Tele+ ora è di Murdoch

Confermata la transazione da 900 milioni di euro


Roma – Arriva da New York la conferma dell’acquisto di Telepiù da parte di News Corporation, la holding a cui fa capo l’impero industriale nel settore delle telecomunicazioni e dell’informazione del miliardario australiano Rupert Murdoch.

A confermare quello che le agenzie battono da questa mattina è stato lo stesso Murdoch che ha sottolineato come l’acquisto da Vivendi di Telepiù comprende la consegna di un assegno da 470 milioni di euro cash e l’esborso di altri 423 milioni di euro in debiti.

Dopo la fusione Stream-Telepiù, Murdoch controllerà la risultante all’80 per cento. Il rimanente rimarrà in mano a Telecom Italia.

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  • Anonimo scrive:
    Dubbi
    Buona l'infarinatura relativa alle normative, marchi ecc...Poco, pochissimo su quello che sara' il vero lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi
      Infatti...Cliclo di vita delle nuove tecnologie:1) Imparare l'utilizzo delle nuove tecnologie.2) Sfruttarle a pieno3) Quando diventano obsolete, insegnarle ad altri.Cosi' si massimizza il rientro dopo aver investito tempo e risorse per lo studio delle nuove tecnologie :-DDDDComunque con Perl e' possibile creare un intero sito di commercio elettronico in quanto e' un linguaggio molto flessibile (anche troppo a volte) e collaudato.Il "problema" con Perl sorge quando si lavora in gruppo ed occorre lavorare con condice creato da altri.Comunque credo che nei corsi insegnino ad utilizzare gli script che rilascia la banca per il "pagamento" elettronico, nulla di piu'.Non so quanti riusciranno a trovare veramente lavoro contando solo su quel corso :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi
      http://interchange.redhat.comhttp://www.perl.org/press/history.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbi
        - Scritto da: al volo
        http://interchange.redhat.com

        http://www.perl.org/press/history.htmlSi ok il perl e' un bel linguaggio lo uso anchio ogni tanto ma se devo scrivere un applicazione ecomm con i controcazzi vado dritto su linguaggi di scripting stile php che sono stati inventati apposta per lavorare sul web.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbi
        - Scritto da: al volo
        http://interchange.redhat.com

        http://www.perl.org/press/history.htmlmai messo le mani in uno script perl rimaneggiato da più persone (come accade in un sito di e-commerce) molto probabilmente no quindi che dire, semplice realizzare con il perl siti di e-commerce oggi come oggi e una grande fesseria.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbi

          mai messo le mani in uno script perl
          rimaneggiato da più persone (come accade in
          un sito di e-commerce) molto probabilmente
          no quindi che dire, semplice realizzare con
          il perl siti di e-commerce oggi come oggi e
          una grande fesseria.Non credo che sia tutta colpa di Perl.Ogni programmatore ha il suo stile e molti programmatori non hanno nessuno stile :-)Perl permette molta liberta' e questo puo' aggravare il problema.Volendo ci si puo' far del male anche con php, asp(e' un linguaggio?), ecc...Tutto sta nel definire degli standar e seguirli... al meglio.Ci si salva con java e python.In ogni caso Perl non e' una "lingua morta" :-)E' estremamente flessibile, permette di sviluppare velocemente e di ottenere gli stessi risultati con instruzioni diverse in modo da rendere produttivi sia gli esperti che i neofiti.Tutto questo si paga con una scarsa chiarezza del codice.Comunque dire che creare site e-commerce con Per sia una grande fesseria e' dare un giudizio estremamente superficiale. :-/
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbi
            - Scritto da: W Perl

            mai messo le mani in uno script perl

            rimaneggiato da più persone (come accade
            in

            un sito di e-commerce) molto probabilmente

            no quindi che dire, semplice realizzare
            con

            il perl siti di e-commerce oggi come oggi
            e

            una grande fesseria.

            Non credo che sia tutta colpa di Perl.
            Ogni programmatore ha il suo stile e molti
            programmatori non hanno nessuno stile :-)

            Perl permette molta liberta' e questo puo'
            aggravare il problema.
            Volendo ci si puo' far del male anche con
            php, asp(e' un linguaggio?), ecc...
            Tutto sta nel definire degli standar e
            seguirli... al meglio.

            Ci si salva con java e python.

            In ogni caso Perl non e' una "lingua morta"
            :-)
            E' estremamente flessibile, permette di
            sviluppare velocemente e di ottenere gli
            stessi risultati con instruzioni diverse in
            modo da rendere produttivi sia gli esperti
            che i neofiti.

            Tutto questo si paga con una scarsa
            chiarezza del codice.

            Comunque dire che creare site e-commerce con
            Per sia una grande fesseria e' dare un
            giudizio estremamente superficiale. :-/non metto in dubbio la potenza e flessibilità del perl lo uso sia in unix che win, non metto in dubbio neanche il fatto di poter scrivere del codice illeggibile con qualsiasi linguaggio, ma la troppa liberta del perl può far tendere in brevissimo tempo il codice scritto e poi modificato al caos più assoluto. :(.
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