Spesa telefonica sotto controllo con TI Avviso

Telecom Italia vara da oggi un nuovo servizio che promette ai clienti un aiuto sul controllo della loro spesa telefonica

Milano – La giungla delle tariffe, i casi di pubblicità ingannevole e di bollette dall’importo astronomico hanno in molti casi minato la reputazione di varie compagnie telefoniche, accusate da molti utenti di scarsa trasparenza. Telecom Italia sembra però voler eliminare il problema con l’avvio di un nuovo servizio attivo da oggi, che si chiama TI Avviso .

“A partire dal 1° ottobre 2008 – comunica l’azienda tramite il sito 187.it – sarà disponibile il nuovo servizio gratuito per il controllo della spesa telefonica TI Avviso . Aderendo a tale servizio, il cliente riceverà sulla sua linea telefonica un messaggio SMS che lo avviserà in modo automatico se il valore dei consumi della linea (valorizzato senza tenere conto di eventuali sconti legati a particolari forme di abbonamento) avrà superato il doppio della spesa bimestrale media, calcolata sugli ultimi due conti Telecom Italia, e, contemporaneamente, la soglia dei 300 euro (IVA inclusa)”.

Gli utenti privati potranno attivare il servizio telefonando al Servizio Clienti 187. TI Avviso è comunque disponibile anche per la clientela Affari con le medesime modalità indicate per gli utenti residenziali, ma con soglia di attenzione alzata a 500 euro (IVA inclusa).

Fino a novembre, però, il servizio sarà accessibile solamente ai clienti definiti “di fascia bassa”, una definizione che – probabilmente – identifica l’utenza professionale (imprese individuali, professionisti e clienti business con un consumo più limitato rispetto a quello delle grandi aziende).

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Mario Palini scrive:
    Call center a Pagamento
    Ciao, ti consiglio prima di contattare i vari call center di provare a contattare l'agenzia o il consulente con il quale hai attivato il contratto. Per i privati non so, ma per le aziende che hanno Fastweb, Anstel ha attivato una chat, a meno che non si tratti di problemi inerenti ad un malfunzionamento tecnico (la fibra che viene tranciata ad esempio), in genere risolvono. Non paghi nulla perché parli direttamente chiamando un normale numero di telefono fisso o ancora meglio via chat.
  • Pollastro scrive:
    Tutti
    Tutti i servizi clienti si pagano se chiamati da cellulare!Così è. Pace.
  • Giancarlo Piccinin scrive:
    call center a pagamento
    giusto call center a pagamento in qualche modo dovranno pure fare soldi loro to propongono di togliere il canone l' unica cosa Dorvreddero dire che l' assistenza e' a pagamneto
Chiudi i commenti