UK, bloccato spot Apple

Ufficiale


Roma – La Commissione britannica sulla televisione ITC ha deciso di imporre ad Apple la sospensione dei suoi ultimi spot televisivi relativi ai nuovi Power Mac G5, spot che sono stati proposti da alcune emittenti e che avrebbero suscitato delle proteste.

Secondo ITC lo slogan dello spot, che parla del “personal computer più veloce del mondo”, non è sostenuto adeguatamente da prove che rendano veritiera l’affermazione.

Apple non ha espresso commenti sulla vicenda ma i suoi spot, a norma di legge, dovranno essere ritoccati. L’azienda ha già peraltro compiuto alcune modifiche al suo sito UK per evitare ulteriori critiche.

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  • Anonimo scrive:
    servizi a valore aggiunto
    alcune riflessioni:io isp,-come ammortizzo la spesa dell'antivirus comemrciale che si aggira tra i 600 e i 15000 $ anno(in base al carico di mail processate)?certo non uso clamav su un server di mail, non disinfetta il file-come ammortizzo il costo della macchina su cui girera' l'AV e il filtro antispam (molti filtri -i migliori- usano algoritmi basati su formule di satistica baiesiana), molto pesanti dal punto di vista computazionale?-servizi aggiuntivi impongono una assistenza aggiuntiva, quindi personale al call center e tecnici, come li pago?oltre ai sopracitati problemi legali su cui non so e non mi voglio soggermare.byevnode
    • Anonimo scrive:
      Re: servizi a valore aggiunto
      - Scritto da: Anonimo
      alcune riflessioni:

      io isp,
      -come ammortizzo la spesa dell'antivirus
      comemrciale che si aggira tra i 600 e i
      15000 $ anno eccetera eccetera ecceteraNon comprare l'antivirus ;-P
  • Anonimo scrive:
    30 messaggi di spam al giorno su tin.it!
    sarebbe ora che la TIN aggiungesse qualche filtro tipo spamassassin o basanti su spamhaus sui loro server perchè non ne posso più di ricevere 30 messaggi al giorno di spam sulla mia casella di tin.it
    • Anonimo scrive:
      Re: 30 messaggi di spam al giorno su tin.it!
      - Scritto da: Anonimo
      sarebbe ora che la TIN aggiungesse qualche
      filtro tipo spamassassin o basanti su
      spamhaus sui loro server perchè non ne posso
      più di ricevere 30 messaggi al giorno di
      spam sulla mia casella di tin.itultimamente c'è una e-mail "bigger penis" incredibile, la stessa almeno 10 volte al giorno !!
      • Anonimo scrive:
        Re: 30 messaggi di spam al giorno su tin.it!

        ultimamente c'è una e-mail "bigger penis"
        incredibile, la stessa almeno 10 volte al
        giorno !!Forse, tra gli spammatori, gira lo voce che ce' l'hai piccolo? :D :DOk OK...E via, veloci come la luce, nel forum dei troll :DConsiglio spicciolo.Metti nelle tue regole anti-spam di outlook o del programma che usi, la parola "bigger penis", le scarichi comunque, ma almeno non ti devi prendere il disturbo di scaricarle.
    • Anonimo scrive:
      Re: 30 messaggi di spam al giorno su tin.it!
      c'è l'antispam basta pagare :(io ho adsl forfait (30 euro mensili) e di spam neanche l'ombra ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: 30 messaggi di spam al giorno su tin

      perchè non ne posso
      più di ricevere 30 messaggi al giorno di
      spam sulla mia casella di tin.itBeato te, solo 30? Io ne ricevo circa 40, non tanto di spam, quanto di quella mail col virus Swen, quella simil-Microsoft.Sono ormai circa tre mesi, tutti i giorni.Ovviamente, potrei pagare per avere il servizio antivirus.Non lo faccio, quindi colpa mia, però io capisco che un provider mi faccia pagare per il servizio di eliminarmi virus "nuovi", appena usciti, ma dopo un po', come dire, potrebbe anche intervenire in proprio, anche perché gli occupano spazio pure a lui. Però se lo fa io non avrei la scocciatura e dunque non sarei stimolato a pagargli l'abbonamento antivirus.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: 30 messaggi di spam al giorno su tin.it!
      Fatevi un giro su supereva.... sono loro a fare spam...:@:@
  • Anonimo scrive:
    Come sarebbe a dire???
    "Da un paio di settimane mi arrivano delle email contenenti il virus W32.Sobig. Fin qui nulla di strano."Nulla di strano???La surrealtà sta prendendo il sopravvento, ora addirittura è normale che la rete sia infestata da virus, solo perchè il 95% della gente usa un "sistema operativo" (così lo chiamano) soggetto a virus da 20 anni, l'unico che intasa la rete stessa di questa robaccia, facendo danni a tutti quanti.Mi spiace, è strano eccome.In un mondo normale la gente non userebbe una simile porcheria.In un mondo normale la gente si vergognerebbe di infestare la rete, e forse ne sarebbe chiamata anche responsabile legalmente.In un mondo normale ci sarebbe stata la volontà di risolvere il fenomeno virus già all'inizio degli anni 90, prevenendo invece che applicando banali antidolorifici come gli antivirus e i firewall.In un mondo normale chi fa danno alla rete rimanendo vulnerabile ai virus e diffondendoli ne sarebbe espulso automaticamente, in quarantena.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sarebbe a dire???
      - Scritto da: Anonimo
      "Da un paio di settimane mi arrivano delle
      email contenenti il virus W32.Sobig. Fin qui
      nulla di strano."

      Nulla di strano???

      La surrealtà sta prendendo il sopravvento,
      ora addirittura è normale che la rete sia
      infestata da virus, solo perchè il 95% della
      gente usa un "sistema operativo" (così lo
      chiamano) soggetto a virus da 20 anni,Beh si, basta farci l'abitudine.Io quotidianamente mi sconvolgo quando vedo con che tranquillita' i miei colleghi e amici riavviano le loro macchine diverse volte nell'arco della giornata.Sara' che siamo abiutati troppo bene....
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sarebbe a dire???
      - Scritto da: Anonimo
      In un mondo normale la gente si
      vergognerebbe di infestare la rete, e forse
      ne sarebbe chiamata anche responsabile
      legalmente.Questa frase mi fa venire in mente la puntata di StarTrek NG dove vengono svegliati, e curati, degli ibernati nel 20mo secolo (avete presente quelli che si fanno congelare appena dopo la morte?)Beh, uno di questi, imprenditore rampante, continua a stressare il Capitano Picard col comunicatore fino a quando questo sbotta e dice: "Ma insomma la smetta di chiamarmi di continuo!"L'imprenditore risponde che se non vuolesse essere disturbato non dovrebbe accettare la chiamata. Picard gli fa notare che nel futuro la comunicazione è lasciata al buon senso di chi chiama e che il suo comportamento è molto maleducato.Insomma la morale è che sull'Enterprise non hanno filtri anti-spamming perchè sono persone civili.=)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sarebbe a dire???
      - Scritto da: Anonimo
      "Da un paio di settimane mi arrivano delle
      email contenenti il virus W32.Sobig. Fin qui
      nulla di strano."

      Nulla di strano???

      La surrealtà sta prendendo il sopravvento,
      ora addirittura è normale che la rete sia
      infestata da virus, solo perchè il 95% della
      gente usa un "sistema operativo" (così lo
      chiamano) soggetto a virus da 20 anni,
      l'unico che intasa la rete stessa di questa
      robaccia, facendo danni a tutti quanti.

      Mi spiace, è strano eccome.

      In un mondo normale la gente non userebbe
      una simile porcheria.

      In un mondo normale la gente si
      vergognerebbe di infestare la rete, e forse
      ne sarebbe chiamata anche responsabile
      legalmente.

      In un mondo normale ci sarebbe stata la
      volontà di risolvere il fenomeno virus già
      all'inizio degli anni 90, prevenendo inveceErrato il primo virus io l'ho visto nel 1985. Era una faccina che girava sullo schermo e l'OS era il dos. Forse ne ho ancora una copia su un floppy da 5"1/4.... un cimelio!!!
      che applicando banali antidolorifici come
      gli antivirus e i firewall.

      In un mondo normale chi fa danno alla rete
      rimanendo vulnerabile ai virus e
      diffondendoli ne sarebbe espulso
      automaticamente, in quarantena.Utopistico gli utonti che utilizzano il "virus"non sa altro che clikkare e chiamare i centri di assistenza per chiedere aiuto.
  • kalef scrive:
    anche il provider ci guadagnerebbe!
    ...se un virus iperattivo che manda mail a destra e manca, non raggionge gli utenti, i loro server non saranno forse liberati da un bel pò di traffico? Anche se non fossero gli ISP usati dagli utenti direttamente. se i vari ISP adottassero una strategia comune intal senso....beh un bel pò di spazzatura eviterebbe di circolare....e non dimentichiamo che dalle statistiche il maggior traffico su internet è dovuto ai sistemi di mail....tra spammer e virus vari si toglierebbe unbel pò di banda persa inutilmente a vantaggio di tutti, ISP compresi. Byez!
    • Anonimo scrive:
      Re: dipende... :D

      sistemi di mail....tra spammer e virus vari
      si toglierebbe unbel pò di banda persa
      inutilmente a vantaggio di tutti, ISP
      compresi.
      Byez!Se ti vendo una linea flat a larga banda meno traffico viene generato dai miei clienti e piu' ci guadagno in quando riesco a piazzare piu' clienti per bada passante, allora l'anti spam e anti virus conviene.Se ti vendo una connessione a tempo, in cui piu' rimani collegato al telefono e piu' ci guadagno, piu' spam e virus scarichi e quindi piu' tempo passi collegato e meglio e'.Se ti vendo una connessione e ti faccio pagare il traffico il discorso e' identico a quello sopra.:D
  • Anonimo scrive:
    Beh....
    Se avete visto, ultimamente i virus fanno sempre meno danni alle macchine su cui girano, in compenso mi vanno a massacrare i server di posta. Se un cliente prende un virus con un bel worm allegato che mi tira giu' il server, il tempo perso per rimediare non lo paga nessuno all'azienda, quindi non venitemi a dire che ci guadagnamo nella diffusione di virus, per quanto mi riguarda è fastidioso solo il fatto di essere obbligati a tenere in piedi un processo che va ad accertarsi che cosa apro ogni volta che apro un file! (Tanto che mio padre ha dovuto cambiare pc per poter usare un antivirus aggiornato). Se poi mi venite a parlare di antivirus da integrare nei server di posta, andatevi a vedere qualche prezzo (a numero di utenti) e tenete conto che nel mio caso comunque l'utente paga meno di quella cifra per ogni casella. (linux)
    • Attila Xihar scrive:
      [Req] Antivirus su mailserver. Quali?
      Ecco, appunto, se sul server non posso spendere cifre invereconde x la licenza di un antivirus integrato nel mailserver, quali altre soluzioni ho?Tanto x dire, se ci installo il classico Norton, mi sega ugualmente tutti gli allegati infetti che transitano sul server stesso prima che giungano alle mailbox dei clienti, oppure non lo fa, oppure lo fa ma rischio di incasinare proprio il software che gestisce il mailserver?Grazie a chi sarà così gentile da rispondermi.
      • Anonimo scrive:
        Re: [Req] Antivirus su mailserver. Quali
        - Scritto da: Attila Xihar
        Ecco, appunto, se sul server non posso
        spendere cifre invereconde x la licenza di
        un antivirus integrato nel mailserver, quali
        altre soluzioni ho?

        Tanto x dire, se ci installo il classico
        Norton, mi sega ugualmente tutti gli
        allegati infetti che transitano sul server
        stesso prima che giungano alle mailbox dei
        clienti, oppure non lo fa, oppure lo fa ma
        rischio di incasinare proprio il software
        che gestisce il mailserver?
        Se il server e' win2000 server o win2003 server, allora non puoi installare una versione per workstation di Norton, se invece il tuo mail server è un win2000 allora non so cosa potrebbe accadere, anche se non penso si un acosa buona...:-(
        • Attila Xihar scrive:
          Re: [Req] Antivirus su mailserver. Quali
          E' Win2k Server...Dunque, a parte installare l'antivirus integrato nel mail server (con conseguente esborso astronomico), non ho proprio altra soluzione...? :-(- Scritto da: Anonimo
          Se il server e' win2000 server o win2003
          server, allora non puoi installare una
          versione per workstation di Norton, se
          invece il tuo mail server è un win2000
          allora non so cosa potrebbe accadere, anche
          se non penso si un acosa buona...
          :-(
      • KerNivore scrive:
        Re: [Req] Antivirus su mailserver. Quali
        - Scritto da: Attila Xihar
        Ecco, appunto, se sul server non posso
        spendere cifre invereconde x la licenza di
        un antivirus integrato nel mailserver, quali
        altre soluzioni ho?

        Tanto x dire, se ci installo il classico
        Norton, mi sega ugualmente tutti gli
        allegati infetti che transitano sul server
        stesso prima che giungano alle mailbox dei
        clienti, oppure non lo fa, oppure lo fa ma
        rischio di incasinare proprio il software
        che gestisce il mailserver?

        Grazie a chi sarà così gentile da
        rispondermi.Ad esempio puoi usare una soluzione basata su software libero a costo 0postfix + amavis + clamavOk, clam antivirus non ha un db iperaggiornato e superfornito, ma e' piu' che sufficiente.Pero' basta impostare alcune regole di filtraggio (tipo bloccare gli eseguibili per windows) ed usare un "sanitizer" per risolvere al 99% il problema dei virus via mail.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"?
    In merito alla faccenda riguardo i provider che non fanno più vedere la posta via pop3 se non ti colleghi con i loro numeri, o quelli che propongono servizi extra a pagamento avevo pensato un bel sistema per fargliela pagare: dopo essersi fatti una bella email nuova e averla comunicata a tutti i conoscenti, prima di abbandonare definivamente il vecchio indirizzo si può benissimo andare alla ricerca di tutti quei siti che sparano spamming, si registra la vecchia email e si fa in modo che la vecchia email sia il più scoperta possibile. In poco tempo dovrebbe essere sommersa di spamming, il tutto dovrebbe danneggiare il noto vecchio provider e caricarlo di lavoro. Sempre se io non abbia scritto una vaccata, nel caso funzioni è una cattiveria bella e buona ma...perfettamente legale, che ne pensate?hammer
    • Anonimo scrive:
      Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"?
      lo sto facendo da quando ho abbandonato libero.pattumail@libero.it spammatemi!
      • Anonimo scrive:
        Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"
        - Scritto da: Anonimo
        lo sto facendo da quando ho abbandonato
        libero.

        pattumail@libero.it spammatemi!eheheh anch'io lo sto facendo proprio a libero. in qualche giorno ci sono già più di 600 messaggi:D:D:D:D:D:D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"?
        - Scritto da: Anonimo
        lo sto facendo da quando ho abbandonato
        libero.Io, che ora ho Alice, avevo (anzi, ho!) un'email di Libero (da vecchia navigazione 56K) che ho smesso di usare/controllare perchè fonte di tantissimo spam (e sì che l'ho usata veramente poco). La cosa più fastidiosa era lo spam di Libero stesso: ad un primo controllo mi diceva che non c'era posta, ad un succesivo controllo (pochi secondi dopo!) ecco che spuntavano le loro email spam: in questo modo sfuggivano ai programmi antispam come MailWasher (per un periodo facevo controllare 2 volte la posta con mailwasher, disabilitando la partenza automatica di O.E....poi li ho mandati a c*g**e e non la uso più!)
      • Anonimo scrive:
        Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"
        NEW SPAMMER TYPE
    • Anonimo scrive:
      Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"
      Che e' una proposta del cavolo, sai quanto danno che gli dai a loro.....E poi cosa c'e' di male a fare un servizio a pagamento antivirus+antispam?? dimmi cosa c'e' di male?Aruba e' un provider che adotta questa politica di servizi base ad un tot + servizi aggiuntivi a scelta ad un'altro tot, cosi' fa' con le statistiche, mysql ecc... tutto in chiaro e con i loro costi (2 Euro per av+as, hai capito??? 2 euro!!!).Dimmi cosa c'e' di male?
      • r00t1na scrive:
        Pagare antivirus/spam? Triste ma giusto
        Lavoro per una media società privata. Cinque anni fa avevamo soltanto un normale antivirus su pc e server, e la scansione dei server veniva fatta una volta al giorno fuori dal normale orario di ufficio. Sembrava bastare.Gradualmente, i virus sono diventati più complessi ed efficienti, lo spam sempre più fitto.Oggi i desktop sono ancora protetti da un normale antivirus, ma sui server abbiamo attivato un prodotto con l'on-access scan, e sul mail server abbiamo attivato filtri antispam e antivirus.I prodotti aggiuntivi sono costati denaro, risorse macchina e tempo, ma il gioco vale la candela: i nostri utenti hanno meno problemi e lavorano meglio.Per i provider, per cui l'incidente del cliente non crea un problema di produttività aziendale, e che può avere decine di migliaia di utenti invece che qualche centinaio, il rapporto costi-benefici decisamente non è lo stesso.Decidendo di impiegare prodotti open source e freeware, si risparmia sul software ma si spende lo stesso in risorse macchina e bisogna avere degli amministratori di sistema estremamante competenti.Dunque, per i provider, offrire il servizio a pagamento è comprensibile: se non vuoi usufruire dei servizi aggiuntivi si pò sempre ricorrere a software di filtraggio sul propriopre pc.
      • Anonimo scrive:
        Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"
        PAROLE SANTE
    • DPY scrive:
      Re: [semi OT] ci si potrebbe "vendicare"?

      In merito alla faccenda riguardo i provider
      che non fanno più vedere la posta via pop3
      se non ti colleghi con i loro numeri, o
      quelli che propongono servizi extra a
      pagamento avevo pensato un bel sistema per
      fargliela pagareAssolutamente inutile: con la pubblicità che arriva anche se non fai nulla, in breve tempo la casella cresce fino a saturare la ridotta capacità (5mb nel caso di libero),da quel momento in poi i messaggi nuovi vengono rifiutati. Quindi se lo fai servirà solo a riempire la casella leggermente più in fretta, se non lo fai si riempirà lo stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: [semi OT] e' una vaccata...
      La tua casella si riempie e non accetta piu' email.Una volta forse potevi anche causare qualche fastidio ma oraI server che cercano di inviare lo spam vengono bloccati immediatamente se lo fanno su un indirizzo che non esiste o con la casella piena.L'unica cosa e' contattare lo spammer, accettando la sua richiesta e poi diglierne quattro.Ma non so se questa pratica possa essere sicura per la propria salute. :|
  • Anonimo scrive:
    gratis o a pagamento?
    E' giusto pagare per un servizio di antivirus o di antispam?Ho un sito con Aruba, ho acquistato il pacchetto che permette di avere "infinite mail", ne ho registrate oltre 70.Mi posso sentire responsabile di una possibile "epidemia"?Ho pagato poco più di due euro per attivare il servizio di antivirus su tutte le caselle, due euro da rinnovare ogni anno.Due euro che forse eviteranno a chi dei miei iscritti non ha l'antivirus dei momentacci. I meno esperti quando contraggono un virus, lo portano da un tecnico e li fioccano i soldi...Come per libero anche con Aruba lo spamming è iniziato qualche giorno prima della proposta commerciale di "antispamming" solo questo mi fa riflettere...Odio i virus, odio lo spam... (anche se per i virus credo che possano servire di stimolo per fare software sempre migliori e sicuri...).Non voglio tutto gratis, voglio avere un servizio serio, voglio essere rispettato, voglio però pagare il giusto.
  • Anonimo scrive:
    RTFM/FAQ !
    http://faq.aruba.it/r_Posta/posta_14.htmChiunque puo' mettere QUALUNQUE cosa come mittente! basta che uno conosca il tuo indirizzo (e cio' e' facile) che puo' spammare "a nome" tuo
    • Anonimo scrive:
      Re: RTFM/FAQ !
      - Scritto da: Anonimo
      http://faq.aruba.it/r_Posta/posta_14.htm

      Chiunque puo' mettere QUALUNQUE cosa come
      mittente! basta che uno conosca il tuo
      indirizzo (e cio' e' facile) che puo'
      spammare "a nome" tuoGOSH... :-( Mi crolla un mitoCi vorrebbe un filtro che lavori sugli IP, dunque. Noi sui from.Bene. Di che ci preoccupiamo? Ora lo diciamo a Bill e ci pensa lui... :-P
  • Anonimo scrive:
    Strane coincidenze
    Ho sempre usato piu' di un indirizzo di email: uno riservato agli amici e alle cose serie, altri "spendibili" per registrazioni su domini piu' o meno affidabili, nei quali ovviamente ricevo spam.Sull'indirizzo principale non ho mai ricevuto spam fino a quando (recentemente) il mio provider non si e' inventato i filtri antispam a pagamento. Improvvisamente, comincio a ricevere almeno una junkmail al giorno e nelle ultime 2 settimane anche 4-5 al giorno. Una coincidenza di certo, ma fa pensare...Interessante notare anche che tutte, ma proprio tutte le schifezze che arrivano al mio indirizzo privato fanno riferimento ad un unico sito, noto diffusore di dialer: al mio provider dunque basterebbe dunque una sola regola di filtraggio per offrire un servizio decente, per il quale invece chiede una tassa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Strane coincidenze
      - Scritto da: Anonimo
      Interessante notare anche che tutte, ma
      proprio tutte le schifezze che arrivano al
      mio indirizzo privato fanno riferimento ad
      un unico sito, noto diffusore di dialer: al
      mio provider dunque basterebbe dunque una
      sola regola di filtraggio per offrire un
      servizio decente, per il quale invece chiede
      una tassa.Scusami tanto, ma perchè non lo metti tu il filtro? ;-)Che ognuno sia provider di se stesso!
      • Anonimo scrive:
        Re: Strane coincidenze
        E come fai a mettere il filtro se consulti la mail solo via web?Allora dovresti scaricarti la mail in locale e poi agganciare plug-ins varie al tuo client di posta per filtrare. Ma, io, ad esempio trovo molto più pratico avere la mail disponbile da dovunque via web.
        • Anonimo scrive:
          Re: Strane coincidenze
          - Scritto da: Anonimo
          E come fai a mettere il filtro se consulti
          la mail solo via web?Alcuni Providers ti permettono di mettere il filtro anche seconsulti le mails solo via web!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Vai a vedere bene......................................
          • Anonimo scrive:
            Re: Strane coincidenze
            - Scritto da: Anonimo

            Alcuni Providers ti permettono di mettere il
            filtro anche se
            consulti le mails solo via
            webIo direi praticamente tutti. E il modo migliore è impostare il filtro NON per bloccare gli indirizzi indesiderati (ci vorrebbe un filtro lungo chilometri :D ), ma per far passare solo quelli autorizzati (che poi alla fine, diciamoci la verità, saranno non più di una ventina, salvo casi particolari)...
  • Anonimo scrive:
    sarà stranissimo
    EFFETTIVAMENTE PER QUEL CHE SI VOGLIA DIRE DI HOTMAIL E MICROSOFT IO USO GENERALMENTE UN ACCOUNT HOTMAIL E SINCERAMENTE SAPPIAMO CHE TALE PROVIDER UNA VOLTA REGISTRATO SENZA CHIEDERTI NULLA IN CAMBIO (QUINDI TOTALMENTE GRATUITO) TI DA UN SERVIZIO DI FILTRI ANTISPAM REGOLABILI A TUA DISCREZIONE ED UN SERVIZIO ANTIVIRUS.IN TALE ACCOUNT HA UNA LIMITAZIONE DI 10 MEGA è VERO MA CHE MI FREGA UNA QUANTITA MAGGIORE (A PAGAMENTO) DI SPAZIO EMAIL SE POSSO TRASFERIRE I FILE CHE MI INTERESSANO TRAMITE IL LORO MESSENGER AI MIEI COLLEGHI O AMICI???QUINDI CHE MI FREGA DI FARMI UNA MAIL SU PROVIDER QUALI TISCALI CHE FANNO PAGARE TUTTO???ADDIRITTURA ESISTE UN PROVIDER SE NON ERRO è INFINITO CHE DAL MOMENTO CHE FAI UNA REGISTRAZIONE AUTOMATICA TI PERMETTE DI MANDAR VIA ANCHE SMS E CREARTI DEI DISCHI VIRTUALI (SEMPRE GRATUITAMENTE) OLTRE AI GIA CITATI SERVIZI ANTISPAM.SENZA CONTARE LA SCARSA EFFICENZA DI TISCALI INFATTI IO LAVORO COME SISTEMISTA E NON è LA PRIMA VOLTA CHE UTENTI INCAZZATI PERCHè ILSERVER è DOWN O NON SI COLLEGANO DA SETTIMANE AD INTERNET O NON RIESCONO A LEGGERE LA LORO POSTA CON IL LORO BELL'ACCAOUNT ADSL A PAGAMENTO.QUINDI POSSO SOLO DIRE CHI è CAUSA DEL SUO MALE PIANGA SE STESSO.APPROPOSITO STA COSA DELL'IP REGISTRATO è UN PO UNA COSA NON GRADITA VISTO CHE IO VORREI FARMI I FATTI MIEI.
  • Anonimo scrive:
    Costo a traffico

    i tempi sono cambiati.Sono cambiati solo nelle cose che tirano aqua al mulino delle vostre idee? Attenzione che 1 i contratti a traffico sono sembre + diffusi, e chi ci guadagna alla fine? 2 la diffusione della banda larga ormai disturba sempre meno lo smaltimento di picchi di traffico da virus.
  • Anonimo scrive:
    Dalla parte del provider.
    Volevo girare la frittata. Sono il postmaster di un ISP. La nostra politica negli ultimi anni è stata orientata nel rendere gratuito il servizio di antivirus ed ultimamente anche quello antispam.Il mio problema è piuttosto particolare. Infatti noi attiviamo antivirus e antispam come servizio standard. Come antispam aggiungiamo all'oggetto "Sospetto spam" come antivirus, rifiutiamo l'email e mandiamo un avviso al destinantario ed al mittente. Negli ultimi mesi alcuni utenti hanno iniziato a chiedere di cancellare a livello server i "Sospetto Spam". Fino ad oggi abbiamo sempre risposto che non possiamo cancellarli poichè potrebbero esserci dei falsi positivi. Per quanto riguarda l'altivirus molti utenti richiedono di non ricevere più l'avviso poichè la loro casella è praticamente satura di questi messaggi. Il problema che ci poniamo è di tipo legale. Possiamo cancellare un messaggio, sia esso spam e/o con virus, senza mandare un avviso al destinatario?xabaras
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.
      secondo me si, però deve essere provato che dentro ci sia veramente un virus o dello spam, cosa che il provider può fare perchè dovrebbe cmq sempre tenere liste di traffico sui server di posta.Ste robe vanno combattute senza pietà!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.

      Il problema che ci poniamo è di tipo legale.
      Possiamo cancellare un messaggio, sia esso
      spam e/o con virus, senza mandare un avviso
      al destinatario?se c'e' un mandato direi di si, ma questo implica un contrattino e conseguente tempo che in qualche modo dev'essere ripagato, per cui anche se nominale un costo aggiuntivo e' giusto che ci sia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.
      - Scritto da: Anonimo
      Possiamo cancellare un messaggio, sia esso
      spam e/o con virus, senza mandare un avviso
      al destinatario?

      xabarasA mio modesto parere, è l'utente che deve essere messo in grado, e senza aggravi di spese ne di perdite di tempo, di decidere se cancellare o meno i messaggi a lui destinati.È da qui che deve partire tutto il discorso.E i danni lideve pagare fino all'ultimo centesimo chi DIFFONDE i virus (nota bene: non chi cli crea. chi li DIFFONDE. Perchè uno può benissimo crearli a puro scopo di ricerca per migliorare le difese di un programma, ma non per questo diventa colpevole se poi a diffonderli è qualcun'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.

      Sono il postmaster di un ISP. La nostra
      politica negli ultimi anni è stata orientata
      nel rendere gratuito il servizio di
      antivirus ed ultimamente anche quello
      antispam.il nome, il nome!!!
      Come antispam
      aggiungiamo all'oggetto "Sospetto spam" beh, con questo "prefisso" un utente non dovrebbe avere difficoltà a filtrarsi da solo quello che vuole scaricare da quello che vuole cancellare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.

      Il problema che ci poniamo è di tipo legale.
      Possiamo cancellare un messaggio, sia esso
      spam e/o con virus, senza mandare un avviso
      al destinatario?

      xabarasDirei di si, ma dovete avvalervi di un contratto, da far firmare al richiedente, con cui siete autorizzati a esaminare e, in qualunque caso lo riteniate opportuno, cancellare le mail del cliente senza dovergli inviare un avviso. Senza dimenticare il sollevamento da tutte le responsabiltà che questa pratica può provocare.Se a un vostro utente arriva il contratto milionario che aspetta da anni, in formato word con worm incluso, e voi lo cancellate senza dirgli niente, occorre che siate in grado di dimostrare che è stata una sua richiesta.SalutiGiorgio
      • Anonimo scrive:
        Ci sono un paio di modi...
        Primo modo: salvare capra e cavoli, ossia si vuol tenere il servizio gratuito e offrire queste nuove funzionalità, nonchè pararsi il c... nel caso di problemi.Allora... si mette nelle pagine di configurazione del profilo dell'utente (in pratica quelle che l'utente usa per decidere varie fesserie tipo il font della mail, se fare forward ad un certo indirizzo ecc.) anche un bottone per configurare queste funzioni che visualizza un disclaimer tipo la UELA di microsoft (insomma una roba che dice cche se attivi ste funzioni pericolosissime lo fai a tuo rischio e pericolo e che se perdi documenti sono tutti kakkietti tuoi) dove c'è "ACCETTO" o "RIFIUTO". Così dal lato legale l'ISP è del tutto coperto.Secondo modo: servizio aggiuntivo a pagamento. Ossia se vuoi queste opzioni "avanzate" ciapa sto contrattino dove si dice che tu mi dai tot soldi proprio per segarti via sti messaggio così e colà e che ti assumi la responsabilità bla bla e se perdi qualcosa lo sai e l'accetti. L'utente si scarica il contratto paga firma faxa (o altra equivalente forma eletttronica). Se quello un giorno si lamenta il fatto che ADDIRITTURA pagasse per farsi segare la mail lo inchioda al muro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider.
      - Scritto da: Anonimo
      Possiamo cancellare un messaggio, sia esso
      spam e/o con virus, senza mandare un avviso
      al destinatario?Secondo me, se io fossi il tuo destinatario, la cosa ideale per entrambi sarebbe che in tali messaggi che tu identifichi come spam/virus, mi metti una bella stringa con un messaggio identificabile prima del testo, in modo che io destinatario posso leggerla con un TOP e valutare se scaricare il messaggio o meno.In questo modo tu non vieni meno al tuo lavoro di provider e inoltri la posta a me senza andare incontro a problemi di qualunque natura e io posso mettere a livello client un bel filtro che se il TOP contiene quella stringa e il Mittente non lo conosco, allora cancello il messaggio senza neppure scaricarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dalla parte del provider.
        - Scritto da: Anonimo

        Secondo me, se io fossi il tuo destinatario,
        la cosa ideale per entrambi sarebbe che in
        tali messaggi che tu identifichi come
        spam/virus, mi metti una bella stringa con
        un messaggio identificabile prima del testo,
        in modo che io destinatario posso leggerla
        con un TOP e valutare se scaricare il
        messaggio o meno.Bella, mi piace. Come la cara vecchia posta remota, o l'IMAP4
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla parte del provider. Casini gro
      Casini grossi!!!Quando abbiamo installato l'antivirus a livello server, molti dei nostri clienti hanno ringraziato, altri hanno cominciato a sospettare che noi "aprissimo" le loro mail per controllare i loro allegati con la scusa dei virus.Provate a spiegarglielo che non e' cosi! :|Con l'anti-spam il rischio di segnare come spam una mail legittima esiste, cosi' oltre a minacce di tutti i tipi dai provider le cui email vengono segnate come spam, anche il malcontento di alcuni utenti che dichiarano di aver "perso" mail importanti.Per quelli e' meglio un antivirus residente sul proprio pc ed un programma che permette di cancellare lo spam dal server prima di scaricare la posta.In ogni caso questi problemi stanno provocando un allontanamento degli utenti dall'utilizzo della posta elettronica.:|
  • Anonimo scrive:
    lamb: se pagano loro, perchè noi?
    mi dici: alla fine sono proprio i provider a pagare il prezzo dei virus ecc ecc ... e allora perché dovremmo essere noi a pagare?il mio provider, sfiancato dalle richieste dei clienti, dopo l'ultima ondata di virus, per non sentir suonare il telefono di chi chiedeva "come mai non veniva giù l'e-mail" (non "veniva giù" perchè ce n'erano talmente tante, causate da virus e con allegati, che ci metteva un secolo, e così per ogni utente e per ogni cliente) ... che d'ufficio ha eliminato gli allegati EXE, PIF, COM, SCR, VBS, JS e altre cosucce.Risultato: non ho praticamente più bisogno dell'antivirus.E gratis.Tiene gli allegati per una settimana, se ne abbiamo bisogno glie li chiediamo. Fino ad ora non glie ne abbiamo chiesto uno e sappiamo che basta comprimere se si vuol skippare questo controllo.E' sufficiente a debellare il 90% dei casini da virus. E non lo abbiamo chiesto noi. Cosa gli è costato? Nulla. Un filtrino e via.
    • Attila Xihar scrive:
      Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
      Stesso filtro che ho messo io sul ns. server. A parte i .exe, se no quando nn arrivano le cagate in flash che la gente si manda, specie sotto Natale, non mi passa piu'... :-)- Scritto da: Anonimo
      mi dici: alla fine sono proprio i provider a
      pagare il prezzo dei virus ecc ecc ... e
      allora perché dovremmo essere noi a pagare?
      il mio provider, sfiancato dalle richieste
      dei clienti, dopo l'ultima ondata di virus,
      per non sentir suonare il telefono di chi
      chiedeva "come mai non veniva giù l'e-mail"
      (non "veniva giù" perchè ce n'erano talmente
      tante, causate da virus e con allegati, che
      ci metteva un secolo, e così per ogni utente
      e per ogni cliente) ... che d'ufficio ha
      eliminato gli allegati EXE, PIF, COM, SCR,
      VBS, JS e altre cosucce.

      Risultato: non ho praticamente più bisogno
      dell'antivirus.

      E gratis.

      Tiene gli allegati per una settimana, se ne
      abbiamo bisogno glie li chiediamo. Fino ad
      ora non glie ne abbiamo chiesto uno e
      sappiamo che basta comprimere se si vuol
      skippare questo controllo.

      E' sufficiente a debellare il 90% dei casini
      da virus. E non lo abbiamo chiesto noi. Cosa
      gli è costato? Nulla. Un filtrino e via.
    • Anonimo scrive:
      Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
      - Scritto da: Anonimo
      mi dici: alla fine sono proprio i provider a
      pagare il prezzo dei virus ecc ecc ... e
      allora perché dovremmo essere noi a pagare?1) perché filtrare la posta richiede un minimo di potenza di calcolo e magari licenze del sw antivirus...2) perché quando il tuo provider fallisce poi ci dirai: "beh poteva dirlo avremmo contribuito..."
      il mio provider, sfiancato dalle richieste
      dei clienti, dopo l'ultima ondata di virus,
      per non sentir suonare il telefono di chi
      chiedeva "come mai non veniva giù l'e-mail"
      (non "veniva giù" perchè ce n'erano talmente
      tante, causate da virus e con allegati, che
      ci metteva un secolo, e così per ogni utente
      e per ogni cliente) ... che d'ufficio ha
      eliminato gli allegati EXE, PIF, COM, SCR,
      VBS, JS e altre cosucce.

      Risultato: non ho praticamente più bisogno
      dell'antivirus.

      E gratis.

      Tiene gli allegati per una settimana, se ne
      abbiamo bisogno glie li chiediamo. Fino ad
      ora non glie ne abbiamo chiesto uno e
      sappiamo che basta comprimere se si vuol
      skippare questo controllo.

      E' sufficiente a debellare il 90% dei casini
      da virus. E non lo abbiamo chiesto noi. Cosa
      gli è costato? Nulla. Un filtrino e via.Un pò grezzo... senza pensare che il mondo dei virus è in continua evoluzione (proprio la scorsa settimana mi sono arrivati worm dentro file .zip).IMHO se vuoi combattere un fenomeno come quello dei virus che si avvale del continuo ingegno umano (volto a fini deprecabili) devi farlo con un certo impegno e quindi con un sw antivirus per provider con gli attributi! Mica con regolette che oggi danno problemi e domani sono inutili!e la gente pagheràPer l'antispam il discorso potrebbe essere differente...
      • Anonimo scrive:
        Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
        - Scritto da: Anonimo
        mittente e l'ip. Se il mittente non esiste
        viene viene automaticamente cestinata, se il
        mittente esiste viene controllato l'ip di
        partenza in modo che , mettiamo caso arrivi
        una e.mail jhon@axel.com , dominio US, se
        l'ip invece risulta essere europeo o
        asiatico viene comunque cestinata.scusa non entro nel merito della questione della notizia ma come fai a verificare se l'utente esista o meno... mettiamo che il dominio @axel.com esista, come fai a capire che jhon@axel.com è un utente fittizio in modo automatico??ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
          mi sentito parlare di validate e.mail ??Ci sono decine di programmi per win e linux che lo fanno, addirittura ci sono siti che lo offrono gratuitamente tipo:http://msv.dk/ms980.aspnoi abbiamo semplicemente creato uno script che lo fa automaticamente.Per quanto riguarda l'utente americano in corea non ci sono problemi, abbiamo solo clienti UE, mi sembrava d'esser stato chiaro prima.Cmq non voglio insegnare niente a nessuno, sia chiaro.
      • Anonimo scrive:
        Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
        Mi sembra molto limitativo....Se sei un sysadmin e non hai le risorse/conoscenze per farlo cambia mestiere.Con sistemi Unix Linux like esistono anche sw open source che correttamente configurati svolgo il loro mestiere egregiamente aggiornandosi giornalmente.Per fare i signori non basta l'abito ci vuole anche la materia.
        • Anonimo scrive:
          Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
          - Scritto da: Anonimo
          Per fare i signori non basta l'abito ci
          vuole anche la materia.Tsk, tsk.Per fare i signori ci vuole classe e basta.Signori si nasce, e io modestamente lo nacqui.
      • Anonimo scrive:
        Re: lamb: se pagano loro, perchè noi?
        E nel caso di un mittente americano che si trova fuori per lavoro (p.e. Corea) ed invia una mail con un provider coreano mantenendo il suo indirizzo US, come procedi, la banni??
    • Anonimo scrive:
      Mi piace il tuo provider :-)
      - Scritto da: Anonimo

      E' sufficiente a debellare il 90% dei casini
      da virus. E non lo abbiamo chiesto noi. Cosa
      gli è costato? Nulla. Un filtrino e via.Mi piace il tuo provider, e vorrei provarlo anch'io. Come si chiama? :-)
  • avvelenato scrive:
    è vero, non c'è nulla di male...ma
    (c'è sempre un ma... w.comiran docet)ma se lasciassero perdere i 5 euro al mese che riescono a prendere dall'1% dei loro clienti (tanto il restante 99% o si cracca un antivirus, o se lo compra, o se lo prende freeware, oppure usa altri accorgimenti), e regalassero il servizio, non risparmierebbero in banda e sbattimenti vari? avvelenato che non riceve virus via mail da quando ha lasciato perdere il free.internet
    • DrSlump scrive:
      Re: è vero, non c'è nulla di male...ma
      - Scritto da: avvelenato
      avvelenato che non riceve virus via mail
      da quando ha lasciato perdere il
      free.internetPuoi darci qualche dettaglio ulteriore? Thanx.
      • Anonimo scrive:
        Re: è vero, non c'è nulla di male...ma
        - Scritto da: DrSlump
        - Scritto da: avvelenato

        avvelenato che non riceve virus via mail

        da quando ha lasciato perdere il

        free.internet

        Puoi darci qualche dettaglio ulteriore?
        Thanx.semplice paga la megamail o oltri servizi analoghi dell'isp, per vedersi lavata la posta che arriva.comunque tengo a raccomandare gli utenti di questi servizi che si basano su servizi gestiti da altri, quindi c'è sempre il pericolo di rimanere vulnerabili, quindi un antivirus in locale fa sempre comodo, inoltre anche se il 99% dei virus viaggia via mail, non bisogna dimenticare i siti che spargono virus (e in giro ci sono), usando vulnerabilita del browser, o l'idiozia dell'utente (scarico exe e lo eseguo ahhahahhaha), oppure il cd trovato nella rivista ecc...quindi occhio un antivirus in locale serve e servira sempre.
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