WD lancia i suoi primi SSD consumer

Un anno dopo l'acquisizione di SiliconSystems e delle sue tecnologie di storage flash, Western Digital fa il suo ingresso nel segmento degli SSD mainstream, destinati a PC desktop e notebook

Roma – Sono trascorsi nove mesi dall’ ingresso di Western Digital sul mercato dei dischi a stato solido, ed ora il gigante statunitense dello storage è pronto ad introdurre i suoi SSD anche nel segmento mainstream. Annunciata ieri , la prima famiglia di SSD consumer di WD è la SiliconEdge Blue , e si compone di modelli da 2,5 pollici basati sull’interfaccia SATA 3Gbps.

WD SiliconEdge Blue Come ci si può aspettare da unità destinate al mercato dei notebook e dei PC desktop mainstream, i SiliconEdge Blue adottano le più economiche memorie NAND flash MLC (Multi-Level Cell): ciò non sembra pregiudicare affatto la velocità di trasferimento dati sequenziale, dichiarata di 250 MB/s in lettura e di 170 MB/s in scrittura.

Il controller dei SiliconEdge Blue supporta il wear-leveling, la correzione degli errori, il Native Command Queuing e il comando TRIM.

Il produttore americano afferma che i suoi nuovi drive flash sono indirizzati soprattutto a OEM, appassionati di tecnologia, videogiocatori e road warriors . Attualmente questi drive sono disponibili nei tagli da 64, 128 e 256 GB, e il loro prezzo è rispettivamente di 279, 529 e 999 dollari.

WD ha aggiornato anche la sua preesistente linea SiliconDrive dedicata ai dispositivi embedded, quali sistemi di storage di classe enterprise, computer di bordo, sistemi di videosorveglianza e controlli industriali. La nuova famiglia, battezzata N1x , ha un formato da 2,5 pollici, un’interfaccia SATA 3Gbps e adotta memorie SLC (Single-Level Cell). Le velocità sequenziali sono di 240 MB/s in lettura e di 140 MB/s in scrittura e la capacità massima è di 128 GB.

La tecnologia alla base degli SSD di WD deriva da quella di SiliconSystems, una società statunitense che WD ha acquisito circa un anno fa per 65 milioni di dollari.

Alessandro Del Rosso

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  • Blackstorm scrive:
    Curioso
    Che Steve Jobs si senta in diritto di consigliare qualcosa a Murdoch.... O che CHIUNQUE possa pensare di poterlo fare. Murdoch è praticamente un macinasassi...Capace che se gli prende male, mette su un pacco di roba flash, e dice agli utenti di ipad che se vogliono leggere il NYT si lamentino con Cupertino che non supporta le tecnologie in commercio...
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