Word X in anteprima sul Web

Fino al 15 novembre sarà possibile sperimentare in anteprima le funzionalità di Word X per Mac, che sarà parte della suite Office v. X


Milano – A poche settimane dalla presentazione del nuovo Office 10 per Mac OS X, per gli amici Office v. X, Microsoft ha pensato di promuovere la nuova suite rilasciando in prova gratuita uno dei suoi applicativi più noti: Word.

La nuova versione del noto editor di testi, Word X, potrà infatti essere scaricata gratuitamente dal Web, presso questa pagina , fino al 15 novembre nella versione dimostrativa Test Drive: Microsoft sostiene che questa versione contiene il 99% delle funzionalità della versione commerciale.

Per partecipare al Word X Test Drive è necessario disporre di Mac OS X aggiornato all’ultima versione, la 10.1: il pacchetto è disponibile solo in lingua inglese e in due diversi formati, uno da 22 MB e uno da 29 MB.

Il nuovo Office v. X, che arriverà in Italia l’8 novembre, a detta di Microsoft “trarrà pieno vantaggio dall’architettura del nuovo sistema operativo Mac in ogni situazione di utilizzo del PC, garantendo il massimo livello nelle prestazioni”.

La suite integra in tutte le sue applicazioni la nuova interfaccia utente Aqua e, sempre secondo Microsoft, oltre 1000 finestre di dialogo, icone per toolbar e messaggi di avviso sono stati uniformati al look and feel dell’interfaccia utente “liquida” del sistema operativo Mac OS X.

Tra le nuove funzionalità si segnalano Multiple Selection e Clear Formatting di Word, che consente di evidenziare più selezioni di testo all’interno del documento e di applicarvi contemporaneamente una formattazione personalizzata; in Excel, AutoRecover per semplificare il recupero dei documenti in caso di crash del computer; negli effetti di animazione del programma di presentazione grafica PowerPoint si trova il supporto del formato QuickTime e una funzione Collected Linked Files migliorata. Sono state poi integrate nella suite due nuove applicazioni: Entourage X for Mac, per la gestione della posta elettronica e dei dati personali, e MSN Messenger 2.1 per Mac.

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  • Anonimo scrive:
    Considerazioni varie..
    Quando arriveremo al punto che si dovra` passare "per forza" per un servizio (oltretutto centralizzato) M$.... per navigare in rete?.. per comprare il pane?.. per votare?.. per viaggiare?.. per tirare la catenella del wc?Perche' questo e` il sogno di M$.. tutto dovra` dipendere da M$, perche' tutto sara` sempre piu' legato a internet.Poi quando il 95% di cio` che ha qualcosa a che fare con internet sara` in mano a M$ e ritenuto ormai indispensabile, partira` un bel giro vite sui costi.. E chi potra` veramente garantire la sicurezza dei dati??? Chi potra` impedire a M$ di usarli a suo piacimento, magari anche per acquisire maggior potere (d'ogni tipo)?L'unica speranza e` un altro processo antitrust su .Net. Spero che lo spirito di liberta` americano sia in grado di contrastare questi rischi.. Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni varie..
      non la vedo così tragica;non finché la stessa Microsoft usa Linux per la LAN interna...ciao
  • Anonimo scrive:
    Bo --
    Personalmente non credo che sfruttero a fondo i servizi .NET per il semplice motivo cheper far girare un piccolo web service con i lorotool devo comprarmi 10 milioni di libri.ora visto che l'80% del mio lavoro ( come credo anche gli altri ) si basa producendo sistemi internet based in maniera diciamo abbastanza lineare,non vedo il motivo di apprendere nuovestronzatine di classi microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bo
      Cosa intendi per "sistemi internet based abbastanza lineari" per cortesia ?- Scritto da: antiwin
      Personalmente non credo che sfruttero a
      fondo
      i servizi .NET per il semplice motivo che
      per far girare un piccolo web service con i
      loro
      tool devo comprarmi 10 milioni di libri.
      ora visto che l'80% del mio lavoro ( come
      credo
      anche gli altri ) si basa producendo sistemi
      internet based in maniera diciamo abbastanza
      lineare,non vedo il motivo di apprendere
      nuove
      stronzatine di classi microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bo
      boh... a me sembra che, studiando XML, SOAP e UDDI sui siti di W3C e IETF, l'implementazione di Web Services diventi decisamente semplice anche senza libri. Oltretutto, VB.NET ha una sintassi molto naturale se hai già usato la ver 6.Lo stesso dicasi per C# se mastichi almeno un po' di C++ o Java.IMHO, io cmq preferisco C# perchè lo trovo molto + elegante e poi è standard ECMA, qndi il "manuale" è gratis... :-p
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