TV LCD, sì ai 108 pollici in salotto

Nelle prossime settimane Sharp lancerà sul mercato il suo televisore LCD monster da 108 pollici, un modello presentato lo scorso anno che ambisce a rivaleggiare con le diagonali dei plasma

Tokyo – Dopo averlo presentato al Consumer Electronics Show del 2007, quasi un anno e mezzo fa, Sharp sta per lanciare sul mercato il suo televisore LCD da 108 pollici: un titano capace di competere con i più grandi display al plasma oggi sul mercato.

Il televisore monster di Sharp, denominato LB-1085, misura ben 2,16 x 2,46 metri (inclusa la cornice), e sarebbe dunque capace di coprire quasi per intero la lunghezza di una Smart (e ampiamente la sua larghezza). Con i suoi 3,6 metri quadrati di superficie, il target dell’LB-1085 non sono certo i comuni salotti, ma principalmente le sale conferenza e i centri commerciali .

Il prezzo del televisore non è ancora stato rivelato, ma secondo le indiscrezioni dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila dollari . Oggi, in Italia, un televisore LCD da 70 pollici può arrivare a costare 40mila euro, e i modelli da 82 pollici superano spesso i 50mila.

Sharp installerà uno o più modelli del proprio display nell’ingresso del cinema Shinjuku Piccadilly di Tokyo, la cui inaugurazione avverrà il prossimo mese.

L’LB-1085 supporta – e non ci si aspetterebbe altrimenti – segnali Full HD (1920 x 1080 pixel non interlacciati), inoltre è dotato di porte HDMI e DVI. Sharp afferma che il proprio display è in grado di visualizzare fino a 76 milioni di colori , e fornisce un valore di luminanza di 400 cd/m2, un rapporto di contrasto pari a 1200:1, un angolo di visione di 176 gradi e un tempo di risposta di 6 millisecondi (grigio a grigio). Il consumo massimo è invece di ben 1130 watt , un assorbimento decisamente rilevante per un eventuale utente consumer.

All’inizio dello scorso anno Sharp affermò che il proprio televisore era in grado di battere le dimensioni del più grande pannello al plasma all’epoca noto. Da allora la tecnologia al plasma ha però fatto nuovi passi avanti: all’inizio dell’anno Panasonic ha svelato un prototipo da 150 pollici , mentre lo scorso mese Shinoda Plasma ha mostrato un modello un po’ più “piccolo”, con diagonale di 125 pollici, ma dotato di un display flessibile, sottile appena un millimetro.

Sharp produce i suoi display LCD di nuova generazione nella giovane fabbrica di Kameyama, in Giappone, capace di produrre substrati da cui è possibile ricavare un solo schermo da 108 pollici o fino a 6 pannelli LCD da 52 pollici. Lo scorso anno il colosso dell’elettronica ha anche annunciato l’apertura di un nuovo impianto in Polonia, dove vengono prodotti i pannelli LCD destinati ai televisori venduti in Europa (inclusi quelli a marchio Loewe ).

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  • maxradio scrive:
    deja vu
    nel secolo scorso Nicola Tesla costruì una macchina che non comsumava nulla in quanto utilizzava l'energia del campo magnetico terrestre per far girare il motore elettrico: fu messo in condizione di non proseguire su questa strada. Non si può pensare di risparmiare energia in un mondo governato dai padroni dell'energia!
    • Burp scrive:
      Re: deja vu
      - Scritto da: maxradio
      nel secolo scorso Nicola Tesla costruì una
      macchina che non comsumava nulla in quanto
      utilizzava l'energia del campo magnetico
      terrestre per far girare il motore elettrico: fu
      messo in condizione di non proseguire su questa
      strada. Non si può pensare di risparmiare energia
      in un mondo governato dai padroni
      dell'energia!Questo l'hai letto su qualche libro che parla della figura mitologica di Tesla. C'era anche l'automobile che funzionava grazie al campo magnetico terrestre se e' per quello.Di concreto non c'e' nulla, pero'. Solo racconti, voci, testimonianze. Il progetto no. Il principio di funzionamento (che non sia accennato dando per scontato qualche dogma) nemmeno.
  • Enjoy with Us scrive:
    Grande novità!
    Chissà se dopo questi sforzi nel contenere i consumi riusciranno dopo tante promesse a produrre batterie più efficenti. Non so voi ma a me secca parecchio avere a che fare con pile ricaricabili che si scaricano dopo alcuni mesi anche se non utilizzate (anche quelle al litio di telefoni e notebook), che pesano un quintale e che contengono relativamente poca energia.Se ci fossero delle pile in grado di erogare 60 Ampere a 12 Volt delle dimensione e peso di una batteria AA (stilo) avremmo risolto molti dei problemi di inquinamento attuali.Le auto elettriche sarebbero una realtà, i picchi dei consumi sulla rete elettrica un ricordo. Non siate cattivi, lasciatemi sognare....
    • Burp scrive:
      Re: Grande novità!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non siate cattivi, lasciatemi sognare....Infatti ti invito ad andare a dormire.
  • Nilok scrive:
    Microminiaturizzazione
    Augh,ridurre sempre più qualunque cosa è lodevole, nella misura in cui la si può proteggere sempre meglio e sempre di più dal MALFUNZIONAMENTO dovuto a "cause interne ed esterne".Purtroppo le testate nucleari stanno lì a dimostrare QUANTO questo SQUILIBRIO possa gravemente destabilizzare ogni nuova scoperta applicativa di microminiaturizzazione.Enorme potenza dalla quale non esiste protezione.Ho parlatoNilok
    • scorpioprise scrive:
      Re: Microminiaturizzazione
      - Scritto da: Nilok
      Ho parlatoHai anche parlato, ma stavolta a sproposito.Non riesco nemmeno lontanamente ad immaginare il collegamento di questa notizia (un processore che consuma poco ed è particolarmente piccolo) con una testata nucleare....non so, avessimo parlato di nanodroidi da battaglia...:(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2008 12.32-----------------------------------------------------------
      • Ale scrive:
        Re: Microminiaturizzazione
        a me sembra evidente... le scuole sono finite, non e' (ancora ?) partito per le vacanze e quindi il ragazzino passa le giornate a dire stupidate :)che vuoi farci, e' la gioventu' d'oggi...
    • Burp scrive:
      Re: Microminiaturizzazione
      - Scritto da: Nilok
      Ho parlatoPurtroppo la cosa non e' passata inosservata.
  • Anonimo Codardo scrive:
    Sai che novita'
    Un normale processore da adottare in reti di sensori, e quindi?
    • Caio Iulio Caesar scrive:
      Re: Sai che novita'
      Quindi, grazie alla durata moltiplicata per N volte, meno costi di gestione (quindi accesso per un numero maggiore di appliczioni o pazienti) e qualità di vita dei pazienti migliore perché anziché sottoporsi al cambio del sensore ogni tot anni potrebbero averne uno che li segue per tutta la vita...Ad esempio, io ho un defibrillatore sottocutaneo, non mi dispiacerebbe se durasse 20 o 30 anni anziché 5, visto che ogni volta per cambiarmelo mi devono aprire!!!Ciao! :)
      • shezan74 scrive:
        Re: Sai che novita'
        Si ma per lui è un'invenzione scontata...aveva già un progetto del genere, ma lo teneva nel cassetto...
        • er meglio scrive:
          Re: Sai che novita'
          - Scritto da: shezan74
          Si ma per lui è un'invenzione scontata...
          aveva già un progetto del genere, ma lo teneva
          nel
          cassetto...ahuhuahuahu daccordissimo!!aspettava solo il momentio giusto per brevettarla!
      • Codroipo scrive:
        Re: Sai che novita'
        - Scritto da: Caio Iulio Caesar
        Quindi, grazie alla durata moltiplicata per N
        volte, meno costi di gestione (quindi accesso per
        un numero maggiore di appliczioni o pazienti) e
        qualità di vita dei pazienti migliore perché
        anziché sottoporsi al cambio del sensore ogni tot
        anni potrebbero averne uno che li segue per tutta
        la
        vita...
        Ad esempio, io ho un defibrillatore sottocutaneo,
        non mi dispiacerebbe se durasse 20 o 30 anni
        anziché 5, visto che ogni volta per cambiarmelo
        mi devono
        aprire!!!

        Ciao! :)Beh ma il defibrillatore non è solo consumo di processore...Lui deve anche defibrillare e per farlo avrà un piezzotrasformatore o qualcosa di simile...Quindi non ti migliorerebbe la vita
        • Caio Iulio Caesar scrive:
          Re: Sai che novita'
          Certo, quando defibrilla consuma un sacco di energia, ma tieni conto che di media accadono pochi episodi di defibrillazione (a volte, come nel mio caso, nessuno in 5 anni) e la quasi totalità del tempo il processore la passa "in ascolto" dei segnali elettrici cardiaci o a fornire energie molto limitate in funzione di pace-maker.
    • Terry scrive:
      Re: Sai che novita'
      - Scritto da: Anonimo Codardo
      Un normale processore da adottare in reti di
      sensori, e
      quindi?Eh già, è vero, che sarà mai?!E come mai non ci hai pensato tu per primo? Un po' di modestia no, vero?Hai mai sentito parlare di umiltà?Non è una cosa che si mangia eh!Ciao, stammi bene.
    • Samuele_C scrive:
      Re: Sai che novita'
      network che fanno cosa?
    • Burp scrive:
      Re: Sai che novita'
      - Scritto da: Anonimo Codardo
      Un normale processore da adottare in reti di
      sensori, e quindi?E quindi impara a leggere, poi forse da li', in qualche anno di dura applicazione, imparerai anche a comprendere quel che leggi.
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