Una cittadinanza virtuale

Il paese elettronico di Ladonia ha seguito alterne fortune. C'è chi ci cerca asilo politico


Roma – A quanto pare sono più di 3mila i pakistani che avrebbero chiesto alla Ladonia la possibilità di diventare cittadini di quel paese allo scopo di lasciare il Pakistan. Difficile che ciò avvenga nella realtà, però, perché Ladonia è uno stato elettronico nato per caso.

Si tratta, in effetti, di un chilometro quadrato nel sud della Svezia, e il suo fondatore Lars Vilks ha spiegato che da circa un mese arrivano richieste dal Pakistan e alcuni chiedono dove sia l’ambasciata della Ladonia in quel paese.

Ladonia è nata nel 1996 come protesta di Vilks per impedire la rimozione di due opere collocate a Skne, nella Svezia del Sud.

Per saperne di più sul paese più elettronico che terreno clicca qui .

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  • Anonimo scrive:
    Per P.I. pagherei..
    Sono anni che utilizzo Internet, e al gratis difficilmente rinuncerei.. ma in una situazione in cui l'informazione di qualità scarseggi nei siti gratis potrei pensare seriamente di pagare (in modo innovativo), probabilmente una piccola quota ad un unico sito e solo se il tutto avviene in modo innovativo (vista la mia pigrizia e mancanza di carta di credito..) Qualche anno fa immaginai a tal proposito una carta prepagata per i piccoli acquisti su internet, ma ora che c'è non è diffusa... mah. Vedremo!(per P.I.: continuate così e sarete i miei candidati preferiti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per P.I. pagherei..
      Anche io forse pagherei, ma solo a una condizione: ricevere il numero nella casella e-mail, in modo da potermelo leggere off-line.Che ne pensi pi?pieggi.
  • Anonimo scrive:
    pagare per delle informazioni...
    ke altri siti offrono gratis???dubito ke la totalità dei siti web di informazione diventi a pagamento...anke perkè gli utenti tenderanno a spostarsi sui siti rimasti gratis... quindi, avranno molti contatti al giorno in più quest'ultimi... gli spazi per la pubblicità saran pagati mooolto di più... etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: pagare per delle informazioni...
      Non so gli altri utenti, ma sebbene a malincuore, ho smesso di leggere la repubblica da quando è diventata a pagamento... e credo di non essere l'unico ;)
  • Anonimo scrive:
    Nemmeno se mi pagano loro...
    Francamente non credo che uno paghi per leggere un giornale come Quotidiano.net. Sarebbe come una tassa sulla gente incapace di intendere e di volere, per me ci sarebbero i presupposti per un ricorso alla Corte Suprema... :-)
  • Anonimo scrive:
    Almeno repubblica era interessante...
    ...il che non si può certo dire di monrif.net. O forse "a pagamento" vorrà dire che ci pagheranno per leggerlo? In quest'ultimo caso potrei pensarci, ma occorrerà vedere quanto mi offriranno.
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