Tutti dicono I love Google

Una ricerca su due che parte dalla sede di Redmond di BigM è diretta verso la sede di Mountain View di BigG. Ma Microsoft è pronta a contrattaccare con 100 milioni di buone ragioni

Roma – Somiglia sempre più ad una guerra il confronto per il mercato del search . E come in ogni guerra che si rispetti, non mancano le battaglie casa per casa ed i rischi legati al fuoco amico. Accade così che a Microsoft USA un dipendente su due preferisca Google a Live Search, servendosi del motore “nemico” per effettuare le proprie ricerche. Il tutto mentre le quote di mercato complessive di BigG continuano a crescere.

Tutto è partito da un rapporto interno di Microsoft, poi ripreso dalla stampa d’oltreoceano: secondo lo studio, che mappa le abitudini di search dei dipendenti nordamericani dell’azienda, il 48 per cento dei lavoratori Microsoft preferisce Google a Live Search per le proprie attività di ricerca, eguagliando la quota di “mercato interno” del motore di casa, anch’esso impiegato dal 48 per cento del campione.

Sulla carta, quello disegnato dal report è un pareggio. Ma nella sostanza la sconfitta è bruciante. Al punto che anche i vertici dell’azienda di Redmond non esitano a riconoscerlo: “È tutto vero” ha ammesso in una recente intervista lo stesso vice presidente di Microsoft Yusuf Mehdi. Ed anche se, continua quest’ultimo, alcune iniziative promozionali hanno consentito di recuperare un po’ di terreno sul fronte del “mercato interno” del search, il quadro complessivo resta deficitario.

Google, insomma, vince anche in casa dell’avversario. E gli ultimi dati Nielsen relativi all’andamento generale del mercato del search non fanno che confermare la supremazia di BigG. Le statistiche relative al mese di marzo 2009 documentano infatti una ulteriore crescita del motore di Mountain View, la cui quota di mercato è arrivata ormai al 64,2 per cento (con una crescita del 16,7 su base annua). In seconda posizione si colloca Yahoo (15,8 per cento la sua quota) e solo in terza il Live Search di Microsoft, impiegato per il 10,3 per cento delle ricerche complessive. Nell’ultimo anno, il numero di ricerche effettuato con Live Search è cresciuto solo dell’1 per cento.

Microsoft, però, non sembra avere nessuna intenzione di soccombere senza combattere. Ed anzi vuole contrattaccare. La prima e più importante mossa sarà il lancio di una versione rinnovata e potenziata del proprio motore di ricerca. Kumo, così si dovrebbe chiamare il nuovo engine attualmente in fase di beta testing interno, dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Secondo le promesse dei suoi progettisti, il nuovo motore dovrebbe consentire una categorizzazione dei risultati di ricerca più accurata e funzionale rispetto a quella dei concorrenti, nonché euristiche di nuovo tipo per il raffinamento dei risultati in itinere .

Inoltre, la nuova versione di Live Search si avvarrà delle tecnologie per la ricerca semantica incamerate da Microsoft con l’ acquisizione di Powerset , nonché di quelle acquisite con l’acquisto dei motori specialistici Medstory (medicina) e Farecast (turismo).

Il lancio del nuovo motore sarà accompagnato da una campagna pubblicitaria del valore di 100 milioni di dollari . Ma a prescindere dagli investimenti pubblicitari, Mehdi auspica l’adozione immediata di una strategia di marketing più aggressiva, sia all’interno che all’esterno: “Credo che per raggiungere una qualche forma di supremazia in questo mercato” ha spiegato a Cnet “dovremmo promuovere in modo ancora più intenso il nostro motore, e parlare più diffusamente dei suoi vantaggi. E si tratta di qualcosa che intendiamo cominciare a fare molto presto”.

Tecnologia, pubblicità, marketing. Tutto sarà importante per il rilancio di Live Search. Tuttavia, secondo molti osservatori, il vero ingrediente chiave per la rinascita del motore made in Redmond potrebbe essere l’alleanza con Yahoo. Fin dai tempi della mancata fusione, infatti, Microsoft ha perorato la causa di una collaborazione strategica in materia di search tra le due aziende. E adesso, il grande disgelo avviato da Ballmer e Bartz potrebbe rendere più concreta questa prospettiva.

Giovanni Arata

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  • vavava scrive:
    INTEL produce compilatori da tempo
    La INTEL produce compilatori da tempo, sono compilatori assembler (vedi sito Intel) e codice per i compilatori C e C++, tanto che era in stratta collaborazione con Borland e collabora con MS per il suo Visual C. ;)Lo fa per IMPORRE il suo standard e di conseguenza i SUOI microproXXXXXri. @^(idea)Dunque una splendida mossa (le sue librerie sono da anni total-free)commerciale!!!(cylon) O)
  • RunAway scrive:
    Dovrebbero invece dare una mano a clang
    GCC è indubbiamente IL compilatore attualmente, ma è vecchio grosso e lento.Se si sta su piattaforma x86 (mapenso che sbarcherà anche su ARM) clang credo sia il progetto emergente migliore in giro.Si pone come rimpiazzo di gcc per c, c++ e objc, che poi sono il grosso dei linguaggi usati nel mondo open e non.Una delle sue caratteristiche peculiari sono le performance, rispetto a gcc può anche dimezzare i tmepi di compilazione di progetti molto grossi.Inoltre fra le altre permette di avere messaggi di errore/waring molto + sensati di gcc ed è progettato per poteri integrare molto bene con ide grafici.Ovviamente per tutto il resto gcc rimane inevitabile, ma appunto come dicevo su x86 per c, c++ e objc sarà la scelta migliore.Attualmente è completo per c e objc, salvo alcuni affinamenti ancora da fare, mentre è incompleto per quanto riguarda il c++.IMHO verrà poi ampliato anche per piattaforma ARM essendoci un grosso contributo per Apple al progetto LLVM e clang, e l'iPhone si basa su arm per cui...Comunque per altre info: http://clang.llvm.org/
  • ssff scrive:
    Grazie per aver citato
    la fonte da cui avete appreso la notizia
  • ... scrive:
    Re: KDevelop+GDB=Addio M$
    gia che scrivi Moduli C++ significa che te non sai manco dove sta di casa la programmazione :)KDevelop per te va bene, lascia i tool da persone serie alle persone serie :)tra l'altro considerando tutti i bug di KDevelop, di Eclipse e soci, su Unix fai MOLTO prima ad usare vim con i plugin per l'autocompletion del codice e la gestione dei progetti, insieme al gcc ovviamente, altro che kdevelop...
    • Stein Franken scrive:
      Re: KDevelop+GDB=Addio M$
      L'autocompletion di vim è poi riuscito ad arrivare ai livelli dell'intellisense di visual studio?Se non sbaglio viene utilizzato exhuberant ctags.Tra l'altro funziona solo su gvim?Ti parlo di un anno fa (omnicompletion et similia) ma sarebbe bello avere una conferma da chi lo usa quotidianamente :D
    • strx scrive:
      Re: KDevelop+GDB=Addio M$
      tu che ci scrivi in c++, le poesie?
  • LeaningTowe rAvenger scrive:
    Re: KDevelop+GDB=Addio M$
    esagerato :-) ... io e' da anni che uso emacs sia su win che su unix (linux, solaris, *bsd...) e sto benissimo cosi'! :-)ps: e la parte piu' divertente e' stata quella di giocare con il file di configurazione (.emacs)... ormai chilometrico
    • strx scrive:
      Re: KDevelop+GDB=Addio M$
      - Scritto da: LeaningTowe rAvenger
      esagerato :-) ... io e' da anni che uso emacs sia
      su win che su unix (linux, solaris, *bsd...) e
      sto benissimo cosi'!
      :-)

      ps: e la parte piu' divertente e' stata quella di
      giocare con il file di configurazione (.emacs)...
      ormai
      chilometricoIo vi ammiro...non ho mai avuto il tempo di approfondire lo sviluppo con emacs o vi, ma vorrei tanto farlo...Come funziona esattamente? C'è un minimo di help in linea, autocompletamento del codice, goto source, ecc??Sviluppi applicazioni Multithread? Riesci a debuggarle?Fammi avere qualche informazione, grazie
      • Stein Franken scrive:
        Re: KDevelop+GDB=Addio M$
        C'è la guida in linea :o o i tutorial su internet (o libri).Per il debug si utilizza di solito gdb, o comunque un tool esterno. Esistono alcuni modi per interfacciare il tutto con emacs/vi, ma non saprei dirti di più.
      • jfk scrive:
        Re: KDevelop+GDB=Addio M$
        - Scritto da: strx
        Sviluppi applicazioni Multithread? Riesci a
        debuggarle?

        Fammi avere qualche informazione, grazieBisogna essere dotato di una forte propensione al sadomasochismo :-) ed una memoria eccezzionale.Scherzi a parte e' come ogni altro programma che usa sequenza di tasti da premere (qualcuno ricorda il wordstar?) Ne pi' ne meno di quello (moooolto sinteticamente ovviamente).
  • sylvaticus scrive:
    Re: KDevelop+GDB=Addio M$
    io metterei KDevelop+GDB+QtDesigner ... il top!!!!!
    • krane scrive:
      Re: KDevelop+GDB=Addio M$
      - Scritto da: sylvaticus
      io metterei KDevelop+GDB+QtDesigner ... il
      top!!!!!Io mi trovo bene con Eclipse, ora sto usando anche NetBean.
      • strx scrive:
        Re: KDevelop+GDB=Addio M$
        Sono 2 ide fantastici, ma consumano troppa RAM; se li appesantisci troppo non ne vieni più fuori...Io NetBeans lo utilizzo per Java e per la programmazione Web; le ultime versioni hanno un supporto per Javascript e PHP da paura.NetBeans con XDebug+Firefox con Firebug = sviluppo e debug visuale di applicazioni web (PHP+Javascript)L'open ha forse superato il closed?
        • mura scrive:
          Re: KDevelop+GDB=Addio M$
          - Scritto da: strx
          Sono 2 ide fantastici, ma consumano troppa RAM;
          se li appesantisci troppo non ne vieni più
          fuori...
          Perchè esattamente quanto consumano ?Io al momento posso farti il paragone con Visual Studio 2008 di MS che pure quello non è molto parsimonioso sul consumo di ram, quasi 20 Mb solo per aprire l'interfaccia e oltre 90 dopo aver aperto un solo progetto di complessità medio bassa :(
          • strx scrive:
            Re: KDevelop+GDB=Addio M$
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: strx

            Sono 2 ide fantastici, ma consumano troppa RAM;

            se li appesantisci troppo non ne vieni più

            fuori...



            Perchè esattamente quanto consumano ?

            Io al momento posso farti il paragone con Visual
            Studio 2008 di MS che pure quello non è molto
            parsimonioso sul consumo di ram, quasi 20 Mb solo
            per aprire l'interfaccia e oltre 90 dopo aver
            aperto un solo progetto di complessità medio
            bassa
            :(Per lo sviluppo di progetti Java (che già pesa di suo) abbastanza complessi, con interfaccia grafica, in fase di debug sono sempre fra 100 e 150 Mb
        • Giuseppe scrive:
          Re: KDevelop+GDB=Addio M$
          In effetti x lo sviluppo web in PHP, ultimamente netbeans+xdebug+firefox+firebug+eventuali addon x firebug e firefox, non hanno rivaliciaoGiuseppe
          • strx scrive:
            Re: KDevelop+GDB=Addio M$
            - Scritto da: Giuseppe
            In effetti x lo sviluppo web in PHP, ultimamente
            netbeans+xdebug+firefox+firebug+eventuali addon x
            firebug e firefox, non hanno
            rivali

            ciao
            GiuseppeHai fatto bene a ricordare che si sono degli addon poco conosciuti ma MOOOLTO utili per firebug: - FirePHP: Loggi da PHP e te lo ritrovi su Firebug (anche oggetti complessi) - FireUnit: Firebug Unit Test Extension, sviluppato da John Resig, il creatore di jQuery - FireCookie: analisi avanzata dei cookie integrata in firebug - YSlow
  • Pask scrive:
    persone, non risorse
    Per favore, le persone vanno chiamate "persone", non risorse!
    • pentolino scrive:
      Re: persone, non risorse
      quoto in pieno, ho sempre odiato il termine "risorse umane", mi sa tanto di bestiame :-(
      • krane scrive:
        Re: persone, non risorse
        - Scritto da: pentolino
        quoto in pieno, ho sempre odiato il termine
        "risorse umane", mi sa tanto di bestiame
        :-(Unita' carbonio (cylon)
    • mr.mambo scrive:
      Re: persone, non risorse
      - Scritto da: Pask
      Per favore, le persone vanno chiamate "persone",
      non
      risorse!come non quotare...
    • lellykelly scrive:
      Re: persone, non risorse
      bo, ma è normale che un padrone possa disporre delle proprie risorse.
      • Luca scrive:
        Re: persone, non risorse
        ogni gruppo di lavoro è composto da persone, ogni persona nel gruppo di lavoro è una risorsa. definire una persona come una risorsa è il modo corretto di identificare le sue skills, le abilità, la sua esperienza e il contributo di ciascuna di quelle persone che lavorano insieme a qualcosa.il termine risorsa è usato correttamente nell'articolo.
        • mr.mambo scrive:
          Re: persone, non risorse
          Mah, secondo me riferirsi ad una persona come risorsa vuol dire più che altro ritenerla qualcosa di simile ad una merce, sembrerebbe solo una questione di termini ma dietro nasconde insidie molto pericolose
  • picard12 scrive:
    linux è morto? chi lo dirà
    ma linux è morto o sta crescendo sempre di più l'interesse per tutto il mondo opensource?vediamo in quanti lo diranno..
    • vistabuntu.wordpress.com scrive:
      Re: linux è morto? chi lo dirà
      - Scritto da: picard12
      ma linux è morto o sta crescendo sempre di più
      l'interesse per tutto il mondo
      opensource?
      vediamo in quanti lo diranno..Linux non e' morto, semplicemente in ambito desktop ha ancora tanta strada da fare.
      • Mimmus scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        Morto? Qua abbiamo solo Linux, tranne i desktop ovviamente
        • Discustorat o scrive:
          Re: linux è morto? chi lo dirà
          Lavoro nel campo dello sviluppo web e nelle aziende in cui entro vedo tanti Mac e qualche Linux. Sto parlando di desktop, i server sono tutti Linux. Windows sta solo nelle virtual machine per fare i test con Explorer dato che gli utenti a casa e i clienti che ordinano le applicazioni web ovviamente hanno quasi solo Windows, ma anche quello piano piano cambierà.Sono infatti gli sviluppatori che fanno trend, perché sono loro gli amici "che se ne intendono" che consigliano cosa fare a quelli che non se ne intendono e gli sistemano i pc quando si impallano. E' sucXXXXX con Firefox ed accadrà più lentamente anche con il sistema operativo. Dico più lentamente perché un conto è installare un browser ed un altro rispianare una macchina intera. Però dopo un po' le macchine con Windows si impallano e vanno reinstallate o perché dopo un paio d'anni il disco si frammenta ed il registry si ingarbuglia o per qualche altra strana ragione che però nella mia esperienza si verifica sempre. E a quel punto, anno dopo anno, la probabilità che dopo la reinstallazione non ci sia più sopra Windows aumenta.
          • lellykelly scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            l'uso di linux implica avere la giusta conoscenza, fin che si dovrà mettere mano al terminale non penso che noi mortali possiamo usufruirne senza intoppi.ovviamente pure su mac e win ci sono intoppi, ma c'è sempre qualcuno vicino e disponibile per risolverli.per linux invece c'è sempre qualcuno che dice di usare google.
          • John scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: lellykelly
            per linux invece c'è sempre qualcuno che dice di
            usare google.Come dargli torto! Perché rompere le scatole quando cercando con Google si trovano un sacco di articoli in italiano su come risolverlo?
          • lellykelly scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            che partono dal presupposto che tu sappia come si installa un programma
          • Discustorat o scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: lellykelly
            che partono dal presupposto che tu sappia come si
            installa un programmaE' più difficile installare programmi in Windows che in Linux.Le due procedure di installazione a confronto.Windows: cerca il sito web, cerca il link download, scegli la versione nell'elenco, opzionalmente clicca per accettare le condizioni di download, scarica, doppio click sul setup, accetta, avanti, avanti, ... fine.Linux (caso Ubuntu) click su System, Administration, Synaptic Package Manager, scrivi il nome del programma da installare, appare l'elenco dei pacchetti rispondenti a quel nome, selezionane uno o più, clicca Apply. Il programma si scarica e si installa da solo. Alle volte si deve dire a Synaptic da dove andare a prendere i programmi, ma normalmente non serve: ora il mio pc sa già dove prendere 34212 pacchetti diversi e ho dovuto fare solo due aggiunte da che l'ho passato a Ubuntu a inizio anno, una per il client Second Life e una per gli aggiornamenti del client bittorrent di default (Ubuntu non lo aggiorna così spesso).Ah già, tutti i programmi installati in questo modo poi si aggiornano da soli (chiedendo il permesso). Quelli Windows devono avere il loro meccanismo di update (vedi Acrobat Reader) oppure si deve farlo a mano.Conclusione: dal punto di vista dell'installazione dei programmi Windows è parecchio indietro.
          • vistabuntu.wordpress.com scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Discustorat o
            - Scritto da: lellykelly

            che partono dal presupposto che tu sappia come
            si

            installa un programma

            E' più difficile installare programmi in Windows
            che in
            Linux.
            Le due procedure di installazione a confronto.

            Windows: cerca il sito web, cerca il link
            download, scegli la versione nell'elenco,
            opzionalmente clicca per accettare le condizioni
            di download, scarica, doppio click sul setup,
            accetta, avanti, avanti, ...
            fine.

            Linux (caso Ubuntu) click su System,
            Administration, Synaptic Package Manager, scrivi
            il nome del programma da installare, appare
            l'elenco dei pacchetti rispondenti a quel nome,
            selezionane uno o più, clicca Apply. Il programma
            si scarica e si installa da solo. Alle volte si
            deve dire a Synaptic da dove andare a prendere i
            programmi, ma normalmente non serve: ora il mio
            pc sa già dove prendere 34212 pacchetti diversi e
            ho dovuto fare solo due aggiunte da che l'ho
            passato a Ubuntu a inizio anno, una per il client
            Second Life e una per gli aggiornamenti del
            client bittorrent di default (Ubuntu non lo
            aggiorna così
            spesso).

            Ah già, tutti i programmi installati in questo
            modo poi si aggiornano da soli (chiedendo il
            permesso). Quelli Windows devono avere il loro
            meccanismo di update (vedi Acrobat Reader) oppure
            si deve farlo a
            mano.

            Conclusione: dal punto di vista
            dell'installazione dei programmi Windows è
            parecchio
            indietro.Ora ripeti il discorso per un programma non pacchettizzato e che bisogna compilare con make con relative dipendenze, poi ne riparliamo.
          • chepalle scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà

            Ora ripeti il discorso per un programma non
            pacchettizzato e che bisogna compilare con make
            con relative dipendenze, poi ne
            riparliamo.Fuffa. Ormamai non c'e niente di non pacchettizzato per il general porpuose.Lascia perdere.
          • vistabuntu.wordpress.com scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: chepalle

            Ora ripeti il discorso per un programma non

            pacchettizzato e che bisogna compilare con make

            con relative dipendenze, poi ne

            riparliamo.

            Fuffa. Ormamai non c'e niente di non
            pacchettizzato per il general
            porpuose.
            Lascia perdere.Dici? sicuro? la accendiamo? pensaci bene che dopo ti posto un bel centinaio di link dove devi compilare a manina e che sui repo non esistono.
          • chepalle scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà

            Dici? sicuro? la accendiamo? pensaci bene che
            dopo ti posto un bel centinaio di link dove devi
            compilare a manina e che sui repo non
            esistono.Posta pure quello che ti pare.La gente come te' e' solo da ignorare.
          • picard12 scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            bravo..lascialo perdere...
          • Vistabuntu non loggato scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: chepalle

            Dici? sicuro? la accendiamo? pensaci bene che

            dopo ti posto un bel centinaio di link dove devi

            compilare a manina e che sui repo non

            esistono.

            Posta pure quello che ti pare.
            La gente come te' e' solo da ignorare.Mentre quella come te e' solo da sopprimere..
          • unoqualunqu e scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            ma smettila di perdere tempo con questa fuffa inutile. sei un perdente.
          • Stein Franken scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            Però il software deve essere già dentro nell'archivio software di Ubuntu!Sotto Windows invece te ne freghi, e lo installi da Windows 98 fino a Vista scaricando SEMPRE LA STESSA VERSIONE.Anche questo fatto è da tenere conto.
          • chepalle scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà

            Sotto Windows invece te ne freghi, e lo installi
            da Windows 98 fino a Vista scaricando SEMPRE LA
            STESSA
            VERSIONE.

            Anche questo fatto è da tenere conto.E questo ti fa capire che tipo di sitemi ancora vadano girando nel 2009.
          • Stein Franken scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            Non mi sembra che la retrocompatibilità sia un male... anzi.
          • zidagar scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Stein Franken
            Non mi sembra che la retrocompatibilità sia un
            male...
            anzi.Non è questione di retrocompatibilità.Su windows ti trovi migliaia di librerie doppie, che fanno conflitti, danno XXXXXX e sXXXXXno il sistema.Come al solito ogni cosa ha un prezzo...o scegli un sistema che con un click ti installa l'arcano, ma ti incasina la macchina e nel giro di qualche mese si siede su se stessa (a meno che tu non sia uno capace, quindi lo tieni abbastanza controllato) altrimenti scegli un sistema che gestisce dipendenze, che gestisce TUTTO il sw tramite db, aggiornamenti controllati, controllo conflitti, ecc.L'utente windows è abituato a: click click click click click click , installato ed incasinato mezzo mondo.L'utente linux normalmente ha sotto controllo tutto.Poi ci son utenti ed utenti, però stiamo mettendo in campo 2 OS completamente DIVERSI, nati con mentalità differenti ed esigenze differenti.
          • Giorgio scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Stein Franken
            Sotto Windows invece te ne freghi, e lo installi
            da Windows 98 fino a Vista scaricando SEMPRE LA
            STESSA
            VERSIONE.Che poi non funziona come dovrebbe e contribuisce ad incasinare ancora di piu' windows :-)
            Anche questo fatto è da tenere conto.Si, bisogna proprio tenerne conto: DECISAMENTE
          • vavava scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Stein Franken
            Però il software deve essere già dentro
            nell'archivio software di
            Ubuntu!

            Sotto Windows invece te ne freghi, e lo installi
            da Windows 98 fino a Vista scaricando SEMPRE LA
            STESSA
            VERSIONE.

            Anche questo fatto è da tenere conto.Falso ! Puoi scegliere di collegarti via internet ad diverse "librerie download" anche con programmi dietro compenso !Scegli, automaticamente scarica/installa/scarica-aggiunte/ e controlla in seguito eventuali aggiornamenti di programma !!!Ciao
          • unoqualunqu e scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Stein Franken
            Però il software deve essere già dentro
            nell'archivio software di
            Ubuntu!

            Sotto Windows invece te ne freghi, e lo installi
            da Windows 98 fino a Vista scaricando SEMPRE LA
            STESSA
            VERSIONE.

            Anche questo fatto è da tenere conto.questa è la più grossa baggianata che abbia mai letto. pensaci bene a quello che scrivi. sei un perdente.
          • Stein Franken scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            Ti senti forse infelice della tua vita? :D
          • vavava scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Discustorat o
            - Scritto da: lellykelly

            che partono dal presupposto che tu sappia come
            si

            installa un programma

            E' più difficile installare programmi in Windows
            che in
            Linux.
            Le due procedure di installazione a confronto.
            (.......)In Linux vai sul programma Click&Run o similari, scegli, installi il tutto (paghi se dovuto) e automaticamente il programma s'aggiorna senza che il suo programmatore ci abbia pensato !Ciao
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Discustorat o
            Ah già, tutti i programmi installati in questo
            modo poi si aggiornano da soli (chiedendo il
            permesso). Quelli Windows devono avere il loro
            meccanismo di update (vedi Acrobat Reader) oppure
            si deve farlo a
            mano.Non dare a Windows le colpe di Acrobat!
          • krane scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Discustorat o

            Ah già, tutti i programmi installati in questo

            modo poi si aggiornano da soli (chiedendo il

            permesso). Quelli Windows devono avere il loro

            meccanismo di update (vedi Acrobat Reader)

            oppure si deve farlo a mano.
            Non dare a Windows le colpe di Acrobat!Perche' se acrobat volesse aggiornarsi in modo uniformato al sistema operativo cosa potrebbe fare ???
          • The Bishop scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: lellykelly
            l'uso di linux implica avere la giusta
            conoscenza, fin che si dovrà mettere mano al
            terminale non penso che noi mortali possiamo
            usufruirne senza
            intoppi.
            ovviamente pure su mac e win ci sono intoppi, ma
            c'è sempre qualcuno vicino e disponibile per
            risolverli.
            per linux invece c'è sempre qualcuno che dice di
            usare
            google.Esistono anche i LUG...http://it.wikipedia.org/wiki/Linux_user_grouphttp://it.wikipedia.org/wiki/Lista_Lug
    • Andreabont scrive:
      Re: linux è morto? chi lo dirà
      La microsoft dice che è morto.... i fatti dicono che nell'ultimo anno è scoppiata la moda per linux, e tutti ne stanno parlando....tenete conto che adesso ci fanno pure i cellulari con linux (vedi android)...e poi dicono che è morto....
      • Reef scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        Se è per questo ora anche alcuni BIOS sono linux e anche i software dei router..
        • baubau scrive:
          Re: linux è morto? chi lo dirà
          del resto avere un sistema gratuito fa gola ai grossi produttori che risparmiano sulle "risorse umane"
          • lellykelly scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            ok, ma tutto sto "funzionare" lo farai ricadere nel prezzo finale spero.se con win se ne sbatte ms, con i vari linux customizzati te ne sbatti te e il tuo partner commerciale.le rogne fanno spendere soldi e bisogna vedere se vale la pena di assumersele.poi bisogna vedere chi fornisce l'assistenza adeguata, e anche li sono soldi.
          • Shu scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: lellykelly
            ok, ma tutto sto "funzionare" lo farai ricadere
            nel prezzo finale
            spero.
            se con win se ne sbatte ms, con i vari linux
            customizzati te ne sbatti te e il tuo partner
            commerciale.Asus ha venduto circa 5 milioni di Eee. Acer più o meno la stessa cifra di AspireOne. MSI sta sui 3 milioni di Wind.Metti che Asus aumenti di 1 euro il prezzo dell'Eee, saltano fuori 5 milioni di euro da investire nella customizzazione di Linux. Più che sufficienti per pagare un paio di centinaia di sviluppatori molto esperti per un annetto. Non dico che potrebbero riscrivere il kernel, ma potrebbero dare una grossissima mano a coprire alcuni problemi di driver o di interfacce.Bye.
          • Stein Franken scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            Oppure quei soldi se li tengono per altri scopi. Dopotutto il mercato vuole Windows sui netbook.Lo so che ci sono tanti motivi che spiegano questa tendenza, e ci sono anche situazioni poco piacevoli.Ma ad un certo punto si preferisce lasciare le cose come stanno, NON investendo per un ipotetico linux e concentrarsi sul resto (o tenersi la grana).
          • pabloski scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            è normale, il lavoro costa, solo che quello di MS costa di piùlo scopo dell'opensource è permettere di non reinventare ogni giorno le stesse cose, solo perchè ci sono 300000 aziende concorrentisi è calcolato che Linux costa 10 miliardi di dollari, ma ormai sta lì, è fatto....senza Linux un'azienda dovrebbe farsi un kernel da zero e spendere altrettanti miliardi di dollarisenza contare che in un caso del genere compatibilità, interoperabilità vanno a farsi friggere
        • lll scrive:
          Re: linux è morto? chi lo dirà
          diciamo firmware più che software...:)
    • strx scrive:
      Re: linux è morto? chi lo dirà
      - Scritto da: picard12
      ma linux è morto o sta crescendo sempre di più
      l'interesse per tutto il mondo
      opensource?
      vediamo in quanti lo diranno..Dall'ultima versione di Ubuntu che ho installato ieri, la 9.04 ancora in fase beta, posso dirti che Linux, anche sul Desktop, è + vivo che mai!Si avvia in 20 secondi netti, su un HP Pavillon acquistato circa 6 mesi fa ha riconosciuto tutto, inclusa la Webcam integrata e la wirelessNon preoccuparti di chi sostiene che linux è morto; ci sono milioni di persone come me che lo utilizzano come os principale, contribuiscono al suo sviluppo e piuttosto che passare a Windows...cambierebbero mestiere :)E siamo in costante crescita, ciao
      • picard12 scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        io uso mandriva dal lontano 2001.....
      • Miguel scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        - Scritto da: strx
        Non preoccuparti di chi sostiene che linux è
        morto; ci sono milioni di persone come me che lo
        utilizzano come os principale, contribuiscono al
        suo sviluppo e piuttosto che passare a
        Windows...cambierebbero mestiere
        :)E se ti pagassero 10 volte tanto? Cambieresti mestiere?A proposito: il mutuo riesci a pagarlo con Linux?
    • pabloski scrive:
      Re: linux è morto? chi lo dirà
      MS dice così, ma si sa MS di XXXXXXX ormai ne spara a tonnellate....pensassero alla loro Xbox che va di nuovo in fiamme :D
      • Vistabuntu non loggato scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        - Scritto da: pabloski
        MS dice così, ma si sa MS di XXXXXXX ormai ne
        spara a tonnellate....pensassero alla loro Xbox
        che va di nuovo in fiamme
        :Dcome del resto alcuni mac :D
        • pabloski scrive:
          Re: linux è morto? chi lo dirà
          è vero, ma alla Apple capita di tanto in tanto, qui invece è uno stillicidio continuosaranno almeno 6 anni che non ne azzeccano una
          • vistabuntu.wordpress.com scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            - Scritto da: pabloski
            è vero, ma alla Apple capita di tanto in tanto,
            qui invece è uno stillicidio
            continuo

            saranno almeno 6 anni che non ne azzeccano unaPer fortuna che mio fratello ha la xbox e non le e' mai scoppiata....
          • picard12 scrive:
            Re: linux è morto? chi lo dirà
            allora faremo una telefonata a vanna marchi..
      • picard12 scrive:
        Re: linux è morto? chi lo dirà
        aveva detto che Vista era un sistema fantastico da WOW!!!ma.....
        • -ToM- scrive:
          Re: linux è morto? chi lo dirà
          - Scritto da: picard12
          aveva detto che Vista era un sistema fantastico
          da WOW!!! ma.....no, wow64, oppure WoW.
  • Enrico scrive:
    gcc, non solo GNU/Linux
    ricordiamo che gcc è anche il compilatore usato per creare il mac :D e inoltre è il compilatore che supporta più architetture! Non è un caso se intel vuole dare il suo contributo!In ongi caso forza GNU e forza Linux
    • Stein Franken scrive:
      Re: gcc, non solo GNU/Linux
      Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...
      • zidagar scrive:
        Re: gcc, non solo GNU/Linux
        - Scritto da: Stein Franken
        Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...Perchè dici?In azienda compiliamo con un unico makefile per ARM, Mipsel e x86, tutto con gcc senza nessun problema. Ovviamente il codice è stato scritto in maniera decente per funzionare sulle varie piattaforme.
        • Stein Franken scrive:
          Re: gcc, non solo GNU/Linux
          I compilatori commerciali tendono ad essere più performanti, mentre GCC anche se comodo non è allo stesso livello (ancora).Ecco perchè ho molti dubbi che usino internamente gcc.
          • Reef scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            I compilatori commerciali "seri" sono quelli specializzati (vedi ICC o IFC sempre Intel) ma non funzionano su proXXXXXri diversi da Intel (anche se sono multipiattaforma)... E le performance naturalmente sono anche 10 volte superiori... l'equazione +performance -portabilità è sempre attuale..
          • Stein Franken scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Pensavo proprio a quelli ;)OSX lo compileranno con qualcosa di questo livello. Non possono permettersi di rischiare.
          • Ciwawa scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Secondo me OS X è compilato con gcc. non c'è traccia di icc negli eseguibili di sistema. Inoltre gli strumenti di sviluppo ufficiali che apple mette a disposizione (gratuitamente) degli sviluppatori sono basati su gcc, gdb e dtrace, e apple stessa ha contribuito molto a questi progetti come ad altri (anche se nell'articolo non si cita..). Non c'è motivo per pensare che usino icc, perchè in un progetto complesso come OS X le piccole ottimizzazioni che si ottengono da un compilatore sono l'1% di tutte le questioni legate alle performance del sistema, e quando si parla di ottimizzazioni di un sistema operativo come OS X, i punti più critici a cui fare attenzione sono la gestione dell'I/O e della grafica, aree in cui il compilatore non può fare proprio niente....
          • 3mpty scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            - Scritto da: Reef
            I compilatori commerciali "seri" sono quelli
            specializzati (vedi ICC o IFC sempre Intel) ma
            non funzionano su proXXXXXri diversi da Intel
            (anche se sono multipiattaforma)... E le
            performance naturalmente sono anche 10 volte
            superiori... l'equazione +performance
            -portabilità è sempre
            attuale..Avevo letto tempo fa' dei test di confronto tra ICC e GCC che mostravano che la differenza non è alla fin fine così abissale... inoltre nel tempo si sta restringendo il margine di vantaggio del primo.
          • zidagar scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Dipende dagli utilizzi. Se a te interessa la portabilità GCC fa al caso tuo, se invece vuoi solo performance su un'unica architettura forse ci sono alternative più specifiche.Ogni scelta ha un suo prezzo.Io pensavo che eri in disaccordo sulla portabilità ;)
      • krane scrive:
        Re: gcc, non solo GNU/Linux
        - Scritto da: Stein Franken
        Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...Di che ?
        • pippo scrive:
          Re: gcc, non solo GNU/Linux
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Stein Franken

          Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...

          Di che ?Beh, che intel sviluppi per altre architetture oltre alle sue?
          • krane scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            - Scritto da: pippo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Stein Franken


            Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...

            Di che ?
            Beh, che intel sviluppi per altre architetture
            oltre alle sue?A noi andrebbe gia' bene che si impegnasse per ottimizzare le sue, che conosce bene; del resto raggiungere maggior efficienza e' la migliore pubblicita' per loro.
          • Discustorat o scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            - Scritto da: pippo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Stein Franken


            Sinceramente non ne sarei tanto sicuro...



            Di che ?
            Beh, che intel sviluppi per altre architetture
            oltre alle sue?Ci credo, Intel contribuirà alla parte di gcc relativa alla sua architettura, così come ARM lavora al suo pezzo ed IBM a quello PowerPC. Non è di certo un problema.Stein invece è stato troppo generico per poter capire a cosa si riferisse.
          • Stein Franken scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Gcc nelle sue varie revisioni non garantisce che le performance siano simili o migliori.I compilatori commerciali come quelli di Intel invece sfruttano davvero bene le ottimizzazioni sulle proprie CPU.Ergo, mi sembra sensato, specialmente se si vuole un prodotto di qualità, utilizzare qualcosa di serio e con un supporto tecnico all'altezza.
          • Discustorat o scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            gcc è serio, prova ne è che un bel po' di internet gira grazie a quello. Semplicemente il compilatore Intel normalmente produce codice più veloce e ora quelle ottimizzazioni arriveranno anche nel gcc.
          • Stein Franken scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Non è detto, ma il problema è un altro.Il supporto tecnico.Se ho dei problemi e il compilatore non si comporta come si deve, pensando come un azienda tipo Apple, che faccio? Vado a perdere tempo negli "how to"?Ad un certo livello si preferisce puntare a soluzioni commerciali di alto calibro sia per le prestazioni migliori, sia per una garanzia di qualità e SOPRATTUTTO la possibilità di avere un supporto tecnico.Si paga per questa qualità (a differenza di molto software che fa "girare" internet come dici te).GCC è complesso ed è sicuramente competitivo. Ma a certi livelli semplicemente diventa problematico.
          • vavava scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            - Scritto da: Stein Franken
            Non è detto, ma il problema è un altro.


            Il supporto tecnico.

            Se ho dei problemi e il compilatore non si
            comporta come si deve, pensando come un azienda
            tipo Apple, che faccio? Vado a perdere tempo
            negli "how
            to"?


            Ad un certo livello si preferisce puntare a
            soluzioni commerciali di alto calibro sia per le
            prestazioni migliori, sia per una garanzia di
            qualità e SOPRATTUTTO la possibilità di avere un
            supporto
            tecnico.


            Si paga per questa qualità (a differenza di molto
            software che fa "girare" internet come dici
            te).

            GCC è complesso ed è sicuramente competitivo. Ma
            a certi livelli semplicemente diventa
            problematico.Esistono varie ditte in USA che danno supporto al compilatore GCC dietro compenso. ;)Risparmi comunque molto rispetto un prodotto CLOSE e se non ti piace puoi cambiare ditta di supporto.Ciao
          • Ancora scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Ancora con sta manfrina? Se sei un'azienda e hai bisogno di supporto segui da vicino lo sviluppo OPEN (partecipando alle mailing list per esempio) in cui gli sviluppatori attivi PAGATI per lavorare su quel progetto rispondono alle questioni tecniche perchè è così (fra le altre cose) che funziona la filosofia di sviluppo open e agile.Opensource non è solo una (serie di) licenza(e) ma soprattutto un modello di sviluppo.
          • Stein Franken scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            Il supporto che può dare Intel mi sembra un po' diverso :o...Ci siamo capiti.
          • zidagar scrive:
            Re: gcc, non solo GNU/Linux
            - Scritto da: Stein Franken
            GCC è complesso ed è sicuramente competitivo. Ma
            a certi livelli semplicemente diventa
            problematico.Beh, noi puntiamo molto sull'open source e utilizziamo GCC per le nostre applicazioni embedded linux based. Penso che l'ultimo problema sia proprio il compilatore, o almeno, non ci ha mai dato XXXXXX strani, anzi, ci ha semplificato molti problemi di portabilità.Sarà che siamo fortunati o che ci bastano gli strumenti super testati di Debian, però alla fine i fatturati parlano chiaro :)Il fatto dell'assistenza mi convince sempre meno...dalle esperienze avute, a volte l'assistenza è più na palla al piede che altro. Poi non so, dipende dal livello (money) di assistenza...
  • Den Lord Troll scrive:
    tempi duri
    dal passaggio dei driver ad open, ho personalmente notato che il GMA950 rimane tutt'ora la GPU Intel con meno problemi tra le varie distribuzioni. Con esso su Jaunty (rawhide) il rendering UXA mi funziona perfettamente e divinamente. Certo però il fatto che la Gef 7050PV sempre VRAM share presente sul pc della mia ragazza rimanga ANCORA più veloce di tutta la famiglia Intel attualmente mi lascia perplesso.Com'è vero che sia la leader del settore GPU riguardo il market share però pare che per ogni due bug sistemati ne spuntino fuori tre (o quasi) .... non ci siamo, per me le altre son più avanti (si anche Ati e di prove su questo portatile comprensivo di HD2300 ne ho eseguite un paio)tutto imo.N.B. Dopo la combinazione xserver 1.3+compiz 0.6.x+kernel precedente al 2.6.20 Non considerando gli aggiornamenti rawhide, per ora Fedora 11 Beta è la più veloce su tre pc con diverse configurazioni (ma sempre dotati di GPU Intel). Bontà del kernel 2.6.29 ? Tra l'altro pare che il 2.6.30-rc faccia ancor più miracoli con i915/i965+dri/drm sarà vero ??
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