Software, le brevissime di oggi

Acquisire e restaurare la musica - Gestire e riparare i font sotto Mac OS X - Mandrake 10.1 Powerpack - Route 66 Mobile abbraccia l'Europa - Creare loghi in pochi minuti - Archiviazione e gestione dei documenti

Acquisire e restaurare la musica
Audio cleanic 2005 deLuxe di Magix è una suite di tool orientata al restauro di materiale audio di ogni tipo, come dischi, cassette, tracce CD o brani in formato MP3. Secondo il produttore, gli strumenti di restauro digitale eliminano tutti i rumori indesiderati, dal fruscio più leggero ai peggiori disturbi sonori, dal rumore dei brani in MP3 eccessivamente compressi a quello del vinile graffiato. La funzione di masterizzazione permette poi di riversare il materiale restaurato su CD o DVD. Per gli utenti meno esperti sono disponibili diversi wizard che analizzano automaticamente il materiale audio individuando le impostazioni ottimali per tutti gli effetti, sia in fase di riproduzione, sia in fase di mastering e masterizzazione. Il “Task Assistant” inoltre fornisce esaurienti spiegazioni sulle principali funzioni del programma, il tutto corredato da mini video tutorial. Gli utenti avanzati invece possono sfruttare i 38 effetti da studio applicandoli in modo manuale, decidendo così di volta in volta il livello di intervento e la regolazione di ogni effetto. Il rack “Effetti” consente di applicare funzioni avanzate di restauro e ottimizzazione e di applicare effetti professionali come l’effetto sorround. Magix audio cleanic 2005 deLuxe, che comprende manuali, tutorial video, cavo audio e adattatore audio per Hi-Fi, costa 49,99 euro.

Gestire e riparare i font sotto Mac OS X
Active distribuisce la versione italiana di FontAgent Pro e FontAgent Pro Workgroup Edition , due programmi progettati per gestire e ripare i font agli utenti Mac OS X. FontAgent Pro consente di ottimizzare, catalogare e tenere sotto controllo la propria collezione di font, assicurando che questi vengano stampati in modo corretto. Font Player e Confronto Font sono gli strumenti che permettono di individuare esattamente quali sono i font più adatti ai propri impieghi. Font Book permette di stamparli, per poterli più facilmente proporre ai propri clienti. FontAgent Pro permette di attivare, in modo manuale o del tutto automatico, i font da usare per ogni lavoro. Poiché il sistema utilizza solo i font necessari ed attivati, vengono risparmiate risorse del sistema ed i menu dei font diventano più semplici da usare. Con FontAgent Pro è poi possibile raggruppare i font a seconda delle proprie esigenze, creando set o biblioteche di font che potranno essere allegati ai file da inviare ad un servizio di stampa. FontAgent Pro Workgroup Edition permette di condividere i propri font con altri utenti nel proprio gruppo di lavoro, sfruttando la tecnologia Rendevous di Appl. FontAgent Pro ha il prezzo di listino di 99 euro +IVA, FontAgent Pro Workgroup Edition di 129 euro + IVA e FontAgent Pro Workgroup Edition 3 utenti di 359 euro + IVA.

Mandrake 10.1 Powerpack
Italsel distribuisce Mandrake 10.1 PowerPack , pacchetto di applicazioni e tool aggiuntivi per il sistema operativo Mandrakelinux. Il PowerPack si rivolge in particolar modo agli utenti desktop e include applicazioni per la produttività, il multimedia, lo sviluppo di software e di pagine web, server personali, ecc. Il Mandrake Control Center permette di accedere a tutte le utility di configurazione hardware e di sistema da un unico luogo. Include un’ampia selezione di utility grafiche ed assistenti per configurare i servizi più conosciuti, inclusi il server web Apache, il server email Postfix, il firewall Shorewall e molti altri. Il Mandrake Control Center fornisce anche utility per il backup dei dati importanti e per lo scheduling delle attività che devono essere eseguite periodicamente. Il PowerPack contiene poi il supporto avanzato a Wi-Fi e il tool URPMI, che combinato a RPMDrake e MandrakeUpdate consente di installare e disinstallare con facilità pacchetti software via Internet. Il Software Management System risolve automaticamente le dipendenze del software ed esegue gli aggiornamenti relativi alla sicurezza del sistema attraverso Internet. Mandrake 10.1 PowerPack è costituito da 7 CD, un manuale cartaceo, 2 guide elettroniche e comprende 60 giorni di supporto on-line. Il suo prezzo è di 79,99 euro.

Route 66 Mobile abbraccia l’Europa
Dopo il lancio di Route 66 Mobile Italia 2005, la società olandese Route 66 lancia sul mercato italiano e internazionale il nuovo Route 66 Mobile Europe 2005, un prodotto che, come dicono i produttori, “porta l’Europa Occidentale – aree apline, Benelux, Francia, Germania, Gran Bretagna, Penisola Iberica, Scandinavia, Atene e le maggiori strade europee – sullo schermo degli smart phone basati sul sistema operativo Symbian OS”. Per utilizzare le 10 mappe geografiche disponibili, tra cui quella dell’Italia, occorre copiarle dal CD-ROM sulla MultiMediaCard: è possibile scegliere la mappa di proprio interesse e la lingua in cui si preferisce ricevere le istruzioni vocali. Oltre alla mappa con dettagli fino ai numeri civici di ogni singolo paese, è possibile l’installazione di tutte le strade più importanti d’Europa (MRE, Major Roads of Europe) in modo da utilizzare una sola MMC card anche per percorsi molto lunghi. Il software supporta il ricalcolo dinamico del percorso, la tipologia di quest’ultimo (più veloce, più breve), le istruzioni vocali, la ricerca degli indirizzi, i preferiti, i punti d’interesse, la visualizzazione con prospettiva 3D, allarmi legati ai limiti di velocità, ecc. Route 66 Mobile Europe 2005 è compatibile con tutti gli smartphone forniti di slot per la MultiMediaCard (MMC/RS-MMC), tecnologia Bluetooth, sistema operativo Symbian OS 6.1 o superiore e Series 60 platform 1.0 o superiore. Tra questi i Nokia (3230, 6260, 6600, 6620, 6630, 6670, 7610, N-Gage, N-Gage QD), Siemens SX1 e Sendo X. Il suo prezzo, comprensivo di MMC da 256 MB e ricevitore GPS, è di 399 euro.

Creare loghi in pochi minuti
SWGSoft ha rilasciato AAA Logo 1.2 , nuova versione di un programma di grafica specificamente concepito per la creazione di loghi da stampare o pubblicare sul Web. Secondo la software house che lo produce, AAA Logo consente anche a chi ha poca dimestichezza con i software di grafica di creare logo di buona qualità partendo dai 100 template e i 2.000 elementi grafici integrati nell’applicazione. Il programma include anche una vasta libreria di font e permette di lavorare in grafica vettoriale. Il software costa 49,95 dollari e può essere scaricato in versione trial da qui .

Archiviazione e gestione dei documenti
Ycon ha lanciato la versione 4.6 di yDoc , software per la gestione, archiviazione e ricerca di documenti elettronici in ambito aziendale. Informazioni e documenti, in qualsiasi formato siano generati, possono essere acquisiti e archiviati con yDoc 4.6, e quindi resi disponibili a tutti gli utenti di una rete locale aziendale, compresi quelli che si collegano da remoto, che possono utilizzare un motore di ricerca per individuare rapidamente i dati di interesse. yDoc 4.6 opera in modo trasparente ai database ed è stato pensato per girare sia su di una singola stazione di lavoro che all’interno di complesse configurazioni client-server, inoltre è interfacciabile con le periferiche hardware della rete, in modo particolare le stampanti e gli scanner, indipendentemente dalla tipologia o dal modello. Viene venduto al prezzo di 1.150 euro IVA esclusa nella versione monoutente. Una demo della nuova versione del prodotto sarà presto scaricabile da qui .

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  • ParisDabar scrive:
    Dubbio
    Ho sempre avuto questo dubbio..che la storia dei cellulari che causano interferenze sia una mezza bufala atta a coprire la possibilità di vendere le telefonate a bordo o, come in questo caso, il Wi-fi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio
      Il dubbio è legittimo,ma comunque su una tratta intercontinentale il cellulare non avrebbe campo...piuttosto mi chiedo dove questo wifi prenda la "connettività"
      • paperinics scrive:
        Re: Dubbio
        Superata la fase di decollo il GSM non avrebbe in ogni caso campo, ovunque si trovi l'aereo, poichè la correzione temporale del sistema GSM non è in grado di gestire velocità superiori ai 300km/h e distanze dalla cella maggiori di 34km!Durante il decollo ed atterraggio però, il telefonino potrebbe realmente interferire, andando in trasmississione, nel tentativo di registrarsi sulla rete.In volo mi viene in mente solo la connessione dati della rete Inmarsat (la stessa rete che offre le telefonate sulle tratte intercontinentali) per offrire connettività, però il costo mi sa che è un po' altino...
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio
          sul cell sono concorde con te e sulla tua analisi....per la connessione boh....o via satellite...(costosa) oppure hanno piantato 3 o 4 ripetitori uno in groelandia e gli altri 2 in mezzo all'atlantico cosi'....gli orsi polari potranno usare il lungo palo per grattarsi la schiena....mentre per gli altri 2 nell'atlantico serviranno ai cargo merci per fare un po' di slalom per rompere la noia......:)
          • mromeo scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Anonimo
            sul cell sono concorde con te e sulla tua
            analisi....per la connessione boh....o via
            satellite...(costosa) oppure hanno piantato
            3 o 4 ripetitori uno in groelandia e gli
            altri 2 in mezzo all'atlantico cosi'....gli
            orsi polari potranno usare il lungo palo per
            grattarsi la schiena....mentre per gli altri
            2 nell'atlantico serviranno ai cargo merci
            per fare un po' di slalom per rompere la
            noia......:)Bhè, il download via satellite non è una novità.. e nemmeno molto costoso, se vi fate due semplici conti... Mentre per l'upload, come sul sistema satellitare "per le abitazioni" funziona utilizzando una connessione telefonica.Ah sono diversi anni che dagli aerei è possibile telefonare... non con il proprio telefono ma utilizzando quello del proprio posto.Mic
        • JackMauro scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: paperinics
          Superata la fase di decollo il GSM non
          avrebbe in ogni caso campo, ovunque si trovi
          l'aereo, poichè la correzione
          temporale del sistema GSM non è in
          grado di gestire velocità superiori
          ai 300km/h e distanze dalla cella maggiori
          di 34km!un aereo viaggia a 10 km di altezza (10.000 metri), a circa 1000 km/h. I 300 km/h di cui parli sono la velocità di allontanamento/avvicinamento relativa tra terminale e BTS (Base Transceiver Station, l'antenna terrestre) e non la velocità assoluta. Volando a circa 1/3 della distanza massima dall'antenna sarebbe possibile calcolare la velocità relativa effettiva, che (IMHO, non ho fatto i conti trigonometrici) potrebbe in alcuni momenti essere sufficiente a far registrare il cellulare sulla rete nel caso di un volo sopra la terra. Secondo me è anche possibile che la velocità sia abbastanza bassa da consentire una telefonata, a patto di appoggiare il cellulare al finestrino per evitare l'effetto "gabbia di faraday" dell'aereo.
          Durante il decollo ed atterraggio
          però, il telefonino potrebbe
          realmente interferire, andando in
          trasmississione, nel tentativo di
          registrarsi sulla rete.Io son convinto che 1 o 2 gsm su un aereo non interferiscano con nulla, neanche in fase di atterraggio, ma 150 gsm (per 150 passeggeri) si... come si farebbe a dire "tu puoi telefonare e tu invece no"? Tanto vale vietarlo a tutti...--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
          • Perisher scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: JackMauro
            Io son convinto che 1 o 2 gsm su un aereo
            non interferiscano con nulla, neanche in
            fase di atterraggio, ma 150 gsm (per 150
            passeggeri) si... come si farebbe a dire "tu
            puoi telefonare e tu invece no"? Tanto vale
            vietarlo a tutti...Ma allora anche 10 o 20 schede wi-fi...Il fatto e' molto piu' semplice: negli anni il problema e' stato molto sentito, quindi i produttori di elettronica di bordo hanno provveduto a proteggere i propri apparati dalle sorgenti elettromagnetiche a bordo del velivolo.Perisher!
          • JackMauro scrive:
            Re: Dubbio
            hai ragione che hanno protetto gli apparati di bordo, cmq Wi-Fi per definizione è una trasmissione a breve raggio (si parla di 400 metri all'aperto, ma prove condotte in ufficio fatica a superare le 4 stanze) mentre il GSM ha una potenza tale da arrivare a 34 km... e visto che l'intensità di un segnale elettromagnetico varia in funzione del quadrato della distanza.. il cellulare spara molto più di una wireless o di un bluetooth...--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
      • Perisher scrive:
        Re: Dubbio

        piuttosto mi chiedo dove questo wifi prenda
        la "connettività"Satellite. C'e' un'antenna sul dorso del velivolo. Tra l'altro si orienta automaticamente sul satellite, e, in alcune tratte, automaticamente fa lo "switch" da un satellite all'altro, quando la posizione del primo non e' piu' favorevole.Perisher!
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