The Pit è l'exchange di Blockchain per le crypto

L'azienda Blockchain ha ora un suo exchange per la compravendita delle criptovalute: si chiama The Pit ed è già attivo anche in Italia.
L'azienda Blockchain ha ora un suo exchange per la compravendita delle criptovalute: si chiama The Pit ed è già attivo anche in Italia.

Blockchain (l’azienda, non la tecnologia) annuncia oggi in via ufficiale il debutto del proprio exchange per le criptovalute: si chiama The Pit ed è già online, raggiungibile da 200 paesi di tutto il mondo, Italia compresa. La società è nota soprattutto per il wallet dedicato alla gestione delle monete virtuali, già scaricato e utilizzato da oltre 40 milioni di persone a livello globale.

The Pit, l’exchange crypto di Blockchain

Il portale consente di caricare fondi destinati al proprio account trasferendoli da un conto bancario tradizionale (in euro, dollari o sterline), per poi utilizzarli al fine di acquistare Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Tether e Paxos. Tra i punti di forza dichiarati segnaliamo un’esperienza studiata in modo da risultare semplice e accessibile anche a chi non ha troppa dimestichezza con l’universo crypto, arricchita da tutte le caratteristiche che contraddistinguono un servizio di questo tipo: dai tassi di scambio aggiornati in tempo reale fino a report dettagliati e personalizzabili sugli investimenti, senza dimenticare transazioni immediate e un team di supporto raggiungibile 24/7 in caso di necessità.

The Pit, l'exchange di Blockchain per le criptovalute

I gestori di The Pit hanno scelto di collocare la piattaforma all’interno di server dedicati anziché optare come la maggior parte dei competitor su un’infrastruttura cloud pubblica (Amazon Web Services, Microsoft Azure ecc.) con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente. Per attirare l’attenzione degli investitori, durante i primi 30 giorni non viene applicata alcuna commissione.

Sul sito è presente una sezione tutta dedicata alla sicurezza con dettagli sulle misure di protezione poste in essere al fine di tutelare gli utenti e i fondi: autenticazione a due fattori, crittografia per latrasmissione dei dati (AES-256, ECDSA, TLS), sistemi di cold storage e intelligenza artificiale istruita per identificare in modo tempestivo eventuali anomalie.

Fonte: The Pit
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