Vaporware 2001, i fantasmi dell'IT

Wired torna a stilare, come ogni anno, la classifica dei primi 10 prodotti fantasma del mercato IT. Tre videogiochi ai primi tre posti


Web – Anche quest’anno Wired ha pubblicato la classifica dei “Vaporware” più votati dai suoi lettori: una lista di tecnologie, prodotti o servizi che promettevano di rivoluzionare il loro settore di appartenenza ma che, alle soglie del nuovo anno, rimangono solo “fumo”, promesse non mantenute.

Alcuni di questi Vaporware sono progetti ormai morti o abbandonati per sempre, mentre altri sono tuttora in via di sviluppo.

Negli ultimi due anni si sono classificati al primo posto due sistemi operativi: Windows 2000 nel 1999 e Mac OS X nel 2000. Quest’anno, a riconferma di quanto il mercato dei videogiochi abbia ormai assunto un ruolo di primo piano nel mercato dell’IT, Wired ha regalato la prima posizione a Duke Nukem Forever, un gioco 3D in soggettiva che lo scorso anno conquistò la seconda piazza.

Annunciato nel 1997 da 3-D Realms, Duke Nukem Forever si fa ormai attendere da oltre 4 anni da una schiera di appassionati che guardano con ansia a quello che prometteva, e ancora promette, di essere il degno sequel di uno dei giochi alla Quake più amati in assoluto.

Ancor oggi 3-D Realms non si sbilancia e si limita ad affermare che questo gioco è un progetto troppo ambizioso perché si possano stabilire delle scadenze. E Wired e già pronta a conservargli un posto in caldo per la classifica del prossimo anno.

Al secondo posto si trova un altro videogioco, Warcraft III di Blizzard, altro sequel di una delle serie di strategici in tempo reale che ha fatto la storia di questo genere. In questo caso sembra ci siano però speranze di vedere questo titolo pubblicato entro la fine dell’anno: proprio ieri Blizzard ha infatti iniziato la fase di reclutamento di beta tester.

Sul terzo gradino del podio i lettori di Wired hanno messo Photoshop per Mac OS X, una vera e propria killer-application per il nuovo sistema operativo di Apple. Alcune voci sembrano dare per imminente il rilascio di una prima versione beta del prodotto, ma Adobe non ha ancora rilasciato comunicati ufficiali.

Al quarto posto si trova un altro gioco, Team Fortress 2 di Valve Software, un titolo promesso qualche anno fa che avrebbe dovuto aggiungere a questo classico shooter 3D rivoluzionarie funzionalità per il multiplayer.


Quinta piazza per le reti mobili di terza generazione. Wired sostiene che tutti ormai hanno probabilmente sentito parlare della nuova generazione di servizi wireless ma nessuno ha ancora avuto modo di provarli per davvero. Uno dei maggiori operatori del settore, la giapponese NTT DoCoMo, ha più volte rimandato la partenza della sua rete wireless a larga banda e, qualche mese fa, il Governo Bush ha posticipato l’attuazione della rete mobile 3G americana al 2004.

Al sesto posto c’è un sistema che promette di trasformare le macchine fotografiche tradizionali in versioni digitali. Al settimo un sinstetizzatore di odori, iSmell, che dovrebbe portare sui PC la componente olfattiva. All’ottavo posto l’intelligenza artificiale, una branca dell’informatica che promette da tempo computer in grado di interloquire con gli utenti e robot capaci di badare a sé stessi. Ma fino ad oggi, scrive Wired, la gran parte di queste previsioni sembrano essersi concretizzate solo nel mondo cinematografico.

La penultima posizione è occupata da Peekabooty, il browser anticensura degli hacker di Cult of the Dead Cow che sfrutta il concetto delle reti peer-to-peer in associazione a tecnologie di cifratura per consentire a chi lo usa di “aggirare” le censure poste all’uso di Internet. Punto Informatico si è occupato di Peekabooty qui e qui .

Ultima in classifica Indrema, la leggendaria console da gioco open source che prometteva di dare filo da torcere a colossi del settore come Sony e Nintendo. In realtà, come venne annunciato la scorsa primavera , Indrema chiuse baracca e baracchini nel giro di pochi mesi portando con sé nella tomba l’utopia di portare Linux e l’open source nel lucroso mercato videoludico.

A onor del vero qualche tempo dopo un team di sviluppatori annunciò TuxBox , un progetto simile a Indrema di cui parlammo qui . La pagina delle news del sito di TuxBox sembra aggiornata ma, a 9 mesi dal suo annuncio, non è chiaro se al di là del fumo vi sia dell’arrosto.

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  • Anonimo scrive:
    Un malessere diffuso
    Vedo che questo malessere è diffuso fra gli Informatici.I media tendono a descriverci come benestanti felici, ma da quello che leggo non sono l'unica eccezzione alla regola, l'unico che all'inizio si è fatto abbindolare dal fumo che gli veniva messo sugli occhi dai media, ma ora si ritrova sottopagato e infelice.Informatici scontenti, unitevi!
  • Anonimo scrive:
    Grande!
    Appoggio pienamente ciò che scrivi.Anche se sono ancora molto giovane, dopo qualche anno che uso il PC, anche per lavorare, mi sono reso conto di dove la tecnologia ci stia portando: nella direzione sbagliata.Essa ci offusca gli occhi con promesse di una vita migliore, ci convince che tutto ciò che è hi-tech è indispensabile, facendoci dimenticare i veri valori della vita e i nostri veri bisogni...
  • Anonimo scrive:
    Branco di fanfaroni 2
    Uhauha... Si, si.. abbiamo i computer potentissimi, abbiamo la tecnologia! Uhauha... Poveri ingenui, siete voi i veri 'spennati' da questo mercato. Voi che ci credete davvero... che credete che la tecnologia sia pagare un processore 800.000L perchè è appena uscito, salvo poi ritrovarselo dopo 6 mesi a 150.000 e strasuperato dal nuovissimo extrasupermegapentium... Provate a cercare una scheda super socket 7 se riuscite ancora a trovarla ad un prezzo *normale*... Come dite? é vecchia? Uhauha... Eppure un K6 a 400Mhz va ancora benone, ma si sa, ormai è obsoleto... Provate a pensare la stessa tecnologia applicata alle automobili: la cinghia della trasmissione? Ci spiace, deve buttare via la macchina, sa ha già 5 anni, è obsoleta.Cmq correva l'anno 1985 (17 anni fa) e sul mercato usciva AMIGA500 della commodore. Alta risoluzione a colori, 4 canali audio D/A, SO a finestre grafico, multitasking, 512Mb di RAM espandibili, processore motorola 68000 a 32bit...Il vostro PC ai tempi aveva forse una CGA a 4 colori, il DOS 3.2 e girava a 16bit a malapena con un gap tecnologico che non gli permetteva di indirizzare direttamente la ram tramite i registri ma solo con un assurdo schema di segmentazione in frammenti di 64k...L'architettura del PC è realizzata per SPENNARE SOLDI. Non è ottimizzata, ha un sacco di problemi con le compatibilità tra scheda e scheda, è FINTAMENTE espandibile... Ha bisogno di sempre maggiore potenza per stare dietro al software, non alla reale esigenza dell'utenza, perche il codice non è ottimizzato. Nei vostri PC avete schede (audio video, etc...) che utilizzate forse al 40% di quello che potrebbero realmente dare... E sapete perchè? Perchè chi sviluppa NON HA IL TEMPO per ottimizzare, per implementare, per studiare... Il mercato non concede tregue e come si sa, presto e bene non stanno insieme.Se non è essere preso per i fondelli questo...Ma che parlo a fare? Quanti di voi sanno cos'è il linguaggio macchina?
    • Anonimo scrive:
      Re: Branco di fanfaroni 2
      Giusto una precisazione (anche per curiosita' mia personale)Ma il 68000 non e' 16bit (forse indirizza a 32?) ?il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: Branco di fanfaroni 2
        - Scritto da: CountZero

        Giusto una precisazione (anche per
        curiosita' mia personale)
        Ma il 68000 non e' 16bit (forse indirizza a
        32?) ?Si, ma i registri interni sono a 32bit.
    • Anonimo scrive:
      Re: Branco di fanfaroni 2
      Bene, la penso cosi pure io ma cosa proponi??
      • Anonimo scrive:
        Re: Branco di fanfaroni 2
        - Scritto da: ladritta
        Bene, la penso cosi pure io ma cosa proponi??Cosa posso proporre nel limite delle mie possibilità? Io, per esempio, mi rifiuto di seguire la moda del momento... Ho un K6-400 che per le mie esigenze va da dio, a dispetto di alcuni duron o celeron che vedo in giro. Ho una scheda grafica da 140kl, un modem da 40k che però tira 52000bps ad ogni colpo... Però avendo seguito il mercato fin dall'apparire dei primi home computer (z80, etc...) ed essendo approdato al mondo PC già al tempo dei primi XT mi rammarico di come vedre che proprio questo mondo (pc) è massivamente comandato dal dio danaro... Ci siamo sorbiti ANNI di DOS senza, per esempio, poterlo vedere superare la barriera dei 640k... Ma dico: si può essere più incapaci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Branco di fanfaroni 2

          seguire la moda del momento... Ho un K6-400
          che per le mie esigenze va da dio, aMa perche' non ti sei tenuto l'amiga?
          siamo sorbiti ANNI di DOS senza, per
          esempio, poterlo vedere superare la barriera
          dei 640k... Ma dico: si può essere più
          incapaci?Scusa ma che bisogno c'era ? Lo dici tu stesso che non serve avere tutta quella ram , si gira benissimo con 640K o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Branco di fanfaroni 2
            - Scritto da: Ciao
            Ma perche' non ti sei tenuto l'amiga?Perchè purtroppo il mercato ha deciso per windows e i pc, e se si vuole magniare... Ciò non significa che debba accettare supinamente senza obiezioni tutto quel che viene propinato, come a quanto pare fanno parecchi...

            dei 640k... Ma dico: si può essere più

            incapaci?

            Scusa ma che bisogno c'era ? Lo dici tu
            stesso che non serve avere tutta quella ram
            , si gira benissimo con 640K o no?Evidentemente il bisogno c'era eccome, scusa, ma credo che tu sappia poco o nulla di DOS, se ritieni che su tale OS fossero sufficienti 640K...
  • Anonimo scrive:
    Mantellini, dove sei ?
    Signor Mantellini, giusto per farle notare che il presente articolo è un condensato di un paio di quelle argomentazioni che tanta ilarità le suscitano quando usate dal Professor Clifford Stoll: i computer sono bruttini, ingombranti, costosi...Niente da dichiarare ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mantellini, dove sei ?
      Il presente articolo non mi sembra firmato da Mantellini, o sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mantellini, dove sei ?
      - Scritto da: Andrea Sacchi
      Signor Mantellini, giusto per farle notare
      che il presente articolo è un condensato di
      un paio di quelle argomentazioni che tanta
      ilarità le suscitano quando usate dal
      Professor Clifford Stoll: i computer sono
      bruttini, ingombranti, costosi...
      Niente da dichiarare ?ciao andreaniente da dichiarare grazie :)tranne che le pagine di Stoll contro la posta elettronica contenute in Silicon Snake oil, tradotto in Italia da Garzanti qualche anno fa col titolo di Miracoli Virtuali sono davvero esilaranti e meritano una lettura attenta anche oggi, perche' spiegano magistralmente cosa significhi essere preconcetti (se la parola esiste)nel profondo dell'animo o per semplice calcoloper il resto Stoll ormai da anni recita a copione una parte (del resto ben remunerata) quella di guru antitecnologico in un paese dove la tecnologia ha vissuto anni di folle sopravvalutazione .....e' quindi una specie di utile seppur inascoltato ammortizzatore sociale......si tratta di un rischio, quello dell'apologia della tecnologia, che in Italia davvero non corriamo......salutiM.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mantellini, dove sei ?
        - Scritto da: massimo mantellini

        niente da dichiarare grazie :)

        tranne che le pagine di Stoll contro la
        posta elettronica contenute in Silicon Snake
        oil, tradotto in Italia da Garzanti qualche
        anno fa col titolo di Miracoli Virtuali sono
        davvero esilaranti e meritano una lettura
        attenta anche oggi, perche' spiegano
        magistralmente cosa significhi essere
        preconcetti (se la parola esiste)nel
        profondo dell'animo o per semplice calcoloCaro Mantellini, fa piacere che anche lei abbia letto il Professor Stoll, che già a suo tempo abbiamo ammirato per la scelta di nuotare controcorrente in un paese che ha sempre deificato la tecnologia, identificandola con la panacea universale. Sta di fatto, per quanto a lei il Professore paia un utile idiota attento al botteghino (e chi non lo è, se non quache frate trappista ?), che trovo talune sue argomentazioni sensate e pienamente condivisibili, e glielo dico pianamente, da addetto ai lavori. Anzi, per meglio specificare: analista programmatore dal 1982, chè oggi anche il cognato del mio edicolante ed il figlio della colf si sentono "addetti ai lavori" per il fatto di saper usare Excel, Flash o un palmtop.E per chi, come lei, ha letto tanta saggistica d'oltre oceano, certo non fa specie, nè provoca stupore, che altre argomentazioni capziose, insussistenti, perfino ridicole siano aggiunte nel calderone: servono esclusivamente a guarnire la torta ad uso dell'americano medio, che compra tali libelli al supermarket o nelle stazioni di servizio, magari per arrotondare il resto. Dico, lei ce l'ha presente, il QI di un americano medio ? Da noi li scarterebbero perfino come appuntati delle barzellette sui CC, che vuol farci, ogni popolo ha i suoi pregi e difetti...
        si tratta di un rischio, quello
        dell'apologia della tecnologia, che in
        Italia davvero non corriamo......Su questo non v'è dubbio alcuno, caro Mantellini. Il Professor Stoll, e tutto il suo popolo di bambinoni anabolizzati, sono un bel pezzo oltre quell'apoftegmatica collina che noi vediamo, a malpena, in lontananza.Saluti,Andrea Sacchi
  • Anonimo scrive:
    Appoggio!
    Questo è un tema come tanti che trova chi da una parte e chi dall'altra!Ma io personalmente direi che: se a livello industriale e bla bla, i progessi che i computer hanno fatto in potenza e capacità sono senza dubbio stati apprezzati, è a livello di utenti privati che diveniamo dei polli in quanto facciamo uso di tecnologie correndo dietro a tutte le novità che poi non abbiamo nemmeno il tempo o il modo di sfruttare pienamente. E poi il detto che il troppo stroppia è verace e sfido chiunque a controbatterlo, il solo pensiero di avere la propria casa X del futuro piena di micro chip beh personalmente la vedo come un esagerazione.Gli ultra centenari di oggi non devono certo la loro longevità ai micro chip, anzi tutt'altro. Quindi tecnologia va bene, ma come si dice tutto con MODERAZIONE!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Appoggio!

      esagerazione.Gli ultra centenari di oggi non
      devono certo la loro longevità ai micro
      chip, anzi tutt'altro. Quindi tecnologia vaNooo... infatti 50 anni fa si poteva arrivare a 100 anni... ma guardare un po' piu' lontano? O il microchip per voi e' solamente il lettore di MP3? Mai pensato che grazie ai progressi in potenza si possono fare simulazioni piu' complesse delle molecole creare nuovi farmaci ,giusto per dirne una. E quei farmaci aiutano gli ultra centenari di oggi a tenersi in vita. E' tutto collegato e il pentium che fa girare l'ultimo giochino e' solo UNA delle migliaia di applicazioni della stessa tecnologia.
    • Anonimo scrive:
      Re: di ciao
      Caro collega, non è che tu stia parlando con uno che non sa quello che dice!!!Sono specializzato operatore informatico, tecnico hardware e PC-LAN Supporter solo per citarti qualcosa, e preferisco AMD ai pentium, ma quello che forse prima di rispodere alla mia mail APPOGGIO non hai compreso è che non rinnegavo affatto l'utilità della tecnologia a livello industriale o farmaceutico, ma ho fatto notare che è a livello utente privato che si commettono le stupidaggini!!!!!Si corre sempre dietro alle novità e poi le si criticano pure, quindi la moderazione che citavo è che va bene essere tecnologici ma a casa a che cazz... ti serve un 2GHZ per dirla chiara quando ti limiti ai giochetti dos o solo per navigare o ascoltare come dici te MP3!!!Impara a leggere prima e a cogliere il senso dello scritto, cosa che ho notato pochi qui dentro fanno. Non occorre che vi mettano tutto in bocca col cucchiaino ok!!!
  • Anonimo scrive:
    Mai lette tante cazzate in cosi' poche righe...
    Solo il fatto che milioni di persone possano leggere questo delirante articolo dovrebbe far riflettere su quanta innovazione c'e' stata in 20 anni. Non vuoi la tastiera senza fili ,non comprarla pero' quella tecnologia si usa per mille altre cose. Vuoi rovinarti la vista col monitor tradizionale invece dell'lcd? Nessun problema coi laser ora possono sistemarti la retina invece di aprirti il bulbo oculare con un bisturi e la tecnologia del laser e' stata studiata ANCHE per i lettori CD-ROM su cui la gente come te appoggia il caffe'.Pensi che la domotica sia tra le scienze occulte come l'astrologia , ricordatene quando sarai vecchio e dovrai portare le tue feci al laboratorio piu' vicino senza macchina perche' la catarrata ti impedira' di vedere. La tecnlogia puoi anche non usarla...nessuno ti obbliga, comincia da internet e risparmiaci certi articoli.
  • Anonimo scrive:
    La tecnologia non e' cambiata??
    Sicuri di quello che dite? La tecnologia non e' cambiata... forse l'utilizzo che ne fate e' sempre lo stesso e quindi non ve ne rendete conto. Pensate pero' a tutti i progressi che sono stati fatti in campo automobilistico (per esempio) con la tecnologia. Se usate il computer per mandare email e usare un text editor (vi rulez =)) allora si', per voi, non e' cambiato nulla. Se la tecnologia non viene usata come si deve e' inutile come qualunque cosa.ciaoKILLALL
    • Anonimo scrive:
      Re: La tecnologia non e' cambiata??

      progressi che sono stati fatti in campo
      automobilistico (per esempio) con la
      tecnologia. Se usate il computer per mandare
      email e usare un text editor (vi rulez =))
      allora si', per voi, non e' cambiato nulla.
      Se la tecnologia non viene usata come si
      deve e' inutile come qualunque cosa.Si, infatti tutti abbiamo un PC con windows sull'automobile, per guidare. Ma statti zitto no? Si parla di PC, non di tecnologia in senso generale...
      • Anonimo scrive:
        Re: La tecnologia non e' cambiata??
        La tua ignoranza mi fa raccapricciare.....brrrrr
        • Anonimo scrive:
          Re: La tecnologia non e' cambiata??
          - Scritto da: KILLALL
          La tua ignoranza mi fa
          raccapricciare.....brrrrrCerto. Io mi tengo la mia 'ignoranza' tu il tuo windows CE sull'automobile, poi quando ti schianti non venire a lamentarti.
  • Anonimo scrive:
    Ma vuoi mettere?
    ..la soddisfazione di mandare un SMS con filamto multimediale allegato mentre stai sfrecciando ai 50 all'ora sul marciapiede con il tuo Ginger nuovo di zecca e il PDA ti avverte con un'allegra musichetta che è il tuo compleanno e puoi ordinare al frigorifero di mettere in fresco quella bottiglia di spumante comprata su quel portale verticale di e-commerce enogastronomico con la carta di credito prepagata....e c'è ancora chi si appassiona a cose fuori moda come la f##a (che tra l'altro non si può neanche overcloccare).
  • Anonimo scrive:
    Sono preoccupato da questa tecnologia che affascin
    "Sono preoccupato da questa tecnologia che affascina ma non rivoluziona."In questa frase c'e' il succo di tutto l'articolo.Molti hanno linciato il povero luddist, ma in realta' non fa altro che dire il vero.Vogliamo fare un esempio banale? Prendiamo una casa di un italiano medio: tre telecomandi: TV, DVD, VCR.Ora, quante persone in realta hanno studiato i rispettivi manuali d'uso? Quanti sanno programmare in maniera avanzata un banale VCR?La verita' e' che un VCR di oggi viene utilizzato dal 99% degli acquirenti (errore ortografico?) NELLO STESSO MODO di un VCR di 10 anni fa.Ci sono 10 anni di tecnologia come differenza, ma tutti lo usiamo per fare quelle 3 cose: play,stop,rew.Ora, al di la' di questo banalissimo esempio molto generalizzante, spero che a molti sia chiaro il succo del discorso."Sono preoccupato da questa tecnologia che affascina ma non rivoluziona."sottoscrivo in pieno.Saluti a tuttiK.
  • Anonimo scrive:
    bangolufsenitalia e` sotto sequestro!!!
    volevo vedere questi fantastici prodotti ma...http://www.bangolufsenitalia.it/
    • Anonimo scrive:
      Re: bangolufsenitalia e` sotto sequestro!!!
      - Scritto da: dada
      volevo vedere questi fantastici prodotti
      ma...

      http://www.bangolufsenitalia.it/HEHEHEHE .....Certamente bisogna vedere perchè è stato sequestrato, ma a parte questo, volevo solo dire che B&O sono solo prodotti consumer venduti a prezzi High End con la scusa dell'estetica.Nel campo audio i prodotti High End sono tutt'altra cosa ....Poi se uno è interessato all'estetica può sempre mettere un CD Micromega e un pre+finale Audio Research dentro un mobiletto barocco veneziano .....
      • Anonimo scrive:
        Re: bangolufsenitalia e` sotto sequestro!!!

        Certamente bisogna vedere perchè è stato
        sequestrato, ma a parte questo, volevo solo
        dire che B&O sono solo prodotti consumer
        venduti a prezzi High End con la scusa
        dell'estetica.

        Nel campo audio i prodotti High End sono
        tutt'altra cosa ....

        Poi se uno è interessato all'estetica può
        sempre mettere un CD Micromega e un
        pre+finale Audio Research dentro un
        mobiletto barocco veneziano .....l'indirizzo infatti e':www.bang-olufsen.come non so ch abbia messo in giro la voce che B&O si occupi di HiEnd...l'HiEnd di solito non ha quei prezzi, molto peggio (20 milioni o piu' per un giradischi o un CD player, 80 per un finale di potenza)B&O fa dei prodotti che danno soddisfazione ad una utenza che vuole appagarsi della bellezza, comodita' e purezza senza scadere nel "maniacalismo" (un impianto da 500 milioni non e' da esseri umani e' da maniaci)i B&O sono meglio dei Sony, Denon, Pioneer, Maranz et similia come soddisfazione d'uso e soprattutto durano una vita.
  • Anonimo scrive:
    Correre sul posto...
    Condivido appieno la tua analisi, anche se sono una persona che si occupa da 18 anni di informatica.Al di là di internet, non è che nell'ultimo ventennio abbia osservato sostanziali novità.Abbiamo continuato a comprare software sempre più ridondanti di funzioni (di cui normalmente si adopera il 20%), pc sempre più potenti per eseguirli, abbiamo studiato infinite ore per acquisire le conoscenze all'ultimo grido e dopo non molto abbiamo sempre ricominciato daccapo, spinti (dall'illusoria)promessa che tutta questa tecnologia ci avrebbe resi più liberi, che avremmo avuto più tempo per noi e la ns. vita.La verità? Le ore di lavoro sono sempre le stesse (quando non di più), le ore recuperate facendo in meno tempo le stesse operazioni, viene reinvestito in attività produttive (lavoro), cosi da poter guadagnare altri soldi da spendere in altra tecnologia. Che meccanismo geniale... compriamo tecnologia per essere più liberi... di comprare altra tecnologia.E della rapida di obsolescenza, vogliamo parlarne?A volte ho l'impressione di correre come su un tappeto mobile, corri (acquisti, installi, studi), ma sei sempre fermo sul posto.Mi sa che quelli che sembrano restare indietro, procedendo a passo di formica, in altri settori delle attività umane, lentamente ci affianchino e ci superino, infine girandosi a guardare indietro, ci osservino perplessi continuare a correre affannando sul nostro tappeto mobile.Ma forse mi sbaglio.Gianluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Correre sul posto...
      Guarda che se siamo quello che siamo e' perche' investiamo sempre i nostri guadagni (e non intendo solo soldi ma esperienza, idee e cervello) per comperare qualcosa di nuovo; altrimenti, se cosi' non fosse, saremmo ancora dei primitivi che vivono nelle caverne.Se non ti va bene, mettiti a fare il dipendente con orario e stipendio fisso. Non investi nulla e non impari nulla.Per carita', non voglio offendere i LAVORATORI DIPENDENTI anzi!Voglio solo dire che un imprenditore DEVE reinvestire per continuare a lavorare. Non e' che uno solo perche' decide di fare l'informatico professionista deve fare soldi a palate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Correre sul posto...
        anch'io investo ogni mese in cazzzate ipertecnologiche per guadagnare un pacco di soldi, ma questo non mi impedisce di vedere come stanno oggettivamente le cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Correre sul posto...

      infine girandosi a guardare indietro, ci
      osservino perplessi continuare a correre
      affannando sul nostro tappeto mobile.

      Ma forse mi sbaglio.Non ti sbagli affatto !!!D'altronde intel e microsoft (anche la sun è abbastanza responsabile del malessere tecnlogico grazie al javabluff che non è il toccasana promesso) devono realizzare i miGliardi alla facciaccia dei pitocchi, riverniciando a nuovo una tecnologia che è palesemente alla frutta!Ringraziamoli di Quore: ci danno di che vivere (e decisamente bene)anche a noi......ansi c, perl & assembler(ogni tanto) docet !!!!!
  • Anonimo scrive:
    centro!
    caro luddist, hai fatto centro in pieno... sono un informatico e ti do pienamente ragione :)
  • Anonimo scrive:
    I polli sono da spennare
    La mia filosofia è semplice:E' moralmente giusto che un pollo sia spennato.Mi spiego: se l'autore di questo articolo è così "pollo" da farsi influenzare dal marketingm che crea in lui delle "necessità" impellenti, e lo obbligano a stare dietro alla tecnologia, si accomodi pure.Il marketing fa il suo lavoro, ossia lo convince a comprare un bene.Le persone evolute, non subiscono passivamente il marketing, ma il messaggio che questo trasmette viene elaborato dal cervello in modo corretto.ad esempio:Si vede la pubblicità di un cellulare nuovo, con una bella figliola ne è attratta:Reazione del pollo:Va subito a compraere il cellulareReazione corretta:Compro il cellulare se ho bisogno di un cellulare e/o se mi piace effettivamente il prodotto (anche grazie alla campagna marketing). Ossia, il consumatore evoluto compra unprodotto anche sulla base della promozione (fa trendy... ecc.) ma comunque consapevolmente: "OK, compro il cellulare perchè mi piace la ragazza che lo pubblicizza, ma almeno poi non piagnucolo che non ho i soldi per mangiare".Il problema è che ci sono troppi polli e pochi consapevoli...Ma non per questo possiamo sterminare il 90% della popolazione mondiale... Oppure trattare tutti come dei bambini ai quali bisogna nascondere le carammelle se no le mangiano tutte.Quando uno è adulto sono fatti suoi.
  • Anonimo scrive:
    Applauso...
    Tutto vero.Qui di nuovo non c'è nulla.E nemmeno di particolarmente utile.Al limite sono aggeggini solo "più carini".Per chi bada molto all'estetica.
  • Anonimo scrive:
    Branco di fanfaroni...
    Leggo critiche addirittura inviperite o quasi sull'autore... Che non ha fatto altro che aprire un po' gli occhi e scrivere un articolo disincantato su questo amato/odiato mondo.Non vedo livore o frustrazione nelle sue parole, ma lo comprendo perfettamente. Non è davvero cambiato nulla in questo mondo. Ci dicono le stesse cose che dicevano quando dovevano venderci lo spectrum o il vic20... Uguali. La casa domotica? Idem, è una vita che la propinano, l'avessi mai vista. Vi lamentate quando aggiungete una nuova scheda che i vostri IRQ vi si incasinano? Vi sta bene, non vi siete neppure resi conto che hanno aumentato a dismisura RAM, VELOCITA', BIT, ma quelle stupide linee di IRQ sono ancora tante quante quelle del 486... Probabilmente quelli che tanto parlano in questo forum sono i classici utonti clicca e vai... In questo caso capisco la loro felicità...
    • Anonimo scrive:
      Re: Branco di fanfaroni...
      - Scritto da: HotEngine
      Leggo critiche addirittura inviperite o
      quasi sull'autore... Che non ha fatto altro
      che aprire un po' gli occhi e scrivere un
      articolo disincantato su questo amato/odiato
      mondo.Aprire gli occhi su cosa? Se compera sempre gli ultimi ritrovati della tecnologia tanto per comperarli sta dormendo e di gusto!Lui stesso in un messaggio mi ha detto di non essere un informatico! E quindi? Cosa se ne fa delle ultime tecnologie? Le mette in bella mostra in salotto o ha un figlio viziato che vuole un P4 per giocare con il DOOM???
      Non vedo livore o frustrazione nelle sue
      parole, ma lo comprendo perfettamente. Non è
      davvero cambiato nulla in questo mondo.Io direi invece che e' cambiato tutto.
      Ci dicono le stesse cose che dicevano quando
      dovevano venderci lo spectrum o il vic20...
      Uguali.Io il VIC20 lo ho avuto e ti assicuro che un PC di oggi fa delle cose che all'epoca non osavo nemmeno immaginare!
      La casa domotica? Idem, è una vita
      che la propinano, l'avessi mai vista.Non so a casa tua, ma a casa mia anche la lavatrice ha un suo microprocessore che gestisce tutti i cicli di lavaggio, anche quello a "culla" per i capi piu' delicati.Non sara' una cosa straordinaria da 2001 odissea nello spazio, ma 20 anni fa non c'era.
      Vi lamentate quando aggiungete una nuova scheda
      che i vostri IRQ vi si incasinano? Vi sta
      bene, non vi siete neppure resi conto che
      hanno aumentato a dismisura RAM, VELOCITA',
      BIT, ma quelle stupide linee di IRQ sono
      ancora tante quante quelle del 486...Le linee di IRQ sono condivise; cioe', una scheda PCI puo' condividere lo stesso IRQ con un'altra e quindi e' inutile aumentare tali linee a discapito della compatibilita'.Puoi avre problemi solo con schede PCI molto ma molto vecchie. A partire dalle primissime macchine CELERON, senza parlare di nuove tecnologie, non hai piu' problemi di questo tipo.
      Probabilmente quelli che tanto parlano in
      questo forum sono i classici utonti clicca e
      vai... In questo caso capisco la loro
      felicità...Ognuno ha la felicita' che si merita!
      • Anonimo scrive:
        Re: Branco di fanfaroni...
        Ma che gli stai pure a spiegare cos'è un IRQ...? E' il solito frustrato che non ha ben chiaro cos'è il mondo che lo circonda e come c'entra lui.Mi ha dato del "prete" banale (e qualcos'altro) per quello che ho scritto prima... pensa un po'!Ma d'altronde, si sa, a corto di argomenti...Lo vorrei proprio vedere, 'sto peppone!Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: Branco di fanfaroni...
      - Scritto da: HotEngine
      Leggo critiche addirittura inviperite o
      quasi sull'autore... Che non ha fatto altro
      che aprire un po' gli occhi e scrivere un
      articolo disincantato su questo amato/odiato
      mondo.Disincantato?
      Non vedo livore o frustrazione nelle sue
      parole, ma lo comprendo perfettamente. Non è
      davvero cambiato nulla in questo mondo. Ci
      dicono le stesse cose che dicevano quando
      dovevano venderci lo spectrum o il vic20...
      Uguali. La casa domotica? Idem, è una vita
      che la propinano, l'avessi mai vista.Appunto. Ti dispiace? Sei preoccupato? Ti manca?
      Vi
      lamentate quando aggiungete una nuova scheda
      che i vostri IRQ vi si incasinano? Vi sta
      bene, non vi siete neppure resi conto che
      hanno aumentato a dismisura RAM, VELOCITA',
      BIT, ma quelle stupide linee di IRQ sono
      ancora tante quante quelle del 486...Appunto.
      Probabilmente quelli che tanto parlano in
      questo forum sono i classici utonti clicca e
      vai... In questo caso capisco la loro
      felicità...Ma di che cazzo parli? Illumina tu, allora, con la sapienza che ti contraddistingue questo povero popolo di deficienti che ti circonda. Per favore, ne abbiamo tanto tanto bisogno.un Fanfarone
    • Anonimo scrive:
      Re: Branco di fanfaroni...

      vai... In questo caso capisco la loro
      felicità...Parole sante :))))))))))
  • Anonimo scrive:
    NON E' COLPA DELLA TECNOLOGIA
    Mah, il problema non sta nella tecnologia (che ha certo i suoi difetti) ma da come ci si fa influenzare! Io per il PC spendo pochissimo anzi niente: lo compro dopo averlo scelto con molta cura, mi dura tale quale due-tre anni e con qualche aggiornamento anche 4 o 5. Certo va scelto con competenza e attenzione e oggi non so quanti hanno voglia di comporlo pezzo x pezzo leggendo prima le recensioni di ogni componente.Eppure ancor oggi mio padre fa tutti i suoi conti su Excel con un 486 SX con 4 MB di RAM e va benissimo. E controlla anche l'e-mail.
  • Anonimo scrive:
    tecnologie e politica
    Per me pc e mac sono come la sinistra e la destra in Italia: sono identici, fanno le stesse cose più o meno nello stesso modo, si piantano allo stesso modo (oddio, con il pc, a volte, riparti dopo la schermata blu, quando appare la bombetta del mac devi sempre riavviare), solo che il mac è più elegante, anche se più volgare e costoso. Entrambi non mantengono mai tutte le promesse che fanno ai loro utenti.
  • Anonimo scrive:
    Parole al vento.
    Non mi piace il tono del testo, mi sembra come se, chi ha scritto, delle cose di cui "parla" sappia ben poco...E' vero, la tecnologia che sta dietro (o dentro) i PC di oggi (qualunque sia la marca) è vecchia di quasi mezzo secolo; e allora? L'Autore si lamenta della lentezza del progresso? O cosa? Francamente non ho capito.A meno che non sia l'ennesimo sfogo da "consumatore frustrato" che non accetta il proprio status e denigra il sistema: già sentito.Credo che l'apporto del "commento" sia scarso e che occorre una visione decisamente meno retorica e disinformata, un atteggiamento che non porti a temere (auspicare?) il chip nel water.Trecento anni fa (o giù di lì), un altro signore come questo qua scrisse senza dubbio qualcosa di simile sulla paventata futura presenza di un "chip" nelle clessidre... quale orrore!All'Autore basti portare la dovuta pazienza e rendersi conto che se oggi sta come sta è perchè la conoscenza e la scienza hanno fatto negli ultimi cinquanta anni più che nei precedenti cinquemila. Vuole un PC veramente "diverso" sul quale spendere in pace i propri euro? Non credo debba spettare ancora per molto tempo. Ma chissà, per allora, forse, sognerà qualcosa d'altro...Intanto, si goda la vita che ha a disposizione e gli strumenti che altri gli hanno messo a disposizione per viverla piacevolmente.Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: Parole al vento.
      Nessuno mette a disposizione alcuno strumento nella vita. Cervello a parte, il resto si compra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parole al vento.
      - Scritto da: @ngel....
      Intanto, si goda la vita che ha a
      disposizione e gli strumenti che altri gli
      hanno messo a disposizione per viverla
      piacevolmente.Una sequela di str..ate e banalità. Sembri un prete.
  • Anonimo scrive:
    Che dire?
    Che ha ragione?Non direi. Molti in questo forum hanno gia' detto che le argomentazioni dell'articolo non si applicano a loro (e io mi metto tra di essi, fiero possessore di un PII300 che buttero' solo quando tirera' le cuoia): se si ha un minimo di discernimento non si casca nella rete della propaganda ("con questo mouse cordless puoi usare il PC anche da 5 metri" "si' ma io ho un monitor 15 pollici"): i nuovi mac sono molto belli esteticamente, ma non puo' e non deve essere l'unico motivo per comprarli; e processori a 2Ghz dubito che servano VERAMENTE a qualcuno.Allora ha torto?Neppure. Perche' comunque la massa di disinformati esiste, ed abbocca (altrimenti non vedremmo computer da supermercato con pentium4 2,2Ghz e 64Mb di ram pc133): genta a cui dici "Ho preso un PIII 1Ghz" e ti rispondono "Ma c'e' gia' il P4 2,2Ghz, il tuo e' vecchio", e poi magari l'unico uso che fanno del PC e' vagare in internet.In Conclusione?La conclusione non c'e', non finche' non si arrivera' ad una rivelazione pubblica tipo quella sui farmaci generici, cioe' mai, temo.Come discutere del sesso degli angeli.
  • Anonimo scrive:
    SONO TOTALMENTE D'ACCORDO A META'
    Quello che dici mi conferma che viviamo ormai in un'epoca da nevrosi tecnologica.L'ansia di avere l'ultimo ritrovato tecnologico: il più veloce, potente, accattivante.La tecnologia da consumo di massa, per essere sempre connessi e sentirsi solo così in sintonia col mondo.Vivere sempre in un presente dipinto da futuro, dove la comunicazione sia per forza istantanea. Questo è quello che cercano di inculcarci, il modus vivendi che vogliono si affermi.Io sono sempre del parere che della tecnologia nella vita quotidiana potremmo fare a meno, ma inevitabilmente vorremo sempre meno farne a meno (e scusate tutti sti meno).La tecnologiA deve essere solo uno strumento di qualcosa che vogliamo realizzare, se è fine a se stessa diventa qualcosa di superfluo e può dare dipendenza.Chi è felice usandola, vivendola, buon per lui, anche se ci sono cose più importanti (e questo lo sappiamo tutti).Che sia visibile o invisibile personalmente non mi crea problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: SONO TOTALMENTE D'ACCORDO A META'
      - Scritto da: Johnmoi
      ... Io sono sempre del parere che della
      tecnologia nella vita quotidiana potremmo
      fare a meno...E' sufficiente questa frase per farti cadere ingenuamente in contraddizione di fronte a tutti.Toglimi una curiosita', tu come lo hai scritto il tuo post su questo forum? Tramite piccione viaggiatore?
      • Anonimo scrive:
        Re: SONO TOTALMENTE D'ACCORDO A META'
        Avrebbe potuto discutere al bar o per strada o altrove su qualcosa di simile... :)
  • Anonimo scrive:
    ...verissimo...
    Sono assolutamente d'accordo con il luddista, sarà perchè sono un programmatore di 33 anni che si sente troppo vecchio?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...verissimo...
      - Scritto da: kefflash
      Sono assolutamente d'accordo con il
      luddista, sarà perchè sono un programmatore
      di 33 anni che si sente troppo vecchio?Se pensi che il 90% quello che esiste è scritto in c e il restante 10% in assembler per assecondare la piattaforma utilizzata...era più o meno così anche 15 anni fa!!!La velocità aiuta la comunicazione... ricordo i tempi del 68000 e dei nextStep, microVAX :)))))Mi pare sia veramente cambiato poco nella sostanza, moltissimo nella forma!
    • Anonimo scrive:
      Re: ...verissimo...
      - Scritto da: kefflash
      Sono assolutamente d'accordo con il
      luddista, sarà perchè sono un programmatore
      di 33 anni che si sente troppo vecchio?Se pensi che il 90% quello che esiste è scritto in c e il restante 10% in assembler per assecondare la piattaforma utilizzata...era più o meno così anche 15 anni fa!!!La velocità aiuta la comunicazione... ricordo i tempi del 68000 e dei nextStep, microVAX :)))))Mi pare sia veramente cambiato poco nella sostanza, moltissimo nella forma!
      • Anonimo scrive:
        Re: ...verissimo...
        ... e lo stesso discorso si potrebbe estendere ai (al?) sistemi operativi. Serviva davvero un Winzoz XP? W l'open source e i vecchi trabiccoli, dove vecchio è anche il pc che avete comprato 2 mesi fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...verissimo...
          se usassero il 50% della potenza dichiarata da tutte ste Cippiu saremmo gia' a postoil punto e':che se ne fa un perfetto ignorante informatico con 2 miliardi di operazioni al secondo in virgola mobile?Gioca a Solitario
    • Anonimo scrive:
      Re: ...verissimo...
      - Scritto da: kefflash
      Sono assolutamente d'accordo con il
      luddista, sarà perchè sono un programmatore
      di 33 anni che si sente troppo vecchio?io sono un programmatore di 23 anni e la penso ugualmente.... non è l'età :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ...verissimo...
        Cambia mestiere- Scritto da: Aragorn il Ramingo
        - Scritto da: kefflash

        Sono assolutamente d'accordo con il

        luddista, sarà perchè sono un
        programmatore

        di 33 anni che si sente troppo vecchio?

        io sono un programmatore di 23 anni e la
        penso ugualmente.... non è l'età :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ...verissimo...
      Cambia mestiere, sei ancora in tempo.- Scritto da: kefflash
      Sono assolutamente d'accordo con il
      luddista, sarà perchè sono un programmatore
      di 33 anni che si sente troppo vecchio?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...verissimo...
        Cambialo te, cialtrone.
      • Anonimo scrive:
        Re: ...verissimo...
        - Scritto da: Dio
        Cambia mestiere, sei ancora in tempo.Rispondo io, visto che la penso allo stesso modo!Uhm...Cambiar mestè ?e perchè ?I balenghi come te sono quelli che mi danno le maggiori soddisfazioni: la tecnologia non c'è, ma ci siete voi a farmi ridere, altro che zelig!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ...verissimo...
        - Scritto da: Dio
        Cambia mestiere, sei ancora in tempo.
        Ciao Dio,qualche tempo fa e` passato un tizio che diceva che eri morto. Come stai?
  • Anonimo scrive:
    Che piagnisteo....
    Secondo me l'articolo e' insulso.Faccio grande uso di tecnologia e non mi ritrovo per nulla in quello che e' stato scritto. Il cellulare non si rompe ogni sei mesi, e il computer non e' lo stesso bussolotto uguale all'8088 che avevo 15 anni fa.Che non sia forse perche' in questi anni ho imparato non solo ad usarlo ma anche ad adattarlo alle mie necessita'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che piagnisteo....
      - Scritto da: fDiskolo
      Secondo me l'articolo e' insulso.

      Faccio grande uso di tecnologia e non mi
      ritrovo per nulla in quello che e' stato
      scritto. Il cellulare non si rompe ogni sei
      mesi, e il computer non e' lo stesso
      bussolotto uguale all'8088 che avevo 15 anni
      fa.

      Che non sia forse perche' in questi anni ho
      imparato non solo ad usarlo ma anche ad
      adattarlo alle mie necessita'?No, molto più semplicemente non capisci un'acca di computer, perchè altrimenti ti saresti accorto delle grasse bugie di cui è fatto questo mondo.Manco ti ricordi probabilmente (e sono passati pochi anni) di come era stato pubblicizzato USB... Wow! Con USB non c'era più bisogno di nulla... E' già quasi in disuso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che piagnisteo....
        - Scritto da: HotEngine
        Manco ti ricordi probabilmente (e sono
        passati pochi anni) di come era stato
        pubblicizzato USB... Wow! Con USB non c'era
        più bisogno di nulla... E' già quasi in
        disuso.?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?Ah sì? 'orca l'oca, sei davvero un esperto!Ma ti rendi conto del qualunquismo dei tuoi ragionamenti? E che vorrebbe dire tutto ciò? Qual'è la tua PROPOSTA? COSA PENSI, TU?@ngel
      • Anonimo scrive:
        Re: Che piagnisteo....
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: fDiskolo

        Secondo me l'articolo e' insulso.



        Faccio grande uso di tecnologia e non mi

        ritrovo per nulla in quello che e' stato

        scritto. Il cellulare non si rompe ogni
        sei

        mesi, e il computer non e' lo stesso

        bussolotto uguale all'8088 che avevo 15
        anni

        fa.



        Che non sia forse perche' in questi anni
        ho

        imparato non solo ad usarlo ma anche ad

        adattarlo alle mie necessita'?

        No, molto più semplicemente non capisci
        un'acca di computer, perchè altrimenti ti
        saresti accorto delle grasse bugie di cui è
        fatto questo mondo.

        Manco ti ricordi probabilmente (e sono
        passati pochi anni) di come era stato
        pubblicizzato USB... Wow! Con USB non c'era
        più bisogno di nulla... E' già quasi in
        disuso.eh?USB in disuso? e tu invece saresti un esperto? ma se praticamente tutte i dispositivi che vendono da 1 anno a questa parte hanno tutti USB?Al mio pc in questo momento ho connessi-modem usb-mouse usb-webcam usb-stampante usb-scanner usb-docking station per lettore mp3 usb
      • Anonimo scrive:
        Re: Che piagnisteo....
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: fDiskolo

        Che non sia forse perche' in questi anni

        ho

        imparato non solo ad usarlo ma anche ad

        adattarlo alle mie necessita'?

        No, molto più semplicemente non capisci
        un'acca di computer, perchè altrimenti ti
        saresti accorto delle grasse bugie di cui è
        fatto questo mondo.

        Manco ti ricordi probabilmente (e sono
        passati pochi anni) di come era stato
        pubblicizzato USB... Wow! Con USB non c'era
        più bisogno di nulla... E' già quasi in
        disuso.Mah... Io di periferiche USB non ne ho....Non ho mai creduto al mare di balle dei commerciali e vivo contento.E soprattutto so che per quanto nuova sarà la prossima tecnologia non sarà mai vero che "non ci sarà più bisogno di nulla". Ci sarà almeno bisogno di un utente, non solo di un utonto (che piange).
  • Anonimo scrive:
    un libro e commenti personali
    Ciao, anch'io nutro un senso di disillusioneper queste macchine che ho cominciatoad usare quando avevo 6 anni (un mitico apple IIe).Forse erano illusioni infantili,ma mi sono sempre aspettato chequelle cose potessero evolversiin qualcosa di più interessante.Sono passati giusto 20 anni ma la situazioneè cambiata pochissimo.L'unico fattore abilitante è statala loro maggior diffusione, che ha permessodi condividere quello che prima condividevocon 3 persone (pazze) via modem/bss,con decine e decine di conoscenti che adesso utilizzano internet.Ultimamente ho letto un bel libro a proposito di questi argomenti, volevo segnalarvelo. Titolo: Schiavi del computer? Autore: Rawlins Gregory J.E. Pagine: 182 Anno: 1999 Editore: Laterza C'è qualcuno che l'ha letto?Ciao a tuttiLuca--iscritto ad ARCHIBALD:http://www.geocities.com/archibaldti/gruppo di discussioneper la diffusionedelle tecnologie dell'informazione--
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: un libro e commenti personali
      Sei lo stesso che di tanto in tanto posta su icr?il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Re: un libro e commenti personali
        Non trovo la tua mail,ma sei registrato quindi in qualche modo dovresti essere avvertito della mia risposta.Sì, sono io.Da un po' questa è la firma standard che suggerisco agli iscritti:Luca--iscritto ad ARCHIBALD:http://www.geocities.com/archibaldti/gruppo di discussioneper la diffusionedelle tecnologie dell'informazione--
  • Anonimo scrive:
    Solo critiche? Possibile?
    Cosa avrà mai detto il povero luddista per tirarsi addosso solo critiche?Dice che la tecnologia è troppo cara, che (a parte Apple, che però ha effettivamente una forma un po' anni 60) i computer sono sempre gli stessi cassoni rettangolari, che con la pubblicità ti lavano il cervello e ti convincono a cambiare software e PC anche quando quello vecchio andava già bene.Chè c'è da dissentire? Mi pare tutto ampiamente condivisibile.Se poi domani esce il PC oculare, non credo che Luddist si lamenti, così come non si lamenterebbe nessuno di noi. Però il progresso non è rapido come dicono: conosco gente che lavora in cobol da 30 anni, e che è convinta che lo farà ancora tra altri 30.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo critiche? Possibile?

      Chè c'è da dissentire? Mi pare tutto
      ampiamente condivisibile.Il punto è il rapporto tra sé e la tecnologia. Chi parla come l'Autore dimostra di subirla, non di utilizzarla per i suoi scopi.Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo critiche? Possibile?
      - Scritto da: Softwarista Dubbioso
      "... conosco gente che lavora in cobol da 30
      anni, e che è convinta che lo farà ancora
      tra altri 30..."Cosa c'entra il progresso tecnologico con i linguaggi di programmazione? Allora ti potrei dire che conosco della gente che conosce l'italiano da mille anni, e che e' convinta che lo utilizzera' per altri mille anni.Quello che conta non e' in quale lingua si parli. Quello che conta e' cosa si ha da dire. In altre parole, per essere un softwarista non basta conoscere questo o quel linguaggio. Bisogna avere anche la capacita' di sfruttarlo bene.Forse e' proprio con persone come queste, "tecnici senza cervello", che ce l'ha l'autore dell'articolo. Voglio ben sperare che tu non faccia parte di quest'ultime.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo critiche? Possibile?
        - Scritto da: Cobol
        Cosa c'entra il progresso tecnologico con i
        linguaggi di programmazione? Allora ti
        potrei dire che conosco della gente che
        conosce l'italiano da mille anni, e che e'
        convinta che lo utilizzera' per altri mille
        anni.In italiano puoi parlare di qualunque argomento, mentre è difficile che in Cobol tu possa scrivere applicazioni che girano su terminali portatili, o programmi per far dialogare il frigorifero col forno a microonde (sempre che quest'ultima sia una applicazione di una qualsiasi utilità).Lo sa bene Microsoft che di tanto in tanto rottama i suoi stessi linguaggi per aggiornarli alle nuove tecnologie. Prova a portare un progetto scritto in VB sotto a VB.NET, oppure un progetto scritto in C sotto C#.Per cambiare la tecnologia, bisogna cambiare le teste. Ma io ultimamente non ho visto cambiare nè la prima nè le seconde.L'ultima vera rivoluzione tecnologica risale all'utilizzo di massa del cellulare (ve lo ricordate il comunicatore di Star Trek? Beh, ora ce l'abbiamo tutti in tasca). Sto aspettando la prossima, e speriamo che abbia a che fare anche con i computer stavolta.
  • Anonimo scrive:
    ma perché?
    Perché scrivere un articolo del genere proprio su PI?Cos'é, una provocazione? O piuttosto una svista?Non mi dite che è per dimostrare che PI concede spazio anche alle opinioni fuori dal coro...Una pagina sprecata, ecco cos'è. Poteva mandarla a Libero e magari gliela pagavano pure...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma perché?
      Io ringrazio Punto Informatico che mi ha dato questo spazio. Spero che tu non sia uno di quelli che sono in grado di "reggere" solo le posizioni che condividono...
  • Anonimo scrive:
    ..e cambiare mestiere?
    Ma 6 proprio un GRAN FRUSTRATO!!!Ti lamenti di quello che costa la tecnologia, che secondo te di da da vivere, e dici che la utilizzi solo per la pagnotta di fine mese!CHE TRISTEZZA!!!Forse non sei portato per fare l'informatico, perche' per farlo bene, ci vuole passione e da quello che dici, tu proprio non lo sei. Nessuno ti obbliga a comperare nulla, se sai quello che devi fare e soprattutto sai quello che ti serve, non devi comperare sempre l'ultimo modello, ma ottimizzi il sistema che gia' possiedi.Forse dovresti considerare un bel turno di lavoro in fabbrica (senza la minima intenzione di offendere chi lavora in fabbrica, che AMMIRO e RISPETTO) magari in catena di montaggio. Secondo me, questo lavoro ti riuscirebbe sicuramente meglio e ti darebbe maggiori soddisfazioni.Mandi
    • Anonimo scrive:
      Re: ..e cambiare mestiere?

      Ma 6 proprio un GRAN FRUSTRATO!!!??? No davvero
      Forse non sei portato per fare
      l'informatico, Non faccio l'informatico. A meno che l'utilizzo di un PC non significhi essere un informatico.
      Nessuno ti obbliga a
      comperare nulla, Beh quando ti chiedono di spedire documenti "mi raccomando in formato WORD se no non li leggiamo" (per dirne una)?
      Forse dovresti considerare un bel turno di
      lavoro in fabbrica (senza la minima
      intenzione di offendere chi lavora in
      fabbrica, che AMMIRO e RISPETTO) magari in
      catena di montaggio. Gia' fatto. Tra i due mali preferisco il PC.
      Secondo me, questo
      lavoro ti riuscirebbe sicuramente meglio e
      ti darebbe maggiori soddisfazioni.Parola mia: no.
      • Anonimo scrive:
        Re: ..e cambiare mestiere?
        - Scritto da: Luddist

        Ma 6 proprio un GRAN FRUSTRATO!!!

        ??? No davveroSi si caro

        Forse non sei portato per fare

        l'informatico,

        Non faccio l'informatico. A meno che
        l'utilizzo di un PC non significhi essere un
        informatico.su questo non c'e' dubbio



        Nessuno ti obbliga a

        comperare nulla,

        Beh quando ti chiedono di spedire documenti
        "mi raccomando in formato WORD se no non li
        leggiamo" (per dirne una)?
        Mai sentito parlare del formato RTF???No, certo, tu non sei un informatico!


        Forse dovresti considerare un bel turno di

        lavoro in fabbrica (senza la minima

        intenzione di offendere chi lavora in

        fabbrica, che AMMIRO e RISPETTO) magari in

        catena di montaggio.

        Gia' fatto. Tra i due mali preferisco il PC.
        Si, allora evita di scrivere certe porcherie


        Secondo me, questo

        lavoro ti riuscirebbe sicuramente meglio e

        ti darebbe maggiori soddisfazioni.

        Parola mia: no.Ne 6 proprio sicuro? Riprova, magari ti sei sbagliato la prima volta.
        • Anonimo scrive:
          Re: ..e cambiare mestiere?
          - Scritto da: Tagliachetipassa
          Mai sentito parlare del formato RTF???
          No, certo, tu non sei un informatico!Che cazzata! Perche' i documenti in RTF come li ottieni...con la macchina da scrivere? Eppoi stai tu a spiegare al cliente come fare quando quest'ultimo vuole solo il formato .doc e non ne vuole sapere di usarne altri?
          • Anonimo scrive:
            Re: ..e cambiare mestiere?
            - Scritto da: Tommy Ramone
            - Scritto da: Tagliachetipassa

            Mai sentito parlare del formato RTF???

            No, certo, tu non sei un informatico!
            Che cazzata! Perche' i documenti in RTF come
            li ottieni...con la macchina da scrivere?con una qualunque versione di word, anche vecchia. Oppure con StarOffice, o con OpenOffice, oppure volendo anche con Write.
            Eppoi stai tu a spiegare al cliente come
            fare quando quest'ultimo vuole solo il
            formato .doc e non ne vuole sapere di usarne
            altri?Provare a dirgli che gli rtf possono essere creati e/o aperti anche da word?
          • Anonimo scrive:
            Re: ..e cambiare mestiere?
            Classiche risposte da chi non ha mai lavorato nel campo dell'informatica e non ha idea del tipo di persone (clienti, quelli che pagano) con le quali noi poveri analisti-programmatori abbiamo a che fare quotidianamente...
          • Anonimo scrive:
            Re: ..e cambiare mestiere?
            - Scritto da: kefflash
            Classiche risposte da chi non ha mai
            lavorato nel campo dell'informatica e non ha
            idea del tipo di persone (clienti, quelli
            che pagano) con le quali noi poveri
            analisti-programmatori abbiamo a che fare
            quotidianamente... E secondo te un ANALISTA-PROGRAMMATORE cioe' in teoria una persona intelligente risponderebbe come fai tu?O non sei intelligente o non sei un A-P o forse non sei nessuno dei due.Cosa c'e' di difficile nell'usare un file RTF???????????Ci clicchi sopra e si apre da solo!!! Dov'e' tutto questo problema??? I tuoi clienti non sanno fare click? Beh, visto che hanno scelto te come A-P allora ci credo.Clienti che pagano??? Mi sembra ripetitivo!: per definizione un cliente e' una persona che paga per l'acquisto di beni e/o servizi!O tu in quanto A-P usi un dizionario particolare?
          • Anonimo scrive:
            Re: ..e cambiare mestiere?
            Scritto da: Picci
            E secondo te un ANALISTA-PROGRAMMATORE cioe'
            in teoria una persona intelligente
            risponderebbe come fai tu?
            Cosa c'e' di difficile nell'usare un file
            RTF???????????
            Quando uno ha a che fare con beoti che non capiscono una fava, sì. Averne di clienti preparati come te, il mio lavoro sarebbe molto più semplice...
            Ci clicchi sopra e si apre da solo!!! Dov'e'
            tutto questo problema??? I tuoi clienti non
            sanno fare click? Beh, visto che hanno
            scelto te come A-P allora ci credo.Non hanno scelto me, ma la mia software house. Non sono un freelance, ancora non me lo posso permettere
            Clienti che pagano??? Mi sembra ripetitivo!:
            per definizione un cliente e' una persona
            che paga per l'acquisto di beni e/o servizi!
            O tu in quanto A-P usi un dizionario
            particolare?
            Uso un dizionario particolare, dove il sinonimo delle parole idiota e arrogante viene riassunto in una parola sola: Picci.
          • Anonimo scrive:
            Re: ..e cambiare mestiere?
            Ehm...veramente lo saepevo gia' cos'e' e come si ottiene il formato RTF...grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: ..e cambiare mestiere? a proposito di Word
        Caro luddist,sei veramente poco informato,devi sapere che l'ultima versione (alla quale ci si puo aggiornare in alcuni casi gratuitamente) di AppleWorks (fornito GRATIS con iMac ed iBook) apre e salva in formato Word ed Excel con formattazione tabelle ecc. ecc. Quindi non vedo il problema.E dai sparane un'altra...!Usare Mac per un utente pc non informatico come me È UN PIACERE e non una sofferenza, potrei dimostrartelo in qualsiasi momento.Con Mac "POSSO DA TANTO TEMPO" e non solo da ora, "TANTE BELLE COSE".Alla faccia di quelli come te e di zioBILL.saluti
  • Anonimo scrive:
    che noia!
    Alemno si scegliesse un nick diverso: JOhn LUdd non era affatto contro le macchine, anzi, ci lavorava.Solo quando scioperavano sabotavano le macchine per impedire che venissero usate dai crumiri.NOn mi sorprende che l'ignorante e stupido autore dell'articolo sia preda del consumismo informatico: è stupido, tutto qui.
  • Anonimo scrive:
    il nuovo imac
    il nuovo imac è bellissimo, piccolo silenzioso, ed ha un sistema operativo che da solo vale il prezzo della macchina, il nuovo iphoto oltre che comodo e facile da usare è gratuito, la versione top ha il masterizzatore dvd insomma un mac da comprare, non mi cambierà la vita, ma è sicuramente un piccolo gioiello che 2 o 3 anni fa mi sarebbe sembrato impossibile avere...
  • Anonimo scrive:
    "INFERNO tecnologico senza FIORI"
    Certo che con il consumo delle tecnologie una regolata bisogna anche sapersela dare.Il trucco per convivere bene (o comunque meglio che si puo) con esse, è di saperle scegliere con attenzione ed usando bene i sensi di cui siamo per fortuna dotati. È evidente che chi ha scritto questo "velenoso" articolo i sensi li usa solo in parte, e forse anche male.Poverino. Per lui pian pianino sarà sempre più un "INFERNO tecnologico senza FIORI".Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re:
      Amen
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene
        Bene.Allora "non FIORI ma opere di BENE"Perchè non facciamo una colletta e regaliamo all'avvelenato autore del "mitico articolo" in questione un New iMac?Chi sà che la sua vita finalmente non gli SORRIDA :-) ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene
          Io a uno cosi' regalerei solo una bella chiave inglese del 32 per poi mandarlo a fare il metalmeccanico! CON TUTTO IL RISPETTO PER I METALMECCANICI.
    • Anonimo scrive:
      Re:
      temo che tu abbia capito poco o nulla di ciò che intendeva l'autore dell'articolo...Bisogna almeno dargli il merito di avere smosso le acque.
  • Anonimo scrive:
    hai idealizzato e adesso apri gli occhi
    tutte queste cose sono bellema non devi credere tu per primo che ti cambino la vita.io sono appassionato del PCma non mi fa più figo.non mi rende migliore.certo tutto quello che è tecnologia-per-la-tecnologia rende SICURAMENTE migliore la tecnologia.che cavolo vuol dire? che la ADSL non rende migliore la mia vita, in generale.ma rende più veloci i miei scaricamiendos.e io che sono appassionato di scaricamiendos sono più felice.ma trombare mi piace certamente parecchio di più.e ADSL o no, se non ho frecce nella mia faretra, non posso che guardare me stesso, l'uomo.per quanto riguarda il resto ... aver creduto alle panzane del marketing è solo colpa tua.chi è causa del suo mal pianga se stesso.il monitor piatto per me è figo (quello è proprio bello da vedere).ma se devo scegliere preferisco un bel 21 pollici.ma tutto questo se mi interessa il pc.mouse? basta che vada bene.se funziona me ne accorgo. non è la pubblicità a dirmelo.io sono sempre per il tower, e non tutti i vari minicase con design strani ... il pc è un computer, non un portagioielli.per me.E' qui di fronte a me, chassis al vento e ormai non lo richiudo più. Ci ho messo un adesivo ed è bello solo per me.il cellulare mi serviva, stavo sempre ad aspettare telefonate... e poi arrivavano quando ero stufo di aspettare ed ero uscito.ho tenuto per 3 anni una ciofeca ambulante ... adesso ne ho uno nuovo. Funziona.Se si rompe la macchina, la aggiusto. Se si rompe il cellulare anche.Ma se non ho soldi, la macchina avrà la precedenza.il pc mi è servito per fare musica, per scrivere il mio diaro (che bello! mi piaceva proprio).e mi piace internet!ormai cerco sempre prima li.e poi approfondisco con libri, se ho capito che mi interessa.ma credere alla pubblicità ... che ingenuità!!!non lo faresti con niente... e allora perché lo fai con la tecnologia?denim ti ha fatto schioccare le dita per far apparire le toponze?con vigorsol ti appaiono i muscoloni?se hai il motorola subito hai i soldi per una audi TT e poi sale in macchina una gran figona?se hai le nike, nella VERA realtà, sei qualcosa di più?no, ma lo sappiamo.e allora perché non parli quell'aggeggio come quello che è?la tua vita la fai tu, non il venditore.sai tu quello che ti serve.io mi diverto con il pc e ho scelto io di risolvere alcuni problemi usandolo, invece di usare altri metodi più tradizionali.ma la spesa me la faccio io e dal dottore ci vado quando credo che sia giusto.insomma ... cum grano salis.:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: hai idealizzato e adesso apri gli occhi
      MITICO!
    • Anonimo scrive:
      Re: hai idealizzato e adesso apri gli occhi
      Non capisco il livore nei commenti.Penso l'articolo soprattutto cogliesse un punto: le bugie sempre + grandi del marketing.Un marketing che cerca di vendere una vita che non c'è (di cui in realtà non si ha bisogno).Ovvio la risposta non è sparare al televisore come un talebano.Semplicemente come giustamente dici tu, bisognerebbe usare e non essere usati.Io ho un cellulare vecchio e grosso, TUTTI mi dicono ridendo: cambialo.Perchè? Per spendere?Funziona, non lo rompo ne' perdo (è più grande dei microbi "trendy").Ma c'è un problema: prova a comprare un p3 (magari ti basta) ADESSO x pagare un po' meno.E questo che fa rabbia...
    • Anonimo scrive:
      Re: hai idealizzato e adesso apri gli occhi
      Non trovo le parole per COMPLIMENTARMI.S E I M I T I C O ! ! ! ! ! ! ! !Hai la mia piu' sincera ammirazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: hai idealizzato e adesso apri gli occhi
      ...quasi poetico...
  • Anonimo scrive:
    NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
    faccia da topo, prima di parlare male dell' iMac ti sei reso conto cosa avevi davanti agli occhi quando scrivevi l'articolo...o avevi per quel motivo spento la luce? Comunque, libero di comprarti un orrido PC e sgihgnazzare di un Mac con il bonus di non avere il coraggio di avvicinarti ad un concessionario Bang & Olufsen e capire che la tecnologia invisibile esiste...ma proprio perche' invisibile i miopi come te non la vedono.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
      il punto è che non ti devi aspettare da B&O che la tua vita cambi.E' un oggetto che ti piace e ti può dare soddisfazioni. Ma sai solo tu se quelle sono soddisfazioni per te... non può essere che ti sei fatto convincere da un pubblicitario.A me la musica piace e amo le arti figurative... il senso estetico della B&O è grande... e quindi ovviamente tutto questo mi attizza.ma ho visto un sacco di grezzacci con degli stereo mega-ciccioni tutti felici.a loro piace quello.siamo tutti felici.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
        gia'!se sei nato circondato di prodotti B&O non ti accorgi neanche di averli o di quello che loro fanno per te.Te ne accorgi eccome se fino a ieri avevi la vita satura di prodotti Sony e, decidi di passare a B&O.ti sentiresti molto piu' libero e rilassato.certo: se volevi dire che un TV B&O non ti fa sentire piu' bello quando ti guardi allo specchio o che la B&O non sara' la prima a proporre una cura per chi russa o ha problemi intestinali...allora avevi ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
          - Scritto da: Larry
          gia'!
          se sei nato circondato di prodotti B&O non
          ti accorgi neanche di averli o di quello che
          loro fanno per te.
          Te ne accorgi eccome se fino a ieri avevi la
          vita satura di prodotti Sony e, decidi di
          passare a B&O.
          ti sentiresti molto piu' libero e rilassato.

          certo: se volevi dire che un TV B&O non ti
          fa sentire piu' bello quando ti guardi allo
          specchio o che la B&O non sara' la prima a
          proporre una cura per chi russa o ha
          problemi intestinali...allora avevi ragione.Che cosa sei, allora, se ti piacciono gli "articoli" B&O ma sai che non potrai permetterteli?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
      - Scritto da: Larry
      Comunque, libero di comprarti un orrido PC e
      sgihgnazzare di un Mac con il bonus di non
      avere il coraggio di avvicinarti ad un
      concessionario Bang & Olufsen e capire che
      la tecnologia invisibile esiste...ma proprio
      perche' invisibile i miopi come te non la
      vedono.mitici prodotti quelli della B&O. Solo che molte volte e' come mettere le perle davanti ai maiali... Io che ho visto quello che fanno e che conosco la tecnologia che usano sono rimasto affascinato.Temo pero' che un ignorante non possa capire....
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
        Cristo, che risposte supponenti! Non ci posso credere! Ma tenetevi i vostri B&O e i vostri Mac, che fanno pure schifo! Lavoro in una software house che produce uno dei piu' importanti applicativi al mondo per l'editoria: abbiamo un Mac x sviluppare applet ed e' la barzelletta dell'azienda!!! Provate a compilare con un Mac! Certo, poi e' tutto bello trasparente....
        • Anonimo scrive:
          Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
          - Scritto da: Tommy Ramone
          Cristo, che risposte supponenti! Non ci
          posso credere! Ma tenetevi i vostri B&O e i
          vostri Mac, che fanno pure schifo! Lavoro in
          una software house che produce uno dei piu'
          importanti applicativi al mondo per
          l'editoria: abbiamo un Mac x sviluppare
          applet ed e' la barzelletta dell'azienda!!!
          Provate a compilare con un Mac! Certo, poi
          e' tutto bello trasparente.... se non e' supponenza la tua...dai menziona questo applicativo, o e' top secret .o sei un buffone?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO


            Hermes: sbaglio o si tratta di qualcosa che
            si occupa di gestione banche d'immagini o
            traffico dati?

            comunque mi aspettavo che tu fossi nel team
            della Quark o di Adobe...non e' che ti sei
            montato la testa?
            si, sei un buffone se mandi a schifo i Mac e
            i B&O dove i primi sono usati nel 90% delle
            societa' editoriali (che ti passano lo
            stipendio)
            e i secondi che sicuramente non conosci.
            Comunque, se i tuoi "colleghi" dell'Adobe
            riescono a riscrivere in "Cocoa "un
            giocattolino come Photoshop in una manciata
            di mesi (contando anche le novita' aggiunte)
            vuol dire che programmmare con Mac per i Mac
            e' tutt'altro che una perdita di tempo.
            Sarai tu imbranato no?In parte sbagli. In realtà è una soluzione completa per la raccolta, l'archiviazione e la gestione delle news. Ovviamente tutto questo comprende anche la parte principale che riguarda l'impaginazione e layout del giornale. L'azienda si chiama Unisys Corporation (quella che ai tempi "inventò" il concetto di server, anche se allora si chiamava Sperry e poi Univac). Se vuoi dare un'occhiata al prodotto http://www.unisys.com/biz/publishing/Editorial/default-01.aspI giornali che usano il nostro software sono più di 200, tra cui Corriere Della Sera, Gazzetta Dello Sport, Wall Street Journal, Philadelphia Inquirer, il Times di Londra e Le Monde.Mica paglia!Tutti questi gruppi editoriali NON USANO il Mac. Ti sembrerà strano, ma è cosi. Usano server SUN o IBM AIX e come client -sorpresa!- usano il PC.Il Mac generalmente viene usato da studi grafici o da chi fa grafica a livello medio. Chi fa grafica a livello superprofessionale usa workstation Silicon Graphics.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO

            In parte sbagli. In realtà è una soluzione
            completa per la raccolta, l'archiviazione e
            la gestione delle news. Ovviamente tutto
            questo comprende anche la parte principale
            che riguarda l'impaginazione e layout del
            giornale. L'azienda si chiama Unisys
            Corporation (quella che ai tempi "inventò"
            il concetto di server, anche se allora si
            chiamava Sperry e poi Univac). Se vuoi dare
            un'occhiata al prodotto
            http://www.unisys.com/biz/publishing/Editoria
            I giornali che usano il nostro software sono
            più di 200, tra cui Corriere Della Sera,
            Gazzetta Dello Sport, Wall Street Journal,
            Philadelphia Inquirer, il Times di Londra e
            Le Monde.
            Mica paglia!
            Tutti questi gruppi editoriali NON USANO il
            Mac. Ti sembrerà strano, ma è cosi. Usano
            server SUN o IBM AIX e come client
            -sorpresa!- usano il PC.

            Il Mac generalmente viene usato da studi
            grafici o da chi fa grafica a livello medio.
            Chi fa grafica a livello superprofessionale
            usa workstation Silicon Graphics.non discuto le funzionalita' ed il pedigree del prodotto ma, e' proprio sul finale lo scivolone:che i quotidiani vengano impaginati con mezzi alternativi al Mac e' il segreto di Pulcinella.Che il Mac venga usato "da studigrafici o da chi fa grafica a livello medio" e' un po' riduttivo per una copertura che, ripeto, e' al 90% del business dell'editoria (i supplementi a colori dei periodici (per esempio: Sette) sono fatti col Mac.Il quotidiano non e' grafica...chi fa grafica ad altissimo livello...ora non la fa piu' . i software per SGI non vengono aggiornati da anni: Alias Eclipse e FullcolorPrepress non vengono aggiornati da secoli!I sistemi scitex svengono svenduti "un tot" al chilo.ormai qualsiasi grafica a colori e' prodotta col Mac.il tuo software, bello per carita', non c'entra nulla con la grafica e ancora meno con la filosofia dei sistemi Apple.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
            Infatti, come dicevo in precedenza, nessuno sviluppa software "mission critical" con e per il mac.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
            - Scritto da: T.R.
            Infatti, come dicevo in precedenza, nessuno
            sviluppa software "mission critical" con e
            per il mac.ieri l'altro.con MacOSX non ci vedo problemi.Addirittura mooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto (scusa mi e' scappato il ditino) piu' adatto di qualsiasi versione di Windows passata, presente o sognata.se "il Corriere della Sera" usa macchine wintel e' perche c'e' dietro un server (sicuramente non windows) che gestisce i "bandoni" MS come terminali...dico meglio macchine per scrivere!dico bene?
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
        io temo soprattutto che un B&O (che ha al suo interno la tecnologia MatchLine della Philips...) sia molto caro e non tutti se lo possano permettere.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
      Da vecchio laureato in Scienze dell'Informazione e convinto UNIXista mi ci ritrovo poco in questo genere di discussione: lo sapete secondo me quale è la vera tecnologia che non si fa notare? Non certo le rose e fiori serigrafati sull'involucro trasparente dell'iMac o il maus ergonomico, ma la potenza di un sistema operativo "serio" in uno schermo monocromatico a 80 colonne in modalità testuale; una shell e programmabile con la potenza ed il controllo dell'interazione a linea di comando.Purtroppo oggi l'informatica si sta allontanando dalle sue funzioni primarie e l'estetica prevale sulla funzione. Non riesco nemmeno a condividere le ultime tendenze del mondo Linux verso il desktop, con superfici grafiche sempre più invasive, belle e attraenti (quindi contrarie alla natura UNIX).Io preferisco che un browser, un news-reader e un client email testuali (virus? javascript? VBS? a che servono? non a comunicare!) e prediligo gli argomenti agli inutili orpelli multimediali, come era nello spirito del web finchè non è diventato tutta una zozzeria commerciale e mercificata.Voi, se credete, siete liberi di continuare ad essere schiavi dello zio Bill, delle carte di credito e di tutte le multinazionali, che vi convincono che la tecnologia è solo effetti speciali e colori ultravivaci.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
        Liberissimo di continuare nella tua filosofia Unix Hard-Core, che tra l'altro ammiro, anche se non la condivido. Ma, secondo me, siamo passati da un'estremo all'altro, mentre, come dicevano i latini, la virtu' sta nel mezzo. Certo, tutto sta nel focalizzare le proprie esigenze e nel regolarsi di conseguenza: come tu ben dici, molti orpelli sono poco utili, perche' non aggiungono nulla all'informazione che si intende comunicare; sono assurdi, per esempio, i siti di informazione in flash, nei quali devi aspettare venti minuti per conoscere l'orario di un treno; ma siti come www.basketmezzago.com, puramente goliardici, rendono bene. Dipende sempre dalle esigenze e dalle necessita', e se uso un browser che non supporta flash, chissenefrega se non riesco a vedere quel sito, non mi serve, e' solo una goliardata; se invece perdo il treno perche' non ho potuto consultare gli orari, mi incazzo. Cosi' come non servono i menu' a tendina con dissolvenza e trasparenze, ma una gui e' comunque indispensabile per un non-informatico, essendo piu' intuitiva della cli.E', dicevo tutta questione di equilibrio"Ci sono due modi classici di morire: di fame e di indigestione" (Enzo Ferrari)
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
      Per me pc e mac sono come la sinistra e la destra in Italia: sono identici, fanno le stesse cose più o meno nello stesso modo, si piantano allo stesso modo (oddio, con il pc, a volte, riparti dopo la schermata blu, quando appare la bombetta del mac devi sempre riavviare), solo che il mac è più elegante, anche se più volgare e costoso. Entrambi non mantengono mai tutte le promesse che fanno ai loro utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO
        - Scritto da: kefflash
        Per me pc e mac sono come la sinistra e la
        destra in Italia: sono identici, fanno le
        stesse cose più o meno nello stesso modo, si
        piantano allo stesso modo (oddio, con il pc,
        a volte, riparti dopo la schermata blu,
        quando appare la bombetta del mac devi
        sempre riavviare),...Non sempre caro mio..hai visto macOsX (da ora sistema definitivo per mac) per il quale le bombe sono solo un vago ricordo?Come per la politica esiste nel mondo informatico gente che parla tanto per dire..io prima di commentare un minimo di informazione cerco di reperirle, magari sul campo.Uso win 95,98, Nt,2000 e ho provato Xp ma la percentuale di bombe sul mac e in rapporto molto minore, calcolando che il mac è molto più utilizzato esaustivamente e estensivamente.Più che problemi di BSoD di win parlerei di costante e sotterranea incapacità di scrivere un buon OS da parte della M$.O forse di incapacità di guardare avanti per guardarsi SOLO attorno e copiare (male).
        solo che il mac è più elegante, anche se più volgare e costoso....Come fa ad essere il Mac più elegante e contemporaneamente più volgare???Mah!Misteri della dialettica.....O forse tu preferisci i cases beige?Allora sono solo gusti visto che a me i bandoni mi fanno orrore.Per quanto riguarda l'essere più costoso, se ti guardi un ibook e un iMac2 nelle loro specifiche e qualcosina ne sai di computer, allora capirai di aver detto proprio una gigantesca inesatezza.Se vuoi cercare di capire e se ne sai.
        Entrambi non mantengono mai tutte le
        promesse che fanno ai loro utenti.Dimmi una promessa che il mac non mantiene.Compatibilità?Ogni standard è rispettato, anche altri pseudo standard come i documenti in word.Facilità d'uso?Il mac è la cosa più facile da usare e da settare..guarda macOsX e sbava sia che tu sia un win o linux utente.Aspetto una replica, visto che ogni volta che si va oltre queste guerre di religione e si entra nello specifico strananemente chi spara dicerie poi "scompare".. Ciao Kefflash
        • Anonimo scrive:
          Re: NON CAPIRE NIENTE SENZA RENDERSENE CONTO

          Non sempre caro mio..hai visto macOsX (da
          ora sistema definitivo per mac) per il quale
          le bombe sono solo un vago ricordo?Mmmhhh... sarà, ma il Mac che ho a disposizione in ufficio (con MacOS X) va in palla 3 volte su 4 quando tento di compilare del codice C. E non c'è verso assolutamente di riprenderlo se non facendo il boot, con conseguente perdita di eventuali altri processi contemporanei.Liberi di crederci o meno, ma con il PC e Win2000, anche in caso di crash, processi che girano a livello Ring-0, continuano a restare vivi.Ecco perché ci sono applicazioni mission critical su PC e non su Mac
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