Yahoo! rinuncia alle aste in Europa

Schiacciata dalla capace concorrenza di eBay e da un interesse dei propri utenti non abbastanza forte, l'attività di auction di Yahoo! giunge ad un punto morto


Roma – Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Irlanda e Spagna. Questi i paesi della retromarcia di Yahoo! sul fronte delle aste online, un settore difficile nel quale il colosso americano non ha saputo ottenere i risultati sperati. E ha dunque deciso di ritirarsi, almeno parzialmente.

Per limitare le perdite, Yahoo! è riuscito a cogliere al volo l’interesse del suo maggiore competitor nel settore, eBay, che in Europa è molto attivo e che rappresenta senz’altro in tutto il mondo il punto di riferimento per le “internet auction”.

eBay, infatti, in base all’accordo annunciato tra le due aziende, promuoverà i propri servizi attraverso il network di Yahoo! proprio in quei paesi dove il portalone americano ha deciso di rivedere le proprie ambizioni.

Quella di Yahoo! è una mossa che non giunge inattesa. In questi mesi l’azienda sta conoscendo una profonda ristrutturazione dei propri servizi, con il varo di una serie di “premium services” a pagamento, la revisione e riduzione del supporto ai servizi gratuiti, l’impaccio nella gestione dei servizi a luci rosse, l’utilizzo spregiudicato degli indirizzi dei propri utenti e, persino, come pubblicato ieri da Punto Informatico una retromarcia sugli annunci a pagamento .

Per eBay, naturalmente, la decisione di Yahoo! significa un “automatico” passo avanti nel consolidamento della propria presenza nel vecchio continente.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti