StarOffice 5.2 da domani si paga

Con l'introduzione del nuovo StarOffice 6.0 Sun ha deciso di eliminare la versione gratuita di StarOffice 5.2 e distribuire solo il pacchetto commerciale. Ecco i dettagli


Palo Alto (USA) – A pochi giorni dal debutto del nuovo StarOffice 6.0 , la prima versione a pagamento di questa suite, Sun ha annunciato che a partire da domani, 29 maggio, la versione 5.2 di StarOffice verrà rimossa dal sito Web e non potrà più essere scaricata gratuitamente come avveniva in precedenza.

StarOffice 5.2 non andrà in pensione, almeno non ancora, ma potrà essere richiesta nella sola versione a pagamento. L’edizione Deluxe della suite verrà venduta ad un prezzo di 39,95$, circa la metà rispetto a StarOffice 6.0, mentre la versione Slim Kit avrà un prezzo di 9,95$. Quest’ultima, rispetto all’edizione Deluxe, manca della versione cartacea localizzata di guide e manuali.

Sebbene la versione 5.2 di StarOffice non goda di molte delle prelibatezze della 6.0, Sun sostiene che questa possa ancora rappresentare una scelta conveniente per una vasta cerchia di utenti che non necessitino della potenza di StarOffice 6.0 e della piena compatibilità con Office XP. E’ pur vero che questa stessa cerchia di utenti farebbe bene a dare prima un’occhiata a OpenOffice.org 1.0 , la suite free basata sul codice open source di Sun che, sebbene priva di supporto e database, include buona parte delle novità integrate in StarOffice 6.0.

StarOffice 5.0 offre tutte le principali applicazioni che ci si aspetta di trovare in una suite per l’ufficio, eventualmente accessibili da quell’interfaccia chiamata “StarOffice Desktop” che Sun ha poi deciso di stornare dalla versione più recente della suite.

Writer è il programma “simil-Word” per scrivere, formattare testi, documenti conditi da immagini, grafici e quant’altro. Calc è lo spreadsheet o foglio di calcolo, che permette anche la creazione di formule in linguaggio naturale.

Impress è invece il programma dedicato alle presentazioni, o per dirla in maniera più semplice, alla creazione di “diapositive” grafiche e testuali da mostrare in sequenza (anche sul Web). Le immagini possono anche essere create con Draw, il programma della suite dedicato alla creazione di semplici disegni vettoriali che permette anche alcuni effetti 3D.

Base consente la creazione e gestione di database, mentre Mail&Discussion, come suggerisce il nome, è il client interno per posta elettronica e newsgroup che consente l’importazione dei dati da Outlook Express e Nescape.

Schedule è l’agenda incorporata in grado di scambiare informazioni con sistemi portatili compatibili i Palm, ma appuntamenti e note possono anche essere inviate via e-mail.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    MOZILLA 1.0 : il browser LIBERO per la PA
    Mozilla 1.0 è stato rilasciato, anche se solo ufficiosamenteLeggete http://mozillaquest.com/Mozilla_News_02/Mozilla_1-0-0_release-sneak_Story01.html
  • Anonimo scrive:
    OpenSource, è utile?
    secondo me tutta questa voglia di open source è anche (non solo) di natura politica, si attira la simpatia delle persone (poche, ma non zero) che si appasionano di linux.Sicuramente puo' essere accettata in visione della massima trasparenza della pubblica amministrazione (come voluto dalla 267/2000).Secondo me OS (open source) non è il punto necessario (o meglio non è sufficente da solo), la PA (pubblica amministrazione) dovrebbe puntare su una standarizzazione dei formati dei suoi documenti.Io potrei creare un programma per la PA che sia OS ma non Free e con un formato di file proprietario, cosa che obbliga ad avere i miei prodotto per poterlo leggere.Se la PA dice: questo è il formato che i programmi devono gestire, saranno loro a decidere poi a chi rivolgersi come fornitore (nei comuni maggiori potrebbe essere sviluppato al suo interno)Io come pubblico cittadino potrei fare un mio programma che mi permette di leggere quei documenti senza comperarne uno (tanto conosco la struttra dei suoi documenti) e magari poterlo vendere alla PA (quando fanno il bando, mi presento e lo vendo per 1 euro, voglio vedere le ditte che riusricebbero a farmi concorrenza :-) ).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenSource, è utile?
      - Scritto da: pippo75

      secondo me tutta questa voglia di open
      source è anche (non solo) di natura
      politica, si attira la simpatia delle
      persone (poche, ma non zero) che si
      appasionano di linux.

      Sicuramente puo' essere accettata in visione
      della massima trasparenza della pubblica
      amministrazione (come voluto dalla
      267/2000).

      Secondo me OS (open source) non è il punto
      necessario (o meglio non è sufficente da
      solo), la PA (pubblica amministrazione)
      dovrebbe puntare su una standarizzazione dei
      formati dei suoi documenti.[cut]Senz'altro il punto e' questo: standardizzazione dei formati.Basterebbe questa cosa, cioe' rendere di*pubblico dominio* e documentati i formatidei documenti. Tra l'altro e' questo(anche se non c'entra con il thread) cheil Doj dovrebbe imporre a MS nel famosoprocesso in corso.Basterebbe questa cosa, ma e' una posizionetroppo ragionevole per prevalere.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenSource, è utile?

        Senz'altro il punto e' questo:
        standardizzazione dei formati.
        Basterebbe questa cosa, cioe' rendere di
        *pubblico dominio* e documentati i formati
        dei documenti. Tra l'altro e' questo
        (anche se non c'entra con il thread) che
        il Doj dovrebbe imporre a MS nel famoso
        processo in corso.secondo me non puo' imporre a MS di rendere pubblico il suo formato, altrimenti, dato che la legge è generica, lo stesso dovrebbe farlo per tutti i formati di tutti i file, molto piu' facile, secondo me, sarebbe creare un formato standard al di sopra delle parti, magari gestito da un ente tipo UNI.Se poi la MS (o un'altra ditta) vuole avere solo standard proprietari sono fatti loro, ma credo che le pubbliche amministrazioni debbano fornire la possibilità di accesso ai propri dati (almeno quelli accessibili al pubblico) un modo libero.
        Basterebbe questa cosa, ma e' una posizione
        troppo ragionevole per prevalere.
  • Anonimo scrive:
    OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
    'idea di rendere il codice di pubblico dominio non è mai stata prerogativa dell'open sorcio, esistono da anni e anni siti che pubblicano codice validoda impiegare nelle proprie applicazioni (il classico riutilizzo del codicecavallo di battaglia di molti programmatori e stili di programmazione).quello che invece fa amare oppure odiare il movimento open sorcio e la possibilita di avere ilcodice di intere applicazioni e sistemi operati al fine di utilizzarli gratuitamente e nell'eventualità modificarli per adattarli alle proprie esigenze. Nella sua idea di base l'open sorcio dimostra una grande potenzialità, un grande bacino d'utenzama anche un effetto negativo che molti sottovalutano.Nel momento stesso in cui un progr. viene reso di pubblico dominio all'improvviso si scatenareun incredibile movimento di sviluppo, in pochi mesi un progr. ritenuto ormai non più validopuò ricevere un impulso di sviluppo incredibile, centinaia o anche migliaia di programmatori, possonoin poco tempo aggiungere ad esso nuove funzioni, caratteristiche.Ma l'impossibilità di rendere omogeneo lo sviluppo del prodotto rende anche questo movimento potenzialmentemolto pericoloso, infatti una delle attività più difficile in programmazione è rendere omogeneoe costringere i programmatori a rispettare gli standard programativi, cercate di ribaltarequesta necessità su una comunità di sviluppatori sparsi per il mondo che hanno lingue diverse e che interpretano a loro modo l'inglese, quello che si genera e un anarchia che alla fine diventaincontrollabile.Il caso emblematico di questo minestrone di stili e pensieri e linux, di questo sistemaoperativo ne esistono decine e decine di versioni, (frutto sia di fork(del solito anarchico che non vuol seguire il padre padrone torval,che delle varie distribuzionioggi presenti sul mercato, tutte alla fine in qualche aspetto diverse e quindi incompatibili).Vogliamo parlare dell'immane sforzo condotto dal padre padrone Torvald nel mettere insiemedi volta in volta i nuovi kernel da distribuire (leggendari sono i ritardi tra le varie uscite)Qualcuno dirà ma il fermento produttivo di cui è animato questo SO e incredibile, si e veroma vogliamo anche parlare dei ritardi con cui queste novità vengono introdotte, e la quasiimpossibilità di ottimizzare le funzionalità di base dell'so (famosa e la cronica inadeguatezzadella gestione della memoria virtuale di linux) sintomo dell'anarchia programmativa su cui si basa questo sistema. Vista la palese impossibilita di standardizzare un programma open sorcio non riesco ha capirequale cervellono della pubblica amministrazione (visto che già non sono l'emblema della produttivitàe della standardizzazione) ha pensato di realizzare questa enorme bagianata, visto inoltre chei costi per porre rimedio dovremo cacciarli dalle nostre tasche.Immaginate centinaia di questi programmi modificati per adattarli alle esigenze(anche inutili)del singolo utente smanettone, altro che riduzione dei buchi, alla fine quando questo programmasi sarà radicato nelle sue varie forme sara necessario un progetto d'integrazione che riportiallo standard il tutto, progetti portati avanti dai soliti consulenti e società, cheoggi queste pubbliche amministrazioni cercano di eliminare(percorrendo una strada a dir poco sbagliata).Questa e la palese dimostrazione che chi ha queste alzate di genio non ha il ben che minimo buon senso e cultura informativa
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
      - Scritto da: quantomicosterai
      'idea di rendere il codice di pubblico
      dominio non è mai stata prerogativa
      dell'open sorcio, esistono da anni e anni
      siti che pubblicano codice valido
      da impiegare nelle proprie applicazioni (il
      classico riutilizzo del codice
      cavallo di battaglia di molti programmatori
      e stili di programmazione).

      quello che invece fa amare oppure odiare il
      movimento open sorcio e la possibilita di
      avere il
      codice di intere applicazioni e sistemi
      operati al fine di utilizzarli gratuitamente
      e nell'
      eventualità modificarli per adattarli alle
      proprie esigenze.
      Il Software Libero non si limita a rendere pubblico (e gratuito) un sorgente, ma da anche garanzia del fatto che non si possa con un colpo di mano renderlo chiuso. Questo garantisce all'utente (in questo caso alla pubblica amministrazione) che non si creino rapporti di sudditanza nei cronfronti di chicchessia.
      Il caso emblematico di questo minestrone di
      stili e pensieri e linux, di questo sistema
      operativo ne esistono decine e decine di
      versioni, (frutto sia di fork(del solito
      anarchico che non vuol seguire il padre
      padrone torval,
      che delle varie distribuzioni
      oggi presenti sul mercato, tutte alla fine
      in qualche aspetto diverse e quindi
      incompatibili).
      Vogliamo parlare dell'immane sforzo condotto
      dal padre padrone Torvald nel mettere
      insieme
      di volta in volta i nuovi kernel da
      distribuire (leggendari sono i ritardi tra
      le varie uscite)
      Scusami, mi potresti dare un link dove si parli di fork di sviluppo del kernel di Linux? Non mi risulta che esitono.In quanto alle versioni non e' che ti stai confondendo? Le distribuzioni non sono versioni di Linux, ma raccolte di pacchetti software che cercano di rendere piu' agile l'utilizzo di questo sistema.

      Vista la palese impossibilita di
      standardizzare un programma open sorcio non
      riesco ha capire
      quale cervellono della pubblica
      amministrazione (visto che già non sono
      l'emblema della produttività
      e della standardizzazione) ha pensato di
      realizzare questa enorme bagianata, visto
      inoltre che
      i costi per porre rimedio dovremo cacciarli
      dalle nostre tasche.Porre rimedio a cosa? Chi ha detto che e' impossibile standardizzare un programma sviluppato in modo aperto? Forse dovresti dare un occhiata a vari progetti quali OpenOffice, Gnome, Kde, Mozzilla e compagni. Non mi sembra che soffrano di bassa standardizzazione....La baggianata mi sembra invece che ogni amministrazione si faccia fare i suoi programmi da sconosciuti e che sia costretta poi a sorbirseli in eterno, pena dover ricominciare tutto da capo.
      Immaginate centinaia di questi programmi
      modificati per adattarli alle esigenze(anche
      inutili)
      del singolo utente smanettone, altro che
      riduzione dei buchi, alla fine quando questo
      programma
      si sarà radicato nelle sue varie forme sara
      necessario un progetto d'integrazione che
      riporti
      allo standard il tutto, progetti portati
      avanti dai soliti consulenti e società, che
      oggi queste pubbliche amministrazioni
      cercano di eliminare(percorrendo una strada
      a dir poco sbagliata).
      Mi sa che non hai capito di cosa stiamo parlando. Qui si parla di un software usabile dai comuni per gestire il flusso di dati al loro interno. Non vedo come lo scenario che tu prospetti si possa realizzare.E comunque non vedo come l'usare un programma scritto appositamente per ogni comune (come e' successo fino a adesso) possa aoitare la standardizzazione.Qui non si tratta di eliminare nessuno. I consulenti e le societa' di cui parli saranno sempre necessarie. Non penserai mica che gli interventi sul codice li facciano i dipendenti comunali....
      Questa e la palese dimostrazione che chi ha
      queste alzate di genio non ha il ben che
      minimo buon senso e cultura informativaDare giudizzi cosi' affrettati e privi di fondamento invece e' dimostrazione di grande pacatezza, buonsenso e cultura.CiaoSegFault
      • Anonimo scrive:
        Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
        - Scritto da: SegFault
        Il Software Libero non si limita a rendere
        pubblico (e gratuito) un sorgente, ma da
        anche garanzia del fatto che non si possa
        con un colpo di mano renderlo chiuso. Questo
        garantisce all'utente (in questo caso alla
        pubblica amministrazione) che non si creino
        rapporti di sudditanza nei cronfronti di
        chicchessia.Buona questa. Se io chiudo la mia copia di PippoSoftware mica chiudo anche la tua, sei libero di farne quello che ti va. Lo hai letto sui manifestini del tuo LUG o non c'e' scritto? :-)
        Scusami, mi potresti dare un link dove si
        parli di fork di sviluppo del kernel di
        Linux? Non mi risulta che esitono.Vatti a vedere le distribuzioni e quello che c'e' dentro.
        software che cercano di rendere piu' agile
        l'utilizzo di questo sistema.Tutte con un kernel diverso guardacaso.
        OpenOffice, Gnome, Kde, Mozzilla e compagni.
        Non mi sembra che soffrano di bassa
        standardizzazione....Infatti Gnome e KDE hanno due object model totalmente incompatibili, strano vero?
        Dare giudizzi cosi' affrettati e privi di
        fondamento invece e' dimostrazione di grande
        pacatezza, buonsenso e cultura.Anche usare troppe Z dove non servono.
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
          - Scritto da: Amigo
          - Scritto da: SegFault


          Il Software Libero non si limita a rendere

          pubblico (e gratuito) un sorgente, ma da

          anche garanzia del fatto che non si possa

          con un colpo di mano renderlo chiuso.
          Questo

          garantisce all'utente (in questo caso alla

          pubblica amministrazione) che non si
          creino

          rapporti di sudditanza nei cronfronti di

          chicchessia.

          Buona questa. Se io chiudo la mia copia di
          PippoSoftware mica chiudo anche la tua, sei
          libero di farne quello che ti va. Lo hai
          letto sui manifestini del tuo LUG o non c'e'
          scritto? :-)Il senso del discorso e' che se te usi un programma mio e io domani decido che mi devi dare qualcosa o smetti di usare il mio programma o fai come voglio io.Se il mio programma e' OS questo non puo' succedere.Magari sarebbe il caso prima di fare dell'ironia da 4 soldi di leggere per bene i messaggi scritti e non considerare chi li ha scritti demente per partito preso.

          Scusami, mi potresti dare un link dove si

          parli di fork di sviluppo del kernel di

          Linux? Non mi risulta che esitono.

          Vatti a vedere le distribuzioni e quello che
          c'e' dentro.una distribuzione e' una cosa, un kernel tutta un altra. In una distribuzione ci posso mettere quello che mi pare, ma non certo si parla di fork del kernel!!!

          software che cercano di rendere piu' agile

          l'utilizzo di questo sistema.

          Tutte con un kernel diverso guardacaso.ma cosa stai dicendo??Possono avere una versione differente(leggi piu' nuovo o piu' vecchio), ma NON un ramo di sviluppo indipenente. (almeno le distribuzioni piu' grosse)In una distro per giunta ci puo' essere il gcc 2, in un altra il 2.5 e in un altra il 2.8, non vuole mica dire che lo sviluppo del gcc si e' forkato 3 volte!!!!!!!!

          OpenOffice, Gnome, Kde, Mozzilla e
          compagni.

          Non mi sembra che soffrano di bassa

          standardizzazione....

          Infatti Gnome e KDE hanno due object model
          totalmente incompatibili, strano vero?che vuoi, sono 2 progetti completamente indipendenti... e' come se mi dici che getright e godzilla per windows non sono compatibili per le skin... ma dai...

          Dare giudizzi cosi' affrettati e privi di

          fondamento invece e' dimostrazione di
          grande

          pacatezza, buonsenso e cultura.

          Anche usare troppe Z dove non servono.discutibile, a me piacciono le 'Z'Ciao, Matteo Milani PLUG
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Milani, PLUG
            Il senso del discorso e' che se te usi un
            programma mio e io domani decido che mi devi
            dare qualcosa o smetti di usare il mio
            programma o fai come voglio io.No, al massimo puoi cambiare licenza ad una versione successiva e io non la usero'.
            Se il mio programma e' OS questo non puo'
            succedere.Potresti chiudere il tuo programma e io continuerei ad usare quello OS. Se hai sviluppato tu il software puoi farne quello che vuoi, compreso cambiare licenza (ma non revocare la licenza OS delle copie gia' distribuite).
            una distribuzione e' una cosa, un kernel
            tutta un altra. In una distribuzione ci
            posso mettere quello che mi pare, ma non
            certo si parla di fork del kernel!!!Sarebbe meglio un fork piuttosto che avere 450 patch nel kernel di ogni distribuzione. Non si capisce da chi e' nata l'idea che "fork" = "male".
            ma cosa stai dicendo??Vai a vedere i sorgenti no?
            Possono avere una versione differente(leggi
            piu' nuovo o piu' vecchio), ma NON un ramo
            di sviluppo indipenente. (almeno le
            distribuzioni piu' grosse)Ripeto, ci hai guardato dentro?
            In una distro per giunta ci puo' essere il
            gcc 2, in un altra il 2.5 e in un altra il
            2.8, non vuole mica dire che lo sviluppo del
            gcc si e' forkato 3 volte!!!!!!!!No, infatti quelle sono release del GCC. Diverso sarebbe se ogni GCC di ogni distribuzione avesse venti mega di patch applicati, che ovviamente sarebbero l'equivalente di un fork anche se la parola "fork" non piace ai linuxari perche' poi microsoft li sgrida :-)
            che vuoi, sono 2 progetti completamente
            indipendenti... e' come se mi dici cheAlla faccia della standardizzazione. Potrebbero essere indipendenti ma compatibili no?
            getright e godzilla per windows non sono
            compatibili per le skin... ma dai...Le skin sono una cazzatina grafica, un object model e' una cosa un pelino piu' utile e averne due incompatibili e' come non averne nessuno (un'applicazione commerciale quale dovrebbe supportare? KDE che non e' veramente free o Gnome/Mono schiavo di M$? a sentire i linuxari sono tutti belli ma anche tutti brutti per qualche ragione)

            Anche usare troppe Z dove non servono.
            discutibile, a me piacciono le 'Z'La perfezzzzione non esiste. Pero' se scrivi "forrr" con 3 error pure il gcc ti dice syntax error.
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Amigo
            - Scritto da: Milani, PLUG


            Il senso del discorso e' che se te usi un

            programma mio e io domani decido che mi
            devi

            dare qualcosa o smetti di usare il mio

            programma o fai come voglio io.

            No, al massimo puoi cambiare licenza ad una
            versione successiva e io non la usero'.
            Ho come l'impressione che siate d'accordo...

            Se il mio programma e' OS questo non puo'

            succedere.

            Potresti chiudere il tuo programma e io
            continuerei ad usare quello OS. Se hai
            sviluppato tu il software puoi farne quello
            che vuoi, compreso cambiare licenza (ma non
            revocare la licenza OS delle copie gia'
            distribuite).
            Certo, e se il software e' valido, qualcuno creera' un progetto parallelo basato sul codice libero che continuera' a evolversi e svilupparsi.

            una distribuzione e' una cosa, un kernel

            tutta un altra. In una distribuzione ci

            posso mettere quello che mi pare, ma non

            certo si parla di fork del kernel!!!

            Sarebbe meglio un fork piuttosto che avere
            450 patch nel kernel di ogni distribuzione.
            Non si capisce da chi e' nata l'idea che
            "fork" = "male".
            La differenza e' questa: un fork e' una rottura dichiarata, mentre una patch e' qualcosa che probabilmente verra' integrata successivamente.

            ma cosa stai dicendo??

            Vai a vedere i sorgenti no?
            Sono sempre e cmunque patch che riguardano nuove funzionalita' o correzioni per usare il tal compilatore invece del talaltro, e molto probabilmente quelle patch verranno successivamente inserite anche nell albero principale, a meno di problemi di licenza.


            In una distro per giunta ci puo' essere il

            gcc 2, in un altra il 2.5 e in un altra il

            2.8, non vuole mica dire che lo sviluppo
            del

            gcc si e' forkato 3 volte!!!!!!!!

            No, infatti quelle sono release del GCC.
            Diverso sarebbe se ogni GCC di ogni
            distribuzione avesse venti mega di patch
            applicati, che ovviamente sarebbero
            l'equivalente di un fork anche se la parola
            "fork" non piace ai linuxari perche' poi
            microsoft li sgrida :-)
            Be, se guardi il gcc distribuito con redhat 7.0 ci vai vicino... :P

            che vuoi, sono 2 progetti completamente

            indipendenti... e' come se mi dici che

            Alla faccia della standardizzazione.
            Potrebbero essere indipendenti ma
            compatibili no?
            Be, le applicazioni di kde girano o non girano sotto gnome e vice-versa? comunque il fatto di avere una alternativa non e' necessariamente indice di poca standardizzazione, ma semplicemente di liberta' di scelta.

            getright e godzilla per windows non sono

            compatibili per le skin... ma dai...

            Le skin sono una cazzatina grafica, un
            object model e' una cosa un pelino piu'
            utile e averne due incompatibili e' come non
            averne nessuno (un'applicazione commerciale
            quale dovrebbe supportare? KDE che non e'
            veramente free o Gnome/Mono schiavo di M$? a
            sentire i linuxari sono tutti belli ma anche
            tutti brutti per qualche ragione)
            Semplice, supportano quello che vogliono, perche' un applicazione gira su qualsiesi linux con le librerie giuste...E comunque kde ora e' completamente free e non vedo perche' il fatto che gnome progetti di essere compatibile con .net debba essere negativo.


            Anche usare troppe Z dove non servono.

            discutibile, a me piacciono le 'Z'

            La perfezzzzione non esiste. Pero' se scrivi
            "forrr" con 3 error pure il gcc ti dice
            syntax error.#define forrr for:PciaoSegFault
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: SegFault
            La differenza e' questa: un fork e' una
            rottura dichiarata, mentre una patch e'
            qualcosa che probabilmente verra' integrata
            successivamente.Ah. E perche' i patch di RH non vengono mai integrati? Fanno antipatia?
            Sono sempre e cmunque patch che riguardano
            nuove funzionalita' o correzioni per usare
            il tal compilatore invece del talaltro, e
            molto probabilmente quelle patch verranno
            successivamente inserite anche nell albero
            principale, a meno di problemi di licenza.E perche' allora il numero di patch cresce in continuazione? Perche' la licenza "libera" impedisce di lavorare come si deve?
            Be, se guardi il gcc distribuito con redhat
            7.0 ci vai vicino... :P
            Be, le applicazioni di kde girano o non
            girano sotto gnome e vice-versa?Hai una mezza idea di COM/DCOM e compagnia?Ovvio che l'applicazione giri anche sotto twm.
            necessariamente indice di poca
            standardizzazione, ma semplicemente di
            liberta' di scelta.Fra 14 standard inventati in base a capricci sulle licenze. Bella standardizzazione. Quandi DCOM esistono? Eppure M$ non segue gli standard...
            Semplice, supportano quello che vogliono,
            perche' un applicazione gira su qualsiesi
            linux con le librerie giuste...Certo. E come si fa l'embedding di un oggetto di KDE dentro un'applicazione Gnome?
            E comunque kde ora e' completamente free e
            non vedo perche' il fatto che gnome progetti
            di essere compatibile con .net debba essere
            negativo.Chiedilo a qualche seguace del Software Libero.:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Amigo
            Potresti chiudere il tuo programma e io
            continuerei ad usare quello OS. Se hai
            sviluppato tu il software puoi farne quello
            che vuoi, compreso cambiare licenza (ma non
            revocare la licenza OS delle copie gia'
            distribuite).E' esattamente quello che stiamo dicendo da 3 post a questa parte!!
            Vai a vedere i sorgenti no?Non ho installato tute le distribuzioni che ci sono e tantomeno ho messo i sorgenti allegati alla distribuzione, ma il problema non esiste... scarichi i sorgenti stabili "ufficiali" del kernel e te lo ricompili.Cmq, che io sappia Debian (la distribuzione che uso io) "allega" i sorgenti ufficiali.Probabilmente Red Hat allega i *ac, ma non so.Cio' non toglie che il kernel e' quello, punto e basta.

            Possono avere una versione
            differente(leggi

            piu' nuovo o piu' vecchio), ma NON un ramo

            di sviluppo indipenente. (almeno le

            distribuzioni piu' grosse)

            Ripeto, ci hai guardato dentro?A tutte?? no di certo, anche a me la giornata dura 24 ore :-)E, personalmente, non ho nessun interessa a sapere che kernel viene allegato alla tale distribuzione.

            In una distro per giunta ci puo' essere il

            gcc 2, in un altra il 2.5 e in un altra il

            2.8, non vuole mica dire che lo sviluppo
            del

            gcc si e' forkato 3 volte!!!!!!!!

            No, infatti quelle sono release del GCC.
            Diverso sarebbe se ogni GCC di ogni
            distribuzione avesse venti mega di patch
            applicati, che ovviamente sarebbero
            l'equivalente di un fork anche se la parola
            "fork" non piace ai linuxari perche' poi
            microsoft li sgrida :-)Quale distribuzione applica 20 mega di patch ai kernel??

            che vuoi, sono 2 progetti completamente

            indipendenti... e' come se mi dici che

            Alla faccia della standardizzazione.
            Potrebbero essere indipendenti ma
            compatibili no?si, potrebbero esserlo, ma anche no.

            getright e godzilla per windows non sono

            compatibili per le skin... ma dai...

            Le skin sono una cazzatina grafica, un
            object model e' una cosa un pelino piu'
            utile e averne due incompatibili e' come non
            averne nessuno (un'applicazione commerciale
            quale dovrebbe supportare? KDE che non e'
            veramente free o Gnome/Mono schiavo di M$? a
            sentire i linuxari sono tutti belli ma anche
            tutti brutti per qualche ragione)bhe che vuoi ogniuno ha le sue preferenze e i suoi gusti...Uno che sviluppa scegliera' quella che ritiene piu' adeguata per la sua applicazione, sincerametne non vedo il problema. Ad esempio Opera utilizza le QT, te ti installi le librerie QT e usi opera con Gnome.(oppure scarichi Opera statica).


            Anche usare troppe Z dove non servono.

            discutibile, a me piacciono le 'Z'

            La perfezzzzione non esiste. Pero' se scrivi
            "forrr" con 3 error pure il gcc ti dice
            syntax error.con 3 "error"?? vabbe' lascia stare...Ciao, Matteo Milani
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Milani, PLUG
            E' esattamente quello che stiamo dicendo da
            3 post a questa parte!!Forse qualcuno voleva intendere che se io creo un software closed a partire da uno open, "chiudo" quel software.Naturalmente sono balle, dato che tu puoi partire dagli stessi sorgenti e fare qualsiasi altra cosa, quindi non ti ho "chiuso" niente.
            Non ho installato tute le distribuzioni che
            ci sono e tantomeno ho messo i sorgenti
            allegati alla distribuzione, ma il problema
            non esiste... Non esiste perche' non ci hai mai guardato?
            scarichi i sorgenti stabili "ufficiali" del
            kernel e te lo ricompili.Bene. E tutti i bugfix che Torvalds si e' perso nelle email, che fine fanno?
            Cmq, che io sappia Debian (la distribuzione
            che uso io) "allega" i sorgenti ufficiali.Potrebbero anche provare a fare una cosa che si chiama "release" ogni tanto.
            Probabilmente Red Hat allega i *ac, ma non
            so.Male. Guardaci dentro. I sorgenti servono a quello. Altrimenti come ti accorgi delle backdoor delle multinazionali?
            Cio' non toglie che il kernel e' quello,
            punto e basta.Infatti: proprio per questo servono 450 patch per renderlo utilizzabile in un ambito leggermente piu' serio.
            A tutte?? no di certo, anche a me la
            giornata dura 24 ore :-)Ne bastano due, tanto vedrai che fanno tutti le stesse porcherie.
            E, personalmente, non ho nessun interessa a
            sapere che kernel viene allegato alla tale
            distribuzione.Molto male, si vede che non ci devi lavorare sopra.
            Quale distribuzione applica 20 mega di patch
            ai kernel??Vattele a guardare e poi mi racconti le belle scoperte, no?
            si, potrebbero esserlo, ma anche no.Domani lo presento in ditta come business case, vediamo se mi cacciano.
            bhe che vuoi ogniuno ha le sue preferenze e
            i suoi gusti...E i suoi standard. M$ ne ha uno (anche se stupido) ergo la gente sviluppa per M$. Non c'e' molto da stupirsi.
            Uno che sviluppa scegliera' quella che
            ritiene piu' adeguata per la sua
            applicazione, sincerametne non vedo il
            problema.Forse lo vedranno i disgraziati che usano l'applicazione, che parte da Gnome e si tira su mezzo KDE, DCOP, Pippot e compagnia ("ma linux gira anche su un 386", peccato che poi devi caricare il doppio di roba che si porta appresso W2K).
            Ad esempio Opera utilizza le QT,
            te ti installi le librerie QT e usi opera
            con Gnome.(oppure scarichi Opera statica).Facciamo tutto statico cosi' vendiamo un altro po' di RAM.
            con 3 "error"?? vabbe' lascia stare...Salutami Woody se passa da quelle parti!
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Amigo
            - Scritto da: Milani, PLUG


            E' esattamente quello che stiamo dicendo
            da

            3 post a questa parte!!

            Forse qualcuno voleva intendere che se io
            creo un software closed a partire da uno
            open, "chiudo" quel software.

            Naturalmente sono balle, dato che tu puoi
            partire dagli stessi sorgenti e fare
            qualsiasi altra cosa, quindi non ti ho
            "chiuso" niente.forse parliamo due lingue differenti... a me di quello che uno vuole intendere non frega nulla.il concetto che sto dicendo e' esattametne lo stesso che stai dicendo te e SegFault.

            scarichi i sorgenti stabili "ufficiali"
            del

            kernel e te lo ricompili.

            Bene. E tutti i bugfix che Torvalds si e'
            perso nelle email, che fine fanno?Non lo so, manda una mail a T. e chiediglielo, che senso ha chiederlo a me??.
            Male. Guardaci dentro. I sorgenti servono a
            quello. Altrimenti come ti accorgi delle
            backdoor delle multinazionali?ahhhhh ma leggi i messaggi o scrivi perche' non hai di meglio da fare??io uso Debian, del kernel che allegnao a RH me ne frego. Me ne frego anche di quello che allegano a debian, scarico dal sito l'ultimo stabile e mo ricompilo, stop. Risultato: il kernel non e' forkato e non e' patchato dalle ditte di distribuzione (che era il senso originario del thred).Se nel prossimo kernel ci mettono uno spy, me lo tengo perche' io non ho tempo per controllare 100Mb di sorgente, ma il fatto che sia li', a disposizione di chi lo vuole fare gia' e' una bella sicurezza in piu'.

            Cio' non toglie che il kernel e' quello,

            punto e basta.

            Infatti: proprio per questo servono 450
            patch per renderlo utilizzabile in un ambito
            leggermente piu' serio.Ad esempio??(non tutte e 450 per piacere!!)

            A tutte?? no di certo, anche a me la

            giornata dura 24 ore :-)

            Ne bastano due, tanto vedrai che fanno tutti
            le stesse porcherie.si si certo... mi scorro ~100Mb di sorgente in C e quando ho finito prendo gli altri ~100 Mb di un altra distribuzione e riparto... cosi' quando ho finito anche con questo so tutte le patch, ma non le usera' piu' nessuno e le auto voleranno...Se hai qualche esempio fammelo che almeno vado a colpo sicuro.

            E, personalmente, non ho nessun interessa
            a

            sapere che kernel viene allegato alla tale

            distribuzione.

            Molto male, si vede che non ci devi lavorare
            sopra.Infatti, non ci devo lavorare sopra. E, cmq, visto che ci sono ditte che ci lavorano sopra senza lamentarsi tanto non deve essere poi un grosso problema.

            Quale distribuzione applica 20 mega di
            patch

            ai kernel??

            Vattele a guardare e poi mi racconti le
            belle scoperte, no?No, decisamente no... se le sai le dici, altrimenti stai zitto, io ho di meglio da fare che andare in cerca dele distribuzioni che allegano kernel patchati.

            si, potrebbero esserlo, ma anche no.

            Domani lo presento in ditta come business
            case, vediamo se mi cacciano.fai quello che ritieni piu' opportuno fare.

            Uno che sviluppa scegliera' quella che

            ritiene piu' adeguata per la sua

            applicazione, sincerametne non vedo il

            problema.

            Forse lo vedranno i disgraziati che usano
            l'applicazione, che parte da Gnome e si tira
            su mezzo KDE, DCOP, Pippot e compagnia ("ma
            linux gira anche su un 386", peccato che poi
            devi caricare il doppio di roba che si porta
            appresso W2K).ma per piacere... non dire di queste bestialita'... W2K con 128 di RAM e' FERMOOOO, ma fermoo...

            Ad esempio Opera utilizza le QT,

            te ti installi le librerie QT e usi opera

            con Gnome.(oppure scarichi Opera statica).

            Facciamo tutto statico cosi' vendiamo un
            altro po' di RAM.Se ti va di comprare ram fallo, cmq opera c'e' anche linked, come avevo detto sopra, ma forse preferisci fare le battutine anzi che leggere.(le qt compilate sono ~2Mb).
            Salutami Woody se passa da quelle parti!Qui' c'e' gia' da un pezzo... Ciao, Milani
      • Anonimo scrive:
        Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
        - Scritto da: SegFault


        - Scritto da: quantomicosterai

        'idea di rendere il codice di pubblico

        dominio non è mai stata prerogativa

        dell'open sorcio, esistono da anni e anni

        siti che pubblicano codice valido

        da impiegare nelle proprie applicazioni
        (il

        classico riutilizzo del codice

        cavallo di battaglia di molti
        programmatori

        e stili di programmazione).



        quello che invece fa amare oppure odiare
        il

        movimento open sorcio e la possibilita di

        avere il

        codice di intere applicazioni e sistemi

        operati al fine di utilizzarli
        gratuitamente

        e nell'

        eventualità modificarli per adattarli alle

        proprie esigenze.



        Il Software Libero non si limita a rendere
        pubblico (e gratuito) un sorgente, ma da
        anche garanzia del fatto che non si possa
        con un colpo di mano renderlo chiuso. Questo
        garantisce all'utente (in questo caso alla
        pubblica amministrazione) che non si creino
        rapporti di sudditanza nei cronfronti di
        chicchessia.


        Il caso emblematico di questo minestrone
        di

        stili e pensieri e linux, di questo
        sistema

        operativo ne esistono decine e decine di

        versioni, (frutto sia di fork(del solito

        anarchico che non vuol seguire il padre

        padrone torval,

        che delle varie distribuzioni

        oggi presenti sul mercato, tutte alla fine

        in qualche aspetto diverse e quindi

        incompatibili).

        Vogliamo parlare dell'immane sforzo
        condotto

        dal padre padrone Torvald nel mettere

        insieme

        di volta in volta i nuovi kernel da

        distribuire (leggendari sono i ritardi tra

        le varie uscite)



        Scusami, mi potresti dare un link dove si
        parli di fork di sviluppo del kernel di
        Linux? Non mi risulta che esitono.be se sei un utilizatore di una della distribuzioni simil windows posso ben capire che non conosci questa usanza linuxara, nata dalla genialita degli sviluppatori open, quando non si riesce a realizzare un qualcosa stando nei canoni dello sviluppo imposto da torval ecco che maggicamente fork e finche la modifica non verrà approvata lo sviluppo segue questa nuova direzione.i link dove si parla di cio, be sono molto difficili da trovare la comunita tiene ben nascoste queste magagne, però se cerchi si trovano se sei linuxaro dovresti sapere dove cercare.
        In quanto alle versioni non e' che ti stai
        confondendo? Le distribuzioni non sono
        versioni di Linux, ma raccolte di pacchetti
        software che cercano di rendere piu' agile
        l'utilizzo di questo sistema.se non erro alcune di quelle che tu chiami raccolte fanno ben di più che mettere pacchetti per facilitare la vita dello sviluppatore, come aggiungere file system non standard (giurnaled), smanettamenti sul kernel per migliorarne l'affidabilita, oppure per usare il sistema con prodotti particolari (DB2, ORACLE ecc.....), comunque queste io le chiamo versioni vere e proprie, palesemente non rispettose di qualsiasi standard di sviluppo.



        Vista la palese impossibilita di

        standardizzare un programma open sorcio
        non

        riesco ha capire

        quale cervellono della pubblica

        amministrazione (visto che già non sono

        l'emblema della produttività

        e della standardizzazione) ha pensato di

        realizzare questa enorme bagianata, visto

        inoltre che

        i costi per porre rimedio dovremo
        cacciarli

        dalle nostre tasche.

        Porre rimedio a cosa? Chi ha detto che e'
        impossibile standardizzare un programma
        sviluppato in modo aperto? Forse dovresti
        dare un occhiata a vari progetti quali
        OpenOffice, Gnome, Kde, Mozzilla e compagni.
        Non mi sembra che soffrano di bassa
        standardizzazione....bo che dire se tu non vedi quello che è palese non posso mica pensare di cambiare queste tue idee.

        La baggianata mi sembra invece che ogni
        amministrazione si faccia fare i suoi
        programmi da sconosciuti e che sia costretta
        poi a sorbirseli in eterno, pena dover
        ricominciare tutto da capo.e non è lo stesso allora dai ragione alle mie idee

        Immaginate centinaia di questi programmi

        modificati per adattarli alle
        esigenze(anche

        inutili)

        del singolo utente smanettone, altro che

        riduzione dei buchi, alla fine quando
        questo

        programma

        si sarà radicato nelle sue varie forme
        sara

        necessario un progetto d'integrazione che

        riporti

        allo standard il tutto, progetti portati

        avanti dai soliti consulenti e società,
        che

        oggi queste pubbliche amministrazioni

        cercano di eliminare(percorrendo una
        strada

        a dir poco sbagliata).



        Mi sa che non hai capito di cosa stiamo
        parlando. Qui si parla di un software
        usabile dai comuni per gestire il flusso di
        dati al loro interno. Non vedo come lo
        scenario che tu prospetti si possa
        realizzare.E comunque non vedo come l'usare
        un programma scritto appositamente per ogni
        comune (come e' successo fino a adesso)
        possa aoitare la standardizzazione.amico mio basta che il sindaco, o l'impiegato genialoide di turno dica quella percentuale o quell'iter buracratico non mi piace, lo smanettone modifica e tu ai perso qualsiasi standardizzazione nei processi interni della pubblica amministrazione.un bel giorno quando i documenti prodotti verranno letti e si scoprira l'illegalita dell'operazione ecco che verranno fuori i problemi.

        Questa e la palese dimostrazione che chi
        ha

        queste alzate di genio non ha il ben che

        minimo buon senso e cultura informativa

        Dare giudizzi cosi' affrettati e privi di
        fondamento invece e' dimostrazione di grande
        pacatezza, buonsenso e cultura.

        Ciao

        SegFaultsono punti di vista
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
          [CUT]
          be se sei un utilizatore di una della
          distribuzioni simil windows posso ben capire
          che non conosci questa usanza linuxara, nata
          dalla genialita degli sviluppatori open,
          quando non si riesce a realizzare un
          qualcosa stando nei canoni dello sviluppo
          imposto da torval ecco che maggicamente fork
          e finche la modifica non verrà approvata lo
          sviluppo segue questa nuova direzione.
          i link dove si parla di cio, be sono molto
          difficili da trovare la comunita tiene ben
          nascoste queste magagne, però se cerchi si
          trovano se sei linuxaro dovresti sapere dove
          cercare.Sinceramente, senza andare a cercare tanto lontano, su kernel.org vengono publicati i kernel, lo stabile, quelli vecchi e quelli in sviluppo o con patch personali degli sviluppatori (vedi le ac, alan cox ecc...).Pero' stai tranquillo che alla voce stable release ce n'e' uno solo.

          In quanto alle versioni non e' che ti stai

          confondendo? Le distribuzioni non sono

          versioni di Linux, ma raccolte di
          pacchetti

          software che cercano di rendere piu' agile

          l'utilizzo di questo sistema.

          se non erro alcune di quelle che tu chiami
          raccolte fanno ben di più che mettere
          pacchetti per facilitare la vita dello
          sviluppatore, come aggiungere file system
          non standard (giurnaled),il filysystem journaled non cambia la struttura delle directory, cambia il metodo di accesso al disco, quindi e' trasparente e non ha nulla di NON standard. (tant'e' che si passa da ext2 a ext3 al volo)Per di piu' il kernel supporta EXT3 da tempo, anche se e' nacora in sviluppo.Le distro che ho visto io, cmq, chiedono all'utente quale vuole all'intallazione, quindi non vedo proprio il problema.
          smanettamenti sul
          kernel per migliorarne l'affidabilita,mhm... che ditro usi??
          oppure per usare il sistema con prodotti
          particolari (DB2, ORACLE ecc.....),Oracle?? ma che ditro usi??
          comunque
          queste io le chiamo versioni vere e proprie,
          palesemente non rispettose di qualsiasi
          standard di sviluppo. Te puoi chiamarle come vuoi, ma se ti alzi una mattina e vuoi chiamare il tostapane biciletta non e' che tutto il mondo viene dietro a te.Le distribuzioni sono una cosa, il kernel TUTT'ALTRO!!


          Vista la palese impossibilita di


          standardizzare un programma open sorcio

          non


          riesco ha capire


          quale cervellono della pubblica


          amministrazione (visto che già non sono


          l'emblema della produttività


          e della standardizzazione) ha pensato
          di


          realizzare questa enorme bagianata,
          visto


          inoltre che


          i costi per porre rimedio dovremo

          cacciarli


          dalle nostre tasche.



          Porre rimedio a cosa? Chi ha detto che e'

          impossibile standardizzare un programma

          sviluppato in modo aperto? Forse dovresti

          dare un occhiata a vari progetti quali

          OpenOffice, Gnome, Kde, Mozzilla e
          compagni.

          Non mi sembra che soffrano di bassa

          standardizzazione....

          bo che dire se tu non vedi quello che è
          palese non posso mica pensare di cambiare
          queste tue idee.Non confondere il non standard con la possibilita' di scelta!![CUT]
          amico mio basta che il sindaco, o
          l'impiegato genialoide di turno dica quella
          percentuale o quell'iter buracratico non mi
          piace, lo smanettone modifica e tu ai perso
          qualsiasi standardizzazione nei processi
          interni della pubblica amministrazione.
          un bel giorno quando i documenti prodotti
          verranno letti e si scoprira l'illegalita
          dell'operazione ecco che verranno fuori i
          problemi.Non so nei vostri comuni come funziona, ma a Prato al CED c'e' gente competente, profumatamente pagata a fare questi lavori, non il primo bischero che passa.inoltre non e' che tutti gli impiegati comunali hanno accesso ai programmi cgi sui server del comune, anzi, diciamo che non ce l'ha nesusno.Ciao, Matteo Milani, PLUG
    • Anonimo scrive:
      Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
      Qual'è il problema maggiore? Il caos creativo o un padrone tiranno?Io preferisco il caos creativo.Negli anni scorsi il monopolio M$ forse è stato anche utile: ha standardazzato molte cose. Ma come standardardizzazione i prodotti M$ non sono poi questo gran che, vecchie versioni non sono compatibili con le nuove e anche viceversa.Poi c'è la versione degli standard multipiattaforma, nei quali M$ oscilla fra l'inefficenza e il boicottaggio(secondo me).Un formato non può essere chiuso e legato ad una piattaforma, ma deve essere aperto e multipiattaforma.Last but not least: non si possono mettere le info delle pubblica amministrazione su un server che non sai cosa fa, dato che non hai il codice. si parla della privacy (e la sicurezza) dei cittadini.
      • Anonimo scrive:
        Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI

        Negli anni scorsi il monopolio M$ forse è
        stato anche utile: ha standardazzato molte
        cose. Ma come standardardizzazione i
        prodotti M$ non sono poi questo gran che,
        vecchie versioni non sono compatibili con le
        nuove e anche viceversa.Non mi risulta che gli applicativi non siano retrocompatibili.
        Poi c'è la versione degli standard
        multipiattaforma, nei quali M$ oscilla fra
        l'inefficenza e il boicottaggioSicuramente boicottaggio!
        Last but not least: non si possono mettere
        le info delle pubblica amministrazione su un
        server che non sai cosa fa, dato che non hai
        il codice. si parla della privacy (e la
        sicurezza) dei cittadini.Allora non solo la pubblica amministrazione ma tutti le organizzazioni (Banche, Assicurazioni,...)Resta il fatto che sarebbe bello non dover dipendere da MS, Oracle o IBM ma purtroppo oggi, secondo me, non esiste un DB Server open source che può competere con i tre mostri sacri.Sarebbe inoltre sbagliatissimo lasciare queste piattaforme potentissime per passare a prodotti più "scadenti"Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI

          Allora non solo la pubblica amministrazione
          ma tutti le organizzazioni (Banche,
          Assicurazioni,...)
          Resta il fatto che sarebbe bello non dover
          dipendere da MS, Oracle o IBM ma purtroppo
          oggi, secondo me, non esiste un DB Server
          open source che può competere con i tre
          mostri sacri.
          Sarebbe inoltre sbagliatissimo lasciare
          queste piattaforme potentissime per passare
          a prodotti più "scadenti"

          Ciao
          www.sapdb.org rilasciato sotto GPL gestisce database fino a 32 terabyte e' usato nella piattaforma SAP/R3 (www.mysap.com) ti basta ?
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI

          Resta il fatto che sarebbe bello non dover
          dipendere da MS, Oracle o IBM ma purtroppo
          oggi, secondo me, non esiste un DB Server
          open source che può competere con i tre
          mostri sacri.
          Sarebbe inoltre sbagliatissimo lasciare
          queste piattaforme potentissime per passare
          a prodotti più "scadenti"Opensource sarebbe meglio, ma già piu produttori privati in concorrenza è meglio del monopolio!CMQ opensource esiste roba buona, sulle prestazioni dei database non saprei e non entro in merito, ma Apache...
      • Anonimo scrive:
        Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
        - Scritto da: destrasinistra
        Qual'è il problema maggiore? Il caos
        creativo o un padrone tiranno?
        Io preferisco il caos creativo.onestamente conoscendo il vostro padrone linux torval voi siete concati male, avete sia il caos creativo, che il caos imposto dal vostro padrone torvald, quindi credo che la fostra posizione e molto peggio di quella di un winaro.

        Negli anni scorsi il monopolio M$ forse è
        stato anche utile: ha standardazzato molte
        cose. Ma come standardardizzazione i
        prodotti M$ non sono poi questo gran che,
        vecchie versioni non sono compatibili con le
        nuove e anche viceversa.ma che stai a di tu non sai quello che dici, io tranquillamente ho fatto girare programmi a 16 bit su so a 32 tu hai mai avuto questa possibilita su linux.vogliamo porlare delle incompatibilita dei vostri programmi, che a mio avviso sono i peggiori visto che avete anche i sorgenti (libc non ti dice niente)

        Poi c'è la versione degli standard
        multipiattaforma, nei quali M$ oscilla fra
        l'inefficenza e il boicottaggio
        (secondo me).

        Un formato non può essere chiuso e legato ad
        una piattaforma, ma deve essere aperto e
        multipiattaforma.

        Last but not least: non si possono mettere
        le info delle pubblica amministrazione su un
        server che non sai cosa fa, dato che non hai
        il codice. si parla della privacy (e la
        sicurezza) dei cittadini.infatti e mettere i dati dei cittadini nelle mani di qualsiasi persona capaci di leggere il codice e sfruttare un buffer overflow, non mi sembra egualmente inteliggente.teniamo conto che poi avere il codice permette di generare qualsiasi tipo di modifica che al primo genialoide viene in mente, con possibilità di baipassare controlli e permettere qualsiasi tipo di truffa impossibile da rivelare.
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI

          - Scritto da: destrasinistra

          Qual'è il problema maggiore? Il caos

          creativo o un padrone tiranno?

          Io preferisco il caos creativo.

          onestamente conoscendo il vostro padrone
          linux torval voi siete concati male, avete
          sia il caos creativo, che il caos imposto
          dal vostro padrone torvald, quindi credo che
          la fostra posizione e molto peggio di quella
          di un winaro.Non sono uno sviluppatore di programmi open source, sono un utente. Il fatto che esista software open source è una bella libertà, oltre che convenienza economica.

          Negli anni scorsi il monopolio M$ forse è

          stato anche utile: ha standardazzato molte

          cose. Ma come standardardizzazione i

          prodotti M$ non sono poi questo gran che,

          vecchie versioni non sono compatibili con
          le

          nuove e anche viceversa.

          ma che stai a di tu non sai quello che dici,
          io tranquillamente ho fatto girare programmi
          a 16 bit su so a 32 tu hai mai avuto questa
          possibilita su linux.
          vogliamo porlare delle incompatibilita dei
          vostri programmi, che a mio avviso sono i
          peggiori visto che avete anche i sorgenti
          (libc non ti dice niente)Tu prova a leggere un doc fatto con nuovo word su un vecchio word...poi raccontamela. Forse, se sei fortunato, riusciarai a leggere un vecchio doc su un nuovo word...forse...



          Poi c'è la versione degli standard

          multipiattaforma, nei quali M$ oscilla fra

          l'inefficenza e il boicottaggio

          (secondo me).



          Un formato non può essere chiuso e legato
          ad

          una piattaforma, ma deve essere aperto e

          multipiattaforma.



          Last but not least: non si possono mettere

          le info delle pubblica amministrazione su
          un

          server che non sai cosa fa, dato che non
          hai

          il codice. si parla della privacy (e la

          sicurezza) dei cittadini.

          infatti e mettere i dati dei cittadini nelle
          mani di qualsiasi persona capaci di leggere
          il codice e sfruttare un buffer overflow,
          non mi sembra egualmente inteliggente.
          teniamo conto che poi avere il codice
          permette di generare qualsiasi tipo di
          modifica che al primo genialoide viene in
          mente, con possibilità di baipassare
          controlli e permettere qualsiasi tipo di
          truffa impossibile da rivelare.La sicurezza assoluta non esiste, ma quello che gli si avvicina di più è l'assoluta trasparenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: destrasinistra

            - Scritto da: destrasinistra


            Qual'è il problema maggiore? Il caos


            creativo o un padrone tiranno?


            Io preferisco il caos creativo.



            onestamente conoscendo il vostro padrone

            linux torval voi siete concati male, avete

            sia il caos creativo, che il caos imposto

            dal vostro padrone torvald, quindi credo
            che

            la fostra posizione e molto peggio di
            quella

            di un winaro.
            Non sono uno sviluppatore di programmi open
            source, sono un utente. Il fatto che esista
            software open source è una bella libertà,
            oltre che convenienza economica.questa possibilità la ai anche con win (a voglia ditrovare sw free in giro)


            Negli anni scorsi il monopolio M$
            forse è


            stato anche utile: ha standardazzato
            molte


            cose. Ma come standardardizzazione i


            prodotti M$ non sono poi questo gran
            che,


            vecchie versioni non sono compatibili
            con

            le


            nuove e anche viceversa.



            ma che stai a di tu non sai quello che
            dici,

            io tranquillamente ho fatto girare
            programmi

            a 16 bit su so a 32 tu hai mai avuto
            questa

            possibilita su linux.

            vogliamo porlare delle incompatibilita dei

            vostri programmi, che a mio avviso sono i

            peggiori visto che avete anche i sorgenti

            (libc non ti dice niente)
            Tu prova a leggere un doc fatto con nuovo
            word su un vecchio word...poi raccontamela.
            Forse, se sei fortunato, riusciarai a
            leggere un vecchio doc su un nuovo
            word...forse...questa è la peggior idiozia che ho mai sentito come puoi con una versione vecchia di un qualsiasi programma aprire un formato di file generata da una versione nuova, ma ti rendi conto delle stronzate che dici, accendi in cervello prima di postare, se proprio ti serve il documento te lo fai salvare nel formato vecchio ed ecco fatto.






            Poi c'è la versione degli standard


            multipiattaforma, nei quali M$ oscilla
            fra


            l'inefficenza e il boicottaggio


            (secondo me).





            Un formato non può essere chiuso e
            legato

            ad


            una piattaforma, ma deve essere aperto
            e


            multipiattaforma.





            Last but not least: non si possono
            mettere


            le info delle pubblica amministrazione
            su

            un


            server che non sai cosa fa, dato che
            non

            hai


            il codice. si parla della privacy (e la


            sicurezza) dei cittadini.



            infatti e mettere i dati dei cittadini
            nelle

            mani di qualsiasi persona capaci di
            leggere

            il codice e sfruttare un buffer overflow,

            non mi sembra egualmente inteliggente.

            teniamo conto che poi avere il codice

            permette di generare qualsiasi tipo di

            modifica che al primo genialoide viene in

            mente, con possibilità di baipassare

            controlli e permettere qualsiasi tipo di

            truffa impossibile da rivelare.
            La sicurezza assoluta non esiste, ma quello
            che gli si avvicina di più è l'assoluta
            trasparenza.infatti tutti guardano quello che c'è oltre e i più furbi trovano il modo di fregarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: ma
            questa è la peggior idiozia che ho mai
            sentito come puoi con una versione vecchia
            di un qualsiasi programma aprire un formato
            di file generata da una versione nuova, ma
            ti rendi conto delle stronzate che dici,
            accendi in cervello prima di postare, se
            proprio ti serve il documento te lo fai
            salvare nel formato vecchio ed ecco fatto.
            Vogliamo scommettere che riesco a produrre un jpeg o un tga con Photoshop 7.0 e a visualizzarlo con Photoshop 3.0? Ci riesco perché jpeg e tga sono formati standard. I formati come il .doc NON sono standard, secondo me non sono neanche formati ma "trucchetti" per spillare soldi ai polli.Il problema della retrocompatibilità è solo nei falsi standard , e non è una mia opinione ma un dato di fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
            - Scritto da: Spalmo


            - Scritto da: ma



            questa è la peggior idiozia che ho mai

            sentito come puoi con una versione vecchia

            di un qualsiasi programma aprire un
            formato

            di file generata da una versione nuova, ma

            ti rendi conto delle stronzate che dici,

            accendi in cervello prima di postare, se

            proprio ti serve il documento te lo fai

            salvare nel formato vecchio ed ecco fatto.



            Vogliamo scommettere che riesco a produrre
            un jpeg o un tga con Photoshop 7.0 e a
            visualizzarlo con Photoshop 3.0? Ci riesco
            perché jpeg e tga sono formati standard. I
            formati come il .doc NON sono standard,
            secondo me non sono neanche formati ma
            "trucchetti" per spillare soldi ai polli.
            Il problema della retrocompatibilità è solo
            nei falsi standard , e non è una mia
            opinione ma un dato di fatto.Tanto e' inutile. Sembra che ma sia cosi' assuefatto alle tecniche chiappapolli di microsoft da non accorgersi che esiste anche un tipo di informatica piu' vivibile.Anche se fosse necessario ritoccare il formato dei file da una versione di un programma ad un'altra sarebbe sempre possibile garantire la retrocompatibilita' fintanto che non si utilizzano nuove funzionalita' (e anche di questo microsoft spesso se ne sbatte).Per non parlare poi della compatibilita' con i vecchi formati.Prova ad usare word per aprire qualche file che hai prodotto 4-5 anni fa...
        • Anonimo scrive:
          Re: OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
          lol! c'è ancora gente che crede al "securety by obscurety!"ed ora il mio commento in veneto!Varda, par mi za me imagino che i lamer della maicrosoft che i dise "par carità, tien tutto sconto e non sta mostrar gniente che se no i programmatori ciapa paura,i se imboressa e i more!"Che su sto argomento ghe xe efetivamente legende de programmatori morti dal boresso vedendo le mas-ciade fate da bill in persona... sveja! Sicuressa xe' trasparensa, così me ga sortio i mii e così ga da essere! Che mi ciaparia paura se comprando un macchina no podesse verzare el cofano!byeZ!
    • Anonimo scrive:
      Re: [TROLL] OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
      sei il mio troll preferito. sposami.
      • Anonimo scrive:
        Re: [TROLL] OPEN SORCIO QUANTO CI COSTERAI
        - Scritto da: trollina
        sei il mio troll preferito. sposami.ok a quando le nozze, (ovviamente quando bill compie gli anni)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene,ma.....
    Quello che volevo sottolineare era che nel comunicato del PLUG si evidenziavano vantaggi nell'uso specifico di questo software che io non vedo.1) Quello che fa il codice lo vedo anche in progetti closed source fatti in ASP.Gli unici software in cui non vedo la possibilità di controllare cosa fanno sono quelli compilati2) Possibilità di dover cambiare l'applicativo causa nuova release inesistente. Su applicazioni sviluppate su richiesta del cliente le modifiche non avverranno apportate fino a che il cliente non le richiederà3) Solitamente nel caso di applicativo sviluppato su mie specifiche il codice resta di mia propietà;La possibilità di modificarlo anche.Tutto questo viene evidenziato dal comunicato del PLUG; sono poi totalmente d'accordo con voi che il modello OS mi dà più garanzie rispetto ad uno closed.CiaoPS Se invece il comunicato del PLUG voleva avere carattere generale non posso che essere d'accordo
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene,ma.....
      - Scritto da: Matteo

      Quello che volevo sottolineare era che nel
      comunicato del PLUG si evidenziavano
      vantaggi nell'uso specifico di questo
      software che io non vedo.OK, il mondo e' bello perche' e' vario.
      1) Quello che fa il codice lo vedo anche in
      progetti closed source fatti in ASP.
      Gli unici software in cui non vedo la
      possibilità di controllare cosa fanno sono
      quelli compilatiCertamente, ma se e' closed source e in particolar modo se te ne hai solo una licenza di utilizzo non te lo puoi modificare a tuo piacimento.
      2) Possibilità di dover cambiare
      l'applicativo causa nuova release
      inesistente. Su applicazioni sviluppate su
      richiesta del cliente le modifiche non
      avverranno apportate fino a che il cliente
      non le richiederàSe il programma e' OS il cliente puo' decidere quando, come e soprattutto da chi farsi aportare le modifiche che vuole.
      3) Solitamente nel caso di applicativo
      sviluppato su mie specifiche il codice resta
      di mia propietà;
      La possibilità di modificarlo anche.mhm... sei sicuro di questo?? la mia esperienze dice che nella maggior parte dei casi non e' cosi', pero' probabilmente mi sbaglio.
      Tutto questo viene evidenziato dal
      comunicato del PLUG; sono poi totalmente
      d'accordo con voi che il modello OS mi dà
      più garanzie rispetto ad uno closed.almeno un punto in accordo lo abbiamo :-)
      PS Se invece il comunicato del PLUG voleva
      avere carattere generale non posso che
      essere d'accordoQuello sempre!!Diciamo che e' stato usato questo evento come appoggio per partire con i nostri progetti e il senso del discroso e' di carattere generale.Per giunta il nostro rapporto col comunedi Prato e' molto buono e a buon intenditro poche parole.Ciao, Matteo Milani, PLUG
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene,ma.....

        mhm... sei sicuro di questo?? la mia
        esperienze dice che nella maggior parte dei
        casi non e' cosi', pero' probabilmente mi
        sbaglio.Noi(società) commissioniamo sw da swhouse ma non esiste un singolo software sviluppato per noi che il codice non sia di nostra proprietàNon farlo sarebbe una follia


        Tutto questo viene evidenziato dal

        comunicato del PLUG; sono poi totalmente

        d'accordo con voi che il modello OS mi dà

        più garanzie rispetto ad uno closed.

        almeno un punto in accordo lo abbiamo :-)


        PS Se invece il comunicato del PLUG voleva

        avere carattere generale non posso che

        essere d'accordo

        Quello sempre!!Ok se è a carattere generale....sono d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Che bello...
    Questo si che vuol dire darsi da fare! Un comune che commissiona un programma utile a livello nazionale, riutilizzabile liberamente da altri comuni.Tanti complimenti a chi ha portato avanti il progetto, e speriamo cresca ancora.Poi, dal P.V. tecnico, forse un programma in perl con i CGI non è il massimo della vita quanto a prestazioni (io avrei usato Java)...ma questi sono dettagli, l'importante è iniziare.ancora complimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che bello...
      - Scritto da: destrasinistra
      Poi, dal P.V. tecnico, forse un programma in
      perl con i CGI non è il massimo della vita
      quanto a prestazioni (io avrei usato
      Java)...ma questi sono dettagli,
      l'importante è iniziare.Meglio ancora accoppiata PHP + MySQL (o PostgreSQL)decisamente più perfomante di java... ma come hai dett tu questi sono dettagli...Veramente notevole l'iniziativa, degna di una filosofia dedita al progresso 'comune' e 'libero'
      ancora complimenti!Concordo pienamente al 101% !Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene,ma.....
    Secondo me no hai colto il concetto principale della novità, che non è usare Perl piuttosto che ASP, ma usare software libero piuttosto che no.E' l'OPEN che conta, non il SOURCE.Usare Perl o ASP è esattamente la stessa cosa da questo punto di vista; l'importante è distribuire il codice sotto GPL, che tutela la tua libertà di modificarlo. Se compri un prodotto già fatto in ASP è vero che hai i sorgenti ma potresti non avere il diritto di modificarli e ripubblicarli modificati.
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