Su Xbox una pioggia di investimenti

Nonostante i dati di vendita non entusiasmanti, Microsoft assicura di non aver alcun piano di fuga dal mercato delle console da gioco: farà anzi tutto il necessario per portare Xbox al trionfo. Intanto la PS2 continua la sua corsa


Scottsdale (USA) – “Noi arrenderci? Giammai”. Questa in sostanza la risposta che Microsoft ha voluto dare a tutti quelli che, nell’ultimo periodo, avevano ritenuto plausibile, o addirittura consigliabile, una strategia di ritiro da parte di Microsoft dall’ostico mercato delle console da gioco. Le vendite di Xbox, infatti, ancora non decollano, e questo nonostante la colossale macchina di marketing messa in campo da Microsoft.

In Europa, dove la PlayStation 2 si appresta a superare persino le più ottimistiche previsioni e varcare, entro la fine dell’anno, i 13 milioni di unità vendute, Xbox pare non riuscirà a vendere, nello stesso arco di tempo, più di 1,5 milioni di unità, un milione in meno rispetto a quanto gli analisti si attendono per il GameCube di Nintendo, una console che, proprio nell’Europa, trova fra l’altro il suo mercato più ostico.

Né queste statistiche né i 117 milioni di dollari già persi dalla sua divisione entertainment sembrano però scalfire la fiducia di Microsoft nella possibilità, prima o poi, di venire a capo di questo ricchissimo mercato.

A confermarlo è il chief financial officer di Microsoft, John Connors, che durante un intervento alla conferenza Credit Suisse First Boston ha affermato senza mezzi termini che non solo Microsoft non ha elaborato alcuna strategia di ripiego dal mercato delle console, ma ha anzi intenzione di investire tutto ciò che sarà necessario per risalire la china.

“La nostra via d’uscita sarà quella di raddoppiare i nostri sforzi – ha proclamato Connors – e rendere Xbox vincente”. Quando parla di “sforzi”, Connors intende in particolar modo gli investimenti in denaro necessari per sostenere e rafforzare le campagne di marketing legate a Xbox e varate in tutti i paesi in cui la console viene venduta.

Gli analisti sostengono che Microsoft investirà su Xbox 2 miliardi di dollari in un arco di tempo di cinque anni. Dopodiché, se il colosso di Redmond riterrà ancora opportuno restare su questo mercato, si comincerà probabilmente a sentir parlare – questa volta sul serio – di Xbox 2.

Prima di allora, il gigante di Redmond tenterà di far decollare anche il proprio network per il gioco on-line, Xbox Live, e fare di Xbox una testa di ponte per entrare in quei salotti dai quali i PC, pur con Windows Media Center a bordo, sono ancora interdetti.

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  • Anonimo scrive:
    Un errore...
    Non sono 0,65 nanometri ma 65 nanometri (ovvero 0,065 micron).Cmq si vede chiaramente che è solo un errore di battitura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un errore...
      Ops, corretto, mui gracias! ;-)- Scritto da: Anonimo
      Non sono 0,65 nanometri ma 65 nanometri
      (ovvero 0,065 micron).
      Cmq si vede chiaramente che è solo un errore
      di battitura...
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