM...
      Ogni brano protetto da DRM paga un certo numero di eurocent alla societa' che fornisce il sistema in questione.Questo aumenta il prezzo del bene alla produzione in misura significativa.Se seghi le protezioni, tanto non sono utili (non puo' esistere, per definizione, una informazione non duplicabile), ottieni un risparmio considerevole e non rompi le OO a quegli utenti che, onestamente, pagano per il tuo lavoro.Ribadisco: sbattere in galera qualcuno per aver condiviso un file in rete e' ridicolo.
      GT
    • rockroll scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      - abolizione delle sanzioni penali per chi
      scarica e condivide contenuti protetti senza
      finalità di
      lucro

      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la
      musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di
      loro...


      - realizzazione di un mercato moderno, efficiente
      e concorrenziale dei contenuti digitali basato su
      una gestione dei diritti d'autore digitali che
      rispetti anche i diritti degli
      utenti

      Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a
      RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che
      tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO
      PAGA?


      - divieto della coesistenza di DRM (la gestione
      dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo
      Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti
      come compenso agli autori per il mancato guadagno
      sulle copie private).


      Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il
      DRM...
      Ma cosa hai capito? Abolizione delle sanzioni penali, non delle sanzioni. Se ti sembra giusto che si prevedano anche fino a tre anni di galera per gli scambisti in rete, mentre dalle prigioni questo grandioso governo fa uscire i delinquenti che i tre anni li devono ancora scontare...E poi che male c'è se tutti scaricano e condividono, bada che nessuno ha detto che per farlo non si debba pagare un equo corrispettivo a chi lo merita . Fammi capire: per far rispettare un qualcosa di assurdo, chiamiamolo diritto di copyright, fino a 70 (settanta/00) anni dopo la morte di chi tale diritto può vantare, e far andare gli spropositati proventi in massima parte all' organizzazione sanguisuga che gli parassita intorno, vuoi imporre dei marchingegni odiosi che limitano fortemente la legale fruizione cui l'utente pagante ha sacrosanto diritto? E non ti passa per la mente che per tale motivo i DRM sono di fatto illegali , anche se leggi compiacenti si guardano bene dall'affermarlo?Allo stato attuale esistono sia i DRM che l'equo compenso (equo?) , e a te pare giusto? Un plauso a chi ha voluto questo stato di cose.Spiegare bene cosa fare con i DRM? Bah, noi dobbiamo spiegarlo? Non li abbiamo mica inventati e voluti noi! Chi li ha tirati fuori e li ha fatti legalizzare imponendoli subdolamente ha il dovere di trovare la soluzione. Un sistema di protezione anzitutto anzichè essere tenuto segreto deve essere specificato dettagliatamente per mettere in condizione l'acquirente di decidere per l'acquisto o meno del prodotto così artefatto, quindi deve rispettere tutti i diritti che la legge riconosce al compratore, vedi diritto di copia, diritto di portabilità su qualsiasi apparecchiatura fissa e mobile prevista allo scopo, diritto di libero uso personale all'interno dei beni immobili e mobili del propieterio, diritto alla fruizione in esterni per gruppi di non più di 5 persone... e ci sarebbe altro... e, ciliegina sulla torta, diritto di cessazione di vincolo alla scadenza della copertura del copyright... Chi pretende di imporre i DRM, finchè non è capace o comunque non è in grado di produrli in ottemperanza ai suddetti diritti di fruizione, credo proprio che debba rinunciare a tale pratica sotto ogni logica illegale.Proverò appena posso a proporre una soluzione, che non dovrei essere io a dare, e che non può prescindere dalla necessaria ed inevitabile completa revisione della filosofia su cui si basano questi anacronistici diritti d'autore e simili (copyright, vincoli su opere d'ingegno e produzioni artistiche, diritti sulle riproduzioni e addirittura sulle citazioni, diritti sulle diffusioni di eventi che non hanno niente di artistico o ingegnoso..., brevetti i più impensati, licenze le più strane..., non sanno più cosa inventarsi).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 gennaio 2007 21.45-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      - abolizione delle sanzioni penali per chi
      scarica e condivide contenuti protetti senza
      finalità di
      lucro

      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la
      musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di
      loro... Strano, a sentire le major il P2P degli anni scorsi dovrebbe esser così diffuso da averli messi in ginocchio, eppure l'ultima volta che ho letto i loro comunicati (in altri temi) era pieno di annunci relativi al successo di botteghino di film che, tra cinema e videonoleggio, diritti televisivi e vendita - in questo mondo pieno di copioni P2P - hanno incassato somme favolose, ben maggiori dei costi di produzione dei film. Stessa cosa per serie televisive, format ecc.Purtroppo (per tutti) spesso producono "schifezze", programmi e film scadenti o semplicemente noiosi, che nessuno vuol vedere - ma questo è rischio d'impresa, nessun P2P toglie loro mercato.Purtroppo (per tutti) anche i film e le serie televisive d'epoca (ammortizzate nei costi da anni e anni) non sono sempre acquistabili attraverso i canali "ufficiali" e se lo sono si pretendono costi assurdi. Mi sembra che gli autori siano ben ricompensabili, i produttori in genere non fanno la fame, ed un accesso più equo alle opere sarebbe doveroso. Per inciso, faccio notare che quando servono finanziamenti statali tutte queste opere cercano di passare per iniziative culturali, ma se si parla di renderle fruibili dopo un ragionevole guadagno diventano immediatamente beni commerciali incedibili. Quante volte ci dobbiamo far tatuare "tonto" sulla fronte, noi cittadini?
      una gestione dei diritti d'autore digitali che
      rispetti anche i diritti degli
      utenti

      Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a
      RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che
      tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO
      PAGA?
      fai finta di non saper leggere? io spendo un sacco di denaro tra cinema e noleggi, e tante persone pagano più di me. Quando però mi tocca subire blocchi e limiti nel fruire dell'opera pagata, pubblicità in tante salse al cinema (pago già fior di biglietto!) e nei DVD (il noleggio a blockbuster l'ho pagato!), dove cavolo sono i miei diritti? Li devono decidere quelli delle major? Allora io voglio poter dire la mia sui LORO diritti, visto che siamo in una società dove i diritti di tutti reciprocamente devono trovare un equilibrio.
      - divieto della coesistenza di DRM (la gestione
      dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo
      Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti
      come compenso agli autori per il mancato guadagno
      sulle copie private).


      Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il
      DRM...
      Bene, prima spiegare bene perché debbo pagare un compenso a qualcuno "nell'ipotesi" che usi quel dispositivo per duplicare del materiale su cui lui ha diritto d'autore. Chiamarlo "equo" è solo un termine da imbonitore, da giocoliere delle parole, da politicastro che scrive leggi insensate e deve usare carte eleganti per abbellirle e nasconderne la pochezza.Capisco che ci siano gli ingenui del tutto gratis, ma che ci siano i fautori dell'autoflagellazione lo trovo altrettanto strano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiegatemi come funzionerebbe ...
      - Scritto da:
      - abolizione delle sanzioni penali per chi
      scarica e condivide contenuti protetti senza
      finalità di
      lucro

      Cosi' tutti scaricano, tutti condividono e la
      musica e i film li fanno nel dopolavoro per
      vederseli tra di
      loro... cosa che comunque avviene ed è sempre avvenuta, una volta con le cassette. Eppure tutto funziona.i soldi e i diritti si fanno con la tv, la radio e i grossi giri di soldie comunque la gente i dischi li compra, tranquillo.
      - realizzazione di un mercato moderno, efficiente
      e concorrenziale dei contenuti digitali basato su
      una gestione dei diritti d'autore digitali che
      rispetti anche i diritti degli
      utenti

      Che vuol dire? DRM o no DRM? come fai a
      RISPETTARE IL DIRITTO D'AUTORE se già vuoi che
      tutti regalino tutto a tutti E NESSUNO
      PAGA?
      anche se a me non sta bene vuol dire, ad esempio: watermarking.niente drm, fai quello che ti pare col file, ma c'è scritto che lo hai scaricato tu.lo dai in giro? sei fottuto.però effettivamente secondo la prima legge della robotica qui sopra, non sei fottuto :)
      - divieto della coesistenza di DRM (la gestione
      dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo
      Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti
      come compenso agli autori per il mancato guadagno
      sulle copie private).


      Bene, prima spiegare BENE come si farebbe per il
      DRM...
      si farebbe con un'altra soluzione. Una di quelle è il watermarking.oppure si studia un drm apertoma il drm stesso è un abuso nei confronti di utente e contenuto.fossi un autore sarei CONTRO il drm.e quando lo sono (autore) ve lo dico subito: sono CONTRO.
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