YouTube e la hit parade

Il portale di videosharing lancia uno spazio dedicato alla classifica musicale dei video più cliccati. Ogni settimana, i migliori successi. Dalle major e dagli utenti

Roma – YouTube conferma di voler puntare sul settore musicale lanciando YouTube 100 , la prima classifica che si occuperà di tracciare le canzoni più popolari tra video generati dagli utenti e contenuti professionali.

Il servizio misurerà il traffico delle hit tra video ufficiali, produzioni amatoriali e contenuti virali, e utilizzerà i dati raccolti per produrre settimanalmente una panoramica sui successi del momento .

Non si tratta solamente, come spiega Chris LaRosa (Music Product Manager), di fotografare i video più originali prodotti dagli utenti, ma anche di catturare la varietà dell’offerta musicale presente sul Tubo.

Per alcuni osservatori , YouTube 100 rappresenta il ritorno sul palcoscenico della musica di qualità. Inoltre, sembrerebbe che sia l’industria discografica sia gli artisti in prima persona abbiano capito come creare attenzione sulle canzoni in Rete invece che in TV.

Nonostante il nuovo progetto del Tubo presenti delle somiglianze con altri spazi online dedicati alle classifiche musicali, esso si differenzia da questi per la presenza di due elementi peculiari: la permanenza degli user generated content sulla piattaforma e la maggiore attenzione dedicata ai videoclip invece che alla musica

Gli utenti potranno riprodurre i 100 brani della classifica in sequenza e, magari, accedere ai link che rimandano agli store online mimetizzati sotto alle funzionalità sociali per condividere e far rimbalzare la clip in Rete.

Cristina Sciannamblo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Axel scrive:
    se APPLE non fronteggia 'sta cosa...
    ogni developer dovrà scegliere se:1) sviluppare App-Store e rischiare di vedersi trascinare in tribunale2) dedicarsi allo sviluppo per altre piattaforme...prevedo che Apple mettera a tacere quei 'signori' che rivendicano brevetti magari pagando un congruo indennizzo.
    • ruppolo scrive:
      Re: se APPLE non fronteggia 'sta cosa...
      - Scritto da: Axel
      ogni developer dovrà scegliere se:
      1) sviluppare App-Store e rischiare di vedersi
      trascinare in
      tribunale
      2) dedicarsi allo sviluppo per altre piattaformePerché, sviluppare per iOS senza usare In App Purchase non è un'opzione?
      ...prevedo che Apple mettera a tacere quei
      'signori' che rivendicano brevetti magari pagando
      un congruo
      indennizzo.Qualcosa farà.
  • Valeren scrive:
    Non mi è chiaro un passaggio
    Riepilogo quello che ho capito:1) lo sviluppatore X crea l'app Y2) utilizzando il kit di Apple, aggiunge il tasto " Pay4FULL "3) il patent troll lo attacca4) Apple se ne tira fuori in quanto le violazioni di diritti di terze parti ricadono sul devE qui mi perdo: se il kit viene fornito, come può il dev essere responsabile di una violazione presente al suo interno?
    • ruppolo scrive:
      Re: Non mi è chiaro un passaggio
      - Scritto da: Valeren
      4) Apple se ne tira fuori in quanto le violazioni
      di diritti di terze parti ricadono sul
      devApple non se ne tira fuori. Apple potrebbe tirarsene fuori, secondo quando scritto nel contratto.
      • ottomano scrive:
        Re: Non mi è chiaro un passaggio
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Valeren

        4) Apple se ne tira fuori in quanto le
        violazioni

        di diritti di terze parti ricadono sul

        dev

        Apple non se ne tira fuori. Apple potrebbe
        tirarsene fuori, secondo quando scritto nel
        contratto.No, scusa, ma questa mi sembra un'idiozia.Io sviluppo applicazioni in .NET.Se domani viene un patent troll dicendo "la tecnologia .NET viola il brevetto xyz, per cui tu mi devi pagare", secondo te, su chi ricade la colpa?E' ovvio che se MS mi vende un SDK se ne assume direttamente la responsabilità.Diverso discorso se invece io creo qualcosa in .NET che viola un brevetto (ad es. implemento un codec proprietario, ecc...).Se Apple, da quello che ho capito, mette a disposizione una funzione, ne deve rispondere personalmente, non "riservarsi la facoltà di fregarsene".O no?Nicola
        • ruppolo scrive:
          Re: Non mi è chiaro un passaggio
          - Scritto da: ottomano
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: Valeren


          4) Apple se ne tira fuori in quanto le

          violazioni


          di diritti di terze parti ricadono sul


          dev



          Apple non se ne tira fuori. Apple potrebbe

          tirarsene fuori, secondo quando scritto nel

          contratto.

          No, scusa, ma questa mi sembra un'idiozia.
          Io sviluppo applicazioni in .NET.
          Se domani viene un patent troll dicendo "la
          tecnologia .NET viola il brevetto xyz, per cui tu
          mi devi pagare", secondo te, su chi ricade la
          colpa?
          E' ovvio che se MS mi vende un SDK se ne assume
          direttamente la
          responsabilità.
          Diverso discorso se invece io creo qualcosa in
          .NET che viola un brevetto (ad es. implemento un
          codec proprietario,
          ecc...).

          Se Apple, da quello che ho capito, mette a
          disposizione una funzione, ne deve rispondere
          personalmente, non "riservarsi la facoltà di
          fregarsene".

          O no?

          NicolaSi.Ma è anche vero che non puoi "rispondere personalmente" se non vieni interpellato/interessato.Il problema qui è uno solo: che questi vigliacchi non sono andati da Apple, ma dagli sviluppatori, soggetti che non hanno risorse per difendersi.E non è che Apple possa, legalmente, rispondere per terzi. Ovviamente gli avvocati sanno il fatto loro, comunque personalmente spero che Apple possa risolvere il problema.
          • Trolley scrive:
            Re: Non mi è chiaro un passaggio
            E se uno sviluppatore dovesse pagare, potrebbe poi rivalersi su Apple che non aveva indicato questi costi? se sì, non sarebbe l'occasione per Apple per farsi capire da questi di Lodsys?
      • xxx scrive:
        Re: Non mi è chiaro un passaggio
        Visto che in teoria TUTTE le App possono contenere quel codice incriminato...o Apple corre ai ripari in prima persona o è plausibile che TUTTI gli sviluppatori che hanno usato tale codice vengano colpiti... e ciao ciao APPS
      • Valeren scrive:
        Re: Non mi è chiaro un passaggio
        Tu vaneggi. Pesantemente.
        • ruppolo scrive:
          Re: Non mi è chiaro un passaggio
          - Scritto da: Valeren
          Tu vaneggi. Pesantemente.Perché?
          • Valeren scrive:
            Re: Non mi è chiaro un passaggio
            Perché se dai uno strumento a qualcuno e questo strumento ha un problema, non ne risponde l'utente ma il fornitore.Cosa ti sfugge in tutto questo?
          • Izio scrive:
            Re: Non mi è chiaro un passaggio
            - Scritto da: Valeren
            Perché se dai uno strumento a qualcuno e questo
            strumento ha un problema, non ne risponde
            l'utente ma il
            fornitore.
            Cosa ti sfugge in tutto questo?Forse sfugge a te che la legge e la logica non funzionano necessariamente allo stesso modo, soprattutto in campo brevettuale :)
          • Valeren scrive:
            Re: Non mi è chiaro un passaggio
            La legge, nel campo delle forniture di beni e servizi, avrà qualche follia anche negli states ma proprio random non è.Questo non è incauto acquisto: se c'è violazione è lato fornitore, quindi la contestazione deve essere verso quel soggetto.
          • bubba scrive:
            Re: Non mi è chiaro un passaggio
            - Scritto da: Valeren
            La legge, nel campo delle forniture di beni e
            servizi, avrà qualche follia anche negli states
            ma proprio random non
            è.
            Questo non è incauto acquisto: se c'è violazione
            è lato fornitore, quindi la contestazione deve
            essere verso quel
            soggetto.Mah.. per UNA VOLTA credo che avesse detto bene ruppolo... nel senso che io CREDO che intendesse questo : legalmente la apple non c'entra, nel senso che i succhiasangue hanno fatto causa a un terzo. quindi legal/formalmente apple e' terza. e' fuori dalla causa. e quindi non ha, in tal senso, obblighi legali. A parte che secondo me l'idea dei succhiasangue e' proprio di far intervenire apple, e di concludere un bel grasso accordo extragiudiziale...
  • ruppolo scrive:
    Lodsys LLC
    Vigliacchi!
    • uno scrive:
      Re: Lodsys LLC
      Ma! Non hai sempre sostenuto che il copyight è cosa buona e giusta, che i brevetti vanno fatti rispettare e che chi copia deve pagare?
      • ruppolo scrive:
        Re: Lodsys LLC
        - Scritto da: uno
        Ma! Non hai sempre sostenuto che il copyight è
        cosa buona e giusta, che i brevetti vanno fatti
        rispettare e che chi copia deve
        pagare?CHI ha implementato in iOS lo "In App Purchasing"?
Chiudi i commenti