Uno standard per i dati sulla sicurezza

Lo approva OASIS: è basato su XML e uniforma il modo in cui oggi vengono identificate, classificate e descritte le vulnerabilità di sicurezza. Con un occhio al mondo dei Web service


Roma – Il consorzio OASIS ha varato un nuovo standard, chiamato Application Vulnerability Description Language ( AVDL ) che fornisce un metodo universale per pubblicare e trasmettere informazioni sulle vulnerabilità del software.

Il linguaggio (AVDL), basato sull’XML, ha l’obiettivo di mettere ordine nel mondo della sicurezza e fornire all’industria uno standard per far parlare tra loro le varie applicazioni di sicurezza oggi esistenti, come quelle per la protezione dei sistemi, il blocco degli attacchi, la correzione automatica del software, la distribuzione delle patch e la gestione degli eventi di sicurezza.

Lo standard dovrebbe aiutare le organizzazioni che si occupano di sicurezza a gestire le informazioni su bug, patch e minacce in modo assai più facile rispetto al passato. Oltre a poter facilmente importare, catalogare e classificare i dati relativi attraverso rigorosi file XML, le stesse applicazioni di sicurezza – come firewall, antivirus e gestori di patch – potranno interoperare e automatizzare i processi di identificazione, valutazione e correzione dei problemi di sicurezza, compilazione dei bollettini di sicurezza e applicazione delle patch.

Per fare un esempio, AVDL potrà consentire ad uno scanner di vulnerabilità di scambiare dati e informazioni con un sistema per la gestione della sicurezza; quest’ultimo sarà in grado di stilare rapporti dettagliati e sottoporli al vaglio di un amministratore di sistema che, a sua volta, potrà utilizzarli per automatizzare le procedure di installazione delle relative patch.

Fra i grossi enti americani che stanno implementando AVDL, secondo quanto riportato da OASIS, vi sono il ministero dell’Energia e l’Agenzia per la sicurezza nucleare nazionale.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • alice scrive:
    sweetblinds@gmail.com
    Dear sir *_* Have a nice day! This is Alice from Shaoxing Sweet Blinds Co Ltd.we find your company by google . We are a manufactory which produce window covering products in China.Such as venetian blinds,zebra blinds and accessories. We are glad to send some picture of our products for your reference!If you interested any products,please don't feel hesitate to contact us!we will replay soon! Best regards! Alice Shaoxing Sweet Blinds Co Ltd.Tel: 0086-575-88034277Fax: 0086-575-88514501Skype:shangrilablindsMsn:sweetblinds@hotmail.comhttp://www.sweetblinds.cn
  • Anonimo scrive:
    Re: Il solare secondo Rubbia

    perche' no...
    l'energia solare che colpisce la terra e'
    sempre quella, che arrivi al suolo o meno,
    ma a seconda di cosa colpisce fa differenza.

    far riscaldare alla radiazione solare il
    mare piuttosto che la terra o l'aria, cambia
    le condizioni climatiche.Assolutamente si, ma c'è comunque una bella differenza tra introdurre calore o spostarlo. Poi usando una torre a secco (una delle ipotesi per il raffreddamento) l'effetto finale (aria calda) sarebbe molto simile a quello del riscaldamento naturale.In secondo luogo, le potenze in gioco sono comunque minime in proporzione... a meno che non ricopri chessò un'intera isola di specchi...
  • deepblu scrive:
    Re: Il solare secondo Rubbia
    - Scritto da: Anonimo

    Perche' il solare antiecologico?

    t sei mai chiesto quanta energia ci vuole
    per produrre il tuo pannello???


    si possono costruire celle solari solo
    perchè ancora abbiamo uno sfracasso
    di petrolio...

    tra qualche anno si raggiunge il punto di
    non ritorno: più petrolio estratto di
    quello "scovato" e allora il petrolio
    comincerà a costare sempre
    più...

    l'unico combustibile si chiamerà
    uranio....

    e non parlate per favore di fusione....
    ancora qualche generazione per vederla
    (forse) io faccio ricerca e so bene a che
    punto la fusione sia... ancora non riusciamo
    a capirne la fisica (è uscito da poco
    un libro di atzeni da 160? che ne parla un
    po') ma dal punto di vista ingegneristico
    siamo ancora anni luce indietro.... il
    tokamak che vogliono fare a cadarach o in
    giappone non funzionerà mai (se mai
    lo costruiranno) l'unica alternativa
    è la fusione a confinamento inerziale
    (vedere NIF in U.S.A) ma lì anche se
    riusciranno a fare la fusione, non
    riusciranno mai a produrre energia
    abbastanza per tenere in vita il
    "motore".....
    mah......io ho ascoltato il Prof.Toschi, fino a pocofa era il direttore Europeo del progetto I.T.E.R. , penso tuti riferisca a quello quando parli del Tokamak...a parte che non è proprio una macchina tokamak, ma aquanto mi risulta il progetto è a buon punto!Dovrebbero realizzarlo in Francia...e dovrebbe dare buonirisultati. Non dico che al primo colpo la fusione riesca e si autoalimenti....ma a sentire chi nel progetto c'è stato una vita e ne conosce i minimi dettagli....sono molto fiducioso!Credimi dietro c'è tanto tanto tanto lavoro...da parte di tanti...da tutto il mondo!Speriamo bene....Per quanto riguarda la fusione a confinamento inerziale....be quella non è che sia proprio un gran ché!Rubbia l'ha sponsorizzata molto...ma si è visto, anche tramite gli esperimenti fatti al' INFN di Frascati, che alla fine è più difficile da fare bene e con continuità di quella a confinamento magnetico....andava meglio per altri scopi!:pun saluto....
    saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Che strano...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato


    eolica e solare sono scartate per
    questioni

    ecologiche e di rendimenti.

    Jeremy Rifkin non sarebbe d'accordo con te.
    I rendimenti si possono ottimizzare, e,
    quali sarebbero le questioni ecologiche?
    che la solare sia da scartare per questioni ecologiche e' un controsenso. idem per i rendimenti, sono già scesi sotto i 10 centesimi a kilowat come costo di produzione ed il costo dell'energia prodotta con il petrolio era sui 6 prima che aumentasse il petrolio come nell'ultimo periodo.purtroppo per la eolica a parte le critiche per i problemi legati al paesaggio modifica il corso dei venti e quindi pesa molto sul clima.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Il solare secondo Rubbia
    - Scritto da: Anonimo

    Perche' il solare antiecologico?

    t sei mai chiesto quanta energia ci vuole
    per produrre il tuo pannello???Uno specchio concavo?Sempre meno che per produrre i materiali per costruire una centrale termoelettrica.Ti rammento che non sto parlando di SOLARE TERMICO.Quanto al pannello fotovoltaioco...boh certamente ha una struttura piu' complessa ma il costo dipende da tanti fattori... tutti modificabili (in meglio).
    si possono costruire celle solari solo
    perchè ancora abbiamo uno sfracasso
    di petrolio...
    tra qualche anno si raggiunge il punto di
    non ritorno: più petrolio estratto di
    quello "scovato" e allora il petrolio
    comincerà a costare sempre
    più...
    l'unico combustibile si chiamerà
    uranio....Gia'.. perche' i costi di costruzione di una centrale a fissione son bruscolini... per non parlare del trattamento e smaltimento del materiale.... e della centrale a fine ciclo...Sicuro di aver fatto bene i conti?
    e non parlate per favore di fusione....No non figuriamoci... non mi azzarderei mai e del resto non era mio il "quotato".
  • Larry scrive:
    Re: Il solare secondo Rubbia
    - Scritto da: Anonimo

    Perche' il solare antiecologico?

    t sei mai chiesto quanta energia ci vuole
    per produrre il tuo pannello???


    si possono costruire celle solari solo
    perchè ancora abbiamo uno sfracasso
    di petrolio...

    tra qualche anno si raggiunge il punto di
    non ritorno: più petrolio estratto di
    quello "scovato" e allora il petrolio
    comincerà a costare sempre
    più...

    l'unico combustibile si chiamerà
    uranio....

    e non parlate per favore di fusione....
    ancora qualche generazione per vederla
    (forse) io faccio ricerca e so bene a che
    punto la fusione sia... ancora non riusciamo
    a capirne la fisica (è uscito da poco
    un libro di atzeni da 160? che ne parla un
    po') ma dal punto di vista ingegneristico
    siamo ancora anni luce indietro.... il
    tokamak che vogliono fare a cadarach o in
    giappone non funzionerà mai (se mai
    lo costruiranno) l'unica alternativa
    è la fusione a confinamento inerziale
    (vedere NIF in U.S.A) ma lì anche se
    riusciranno a fare la fusione, non
    riusciranno mai a produrre energia
    abbastanza per tenere in vita il
    "motore".....Pessimismo alla Morgendoffer vedo...Tokamak, Iter nel nome di progetto. Si, per quello ci rivediamo dopo lo sbarco su Marte, magari nel 2025.per il NIF invece nutro fiducia: gia' il "marketing" di quel mostro viaggia da dio (prendono i soldi sia dall'Ente per l'Energia che da quello per la Difesa) poi, al momento eroga piu' potenza delle loro piu' ottimistiche aspettative. Certo, come idea fa ridere i polli, pero' funziona.Secondo me, il NIF nel 2010 innesca la fusione e la mantiene pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il solare secondo Rubbia
      nononononoio lavoro proprio su quello....la NIF servirà solo ai militari....ma già si parla per quello di riprendere i test nucleari (physics today di dicembre credo) la nif avrà un tasso di ripetizione di 1 ora... perché si riesca a mantenere viva la fusione serve un tasso di tiro a 5 hertz.... siamo ben lontani..... e lo schema del fast ignitor non prospetta niente di buono ... forse dei fasci di ioni hanno qualche probabilita' in piu'e in italia ??? "se magna à mozzarella bbona!" e io me ne seno scappato
    • Anonimo scrive:
      Re: Il solare secondo Rubbia
      beh, non è pessimismo.... leggiti un po' di letteratura scientifica e poi ne riparliamo.ITER non funzionerà, inoltre era stato progettato come reattore-test e poi di fronte alla mancanza di fondi è stato "ingrandito" senza adeguati progetti "pilota", se vuoi è come dire facciamo un bus grosso il doppio così porterà il doppio di persone... ma poi magari il motore non ce la fa a tirare il carrozzone.NIF: progetto militare, qualche briciola per il civile, perché possa funzionare come reattore dovrebbe tirare a 5 hertz mentre ora va a 1 tiro ogni ora (60 minuti, 3600 secondi) un rapporto 18000 ... mica bruscolini....ciao
  • Larry scrive:
    Re: Il solare secondo Rubbia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Larry

    passi per l'acqua salata, se funziona
    e' una

    buona idea ma, la centrale solare ha
    sempre

    un piccolo problema: riscalda
    l'atmosfera

    circostante molto piu' di una centrale a

    combustibile fossile o nucleare (o
    eolica,

    idrica).

    Ehm... non è proprio così,
    anzi è esattamente il contrario:
    l'energia termica che proviene dal sole va a
    scaldare l'aria e soprattutto la terra, la
    quale a sua volta riscalda l'aria per
    convezione.

    Ora se catturiamo una buona parte
    dell'energia che finirebbe a terra e ne
    convertiamo un po (diciamo il 30%) in
    energia elettrica, ne rimane un 70% da
    smaltire in qualhe modo (acqua di mare,
    torri ad evaporazione, ecc).
    Dal bilancio risulta che nel campo solare
    farà PIU' FREDDO che non sulla terra
    nuda...

    Invece una centrale convenzionale deve
    smaltire il solito 70% del calore prodotto
    dalla combustione/fissione del
    combustibile... questo si che è
    calore in eccesso (-
    inquinamento
    termico).


    Non si puo' vivere per il raggio di

    chilometri intorno ad una centrale
    solare.

    Non è il caso, visto il ragionamento
    di prima. Discutiamone se volete... ciao!
    perche' no...l'energia solare che colpisce la terra e' sempre quella, che arrivi al suolo o meno, ma a seconda di cosa colpisce fa differenza. far riscaldare alla radiazione solare il mare piuttosto che la terra o l'aria, cambia le condizioni climatiche.
  • Anonimo scrive:
    Re: domanda...
    Ho letto 1 Kw/h al metro quadro con il sole a cannone, ma l' efficienza di un pannello fotovoltaico e' solo del 10-15%.- Scritto da: Anonimo
    ...dal momento che sembri informato.

    Mi sono sempre chiesto:

    qual'è il numero di kilowatt per ora
    e per metro quadrato che teoricamente il
    sole può fornire (in ipotesi di
    massimo rendimento quindi) diciamo con il
    sole allo zenith, in una giornata di cielo
    terso?

    grazie
    • avvelenato scrive:
      Re: domanda...
      - Scritto da: Anonimo
      in italia siamo arrivati in
      ritardo come al solitonon è vero, ad Adrano (Ct) c'è una centrale solare termica sperimentale, fu costruita non so quanti anni fa, era all'avanguardia per l'epoca, ma a causa dei costi di gestione non convenienti adesso è spenta.
  • Anonimo scrive:
    Re: domanda...
    La media giornaliera e' tra i 3Kw/H ed i 5 KW/H a secondo della Latitudine a cui ti trovi.Parliamo ovviamente dell'energia di tutto lo spettro della luce che colpisce un metro Quadrato di superfice, e non solo della parte di spettro che e' attualmente utile per generare elettricita'.- Scritto da: Anonimo
    ...dal momento che sembri informato.

    Mi sono sempre chiesto:

    qual'è il numero di kilowatt per ora
    e per metro quadrato che teoricamente il
    sole può fornire (in ipotesi di
    massimo rendimento quindi) diciamo con il
    sole allo zenith, in una giornata di cielo
    terso?

    grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: La parte "strana"
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Alessandrox

    Circa 10 - 15 anni fa' lessi in un
    articolo

    del Sole24Ore una notizia simile... ma
    di

    un' azienda Italiana. PHOBOS, mi pare.
    Devo

    avere ancora il ritaglio da qualche
    parte.

    Mi ero dimenticato la parte strana:
    Questa azienda nell' articolo era giudicata
    all' avanguardia con questa soluzione
    veramente originale: un materiale conduttore
    organico plastico e flessibile, pannelli
    solari arrotolabili ecc.

    Poi piu' nulla, questa azienda sembra
    sparita; provai a suo tempo a fare una
    ricerca su internet (ormai anche il
    fruttivendolo ha almeno un' indirizo e-mail)
    ma nulla, non sono riuscito a ritrovare
    notizie su quasta azienda.


    ==================================
    Modificato dall'autore il 25/06/2004 10.36.52Sarà fallita. I materiali organici promettono sempre molto, ma solo adesso si stanno iniziano a risolvere i grossi problemi che li affliggono, come ad esempio la stabilità(si degradano in fretta).
  • Anonimo scrive:
    X QUESTO brevetto ok, non per il softw
    Ecco un esempio di qualcosa per cui il concetto di brevetto ha senso (al contrario del software) questi investono milioni di Euro in ricerca per avere qualcosa che funziona, dopo non sarebbe giusto che il primo taiwanese che lo analizza e riesce a trovare dei meccanismi di produzione per rifarlo poi lo venda a metà prezzo, non dovendo rientrare dei costi di ricerca.Per il software invece è tutta un altra cosa, ma vallo tu a spiegare a quei parrucconi del consiglio dei ministri d'Europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUESTO brevetto ok, non per il softw
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco un esempio di qualcosa per cui il
      concetto di brevetto ha senso (al contrario
      del software) questi investono milioni di
      Euro in ricerca per avere qualcosa che
      funziona, dopo non sarebbe giusto che il
      primo taiwanese che lo analizza e riesce a
      trovare dei meccanismi di produzione per
      rifarlo poi lo venda a metà prezzo,
      non dovendo rientrare dei costi di ricerca.

      Per il software invece è tutta un
      altra cosa, ma vallo tu a spiegare a quei
      parrucconi del consiglio dei ministri
      d'Europa.Veramente è la commissione europea di romano prodi non il consiglio dei ministri
      • Sandro kensan scrive:
        Re: X QUESTO brevetto ok, non per il softw
        - Scritto da: Anonimo

        Per il software invece è tutta un

        altra cosa, ma vallo tu a spiegare a
        quei

        parrucconi del consiglio dei ministri

        d'Europa.

        Veramente è la commissione europea di
        romano prodi non il consiglio dei ministriNo, non è la Comissione europea ma è il Consiglio europeo ovvero i ministri d'Europa che insieme decidono di stracciare il voto dell'europarlamento e di imporre la brevettabilità del software.Comunque staremo a vedere col nuovo parlamento se ci sono speranza di ribaltare la decisione del consiglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUESTO brevetto ok, non per il sof

      Per il software invece è tutta un
      altra cosa, ma vallo tu a spiegare a quei
      parrucconi del consiglio dei ministri
      d'Europa.A chi ai leggivendoli? see...
  • Alessandrox scrive:
    Che strano...
    Circa 10 - 15 anni fa' lessi in un articolo del Sole24Ore una notizia simile... ma di un' azienda Italiana. PHOBOS, mi pare. Devo avere ancora il ritaglio da qualche parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che strano...
      - Scritto da: Alessandrox
      Circa 10 - 15 anni fa' lessi in un articolo
      del Sole24Ore una notizia simile... ma di
      un' azienda Italiana. PHOBOS, mi pare. Devo
      avere ancora il ritaglio da qualche parte.Fino a quando il petrolio non raggiungerà il picco nella sua erogazione (ovvero la metà delle scorte totali) nessuno prenderà seriamente in considerazione idrogeno, solare ed eolica semplicemente perchè sono piu' costose del petrolio. Certo, se non inizi ad usarle rimaranno SEMPRE piu' costose del petrolio, ma sono anche le uniche forme di energia in grado di durare per milioni di anni, mentre al petrolio ormai rimangono si e no 15 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che strano...
        Prima che finisca compra "Le Scienze" di questo mese.C'e' un articolo IMPERDIBILE sul futuro dell'idrogeno....Fa molto riflettere
        • Anonimo scrive:
          Re: Che strano...
          - Scritto da: Anonimo
          Prima che finisca compra "Le Scienze" di
          questo mese.
          C'e' un articolo IMPERDIBILE sul futuro
          dell'idrogeno....
          Fa molto riflettereE cosa raccontano in questo articolo IMPERDIBILE?Ho voglia di riflettere?
      • avvelenato scrive:
        Re: Che strano...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alessandrox

        Circa 10 - 15 anni fa' lessi in un
        articolo

        del Sole24Ore una notizia simile... ma
        di

        un' azienda Italiana. PHOBOS, mi pare.
        Devo

        avere ancora il ritaglio da qualche
        parte.

        Fino a quando il petrolio non
        raggiungerà il picco nella sua
        erogazione (ovvero la metà delle
        scorte totali) nessuno prenderà
        seriamente in considerazione idrogeno,
        solare ed eolica semplicemente perchè
        sono piu' costose del petrolio. Certo, se
        non inizi ad usarle rimaranno SEMPRE piu'
        costose del petrolio, ma sono anche le
        uniche forme di energia in grado di durare
        per milioni di anni, mentre al petrolio
        ormai rimangono si e no 15 anni.
        eolica e solare sono scartate per questioni ecologiche e di rendimenti.l'idrogeno è solamente un modo per la distribuzione dell'energia alternativo alla benzina, la cui produzione spetta ancora ad altri metodi.io sinceramente credo molto di più nella fusione nucleare fredda; soprattutto le morti "misteriose" accadute ad alcuni fra coloro i quali se ne occupavano mi rendono in qualche modo fiducioso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che strano...

          soprattutto
          le morti "misteriose" accadute ad alcuni fra
          coloro i quali se ne occupavano mi rendono
          in qualche modo fiducioso.Secondo me guardi troppi film di spionaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che strano...

          eolica e solare sono scartate per questioni
          ecologiche e di rendimenti.aggiornati per carita' ...
          l'idrogeno è solamente un modo per la
          distribuzione dell'energia alternativo alla
          benzina, la cui produzione spetta ancora ad
          altri metodi.
          io sinceramente credo molto di più
          nella fusione nucleare fredda; soprattutto
          le morti "misteriose" accadute ad alcuni fra
          coloro i quali se ne occupavano mi rendono
          in qualche modo fiducioso.e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Che strano...

            e poi c'era la marmotta che incartava la
            cioccolata ...LOL!!! :D:D:D:D:D:D
        • Alessandrox scrive:
          Il solare secondo Rubbia
          - Scritto da: avvelenato
          eolica e solare sono scartate per questioni
          ecologiche e di rendimenti.Perche' il solare antiecologico?Oramai per ottenere il solito Kw/ora ci vogliono superfici sempre meno estese grazie al silicio monocristallino e a tecniche di costruzione delle lenti sempre piu' raffinate.Comunque la conversione diretta solare- energia elettrica sfrutta solo una piccola parte dell' energia solare: lo ha capito Rubbia che sta sperimentando un sistema solare termico di nuova (almeno in parte) concezione: il Solare TermoDidamico.Si tratta della gia' nota soluzione con gli Specchi Ustori (inventati da Archimede in Sicilia oltre 2000 anni fa') solo che viene migliorata da un sistema di inseguimento del sole per mantenere una inclinazione sempre ottimale: lo specchio ustore concentra una grandissima quantita' d' energia e si raggiungono temperature elevatissime , paragonabili a quelle sulla superfice solare: la resa e' equivalente a quella di una centrale termica a comb. fossile se non maggiore; il problema e' che come gran parte delle fonti rinnovabili non e' possibile ne regolare ne accumulare il potenziale energetico fornito dalla natura, si prende quando e' disponibile, se ne sfrutta solo una parte senza poter accumulare la parte ecedente e se si chiude la fonte (es. cielo nuvoloso, pioggia, neve) si fa festa; Eccezion fatta per il Fotovoltaico (ma l' accumulo dell' energia e' molto costoso e poco efficente) e l' IDROELETTRICO con il quale e' possibile accumulare il potenziale energetico tramite le dighe.E QUI' interviene l' INNOVAZIONE di rubbia:l' impiego di SALI FUSI (dal calore solare) consente l' accumulo di GRANDI quantita' di calore ad alevata intensita' e per periodi di tempo molto lunghi, tanto che in una settimana di buio la centrale continuerebbe a fornire il calore accumulato per far evaporare l' acqua e far girare le turbine di generazione elettrica.E questo solo ad uno stadio SPERIMENTALE... Tecnologia tutta Italiana, unica a livello mondiale che Rubbia vorrebbe comunque aprire a TUTTI.
          l'idrogeno è solamente un modo per la
          distribuzione dell'energia alternativo alla
          benzina, la cui produzione spetta ancora ad
          altri metodi.
          io sinceramente credo molto di più
          nella fusione nucleare fredda; soprattutto
          le morti "misteriose" accadute ad alcuni fra
          coloro i quali se ne occupavano mi rendono
          in qualche modo fiducioso.Si h letto anche io...Lo hai letto su disinformazione.it?==================================Modificato dall'autore il 25/06/2004 10.58.11==================================Modificato dall'autore il 25/06/2004 11.00.21
          • Larry scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia
            passi per l'acqua salata, se funziona e' una buona idea ma, la centrale solare ha sempre un piccolo problema: riscalda l'atmosfera circostante molto piu' di una centrale a combustibile fossile o nucleare (o eolica, idrica).Non si puo' vivere per il raggio di chilometri intorno ad una centrale solare.
          • Anonimo scrive:
            bè ma non mi pare una brutta cosa

            passi per l'acqua salata, se funziona e' una
            buona idea ma, la centrale solare ha sempre
            un piccolo problema: riscalda l'atmosfera
            circostante molto piu' di una centrale a
            combustibile fossile o nucleare (o eolica,
            idrica).

            Non si puo' vivere per il raggio di
            chilometri intorno ad una centrale solare.Ehi ma dove l'hai letto? cmq se fosse vero - ci sarà un anello, centrato sulla centrale, in cui ci sarà un micro-clima tropicale. Non sarebbe male, per farci un giardino tropicale e/o finte spiaggie dove poter andare durante l'inverno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia
            - Scritto da: Larry
            passi per l'acqua salata, se funziona e' una
            buona idea ma, la centrale solare ha sempre
            un piccolo problema: riscalda l'atmosfera
            circostante molto piu' di una centrale a
            combustibile fossile o nucleare (o eolica,
            idrica).Ehm... non è proprio così, anzi è esattamente il contrario:l'energia termica che proviene dal sole va a scaldare l'aria e soprattutto la terra, la quale a sua volta riscalda l'aria per convezione.Ora se catturiamo una buona parte dell'energia che finirebbe a terra e ne convertiamo un po (diciamo il 30%) in energia elettrica, ne rimane un 70% da smaltire in qualhe modo (acqua di mare, torri ad evaporazione, ecc).Dal bilancio risulta che nel campo solare farà PIU' FREDDO che non sulla terra nuda...Invece una centrale convenzionale deve smaltire il solito 70% del calore prodotto dalla combustione/fissione del combustibile... questo si che è calore in eccesso (-
            inquinamento termico).
            Non si puo' vivere per il raggio di
            chilometri intorno ad una centrale solare.Non è il caso, visto il ragionamento di prima. Discutiamone se volete... ciao!
          • Anonimo scrive:
            domanda...
            ...dal momento che sembri informato.Mi sono sempre chiesto: qual'è il numero di kilowatt per ora e per metro quadrato che teoricamente il sole può fornire (in ipotesi di massimo rendimento quindi) diciamo con il sole allo zenith, in una giornata di cielo terso?grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia

            Perche' il solare antiecologico?t sei mai chiesto quanta energia ci vuole per produrre il tuo pannello???si possono costruire celle solari solo perchè ancora abbiamo uno sfracasso di petrolio... tra qualche anno si raggiunge il punto di non ritorno: più petrolio estratto di quello "scovato" e allora il petrolio comincerà a costare sempre più...l'unico combustibile si chiamerà uranio....e non parlate per favore di fusione.... ancora qualche generazione per vederla (forse) io faccio ricerca e so bene a che punto la fusione sia... ancora non riusciamo a capirne la fisica (è uscito da poco un libro di atzeni da 160? che ne parla un po') ma dal punto di vista ingegneristico siamo ancora anni luce indietro.... il tokamak che vogliono fare a cadarach o in giappone non funzionerà mai (se mai lo costruiranno) l'unica alternativa è la fusione a confinamento inerziale (vedere NIF in U.S.A) ma lì anche se riusciranno a fare la fusione, non riusciranno mai a produrre energia abbastanza per tenere in vita il "motore".....saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia
            caro Alessandroxasserire che l'accumulo di energia con i sali fusi sia una invenzione di Rubbia è assolutamente falso.I sali fusi si usano comunemente nell'industria per accumuli di energia.Inoltre il SANDIA già da tempo ha sperimentato l'uso dei sali fusi (60% Nitrato di Sodio e 40% Nitrato di Potassio, con una temperatura di fusione di 220 °C) in un impianto solare con Eliostati, Torre, Ricevitore e Turbine.E con esiti assolutamente positivi tant'è che l'impinato è ancora in funzione. Quindi non è tecnologia eclusivamente Italiana nè tantomeno una invenzione di Rubbia. Mi spiace deluderti perchè mi sembra che tu lo abbia scritto con una certa "contentezza".Inoltre questo impianto sperimentale dell'ENEA ha una gestazione piuttosto lunga, come tutte le cose Italiane, e finchè non saranno finiti i milioni di Euro che lo stato (ovvero i cittani) ha messo a disposizione l'impinato non partirà. Vedrai!Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: avvelenato

            eolica e solare sono scartate per
            questioni

            ecologiche e di rendimenti.

            Perche' il solare antiecologico?
            Oramai per ottenere il solito Kw/ora ci
            vogliono superfici sempre meno estese grazie
            al silicio monocristallino e a tecniche di
            costruzione delle lenti sempre piu'
            raffinate.
            Comunque la conversione diretta solare-
            energia elettrica sfrutta solo una piccola
            parte dell' energia solare: lo ha capito
            Rubbia che sta sperimentando un sistema
            solare termico di nuova (almeno in parte)
            concezione: il Solare TermoDidamico.
            Si tratta della gia' nota soluzione con gli
            Specchi Ustori (inventati da Archimede in
            Sicilia oltre 2000 anni fa') solo che viene
            migliorata da un sistema di inseguimento del
            sole per mantenere una inclinazione sempre
            ottimale: lo specchio ustore concentra una
            grandissima quantita' d' energia e si
            raggiungono temperature elevatissime ,
            paragonabili a quelle sulla superfice
            solare: la resa e' equivalente a quella di
            una centrale termica a comb. fossile se non
            maggiore; il problema e' che come gran parte
            delle fonti rinnovabili non e' possibile ne
            regolare ne accumulare il potenziale
            energetico fornito dalla natura, si prende
            quando e' disponibile, se ne sfrutta solo
            una parte senza poter accumulare la parte
            ecedente e se si chiude la fonte (es. cielo
            nuvoloso, pioggia, neve) si fa festa;
            Eccezion fatta per il Fotovoltaico (ma l'
            accumulo dell' energia e' molto costoso e
            poco efficente) e l' IDROELETTRICO con il
            quale e' possibile accumulare il potenziale
            energetico tramite le dighe.
            E QUI' interviene l' INNOVAZIONE di rubbia:
            l' impiego di SALI FUSI (dal calore solare)
            consente l' accumulo di GRANDI quantita' di
            calore ad alevata intensita' e per periodi
            di tempo molto lunghi, tanto che in una
            settimana di buio la centrale continuerebbe
            a fornire il calore accumulato per far
            evaporare l' acqua e far girare le turbine
            di generazione elettrica.
            E questo solo ad uno stadio SPERIMENTALE...
            Tecnologia tutta Italiana, unica a livello
            mondiale che Rubbia vorrebbe comunque aprire
            a TUTTI.


            l'idrogeno è solamente un modo
            per la

            distribuzione dell'energia alternativo
            alla

            benzina, la cui produzione spetta
            ancora ad

            altri metodi.


            io sinceramente credo molto di
            più

            nella fusione nucleare fredda;
            soprattutto

            le morti "misteriose" accadute ad
            alcuni fra

            coloro i quali se ne occupavano mi
            rendono

            in qualche modo fiducioso.

            Si h letto anche io...
            Lo hai letto su disinformazione.it?

            ==================================
            Modificato dall'autore il 25/06/2004 10.58.11

            ==================================
            ==================================
            Modificato dall'autore il 25/06/2004 11.00.21
          • Anonimo scrive:
            Re: Il solare secondo Rubbia
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: avvelenato

            eolica e solare sono scartate per
            questioni

            ecologiche e di rendimenti.

            Perche' il solare antiecologico?
            Oramai per ottenere il solito Kw/ora ci
            vogliono superfici sempre meno estese grazie
            al silicio monocristallino e a tecniche di
            costruzione delle lenti sempre piu'
            raffinate.
            Comunque la conversione diretta solare-
            energia elettrica sfrutta solo una piccola
            parte dell' energia solare: lo ha capito
            Rubbia che sta sperimentando un sistema
            solare termico di nuova (almeno in parte)
            concezione: il Solare TermoDidamico.
            Si tratta della gia' nota soluzione con gli
            Specchi Ustori (inventati da Archimede in
            Sicilia oltre 2000 anni fa') solo che viene
            migliorata da un sistema di inseguimento del
            sole per mantenere una inclinazione sempre
            ottimale: lo specchio ustore concentra una
            grandissima quantita' d' energia e si
            raggiungono temperature elevatissime ,
            paragonabili a quelle sulla superfice
            solare: la resa e' equivalente a quella di
            una centrale termica a comb. fossile se non
            maggiore; il problema e' che come gran parte
            delle fonti rinnovabili non e' possibile ne
            regolare ne accumulare il potenziale
            energetico fornito dalla natura, si prende
            quando e' disponibile, se ne sfrutta solo
            una parte senza poter accumulare la parte
            ecedente e se si chiude la fonte (es. cielo
            nuvoloso, pioggia, neve) si fa festa;
            Eccezion fatta per il Fotovoltaico (ma l'
            accumulo dell' energia e' molto costoso e
            poco efficente) e l' IDROELETTRICO con il
            quale e' possibile accumulare il potenziale
            energetico tramite le dighe.
            E QUI' interviene l' INNOVAZIONE di rubbia:
            l' impiego di SALI FUSI (dal calore solare)
            consente l' accumulo di GRANDI quantita' di
            calore ad alevata intensita' e per periodi
            di tempo molto lunghi, tanto che in una
            settimana di buio la centrale continuerebbe
            a fornire il calore accumulato per far
            evaporare l' acqua e far girare le turbine
            di generazione elettrica.
            E questo solo ad uno stadio SPERIMENTALE...
            Tecnologia tutta Italiana, unica a livello
            mondiale che Rubbia vorrebbe comunque aprire
            a TUTTI.


            l'idrogeno è solamente un modo
            per la

            distribuzione dell'energia alternativo
            alla

            benzina, la cui produzione spetta
            ancora ad

            altri metodi.


            io sinceramente credo molto di
            più

            nella fusione nucleare fredda;
            soprattutto

            le morti "misteriose" accadute ad
            alcuni fra

            coloro i quali se ne occupavano mi
            rendono

            in qualche modo fiducioso.

            Si h letto anche io...
            Lo hai letto su disinformazione.it?

            ==================================
            Modificato dall'autore il 25/06/2004 10.58.11
            ==================================
            ==================================
            ==================================
            Modificato dall'autore il 25/06/2004 11.00.21
        • Anonimo scrive:
          Re: Che strano...
          - Scritto da: avvelenato
          eolica e solare sono scartate per questioni
          ecologiche e di rendimenti.Jeremy Rifkin non sarebbe d'accordo con te. I rendimenti si possono ottimizzare, e, quali sarebbero le questioni ecologiche?
          io sinceramente credo molto di più
          nella fusione nucleare fredda; soprattutto
          le morti "misteriose" accadute ad alcuni fra
          coloro i quali se ne occupavano mi rendono
          in qualche modo fiducioso.Ho letto qualcosa sullo stato attuale della fusione nucleare, pare che riescano a ottenerla solo a caldo e solo in scala ridottissima. Inoltre non sarebbe esente da scorie, sebbene in misura molto inferiore alla fissione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che strano...

        Fino a quando il petrolio non
        raggiungerà il picco nella sua
        erogazione (ovvero la metà delle
        scorte totali) nessuno prenderà
        seriamente in considerazione idrogeno,
        solare ed eolica semplicemente perchè
        sono piu' costose del petrolio. Considerato che l'idrogeno attualmente viene prodotto partendo proprio da quei combustibili fossili che dovrebbe sostituire direi che non mi sembra una buona idea ...
    • Alessandrox scrive:
      La parte "strana"
      - Scritto da: Alessandrox
      Circa 10 - 15 anni fa' lessi in un articolo
      del Sole24Ore una notizia simile... ma di
      un' azienda Italiana. PHOBOS, mi pare. Devo
      avere ancora il ritaglio da qualche parte.Mi ero dimenticato la parte strana:Questa azienda nell' articolo era giudicata all' avanguardia con questa soluzione veramente originale: un materiale conduttore organico plastico e flessibile, pannelli solari arrotolabili ecc.Poi piu' nulla, questa azienda sembra sparita; provai a suo tempo a fare una ricerca su internet (ormai anche il fruttivendolo ha almeno un' indirizo e-mail) ma nulla, non sono riuscito a ritrovare notizie su quasta azienda.==================================Modificato dall'autore il 25/06/2004 10.36.52
Chiudi i commenti