Vodafone pesca i clienti con la rete Tele2

Ufficializzato l'accordo che porterà Vodafone a rilevare le attività, e quindi i clienti, che Tele2 ha in Italia e Spagna

Milano – Nel mercato italiano delle telecomunicazioni ci sarà presto un nuovo protagonista in grado di offrire soluzioni convergenti fisso-mobile: è Vodafone , che in virtù del recente accordo siglato con Tele2 è pronta ad acquisire le due divisioni (italiana e spagnola) del gruppo svedese, con un’operazione che si perfezionerà entro fine anno e che comporterà per l’operatore britannico un investimento da 755 milioni di euro.

Se l’affare si concluderà positivamente (l’operazione è sottoposta all’approvazione delle Authority che vigilano sulla concorrenza), Vodafone in Italia sarà dunque la terza compagnia telefonica convergente, ossia in grado di proporre alla propria clientela soluzioni integrate fisso-mobile, oltre a Telecom Italia (presente sul fisso con la propria rete e sul mobile con TIM ), e Wind (presente sul mobile con la propria rete e sul fisso con Infostrada ).

Che cosa significherà questa novità per gli utenti? Innanzitutto, con tutta probabilità, un cambiamento del nome delle attività italiane di Tele2 su rete fissa, che ora si chiameranno Vodafone. È inoltre verosimile che l’operatore formuli un’offerta residenziale con tariffe ribassate per le chiamate effettuate da telefono fisso verso i cellulari di famiglia (e viceversa), replicando in chiave domestica ciò che già viene proposto alla clientela business con l’offerta Vodafone RAM .

Ma l’attenzione dell’azienda sarà indubbiamente focalizzata sul mercato broad band, dove poter veicolare soluzioni mirate alla convergenza: la rete di Tele2 Italia conta oltre 2,6 milioni di clienti attivi di cui almeno 400mila sono utenti di servizi broad band. Ad operazione ultimata, questo bacino di utenza sarà tutto di Vodafone. E sarà così possibile ampliare il bouquet di offerte Vodafone Casa, integrandovi servizi di connettività Internet: le soluzioni semiconvergenti proposte congiuntamente con Fastweb non avevano conseguito gli obiettivi attesi e, ora che quella partnership è sciolta , ecco che Vodafone dispone di una propria rete fissa e può decidere autonomamente come gestirla, assecondando la propria ambizione di allargarsi al business nonwireless .

“Abbiamo una presenza broad band in Gran Bretagna, Germania e Francia – ha riferito un portavoce di Vodafone al Times Online – Questa operazione completa la nostra presenza nei principali mercati europei”. Ed aiuterà la compagnia a fare ciò che oggi non può, ossia contrastare Telecom Italia che – con la sua offerta Unica – propone una soluzione quadruple play: telefonia fissa, mobile, connettività Internet e TV, ad un canone mensile all-inclusive di 78,53 euro.

L’operazione italo-spagnola di Vodafone su Tele2 (che mantiene la propria presenza sugli altri mercati in cui è operativa) fa riflettere sul futuro del mercato delle TLC: la tendenza attuale sembra infatti portare ad una concentrazione delle attività nelle mani di pochi protagonisti, prefigurando a medio-lungo termine un regime di oligopolio che, sull’utenza, potrebbe non avere conseguenze positive. Nel settore della banda larga questo purtroppo sta già avvenendo , con la caduta delle aziende di piccole dimensioni che soccombono per l’accumularsi di debiti nei confronti dell’incumbent, proprietario della rete. Un elemento che Antitrust e Authority TLC non possono fare a meno di tenere presente nelle proprie valutazioni.

Dario Bonacina

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  • sasuzzo scrive:
    B&B
    Ragazzi scusatemi, vorrei sapere se questa norma vale anche per un beb&breakfast a conduzione familiare dove la p.iva è il codice fiscale stesso del titolare.GrazieAlessandro
  • cristian scrive:
    saluto
    Con la cortese attenzione se uno apre un sito con estensione con .it senza partita iva il sito si tratta di configurazione adsl e congfigurazione cell di mms e internet e assistenza pc solo software "applicativo " senza partiva iva posso aprilo perche mai mai arrivo alla somma di 5.000 milla euro mai ci arrivo aspetto vostre notizie cordiali saluti a tutti gli amici di punto informatico
    • krane scrive:
      Re: saluto
      - Scritto da: cristian
      Con la cortese attenzione se uno apre un sito con
      estensione con .it

      senza partita iva il sito si tratta di
      configurazione adsl e congfigurazione cell di mms
      e internet e assistenza pc solo software
      "applicativo " senza partiva iva posso aprilo
      perche mai mai arrivo alla somma di 5.000 milla
      euro mai ci arrivo aspetto vostre notizie


      cordiali saluti a tutti gli amici di punto
      informaticoE' inutile bussare ormainon ti caca nessuno...Su una notizia del 2007 poi (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • vince scrive:
    allora anche in televisione
    Allora voglio la partita iva bella leggibile su tutte le pubblicità che passano in televisione e anche sui cartelloni per strada
  • Ajeje scrive:
    Il problema..
    Il problema non è tanto il fatto che si debba aggiungere la PI in una pagina web. Come hanno detto in tanti, è una cazzata. Il problema semmai è che come al solito queste leggi vengono fatte senza che nessuno lo sappia. E poi a distanza di 5-6 (se nn sbaglio la legge è 2001) il fisco comincia a fare multe all'impazzata. Credo che in questo, come in molti altri casi, il problema sia quello di far conoscere le leggi prima di sanzionarle.
  • Marco scrive:
    se ho sito di associati
    Mettiamo per esempio che ho un sito di associati ognuno con una sua PARTITA IVA? Cosa devo fare x essere in regola? Basta quella dell'intestatario del dominio o devo mettere tutte le partite iva di ognuno... le solite leggi del cavolo che nn si capisce niente....
  • Peppe scrive:
    che è na trovata?
    Ma perrrrr piacereeeeeeee !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • ics scrive:
    ma se...
    ma se un privato, quindi senza Piva mette la seguente scritta in fondo alla home : PI : 0563838395 (numero inventato oppure addirittura preso da un'azienda esistente) per fare il figo e/o per truffare, qual é il cliente/utente che va a verificare se la Piva esiste ed é corretta e corrispondente? In pratica che tutela é per il cliente questo decreto alla fine?
    • Franco scrive:
      Re: ma se...

      In pratica che tutela é per il
      cliente questo decreto alla
      fine?In teoria potresti chiedere una visura camerale o altri doc fiscali.... In genere nel 99,99999% dei casi non lo si fa, ma è pur sempre una tua possibilità.
      • ics scrive:
        Re: ma se...
        - Scritto da: Franco

        In pratica che tutela é per il

        cliente questo decreto alla

        fine?
        In teoria potresti chiedere una visura camerale o
        altri doc fiscali.... In genere nel 99,99999% dei
        casi non lo si fa, ma è pur sempre una tua
        possibilità.Quindi é più una liberatoria per lo Stato, della serie "noi lo abbiamo fatto quindi siamo a posto", che un provvedimento davvero utile per evitare truffe.
  • Actam scrive:
    webmaster ignoranti?
    Non ho capito le critiche.La partita IVA in homepage è doveroso per evitare fregature (vedi siti di finti venditori) e per capire se una azienda è davvero chi dice di essere.Oltretutto è una legge "vecchia".Possibile che tutti questi webmaster lo scoprono solo adesso?
    • Busana scrive:
      Re: webmaster ignoranti?
      Ma allora perchè proprio nella home ? E per home cosa si intende ? Potrei fare una pagina di rimbalzo, la partita iva compare 1 decimo di secondo e sono a posto per la legge non scrivendola in nessun'altra pagina ?Alcuni dei miei lavori (per richiesta del cliente) hanno una pagina iniziale che la prima volta chiede di selezionare la lingua che poi salva in un cookie... poi se trova il cookie va diretto alla home: per la legge qual'è la home, la pagina di scelta lingua (che è la prima che un visitatore nuovo vede) o la home vera e propria che se hai il cookie o hai selezionato la lingua ?Qui si rischia di beccarsi una multa pur essendo in regola... e farla franca con trucchetti idioti...
  • Dante scrive:
    Stiamo toccando il fondo!
    Ormai penso che ogni commento sia superfluo: stiamo veramente in un regime comunista!Mah!Ciao a tutti.
    • Lorenzo G scrive:
      Re: Stiamo toccando il fondo!
      adesso devi spiegarmi che cosa centra il comunismo, sei lobotomizzato?Con tutti i furbi in giro, chi non ha paura e non ha scheletri nell'armadio, trovo corretto mettere p.iva e dati in homepage. Ci sono talmente tante truffe in giro soprattutto via internet! In alcuni portali per fare reclami o richiedere info sui servizi/prodotti non ci sta manco una sorta di email e non si sa dove sono situate le società. Potrebbero avere sede in romania e ti vendono la roba marcia in italia...almeno saperlo prima a cosa vai incontro! sveglia.
  • carlone scrive:
    Quanti commenti inutili!!
    Perché una legge del genere dovrebbe essere tesa solo a prendere soldi??Serve per rendere più trasparenti i rapporti cliente-fornitore, non è certo un segreto la PI di un'azienda. E per aggiungerla non ci vuole più di cinque minuti.Riguardo poi al commento su "e se ho 100 siti?", se sei un webmaster hai due possibilità: o hai col tuo cliente un contratto "aperto", di manutenzione, quindi il tuo intervento è già incluso in quello che ti paga costantemente, oppure il sito l'hai già fatto e il tuo lavoro è finito, quindi il cliente non può pretendere che un lavoro fatto 5 anni fa sia in regole con le leggi di adesso, quindi se vuole essere in regola ti pagherà la modifica. In entrambi i casi non vedo perchè lamentarsi!!Cmq la direttiva è giàin vigore da parecchio tempo, forse un paio di anni. Se la gente non si adegua è ovvio che si chiedono dei soldi come sanzione, non c'è alternativa..carlo.
    • Busana scrive:
      Re: Quanti commenti inutili!!
      - Scritto da: carlone

      Riguardo poi al commento su "e se ho 100 siti?",
      se sei un webmaster hai due possibilità: o hai
      col tuo cliente un contratto "aperto", di
      manutenzione, quindi il tuo intervento è già
      incluso in quello che ti paga costantemente,
      oppure il sito l'hai già fatto e il tuo lavoro è
      finito, quindi il cliente non può pretendere che
      un lavoro fatto 5 anni fa sia in regole con le
      leggi di adesso....Ehm... la legge è del 2001...

      Cmq la direttiva è giàin vigore da parecchio
      tempo, forse un paio di anni. Se la gente non si
      adegua è ovvio che si chiedono dei soldi come
      sanzione, non c'è
      alternativa..Appunto... se non l'hai messa, hai sbagliato tu, e non è giusto che sia il cliente a pagare.Per me è furto chiedere soldi per aggiungerla... io la inserisco da tempo nei lavori... e in qualche lavoro dove manca la sto aggiornando senza pretendere nulla. Giusto avvisare il cliente della modifica...
      • carlone scrive:
        Re: Quanti commenti inutili!!
        - Scritto da: Busana

        ...quindi il cliente non può pretendere che

        un lavoro fatto 5 anni fa sia in regole con le

        leggi di adesso....

        Ehm... la legge è del 2001... Allora modifica *5anni* con *10anni*.. era tanto per dire.. mi ricordo che era vecchia ma pensavo meno...
        Appunto... se non l'hai messa, hai sbagliato tu,
        e non è giusto che sia il cliente a
        pagare.

        Per me è furto chiedere soldi per aggiungerla...
        io la inserisco da tempo nei lavori... e in
        qualche lavoro dove manca la sto aggiornando
        senza pretendere nulla. Giusto avvisare il
        cliente della
        modifica...Mi riferivo a chiedere soldi se è un lavoro fatto quando non c'era la legge. Ovvio che se non l'hai messa, e avresti dovuto, è un errore tuo e non puoi chiedere niente. Non capisco tutta quasta gente indignata. E non capisco neanche perché questa notizia venga fuori solo ora, non erano già previste delle sanzioni?Carlo.
  • greenhouse scrive:
    E nel caso di prestazioni occasionali?
    Cosa succede nel caso uno voglia effettuare delle prestazioni occasionali e non ha Partita IVA? Non può fare un sito in cui si offrono questo tipo di prestazioni?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 20.33-----------------------------------------------------------
    • ryoga scrive:
      Re: E chi non ha partita IVA
      - Scritto da: greenhouse
      Cosa succede nel caso uno voglia effettuare delle
      prestazioni occasionali e non ha Partita IVA? Non
      può fare un sito in cui si offrono questo tipo di
      prestazioni?EVASORE!!! EVASORE!!!Ora vengono a prenderti e ti bruciano vivo!!!!:'(:'(:'(:'(:'(Benvenuto in Italia, dove si cerca di porre sigilli a tutto.
      • !!! scrive:
        Re: E chi non ha partita IVA
        Ma ti rendi conto che se tutto il tempo che hai impiegato oggi per scrivere commenti su questo thread l'avresti impiegato a modificare le home page dei tuoi clienti avresti già fatto metà del lavoro, se non tutto?
        • ryoga scrive:
          Re: E chi non ha partita IVA
          - Scritto da: !!!
          Ma ti rendi conto che se tutto il tempo che hai
          impiegato oggi per scrivere commenti su questo
          thread l'avresti impiegato a modificare le home
          page dei tuoi clienti avresti già fatto metà del
          lavoro, se non
          tutto?Chi ti dice che non l'abbia fatto?Comunque oggi dovevo solo verificare in quali siti non avevo apposto la P.iva e tramite uno spider interno c'ho messo si e no 10 minuti....Domani mi metto a fare uno script veloce veloce e ad adeguarmi alla massa.... che ci vuoi fare... questo e' il popolo con cui mi ritrovo a vivere.... :(
          • !!! scrive:
            Re: E chi non ha partita IVA
            E visto che ci hai messo così poco tempo era proprio necessario infestare tutti i thread con i tuoi commenti???
          • ryoga scrive:
            Re: E chi non ha partita IVA
            - Scritto da: !!!
            E visto che ci hai messo così poco tempo era
            proprio necessario infestare tutti i thread con i
            tuoi
            commenti???Posso esprimere la mia opinione e magari sensibilizzare la gente, o siamo arrivati al punto che ormai e' cosi, e cosi deve andare?Ma la spina dorsale l'avete o ve l'hanno asportata da piccoli?Nessuno m'ha ancora spiegato a cosa ca**o serve la P.iva in homepage....
    • greenhouse scrive:
      Re: E chi non ha partita IVA
      Ecco, ora se gentilmente qualcuno ha qualcosa di utile da dire...
      • ryoga scrive:
        Re: E chi non ha partita IVA
        - Scritto da: greenhouse
        Ecco, ora se gentilmente qualcuno ha qualcosa di
        utile da
        dire...Il sito puoi averlo senza mettere la Partita Iva.Paghi la multa, solo nel caso in cui risulta che hai Partita Iva e non la indichi in home page.Questo e' da quel che ho capito.Ma sai com'e'... se le leggi le fanno persone ignoranti nel campo, cosa vuoi che ne puo' uscir fuori se non un'ammasso di informazioni a dir poco ridicole?
  • mark scrive:
    E a loro chi glielo dice ?
    E chi glielo dice che il sito xyz.com e' quello relativo alla mia attivita' professionale ? Al fisco non sono obbligato a comunicare niente.Il whois puo' essere anonimo e comunque prova a risalire al sito web dal nome di un professionista, il sito di Mario Rossi puo' anche chiamarsi 'sonofattimiei.com', no ?
    • ryoga scrive:
      Re: E a loro chi glielo dice ?
      - Scritto da: mark
      E chi glielo dice che il sito xyz.com e' quello
      relativo alla mia attivita' professionale ? Al
      fisco non sono obbligato a comunicare
      niente.
      Il whois puo' essere anonimo e comunque prova a
      risalire al sito web dal nome di un
      professionista, il sito di Mario Rossi puo' anche
      chiamarsi 'sonofattimiei.com', no
      ?Infatti...la solita leggina del menga.... :(Che fa perdere tempo alle web agency per non incappare in sanzioni che non mancano mai....
  • Paolo scrive:
    Dare l'esempio non punire.
    Ci sono molti portali e siti Nazionali che non hanno la P.I indicata, come mai non sono stati ancora modificati? Capire il perchè non è difficile è sufficiente scoprire chi sono i vari proprietari e/o amministratori dei portali.
  • za73 scrive:
    Se la P.Iva c'è ma non è visibile?
    Cioè se è scritta con un colore poco contrastato rispetto allo sfondo, secondo voi che succede?
    • carlone scrive:
      Re: Se la P.Iva c'è ma non è visibile?
      E se la scrivo coi numeri romani?Perché bisogna cercare subito una scappatoia ad una legge normalissima e anche giusta, che non ti chiede alcun particolare sforzo? Ti da fastidio scrivere la tua PI sul tuo sito? Bah...carlo.
      • sioux scrive:
        Re: Se la P.Iva c'è ma non è visibile?
        E cosa succede se il sito in questione è uno studio associato di 6 avvocati ognuno con la propria partita iva? Devo per forza scrivere la spataffiata di numeri?
  • Busana scrive:
    A chi si segnalano ?
    Eventuali negligenze a chi si segnalano ?Esempio... quei bei siti che ti sparano sms sul cellulare senza possibilità di cancellazione ? Basta fare un giro sui loro siti e vedere che la p.iva non c'è... quindi sarei ben felice di poter segnalare la cosa a chi di dovere !!
    • ryoga scrive:
      Re: A chi si segnalano ?
      - Scritto da: Busana
      Eventuali negligenze a chi si segnalano ?

      Esempio... quei bei siti che ti sparano sms sul
      cellulare senza possibilità di cancellazione ?
      Basta fare un giro sui loro siti e vedere che la
      p.iva non c'è... quindi sarei ben felice di poter
      segnalare la cosa a chi di dovere
      !!Sono amici dei potenti.Che vuoi segnalare?Sta zitto, altrimenti ti mandano i carramba a casa con la Carrà che ti salassano.Subisci le loro suonerie in silenzio....Tze'.... segnalare.... ancora non hai imparato la regola dei 3 "NON"? Non vedo, Non Sento e Non PARLO!( non ti sto offendendo eh.... purtroppo e' il paese che e' quello che e' )
  • unaDuraLezione scrive:
    DPR 404
    contenuto non disponibile
  • Amil Tac scrive:
    Se ho capito bene.
    La partita IVA sarebbe obbligatoria nell'Homepage solo in presenza di queste due condizioni:1) il sito é registrato presso la dichiarazione di inizio attività quando vi siete iscritti presso la camera di commercio2) il sito appartiene a VOI (ad es. non LinkedIN) e parla della vostra specifica attività (ad es. non un blog sulla coltivazione dei cavoli)Pubblicare la partita iva comunque é una cazzata: basta aggiungere un in più con dentro la p.iva, magari assieme al telefono.
    • ryoga scrive:
      Re: Se ho capito bene.
      - Scritto da: Amil Tac
      Pubblicare la partita iva comunque é una cazzata:
      basta aggiungere un in più con dentro la
      p.iva, magari assieme al
      telefono.Nel 90% dei casi si.C'e' il restante 10% dei casi, in cui il sito e' fatto completamente in Flash, oppure e' fatto con una grafica "creativa" e quindi trovare uno spazio per far rientrare questo dato e' un po' piu' laborioso ( a meno di schiaffarlo 'ndo capita capita... ).Insomma... e' un "lavoro" che mediamente occupa 15 minuti.
      • Andrea scrive:
        Re: Se ho capito bene.
        15 min? ma scherzi? io ieri in tempo 2 minuti ho aggiornato un paio di siti. Tempo che include il loggarsi via email, cercare l'email con la password, loggarsi in ftp, aprire header.php, inserire la PIVA, salvare, chiudere.suvvia.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Se ho capito bene.
          contenuto non disponibile
          • Amil Tac scrive:
            Re: Se ho capito bene.
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Manca l'operazione più importante: testarlo in
            locale prima di
            pubblicarlo.+ Svegliarsi alle 4.00 del mattino di domenica perché il cliente "non riesce più a vedere il sito"+ scoprire alle 4.00 del pomeriggio di domenica che il cliente aveva staccato accidentalmente il cavo dell'ADSL dal muro :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Se ho capito bene.
            contenuto non disponibile
        • ryoga scrive:
          Re: Se ho capito bene.
          - Scritto da: Andrea
          15 min? ma scherzi? io ieri in tempo 2 minuti ho
          aggiornato un paio di siti. Tempo che include il
          loggarsi via email, cercare l'email con la
          password, loggarsi in ftp, aprire header.php,
          inserire la PIVA, salvare,
          chiudere.

          suvvia.Beh, se fai siti "leggeri" o peggio ancora "template" normale che ci impieghi 2 minuti.Se invece per ogni cliente crei un sistema personalizzato...
          • !!!! scrive:
            Re: Se ho capito bene.

            Se invece per ogni cliente crei un sistema
            personalizzato...Perchè reinventare la ruota tutte le volte??? Il layout di un sito non lo hai strutturato in maniera decente? Se tra 2 anni il cliente ti chiede delle modifiche, quanto ti costa metterci le mani nel codice?
          • ryoga scrive:
            Re: Se ho capito bene.
            - Scritto da: !!!!

            Se invece per ogni cliente crei un sistema

            personalizzato...

            Perchè reinventare la ruota tutte le volte??? Perche' rivendere un sistema che va bene per il fruttivendolo e non va affatto bene per il gioielliere?Personalmente, preferisco reinventare la ruota ogni volta dedicando ad ogni cliente una soluzione su misura e non un template che piu' si avvicina al suo business.
            Il layout di un sito non lo hai strutturato in
            maniera decente? Praticamente si ( ho un file footer.* che in genere contiene tutte le indicazioni di società, copyright etc.etc. ), ma TEORICAMENTE, se ho siti fatti in maniera particolareggiata ( es. quelli che vengono composti a mosaico ), dove vado a inserire i dati della partita iva?
            Se tra 2 anni il cliente ti
            chiede delle modifiche, quanto ti costa metterci
            le mani nel
            codice?Ripeto : ci sono casi e casi.In genere, tento sempre di far rifare il lavoro ai clienti.Anche perche' di quelli importanti, star fermi per piu' di 6 mesi/1 anno con il sito, significa fare una bruttissima figura con il proprio pubblico.Al 90% dei casi, comunque, ci metto giusto 10-15 minuti, ma ripeto.... una cosa e' se me lo chiede il cliente e quindi potrei farmi pagare la modifica, un'altra e' se per imposizione di legge devo eseguire dei lavori "a gratis".
      • Pinko Pallino scrive:
        Re: Se ho capito bene.
        - Scritto da: ryoga
        Nel 90% dei casi si.
        C'e' il restante 10% dei casi, in cui il sito e'
        fatto completamente in Flash, oppure e' fatto con
        una grafica "creativa" e quindi trovare uno
        spazio per far rientrare questo dato e' un po'
        piu' laborioso ( a meno di schiaffarlo 'ndo
        capita capita...).Se non c'è spazio si può sempre aggiungere un titolo a una immagine oppure a un link già presente.Così però il numero sarebbe visibile solamente quando ci vai col puntatore sopra: nessuno potrà dire che non l'hai indicato, tuttavia bisognerebbe capire cosa intende la legge per "deve essere indicato"...
    • Stufo scrive:
      Re: Se ho capito bene.
      di cazzata in cazzata, a me par più una cazzata questa pretesa di stato. che ora si capisce a cosa serve: a far cassa. altroché trasparenza.ora lo stato versa in condizioni pietose, in area bancarotta, e invece di risparmiare che ti fa? ti va sito per sito a vedere chi pubblica la partita iva.in italia le leggi esistono non perché nascano o riguardino principi giusti o fondati, ma per intervenire su chi è fastidioso.
  • Henry scrive:
    Ma solo siti e-commerce ??
    Cioè ... se io mettiamo ho un sito in cui non vendo niente (es. un sito in cui parlo di musica) o un blog ... ma sono un'azienda ... è da mettere la P IVA o riguarda solo siti direttamente commerciali, in cui si vende direttamente qualcosa?
  • Be&O scrive:
    La prossima mossa sarà....
    Obbligare tutti i cittadini ad avere l'emaile metterci il codice fiscale nell'Header edobbligare ad usare quella per tutto.....Poi la tasseranno......Poi ci piazzeranno le telecamere in casa.....Già per strada ci sono, mancano solole torrette a pavimento che ti chiedonodi identificarti....In guerra sensa senso ci siamo......Gli scomodi spariscono.... e ci siamo....LO HO GIA' LETTO QUESTO LIBROCHI INDOVINA IL TITOLO, VERA'DEPORTATO GRATIS.....
  • aldo mongia scrive:
    che dire?
    Corruptissima republica, plurimae leges
  • colui scrive:
    Poveretto ....
    Quale sarà la prova che in quel momento sul sito *fuorilegge* non ci sarà la p.iva? Ti mandano uno screen via mail?E se lo si scrive così piccolo da renderlo quasi invisibile?W i nostri politici legislatori!
  • nannibombo scrive:
    Risoluzione n. 60 non 16
    La risoluzione è la numero 60 del 16 maggio 2006http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb3b1a03da9f7d3/risoluzione_60.pdf
  • drbrex scrive:
    ma solo sulla home page?
    Non ho capito la parte che dice:"una pubblicazione che non può avvenire in aree interne del sito"vuol dire che DEVO metterla nella Home Page, ma NON posso metterla nelle pagine interne?
    • Simon e Garfunkel scrive:
      Re: ma solo sulla home page?
      Credo voglia dire: "sulla pagina principale ci _DEVE_ essere, nelle altre e' irrilevante"Cioe' tu non puoi dire una cosa tipo "Ah ma tanto io l'ho scritta nelle pagine interne"
      • alexjenn scrive:
        Re: ma solo sulla home page?
        Avrebbero dovuto scrivere "una pubblicazione che può non avvenire in aree interne del sito" ma, ovviamente, il burocratese italiano è atto e fatto alla confusione e alla repressione.
  • Tassoni C scrive:
    altri dati: obbligatori?
    scusate, ma GLI ALTRI dati, come quella del registro delle imprese ... quelli , home page a parte, sono pure obbligatori? vanno pubblicati??
  • giorgio l scrive:
    ma basta!
    ma è possibile che si usi la mentalità da economia di carta alle strutture web? possibile che la guardia di finanza non si renda conto che basta spostare il server all'estero per eludere qualsiasi controllo? che gli indirizzi ip sono registrati e da li si puo' risalire a ogni dato di chi pubblica? se internet fosse lasciato allo stato italiano non ci sarebbero più home page ma sono elenchi di dati , regole, divieti, restrizioni. e allora da cosa siamo diversi dall'arabia saudita?
    • ma dai scrive:
      Re: ma basta!
      - Scritto da: giorgio l
      ma è possibile che si usi la mentalità da
      economia di carta alle strutture web? possibile
      che la guardia di finanza non si renda conto che
      basta spostare il server all'estero per eludere
      qualsiasi controllo? E come lo eludi il controllo? Spostando il server all'estero? Se la tua azienda risiede in Italia e pubblicizza il suo sito (se ce l'ha un sito immagino voglia farlo conoscere), dopo puoi anche metterlo in Nicaragua, ma sempre da te vanno.
      • ryoga scrive:
        Re: ma basta!
        - Scritto da: ma dai
        E come lo eludi il controllo? Spostando il server
        all'estero? Se la tua azienda risiede in Italia e
        pubblicizza il suo sito (se ce l'ha un sito
        immagino voglia farlo conoscere), dopo puoi anche
        metterlo in Nicaragua, ma sempre da te
        vanno.E? la mia attività si rivolge all'estero e quindi non possono venire a rompermi le pa**e di inserire dati che ai miei clienti non interessano.
        • FDG scrive:
          Re: ma basta!
          - Scritto da: ryoga
          E? la mia attività si rivolge all'estero e quindi
          non possono venire a rompermi le pa**e di
          inserire dati che ai miei clienti non
          interessano.La tua azienda è all'estero?
          • ryoga scrive:
            Re: ma basta!
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: ryoga


            E? la mia attività si rivolge all'estero e
            quindi

            non possono venire a rompermi le pa**e di

            inserire dati che ai miei clienti non

            interessano.

            La tua azienda è all'estero?No, ma se il mio sito risiede all'estero (quindi su server stranieri ) e con estensione diversa da .it, penso che non dovrebbero rompermi....no?
    • Lepanto scrive:
      Re: ma basta!
      - Scritto da: giorgio l
      ma è possibile che si usi la mentalità da
      economia di carta alle strutture web?...
      e allora da cosa siamo diversi
      dall'arabia saudita?Non abbiamo il petrolio e siamo piu' burocratizzati.
  • Konder scrive:
    Fanno Ridere
    Ammettendo che un consulente informatico non abbia un sito proprio, ma che venga inserito in un sito di una rete di collaboratori, insomma che gli venga concesso dello spazio da terzi , dove il suo nome appare allora magari puo' mettere una bel numero di P.IVA ,altresì se sempre codesto indica come riferimento alla sua attivita' , come informazioni sulla sua attivita' ,il suddetto sito web , non proprio , non commette nessun crimine ,oppure per esempio le paginegialle.it in homepage dovrebbero avere milioni di numeri di p.iva.S.Tommaso disse :"Non puo' tutta l' acqua del mare essere svuotata , così non c'e' risposta al tuo quesito su Dio",siamo sicuri che il quesito su Dio sia paragonabile ad un oceano ?A me sembra solo ad un bel bicchiere d' acqua.Ciao.
    • cyberpunk scrive:
      Re: Fanno Ridere
      il sito web personale dell'azienda deve avere la p.iva in homepage.non si parla ne di elenchi o database di aziende.sull'homepage delle pagine gialle ci sarà la p.iva dell'azienda "pagina gialle" e basta.
  • Anonimo scrive:
    E per chi ha centinaia di siti?
    Hanno semplicemente idea di cche cavolo di lavoro inutile deve fare una web agency che ha centinaia di siti? E se si tratta magari di siti in flash al 100% dello schermo?Spero che chi ha inventato questa norma demente venga una brutta malattia, come deve venire a tutti quelli che si permettono di giocare col tempo di vita e il lavoro degli altri.
    • ... scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?
      Sveglia, lo si fattura al cliente che ne avrà richiesto l'inserimento ;)
    • Tassoni C scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno semplicemente idea di cche cavolo di lavoro
      inutile deve fare una web agency che ha centinaia
      di siti? E se si tratta magari di siti in flash
      al 100% dello
      schermo?
      Spero che chi ha inventato questa norma demente
      venga una brutta malattia, come deve venire a
      tutti quelli che si permettono di giocare col
      tempo di vita e il lavoro degli
      altri.maddai... sono una ventina di caratteri... che fai, muori?fai il sito in php e aggiungi il tutto automaticamente.se hai un sito in flash al 100%... credo che ci sia comunque spazio per modifiche in serie
      • ryoga scrive:
        Re: E per chi ha centinaia di siti?
        - Scritto da: Tassoni C
        maddai... sono una ventina di caratteri... che
        fai,
        muori?Mettiamo che hai 100 siti ( minimo per la sopravvivenza di una web agency ).Per inserire la P.iva in homepage devi :- Recuperarla dall'Azienda- Inserirla nella homepage (trovando lo spazio necessario)In caso di Flash devi aprire tutto il filmato, andare a vedere su che livello e' posizionata la parte inferiore del filmato e andare a modificarlo.Mediamente -
        SENZA SCHERZARE -
        ci si impiega 10-15 minuti a sito.15 minuti x 100 ( siti )= 1500 minuti ( che sono parenti a 25 ore ).Ora 25 ore di lavoro di un dipendente, costano piu' o meno 1000 alla web agencyVogliamo farla pagare al cliente? E con quale scusa? Il lavoro lo ha affidato alla web agency e quindi la web agency deve fare layout che rispettino la legge....e quindi non ha senso andare a rubare i soldi del cliente.La legge invece di farla rispettare a chi GENERA PERDITE o a chi ruba ( quanti personaggi famosi ITALIANI hanno la residenza FITTIZIA all'estero? ) perche' va a colpire sempre INTERNET?Ma perche' non mollano le mani da questo sistema del popolo?
        fai il sito in php e aggiungi il tutto
        automaticamente.Si si.... dillo ad alta voce, cosi pensano che mettendo l'estensione php alla pagina, questa si costruisca da sola.Fa una cosa.... se non capisci una ma**a di internet, dedicati ad altro.

        se hai un sito in flash al 100%... credo che ci
        sia comunque spazio per modifiche in
        serieCome no....vallo a dire a quelli che eseguono lavori imponenti in Flash. ( se non capisci una ma**a di flash, dedicati ad altro ).
        • esagerato scrive:
          Re: E per chi ha centinaia di siti?

          Ora 25 ore di lavoro di un dipendente, costano
          piu' o meno 1000 alla web
          agency1000/25 = 40 euri x ora x dipendente? ammesso che il dipendente prenda 15 euro (15x8 = 120 euro/gg =
          120x20=2400 euro/mese, un signor stipendio!!), anche raddoppiando (per rimanere nelle tasse e ferie pagate) si arriva a 30 euro/ora...per cui 25*30 = 750 (ed è un signor contratto x un dipendente di una web agency)Ora, tipicamente il lavoro lo fai fare al primo tirocinante che ti capita sottomano (suvvia, aggiungere P.IVA in calce alla homepage non è un lavoro che richieda competenze di chissàcchè livello!), che lo paghi se va bene 1000 euro/mese ma a te costa 1500 euro/mese, ovvero 1500/20=75 euro/gg, ergo 75/8=meno di 10 euro/ora, quindi 25*10=250 euro di spesa x la web agency...Ora, 250 euri non sono poi una spesa insostenibile, rientrano nella normale amministrazione... Certo, sarebbe stato meglio tenerseli in tasca, ma in fondo la legge è da mò che esiste, se qualcuno non l'ha applicata dovrà rimediare.... d'altronde, chi è causa del suo mal... ;-)
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            - Scritto da: esagerato
            1000/25 = 40 euri x ora x dipendente? ammesso che
            il dipendente prenda 15 euro (15x8 = 120 euro/gg
            =
            120x20=2400 euro/mese, un signor stipendio!!),2400 euro al mese e' quanto costa un dipendente con un contratto base ad un'azienda.O pensi che la segretaria produca i soldi per cui e' pagata?O pensi che l'affitto lo paga lo Stato? O pensi che le bollette vengono pagate dallo Stato? O che l'impresa di pulizia ti faccia beneficenza?
            anche raddoppiando (per rimanere nelle tasse e
            ferie pagate) si arriva a 30
            euro/ora...
            per cui 25*30 = 750 (ed è un signor contratto x
            un dipendente di una web
            agency)In Cina? Si...vero...ma stiamo in Italia, dove un Kg di Pane costa CARO, dove gli insegnanti STATALI per 6 ore di lavoro hanno ricevuto 140 euro di aumento al mese e quindi, quelle 750 non sono affatto un signor stipendio, ma uno stipendio per un tirocinante.
            Ora, tipicamente il lavoro lo fai fare al primo
            tirocinante che ti capita sottomano Certo... fai mettere le mani su di un Flash o su un portale al primo tirocinante, cosi magati ti sposta un livello, ti modifica un po' di codice e fai una figura degna col cliente....
            (suvvia,
            aggiungere P.IVA in calce alla homepage non è un
            lavoro che richieda competenze di chissàcchè
            livello!)ho detto che al 90% dei casi e' vero, ma c'e' sempre un 10% che va tenuto in considerazione ( siti in flash con 100 livelli o siti web contenenti applicazioni piu' o meno grossi ).
            25*10=250 euro di spesa x la web
            agency...
            Ora, 250 euri non sono poi una spesa
            insostenibile, Il problema non e' il "costo uomo", ma il "costo baracca" che va tenuto in considerazione.Se quella persona per 10 ore svolge lavori che non mi portano soldi, per me sono 10 ore regalate....a chi?
            amministrazione... Certo, sarebbe stato meglio
            tenerseli in tasca, ma in fondo la legge è da mò
            che esiste, se qualcuno non l'ha applicata dovrà
            rimediare.... d'altronde, chi è causa del suo
            mal...
            ;-)Una legge fatta male da persone ignoranti su strumenti che non conoscono.La causa del suo mal non e' se stesso, ma chi lo governa e la casta che protegge chi lo governa.
          • esagerato scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?

            2400 euro al mese e' quanto costa un dipendente
            con un contratto base ad un'azienda.Falso, 2400 senza tasse fanno circa 1300-1400 euro... il contratto base è mooolto più basso (ed aggiungo PURTROPPO)
            O pensi che la segretaria produca i soldi per cui
            e'
            pagata?La segretaria sbriga i compiti che altrimenti dovresti fare tu... d'altronde è il tuo tempo quello che vale, giusto?
            O pensi che l'affitto lo paga lo Stato? O pensi
            che le bollette vengono pagate dallo Stato? O che
            l'impresa di pulizia ti faccia beneficenza?Queste spese le hanno tutti, di certo non fallirai per aver aggiuto la P.IVA in calce alle homepage del 10% dei siti dei tuoi clienti...

            anche raddoppiando (per rimanere nelle tasse e

            ferie pagate) si arriva a 30

            euro/ora...

            per cui 25*30 = 750 (ed è un signor contratto x

            un dipendente di una web agency)

            In Cina? Si...vero...ma stiamo in Italia, dove un
            Kg di Pane costa CARO, dove gli insegnanti
            STATALI per 6 ore di lavoro hanno ricevuto 140
            euro di aumento al mese e quindi, quelle 750
            non sono affatto un signor stipendio, ma uno
            stipendio per un tirocinante.Non divaghiamo, please... in Italia ce ne sono di cose che non vanno, non vedo xchè prendersela adesso con gli insegnanti... PS: 750 euro non sarebbe lo stipendio, ma il costo per l'azienda della modifica a 100 homepage effettuata da un dipendente che costa 2400 euro/mese...

            Ora, tipicamente il lavoro lo fai fare al primo

            tirocinante che ti capita sottomano

            Certo... fai mettere le mani su di un Flash o su
            un portale al primo tirocinante, cosi magati ti
            sposta un livello, ti modifica un po' di codice e
            fai una figura degna col cliente....Guarda che le modifiche al sito web non devono essere pubblicate automaticamente, ma andrebbero vagliate... Mica dai al tirocinante le password per il server web!!

            amministrazione... Certo, sarebbe stato meglio

            tenerseli in tasca, ma in fondo la legge è da mò

            che esiste, se qualcuno non l'ha applicata dovrà

            rimediare.... d'altronde, chi è causa del suo

            mal...

            ;-)

            Una legge fatta male da persone ignoranti su
            strumenti che non conoscono.
            La causa del suo mal non e' se stesso, ma chi lo
            governa e la casta che protegge chi lo governa.Certo che il termine 'La Casta' va tanto di moda oggi... La legge è il DPR 404 del 5 ottobre 2001, confermato nel 2006 da una risoluzione della stessa Agenzia (n. 16, del 16 maggio), quindi ce n'era di tempo per regolarizzare i contenuti.... Quanti ad esempio indicano ancora la legge 675 del 1996 sulla Privacy al posto del dlg 196/2003??? Sai che a norma di legge sono tutti sanzionabili per non essere aggiornati??
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            - Scritto da: esagerato

            2400 euro al mese e' quanto costa un dipendente

            con un contratto base ad un'azienda.
            Falso, 2400 senza tasse fanno circa 1300-1400
            euro... il contratto base è mooolto più basso (ed
            aggiungo
            PURTROPPO)Ai costi del singolo dipendente, devi aggiungerci i costi della segretaria, della corrente, dell'affitto e dello stipendio dell'amministratore.Non puoi basare il costo orario solo su quanto paghi quel singolo dipendente, ma su quanto spendi al mese. Quello che spendi, lo dividi per il numero di impiegati che ti fanno entrare soldi e da questi lo suddividi per giorni e vedi che la cifra e' piu' o meno quella che ho indicato io.
            Queste spese le hanno tutti, di certo non
            fallirai per aver aggiuto la P.IVA in calce alle
            homepage del 10% dei siti dei tuoi
            clienti...Non si fallisce, ma si riduce il guadagno, e quel tempo lo potrei far investire facendo aggiornare i ragazzi su nuove tecnologie e nuovi strumenti.
            Non divaghiamo, please... in Italia ce ne sono di
            cose che non vanno, non vedo xchè prendersela
            adesso con gli insegnanti... era una nota sul sistema italiano e sul perche' ognuno vuole un posto statale
            Guarda che le modifiche al sito web non devono
            essere pubblicate automaticamente, ma andrebbero
            vagliate... Mica dai al tirocinante le password
            per il server
            web!!Quindi oltre al tirocinante che mette le mani al codice, devo poi farlo assistere da uno competente per verificare che non ha fatto cappellate.... il costo aumenta.

            Una legge fatta male da persone ignoranti su

            strumenti che non conoscono.

            La causa del suo mal non e' se stesso, ma chi lo

            governa e la casta che protegge chi lo governa.
            Certo che il termine 'La Casta' va tanto di moda
            oggi... La legge è il DPR 404 del 5 ottobre 2001,
            confermato nel 2006 da una risoluzione della
            stessa Agenzia (n. 16, del 16 maggio), quindi ce
            n'era di tempo per regolarizzare i contenuti....
            Quanti ad esempio indicano ancora la legge 675
            del 1996 sulla Privacy al posto del dlg
            196/2003??? Sai che a norma di legge sono tutti
            sanzionabili per non essere
            aggiornati??"La Casta" va di moda, per non chiamarla col nome che e'.Puoi comunque scegliere tra "La Piovra", "Cosa Nostra", "Mafia", "P2" o quel che vuoi... tutte rendono bene il concetto.Inoltre, mi spieghi perche' "una dicitura" ( non parliamo quindi di come vengono trattati i dati eh! ), rende "sanzionabile" un sito?Non ti sembra che le leggi (o i politicanti), siano un tantino aggressive contro i cittadini?Qui non si parla di come vengono trattati i dati, ma di cosa scrivo a fine form o alla fine dell'homepage.Secondo te, a cosa serve inserire la partita iva a fondo pagina? E poi un appunto...giusto perche' mi piace sentire opinioni da chi difende questa legge :- Se inserisco una Partita iva casuale su un sito, cosa succede? Come verificano che la mia partita iva e' quella esatta? La verificheranno?ed inoltre :- Se a fine form indico la legge 675/1996 invece della 196/2003, perche' sono sanzionabile se i dati li tratto comunque secondo le normative "vigenti"?
          • esagerato scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?

            Mi hai detto tu di far fare questo lavoro al
            tirocinante. Io ho detto che lo facevo fare
            all'esperto che mi costava
            2400/mese.No, tu ti lamentavi xchè l'avresti dato in mano al tipo che ti costa 40x8x20 = 6400/mese... vedi che hai già risparmiato cambiando idea :-P

            Non so, ma bisogna farlo e si deve fare... in

            fondo è una sequenza di ben 11

            cifre!!!
            Ah ecco...ora m'e' chiaro tutto :'(Mbèh?? Se le leggi non ti piacciono puoi indire un referendum per revocarle... è nei tuoi diritti, cosa ti frega di quello che penso io...
            Domanda qualunquista... Mai superato i limiti di
            velocità?Certo, ma se mi becco un velox non vado in giro a lagnarmi..... anzi, facendo un paragone, non stò andando in giro a lagnarmi preventivamente che esistono i limiti di velocità...
            Si vede che il tuo tempo non lo fai valere
            abbastanza o comunque hai pochi clienti per cui
            non ti tange applicare tutte le modifiche che si
            inventano questi politicanti ogni
            giorno.In genere i miei siti hanno una parte in basso che si chiama 'footer', destinata a contenere i dati che vanno a fondo pagina...
            Capito. Se invece fai falso in bilancio te ne
            esci con molto
            meno.
            Le leggi italiane tendono a inasprire "violazioni
            comuni" in modo da batter cassa e ad addolcire
            quelle "rare".MITICO!!! Signore e signori, dopo gli insegnanti, la mafia e la P2 ecco a voi....... il falso in bilancio!!!!Ma checc'entra con l'inserimento della P.IVA nelle homepage????!!!!
            Bel sistema! Mi raccomando...supportalo sempre il
            governo eh! Dovessi andarci contro....Guarda che se fosse per me il governo attuale se ne andrebbe a casa... ma questo argomento è OT, quindi atteniamoci alla P.IVA, please...
            Tutte cose che stai supponendo.
            Invece :
            Sono in regola con la privacy (anzi).
            Mi sto adeguando con la P.Iva dei miei clienti
            (purtroppo).
            Non fornisco le password al tirocinante dato che
            se passo un lavoro a qualcuno deve essere in
            grado di farlo, altrimenti lo faccio io
            :PInfatti supponevo, meglio così...
            Giusto, quindi se mi parli di "layout standard" o
            "ci vogliono 2 minuti per inserire la partita
            iva", di sicuro non stai andando oltre lo
            sviluppo grafico e flash ( o comunque lo sviluppo
            di sitarelli da 5 paginette ).Mai detto che "ci voglioni 2 minuti", tantomeno di "layout standard"... epoi sono ing. informatico, non un grafico (x la grafica mi appoggio ad uno studio esterno)... spiacente ma sei completamente fuori strada... :-P
            Per fortuna i miei clienti non si sono mai
            lamentati.
            Anche perche' le soluzioni che propongo non sono
            un "remake" di altre appena sviluppate ma sono
            studiate e progettate per ogni singolo
            caso.Beh, tanto meglio...
            Ciao ;)Ciao a te
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?

            In genere i miei siti hanno una parte in basso
            che si chiama 'footer', destinata a contenere i
            dati che vanno a fondo
            pagina...Bravo.Pero' ci sono anche siti fatti in flash...che hanno tutto tranne lo spazio necessario alla Partita Iva. Vabbe'...ma basta guardare il proprio orticello no?


            Capito. Se invece fai falso in bilancio te ne

            esci con molto

            meno.

            Le leggi italiane tendono a inasprire
            "violazioni

            comuni" in modo da batter cassa e ad addolcire

            quelle "rare".
            MITICO!!! Signore e signori, dopo gli insegnanti,
            la mafia e la P2 ecco a voi....... il falso in
            bilancio!!!!
            Ma checc'entra con l'inserimento della P.IVA
            nelle
            homepage????!!!!Mai visto Zelig? E' N'esempio! E pure dici di essere ingegnere..... -.-
            Mai detto che "ci voglioni 2 minuti", tantomeno
            di "layout standard"... Ok... quindi pace. Ci vuole il tempo che ci vuole e quindi dobbiamo adeguarci...dopotutto ne va della sicurezza nazionale!Che sia chiaro, non ce l'ho con te, ma con tutti quelli che ad ogni cosa dettata dallo Stato, abbassano la testa e fanno spallucce.Cose che, come in questo caso, non servono assolutamente a nulla ( o altrimenti ditemi a cosa serve ).
          • esagerato scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?

            Bravo.
            Pero' ci sono anche siti fatti in flash...che
            hanno tutto tranne lo spazio necessario alla
            Partita Iva. Vabbe'...ma basta guardare il
            proprio orticello no?Nel qual caso la homepage ha sicuramente un sorgente in html che contiene un oggetto flash. Potresti operare nel modo seguente: footer-
            addDiv( "PI: 01234567890" ); footer-
            Visible = true;tempo richiesto, 3 ore???

            Mai detto che "ci voglioni 2 minuti", tantomeno

            di "layout standard"...
            Ok... quindi pace. Ci vuole il tempo che ci vuole
            e quindi dobbiamo adeguarci...dopotutto ne va
            della sicurezza nazionale!Ne va di eventuali multe e beghe varie, da evitare se possibile...
            Che sia chiaro, non ce l'ho con te, ma con tutti
            quelli che ad ogni cosa dettata dallo Stato,
            abbassano la testa e fanno spallucce.
            Cose che, come in questo caso, non servono
            assolutamente a nulla ( o altrimenti ditemi a
            cosa serve ).Forse un tentativo di obbligare una maggiore trasparenza? Di preciso non saprei, ma mi sembra strano che qualcuno si alzi un giorno e dica: "Da oggi tutte le homepage dovranno mostrare la P.IVA" così per fare...Non si tratta comunque di abbassare la testa, siamo tecnici e tocca applicare le leggi.... E' obbligatoria la 626 in ufficio? Facciamo la 626... La privacy? adeguiamoci.... La P.IVA? pure...d'altronde mantenere un sito comporta l'adeguamento alle varie leggi vigenti (il cliente ti paga anche per questo), se invece il sito non lo mantieni ma lo crei e basta, fatturi una tantum e amen...
          • NeoSlack scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            Un anno fa lessi da una fonte ufficiale (non ricordo se era uno degli articoli che ne parlavano appena la legge uscì, oppure un sito statale) che la norma esisteva ma non sarebbero state applicate sanzioniOra mi trovo a dove mettere mano a quel paio di siti che da allora non tocco più, dove i clienti avvisati scelsero di non pubblicare la PI, anche perchè la home page era una immagine di presentazione.Nel frattempo avendo cambiato completamente lavoro non ho più sottomano gli strumenti (editor, ftp, password, dati cliente), quindi a me questa cosa costerà due o tre ore di lavoro. E farmi pagare per cambiare 20 caratteri mi fa sentire un ladro.
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            - Scritto da: NeoSlack
            Nel frattempo avendo cambiato completamente
            lavoro non ho più sottomano gli strumenti
            (editor, ftp, password, dati cliente), quindi a
            me questa cosa costerà due o tre ore di lavoro. E
            farmi pagare per cambiare 20 caratteri mi fa
            sentire un
            ladro.*Spallucce* che ci vuoi fare... quei soldi intascati anni fa, te li sei guadagnati e devi ancora pagarne le conseguenze.*Spallucce* siamo italiani...in altri paesi, leggi cosi stupide non vengono applicate e soprattutto professionisti cosi rassegnati a tutto, non se li sognano neppure!Su regala un po' di tempo allo Stato....te ne sarà grato.
        • mark scrive:
          Re: E per chi ha centinaia di siti?

          Mettiamo che hai 100 siti ( minimo per la
          sopravvivenza di una web agency ).[...]
          Mediamente -
          SENZA SCHERZARE -
          ci si impiega
          10-15 minuti a
          sito.
          15 minuti x 100 ( siti )= 1500 minuti ( che sono
          parenti a 25 ore ).E i 100 siti quanto ti hanno fatto guadagnare ? E quanto ti fanno guadagnare annualmente per gli aggiornamenti e la manutenzione ?Se puoi permetterti un dipendente direi che l'introito annuo non e' meno di 60-70.000 euro (pagando poco il dipendente), considerato che la manutenzione impegna, normalmente una frazione del tipo necessario per la realizzazione iniziale, ogni sito sara' costato al cliente minimo minimo 3-4.000 euro (per un sito fatto come si deve, astenersi le valutazioni dei pataccari) per un totale di circa 300.000 euro. 15 minuti per inserire 11 caratteri direi che possono anche starci.Braccino corto eh?
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            - Scritto da: mark
            Se puoi permetterti un dipendente direi che
            l'introito annuo non e' meno di 60-70.000 euro
            (pagando poco il dipendente), considerato che la
            manutenzione impegna, normalmente una frazione
            del tipo necessario per la realizzazione
            iniziale, ogni sito sara' costato al cliente
            minimo minimo 3-4.000 euro (per un sito fatto
            come si deve, astenersi le valutazioni dei
            pataccari) per un totale di circa 300.000 euro.
            15 minuti per inserire 11 caratteri direi che
            possono anche
            starci.

            Braccino corto eh?Uhm... no.. piu' che altro, in 3 anni, e' la terza volta che il governo detta legge su cio' che bisogna o non bisogna scrivere sui siti web...se ogni anno lo Stato incomincia a dire cio' che dobbiamo scrivere...
        • ... scrive:
          Re: E per chi ha centinaia di siti?
          Marò, nemmeno con una connessione a 28k ci metti 10 minuti. Al massimo si tratta di 2 o 3 minuti.Guarda, una web agency seria sa che deve inserire la PI in homepage, percui il problema non si pone affatto. Se poi manca allora è una dimenticanza dell'agenzia e devi riparare.
          • ryoga scrive:
            Re: E per chi ha centinaia di siti?
            - Scritto da: ...
            Marò, nemmeno con una connessione a 28k ci metti
            10 minuti. Al massimo si tratta di 2 o 3
            minuti.Eccone un'altro che o esegue sitarelli di 2-3 paginette o utilizza un layout standard per ogni sito dove cambia logo, colori e dati a fine pagina.Per fortuna che vi fate chiamare programmatori e sviluppatori.Poi vi lamentate se vi pagano alla stregua di un operaio.

            Guarda, una web agency seria sa che deve inserire
            la PI in homepage, percui il problema non si pone
            affatto. Se poi manca allora è una dimenticanza
            dell'agenzia e devi
            riparare.Certo...se lavori da meno di 2 anni. Ma dato che la mia attività ha luogo 10 anni fa... sai com'e'... ho come clienti anche Maghi, ma nessuno di loro mi ha predetto questa cosa... 8)
    • cyberpunk scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?
      Che centra, in quelli ci andrà la p.iva del cliente a cui fa riferimento il sito. Se è un problema così grosso aggiungerla, ci si può sempre far pagare per la modifica.La p.iva della web agency và solo sulla homepage del sito della web agency.
    • Steve Austin scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?
      Ho un po' il tuo stesso problema, io per ora l'ho risolto mettendo la P.IVA nel della pagina lasciando stare il sito in sè, ci vuole molto meno e penso che rimani congruo con il decreto legge.
    • ginetto gino scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?

      di siti? E se si tratta magari di siti in flash
      al 100% dello
      schermo?In questo caso... BEN GLI STA a quei webdesigner che hanno avuto la PESSIMA idea di realizzare siti in flash al 100% dello schermo!!!
    • Mir scrive:
      Re: E per chi ha centinaia di siti?
      Per chi ha centinaia di siti in flash (ma anche solo uno) vorrei ricordare la non accessibilità degli stessi da parte di chi è ipo o non vedente e da parte di chi accede tramite altre piatatforme diverse da winzozz et simila. Di fatto un sito in flash è già fuorilegge secondo i dettami della "legge stanca" e successive modificazioni ed integrazioni.....
  • Axax scrive:
    sempre a spillare soldi
    trovano tutte le maniere per rubare soldi.cmq per farli sbattere un po' mettetela in una bella immagine o in un flash rotante che ci mette dieci minuti prima di mostrarla, cosi' tutti i siti dovrwnno vederseli a mano e coi robot si attaccheranno.volendo (per chi può ) ci si può anche divertire coi refresh per tutti gli ip che vengono da rupa.it (cosi' se li devono vedere da casa).
    • Olmo scrive:
      Re: sempre a spillare soldi
      - Scritto da: Axax
      trovano tutte le maniere per rubare soldi.
      cmq per farli sbattere un po' mettetela in unaA che pro? Cosa c'è di scandaloso in quel decreto? L'articolo che ci riguarda recita:1. I soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione, devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia; la dichiarazione è redatta, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. L'ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A. che resterà invariato anche nelle ipotesi di variazioni di domicilio fiscale fino al momento della cessazione dell'attività e che deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto.Ora, cosa hai da scandalizzarti, da incitare alla disobbedienza? La ricerca di trasparenza ti spaventa? A che pro rendere difficile al fisco e ai tuoi clienti la lettura della tua partita IVA?Boh?
      • Lepanto scrive:
        Re: sempre a spillare soldi
        - Scritto da: Olmo
        - Scritto da: Axax

        trovano tutte le maniere per rubare soldi.

        cmq per farli sbattere un po' mettetela in una


        A che pro?

        Cosa c'è di scandaloso in quel decreto?
        L'articolo che ci riguarda
        recita:

        1. I soggetti che intraprendono l'esercizio di
        un'impresa, arte o professione nel territorio
        dello Stato, o vi istituiscono una stabile
        organizzazione, devono farne dichiarazione entro
        trenta giorni ad uno degli uffici locali
        dell'Agenzia delle entrate ovvero ad un ufficio
        provinciale dell'imposta sul valore aggiunto
        della medesima Agenzia; la dichiarazione è
        redatta, a pena di nullità, su modelli conformi a
        quelli approvati con provvedimento del direttore
        dell'Agenzia delle entrate. L'ufficio attribuisce
        al contribuente un numero di partita I.V.A. che
        resterà invariato anche nelle ipotesi di
        variazioni di domicilio fiscale fino al momento
        della cessazione dell'attività e che deve essere
        indicato nelle dichiarazioni, nella home-page
        dell'eventuale sito web e in ogni altro documento
        ove
        richiesto.


        Ora, cosa hai da scandalizzarti, da incitare alla
        disobbedienza? La ricerca di trasparenza ti
        spaventa? A che pro rendere difficile al fisco e
        ai tuoi clienti la lettura della tua partita
        IVA?Ah se e' per renderla di facile lettura, si potrebbero obbligare le persone a portare una spilla con la PIVA o un bracciale. Si potrebbe obbligare le ditte a stamparla sui mezzi della ditta, a scriverla sotto l'insegna, a stamparla sui vestiti dei dipendenti, a scriverla sulle etichette dei prezzi e sullo zerbino al posto del "Salve"Ti scandalizzerebbe? La ricerca di trasparenza ti spaventa? A che pro rendere difficile al fisco e ai tuoi clienti la lettura della tua partita IVA?Non te la vuoi scrivere sugli abiti? Vuoi davvero lasciare l'onere al fisco di scoprire la tua partita iva, in ben 1 minuto in piu? Sei un ribelle disobbediente.
      • Bixer scrive:
        Re: sempre a spillare soldi
        C'è di scandaloso che avendo una web-agency con molti siti dovrò lavorare x numero di ore gratis solo per aggiornare tutti i siti e solo per far contento qualche burocrate strapagato con i miei soldi.
  • Mattia scrive:
    Che cazzata
    Ma che cazzata!Cosa sperano di ottenere con questa direttiva?Sembra solo un modo per spillare soldi...
    • bah scrive:
      Re: Che cazzata
      - Scritto da: Mattia
      Ma che cazzata!
      Cosa sperano di ottenere con questa direttiva?
      Sembra solo un modo per spillare soldi...Appunto. Siamo in Italia.Tra l'altro nel Governo c'è pure Amato, quello che furtivamente, nottetempo, portò via il sei per mille da tutti i conti di tutte le banche in Italia.Il più grande colpo della storia.
      • ... scrive:
        Re: Che cazzata
        Questa direttiva c'è da parecchio, ma in pochi la rispettano. Aggiungerla a fondo alla pagina, dopotutto, non è un grande sforzo, su su.Che prima ci lamentiamo che tutto va a scatafascio e quando si prova a raddrizzare le cose tutti si urla «governo ladro».
        • Succede scrive:
          Re: Che cazzata
          - Scritto da: ...
          Questa direttiva c'è da parecchio, ma in pochi la
          rispettano. Aggiungerla a fondo alla pagina,
          dopotutto, non è un grande sforzo, su
          su.Non e' questione di sforzo, ma di obbligo.Sei obbligato, benche' non si tratti di carta intestata o altro materiale.Che senso ha? Tanto varrebbe mettere anche la PI sui propri vestiti.E ovviamente ci sono sanzioni per chi non lo fa, grave crimine!
          Che prima ci lamentiamo che tutto va a
          scatafascio e quando si prova a raddrizzare le
          cose tutti si urla «governo
          ladro».Obbligare a mettere la PI sui siti non e' raddrizzare le cose. E' proprio lo scatafascio. Si chiama statalismo da soviet. Burocrazia imperante. Cosa raddrizza? I bilanci del tesoro?Esagero?Allora citami in quali altri paesi del mondo c'e' una norma analoga.Attendo fiducioso l'elenco.
          • mario scrive:
            Re: Che cazzata
            - Scritto da: Succede
            Obbligare a mettere la PI sui siti non e'
            raddrizzare le cose. E' proprio lo scatafascio.
            Si chiama statalismo da soviet. Burocrazia
            imperante. Cosa raddrizza? I bilanci del
            tesoro?raddrizzo il fatto che se io utente internet ho rapporti commerciali con un'azienda tramite il suo sito (es. faccio acquisti online ecc) devo sapere con chi ho a che fare, non ti sembra logico?
          • Kamal scrive:
            Re: Che cazzata
            Per esempio la civilissima Germania ha una legge simile, mai sentito parlare di Impressum?http://www.margaret-marks.com/Transblawg/archives/000140.htmlhttp://www.iuscomp.org/gla/statutes/TDG.htmNon ci vedo niente di strano in una legge simile, il problema poi è che non la si fa rispettare, come tutte le altre.
          • ... scrive:
            Re: Che cazzata

            Esagero?Bah, tutelare un acquirente non mi sembra una pratica tipicamente comunista o_o'L'obbligo di iscriversi alla camera di commercio è semplice burocrazia? Le tasse sono burocrazia?Ci diamo all'anarchia? XDIo parto dall'idea che i cambiamenti devono cominciare con le cose piccole e con un po' di umiltà e accettazione delle regole. Che poi la classe politica non sia un esempio di civiltà ma di stereotipato tornaconto personale è un altro discorso e lo condivido, almeno in parte. Ma alle prossime elezioni non votateli soltanto per ottenere qualcosa in più nell'immediato.
            Allora citami in quali altri paesi del mondo c'e' una norma analoga.
            Attendo fiducioso l'elenco.Che importa? A prescindere dagli esempi che ti sono stati citati dagli altri, è necessario che qualcosa di simile sia già in uso presso un'altra nazione?
        • ryoga scrive:
          Re: Che cazzata
          - Scritto da: ...
          Questa direttiva c'è da parecchio, ma in pochi la
          rispettano. Aggiungerla a fondo alla pagina,
          dopotutto, non è un grande sforzo, su
          su.Direttiva europea?Mi sa che e' solo italiana, per... ? Controllare i propri cittadini? Controllare chi scrive cete cose? Per limitare qualcosa?Che ci voglia o meno sforzo, questo non sta allo Stato deciderlo.
          Che prima ci lamentiamo che tutto va a
          scatafascio e quando si prova a raddrizzare le
          cose tutti si urla «governo
          ladro».Ma no dai....mettendo la PI in homepage, i parlamentari guadagneranno di meno! Pensa che lo stanno anche proclamando che si abbasseranno lo stipendio e che molti parlamentari verranno licenziati ( ROTFL ), ma guarda un po', al Senato, proprio 15 giorni fa è passata la mozione dell'aumento di stipendio a parlamentari....Insomma che vogliamo farci.... "Governo Ladro".
    • Succede scrive:
      Re: Che cazzata
      - Scritto da: Mattia
      Cosa sperano di ottenere con questa direttiva?I TUOI SOLDI
      Sembra solo un modo per spillare soldi...Non sembra, E'!!!
      • Olmo scrive:
        Re: Che cazzata
        - Scritto da: Succede
        - Scritto da: Mattia

        Cosa sperano di ottenere con questa direttiva?

        I TUOI SOLDI


        Sembra solo un modo per spillare soldi...

        Non sembra, E'!!!Uh? Io l'ho appena aggiunta alla mia homepage. Adesso controllo il conto in banca, ma non credo che lo troverò dilapidato.Di grazia, *come* lo stato mi ruberebbe soldi, chiedendomi di indentificare la mia azienda sull'home page del suo sito?
        • cyberpunk scrive:
          Re: Che cazzata
          è una critica alle sanzioni.come se in italia ci fosse qualcuno che seguisse le regole se non ci fossero le sanzioni a spaventarlo.e in ogni caso, non mi sembrano così salate da gridare allo scandolo, costa di più mettersi alla guida dopo aver bevuto una birra.quella che si sta facendo a questa legge mi sembra una critica assolutamente sterile.
          • ryoga scrive:
            Re: Che cazzata
            - Scritto da: cyberpunk
            è una critica alle sanzioni.
            come se in italia ci fosse qualcuno che seguisse
            le regole se non ci fossero le sanzioni a
            spaventarlo.
            e in ogni caso, non mi sembrano così salate da
            gridare allo scandolo, costa di più mettersi alla
            guida dopo aver bevuto una
            birra.

            quella che si sta facendo a questa legge mi
            sembra una critica assolutamente
            sterile.Assolutamente sbagliato.O magari tu identifichi INTERNET con ITALIA.Internet non è in Italia e non appartiene ad un solo Stato.La legge italiana, puo', colpire solo i siti ospitati su server italiani, mentre all'estero ( come al solito ), la legge italiana non DOVREBBE colpire.Ma purtroppo l'ignoranza dei parlamentari è talmente nota in materia che mi chiedo il motivo di una commissione dedicata all'IT quando NON CI CAPISCONO UNA MAZZA provocando danni enormi a tutto il settore.Ora... cosa vuoi fare...applicare la legge SOLO ai siti di aziende italiane ospitate in Italia, o anche ai siti di aziende straniere ospitate in Italia? Oppure anche a siti di aziende italiane ospitate su server Americani o Egiziani? e con quale potere?
  • qualcuno scrive:
    Quali info esattamente
    A parte la PIVA in prima pagina, quali sono, esattamente, tutte le info da pubblicare nella pagina dell'azienda?Link al testo?
    • dany scrive:
      Re: Quali info esattamente
      Qui si puo' trovare il testo del decreto:http://gazzette.comune.jesi.an.it/2001/267/2.htmStando all'art. 2 comma 1, e' obbligatorio solo indicare la partita iva. Il resto e' a discrezione, a meno che non esistano altri decreti che obbligano la pubblicazione di altre informazioni; ma di questo non so' nulla.
  • sabbiolina scrive:
    www.ansa.it pure
    se la pi deve stare in home.... ci saranno pochi in regola :(
  • Mario Rossi scrive:
    www.rai.it non e' in regola
    e adesso avanti con le multe
    • dario scrive:
      Re: www.rai.it non e' in regola
      non è che perchè tutti si buttano in un fosso devi farlo anche tu.se c'è una legge bisogna rispettarla (o almeno tentare di farlo)...se gli altri non lo fanno non per questo tu (tu in senso generico) ne sei escluso dal farlo.ciao
      • ryoga scrive:
        Re: www.rai.it non e' in regola
        - Scritto da: dario
        non è che perchè tutti si buttano in un fosso
        devi farlo anche
        tu.VeroMa pensiamo prima a punire chi i soldi li ha e non rispetta le leggi e DOPO pensiamo a punire chi magari i soldi non li ha e quindi è meno possibilitato a rispettare la legge
        • meglio di no, dai... scrive:
          Re: www.rai.it non e' in regola
          ...altrimenti alzano ancora il canone per rientrare nelle spese..... :-P
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: www.rai.it non e' in regola
          contenuto non disponibile
          • ryoga scrive:
            Re: www.rai.it non e' in regola
            - Scritto da: unaDuraLezione
            magari potresti fare 2+2 e capire chi dà i soldi
            alla RAI e perchè sarebbe controproducente farle
            pagare una
            multa.Te hai ragione, ma io preferirei farle uscire un po' di soldi per farli rientrare allo Stato piuttosto di doverli "regalare" ad un Mike Bongiorno o ad una "Loretta Goggi" per 3 serate.... e non oso immaginare col "Festival... " :'(
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