Videogames Shockwave a pagamento

Ne propone una ventina AtomShockwave che spera di convincere un'ampia audience di utenti Internet a pagare una manciata di dollari per scaricarsi qualche mega da vivere virtualmente


Web – Puntando tutto sui contenuti interattivi e di intrattenimento, AtomShockwave ha ora deciso di lanciare una ventina di videogiochi costruiti con Macromedia Shockwave, tecnologia “shock” per eccellenza.

Per riuscire nei suoi progetti l’azienda, nata da una costola di Atom Films e Shockwave, dovrà riuscire a convincere un alto numero di utenti che vale la pena acquistare una decina di giochi Shockwave per 19,95 dollari e una ventina per poco meno di 30 dollari. Basta un player Shockmachine per giocarle anche offline. Il problema, naturalmente, è che fino ad oggi molte produzioni del genere si sono trovate, e si trovano, gratuitamente disponibili online.

L’appeal dell’ offerta , secondo gli speranzosi manager dell’azienda, sarebbe nell’aver ripreso con il formato Macromedia giochi arcade noti come Spy Hunter o Just, inseriti nel primo pacchetto da 10 games, e aver infilato nel secondo pacchetto i 10 più popolari giochi Schockwave.

Un’offerta che sa di “raccolta”, dunque, ma che non è certo detto possa interessare un gran numero di utenti. All’azienda sembrano saperlo bene, tanto che promettono che assieme ai games saranno inseriti livelli aggiuntivi e funzionalità del tutto nuove oltreché giochi inediti.

E ‘ presto, dunque, per capire se AtomShockwave riuscirà nella sua impresa. Di certo si tratta di un ulteriore test che consentirà di capire fino a che punto gli utenti Internet sono disponibili a pagare dollari sonanti per i contenuti distribuiti online dai “produttori di intrattenimento”.

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  • Anonimo scrive:
    Di che software state parlando??
    Photoshop potrebbe essere licenziato sotto GPL?Illustrator? Maya? Lightwave? Aura? Houdini? Softimage? Acid? Cubase? SoundForge? 3dstudiomax?Office? Quake? Unreal? Tribes2?Secondo me i programmatori con le palle si fanno il culo per trovare sistemi sempre migliori e piu' veloci.. su alcuni software che vi ho scritto ci sono dei brevetti per la tecnologia utilizzata.Io uso solo software commerciale..voi cosa usate per voler cosi tanto il GPL?Piu' leggo post e piu mi rendo conto che la roba licenziata sotto GPL e' robetta.. buona a soddisfare le esigenze di pochi... Linux stesso e' ottimo per le esigenze di alcuni.Se il mio lavoro fosse sviluppare software e non fare il mantenuto che puo' permettersi di regalare le cose, non potrei permettermi di lavorare per gli altri.Qui sembra davvero che il GPL e' incentivato da tutti quelli che non hanno il problema di lavorare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che software state parlando??
      - Scritto da: Saluti

      Photoshop potrebbe essere licenziato sotto
      GPL?
      Illustrator? Maya? Lightwave? Aura? Houdini?
      Softimage? Acid? Cubase? SoundForge?
      3dstudiomax?
      Office? Quake? Unreal? Tribes2?

      Secondo me i programmatori con le palle si
      fanno il culo per trovare sistemi sempre
      migliori e piu' veloci.. su alcuni software
      che vi ho scritto ci sono dei brevetti per
      la tecnologia utilizzata.

      Io uso solo software commerciale..
      voi cosa usate per voler cosi tanto il GPL?

      Piu' leggo post e piu mi rendo conto che la
      roba licenziata sotto GPL e' robetta.. buona
      a soddisfare le esigenze di pochi... Linux
      stesso e' ottimo per le esigenze di alcuni.
      Linux è ottimo per chiunque abbia la pazienza di imparare ad usarlo.Vuoi Quake o unreal tournament, ce li hai e oltre tutto vanno anche piu' veloci ( a me Q.Arena fa 8 frame al sec. in piu' solo linux e ho una scheda video non pienamente supportata)Vuoi Office?? ce ne sono 2 copie (non meravigliose, ma almeno non crashano)Vuoi un formattatore di test?? C'e' il Latex che da le paghe a qualsiasi altro (ci scrivono quasi tutti i libri di matematica, compreso lo Knught)Vuoi un renderizzatore?? c'e' il PovRay che tra quelli di piccola facia non scherza per nulla, altrimenti puoi divertirti con Rander Man.Molti di questi programmi sono a pago, e probabilmente è giusto cosi', ma la piattaforma Linux è pronta per qualsiasi esigienza.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che software state parlando??
        - Scritto da: Krecker
        Linux è ottimo per chiunque abbia la
        pazienza di imparare ad usarlo.
        Vuoi Quake o unreal tournament, ce li hai e
        oltre tutto vanno anche piu' veloci ( a me
        Q.Arena fa 8 frame al sec. in piu' solo
        linux e ho una scheda video non pienamente
        supportata)Voglio Ultima Online, Everquest, Black & white, Tribes 2, oltre a Unreal e Quake3.Sul fatto che faccia 8 Frames in piu' non fa testo se parte della roba che dovrebbe tracciare la salta. Hai una Nvidia: quanto ci hai messo ad installare i drivers?
        Vuoi Office?? ce ne sono 2 copie (non
        meravigliose, ma almeno non crashano)Non uso office, ma se mi serve un Foglio elettronico uso Staroffice sotto windows.
        Vuoi un formattatore di test?? C'e' il Latex
        che da le paghe a qualsiasi altro (ci
        scrivono quasi tutti i libri di matematica,
        compreso lo Knught)Mio basta il notepad per quello che faccio.
        Vuoi un renderizzatore?? c'e' il PovRay che
        tra quelli di piccola facia non scherza per
        nulla, altrimenti puoi divertirti con Rander
        Man.PovRay e' lentissimo... PhotoRealistic Renderman 3.91 e' il 20% piu' veloce sotto NT. Per fare 3D non basta un renderizzatore comunque.
        Molti di questi programmi sono a pago, e
        probabilmente è giusto cosi', ma la
        piattaforma Linux è pronta per qualsiasi
        esigienza.
        CiaoCerto dovrei sperare anche che qualcuno scriva anche un driverino per la mia Nikon e per la Matrox Digisuite.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che software state parlando??
          - Scritto da: Alex


          - Scritto da: Krecker

          Linux è ottimo per chiunque abbia la

          pazienza di imparare ad usarlo.

          Vuoi Quake o unreal tournament, ce li hai
          e

          oltre tutto vanno anche piu' veloci ( a me

          Q.Arena fa 8 frame al sec. in piu' solo

          linux e ho una scheda video non pienamente

          supportata)

          Voglio Ultima Online, Everquest, Black &
          white, Tribes 2, oltre a Unreal e Quake3.
          Sul fatto che faccia 8 Frames in piu' non fa
          testo se parte della roba che dovrebbe
          tracciare la salta. Non credo di aver capito... Non fa testo?? 8 frame in piu' ti sembra poco??A me non salta proprio nulla, la qulaità video è esattamente la medesima.Hai una Nvidia: quanto
          ci hai messo ad installare i drivers?Un quarto d'ora a studiarme le 3DFX-how-to e dieci minuti a mettere in pratica quello che ho letto.


          Vuoi Office?? ce ne sono 2 copie (non

          meravigliose, ma almeno non crashano)

          Non uso office, ma se mi serve un Foglio
          elettronico uso Staroffice sotto windows.Bhe, allora il problema proprio non sussiste, StarOffice è proprio uno di quei 2 che ci sono sotto Linux.

          Vuoi un formattatore di test?? C'e' il
          Latex

          che da le paghe a qualsiasi altro (ci

          scrivono quasi tutti i libri di
          matematica,

          compreso lo Knught)

          Mio basta il notepad per quello che faccio.Bhe, allora dovresti provare ad usare qualche editor sotto linux, tipo vi. Dopo esserti studiato il manuale delle istruzioni scrivi alla velocità della luce.


          Vuoi un renderizzatore?? c'e' il PovRay
          che

          tra quelli di piccola facia non scherza
          per

          nulla, altrimenti puoi divertirti con
          Rander

          Man.

          PovRay e' lentissimo... PhotoRealistic
          Renderman 3.91 e' il 20% piu' veloce sotto
          NT. Per fare 3D non basta un renderizzatore
          comunque.A parte che a me PovRay non mi sembra particolarmente lento ho qualche dubbio che RanderMan sia tanto piu' veloce sotto NT, visto che il progetto era di farlo nascere per NextStep. A una mostra a Bolgna ne vidi una pre pre preview sotto NestStep con un professionista alla consolle!! Era uno spettacolo.!! :-)
          Certo dovrei sperare anche che qualcuno
          scriva anche un driverino per la mia Nikon e
          per la Matrox Digisuite.

          SalutiSe volevi dell'hard-were pienamente supportato da Linux lo avresti dovuto comprare il quell'ottica... Giustamente da utente Windows lo hai preso in vista di usarlo con tale S.O.Comunque nessuno ti impedisce di farteli da solo i tuoi driverini. (potresti accorgerti che non sono poi cosi' ini). :-)Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che software state parlando??
            - Scritto da: Krecker
            Non credo di aver capito... Non fa testo?? 8
            frame in piu' ti sembra poco??
            A me non salta proprio nulla, la qulaità
            video è esattamente la medesima.io viaggio sopra i 100FPS di solito per me non sono nula 8.
            Un quarto d'ora a studiarme le 3DFX-how-to e
            dieci minuti a mettere in pratica quello che
            ho letto.
            Secondo te uno deve perdere 20 minuti ad installare drivers?
            Bhe, allora il problema proprio non
            sussiste, StarOffice è proprio uno di quei 2
            che ci sono sotto Linux.Appunto, lo uso sotto windows.
            Bhe, allora dovresti provare ad usare
            qualche editor sotto linux, tipo vi. Dopo
            esserti studiato il manuale delle istruzioni
            scrivi alla velocità della luce.Non ho voglia e tempo di imparare ad usare vi.ma le poche volte che l'ho usato per editare qualche file in /etc/ sono impazzito.. meglio Joe.
            A parte che a me PovRay non mi sembra
            particolarmente lento ho qualche dubbio che
            RanderMan sia tanto piu' veloce sotto NT,io mi fido dei tuoi 8 Fps.. tu impara a fidarti di me che nel 3D ci sono da 15 anni.Prman 3.91 e' il 20% piu' lento sotto Linux.
            visto che il progetto era di farlo nascere
            per NextStep. A una mostra a Bolgna ne vidi
            una pre pre preview sotto NestStep con un
            professionista alla consolle!! Era uno
            spettacolo.!! :-)Nascere per NexStep..Ai tempi del 486 avevo Nextstep 3.3 su un pc niente male per l'epoca. Ero betatester di Solidthinking sviluppato da un mio caro amico che ora lavora in Pixar. Nextstep era integrato di sistema e veniva usato da Solid per renderizzare.Uso tuttora quando serve renderman, e nell'ultimo lavoro ho provato lo stesso render sulla stessa macchina. (ho un HD esterno con Redhat7.0 bello che pronto)
            Se volevi dell'hard-were pienamente
            supportato da Linux lo avresti dovuto
            comprare il quell'ottica... Giustamente da
            utente Windows lo hai preso in vista di
            usarlo con tale S.O.
            Comunque nessuno ti impedisce di farteli da
            solo i tuoi driverini. (potresti accorgerti
            che non sono poi cosi' ini). :-)

            CiaoDovrei anche trovare il tempo di scrivere drivers... mica sono ricco che posso permettermi di passare il tempo a sviluppare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che software state parlando??
            - Scritto da: Alex
            - Scritto da: Krecker

            Non credo di aver capito... Non fa
            testo?? 8

            frame in piu' ti sembra poco??

            A me non salta proprio nulla, la qulaità

            video è esattamente la medesima.

            io viaggio sopra i 100FPS di solito per me
            non sono nula 8.Non si possono permettere di cambiare scheda video una volta l'anno. A me sotto linux ne fa 62 e quegli 8 in piu' si vedono tutti

            Un quarto d'ora a studiarme le
            3DFX-how-to e

            dieci minuti a mettere in pratica quello
            che

            ho letto.



            Secondo te uno deve perdere 20 minuti ad
            installare drivers? Tanto per cominciare 25 minuti, ma secondo me ne vale la pena. Considera che una volta imparato non ci vuole niente, neanche devi riavviare la macchina.


            Bhe, allora il problema proprio non

            sussiste, StarOffice è proprio uno di
            quei 2

            che ci sono sotto Linux.

            Appunto, lo uso sotto windows.Ahh ma allora se non VUOI cambiare è un altro discorso, io avevo capito che ti sembra impossibile.

            Bhe, allora dovresti provare ad usare

            qualche editor sotto linux, tipo vi. Dopo

            esserti studiato il manuale delle
            istruzioni

            scrivi alla velocità della luce.

            Non ho voglia e tempo di imparare ad usare
            vi.
            ma le poche volte che l'ho usato per editare
            qualche file in /etc/ sono impazzito..
            meglio Joe.Se non ti studi i manuali è ovvio che impazzisci, vi è stato scritto per i dattilografi.


            A parte che a me PovRay non mi sembra

            particolarmente lento ho qualche dubbio
            che

            RanderMan sia tanto piu' veloce sotto NT,

            io mi fido dei tuoi 8 Fps.. tu impara a
            fidarti di me che nel 3D ci sono da 15 anni.
            Prman 3.91 e' il 20% piu' lento sotto Linux.Mi fido, non so un gran che di 3D, mi affacina come affacina molti profani.


            visto che il progetto era di farlo nascere

            per NextStep. A una mostra a Bolgna ne
            vidi

            una pre pre preview sotto NestStep con un

            professionista alla consolle!! Era uno

            spettacolo.!! :-)

            Nascere per NexStep..
            Ai tempi del 486 avevo Nextstep 3.3 su un pc
            niente male per l'epoca. Ero betatester di
            Solidthinking sviluppato da un mio caro
            amico che ora lavora in Pixar. Nextstep era
            integrato di sistema e veniva usato da Solid
            per renderizzare.Gia', come saprai NextStep era un progetto (miseramente fallito) che basava le sue radici su UNIX.
            Uso tuttora quando serve renderman, e
            nell'ultimo lavoro ho provato lo stesso
            render sulla stessa macchina. (ho un HD
            esterno con Redhat7.0 bello che pronto)Se vuoi un consiglio da uno che se li è provati tutti i Linux (dalle prime slackwere a RedHat 6.2) leva RedHat e mietti Debian. Ha un gestore dei pacchetti favoloso. E' stabile (la stabilità è il primo obiettivo del progetto Debian, molti server linux. infatti, hanno debian). L'unico difetto è che è aggiurnata lentamente (quando esce una nuova versione ti assicurano che tra i 5000 pacchetti che ti offrono neanche uo crea un minio problema di stabilità.)



            Se volevi dell'hard-were pienamente

            supportato da Linux lo avresti dovuto

            comprare il quell'ottica... Giustamente da

            utente Windows lo hai preso in vista di

            usarlo con tale S.O.

            Comunque nessuno ti impedisce di farteli
            da

            solo i tuoi driverini. (potresti
            accorgerti

            che non sono poi cosi' ini). :-)



            Ciao

            Dovrei anche trovare il tempo di scrivere
            drivers... mica sono ricco che posso
            permettermi di passare il tempo a
            sviluppare.Era ironico. Effettivamente poca gente ha tempo per svolupparsi driver suoi, ma magari potresti aggregarti a gente che ha lo stesso scopo... un mio amico si è fatto i driver per la sua stampante cosi'.Ciao
  • Anonimo scrive:
    free for non-commercial use
    Perchè MS, visto che si sa che i "privati" non comprano quasi mai roba MS, ma la copiano, non rende uindoz libero per uso non commerciale? Paura di perdere il monopilio?Che invece non renda il SO open-source lo capisco, vedrebbero tutti com'è programmato (se si può usare questo termine) quel arrocchio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti voglio impossessarsi del codice
    Microsoft fa molto prima a pagare 2000 persone che riscrivano il tuo programma sotto GPL, cosa cheuna piccola azienda non puo' fare. La piccola azienda vedra' il proprio software sotto GPL venduto a 5 dollari dalla cheapbytes, e Bill ridera'.
  • Anonimo scrive:
    End of the Road for Eazel?
    A pair of articles published today claim Eazel, the company behind GNOME's Nautilus graphical shell, has either already ceased operations or will do so next week.AHI AHI AHILa moda (linux in ambito desktop) sta cambiando.Un post precedente si intitolava..."Tempi brutti per la microsoft"Uaz uaz uaz.Ovviamente qualcuno dira' che Eazel non e' Linux, e che morto un progetto se ne fa un altro.Contenti voi.Con la GPL, soldi non se ne fanno.Inutile citare una/due aziende che ci riescono, perche' potrei citarne un migliaio che vorrebbero far soldi e non ci riescono.Non date le spalle alla verita' a tutti i costi.Statemi bene
    • Anonimo scrive:
      Re: End of the Road for Eazel?
      Oltretutto Nautilus e' talmente linux-specific da far rivoltare. Non capisco come si siano fumati tutti quei miliardi per produrre una cosa che funziona solo sotto Linux.Boh...
  • Anonimo scrive:
    GPL = CARBURANTE?
    scusate ma il gpl non era un carburante?
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL = CARBURANTE?
      Si e adesso gli danno anche fuoco.HIHIHI =)- Scritto da: ignorante
      scusate ma il gpl non era un carburante?
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL = CARBURANTE?
        A Cocco Bello, datti fuoco tu, cosi' la smetti di rompere i coglioni !!!- Scritto da: CoccoDio
        Si e adesso gli danno anche fuoco.
        HIHIHI =)

        - Scritto da: ignorante

        scusate ma il gpl non era un carburante?
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL = CARBURANTE?
      - Scritto da: ignorante
      scusate ma il gpl non era un carburante?Haha, che simpaticone :-)Cmq in un certo senso hai ragione, la GPL e' il propellente della rivoluzione del software libero :-)
  • Anonimo scrive:
    Chi è causa del suo mal?
    Microsoft ha poco da lamentarsi della GPL! Vorrei ricordare a tutti che la GPL ha avuto una così enorme diffusione come conseguenza delle politiche monopoliste adottate da Microsoft stessa.Gli utenti, o meglio la maggior parte degli utenti che oggi chiedono prodotti Open Source o meglio ancora con licenza GPL, non sarebbero così attenti alle questioni legali che stanno dietro all?utilizzo di un pacchetto software se il mercato informatico fosse un mercato SANO in cui diversi soggetti (imprese) lottano tra loro per riuscire a dare ai propri clienti il miglior prodotto al miglior prezzo possibile.In realtà, Microsoft è riuscita a centralizzare sotto di se tutto il mercato dei Sistemi Operativi e degli applicativi office sfruttando una intelligente politica basata sui formati proprietari? ma questi sono fatti che sono sotto gli occhi di tutti e non mi dilungo nel descriverli.Microsoft ha avuto evidenti vantaggi utilizzando questo tipo di politica e sta ancora oggi raccogliendo i frutti di questa tecnica commerciale. La maggior parte degli utenti, me compreso, non avrebbe mai sentito la necessità di un tipo di licenza più libera se non si fosse scontrato con almeno cinque fattori fondamentali: bassa qualità del software disponibile (avete notato come sta migliorando la qualità dei prodotti Microsoft da quando esiste Linux?), prezzi elevati, impossibilità di personalizzazione del software, incompatibilità tra versioni diverse di uno stesso pacchetto software, contratti di licenza con clausole vessatorie. In una parola sola: IMPOSSIBILITA? DI SCELTA!Tutti questi fattori hanno oppresso gli utenti per diversi anni fino a quando, grazie ad Internet ed al veloce passaparola che questo incredibile strumento consente, siamo venuti a conoscenza di una piccola parte di programmatori che rendevano disponibile il proprio lavoro alla collettività. Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti: una miriade di gruppi di lavoro che stanno sviluppando prodotti GPL o, quando va male, semplicemente Open Source.Poco importa che adesso Microsoft, e tutte le aziende che oggi guadagnano con la vendita dei suoi prodotti, si lamentino che la GPL non è adatta al business. Non so se sia vero o meno questo fatto ma, comunque stiano le cose, Microsoft si renda conto che l?incredibile successo di Linux, di Apache e di tutto il resto del software Open Source, che siano o meno GPL, è in gran parte un effetto della sua INVASIONE DEL MERCATO.Fino a quando per avere software che risponde ai cinque requisiti che ho citato sopra sarà meno dispendioso scriversi i programmi per conto proprio perché questi abbiano finalmente le funzioni che a NOI servono e NON quelle che Microsoft VUOLE PROPINARCI COME RIVOLUZIONI ogni volta (sempre più spesso) che esce con una nuova versione di qualcosa, il software GPL continuerà ad esistere.E questo in barba a tutte le dichiarazioni che Microsoft o altri come Caldera hanno fatto o faranno!Non posso che fare a Microsoft i miei migliori auguri per il futuro? senza di me? senza di NOI!Ciao.
  • Anonimo scrive:
    ...........BUFFONI DI REDMOND.....................
    BECCATEVI ANCHE QUESTA ANALISI, ORAMAI TUTTI NE PARLANO, PRESTO COMINCERETE A SENTIRE LE CAMPANE A MORTO PER IL DRAGASACCOCCE.Prima il "The New York Town", adesso......THE ECONOMIST...........L' ATTACCO DEL DRAGASACCOCCE DI REDMOND E' PLANETARIO.E QUALCHE PARRUCCONE HA PURE LA FACCIA DI DIRE "PERCHE' Punto Informatico" CONTINUA A PARLARNE?????????UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUAn open and shut caseMay 10th 2001From The Economist print edition What is behind Microsoft?s attack on open-source software? BEWARE of open-source software, those nefarious free computer programs written online by groups of volunteers. The licence that comes with most of this code could turn a company?s intellectual property into a public good. More important, it undermines the livelihood of commercial-software developers, putting a brake on innovation. This, in a nutshell, was the message that Craig Mundie, Microsoft?s chief software strategist, tried to convey on May 3rd in a headline-making speech at New York University.Open-source disciples were quick to dismiss Mr Mundie?s speech as just another example of Microsoft?s trademark strategy: spreading fear, uncertainty and doubt to undermine rivals. To Mr Mundie, research and development seem to be driven mainly by intellectual-property rights, commented Linus Torvalds, the creator of Linux, a popular free operating system, ?which is entirely ignoring the fact that pretty much all of modern science and technology is founded on very similar ideals to open source.?Mr Mundie?s message played cleverly to the prejudices that are still held by many corporate technology officers. Most open-source software is ?viral??the licence that comes with Linux, for instance, says all changes made to the program must be made freely available. But this does not mean that a company using Linux is forced to give away any application it writes for the operating system or, worse, its business processes. And while it is true that open-source software competes with commercial programs, open-source and similar online groups have been at least as innovative as software firms?creating, for example, most of the technology underlying the Internet.Yet Mr Mundie?s speech and the reaction of the open-sourcers have some value, because the exchange has sharpened the debate within the software industry over the relative merits of two rival approaches. One way to write software, the proprietary approach, is best epitomised by Microsoft. The firm hires the most driven programmers, pays them a lot in share options, works them hard?and then sells the product in a form that customers can use, but not change (because it comes without the ?source code?, the set of computer instructions underlying a program). The other approach is open source. Motivated by fame not fortune, volunteers collectively work on the source code for a program, which is freely available. Most of these projects are overseen by a ?benevolent dictator?, such as Mr Torvalds.Although no panacea, open-source software has several advantages over proprietary programs, besides being free. Most important, it tends to be more robust and secure, because the source code can be scrutinised by anyone, which makes it more likely that programming errors and security holes will be found. In contrast, hardly a week passes without headlines about a new security hole in a Microsoft program. The day before Mr Mundie?s speech, it was reported that a potentially serious security flaw had been found in one of Windows 2000?s server programs.Open source is not so much the ideological cause of anti-Microsoft hackers as a profound effect of the Internet, which means that it is here to stay. The emergence of free, open-source alternatives to costly proprietary software will undoubtedly hurt Microsoft?hence Mr Mundie?s speech. In a further swipe at open source, Microsoft this week launched a new range of server software that, it claimed, offers ?superior value? to Linux, by providing ?clarity of intellectual ownership? and ?predictability of the development process?. In other words, says Microsoft, proprietary software is best because there is no doubt which company owns and maintains it?and, of course, charges for it.At the same time, Microsoft is also deploying another of its favoured strategies, called ?embrace and extend?. It now grants its largest customers access to the source code of Windows 2000, on condition that they do not modify the program or reuse the code. Microsoft thus wants to harness what it considers to be the benefits of open source, such as improved debugging. Mr Mundie said this ?balanced? approach would maintain ?the intellectual property needed to support a strong software business?.To advocates of the open-source approach, this looks very much like one-way sharing. Customers can look at the source code of Windows, tell Microsoft about bugs and suggest improvements, thus saving the firm a lot of money?but they still have to pay for the next version.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...........BUFFONI DI REDMOND.....................
      Ricordati che polvere sei ed in polvere tornerai!ByeeZeross
      • Anonimo scrive:
        Re: ...........BUFFONI DI REDMOND.....................
        - Scritto da: Zeross
        Ricordati che polvere sei ed in polvere
        tornerai!


        Byee
        ZerossUHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHE VOI?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!AVETE PAURA DELLA MORTE????????????????????????????DI COSA AVETE PAURA???????????????????Alien sa di avere sempre vicino a se LA SIGNORA CON LA FALCE, ........ VOI???, LO SAPETE????O SIETE SOLO VOLGARI CALVINISTI ATTACCATI AL DIO DENARO AL PUNTO DI FREGARE SEMPRE IL PROSSIMO PER POI DIRE CANDIDAMENTE:"IO SONO FURBO, IL MONDO E' DEI FURBI".E' QUESTA LA VOSTRA FILOSOFIA! BELLA ROBA SIETE, UMANOIDI DA STRAPAZZO SIETE.PRETORIANI DI REDMOND DELLA MALORA, TREMATE. PER VOI LE STREGHE SON TORNATE!UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti voglio impossessarsi del codice

    Si, ma così vai contro il BUSINNESS!!!!!
    Come faranno quei morti di fame dei CEO a
    prendere il tuo codice, che hai realizzato
    per passione, modificarlo, e poi venderlo a
    pagamento? Mi sa che non hai capito tanto bene la licenza GPL... nessuno vieta di fartelo pagare o di guadagnarci sopra
    E' già.. perchè 'ste dittarelle si accorgono
    di cosa NON possono fare con la licenza GPL,
    ma non si accorgono di cosa HANNO AVUTO:
    Kernel gratis e senza costi di sviluppo, o
    comunque molto + bassi, sw a quintalate
    sviluppato da appassionati da allegare alle
    distro, ecc....
    Nessun accenno se la GPL sia o meno utile
    alle PERSONE... solamente arcomentazioni
    sull'utilità del BUSINNESS:
    Ma è meglio che una cosa sia + utile alle
    persone o al businness? Loro sono aziende il cui unico scopo è: $Soldi$, non puoi aspettarti che cerchino di essere utili alle persone (o addirittura all'umanità, come ha aggiunto qualcuno), puoi solo aspettarti che facciano il possibile per non creare danni (senza spendere troppo, però).
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti voglio impossessarsi del codice
      - Scritto da: micampe

      Si, ma così vai contro il BUSINNESS!!!!!

      Come faranno quei morti di fame dei CEO a

      prendere il tuo codice, che hai realizzato

      per passione, modificarlo, e poi venderlo
      a

      pagamento?

      Mi sa che non hai capito tanto bene la
      licenza GPL... nessuno vieta di fartelo
      pagare o di guadagnarci sopraSii realista. Nessuno lo vieta, ma se hai in centinaio di PC su cui installi prodotti sotto GPL, chi te lo fa fare di comperare 100 pacchetti, quando basta comperarne uno, perchè dopo è TUO e puoi farne quello che vuoi?In effetti non lo vieta, ma non è neanche vietato gettarsi sotto un treno che passa. Perchè allora nessuno (!!!!! sano di mente, s'intende) lo fa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti voglio impossessarsi del codice
        - Scritto da: l
        Sii realista. Nessuno lo vieta, ma se hai in
        centinaio di PC su cui installi prodotti
        sotto GPL, chi te lo fa fare di comperare
        100 pacchetti, quando basta comperarne uno,
        perchè dopo è TUO e puoi farne quello che
        vuoi?
        In effetti non lo vieta, ma non è neanche
        vietato gettarsi sotto un treno che passa.
        Perchè allora nessuno (!!!!! sano di mente,
        s'intende) lo fa?In effetti si, anche se non e' cosi totalmente, un software ha bisogno di modifiche, di nuove versione, adattamenti.Chi usa la GPL deve sfruttare a fondo la propria professionalita', le personalizzazioni che e' capace di fare, l'assistenza, ecc.Guadagni di meno perche' non ti pagano, ma risparmi perche' non paghi, il punto e' fare in modo che il bilancio sia positivo.E' vero che nessuno si getta sotto un treno se puo' farne a meno, ma e' anche vero che nessuno sano di mente proporrebbe di mettere i treni fuori legge.Salve Dbg
  • Anonimo scrive:
    Te credo che e' d'accordo..
    La sua distro ormai ha una quota di mercato ridicola (a torto o a ragione non sta a me giudicare, ma il mercato cosi' ha deciso), mi ricorda la storia della volpe e dell'uva..
  • Anonimo scrive:
    SCO con kernel Linux?
    PI
    Caldera, che dopo l'acquisto di SCO si è definita "la più grande azienda Linux del pianeta"avendo acquisito $CO, probabilmente Caldera è la più grande azienda $CO del pianta, che c'entra il pinguinone?
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO con kernel Linux?

      PI
      Caldera, che dopo l'acquisto di SCO si è
      definita "la più grande azienda Linux del
      pianeta"
      avendo acquisito $CO, probabilmente Caldera
      è la più grande azienda $CO del pianta, chee, aggiungerei, questa non e' assolutamenteuna cosa di cui vantarsi :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti voglio impossessarsi del codice

    Ma è meglio che una cosa sia + utile alle
    persone o al businness?E' molto meglio che una cosa sia utile all'umanita'... in una parola si chiama PROGRESSO!"Ai posteri l'ardua sentenza..."
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti voglio impossessarsi del codice

    Io ho l'impressione che a protestare sulla
    GPL sono solo quelle aziende che vogliono
    prendere sw open-source in giro, modificarlo
    e renderlo proprietario. Microsoft in testa.è la stessa cosa che ho pensato anch'io.però, mi chedo come possano realizzare una cosa del genere: se un sw è sotto gpl, significa che anche i suoi derivati devono rimanere sotto tale licenza.Caldera non può semplicemente prendere, chessò, il kernel e cambiagli licenza arbitrariamente (questo la violerebbe), dovrebbe farsi una propria versione da zero, completamente compatibile con il kernel esistente, un lavoro molto dispendioso a mio modo di vedere...se poi, quello che voglio fare è invece mettere sotto licenza bsd o simile i propri tool di configurazione e di installazione, tanto meglio, perchè in questo caso si passerebbe da una licenza chiusa a una apertissima.
    MS fino a poco tempo fa (oggi forse la
    situazione e' cambiata, non so) vendeva un
    prodotto, Interix SDK, con tanto di chiavi
    di registrazione, basato in larga parte su
    sw GPL e cioe' il compilatore gcc !!!questa non la sapevo... che fine ha fatto questo prodotto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti voglio impossessarsi del codice
      - Scritto da: Rek

      .....................

      Caldera non può semplicemente prendere,
      chessò, il kernel e cambiagli licenza
      arbitrariamente (questo la violerebbe),
      dovrebbe farsi una propria versione da zero,
      completamente compatibile con il kernel
      esistente, un lavoro molto dispendioso a mio
      modo di vedere...Appunto ....Ecco il perche' delle lamentele alla GPL ...
      ..............


      MS fino a poco tempo fa (oggi forse la

      situazione e' cambiata, non so) vendeva un

      prodotto, Interix SDK, con tanto di chiavi

      di registrazione, basato in larga parte su

      sw GPL e cioe' il compilatore gcc !!!

      questa non la sapevo... che fine ha fatto
      questo prodotto?Interix e' un prodotto che serve a far funzionare applicativi di provenienza Unix sotto Windows. In pratica fornisce una shell Unix e alcune librerie.Interix veniva ovviamente venduto erichiedeva un codice di registrazione analogo a quello di tutti i prodotti MS. Lascio il beneficio del dubbio alla MS e dico che hanno sviluppato il tutto. Accanto ad Interix veniva venduto un pacchetto di sviluppo, Interix SDK, da installare con un altro codice di registrazione, che comprendeva sostanzialmente il gcc come compilatore C e Fortran. Accanto a questo era presente anche un altro compilatore C, credo proprietario MS, probabilmente utilizzato solo per compilare il gcc e inserito unicamente per avere la scusa di venderti qualcosa di proprietario. Legalmente penso che la MS fosse inattaccabile, ti vendevano un pacchetto che aveva codice proprietario insieme a codice GPL ed era chiaramente indicata la licenza di ciascun prodotto. Pero' a me sinceramente sembra piu' un trucco legale che altro...Attualmente Interix viene fornito completo di SDK (non sono piu' due pacchetti separati), e non chiede piu' il codice di registrazione. Non so pero' quale sia la posizione di MS sulla licenza di questo pacchetto.
  • Anonimo scrive:
    Caldera "Pretoriani di Redmond"?
    Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che la mossa è stata voluta da Microsoft!Crolla il castello di carte. Caldera si è resa conto, pure lei, che senza contollo Linux non porta ciccia. E la GPL garantisce solo una cosa: lo stato di SO fuori controllo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caldera
      - Scritto da: Darth Vader
      Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che
      la mossa è stata voluta da Microsoft!

      Crolla il castello di carte. Caldera si è
      resa conto, pure lei, che senza contollo
      Linux non porta ciccia. E la GPL garantisce
      solo una cosa: lo stato di SO fuori
      controllo.Non ne azzecchi 1. Al di là della condivisione o meno delle affermazioni di Caldera hai sparato un mare di caz..ate, perchè:1) Caldera distribuisce una distro, e non produce assolutamente il kernel, che è sviluppato dalla comunità OpenSource "aggratis", anche per tutte le aziende che lo inseriscono nelle proprie distro.2) Caldera si lemanta semplicemente che la GPL non permette di fare businnes, che è ben diverso dall'affermare che questo vuol dire un SO fuori controllo.3) Visto che ora Linux stà combattendo con i SO prodotti da una azienda che ci ha investito miliardi di dollari, forse vuol dire che la licenza GPL, in fin dei conti, riesce a fare le stesse cose anceh senza investimenti miliardari.4) GPL è contro il businness. Si lamentano perchè non potranno + obbligarti a dargli soldi.La disponibilitàdi un SO gratuito, sviluppato da tutti coloro che vogliono dare un contributo, è certo una mannaia per il businness.Ma è anche una manna per l'utente.E' la filosofia che porta ad avere sw creati dagli utenti x gli utenti, e non un sistema crato da un'azienda per fare soldi.GPL è contro i soldi facili, il capitalismo che ti stà rimbambendo, che successo nella vita=soldi.Salvo poi accorgersi a 50 anni di avere un mucchio di quattrini, ma aver sprecato la vita in ufficio.E dire... ma ora, che sto per morire, di 'sti cazzo di soldi che me ne faccio?Verga "la roba" docet!
      • Anonimo scrive:
        Re: Caldera
        Sono un distributore do OS alternativi:mi domando e Ve la giro...come mai tra le varie aziende che producono ed assemblano un distribuzione Linux e' solo Caldera (che noi bbiamo rivenduto ed utilizzato..bella ma non aggiornata per un anno..Gravino e'?) a lamentarsi dopo la fusione con SCO?Se non riescono a vendee le distro sara il caso che si muovano a produrre distro come SUSE 7.1 e Mandrake 8.0Nel Open e' il tuo/vostro know-how che fa la differenza sul cliente...fategli capire che non siete voi a spillare denaro..::))
        • Anonimo scrive:
          Re: Caldera
          - Scritto da: Giorgio
          Sono un distributore do OS alternativi:
          mi domando e Ve la giro...

          come mai tra le varie aziende che producono
          ed assemblano un distribuzione Linux e' solo
          Caldera (che noi bbiamo rivenduto ed
          utilizzato..bella ma non aggiornata per un
          anno..Gravino e'?) a lamentarsi dopo la
          fusione con SCO?Mi sembra che anche RedHat non sia propriamente "felice" di adottarla.Però sviluppa prodotti non GPL che inserisce nelle sue distro.Il fatto è che la GPL è solamente uno dei tanti modi che un programmatore ha di licenzire i propri lavori.Se uno lo vuole fare, non vedo perchè un'azienda che non centra nulla con lui si lamenti se non può prelevare il suo lavoro, modificarlo e non rilasciarlo sotto la stessa licenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caldera
        - Scritto da: l ...
        GPL è contro i soldi facili, il capitalismo
        che ti stà rimbambendo, che successo nella
        vita=soldi.
        Salvo poi accorgersi a 50 anni di avere un
        mucchio di quattrini, ma aver sprecato la
        vita in ufficio.
        E dire... ma ora, che sto per morire, di
        'sti cazzo di soldi che me ne faccio?
        Verga "la roba" docet!Bravo ! 1 - per la tua capacita' di rispondere agli ottusi senza scendere al loro livello 2 - perche' ci "obblighi" tutti a pensare che le scelte "tecniche" hanno SEMPRE motivazioni e conseguenze ben + ampie !
      • Anonimo scrive:
        Re: Caldera
        Certo. E' molto meglio morire poveri come l'inventore del PKZIP. Sicuramente non avrai il problema di chiederti cosa farne dei soldi.Da che esiste il mondo: buone idee = vantaggio competitivo = migliore tenore di vita (mica è un disonore, sai, non siamo in Cina o a Cuba)- Scritto da: l


        - Scritto da: Darth Vader

        Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che

        la mossa è stata voluta da Microsoft!



        Crolla il castello di carte. Caldera si è

        resa conto, pure lei, che senza contollo

        Linux non porta ciccia. E la GPL
        garantisce

        solo una cosa: lo stato di SO fuori

        controllo.

        Non ne azzecchi 1. Al di là della
        condivisione o meno delle affermazioni di
        Caldera hai sparato un mare di caz..ate,
        perchè:
        1) Caldera distribuisce una distro, e non
        produce assolutamente il kernel, che è
        sviluppato dalla comunità OpenSource
        "aggratis", anche per tutte le aziende che
        lo inseriscono nelle proprie distro.
        2) Caldera si lemanta semplicemente che la
        GPL non permette di fare businnes, che è ben
        diverso dall'affermare che questo vuol dire
        un SO fuori controllo.
        3) Visto che ora Linux stà combattendo con i
        SO prodotti da una azienda che ci ha
        investito miliardi di dollari, forse vuol
        dire che la licenza GPL, in fin dei conti,
        riesce a fare le stesse cose anceh senza
        investimenti miliardari.
        4) GPL è contro il businness. Si lamentano
        perchè non potranno + obbligarti a dargli
        soldi.
        La disponibilitàdi un SO gratuito,
        sviluppato da tutti coloro che vogliono dare
        un contributo, è certo una mannaia per il
        businness.
        Ma è anche una manna per l'utente.
        E' la filosofia che porta ad avere sw creati
        dagli utenti x gli utenti, e non un sistema
        crato da un'azienda per fare soldi.
        GPL è contro i soldi facili, il capitalismo
        che ti stà rimbambendo, che successo nella
        vita=soldi.
        Salvo poi accorgersi a 50 anni di avere un
        mucchio di quattrini, ma aver sprecato la
        vita in ufficio.
        E dire... ma ora, che sto per morire, di
        'sti cazzo di soldi che me ne faccio?
        Verga "la roba" docet!
        • Anonimo scrive:
          Re: Caldera
          - Scritto da: Darth Vader
          Certo. E' molto meglio morire poveri come
          l'inventore del PKZIP. Sicuramente non avrai
          il problema di chiederti cosa farne dei
          soldi.

          Da che esiste il mondo: buone idee =
          vantaggio competitivo = migliore tenore di
          vita (mica è un disonore, sai, non siamo in
          Cina o a Cuba)Perche' in Cina si divertono a morire di fame??Non è che in Cina quelli ricchi sono disonorati, spesso sono delinquenti... e' diverso
    • Anonimo scrive:
      Re: Caldera
      - Scritto da: Darth Vader
      Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che
      la mossa è stata voluta da Microsoft!

      Crolla il castello di carte. Caldera si è
      resa conto, pure lei, che senza contollo
      Linux non porta ciccia. E la GPL garantisce
      solo una cosa: lo stato di SO fuori
      controllo.GPL GARANTISCE CHE LO SVILUPPO DEL SOFTWARE SIA A DISPOSIZIONE DI TUTTI SIA COME UTENTYI CHE COME SVILUPPATORIGPL GARANTISCE CHE LA CONOSCENZA PROGREDISCA PER UTTTI E NON PER POCHIGPL SIGNIFICA VENDERE UN PRODOTTO COMPLETO, NON SOLO UN ESEGUIBILEGPL SIGNIFICA GARANTIRE LA SCALABILITA' E L'ADATTABILITA' DI UN PRODOTTOGPL *NON* SIGNIFICA OS SENZA CONTROLLO, AL CONTRARIO, SIGNIFICA UN OS CONTROLLATO COME NESSUN CLOSED SOURCE PUO' ESSERLOGPL E' SEMPLICEMENTE RISPETTO DEL DIRITTO D'AUTORE E DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALECONTESTARE GPL E' COME CONTESTARE IL DIRITTO DI FARE UN DONO, IL DIRITTO DI STRINGERE UNA MANO, IL DIRITTO DI INSEGNARE A QUALCUNO A SUONARE LA CHITARRA GRATIS...VENDERE UN PRODOTTO CLOSED SOURCE E' COME VENDERE UN'AUTO CON IL VANO MOTORE SIGILLATO ERMETICAMENTE.FARE SOLDI CON UN PRODOTTO GPL COME FA CALDERA E POI CONTESTARE LA LICENZA CHE HA PERMESSO DI FARE SOLDI E' DA IPOCRITI.SCUSATE LE MAIUSCOLE MA A CRETA GENTE IGNORANTE, ROZZA E OTTUSA BISOGNA DAVVERO URLARE NELLE ORECCHIE.BLAME MICRO$OFTWishmerhill
      • Anonimo scrive:
        Re: Caldera
        Si d'accordo ma gridaglielo alla Caldera che forse ne sa più di noi ottusi ignoranti.- Scritto da: Wishmerhill


        - Scritto da: Darth Vader

        Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che

        la mossa è stata voluta da Microsoft!



        Crolla il castello di carte. Caldera si è

        resa conto, pure lei, che senza contollo

        Linux non porta ciccia. E la GPL
        garantisce

        solo una cosa: lo stato di SO fuori

        controllo.
        GPL GARANTISCE CHE LO SVILUPPO DEL SOFTWARE
        SIA A DISPOSIZIONE DI TUTTI SIA COME UTENTYI
        CHE COME SVILUPPATORI

        GPL GARANTISCE CHE LA CONOSCENZA PROGREDISCA
        PER UTTTI E NON PER POCHI

        GPL SIGNIFICA VENDERE UN PRODOTTO COMPLETO,
        NON SOLO UN ESEGUIBILE

        GPL SIGNIFICA GARANTIRE LA SCALABILITA' E
        L'ADATTABILITA' DI UN PRODOTTO

        GPL *NON* SIGNIFICA OS SENZA CONTROLLO, AL
        CONTRARIO, SIGNIFICA UN OS CONTROLLATO COME
        NESSUN CLOSED SOURCE PUO' ESSERLO

        GPL E' SEMPLICEMENTE RISPETTO DEL DIRITTO
        D'AUTORE E DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE

        CONTESTARE GPL E' COME CONTESTARE IL DIRITTO
        DI FARE UN DONO, IL DIRITTO DI STRINGERE UNA
        MANO, IL DIRITTO DI INSEGNARE A QUALCUNO A
        SUONARE LA CHITARRA GRATIS...

        VENDERE UN PRODOTTO CLOSED SOURCE E' COME
        VENDERE UN'AUTO CON IL VANO MOTORE SIGILLATO
        ERMETICAMENTE.

        FARE SOLDI CON UN PRODOTTO GPL COME FA
        CALDERA E POI CONTESTARE LA LICENZA CHE HA
        PERMESSO DI FARE SOLDI E' DA IPOCRITI.

        SCUSATE LE MAIUSCOLE MA A CRETA GENTE
        IGNORANTE, ROZZA E OTTUSA BISOGNA DAVVERO
        URLARE NELLE ORECCHIE.

        BLAME MICRO$OFT

        Wishmerhill
      • Anonimo scrive:
        Re: Caldera
        aha, qui Alien inizia a fare squola... :-)- Scritto da: Wishmerhill
        GPL GARANTISCE CHE LO SVILUPPO DEL SOFTWARE
        SIA A DISPOSIZIONE DI TUTTI SIA COME UTENTYI
        CHE COME SVILUPPATORIdel software sviluppato sotto GPL.

        GPL GARANTISCE CHE LA CONOSCENZA PROGREDISCA
        PER UTTTI E NON PER POCHIAlla velocità consentita dal GPL. (e non parlo di carburanti). E' mia ferma convinzione che senza il segreto di impresa adesso gli unici computer sarebbero ancora nelle università e nei centri di ricerca.

        GPL SIGNIFICA VENDERE UN PRODOTTO COMPLETO,
        NON SOLO UN ESEGUIBILEE tanta, tanta assistenza...

        GPL SIGNIFICA GARANTIRE LA SCALABILITA' E
        L'ADATTABILITA' DI UN PRODOTTOVero. Ma è implicito nel primo punto.

        GPL *NON* SIGNIFICA OS SENZA CONTROLLO, AL
        CONTRARIO, SIGNIFICA UN OS CONTROLLATO COME
        NESSUN CLOSED SOURCE.Probabile ma non sempre vero. In ogni caso.. chi stabilisce se un mio codice, che non intendo licenziare sotto GPL, incorpora o no spezzoni di codice di un qualunque software GPL? Boh...

        GPL E' SEMPLICEMENTE RISPETTO DEL DIRITTO
        D'AUTORE E DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALESi ma occorre fissare chiaramente il confine tra apprendimento e copia... e credo che questa sia una bella utopia.

        CONTESTARE GPL E' COME CONTESTARE IL DIRITTO
        DI FARE UN DONO, IL DIRITTO DI STRINGERE UNA
        MANO, IL DIRITTO DI INSEGNARE A QUALCUNO A
        SUONARE LA CHITARRA GRATIS...Meglio FSF. Nessun problema, software free, e soprattutto diritto degli altri di usare quello che hai fatto, senza limiti e nelle forme che vuoi. Quello si' che e' un regalo.

        VENDERE UN PRODOTTO CLOSED SOURCE E' COME
        VENDERE UN'AUTO CON IL VANO MOTORE SIGILLATO
        ERMETICAMENTE.Come ha fatto la Rolls per anni. Pensa, era il vanto di qualità.

        FARE SOLDI CON UN PRODOTTO GPL COME FA
        CALDERA E POI CONTESTARE LA LICENZA CHE HA
        PERMESSO DI FARE SOLDI E' DA IPOCRITI.Non c'è solo GPL.

        SCUSATE LE MAIUSCOLE MA A CRETA GENTE
        IGNORANTE, ROZZA E OTTUSA BISOGNA DAVVERO
        URLARE NELLE ORECCHIE.E a quelli normali invece? Io non ce l'ho il plugin che mi demaiuscolizza le lettere.. me lo scrivi tu? Sotto policy GPL naturalmente...Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caldera
          - Scritto da: mmm
          aha, qui Alien inizia a fare squola... :-)

          - Scritto da: Wishmerhill


          GPL GARANTISCE CHE LO SVILUPPO DEL
          SOFTWARE

          SIA A DISPOSIZIONE DI TUTTI SIA COME
          UTENTYI

          CHE COME SVILUPPATORI

          del software sviluppato sotto GPL.




          GPL GARANTISCE CHE LA CONOSCENZA
          PROGREDISCA

          PER UTTTI E NON PER POCHI

          Alla velocità consentita dal GPL. (e non
          parlo di carburanti). E' mia ferma
          convinzione che senza il segreto di impresa
          adesso gli unici computer sarebbero ancora
          nelle università e nei centri di ricerca.




          GPL SIGNIFICA VENDERE UN PRODOTTO
          COMPLETO,

          NON SOLO UN ESEGUIBILE

          E tanta, tanta assistenza...




          GPL SIGNIFICA GARANTIRE LA SCALABILITA' E

          L'ADATTABILITA' DI UN PRODOTTO

          Vero. Ma è implicito nel primo punto.




          GPL *NON* SIGNIFICA OS SENZA CONTROLLO, AL

          CONTRARIO, SIGNIFICA UN OS CONTROLLATO
          COME

          NESSUN CLOSED SOURCE.

          Probabile ma non sempre vero. In ogni caso..
          chi stabilisce se un mio codice, che non
          intendo licenziare sotto GPL, incorpora o no
          spezzoni di codice di un qualunque software
          GPL? Boh...




          GPL E' SEMPLICEMENTE RISPETTO DEL DIRITTO

          D'AUTORE E DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE

          Si ma occorre fissare chiaramente il confine
          tra apprendimento e copia... e credo che
          questa sia una bella utopia.




          CONTESTARE GPL E' COME CONTESTARE IL
          DIRITTO

          DI FARE UN DONO, IL DIRITTO DI STRINGERE
          UNA

          MANO, IL DIRITTO DI INSEGNARE A QUALCUNO A

          SUONARE LA CHITARRA GRATIS...

          Meglio FSF. Nessun problema, software free,
          e soprattutto diritto degli altri di usare
          quello che hai fatto, senza limiti e nelle
          forme che vuoi. Quello si' che e' un regalo.
          Si'... praticamente dar via il culo...no, in questo modo (FSF) non avresti nemmeno le armi per combattere eventuali attacchi... e questo e' moooolto deprimente."A chi... no se rinda nada!"



          VENDERE UN PRODOTTO CLOSED SOURCE E' COME

          VENDERE UN'AUTO CON IL VANO MOTORE
          SIGILLATO

          ERMETICAMENTE.

          Come ha fatto la Rolls per anni. Pensa, era
          il vanto di qualità.




          FARE SOLDI CON UN PRODOTTO GPL COME FA

          CALDERA E POI CONTESTARE LA LICENZA CHE HA

          PERMESSO DI FARE SOLDI E' DA IPOCRITI.

          Non c'è solo GPL.




          SCUSATE LE MAIUSCOLE MA A CRETA GENTE

          IGNORANTE, ROZZA E OTTUSA BISOGNA DAVVERO

          URLARE NELLE ORECCHIE.

          E a quelli normali invece? Io non ce l'ho il
          plugin che mi demaiuscolizza le lettere.. me
          lo scrivi tu? Sotto policy GPL
          naturalmente...


          Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caldera
      - Scritto da: Darth Vader
      Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che
      la mossa è stata voluta da Microsoft!

      Crolla il castello di carte. Caldera si è
      resa conto, pure lei, che senza contollo
      Linux non porta ciccia. E la GPL garantisce
      solo una cosa: lo stato di SO fuori
      controllo.Eccone un altro con la mania di voler controllareil mondo... scuola di pensiero tutta microsoft...e dei paesi con regime dittatoriale.Linux sta migliorando in maniera impressionanteproprio perche` fuori controllo.Fuori dal controllo della major e delle lobby.Quali vantaggi hai ad usare il software controllato e pilotato da una sola societa`??Il risultato e` il monopolio che tu dovrestiben conoscere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Caldera
      - Scritto da: Darth Vader
      Ora qualcuno verrà senza dubbio a dire che
      la mossa è stata voluta da Microsoft!

      Crolla il castello di carte. Caldera si è
      resa conto, pure lei, che senza contollo
      Linux non porta ciccia. E la GPL garantisce
      solo una cosa: lo stato di SO fuori
      controllo.Darth, sei il solito fesso.Pensa ai bug fuori controlo di quella carrettadi Win2k.
  • Anonimo scrive:
    Uno in meno.
    Addio, una distro in meno sotto le palle, fuori Corel, fuori Caldera. Bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno in meno.
      Finchè diventerà una sola, la pagherai 500.000 e non potrai più scaricarla da Internet nè copiarla... auguri- Scritto da: maik
      Addio, una distro in meno sotto le palle,
      fuori Corel, fuori Caldera. Bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno in meno.
        la vedo dura...- Scritto da: Alessandro
        Finchè diventerà una sola, la pagherai
        500.000 e non potrai più scaricarla da
        Internet nè copiarla... auguri

        - Scritto da: maik

        Addio, una distro in meno sotto le palle,

        fuori Corel, fuori Caldera. Bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno in meno.

        Finchè diventerà una sola, la pagherai
        500.000 e non potrai più scaricarla da
        Internet nè copiarla... auguri
        - Scritto da: maik

        Addio, una distro in meno sotto le palle,

        fuori Corel, fuori Caldera. Bene.questo non e' possibile proprio per i vincoliimposti dalla GPL che la microsoft tanto attacca.La caldera puo' criticare quanto vuole la GPL,ma se ha intenzione di continuare a distribuirelinux non puo' fare altro che accettarla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno in meno. LOL
        HIHIHIHI =)- Scritto da: Alessandro
        Finchè diventerà una sola, la pagherai
        500.000 e non potrai più scaricarla da
        Internet nè copiarla... auguri

        - Scritto da: maik

        Addio, una distro in meno sotto le palle,

        fuori Corel, fuori Caldera. Bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno in meno. LOL
          - Scritto da: CoccoDio
          HIHIHIHI =)

          - Scritto da: Alessandro

          Finchè diventerà una sola, la pagherai

          500.000 e non potrai più scaricarla da

          Internet nè copiarla... auguriEcco altri due che non hanno mai letto il testo della GPL .....http://www.prosa.it/philosophy/gpl.txt
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno in meno. LOL
            Non commento il testo della GPL e devo dirti che a me fa comodo avere Linux e software "gratuito".Volevo dire solo che le cose forse cambieranno,via Corel, Caldera non approva GPL, IBM inizia ad investire 5 milioni di dollari per convertire i suoi programmi e non solo...Non è che dopo aver fatto lavorare gratuitamente la magnifica comunità e testato per anni le potenzialità di Linux non arriva qualcuno che in qualche modo (e ne troveranno vedrai) riesca a chiudere e distribuire quella che sarà la "distro + bella" e funzionale, magari si chiamerà Closed-Linux!!Non rispondetemi dicendomi che con GPL non è possibile, con i soldi si comprano gli avvocati migliori!!!

            Ecco altri due che non hanno mai letto il
            testo della GPL .....

            http://www.prosa.it/philosophy/gpl.txt
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno in meno. LOL
            - Scritto da: Alessandro
            Non commento il testo della GPL e devo dirti
            che a me fa comodo avere Linux e software
            "gratuito".
            Volevo dire solo che le cose forse
            cambieranno,
            via Corel, Caldera non approva GPL, IBM
            inizia ad investire 5 milioni di dollari per
            convertire i suoi programmi e non solo...

            Non è che dopo aver fatto lavorare
            gratuitamente la magnifica comunità e
            testato per anni le potenzialità di Linux
            non arriva qualcuno che in qualche modo (e
            ne troveranno vedrai) riesca a chiudere e
            distribuire quella che sarà la "distro +
            bella" e funzionale, magari si chiamerà
            Closed-Linux!!

            Non rispondetemi dicendomi che con GPL non è
            possibile, con i soldi si comprano gli
            avvocati migliori!!!Bhe in tal caso basta boicottarla, se dopo un anno non ne hanno venduta neanche una gli passa la voglia credimi. Ci hanno gia' provato, non in questi termini, ma quasi.Anche la thoshiba si era messa a fare la difficile e non forniva agli sviluppatori del kernel info necessarie... dopo un bel messaggio sul web boicottiamo la thosiba ha dato anche il culo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno in meno.
        No, tanto per cominciare ti restano quelle gia' uscite.2) i sorgenti del kernel, non entrandoci nulla con le distribuzioni, saranno sviluppati ancora. Basta ricompilarselo insiemi ai programmi che ti servono anzi che prenderti i pacchetti di bin già compilati (come si faceva fino a 6 o 7 anni fa)- Scritto da: Alessandro
        Finchè diventerà una sola, la pagherai
        500.000 e non potrai più scaricarla da
        Internet nè copiarla... auguri

        - Scritto da: maik

        Addio, una distro in meno sotto le palle,

        fuori Corel, fuori Caldera. Bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno in meno.
      - Scritto da: maik
      Addio, una distro in meno sotto le palle,
      fuori Corel, fuori Caldera. Bene.Per quello che mi riguarda, basta che non faccia la stessa fine Debian. Il resto sono briciole. Debian E' Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno in meno.
        - Scritto da: Topoldo


        - Scritto da: maik

        Addio, una distro in meno sotto le palle,

        fuori Corel, fuori Caldera. Bene.

        Per quello che mi riguarda, basta che non
        faccia la stessa fine Debian. Il resto sono
        briciole. Debian E' Linux.Hooo Finalmente uno che ci e' arrivato!!!!GRANDE DEBIAN
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