AOL fagocita e distrugge tonnellate di email

Il sistema antispam dell'azienda è appena stato riconfigurato: per una decina di giorni ha impedito l'arrivo agli utenti AOL di email provenienti da Earthlink. Sarebbero quasi un milione i messaggi andati perduti


Atlanta (USA) – Tra i danni procurati dallo spam che AOL valuta in milioni di dollari ogni anno, il provider ora deve inserire una nuova clamorosa “gaffe”. Il suo sistema di filtri, pensato per proteggere il più possibile i propri utenti dall’arrivo di posta elettronica non richiesta, ha infatti eliminato, senza darne notizia ai mittenti, decine di migliaia di messaggi, forse quasi un milione di email.

Il problema è stato notato domenica scorsa da un altro grande provider americano, Earthlink, che ha immediatamente avvertito AOL di quanto stava accadendo: una porzione dei propri utenti che aveva inviato messaggi a destinatari su AOL non aveva ricevuto risposta e non sapeva che fine avevano fatto quelle email.

Quel che accadeva, in effetti, era che il filtro “catturava” l’email e la “distruggeva” senza curarsi di avvertire il mittente del fallito invio.

Questo si dovrebbe, secondo una nota di AOL con cui l’azienda ha ammesso il problema e ha segnalato di averlo risolto, al fatto che una piccola percentuale dei server utilizzati dagli utenti di Earthlink sono finiti nella “lista nera” dei server dai quali AOL ritiene provengano spesso messaggi di spam…

Un’affermazione che rischia di non far finire qui il disagio per gli utenti e di dare la stura, invece, ad una polemica AOL-Earthlink sulla gestione dei servizi e i provvedimenti antispam.

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  • Anonimo scrive:
    Informazione
    Come si fa a cancellare la propria iscrizione da Tripod?
  • Anonimo scrive:
    Ma come si fa a riottenere il proprio sito?
    Se è vero, come scritto nell'articolo, che Tripod provvederà alla riattivazione dei siti ingiustamente cancellati, come si fa ad ottenere ciò? Ho cercato sul sito ma di indirizzi email a cui spedire messaggi nemmeno l'ombra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si fa a riottenere il proprio sito?
      EVIDENTEMENTE NON SAI L'INGLESE...SE SAPESSI LEGGERE... IN ENGLISH,LE TROVERESTI IN 20 SECONDI:-P- Scritto da: Claudio
      Se è vero, come scritto nell'articolo, che
      Tripod provvederà alla riattivazione dei
      siti ingiustamente cancellati, come si fa ad
      ottenere ciò? Ho cercato sul sito ma di
      indirizzi email a cui spedire messaggi
      nemmeno l'ombra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si fa a riottenere il proprio sito?

        - Scritto da: Claudio

        Se è vero, come scritto nell'articolo, che

        Tripod provvederà alla riattivazione dei

        siti ingiustamente cancellati, come si fa
        ad

        ottenere ciò? Ho cercato sul sito ma di

        indirizzi email a cui spedire messaggi

        nemmeno l'ombra.Accedendo con username e password, i responsabili di Tripod hanno lasciato un messaggio dove si scusano per l'accaduto e dovrebbero ripristinare loro in automatico i siti riprendendoli da backup fatti prima di disattivarli
  • Anonimo scrive:
    Anch'io sono stato colpito
    il mio sito http://pmarazzi.tripod.com è stato segato anche se non conteneva nulla di illegale (mp3 o altro), sono sempre stato molto attento ai contenuti.
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