Transmeta, una crisi che non passa

La piccola start-up che volle rivoluzionare il settore dei chip a basso consumo oggi arranca a fatica verso un futuro quantomai incerto e denso di ostacoli. Cronaca di una morte (quasi) annunciata


Roma – Transmeta dev’essersi presto resa conto che la sopravvivenza, in un mercato come quello dei processori per PC, è assai difficile e, con la continua minaccia rappresentata dall’ombra proiettata dal gigante Intel, i margini di errore sono quasi inesistenti.

Sono moltissime le aziende che, negli scorsi anni, si sono dovute arrendere allo strapotere di un colosso che, se non fosse per AMD, avrebbe il monopolio quasi totale delle CPU per PC. Fra i caduti di questa guerra, scomparsi o inglobati in realtà più grandi, è possibile citare Cyrix, NexGen, IDT, Centaur, Rise e National Semiconductor, tutte aziende di dimensioni più o meno piccole che, per la maggior parte, si sono limitate a cercare un piccolo spazio nella fascia dei processori low-end.

Transmeta ha sempre dichiarato di aver imparato dagli errori dei suoi predecessori e di essersi per questo specializzata da subito in un settore di nicchia, quello delle CPU a bassissimo consumo, in cui fino a pochi anni fa Intel sembrava più debole e meno capace di offrire prodotti in linea con le nuove esigenze del mercato mobile.

Da quando Transmeta è stata fondata, nel 1995, le cose sono però cambiate parecchio e oggi Intel non solo sembra capace di rispondere efficacemente alle CPU Crusoe di Transmeta con chip cosiddetti “ultra-low voltage” ma minaccia anche, nel breve periodo, di mettere totalmente fuori gioco la minuscola rivale.

Transmeta ha dunque le ore contate? Secondo diversi analisti il futuro dell’azienda è decisamente fosco, soprattutto dopo che, nell’ultimo periodo, sembra aver compiuto qualche passo falso di troppo. Da quando, circa un anno fa, Transmeta si è quotata in borsa, l’azienda ha cambiato CEO due volte, le sue azioni sono crollate senza rimedio ed i suoi chip hanno incontrato un’accoglienza davvero gelida sui mercati occidentali.

Se Transmeta si è tenuta in vita fino ad oggi lo si deve in larga parte al Giappone, un paese in cui i chip Crusoe hanno fatto breccia e hanno trovato posto nei laptop di Sony, Casio, Fujitsu, NEC e Hitachi.

Purtroppo, a fronte di accordi più o meno fortunati con tali aziende, Transmeta ha dovuto subire il rifiuto prima di IBM, poi di Compaq, HP e via via di altri grossi produttori di notebook occidentali. Nella maggior parte dei casi, la risposta dei produttori era laconica: “Carino questo Crusoe. Un po’ lento, però. Forse più in là, vedremo. Arrivederci”. Ma quell’arrivederci ha avuto spesso, troppo spesso, il significato di un addio.

In un mercato in cui è già da ritenersi un miracolo, per una piccola azienda come Transmeta, il solo fatto di vivacchiare alle spalle di un gigante come Intel, commettere anche un solo errore, può essere fatale. E Transmeta di errori ne ha commessi più d’uno.


Il primo ha riguardato, alla fine dello scorso anno, la scoperta di una falla in alcuni modelli di Crusoe che hanno costretto Sony e NEC a ritirare dal mercato diverse migliaia di notebook. Un errore che non ha incrinato i rapporti con i due produttori giapponesi ma che di certo ha contribuito ad allontanare questa CPU dal più lucrativo mercato aziendale.

Il secondo errore Transmeta lo ha commesso in questi mesi, quando ha dovuto annunciare per l’ennesima volta il ritardo del suo nuovo chip TM5800 , una CPU costruita con il nuovo processo a 0,13 micron e integrante una nuova versione del software di code morphing. Questi continui ritardi, che faranno slittare questo processore, inizialmente atteso per giugno, alla fine di questo mese o all’inizio del prossimo, hanno già fatto saltare un importantissimo accordo con Toshiba e fatto spazientire più di un partner.

La recente alleanza con Epson per lo sviluppo di Internet appliance basate sul chip Crusoe non ha ancora dato frutti e il coinvolgimento di Transmeta nel progetto Tablet PC potrebbe fruttare introiti soltanto fra anni: e nel frattempo?

Nel frattempo Transmeta deve guardarsi le spalle da un’Intel che, fiutato l’affare delle CPU a bassissimo consumo, sta rilasciando processori ultra-low voltage con una cadenza ben superiore a quella che può permettersi Transmeta migliorando, di volta in volta, consumi e prestazioni.

E se all’inizio dell’anno, per le CPU Crusoe, sembrava essersi aperto uno spiraglio insperato, l’aprirsi di un nuovo mercato costituito dai server cosiddetti “ultradensi”, Transmeta ha dovuto oggi registrare una nuova delusione: le aziende che avevano intrapreso questa strada, producendo server compatti e a basso consumo, sono finite per lo più a gambe all’aria . Morale della favola, per Crusoe l’avventura nel mondo dei server può già dirsi conclusa.

Se il progetto Crusoe qualche anno fa poteva dirsi all’avanguardia, e seriamente in grado di dar vita ad un mercato parallelo all’offerta di Intel, oggi lo è molto meno, soprattutto per la difficoltà dell’azienda a mantenere il ritmo della concorrenza e continuare a proporre CPU che non siano soltanto capaci di consumare poco, ma che possano anche garantire prestazioni al passo con i tempi.

Quella di Transmeta è una situazione davvero difficile e sono davvero pochi gli investitori che punterebbero ancora su questa start-up. Il suo attuale valore di mercato, intorno ai 235 milioni di dollari, potrebbe renderla facile preda dei colossi del settore, ma per il momento l’unica eventualmente interessata sembra essere Via, un chipmaker che negli ultimi anni ha fatto numerosi acquisti: si ricordano S3 Graphics, Centaur e Cyrix.

Se tutto va bene, la nuova famiglia di Crusoe a 0,13 micron dovrebbe uscire a breve e raggiungere, entro la seconda metà del 2002, il GHz di clock. Ma quello che molti analisti ora si domandano è se Transmeta sia ancora in tempo per riconquistare la fiducia dei partner e nel contempo contrastare l’imponente avanzata di Intel “pigliatutto”. Di sicuro, da adesso in poi, la piccola Transmeta non dovrà più sbagliare nulla per poter levare dalla fossa quel piede che le è scivolato dentro.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Sembra interessante ma .....
    - Scritto da: Antibufala
    Il salto è così grande che a parer mio
    aspettano di avere un prodotto il più
    affidabile possibile. Non è come passare da
    COM a MTS o a COM+.un po come hanno fatto con win2k e activedir... aspetti un po e arriva XP che e' mille volte piu figo... ma non potevano aspettare un po? a quando XP^2? Per Natale 2001? A pasqua 2000 pero' sono gia usciti avvisi che ci saranno sei dvd di patch...A propos di patch guarda che tutte quelle che escono per linux non puoi sommerle... da noi si puo anche non installare tutto.... io non ho apache e i bug di apache me ne fotto!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra interessante ma .....

      A propos di patch guarda che tutte quelle
      che escono per linux non puoi sommerle... da
      noi si puo anche non installare tutto.... io
      non ho apache e i bug di apache me ne fotto!Dei bugs di IIS te ne puoi fregare, basta che non lo installi. Probabilmente non conosci Windows e quindi non sai come si configura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sembra interessante ma .....
        - Scritto da: Antibufala

        A propos di patch guarda che tutte quelle

        che escono per linux non puoi sommerle...
        da

        noi si puo anche non installare tutto....
        io

        non ho apache e i bug di apache me ne
        fotto!

        Dei bugs di IIS te ne puoi fregare, basta
        che non lo installi. Probabilmente non
        conosci Windows e quindi non sai come si
        configura.forse non mi sono spiegato...se guardi la distribuzione 2.2r4 della Debian, rispetto alla 2.2r3 ci sono pochissimi pacchetti con bachi di sicurezza (conta che sono passati mesi), e ancora di meno sono quelli destinati all'utente casalingoi service pack di windows da sempre sono stati utilizzati per riparare falle in "altri" programmi (vedi Explorer e Outlook) la maggior parte per la sicurezza.Se leggessi anche gli altri post ho sempre detto che ad un certo livello la facilita di uso di windows non e' cosi' accentuata...Elenco delle cose "non semplici" (che io conosco)1) IIS2) SQLServer3) Exchange
  • Anonimo scrive:
    C# ucciderà Java?
    A chi interessa leggere l'opinione di un anti-MS su c# ecco il link:http://www.pbs.org/cringely/pulpit/pulpit20011101.html
    • Anonimo scrive:
      Re: C# ucciderà Java?

      A chi interessa leggere l'opinione di un
      anti-MS su c# ecco il link:

      http://www.pbs.org/cringely/pulpit/pulpit2001E' proprio un articolo di basso livello. Come l'autore parla senza investigare la tecnologia ed il linguaggio. Ma è un tecnico ?Quando uscì Java dissero che sarebbe divenuto il linguaggio universale e nessuno avrebbe più sviluppato con altro. A distanza di parecchi anni si fa ancora fatica a vedere lo sbocco a Java al di fuori delle universtà ed applet (a parte poche eccezioni).Così come ritenevo stupida l'affermazione che Java avrebbe soppiantato tutti, mi sembra altrettanto insensato pensare la stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core molto differente. Possibile che non lo capisca nessuno ?
      • Anonimo scrive:
        Re: C# ucciderà Java?

        Quando uscì Java dissero che sarebbe
        divenuto il linguaggio universale e nessuno
        avrebbe più sviluppato con altro. A distanza
        di parecchi anni si fa ancora fatica a
        vedere lo sbocco a Java al di fuori delle
        universtà ed applet (a parte poche
        eccezioni).sai, a quel'epoca si sopravvaluttava di molto l'intelligenza umana...bhe, amche oggi se per questo...
        Così come ritenevo stupida l'affermazione
        che Java avrebbe soppiantato tutti, mi
        sembra altrettanto insensato pensare la
        stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core
        molto differente. Possibile che non lo
        capisca nessuno ?non tanto differente...
        • Anonimo scrive:
          Re: C# ucciderà Java?

          sai, a quel'epoca si sopravvaluttava di
          molto l'intelligenza umana...bhe, amche oggi
          se per questo...Il punto è che Java dimostra le sue pecce (come tutti) tali da renderlo a volte poco proponibile.

          stessa cosa di C#. Java e C# hanno un core

          molto differente. Possibile che non lo

          capisca nessuno ?
          non tanto differente...La tecnologia è molto differente e basterebbe non soffermarsi su alcuni costrutti !La superficie può ingannare...
          • Anonimo scrive:
            Re: C# ucciderà Java?
            In quell'articolo io però ci leggo qualcosa di diverso.Il punto non è quello di capire tra le due soluzioni Microsoft(C#) e SUN( Java), quale sia quella tecnicamente più valida.Piuttosto, l'autore mette in discussione l'efficaciadelle strategie adottate dai vari concorrenti di Microsoft,in particolare Sun, per proporre sul mercato le loro alternative.In definitiva ciò che decreta il successo di un prodotto,qualunque esso sia, sono ahime proprio le strategie di marketing; la storia ci insegna che inpassato si sono viste moltissime tecnologie che non hanno avuto seguito, pur essendo indiscutibilmente le migliori( es il VHS vinse sullo standard sony).Speriamo non accada anche questa volta
      • Anonimo scrive:
        Re: C# ucciderà Java?
        - Scritto da: Antibufala
        avrebbe più sviluppato con altro. A distanza
        di parecchi anni si fa ancora fatica a
        vedere lo sbocco a Java al di fuori delle
        universtà ed applet (a parte poche
        eccezioni).Ma dove vivi? Cosa fumi?(Per tutto il resto del post sono d'accordo)
  • Anonimo scrive:
    Ma .net, non ha un filesystem di clustering
    Scusate, se torno su .net, ma visto che gli ut. win mi hanno subbissato di risposte in merito alla tecnologia di .net, quando io avevo impostato il tema su una parte della strategia .net di M$, vorrei aprire, ora invece, una finestra sulla tecnologia.Evidentemente, gli ut. win per reagire in modo così mirato, sono entusiasti di quello che deve essere (a detta loro) uno dei migliori prodotti dell'inf. degli ultimi anni, togliendosi dalla media dei prodotti M$ di scarsa qualità: per la serie stavolta anche M$ è stata brava. Non voglio discutere di ciò, ma dò per scontato che sul piano della produttività e della facilità/immediatezza sia vero, inviterei però a guardarsi dai bug che presenterà (le premesse ci sono già state, e non sono incoraggianti in tal senzo), perchè comè sana tradizione M$ con le pacth per correggere i bug, ci si riempiranno interi DVD.A parte ciò, quello che mi chiedo è come coniugare .net con un filesystem di clustering.Per chi non lo sapesse, il filesystem di clustering oggi esiste solo su 2 UNIX: Digital UNIX, e Plan9. Cosè un filesystem di clustering, è come dice il termine un filesystem vero e proprio, che è il filesystem di una catena di cluster.Per spiegarci, una macchina dotata di un'o.s. con questa tecnologia, messo in ring di cluster con altri o.s. uguali o dotati di questa tecnologia, si riconosce in un filesystem comune, ed opera con NFS, o altri net file system, in cluster; scambiando dati come se fosse un'unico corpo.E' la prima vera tecnologia di cluster; in essa un filesystem del disco diviene parte di uno più generale: il filesystem di clustering appunto.Ora le implicazioni di questa tecnologia, si trovano, anche in campo home/commerciale (non stiamo parlando di campi ad alta tecnologia, per il quale è evidente il beneficio) proprio nell'integrazione tra vari sistemi. Per intenderci la meraviglia che i miei appuntamenti sul PC, vengano comunicati alla mia radiosveglia, per svegliarmi e alla mia macchiana da caffè per prepararlo e... Hanno nel f.di c. la base comune.Occorre indubbiamente che queste macchine siano più evolute delle attuali, ma è una tendenza in atto, tra palmari, frigoriferi, etc. E' ciò su cui ha puntato Bell Lab. fornendo una versione embededd del suo o.s. Plan9: Inferno.Ora, a parte che sotto win non c'è questa tecnologia, la cosa più distruttiva per win è la difficoltà a portarcela. Ciò è dovuto agli stessi motivi per cui il cluster su win, non è eccelso come nello UNIX: principalmente il fatto che le periferiche siano ext. al filesystem, come per il DOS.Negli UNIX fanno parte del filesystem, vero e proprio, per un cluster e per un filesystem di cluster è un'indubbio vantaggio.Viceversa Java e Jini, sono indicati ad appoggiarsi su questa base, se poi vi è uno UNIX embededd, l'abbinamento UNIX/V.M.J./filesystem di clustering permette delle "meraviglie" che .net non può arrivare.Mi si può osservare 2 cose: che basta portare questa tecnologia su win, e che per ora non è una priorità commerciale. Alla seconda si risponde che tra 5-6 anni lo sarà. Alla prima obiezione, rispondo che come detto questa tecnologia portata su win (non è mai stato fatto nessun tentativo, per cui sono ipotesi), presenta difficoltà, per cui non è una sol. (se lo fosse) performante, ma l'ut. medio di ciò se né potrebbe fregare.Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa tecnologia, per cui dovrebbe comprarla: spero vivamente che né Compaq né i Bell Lab. gli e la vendano. Sono stanco di vedere queste tecnologie così raffinate ridotte ad una schifezza, per farne il porting su win*, che con questo tipo di tecnologie mal si coniuga; ma è un'opinione personale.Quello che si evidenzia, è che M$ nel fare .net non ha impostato la parte tecnologica a lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per la strategia dietro .net.Cosa avverrà agli sviluppatori/ut. di .net tra 6 anni?Questa tecnologia per l'integrazione di sistemi, è una perla indispensabile, se si vuole veramente integrare i sistemi, ma M$ non l'ha considerato: ha considerato solo gli utili immediati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering

      Scusate, se torno su .net, ma visto che gli
      ut. win mi hanno subbissato di risposte in
      merito alla tecnologia di .net, quando io
      avevo impostato il tema su una parte della
      strategia .net di M$, Il fatto è che hai parlato in modo estremamente generico dimostrando la tua totale "ingoranza" (nel senso di ignorare) sull'argomento.
      incoraggianti in tal senzo), perchè comè
      sana tradizione M$ con le pacth per
      correggere i bug, ci si riempiranno interi
      DVD.I bugs e le patches fanno parte del software. Non ti rcordano nulla quelle di Linux ? Magari non le hai mai installate.
      E' la prima vera tecnologia di cluster; in
      essa un filesystem del disco diviene parte
      di uno più generale: il filesystem di
      clustering appunto.L'unica cosa che posso dirti è che si basa sul servizio di clustering che non è un filesystem di clustering.
      Viceversa Java e Jini, sono indicati ad
      appoggiarsi su questa base, se poi vi è uno
      UNIX embededd, l'abbinamento
      UNIX/V.M.J./filesystem di clustering
      permette delle "meraviglie" che .net non può
      arrivare.Scusami, ma parli di un s.o. ultraperformante e poi ci metti sopra Java ? La JVM ha grossissimi problemi nei progetti enterpirse sia per la sua CG che per la gestione dei threads (usatissimi in java). Stai dimostrando che sei un buon sistemista, ma di sviluppo ha carenza notevoli.
      Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa
      tecnologia, per cui dovrebbe comprarla:
      spero vivamente che né Compaq né i Bell Lab.
      gli e la vendano. Non si sa mai :) Compaq è molto molto vicino a MS.
      Sono stanco di vedere
      queste tecnologie così raffinate ridotte ad
      una schifezza, per farne il porting su win*,
      che con questo tipo di tecnologie mal si
      coniuga; ma è un'opinione personale.Disiinstalla la JDK immediatamente.
      Quello che si evidenzia, è che M$ nel fare
      .net non ha impostato la parte tecnologica a
      lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma
      solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per
      la strategia dietro .net.CVD. Capino niente di .Net.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering

        Per quanto mi riguarda, ho sottolineato che
        non mi interessa la tecnologia .net, ma la
        sua strategia, anzi una parte della
        strategia. Da punto di vista strategico l'unico elemento di novità sul quale potremmo parlare sono i .Net services. Ma prima di parlarne volevo sapere se ne sei a conoscenza ?
        Per i bugs, basta un'argomento: ad 1 anno (1
        anno) dal rilascio red Hat 6.2 aveva
        registrato e documentato più di 300 bug, M$
        win2000 ad 1 settimana dal rilascio avevaSe non sbaglio la Beta 2 di VS:NET ha 300 bugs documentati. Siamo già alla RC1 e si presume che la lista sia diminuita ancora.Quindi, vedi che anche MS puo' fare bene ?
        Per java, non disinstallo JDK, con il codice
        così portatile da Linux a BSD a.. neanche lo
        sogno.Allora non parlare d performances.
        base. Ricerca di base effettuata su UNIX,
        non su win, quindi win moralmente non ha il
        diritto di usufruirne!Quindi windows non dovrebbe andare su Internet ?
        Ma quindi, la mancanza di un filesystem di
        clustering, non ritenete che possa essere un
        pesante macigno per .net?
        Io personalmente si.Guardando gli applicativi enterprise sia su UNIX che su Windows credo che sia abbastanza irrilevante. I benchmark parlano chiaro, spesso le soluzioni basate su Windows sono nell'insieme più performanti di quelle UNIX. UNIX viene quindi utilizzato lato security.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
      - Scritto da: BSD_like
      Scusate, se torno su .net, ma visto che gli
      ut. win mi hanno subbissato di risposte in
      merito alla tecnologia di .net, quando io
      avevo impostato il tema su una parte della
      strategia .net di M$, vorrei aprire, ora
      invece, una finestra sulla tecnologia.
      Evidentemente, gli ut. win per reagire in
      modo cos?mirato, sono entusiasti di quello
      che deve essere (a detta loro) uno dei
      migliori prodotti dell'inf. degli ultimi
      anni, togliendosi dalla media dei prodotti
      M$ di scarsa qualit? per la serie stavolta
      anche M$ ?stata brava. Non voglio discutere
      di ci? ma d?per scontato che sul piano
      della produttivit?e della
      facilit?immediatezza sia vero, inviterei
      per?a guardarsi dai bug che presenter?(le
      premesse ci sono gi?state, e non sono
      incoraggianti in tal senzo), perch?com?
      sana tradizione M$ con le pacth per
      correggere i bug, ci si riempiranno interi
      DVD.
      A parte ci? quello che mi chiedo ?come
      coniugare .net con un filesystem di
      clustering.
      Per chi non lo sapesse, il filesystem di
      clustering oggi esiste solo su 2 UNIX:
      Digital UNIX, e Plan9. Cos?un filesystem di
      clustering, ?come dice il termine un
      filesystem vero e proprio, che ?il
      filesystem di una catena di cluster.
      Per spiegarci, una macchina dotata di
      un'o.s. con questa tecnologia, messo in ring
      di cluster con altri o.s. uguali o dotati di
      questa tecnologia, si riconosce in un
      filesystem comune, ed opera con NFS, o altri
      net file system, in cluster; scambiando dati
      come se fosse un'unico corpo.
      E' la prima vera tecnologia di cluster; in
      essa un filesystem del disco diviene parte
      di uno pi?generale: il filesystem di
      clustering appunto.
      Ora le implicazioni di questa tecnologia, si
      trovano, anche in campo home/commerciale
      (non stiamo parlando di campi ad alta
      tecnologia, per il quale ?evidente il
      beneficio) proprio nell'integrazione tra
      vari sistemi. Per intenderci la meraviglia
      che i miei appuntamenti sul PC, vengano
      comunicati alla mia radiosveglia, per
      svegliarmi e alla mia macchiana da caff?per
      prepararlo e... Hanno nel f.di c. la base
      comune.
      Occorre indubbiamente che queste macchine
      siano pi?evolute delle attuali, ma ?una
      tendenza in atto, tra palmari, frigoriferi,
      etc. E' ci?su cui ha puntato Bell Lab.
      fornendo una versione embededd del suo o.s.
      Plan9: Inferno.
      Ora, a parte che sotto win non c'?questa
      tecnologia, la cosa pi?distruttiva per win
      ?la difficolt?a portarcela. Ci??dovuto
      agli stessi motivi per cui il cluster su
      win, non ?eccelso come nello UNIX:
      principalmente il fatto che le periferiche
      siano ext. al filesystem, come per il DOS.
      Negli UNIX fanno parte del filesystem, vero
      e proprio, per un cluster e per un
      filesystem di cluster ?un'indubbio
      vantaggio.
      Viceversa Java e Jini, sono indicati ad
      appoggiarsi su questa base, se poi vi ?uno
      UNIX embededd, l'abbinamento
      UNIX/V.M.J./filesystem di clustering
      permette delle "meraviglie" che .net non pu?
      arrivare.
      Mi si pu?osservare 2 cose: che basta
      portare questa tecnologia su win, e che per
      ora non ?una priorit?commerciale. Alla
      seconda si risponde che tra 5-6 anni lo
      sar? Alla prima obiezione, rispondo che
      come detto questa tecnologia portata su win
      (non ?mai stato fatto nessun tentativo, per
      cui sono ipotesi), presenta difficolt? per
      cui non ?una sol. (se lo fosse)
      performante, ma l'ut. medio di ci?se n?
      potrebbe fregare.
      Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa
      tecnologia, per cui dovrebbe comprarla:
      spero vivamente che n?Compaq n?i Bell Lab.
      gli e la vendano. Sono stanco di vedere
      queste tecnologie cos?raffinate ridotte ad
      una schifezza, per farne il porting su win*,
      che con questo tipo di tecnologie mal si
      coniuga; ma ?un'opinione personale.
      Quello che si evidenzia, ?che M$ nel fare
      .net non ha impostato la parte tecnologica a
      lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma
      solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per
      la strategia dietro .net.
      Cosa avverr?agli sviluppatori/ut. di .net
      tra 6 anni?
      Questa tecnologia per l'integrazione di
      sistemi, ?una perla indispensabile, se si
      vuole veramente integrare i sistemi, ma M$
      non l'ha considerato: ha considerato solo
      gli utili immediati.scusami escludendo i soliti imbec.... che rispondono ai post senza sapere neanche cose un servizio web, cose la tecnologia .net ecc.., ma il tuo post ti si ritorce contro, la MS non ha fatto a tuo dire una certa cosa (che può nelle previsioni attuali della stessa MS non essere necessARIA), però questa mancanza non impedisce agli utenti di lavorare e far affermare questa piattaforma come la più usata al mondo (prima a livello desktop, fra un po server ecc...).Invece gli SO di cui decanti tanto le proprietà terapeutiche cosa hanno fatto per rendersi almeno nelle operazioni basilari (quelle che poi rendono un sistema il più usato) più amichevole niente.questa credo che sia la mancanza peggiore per gli SO che tu consideri adulti, la MS dal basso pian piano proffedera nel futuro ad impossessarsi anche di queste nicchie di mercato (altrimenti se fa tutto e subito come fa a vendere ehehehe).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
        - Scritto da: ungiorno
        - Scritto da: BSD_like

        Scusate, se torno su .net, ma visto che

        gli ut. win mi hanno subbissato di risposte

        in merito alla tecnologia di .net, quando io

        avevo impostato il tema su una parte della

        strategia .net di M$, vorrei aprire, ora

        invece, una finestra sulla tecnologia.E anche qui risposte che non c'entrano minimamente !!! Non ci posso credere !!!
        scusami escludendo i soliti imbec.... che
        rispondono ai post senza sapere neanche cose
        un servizio web, cose la tecnologia .net
        ecc.., ma il tuo post ti si ritorce contro,
        la MS non ha fatto a tuo dire una certa cosa
        (che può nelle previsioni attuali della
        stessa MS non essere necessARIA), però
        questa mancanza non impedisce agli utenti di
        lavorare e far affermare questa piattaforma
        come la più usata al mondo (prima a livello
        desktop, fra un po server ecc...).Okkey, ma questo che c'entra con le sue affermazioni ???
        Invece gli SO di cui decanti tanto le
        proprietà terapeutiche cosa hanno fatto per
        rendersi almeno nelle operazioni basilari
        (quelle che poi rendono un sistema il più
        usato) più amichevole niente.Esattamente quello che avevano intenzione di fare: niente; tanto per gli utonti ci sono Play2 e X-Box abreve, quindi a che serve ?!?!
        questa credo che sia la mancanza peggiore
        per gli SO che tu consideri adulti, la MS
        dal basso pian piano proffedera nel futuro
        ad impossessarsi anche di queste nicchie di
        mercato (altrimenti se fa tutto e subito
        come fa a vendere ehehehe).Quali sono esattamente i parametri per cui consideri un SO migliore di un altro ? ? Il numero di colori su schermo al boot ???
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
          mi ma ti chiami Gray di nome Lord di cognome.il termine lord lo hai scelto con cura visto la nobile sufficenza con cui addddittti a noi plebei.Illumina le menti di noi mortali e poi vada a dar via il chiapettelord attenzione a non fare la fine di maria antonietta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
            - Scritto da: zackevialacapoccia
            mi ma ti chiami Gray di nome Lord di cognome.
            il termine lord lo hai scelto con cura visto
            la nobile sufficenza con cui addddittti a
            noi plebei.
            Illumina le menti di noi mortali e poi vada
            a dar via il chiapette
            lord attenzione a non fare la fine di maria
            antonietta. Che vuoi.... E' uno dei rischi della nostra posizione illuminata rischiare la trucidazioni da parte di barbari e selvaggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering

            Che vuoi.... E' uno dei rischi della nostra
            posizione illuminata rischiare la
            trucidazioni da parte di barbari e selvaggi.hahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahha
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
        Non sò, se hai ragione sulla strategia commerciale di M$; non voglio entrarci.Ciò che pongo a livello tecnologico (visto che volete parlare solo di quello quando si nomina .net), è che vista la mancanza di un filesystem di clustering su/per win, (visto anche che a livello teorico un porting di questo su win non è proprio quello che si dice "una bellezza tecnica"), visto il vantaggio che ha questa tecnologia di filesystem, non ritenete che tra 5-6 anni sia uno svantaggio esserne sprovvisto per .net?Che la M$ faccia strategie a breve termine, è nel suo DNA; così tra 5 anni può vendere (vendervi) un'altra cosa.win* non è mancante in questa tecnologia di f. di c. perchè lo dico io; ma proprio perchè non ce l'ha. Sono solo 2 UNIX ad averlo ora: Digital UNIX ed Plan9.P.S: scusate, ma non è che .net vi abbia (win-man) un tantino esaltati?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering

          Non sò, se hai ragione sulla strategia
          commerciale di M$; non voglio entrarci.Tutti gli altri messaggi erano incentrati sulla strategia, ora cambi rotta. Se permetti, si è un po' confusi.
          nomina .net), è che vista la mancanza di un
          filesystem di clustering su/per win, (visto
          anche che a livello teorico un porting di
          questo su win non è proprio quello che si
          dice "una bellezza tecnica"), visto il
          vantaggio che ha questa tecnologia diQuesto tipo di file system nativo clustering è sicuramente un vantaggio. Per ora Windows si basa su un servizio di clustering il quale al momento dimostra di funzionare molto bene. Tantè che, benchmark alla mano, i sistemi di clustering (database) messi in piedi con Windows 2000 e SQL Server 2000 (Unisys ES7000 900MHz a 32 vie) in contrapposizione a UNIX con Oracle 8.1.5 (64way SUN E10000) sono risultati migliori sia in tpc che tpc/cost.Quindi, mi spieghi perchè dovremmo essere preoccupati ?
          perchè non ce l'ha. Sono solo 2 UNIX ad
          averlo ora: Digital UNIX ed Plan9.Questo dimostra che ancora pochi lo usano, anche nel mondo unix.
          P.S: scusate, ma non è che .net vi abbia
          (win-man) un tantino esaltati?Non credo. Però ti fa pensare che il mondo *x decanti così tanto il sistema e poi si affida a Java per le applicazioni. Come hai detto una volta, se nella catena c'è un anello debole tutta la catena è debole. Ebbene,per applicativi enterprise, vi manca un anello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
      - Scritto da: BSD_like
      Scusate, se torno su .net, ma visto che gli
      ut. win mi hanno subbissato di risposte in
      merito alla tecnologia di .net, quando io
      avevo impostato il tema su una parte della
      strategia .net di M$, vorrei aprire, ora
      invece, una finestra sulla tecnologia.
      Evidentemente, gli ut. win per reagire in
      modo così mirato, sono entusiasti di quello
      che deve essere (a detta loro) uno dei
      migliori prodotti dell'inf. degli ultimi
      anni, togliendosi dalla media dei prodotti
      M$ di scarsa qualità: per la serie stavolta
      anche M$ è stata brava.Sbagliato. Noi diciamo che MS è stata DI NUOVO brava. Perché la media dei prodotti MS è di ottima qualità, al contrario di ciò che dici, almeno per l'utilizzo comune. Windows non è l'ottimo per il calcolo parallelo? Può darsi. Non è ideale per l'embedded? Forse. Non supporta 100 CPU sulla stessa macchina? Vero. Ma MS ha così tanto successo perché fa strumenti che sono strepitosi per il general purpose, cioè per la stragrande maggioranza degli utilizzi anche server (quanti server al mondo hanno 100 CPU?) Non voglio discutere
      di ciò, ma dò per scontato che sul piano
      della produttività e della
      facilità/immediatezza sia vero, inviterei
      però a guardarsi dai bug che presenterà (le
      premesse ci sono già state, e non sono
      incoraggianti in tal senzo), perchè comè
      sana tradizione M$ con le pacth per
      correggere i bug, ci si riempiranno interi
      DVD.Questa è la solita leggenda metropolitana. Le statistiche di BugTraq dicono che se le patch di Windows riempiono interi DVD altrettanto fanno le patch agli altri sistemi operativi. Perché mai da Windows 2000 si pretende non solo che non sia il più bacato (cosa che oggi è già vera perché in cima alla lista c'è proprio una distro di Linux) ma che addirittura sia sensibilmente meno bacato degli altri, visto chje tra l'altro è il SO che offre più funzionalità integrate?
      A parte ciò, quello che mi chiedo è come
      coniugare .net con un filesystem di
      clustering.
      Per chi non lo sapesse, il filesystem di
      clustering oggi esiste solo su 2 UNIX:
      Digital UNIX, e Plan9. Cosè un filesystem di
      clustering, è come dice il termine un
      filesystem vero e proprio, che è il
      filesystem di una catena di cluster.
      Per spiegarci, una macchina dotata di
      un'o.s. con questa tecnologia, messo in ring
      di cluster con altri o.s. uguali o dotati di
      questa tecnologia, si riconosce in un
      filesystem comune, ed opera con NFS, o altri
      net file system, in cluster; scambiando dati
      come se fosse un'unico corpo.
      E' la prima vera tecnologia di cluster; in
      essa un filesystem del disco diviene parte
      di uno più generale: il filesystem di
      clustering appunto.
      Ora le implicazioni di questa tecnologia, si
      trovano, anche in campo home/commerciale
      (non stiamo parlando di campi ad alta
      tecnologia, per il quale è evidente il
      beneficio) proprio nell'integrazione tra
      vari sistemi. Per intenderci la meraviglia
      che i miei appuntamenti sul PC, vengano
      comunicati alla mia radiosveglia, per
      svegliarmi e alla mia macchiana da caffè per
      prepararlo e... Hanno nel f.di c. la base
      comune.Questo tipo di funzionalità è realizzata, secondo la visione di Microsoft .NET, dall'intercomunicazione tra i vari oggetti. Ogni elemento della tua catena è un Web Service che parla con gli altri usando il protocollo SOAP. Non c'è bisogno di far condividere agli elementi del tuo scenario un file system comune (cosa che peraltro comporta notevoli complessità tecniche).
      Occorre indubbiamente che queste macchine
      siano più evolute delle attuali, ma è una
      tendenza in atto, tra palmari, frigoriferi,
      etc. E' ciò su cui ha puntato Bell Lab.
      fornendo una versione embededd del suo o.s.
      Plan9: Inferno.
      Ora, a parte che sotto win non c'è questa
      tecnologia, la cosa più distruttiva per win
      è la difficoltà a portarcela.Hai valutato anche un'altra possibilità: non viene portata perché non è ritenuta la strada migliore. Ciò è dovuto
      agli stessi motivi per cui il cluster su
      win, non è eccelso come nello UNIX:
      principalmente il fatto che le periferiche
      siano ext. al filesystem, come per il DOS.
      Negli UNIX fanno parte del filesystem, vero
      e proprio, per un cluster e per un
      filesystem di cluster è un'indubbio
      vantaggio.
      Viceversa Java e Jini, sono indicati ad
      appoggiarsi su questa base, se poi vi è uno
      UNIX embededd, l'abbinamento
      UNIX/V.M.J./filesystem di clustering
      permette delle "meraviglie" che .net non può
      arrivare.Sì, al costo di dotarsi di un server. Perché in questa architettura non tutti gli elementi sono paritetici, qualcuno che fa da "master" ci vuole.In .NET, invece, tutti i Web Service sono paritetici.
      Mi si può osservare 2 cose: che basta
      portare questa tecnologia su win, e che per
      ora non è una priorità commerciale. Alla
      seconda si risponde che tra 5-6 anni lo
      sarà. Alla prima obiezione, rispondo che
      come detto questa tecnologia portata su win
      (non è mai stato fatto nessun tentativo, per
      cui sono ipotesi), presenta difficoltà, per
      cui non è una sol. (se lo fosse)
      performante, ma l'ut. medio di ciò se né
      potrebbe fregare.
      Oltrettutto, M$ non ha mai sviluppato questa
      tecnologia, per cui dovrebbe comprarla:
      spero vivamente che né Compaq né i Bell Lab.
      gli e la vendano. Sono stanco di vedere
      queste tecnologie così raffinate ridotte ad
      una schifezza, per farne il porting su win*,
      che con questo tipo di tecnologie mal si
      coniuga; ma è un'opinione personale......da talebano.
      Quello che si evidenzia, è che M$ nel fare
      .net non ha impostato la parte tecnologica a
      lungo termine (non ha pensato a 5-6 anni) ma
      solo all'immediato; viceversa l'ha fatto per
      la strategia dietro .net.
      Cosa avverrà agli sviluppatori/ut. di .net
      tra 6 anni?
      Questa tecnologia per l'integrazione di
      sistemi, è una perla indispensabile, se si
      vuole veramente integrare i sistemi, ma M$
      non l'ha considerato: ha considerato solo
      gli utili immediati.Mi sembra che tu sia un po' troppo abbagliato dalla tecnologia per vedere a cosa serve effettivamente e se, quindi, è possibile realizzare le stesse cose in qualche altro modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
        Non tralascerei il fatto che Digital Unix, sia lo Unix meno importante e più in difficoltà nello scenario attuale, al contrario di Solaris AIX ed in parte HP-UX
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
        Non talebano, ma raffinato cultore tecnico direi. A parte la battuta, la maggior parte di tecnologia nell'high-tech, come in tutti i settori di ricerca, viene dalla ricerca di base.Questa ricerca nace in ambito univ., e con la cooperazione open source. Non tutta, ma la maggior parte. Il nodo è che nasce su o.s. UNIX (è nata, ma non voglio far riferimento a 20 anni fà, altrimenti essendo UNIX il padre di tutte le tecnologie moderne perchè nato prima, è facile dire che tutte dipendono da questo o.s.); si fà ricerca su questi o.s. (per le qualità che offrono); poi si dà modo anche a o.s. non UNIX come win di usufruirne. E per come è concepito win, generalmente non è una bellezza tecnica il risultato.Non gradisco quest'emorragia verso o.s. non UNIX, win in primis; poi sopratutto il compromesso che nasce su win: una tecnologia deve dare il max, dapperttutto, non scendere a compromessi.La differenza sostanziale tra (a quanto ho capito) l'avere .net da solo e .net (se fosse possibile) con un filesystem di clustering, è che nel primo caso, come nella J.V.M. i sistemi comunicano tra di loro; non cooperano (tipica di un cluster).Questo nell'immediato non è un problema; poichè questi sistemi nell'immediato si limiteranno a dialogare essenzialmente.Ma nel prevedibile sviluppo futuro, questi sistemi, è ovvio portarli a cooperare; e la tecnologia .net così comè non risponde a questi requisiti.Può darsi che nel futuro M$ tiri fuori un'altra tecnologia che tenterà di implementare questa funzionalità; la mia domanda è che cosa si farà allora di tutto ciò che è .net? Chi vi ha speso tempo, che ci farà (al di là della pura conoscenza).Le tecnologie diventano importanti in un periodo e poi non lo sono nel successivo; è normale, ma non sarebbe meglio pianificarlo prima senza perdite eccessive di tempo, soldi, etc.?A me sembra che come al solito M$ proponga una visione di breve periodo, che ben si abbina magari alla produttività (meno spese, subito produttivi perchè occorre meno conoscenza e più facilità nell'apprendere la stessa, etc.). Ma in una strategia a lungo termine non mi sembra adatta; e non mi sembra adatta, neanche per un sist./svilupp. che deve curare il suo futuro, non solo l'immediato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering
          - Scritto da: BSD_like
          Non gradisco quest'emorragia verso o.s. non
          UNIX, win in primis; poi sopratutto il
          compromesso che nasce su win: una tecnologia
          deve dare il max, dapperttutto, non scendere
          a compromessi.Esatto :)))
          Questo nell'immediato non è un problema;
          poichè questi sistemi nell'immediato si
          limiteranno a dialogare essenzialmente.
          Ma nel prevedibile sviluppo futuro, questi
          sistemi, è ovvio portarli a cooperare; e la
          tecnologia .net così comè non risponde a
          questi requisiti.Tanto da qui al futuro usciranno altre 3 versioni di windows incompatibili tra loro.
          Può darsi che nel futuro M$ tiri fuori
          un'altra tecnologia che tenterà di
          implementare questa funzionalità; la mia
          domanda è che cosa si farà allora di tutto
          ciò che è .net? Chi vi ha speso tempo, che
          ci farà (al di là della pura conoscenza).A chi usa .net diranno: "Ora puoi..." Prima non potevi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma .net, non ha un filesystem di clustering


            Può darsi che nel futuro M$ tiri fuori

            un'altra tecnologia che tenterà di

            implementare questa funzionalità; la mia

            domanda è che cosa si farà allora di tutto

            ciò che è .net? Chi vi ha speso tempo, che

            ci farà (al di là della pura conoscenza).

            A chi usa .net diranno: "Ora puoi..." Prima
            non potevi...neanche adesso se per quello ;-0)ghghghghgg
  • Anonimo scrive:
    puh!
    _--_ ( .^.) -__-
  • Anonimo scrive:
    Re: Sembra interessante ma .....

    Il salto è così grande che a parer mio
    aspettano di avere un prodotto il più
    affidabile possibile. Non è come passare da
    COM a MTS o a COM+.infatti va oltre le possiblita della m$...e inoltre sta convergenza unica di tutti in un'unico punto e sotto la guida di un grande leader a me comincia a stare stretta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembra interessante ma .....


      Il salto è così grande che a parer mio

      aspettano di avere un prodotto il più

      affidabile possibile. Non è come passare
      da

      COM a MTS o a COM+.
      infatti va oltre le possiblita della m$...Sta dimostrando esattamente il contrario. Sei proprio sveglio.
      e inoltre sta convergenza unica di tutti in
      un'unico punto e sotto la guida di un grande
      leader a me comincia a stare stretta...Si tratta di convergenza tecnologica. Quella che intendi tu non esiste in quanto anche il mondo OpenSource Linux vuole aderire creando un supporto. Evidentemente a te no sta bene che l'innovaziona vada avanti e sia marchiata con un simbolo differente dal tuo. Non ti preoccupare, se non ci metti lo zampino, nessuno se ne accorge.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sembra interessante ma .....



        Il salto è così grande che a parer mio


        aspettano di avere un prodotto il più


        affidabile possibile. Non è come
        passare

        da


        COM a MTS o a COM+.

        infatti va oltre le possiblita della m$...

        Sta dimostrando esattamente il contrario.
        Sei proprio sveglio.dimostrando ??? e una parola grossa usala di meno...va...

        e inoltre sta convergenza unica di tutti
        in

        un'unico punto e sotto la guida di un
        grande

        leader a me comincia a stare stretta...

        Si tratta di convergenza tecnologica. Quella
        che intendi tu non esiste in quanto anche il
        mondo OpenSource Linux vuole aderire creando
        un supporto. e solo per non restare fuori...l'idea in se non e male, anzi e geniale...e come viene fatta che non mi va bene...visto che ha fatto m$ prima...ho paura...
        Evidentemente a te no sta bene
        che l'innovaziona vada avanti e sia
        marchiata con un simbolo differente dal tuo.che cazzate spari ??? non stiamo facendo la gara a chi c'e l'ah piu grosso...
        Non ti preoccupare, se non ci metti lo
        zampino, nessuno se ne accorge.infatti se metto io lo zampino sono quai...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sembra interessante ma .....


          Sta dimostrando esattamente il contrario.

          Sei proprio sveglio.
          dimostrando ??? e una parola grossa usala di
          meno...va...e già, quando si tratta di dimostrare ci si tira indietro ...
          e solo per non restare fuori...ma dove ? Trovo forse COM sotto Linux ?

          Evidentemente a te no sta bene

          che l'innovaziona vada avanti e sia

          marchiata con un simbolo differente dal
          tuo.
          che cazzate spari ??? non stiamo facendo la
          gara a chi c'e l'ah piu grosso...E' quello che dico anch'io. Ma molti qui dicono proprio il contrario.

          Non ti preoccupare, se non ci metti lo

          zampino, nessuno se ne accorge.
          infatti se metto io lo zampino sono quai...In che senso ?
  • Anonimo scrive:
    Un po' di luce
    Visto che ci sono idee un po' confuse su cosa sia .NET come strategia, aggiungo al post di Antibufala anche un link a una buona descrizione in italiano di cosa sia .NEThttp://www.microsoft.com/italy/business/strategiaMicrosoft/visioneMicrosoft/1169.htmPer i più tecnici (e anglofili) ecco una serie di articoli molto ben fatti:http://www.microsoft.com/italy/business/strategiaMicrosoft/visioneMicrosoft/1170.htm
  • Anonimo scrive:
    Il nuovo e il vecchio
    Le opinioni espresse sono pittoresche o poco tecniche, una cosa è chiara il mondo non è solo bianco o nero.Incominciamo dall'inizio il Dos che ha fatto la fortuna di Gates non "è stato fatto da lui" CPM vi ricorda qualcosa?L'nterfaccia grafica non è stata inventata da MS, Apple e Xerox vi dicono niente?Il browser non è merito di MS, Netscape chi la conosce?"Il web non ha futuro" parole di Gates, quando SUN aveva inventato Java e diceva (6 anni fa) "Computer is network".Così come gli applicativi stile word o exel esistevano prima di Office, Lotus vi dice niente?Il "plug & play" il Mac lo aveva oltre 10 anni fa.Cosa vi fa pensare che .Net sia una rivoluzione e non un modo per contrastare Java?Mediamente i programmatori MS non hanno conoscenza al di fuori del loro mondo e spesso hanno una minore competenza e non è per criticare, ma una eccessiva esemplificazione porta nel mondo della programmazione persone che prima avevano conoscenze non informatiche e ciò può essere un bene per alcuni versi, ma disastroso per altri come la non competenza al di fuori dei loro ambiti.Questo ha creato una massa che non cambierebbe MS perchè non saprebbero che fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nuovo e il vecchio
      - Scritto da: fenix
      Le opinioni espresse sono pittoresche o poco
      tecniche, una cosa è chiara il mondo non è
      solo bianco o nero.
      Incominciamo dall'inizio il Dos che ha fatto
      la fortuna di Gates non "è stato fatto da
      lui" CPM vi ricorda qualcosa?
      L'nterfaccia grafica non è stata inventata
      da MS, Apple e Xerox vi dicono niente?
      Il browser non è merito di MS, Netscape chi
      la conosce?
      "Il web non ha futuro" parole di Gates,
      quando SUN aveva inventato Java e diceva (6
      anni fa) "Computer is network".
      Così come gli applicativi stile word o exel
      esistevano prima di Office, Lotus vi dice
      niente?
      Il "plug & play" il Mac lo aveva oltre 10
      anni fa.
      Cosa vi fa pensare che .Net sia una
      rivoluzione e non un modo per contrastare
      Java?
      Mediamente i programmatori MS non hanno
      conoscenza al di fuori del loro mondo e
      spesso hanno una minore competenza e non è
      per criticare, ma una eccessiva
      esemplificazione porta nel mondo della
      programmazione persone che prima avevano
      conoscenze non informatiche e ciò può essere
      un bene per alcuni versi, ma disastroso per
      altri come la non competenza al di fuori dei
      loro ambiti.
      Questo ha creato una massa che non
      cambierebbe MS perchè non saprebbero che
      fare.ok ai messo in luce come bill soldo ha saputo sfruttare facendo un sacco di soldi cose gia esistenti, e in particolar modo innovative che venivano osteggiate dalle stesse societa che le avevano inventate.SE CIO NON E BRAVURA E RINCORSA DELL'INNOVAZIONE.se non fosse stato per lui molti di noi starebbero ancora come delle capre a scrivere su un terminale unix.comunque anche voi che non conoscete la luce delle finestre un giorno il nostro messia vi toccherà e capirete.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo e il vecchio
        I sitemi a finestra esistevano su Mac e su Unix (X windows) prima di Windows, questo indica quanta non conoscenza ci sia in giro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo e il vecchio
          - Scritto da: fenix
          I sitemi a finestra esistevano su Mac e su
          Unix (X windows) prima di Windows, questo
          indica quanta non conoscenza ci sia in giro.cicciottello io usavo le x windows quando le uniche finestre che vedevi erano quelle della sala neonati, ed era una tragedi usare quel polpettone.comunque l'unica cosa che rimane e chele finestre win sono i più usate
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo e il vecchio
        Il bello e' che scrivacchiare su un terminale UNIX e' il metodo piu' immdiato per amministrare un sistema, non per fare montaggio video, ovvio, ma molte volte l'interfaccia grafica non serve a una mazza: il mouse c'ha 2 tasti, la tastiera piu' di 100.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo e il vecchio
          - Scritto da: Krecker
          Il bello e' che scrivacchiare su un
          terminale UNIX e' il metodo piu' immdiato
          per amministrare un sistema, non per fare
          montaggio video, ovvio, ma molte volte
          l'interfaccia grafica non serve a una mazza:
          il mouse c'ha 2 tasti, la tastiera piu' di
          100.


          Ciaoinfatti in win2000 uso i miei tools da riga di comando per fare tutto, compresi scriptini ecc...che noia ribattere i continui post usate win e vedrete
  • Anonimo scrive:
    .net che cos'è ?
    Mi sembra che molti parlino senza sapere cosa dicano. Innanzi tutto .Net raccoglie tre aree:- server (Windows 2000, SQL server, Biztalk server, HIS, ISA, Commerce server, ecc.)- framework- servizi.Sui primi non scrivo nulla in quanto scatenerei le ire di molti. Lasciamo perdere.I servizi sono funzionalmente molto interessanti, peccato che il detentore del "dato" sia una società commerciale. Non che non sia già così (banche, società telefoniche, carte di credito, ecc), ma per lo meno sono frammentati fra più providers.Il punto invece di grande interesse è il framewotk, considerato interessante per moltissimi aspetti, tanto da renderlo allettante anche alla comunità Linux. Inoltre, potrebbe rivelarsi, sempre che il mondo Open continui con i suoi intenti, una bella spina nel fianco di Java.Per l'appunto Java. C'è chi dice che il nuovo linguaggio C# nasce da Java. Nulla di più sbagliato. C# nasce dal meglio di molti linguaggi OO, vedasi C++, Object Pascal, Smaltalk, Java, ecc. Molti dicono che il CLR è una VM. Niente di più sbagliato, in quanto il meccanismo è nettamente più performante e concettualmente differente. Insomma, .NET è una vera rivoluzione del software con tutte le sue complessità che nasce da esigenze reali degli sviluppatori odierni.
    • Anonimo scrive:
      Re: .net che cos'??
      - Scritto da: Antibufala
      Mi sembra che molti parlino senza sapere
      cosa dicano.

      Innanzi tutto .Net raccoglie tre aree:
      - server (Windows 2000, SQL server, Biztalk
      server, HIS, ISA, Commerce server, ecc.)
      - framework
      - servizi.

      Sui primi non scrivo nulla in quanto
      scatenerei le ire di molti. Lasciamo
      perdere.non tutti i prodotti sono ancora abilitati per freggiarsi del titolo .net, di questi nel futuro ci sara una loro versionevoluzione in .net

      I servizi sono funzionalmente molto
      interessanti, peccato che il detentore del
      "dato" sia una societ?commerciale. Non che
      non sia gi?cos?(banche, societ?
      telefoniche, carte di credito, ecc), ma per
      lo meno sono frammentati fra pi?providers.

      Il punto invece di grande interesse ?il
      framewotk, considerato interessante per
      moltissimi aspetti, tanto da renderlo
      allettante anche alla comunit?Linux.
      Inoltre, potrebbe rivelarsi, sempre che il
      mondo Open continui con i suoi intenti, una
      bella spina nel fianco di Java.

      Per l'appunto Java. C'?chi dice che il
      nuovo linguaggio C# nasce da Java. Nulla di
      pi?sbagliato. C# nasce dal meglio di molti
      linguaggi OO, vedasi C++, Object Pascal,
      Smaltalk, Java, ecc. Molti dicono che il CLR
      ?una VM. Niente di pi?sbagliato, in quanto
      il meccanismo ?nettamente pi?performante e
      concettualmente differente. Insomma, .NET ?
      una vera rivoluzione del software con tutte
      le sue complessit?che nasce da esigenze
      reali degli sviluppatori odierni.ok sono contento nel vedere e leggere che su questo sito c'è ancora qualche persona inteliggente che posta, e che non ha la mente a compartimenti stagniciao
      • Anonimo scrive:
        Re: .net che cos'??

        non tutti i prodotti sono ancora abilitati
        per freggiarsi del titolo .net, di questi
        nel futuro ci sara una loro
        versionevoluzione in .netE' vero. Per ora possiamo contare su Sql Server, Windows 2000 e una parte di Biztalk.Il resto deve ancora venire.
    • Anonimo scrive:
      Re: .net che cos'è ?
      - Scritto da: Antibufala
      Il punto invece di grande interesse è il
      framewotk, considerato interessante per
      moltissimi aspetti, tanto da renderlo
      allettante anche alla comunità Linux.
      Inoltre, potrebbe rivelarsi, sempre che il
      mondo Open continui con i suoi intenti, una
      bella spina nel fianco di Java.
      Per l'appunto Java. C'è chi dice che il
      nuovo linguaggio C# nasce da Java. Nulla di
      più sbagliato. C# nasce dal meglio di molti
      linguaggi OO, vedasi C++, Object Pascal,
      Smaltalk, Java, ecc. Molti dicono che il CLR
      è una VM. Niente di più sbagliato, in quanto
      il meccanismo è nettamente più performante e
      concettualmente differente. Insomma, .NET è
      una vera rivoluzione del software con tutte
      le sue complessità che nasce da esigenze
      reali degli sviluppatori odierni.Spesso chi anticipa i tempi lascia un'impronta indelebile. Ho l'impressione che java sia arrivato troppo presto. Come tu dici C# non nasce da java, ma e' un linguaggio post-java, che molto probabilmente non soffrira' dei problemi di java.Fare una rivoluzione senza uno strumento di sviluppo specifico che l'accompagni puo' fare la differenza. Non importa quanto MSVB sia integrabile/integrato con .NET: senza C# .NET non e' cosi' appetibile per gli sviluppatori. E non puo' essere una rivoluzione.Forse uno degli errori di sun e' stato quello di introdurre un linguaggio innovativo sperando che la comunita' creasse a partire da esso una piattaforma aperta e universale.M$ come al solito si guarda intorno, interpreta, impara e fa un passo avanti...
    • Anonimo scrive:
      Re: .net che cos'è ?

      Insomma, .NET è
      una vera rivoluzione del software con tutte
      le sue complessità che nasce da esigenze
      reali degli sviluppatori odierni.puoi dirmi di tutto...passi anche per la rivoluzione...ma non che nasce per soddisfare le esigenze degli svillupatori...e se alla fine avra qualche effetto benefico sara per merito dei svillupatori che cercano di limitare i danni, mica per merito m$...
      • Anonimo scrive:
        Re: .net che cos'è ?
        Complimenti per il post assolutamente imparziale.Per quanto mi riguarda fino ad oggi non sono stato io collaboratore di MS ma MS collaboratrice mia. Mi ha messo in condizione di fare bene il mio lavoro. Pertanto, perché mai dovrei limitare i danni? Tutto il contrario. E' spesso successo che dove MS aveva la visione e altri (me compreso) non avevano compreso la potenzialità delle tecnologie, il tentativo di "limitare i danni" si sarebbe trasformato in un livello di innovazione contenuto. E quindi in una perdita. - Scritto da: blah

        Insomma, .NET è

        una vera rivoluzione del software con
        tutte

        le sue complessità che nasce da esigenze

        reali degli sviluppatori odierni.
        puoi dirmi di tutto...passi anche per la
        rivoluzione...ma non che nasce per
        soddisfare le esigenze degli svillupatori...
        e se alla fine avra qualche effetto benefico
        sara per merito dei svillupatori che cercano
        di limitare i danni, mica per merito m$...
      • Anonimo scrive:
        Re: .net che cos'è ?

        rivoluzione...ma non che nasce per
        soddisfare le esigenze degli svillupatori...Non è vero. Se tu conoscessi bene le tecnologie COM ti renderesti conto del beneficio che si ha con .net. Anche chi programma con J2EE (la brutta copia di COM+) trarrebbe beneficio.
        e se alla fine avra qualche effetto benefico
        sara per merito dei svillupatori che cercano
        di limitare i danni, mica per merito m$...Non è vero. Java ha almeno dieci limitazioni da far dannare gli sviluppatori. Eppure nessuno dice che bisogna contenere Java
  • Anonimo scrive:
    una vm e' una vm.
    quanto e' pesante .net? qualcuno lo sa?mi sembra opportuno credere che e' piu' pesante di java, che gia' non e' una scheggia.java e' abbastanza simile al c, che tutte le persone che non hanno iniziato a programmare nel 2001 conoscono, se essi possono definirsi programmatori.infatti, la maggior parte degli algoritmi o e' esemplificata in pascal, c, c++(meno) oppure in java(recentemente).se non hanno mai studiato algoritmi allora non possono definirsi buoni programmatori.morale, java si impara in fretta.posso anche trovare una certa utilita' in java, sebbene non lo ami. ora, a cosa mi serve una piattaforma virtuale multilinguaggio? a farmi comprare un compy ancora piu' potente? se devo usare una piattaforma virtuale uso java, tanto non credo che faranno i sistemi operativi che girano sotto .net.per le cose che fanno i programmatori commerciali, java e' fin troppo potente( ....e lento!).io non trovo per niente elettrizzante la idea di programmare nel mio linguaggio preferito e girare su una macchina virtuale.per il semplice fatto che, se uno sceglie un certo linguaggio, e' perche' e' il piu' adatto; o almeno, i programmatori seri fanno cosi'.se una macchina virtuale omologa i linguaggi ad uno schifo di surrogato di compilazione, finito lo scopo di usare un certo linguaggio.non solo: i programmatori seri scelgono anche un certo compilatore per un certo linguaggio, perche' il codice si presta particolarmente.nessuno scrive i boot sector in c++, se non e' menomato mentalmente, come nessuno scrive i gestionali in assembler.morale, chi usa un vm ha un certo scopo, altrimenti la vm non e' una scelta ottimale.guarda caso, tutta la gente che ha un certo scopo puo' benissimo usare java, che esisteva ja.per cui, se qualcuno mi dice che uno puo' programmare quello che vuole, compreso .net, siam tutti d'accordo; la vita e' piena di cloni e di riedizioni personalizzate delle stessee cose. se pero' mi dite che e' una cosa innovativa, vorrei sapere in cosa lo e'.se poi mi dite che e' essenziale, magari sbaglio io pero' non siete troppo ok di testa.perlomeno, tentate di farmi capire cosa c'e' di essenziale e parliamone.se non altro, ho tutto le scuse piu' sensate di questo mondo per non capire cosa c'e' di ottimale in .net. se non i soldi che portera' a micky.
    • Anonimo scrive:
      DEV DAY
      http://www.microsoft.com/italy/msdn/devdays
    • Anonimo scrive:
      Re: una vm e' una vm.

      ecco vorrei sapere cosa usa al posto di una
      vm convenzionale allora ... mi hanno detto
      che il linguaggio prodotto e' simile agli
      oggetti(moduli compilati) ... e linkati al
      volo: non mi sembra per nulla veloce ....La differenza sostanziale consiste nel fatto che la prima volta parte il JIT e compila l'IL in nativo. Le volte successive esegue il codice nativo (molto performante). La JVM invece esegue sempre l'intermediate language anche se le volte successive alla prima sono in una cache (si evita l'IO).
      si ma uno che fa crittoanalisi mica la fa
      sottto .net, se non e' fesso!!!!!se scrive
      algo di basso livello, non tentera' di avere
      altro tra il codice e lo hw.(almeno lo spero
      ....).Dipende quello che stai facendo. Puoi scriverti algoritmi che usi successivamente in .Net. Sicuramente te lo scrivi in unmanaged (C++ ad esempio) e lo rendi disponibile al codice sovrastante.
      forse e' abbastanza interessante avere a
      dispo linguaggi non a oggetti.questo pero'
      non lo ha inventato microsoft^_^ p.s. sono
      contro gli oggetti(programmazione a
      oggetti)..Dipende da quello che fai. I framework e molte architetture sono completamente OO (vedi .net, san francisco, ecc.) e sviluppate con i più svariato linguaggi OO: C#, C++, Object Pascal, Java, Smaltalk, ecc.
      beh io ho imparato bene assembler e c, poco
      java ada fortran basic forth. no vb e no
      vc++.ma se mi servono li vado a
      rivedere.forse questo dipende un po dal
      tempo del programmatore e dal suo passato.io
      in effetti sono un po sui generis, rispetto
      al trend atttuale ...Forse perchè, come me, devi portarti la pagnotta a casa.

      Il 13 novembre c'è il developer's day a

      Milano. E' free.

      sai anche dove e'? mi sembra uan cosa
      interessante ...grazie.http://www.microsoft.com/italy/msdn/devdays/. A Milano sarà al Centro Congressi Milanofiori.
    • Anonimo scrive:
      Re: sull'assembler
      tra parentesi, in assembler potresti fare a meno delle api, se non fosse che il sistema operativo impedisce di usare le port.colle port programmi direttamente i devices.in teoria ci sono dei trucchi che permettono su 98 95 millenium di eseguire codice assembler con port, eseguendo codice a ring 0.il problema e' che ovviamente il sistema operativo interferisce con queste chiamate in quanto usa lui stesso le port. quello che risulta e' che il problema e' il so, non l'assembler. in teoria in assembler non hai bisogno neppure del so.se no, stupidino, con che linguaggio di programmazione li fanno i sistemi operativi, se essi dipendono dalle chiamate del sistema operativo? per grazia divina? sei tu che dovresti imparare un po di programmazione.architetture degli elaboratori e dei sistemi zero vero
      • Anonimo scrive:
        Re: sull'assembler
        - Scritto da: pelukkoO_O
        tra parentesi, in assembler potresti fare a
        meno delle api, se non fosse che il sistema
        operativo impedisce di usare le port.colle
        port programmi direttamente i devices.in
        teoria ci sono dei trucchi che permettono su
        98 95 millenium di eseguire codice assembler
        con port, eseguendo codice a ring 0.ilquindi secondo te per aprire na finestra invece di chiama le veste zzzz me metto aprogramma direttamente la sheda video a gesti gli eventi, ma ando stai de casa, sta parte ce sta gia e la uso, ma perchè bisogna reenventare la ruota, ste cose le facevo quando andavo all'universita e mamma me dava i sordi, mo se non me movo non becco na lira.
        problema e' che ovviamente il sistema
        operativo interferisce con queste chiamate
        in quanto usa lui stesso le port. quello che
        risulta e' che il problema e' il so, non
        l'assembler.er problema non e dell'so ma di evitare che pazoidi come te se mettano a scrivere codice letale per la macchina, quindi per evitare problemi e permettere di usare le porte a basso livello devi scrivere il codice in un certo modo(lasciamo sta 9598ecc che e robba vecchia) ed in fin dei conti e il so a ring 0 che risolve le tue chiamate, tu ti illudi di farle.
        in teoria in assembler non hai
        bisogno neppure del so.se no, stupidino, con
        che linguaggio di programmazione li fanno i
        sistemi operativi, c e un po di assembler per gestire le fase iniziale di carico.
        ecc...Me sa che non hai ancora focalizzato il problemaL'ASSEMBLER E UN LINGUAGGI CHE VIENE COMPILATO COME QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO, il risultato e codice esadecimale che fra l'altro rappresenta un programma che viene INTERPRETATO dalla cpu si udite udite interpretato, poi siccome non cio più voglia di insegnare compratevi un libro e imparate.
        • Anonimo scrive:
          Re: sull'assembler

          quindi secondo te per aprire na finestra
          invece di chiama le veste zzzz me metto
          aprogramma direttamente la sheda video a
          gesti gli eventi, ma ando stai de casa, sta
          parte ce sta gia e la uso, ma perchè bisogna
          reenventare la ruota, ste cose le facevo
          quando andavo all'universita e mamma me dava
          i sordi, mo se non me movo non becco na
          lira.ma che stai a dì? una lattina de che? :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: sull'assembler


          Me sa che non hai ancora focalizzato il
          problema
          L'ASSEMBLER E UN LINGUAGGI CHE VIENE
          COMPILATO COME QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO,
          il risultato e codice esadecimale che fra
          l'altro rappresenta un programma che viene
          INTERPRETATO dalla cpu si udite udite
          interpretato, poi siccome non cio più voglia
          di insegnare compratevi un libro e imparate.L'assembler viene appunto assemblato, non compilato, in quanto una istruzione assembly (chiamata appunto mnemonica) corrisponde ad una istruzione della CPU. Non penserai di poter scrivere un programma in assembly per x86 e "compilarlo" per farlo girare su un MIPS R3000, vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: sull'assembler
            - Scritto da: mc

            Me sa che non hai ancora focalizzato il

            problema

            L'ASSEMBLER E UN LINGUAGGI CHE VIENE

            COMPILATO COME QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO,

            il risultato e codice esadecimale che fra

            l'altro rappresenta un programma che viene

            INTERPRETATO dalla cpu si udite udite

            interpretato, poi siccome non cio più
            voglia

            di insegnare compratevi un libro e
            imparate.
            L'assembler viene appunto assemblato, non
            compilato, in quanto una istruzione assembly
            (chiamata appunto mnemonica) corrisponde ad
            una istruzione della CPU. Non penserai di
            poter scrivere un programma in assembly per
            x86 e "compilarlo" per farlo girare su un
            MIPS R3000, vero?Mi sa che il tipo non sa la differenza tra MACROassembler ed Assembler puro: e credo anche abbia sempre solo usato il primo.
          • Anonimo scrive:
            Re: sull'assembler
            - Scritto da: mc





            Me sa che non hai ancora focalizzato il

            problema

            L'ASSEMBLER E UN LINGUAGGI CHE VIENE

            COMPILATO COME QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO,

            il risultato e codice esadecimale che fra

            l'altro rappresenta un programma che viene

            INTERPRETATO dalla cpu si udite udite

            interpretato, poi siccome non cio più
            voglia

            di insegnare compratevi un libro e
            imparate.
            L'assembler viene appunto assemblato, non
            compilato, in quanto una istruzione assembly
            (chiamata appunto mnemonica) corrisponde ad
            una istruzione della CPU. MA DOVE ma in qualesito ai letto ciò.ai mai seguito una lezione al politecnicosulla struttura delle cpu e allora vai a seguire qualche lezione che e meglio io sono troppo occupato per rivelarti la arcane strutture di una cpu. (sono buono nelle vecchie cpu CISC la mov o l'add ecc.. vengono spezzate in sotto operazioni (quella che si potrebbero chiamare funzioni di microprogramma contenute in rom presenti nella cpu) ecc... nelle RISC entrano in gioco vere e propri reti seguenziali macchine a stati ecc.....)purtroppo il tempo e passato e alcune indicazioni sono state pescate dal fondo della mia memoria, comunque vai in una qualsiasi universita e potrai abbeverarti alla fonte della sapienza.
            Non penserai di
            poter scrivere un programma in assembly per
            x86 e "compilarlo" per farlo girare su un
            MIPS R3000, vero?probabilmente questo lo pensi tu
        • Anonimo scrive:
          Re: sull'assembler
          Ma che C***O dici??!?!?!?!?- Scritto da: ma va


          Me sa che non hai ancora focalizzato il
          problema
          L'ASSEMBLER E UN LINGUAGGI CHE VIENE
          COMPILATO COME QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO,
          il risultato e codice esadecimale che fra
          l'altro rappresenta un programma che viene
          INTERPRETATO dalla cpu si udite udite
          interpretato, poi siccome non cio più voglia
          di insegnare compratevi un libro e imparate.
      • Anonimo scrive:
        Re: sull'assembler
        - Scritto da: pelukkoO_O
        tra parentesi, in assembler potresti fare a
        meno delle api, se non fosse che il sistema
        operativo impedisce di usare le port.colle
        port programmi direttamente i devices.inAnche se in realta' qualche aiuto lo hai sempre.Quando scrivevo tutto in asm comunque mi appoggiavo agli int dos, senza considerare gli int bios che ci sono sempre.... anche chi scrive sistemi operativi qualche aiutino ce l'ha.. eheheh :)
        sei al corrente vero, che c'e' gente che
        scrive il proprio sistema operativo tutto in
        assembler?Tipo Menuet. www.menuetos.org. SUOMI DOMINATION!:)))
    • Anonimo scrive:
      Re: una vm e' una vm.
      - Scritto da: ma va
      infatti era una domanda.ti ho dato una risposta
      se noon lo sai e' la sintassi che contraddistingue i
      linguaggi di programmazione.
      il resto e' libreria.
      si usano reference. ti passo il concetto di oggetto,
      ma esso non fa parte solo di java. e' uun concetto
      generale della programmazione.dimmi dove ai letto questa corbelleria in modo da indirizzare i miei colleghi e farci quattro risate.esistono decine di buoni libri che descrivono la filosofia della programmazione ad oggetti senza neanche usare un linguaggi (e a volte usano un pseudo linguaggio tutto loro), sapere che * in c indica un puntatore è una cosa sapere come usarlo come non far danni e un altra cosa.
      a sintassi e' uguale tranne le cose proprie della
      rogrammazione ad oggetti, che non sono inventate
      a java ma esistevano gia nello smalltalk
      imitatamente.appunto sono le diversita e la filosofia che bisogna conoscere, ogni linguaggio usa la sua, anche vb lo puoi usare ad oggetti (che orrore) ma se pensi in vb di usare l'eredita(introdotta in vb.net) ti sbagli.
      io programmavo gia prima senza bisogno di .net e
      del suo handling con vari linguaggi.bravo che te devo di
      e allora cosa cambia? ma se non lo vuoi usare sei libero, ma almeno non denigrare il lavoro di buoni progr.
      se sapessi qualcosa di assembler
      sapresti la
      differenza tra un algo scritto in
      assembler e uno
      scritto in vb.per cui astieniti da
      cose che non sai,
      come tento di fare io.amico l'assembler io lo ho usato e lo uso ancora oggi, ai tempi dell universita mi divertivo ha scrivevo virus per il dos, in eta adulta lo ho usato per permettere ad applicativi ha secici bit di parlare con dll di utiliti a 32 e senza usare il compilatore fornito dalla microsors, quindi statte zitto.
      solo perche' non capisci quello che c'e' scritto, non
      vuol dire che non sia importante.per questo che te devo di se non so andove vai a para boooo....
    • Anonimo scrive:
      Re: una vm e' una vm.
      - Scritto da: pelukkoO_O
      ecco vorrei sapere cosa usa al posto di una
      vm convenzionale allora ... mi hanno detto
      che il linguaggio prodotto e' simile agli
      oggetti(moduli compilati) ... e linkati al
      volo: non mi sembra per nulla veloce ....Come ti dicono altri, pare sia piu' prestante di un Java, ma non paragonabile a un C/C++ complilato, a quanto ho capito.Ma dov'e' il problema, al massimo gli utonti si comprano un altro po di GHz e di Ram :))Tanto Win li ha gia' abituati.Seriamente: credo che .net possa andare bene per un po' di cose, ma non sicuramente per tutto: videogame, i core dei motori dei DB e cosette del genere si cerchera' sempre la massima ottimizzazione.In pratica immagino sostituirra' nel mondo M$ il VB, il Java, e la parte visual del C. Opinione personale.Pelukko perche' sei contro il ++, gli oggetti ?
      • Anonimo scrive:
        Il nuovo e il vecchio
        Le opinioni espresse sono pittoresche o poco tecniche, una cosa è chiara il mondo non è solo bianco o nero.Incominciamo dall'inizio il Dos che ha fatto la fortuna di Gates non "è stato fatto da lui" CPM vi ricorda qualcosa?L'nterfaccia grafica non è stata inventata da MS, Apple e Xerox vi dicono niente?Il browser non è merito di MS, Netscape chi la conosce?"Il web non ha futuro" parole di Gates, quando SUN aveva inventato Java e diceva (6 anni fa) "Computer is network".Così come gli applicativi stile word o exel esistevano prima di Office, Lotus vi dice niente?Il "plug & play" il Mac lo aveva oltre 10 anni fa.Cosa vi fa pensare che .Net sia una rivoluzione e non un modo per contrastare Java?Mediamente i programmatori MS non hanno conoscenza al di fuori del loro mondo e spesso hanno una minore competenza e non è per criticare, ma una eccessiva esemplificazione porta nel mondo della programmazione persone che prima avevano conoscenze non informatiche e ciò può essere un bene per alcuni versi, ma disastroso per altri come la non competenza al di fuori dei loro ambiti.Questo ha creato una massa che non cambierebbe MS perchè non saprebbero che fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: una vm e' una vm.
        - Scritto da: Antibufala
        Ho sviluppato con la beta 1 (disastro), la
        beta 2 e ora l'RC0. Ho un portatile con
        256MB e va benissimo.Ma quanto era pesante come applicazione ?Avessi il tutto la prima cosa che, personalmetne, proverei a fargli fare e' fargli generare un bel frattalone, ma anche l'idea di sparare un puntatore a 0x00000000 e fargli l'eggere l'intera memoria, per vedere se lo fa, e poi fargliela riscrivere tutta a 0, sempre per vedere se lo fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: una vm e' una vm.

          Avessi il tutto la prima cosa che,
          personalmetne, proverei a fargli fare e'
          fargli generare un bel frattalone, ma anche
          l'idea di sparare un puntatore a 0x00000000
          e fargli l'eggere l'intera memoria, per
          vedere se lo fa, e poi fargliela riscrivere
          tutta a 0, sempre per vedere se lo fa.Se vai al Developer Days ti danno gratuitamente la RC0.
  • Anonimo scrive:
    Non c'è né frega un c***o
    Con questa tecnologia, che da mesi viene tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il c...o.L'unica vera novità introdotta con .net da M$, è il modo di schedare gli utenti; per cui meglio starne alla larga....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è né frega un c***o
      Lascio perdere il post che è spazzatura, ma almeno impara a scrivere in italiano:Si scrive "non ce ne frega". L'incapacità di scrivere in italiano è spesso indice di cultura generale scarsa. D'altra parte uno che a 31 anni è ancora "Studente di Fisica" o è all'università della terza età oppure non è "né carne né pesce" (e qui l'accento ci va!)- Scritto da: BSD_like
      Con questa tecnologia, che da mesi viene
      tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il
      c...o.
      L'unica vera novità introdotta con .net da
      M$, è il modo di schedare gli utenti; per
      cui meglio starne alla larga....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o

        Lascio perdere il post che è spazzatura, ma
        almeno impara a scrivere in italiano:ecco perche i prod m$ fanno cagare tanto...vi fanno studiare dizione e grafologia invece di scrivere programmi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          - Scritto da: blah

          Lascio perdere il post che è spazzatura,
          ma

          almeno impara a scrivere in italiano:
          ecco perche i prod m$ fanno cagare
          tanto...vi fanno studiare dizione e
          grafologia invece di scrivere programmi...E chi te lo dice che a noi interessi scrivere programmi?? Al 98% degli utenti di PC, di scrivere programmi non gliene può fregare di meno.Noi, i programmi, li usiamo, ed acquistiamo quelli che più ci piacciono, indipendentemente dal giudizio o dalle valutazioni di chi ama scriverli.Un s.o. o un programma qualsiasi ha successo se si vende molto più dei concorrenti. Tutto il resto sono solo chiacchiere o discussioni puramente accademiche.
          • Anonimo scrive:
            piattaforme commerciali

            E chi te lo dice che a noi interessi
            scrivere programmi?? Al 98% degli utenti di
            PC, di scrivere programmi non gliene può
            fregare di meno.
            Noi, i programmi, li usiamo, ed acquistiamo
            quelli che più ci piacciono,
            indipendentemente dal giudizio o dalle
            valutazioni di chi ama scriverli.

            Un s.o. o un programma qualsiasi ha successo
            se si vende molto più dei concorrenti. Tutto
            il resto sono solo chiacchiere o discussioni
            puramente accademiche.

            Gia', pero' non ti lamentare quando ti arriveranno a casa conti per prodotti che non hai chiesto xche' qualcuno ha craccato il sistema di autenticazione di Passport (qualche exploit c'e' gia') o perche' la SIAE ti e' piombata in casa con la Finanza xche' hai un MP3 di troppo (e chissa' come lo hanno scoperto?) oppure perche' la Microsoft aggiornando a tua insaputa qualche pezzo di XP ti ha cancellato qualcosa.Credi che quello che sto scrivendo sia fantascienza? Continua a crederci, che e' meglio per noi.
          • Anonimo scrive:
            Re: piattaforme commerciali
            - Scritto da: ironclad
            Gia', pero' non ti lamentare quando ti
            arriveranno a casa conti per prodotti che
            non hai chiesto xche' qualcuno ha craccatoscusami e già successo e se senza neanche scomodare Passport, ma sfondando le protezioni di quei siti che usano quella che chiamate tecnologia sicura (cioè non microsoft), quindi largo all'innovazione largo a passport.
          • Anonimo scrive:
            Re: piattaforme commerciali
            - Scritto da: arruginito


            - Scritto da: ironclad


            Gia', pero' non ti lamentare quando ti

            arriveranno a casa conti per prodotti che

            non hai chiesto xche' qualcuno ha craccato

            scusami e già successo e se senza neanche
            scomodare Passport, ma sfondando le
            protezioni di quei siti che usano quella che
            chiamate tecnologia sicura (cioè non
            microsoft), quindi largo all'innovazione
            largo a passport.

            Quella che io chiamo tecnologia sicura non esiste.E poi a che cosa ti riferisci di preciso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        - Scritto da: Darth Vader
        Si scrive "non ce ne frega". L'incapacità di
        scrivere in italiano è spesso indice di
        cultura generale scarsa. D'altra parte uno
        che a 31 anni è ancora "Studente di Fisica"
        o è all'università della terza età oppure
        non è "né carne né pesce" (e qui l'accento
        ci va!)Scusa, ma non avevi niente di meglio da dire che andarlo ad accusare cercando i dati della sua scheda personale?E anche se fosse, perchè uno che a 31 anni è studente di fisica dovrebbe essere una sorta di idiota, per te?Io ho 21 anni e sto facendo tutt'altra strada, ma se me lo potrò permettere, un giorno (a 25, a 30 o 40 anni) mi piacerebbe frequentare l'università, magari fisica o ingegneria. Ma saranno affari miei il perchè lo faccio, o no?Adesso uno che fa l'università deve per forza farlo a 20-25 anni se no è solo un idiota/un vecchio/un incapace???Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          Ben detto MaurizioB. Io ho 26 anni e sto ancora studiando Biologia, ma nel caso mio è che ho sbagliato indirizzo. Ovviamente la gente "ignorante" (nel senso letterale) non si preoccupa di leggere fra le righe o di approfondire un cero argomento. Non si possono sparare sentenze a cacchio senza prima essersi documentati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        probabilmente il post e' spazzatura perche' c'e'(ho scritto giusto?) gente che invece di parlare dell'argomento in maniera competente o dice quello che gli passa per la testa quale che sia la fonte, o si preoccupa di insegnare la grammatica, forse capendo poco del resto.comunque sia, per quel che mi riguarda, vorrei dire una cosa rispetto a .net.io vorrei sapere a cosa serve e se e' proprio necessario.tutte le aziende sembrano accoglierlo con favore e io non capisco perche'.trascendendo dai soliti insulti di filomocrosoft e filolinux, io vorrei sapere quali funzionalita' ha .net da renderlo cosi' appetibile. io la ragione non la ho ancora trovata.a furia di semplificare troppo le cose e dare potere tramite mezzi spuntati, non peggioreremo il mondo della informatica insegnando la gente a essere meno competente? forse e' meglio che i prodotti microsoft vadano alle persone che comunque non avrebbero la possibilita' di imparare a fare le cose per bene, mentre chi vuole essere una persona competente nella informatica, e meglio che faccia gavetta con sistemi piu' liberi e piu' potenti, anche se piu' ostili.io non voglio cadere nella solita polemica microsoft/linux:sinceramente mi ha rotto le scatole.tanto ho notato che sia per microsoft che per linux c'e' gente che non sa neppure quello che dice, come c'e' gente competente da entrambe le parti.solo che chi usa microsoft ha un sottile e malizioso interesse ad usarlo e ha produrci codice sotto.io stesso, pur non amando microsoft, uso 98 perche' e' comodo.a volte la comodita' e la reperibilita' dei programmi e' una cosa positiva, ma dipende da quello che ci vuoi fare.se devo programmare distaccandomi da standard ansi, preferisco certamente programmare linux:e' tutto piu' coerente.c'e' una cosa che e' veramente grave pero': che tutto cio' che produce microsoft sembra destinato a diventare standard, e non deve essere cosi'.anche la corsa degli opener a emulare il software microsoft mi sembra abbastanza triste quando non e' necessario.a partire da certe caratteristiche che per forza di cose sono tanto utilizzate da essere standard di fatto, e' meglio non tentare di proporre soluzioni uguali, ma piuttosto alternative.microsoft puo' fare quello che vuole dei suoi prodotti, compreso venderli(!!!!) ma comunque ci deve essere sempre un nocciolo duro che sia alternativo e mantenga il senso vero della programmazione, senza creare strumenti contingenti.questo non vuol dire, come alcuni crederanno, di usare solo vi! il risparmio di tempo nella programmazione e sistemismo e' comunque un vantaggio essenziale.ma quando si programma o si fanno script, non quando si eseguono i frutti del lavoro.per questa ragione, tutti i linguaggi che non prescindono da uan macchina virtuale o da un byte-code sono degenerazioni fallimentari della programmazione.c'e' un fondamentale rapporto tra sicurezza e potenza: sono inversamente proporzionali. piu' un linguaggio e potente, e piu' e' destinato a non essere sicuro.questo perche' potenza significa capacita' di fare, e capacita' di fare vuol dire trascendere dal corretto utilizzo delle cose.al contrario , un mezzo spuntato e' sicuramente sicuro, ma non serve a nulla, oltre a esseere poco efficiente.per queste ragioni, quale che sia la vostra scelta, potete usare prodotti linux che forniscono una grande potenza ma sono inevitabilmente meno sicuri per un utente poco competente del campo, o pesantissimi e sicuri(relativamente, almeno ripetto alla idea iniziale non alla implementazione ) prodotti microsoft.i secondi, come ho spiegato sopra, sono sovrabbondanti ma sono comodi(per alcuni, come le generazioni di adesso si informatici).se scomparissero forse la informatica perderebbe qualcosa.se tuttavia scomparissero i primi, la programmazione si scinderebbe in programmatori di primo ordine, quasi una elite, che usa assembler, c, ada; una serie di programmatori di second'ordine che usa javascript vb access.gia adesso si sente questa forte divisione; probabilmente al mondo del commercio ora sono piu' utili i secondi.dato che la gente normale preferisce la comodita', certi linguaggi, quelli elitari, sarebbero veramente bistrattati.si perderebbe la cultura della programmazione vera, come gia si e' perso lo spirito dell'assembler.per tutte queste ragioni, io penso non tanto che microsoft dovrebbe scomparire, che pur rappresenta una parte della informatica e solo una persona particolarmente ottusa potrebbe sostenere che usare 98(non parlo di xp) non ha vantaggi, come solo una persona particolarmente ottusa potrebbe ritenere i prodotti microsoft perfetti e precisi, e le sue politiche leali ; piuttosto che deve sempre esistere un nocciolo duro che sa fare tutto da se, e le cui competenze arrivano fino alla modifica del kernel.questo garantisce che esistano persone che possiedono competenze di tutti i tipi, compresa la programmazione dei sistemi, e questo gruppo di persone e' libero e non forzatamente elitario(puo' entrare chi sente il bisogno).anzi, il fatto che esista un gruppo agguerrito che sostiene ad oltranza linux, che pure ha dei difetti (anche se sempre meno ) se da un lato mi infastidisce perche' entro questo gruppo ci son persone di una superbia che eccede a volte le reali competenze, dall'altro rappresenta un nocciolo di irriducibili e questo tutto sommato e' positivo, specie in un mondo in vendita . finche' ci sara' questo nucleo, io ho la liberta' di essere moderato rispetto ai programmi win.se pero' l'andazzo di win e' quello di diventare un blokko di catene, allora credo che io, come molta altra gente, piuttosto che sottostare a politiche tiranniche, mi allontanero ' dal lato oscuro della forza totalmente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          Io ti posso dire solo una cosa.Programmatori d'elite, maghi di Linux, modificatori di kernel... probabilmente tutta questa gente non ha problemi di tempo e di soldi, o forse sono pagati bene per programmare... ma ne siamo sicuri? Personalmente alla fine della giornata io devo aver guadagnato la pagnotta e questo non posso farlo di certo andando a dire al mio cliente che per un'applicazione semplice mi deve pagare 5 milioni perché "sa, io sono un programmatore d'elite, il mio c++ non ha nulla a che vedere con vb che è un giocattolo a confronto ecc....".Ragazzi, usate l'informatica come vi pare finché potete... per gioco, per hobby ecc.... ma se ci dovete lavorare per vivere, l'unica cosa è seguire la strada che alla fine vi dà qualcosa in cambio e che sia il giusto.Se poi riuscite a vendere la vostra programmazione "d'elite" a 150.000 lire/ora o più, beh, neglio per voi....Krypta
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            io ti capisco benissimo,perche' per te la informatica e' un lavoro.per me non lo e', e alcune universita' sono fin troppo frementi di idealismo(a volte anche da due soldi ...) ed e' questo il limite piu' grande che separa la uni dal mondo del lavoro, non certo la preparazione.come fai notare tu pero', e' naturale che una vittima voglia vendetta, ed e' naturale che essa non sia la persona piu' obiettiva per giudicare il colpevole.allo stesso modo, forse essere un poco non dipendenti dalle cose non vuol dire non saperne nulla, ma prescinderne dal giogo.tu sei un programmatore come tanti in italia, suppongo, che non puo' prescindere dall'uso di certi strumenti.ma ut non sei tutta la informatica: esistono persone che scrivono sistemi real time in c e assembler.sono pochi, e' vero, ma ci sono.e poi, c'e' gente che lo impara per puro diletto: io dico semplicemente che forse e' possibile avere tutto senza perdere o snaturare nulla.infatti, ci sono alcune condizioni(essere studente) che ti spingono di piu' in una certa direzione, commercialmente improponibile, ma e' giusto che esista e si diffonda e continui ad esistere.purtroppo in italia, sai bene che comandano i trend di programmazione, piu' che le filosofie o gli interessi.dico gli interessi perche' molta gente ne sa ne si preoccupa di trovare altro che non cio' che e' gia pronto.e' meno faticoso.gli italiani sono un popolo flemmatico.ma non tutti sono cosi.io dico che e' bene tutelare quei pochi o tanti che non sono cosi', per la stessa ragione per cui non si demolisce il colosseo perche' e' vecchio.il colosseo non e' solo vecchio, ma e' insieme alle altre opere un simbolo di varieta' storica culturale e artistica.si puo' imparare dall'arte del colosseo come si puo' imparare da molte cose che esistono da parecchio.molte opere vivono con una bellezza che trascende le opere moderne, e che anzi le opere moderne, sebbene si sforzino non sanno eguagliare.allo stesso modo, un certo modo di programmare e' meglio che non scompaia, perche' oltre ad essere simbolo di una certa filosofia in minoranza, e' anche la base su cui tutto si fonsa adesso.l'assembler non e' scomparso, ma e' la base di tutti i compilatori.e' essenziale.linux non e' solo un vecchio sistema operativo(91) e non e' solo la memoria storica perennemente viva di un sistema ancora piu' vecchio.e' una filosofia.ancora adesso molte idee su sistemi moderni sono prese da vecchie idee linux/bsd.io personalmente, ti giudico sfortunato per non potere vedere la programmazione come una arte e un gioco invece che solo un lavoro: secondo me questo ti porta a disprezzare o biasimare certe scelte che da persona libera da quel tipo di lavoro approveresti e condivideresti forse.non voglio fare cambiare idea a te e dirti di usare linux.tu evidentemente non puoi fare a meno di usare win e programmare in un certo modo.ma altra gente invece puo' essere aiutata a scoprire cio' che la aggrada di piu'.io non voglio obbligare tutti a usare linux perche' e' migliore, che sia vero o no; io voglio solo che la gente prima giuardi tutto e poi decida da che parte stare, e senza litigi o forzature.tanto, data la variegata natura della gente, ci sara' sempre molta gente che scegliera' uno e un po che scegliera' l'altro, e sappresentera' il nocciolo duro.il mio problema e' solo che la gente scelga in base ad aspirazioni e non in base a credenze , senza provare il bene e il male, qualunque cosa li rappresenti.d'altra parte, se non avessimo un partner di confronto, come potremmo dire che e' meglio o peggio? se non conosci nessuno tranne che te, come puoi dire di essere magro grasso brutto bello colto ignorante sensibile o rozzo intelligente o ottuso? non puoi.se io devo lottare per qualcosa, non lotto per linux: lotto per potere scegliere qualcosa.questo non vuol dire non prendere posizione: questa e' una posozione.si puo' anche dire che se tu dici di essere forzato ad usare e produrre certi prodotti, non sei libero di scegliere: cosa avresti dato per potere scegliere, se avessi potuto farlo?se tutto andasse bene per tutto, forse le tue decisioni sarebbero state uguali? forse si', forse. proprio tu come e piu' di me, dovresti supportare cio' che dico, perche' tu sei la prima vittima delle scelte senza senno che io denuncio.perche' tu parti da uan situazione che ti forza, e questo blokko non viene da linux, ma da un certo tipo di mode e strumenti supportati e prodotti da microsoft.hai detto giusto: nessuno ti obbliga a supportare una programmazione che scompare, ma qualcuno ti obbliga al lato opposto.ed e proprio per quello che la esistenza di certe filosofie di programmazione(piccolo e' veloce, ottimizza la velocita' non la banda ..ecc.ecc.) e' fortemente compromessa; perche' molti professori universitari sono filounix? non solo perche' ci hanno lavorato una vita, e quindi lo conoscono bene e non esiste il gap dell'apprendimento che e' molto grande; ma perche' esso rappresenta la concretizzazione di modelli che studiano da una vita.non e' perfetto unix , non e' perfetto linux, ma e' coerente con la teoria della informatica, che tende a minimizzare lo spreco.a scegliere solo cio' che serve, e togliere il resto.e' coerente al modello di programmazione universitaria, programmazione sperimentale, programmazione libera e di interscambio, di apprendimento e di crescita della cultura.dato che esistono persone che guardano ad una interfaccia testo e la trovano tanto bella da competere con una grafica, dato che c'e' gente che si veste in bianco e qualcun'altra si veste in nero, io non trovo sbagliato produrre vestiti per tutti e due.perche' la gente che usa linux non e' solo la gente che spende nulla per un sistema operativo: e' anche quella che paga un gioco portato sotto linux il doppio di quanto lo pagherebbe microsoft.gente che decide di imparare a fare cose che vanno aldila' delle sue conoscenze, anche con fatica.dici giusto bisogna avere il tempo.ma non basta, bisogna avere la voglia.e la voglia non e' cosa da tutti, almeno quanto il tempo.se meta' gente perde tempo e meta' gente ha voglia di imparare aldila' delle cose che sa gia fare, allora solo un quarto della gente e' predisposta per certe filosofie.poi in realta' sono molto molto meno:dato che esiste una minoranza di persone che possono dirsi sicuramente virtuose nel loro passare il tempo, ammesso che questo sia solo perdere tempo, io direi che vanno supportate.cioa a tuttiO_O
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o

          comunque sia, per quel che mi riguarda,
          vorrei dire una cosa rispetto a .net.
          io vorrei sapere a cosa serve e se e'
          proprio necessario.tutte le aziende sembrano
          accoglierlo con favore e io non capisco
          perche'.
          trascendendo dai soliti insulti di
          filomocrosoft e filolinux, io vorrei sapere
          quali funzionalita' ha .net da renderlo
          cosi' appetibile. io la ragione non la ho
          ancora trovata.Potresti andare a qualche evento Microsoft gratuito in cui si parla di .NET, ad esempio al developer Days la settimana prossima ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            potrei se sapessi dov'e'^__^''''''
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            www.microsoft.com/italy/msdn/devdays è il sito per iscriversi on line.E' a Milano il 13 e a Roma il 15Consiglio anche di iscriversi alla newsletter MSDN (sul sito www.microsoft.com/italy/msdn/default.asp ci sono tutti i dettagli)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        - Scritto da: Darth Vader
        Si scrive "non ce ne frega".
        L'incapacità di scrivere in italiano è spesso
        indice di cultura generale scarsa.[peo pericoli mode ON]ma viEEEEEEEni!!!!!!!!![peo pericoli mode OFF]però BSD_like non ha tutti i torti su quello che scrive...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        Se dovessi impostare temi per i post di punto informatico, preferirei farlo per me stesso. Daltronde ad oltre 00:30 non stò troppo a guardare, visto che debbo alzarmi alle 6:00 del giorno. Non lo faccio durante il giorno figurarsi a quell'ora.Poi di ITA non mi interessa granchè, l'ultimo libro di narrativa l'ho letto all'età di 14 anni, e non né ho letti molti nella mia vita. Avevo, questo si, voti bassi in letteratura, ragion per cui la mia prof ha sempre tentato senza successo di rimandarmi, ma avendo voi alti nelle materie tecnico/scientifiche, il progetto non gli è mai riuscito.Il periodo che impiego per gli studi univ. non sono tuoi problemi, ma accettando il giudizio offensivo, vorrei ricordarti che Albert Eistein ha impiegato nel politecnico sviz. (ist. acc.) 10 anni. I miei problemi sono di natura diversa (faccio errori di calcolo/distrazione in modo notevole negli scritti, che mi allungano i tempi, e non sò ancora come curare la cosa), ma non ti riguardano.Infine il post, è volutamente pesante, ironico. Visto che li leggi i miei dovresti notare che non uso mai questa pesantezza; l'ho fatto per sottolineare il secondo passaggio (che è il più importante, ma a te non ti ha interessato per niente), e cioè che la tecnologia .net è una strategia, che si nasconde dietro una tecnologia neppure troppo innovativa. La strategia è pericolosa, poichè con essa M$ tenta di schedare gli utenti.E' preferibile, che ti rivolgi diversamente nei confronti di chi è ut. non win*, altrimenti mi sembrerebbe giusto, rivolgermi a te con gli stessi modi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o

          Daltronde
          non stò troppo a guardare,
          Poi di ITA non mi interessa granchè,
          e non né ho letti molti
          avevo, questo si, voti bassi in letteratura,
          Albert Eistein
          E' preferibile, che ti rivolgi diversamente
          nei confronti [geniale!]Chi non sa parlare è perché non ha niente da dire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Puoi girarlo a te stesso; visto che mi stanno a sentire quando installo/configuro o.s. UNIX, molte aziende; e tra parentesi ho lav./lavoro anche con Telecom.it, Enel.it, SEMA, come consulente ext.; mentre a te chi?...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è né frega un c***o

      Con questa tecnologia, che da mesi viene
      tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il
      c...o.Il cazzo lo rompete voi con queste frasi idiote e prive di fondamento...
      L'unica vera novità introdotta con .net da
      M$, è il modo di schedare gli utenti; per
      cui meglio starne alla larga....Io sto già usando la tecnologia .Net e nessuno mi ha schedato; anche se fosse, non avrei problemi visto che non ho niente da nascondere.Essendo anche un programmatore di pagine ASP, è stato un godimento vedere tutto quello che è possibile fare con l'ASP.NET. Ci fosse stato prima!!!Krypta.
      • Anonimo scrive:
        JAVA
        JAVA, JAVA, JAVA .... SEMPRE E SOLO JAVA.
        • Anonimo scrive:
          Re: JAVA
          Non sviluppo in ASP, mi taglierei le p...e prima di farlo; e conosco solo poco del C, che sto iniziando a conoscere più approfonditamente.Tuttavia su Web Sphere Application Server di IBM (la maggioranza dice che è meglio quello della BEA), ho effettuato uno studio ed un corso.Il prezzo non lo sò, ma se lo dici tu ti credo.Il fatto che ti sfugge, è che gli strumenti da te elencati, uniti, in una piattaforma UNIX, possono supportare carichi di lavoro che dall'altra parte win e relativi strumenti non sopportano. Se poi lo unisci al fatto che un sistema UNIX così costruito una volta attivato, viene fermato (a pena d'incidenti), solo qalla fine della vita del sistema; bè mi sembra che non ci sia niente da dire sul prezzo.Di più, non sei costretto ad installare continuamente pacth (.net non è ancora uscito, e come sai nella pura tradizione M$, già ha iniziato a richiedere pacth), il cui numero di mega, la si può raccogliere in appositi DVD.Altro canto, è il personale, notoriamente occorre un personale più preparato (cioè che ha studiato più a lungo) su UNIX (non che il personale UNIX è più intelligente dello stesso win).tutto giustifica il prezzo, resta da vedere l'uso che fai del sistema.Ci sono ambiti, in cui c'è poco da fare, quello UNIX è l'unico sistema.Daltronde se sw UNIX closed costa anche così tanto, la colpa è anche di chi per facilità sceglie M$, restringendo il mercato per lo UNIX, e poi lamentandosi dei pirati, dei black-block macchina etc.Io che ho installato o.s. UNIX, ti posso assicurare che problemi non nè danno; i colleghi che si occupano di win, non mi dicono la stessa cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: JAVA
            ripetoil vantaggio di java e' che puo' girare su hw sun.java e hw sun sono certamente un'ottima accoppiata.java su IA32, ti mette subito la macchina a sedere....tomcat non e' ancora maturo, php mi e' andata sulle balle da quando zend ci fa giochetti sporchi sopra, alla fine, con una spesa non eccessiva, con windows 2000 e asp faccio tutto quello che mi serve.Com+ lo conosco, scrivere componenti in C++ non mi spaventa, i fltri isapi li mangio a colazione.Saro' meno cool, ma oggi occupo meno risorse.Non dico che java sia uno schifo, ma hai mai visto quanto costano gli app serve java?uno sproposito.A sto punto, giustamente, la gente compra workstation sun e poi dice "da quando ho messo l'enterprise 10000 altro che windows"... alche' io rispondo "grazie al c... BIIIIP"- Scritto da: BSD_like
            Non sviluppo in ASP, mi taglierei le p...e
            prima di farlo; e conosco solo poco del C,
            che sto iniziando a conoscere più
            approfonditamente.
            Tuttavia su Web Sphere Application Server di
            IBM (la maggioranza dice che è meglio quello
            della BEA), ho effettuato uno studio ed un
            corso.
            Il prezzo non lo sò, ma se lo dici tu ti
            credo.
            Il fatto che ti sfugge, è che gli strumenti
            da te elencati, uniti, in una piattaforma
            UNIX, possono supportare carichi di lavoro
            che dall'altra parte win e relativi
            strumenti non sopportano. Se poi lo unisci
            al fatto che un sistema UNIX così costruito
            una volta attivato, viene fermato (a pena
            d'incidenti), solo qalla fine della vita del
            sistema; bè mi sembra che non ci sia niente
            da dire sul prezzo.
            Di più, non sei costretto ad installare
            continuamente pacth (.net non è ancora
            uscito, e come sai nella pura tradizione M$,
            già ha iniziato a richiedere pacth), il cui
            numero di mega, la si può raccogliere in
            appositi DVD.
            Altro canto, è il personale, notoriamente
            occorre un personale più preparato (cioè che
            ha studiato più a lungo) su UNIX (non che il
            personale UNIX è più intelligente dello
            stesso win).
            tutto giustifica il prezzo, resta da vedere
            l'uso che fai del sistema.
            Ci sono ambiti, in cui c'è poco da fare,
            quello UNIX è l'unico sistema.
            Daltronde se sw UNIX closed costa anche così
            tanto, la colpa è anche di chi per facilità
            sceglie M$, restringendo il mercato per lo
            UNIX, e poi lamentandosi dei pirati, dei
            black-block macchina etc.
            Io che ho installato o.s. UNIX, ti posso
            assicurare che problemi non nè danno; i
            colleghi che si occupano di win, non mi
            dicono la stessa cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: JAVA

            Non sviluppo in ASP, mi taglierei le p...e
            prima di farlo; e conosco solo poco del C,
            che sto iniziando a conoscere più
            approfonditamente.Hai ragione ASP fa cagare. Pensa che Java l'ha copiato di sana pianta inventandosi praticamente JSP.
            Tuttavia su Web Sphere Application Server di
            IBM (la maggioranza dice che è meglio quello
            della BEA), ho effettuato uno studio ed un
            corso.Meglio BEA ? Peccato che BEA ha un buchettino che a volte si fa vivo e ti sega tutti i package standard di Java. Cosina da poco.
            strumenti non sopportano. Se poi lo unisci
            al fatto che un sistema UNIX così costruito
            una volta attivato, viene fermato (a pena
            d'incidenti), solo qalla fine della vita del
            sistema; bè mi sembra che non ci sia niente
            da dire sul prezzo.Non mi sembra che fermare il server una volta nella vita ed i servizi una volta al giorno sia risolutivo. La JVM ha grossissimi problemi sulla macchine UNIX nella gestione dei threads e spesso la GC cazzia obbligandoti a riavviare il servizio. Ma il server è sempre su .....
            Di più, non sei costretto ad installare
            continuamente pacth (.net non è ancora
            uscito, e come sai nella pura tradizione M$,
            già ha iniziato a richiedere pacth), il cui
            numero di mega, la si può raccogliere in
            appositi DVD.Ragazzo, beta 1, beta 2, rc0, rc1 non sono da considerarsi patch da rtm.
            Ci sono ambiti, in cui c'è poco da fare,
            quello UNIX è l'unico sistema.E' spesso una decisione politica nel mondo del business.
            Io che ho installato o.s. UNIX, ti posso
            assicurare che problemi non nè danno; i
            colleghi che si occupano di win, non mi
            dicono la stessa cosa.Che colleghi sono ? Sono altrettanto preparati. Da noi ci sono praticamente 10 persone per tenere in piedi 4 cluster UNIX ...
          • Anonimo scrive:
            Re: JAVA
            - Scritto da: Antibufala
            Hai ragione ASP fa cagare. forniscimi il perche di questa affermazione.
            Pensa che Java
            l'ha copiato di sana pianta inventandosi
            praticamente JSP.niente di più sbagliato si vedeche non conosci ne l'una ne l'altra tecnologia

            Che colleghi sono ? Sono altrettanto
            preparati. Da noi ci sono praticamente 10
            persone per tenere in piedi 4 cluster UNIX
            ...usa asp con iis e non avrai più problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o

        Essendo anche un programmatore di pagine ASP, è stato un godimento vedere tutto quello che è possibile fare con l'ASP.NET. Ad esempio.. puoi fare qualche esempiuccio carinoper chi non ha tempo (e forse voglia) di informarsi a fondo?Ti ringrazio
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        Il problema, non avete capito, non è se M$ è insistente o meno su .net; che certamente può far rompere il c...Ma il vero problema è che la tecnologia nasconde una strategia!E' quello il problema, con questa M$ si riserva di schedare i vostri comportamenti, i vostri gusti, etc. All'ut. medio può sembrare una comodità; ma è insidiosa per le libertà liberali e personali.Ammesso e concesso, che M$, tenga per se quei dati, immaginate cosa significano per un'industria, sapere i gusti, i modi di una fascia di gente? E a chi andrà a chiederli? Ma ad M$. Ciò implica che dovrà accordarsi in modi vari con M$, e questo porterà ad un'aumento del potere di M$ anche fuori dal campo informatico dove sta ricevendo dei colpi al suo strapotere. E guarda caso, proprio quando riceve questi colpi, lei porta sul mercato .net.Figurarsi cosa vogliono dire quei dati per industrie della new economy.E' una strategia di M$ per reinventarsi, andando anche in campi fuori dal suo ambito.E' questo a cui dovreste prestare attenzione.Poi purtroppo da bravi ut. M$, avete prestato attenzione alla prima parte del post, invece che alla seconda. Domandatevi il perchè!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          Ragazzi, dietrologia pura.Magari Bill Gates ha anche ammazzato kennedy!Ma non scherziamo.La religione si dimostra smpre di più l'oppio dei popoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Bill Gates non è un diavolo e la M$ l'inferno. Stanno semplicemente attuando una strategia economica, per aumentare i profitti, o conservarli, andando anche a cercare mercati, dove non c'erano. Tutto questo, mentre comincia il monopolio m$ a ricevere colpi: ma non è l'unica azienda che si comporti/comportata così.E che sia da parte M$, sia da parte di un'altra non è accettabbile moralmente, se poi a voi sta bene, dovreste imparare che il liberismo non si coniuga dove c'è il monopolismo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          E poi William Henry Gates III è in realtà il diavolo e Microsoft è un'azienda aliena che ci porterà sul suo pianeta come schiavi!Matrix ti ha fatto troppo male!RIDICOLISSIMI!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Bill Gates non è un diavolo e la M$ l'inferno. Stanno semplicemente attuando una strategia economica, per aumentare i profitti, o conservarli, andando anche a cercare mercati, dove non c'erano. Tutto questo, mentre comincia il monopolio m$ a ricevere colpi: ma non è l'unica azienda che si comporti/comportata così.E che sia da parte M$, sia da parte di un'altra non è accettabbile moralmente, se poi a voi sta bene, dovreste imparare che il liberismo non si coniuga dove c'è il monopolio. (ops per l'altro post!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        - Scritto da: JoKrypta

        Con questa tecnologia, che da mesi viene

        tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il

        c...o.

        Il cazzo lo rompete voi con queste frasi
        idiote e prive di fondamento...Seee va bene!


        L'unica vera novità introdotta con .net da

        M$, è il modo di schedare gli utenti; per

        cui meglio starne alla larga....

        Io sto già usando la tecnologia .Net e
        nessuno mi ha schedato; anche se fosse, non
        avrei problemi visto che non ho niente da
        nascondere.
        Vedremo quando qualcuno penetrera' Passport e si freghera' i tuoi dati, visto che ti fa piacere regalare soldi alla M$ dandogli gratis i tuoi dati, visto che se li rivendera' in giro
        Essendo anche un programmatore di pagine
        ASP, è stato un godimento vedere tutto
        quello che è possibile fare con l'ASP.NET.
        Ci fosse stato prima!!!

        Krypta.Mi sono occupato di ASP per 1 mese e non ho mai capito cosa diavolo ci trovate. Esistono linguaggi server-side molto + ricchi e con una struttura + decente! (Ruby, PHP)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o

          Vedremo quando qualcuno penetrera' Passport
          e si freghera' i tuoi dati, visto che ti fa
          piacere regalare soldi alla M$ dandogli
          gratis i tuoi dati, visto che se li
          rivendera' in girocapitera e un innovazione quindi e ovvio che come ogni cosa nuova bisogna testarla e fare aggiustamenti, comunque megli cose nuove che rimanere all'era paleolitica

          Mi sono occupato di ASP per 1 mese e non ho
          mai capito cosa diavolo ci trovate. Esistono
          linguaggi server-side molto + ricchi e con
          una struttura + decente! (Ruby, PHP)e arrieccoli IGNORANTI QUANDO NON SAPETE LE COSE LIMITATEVI A STARE ZITTI ai confuso asp che e la tecnologia (SCRIPT SERVER SIDE come ruby e php) con il linguaggio per realizzarla vbscript che ha le sue limitazioni, che comunque superi usando jscrip ---udite udite asp si puo progr in jscript si avete capito bene e puoi usare tutta la potenza di tale linguaggio ad oggetti e con una buona gestione degli errori (quello di cui si sente la mancanza in vbscript) con try catchecc.... ora basta con gli insegnamenti a voi ignoranti se vuoi sapere di più su quello che ti perdi a non usare asp c'è sempre il sito della microtost mi raccomando quando lovisiterete chinate il capo per rispetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            In quanto a ignoranza hai molto da imparare sig. sapientone, non parlo degli errori grammaticali commessi, ma sul fatto che esiste un qualcosa che supera di gran lunga jscript (copiato da JavaScript ndr) ed è jsp e un framework che dal lato server non ha confronti ovvero J2EE.Prima di parlare bisognerebbe conoscere le tecnologie.Ma evidentemente i programmatori MS credono che tutto sia facile, perchè programmano tramite wizard.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o

            In quanto a ignoranza hai molto da imparare
            sig. sapientone, non parlo degli errori
            grammaticali commessi, ma sul fatto che
            esiste un qualcosa che supera di gran lunga
            jscript (copiato da JavaScript ndr) ed è jsp
            e un framework che dal lato server non ha
            confronti ovvero J2EE.
            Prima di parlare bisognerebbe conoscere le
            tecnologie.
            Ma evidentemente i programmatori MS credono
            che tutto sia facile, perchè programmano
            tramite wizard.e tu da dove spunti?lo sai che i grafici sul sito sun di j2ee sono identici a quelli microsoft di 5 anni prima che spiegavano il funzionamento di MTS?se non lo sapevi ora lo sai.E per questo MS ha copiato alcune cose da j2ee, sapeva che non gli avrebbero potuto rompere le scatole.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'?n?frega un c***o
            - Scritto da: fenix
            In quanto a ignoranza hai molto da imparare
            sig. sapientone, non parlo degli errori
            grammaticali commessi, ma sul fatto che
            esiste un qualcosa che supera di gran lunga
            jscript (copiato da JavaScript ndr) ed ?jsp
            e un framework che dal lato server non ha
            confronti ovvero J2EE.
            Prima di parlare bisognerebbe conoscere le
            tecnologie.
            Ma evidentemente i programmatori MS credono
            che tutto sia facile, perch?programmano
            tramite wizard.mi quanto sei ignorante fai una confusione di sigle nome ecc.. Ricordati una cosa è leggere due articoli altro e fare.comunque tecn MS o JAVA vai un favore a tutti studia impara e non postare cagate finche non sei cresciuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è né frega un c***o
      Beh mi sa tanto che non hai le idee molto chiare in proposito. Tu accusi MS tanto perchè lo fanno tutti, ma non sai neanche cos'è .NET: è talmente una cacchiata che Ximian lo sta portando anche sotto Linux e se leggi le interviste capisci che si tratta di un'idea innovativa.ahh....l'ignoranza!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        veramente si sta portando sotto linux per far si che .net non sia una carta in piu' dal lato microsoft aziendalmente parlando, e comunque molti linuxmen si sono schierati contro la idea ...fai un po te ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          linux & c. ma lo leggi fino in fondo? the bad penguin, la rubrica, ti capita mai^_^?se non ricordo male, dovresti andare un po a frugare tra gli arretrati ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o

            linux & c. ma lo leggi fino in fondo? the
            bad penguin, la rubrica, ti capita mai^_^?se
            non ricordo male, dovresti andare un po a
            frugare tra gli arretrati ....Purtroppo lo compro saltuariamente. Mi riferisco all'ultimo numero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          si tratta di un prodotto clone, non simile.a me risulta che ci sia gente che si scagli contro ogni cosa. a dire il vero mi sto automoderando e chi legge di solito i miei post lo sa.semplicemente dico che non e' vero che la gente di linux accetta tutta il progetto come e' vero che non lo accetta. ci sono varie fazioni, e se uno sostiene il contrario mente.in che modo farei flames contro microsoft e i suoi amici?se leggessi gli altri commenti sapresti che io uso sia 98 che linux e pure oberon.ognuno ha pregi e difetti, comunque tra tutti il peggiore e' microsoft. questo e' un fatto.che poi sia piu' semplice da usare e si trovino molti programmi che girano sotto, quest e' un altro discorso.io non voglio togliere niente a microsoft, ma per favore si astengano quelli che dicono falsita' su fatti comuni. io posso capire chi non conosce una certa tecnologia, ma almeno su fatti sociali ... non diciamo idiozie!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          La parola ECMA ti dice qualcosa?Sai che C# sta per essere standardizzato dall'ECMA?E sai che con lui anche un sottoinsieme del CLR?A differenza di Java, Le cui specifiche sono di proprietà SUN (che peraltro di business su J2EE ne fà ben poco :-)), C# sarà di proprietà di tutti.Sai inoltre che il runtime del Framework .NET sarà liberamente distribuito?Sai che molti sanno lavorando per portare C# su Linux?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è né frega un c***o

      Con questa tecnologia, che da mesi viene
      tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il
      c...o.
      L'unica vera novità introdotta con .net da
      M$, è il modo di schedare gli utenti; per
      cui meglio starne alla larga....Che brutta uscita. Allora:1 - Se la notizia non ti interessa non commentarla. Astieniti.2 - Dalle tue affermazioni sembra proprio che tu non conosca per nulla .NET. Quindi, fino a quando non ti documenti, astieniti.3 - Essendo una nuova tecnologia sviluppata da una azienda commerciale, mi pare sensato che ne faccia pubblicità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        .net, è principalmente una strategia, non una tecnologia; se invece di pensare alla prima parte del post, si legge la seconda dove è riportata il termine schedare.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o

          .net, è principalmente una strategia, non
          una tecnologia; se invece di pensare alla
          prima parte del post, si legge la seconda
          dove è riportata il termine schedare.....Devi distinguere il framework, dai server e dai servizi. Dovresti informarti prima di parlare su una tecnolgia .net.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Il problema, torno a ripetere, sono per l'appunto quei servizi. Sulla tec. nulla da dire, né sono poco interessato e quindi non posso dire nulla (a parte il commento non lusinghiero di Sun).E' quel servizio, passport, il principale incriminato!Quei servizi, vista la situazione attuale, non lasciano dormire tranquilli, almeno chi ha spirito liberista.Ma mi si continua a rispondere con questa cacchio di tecnologia (e della tecnologia M$, visto i precedenti, mi permetterete di dubitare!).
          • Anonimo scrive:
            BSD (Baggianate, Scemenze, Demenzialità)
            Ascolta bene hai scritto 1000 post alcuni uguali fra loro e tutti ripetitivi. HAI ROTTO! Passport è un servizio e come tanti servizi lo abiliti registrandoti. Te le fai sotto perchè hai paura che quando si faranno statistiche verrà rilevato che al 53% delle persone piace il cacio sui maccheroni??? E allora non ti iscrivi al servizio e la pianti ma basta ripetere le stesse cose dopo un po' diventi noioso!RIDICOLISSIMI!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Baggianate, Scemenze, Demenzialità)
            ti sta bene di fornire più denaro/potere alla M$, si, se ti sta bene fallo; a me no!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Baggianate, Scemenze, Demenzialità)
            Ma allora il problema è quello o la tecnologia?Perché, visto che la tecnologia mi sembra tu la conosca pochino, banfi sul "potere" sul "denaro". O la smetti con 'sti argomenti da no-global oppure ti consiglierei un po' di realismo: scagliati contro IBM che produce i sistemi mainframe sui quali sono depositati i soldi di tutto il mondo nelle banche.Quello è potere.- Scritto da: BSD_like
            ti sta bene di fornire più denaro/potere
            alla M$, si, se ti sta bene fallo; a me no!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Baggianate, Scemenze, Demenzialità)
            Un'altra cosa, non ti azzardare più a giocare con il termine *BSD in quel modo o similare; il v.s. o.s. vale meno di niente davanti ad un BSD. Per renderti conto di quanto vale win* davanti ad uno di quei o.s., guarda le graduatorie tecniche di merito: i *BSD sono in testa, win* è in fondo (sarebbe meglio escluderlo da queste classifiche, è un'offesa!)Offendi me, ma non ci provare a mettere in ballo i *BSD!!
          • Anonimo scrive:
            BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            ah ah ah?! Ma tu da che cilindro magico spunti fuori? Ha una caga tremenda che i tuoi dati possano servire ad aumentare l'impero del male di Dark Gates, tremi all'idea che qualcuno possa avere i tuoi dati e usarli per mandarti pubblicità o altro mirata in base ai tuoi interessi, esplodi se qualcuno gioca o sparla di *BSD...sei troppo un cartone animato divertente complimenti! Statistiche sui s.o ??? Oddio allora ci hanno tracciato e sniffato e adesso sanno tutto di noi...andiamo su marte lì forse ci salveremo...RIDICOLISSIMI!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Belin che Stupido Dot.nettuno)

            RIDICOLISSIMI!gna gna gna gna gnagnaaaaa
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            Io non tremo per l'uso dei miei dati che può fare Bill & C., io win non lo uso, né come server, nè come desktop.Non mi và che ingigantisca la sua influenza, sia nel campo inf., sia fuori. Ma chi è abituato al monopolio informatico, non interessa, crede che M$ sia il messia solo perchè gli ha dato un o.s. facile da usare. Dimenticandosi dei bug che l'o.s. stesso ha; e prendendosela con i cattivoni che inviano virus o penetrano nei siti "armati"(verrebbe da ridere) con win*; senza pensare (se usano il cervello potrebbero farlo.) che ad far shifo sono quei sistemi.Ma chi ha un'anima monopolista, o cmq l'accetta, non è liberista, e dirà che chiunque tenti di far cessare il monopolio è anticapitalista: dimenticandosi che i monopoli, sono tipici dei regimi totalitari anticapitalisti. E che contro quei regimi il capitalismo ha combattuto/combatte delle guerre, ma la mente non sempre si ferma a pensare... tavolta.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)

            Non mi và che ingigantisca la sua influenza,
            sia nel campo inf., sia fuori. Ma chi è
            abituato al monopolio informatico, non
            interessa, crede che M$ sia il messia solo
            perchè gli ha dato un o.s. facile da usare.
            Dimenticandosi dei bug che l'o.s. stesso ha;
            e prendendosela con i cattivoni che inviano
            virus o penetrano nei siti "armati"(verrebbe
            da ridere) con win*; senza pensare (se usano
            il cervello potrebbero farlo.) che ad far
            shifo sono quei sistemi.E' vero, e' colpa del costruttore del mio palazzo che ha fatto porte deboli, se mi hanno rubato in casa.Arrestiamolo.
            Ma chi ha un'anima monopolista, o cmq
            l'accetta, non è liberista, e dirà che
            chiunque tenti di far cessare il monopolio è
            anticapitalista: dimenticandosi che i
            monopoli, sono tipici dei regimi totalitari
            anticapitalisti. E che contro quei regimi il
            capitalismo ha combattuto/combatte delle
            guerre, ma la mente non sempre si ferma a
            pensare... tavolta.Questo lo dici tu.L'anima liberista e' quella che ammette che ci puo' essere un sistema molto diffuso, che pero' non e' il migliore in assoluto, e che questo fa parte del gioco.Certo, linux recupera, ma gioca in maniera "sleale", non si fa pagare.In qualsiasi mercato liberista un prodotto a prezzo zero sicuramente avrebbe il monopolio assoluto.. 99.9%.Nell'ITC no, ti sei chiesto perche'?CIAO
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            - Scritto da: maks
            In qualsiasi mercato liberista un prodotto a
            prezzo zero sicuramente avrebbe il monopolio
            assoluto.. 99.9%.
            Nell'ITC no, ti sei chiesto perche'? Forse cche su questo pianeta l'idiozia e' piu' diffusa dell'ossigeno ?!?!:))
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            1) Linux & Comp. nascono da un progetto free non di mercato; il fatto che si diffonda sul mercato, non è inerente al progetto; che non ha finalità cocorrenziali; ma una scelta del mercato stesso.2) win* non ha il 99.9% del mercato; ed oltrettutto una fetta consistente di ut. win (stimo almeno il 10%) ormai abbina l'o.s. win con Linux sul suo sistema, poichè lo trova facilmente; anche se per la quasi totalità win* rimane l'o.s. principale e praticamente quello che usa veramente.3) I sistemi liberali e capitalisti ammettono si, che vi sia un'o.s. che sia dominante, ma non che sia un monopolio, lo ammettono solo i sistemi totalitari.4) Io preferirei prendermela prima di tutto con il costruttore, se mi hanno rubato in casa e mi ha messo porte da deboli. Oltrettutto, visto che l'ho pagato più del dovuto, mi aspetterei qualcosina di più..., poi penserei ai ladri.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)

            1) Linux & Comp. nascono da un progetto free
            non di mercato; il fatto che si diffonda sul
            mercato, non è inerente al progetto; che non
            ha finalità cocorrenziali; ma una scelta del
            mercato stesso.Dimostra che il mercato è libero di scegliere, contrariamente a quanto dicono in tanti.
            2) win* non ha il 99.9% del mercato; ed
            oltrettutto una fetta consistente di ut. win
            (stimo almeno il 10%) ormai abbina l'o.s.
            win con Linux sul suo sistema, poichè lo
            trova facilmente; anche se per la quasi
            totalità win* rimane l'o.s. principale e
            praticamente quello che usa veramente.Per me Windows rimane lo strumento principale, ed uso Linux (Mandrake) come laboratorio e studio. Sono felice e mi godo pienamente questa libertà di scelta.
            3) I sistemi liberali e capitalisti
            ammettono si, che vi sia un'o.s. che sia
            dominante, ma non che sia un monopolio, lo
            ammettono solo i sistemi totalitari.Microsoft non è un governo !
            4) Io preferirei prendermela prima di tutto
            con il costruttore, se mi hanno rubato in
            casa e mi ha messo porte da deboli.Scusami, ma se vuoi porte forti metti le blindate. Usa un firewall e non prendertela con Windows se per ora non ne ha uno...tranne se usi XP.
            Oltrettutto, visto che l'ho pagato più del
            dovuto, mi aspetterei qualcosina di più...,
            poi penserei ai ladri.Il prezzo non lo decidi tu. Se ti va lo compri, altrimenti no.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            - Scritto da: Antibufala

            1) Linux & Comp. nascono da un progetto
            free

            non di mercato; il fatto che si diffonda
            sul

            mercato, non è inerente al progetto; che
            non

            ha finalità cocorrenziali; ma una scelta
            del

            mercato stesso.

            Dimostra che il mercato è libero di
            scegliere, contrariamente a quanto dicono in
            tanti.
            però, per raggiungere questo risultato, Linux soprattutto, ed altri è dovuto andare appresso agli standard imposti de facto da ditte dominanti, e soprattutto una in particolare. E questo non mi sembra né libero, né giusto!

            2) win* non ha il 99.9% del mercato; ed

            oltrettutto una fetta consistente di ut.
            win

            (stimo almeno il 10%) ormai abbina l'o.s.

            win con Linux sul suo sistema, poichè lo

            trova facilmente; anche se per la quasi

            totalità win* rimane l'o.s. principale e

            praticamente quello che usa veramente.

            Per me Windows rimane lo strumento
            principale, ed uso Linux (Mandrake) come
            laboratorio e studio. Sono felice e mi godo
            pienamente questa libertà di scelta.
            Non sò te, ma la stragrande maggioranza di ut. win* che hanno installato anche Linux (credo anche più del 10%), lo installa per puro diletto; magari usa i programmi principali d'uso comune per il desktop; ma poi per il resto ricorre a win*, che rimane a tutti gli effetti l'o.s. principale ed insostituibile per queste persone. Certo è tanto che ora vi sia una fetta consistente d'ut. che installa ed usa, seppur non a pieno Linux, ma non vuol dire che così è cessato il monopolio M$.

            3) I sistemi liberali e capitalisti

            ammettono si, che vi sia un'o.s. che sia

            dominante, ma non che sia un monopolio, lo

            ammettono solo i sistemi totalitari.

            Microsoft non è un governo !ma una società lo elegge un governo, e dovrebbe indignarsi (se liberista) davanti a questa situazione.


            4) Io preferirei prendermela prima di
            tutto

            con il costruttore, se mi hanno rubato in

            casa e mi ha messo porte da deboli.

            Scusami, ma se vuoi porte forti metti le
            blindate. Usa un firewall e non prendertela
            con Windows se per ora non ne ha
            uno...tranne se usi XP.
            Sul firewalls di XP... meglio lasciar perdere; certo meglio di niente è. Il tema è se è invece se è più colpevole il ladro o il costruttore (oppure chi ha scelto quel costruttore).

            Oltrettutto, visto che l'ho pagato più del

            dovuto, mi aspetterei qualcosina di
            più...,

            poi penserei ai ladri.

            Il prezzo non lo decidi tu. Se ti va lo
            compri, altrimenti no.Giusto, ma è altrettanto giusto che il costruttore presenti il suo prodotto sul mercato con tutte le vere caratteristiche tecniche. Se non lo fà si chiama pubblicità ingannevole, è proibita e perseguita dalla legge... ma si sà che il terreno degli o.s. è nuovo e vi è difficilmente applicabile la normativa (anche perchè la fonte d'analfabetismo del legislatore in questo campo è notevole!) vigente.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)


            Dimostra che il mercato è libero di

            scegliere, contrariamente a quanto dicono
            in

            tanti.


            però, per raggiungere questo risultato,
            Linux soprattutto, ed altri è dovuto andare
            appresso agli standard imposti de facto da
            ditte dominanti, e soprattutto una in
            particolare. E questo non mi sembra né
            libero, né giusto!C# è stato sottomesso all'ECMA. Se passa vuol dire che malgrado sia stato promosso e sviluppato da MS, diviene uno standard dove anche MS si deve adeguare rinunciando alla libertà.
            Non sò te, ma la stragrande maggioranza di
            ut. win* che hanno installato anche Linux
            (credo anche più del 10%), lo installa per
            puro diletto; magari usa i programmiUso Linux per studio e perchè mi sembra comunque un sistema interessante. Principalmente uso Windows ma cio non toglie che i due possano convivere insieme.
            Sul firewalls di XP... meglio lasciar
            perdere; certo meglio di niente è. Hai trovato qualche buco ? Dimmelo che corro ai ripari.

            Il prezzo non lo decidi tu. Se ti va lo

            compri, altrimenti no.

            Giusto, ma è altrettanto giusto che il
            costruttore presenti il suo prodotto sul
            mercato con tutte le vere caratteristiche
            tecniche. Se non lo fà si chiama pubblicità
            ingannevole, è proibita e perseguita dalla
            legge... ma si sà che il terreno degli o.s.
            è nuovo e vi è difficilmente applicabile la
            normativa (anche perchè la fonte
            d'analfabetismo del legislatore in questo
            campo è notevole!) vigente.La licenza EULA è a termini di legge. Purtroppo la normativa sull'informatica è penosa e i legislatori fanno un po' troppe cazzate. Chissà chi sono il loro consulenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            - Scritto da: Antibufala


            Dimostra che il mercato è libero di


            scegliere, contrariamente a quanto
            dicono

            in


            tanti.




            però, per raggiungere questo risultato,

            Linux soprattutto, ed altri è dovuto
            andare

            appresso agli standard imposti de facto da

            ditte dominanti, e soprattutto una in

            particolare. E questo non mi sembra né

            libero, né giusto!

            C# è stato sottomesso all'ECMA. Se passa
            vuol dire che malgrado sia stato promosso e
            sviluppato da MS, diviene uno standard dove
            anche MS si deve adeguare rinunciando alla
            libertà.
            far passare quello che è un obbligo se si vuole che il linguaggio C#(che non doveva essere assolutamente chiamato con quel C davanti: un tentativo ignobile ed ingannevole di voler paragonare nella diversià, un linguaggio al C, che a "potenza", non C# non gli si avvicina neanche; ma la pubblicità (ingannevole) è l'anima del commercio) possa andare avanti, per aperture di M$ a standard aperti, è un'errore.

            Non sò te, ma la stragrande maggioranza di

            ut. win* che hanno installato anche Linux

            (credo anche più del 10%), lo installa per

            puro diletto; magari usa i programmi

            Uso Linux per studio e perchè mi sembra
            comunque un sistema interessante.
            Principalmente uso Windows ma cio non toglie
            che i due possano convivere insieme.
            Complimenti! Ciò però nontoglie che la stragrande maggioranza che fa convivere win con Linux, usa praticamente solo win* (ho riportato il 10% di ut. win, ma credo siano di più)

            Sul firewalls di XP... meglio lasciar

            perdere; certo meglio di niente è.

            Hai trovato qualche buco ? Dimmelo che corro
            ai ripari.
            Non mi sembrano a livello UNIX da quel che ho visto dalle recenzioni; ed basta aspettare visti i precedenti M$...


            Il prezzo non lo decidi tu. Se ti va lo


            compri, altrimenti no.



            Giusto, ma è altrettanto giusto che il

            costruttore presenti il suo prodotto sul

            mercato con tutte le vere caratteristiche

            tecniche. Se non lo fà si chiama
            pubblicità

            ingannevole, è proibita e perseguita dalla

            legge... ma si sà che il terreno degli
            o.s.

            è nuovo e vi è difficilmente applicabile
            la

            normativa (anche perchè la fonte

            d'analfabetismo del legislatore in questo

            campo è notevole!) vigente.

            La licenza EULA è a termini di legge.
            Purtroppo la normativa sull'informatica è
            penosa e i legislatori fanno un po' troppe
            cazzate. Chissà chi sono il loro consulenti.E qui, purtroppo si lascia troppa libertà, per cui il più forte sul mercato, e/o il più furbo, dice cose non vere, ma con la carenza normativa chi gli e lo impedisce?Daltronde se i n.s. rappresentanti tirano fuori una legge e conseguente normativa, come la nuova sul sw, è meglio che stiano fermi.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)

            far passare quello che è un obbligo se si
            vuole che il linguaggio C#(che non dovevaObbligo ? L'ECMA non è sottoposta ad alcun obbligo ed inoltre la divulgazione di un linguaggio non è legata alla standardizzazione. La standardizzazione serve solamente per definire e pubblicare le specifiche in modo che tutti possano supportarle.
            essere assolutamente chiamato con quel C
            davanti: un tentativo ignobile ed
            ingannevole di voler paragonare nella
            diversià, un linguaggio al C, che a
            "potenza", non C# non gli si avvicinaMa tu lo conosci C# ho hai letto qualche articoletto qua e la. La tua è una affermazione prevenuta e prima di fondamento.
            per aperture di M$ a standard aperti, è
            un'errore.Questa sarebbe la tua libertà ? Parli come un totatilarista.

            Hai trovato qualche buco ? Dimmelo che
            corro

            ai ripari.


            Non mi sembrano a livello UNIX da quel che
            ho visto dalle recenzioni; ed basta
            aspettare visti i precedenti M$...Come ? Lanci un'accusa precisa, ti chiedo delucidazioni e divaghi ? Ma allora, il personal firewall di XP è stato o non è stato bucato ? Se si, come ?
            E qui, purtroppo si lascia troppa libertà,
            per cui il più forte sul mercato, e/o il più
            furbo, dice cose non vere, ma con la carenza
            normativa chi gli e lo impedisce?
            Daltronde se i n.s. rappresentanti tirano
            fuori una legge e conseguente normativa,
            come la nuova sul sw, è meglio che stiano
            fermi.Del resto se sei nei termini di legge in una democrazie, diventa lecito.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            - Scritto da: maks

            Non mi và che ingigantisca la sua
            influenza,

            sia nel campo inf., sia fuori. Ma chi è

            abituato al monopolio informatico, non

            interessa, crede che M$ sia il messia solo

            perchè gli ha dato un o.s. facile da
            usare.

            Dimenticandosi dei bug che l'o.s. stesso
            ha;

            e prendendosela con i cattivoni che
            inviano

            virus o penetrano nei siti
            "armati"(verrebbe

            da ridere) con win*; senza pensare (se
            usano

            il cervello potrebbero farlo.) che ad far

            shifo sono quei sistemi.

            E' vero, e' colpa del costruttore del mio
            palazzo che ha fatto porte deboli, se mi
            hanno rubato in casa.
            Arrestiamolo.
            Se il fabbro di casa tua si dimentica di mettere i cardini alla tua porta e ti rubano in casa sono affari tuoi che non hai guardato. Se pero' per contratto non puoi controllare se ce li ha messi o no e devi fidarti di lui cosa succede?

            Ma chi ha un'anima monopolista, o cmq

            l'accetta, non è liberista, e dirà che

            chiunque tenti di far cessare il
            monopolio è

            anticapitalista: dimenticandosi che i

            monopoli, sono tipici dei regimi
            totalitari

            anticapitalisti. E che contro quei regimi
            il

            capitalismo ha combattuto/combatte delle

            guerre, ma la mente non sempre si ferma a

            pensare... tavolta.

            Questo lo dici tu.
            L'anima liberista e' quella che ammette che
            ci puo' essere un sistema molto diffuso, che
            pero' non e' il migliore in assoluto, e che
            questo fa parte del gioco.
            Certo, linux recupera, ma gioca in maniera
            "sleale", non si fa pagare.E' quello che sostiene la M$. Pero' a me non sembrano leali 3/4 delle cose fatte da loro. E allora?
            In qualsiasi mercato liberista un prodotto a
            prezzo zero sicuramente avrebbe il monopolio
            assoluto.. 99.9%.
            Nell'ITC no, ti sei chiesto perche'?

            CIAOCostruirsi un lettore di MP3 portatile in casa e' possibile e costa molto meno che comprarne uno. Allora xche' la gente si compra un walkman mp3 da 200.000 Lit invece di spenderne 50.000 di componenti? Perche' non lo sa fare!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)

            Se il fabbro di casa tua si dimentica di
            mettere i cardini alla tua porta e ti rubano
            in casa sono affari tuoi che non hai
            guardato. Se pero' per contratto non puoi
            controllare se ce li ha messi o no e devi
            fidarti di lui cosa succede?
            primo, e' sempre colpa del ladro.non giriamo le cose a nostro piacere.Secondo, qui nessuno ti da una porta senza cardini, ma un sistema con dei limiti di sicurezza forse maggiore dgli altri, ma che sono stati confrontati solo con versioni precedenti dello stesso software.Ovvero, MS dice che e' il sistema piu' sicuro che LORO abbiano mai fatto.Il che corrisponde a verita'.Poi, se qualcuno vuole leggerci il piu' sicuro in assoluto, buon per lui.

            L'anima liberista e' quella che ammette
            che

            ci puo' essere un sistema molto diffuso,
            che

            pero' non e' il migliore in assoluto, e
            che

            questo fa parte del gioco.

            Certo, linux recupera, ma gioca in maniera

            "sleale", non si fa pagare.

            E' quello che sostiene la M$. Pero' a me non
            sembrano leali 3/4 delle cose fatte da loro.
            E allora?
            e allora MS ha perso un processo.E mi pare giusto...La cosa che non mi piace e' usare due pesi e due misure.MS e' stata accusata si aver distrutto netscape regalando IE.Allora l'open source avrebbe dovuto distruggere il mondo ITC in genere... e invece no...Il che significa che Netscape ha perso semplicemente perche' non era migliore nel rapporto prezzo/prestazioni.Il che significa che linux supera gli altri unix nel rapporto prezzo/prestazioni, ma a quanto pare (non lo dico io) non windows.

            In qualsiasi mercato liberista un
            prodotto a

            prezzo zero sicuramente avrebbe il
            monopolio

            assoluto.. 99.9%.

            Nell'ITC no, ti sei chiesto perche'?



            CIAO
            Costruirsi un lettore di MP3 portatile in
            casa e' possibile e costa molto meno che
            comprarne uno. Allora xche' la gente si
            compra un walkman mp3 da 200.000 Lit invece
            di spenderne 50.000 di componenti? Perche'
            non lo sa fare!
            Esattamente cio' che volevo dire ioVedo che siamo in sintonia.Linux per molta gente e' "vorrei ma non posso", o"che d'e'"?E io vorrei che restasse tale.Milioni di utenti impreparati possono fare piu' danni ad un OS che uno sciame di cavallette ad un raccolto di grano.Hai presente la puntata dei Simpson in cui Homer viene scelto per dare consigli sul progetto di una nuova automobile?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)
            Linux ha un rapporto prezzo/prestazioni, nettamente migliore di win, se guardi alle prestazioni vere, cioè quelle tecniche.Daltronde lo dim CERN, NASA, etc.Le prestazioni a cui tu ti riferisci, includono anche la facilità d'uso, ma non centrano nel rapporto tecnico di un'o.s.Netscape poi, non perse tanto per la qualità del sw, explorer te lo ricordi agli inizi? Era uno schifo, soprattutto in rapporto a Netscape. Ma perse secondo me perchè fece mosse sbagliate. M$, regalando il browser legò a se stessa anche tramite internet l'utente; Netscape doveva fare allora anche lui la stessa cosa: fornire il browser gratis e guadagnare sui servizi e la pubblicità sul suo sito: cioè quello che fà oggi, ora che ha capito l'errore di allora.Poi esiste un'altro o.s. migliore tecnicamente di win* ma facile: BeOS, purtroppo non trova numero d'utenza adeguato: anche perchè alla gente interessa il supporto hw, che win invece garantisce.Sul fatto che un'ut. impreparato su un'o.s. più potente, possa generare dei danni peggiori, sono daccordo: per questo vorrei che all'ut. medio venisse affiancato con Linux un libricino come quello che dà win nella vers. OEM (tanto nessuno lo leggeva); in cui si spiegavano le elementari nozioni, e i passi base come root. Poi libertà assoluta come ut. normale, ma questo ancora non avviene.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (Bislacca Storia Degeneratrice)

            Linux ha un rapporto prezzo/prestazioni,
            nettamente migliore di win, se guardi alle
            prestazioni vere, cioè quelle tecniche.
            Daltronde lo dim CERN, NASA, etc.
            Le prestazioni a cui tu ti riferisci,
            includono anche la facilità d'uso, ma non
            centrano nel rapporto tecnico di un'o.s.noi diciamo le stesse cose, non capisco perche' non te ne rendi conto.Un conto e' fare un'analisi obbietiva di costi e ricavi (cmq una cosa che costa zero e' sempre piu' vantaggiosa di una che costa x con x
            0), un conto e' farla in base alla recettivita' del mercato.Oggi il mercato pensa che linux sia una alternaiva per gli unix commerciali, non pensa lo stesso per windows, ovvero linux non e' ancora ritenuto una valida alternativa, perche' il porting viene considerato troppo costoso.E per me e' una considerazione giusta.Chi ha AS400, non passerebbe certo a windows, ma anche semplicemente chi ha unix.Difficilmente i due mondi sono facilmente intercambiabili.
            Netscape poi, non perse tanto per la qualità
            del sw, explorer te lo ricordi agli inizi?
            Era uno schifo, soprattutto in rapporto a
            Netscape. Ma perse secondo me perchè fece
            mosse sbagliate. M$, regalando il browser
            legò a se stessa anche tramite internet
            l'utente; Netscape doveva fare allora anche
            lui la stessa cosa: fornire il browser
            gratis e guadagnare sui servizi e la
            pubblicità sul suo sito: cioè quello che fà
            oggi, ora che ha capito l'errore di allora.si, IE 2 non era un browserinfatti NS spari' quando usci' IE 4perche' NS 3 e' stato a lngo il browser di riferimento e certamente il migliore.In pratica NS aveva il monopolio, come lo abbia perso non si capisce.E ricordo benissimo che su nessun pc mancava netscape, nonostante ci fosse IE 3 preinstallato, nonostante ad usare quei pc non ci fossero ingegneri della NASA ma gli stessi che oggi chiamate utonti.Evidentemente i buoni prodotti pagano.
            Poi esiste un'altro o.s. migliore
            tecnicamente di win* ma facile: BeOS,
            purtroppo non trova numero d'utenza
            adeguato: anche perchè alla gente interessa
            il supporto hw, che win invece garantisce.ti pare poco?cmq BeOS sta per fare una triste fine, anche se spero di no, visto che funziona benissimo sul mio portatile.
            Sul fatto che un'ut. impreparato su un'o.s.
            più potente, possa generare dei danni
            peggiori, sono daccordo: per questo vorrei
            che all'ut. medio venisse affiancato con
            Linux un libricino come quello che dà win
            nella vers. OEM (tanto nessuno lo leggeva);
            in cui si spiegavano le elementari nozioni,
            e i passi base come root. Poi libertà
            assoluta come ut. normale, ma questo ancora
            non avviene. visto che alla fine ci si capisce?ciao
          • Anonimo scrive:
            BSD (BIGOTTI SISTEMI DIGITALI)
            Ah comunque un appunto. Il fatto che una software house tenti di uscire dal campo dell'informatica è una cosa normalissima. Di multinazionali ne è pieno il mondo e una statistica (ci risiamo ci controllano...) afferma che nel giro di 5/8 anni i vendor di HW e SW saranno al max 5!!!Microsoft, IBM, SUN, Oracle, Compaq-HP ! Ecco allora ditemi perchè mai bisognerebbe temere che Microsoft cerchi di imporsi in più ambiti anche diversi dall'informatica?! E se per farlo vuole raccogliere e schedare le persone che lo faccia tanto lo fanno già in molti, le navigazioni sono già controllate quindi non vedo che c'è di nuovo anzi, almeno ci sarà qualcuno che ammetterà che la realtà è questa: una libertà vigilata! Non è etica o politica è solo lucro. Microsoft non fa beneficienza ed è giusto che tenti di accrescere il suo potere e se ci dovesse riuscire bisognerà solo dargliene atto perchè vorrà dire che i "rivali" non saranno stati alla sua altezza tecnologica e organizzativa! Microsoft non soffoca la concorrenza è solo che ha tanti soldi e quindi, dato che il mercato è libero, può acquisire e incorporare realtà più piccole! Ricordo che Corel si è salvata le chiappe grazie a Microsoft...RIDICOLISSIMI!
          • Anonimo scrive:
            Re: BSD (BIGOTTI SISTEMI DIGITALI)
            Il guaio, è che c'è di fatto un monopolio, ma questo vi passa sopra le teste.Il fatto che M$ esca allo scoperto, non riparandosi dietro inutili vetrate, non mi fà né caldo nè freddo. Se preferisci è meglio, ma non è la cosa principale.I suoi rivali, sono stati spazzati via, non sempre con procedure pulite (rivediti il processo antitrust contro M$), e per questo, per curare l'immagine che ha investito anche in Corel.Caro sig. UTONTO, che si diverte a bislaccare i *BSD, dovresti invece notare che quei o.s. tutto ciò non c'è L'hanno.
          • Anonimo scrive:
            statistiche

            o.s., guarda le graduatorie tecniche di
            merito: i *BSD sono in testa, win* è in
            fondo (sarebbe meglio escluderlo da queste
            classifiche, è un'offesa!)A me piacerebbe conoscerle queste graduatorie, giusto per pura curiosità. Potresti per favore postare qualche sito?
          • Anonimo scrive:
            Re: statistiche
            Ogni tanto leggo di test su cui i *BSD si dim. estremamente efficienti, i migliori in assoluto dal punto di vista tecnico.Alcuni riguardi puoi trovarli su www.openbsd.org, dove viene spiegato come OpenBSD, al contrario di win* è da 4 anni che non ha un bug di sicurezza in rete.Altri ragguagli, si trovano sul'ente gov. USA, preposto al rilascio delle certificazioni di sicurezza; ogni UNIX vanta la sicurezza di livello 4 d'inst. in rete, win* solo in locale. Da notare che la sicurezza di rete implica il locale, il viceversa non è vero. I *BSD, sono in testa come punteggio, ed Open in testa a tutti.Altro sito d'interesse è Yahoo!!, esso gira interamente con FreeBSD, ed ha effettuato dei test comparativi tra o.s. sia win che UNIX, risultando FreeBSD vincitore.Altro sito d'interesse è Hotmail della M$; anche questa ha effettuato dei test, ed ora usa FreeBSD per firewalls, ed l'accopiata FreeBSD/Apache per filtrare le richieste sospette a iis (pensa un pò).Altro sito d'interesse è www.netbsd.org, dove vengono elencate le piattaforme supportate da NetBSD, sono più di 30 (ho perso il conto); indice del codice più pulito che esiste.Altro sito d'interesse è quello di CISCO: CISCO prende FreeBSD, adatta il kernel nella parte hw per le sue piattaforme lasciando inalterato il resto e lo usa come o.s. dei suoi router (i *BSD hanno una capacità d'instradamento dati che non hanno gli altri UNIX).Altro sito d'interesse sono quelli dei concorrenti di CISCO, che al posto di FreeBSD, usano NetBSD, perchè ha una capacità di networking superiore dai loro test fatti, rispetto agli altri o.s. Ora anche CISCO sta valutando di usarlo al posto di FreeBSD.Altro sito d'interesse è www.enel.it, che ha all'inizio dell'accesso della sua rete FreeBSD, dai test effettuati è risultato il migliore.Altro sito d'interesse è la NASA www.nasa.org, dovresti cercare dei bsd, e ti daranno i test fatti alla NASA.Infine se vai su znet, dovresti cercare BSD, ed in particolare OpenBSD, vi è un'intervista ad un ricercatore NASA addetto ai o.s., che parla di OpenBSD e dei test fatti sulla sicurezza. Il ricercatore dice che per i loro test, OpenBSD è risultato l'o.s. più sicuro.E.. Basta, scusa.
          • Anonimo scrive:
            Re: statistiche
            - Scritto da: BSD_like
            Altro sito d'interesse è Hotmail della M$;
            anche questa ha effettuato dei test, ed ora
            usa FreeBSD per firewalls, ed l'accopiata
            FreeBSD/Apache per filtrare le richieste
            sospette a iis (pensa un pò).Questo dimostra cio' che io sostengo da sempre, il cancro vero di Win (NT Like) e' IIS.E che la vera forza di Win e' l'immenso parco software di terze parti, nel quale ci sono dei prodotti incredibili che riescono in alcuni casi anche a colmare le lacune del sysOP su cui girano.E' poi capiamoci il punto vero e' che, un sistemista NT puo' anche imparare a usare Linux o Unix bene come sa usare NT. Ma la segretaria alla quale se dici *mail server* ti guarda strabuzzando gli occhi e' meglio che gli istalli Win 9x/XP, che e' gia' tanto se riesce a usare quello.Perche' posto in mezzo a un thread chilometrico che tanto non lo leggera' mai nessuno il post non lo so....ma tant'e'
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o

            dire, né sono poco interessato e quindi non
            posso dire nulla (a parte il commento non
            lusinghiero di Sun).Che Sun non facesse un bel commento era del tutto prevedibile ed ovvio. Peccato che sia stata sbeffeggiata con PetShop.
            E' quel servizio, passport, il principale
            incriminato!
            Quei servizi, vista la situazione attuale,
            non lasciano dormire tranquilli, almeno chi
            ha spirito liberista.Anch'io critico i servizi .net per il semplice fatto che pur essendo interessanti funzionalmente non mi va che sia una socità commerciale a detenere una parte di dati sensibili (quelli più sensibili). Se poi vogliono il nome e cognome, chi se ne frega, ce l'hanno già in tanti: Infostrada, Telecom, Cariplo, Citroen, ecc.
            Ma mi si continua a rispondere con questa
            cacchio di tecnologia (e della tecnologia
            M$, visto i precedenti, mi permetterete di
            dubitare!).Puoi dubitare, ma devi anche essere onesto con te stesso, dedicando un po' del tuo tempo ad investigare. Così i dubbi spariscono a fronte di certezze.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o
          - Scritto da: BSD_like
          .net, è principalmente una strategia, non
          una tecnologia; se invece di pensare alla
          prima parte del post, si legge la seconda
          dove è riportata il termine schedare.....Male, male.NET è una strategia, che passa attraverso un insieme di tecnologie, che vanno dai server ai client.Nella fattispecie stiamo parlando del .NET Framework e della tecnologia per lo sviluppo.So che è il diavolo, ma il sito MS si può anche consultare, qualche volta :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Premesso che non credo tanto ad M$, cmq a me interessa di più la strategia che c'è dietro a .net.Non per questo uccido chi si interessa di più alla tecnologia di .net.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'è né frega un c***o

      Con questa tecnologia, che da mesi viene
      tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il
      c...o.bene...lasciala stare, fregatene, non leggere gli articoli, in parole povere, non rompere i co...oni.La tua liberta' e' anche quella di non leggere le cose che non ti interessano.
      L'unica vera novità introdotta con .net da
      M$, è il modo di schedare gli utenti; per
      cui meglio starne alla larga....questo dimostra che non ne sai nulla.Anche java non e' niente di rivoluzionario, o vuoi affermare il contrario.Anche linux non e' niente di nuovo.Eppure sono software degni di nota, pur non avendo inventato nulla, ma proprio nulla.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'è né frega un c***o
        .net, è principalmente una strategia, non una tecnologia; se invece di pensare alla prima parte del post, si legge la seconda dove è riportata il termine schedare.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è né frega un c***o

          .net, è principalmente una strategia, non
          una tecnologia; se invece di pensare alla
          prima parte del post, si legge la seconda
          dove è riportata il termine schedare......net e' principalmente una tecnologia, in secondo luogo una strategia commerciale per vendere, come e' ovvio che sia.Ho volutamente ignorato la seconda parte del post.Quali prove hai per sostenere quella tesi?Io uso .net dalla beta 1, e dal mio pc ancora non ho visto uscire pacchetti sospetti... so what?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Le prove sono passport. E' a quello che mi riferisco, con quello Bill & C. sconfina in campi non informatici anche, e si rafforza nel campo informatico, proprio quando riceve dei colpi. Hai un'idea del solo valore statistico dei dati forniti da passport?Non mi riferisco a pacchetti sospetti.In quest'ultimo caso, debbo dirti che La rep. cinese, ha condotto dei test, ed in base a questi ha scelto obbligatoriamente per la pubblica ammin. Linux al posto di win*, e lo porterà anche presso gli ut. home del suo stato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o

            Le prove sono passport. E' a quello che mi
            riferisco, con quello Bill & C. sconfina in
            campi non informatici anche, e si rafforza
            nel campo informatico, proprio quando riceve
            dei colpi. Hai un'idea del solo valore
            statistico dei dati forniti da passport?hai un'idea del fatto che .net non e' passport e viceversa.Nessuno ti obbliga ad usarlo.
            Non mi riferisco a pacchetti sospetti.
            In quest'ultimo caso, debbo dirti che La
            rep. cinese, ha condotto dei test, ed in
            base a questi ha scelto obbligatoriamente
            per la pubblica ammin. Linux al posto di
            win*, e lo porterà anche presso gli ut. home
            del suo stato.la rep cinese e' anche interessata al controllo perche' e' facile modificare linux per i propri scopi, cosa che con windows non si upo' fare.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Per quanto riguarda le prove della rep. cinese, ti posso dire che anche la comm. EU né sta facendo, ed i suoi esperti, hanno sospetti (lo sò non significa niente) ed hanno consigliato sw open source.Sai bene che passport, deve necessariamente essere una scelta dell'ut., ma se non erro una scelta impostata di default come affermativa. Cioè è l'ut. che deve disattivarlo. Daltronde se M$ lo rendesse obbligatorio, violerebbe le leggi dei paesi avanzati.ma sai altrettanto benissimo che l'80% degli ut. win* non lo farà, come ha sempre fatto con le impostazioni di default di M$.M$ poteva lasciare all'ut. l'attivazione del servizio; non l'ha fatto, sai perche?Io lo immaggino, ma in base a questo non dico che M$ è il diavolo, affermo però che si comporta come ogni azienda nelle sue condizioni si comporterebbe, cerca di parare i colpi da un lato (sta perdendo parte del mercato informatico), e si apre nuovi mercati dall'altro. Nota bene, ho detto si apre, non cerca di aprire; è la condizione in cui siamo: M$ se vuole può anche cautelarsi dall'attacco che sta subendo in campo informatico.Mi lascerebbe meditare un pò, la cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o

            Sai bene che passport, deve necessariamente
            essere una scelta dell'ut., ma se non erro
            una scelta impostata di default come
            affermativa. Cioè è l'ut. che deve
            disattivarlo. Daltronde se M$ lo rendesse
            obbligatorio, violerebbe le leggi dei paesi
            avanzati.
            ma sai altrettanto benissimo che l'80% degli
            ut. win* non lo farà, come ha sempre fatto
            con le impostazioni di default di M$.passport non e' una scelta obbligata.A meno he non installi che so', messenger, che richiede quell'autenticazione.Altrimenti puoi vivere benissimo senza.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Scusa, che non sia una scelta obbligata l'ho capito (ci mancherebbe), è come sai che nella pratica, io dico l'80% degli ut. win*; ma se ti va bene facciamo il 50%, non lo disattiverà e lo userà, visto comè abituato dalla M$.Questo fiume di dati, ti rendi conto di cosa significhi per M$?Non è che così rafforzi per caso un tantino, la sua posizione?Tu dici di no?Mah....
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            qllo che si sta cercando di dirti è che:* Passport _non_è un default.* .NET vive benissimo senza Passport* I .NET Services (come Passport) nulla hanno a che fare con il Framework o il CLR .NET. Semplice similitudine del nome per ragioni di marketing (ricordi Java/JavaScript?)* Infine, se proprio vuoi usare Passport, puoi anche farlo riusando un account mail di cui già disponi (anche yahoo) _senza_ fornire i tuoi dati personali.tutto qui
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            ti ringrazio, ma già ho detto che la tecn. non è oggetto di critica (scusa, ma se è come sempre l'ha fatta M$, si criticherà da sola).Questa storia della scelta, l'ho ammessa, compresa, capita.Quello che invece credo che succederà è un'altro scenario: l'ut. win* sarà portato "gentilmente" a scegliere passport, l'account e-mail non sarà un problema: tanto già da win98 è impostato hotmail quando clicchi su outloook, di conseguenza da bravo ut. win*, il soggetto in questione seguirà passo-passo i consigli "disinteressati" di M$. E tutto questo, per il bene di win, per il bene dell'utente.... per il bene di un certo Bill.Purtroppo la stragrande maggioranza di ut. win* è abituata diversamente, è quello che mi dà da pensare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Chi? La Cina? Ma cos'è? Non dirmi una repubblica perchè giuro non lo avrei mai detto! Allora anche i carri armati sopra gli studenti saranno guidati dall'open source di linux ???RIDICOLISSIMI !
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'è né frega un c***o
            Ma sai leggere i post, ma che cavolo centra quello che dici con l'argomento, se è un ragionamento il tuo...E cmq anche la commissione europea sta svolgendo indagini in tal senzo; per ora gli esperti dell'UE, hanno riscontrato strani riscontri (ciò non significa a priori nulla); tuttavia hanno consigliato, che è meglio il sw open source.Ma con alcune persone queste raccomandazioni non servono a niente.....
    • Anonimo scrive:
      Re: anche di quello che tu pensi
      - Scritto da: BSD_like
      Con questa tecnologia, che da mesi viene
      tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il
      c...o.
      L'unica vera novit?introdotta con .net da
      M$, ?il modo di schedare gli utenti; per
      cui meglio starne alla larga....chi ha paura dell' innovazione fa cosi, quindi rimani con il vecchiume che usi (anche per il nickname che pena).
      • Anonimo scrive:
        simpatie

        chi ha paura dell' innovazione fa cosi,
        quindi rimani con il vecchiume che usi
        (anche per il nickname che pena).Ma quanti giovani umoristi! che sapide battute, che verve!certo che qualsiasi cosa faccia la M$ vende così, di default, a prescindere dai reali contenuti; Un po' come i secchi di bulloni della FIAT.Ora che ci penso l'analogia calza...
        • Anonimo scrive:
          Re: simpatie
          - Scritto da: Torpedine

          chi ha paura dell' innovazione fa cosi,

          quindi rimani con il vecchiume che usi

          (anche per il nickname che pena).

          Ma quanti giovani umoristi! che sapide
          battute, che verve!
          certo che qualsiasi cosa faccia la M$ vende
          cos? di default, a prescindere dai reali
          contenuti; Un po' come i secchi di bulloni
          della FIAT.

          Ora che ci penso l'analogia calza...perchè non metti un piede sul tuo nickname.te piace a battuta
          • Anonimo scrive:
            Re: simpatie

            perchè non metti un piede sul tuo nickname.
            te piace a battutamica tanto... mi sa che vavevo ragione...
      • Anonimo scrive:
        Re: anche di quello che tu pensi
        ricordo che la microsoft per i suoi sistemi di rete usa una versione peggiorata del kernel di bsd(che prima funzionava benissimoO_O!)
        • Anonimo scrive:
          Re: anche di quello che tu pensi
          - Scritto da: pelukkoO_O
          ricordo che la microsoft per i suoi sistemi
          di rete usa una versione peggiorata del
          kernel di bsd(che prima funzionava
          benissimoO_O!)e allora per far gestire i suoi DNS paga una societa che usa linux.come vedi la MS (e contemporaneamente chi usa i suoi prodotti) ha un apertura mentale superiore alla vostra.non sogniate a volte i sogni si trasformano in incubi e vi svegliate con il culo a terra.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi

            come vedi la MS (e contemporaneamente chi
            usa i suoi prodotti) ha un apertura mentale
            superiore alla vostra.macchè apertura mentale, dopo che gli hanno bucato il sito diverse volte si sono accorti che il loro tanto decantato windows non era adatto, e l'hanno sostituito con linux, che secondo loro è il demonio in persona, il distruttore della proprietà intellettuale in quanto GPL, antiamericano e mille altre stronzate.beh, bella coerenza.apertura mentale? alla ms non sanno nemmeno cosa sia, hanno usato linux solo perchè avevano il culo per terra, nient'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: kill -9


            come vedi la MS (e contemporaneamente chi

            usa i suoi prodotti) ha un apertura
            mentale

            superiore alla vostra.

            macch?apertura mentale, dopo che gli hanno
            bucato il sito diverse volte si sono accorti
            che il loro tanto decantato windows non era
            adatto, e l'hanno sostituito con linux, che
            secondo loro ?il demonio in persona, il
            distruttore della propriet?intellettuale in
            quanto GPL, antiamericano e mille altre
            stronzate.
            beh, bella coerenza.
            apertura mentale? alla ms non sanno nemmeno
            cosa sia, hanno usato linux solo perch?
            avevano il culo per terra, nient'altro. appunto se questa non e apertura mentale sfruttar l'avversario per diffondere il suo verbo informatico.a raga ma non capite proprio, come indicato in ogni buon manuale di sopraffivenza: chi rimane fermo muore chi si muove e avanza nella forsta avversa (linux) soppravvive
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: piantateladifarlepiante


            - Scritto da: kill -9




            come vedi la MS (e contemporaneamente
            chi


            usa i suoi prodotti) ha un apertura

            mentale


            superiore alla vostra.



            macch?apertura mentale, dopo che gli hanno

            bucato il sito diverse volte si sono
            accorti

            che il loro tanto decantato windows non
            era

            adatto, e l'hanno sostituito con linux,
            che

            secondo loro ?il demonio in persona, il

            distruttore della propriet?intellettuale
            in

            quanto GPL, antiamericano e mille altre

            stronzate.

            beh, bella coerenza.

            apertura mentale? alla ms non sanno
            nemmeno

            cosa sia, hanno usato linux solo perch?

            avevano il culo per terra, nient'altro.

            appunto se questa non e apertura mentale
            sfruttar l'avversario per diffondere il suo
            verbo informatico.

            a raga ma non capite proprio, come indicato
            in ogni buon manuale di sopraffivenza: chi
            rimane fermo muore chi si muove e avanza
            nella forsta avversa (linux) soppravviveallora applausi alla M$. Pero' chi usa i suoi prodotti, proprio per i motivi che hai elencato tu, e' un gonzo bidonato!
      • Anonimo scrive:
        Re: anche di quello che tu pensi
        Preferirei, non risponderti, se non avessi indirettamente offeso i *BSD.Davanti ai migliori o.s. esistenti, non potete neanche avere la più piccola, impensabile, idea di confrontare quello che davanti a Free, Open , Net BSD ed BSDi è un aborto (e sono stato tenero).Se non vi fossero, gli ut. viaggerebbero più lenti sulla rete ( e voi, che con win* già lo fate, peggiorereste di più; lo meriteresti); dato che CISCO e C. utilizzano i *BSD, modificandogli solo il kernel per quanto riguarda il supporto al loro hw, ottimizzandolo e lasciando inalterato il resto.Se non vi fossero non esisterebbe win* (è la cosa positiva), visto che M$ copia parte del codice (manco è buona a farlo visto la distanza tra i suoi o.s. e i *BSD) dai *BSD.Che offendi me va bene; ma non azzardarti più a metterci anche i *BSD, davanti ai quali il v.s. o.s. non vale nulla (anzi meno!).
        • Anonimo scrive:
          Re: anche di quello che tu pensi
          grazie dott. ADSB per la lezione ne prendo atto ma comunque prima che al tuo kernel venga un attacco di alzaimer comincia a studiare un po di win vedrai che quando la tua società si svecchierà e passera a qualcosa di più nuovo ti troverai avvantagiato.RICORDATEVI IL MEDIOEVO E PASSATO DA UN PEZZO
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            Prova prima a capire cos'è un o.s. *BSD; e vedrai che la semplicità, che identifichi con innovazione, che ti offre M$ è una emirita cavolata.E poi prima di usare win preferisco tagliarmi le p...e.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: BSD_like
            Prova prima a capire cos'è un o.s. *BSD; e
            vedrai che la semplicità, che identifichi
            con innovazione, che ti offre M$ è una
            emirita cavolata.
            E poi prima di usare win preferisco
            tagliarmi le p...e.ogniuno sceglie di che morte morire io preferisco l'innovazione.comunque non mi taglio le palle quando per progr. le jsp uso linux oppure faccio qualche lavoretto in bsd(minuscolo perche e TROPPO VECCHIO).
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            Dovresti capire l'italiano prima di rispondere.Infatti io conosco BSD e Linux ed ho espresso quello che tu sgrammaticamente volevi esprimere.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: fenix
            Dovresti capire l'italiano prima di
            rispondere.
            Infatti io conosco BSD e Linux ed ho
            espresso quello che tu sgrammaticamente
            volevi esprimere.infatti non ho mica risposto a te, comunque se mi consigli un buon libro diiiii italiano te ne sarei riconoscente, inoltre leggilo anche tu perche "sgrammaticamente" non esiste in nessun vocabolario.il bue chiama cornuto il ciucco(che sarebbi io)ahahahahahahahahahaahahahahahahahahahaquesto sito si sta rivelando sempre più pieno d'ignoranti che presupponebbero (eheheh) di ignorare.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            Contento tu, ma visto che scegli un'o.s. meno performante, meno stabile, soprattutto molto meno sicuro; solo perchè a tuo dire è innovativo; non ti incazzare se su quello un virus ti elimina il lavoro.I cattivoni non sono quelli che l'hanno mandato, ma stanno da un'altra parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: BSD_like
            Contento tu, ma visto che scegli un'o.s.
            meno performante, meno stabile, soprattutto
            molto meno sicuro; solo perchè a tuo dire è
            innovativo; non ti incazzare se su quello un
            virus ti elimina il lavoro.
            I cattivoni non sono quelli che l'hanno
            mandato, ma stanno da un'altra parte.ARRIECCOLO a me i virus winzozz me fanno un baffo di fig.secondo il tuo raggionamento non devo usare winzoz perche ci sono i cattivoni da uno o d'altra parte che mi vogliono fare la bua.quindi secondo il tuo pensiero non dovrei uscire la sera perche ci sono i cattivoni che vogliono derubbarmi, a questo punto ci rintaniamo tutti dietro una consol unixabs tanto li non me toccanova be rinuncio a capire.
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            Battute a parte, dovresti guardare l'o.s. più dal punto di vista tecnico che da quello dei fronzoli stellari da circo galattioc della M$. Si, sono belli a vedere, ma poi se hai un'o.s. che non ci riesci a fare un cluster decente per impieghi minimi (non sto parlando di calcoli di fisica teorica) perchè come raccomanda mamma M$ ogni tot periodo (variabile a seconda del carico d'uso), bisogna fare il ceck-up al sistema reebottandolo, bè forse è il caso che pensi diversamente.E potrei parlare di filesystem: lo sai che solo su 2 o.s. UNIX, esiste l'unico vero filesystem di clustering? Se win* è innovativo, perchè non c'è l'ha.Lo sai che l'ultima relase di FreeBSD previene gli attacchi Ddos? Lo sai che il kernel di Linux ha un traffic sheaper di livello fine prox. a quello dei dispositivi hw: perchè win* se è innovativo non c'è l'ha ciò.Posso risponderti io: l'innovazione di win* è solo quella della facciata, e visti i progressi di KDE nella vers. 2.2., win* in alcune di queste funzioni di facciata è pure rimasto indietro.Chiediti, perchè se è un o.s. cosi innovativo CERN, NASA, CIA, NSA, INFN, et simila non lo usano preferendo i win.L'ultimo mainframe IBM che è il più potente computer del mondo, sarà destinato al controllo delle armi nucleari del pentagono. Il sistema usa un o.s. non UNIX, su cui vengono fatti girare in emulazione svariati server UNIX, non win: se è innovativo, perchè non lui?
      • Anonimo scrive:
        Re: anche di quello che tu pensi
        - Scritto da: chepauraimparare


        - Scritto da: BSD_like

        Con questa tecnologia, che da mesi viene

        tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il

        c...o.

        L'unica vera novit?introdotta con .net da

        M$, ?il modo di schedare gli utenti; per

        cui meglio starne alla larga....

        chi ha paura dell' innovazione fa cosi,
        quindi rimani con il vecchiume che usi
        (anche per il nickname che pena).WOW! Che novita' interessante!Anche Windows NT era una novita' che avrebbe spazzato via quel vecchiume di UNIX quando e' uscito. Guarda caso, UNIX c'e' ancora ed e' + vitale che mai!
        • Anonimo scrive:
          Re: anche di quello che tu pensi
          - Scritto da: ironclad


          - Scritto da: chepauraimparare





          - Scritto da: BSD_like


          Con questa tecnologia, che da mesi
          viene


          tirata in ballo da M$, Bill ha rotto il


          c...o.


          L'unica vera novit?introdotta con .net
          da


          M$, ?il modo di schedare gli utenti;
          per


          cui meglio starne alla larga....



          chi ha paura dell' innovazione fa cosi,

          quindi rimani con il vecchiume che usi

          (anche per il nickname che pena).
          WOW! Che novita' interessante!
          Anche Windows NT era una novita' che avrebbe
          spazzato via quel vecchiume di UNIX quando
          e' uscito. Guarda caso, UNIX c'e' ancora ed
          e' + vitale che mai!bellezza mia se vai in qualche societa che concentra i bancomat troverai cose ben più vecchie di unix.fai un giro in qualche istituto bancario troverai cose ancora più polverose, ma se tali cose ci sono e sono usate questo giustifica a rimanere fermi. EVOLVIAMO se ne abbiamo le capacita, ma credo che fra i frequentatori di questo sito sono le capacità che mancano
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            - Scritto da: digievolverincapadicaunix


            - Scritto da: ironclad





            - Scritto da: chepauraimparare








            - Scritto da: BSD_like



            Con questa tecnologia, che da mesi

            viene



            tirata in ballo da M$, Bill ha
            rotto il



            c...o.



            L'unica vera novit?introdotta con
            .net

            da



            M$, ?il modo di schedare gli utenti;

            per



            cui meglio starne alla larga....





            chi ha paura dell' innovazione fa cosi,


            quindi rimani con il vecchiume che usi


            (anche per il nickname che pena).

            WOW! Che novita' interessante!

            Anche Windows NT era una novita' che
            avrebbe

            spazzato via quel vecchiume di UNIX quando

            e' uscito. Guarda caso, UNIX c'e' ancora
            ed

            e' + vitale che mai!

            bellezza mia se vai in qualche societa che
            concentra i bancomat troverai cose ben più
            vecchie di unix.
            fai un giro in qualche istituto bancario
            troverai cose ancora più polverose, ma se
            tali cose ci sono e sono usate questo
            giustifica a rimanere fermi.

            EVOLVIAMO se ne abbiamo le
            capacita, ma credo che fra i frequentatori
            di questo sito sono le capacità che mancanoE xche' dovrebbero spostarsi su qualcosa di notoriamente meno sicuro, bacato e che supporta POSIX solo per due (dico DUE!) chiamate di sistema? E se e' cosi' innovativo, xche' non usa il microkernel Mach? *BSD, Linux ecc. non sono innovativi in questo senso, ma spiegami dove lo sarebbe win? xche' e' cosi' facile da usare che ogni fesso puo' farti saltare il sistema?
          • Anonimo scrive:
            Re: anche di quello che tu pensi
            bo ultimo post visto che non capite e visto che ho del lavoro da fare vi lascio con la famosa frasechi lava la capa ai ciucci ci perde acqua e sapone
  • Anonimo scrive:
    ancora .NET???
    Ma possibile che io, software engineer, non abbia ancora capito che cavolo e' .NET? Premetto che non ho mai lavorato su server MS, peraltro nemmeno ci tengo. Puo' essere che non sia sveglio, pero' sono almeno 6 mesi che non si parla d'altro. E ancora .NET mi pare di una evanescenza terrificante. Dovrebbe essere una suite completa per far cosa? Tutto?E poi perche' metterci l'XML se tanto sara' proprietaria di MS?Rimango terribilmente confuso. Accetto advices.Fred
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET???
      - Scritto da: Fred
      Ma possibile che io, software engineer, non
      abbia ancora capito che cavolo e' .NET?
      Premetto che non ho mai lavorato su server
      MS, peraltro nemmeno ci tengo.E ti definisci software engineer? Direi Talebano, più che altro.
      Puo' essere
      che non sia sveglio, pero' sono almeno 6
      mesi che non si parla d'altro. E ancora
      .NET mi pare di una evanescenza
      terrificante.I .NET Server sono già fuori da un pezzo (SQL Server 2000, BizTalk 2000, Exchange 2000, Application Center 2000, Mobile Information Server 2001, etc.)Il framework e Visual Studio .NET saranno rilasciati entro fine anno. Windows.NET (la versione Server di XP) sarà a giorni in beta 3 e sarà rilasciato intorno ad aprile.
      Dovrebbe essere una suite completa per far
      cosa? Tutto?Se sei veramente un software engineer e non un talebano prevenuto, puoi andare a capire di cosa si tratti ad uno di questi due eventi gratuiti:Developer Days:http://www.microsoft.com/italy/msdn/devdays/oppure se non sei comodo per Milano o Roma ecco degli eventi itineranti:http://www.microsoft.com/italy/msdn/netroadshow/
      E poi perche' metterci l'XML se tanto sara'
      proprietaria di MS?Ma proprio per niente! .NET è un'architettura applicativa che è stata sottoposta all'ECMA per l'omologazione come standard. Lo stesso organismo dal quale Sun ha ritirato Java (che infatti non è uno standard) perché non voleva rilasciarne il controllo (ricordi le cause intentate a Microsoft e IBM perché non voleva che venissero apportate modifiche non "autorizzate"?)http://news.cnet.com/news/0-1003-200-1484834.html
      Rimango terribilmente confuso. Accetto
      advices.
      Fred
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora .NET???
        allora prendi dei prodotti senza futuro, mettili insieme cosi vendi di piu e dalli un nuovo nome e vai a manetta a vendere ai cretini le soluzioni del nuovo millenioandate a gagare...va
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET??? (A difesa di M$)
      Purtroppo si vede che fai parte di quella cerchia di tecnici che non vede oltre quello che vuole vedere. Purtroppo M$ con la sua .net non ha cercato di fare solo un nuovo compilatore, ma ha creato un qualcosa di molto piu' sofisticato. Qualcosa che (essendo con specifiche pubbliche) potrebbe portare nel giro di qualche mese, a poter costruire applicazioni multipiattaforma anche grazie allo sforzo dell'open source per creare un framework .net per linux e altri s.o.Non sei obbligato a comprare per forza i prodotti visto che puoi anche solo installare il framework e sviluppare applicazioni complete con il compilatore C# gentilmente regalato da m$. Quasi quasi mi sembra un linux con il suo compilatore free, ma se vuoi fare applicazioni serie devi comprarti un Kylix (idem per Vs.net), ma la' nessuno lavora gratis.Ti consiglio di leggere un po' di documentazione e capire le potenzialita' del .net (visto che da tecnico hai le capacita' intuitive che servono per vedere piu' in la' dell'utilizzatore finale che ha associato Passport a .net o simile). Gia' solo per i Web Services varrebbe la pena perdere qualche settimana per capire...Se vuoi possiamo anche parlarne meglio, ma ti assicuro che windows resta sempre l'unica piattaforma con supporto (visto che lo paghi).Saluti da M$Coder
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET???
      - Scritto da: Fred
      Ma possibile che io, software engineer, non
      abbia ancora capito che cavolo e' .NET?probabilmente perchè sei un software engineer della cepu
      Premetto che non ho mai lavorato su server
      MS, peraltro nemmeno ci tengo.e a noi non ce frega un c...., questo indica che non sei un vero software engineer.
      Puo' essere
      che non sia sveglio, pero' sono almeno 6queta e l'unica verita che hai detto ok bisogna riconoscere i propri limiti e darsi alla coltivazione delle piante di trifoglio
      mesi che non si parla d'altro. E ancora
      .NET mi pare di una evanescenza
      terrificante. è una realta sono più di un anno che la MS ha prima fornito la beta1 del suo framework (soap per realizzare servizi web) e da poco c' è in giro la due (molti siti hanno cominciato ad usare il suo framework dalla beta1)
      Dovrebbe essere una suite completa per far
      cosa? Tutto?ok seconda cosa giusta ti digievolvo in concimatore di piante di lattuga
      E poi perche' metterci l'XML se tanto sara'
      proprietaria di MS?ma dove ai letto questa cagata ti downgrado alla versione precedente
      Rimango terribilmente confuso. Accetto
      advices.
      Fredcome se po inculcarti le conoscenze che te mancano, prova ha comprarti qualche libro sull'argomento mettilo sotto il cuscino forse impari
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora .NET???
        probabilmente c'e' gente che preferisce comprare libri che permettono di sviluppare programmi propri, piuttosto che imparare come funzionano gli altri.probabilmente ci sono modi migliori e peggiori di impiegare iltempo.sta di fatto che anche tu sarai ignorante di molte cose, e se iniziassi a parlare di assembler e di port probabilmente capiresti meno delle persone verso le quali lanci flames.tu hai certe competenze, accetta che altri ne abbiano delle altre.chissa cosa ci trovate poi di tanto innovativo, visto che alla fine se ne puo fare a meno tranquillamente.mi aspetto dei virus .net compatibili.
        • Anonimo scrive:
          Re: ancora .NET???
          - Scritto da: pelukkoO_O
          probabilmente c'e' gente che preferisce
          comprare libri che permettono di sviluppare
          programmi propri, piuttosto che imparare
          come funzionano gli altri.probabilmente ci
          sono modi migliori e peggiori di impiegare
          iltempo.sta di fatto che anche
          tu sarai ignorante in tutto il letame che hai scritto questa e l'unica cosa giusta, si sono ignorante di molte cose lo ammetto e uso libri siti per rendermi meno ignorante.ma per la tua malattia non esistono ne siti ne libri, non si puo guarire dalla cialtroneria e dalla presunzione di sapere
          di molte cose, e se iniziassi a
          parlare di assembler e di port probabilmente
          capiresti meno delle persone verso le quali
          lanci flames.tu hai certe competenze,
          accetta che altri ne abbiano delle altre.
          chissa cosa ci trovate poi di tanto
          innovativo, visto che alla fine se ne puo
          fare a meno tranquillamente.mi aspetto dei
          virus .net compatibili.
          • Anonimo scrive:
            PERCHE' IGNORANTE?
            Guarda in questo covo di criticoni e gente poco furba (criticano Microsoft in un sito fatto tutto con tecnologia Microsoft) puoi imparare ben poco! Mi dispiace dirlo ma in effetti il livello qui è molto molto basso. C'è la perenne guerra fra Microsoft e Linux con la differenza che si parlo solo del bene e del male di Microsoft. Ma sai come lavedo...io penso che questo sia per Microsoft una manna dal cielo perchè che se ne parli bene o male a lei basta che se ne parli e così è...chi accusa o chi difende alla fine l'oggetto è sempre Windows e Microsoft e quindi non c'è da meravigliarsi se l'opinione pubblica menziona o tira in ballo maggiormente il temutissimo monopolista! E pensare che tutto è iniziato per un browser fornito gratuitamente ma ti rendi conto?! Senti autodefinirsi ignorante è da ammirare ma non è giusto se davvero sei interessato ad approfondire le tue conoscenze usa i questi forum solo per farti due risate mentre compatisci sti poveracci che quando usciranno dalle università si troveranno con un capo che dirà loro di fare anagrafiche in VB e allora si che si riderà...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora .NET???
        e' cosi' che intervieni ai forum normalmente?Fred
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora .NET???
        - Scritto da: scrivereetogliereognidubb


        - Scritto da: Fred

        Ma possibile che io, software engineer,
        non

        abbia ancora capito che cavolo e' .NET?

        probabilmente perchè sei un software
        engineer della cepu


        Premetto che non ho mai lavorato su server

        MS, peraltro nemmeno ci tengo.

        e a noi non ce frega un c...., questo indica
        che non sei un vero software engineer.


        Puo' essere

        che non sia sveglio, pero' sono almeno 6
        queta e l'unica verita che hai detto ok
        bisogna riconoscere i propri limiti e darsi
        alla coltivazione delle piante di trifoglio


        mesi che non si parla d'altro. E ancora

        .NET mi pare di una evanescenza

        terrificante.

        è una realta sono più di un anno che la MS
        ha prima fornito la beta1 del suo framework
        (soap per realizzare servizi web) e da poco
        c' è in giro la due (molti siti hannotanto per essere precisi il visual studio.NET e' in RC1 da due settimane, la beta 2 e' fuori da piu' di 5 (ergo non da poco :-) )
        cominciato ad usare il suo framework dalla
        beta1)


        Dovrebbe essere una suite completa per far

        cosa? Tutto?

        ok seconda cosa giusta ti digievolvo in
        concimatore di piante di lattuga


        E poi perche' metterci l'XML se tanto
        sara'

        proprietaria di MS?

        ma dove ai letto questa cagata ti downgrado
        alla versione precedente


        Rimango terribilmente confuso. Accetto

        advices.

        Fred

        come se po inculcarti le conoscenze che te
        mancano, prova ha comprarti qualche libro
        sull'argomento mettilo sotto il cuscino
        forse impari
        non mi sembra il caso comunque di offendere una persona che ha chiesto semplicemente delle informazioni.soprattutto quando anche tu non sei il piu' aggiornatoLorenzo
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET???
      per maggiori informazioni puoi andare anche qui: http://www.microsoft.com/net/qui ci sono tutte le novita' principali sul .NET e CO.cmq la beta 3 di windows.net server c'e' gia'Lorenzo
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET???
      Ti ringrazio della risposta. Finalmente un po' di nubi si diradano. Mi pare un po' la contromossa di MS a Java, un po' tardiva, ma forse del marketing MS.Nel frattempo mi mettero' a leggere qua e la'.Fred
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora .NET???
        - Scritto da: Fred
        Ti ringrazio della risposta.
        Finalmente un po' di nubi si diradano. Mi
        pare un po' la contromossa di MS a Java, un
        po' tardiva, ma forse del marketing MS.Be' non proprio. JVM vuole codice solo Java e interpreta ed è simile ad un SO perché non ammette chiamate a ciò che sta sotto. CLR invece compila just-in-time ed è più simile ad un object broker perché con C++ puoi ancora andare diretto sul SO senza passare dal CLR.Inoltre JVM vuole solo Java, CLR è fruibile da un numero molto elevato di linguaggi.
        Nel frattempo mi mettero' a leggere qua e
        la'.Se hai una giornata da spendere vai agli eventi che ti ho segnalato. Ti garantisco che è tempo speso bene.
        Fred
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora .NET???
      prova a vedere su un sito MS e partecipare a qualche evento tecnico ...
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