United Mobile: un dopo-Skype Web 2.0?

Morten Lund, investitore originario del gigante tecnologico Skype, si lancia ora in United Mobile, operatore di telefonia mobile internazionale che propone un servizio combinato di varie soluzioni VoIP

Milano – C’è un personaggio illustre, benché poco conosciuto dal grande pubblico, che ha deciso di puntare su United Mobile , operatore mobile virtuale ( MVNO per gli amici) con base in Liechtenstein e che fornisce servizi di comunicazione mobile nel mondo. Il personaggio è Martin Lund, che ha collaborato dal punto di vista finanziario con Niklas Zennström e Janus Friis per lo sviluppo e la realizzazione di Skype .

La società – che dichiara operatività in 140 Paesi – promette tariffe convenienti per le chiamate tra gli Stati UE, il Marocco, il Sud Africa, l’Australia, Singapore e gli Emirati Arabi.

“United Mobile possiede la soluzione che tutti stavano aspettando – ha dichiarato Lund – e il giro d’affari che io stavo cercando” ha ammesso. “L’obiettivo principale della società è di applicare il modello Skype alla telefonia cellulare, per soddisfare le esigenze dell’utente medio in mobilità. United Mobile fornirà una combinazione di Truphone, Jajah e Skype all’interno di un Servizio One SIM card “.

L’obiettivo della società è ambizioso: diventare leader nella fornitura di servizi di telefonia mobile nel mondo. Che in un mercato come quello delle TLC è decisamente un traguardo faticoso.

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  • Miles scrive:
    allora faccio la pratica da pubblicista?
    Se il blog è veramente una testata giornalista voglio che valga come pratica per il praticantato giornalistico... se mi devo beccare gli oneri, almeno qualche vantaggio!
    • Macello scrive:
      Re: allora faccio la pratica da pubblicista?
      - Scritto da: Miles
      Se il blog è veramente una testata giornalista
      voglio che valga come pratica per il praticantato
      giornalistico...

      se mi devo beccare gli oneri, almeno qualche
      vantaggio!Sappi che il praticantato non lo puoi fare senza un contratto speciale che dipende dalla presenza in redazione di un giornalista professionista. Se invece vuoi diventare pubblicista devi pubblicare molti articoli in una testata, pagare e poi smettere di lavorare perchè nessuno ti pagherà mai i minimi sindacali.
  • Max scrive:
    Internet é uguale al resto della società
    Internet é uguale al resto della società, perché vogliamo attribuirle regole diverse? Internet non é niente altro che un acceleratore come sono ad esempio le macchine da scrivere rispetto alla scrittura manuale. Il Blog é l' evoluzione elettronica del "manifesto". Chiedere di mettere i blog sotto tutela delle leggi che controllano i giornali é identico a dire che per un volantino o un manifesto attaccato al muro ci vuole un direttore responsabile!Se affiggo al muro un manifesto dove parlo male di qualcuno, costui potrà querelarmi e, naturalmente, lo stesso può avvenire per un blog.Il fatto che il mezzo sia straordinariamente più efficace del manifesto rende solo il tutto più complesso, ma non muta la sostanza dei termini.Si potrà obiettare che un blog potrebbe essere anonimo, ma anche i manifesti non portano necessariamente una firma, eppure non sento parlare il garante a loro proposito. Va da se che Internet sta ponendo un problema molto serio relativamente alla necessità di uniformare e rendere interoperabili le legislazioni dei diversi paese. In altri termini, restando al paragone precedente, se trovo un manifesto che mi diffama, posso presentare una denunzia e gli inquirenti possono setacciare le tipografie alla ricerca di chi ha richiesto la stampa del manifesto. Allo stesso modo gli inquirenti dovrebbero poter conoscere dall' ISP chi é il titolare del blog per poterlo perseguire in caso di denunzia anche se l' ISP risiede fuori dall' Italia. Oddio é vero che se il manifesto lo stampo col computer non c' é indagine che possa consentire di rintracciare l' autore, ma siamo daccapo allo stesso problema, le nuove tecnologie sono acceleratori che richiedono un' adeguamento del resto della società.....Max
  • aghost scrive:
    Il potere è niente senza controllo
    La sostanza è sempre la stessa: il controllo. Quindi si fanno leggi illiberali che mettono potenzialmente fuori legge tutti i blogger, ma la legge viene usata solo alla bisogna, per stangare questo o quello quando serve. Cosi' la facciata di questa pseudodemocrazia è salva.http://www.aghost.wordpress.com/
  • aghost scrive:
    Il potere è niente senza controllo
    La sostanza è sempre la stessa: il controllo. Quindi si fanno leggi illiberali che mettono potenzialmente fuori legge tutti i blogger, ma la legge viene usata solo alla bisogna, per stangare questo o quello quando serve. Cosi' la facciata di questa pseudodemocrazia è salva.http://www.aghost.wordpress.com/
    • borg_troll scrive:
      Re: Il potere è niente senza controllo
      - Scritto da: aghost
      La sostanza è sempre la stessa: il controllo.Esatto.
      Quindi si fanno leggi illiberali che mettono
      potenzialmente fuori legge tutti i blogger, ma la
      legge viene usata solo alla bisogna, per stangare
      questo o quello quando serve.Esatto.
      Cosi' la facciata
      di questa pseudodemocrazia è
      salva.
      Esatto.E ora che hai ribadito l'ovvio, cosa è cambiato?Il mondo è stato sempre così: una legge per il Re, una per il popolo. E chi si oppone, giù bastonate (quando va bene). Cambiano i Re, ma la sostanza è la stessa: loro comandano, noi dobbiamo obbedire. Guai a chi sgarra.
      • Anonimo Per Scelta scrive:
        Re: Il potere è niente senza controllo
        In generale è vero, ma ogni tanto qualcosa succede: nessuno si ricorda la rivolta dei sans culottes, meglio conosciuta come Rivoluzione Francese? Per un periodo di tempo almeno anche i Re hanno avuto paura del popolo.... :)
        • ldsboy scrive:
          Re: Il potere è niente senza controllo
          - Scritto da: Anonimo Per Scelta
          In generale è vero, ma ogni tanto qualcosa
          succede: nessuno si ricorda la rivolta dei sans
          culottes, meglio conosciuta come Rivoluzione
          Francese?Già, rivoluzione che si è rivelata in breve ancora più oppressiva e sanguinolenta della monarchia.Gli stessi capi della rivoluzione rischiavano facilmente la ghigliottina.Da Wikipedia: Fino al 1794 la Francia venne governata in modo dittatoriale dal comitato di salute pubblica di Robespierre che giustiziava senza processo gli oppositori . Egli aveva infatti fatto approvare la legge dei sospetti in base a cui la gente accusata di tradimento veniva ghigliottinata senza processo . La lista dei sospetti era molto estesa: vi rientravano i nobili, gli emigrati, i preti refrattari, i federalisti, gli speculatori e le loro famiglie. Essi dovevano essere imprigionati fino alla pace. Le società popolari, controllate dai sanculotti, ricevettero dei poteri di sorveglianza e di polizia. Nel periodo della dittatura di Robespierre vennero giustiziate migliaia di persone (17000 solo a Parigi) a causa di questa legge e per questo venne chiamato periodo del terrore .[...]Delle misure di scristianizzazione, spontanee o organizzate dai rappresentanti in missione, si estendevano a tutta la Repubblica. I preti refrattari furono uccisi .[...]La legge di Pratile fece nascere il Grande Terrore . Nelle settimane seguenti più di 1400 persone furono ghigliottinate a Parigi . Il Terrore poteva reggersi solo sulla necessità di difendere una Repubblica in crisi: venuta meno l'emergenza grazie alle vittorie interne ed esterne, essa cominciava a perdere il sostegno popolare e la sua ragion d'essere. Perciò, per mantenere il massimo potere, i leader del Terrore cominciarono a eliminare chiunque non fosse della loro schiera. Bella soluzione! Come la soluzione (assenza di qualsiasi concetto di stato) che vorrebbero gli anarchici, i quali ignorano che se tutti possono fare qualsiasi cosa, allora tutti o la maggior parte dei nostri vicini sarebbero i nostri tiranni, che quindi si moltiplicherebbero invece che diminuire. Ci sarebbe il caos totale e come uniche leggi la dittatura dei singoli e la legge della giungla, il più forte mangia il più piccolo, senza che vi si possa porre alcun rimedio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 11.07-----------------------------------------------------------
          • zerouno scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            ...Già, rivoluzione che si è rivelata in breve ancora più oppressiva e sanguinolenta della monarchia... D'altronde non c'erano alternative.O tenersi la monarchia ricca e opprimente con il popolo alla fame (quella vera), o trovare altre vie.Se oggi godi della democrazia e delle sue libertà lo devi anche alla rivoluzione francese.La libertà spesso si guadagna con il sangue non lo sapevi ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 11.19-----------------------------------------------------------
          • ldsboy scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            - Scritto da: zerouno
            ...Già, rivoluzione che si è rivelata in breve
            ancora più oppressiva e sanguinolenta della
            monarchia...

            D'altronde non c'erano alternative.Sicuro?Mai sentito parlare delle "rivoluzioni di velluto"?
            O tenersi la monarchia ricca e opprimente con il
            popolo alla fame (quella vera), o trovare altre
            vie.
            Se oggi godi della democrazia e delle sue libertà
            lo devi anche alla rivoluzione francese.
            La libertà spesso si guadagna con il sangue non
            lo sapevi?Lo so, sto solo facendo notare che la rivoluzione francese si è rivelata più oppressiva della preesestente monarchia.
          • zerouno scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            ...Mai sentito parlare delle "rivoluzioni di velluto"?... Quando la gente muore di fame e di stenti c'è poco da andare sul velluto.A parte il fatto che la rivoluzione francese è nata da un corteo di protesta sfociata poi in una sparatoria e da quel punto non si è più tornati indietro (per fortuna).Per quanto riguarda l'oppressione della rivoluzione (periodo del terrore) è stata si spietata e sanguinosa, ma è anche durata pochissimo rispetto all'oppressione che la popolazione francese ha dovuto subire per secoli. Però da quel punto tutto il continente è stato scosso da una forte voglia di libertà e di ugualianza e i vari monarchi hanno cominciato a ricredersi circa la loro "superiorità" rispetto al popolino e ha cominciato a prendere più in considerazione le richieste della popolazione.Anche l'Italia è stata unita a fucilate e non certo con le carezze.
          • borg_troll scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            - Scritto da: zerouno
            Quando la gente muore di fame e di stenti c'è
            poco da andare sul
            velluto.Appunto. Cosa che adesso non accade. Magari siamo costretti ad arrabbattarci e a lottare per arrivare a fine mese, ma NON moriamo di fame e di stenti. Sappiamo che se dovessimo ribellarci, ci verrebbe tolto anche quel poco che abbiamo che è comunque tanto rispetto a chi non ha nulla (e non conta nulla, mai vedrai la rivolta degli homeless).La pratica rende perfetti. E poi, perchè affamare il popolo? Popolo = consumatori. I consumatori vanno lasciati liberi quel tanto che basti perchè, appunto, consumino.
            Anche l'Italia è stata unita a fucilate e non certo con le
            carezze.Quello è il passato. L'Europa viene unita dal denaro e dal mercato. Il popolo è stato, a tutti gli effetti, bypassato. Là dove si è votato il processo di unificazione (vedi costituzione europea) ha subito battute d'arresto. Solo temporanee, ovviamente, nessuna popolazione potrà mai arrestare una macchina economica tanto potente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 13.33-----------------------------------------------------------
          • zerouno scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            ...L'Europa viene unita dal denaro e dal mercato. Il popolo è stato, a tutti gli effetti, bypassato. Là dove si è votato il processo di unificazione (vedi costituzione europea) ha subito battute d'arresto. Solo temporanee, ovviamente, nessuna popolazione potrà mai arrestare una macchina economica tanto potente... Un popolo magari no, ma il sistema, una volta colassato su se stesso, si. ;)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            contenuto non disponibile
          • zerouno scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            Lo so benissimo che oggi non siamo nella stessa situazione che ha dato il via alla rivolusione francese.La mia era semplicemente una risposta a ldsboy in merito alle "rivoluzioni di velluto". Però sempre posta nel periodo storico in questione.Invece per quanto riguarda la situazione attuale, oggi non siamo ancora in quella situazione, ma visto che sempre di più la gente fa fatica ad arrivare a fine mese per tutta una serie di motivi (che di anno in anno diventano sempre più numerosi e più gravi), non è detto che in un prossimo futuro un qualcosa di molto simile alla rivoluzione francese non possa verificarsi di nuovo.Chiaramente con esisti molto più catastrofici. D'altronde il nostro è un sistema destinato al collasso.Rassegnatevi. ;)
          • ldsboy scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            - Scritto da: zerouno
            ...Mai sentito parlare delle "rivoluzioni di
            velluto"?...

            Quando la gente muore di fame e di stenti c'è
            poco da andare sul velluto.
            A parte il fatto che la rivoluzione francese è
            nata da un corteo di protesta sfociata poi in una
            sparatoria e da quel punto non si è più tornati
            indietro (per fortuna).
            Per quanto riguarda l'oppressione della
            rivoluzione (periodo del terrore) è stata si
            spietata e sanguinosa, ma è anche durata
            pochissimo rispetto all'oppressione che la
            popolazione francese ha dovuto subire per secoli.
            Però da quel punto tutto il continente è stato
            scosso da una forte voglia di libertà e di
            ugualianza e i vari monarchi hanno cominciato a
            ricredersi circa la loro "superiorità" rispetto
            al popolino e ha cominciato a prendere più in
            considerazione le richieste della popolazione.OK, io criticavo gli eccessi della rivoluzione, non certo la volontà di creare uguaglianza e libertà.Il "periodo del terrore" era ancora meno favorevole della monarchia all'uguaglianza e alla libertà.Bastava che una persona fosse soltanto sospettata di tradimento perchè venisse giustiziata senza processo, il che è di un'inciviltà estrema, peggio della peggiore tirannia.
            Anche l'Italia è stata unita a fucilate e non
            certo con le carezze.A volte (molto raramente) le fucilate occorrono, ma da quì a passare al "periodo del terrore" della r.f. ce ne passa.
          • Marlenus scrive:
            Re: Il potere è niente senza controllo
            - Scritto da: ldsboy
            Bella soluzione! La stessa soluzione (assenza di
            qualsiasi concetto di stato) che vorrebbero gli
            anarchici, i quali ignorano che se tutti possono
            fare qualsiasi cosa, allora tutti o la maggior
            parte dei nostri vicini sarebbero i nostri
            tiranni, che quindi si moltiplicherebbero invece
            che diminuire. Ci sarebbe il caos totale e come
            uniche leggi la dittatura dei singoli e la legge
            della giungla, il più forte mangia il più
            piccolo, senza che vi si possa porre alcun
            rimedio.Questa affermazione è un interpretazione di parte. Esistono precedenti storici di società non basate sullo stato che funzionavano molto meglio della società in cui viviamo. Non sono in grado di dire se tale superiorità fosse dovuta alla forma di autogoverno o alle caratteristiche delle persone che vi vivevano, anche se mi riesce difficile pensare che una società che si è perpetuata per molte generazioni, per centinaia di migliaia di persone, non abbia affrontato gli stessi problemi di devianza che affliggono noi. Forse il loro sistema aveva maggiori anticorpi e ne riduceva l'impatto, e questa è l'interpretazione alternativa che sento più vicina.BTW, per una descrizione del funzionamento e degli standard di vita di una società che con il metro di oggi si definirebbe anarchica, suggerisco la lettura del bellissimo libro di David Friedman "L'ingranaggio della libertà", Liberilibri (http://www.liberilibri.it/elenco_oche3.htm#4).PS: la società a cui mi riferisco è quella islandese di qualche secolo fa.Ciao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 11.26-----------------------------------------------------------
      • aghost scrive:
        Re: Il potere è niente senza controllo

        Esatto.

        E ora che hai ribadito l'ovvio, cosa è cambiato?sei proprio sicuro che sia così ovvio? :)Io non ci metterei la mano sul fuoco...
  • dominio scrive:
    ma solo per i .it?
    un blog su wordpress o su blogger, o un sito su .net o .com, non fanno differenza da un .it? per il .it ci vuole la carta e la firma, per gli altri ci vogliono 5 minuti, ma la legge fa distinzione riguardo la localizzazione ed ai domini?ps: leggi idiote a prescindere quando si parla di castrare la libertà d'espressione. non quella di diffamazione, che è già codificata e non vedo perché su internet dovrebbe essere diversa, se provata e non preventivata.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: ma solo per i .it?
      Se sei cittadino italiano e residente in italia (i) si applicano (almeno) le leggi italiane.
      • kaiserxol scrive:
        Re: ma solo per i .it?
        assolutamente no! Che c'entra dove abito io? Cos'è se sono italiano ma ho una impresa in svizzera credi che si occuopi di me la giurisdizione italiana? Non date risposte se non sapete! .it se ne occupa l'Italia tutti gli altri l'italia può solo censurarvi...per questo fanno tutti .com!
        • Anonimo scrive:
          Re: ma solo per i .it?
          - Scritto da: kaiserxol
          assolutamente no! Che c'entra dove abito io?Che come persona rispondi civilmente e penalmente di quello che fai alle leggi italiane. Quindi o hai registrato una ditta in svizzera, una srl o spa per avere una persona giuridica, ed il tuo dominio ed il tuo blog sono intestati a tale azienda, oppure ne rispondi in italia. E penalmente ne rispondi sempre e comunque in Italia, quindi se diffami dal tuo blog (o anche da quello della tua azienda, non cambia nulla) e ti citano penalmente ne rispondi ad un tribunale italiano.
          Cos'è se sono italiano ma ho una impresa in
          svizzera credi che si occuopi di me la
          giurisdizione italiana? Non date risposte se non
          sapete! .it se ne occupa l'Italia tutti gli altri
          l'italia può solo censurarvi...per questo fanno
          tutti
          .com!
          • uhhu scrive:
            Re: ma solo per i .it?
            Certo che e' così. Mi fa ridere che ha pure detto di non parlare se non si sa... Il problema è che poi altra gente lo legge e pensa che sia così.
  • ... scrive:
    Tutto giusto però...
    ...alla fine il discorso è sempre lo stesso: loro comandano, loro hanno il potere di stabilire quello che è giusto o sbagliato e noi branco di pirla li abbiamo votati perchè puntualmente coma una massa di bovini cretini crediamo e ci illudiamo dietro le 4 boiate (però scritte bene perchè dicono tutto e niente allo stesso tempo) che scrivono in Impact 500 sui manifesti poche settimane prima delle elezioni.Se solo avessero la certezza matematica di far sparire dalla rete tutto quello che può essere per loro fonte di disturbo non perderebbero un minuto.
    • DarkDantesh scrive:
      Re: Tutto giusto però...
      se hanno così tanto potere come dici, allora perchè internet c'è ancora? perchè i blog continuano ad esistere e a moltiplicarsi?forse il loro potere non è così grande ed infinito come pensi te..in fondo loro son semplici uomini come tutti noi.. solo che si trovano in cima ad un piedistallo, sopra di tutti, e possono prendere decisioni che io e te non possiamo neanche lontanamente pensare.ma questo comunque non da' certo loro il potere di far scomparire le cose semplicemente schioccando le dita.per quanto uno possa essere più in alto degli altri, di certo non gli compaiono quattro braccia e 10 gambe in più, rimane sempre un uomo come tanti e basta.e, ad ogni modo, il potere che hanno viene da noi; siamo noi che glielo diamo.internet è il chiaro e lampante esempio di qualcosa che va' oltre il controllo del governo e dello stato, perchè nonostante tutte le offensive condotte nei suoi confronti, internet è ancora qui, vivo e vegeto. alla faccia di tutti quelli che vorrebbero vederlo imbrigliato da regole assurde. internet è ancore libero come è sempre stato, e sempre lo sarà.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 00.53-----------------------------------------------------------
      • ... scrive:
        Re: Tutto giusto però...
        Ma infatti cosa ho scritto al fondo ? "Se avessero la certezza matematica..." ovvero il loro potere effettivo si ferma alla carta bollata che sprecheranno per l'ennesima volta ma se mai in futuro potessero andare oltre sarebbero guai
    • tex scrive:
      Re: Tutto giusto però...
      - Scritto da: ...
      ...alla fine il discorso è sempre lo stesso: loro
      comandano, loro hanno il potere di stabilire
      quello che è giusto o sbagliato e noi branco di
      pirla li abbiamo votati perchè puntualmente coma
      una massa di bovini cretini crediamo e ci
      illudiamo dietro le 4 boiate (però scritte bene
      perchè dicono tutto e niente allo stesso tempo)
      che scrivono in Impact 500 sui manifesti poche
      settimane prima delle
      elezioni.
      Ci sono sempre queste iniziative però: http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
      • ... scrive:
        Re: Tutto giusto però...
        Ahhh sì... è proprio utile... Beppe, invece di promuovere certe co...onate, farebbe meglio a mettere insieme qualcosa di concreto. Dopo tale giornata chi è capace di spiegarmi cosa cambierà di concreto ?
        • startrek scrive:
          Re: Tutto giusto però...
          - Scritto da: ...
          Ahhh sì... è proprio utile...
          Beppe, invece di promuovere certe co...onate,
          farebbe meglio a mettere insieme qualcosa di
          concreto. Dopo tale giornata chi è capace di
          spiegarmi cosa cambierà di concreto
          ?Intanto è un modo per comunicare che ci siamo rotti i...Forse così 'recepiscono'. O no?
          • ... scrive:
            Re: Tutto giusto però...
            Quelli recepiranno solo un viaggio di sola andata per un campo di lavoro
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Tutto giusto però...
            - Scritto da: startrek

            Intanto è un modo per comunicare che ci siamo
            rotti
            i...
            Forse così 'recepiscono'. O no?
            NO! (anche se magari dovrebbero...)
        • rte scrive:
          Re: Tutto giusto però...
          - Scritto da: ...
          Ahhh sì... è proprio utile...
          Beppe, invece di promuovere certe co...onate,
          farebbe meglio a mettere insieme qualcosa di
          concreto. Dopo tale giornata chi è capace di
          spiegarmi cosa cambierà di concreto
          ?quoto.tante belle parole, tanto indignarsi ma MAI (o quasi) qualcosa di concreto.
        • borg_troll scrive:
          Re: Tutto giusto però...
          Non cambierà nulla, ma non farne una colpa a Grillo. Lui non può fare di più, e lo sa bene. Nessuno può.Quello che molti definiscono sommariamente come "il Potere" non è qualcosa di monolitico, identificabile, e quindi che si possa combattere. E' un intrico dinamico di interessi e di connivenze tra poteri economici e istituzionali, in cui i protagonisti possono cambiare e cambiano, ma l'intrico sopravvive. Non è una persona, una società, un'istituzione ma un ordine delle cose che è esistito nel corso dell'intera esistenza umana, basandosi sul fatto che I POTERI FORTI ESISTONO SEMPRE e che I POTERI FORTI HANNO INTERESSI IN COMUNE.Abbatti un governo, ne verrà un altro, e quest'altro dovrà fare i conti con lo stato delle cose. Annienta pure un'intera multinazionale (sempre che sia possibile) e qualcun altro prenderà il suo posto. Il legame tra Politica ed Economia è indissolubile.E il popolo? Il popolo è diviso. Oh, certo, si riunirà e combatterà quando non avrà nulla da perdere, ma dopo la rivoluzione le cose torneranno come prima, cambieranno solo gli attori. E chi comanda ha imparato bene le lezioni del passato: un tempo ci si rivoltava perchè si moriva di fame, non c'era più nulla da perdere. Chi è disperato può lottare perchè non può andargli peggio di così.Oggi le cose sono diverse. Non moriamo di fame, e anche il più spiantato di noi ha tanto, troppo da perdere. Batterci per le nostre libertà? Perchè? La libertà non paga le bollette. Il sistema economico in cui viviamo ci vincola a sè con la necessità assoluta e totale di far quadrare i conti. Meglio non essere liberi, ma avere un lavoro. Meglio essere costretti al silenzio, ma poter mangiare. Meglio chinare la testa, ma avere un tetto sopra di essa.La libertà non è più "essere liberi di essere e fare ciò che si vuole purchè non si faccia male a nessuno", ma "essere liberi dalla paura della punizione, almeno per oggi".Non abbiamo mai avuto alcuna possibilità. Guardate in faccia il mondo reale, e disperatevi.
          • ... scrive:
            Re: Tutto giusto però...
            Beh visto che la situazione è questa Beppe potrebbe anche smetterla di fare propaganda e tornare a fare il comico con qualche barzelletta sui carabinieri. D'altro canto così facendo gli si può solo rimproverare che è facile giocare al salvatore del mondo dietro un blog.Non per dire ma alla fine non è niente di speciale anzi è quasi un personaggio patetico. Finchè c'era uno ha sparato a zero su psiconani che vedeva solo lui e lodava l'altro (tanto da dare in anticipo di parecchie ore la notizia della sua elezione) poi con il cambio di guarda se la prende con le mortadelle e probabilmente alle prossime elezioni elogerà il nano. Viene semplicemente da chiedergli cosa vuole, di decidersi a seguire una linea, un modello e non di giocare a salterello tra i vari schieramenti. Diversamente dovrebbe proporsi lui in prima persona se considera tutti gli altri sbagliati per non dire marci.
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Tutto giusto però...

            La libertà non è più "essere liberi di essere e
            fare ciò che si vuole purchè non si faccia male a
            nessuno", ma "essere liberi dalla paura della
            punizione, almeno per
            oggi".

            Non abbiamo mai avuto alcuna possibilità.
            Guardate in faccia il mondo reale, e
            disperatevi.Dici cose giuste, ma sei troppo nichilista: bisogna reagire, invece. Il difficile è solo trovare il modo!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 14.31-----------------------------------------------------------
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