Sony affila le armi contro Apple?

Entro l'anno potrebbe vedere la luce un nuovo sfidante per iPhone. Per alcuni sarebbe la rinascita del gigante nipponico ma gli analisti rimangono cauti
Entro l'anno potrebbe vedere la luce un nuovo sfidante per iPhone. Per alcuni sarebbe la rinascita del gigante nipponico ma gli analisti rimangono cauti

Sony non vorrebbe lasciare ad Apple lo scettro dei dispositivi mobili hi-tech: per riuscire nell’ardita missione che ha già mobilitato competitor del calibro di Google sembrerebbe voler lavorare a stretto contatto con Sony Ericsson per creare entro la fine dell’anno uno smartphone in grado di mettere i bastoni tra le ruote di iPhone .

Secondo il Wall Street Journal , che cita una fonte molto vicina all’azienda nipponica, il dispositivo in questione dovrebbe ricalcare in gran parte la struttura di PSP , console portatile in circolazione già da qualche anno recentemente rivisitata dagli ingegneri Sony, che dovrebbe costituire la base su cui sviluppare la stazione multimediale made in Japan .

Il dispositivo, di cui ancora non sono stati resi noti nome e prezzo, dovrebbe essere in grado di accogliere contenuti multimediali di vario genere , dai film ai videogiochi. L’apertura lo scorso novembre di Sony Online Service , che dovrebbe essere il marketplace di riferimento, lascia intendere che Sony abbia già predisposto le fondamenta e l’ambiente commerciale per agevolare il lancio del suo smartphone.

Il CEO Howard Stringer si dice assai fiducioso sulla buona riuscita dell’operazione ma gli addetti ai lavori confermano solo in parte le rosee previsioni del boss di Sony: “La via è questa – spiega Nobuo Kurahashi, di Mizuho Investors Securities – tuttavia non è ancora chiara l’intenzione con cui Sony intende affrontarla, visto che si tratta di un mercato già affollato da dispositivi come iPad”.

A spingere per il PSP Phone è Kunimasa Suzuki, vice-presidente di Sony cui in molti attribuiscono il successo di PlayStation e della linea di PC Vaio, e secondo alcuni proprio il suo coinvolgimento potrebbe rafforzare l’ipotesi di una ripresa di Sony dopo un periodo passato a recitare ruoli secondari sul palcoscenico internazionale.

Giorgio Pontico

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05 03 2010
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