WebM, la coalizione dei supporter

Google annuncia una nuova iniziativa volta a fornire uno "scudo" legale al suo aspirante standard multimediale. Salgono a bordo i big dell'IT e dell'elettronica di consumo. Tutti contro MPEG LA?

Roma – Google ha annunciato la nascita della Community Cross-License Iniziative (CCL), un accordo tra pari a cui partecipano i grandi protagonisti dell’IT e dell’elettronica di consumo a tutto vantaggio della robustezza legale dell’iniziativa WebM.

CCL è un accordo di licenzie incrociate che comprende partner di primo piano inclusi AMD, Cisco, Logitech, Mozilla, Samsung, Opera, Texas Instruments, Xiph.org e naturalmente Google stessa. I “soci” dell’iniziativa si impegnano a mettere i brevetti software a disposizione l’uno dell’altro , dovessero queste proprietà intellettuali riguardare il codec multimediale WebM.

Stando a quanto sostiene Google, “i membri di CCL partecipano a questa iniziativa perché sono consapevoli che l’intero ecosistema del web – utenti, sviluppatori, publisher e produttori di dispositivi – beneficia di un formato multimediale di alta qualità, open source e sviluppato dalla community”.

Il primo scenario d’impiego dello scudo CCL di WebM è naturalmente la difesa preventiva contro l’azione ostile del cartello dell’industria MPEG LA, attualmente impegnato a mettere in piedi un “patent pool” di brevetti presumibilmente sfruttati in VP8 (il codec su cui l’iniziativa WebM è basata) con tanto di interessi particolari suscitati nel Dipartimento di Giustizia degli USA.

Alfonso Maruccia

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  • LoneStar scrive:
    CloudGirlfriend: annunci disattesi
    Bisogna dire che CloudGirlfriend aveva creato un grosso hype intorno a se perchè ciò che aveva annunciato era ben diverso da quello che poi è stato reso disponibile.Si era detto che il servizio avrebbe creato una "fidanzata/o virtuale" che avrebbe interagito con l'utente su Facebook, conversando, scrivendo post, e presentandosi agli amici dell'utente come la sua fidanzata senza che gli altri potessero distinguere.Una cosa sicuramente da sfigati, per carità, ma questo era stato annunciato.Invece alla fine è stato realizzato un portale per una specie di gioco delle coppie online, totalmente slegato da Facebook a parte l'autenticazione iniziale, e che non simula nulla nei confronti degli altri utenti.
    • Franky scrive:
      Re: CloudGirlfriend: annunci disattesi
      - Scritto da: LoneStar
      Bisogna dire che CloudGirlfriend aveva creato un
      grosso hype intorno a se perchè ciò che aveva
      annunciato era ben diverso da quello che poi è
      stato reso
      disponibile.

      Si era detto che il servizio avrebbe creato una
      "fidanzata/o virtuale" che avrebbe interagito con
      l'utente su Facebook, conversando, scrivendo
      post, e presentandosi agli amici dell'utente come
      la sua fidanzata senza che gli altri potessero
      distinguere.

      Una cosa sicuramente da sfigati, per carità, ma
      questo era stato
      annunciato.
      Io sinceramente...dico che un/una utente che si affidano ad internet per queste cose...si complicano semplicemente la vita...basta uscire fuori nel mondo reale e si conoscono le persone in maniera molto piu' rapida ed efficiente...a meno che uno non voglia trovare una svedese o una giapponese...ma prima o poi dovrai andare in Giappone o in Svezia a trovarla...no? Quindi...morale della favola...meglio i vecchi buoni ed efficienti sistemi da dinosauro per queste cose....
      • pluto scrive:
        Re: CloudGirlfriend: annunci disattesi

        ...a meno che uno non voglia trovare una svedese o una giapponese...ma prima o poi dovrai andare in Giappone o in Svezia a trovarla...no?No ti basta andare in centro a Firenze.
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