Summit eLearning Results 2003

Lo organizza Giunti Interactive Labs


Roma – Per focalizzare l’impatto strategico dei nuovi standard tecnologici per la produzione di contenuti per la formazione a distanza, il 12 e 13 maggio p.v. si svolgerà presso la Baia del Silenzio di Sestri Levante (Genova), “eLearning Results 2003”, summit internazionale sul tema degli standard tecnologici per il mercato dell’eLearning e sulla loro adozione strategica in progetti internazionali di matrice governativa, di mercato e di ricerca e sviluppo.

L’incontro è promosso da Giunti Interactive Labs, società specializzata del Gruppo Editoriale Giunti, e vi parteciperanno esperti dei principali enti di standardizzazione internazionali (tra cui l’iniziativa NATO ADL, Advanced Distributed Learning, www.adlnet.org e il Consorzio privato delle principali aziende elearning internazionali, IMS Global Learning Consortium, www.imsglobal.org), i portavoce di Enti Governativi e di Istituti di Ricerca & Sviluppo internazionali (es. British Open University, education.au Australia), e di realtà pubbliche e private (es. Boeing, British UFI – University for Industry).

Tutte le informazioni sul sito dedicato al summit

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    100 anni di follie
    :@, vorrei aggiungere: orrore per l'ostinazione con cui si persegue la politica petrolio. sono decenni che si posseggono le conoscienze tecnologiche per soppiantarequesto obsoleto mezzo per alimentare la locomozione stradale. una lobby mondiale(massonica?!) muove i fili diquesto diabolico teatrino. si susseguono gli scontri anche armati con le più disparate motivazioni, che nascondono squallidi interessi petroliferi. E l'umanita è imprigionatain questo circolo vizioso fatto di inderogabili esigenze imposte dai ritmi indiavolati che la (civiltà) moderna impone.Chi si ferma è perduto......chi non lo fa è deceduto.Per non parlare dei danni alla fauna ittica causati dal trasportodel greggio. Consumismo a dispetto di tutto anche della finedi questo bellissimo pianeta......bisognerebbe ricordare allemultinazionali che non bastano buoni avvocati e leggi conniventi per farla franca; esistono valori assoluti, qualiil diritto alla salute, alla giustizia e non potranno nascondersi a lungo dietro alle toghe dei legali. Vorrei ricordare le raffinerie della Sicilia; non molto tempo fa resosi responsabili dipolitiche di smaltimento dissennate che hanno visto l'aumentotra la popolazione adiacente di mutazioni genetiche nei fetie neoplasie decisamente oltre ogni ragionevole parametro.Tutto il mondo è paese..... purtroppo. con il cuore con voi marco
  • Akiro scrive:
    sempre e comunque
    .. con greenpeace!
  • Anonimo scrive:
    Il virtual sit-in automatizzato
    Forte davvero. Dalle pagine di Greenpeace che riguardano la faccenda si accede ad a pagina che in automatico visita le pagine del sito della Bhopal.http://dowethics.com/bhopal.com/go/visit.htmlSi può persino scegliere la velocità del "sit-in".Il sito, apparentemente, è "veloce e visibile" e non sembra lento a visitarlo normalmente...Mi resta il dubbio sulla "legalità o meno" di questa azione...Tanto che ho scritto sono arrivato a dodici mega. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Azione e reazione....
    Beh, trascuro di commentare l'incommentabile (a proposito consiglio la lettura del libro "Mezzanotte e cinque a Bopal" di Lapierre - Moro). Mi limito a far notare che dei due link proposti, quello della Union Carbide è perfettamente accessibile, mentre quello di GreenPeace è quasi inutilizzabile per quanto è lento....
Chiudi i commenti