WD sposa l'e-paper con i dischi esterni

Saranno i primi ad utilizzare un piccolo schermo e-paper per visualizzare le informazioni sull'unità anche quando questa è spenta. A-Data ha invece svelato un drive esterno a prova di rafting

Roma – A differenza dei dischi interni, le unità di archiviazione esterne permettono ai produttori di hard disk di differenziare i loro prodotti in base a una più ampia gamma di attributi, quali design, interfacce, software in bundle. E c’è chi si sbizzarrisce: un chiaro esempio è dato dai nuovi dischi My Book Elite e My Book Studio di Western Digital, dotati di schermo e-paper, e dall’ SH93 di A-Data, progettato per resistere a cadute e intemperie.

My Book Elite Le due nuove linee di hard drive esterni da 3,5 pollici di WD, la Elite per i PC Windows e la Studio per i Mac, introducono una caratteristica davvero peculiare: un piccolo display informativo che, grazie alla tecnologia e-paper, rimane leggibile anche quando l’unità non è alimentata.

Il mini display, che WD chiama e-label (etichetta elettronica), è posizionato sul fianco del drive, in modo da rimanere visibile anche quando l’utente affianca più unità dello stesso tipo l’una all’altra: questo permette all’utente di creare una sorta di “libreria” di hard disk esterni – non a caso i My Book, come suggerisce il nome, hanno la forma di un libro – e di identificarli immediatamente per mezzo della relativa e-label.

My Book Elite e-label Di default l’e-label mostra tre informazioni principali: il numero di foto presenti sul disco, lo spazio rimanente (espresso sia sotto forma di gigabyte che attraverso una barra grafica) e lo stato della protezione (segnalata attraverso un lucchetto aperto o chiuso). Attraverso il software SmartWare l’utente può inoltre fare in modo che l’e-label visualizzi un nome a sua scelta, così da identificare immediatamente un disco o rammentare quali contenuti vi sono archiviati.

WD tiene a sottolineare come la tecnologia e-paper del suo display fornisca lo stesso livello di leggibilità di un foglio di carta prestampato.

My Book Elite e Studio L’e-label appare particolarmente utile a chi, per hobby o per lavoro, necessita di notevoli capacità di storage e intende crearsi una batteria di dischi. Nel caso si utilizzi una sola unità, invece, il piccolo schermo dei nuovi My Book appare più un orpello hi-tech che uno strumento di reale necessità. Ciò non toglie che avere sempre sott’occhio certe informazioni possa tornare comodo, soprattutto per chi non ha bisogno di tenere il disco costantemente acceso o collegato al PC.

I My Book Elite e Studio includono inoltre un meccanismo di protezione dei dati, basato su password e su cifratura in hardware con chiave a 256 bit, e sono corredati da un software per il controllo dell’unità e il backup automatizzato del personal computer.

I drive My Book Elite sono disponibili con capacità di 1, 1,5 e 2 TB, sono compatibili con Windows XP, Windows Vista e Windows 7, e sono dotati di un’interfaccia USB 2.0. I dischi My Book Studio arrivano invece pre-formattati per l’uso con i Mac, sono disponibili anche nel taglio da 500 GB e, oltre all’USB, forniscono anche un’interfaccia FireWire 800. I prezzi partono dai 150 dollari del My Book Studio da 500 GB e vanno ai 280 dollari del My Book elite da 2 TB.

L’SH93 di A-Data
A-Data SH93 Il nuovo hard disk esterno da 3,5 pollici della taiwanese A-Data, l’SH93, ha invece la caratteristica – seppure non esclusiva – di possedere un guscio in gomma impermeabile e resistente agli urti.

Dedicato soprattutto a chi per hobby, sport o professione si trova spesso ad utilizzare il proprio notebook all’aria aperta, l’SH93 ha uno chassis completamente ricoperto di gomma e rinforzato con speciali cuscinetti capaci di assorbire urti e vibrazioni. A-Data afferma che i suoi dischi sono stati sottoposti ad alcuni dei rigorosi test di conformità previsti dallo standard civile IEC 529 IPX7 e da quello militare MIL-STD-810F: nel primo caso è stata certificata la perfetta impermeabilità del dispositivo ad un metro sott’acqua per 30 minuti; nel secondo caso è stata certificata la sua resistenza a cadute da un metro di altezza in modalità stand-by.

Per migliorarne la portabilità, il drive di A-Data è dotato di un cavo USB alloggiato nella fessura che contorna l’unità che, all’occorrenza, può essere utilizzato da maniglia.

A-Data SH93 L’SH93 verrà introdotto sul mercato nelle prossime settimane ad un prezzo non ancora noto. Dotato di un’interfaccia USB 2.0, l’unità sarà disponibile nelle capacità di 250, 320, 500 e 640 GB con colorazione gialla o rossa. In bundle con il prodotto si troverà la suite di applicativi HDDtoGO , che comprende funzionalità di private browsing, sincronizzazione di file, cartelle e segnalibri, utilità per la compressione e la cifratura dei dati, strumento per il ripristino di file cancellati e funzione di blocco del PC.

Alessandro Del Rosso

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  • iupiter scrive:
    sfigati
    ke mondo di sfigati tra videogame ubriacature varie e sedute ai videogiochi ma andate a lavorare sfruttatori del lavoro altrui del menga
  • Aname scrive:
    Grandi pirati!
    Un giorno faranno un film su di voi!
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Grandi pirati!
      - Scritto da: Aname
      Un giorno faranno un film su di voi!E tutti lo scaricheranno via Torrent! p) p) p)
      • upr scrive:
        Re: Grandi pirati!
        che tristezza una volta i bunker li usavano per cose serie...siamo alla frutta...ma lasciamoli in pace questi pirati....
        • Nocs scrive:
          Re: Grandi pirati!
          La cosa "seria" sarebbe una guerra?
        • so sempre io scrive:
          Re: Grandi pirati!
          Mah... definire la guerra una cosa seria mi sembra estramente stupido, anche la crezione di un bunker anti atomico è estremamente stupida, pensate a un futuribile dopo, in cui è scoppiata una guerra termonucleare globale, tutto radioattivo, tutto morto, piante, animali e persone, ma Voi no, voi siete vivi, senza cibo e acqua da bere minimo per 40 anni, probabilmeente anche in un inverno atomico radioattivo, voi siete vivi, che XXXX....Meglio usarlo come fa la baia....
          • Cryon scrive:
            Re: Grandi pirati!
            - Scritto da: so sempre io
            Mah... definire la guerra una cosa seria mi
            sembra estramente stupido, anche la crezione di
            un bunker anti atomico è estremamente stupida,
            pensate a un futuribile dopo, in cui è scoppiata
            una guerra termonucleare globale, tutto
            radioattivo, tutto morto, piante, animali e
            persone, ma Voi no, voi siete vivi, senza cibo e
            acqua da bere minimo per 40 anni, probabilmeente
            anche in un inverno atomico radioattivo, voi
            siete vivi, che
            XXXX....

            Meglio usarlo come fa la baia....come non quotarti! :)
        • Nocs scrive:
          Re: Grandi pirati!
          In un bunker ci puoi organizzare una lan pazzesca di Qauke (o cos'altro)...Basta che tieni un'armadio pieno di patatine e coca cola puoi viverci per più di 40 anni senza mai smettere
          • Gips scrive:
            Re: Grandi pirati!
            Solo noi facciamo lan party dove si finisce alle volte ubriachi??? sai che risate? un ragazzo continuava a sparare agli specchi credendo fosse un avversario...
  • nessuno scrive:
    Passando per altri p2p ?
    Perché non si iniziano a mettere in condivisione i torrents con un altro programma p2p ?Magari uno basato sul protocollo gnutella. Tanto per file cosí piccoli non si tornerebbe certo al periodo delle code infinite.
    • angros scrive:
      Re: Passando per altri p2p ?
      Anche i cari, vecchi newsgroup usenet possono funzionare
      • JackBahuer scrive:
        Re: Passando per altri p2p ?
        se facessero come Napster?
        • angros scrive:
          Re: Passando per altri p2p ?
          Cioè? diventare a pagamento?GGF ci ha provato, hai visto come è andata
          • JackBahuer scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?
            il periodo della vacche grasse stà finendo.Il futuro è lo streaming+torrent ,per adesso và bene ma sino a quando?
          • Eretico scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?
            - Scritto da: JackBahuer
            il periodo della vacche grasse stà finendo.Il
            futuro è lo streaming+torrent ,per adesso và bene
            ma sino a quando?Mah ! Bisogna vedere fino a che punto CyberBunker è disposto a sopportare le pressioni che gli verranno fatte. Secondo me il p2p cifrato è l'unica strada percorribile.
          • angros scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?
            Alla fine, l' unica strada secondo me è il p2p legale.Quindi: Partito Pirata da una parte, Creative Commons dall' altra, e cerchiamo di sbarazzarci del concetto di copyright
          • Eretico scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?
            Alternativa ancora più interessante. Però prevedo tempi parecchio lunghi.
          • Luca Cappellett i scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?
            - Scritto da: angros
            Alla fine, l' unica strada secondo me è il p2p
            legale.
            Quindi: Partito Pirata da una parte, Creative
            Commons dall' altra, e cerchiamo di sbarazzarci
            del concetto di
            copyrightdecisamente +1 al 101%Ma di per se il P2P è legale...sono le leggi sui contenuti scambiati che rendono illegale l'azione di scambio, ma il p2p rimane comunque legale.Insomma qui punisocno lo strumento di condivisione...e questo per me è eticamente illegale.Con i torrent ci si scambiano terabyte di software opensource...tutto legale al 100%
          • angros scrive:
            Re: Passando per altri p2p ?

            Insomma qui punisocno lo strumento di
            condivisione...e questo per me è eticamente
            illegale.
            Con i torrent ci si scambiano terabyte di
            software opensource...tutto legale al
            100%Credo che questo sia anche dovuto al nome: probabilmente per il giudice non è facile credere che un sito che ha il termine "pirata" sia nel nome che nel marchio possa occuparsi di materiale legale... se noti, gli altri tracker non sono stati perseguitati allo stesso modo, pur facendo la stessa cosa.
    • Aname scrive:
      Re: Passando per altri p2p ?
      Il rischio di fake esiste in ogni caso, anche se è chiaro che avere un rimando ad una pagina in cui sia possibile leggere e aggiungere commenti relativi al seme, è fondamentale.L'idea di ricercare file torrent sulla rete p2p è fantastica, magari nel futuro prossimo sarà proprio così...
  • olee scrive:
    Euuiua
    eUUiUa!!datevi fuoco,voi della brein..siete INUTILI!!buffoni..fatemi pagare il software 20 euro invece di 60 invece di spendere soldi dei contribuenti a cercare nel web file di 10k!
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