USA, i senatori al P2P: suvvia!

Auto-regolatevi e dimostrate di avere una coscienza. Questo il senso di una lettera di alcuni senatori americani ai gestori di piattaforme peer-to-peer. I primi successi della lobby del P2P


Washington (USA) – C’è qualcosa di molto interessante nella lettera che sei influenti senatori americani hanno redatto, firmato e spedito ai gestori di alcuni dei più conosciuti network del peer-to-peer. Perché è un approccio del tutto simile a quanto auspicato in questi mesi dalla prima lobby del P2P che ha iniziato ad operare a Washington.

Cosa c’è nella lettera? Tutto quello che ci si può aspettare. “I produttori di tecnologia peer-to-peer – si legge nella lettera – hanno un obbligo legale e morale di adeguarsi alle leggi sul copyright e porre fine allo smercio pornografico in queste reti. Questi programmi espongono i nostri bambini a materiali sessualmente espliciti e forniscono un veicolo anonimo per i pedopornografi, capaci così di nascondersi dietro il velo della tecnologia”.

Da tempo l’industria del disco e del cinema ha cercato di scuotere il Congresso delineando nuovi orrifici scenari dello smercio pedopornografico ma la scelta dei senatori di scrivere una sorta di appello alle imprese del peer-to-peer è senz’altro una risposta ben diversa da quella attesa dalle major. O, come ha scritto qualcuno, potrebbe invece evidenziare la consapevolezza dei parlamentari americani dell’impossibilità di varare norme che possano rivelarsi davvero efficaci contro certi fenomeni.

Va anche detto che proprio in queste settimane sono emerse al Congresso di Washington proposte talvolta decisamente bizzarre per reprimere la pirateria, come quella che vuole l’arresto immediato per chi condividesse film o altro materiale non ancora ufficialmente lanciato sul mercato. In questo quadro la lettera dei senatori sembra invece abbracciare la stessa filosofia del Codice di condotta del P2P promossa dalla lobby di settore P2P United.

Secondo i senatori, le piattaforme P2P devono sviluppare una serie di strumenti che limitino gli abusi che vengono compiuti su quei network. In particolare si chiede che tutti gli utenti siano avvertiti, quando vi accedono, che i contenuti che vi girano possono essere pericolosi ; che tutti i software di condivisione siano dotati di appositi filtri che rendano più difficile far girare materiale protetto da copyright o pornografia; che per condividere materiale presente sui propri computer gli utenti siano costretti ad attivare una specifica funzione anziché trovare la pappa pronta.

La lettera dei senatori si chiude sostenendo che se le aziende del P2P operassero in questa direzione “dimostrerebbero il loro desiderio di diventare responsabili cittadini del mondo dell’industria”.

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  • Anonimo scrive:
    Internet fa paura quando...
    Si ha la necessita' di controllare l'informazione.Quando il pubblico e' privo di buon senso e di senso critico.Insomma fa paura a chi comanda i governi, ma non preoccupatevi anche qui come in cina ci sono tanti sistemi per mettere a tacere le "campane stonate" anche se non sono cosi' eclatanti o pubblicizzati dai nostri media, come quelli cinesi. :D
  • Anonimo scrive:
    Internet libero fa paura a tutti!!!!!!!!
    Le merdacce hanno da tempo il pieno controllo di tv,radio, giornali, riviste ecc. ecc. ..........................ma per fortuna ancora non hanno il PIENO controllo di internet!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet libero fa paura a tutti!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Le merdacce hanno da tempo il pieno
      controllo di tv,
      radio, giornali, riviste ecc. ecc.
      ..........................ma per fortuna
      ancora non hanno il PIENO controllo di
      internet!!!!!!!!!!!!!!!!!Le merdacce sarebber berlusconi? se si allora, antipatia a parte, non sono d'accordo e uno studio svedese, che trovi in internet basta aver voglia di cercare, che ho eltto di recente non è per nulla d'accordo con te, sia per quanto riguarda oggi che in passato. Semmai è sempre la stata la sinistra ad avere il maggior controllo sui media. Puoi anche pensare che vuoi am tacciare sto studio come di parte è comunque troppo. Io lo ho trovato interessante, per quello che mi riguarda è allucinante che in Italia i giornalisti siano tutti schierati e non ne esistano di indipendenti. Questo è incredibile, ma non amo si dicano boiate solo per dirle o perchè si contro uan fazione politica e la si voglia affossare ogni giorno di più. se si parla lo si pa per cognizione di causa con numeri e prove alla mano, non per sentito dire, per riportato, perchè lo dice una parte, perchè lo dice la gente, perchè mi sta sul culo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet libero fa paura a tutti!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Le merdacce hanno da tempo il pieno

        controllo di tv,

        radio, giornali, riviste ecc. ecc.

        ..........................ma per fortuna

        ancora non hanno il PIENO controllo di

        internet!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Le merdacce sarebber berlusconi? se si
        allora, antipatia a parte, non sono
        d'accordo e uno studio svedese, che trovi in
        internet basta aver voglia di cercare, che
        ho eltto di recente non è per nulla
        d'accordo con te, sia per quanto riguarda
        oggi che in passato. Semmai è sempre la
        stata la sinistra ad avere il maggior
        controllo sui media. Puoi anche pensare che
        vuoi am tacciare sto studio come di parte è
        comunque troppo. Io lo ho trovato
        interessante, per quello che mi riguarda è
        allucinante che in Italia i giornalisti
        siano tutti schierati e non ne esistano di
        indipendenti. Questo è incredibile, ma non
        amo si dicano boiate solo per dirle o perchè
        si contro uan fazione politica e la si
        voglia affossare ogni giorno di più. se si
        parla lo si pa per cognizione di causa con
        numeri e prove alla mano, non per sentito
        dire, per riportato, perchè lo dice una
        parte, perchè lo dice la gente, perchè mi
        sta sul culo.Da quale disgrazia Berlusconi ti ha salvato assumendoti nelle sue aziende o partito??fai come il suo giardiniere... che ora vive nell'oro?Nasconditi, va là
  • Anonimo scrive:
    Lo facciano anche in Italia
    Prima di scandalizzarti leggendo questo post pensa a tutta la "robba", con 2 b, che c'e' in rete, e non parlo solo di foto di bambini ma anche di pornografia spinta e oscena, di truffe che ti fregano i soldi, ma anche spam etcSe rendessimo responsabili i provider ci scommetterei che tutto questo finirebbe.
    • nop scrive:
      Re: Lo facciano anche in Italia
      - Scritto da: Anonimo
      Prima di scandalizzarti leggendo questo post
      pensa a tutta la "robba", con 2 b, che c'e'
      in rete, e non parlo solo di foto di bambini
      ma anche di pornografia spinta e oscena, di
      truffe che ti fregano i soldi, ma anche spam
      etc
      Se rendessimo responsabili i provider ci
      scommetterei che tutto questo finirebbe.A quel punto il provider decide cosa è lecito oppure no...di conseguenza il provider censura a sua totale discrezione ....Un paese ideale direi .....
    • shevathas scrive:
      Re: Lo facciano anche in Italia
      - Scritto da: Anonimo
      Prima di scandalizzarti leggendo questo post
      pensa a tutta la "robba", con 2 b, che c'e'
      in rete, e non parlo solo di foto di bambini
      ma anche di pornografia spinta e oscena, di
      truffe che ti fregano i soldi, ma anche spam
      etc.Come d'altronde c'è nelle strade e nelle piazze, rendiamo i sindaci penalmente responsabili di quello che avviene nei loro comuni ?
      Se rendessimo responsabili i provider ci
      scommetterei che tutto questo finirebbe.Si e finirebbe anche la roba scomoda come, ad esempio i disservizi dei provider o le proteste contro il governo, occhio che la censura è sempre un arma a doppio taglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo facciano anche in Italia
      - Scritto da: Anonimo
      Prima di scandalizzarti leggendo questo post
      pensa a tutta la "robba", con 2 b, che c'e'
      in rete, e non parlo solo di foto di bambini
      ma anche di pornografia spinta e oscena, di
      truffe che ti fregano i soldi, ma anche spam
      etc
      Se rendessimo responsabili i provider ci
      scommetterei che tutto questo finirebbe.Sulla pedofilia sono daccordo con te...................per quanto riguarda il resto PPPPppppprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!!!!!
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