X01, la X di Xbox sull'Europa

Fra i tiepidi lidi della Costa Azzurra, Xbox si presenta all'Europa e lo fa svelando prezzi, date, quantità, giochi, strategie e obiettivi futuri. Ecco tutti i dettagli

Roma – La scorsa settimana Xbox si è tinta dell’azzurro del golfo di Cannes, la cornice scelta da Microsoft per presentare la sua prima console da gioco al mercato europeo.

La presentazione ha avuto luogo in un complesso disegnato 30 anni or sono dallo stilista Perre Cardin, la Maison Bulles, una costruzione caratterizzata da ambienti a forma di bolla, oblò ellittici, piscine scolpite, stanze sottomarine e da un’anfiteatro da cui partivano fasci verdi luminosi proiettanti in cielo la grande X tridimensionale di Xbox.

Nonostante Microsoft preparasse questo evento da mesi, e la scenografia fosse all’altezza della situazione, il luogo scelto in origine per l’evento non era Cannes: da quanto ci è dato sapere, la destinazione originaria avrebbe dovuto trovarsi da qualche parte fra le dune tunisine, ma dopo i tragici fatti dell’11 settembre Microsoft ha preferito scegliere qualcosa di meno “esotico”.

Fra i big boss di Microsoft che hanno partecipato all’evento europeo c’erano Sandy Duncan, vice presidente della divisione Xbox Europe di Microsoft, Ed Fries, vice presidente del settore game publishing di Xbox e Seamus Blackley, vice presidente senior a capo della divisione giochi per Xbox. Ospite d’onore il ben noto Peter Molyneux, boss dei Lionhead e creatore di alcuni videogiochi rimasti nella storia: Populous su tutti.

All’interno dei labirintici locali della Maison Bulles, alcune delle case di videogiochi che hanno aderito con più solerzia a Xbox – Electronics Arts, THQ, Infogrames, Sega, Activision, Eidos, Ubi Soft, Tecmo e Oddworld Inhabitants – hanno presentato i loro titoli dando la possibilità di giocare alle versioni finali o di anteprima.

Microsoft ha anche dedicato delle aree per provare a fondo numerosi titoli in uscita per Xbox e iniziare a prendere confidenza con il mastodontico gamepad che accompagna la nera console.

Al termine delle presentazioni gli ospiti hanno potuto visitare gli ambienti del complesso, dove i publisher avevano organizzato demo e presentazioni dei titoli Xbox che saranno disponibili in Europa a partire dal 14 marzo prossimo, organizzando incontri e interviste.

Alla serata inaugurale il noto DJ internazionale Carl Cox ha intrattenuto tutti fino a notte inoltrata. Il giorno successivo l?X01 è proseguito con interviste, incontri con rappresentanti del team Xbox ed esponenti dei vari publisher e sviluppatori e con ulteriori prove dei demo e dei titoli presentati. Come riportato la scorsa settimana dal nostro inviato a Cannes, Xbox debutterà nei 16 maggiori mercati europei – Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera – il 14 marzo ad un prezzo di 479 euro.

La data di uscita non ha destato particolari sorprese visto che, come ci era già stato suggerito lo scorso giugno Andrea Giolito, Product Manager di Xbox Microsoft Italia, il periodo più probabile per il debutto europeo era proprio la metà di marzo.

Qualche sorpresa in più è invece arrivata dal prezzo, pari a 927.000 lire, quasi 30.000 lire in più rispetto al prezzo con cui ha debuttato in Italia la Playstation 2, recentemente portata da Sony a 599.000 lire.

“Iniziare con un prezzo aggressivo era di grande importanza, dal momento che uno degli scopi che ci proponiamo con Xbox è far crescere il mercato dei videogiochi”, ha commentato Duncan. “Al prezzo di 479 euro, Xbox è un prodotto di grande interesse, decisamente più potente rispetto a qualsiasi altra console attualmente disponibile o di prossima uscita: caratteristiche integrate come l’hard disk interno e l’adattatore broadband sono disponibili su altre console solo sotto forma di costosi accessori. Il valore offerto da Xbox aiuterà ad ampliarne rapidamente la base di utenza, favorendo maggiori vendite per i negozianti e i publisher di videogiochi”.

Sebbene Duncan sostenga che nella sua configurazione base, Xbox offra di più rispetto alla PS2 standard (hard disk, scheda di rete), è pur vero che per vedere i DVD occorrerà acquistare un kit dal prezzo di 50 euro. C’è poi da dire che il divario di prezzo fra le versioni europee di queste due console non ha riscontro sul mercato nord americano, dove costano entrambe 300$: per questo da più parti, negli scorsi mesi, si era ipotizzato un prezzo intorno alle 800-850 mila lire.

Xbox sarà con tutta probabilità la console più cara sul mercato europeo visto che il GameCube di Nintendo, che in USA debutterà ad un prezzo di 199$, qui in Europa dovrebbe mantenere un costo abbastanza basso, attorno ai 200 euro.

Per quanto riguarda invece i giochi, Microsoft ha suggerito ai produttori di allinearsi su di un prezzo di 69 euro, poco più di 130.000 lire, una cifra che appare in media più elevate di quella che oggi caratterizza i giochi per PS2, ma che Duncan ha giustificato con il fatto che “i giochi Xbox surclassano la concorrenza”.

A Cannes è stato anche annunciato il prezzo degli accessori per Xbox: 40 euro un controller (gamepad) aggiuntivo, 50 euro una memory card; 24 euro il cavo AV standard (SCART); 30 euro il kit AV avanzato; 25 euro l’adattatore RF. Microsoft ha promesso di riversare in Europa, nel corso dei primi tre mesi, 1,5 milioni di Xbox. Un numero che, secondo l’azienda, potrà essere garantito grazie alla possibilità di sfruttare appieno gli impianti di produzione situati in Ungheria.

Ralli Sport Challenge “Grazie al nostro impianto ungherese – ha dichiarato Duncan – possiamo soddisfare l’intera domanda espressa dal mercato europeo. Poter ottenere approvvigionamenti settimanali da una fonte locale rappresenta un notevole valore aggiunto per tutti i partner: i rivenditori eviteranno consegne intermittenti, i publisher potranno rivolgersi a una più ampia base di utenti fin dal primo giorno e gli appassionati non saranno costretti ad attendere per portare Xbox a casa e cominciare a giocare”.

Dead or Alive 3 E’ d’altra parte evidente che il mercato europeo è estremamente importante per Xbox, considerato il suo profilo strategico di mercato globale, e il livello di supporto che Xbox ha già ottenuto da sviluppatori, publisher, negozianti e appassionati europei. “Ritenevamo – ha continuato Duncan – che fosse fondamentale mostrare un forte impegno verso i nostri partner europei annunciando i dettagli del lancio il prima possibile, proseguendo il cammino inaugurato con l’apertura dell’unico impianto europeo dedicato alla produzione di console e facendo convergere grandi sforzi nei confronti degli sviluppatori europei”.

Wreckless Sembra dunque che al mercato europeo andrà meglio rispetto a quanto succederà in quello americano, dove il lancio di Xbox, recentemente posticipato al 15 novembre, potrà contare su di un numero di console che si preannuncia ben al di sotto delle richieste: sebbene inizialmente Microsoft promise, per il giorno del debutto a stelle e strisce, la disponibilità di almeno 600.000 console, molti analisti e rivenditori sembrano concordi nel dire che il 15 novembre le console effettivamente disponibili saranno probabilmente poco più della metà. Questo ha portato alcuni dei più grossi reseller americani a chiedere a Nintendo di tappare il buco lasciato da Microsoft e distribuire, per il 18 novembre (data del debutto americano di GameCube), una quantità maggiore di console. Sul fronte dei giochi, Xbox può già contare su un nutrito stuolo di editori e sviluppatori che, per il lancio europeo, potranno garantire la presenza sul mercato di circa una quarantina di titoli.

Secondo alcuni analisti, Microsoft sembra puntare più sulla quantità che sulla qualità dei titoli pubblicati; ciononostante, i giochi di richiamo non mancano: fra questi, Microsoft sembra spingere in modo particolare su “Halo”, “Oddworld: Munch’s Oddysee” e “Project Gotham Racing”. Di questi e di altri titoli per Xbox si è parlato nella nostra sezione Videogiochi: proprio recentemente abbiamo pubblicato un’ approfondita anteprima del nuovo episodio di Oddworld.

Project Ego Durante l’evento di Cannes sono stati annunciati nuovi titoli che, il prossimo anno, potrebbero contribuire a rafforzare la posizione di Xbox sul mercato.

Molyneux ha annunciato il suo secondo gioco realizzato in esclusiva per Xbox. Si tratta di “BC”, un titolo sviluppato dalla consociata di Lionhead Intrepid Games. Nell’occasione, Molyneux ha effettuato, inoltre, un?interessante dimostrazione dell’inedito Xbox RPG (Gioco di ruolo) “Project Ego”, titolo in cui il giocatore impersona il protagonista lungo l’intero arco della sua vita, dalla gioventù fino alla vecchiaia, e dove la grafica e la giocabilità sembrano sfruttare appieno le caratteristiche più avanzate di Xbox. Entrambi i titoli saranno pubblicati da Microsoft Games.

Microsoft Game Development Division ha presentato diversi giochi, fra cui Brute Force”, definito un “tactical shooter” di squadra in prospettiva esterna, e “Ralli Sport Challenge”, un gioco di automobili che consente di correre quattro differenti tipologie di rally.

Halo Electronic Arts ha dimostrato la versione sviluppata specificamente per Xbox di “F1 2002”, con i circuiti e le novità previste per la prossima stagione di Formula Uno. Activision ha presentato il suo gioco di guida “Wreckless” sviluppato in esclusiva per Xbox. Tecmo ha mostrato la prima versione europea dell’attesissimo titolo di combattimento “Dead Or Alive 3”, anch’esso sviluppato in esclusiva per Xbox. Sugli schermi di Sega si è potuto vedere in anteprima per l’Europa dei demo giocabili di “Jet Set Radio Future”, “GunValkyrie” e “Sega GT 2002”. Eidos ha annunciato e presentato la demo della versione Xbox di “Championship Manager”, il titolo di football management proposto per la prima volta su console. Infogrames ha presentato “Transworld Surfing”, il primo titolo per Xbox targato Atari. Ubi Soft ha mostrato “Ghost Recon” e ha tenuto la prima presentazione pubblica di “Batman Vengeance” e “Rayman M” su Xbox. THQ ha svelato la prima versione per il mercato europeo del titolo di motociclismo “Moto GP” in esclusiva per Xbox.

Project Gotham Racing In tutto si è potuto provare o assistere alle demo di una quarantina di giochi di cui qui sotto riportiamo, in sintesi, i titoli in ordine di sviluppatore.

– Microsoft: Amped, Azurik, BC, Blood Wake, Brute Force, Fuzion Frenzy, Project Gotham, Halo, Maximum Chase, Nezmix, Nightcaster, Munch’s Oddysee, Project Ego, Project K-X, Rallisport Challenge.
– Acclaim: Dave Mirra 2
– Activision: Wreckless
– Capcom: Genma Onimusha
– EA: Buffy the Vampire Slayer, Cel Damage, F1 2001, NBA Live 2002, NHL 2002, Simpsons Road Rage
– Eidos: Championship Manager, Mad Dash Racing
– Eon Digital: Morrowind
– Infogrames: Test Drive, Trans World Snowboarder, Trans World Surfer
F1 2001 – Interplay: Galleon, Hunter: The Reckoning
– Konami: Ace Combat 4: Deadly Skies
– Microids: Apprentice Knight, Master Rally
– Midway: Arctic Thunder, Mortal Kombat 5, NHL Hitz
– Rage: Crash, David Beckham Soccer, Gun Metal
– SCI: Conflict Desert Storm
– Sega: GT 2002, Gun Valkyrie, Jet Set Radio Future
– Simon and Schuster: Outlaw Golf
– Swing: Enclave
– Take 2: 4×4
– TDK: Shrek
– THQ: Dark Summit, Moto GP, MX 2002, New Legends, Yager
– Ubi Soft: Batman Vengeance, Rayman M, Ultimate Fighting Championship A Cannes si è potuto finalmente osservare la versione definitiva della console dal vivo e provarla in estenuanti sessioni di gioco fino a tarda notte: qualcuno è rientrato in albergo verso le 4 del mattino, e non tutti con le proprie gambe…

Fra fiumi di birra e tartine al salmone, è possibile dire che Xbox è stata messa a dura prova fra la notte del 16 ottobre ed il pomeriggio del 17 e, nonostante i giochi che vi giravano erano spesso poco più di versioni di sviluppo, i crash sono stati davvero rari.

Per molti quello di Cannes è stato il primo incontro ravvicinato con Xbox e, raccogliendo qualche impressione qua e là, la maggioranza dei colleghi non è sembrata particolarmente affascinata dal design di Xbox: soprattutto il pubblico femminile non è sembrato gradire molto il case di generose dimensioni della console, fin troppo sobrio e privo di uno stile dominante.

Horace Luke, creatore del modello di Xbox, affermò a suo tempo che “il design di Xbox è stato ispirato – in diversi modi – dai componenti hi-fi stereo di fascia alta. Pensate alla prima impressione che scaturisce in voi e al senso di potenza che vi suggerisce immediatamente la vista di un amplificatore auto da 160-watt; per Xbox abbiamo voluto che la sensazione fosse la stessa”. Ebbene sì, il case di Xbox, contornato da una miriade di prese di ventilazione, assomiglia proprio ad un grosso amplificatore pronto a smaltire temperature interne da forno elettrico.

In compenso la console sembra molto robusta ed il gamepad, probabilmente uno dei più grandi in circolazione, molto comodo, almeno per chi non ha una mano troppo piccola: per i più piccini, l’aggeggio plastico con tasti gommosi potrebbe infatti risultare un po’ ostico da utilizzare, tanto che per il mercato giapponese le sue dimensioni sono state ridotte per meglio adattarsi alle caratteristiche del popolo orientale.

Per quanto riguarda ciò che si trova sotto al cofano, nulla è cambiato rispetto a quanto riportato qualche mese fa. Xbox si poggia su di un processore Intel da 733 MHz (un Pentium III) che Microsoft definisce “il più potente mai installato su una console”; una Graphics Processing Unit (GPU) di Nvidia da 233 MHz basata sulla tecnologia del GeForce 3; una memoria RAM di 64 MB; un hard disk da 8 GB; 4 controller di gioco; una scheda di rete Ethernet 10/100; un lettore DVD; un codificatore AC3 da 256 canali.

Le specifiche tecniche di Xbox parlano di una banda passante con la memoria di 6,4 GB/s e di una capacità di calcolo pari a 116,5 milioni di poligoni al secondo, e 3,7 GPixel/s di fill rate (con l’applicazione di 0, 1 o 2 texture).

La sezione audio è invece in grado di fornire 256 canali totali, 64 canali 3D, decodifica del Dolby Digital 5.1, supporto a MIDI+DLS e filtri audio ed equalizzazione in hardware.

Il lettore di Xbox supporta, dietro l’acquisto di un kit, la riproduzione dei DVD-Video e la TV digitale HDTV. La massima risoluzione video raggiungibile è di 1920×1080 pixel.

Alla domanda “pensa che Xbox, PS2 e GameCube siano console complementari?”, Fries ci ha risposto sostenendo che la console di Nintendo si rivolge senza dubbio ad una fascia di utenza abbastanza differente da quella di Xbox, fondamentalmente più giovane e appassionata di manga e anime, mentre per quel che riguarda la PS2 la distinzione è sicuramente meno netta ma, secondo il boss di Microsoft, Xbox resta comunque una console pura, lontana dalle ambizioni della PS2 di essere o divenire una set-top box.

Alessandro Del Rosso

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