Software, le brevissime di oggi

Nuova suite SoftMaker Office - I dizionari Larousse entrano in Babylon - McAfee sposa antivirus e tool anti-intrusione - CA rafforza la protezione perimetrale - Enciclopedia Finson per Pocket PC - Pinnacle rinnova il montaggio video


Aggiornata la suite SoftMaker Office
La tedesca SoftMaker ha rilasciato SoftMaker Office 2004 , nuova versione della propria suite per l’ufficio composta dall’elaboratore di testi TextMaker 2002 e dal foglio di calcolo PlanMaker 2004. Le due applicazioni si pongono rispettivamente come alternativa “leggera” a MS Word e MS Excel, di cui supportano il formato dei file. I due applicativi sono disponibili su quattro differenti piattaforme: Windows, Pocket PC, handheld PC (Windows CE, CE.NET) e Linux. SoftMaker ha di recente aggiornato anche la versione della propria suite per Pocket PC, ora in grado di supportare Windows Mobile 2003 Second Edition e, con esso, display con risoluzione VGA e modalità di visualizzazione orizzontale (landscape).
SoftMaker Office 2004 ha un prezzo di 69,95 dollari: il prezzo delle altre versioni è consultabile qui .

I dizionari di Larousse disponibili su Babylon
Babylon , società specializzata nel software di traduzione e di gestione delle informazioni, ha reso disponibili per gli utenti del proprio programma di traduzione Babylon-Pro sette noti dizionari editi da Larousse . Le opere, accessibili come contenuto Premium (a pagamento), comprendono i dizionari francese-francese Larousse Multidico (sei dizionari in uno) e il “Dictionnaire de la Langue française”, dizionario del francese quotidiano. Per quanto riguarda i dizionari bilingue, invece, si tratta di Larousse Chambers (francese-inglese-francese) e i Bilingue Compatti dal francese all’inglese, italiano, tedesco, spagnolo e viceversa e spagnolo-tedesco-spagnolo. Babylon offre al momento accesso a 15 titoli di contenuti premium, 25 dizionari in lingua professionali e oltre 1.600 glossari gratuiti in 70 lingue.

McAfee sposa l’antivirus con tool anti-intrusione
McAfee VirusScan Enterprise (VSE) 8.0i è la nuova soluzione di sicurezza di McAfee che, oltre alle funzionalità antivirus, include protezioni contro le più diffuse minacce, quali buffer-overflow, codici malevoli e vari tipi di attacco. McAfee VSE 8.0i integra funzionalità di prevenzione delle intrusioni e tecnologia firewall in una singola soluzione per proteggere PC e file server. La società sostiene che il proprio software fornisce un insieme completo di funzionalità di gestione delle difese che consente di ridurre al minimo i danni e i costi in caso di attacchi. McAfee VSE 8.0i può essere gestito in modo centralizzato attraverso McAfee ePolicy Orchestrator e McAfee ProtectionPilot.

CA rafforza la protezione perimetrale
Computer Associates ha introdotto la nuova versione 1.1 di eTrust Secure Content Manager Gateway (SCMG), una soluzione per la protezione perimetrale che protegge le aziende dai rischi derivanti degli ambienti Web, quali codici maligni, virus, spamming e uso improprio o illegale di Internet da parte dei dipendenti. eTrust SCMG include funzioni di sicurezza dei contenuti e-mail e Web, controllo anti-spamming e filtri URL, e si rivolge a quelle aziende che già possiedono un prodotto antivirus e un firewall. eTrust Secure Content Manager Suite 1.1 comprende invece, oltre a eTrust SCMG, anche eTrust Antivirus 7.1. Entrambi i prodotti sono stati localizzati in italiano e verranno distribuiti in Europa esclusivamente attraverso i rivenditori autorizzati.

Enciclopedia multimediale per Pocket PC
Finson ha introdotto nel proprio catalogo di software a basso costo l’ Enciclopedia 2005 per Pocket PC , versione “tascabile” di un’enciclopedia multimediale comprensiva di oltre 200.000 lemmi e 2.000 immagini. Per molte voci è disponibile la traduzione in inglese, i sinonimi e contrari, le accentazioni, l’etimologia e le locuzioni latine. Sono inoltre presenti sigle, simboli, 6.000 lemmi dedicati ad altrettante opere letterarie, musicali e cinematografiche e oltre 150 tabelle relative a diversi argomenti. Il software include un motore di ricerca che consente di cercare una parola all’interno dell’intera enciclopedia, e funzioni “cronologia” e “preferiti”. L’installazione minima richiede 27 MB di memoria, a cui ne vanno aggiunti altri 13 se si desidera installare sul PDA anche i file multimediali. Enciclopedia 2005 per Pocket PC ha un prezzo di 29,99 euro IVA inclusa.

Nuovi software per il montaggio video da Pinnacle
Pinnacle Systems ha annunciato il rilascio di versioni aggiornate dei suoi software per il montaggio video, Liquid Edition e Studio Plus . Il primo, arrivato alla versione 6, è dedicato al mondo professionale: supporta gli standard SD e HD e i formati DV, DV25, MPEG-2 IBP, MPEG-2 I-Frame, HDV e non-compresso sulla stessa timeline. Il secondo, nuovo membro della famiglia Studio 9, è invece orientato a utenti consumer e appassionati: il programma conserva l’interfaccia grafica intuitiva e immediata della versione classica, aggiungendovi delle funzioni professionali quali l’inserimento di una seconda traccia video sul banco di montaggio dando luogo all’effetto dell’immagine nell’immagine (Picture in Picture) l’effetto “Chroma Key” e la creazione di avanzati e animati slideshow di fotografie digitali con la possibilità di far ruotare le proprie immagini, di ingrandirle con lo zoom e di spostarsi all’interno delle immagini, aggiungere titoli, transizioni o effetti speciali. I due prodotti saranno presto in vendita ad un prezzo di 499 dollari per Liquid Edition e di 99 dollari per Studio Plus.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    si i fermenti lattici vivi .....
  • Anonimo scrive:
    tutti questi talk e poche ditte serie
    è strano vedere tutti questi fermenti e poi ala finechi vende soluzioni open source in italia non ha mai scritto un pezzo di codice open source in vita loro.vedo solo impacchettatori di schifezze open sourcetipo phpnuke che spacciano quella merda in oro colato.non ho ancora visto che so linux desktop made in italyo ditte con al loro interno programmatori/maintainer diqualche progetto grosso.ba la solita italietta....
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti questi talk e poche ditte seri
      - Scritto da: Anonimo
      è strano vedere tutti questi fermenti
      e poi ala fine
      chi vende soluzioni open source in italia
      non ha
      mai scritto un pezzo di codice open source
      in vita loro.
      vedo solo impacchettatori di schifezze open
      source
      tipo phpnuke che spacciano quella merda in
      oro colato.
      non ho ancora visto che so linux desktop
      made in italy
      o ditte con al loro interno
      programmatori/maintainer di
      qualche progetto grosso.
      ba la solita italietta....
      Stesso discorso per il closed source.
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti questi talk e poche ditte seri
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        è strano vedere tutti questi
        fermenti

        e poi ala fine

        chi vende soluzioni open source in
        italia

        non ha

        mai scritto un pezzo di codice open
        source

        in vita loro.

        vedo solo impacchettatori di schifezze
        open

        source

        tipo phpnuke che spacciano quella merda
        in

        oro colato.

        non ho ancora visto che so linux desktop

        made in italy

        o ditte con al loro interno

        programmatori/maintainer di

        qualche progetto grosso.

        ba la solita italietta....




        Stesso discorso per il closed source.Esatto, per il closed il discorso è lo stesso.Ameno per l'open devi imparare a installare e configurare, per il closed devi fare solo "next", "next","next","finish" e farti chiamare amministratore di sistema....bella m**da.
      • Anonimo scrive:
        Re: non è vero
        - Scritto da: Anonimo
        Stesso discorso per il closed source.ma cosa vai blaterando,rispondi a post senza nemmenoleggere.e cmq il commento sopra era rivolto a questi santoni italianidell'open source che sono bravi a parole ma a fatti nessunocome in america ci fa i soldi a palate.come mai siamo un popolo di deficenti ?
        • Anonimo scrive:
          Re: non è vero
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Stesso discorso per il closed source.

          ma cosa vai blaterando,rispondi a post senza
          nemmeno
          leggere.
          e cmq il commento sopra era rivolto a questi
          santoni italiani
          dell'open source che sono bravi a parole ma
          a fatti nessuno
          come in america ci fa i soldi a palate.
          come mai siamo un popolo di deficenti ? A leggere i tuoi commenti, direi di si.Cosa hai fatto tu per innalzare lo status quo del livello tecnologico tuo popolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti questi talk e poche ditte seri
      Eccolo servito, l'amico blaterone :http://www.qilinux.it- Scritto da: Anonimo
      è strano vedere tutti questi fermenti
      e poi ala fine
      chi vende soluzioni open source in italia
      non ha
      mai scritto un pezzo di codice open source
      in vita loro.
      vedo solo impacchettatori di schifezze open
      source
      tipo phpnuke che spacciano quella merda in
      oro colato.
      non ho ancora visto che so linux desktop
      made in italy
      o ditte con al loro interno
      programmatori/maintainer di
      qualche progetto grosso.
      ba la solita italietta....
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti questi talk e poche ditte ser
        - Scritto da: Anonimo
        Eccolo servito, l'amico blaterone :

        www.qilinux.it si molto bella salvo poi scoprire che su questa distro ci lavoreranno si e no 4 gatti.io parlavo di societa grandi in grado di competer con i bigin germania c'era la susein francia c'e mandrakein america c'è la red hatin giappone c'e corelinuxin italia c'e pistacoppyx :)
        • Anonimo scrive:
          Questo è fuori di testa...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Eccolo servito, l'amico blaterone :



          www.qilinux.it

          si molto bella salvo poi scoprire che su
          questa distro
          ci lavoreranno si e no 4 gatti.
          io parlavo di societa grandi in grado di
          competer con i big
          in germania c'era la suse
          in francia c'e mandrake
          in america c'è la red hat
          in giappone c'e corelinux
          in italia c'e pistacoppyx :)Caz** si dovrà pure cominciare dal piccolo no? Se in italia NON ci sono industrie informatiche per il closed, perchè ci dovrebbero essere per l'open?? Le conoscenze "informatiche" dell'italiano medio sono al livello di quelle di un qualsiasi paese dell'est europa, forse anche meno.Sento solo gente che si lamenta che l'open source non può prendere piede se non pubblicizzato; adesso che qualcosa si sta muovendo, arrivi tu e ti lamenti che dovrebbero saltare fuori DAL NULLA aziende ITALIANE grosse che facciano subito milioni di euro di fatturato con una distribuzione per desktop...scusami sai, ma da dove vieni?Marte?
        • Anonimo scrive:
          Re: tutti questi talk e poche ditte ser
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Eccolo servito, l'amico blaterone :



          www.qilinux.it

          si molto bella salvo poi scoprire che su
          questa distro
          ci lavoreranno si e no 4 gatti.
          io parlavo di societa grandi in grado di
          competer con i big
          in germania c'era la suse
          in francia c'e mandrake
          in america c'è la red hat
          in giappone c'e corelinux
          in italia c'e pistacoppyx :)Nessuno ti impedisce di mettere a disposizione qualche milione di euro per cominciare a far concorrenza alla red hat...forza su..posta il link del sito della tua azienda che ti compro subito la tua distribuzione.
          • Anonimo scrive:
            Re: tutti questi talk e poche ditte ser
            - Scritto da: Anonimo
            Nessuno ti impedisce di mettere a
            disposizione qualche milione di euro per
            cominciare a far concorrenza alla red
            hat...forza su..posta il link del sito della
            tua azienda che ti compro subito la tua
            distribuzione.signori in italia il management è quello che è lo soe per idee interessanti i fondi sembra che non si trovino maiin realtà io ho studiato un metodo per competere con i piugrandi semplicemente sfruttando le debolezze dei varipaesi industriali.non mi pare il caso di discuterne in questo forumcmq sappiate che è possibile competere con i piu grandisemplicemente scrivendo software open source.un caso recente che ha utilizzato la mia idea (lo so ora mi prenderete per matto ma stica :( ) è la fluendo.
  • TADsince1995 scrive:
    A Lecce qualche settimana fa...
    Sono stato a Lecce qualche settimana fa e ho notato con piacere una cosa. Mentre passeggiavo a piazza S. Oronzo ho notato che c'erano un sacco di volantini pubblicizzanti un negozio specializzato su Linux in cui, con un piccolo contributo, ti installavano linux.Un'idea geniale! Linux ormai è dappertutto, vai in edicola e trovi un sacco di riviste su linux, su internet ci sono articoli dovunque, ormai la curiosità si fa strada anche tra gli utonti e questi ragazzi di questo negozio hanno pure pensato di guadagnarci qualcosa. Sarebbe bello vedere la stessa cosa in ogni città italiana. Almeno si crea un'alternativa ai soliti negoziacci con i soliti scatoloni di Windows e di Norton Cazzivari in vetrina...Chi è che diceva che con Linux e l'Open Source non girano soldi?TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: A Lecce qualche settimana fa...
      [OT] anke io sono palermitano, hai modo di contattarmi in email x discutere su linux ed altri argomenti inerenti l'informatica? sono webmaster di http://www.low-poly.it
      • Anonimo scrive:
        Re: A Lecce qualche settimana fa...
        A Lecce esiste anche il SaLUG (Salento Linux Users Group) Associazione Culturale con mailing-list abbastanza attiva...non dico che sia totalmente sbagliato farsi pagare per una installazione di linux,ma 10/20 euro non sono pochi e con qualche ora di smanettamento chiunque potrebbe installarlo "aggratis" sulla propria macchina.Saluti, enrico.http://salug.itP.S. un saluto a franceso ;)
  • Anonimo scrive:
    Tanto bla bla bla...
    In altri stati fanno molte meno manifestazioni e aprono molti piu' progetti open source.Le manifestazioni sono utili ma la gente vorrebbe vedere anche sviluppato software con la filosofia open, veramente open non le solite "fuffe" all'italiana.Insomma sembra una nuova scusa per far festa e lavorare poco. :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto bla bla bla...
      - Scritto da: Anonimo
      In altri stati fanno molte meno
      manifestazioni e aprono molti piu' progetti
      open source.

      Le manifestazioni sono utili ma la gente
      vorrebbe vedere anche sviluppato software
      con la filosofia open, veramente open non le
      solite "fuffe" all'italiana.

      Insomma sembra una nuova scusa per far festa
      e lavorare poco. :|Uhmmm........... Guarda tu potrai anche avere ragione sul fatto che in altri stati realizzino più progetti (qui mi sto fidando della tua parola perchè non ho i dati certi) , ma io credo che , specialmente in un paese come il nostro, diffondere il verbo sia fondamentale.Quindi non vedo il perchè non debbano fare delle manifestazioni per promuovere GNU/Linux e il FOSS.Se non fosse stato per questo molta gente (incluso me) non avrebbe nemmeno mai lontanamente pensato ad utilizzare Linux , e sai perchè??? per via della disinformazione e della propaganda che girano intorno al FOSS tutto, per via del "monopolio costituito" da M$ e dei voleri di stato di mantenere l'ignoranza altissima anche in questo campo (lìinformatica) per poter fare ciò che vogliono e migliaia di altri motivi.Tanta più chiarezza si fa sulla faccenda tante più possibilità abbiamo di "attrarre" gente (questa suona un pò come una frase di marketing al contrario...) e di renderla consapevole di moltissime cose che non avrebbero nemmeno immaginato (sia che riguardano il FOSS che quello che succede nell'IT).E con la consapevolezza si dovrebbe essere più capaci di reagire, dico si dovrebbe perchè qui in italia il menefreghismo fa da padrone insieme a sua moglie ignoranza.Mi fermo qui.Barone dello Zwanlandshire(linux)ps: FOSS= Free & Open Source Software , per chi non lo sapesse. Nel FOSS sono quindi inclusi anche tutti i sistemi operativi appartenenti a tale categoria come GNU/Linux e *BSD e tutti gli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto bla bla bla...
      Sei proprio sicuro che:
      ..........................................................la gente
      vorrebbe vedere anche sviluppato software
      con la filosofia open, veramente open.........?
      Insomma sembra una nuova scusa per far festa
      e lavorare poco. :|Qui siamo d'accordo: e' tutto un magna-magna!ZioBill***no linux and no open source software were used for writing this post***
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto bla bla bla...
        - Scritto da: Anonimo

        Sei proprio sicuro che:


        .............................................

        vorrebbe vedere anche sviluppato
        software

        con la filosofia open, veramente
        open.........
        ?


        Insomma sembra una nuova scusa per far
        festa

        e lavorare poco. :|
        Qui siamo d'accordo: e' tutto un magna-magna!si, linux magno est, per questo si mangia alle feste, per nutrire il cervello che linux costringe ad usare.
        ZioBill
        ***no linux and no open source software were
        used for writing this post***Oncle Bill is absolutely absent on this net. It has evicted
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanto bla bla bla...
          Concordo, senza informazione prima e formazione dopo linux non lo usi a pieno.Anzi forse non lo puoi proprio usare, ed io trovo che sia meglio così; a ciascuno il suo.
  • Anonimo scrive:
    Occorre far presto
    Ben vengano queste iniziative, ma perché in questi tre anni di sterilità M$ non si fa di più per diffondere davvero Linux sul Desktop degli uffici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Oramai il pinguino è in delirio
      - Scritto da: Anonimo
      Ben vengano queste iniziative, ma
      perché in questi tre anni di
      sterilità M$ non si fa di più
      per diffondere davvero Linux sul Desktop
      degli uffici?quelli che vedi sono gli ultimi colpi di coda di una comunità free che si autofinanzia ormai da troppo tempo...
      • Trin scrive:
        Re: Oramai il pinguino è in delirio
        - Scritto da: Anonimo

        quelli che vedi sono gli ultimi colpi di
        coda di una comunità free che si
        autofinanzia ormai da troppo tempo...Cosa profetizzi con questa frase sibillina?La fine della comunità che gravita attorno a linux?La morte di quel sottobosco di associazioni e semplici gruppi che lo sostengono senza fine di lucro?ma soprattutto, free as beer o free as speech? ^^Edit: avevo scritto "ms" invece di "ma" nell'ultima frase, meglio correggere :D==================================Modificato dall'autore il 14/09/2004 11.10.51
    • lele2 scrive:
      Re: Occorre far presto
      - Scritto da: Anonimo
      Ben vengano queste iniziative, ma
      perché in questi tre anni di
      sterilità M$ non si fa di più
      per diffondere davvero Linux sul Desktop
      degli uffici?dovresti chiederlo a chi produce hardware,se facessero i computer con Linux preinstallatomagari con licenza OEM con un bell'accordo tra distribuzioni e produttori di computer con hardware certificato ci sarebbe una maggior diffusione del pinguinola gente acquista un computer dove c'e installato un certo SO e usa quello
      • staicalmo scrive:
        Re: Occorre far presto


        perché in questi tre anni di

        sterilità M$ non si fa di

        più per diffondere davvero Linux---?

        dovresti chiederlo a chi produce hardware,
        se facessero i computer con Linux
        preinstallato magari con licenza OEM con un bell'accordo
        tra distribuzioni e produttori di computer
        con hardware certificato ci sarebbe una
        maggior diffusione del pinguino
        la gente acquista un computer dove c'e
        installato un certo SO e usa quelloconcordo, quoto e sottoscrivo.poco tempo fa ha aperto un negozio a Roma con l'iniziativa di vendere hardware (oltre che il solito...) ANCHE pienamente compatibile con Linux e non solo: vendevano portatili con pre-installato il Pinguino...Però qualche mese dopo l'apertura mi ero deciso a fare un acquisto ma... non vendevano altro che M$ !!Non so perchè. Cmq, anche x la delusione, ho rimandato l'acquisto a tempi migliori.Eppure, vista la facilità di installazione e la diffusione di ogni ben di Dio di software x Linux disponibile su internet, l'ostacolo maggiore attualmente mi sembra proprio l'hardware. Non dimentichiamoci che viviamo in un'era informatica consumista. Se io oggi voglio acquistare un pc assemblandolo da me e comprando i pezzi presso il mio rivenditore di fiducia, se devo installare windows, compro a okki kiusi! Se devo installare Linux, la sola scelta della distribuzione NON basta. Devo farmi un giro (tra novità e pezzi ormai fuori commercio o quasi) x assicurarmi di limitare i problemi post-installazione. E se voglio mangiare, non posso permettermi purtroppo di codificare drivers o aspettare di far funzionare la scheda di acquisizione video o qualsiasi altra periferica di cui necessito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorre far presto

      Ben vengano queste iniziative, ma
      perché in questi tre anni di
      sterilità M$ non si fa di più
      per diffondere davvero Linux sul Desktop
      degli uffici?Io, seguendo la richiesta dei miei clienti secondo cui negli uffici gli impiegati devono lavorare e non giocare, avere uno strumento di lavoro affidabile che non faccia perdere tempo, installo Linux Suse e non ho mai avuto lamentele.Non voglio far pubblicita' alla distribuzione Suse ma per il momento mi e' sembrata la piu' facile da installare e gestire :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Occorre far presto
        Io invece installo Debian perché sono autonomo in tuto ciò che può servire; quando vendo un servizio metto a disposizione le mie capacità e non il lavoro di terzi.Comunque ho avuto molte richieste di rimettere Windows con un antivirus, e ho compreso (tardi) l'errore commesso.Forse con Suse sarebbe andata allo stesso modo, perché il problema diviene quanto ti costa istruire chi purtroppo ci deve lavorare e di informatica non sa' nulla, anzi penza che l'informatica sia Windows.E' nata la scienza dell'imperfezione.
Chiudi i commenti