Yahoo: gli utenti pagano bene

L'azienda lancia i nuovi servizi email a pagamento forte dei successi degli altri Premium Services già attivi. Una risposta al calo della pubblicità


Roma – Yahoo.com, la più nota tra le net-company, prosegue spedita nella ristrutturazione dei propri servizi tesa a creare un ventaglio di offerte a pagamento sempre più ampio, offerte che a sentire l’azienda sono decisamente ben accette dal pubblico.

I servizi già offerti, come lo spazio aggiuntivo per il Web, secondo Yahoo coprono già importanti quote del fatturato dell’azienda, un segnale assolutamente significativo del fatto che certi Premium Services non solo “funzionano” ma sembrano avere un appeal notevolissimo sull’utenza.

Forte di questo, Yahoo ha ora lanciato un servizio email a pagamento che consente all’utente di fare a meno delle sempre più invasive pubblicità inserite nei messaggi di posta elettronica. Inoltre mette a disposizione caselle email da 25 a 100 megabyte di spazio extra e una serie di tool anti-spam, per limitare ulteriormente l’arrivo di posta non richiesta.

In più, a chi sottoscriverà i pacchetti che vanno dai 30 ai 60 dollari l’anno, sono presentati servizi di email forwarding, altri servizi che consentono di ricevere e inviare la posta direttamente dal software sul proprio PC nonché di utilizzare i server di posta di Yahoo per l’invio e la spedizione utilizzando indirizzi email “personalizzati”.

Yahoo Mail Plus, questo il nome del servizio, consente anche di allegare più facilmente documenti di grandi dimensione ai messaggi in uscita, e di gestire filtri più sofisticati per la creazione di cartelline e repository di messaggi.

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  • Anonimo scrive:
    il repubblicamo Lamar Smith
    A sostenere il CSEA ancora una volta il repubblicamo Lamar Smith,con questo nome solo un lamah poteva essere.
  • Anonimo scrive:
    Ecco la prova!
    Mi permetto di chiedere una cosa : Un cracker produce un software che elimina o elude una protezione di un software ma di fatto non pone il programma "crackato" in circolazione quindi chi commette il reato e' l'utilizzatore del crack. Per essere logici, il cracker in questo caso e' l'utilizzatore del crack che diventa cracker al momento dell'uso.Alla luce di cio' tutti quelli che si "crackano" un programma sono potenzialmente a rischio di ergastolo! Hahahahaha, mamma mia!!! Che figata, non ci sarebbe piu' nessuno in giro per le strade, tranne qualche user sfigato.Conseguenza logica : se fosse colpevole solo il creatore del crack poiche' fornisce la possibilita' ad altri di eludere la protezione allora perche' non mettiamo in galera chi produce armi? Eh si! Loro danno la possibilità all'utilizzatore di uccidere!Gli americani non sanno difendersi dai cracker."Un mouse puo' essere più pericoloso di un proiettile..."Non so come si faccia ad ammazzare qualcuno con un mouse, a meno che non abbiano inventato un "MOUSE-THROWER" nei laboratori in Nevada, me lo faro' spiegare. Ah si forse ho capito : intendevano dire che il comando per ammazzare gente innocente e' partito da un mouse americano??? Credo che intendessero questo.Ma se un cracker puo' diventare un ergastolano allora Bush quanti ergastoli dovrebbe scontare?? Ma noo, che avete capito! Lui non sa nemmeno usare un computer figuriamoci, ma ha ammazzato piu' persone lui con una penna e la sua ignoranza mentre non conosco cracker assassini.La società americana fondata sui soldi e non sui valori, ha dei punti deboli scoperti e chi la odia li ha visti. Sono pieni di bombe e mezzi di distruzione ma non hanno difese contro gli attacchi all'economia.Di cracker e' pieno il mondo, poveri americani... che brutta fine che farete voi e la vostra economia.Certe leggi mi fanno pensare che il vero CRACK (quello che si fuma) venga usato alla casa bianca e pentagono.Ciao ciao AmeriCANI e good luck.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la prova!
      - Scritto da: AU
      Ciao ciao AmeriCANI e good luck.Sono sostanzialmente d'accordo con te, ma non dimenticare che gli americani sono anche quelli che hanno inventato internet ed il piccì che stai usando ora.p.s. fossi in te, eviterei di tirare in ballo argomenti che "esulano" dal discorso.
  • Anonimo scrive:
    coerenza giuridica
    se stupri un bambino forse te la cavi con 5 anni di carcere se buchi il sito della coca-cola ti becchi l'ergastolo..
  • Anonimo scrive:
    il vero pericolo non e rappresentato da
    Un mouse può essere tanto pericoloso quanto un proiettile o una bombama dai cervelli che hanno smesso di funzionare...Tra le "curiosità" della legge anche l'estensione ad internet del divieto di pubblicizzare prodotti il cui scopo principale sia quello di consentire azioni di sorveglianza elettronica...=====se non sai nemmeno da cosa difenderti...
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