Videogame tutto compreso, anzi no

Neanche il tempo di congratularsi per la nuova modalità di pagamento che Cupertino rimuove l'app. Cosa ha convinto Apple a cambiare idea?
Neanche il tempo di congratularsi per la nuova modalità di pagamento che Cupertino rimuove l'app. Cosa ha convinto Apple a cambiare idea?

Apple ha rimosso l’app con abbonamento di Big Fish Games .

L’editore di videogame aveva stupito gli osservatori presentando su iPad un’app che a fronte di un pagamento unico di 4,99 dollari al mese metteva a disposizione degli utenti tutti i suoi giochi in “streaming”.

L’applicazione aveva attirato l’attenzione degli addetti ai lavori perché rappresentava la prima offerta “tutto compreso” per videogame su iPad, e sembrava così aprire sulla piattaforma mobile con la Mela ad una diversa forma di distribuzione e remunerazione.

Il metodo, normalmente utilizzato nel campo dell’editoria e da servizi streaming come Netflix, avrebbe rappresentato una novità per il settore dei giochi su iPad e, soprattutto, un nuovo metodo di pagamento che attraverso la sincronizzazione via streaming dei giochi di volta in volta scelti sembrava poter superare l’ostilità di Cupertino nei confronti di app-contenitori alternativi ad App Store.

Paul Thelen di Big Fish ha detto di aver ricevuto la notifica della rimozione dell’app, precedentemente approvata da Cupertino, e che lui e la sua azienda starebbero “cercando di capire con Apple cosa stia succedendo”.

La nuova decisione, in effetti, sorprende proprio perché l’app aveva precedentemente ricevuto il nulla osta di Cupertino, che sulla decisione “aveva – spiega Thelen – riflettuto più a lungo del solito. Erano stati convinti dell’utilità del pagamento mensile”.

Claudio Tamburrino

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