Yahoo! senza Google

Conferme


Roma – Dopo un articolo uscito nelle scorse ore sul Wall Street Journal arrivano ulteriori conferme di quello che è un divorzio annunciato: Yahoo! intende infatti privarsi della piattaforma di ricerca acquisita in licenza da Google entro i prossimi tre mesi.

Yahoo!, come si ricorderà, ha di recente compiuto molti passi nella direzione delle tecnologie di ricerca e dell’advertising di settore, acquistando in particolare Overture e, precedentemente, Inktomi. La conferma del divorzio da Google, destinato a diventare il rivale numero uno, non sorprende dunque gli operatori.

Yahoo! è qui

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  • Anonimo scrive:
    Non bastano i pc
    Ci vogliono impiegati bravi, ma se uno è bravo va nell'industria o nel commercio per fare soldi.Il nostro impiegato medio è all'altezza della nonna mia Pina, ma lei ha 94 anni, questi 40 e non capiscono che ben poco di quello che dovrebbero fare e hanno davanti, il pc è per loro una macchina magica, stiamo tornando indietro il nuovo medioevo avanza, dovremmo rottamare una intera generazione di impiegati, il campo di lavoro giusto per loro è proprio il campo, con la vanga però !Assunti per clientelismi con i classici sistemi dell'Ufficio assunzione parenti italiano, fanno pena.Di progressi ho visto ben poco, anche se ti danno la benzina con una vecchia macchina non si va da nessuna parte.
  • Arroso scrive:
    l'e-gov e la pubblica istruZZione
    a parte i "clamorosi entusiasmi" ed i "numeretti" la miapersonale opinione in merito è: pessimismo e fastidio.si provi a verificare il sito http://www.istruzione.it/ ed a postare le impressioni.
  • Anonimo scrive:
    Viva gli over60
    Sono loro quando usano il PC che fanno capire quanto e' fico Internet. Come la mia nonna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva gli over60
      - Scritto da: Anonimo
      Sono loro quando usano il PC che fanno
      capire quanto e' fico Internet. Come la mia
      nonna.guarda, io faccio parecchi certificati ai miei nonnini grazie al sito del mio comune.Ho fatto risparmiato loro parecchi soldini,spostamenti ed incazzature. Mi sento fiero di aiutarli grazie ad internet, e ringrazio il mio comune per fornire questo livello di serviziofico internet!ciao
  • warrior666 scrive:
    PERCENTUALI.....
    ..."Dall'indagine risulta che in Italia la fascia di età più incline ad accedere ai servizi elettronici della pubblica amministrazione è quella dei cittadini tra i 25 ed i 34 anni, che da soli "occupano" il 41 per cento degli utenti, con un incremento del 3 per cento sul 2002. Seguono la fascia tra i 35-44 anni con il 31 per cento; quella di chi ha meno di 25 anni (il 28 per cento) e quella di chi si pone tra i 45 ed i 54 anni (il 26 per cento)."ora non voglio fare il pignolo ma 41 + 31 + 28 + 26 = 126%di conseguenza la ricerca e l'articolo lasciano un pò il tempo che trovano.ps. cazzo ma almeno quadrare una percentuale! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: PERCENTUALI.....
      Credo che il giusto significato sia che "l'x% dei navigatori tra i y e z anni ha utilizzato almeno una volta i servizi di e-government"...Mi sa che chi ha scritto il comunicato stampa ha travisato il senso di questi dati- Scritto da: warrior666
      ..."Dall'indagine risulta che in Italia la
      fascia di età più incline ad accedere ai
      servizi elettronici della pubblica
      amministrazione è quella dei cittadini tra i
      25 ed i 34 anni, che da soli "occupano" il
      41 per cento degli utenti, con un incremento
      del 3 per cento sul 2002. Seguono la fascia
      tra i 35-44 anni con il 31 per cento; quella
      di chi ha meno di 25 anni (il 28 per cento)
      e quella di chi si pone tra i 45 ed i 54
      anni (il 26 per cento)."

      ora non voglio fare il pignolo ma 41 + 31 +
      28 + 26 = 126%
      di conseguenza la ricerca e l'articolo
      lasciano un pò il tempo che trovano.

      ps. cazzo ma almeno quadrare una
      percentuale! ;)
  • Anonimo scrive:
    La privacy ostacola molto
    Si devono fare i conti con la privacy. Rispettarne le norme per un sito di e-gov. non è semplice.
    • Anonimo scrive:
      Re: La privacy ostacola molto
      - Scritto da: Anonimo
      Si devono fare i conti con la privacy.
      Rispettarne le norme per un sito di e-gov.
      non è semplice.infatti è un'idiozia, lo stato persegue la strada dei servizi online, ma fa lui stesso delle norme che lo ostacolano.Diciamocelo, non so chi sia stato l'ispiratore della 675, ma imho ha fatto più danni che altro.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: La privacy ostacola molto
        Forse l'ispiratore della normativa è stato uno che aveva bisogno di far sentire la sua presenza e ha cercato di rendersi utile in qualche maniera.
      • Anonimo scrive:
        Re: La privacy ostacola molto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Si devono fare i conti con la privacy.

        Rispettarne le norme per un sito di
        e-gov.

        non è semplice.

        infatti è un'idiozia,L'idiozia consiste nel non sapere conciliare le due cose!
        lo stato
        persegue la strada dei servizi online, ma fa
        lui stesso delle norme che lo ostacolano.Non vedo come... il rispetto delle norme riguarda tutti (stato compreso, dato che e' una emanazione dei suoi cittadini) se le norme non possono essere rispettate dallo stato allora non possono essere rispettate neppure dai cittadini.

        Diciamocelo, non so chi sia stato
        l'ispiratore della 675, ma imho ha fatto
        più danni che altro.Ad esempio?
        ciao Ciao e aspetta la befana chissa' che non ti porti consiglio! ;-)
  • ldsandon scrive:
    Vaporware
    Dovremo fra un po' chiamarlo Stancaware? Questo governo continua a elencare presunti successi, ma io come cittadino ne vedo ben pochi, anzi addirittura passi indietro.Certo, l'Agenzia delle Entrate si è un po' informatizzata, ma cercare infromazioni non è ancora sufficientemente semplice. Siti di organi ufficiali come quelli dell'Ambasciata Italiana a Bucarest non sono più operativi e pubblicano lunghi disclaimer che asseriscono che le informazioni possono essere non aggiornate e né corrette (!) - e si rifiutano di inviare informazioni per e-mail.Certo, casi isolati magari, ma sarebbe consigliabile per Stanca procedere meno per proclami. Ricorda tanto l'URSS dei tempi che furono, dove si magnificavano i progressi dei piani quinquennali, con i risultati che tutti ora vediamo...
    • rocco tano scrive:
      Re: Vaporware
      - Scritto da: ldsandon
      Dovremo fra un po' chiamarlo Stancaware?
      Questo governo continua a elencare presunti
      successi, ma io come cittadino ne vedo ben
      pochi, anzi addirittura passi indietro.

      il problema è che mentre per 'salvare' rete4 o per fare un decreto salva-assicurazioni servono pochi giorni, per fare dell'innovazione tecnologica stranamente il percorso legislativo è interminabile... inutile farsi tante illusioni, dove ci sono interessi 'precisi' si fa in fretta, dove gli interessi non ci sono, campa cavallo !!!
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Durante lo stage effettuato presso un'istituzione pubblica ho avuto la necessità di ottenere, dai siti delle istituzioni, i CAP della provincia dove risiedo, posti almeno in forma tabellare e senza rifare più volte la domanda ai vari motori di ricerca. Risultato: non ne ho trovato uno. Ho dovuto scandagliare in lungo e in largo la rete per trovarmi di fronte una selva di siti casinisti e/o con dati sbagliati. In più il sito del Parlamento per le leggi mi ha costretto a contorsioni mentali.Aggiungo anche che ho preparato un'applicazione per gestire elettronicamente alcuni dati di una certa categoria di impiegati pubblici, ma, cosa interessante, i dati devono essere stampati e non gestiti in via elettronica, quindi anche rispediti per mail ecc.
  • Anonimo scrive:
    Servizi elettronici?Servizi online?
    Vabbe che non sono ancora molto pratico di moduli per fisco, e quello e quell'altro, ma non mi sembra che sto tanto decantato e-governement sia cosi ampiamente utilizzato dagli italiani, offra questi servizi innovativi, che veocizzano tutta la burocrazia e fanno risparmiare tutto sto gran tempo.Scaricare alcuni moduli mi sembra il minimo, ma per parlare seriamente di servizi a tutti i cittadini con tale entusiasmo ci vuole ben altro!!!Internet e il web potrebbero offrire da parte delle amministrazioni una marea di servizi, informazioni e consigli ai cittadini.Non ho visto ancora in televisione (perchè è li che va fatta ancora) una pubblicità che dice che è disponibile gratuitamente a tutti gli italiani un indirizzo email personale, con discreto spazio, per ricevere e scambiare informazioni con la PA.Questo è solo un esempio.Però sarebbe una base fondamentale.Ad esempio permettere a tutti, a seconda della professione di ricevere newsletter con informazioni mirate per studenti, casalinghe, impiegati, pensionati, con ad esempio le leggi che interessano tale categoria (un minimo spiegate), le date di scadenza per pagare quella tassa,ecc..E ripeto questo sarebbe l'abc.Mi sembra a dirla tutta che, siamo indietro come i gamberi.E se siamo all'avanguardia chissa gli altri.Direi che far notare i progressi è giusto e corretto, e in ambito politico è una cosa che va sempre fatta.Ma, in linea con questo governo, enfatizzare la minima cazzata (scusate) con toni trionfalistici, come , nella fattispecie, se gran parte (ma anche buona parte) dei cittadini, utilizzasse ragionevolmente spesso e con grande soddisfazioneutili, numerosi e innovativi servizi, be, mi sembra non corrispondere alla realtà.
  • Anonimo scrive:
    A me non piace per niente
    Potrei scrivere un papiro sui motivi, ma non lo faccio vista la stanchezza. Volevo solo mettere un bel titolo/testimonial al post, poi mi risevo di attaccarmi ai post successivi per elencare i vari motivi.CiaoGM
    • Anonimo scrive:
      Re: A me non piace per niente

      Molti siti istituzionali sono messi x motivi
      di facciata e di immagine,...finchè non si
      avrà un REALE dialogo e la DEFINIZIONE delle
      pratiche in tempi brevi è solo un
      trasferimento dell'inefficenza di burocrazia
      REALE degli uffici fisici in burocrazia
      VIRTUALE. Aggiungo: che dietro ai siti ci stanno MOLTO SPESSO gli stessi impiegati lavativi, impreparati e demotivati che si trovano agli sportelli. Perciò i BUONI servizi li fanno SOPRATUTTO + le persone che le tecnologie (che sono un mezzo). Saluti Giorgio.
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