Verizon, tethering gratuito per legge

Il carrier statunitense incassa una bella ramanzina da parte della FCC e una multa salata per il sovrapprezzo sul tethering. La connettività mobile condivisa non può essere venduta come "premium"
Il carrier statunitense incassa una bella ramanzina da parte della FCC e una multa salata per il sovrapprezzo sul tethering. La connettività mobile condivisa non può essere venduta come "premium"

Vittoria sfolgorante per gli appassionati di tethering che hanno Verizon come operatore mobile: il carrier statunitense è stato messo in riga dalla Federal Communications Commission (FCC), che ha imposto alla società la cancellazione dell’obolo per la condivisione della connessione dati tra dispositivi diversi.

I 20 dollari sin qui chiesti per il tethering e il blocco delle app Android pensate per facilitare l’operazione non hanno più ragion d’essere, ha stabilito la FCC, e in più il carrier dovrà versare 1,25 milioni di dollari all’organizzazione federale come compensazione del disturbo e i danni arrecati all’utenza e al mercato.

Il patteggiamento fra FCC e Verizon arriva a suggellare la volontà di non proseguire oltre con l’indagine a carico di quest’ultima in merito a un caso ben specifico , e cioè la condivisione delle connessioni dati veicolate sui 700 MHz dello spettro noto come “C Block” e usato sulle reti di nuova generazione (LTE).

La FCC concede a Verizon la possibilità di intervenire contro il tethering nel caso in cui qualcuno agisca per danneggiare la rete e i suoi utenti. Non sono chiare infine le possibili conseguenze della decisione sulle pratiche anti-tethering messe in atto dagli altri carrier statunitensi.

Alfonso Maruccia

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02 08 2012
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