Toyota abbraccia Microsoft per l'auto del futuro

Firmato un accordo per lo sfruttamento di una licenza specifica su un insieme di prodotti software sviluppati dal colosso di Redmond. Le prossime Toyota saranno intelligenti e sempre connesse

Roma – Microsoft ha chiuso un accordo con l’azienda automobilistica Toyota per la concessione della licenza di utilizzo di software utilizzato nelle auto connesse ad Internet . Si tratta di un grande passo avanti per entrambe le aziende che potranno così testare le tecnologie del domani.
Toyota sta già collaborando con Microsoft nel perimetro del programma Toyota Connected e attraverso la piattaforma cloud Azure IP Advantage beneficerà anche di una nuova licenza di utilizzo della suite recentemente sviluppata.

L’impegno per lo sviluppo di connected cars da parte di Microsoft è forte e contempla numerose soluzioni sviluppate ad hoc e altre trasposte da altri settori. Intelligenza artificiale, riconoscimento vocale e dei movimenti sono solo alcuni dei temi trattati e su cui sono stati raggiunti ottimi risultati. Microsoft è stata pioniere nella connettività in mobilità e via WiFi così come lo sviluppo di sensori avanzati, il trattamento dei dati e ovviamente la sicurezza rappresentano da sempre impegni concreti.

Il nuovo programma di cui Toyota è partner mette a disposizione dell’industria automobilistica sistemi di navigazione, intrattenimento e riconoscimento vocale . Si tratta di una soluzione molto più avanzata rispetto alle precedenti iniziative volte a portare Windows all’interno delle automobili (il primo esempio risale a circa tre anni fa e nel tempo sono state coinvolte Ford, Kia, BMW, Nissan, Fiat e persino Tesla). Ora il sistema è più completo e vanta soluzioni innovative che superano la mera installazione di software utile al guidatore e ai suoi passeggeri (anche se rimane forte l’idea di dotare i sistemi di infotainment della suite Office oltre che portare l’assistente virtuale Cortana a bordo di auto marchiate Nissan e BMW).

Peggy Johnson, Vice Presidente esecutivo dello sviluppo commerciale di Microsoft, ha commentato così l’accordo siglato con Toyota Motor Corp.: “le auto connesse rappresentano un’enorme opportunità per l’industria delle auto, e il suo cuore è una sfida a livello di software. La nostra mission è di rafforzare i produttori di auto con la tecnologia che permetta loro di focalizzarsi sulla costruzione di migliori esperienze di guida per i suoi consumatori”. Gli fa eco Erich Andersen, Vice Presidente corporate di Microsoft: “quando si guarda ai sistemi telematici, infotainment, sicurezza e altri sistemi nelle auto connesse di oggi, si potrà trovare la tecnologia e l’innovazione di Microsoft”. In ricerca e sviluppo Microsoft investe 11,4 miliardi di dollari l’anno , seppur sembra non esserci al momento un interesse specifico verso le auto che si guidano da sole.

Gli analisti di Gartner stimano che entro il 2020 vi saranno 250 milioni di auto connesse sulle strade che avranno bisogno di tecnologia avanzata per i sistemi di telematica, guida automatica, infotainment e servizi in mobilità. Ci si aspetta che la produzione di auto connesse cresca di 21 milioni di unità nel 2017 e 61 milioni entro il 2020. Il mercato e la concorrenza sul fronte delle auto connesse sono fiorenti.

Mirko Zago

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