UMTS, le promesse di TIM

Entro l'anno già migliaia di utenti


Roma – Rispondendo a chi sostiene che il futuro della telefonia mobile di terza generazione italiana è quantomai incerto, TIM ha nuovamente confermato che entro l’anno i propri servizi UMTS non solo partiranno ma serviranno già qualche migliaio di utenti.

D’altra parte Marco De Benedetti, CEO di TIM, ha dichiarato al Financial Times ieri: “Lanceremo il servizio quest’anno e avremo un network con una sufficiente copertura”.

Secondo De Benedetti quando l’UMTS verrà lanciato vi saranno già circa mille antenne per la copertura del servizio nelle maggiori città italiane e che prima della fine dell’anno saranno venduti decine di migliaia di telefonini UMTS.

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  • Anonimo scrive:
    attività criminali?
    quali? scaricare un crack o leggere un giornale che parla di diritti civili?che schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: attività criminali?
      - Scritto da: sauron
      quali? scaricare un crack o leggere un
      giornale che parla di diritti civili?
      che schifo.perchè se li la legge impone questo e giusto che venga applicato, che poi ciò ad un visitatore esterno dotato di più liberta sembra "schifo" questo e un altro paio di maniche, ma qui si entra in altre considerazioni, come la non ingerenza in tradizioni e usanze di altri popoli, e del concetto che questi danno alla parola libertà.
      • Anonimo scrive:
        Re: attività criminali?
        - Scritto da: tolleranzaplease


        - Scritto da: sauron

        quali? scaricare un crack o leggere un

        giornale che parla di diritti civili?

        che schifo.


        perchè se li la legge impone questo e giusto
        che venga applicato, che poi ciò ad un
        visitatore esterno dotato di più liberta
        sembra "schifo" questo e un altro paio di
        maniche, ma qui si entra in altre
        considerazioni, come la non ingerenza in
        tradizioni e usanze di altri popoli, e del
        concetto che questi danno alla parola
        libertà.Tolleranza a senso unico?Occhio che sono in molti a volere la stessa cosa anche quì, solo che che si muovono con più circospezione. Chi "tollera" finisce per aiutare non solo chi toglie la libertà ad altri popoli lontani, ma anche chi (piano piano) la sta togliendo a noi.Mi chiedo tutti i giorni come una cosa tanto ovvia riesca così difficile da afferrare.Bo! Forse è vera la legge di conservazione dell'intelligenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: la liberta e il dittatore
          - Scritto da: StranaTolleranza


          - Scritto da: tolleranzaplease





          - Scritto da: sauron


          quali? scaricare un crack o leggere un


          giornale che parla di diritti civili?


          che schifo.





          perchè se li la legge impone questo e
          giusto

          che venga applicato, che poi ciò ad un

          visitatore esterno dotato di più liberta

          sembra "schifo" questo e un altro paio di

          maniche, ma qui si entra in altre

          considerazioni, come la non ingerenza in

          tradizioni e usanze di altri popoli, e del

          concetto che questi danno alla parola

          libertà.

          Tolleranza a senso unico?
          Occhio che sono in molti a volere la stessa
          cosa anche quì, solo che che si muovono con
          più circospezione.
          Chi "tollera" finisce per aiutare non solo
          chi toglie la libertà ad altri popoli
          lontani, ma anche chi (piano piano) la sta
          togliendo a noi.ma la liberta che concepisci tu è completamente diversa da quella percepita da un cinese, un libanese ecc...., perchè tu devi imporre il tuo modello di libertà, chi ti da l'ardire di erigerti a giudice di ciò che è liberta e ciò che e schiavitu, tempo fa su un treno ho incontrato una persona senza fissa dimora, (nessuna carta d'identita, bancomat, lavoro, casa ....), e scambiando quattro chiacchiere con lui ho scoperto che in confronto a lui io ero un povero schiavo, vedi toleranza non significa solo rispettare le usanze altrui, ma permettere loro anche di sbagliare(secondo il tuo concetto di sbaglio )

          Mi chiedo tutti i giorni come una cosa tanto
          ovvia riesca così difficile da afferrare.
          Bo! Forse è vera la legge di conservazione
          dell'intelligenza.
          vedi il mondo è pieno di gente che ha la presunzione di sapere e conoscere la verità, che si illude di essere inteliggente solo per aver letto e fatto sue idee scritte da altri stolti, ma alla fine siete solo una massa di cloni intellettuali pronti anche con la violenza a spargere quello che voi reputate giusto ma che esprime solo il vostro carattere dittatoriale.
          • Anonimo scrive:
            Re: la liberta e il dittatore
            ma per piacere! tu dalle decisioni del governo cinese deduci che TUTTI i cinesi hanno un concetto di libertà per cui deve essere proibito accedere liberamente ai contenuti di internet?che nella cultura cinese è radicato questo concetto e quindi dovrà essere sempre così?se fosse per te vivremmo ancora nel granducato di Parma e Piacenza.e poi nessuno dice noi (italia, occidente, quello che vuoi...) dobbiamo IMPORRE al governo cinese di revocare questa putt... ehm questo provvedimento.però consentimi di dire la mia opinione. Fintanto che posso...oltretutto è una proibizione inutile. non salvaguarda la pubblica sicurezza. salvaguarda la dittatura.
  • Anonimo scrive:
    Equivalenze ...
    Forse non e' noto, ma anche in Italia gli Internet Point/Caffe' dovrebbero identificare, documento d'identita' alla mano, tutti i clienti e loggarne tutta la navigazione, mantenendo i log per la polizia postale ... :(... questi cinesi che pensan sempre d'esser all'avanguardia!!! :) ;)
  • Anonimo scrive:
    Viviamo nel peggiore dei mondi?
    A volte mi viene da pensarlo. Da un lato abbiamo la repressione brutale della Cina, dall'altro gli USA nei quali il rispetto della privacy (e non solo quella) ormai è un fatto aleatorio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Viviamo nel peggiore dei mondi?
      è appena l'inzio di questa triste avventura...vedrai in italia...peccato era bello internet quando anni fa si navigava spensierati...ingabbiati e felici?- Scritto da: Bigfoot
      A volte mi viene da pensarlo. Da un lato
      abbiamo la repressione brutale della Cina,
      dall'altro gli USA nei quali il rispetto
      della privacy (e non solo quella) ormai è un
      fatto aleatorio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Viviamo nel peggiore dei mondi?
      - Scritto da: Bigfoot
      A volte mi viene da pensarlo. Da un lato
      abbiamo la repressione brutale della Cina,
      dall'altro gli USA nei quali il rispetto
      della privacy (e non solo quella) ormai è un
      fatto aleatorio.Il potere si e' accorto che questo giocattolino per lorsignori e' appena appena pericoloso. Cmq, da radioamatore quale sono, non dimenticate che l'accesso ad informazioni di diversa fonte (per quanto le fonti stesse tendano ad omologarsi) rimane sempre possibile anche solo con le onde corte. E quanto ai controlli introdotti dal Palladium prossimo venturo, dovrebbe rimanere la possibilità di installarsi un Linux su una macchina Mac; comunque la carta e la penna non sono Palladium compliant.
      • Anonimo scrive:
        Re: Viviamo nel peggiore dei mondi?
        - Scritto da: pi_n@
        Cmq, da radioamatore quale sono,
        non dimenticate che l'accesso ad
        informazioni di diversa fonte (per quanto le
        fonti stesse tendano ad omologarsi) rimane
        sempre possibile anche solo con le onde
        corte. Gia', peccato pero' che per ascoltare le ondecorte si debba essere in possesso della licenzaSWL (Short Wave Listener). Questo ovviamentein teoria ... pero' credo che il controllodelle licenze diventera' improvvisamentestrettissimo non appena le onde corte veicoleranno informazioni sgradite ...Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Viviamo nel peggiore dei mondi?
          - Scritto da: Burlone


          - Scritto da: pi_n@

          Cmq, da radioamatore quale sono,

          non dimenticate che l'accesso ad

          informazioni di diversa fonte (per quanto
          le

          fonti stesse tendano ad omologarsi) rimane

          sempre possibile anche solo con le onde

          corte.

          Gia', peccato pero' che per ascoltare le onde
          corte si debba essere in possesso della
          licenza
          SWL (Short Wave Listener). Questo ovviamente
          in teoria ... pero' credo che il controllo
          delle licenze diventera' improvvisamente
          strettissimo non appena le onde corte
          veicoleranno informazioni sgradite ...

          Ciao.La licenza SWL serve per poter ascoltare le bande del servizio radiamatoriale (160m. 80m. 40m. 20m. 15m. 10m. 144MHz e su crescendo di frequenza, oltre alle WARC), dove però non si parla che di radiotecnica. Il servizio di radiodiffusione in onde corte sulle bande commerciali (60m. 49m. 41m. 31m. 25m. 19m... ecc. ecc.) non richiede a quanto mi risulta alcuna licenza, tranne l'abbonamento alla RAI, sebbene credo che in teoria si debba ancora denunciare, come tanti anni fa, il possesso del ricevitore alle forze dell'ordine. Questo in ossequio ai principi di libertà di accesso alle informazioni sanciti anche nella dichiarazione dei diritti umani. Io ho diritto di ascoltare Radio VoA o la BBC, se voglio.
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