Stage gratuiti per i tecnici del wireless

Presso i leader di mercato


Milano – Politecnico di Milano ed eForHum organizzano due corsi gratuiti di formazione post-laurea della durata di due anni per 40 giovani diplomati che vogliono specializzarsi in soluzioni web-based su reti fisse e mobili e nel contesto “Sicurezza e Reti”.

A coronamento dei corsi è previsto un periodo di stage della durata di circa 300 ore presso aziende come HP, Siemens Mobile, Albacom, Vodafone Omnitel, Rai, Telecom Italia, Cisco System, Nokia, Wind, Infostrada, EDS, Ericsson, Italtel e Saritel.

“I corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) – si legge in una nota – che in futuro saranno paragonati ad una laurea breve, inizieranno il 31 gennaio 2003 e prevedono che gli ammessi al corso possano eventualmente anche beneficiare del differimento del servizio di leva al sensi della L.958/86.
I candidati devono essere preferibilmente diplomati nell’ambito delle discipline tecnico-scientifiche e avere una conoscenza della lingua inglese.
L’ammissione è comunque subordinata ad una valutazione di idoneità del partecipante attuata sulla base del curriculum, colloqui attitudinali e prove pratiche”.

Al termine del biennio saranno rilasciati dei crediti formativi acquisiti secondo gli standard concordati tra il Politecnico e le imprese. In particolare verranno erogati il programma CNAP (Cisco Networking Academy Program), finalizzato al rilascio della certificazione CCNA (Cisco Certified Network Associate) e la ECDL (Patente Europea del Personal Computer).

Gli interessati devono inviare la domanda di ammissione completa dei propri dati e corredata di curriculum entro le ore 17.00 del 20 gennaio 2003 all’indirizzo: corsi@eforhum.it . Altre info qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    lcd e pixel bruciati
    Mi dispiace ma non esiste una Legge dello Stato che parla di quantità di pixel bruciati. Si tratta solo di una loro direttiva interna. Siccome non hai firmato un contratto con il quale hai accettato eventuali difetti o difformità non capisco perchè sony o altri non procedano alla sostituzione del prodotto. Inoltre sulle confezioni non mi sembra che sia scritta la tolleranza dei pixel bruciati.Di solito se si acquista il prodotto in un centro commerciale quest'ultimi lo riprendono indietro se riconsegnato entro un certo periodo (3gg o 7gg) e in cambio possono restituire i soldi oppure fare un buono per acquistare ad esempio un monitor di altra marca. Se puoi rivolgiti ad una Associazione Consumatori come ad esempio :CittadinanzattivaAdusbefAltroconsumoAducecc.....ecc....
    • Filippo Sabbadin scrive:
      Re: lcd e pixel bruciati
      vi racconto la mia:un mese fa ho comprato un samsung 206 bw, e appena l'ho acceso mi sono ritrovato tra i piedi un bel pixel verde fisso, giusto in mezzo allo schermo.per carità, se fosse stato in posizione defilata o magari un po' meno visibile non sarei stato molto scocciato, però dato che era così mi sono proprio incazzato.quindi come tutti voi immaginate, ho chiamato il negozio e poi la samsung, che mi hanno risposto che siccome fino a tot pixel il monitor rientra nella normativa iso che sapete tutti, non me lo avrebbero cambiato.ho chiesto consiglio all'aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) che mi hanno suggerito di fare mandare dal mio avvocato (non è che io ne abbia uno per fortuna, ma mia cognata lo è e si è prestata volentieri) al negozio una lettera di messa in mora richiedendo la sostituzione del monitor perchè aveva un evidente difetto.se il pixel non fosse stato giusto in centro forse non sarebbe stato così, però nel mio caso valeva eccome questa cosa.indovinate un po', dopo un paio di discussioni tra il mio avvocato e il responsabile del negozio MI HANNO CAMBIATO IL MONITOR!il fatto è che io nella lettera ci ho scritto che:- la garanzia non parla di pixel difettosi;- la normativa iso in cui rientra il monitor definisce i limiti di difettosità entro cui il costruttore accetta che un monitor possa rientrare.il secondo punto in particolare dice che la samsung (e le altre aziende) sono disposte ad accettare un limite di pixel difettosi o rotti, ma ovviamente questo non comporta che gli utenti finali lo debbano accettare allo stesso modo.sarebbe come dire che se uno vende mille monitor ma sa uno di questi è difettoso, allora lui può anche pensare che 1 su 1000 è un valore accettabile, ma ovviamente quello sfigato che compra il monitor non lo accettarà con la stessa pace nel cuore.quindi il mio consiglio è di fare lo stesso, mettendo in mora il negoziante, perchè se il difetto è evidente un giudice non avrebbe difficoltà a darvi ragione, e siccome il negoziante lo sa che probabilmente perderebbe, sarà portato a preferire cambiarvi il monitor, piuttosto che dover pagare le spese legali di una causa.l'importante è che gli facciate capire che avete le corna dure!
  • Anonimo scrive:
    RECESSO
    ...è un diritto incontestabile nel primo periodo (7 giorni o 14 mi pare)...riportalo e pretendi che ti rimborsino!CiaoMatt
    • Anonimo scrive:
      Re: RECESSO
      - Scritto da: Anonimo
      ...è un diritto incontestabile nel primo periodo
      (7 giorni o 14 mi pare)...
      riportalo e pretendi che ti rimborsino!
      Ciao
      MattIl diritto di cui parli vale solo per gli acquisti a distanza! 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: RECESSO


        ...è un diritto incontestabile nel primo periodo

        (7 giorni o 14 mi pare)...

        riportalo e pretendi che ti rimborsino!

        Il diritto di cui parli vale solo per gli
        acquisti a distanza! 8)No, è un diritto per QUALSIASI PRODOTTO che compri "a scatola chiusa"...
        • Anonimo scrive:
          Re: RECESSO
          - Scritto da: Anonimo

          Il diritto di cui parli vale solo per gli

          acquisti a distanza! 8)

          No, è un diritto per QUALSIASI PRODOTTO che
          compri "a scatola chiusa"...No.
  • Anonimo scrive:
    un cognome una spiegazione
    :-)vero Matteo?;-)ciao!
  • Anonimo scrive:
    La risposta definitiva - Dlgs 24 2002
    Egregia redazione di Punto Informatico, sono rimasto abbastanza sorpreso dalla diatriba sugli schermi LCD che, a detta dei produttori, non vengono sostituiti in garanzia se presentano anche 3-5 pixel bruciati. Allego qui qualche considerazione sul Decreto Legislativo 2 Febbraio 2002 n.24 "Attuazione della direttiva 1999/44/CE su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo".Trovo davvero assurdo pensare che mi possa essere venduto un prodotto come perfetto, e invece è viziato da difetti abominevoli, come possono essere dei pixel verde fluorescente. Credo che le clausole di garanzia siano considerabili come vessatorie e pertanto nulle. Se un produttore non è in grado di garantire la perfezione del proprio prodotto può ritirarsi dal mercato o vendere il prodotto al 50% o meno del suo valore. Assurdo pensare che possa rifilare un bidone al consumatore. E' come se domani comprassi un'automobile e mi dicessero che se fondo dopo 10 metri sono fatti miei perchè è difficile fare dei motori che funzionino bene!Da quello che si evince dal Decreto Legislativo direi che: - la garanzia scritta del prodotto (garanzia convenzionale) non priva il consumatore dei propri diritti come sotto riportato. - il difetto del prodotto deve essere reso noto al momento dell'acquisto. Quando acquisto un LCD mi aspetto che sia perfettamente funzionante. Se tale difetto non mi viene indicato dal venditore, ho diritto di pretendere che il bene sia privo di difformità come si evince dal seguente estratto."1519-ter (Conformita' al contratto). - Il venditore ha l'obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze:a) sono idonei all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;b) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualita' del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;[presumo che nessun venditore abbia esposti modelli con dei pixel bruciati ndr]c) presentano la qualita' e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore puo' ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicita' o sull'etichettatura;[mai sentito alla televisione che i nuovi portatili acer, amd, ecc hanno pixel bruciati ndr]d) sono altresi' idonei all'uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato anche per fatti concludenti.Non vi e' difetto di conformita' se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l'ordinaria diligenza o se il difetto di conformita' deriva da istruzioni o materiali forniti dal consumatore.1519-quater (Diritti del consumatore)..........In caso di difetto di conformita', il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformita' del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei commi terzo, quarto, quinto e sesto, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi settimo, ottavo e nono.Il consumatore puo' chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.Ai fini di cui al comma terzo e' da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all'altro, tenendo conto:a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformita';b) dell'entita' del difetto di conformita';c) dell'eventualita' che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.Le spese di cui ai commi secondo e terzo si riferiscono ai costi indispensabili per rendere conformi i beni, in particolare modo con riferimento alle spese effettuate per la spedizione, per la mano d'opera e per i materiali.Il consumatore puo' richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma sesto;c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.Un difetto di conformita' di lieve entita' per il quale non e' stato possibile o e' eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non da' diritto alla risoluzione del contratto.[credo che questo sia il nostro caso. Benchè non dia diritto alla risoluzione del contratto, dà diritto a una congrua riduzione del prezzo. Non è specificato cosa significhi CONGRUO, ma sicuramente non indica il 10%. Sarebbe interessante appurare la questione.]1519-septies (Garanzia convenzionale). - La garanzia convenzionale vincola chi la offre secondo le modalita' indicate nella dichiarazione di garanzia medesima o nella relativa pubblicita'.La garanzia deve, a cura di chi la offre, almeno indicare:a) la specificazione che il consumatore e' titolare dei diritti previsti dal presente paragrafo e che la garanzia medesima lascia impregiudicati tali diritti;Per quanto riguarda le condizioni di garanzia tanto discusse, direi che questo articolo da un taglio deciso alla questione1519-octies (Carattere imperativo delle disposizioni). - E' nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformita', volto ad escludere o limitare, anche in modo indiretto, i diritti riconosciuti dal presente paragrafo. La nullita' puo' essere fatta valere solo dal consumatore e puo' essere rilevata d'ufficio dal giudice.Il venditore si trova a sua volta tutelato nei confronti del produttore che gli ha rifilato il prodotto depixellato1519-quinquies (Diritto di regresso). - Il venditore finale, quando e' responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformita' imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro intermediario, ha diritto di regresso, salvo patto contrario o rinuncia, nei confronti del soggetto o dei soggett
  • Anonimo scrive:
    te c'hai grossa crisi
    grossa grossa eh
  • Anonimo scrive:
    E Le vostre fotocamere digitali ?
    Lo sapete che tutti gli obbiettivi digitali hanno dei pixel speciali ? Ad esempio le vostre fotocamere......Solo che li vi fregano , interpolano i pixel perciò quelli bruciati non li vedete ad occhio. Su 3 milioni di pixel voglio proprio vedervi a trovarlo e magari a farvelo cambiare dal venditore..... o dalla legge....Gli obbiettivi perfetti li vendono carissimi per ad esempio applicazioni scientifiche microscopi telescopi eccetera.Volete un lcd senza pixel speciali ?TIRATE FUORI LA GRANA .Se si abbassano i prezzi un motivo c'è , non trovate ?Parco buoi..Provateli prima va che è meglio.Tanto c'è gente che del pixel non gliene frega niente e manco li vuol vedere quando li compra....
    • Anonimo scrive:
      Re: E Le vostre fotocamere digitali ?
      - Scritto da: Anonimo
      Lo sapete che tutti gli obbiettivi digitali
      hanno dei pixel speciali ? Ad esempio le
      vostre fotocamere......Scusami... ma non è l'obiettivo ad avere i pixels bruciati: è il sensore CCD.Angelo
  • Anonimo scrive:
    impronta di personalità?
    Caro Matteo Spinelli, quel che distingue un'opera inimitabile da un'altra perfettamente imitabile, non è dato da un pixel difettoso.
  • songheje scrive:
    Ma vi ricordate la riga nera ?
    ... presente nei monitor Trinitron e in quelli con tecnologie simili ?Sui 15" una, sui 17" due...Ancora ne ho due, di righe, davanti a farmi compagnia...fanno parte di un monitor costruito circa cinque anni fa, e che probabilmente non cambierei per nessuno degli attuali...Con tutte le due righe nere, che sono una 'caratteristica', o, se vogliamo, un difetto intrinseco della tecnologia costruttiva.
    • CERCHIO scrive:
      Re: Ma vi ricordate la riga nera ?
      concordo!il mio bel 19'' :-)))LCD? mi devono ancora sedurre!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma vi ricordate la riga nera ?
        Anche io ho ancora il Trinitron Sony da 17" e ti assicuro che quelle 2 righe sono 2 filamenti che reggono un pannello che permette ai trinitron di essere cosi piatti ed avere un dot pitch di 0.25mm in confronto ai 0.27mm di altre marche.Se leggi il manuale c'è anche la descrizione tecnica con tanto di schema.Quindi non è ne un difetto ne uno sbaglio, e quello che ha permesso ai Trinitron di essere cosi affidabili ed avere le prestazioni che ha!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma vi ricordate la riga nera ?
          Anche io ho le due righe, all'inizio mi sembrava strano ma poi con l'abitudine non ci si fa più caso, mentre si apprezza molto la qualità del monitor, magari gli LCD fossero come i trinitron...
        • Fulmy(nato) scrive:
          Re: Ma vi ricordate la riga nera ?
          - Scritto da: Anonimo
          Anche io ho ancora il Trinitron Sony da 17"...
          Quindi non è ne un difetto ne uno sbaglio, e
          quello che ha permesso ai Trinitron di
          essere cosi affidabili ed avere le
          prestazioni che ha!Concordo!A casa ho un 17" che nonostante non sia piu' nuovissimo rimane comunque un bel monitor, mentre in ufficio ho chiesto espressamente che il monitor per il nuovo PC fosse un 19" col tubo Trinitron.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vi ricordate la riga nera ?
      Non è nera ma grigio chiaro, visibile solo su sfondo bianco, a cercarla... ecco non la trovo infatti........ mhmhm sì sì sono sempre lì che belline :) Sai che mi fotte, intanto mi godo i colori del sony 19" :)
  • Anonimo scrive:
    Ma non sempre il riveditore ha colpa!(2)
    Ragazzi, che polverone ho sollevato ieri!!!!La scorsa notte, ho solo scitto che i rivenditori non hanno tutte le colpe, non ho mica detto che dovete vedervela voi e la casa madre per quei dannati pixel!!!Io, come penso la maggior parte dei rivenditori, offro sempre supporto ai sfortunati clienti che capitano con quel brutto puntino spento sullo schermo!L'unica cosa che contestavo ieri, è che una buona parte di voi, ha sritto in modo prepotente, che si è fatto ridare i soldi per poi andare a comprare il monitor da un'altra parte!per quale motivo non l'ha comprarto nello stesso negozio?magari volete cambiare marca? benone, tanto più o meno il rischio è lo stesso!!!!cmq, su uno schermo da 15" ci sono almeno 786432 pixel!!!!che percentuale sono 1 o 2 pixel???di recente ho preso un furgone nuovo (2 anni di garanzia), turbo diesel con 100CV, ma saranno veramente 100CV? devo proprio farli misurare, anche se la concessionaria non mi ha detto che potrebbero essere 100CV meno qualche pecorella! :-)))Scusate ragazzi se mi sono schierato un po' dalla parte dei rivenditori, non voletemi male, Pinopdimeo@officine.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi, che polverone ho sollevato ieri!!!!

      La scorsa notte, ho solo scitto che i
      rivenditori non hanno tutte le colpe, non ho
      mica detto che dovete vedervela voi e la
      casa madre per quei dannati pixel!!!

      Io, come penso la maggior parte dei
      rivenditori, offro sempre supporto ai
      sfortunati clienti che capitano con quel
      brutto puntino spento sullo schermo!
      L'unica cosa che contestavo ieri, è che una
      buona parte di voi, ha sritto in modo
      prepotente, che si è fatto ridare i soldi
      per poi andare a comprare il monitor da
      un'altra parte!
      per quale motivo non l'ha comprarto nello
      stesso negozio?
      magari volete cambiare marca? benone, tanto
      più o meno il rischio è lo stesso!!!!
      cmq, su uno schermo da 15" ci sono almeno
      786432 pixel!!!!
      che percentuale sono 1 o 2 pixel???
      di recente ho preso un furgone nuovo (2 anni
      di garanzia), turbo diesel con 100CV, ma
      saranno veramente 100CV?
      devo proprio farli misurare, anche se la
      concessionaria non mi ha detto che
      potrebbero essere 100CV meno qualche
      pecorella! :-)))
      Scusate ragazzi se mi sono schierato un po'
      dalla parte dei rivenditori, non voletemi
      male, Pino
      pdimeo@officine.itIl problema e' che la garanzia attuale non copre piu' ilsingolo pixel... Una volta quando gli LCD costavano migliaiadi Euro potevano essere sostituiti anche per il singolo pixel, maadesso divenuti prodotti consumer, se non ricordo male, aseconda delle varie marche vengono sostituiti solo se ilnumero di pixel bruciati e' superiore a una certa quantita'in totale (per esempio 7 o 5) o consecutivi (per esempio 3).Ora dal punto di vista dell'utente, puo' ad esempio verificarloprima di acquistarlo (sempre che il difetto si manifesti dall'inizio),mentre dal punto di vista del rivenditore che si fa con un singolopixel se il produttore non ti accetta il reso (supponendoche questo provenga da un diritto di recesso legale entro gli 8gg)?Lo si rifila a un utente più distratto?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè scrivete queste cose?
    rrei sapere con che coraggio scrivete che un prodotto tecnologico è bello quando non funziona correttamente...Se vi facessero vedere la Ferrari verde invece che rossa, sareste contenti?Lasciate spazio alle notizie. Quelle vere.
  • non registrato scrive:
    E' vero che i pixel bruciati...
    ...non sono un difetto del monitor, fino ad un tot, ma ad una condizione: se si trovano ai bordi e non certamente al centro dello schermo. Altrimenti sono un difetto, eccome.
  • Anonimo scrive:
    Interessante questo modo di S-ragionare
    Scommetto che questo tipo, quando vede una mela col verme dentro la mangia con più gusto!Vuoi mettere l'unicità di quella mela con QUEL verme?
  • Anonimo scrive:
    La mia sfiga...
    Il monitor del mio notebook era difettoso,lo mando a riparare in garanzia e me ne mettonouno con 2 pixel bruciati.. alche chiedo la sostituzionee mi rispondono che la garanzia non la copre.Recesso.. neanche per sogno visto che a causadei tempi di riparazione anche iltempo per il dirittodi recesso era scaduto.Ma vaff'!Macs
  • trvsco scrive:
    Che mito...
    Cavoli se hai ragione... anche io sto subendo il fascino del pixel bruciato sul mio notebook... ci ho fatto il callo, oddio se potessi cambiarlo lo farei, ma è questione di filosofia...
  • Anonimo scrive:
    Anche in Italia comunque...
    Pag 105 di PC Professionale Gennaio 2003:CTX S530400 euri iva compresa15", 3,7Kg e 36 mesi di garanzia onsiteMa soprattutto 101 giorni di garanzia contro i pixel malfunzionanti!A buon rendere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia comunque...

      Pag 105 di PC Professionale Gennaio 2003:

      CTX S530
      400 euri iva compresa
      15", 3,7Kg e 36 mesi di garanzia onsite

      Ma soprattutto 101 giorni di garanzia contro
      i pixel malfunzionanti!

      A buon rendere.Stai attento!!!Ho fatto lo stesso post e DPY ci ha smascherato: io e te siamo 2 "P.R." pubblicitari che vogliono incrementare le vendite dei loro prodotti del 130% facendosi pubblicità sul forum di Punto Informatico!Con questo post doppione mi fai saltare la copertura! ^^
      • Picard scrive:
        Re: Anche in Italia comunque...
        Non avevo inserito il nick del mio post precedente, quindi rimedio adesso
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche in Italia comunque...
          Mah non mi sembra che uno che apporti un contributo sia per forza un PR. Soprattutto perche' ho riportato semplicemente un articolo senza dire "ma che bello, compratelo assolutamente etc etc " come è accaduto pochi giorni fa nel Thread di CLIC.ITTra l'altro quest'ultima società ingaggia pubblicamente PR mente il monitor da me proposto, l'ho "incrociato" leggendo una rivista e dubito che paghino qualcuno per far pubblicità ad un prodotto "reale" a differenza di alcuni servizi di telecomunicazioni che si sono rivelati abbastanza "virtuali".Ciao
  • Anonimo scrive:
    Si sono d'accordo. !!
    Ho comprato un'auto nuova ed ho notato una bella rigatura sulla fiancata.Sono impazzito dalla felicita', ho un auto da collezione :-DDSo che il mio vicino ha comprato un auto nuova con una martellata sul cofano, ma sono sicuro che si tratta di un falso, poiche' quando la ritirata dal concessionario non c'era, certamente e' stato lui a contraffare l'auto :-! .
    • Anonimo scrive:
      Re: Si sono d'accordo. !!
      dipende dai paragoni...ne provo io uno: compro uno strumento di misura, diciamo un multimetro di quelli con la scala di tipo "ad ago", ma potrebbe esser digitale, che cambia poco nella sostanza.Misuro una resistenza e vedo che mi dice 5 ohm.Viene quello che mi sta a fianco, che ha preso uno strumento più sofisticato e misura: 4, 756 ohm.Dico "maccome, io vedo cinque lui vede ben 0,244 ohm in meno"Ma lui tira fuori che lui ha uno strumento con una classe di precisione della madonna, che è in grado di misurare anche i decimillesimi, il mio è in classe 5 e misura a spanne.Costano uguale? noMa funzionano? siSono io che ho speso meno che dovevo sapere che ho comprato qualcosa che misura come misura? SiQui non si vuole capire che produrre vuol dire far riferimento a come si può produrre, con quale grado di precisione, qualità e sofisticatezza.La sensibilità di una radio, il fuoco negli angoli di un tubo a raggi catodici (rispetto ad un LCD, tanto a dirsi), sono tutti parametri piuttosto importanti nel valutare un prodotto, a volte sono essenziali per considerare adeguato il prezzo che vien richiesto.Ma di chi è onere conoscerne la rilevanza di questi paarametri e chiedere adeguatanente a riguardo a chi vende?Secondo me il venditore fa buona opera a diffondere conoscenza ma non è un missionario...Ben venga la normativa, comunque!
      • Anonimo scrive:
        Re: Si sono d'accordo. !!
        Scusa, ma il paragone che fai non mi sembra sensato...Se tu compri un multimetro digitale di classe 5 (o come dici tu) e non sai che un multimetro con quella classe può darti solo un certo grado di precisione è un problema tuo: il prodotto è comunque conforme alle sue caratteristiche.Se compro uno schermo LCD da 1024x768 pixel di risoluzione mi aspetto di ritrovarmi con 786432 pixel funzionanti. Se uno di questi è bruciato si tratta di un difetto di fabbricazione. Che questo non sia coperto dalla garanzia è un discorso diverso, ma sempre di un difetto si tratta....è esattamente come il caso della rigatura sulla carrozzeria che vedi quando vai a ritirare la macchina dal concessionario. Se la vedo, non ritiro la macchina fino a quando non la mettono a posto !!!!Siccome la costruzione dei pannelli LCD non offre garanzie di buona riuscita soddisfacenti, le aziende scaricano il rischio sugli acquirenti.... Comunque non vedo perchè la gente si lamenti dei pixel bruciati... è colpa di chi compra quei monitor sapendo il rischio a cui va incontro ! E comunque basta pretendere di poter vedere il prodotto in funzione quando lo si acquista...CiaoLeo
        • songheje scrive:
          Re: Si sono d'accordo. !!

          Se tu compri un multimetro digitale di
          classe 5 (o come dici tu) e non sai che un
          multimetro con quella classe può darti solo
          un certo grado di precisione è un problema
          tuo: il prodotto è comunque conforme alle
          sue caratteristiche.Anche l'LCD e' conforme alle caratteristiche !!I pixel bruciati sono DICHIARATI nella maggior parte dei casi. Lo standard ISO 13406-2 prevede diverse classi, e i migliori LCD venduti possono avere 2 pixel totalmente difettosi.Per questo non puo' essere considerato un difetto !
          • The_GEZ scrive:
            Re: Si sono d'accordo. !!
            Ciao songheje !
            Anche l'LCD e' conforme alle caratteristiche !!
            I pixel bruciati sono DICHIARATI nella maggior
            parte dei casi. Lo standard ISO 13406-2 prevede
            diverse classi, e i migliori LCD venduti possono
            avere 2 pixel totalmente difettosi.
            Per questo non puo' essere considerato un difetto
            !Qui si discute, se c'è un pixel verde fosforescente in mezzo allo schermo questo lo rende indatatto al suo utilizzo, (uno nero sul lanto ... forse no ...) e questo prevarica qualunque normativa ISO, che di fronte al codice civile vale qanto la carta igenica usata.Al limite già che siete in negozio ed avete il cellulare chiamate la guardia di finanza ...==================================Modificato dall'autore il 23/06/2005 15.59.14
  • Anonimo scrive:
    che stupidaggine!
    o mi fanno uno sconto o non lo prendo perche devo pagare un pc col pixel bruciato come uno che ha lo schermo perfetto?
    • songheje scrive:
      Re: che stupidaggine!
      - Scritto da: Anonimo
      o mi fanno uno sconto o non lo prendo
      perche devo pagare un pc col pixel bruciato
      come uno che ha lo schermo perfetto?Guarda la cosa da un altro punto di vista:paghi un monitor perfetto come uno col pixel bruciato.....
  • Anonimo scrive:
    Tamerlano: La mente umana....
    L'articolo proposto è davvero divertente.Mostra come la mente umana abbia la capacità di assimilare e metabolizzare gli schiaffi che la vita ci riserva in maniera più o meno continua.In altre parole chi ha avuto la sfortuna (o è stato così pirla...) da acquistare un monitor LCD bacato, non vedendoselo sostituire, con un processo mentale di autoconvincimento riesce non solo ad accettare il baco ma pure a valorizzarlo.Si dice anche 'fare di necessità virtù'.Quel pixel maledetto rimarrà invece a ricordare eternamente all'incauto acquirente la sua stupidità.Poi naturalemente c'è chi acquista un LCD anche dopo aver notato il difetto, in questo caso è diverso, ognuno è libero di pagare oro delle tecnologie immature, e grazie a questi benefattori i prezzi scenderanno....Tamerlano
    • Picard scrive:
      Re: Tamerlano: La mente umana....

      è diverso, ognuno è libero di pagare oro
      delle tecnologie immature, e grazie a questi
      benefattori i prezzi scenderanno....Parole sante!Comprate tantissimi masterizzatori DVD !!!;-)
  • Vaira scrive:
    Non si deve dire pixel bruciato.
    ... o pixel handicappato, si deve dire pixel "speciale".
  • Anonimo scrive:
    LSD o Mescalina?
    Cosa hai consumato nel week-end che ti ha fatto fare questo bel "trip"?A me è capitato di essere sul punto di acquistare un Toshiba; all'accensione c'era un pixel bruciato; me ne hanno accesso un secondo e poi un terzo ed avevano tutti un pixel bruciato e guarda caso nella stessa posizione (è un errore umano? alla faccia della precisione?), Quindi ho mandato a quel paese Toshiba e ho preso un più ruspante Geo Microsystems che non ha un solo difetto.Morale: prima di acquistare aprire gli occhi, pretendere di provarlo.Ciao
  • Terra2 scrive:
    Qui stiamo pazziando! :)
    Vabbe' essere ottimisti, ma qui si sta sfiorando la barriera dell'indecenza neurale!Se un negoziante ci vende qualcosa di difettoso ed a noi quel difetto da anche solo un zinzino fastidio abbiamo il sacrosanto diritto di farcelo sostituire!Tutte le volte che acquistiamo qualcosa, abbiamo l'altrettanto sacrosanto diritto di provarlo prima! E non vale solo per i monitor da 1500 euri, ma anche per le T-shirt da 2 euri in offerta al mercato!E non sono favori che il negoziante puo' anche evitare di concedere, sono LEGGI!Date una occhiatina qui: http://www.confartigianatoal.com/giornali/libero5-02/Libero2.html, o cercate altri siti che trattino della "direttiva 199/44/CE".Poi, nulla vi vieta di innamorarvi del vostro monitor bacato, di adorare il vostro processore che sbaglia i calcoli in virgola mobile e di andare matti per la vostra macchinina uscita di fabbrica con un bollo sul cofano, ma almeno potrete vantarvi di essere dei coscenti pervertiti :)))Terra2(I love Euri! Io aderisco alla campagna per la pluralizzazione dell'euro)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui stiamo pazziando! :)
      Pazziando...dal verbo pazziare che è l'infinito di...?ehm...mi sfugge!:-Dvaliant
      • Terra2 scrive:
        Re: Qui stiamo pazziando! :)

        Pazziando...dal verbo pazziare che è
        l'infinito di...?
        ehm...mi sfugge!E' un "napoletanismo" atto ad indicare che qualcuno sta' travisando la realta' delle cose :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Qui stiamo pazziando! :)
          - Scritto da: Terra2
          E' un "napoletanismo" atto ad indicare che
          qualcuno sta' travisando la realta' delle
          cose :)merci beaucoup!:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui stiamo pazziando! :)

      Terra2

      (I love Euri! Io aderisco alla campagna per
      la pluralizzazione dell'euro)No ti prego 'euri' no! Non farlo ti prego... ;-)Quando sento parlare di 'euri' invece di 'euro' ho come un rigurgito nauseabondo, è come sentir sbagliare dei congiuntivi, ti prego torna in te, riconciliati con l'Italiano..... :-)Tamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui stiamo pazziando! :)
      - Scritto da: Terra2
      (I love Euri! Io aderisco alla campagna per
      la pluralizzazione dell'euro)L'Accademia della Crusca ha stabilito che il plurale di "euro" è "euro" e non "euri".
      • songheje scrive:
        Re: Qui stiamo pazziando! :)
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Terra2

        (I love Euri! Io aderisco alla campagna
        per

        la pluralizzazione dell'euro)

        L'Accademia della Crusca ha stabilito che il
        plurale di "euro" è "euro" e non "euri".Credo che sia stata spinta a farlo dalla Banca Centrale Europea.. euro e' sostantivo maschile, e quindi il plurale 'euri' sarebbe l'unico corretto secondo la lingua italiana. Questa credo sia stata la prima posizione dell'Accademia.Per evitare confusione poi..Comunque ho sentito qualche italiano, in veste ufficiale, pronunciare, in inglese... 'euros' !Ma forse si va un po' [OT] ?
        • Moroboshi scrive:
          Re: Qui stiamo pazziando! :)
          - Scritto da: songheje
          Comunque ho sentito qualche italiano, in
          veste ufficiale, pronunciare, in inglese...
          'euros' !
          Ma forse si va un po' [OT] ?Be' un po' sì...Comunque in inglese è più corretto usare "euros". Vedere le indicazioni della BCE per credere... (anche se nell'uso "ufficiale" euro resta invariante).bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    Spinelli
    inelli di cognome e di fatto.Chissa' cosa ha fumato per fare tale articolo !!
  • Anonimo scrive:
    Ah l'America!!
    Guardatevi la politica di vendita sugli LCD pixel di questo rivenditore di proiettori 'mericano.Questo e' il mercato!http://www.ritzav.com/Projectors/Panasonic%20PT-AE300.htm
  • Anonimo scrive:
    non so voi ma io preferisco il CRT...
    Ho avuto un LCD fino a qualche settimana fa e non mi trovavo bene ma per il lavoro che faccio (grafica) mi dava fastidio il mutare del colore (anche se solo leggermente) rispetto l'inclinazione del LCD. Quindi sono tornato indietro... A voi è capitato?
    • Anonimo scrive:
      Re: non so voi ma io preferisco il CRT...
      - Scritto da: Anonimo
      A voi è capitato?Assolutamente no. Da quando uso l'LCD, se mi trovo davanti per caso ad un CRT distolgo lo sguardo schifato. Ad oggi malsopporto anche la televisione ed appena quei mostri LCD avranno un prezzo umano ne acchiappero' una.
      • Anonimo scrive:
        Re: non so voi ma io preferisco il CRT...
        Tu mi dispiace ma non capisci proprio un benemerito ca**o, di monitor!
      • Anonimo scrive:
        Re: non so voi ma io preferisco il CRT...
        Ma acchiappatelo nel.....portabagagli quando lo prendi, mi raccomando! Vorrei mica si rovinasse.... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: non so voi ma io preferisco il CRT...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho avuto un LCD fino a qualche settimana fa
      e non mi trovavo bene ma per il lavoro che
      faccio (grafica) mi dava fastidio il mutare
      del colore (anche se solo leggermente)
      rispetto l'inclinazione del LCD. Quindi sono
      tornato indietro...

      A voi è capitato?A me da fastidio il rendering dei font, soprattutto quando non è disponibile l'antialising (es: applicazioni java)Ho un samsung 171s, forse è un po' vecchiotto e non è il massimo da questo punto di vista.D'altra parte posso starci 6 o 7 ore davanti senza avere il minimo problema, e non è poco!
  • JosaFat scrive:
    E io?
    che ho un monitor CRT con un bel pixel bruciato nel bel mezzo (e si nota bene con le schermate bianche da text editor)?
  • Anonimo scrive:
    Candido e l' Ottimismo
    un po' troppo ottimista la tua visione, non ti pare???
  • songheje scrive:
    Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
    Ognuno tira acqua al suo mulino, e questo mi sembra normale.Ma proviamo a metterci dalla parte del rivenditore. Io al posto loro venderei notebook e schermi solo a scatola chiusa. Mi metto nei loro panni. Se il produttore da' una garanzia a me di un certo tipo, non posso certamente dare io uno garanzia diversa al compratore. Non di certo per il 5-10% che e' il margine su un display LCD o su un notebook. Se devo fare visionare al cliente tutti i display cosa faccio ? Investo 20.000 euro per 10 notebook, 5 hanno il pixel difettoso e li me li tengo. Perdo cosi' 10.000 euro. Sugli altri 5 ci guadagno diciamo 200 Euro l'uno ? (E sono ottimista...). Quanto fa... ho perso 9.000 Euro e ho in magazzino 5 notebook che non vuole nessuno !!Ma molti non vogliono vedere il notebook prima di comprarlo. Cosa faccio ? Gli do' quelli che gia' so che sono 'difettosi' ? Il tutto diventa uno scaricabarile che punisce il consumatore meno attento ? Non credo tutto cio' sia giusto, in particolar modo nei confronti del consumatore. Questo sarebbe un comportamente disonesto.Ricordo che il diritto di recesso si applica solo ai consumatori finali (quindi quando non si fattura con P.IVA), e solo alle vendite per corrispondenza.Personalmente comprerei un monitor LCD, ma non mi va di spendere per un 19" 1.500 euro e poi trovarmi il buco nero o, peggio, bianco, al centro dello schermo.Faccio l'unica cosa che posso, come consumatore: non lo compro finche' il produttore non mi dara' una garanzia seria, ma di certo non posso pretendere che un rivenditore me li scarti tutti e butti quelli che non vanno ! Perche' a lui..non glieli cambia nessuno !Preferirei sinceramente che mi si offrisse la possibilita' di pagare di piu' un monitor esente da difetti e un po' meno uno con qualche pixel bruciato. Questo secondo me sarebbe il modo migliore di risolvere il problema. Ma servirebbe un po' di volonta' da parte dei produttori.Riflettiamo quindi nuovamente su una cosa: se io mi faccio scartare un prodotto, lo guardo e lo lascio li', questo prodotto non verra' buttato, andra' ad un altro che non e' accorto come me.In parole povere... Mors tua, vita mea.E' giusto ?Personalmente, ripeto, preferisco tenermi il mio bel CRT.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
      - Scritto da: songheje
      Ricordo che il diritto di recesso si applica
      solo ai consumatori finali (quindi quando
      non si fattura con P.IVA), e solo alle
      vendite per corrispondenza.Non è esatto, si applica a tutti i "Contratti negoziati fuori dai locali commerciali"
      Personalmente comprerei un monitor LCD, ma
      non mi va di spendere per un 19" 1.500 euro
      e poi trovarmi il buco nero o, peggio,
      bianco, al centro dello schermo.
      Faccio l'unica cosa che posso, come
      consumatore: non lo compro finche' il
      produttore non mi dara' una garanzia seria,
      ma di certo non posso pretendere che un
      rivenditore me li scarti tutti e butti
      quelli che non vanno ! Perche' a lui..non
      glieli cambia nessuno !Non è vero, il produttore è tenuto a riprendersi un prodotto difettoso per il quale il cliente si è avvalso della garanzia di conformità che, giova ricordarlo, è una direttiva UE oltre che una legge italiana.
      • songheje scrive:
        Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?


        solo ai consumatori finali (quindi quando

        non si fattura con P.IVA), e solo alle

        vendite per corrispondenza.

        Non è esatto, si applica a tutti i
        "Contratti negoziati fuori dai locali
        commerciali"Il D.L. 22 maggio 1999 n. 185 si riferisce al consumatore inteso come 'b) consumatore: la persona fisica che, in relazione ai contratti di cui alla lettera a), agisce per scopi non riferibili all'attivita' professionale eventualmente svolta;'Quindi se compro l'LCD, e me lo faccio fatturare alla mia P.IVA., e' evidentemente acquistato per essere utilizzato nella mia attivita'.

        ma di certo non posso pretendere che un

        rivenditore me li scarti tutti e butti

        quelli che non vanno ! Perche' a lui..non

        glieli cambia nessuno !

        Non è vero, il produttore è tenuto a
        riprendersi un prodotto difettoso per il
        quale il cliente si è avvalso della garanzia
        di conformità che, giova ricordarlo, è una
        direttiva UE oltre che una legge italiana.Sbagliato. Il prodotto non e' difettoso in quanto fino a tot pixel non e' ritenututo tale. Quindi non te lo cambia nessuno :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
          - Scritto da: songheje


          solo ai consumatori finali (quindi
          quando


          non si fattura con P.IVA), e solo alle


          vendite per corrispondenza.



          Non è esatto, si applica a tutti i

          "Contratti negoziati fuori dai locali

          commerciali"

          Il D.L. 22 maggio 1999 n. 185 si riferisce
          al consumatore inteso come

          'b) consumatore: la persona fisica che, in
          relazione ai contratti di cui alla lettera
          a), agisce per scopi non riferibili
          all'attivita' professionale eventualmente
          svolta;'

          Quindi se compro l'LCD, e me lo faccio
          fatturare alla mia P.IVA., e' evidentemente
          acquistato per essere utilizzato nella mia
          attivita'.Non dicevo che non è vero che il diritto di recesso si applica solo ai consumatori finali ma che non è esatto invece che si applica solo alle vendite per corrispondenza.


          ma di certo non posso pretendere che un


          rivenditore me li scarti tutti e butti


          quelli che non vanno ! Perche' a
          lui..non


          glieli cambia nessuno !



          Non è vero, il produttore è tenuto a

          riprendersi un prodotto difettoso per il

          quale il cliente si è avvalso della
          garanzia

          di conformità che, giova ricordarlo, è una

          direttiva UE oltre che una legge italiana.

          Sbagliato. Il prodotto non e' difettoso in
          quanto fino a tot pixel non e' ritenututo
          tale. Quindi non te lo cambia nessuno :(Se non è difettoso lo stabilisce la legge e non il costruttore.Poi può darsi anche che la legge dia ragione al costruttore affermando che non è "difetto" qualche pixel bruciato, ma è tutto da verificare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
          - Scritto da: songheje
          Sbagliato. Il prodotto non e' difettoso in
          quanto fino a tot pixel non e' ritenututo
          tale. Quindi non te lo cambia nessuno :(Quando ho comprato il monitor LCD ho dovuto farmelo sostituire perché appunto era bruciato qualche pixel. Sono tornato in negozio, l'ho cambiato, son tornato a casa e anche questo presentava pixel bruciati. Ho rifatto la stessa trafila, ma, questa volta, ho chiesto al negoziante di farmi vedere se il nuovo monitor non fosse guasto. Solo dopo essermi accertato che era tutto funzionante, me lo sono portato a casa.Io penso che il negoziante non abbia rivenduto i due monitor difettosi ma penso, invece, che li abbia restituiti al produttore.Come si fa a dire che un prodotto non è difettoso anche se dei pixel sono bruciati?!? Se quello funzionante non ha pixel bruciati, quello che, invece, ne ha è difettoso: è questione di logica, secondo me! :-)Ciauz!
          • songheje scrive:
            Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?

            Io penso che il negoziante non abbia
            rivenduto i due monitor difettosi ma penso,
            invece, che li abbia restituiti al
            produttore.

            Come si fa a dire che un prodotto non è
            difettoso anche se dei pixel sono
            bruciati?!? Se quello funzionante non ha
            pixel bruciati, quello che, invece, ne ha è
            difettoso: è questione di logica, secondo
            me! :-)

            Ciauz!La logica temo che sia diversa:se il monitor ha xx o piu' pixel bruciati e' difettoso.Se il monitor ha
          • Anonimo scrive:
            Re: Mors tua, vita mea? E' giusto. gil
            - Scritto da: songheje

            Io penso che il negoziante non abbia

            rivenduto i due monitor difettosi ma
            penso,

            invece, che li abbia restituiti al

            produttore.



            Come si fa a dire che un prodotto non è

            difettoso anche se dei pixel sono

            bruciati?!? Se quello funzionante non ha

            pixel bruciati, quello che, invece, ne ha
            è

            difettoso: è questione di logica, secondo

            me! :-)



            Ciauz!

            La logica temo che sia diversa:
            se il monitor ha xx o piu' pixel bruciati e'
            difettoso.
            Se il monitor ha particolarmente fortunato.No, che un prodotto sia difettoso dopo una certa soglia non lo stabilisce il produttore ma la legge. Il prodotto deve essere conforme alla pubblicita', cui, guarda caso, tutti i monitor appaiono in buno stato (senza scritte in piccolo tipo "il monitor puo' risultare diffettoso per alcuni pixel bruciati").E se il prodotto consegnato ha pixel rovinati, e' difforme da quanto pubblicizzato.Per cui, per quanto esposto nella nuova legge sulla garanzia, il pixel bruciato ricade nel caso in cui il prodotto può essere restituito in quanto difforme da quanto promette la pubbblicità. DIRETTIVA 1999/44/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 maggio 1999 su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo.Testo completo qui:http://www.federlegno.it/novita/pdf/dir4499.pdfArticolo 1Campo d'applicazione e definizioni...e) garanzia: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore, assunto nei confronti del consumatore senza costisupplementari, di rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare, o intervenire altrimenti sul bene di consumo,qualora esso non corrisponda alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità;...Articolo 3Diritti del consumatore1. Il venditore risponde al consumatore di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna delbene....
            Purtroppo, se il produttore dice 'fino a 2
            pixel e' normale', non puoi obiettargli
            nullaBeh, se lo dice lui, cosa vuoi che serva il Senato e la Camera.
            se sei stato avvertito, ovviamente ! Ecco, e' questo il punto, se io compero una lavatrice "con piccole riparazioni da fare" e cio' e' ben chiaro, nulla da obiettare. Ma spesso il produttore prima sbandiera nelle pubbicita' un computer con un bel monitor nuovo e perfetto e poi tacendo, rifila difetti, sostendendo solo a posteriori che per lui non sono tali sotto una certa soglia arbitrariamente decisa da lui stesso. Per il resto sono d'accordo
          • Anonimo scrive:
            Re: Mors tua, vita mea? E' giusto. gil

            Io sarei il primo a scegliere di pagare un
            10% in piu' per avere un monitor garantito
            sul 100% dei pixel, e conosco tante persone
            che sarebbero contente di a pagare un 10% in
            meno per un monitor con un pixel morto!E chi è quel pirla che pagherebbe 10% in meno per avere un monitor con pixel bruciati ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
            - Scritto da: songheje
            Ripeto.. finche' non sara' un mio diritto
            avere un monitor con 0 pixel difettosi (e
            per ora purtroppo NON lo e')... credo che
            rimandero' l'acquisto.Mah...sarà...Cmq, io ho chiesto la sostituzione di ben due monitor e il negoziante non si è rifiutato di sostituirmeli. Sarò stato fortunato... :-)))Ciauz!
    • non registrato scrive:
      Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?
      - Scritto da: songheje
      Faccio l'unica cosa che posso, come
      consumatore: non lo compro finche' il
      produttore non mi dara' una garanzia seria,Fai benissimo e hai perfettamente ragione.Se il produttore non è in grado di garantire pixel esenti da difetti perché, per essere competitivo sul mercato, vende bidoni, allora deve andare a lavare vetri ai semafori e lasciare che i monitori LCD li produca chi li sa fare meglio di lui.
      Personalmente, ripeto, preferisco tenermi il
      mio bel CRT.Anche io. Il mio NEC ha pixel ugualmente nitidi e a 100hz non mi stanco gli occhi neppure guardandolo per ore.
      • songheje scrive:
        Re: Mors tua, vita mea ? E' giusto ?

        Fai benissimo e hai perfettamente ragione.

        Se il produttore non è in grado di garantire
        pixel esenti da difetti perché, per essere
        competitivo sul mercato, vende bidoni,
        allora deve andare a lavare vetri ai
        semafori e lasciare che i monitori LCD li
        produca chi li sa fare meglio di lui.C'e' un solo problema: quasi nessuno lo fa :(Un 19" di buone caratteristiche in classe 1 e' praticamente introvabile.
  • Anonimo scrive:
    Consoliamoci con l'aglietto
    Così si dice dalle mie parti si quando non si riesce ad ottenere ciò che si vuole, convincedosi delle peggiori stron%ate... come fa la volpe di La Fointaine. Insomma uno acquista un prodotto difettoso, pagandolo (e profumatamente) per buono, ma non può usufruire della sostituzione perchè il difetto in quel range che il produttore non riconosce come danno... ollara ci si inventa una storia romantica: stron%ate... In compenso iniziano ad apparire sul mercato i produttori che garamtiscono i zero pixel bruciati...
  • Anonimo scrive:
    Pagare moneta, vedere cammella...
    Sondaggino... quanti rivenditori sarebbero d'accordo di permettere ai loro clienti di verificare il corretto funzionamento dell'apparecchio prima di venderglielo?Alzare le manine, su... su...CiuaoooIngenuo 2001
    • AlexBravo scrive:
      Re: Pagare moneta, vedere cammella...
      non è poi così malsana come idea.è facilmente attuabile. si va in negozio e quanto ti dannolo scatolone, tiri fuori il monitor e lo colleghi.non credo possano vietartelo.sono convinto che già molti lo fanno.ci vuole la faccia come il posteriore, mi immagino il venditoreirritato che gli tocca aprire due o tre scatolone. ma secondo me è un servizio che va reso al cliente, che alla fine potrebbe pure decidere di non acquistare se il venditore fa resistenza.ne va del suo lavoro.altra storia per gli acquisti fuori dai punti vendita....- Scritto da: Anonimo
      Sondaggino... quanti rivenditori sarebbero
      d'accordo di permettere ai loro clienti di
      verificare il corretto funzionamento
      dell'apparecchio prima di venderglielo?
      Alzare le manine, su... su...

      Ciuaooo

      Ingenuo 2001
      • Anonimo scrive:
        Re: Pagare moneta, vedere cammella...
        se do ?500-?1000 esigo vedere cosa compro! se poi non il venditore non me lo mostra cambio negozio...se tutti facessero così le case costruttrici dovrebbero ridefinire le loro tolleranze ai difetti di prodzuione
    • keiske scrive:
      Re: Pagare moneta, vedere cammella...
      Io ho fatto promozioni per stampanti in una nota catena che cambiava gli LCD con anche 1 pixel semidifettoso (difettosità di un solo CCD)Credo dipendesse dal fatto che avendo elettrodomestici di ogni sorta, potessero permettersi di trattare meglio il cliente giocando sui maggiori margini dovuti da altri prodotti (ho letto che ci sono prodotti con alti margini che reggono altri prodotti dai margini più bassi)In questo caso la catena mette davanti il mantenimento del cliente rispetto al profitto, ma altri negozi più piccoli non hanno prodotti che gli corpono quei buchi e sono obbligati a pensare al margine degli LCD diversamente.Questo è un distinguo che non ha fatto nessuno ancora.keiske
      • songheje scrive:
        Pagare,vedere..ma un LCD non e'un camm.

        Io ho fatto promozioni per stampanti in una
        nota catena che cambiava gli LCD con anche 1
        pixel semidifettoso (difettosità di un solo
        CCD)

        Credo dipendesse dal fatto che avendo
        elettrodomestici di ogni sorta, potessero
        permettersi di trattare meglio il cliente
        giocando sui maggiori margini dovuti da
        altri prodotti (ho letto che ci sono
        prodotti con alti margini che reggono altri
        prodotti dai margini più bassi)

        In questo caso la catena mette davanti il
        mantenimento del cliente rispetto al
        profitto, ma altri negozi più piccoli non
        hanno prodotti che gli corpono quei buchi e
        sono obbligati a pensare al margine degli
        LCD diversamente.E' corretto, il supermercato regala il PC per vendere il pomodoro, questa e' una strategia alquanto vecchia. Si possono permettere quindi questo e altro. Ma stai sicuro che gli LCD difettosi non li buttano. Andranno sicuramente a chi semplicemente 'sta zitto'. E' questo nel sistema che 'non tollero'.Secondo me il consumatore deve essere tutelato al massimo in ogni situazione, e non solo quando strilla !Vedo il consumatore come 'entita'' e non come singolo !La faccenda andrebbe regolamentata. Se non e' possibile farlo, a causa delle tecnologie produttive, allora ognuno si prenda le responsabilita' della sua scelta: prendo un LCD ? Forse avro' 1-2 pixel difettosi.Purtroppo il mercato va cosi', e senza una regolamentazione che obblighi, in maniera SERIA, tutti gli anelli delle catene a prendersi le proprie responsabilita', non c'e' nulla da fare.Non tralasciamo di valutare come sia anche colpa del consumatore che compra dove spende un euro in meno, tralasciando spesso altri aspetti, che il mercato e' arrivato a questo punto.Se compriamo un LCD a listino, il rivenditore ci guadagna il suo bel 30%, e puo' permettersi magari di fare anche un 30-40% di sconto sui pezzi difettosi.. ci guadagnera' comunque sul volume.Ma quando il mercato e il 'il posto accanto lo vende un euro in meno' lo costringe a vendere quasi al costo (si parla di margini LORDI che vanno dal 5% al 10% su merce che soffre di deprezzamenti anche del 20,30% da un giorno all'altro !!!), non puo' prendersi responsabilita' che non sono sue.Sicuramente non deve nascondere la possibilita' che i pixel difettosi esistono.L'informazione e' la prima cosa da rispettare.Purtroppo, nel mercato, succede solamente che chi cerca di fare il suo lavoro bene magari deve mettere una pietra sopra tutto.. e cambiare attivita', mentre chi continua a vendere a un euro in meno facendo volumi e, magari, ad accontentare il cliente che strilla per fregare quello che entra dopo, ha la meglio e resta 'sulla cresta dell'onda'.Se posso dirlo: che schifo !
  • AlexBravo scrive:
    E' un vecchio problema
    Esiste da anni con i Notebook. Normalmente rivenditori e produttori usavano questo sistema:1 pixel bruciato - ti tieni il notebookpiù di 3 pixel bruciati - te lo cambiamoesiste ancora questa cosa? chiedo conferma.salut/a
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un vecchio problema
      il problema esiste tuttora nei medesimi termini, temo, ma una soluzione è quella che avevo accennato in un altro post, supportata a questo punto dalla normativa ISO citata da altri nel forum: ISO 13406-2.Supportare e fare riferimento a questa norma è una possibile forma di protezione, peraltro valida sia da parte dell'acquirente che dal venditore.Attenzione che si parla di classi, ed alla fin fine di qualità del prodotto. La classe comunemente accettata dai costruttori (ma non da tutti pubblicizzata!) è la classe 2 che prevede l'esistenza di pixel e che nella misura indicata vanno ritenuti accettabili in termini di conformità alle specifiche da parte del prodotto.Se non si vogliono pixel difettosi (e nemmeno subpixel, cioè "uno dei tre punti colorati" che compongono il pixel) si richiede un prodotto in classe 1, con i benefici e gli oneri (del costo) che ne conseguono.friscom
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un vecchio problema
      - Scritto da: AlexBravo
      Esiste da anni con i Notebook. Normalmente
      rivenditori e produttori usavano questo
      sistema:

      1 pixel bruciato - ti tieni il notebook
      più di 3 pixel bruciati - te lo cambiamoAh, quei geni dei produttori decretano sempre cosa e' tollerabile: il criterio + di 3 o - di 3, dipende dal produttore. Alcuni tollerano anche + di 5 o + di 10. Inoltre se sono numerosi, ma non contigui, sono sempre piu' che tollerabili! Ovviamente questa e' una LORO tolleranza.Ogni produttore regola le proprie condizioni di garanzia probabilmente secondo la qualità degli schermi che fabbrica: Toshiba indica come difettosi i monitor con più di 10 pixel bruciati, Asus con 5 ecc. ecc. Strano che siano cosi' fanrtasiosi di fronte ad una legge che prevede che il prodotto debba essere privo di QUALSIASI difetto.(Direttiva 1999/44/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 maggio 1999)Altra condizione spesso vincolante sono i 3 anni finti: anni sull'elettronica e due sulla matrice dello schermo... quindi proprio sul monitor! Attenti alle fregature!Molti clienti non tollerano
      0 e mi trovano d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    La mia esperienza personale.....
    Come gia scritto prima delle vacanze natalizie su unaltro forum, per natale mi sono regalato un lcd 17 pollici( non scrivo la marca per evitare di far pubblicità ) comunqueil modello ( che ha 3 anni di garanzia ) e coperto dalla iso13406-2 che garantisce la sostituzione con 2 pixel brucitio 5 sub-pixel, be io ho beccato 3 sub-pixel bruciati quindiniente sostituzione, comunque essendo sub-pixel e datoche i pixel sono piuttosto piccoli ( dot pitch ) non si notanoaffatto ( a meno di mettere lo schermo totalmente nero )e guardando molto da vicino, certo da un po fastidio averspeso circa 1000 euro e non aver il monitor perfetto, maora dopo quasi un mese di uso intensivo ( sapete le vecanze )vi posso dire che non tornerei mai ad un crt classico.Saluti a tutti......
  • Anonimo scrive:
    CAZZATE X ANIMARE IL FORUM??
    HH..
  • Anonimo scrive:
    A solo titolo informativo
    Non voglio prender le parti dei costruttori, ma siccome mi sono trovato ad dovermene occupare, ecco qualche dettaglio in più.Costruttivamente la percentuale di scarto dovuta all'eccesso di pixel bruciati, è tale che sino a pochi anni fa il 60 % inibiva di portarli a completamento della produzione (diventavano quindi scarti), il punto è inoltre che lo si può verificare solo dopo che il prodotto è stato realizzato, più o meno come per i circuiti integrati.I costruttori di pannelli LCD, tutti, fanno firmare ai costruttori di monitor LCD ed a quelli di notebook, un contratto in cui si impegnano a ricevere come buoni anche quei display che hanno un numero (limitato) di pixel morti (sempre accesi o sempre spenti). Per intenderci: tu acquirente firmi ed io produttore te li dò. Diversamente nisba.In italia ci sono soprattutto distributori, che ovviamente essendo anello della catena subiscono analogo trattamento.Qual'è la percentuale di pixel difettosi sui display? due dati: 1- inferiore a quella prevista da produttori dei pannelli (che a contratto si riservano sino a 5, 7 a volte anche 10 pixel difettosi!), mentre mediamente sono uno o due al più;2- il numero di pannelli con pixel difettosi arriva al 60-70 % del prodotto finito, mediamente siamo attorno il 40-50.Cosa può fare il costruttore ed il distributore?- Rifiutarsi di accettare le clausole del costruttore del pannello -che però sono comuni a tutti i costruttori- e quindi rinunciare a costruire prodotti finiti e/o a distribuirli.- Chiedere di avere prodotti "defect free" pagando un "sovrappiù" non irrilevante per la selezione, e quindi ponendosi in uan situazione di difficoltà commerciale rispetto alla concorrenza.Poichè l'aspetto tecnologico e produttivo odierno non può garantire pannelli LCD defect free al 100 % se non aumentando a dismisura lo scarto (ed incrementando esponenzialmente i costi dei prodotti che passano la soglia di accettabilità), non si possono ritenere prodotti scadenti quelli con un paio di pixel bruciati, anche perchè non sono mascherabili, come avviene per i bad spots dei dischi rigidi.Ciò che si può pretendere invece è che il distributore sia impegnato a dichiarare il numero di pixel difettosi massimi che i suoi prodotti possono esibire, poi il cliente si regola come crede.Sarebbe semplice, onesto e ragionevole visto lo stato attuale della produzione.Poi, come sempre, vinceranno i migliori. Nel frattempo si evitano polemiche e recriminazioni infinite.Ma non si fa.Perchè?friscom
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE QUALCUNO CHE CHIARISCE
      QUESTO E' UN POST CHE DOVREBBE CHIAIRIRE LA SITUAZIONE: VOLETE IL MONITOR FIGO? LO COMPRATE ANCHE CON PICCOLI DIFETTI!!!- Scritto da: Anonimo
      Non voglio prender le parti dei costruttori,
      ma siccome mi sono trovato ad dovermene
      occupare, ecco qualche dettaglio in più.
      Costruttivamente la percentuale di scarto
      dovuta all'eccesso di pixel bruciati, è tale
      che sino a pochi anni fa il 60 % inibiva di
      portarli a completamento della produzione
      (diventavano quindi scarti), il punto è
      inoltre che lo si può verificare solo dopo
      che il prodotto è stato realizzato, più o
      meno come per i circuiti integrati.
      I costruttori di pannelli LCD, tutti, fanno
      firmare ai costruttori di monitor LCD ed a
      quelli di notebook, un contratto in cui si
      impegnano a ricevere come buoni anche quei
      display che hanno un numero (limitato) di
      pixel morti (sempre accesi o sempre spenti).

      Per intenderci: tu acquirente firmi ed io
      produttore te li dò. Diversamente nisba.
      In italia ci sono soprattutto distributori,
      che ovviamente essendo anello della catena
      subiscono analogo trattamento.
      Qual'è la percentuale di pixel difettosi sui
      display?
      due dati:
      1- inferiore a quella prevista da produttori
      dei pannelli (che a contratto si riservano
      sino a 5, 7 a volte anche 10 pixel
      difettosi!), mentre mediamente sono uno o
      due al più;
      2- il numero di pannelli con pixel difettosi
      arriva al 60-70 % del prodotto finito,
      mediamente siamo attorno il 40-50.

      Cosa può fare il costruttore ed il
      distributore?
      - Rifiutarsi di accettare le clausole del
      costruttore del pannello -che però sono
      comuni a tutti i costruttori- e quindi
      rinunciare a costruire prodotti finiti e/o a
      distribuirli.
      - Chiedere di avere prodotti "defect free"
      pagando un "sovrappiù" non irrilevante per
      la selezione, e quindi ponendosi in uan
      situazione di difficoltà commerciale
      rispetto alla concorrenza.

      Poichè l'aspetto tecnologico e produttivo
      odierno non può garantire pannelli LCD
      defect free al 100 % se non aumentando a
      dismisura lo scarto (ed incrementando
      esponenzialmente i costi dei prodotti che
      passano la soglia di accettabilità), non si
      possono ritenere prodotti scadenti quelli
      con un paio di pixel bruciati, anche perchè
      non sono mascherabili, come avviene per i
      bad spots dei dischi rigidi.
      Ciò che si può pretendere invece è che il
      distributore sia impegnato a dichiarare il
      numero di pixel difettosi massimi che i suoi
      prodotti possono esibire, poi il cliente si
      regola come crede.
      Sarebbe semplice, onesto e ragionevole visto
      lo stato attuale della produzione.
      Poi, come sempre, vinceranno i migliori.
      Nel frattempo si evitano polemiche e
      recriminazioni infinite.

      Ma non si fa.
      Perchè?

      friscom
    • Picard scrive:
      Re: A solo titolo informativo

      Poichè l'aspetto tecnologico e produttivo
      odierno non può garantire pannelli LCD
      defect free al 100 % se non aumentando a
      dismisura lo scarto (ed incrementando
      esponenzialmente i costi dei prodotti che
      passano la soglia di accettabilità)Come già detto in un altro post, il CTX S530 risolve il problema, garantito per 101 giorni defect free al 100% e se non mi sbaglio costa circa 400 euro, quindi un costo che non oltrepassa la soglia di accettabilità.Se un prodotto può non soddisfarci, non compriamolo!Io ragiono così e infatti per ora non ho comprato nessun LCD e prima di comprare il CTX aspetto che si doterà di una connessione digitale, poi sarà miooooo !
  • Anonimo scrive:
    ehehehe
    Sono d'accordissimo sul simpatico articolo...Leggendolo mi sono messo a ridere xche anche io sono passato attraverso quel rito! :))))E da buon sfigato all'italiana e grazie alla legge di Murphy indovinate un po dove ho 1(uno) pixel bruciato? Ma proprio nel centro del mio LCD di un bellissimo ASUS 8600S pagato 4.500.000 LIRECredo che ormai riderci sopra è la cosa migliore, pero credo che come consumatore sono stato beffato, xche nel comprare il prodotto mi aspettavo un prodotto libero da difetti, e cosi non è stato! Unica cosa sicura, non comprero mai piu un portatile ASUS! sono rimasto molto deluso sia dal servizio di assistenza che dal prodotto che col tempo ha iniziato a sviluppare una lunga lista di problemi!Solo per farvi capire:Pixel bruciatoModem che si impalla (quando vuole lui)Incremento del rumoreHDD che fa cilecca di tanto in tantoTastiera un po difettosae per non parlare di Batteria e alimentatore (garantiti SOLO 6 mesi, stendiamo un velo pietoso non voglio neanche iniziare a scrivere di quello che ho cercato di fare con il servizio di assistenza) Scusate la lamentela, ma avevo bisogno di sfogarmi un attimo :)))))) ciao e viva il pixel Bruciato! ;)
  • Anonimo scrive:
    La soluzione al problema è questa....
    ... prima di acquistare esigete che il monitor sia acceso e verificato... altrimento comprate da un altro negozio!io ho fatto così per il laptop, mi sono presentato con un floppy con un programma di prova, ho verificato che il monitor fosse perfetto e poi ho comprato ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione al problema è questa....
      Concordo perfettamente !Bisogna tornare alle origini...come quando si compravano le vacche al macello.COMPRO DOPO CHE HO VISTO !!
  • Anonimo scrive:
    C'e' o ci fa?
    Ci fa.
  • Anonimo scrive:
    non mi ero nemmeno posto il problema...
    incredibile, sto usando un lcd 17'' da parecchi mesi ormai (non l'ho pagato io:)) e solo oggi, dopo aver letto l'articolo dello Spinelli, mi accorgo che ha un bel pixellone bruciato proprio nel centro!!!ma vaff...
    • Anonimo scrive:
      Re: non mi ero nemmeno posto il problema...
      - Scritto da: Anonimo
      incredibile, sto usando un lcd 17'' da
      parecchi mesi ormai (non l'ho pagato io:))
      e solo oggi, dopo aver letto l'articolo
      dello Spinelli, mi accorgo che ha un bel
      pixellone bruciato proprio nel centro!!!

      ma vaff... A MONITOR DONATO NON SI GUARDA IL PIXEL!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: non mi ero nemmeno posto il problema...
        - Scritto da: Anonimo
        A MONITOR DONATO NON SI GUARDA IL PIXEL!!!eh eh eh bella questa:)
      • Anonimo scrive:
        Re: non mi ero nemmeno posto il problema...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        incredibile, sto usando un lcd 17'' da

        parecchi mesi ormai (non l'ho pagato
        io:))

        e solo oggi, dopo aver letto l'articolo

        dello Spinelli, mi accorgo che ha un bel

        pixellone bruciato proprio nel centro!!!



        ma vaff...

        A MONITOR DONATO NON SI GUARDA IL PIXEL!!!Il Pixel del vicino è sempre meno nero!
  • Anonimo scrive:
    Ma ce lo metti...
    .un po' di tabacco ogni tanto in quelle sigarette?;-)
  • Anonimo scrive:
    Cognome adeguato ;-)
    sei simpatico ... però tutto questo è un insulto al consumatore ... quando mai alcuni dei miei euro non hanno funzionato?
  • Anonimo scrive:
    Cose da pazzi!
    Ma com'è che pubblicano ste lettere?Chi è quel consumatore che pagherebbe per non avere una cosa 100% funzionante? (oltre a Matteo Spinelli)Caro Matteo c'è chi ci lavora 8 ore al giorno (se non di +) con il personal computer e avere le 7 stelle di ocuto sul display non penso aiuti molto a lavorare ... ps. ho una tastiera che non funziona il tasto "@" se vuoi te la vendo a soli 100 euro è un pezzo unico al mondo ....ciao
    • jax scrive:
      Re: Cose da pazzi!

      Caro Matteo c'è chi ci lavora 8 ore al
      giorno (se non di +) con il personalMadonna mia, ma nessuno ha colto l'ironia di questa lettera? E' geniale!Complimenti all'autore :)
  • Anonimo scrive:
    Dovete capire l'articolo.
    L'articolo con una buona dose di ironia fà prima di tutto sapere a molta gente che gli lcd da nuovi possono avere questi incovenienti e che non verranno mai cambiati in garanzia dai costruttori.Perciò è ovvio che tutti noi preferiamo lcd senza pixel zombi.Chissa quanta gente ha comprato un monitor nuovo per natale e ora si legge l'articolo e si accorge di avere dei pixel zombi.HE HE HE
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovete capire l'articolo.
      - Scritto da: Anonimo
      L'articolo con una buona dose di ironia fà
      prima di tutto sapere a molta gente che gli
      lcd da nuovi possono avere questi
      incovenienti e che non verranno mai cambiati
      in garanzia dai costruttori.In effetti anche io sospetto che l'articolo sia ironico, pero' se e' cosi', e' eccessivamente sottile. Mi pare piu' semplicemente provocatorio, e in questo raggiunge lo scopo che tu hai suggerito, ovvero far conoscere il bieco atteggiamento dei produttori.Tuttavia la varieta' umana e' tale che non mi stupirei se l'autore fosse genuinamente appagato del monitor difettoso.
  • Anonimo scrive:
    Io allora pago con soldi bucati e...
    A si? E' un'opera (quasi) d'arte? ma non sparare idiozie!!!! Io voglio un prodotto esente da imperfezioni ok? Se a te piace un pc con un pin in meno del microprocessore, la memoria con buchi e falle varie e i pixel bruciate, buon per te. Io controllo il monitor ancor prima di pagarlo se lo vuoi tanto sapere, se vedo pixel cotti lo lascio in negozio e tanti saluti!Forse l'autore di questa lettera ama nutrirsi di cibo avariato, mele col verme e si cura anche con medicinali scaduti, solo questo giustifica il suo modo a dir poco originale di pensare. Qui non si parla di arte, ma di tecnologia ok?Se voglio i pixel bruciati ed il resto, me li faccio da solo.Ma te guarda... MindZ
    • Anonimo scrive:
      Re: Io allora pago con soldi bucati e...
      Forse l'autore è il produttore dei monitor difettosi....E c'è qualcuno che dice che dovremmo tenerceli...Dalla serie w la truffa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io allora pago con soldi bucati e...
      Certo che voi ragazzetti nati nell'era informatica non avete capito proprio un bel niente della vita.A parte l'esempio che fai tu sui soldi bucati e sul mangiare che non c'entra nulla e mi pare proprio una fesseria, vorrei dire che voi giovini non sapete nemmeno cosa sia l'arte e l'artigianato.Siete i classici tipi che vanno dietro al gregge come pecore,comprate solo le cose industriali, andate a mangiare al mcdonalds perche' tutti i panini sono uguali e conoscete a memoria i menu....Ma per piacere...diventerete tutti dei robot e le multinazionali vi faranno fare cio' che vogliono.Torniamo ad apprezzare il lavoro artigianale, l'imperfezione che rende uniche le cose, cari i miei figli di papa' che volete tutto perfettino...Zap
  • Anonimo scrive:
    Che bello la mia automobile ha 3 ruote
    Il senso del discorso è questo? O ho capito male?Io, che non posso lagnarmi in quanto il mio lcd di casa e quello del portatile sono perfetti, se dovessi trovarmi con un pixel bruciacchiato prima che scada la garanzia farei innanzitutto il possibile con il produttore, poi con le associazioni consumatori, poi cercherei di coalizzarmi con altri utenti con lo stesso problema. Se i produttori decidono che fino a 5 pixel bruciati va bene, i consumatori impongano che così non va bene a loro. Io lavoro di grafica. 5 pixel bruciati sarebbero la mia morte...Cordiali saluti a tutti.
    • DPY scrive:
      Re: Che bello la mia automobile ha 3 ruo

      Il senso del discorso è questo? O ho capito
      male?Capito male: una ruota in meno equivale al 25% di elementi guasti e rende l'auto pericolosissima, 5 pixel danneggiati su 1024*768= 786432 equivalgono al 0.00063%, sono visibili, possono essere anche fastidiosi, ma non sono pericolosi e il display è utilizzabile lo stesso.
      Io, che non posso lagnarmi in quanto il mio
      lcd di casa e quello del portatile sono
      perfetti, se dovessi trovarmi con un pixel
      bruciacchiato prima che scada la garanzia
      farei innanzitutto il possibile con il
      produttore, poi con le associazioni
      consumatori, poi cercherei di coalizzarmi
      con altri utenti con lo stesso problema. Ma il costruttore ti risponderebbe che un pixel bruciato rientra nelle tolleranze di produzione, e che comunque la cosa era nota prima dell'acquisto. Non vedo cosa potreste fare tu o le associazioni di categoria: qui non c'è né pubblicità ingannevole, né materiale non conforme all'offerta. Se quando hai acquistato il prodotto sapevi che potevi trovare fino a 5 pixel difettosi, e che in tale caso il prodotto non sarebbe stato adeguato alle tue esigenze da grafico, ma nonostante ciò lo hai acquistato lo stesso, il problema è semplicemente tuo, non del costruttore o del venditore.
      Se i produttori decidono che fino a 5 pixel
      bruciati va bene, i consumatori impongano
      che così non va bene a loro. L'unico modo in cui possono farlo è non acquistando il prodotto, lamentarsene dopo non serve a nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che bello la mia automobile ha 3 ruo
        Ma non capisco se sei una persona con poco senso dell'umorismo, se fai apposta o se stai scherzando?Se io compravo un monitor con un pixel bruciato ti garantisco che facevo rumore. Non me ne stavo li a dire eh che bello ho un pixel bruciato...
        • majo75 scrive:
          Re: Che bello la mia automobile ha 3 ruo
          Ma perché prima di portarlo a casa, non ve lo fate provare?!?Forse l'unico vantaggio che si ha ad acquistare ON-Site è proprio quello di provare il prodotto prima di portarlo via... e in caso di acquisto on-line, c'è sempre il diritto di recesso, che non è deve essere necessariamente Giustificato...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Che bello la mia automobile ha 3 ruo
          Ma scusa, tu ti fai pagare per il tuo lavoro solo se e' perfetto al 100%? E' normale che in ogni prodotto esistano dei minimi difetti.
          • Picard scrive:
            Re: Che bello la mia automobile ha 3 ruo

            Ma scusa, tu ti fai pagare per il tuo lavoro
            solo se e' perfetto al 100%?
            E' normale che in ogni prodotto esistano dei
            minimi difetti.Il lavoro non è un prodotto e l'accostamento che fai è quindi assolutamente sbagliato.
  • Anonimo scrive:
    Spinelli pensa "Mal comune mezzo gaudio"
    Non vede perchè si dovrebbe accettare uno schermo LCD con uno o più pixel bruciati dato che schermi perfetti ne esistono e per fotuna sono la maggior parte. Se acquisto un notebook mica devo prenderlo a scatola chiusa: lo faccio accendere per vedere se funziona e così controllo lo schermo e se tutto è a posto lo pago e lo porto via. Se invece c'è un pixel bruciato chiedo di darmene un altro e se non vogliono li saluto e vado in un altro negozio. Mi sembra abbastanza semplice.
    • Anonimo scrive:
      Ma non sempre il riveditore ha colpa!!!
      Ho letto numerose risposte e purtroppo ho notato che quasi tutti, cercano di rifarsi rimborsare i soldi dal rivenditore!!!Purtroppo un povero rivenditore (come me), non ne ha colpa se il monitor esce con i qualche pixel bruciato, ed è quasi impossibile farselo cambiare dalla distribuzione se i termini di legge dicono che fino a 5 pixel il monitor è OK.un piacere che vi chiedo a nome di tutti i rivenditori, è quello di provarci prima voi con le rispettive case madri prima di rimpacchettare il monitor ed andare dal rivenditore a litigare!!!un'ultima cosa!!! mi dispiace che alcuni di voi, dopo che il rivenditore vi ha rimborsato, siete andati a comprare il monitor da un'altra parte!!! non pensate che quest'ultimo si sia comportato da signore, e che quindi merita di vendervi un altro monitor?saluti a tutti, Pino
      • DPY scrive:
        Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa

        Purtroppo un povero rivenditore (come me),
        non ne ha colpa se il monitor esce con i
        qualche pixel bruciato, ed è quasi
        impossibile farselo cambiare dalla
        distribuzione se i termini di legge dicono
        che fino a 5 pixel il monitor è OK.Anche se sarebbe opportuno che il povero rivenditore evitasse di considerare come leggi le specifiche del produttore, potrebbe fare figuracce di fronte a qualche cliente un po' meno che sprovveduto.Sarebbe comunque opportuno che il povero rivenditore avvertisse in anticipo il cliente che le specifiche del prodotto sono quelle, e che non è possibile fare altrimenti. Al momento non posso dire molto dei computer portatili, tuttavia mi è capitato di vedere parecchi display piatti di marca, specie quelli di ultima generazione, e di non notare difetti apprezzabili, mi chiedo quindi: non sarà che tutti i difetti sono concentrati nei modelli più economici e/o di produttore sconosciuto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa

          Anche se sarebbe opportuno che il povero
          rivenditore evitasse di considerare come
          leggi le specifiche del produttore,
          potrebbe fare figuracce di fronte a qualche
          cliente un po' meno che sprovveduto.Allora non capisci ?Il venditore paga LCD e poi lo deve vendere ...ALTRIMENTI CHIUDE la bottega se non vende la merce.Perciò se gli capita un lcd con pixel morti siccome la casa madre non glielo cambia puo operare queste tre scelte:1) Non lo ritira al cliente e gli dice di arranggiarsi con il produttore.2)Lo ritira al cliente che non capisce solo per non perderlo.Lo venderà poi comunque ad un altro...3) Se lo tiene in magazzino e magari lo vende dopo 3-4 anni ad una cifra ridicola.......Credo che nessuno utilizzerebbe la terza ipotesi.A meno di non essere un istituto di beneficenza.
          • DPY scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa


            Anche se sarebbe opportuno che il povero

            rivenditore evitasse di considerare come

            leggi le specifiche del produttore,

            potrebbe fare figuracce di fronte a
            qualche

            cliente un po' meno che sprovveduto.

            Allora non capisci ?

            Il venditore paga LCD e poi lo deve vendereCalma: a casa mia il venditore sceglie autonomamente la merce che deve vendere, non gli viene imposta dal distributore o da altri. E' ovvio che, cercando in giro, gli arriverà qualche articolo non all'altezza, dovrà trovare il modo di venderlo, ma poi con quell'articolo ha chiuso, non ne prenderà altri. Se io devo vendere qualcosa, e quindi raccomandarlo al cliente, devo essere io per primo convinto della qualità di quello che vendo, se sono costretto a vendere roba imposta dall'alto allora tanto vale che cambi mestiere: cosa penserebbe il cliente se sapesse una cosa del genere? Non cercherebbe un altro rivenditore?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            Allora io sto parlando di varie grandi marche , non di lcd economici,dai 400 euro in su per dei 15 pollici.I negozianti hanno delle schede tecniche che descrivono come fare l'assistenza ai vari tipi di prodotto.E nei monitor LCD tutte le marche piu famose specificano che 1 , 2 ,3 pixel non sono da ritenersi difettosi. Compresi i portatili.Perciò se il negoziante spedisce lcd in garanzia alla casa madre , oltre a perdere del tempo per pacchi corrieri ecceteraLCD torna indietro tale e quale a prima , e magari ti fanno pagare le spese di trasporto.Ecco come stanno le cose.Fanno tutte così. Non posso scegliere , non viene imposto dal grossista , è la casa madre che specifica le modalità di garanzia .
          • DPY scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: Anonimo
            Allora io sto parlando di varie grandi
            marche , non di lcd economici,dai 400 euro
            in su per dei 15 pollici.

            I negozianti hanno delle schede tecniche che
            descrivono come fare l'assistenza ai vari
            tipi di prodotto.Ok, ok, ma non hai ancora risposto a due mie osservazioni precedenti.1) Il cliente viene avvertito in anticipo dell'eventualità che il display abbia un certo numero di elementi difettosi, e che in tale evenienza non c'è nulla da fare? Io ho notato spesso e volentieri che questo non viene detto, per evitare di dissuaderlo dall'acquisto, così come di fronte alla possibilità di vendere un display dal costo quasi triplo di un normale CRT viene proposto un LCD anche a chi prende un computer per giocarci o guardare DVD, applicazioni dove un tradizionale CRT è ancora superiore.2) Ho capito che questo accade anche con display di marca, ma stranamente io ho sempre visto i display più economici o di marche sconosciute esibire difetti a nastro, mentre display come Philips o Samsung esibire al più un pixel. Ripeto quindi la domanda: posto che l'esemplare sfortunato può capitare dappertutto, e tralasciando i display di portatile che sono un argomento più complesso, è o non è vero che nei modelli più economici la probabilità di prendere l'esemplare difettato è molto maggiore?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa

            Ok, ok, ma non hai ancora risposto a due mie
            osservazioni precedenti.
            1) Il cliente viene avvertito in anticipo
            dell'eventualità che il display abbia un
            certo numero di elementi difettosi, e che in
            tale evenienza non c'è nulla da fare? Io ho
            notato spesso e volentieri che questo non
            viene detto, per evitare di dissuaderlo
            dall'acquisto, così come di fronte alla
            possibilità di vendere un display dal costo
            quasi triplo di un normale CRT viene
            proposto un LCD anche a chi prende un
            computer per giocarci o guardare DVD,
            applicazioni dove un tradizionale CRT è
            ancora superiore.Teoricamente il negoziante sarebbe meglio che avvertisse il cliente onde evitare rogne future, però puo succedere che il negoziante si scordi.Inoltre è il cliente che è tenuto a consultare il contratto di garanzia , non bisogna mai fidarsi di quello che dicono i commessi.... Potrebbero anche sbagliarsi in buona fede.
            2) Ho capito che questo accade anche con
            display di marca, ma stranamente io ho
            sempre visto i display più economici o di
            marche sconosciute esibire difetti a nastro,
            mentre display come Philips o Samsung
            esibire al più un pixel. Ripeto quindi la
            domanda: posto che l'esemplare sfortunato
            può capitare dappertutto, e tralasciando i
            display di portatile che sono un argomento
            più complesso, è o non è vero che nei
            modelli più economici la probabilità di
            prendere l'esemplare difettato è molto
            maggiore?Non mi sono mai capitati display economici difettati ne ho avuti per le mani pochi però ora che mi ci fai pensare mai uno difettato al contrario di quelli di marca, però quelli di marca non li ho mai visti con più di un pixel bruciato negli ultimi 2 anni.Se vai al mediaworld vedrai tanti monitor lcd in esposizione e uno su cinque non è perfetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: DPY
            - Scritto da: Anonimo

            Allora io sto parlando di varie grandi

            marche , non di lcd economici,dai 400 euro

            in su per dei 15 pollici.



            I negozianti hanno delle schede tecniche
            che

            descrivono come fare l'assistenza ai vari

            tipi di prodotto.

            Ok, ok, ma non hai ancora risposto a due mie
            osservazioni precedenti.
            1) Il cliente viene avvertito in anticipo
            dell'eventualità che il display abbia un
            certo numero di elementi difettosi, e che in
            tale evenienza non c'è nulla da fare? Io ho
            notato spesso e volentieri che questo non
            viene detto, per evitare di dissuaderlo
            dall'acquisto, così come di fronte allaLa nuova legge sulla garanzia prevede che il prodotto possa essere restituito non solo se presenta difetti costruttivi ma anche se è difforme da quanto promette la pubbblicità o da ciò che dice il negoziante al momento dell'acquisto.Quindi se il commerciante in questione non avverte il cliente dell'eventualità che il display abbia un certo numero di elementi difettosi sono "problemi" del negoziante, visto che chiunque può legittimamente portare (entro due anni dall'acquisto) il prodotto indietro adducendo come motivazione che non è confome a come è stato "presentato" da depliant, pubblicità e anche dichiarazioni del negoziante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            Si ma nella pubblicità non è mica scritto che il monitor è garantito senza pixel bruciati.Su sveglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: Anonimo
            Si ma nella pubblicità non è mica scritto
            che il monitor
            è garantito senza pixel bruciati.
            Su sveglia.Se per questo nella pubblicita' non e' neanche scritto che sia garantito senza tasti bloccati. Anzi, appare con tutti i tasti apparentemente in buono stato e con un bel monitor apparentemente in buono stato.E se il prodotto consegnato non ha tutti i tasti funzionanti o ha pixel rovinati, e' difforme da quanto pubblicizzato.Per cui, per quanto esposto nella nuova legge sulla garanzia, il pixel bruciato ricade nel caso in cui il prodotto può essere restituito in quanto difforme da quanto promette la pubbblicità. Articolo 1Campo d'applicazione e definizioni...e) garanzia: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore, assunto nei confronti del consumatore senza costisupplementari, di rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare, o intervenire altrimenti sul bene di consumo,qualora esso non corrisponda alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità;...Articolo 3Diritti del consumatore1. Il venditore risponde al consumatore di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna delbene....Su, sveglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa

            Articolo 1
            Campo d'applicazione e definizioni
            ...
            e) garanzia: qualsiasi impegno di un
            venditore o di un produttore, assunto nei
            confronti del consumatore senza costi
            supplementari, di rimborsare il prezzo
            pagato, sostituire, riparare, o intervenire
            altrimenti sul bene di consumo,
            qualora esso non corrisponda alle condizioni
            enunciate nella dichiarazione di garanzia o < -------
            nella relativa pubblicità;LEGGITI BENE QUELLO CHE SCRIVI !!!!!La dichiarazione di garanzia detto anche certificato di garanzia è quel foglietto che è presente dentro la scatola del monitor e che tutti i prodotti dovrebbero avere . E che elenca tutti i possibili difetti che potrebbe avere un prodotto.Nella dichiarazione di garanzia non troverai mai scritto che un pixel bruciato è un difetto di fabbrica, nei lcd è normale avere dei pixel bruciati. La dichiarazione di garanzia è l'unico foglio scritto oggettivamente valido per legge.Ed è anche il foglio che viene per primo buttato o perso dal cliente, salvo poi piangere quando non sa le cose.Ed è il foglio che il cliente dovrebbe leggere prima dell'acquisto.Dopo è troppo tardi.Su sveglia!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: Anonimo

            Articolo 1

            Campo d'applicazione e definizioni

            ...

            e) garanzia: qualsiasi impegno di un

            venditore o di un produttore, assunto nei

            confronti del consumatore senza costi

            supplementari, di rimborsare il prezzo

            pagato, sostituire, riparare, o
            intervenire

            altrimenti sul bene di consumo,

            qualora esso non corrisponda alle
            condizioni

            enunciate nella dichiarazione di garanzia
            o < -------

            nella relativa pubblicità;

            LEGGITI BENE QUELLO CHE SCRIVI !!!!!
            La dichiarazione di garanzia detto anche
            certificato di garanzia è quel foglietto che
            è presente dentro la scatola del monitor e
            che tutti i prodotti dovrebbero avere . E
            che elenca tutti i possibili difetti che
            potrebbe avere un prodotto.
            Nella dichiarazione di garanzia non troverai
            mai scritto che un pixel bruciato è un
            difetto di fabbrica, nei lcd è normale avere
            dei pixel bruciati.
            La dichiarazione di garanzia è l'unico
            foglio scritto oggettivamente valido per
            legge.
            Ed è anche il foglio che viene per primo
            buttato o perso dal cliente, salvo poi
            piangere quando non sa le cose.
            Ed è il foglio che il cliente dovrebbe
            leggere prima dell'acquisto.

            Dopo è troppo tardi.

            Su sveglia!Ancora? Ma ci sei o ci fai?L'articolo deve essere conforme a quanto espresso nella pubblicita', e privo di difetti. Il produttore puo' scrivere quello che vuole nel foglio di garanzia, ma la legge ha valore e quello che scrive dev'essere a norma di legge.
            Nella dichiarazione di garanzia non troverai
            mai scritto che un pixel bruciato è un
            difetto di fabbrica, nei lcd è normale avere
            dei pixel bruciati. Nella garanzia non si trovera' mai, ma non e' normale ricevere un monitor con pixel bruciati se il prodotto pubblicizzato e' privo di difetti. Tanto difficile?Se il produttore pubblicizza un monitor privo di difetti, me ne deve dare uno privo di difetti, fosse anche che il difetto consista in un pixel bruciato. E' la legge, sei tu che devi leggere bene quello che scrivo, evidentemente sei ottuso e di parte perche' estrapoli quello che ti pare.

            e) garanzia: qualsiasi impegno di un...

            enunciate nella dichiarazione di garanzia
            o < -------

            nella relativa pubblicità;
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: Anonimo

            Anche se sarebbe opportuno che il povero

            rivenditore evitasse di considerare come

            leggi le specifiche del produttore,

            potrebbe fare figuracce di fronte a qualche

            cliente un po' meno che sprovveduto.

            Allora non capisci ?

            Il venditore paga LCD e poi lo deve vendere
            ...
            ALTRIMENTI CHIUDE la bottega se non vende la
            merce.

            Perciò se gli capita un lcd con pixel morti
            siccome la casa madre non glielo cambia puo
            operare queste tre scelte:

            1) Non lo ritira al cliente e gli dice di
            arranggiarsi con il produttore.Leggiti bene la nuova legge sulla garanzia (quella che l'ha portata a due anni tanto per intenderci) e su chi è il reponsabile di *tutta* la catena di fronte al cliente.Ciao.
          • keiske scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            Ce n'è una quarta.Non vende LCD finchè non c'è la garanzia 0 pixel anche dal produttore...Non credo che il margine sugli LCD siano quello che gli manda avanti il negozio.keiske
          • spino scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            Concordo!!! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa
            - Scritto da: keiske
            Ce n'è una quarta.
            Non vende LCD finchè non c'è la garanzia 0
            pixel anche dal produttore...
            Non credo che il margine sugli LCD siano
            quello che gli manda avanti il negozio.

            keiskeSCUSA ma dove vivi ?Questo dimostra che Keiske è poco piu che un ragazzino....... e che quello che scrive è un'utopia da libro cuore......Keiske se tu avessi un negozio non venderesti monitor Lcd perchè non hanno la garanzia zero pixel ? Suvvia fammi il piacere i soldi non te li regala nessuno i monitor lcd li vendono tutti: negozi d'informatica, supermercati e tanti altri hai idea della concorrenza che c'è ?Sai quanti monitor lcd abbiamo venduto per natale? Quanti nuovi clienti abbiamo avuto ....?Ogni acquisto la maggior parte delle volte fidelizza il cliente.Inoltre se vedo che una persona compra varie cose cerco di trattarla sempre al meglio per non perderlo. Molto diversamente dalla gente che entra con 10 preventivi e ti dice:Qua lo pago X mi fai pagare meno ? Questi sono ricatti.E il prezzo non lo abbasso mai. Sarebbe bello se esistesse una coscienza civica cosi evoluta nella persone che permetesse davvero di dire:1) Questo prodotto non è al 100% ? non lo vendo.!2) Questo prodotto fa male alle persone ? non lo vendo !3) Questo prodotto fa lavorare bambini ? non lo vendo !Pensa solo quante cose dovresti eliminare e che sarebbe giusto eliminare, sigarette, alcool, pistole , fuochi d'artificio.Se le persone decidessero autonomamente e tutte insieme dall'oggi al domani di essere meno egoisti e di fare cose giuste , non ci sarebbero guerre , la gente sarebbe in pace.PURTROPPO QUESTA E' UTOPIA LA STESSA CHE USI TU QUANDO DICI di non vendere lcd perchè non hanno la garanzia zero pixel.....L'animo umano è ben diverso , è egoista , e a volte per un piccolo interesse non guarda in faccia a nessuno.PERCIO' NON VOLETE MONITOR LCD CON PIXEL ZOMBI ? FATEVELO PROVARE DAL NEGOZIANTE E SE E' PERFETTO COMPRATELO.E FINITELA DI ANDARE A DIETRO CON STA STORIA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non sempre il riveditore ha colpa!!!
        E' impossibile far capire alla gente che i rivenditori vengono trattati dalle case tanto come i clienti normali.Se non lo cambiano a voi non lo cambiano a noi.E poi piantatela di venire in negozio a litigare con tutta la gente quando oggettivamente non è colpa nostra , se per caso ve lo cambiamo poi lo stesso monitor finisce nelle mani di un altro incauto cliente, perchè la casa madre o il grosso distributore non lo cambia al negoziante , la casa non fa un doa per 2 pixel bruciati.CONSIGLIO:Fatevi provare LCD e poi compratelo se vi aggrada...P.S.So che non è bello spendere 500 euro ed avere un prodottocon qualche pixel bruciato.
      • Terra2 scrive:
        Ma che ci azzecca!!!

        Purtroppo un povero rivenditore (come me),
        non ne ha colpa se il monitor esce con i
        qualche pixel bruciato, ed è quasi
        impossibile farselo cambiare dalla
        distribuzione se i termini di legge dicono
        che fino a 5 pixel il monitor è OK.Vorrei proprio vederla sta legge :) su che numero della gazzetta ufficiale la trovo?Forse e' uscita insieme alla legge che dice che un coltello diventa illegale quando e' piu' lungo di 4 dita :)))Le leggi a difesa del consumatore dicono 2 cose ben precise:1) il venditore e' tenuto a vendere prodotti in perfetto stato poiche' ne e' interamente responsabile2) il cliente deve fare riferimento per ogni eventuale reclamo al venditore da cui ha acquistato (qualsiasi sia la merce, dal chiodo al dirigibile), ed in caso di difetto di produzione segnalato entro i termini di garanzia il rivenditore e' tenuto a sostituire il prodotto (o farsi carico della sua sostituzione/riparazione in tempi ragionevolmente rapidi) e nel caso sia impossibile quanto sopra deve rimborsare direttamente il cliente.In poche parole, se tu acquisti monitor di qualita' scadente da produttori che offrono servizi di infima qualita' o accetti di sobbarcarti la rottura di scatole da parte degli acquirenti frignoni (ngheee, c'ho il pixellino bruciatooo) o cambi fornitore :)Eventuali riferimenti legali li trovi su pagine tipo: http://www.consumatori.it/comunicati/com_02_07_01.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che ci azzecca!!!
          Sembra che qualcuno non voglia capire...produrre un coltello perfetto, un'automobile perfetta... un hard disk perfetto... un aereo perfetto, un paio di scarpe perfette...è possibile?Ma soprattutto: cosa significa?A mio parere significa: al meglio del livello tecnologico attualmente disponibile.Un esemplare di laboratorio può avere caratteristiche certamente superiori a quelle del conseguente prodotto industriale, ma a che prezzo?Se è vero, e lo è, che produrre pannelli LCD esenti da pixel difettosi è possibile, ciò non significa che sia industrialmente fattibile. Significa che il prodotto commerciale subisce un compromesso tra gli obiettivi prefissati ed un livello di accettabilità tale che lo renda fruibile, e con un paio di pixel, lo è certamente. Siccome potrebbero essere 0 ma anche molti di più di un paio, di fronte alla giungla per la quale ciascun costruttore dichiara ciò che per lui è "accettabile", si è pensato con un'apposita norma a definire una graduatoria con delle classi di "qualità".E come avviene in tutti gli altri settori, se vuoi qualcosa di classe superiore, lo paghi di più.Finora questa norma non c'era, ora è stata rilasciata e come avviene per tante altre, una volta ratificata dal relativo ente nazionale (presso l'EN nel caso della Comunità Europea e poi dal ciascun ente nazionale) questa norma ha valenza di legge, fa da riferimento, ci si deve adeguare.I singoli enti europei preposti la ratificano? ottimo! non lo fanno o non lo fanno in tempi adeguati? prevale la norma europea!Quanto ci vorrà perchè sia esecutivo tutto ciò? non lo so, in genere almeno un paio d'anni. Nel frattempo alcuni produttori /distributori si stanno adeguando alla norma ISO citata anche qui da altri.E questa è una buona cosa.E' una opinione personale: non credo che alcun giudice sentenzierebbe a favore di una eventuale causa in base alla quale i monitor LCD debbono esser venduti senza pixel difettosi...(sempre) allo stato attuale, s'intende!friscom
    • Anonimo scrive:
      Re: Spinelli pensa "Mal comune mezzo gaudio"
      Sai che se compri un Mac portatile e lo fai aprire in negozio poi te lo devi tenere? Se ne vuoi un altro devi scappare con qualche buona scusa. Eh però i Mac sono avanti, perchè costano un botto ma in compenso te lo mettono in quel posto ancora prima di sganciare i contanti. Ah ma come sono avanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spinelli pensa "Mal comune mezzo gaudio"
        Leggendo PcProfessionale anche tante altre marche di portatili seguono la stessa politica , se apri la scatola te lo devi tenere.....Il negoziante che segue alla lettera la procedura la scatola te la fa aprire solo quando gli hai dato i soldi.Che poi alcuni negozianti non lo sappiano e aprano addirittura loro le scatole è un altro paio di maniche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spinelli pensa "Mal comune mezzo gaudio"
          Io per fortuna negozianti che vogliono i soldi senza farti vedere la merce non ne ho mai trovati, anche perchè penso che chiuderebbero in fretta. E con tutti i negozi di informatica che ci sono pensi di avere problemi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Spinelli pensa "Mal comune".. di gil
        - Scritto da: Anonimo
        Sai che se compri un Mac portatile e lo fai
        aprire in negozio poi te lo devi tenere? Se
        ne vuoi un altro devi scappare con qualche
        buona scusa. Eh però i Mac sono avanti,
        perchè costano un botto ma in compenso te lo
        mettono in quel posto ancora prima di
        sganciare i contanti. Ah ma come sono
        avanti.A parte l'inutile polemica sul prezzo del mac (se non ti piace non comprarlo), se un negoziante mi apre una scatola, cio' non vuol dire che io abbia firmato un accordo per non uscire dal negozio finche' non ho pagato il bene aperto.Il contratto di acquisto prende vita quando pago il bene, visionarlo, rompere un adesivo o dargli corrente non comporta obbligo di acquisto. Se il rivenditore ha accordi diversi con la casa madre sono affari suoi, non miei come cliente.E poi anche se fosse cosi', il giorno dopo glielo rimando con raccomandata avvalendomi del diritto di recesso.Se trovi una legge che mi contraddica, accomodati.gil
        • songheje scrive:
          Re: Spinelli pensa "Mal comune".. di gil

          Il contratto di acquisto prende vita quando
          pago il bene, visionarlo, rompere un adesivo
          o dargli corrente non comporta obbligo di
          acquisto. Se il rivenditore ha accordi
          diversi con la casa madre sono affari suoi,
          non miei come cliente.
          E poi anche se fosse cosi', il giorno dopo
          glielo rimando con raccomandata avvalendomi
          del diritto di recesso.
          Se trovi una legge che mi contraddica,
          accomodati.

          gilIl diritto di recesso non si applica per acquisti in negozio !A meno che non conosci una legge che mi sfugge...Se compri per corrispondenza, per telefono, su Internet, e' diverso. Ma solo se il bene non lo compri con fattura a P.IVA. Infatti, in quest'ultimo caso (e la maggior parte dei PC e accessori vengono venduti con fattura), NON sei piu' un 'consumatore' !
  • Picard scrive:
    Zero pixel difettosi garantiti !!!
    L'autore dell'articolo ha dimenticato di menzionare il prodotto panacea di questo nuovo male:CTX S530 --
    garantito per 101 giorni contro la presenza di pixel malfunzionanti.Per i primi 101 giorni la garanzia del monitor rientra nella normativa Iso 13406-2 classe I, che garantisce zero pixel difettosi (anche se si tratta di un subpixel); passati i 101 giorni rientra in classe II che prevede al massimo 2 pixel o 5 subpixel difettosi.Se dovessi comprarmi un LCD comprerei sicuramente questo al quale purtroppo però manca una connessione digitale (che speriamo verrà implementata la più presto).Maggiori info potete trovarle qui http://www.ctxeurope.com/mainprodlcd.asp?model=s530
    • DPY scrive:
      Re: Zero pixel difettosi garantiti !!!
      - Scritto da: Picard
      L'autore dell'articolo ha dimenticato di
      menzionare il prodotto panacea di questo
      nuovo male:ecc, ecc...Un altro P.R.? La prossima volta potrebbe essere opportuno raccontarla in maniera meno sfacciata e dire semplicemente che esistono modelli, probabilmente più costosi, garantiti a zero pixel difettosi, " come ad esempio il ... , ma sicuramente ne esistono altri.". E' più compatto e non da l'impressione di essere un mero spot. E' stupefacente notare come alcuni pubblicitari non abbiano ancora capito, dopo anni, come non è opportuno promuoversi nelle aree di discussione.
      • Picard scrive:
        Re: Zero pixel difettosi garantiti !!!
        Eheheh la classica paranoia all'italiana.. un complotto, una fregatura o una truffa dietro ogni cosa.Paura giustificata forse viste le continue truffe.So che a molti farà piacere sapere a che modello mi riferisco e dove possono trovare informazioni al riguardo, come a me ha fatto piacere sapere che il lettore Divx di cui ho sentito parlare è il Kiss DVD.Tutti i siti e le testate che hanno parlato del nuovo lettore hanno chiaramente riportato marca, modello prezzo e rivenditori... la cosa più normale del mondo, chiaramente voglio sapere quali sono i modellli che hanno caratteristiche così interessanti e soprattutto uniche nell'attuale panorama tecnologico (come la lettura dei Divx o la prima garanzia su tutti i pixel difettosi o la possibilità di supportare i due standard di masterizzazione DVD).E' normale e sto già sprecando troppe parole per spiegare un concetto così lapalissiano.
  • hoff scrive:
    Secondo me
    secondo me questo tizio è pagato dalla philips :)
  • Anonimo scrive:
    ma spinelli si fa le canne?
    ma per caso qualche parente dell'autore dell'articolo produce schermi lcd? in tal modo si spiega tutto... ;-)
  • flamby scrive:
    [OT] - Ma che notizia è??
    on anno nuovo e bentornati dalle ferie... però mi chiedo: dopo vari giorni di pausa (e conseguente amuento di notizie potenzialmente interessanti) era proprio "utile" pubblicare le considerazioni personali di un utente che "come disse la volpe all'uva" si accontenta del suo pixel bruciato "che fa molto artigianato-pezzounico? Mi pare una notizia di una banalità assoluta (anzi, una mail, non una notizia)...*Mahhhhhh...*
  • Anonimo scrive:
    Arte anche negli hard disk
    Ho un hard con settori danneggiati.Mi sento veramente felice di avere un pezzo unico. Lo sento molto mio.Presto lo affiancherò con un LCD con tanti pixel morti. Spiamo bene anche per la stampante, oramai così serializzate... :-(
    • DPY scrive:
      Re: Arte anche negli hard disk
      - Scritto da: Anonimo
      Ho un hard con settori danneggiati.

      Mi sento veramente felice di avere un pezzo
      unico. Lo sento molto mio.A differenza dei display LCD, ove il pixel bruciato è un difetto di fabbrica che non mina l'affidabilità del display stesso, un settore danneggiato su un Hard Disk è pericoloso perché negli Hard Disk esistono dei 'settori di scorta' che vengono utilizzati in modo trasparente al posto di quelli che, durante il collaudo in fabbrica, si sono dimostrati difettosi. In questo modo un disco nuovo è sempre a zero errori , in quanto se anche ce ne sono, non sono visibili. Se quindi un disco mostra dei settori danneggiati, questi si sono formati dopo il collaudo, e potrebbero indicare o un problema nel trasporto / installazione oppure una debolezza dell'esemplare, che ora esibisce qualche errore, ma prima o poi ne esibirà altri. Il pezzo che senti più tuo potrebbe quindi rivelarsi entro breve un figlioletto ingrato.
      Spiamo bene anche per la
      stampante, oramai così serializzate... :-(La stampante invece non può semplicemente avere degli ugelli danneggiati, visto che non ne ha migliaia: un problema in un ugello quindi può essere ben visibile in quanto provoca un errore periodico su tutto il foglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Arte anche negli hard disk
        - Scritto da: DPY
        A differenza dei display LCD, ove il pixel
        bruciato è un difetto di fabbrica che non
        mina l'affidabilità del display stesso, un
        settore danneggiato su un Hard Disk è
        pericolosoIo ho un display con pixel bacati, tu uno sano. Facciamo cambio? Tanto non ti mina l'affidabilita'.
        • DPY scrive:
          Re: Arte anche negli hard disk

          Io ho un display con pixel bacati, tu uno
          sano. Facciamo cambio? Tanto non ti mina
          l'affidabilita'.Deduzione errata: io non possiedo display LCD e per il momento non ne voglio neanche: è adatto per lavori da ufficio, ma troppo rigido per usi più creativi , senza contare che sarà sicuramente più lineare di un CRT tradizionale, ma la fedeltà cromatica non è all'altezza, l'angolo di visualizzazione è molto più stretto e i tempi di risposta dei pixel sono visibilmente maggiori.A parte questo, la tua ironia era fuori luogo: io non ho detto che un display LCD con dei pixel danneggiati sia uguale a uno con tutti i pixel a posto: ho solo detto che uno con dei pixel danneggiati non è necessariamente meno affidabile di uno con tutti i pixel a posto, al contrario di un hard disk che se possiede già dei settori danneggiati ha una probabilità di evidenziarne altri molto maggiore. Questo non significa che i pixel danneggiati nei display non siano fastidiosi o debbano essere accettati così come sono .
          • Anonimo scrive:
            Re: Arte anche negli hard disk
            - Scritto da: DPY
            Questo
            non significa che i pixel danneggiati nei
            display non siano fastidiosi o debbano
            essere accettati così come sono.Lascia perdere. Uno che non sa stabilire da solo una relazione d'ordine naturale tra le sottoclassi "probabile guasto critico imminente su memoria di massa" e "fastidioso piccolo difetto di fabbricazione in periferica di visualizzazione" non dovrebbe semplicemente intervenire in un thread in cui si parla di hardware e guasti.
      • flamby scrive:
        Re: Arte anche negli hard disk
        - La stampante invece non può semplicemente avere degli - ugelli danneggiati, visto che non ne ha migliaia: un problema - in un ugello quindi può essere ben visibile in quanto provoca - un errore periodico su tutto il foglioGiusto. In effetti una stampante artigianale (e non serializzata, che noia) va bene se ha per esempio i led che funzionano un po' si e un po' no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Arte anche negli hard disk

          Giusto. In effetti una stampante artigianale
          (e non serializzata, che noia) va bene se ha
          per esempio i led che funzionano un po' si e
          un po' no.Stampante a LED? Esistono ancora? Dieci anni fa avevo una Fujitsu a Led, era una lumaca ma stampava decentemente, e non aveva nessun led danneggiato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Arte anche negli hard disk
            LED=Lighjt Emitting Diodediodo emittente di luce. lampadina usata come indicatore. scommetto che la tua bella stampante ne ha certamente qualcuno ed anche la tastiera ecc..
          • flamby scrive:
            Re: Arte anche negli hard disk
            Digerisci lo zampone, prima di scrivere, altrimenti rischi di spararle grosse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Arte anche negli hard disk
            - Scritto da: flamby
            Digerisci lo zampone, prima di scrivere,
            altrimenti rischi di spararle grosse.Veramente le stampanti a LED esistevano, funzionavano come le Laser, ma invece del raggio laser avevano una fila di led per illuminare il tamburo fotosensibile. Mi sembrava l'unica spiegazione un minimo coerente per un post che, se doveva riguardare proprio i led di segnalazione della stampante, non c'entrava proprio nulla, visto che prima si parlava di elementi di stampa e non di elementi di segnalazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: stampnti a LED
            Querllo della stampa a LED è una tecnologia alternativa alle stampanti laser.Non è vecchia, certamente non più di tanto, almeno, e rispetto a quelle laser ha i suoi vantaggi, tant'è che ha preso piede tra più costruttori.Approposito invece della sequenza che qui si è creata, mettiamo anche gli scanner tra i prodotti che anche se sono bacati un pochino vanno bene lo stesso?Io aggiungerei i cavi con un connettore difettoso od un filo staccato, e poi anche un mouse con un asse difettato o la sfera un poco ovalizzata...tutto fa brodo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Arte anche negli hard disk
      Se vuoi ti regalo anche qualche stecca di ram con qualche bit bacato. Almeno il tutto e' armonico.
  • Anonimo scrive:
    Diritto di recesso.
    3 pixel bruciati. Non volevano sostituirmelo. Diritto di recesso entro 7 giorni e sono andato a prendermelo da un'altra parte
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto di recesso.
      Giusto, è così che si fa.Altro che neo alla Marylin, questo è un porro alla Vito Catozzo!!!!Ciao.Da Melus.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto di recesso.
      ma il diritto di recesso vale anche se acquisto in un negozio normale?o solo acquisti online, etc?- Scritto da: Anonimo


      3 pixel bruciati. Non volevano
      sostituirmelo. Diritto di recesso entro 7
      giorni e sono andato a prendermelo da
      un'altra parte
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto di recesso.

        ma il diritto di recesso vale anche se
        acquisto in un negozio normale?
        o solo acquisti online, etc?la seconda che hai detto .... solo per acquisti online / telefonici etc ...in un negozio normale ... chiedere di farti provare 1.000 euro di monitor prima di acquistarlo non è una cattiva idea.
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritto di recesso.
          - Scritto da: Anonimo

          ma il diritto di recesso vale anche se

          acquisto in un negozio normale?

          o solo acquisti online, etc?

          la seconda che hai detto .... solo per
          acquisti online / telefonici etc ...Esatto, l'articolo 9 del D.lg. 50 del 15/01/1992 regola il diritto di recesso in materia di "Contratti negoziati fuori dai locali commerciali".Ed inoltre il D.lg. 185 del 22/05/1999 ha esteso il diritto di recesso a 10 gg. e non più 7.
          in un negozio normale ... chiedere di farti
          provare 1.000 euro di monitor prima di
          acquistarlo non è una cattiva idea.Ottima direi :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            Ma state scherzando ????Il diritto di recesso vale anche in qualsiasi negozio , sia piccolo privato che grande catena, e addirittura con l'ultimo decreto legge del 2002 può essere richiesto dopo mesi, entro i due anni, se non vengono rispettate le norme di garanzia previste nello stesso decreto legge.Vi consiglio un aggiornamento al"Consumatori Nuove regole 2002Decreto legislativo«Attuazione della Direttiva 199/44/CE su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo»deliberato dal Consiglio dei ministri il 1° febbraio 2002"Mi sà che vi sarebbe utile.....Ribelle
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            - Scritto da: Anonimo
            Ma state scherzando ????
            Il diritto di recesso vale anche in
            qualsiasi negozio , sia piccolo privato che
            grande catena, e addirittura con l'ultimo
            decreto legge del 2002 può essere richiesto
            dopo mesi, entro i due anni, se non vengono
            rispettate le norme di garanzia previste
            nello stesso decreto legge.
            Vi consiglio un aggiornamento al
            "Consumatori Nuove regole 2002

            Decreto legislativo

            «Attuazione della Direttiva 199/44/CE su
            taluni aspetti della vendita e delle
            garanzie dei beni di consumo»

            deliberato dal Consiglio dei ministri il 1°
            febbraio 2002"

            Mi sà che vi sarebbe utile.....Non confondere la garanzia (che può anche prevedere la sostituzione del prodotto) con il diritto di recesso che è cosa ben diversa.Comunque dove le posso trovare quelle informazioni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Ma state scherzando ????

            Il diritto di recesso vale anche in

            qualsiasi negozio , sia piccolo privato
            che

            grande catena, e addirittura con l'ultimo

            decreto legge del 2002 può essere
            richiesto

            dopo mesi, entro i due anni, se non
            vengono

            rispettate le norme di garanzia previste

            nello stesso decreto legge.

            Vi consiglio un aggiornamento al

            "Consumatori Nuove regole 2002



            Decreto legislativo



            «Attuazione della Direttiva 199/44/CE su

            taluni aspetti della vendita e delle

            garanzie dei beni di consumo»



            deliberato dal Consiglio dei ministri il


            febbraio 2002"



            Mi sà che vi sarebbe utile.....

            Non confondere la garanzia (che può anche
            prevedere la sostituzione del prodotto) con
            il diritto di recesso che è cosa ben
            diversa.
            Comunque dove le posso trovare quelle
            informazioni?Per primo, io non confondo assolutamente le due cose.Se leggi bene il mio intervento sopra riportato noterai le parole " può essere richiesto" che non equivalgono a "recesso che vale due anni".Inoltre io possiedo un' attività, e mi sono informato bene onde evitare problemi di natura giuridica, e posso confermare che il diritto di recesso in qualunque contesto commerciale al consumatore ( attenzione: la legge fà distinzione fra consumatore e uso professionale definito tale dalla presenza della fattura ).Il testo completo si trova facilmente in internet , anche se non ricordo da dove l'ho prelevato, sui siti che parlano delle leggi italiane.SalutiRibelle
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.

            Per primo, io non confondo assolutamente le
            due cose.
            Se leggi bene il mio intervento sopra
            riportato noterai le parole " può essere
            richiesto" che non equivalgono a "recesso
            che vale due anni".
            Inoltre io possiedo un' attività, e mi sono
            informato bene onde evitare problemi di
            natura giuridica, e posso confermare che il
            diritto di recesso in qualunque contesto
            commerciale al consumatore ( attenzione: la
            legge fà distinzione fra consumatore e uso
            professionale definito tale dalla presenza
            della fattura ).
            Il testo completo si trova facilmente in
            internet , anche se non ricordo da dove l'ho
            prelevato, sui siti che parlano delle leggi
            italiane.

            Saluti


            RibelleCiao Ribelle.Invece confondi.Ti confermo che il diritto di recesso e' applicabile solo per acquisti fuori dai locali (e quindi estendibile agli acquisti on-line).Ma attenzione!! il diritto di recesso si intende applicato quando il prodotto non presenta vizi.Diverso e' il caso in cui il prodotto si rompa. In tal caso valgono i famosi 2 anni garanzia (a cui purtroppo si deve adeguare il venditore anche se il costruttore non fornisce assistenza).I famosi 15 giorni di ripensamento (anche chiamati "soddisfatti o rimborsati") anche in caso il prodotto sia esente da vizi, sono un favore che i supermercati o alcuni negozi praticano per fidelizzare la clientela, ma non provengono da nessun riferimento normativo.Figurati che non avresti nemmeno il diritto di cambiare un capo di abbigliamento nel caso la taglia sia errata.Se un negozio lo cambia o decide di fornire un buono e' solo cortesia (chiaramente per non perdere il cliente).In caso di vizio del capo, il cartello che comunica che gli acquisti fatti durante il periodo di saldi non si cambiano, non ha alcun valore. Il capo va cambiato.Informati presso una qualsiasi associazione dei consumatori.L'ADUC ad esempio e' fornita di ottimi legali che rispondono con precisione alle domande poste.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Ma state scherzando ????

            Il diritto di recesso vale anche in

            qualsiasi negozio , sia piccolo privato
            che...

            Vi consiglio un aggiornamento al

            "Consumatori Nuove regole 2002



            Decreto legislativo



            «Attuazione della Direttiva 199/44/CE su

            taluni aspetti della vendita e delle

            garanzie dei beni di consumo»



            deliberato dal Consiglio dei ministri il


            febbraio 2002"



            Mi sà che vi sarebbe utile.....

            Non confondere la garanzia (che può anche
            prevedere la sostituzione del prodotto) con
            il diritto di recesso che è cosa ben
            diversa.
            Comunque dove le posso trovare quelle
            informazioni?Non sono l'autore del post precedente, ma ho trovato il testo dell'articolo in PDF.DIRETTIVA 1999/44/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 maggio 1999su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumohttp://www.federlegno.it/novita/pdf/dir4499.pdfIl testo in questione si riferisce al diritto del consumatore di chiedere rimborso/riparazione/sostituzione di un prodotto che sia viziato da difetti. Il recesso invece non prevede che si diano motivazioni. E' vero pero' che le norme di garanzie si sono fatte piu' dettagliate, per cui quando la legge parla di difetti:"Articolo 3Diritti del consumatore1. Il venditore risponde al consumatore di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna delbene. "la cosa "sembra" comprendere quindi anche i pixel bruciati che le case produttrici non vogliono considerare come un difetto. Evidentemente "qualsiasi difetto" non ha lo stesso significato per tutti...
          • KerNivore scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            - Scritto da: Anonimo
            Ma state scherzando ????
            Il diritto di recesso vale anche in
            qualsiasi negozio , sia piccolo privato che
            grande catena, e addirittura con l'ultimo
            decreto legge del 2002 può essere richiesto
            dopo mesi, entro i due anni, se non vengono
            rispettate le norme di garanzia previste
            nello stesso decreto legge.Gia', pero' non vale se acquisti online (almeno, su CHL e' cosi')
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto di recesso.
            Vale anche per CHL.Se ti hanno detto il contrario, mentivano. La legge italiana, vale per tutti e anche per gli acquisti on line.Tu puoi restituire il tutto entro 7 / 10 gg , facendoti precedere da raccomandata in cui comunichi il desiderio di recedere dal contratto d'acquisto. Tra le altre cose non sei nemmeno obbligato a motivare la tua decisione; va bene anche che il modello non ti piaccia.Unico obbligo: la confezione di acquisto deve essere integra e il prodotto non deve aver subito danni fatti da te.SalutiRibelle
        • fDiskolo scrive:
          Re: Diritto di recesso.
          - Scritto da: Anonimo
          in un negozio normale ... chiedere di farti
          provare 1.000 euro di monitor prima di
          acquistarlo non è una cattiva idea.già, anche perché attaccarci un portatile e fare una schermata bianca del display porta via un minuto.con quello che costa mi darebbe fastidio che fosse difettato....fino a quando ci saranno consumatori così stupidi da accettare tutto allora ci sarà sempre questa inflazione assurda. La gente si lamenta ma tanto compra lo stesso...
        • jax scrive:
          Re: Diritto di recesso.

          la seconda che hai detto .... solo per
          acquisti online / telefonici etc ...Non so la legge cosa dice di preciso, ma tre mesi fa ho chiamato per una di quelle telepromozioni, per un materasso in lattice.E' venuto il tipo con tutto il suo ambaradan, mi ha fatto vedere i materassi, ho comprato i materassi più costosi perché mi aveva convinto come un cretino (faceva bene il suo mestiere).Il giorno dopo mi sono reso conto di aver fatto una cazzata, ho stampato una lettera in cui dicevo che "ai sensi della legge blablabla esercito il diritto di recesso blabla", gliel'ho spedita via fax e poi via raccomandata con ricevuta di ritorno, e i materassi non sono mai arrivati, e non ho sborsato niente.
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