Stampante laser compatta per Samsung

In arrivo la nuova ML-2010, una laser dalle dimensioni contenute e con velocità di stampa di 20 PPM


Milano ? Samsung rilancia nel mercato stampanti small business con la nuova ML-2010. Una stampante laser monocromatica che pur integrando tecnologie di ultima generazione non scende a compromessi con il design ultra-compatto (358 x 299 x 217 mm). La ML-2010 è dotata di memoria standard di 8 MB e di un processore a 150 MHz.

La velocità di stampa è di 20 PPM, con una risoluzione massima di 1200×600 dpi. Il vassoio multiuso da 150 fogli di formato A4, consente l’utilizzo di supporti cartacei di diversa tipologia e dimensione, inclusi buste, biglietti da visita, etichette e fogli trasparenti; la connessione al PC è affidata a una porta USB.

La cartuccia toner garantisce la stampa di 3000 pagine e, grazie all’esclusivo tasto “salva toner”, è possibile minimizzare i costi di gestione mantenendo allo stesso tempo una buona qualità di finale.

Come optional sono disponibili un’interfaccia Ethernet 10/100 e una Wireless, entrambe esterne. Le piattaforme compatibili sono: Windows 98/Me/2000/XP, Linux OS inclusi Red Hat, Caldera, Debian, Mandrake, Slackware, SuSE e Turbo Linux.

D.d.

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  • Anonimo scrive:
    sisi...
    ... tecnologie, design, computer animation, tecnologie digitali nel campo del design industriale, software sempre più avanzati... tutti paroloni, sapete quale è la verità ? che al politecnico di como c'è una quantità enorme di studenti di disegno industriale indirizzi moda-arredamento e una piccola percentuale di studenti di ing. informatica, per non parlare di scienze... siamo ridotti al lumicino, corsi con 5-7 studenti... e a Milano non stanno certo meglio fatte le debite proporzioni. La verità è che a farsi il famoso "mazzo così" in materie scientifiche non ci sta più nessuno (o quasi), meglio progettare una affettatrice o un cesso che fare corsi di matematica o fisica davvero difficili. Se potessi vi farei vedere i testi dei temi d'esame di matematica A o B di disegno industriale. Uno schifo, anche una capra saprebbe farli ! A disegno industriale c'è gente (come le 2 che ho qui dietro in alua info) che dice :"oooo , guarda mi dice che il disco d è pieno! che faccio che faccio ? mariooooo, tu che te ne intendi, come facciamo ?", arrima Mario (l'esperto) "disco pieno ? ma te sei fuori, hai incasinato il computer" :| :|Dopo stiamo a lamentarci che in italia siamo indietro a livello scientifico-tecnologico... puah !
    • Anonimo scrive:
      Re: sisi...
      tu che studi ? tanto per sapere... visto che sembri il padrone del mondo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: sisi...
      Hai tristemente ragione...Tutti a farsi ste laurette del cavolo tipo dams, psicologie e stronzate varie, pronti in futuro a sedersi in scrivania e sfogliare carte.Quì ci vuole gente per PRODURRE, altro che mentalità impiegatizia...Tristezza...
      • Anonimo scrive:
        Re: sisi...
        amico mio, non fare di tutta l'erba un fascio...capisco che il dams non goda di buona fama, in particolare a bologna, ma chiamarla lauretta del cavolo mi sembra eccessivo. E' un'ottima laurea umanistica e cos'ha a che vedere con la mentalità impiegatizia, devi spiegarmelo...alter ego
      • Anonimo scrive:
        Re: sisi...
        tanto in Italia Ing.,Avv. o terza media non cambia...fai sempre la segretaria!!!
    • davidino79 scrive:
      Re: sisi...
      - Scritto da: Anonimo
      ... tecnologie, design, computer animation,
      tecnologie digitali nel campo del design
      industriale, software sempre più avanzati...
      tutti paroloni, sapete quale è la verità ? che al
      politecnico di como c'è una quantità enorme di
      studenti di disegno industriale indirizzi
      moda-arredamento e una piccola percentuale di
      studenti di ing. informatica, per non parlare di
      scienze... siamo ridotti al lumicino, corsi con
      5-7 studenti... e a Milano non stanno certo
      meglio fatte le debite proporzioni. Veramenti uno dei problemi principali in campo della Realtà Virtuale in italia (ma in generale)è proprio quello di trovare un ottimo grafico e te lo dice un programmatore del campo.......Il vero problema è che, finchè parli di studenti di architettura/disegno industriale, sono aperti alle nuove tecnologie, ma il problema è che non sanno fare modellazione "Content creation" (quella dove ci vuole un po' il tocco grafico per capirci) ma sanno fare solo modellazione tecnica con un sacco di poligoni. Chi invece sa fare i modelli 3d è ha anche un buon tocco grafico e che potrebbero fare anche modellazione per il tempo reale sono quelli dell'accademia, il problema è che vagli a far capire che hanno a disposizione uno strumento (il computer) con cui possono fare miracoli.... in tutta risposta avrai: "Chi io? quel coso? ma non ci penso nemmeno, a me la tecnologia non piace...." ....gia'.... e intantanto vanno a disegnare santini davanti al duomo.....MAH!!Chi li capisce è bravo!
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