Videogiochi, il seminario di Arsnova

Parte domani il seminario-workshop ad accesso gratuito pensato per lavorare sull'interazione fisica con i videogiochi

Firenze – Al via il 18 luglio “Touchdown!”, il workshop gratuito sul linguaggio dell’interazione fisica con i videogiochi organizzato da Arsnova, Accademia per le Arti e le Scienze Digitali di Siena, in collaborazione con Elettrowave e con l’Associazione Culturale NADA. Il seminario si terrà nell’ambito di BIP – Building Interactive Playgrounds, festival internazionale di progetti di Interaction Design per eventi e spazi pubblici promosso da Arsnova – che vi partecipa per il terzo anno consecutivo – e Fawi (Fondazione Arezzo Wave), e inserito all’interno di Elettrowave, la sezione elettronica di Italiawave.

“Il workshop, in programma fino al 20 luglio a Firenze – si legge in una nota – ha l’obiettivo di ripensare ed espandere il linguaggio dell’interazione fisica con i videogiochi attraverso la riprogettazione di joystick, gamepad e controller in generale, analizzando i prodotti esistenti per modificarli e arricchirne il significato attraverso il design dell’interazione. I partecipanti apprenderanno metodologie e tecniche avanzate per la realizzazione di prototipi e conoscenze di elettronica di base per modificare tastiere, mouse e gamepad USB, competenze che potranno poi essere applicate nella progettazione di un’ampia gamma di interfacce fisiche per prototipi e installazioni interattive”.

“Touchdown!” si chiuderà la sera del 20 luglio alla stazione Leopolda di Firenze con la presentazione migliori progetti realizzati nel corso del workshop, che verranno testati “in diretta” dal pubblico presente.

Docenti del seminario saranno Yaniv Steiner, che insegnato all’Interaction Design Institute Ivrea, allo IUAV e alla Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme, e Giorgio Olivero, co-fondatore e direttore creativo dello studio TODO e il curatore del festival BIP – building interactive playgrounds, che si occupa di progettazione di installazioni interattive, grafica e smart-spaces nell’ambito di eventi, spazi commerciali, gallerie, teatri, festival e club. Inoltre nel 2005 proprio Steiner e Olivero hanno sviluppato per l’Interaction Design Institute Ivrea il progetto InstantSOUP: un ricettario per aiutare designer e artisti ad avvicinarsi al mondo del physical computing.

Altre info sul sito di Arsnova

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  • pegasus2000 scrive:
    Questi bastardi di DADA...
    ...qualche mese fa volevano appiopparmi un abbonamento ad un servizio di suonerie sul mio cellulare senza manco avvertirmi, ma non ci sono riusciti!Se solo avessi constatato (così ho detto loro) di aver avuto anche un solo addebito di un centesimo di euro sul mio cellulare, avrei fatto un esposto in Procura della Repubblica.Giorni dopo ho contattato il mio gestore telefonico, il quale mi ha comunicato che avevano avuto ordine da DADA di "stornare" il tutto (questo significa che non erano SOLO sms pubblicitari come sosteneva DADA, bensì sms a pagamento!). Di conseguenza se io non avessi dato peso a quei cazzo di sms, me li sarei trovati in fattura.MALEDETTI LADRI TRUFFATORI!Comunque, anche se il mio gestore telefonico ha smentito, ci deve essere stato anche il suo di "zampino": da chi ha avuto DADA il mio numero di cellulare dato che non è inserito né nell'elenco "ufficiale", manco in nessun altro? Secondo me DADA paga i gestori per avere i numeri di telefono...Eh sì, SONY e DADA stanno proprio bene insieme!P.s. per la Redazione: se pensate che il commento abbia contenuto offensivo, calunnioso o diffamante, sappiate che è la pura e semplice verità!!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 14.56-----------------------------------------------------------
  • pegasus2000 scrive:
    Questi bastardi di DADA...
    ...qualche mese fa volevano appiopparmi un abbonamento ad un servizio di suonerie sul mio cellulare senza manco avvertirmi, ma non ci sono riusciti!Se solo avessi constatato (così ho detto loro) di aver avuto anche un solo addebito di un centesimo di euro sul mio cellulare, avrei fatto un esposto in Procura della Repubblica.Giorni dopo ho contattato il mio gestore telefonico, il quale mi ha comunicato che avevano avuto ordine da DADA di "stornare" il tutto (questo significa che non erano SOLO sms pubblicitari come sosteneva DADA, bensì sms a pagamento!). Di conseguenza se io non avessi dato pesi a quei cazzo di sms, me li sarei trovati in fattura.MALEDETTI LADRI TRUFFATORI!Comunque, anche se il mio gestore telefonico ha smentito, ci deve essere stato anche il suo "zampino": da chi ha avuto DADA il mio numero di cellulare dato che non è inserito né nell'elenco "ufficiale", manco in nessun altro? Secondo me DADA paga i gestori per avere i numeri di telefono...Eh sì, SONY e DADA stanno proprio bene insieme!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2007 14.47-----------------------------------------------------------
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