Chi infila i Beatles nel cellulare?

Una società di telecomunicazioni americana ha stipulato un accordo con Sony: le suonerie dei telefonini riprodurranno famosi brani di musica leggera


New York (USA) – Premium Wireless Service ha deciso di inserire originali suonerie nei telefonini che produce: perché limitarsi ai soliti brani di musica classica? Questa società di telecomunicazioni fornirà ai propri clienti estratti da 8-15 secondi di famose canzoni di musica leggera.

Le canzoni di Beatles, Ricky Martin e Destiny Child’s (alcuni dei gruppi scelti da Premium Wireless Service) sono però coperti dal diritto d’autore; quindi questa società ha dovuto stipulare un accordo Sony/Atv Music Publishing, cui Premium Wireless verserà una roylaty ogni volta che l’utente avrà scelto di attivare queste suonerie. Premium Wireless offrirà il servizio a gestori di telecomunicazione come Cingular Wireless. L’utente finale, per utilizzare le nuove suonerie, pagherà 99 centesimi di dollaro come ?tassa? unica (una volta per tutte).

La moda delle suonerie è diffusa soprattutto in Europa e in Asia; in America, invece, la possibilità di personalizzare a tal punto la propria suoneria è considerata un evento innovativo. In USA, infatti, il cellulare non è visto ancora come prodotto di largo consumo, poiché, come già evidenziato “si teme che la reperibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, si traduca in un eccesso d’informazione”. In Italia, dove pure vige un rigido diritto d’autore , le suonerie con brani di musica sono discretamente apprezzati. Non a tutti, evidentemente, lo smembramento di Beethoven nelle note binarie di una suoneria appare solo come una deturpante commercializzazione della musica…

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  • Anonimo scrive:
    Ma ci prendete per stupidi?
    Ma veramente a Punto Informatico ci hanno preso per idioti? La pubblicita' deve essere chiara, non truccata da articolo. Condirla poi con commenti "ad Hoc" contro i concorrenti e' veramente il massimo.Vi siete accorti che Aruba ha un'offerta da 74.000 al mese con ** 600k ** dico 600k di banda minima garantita? ma gia', a punto informatico sono come Juke Box, cantano solo se ci metti la monetina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci prendete per stupidi?
      arpax sei peggio di zorro, quello che insulta PI per coltivare le proprie patatine. anche tu sbagli obiettivo.beccati questo articolo sull'adsl di aruba:http://punto-informatico.it/p.asp?i=35613*con memorella la vita e' piu' bella*
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci prendete per stupidi?
      guarda che l'offerta e' per 60kbps non 600, tonto.- Scritto da: Arpax

      Ma veramente a Punto Informatico ci hanno
      preso per idioti? La pubblicita' deve essere
      chiara, non truccata da articolo. Condirla
      poi con commenti "ad Hoc" contro i
      concorrenti e' veramente il massimo.
      Vi siete accorti che Aruba ha un'offerta da
      74.000 al mese con ** 600k ** dico 600k di
      banda minima garantita? ma gia', a punto
      informatico sono come Juke Box, cantano solo
      se ci metti la monetina.

  • Anonimo scrive:
    caro punto informatico...
    Perche' non fate un bell'articolo in cuispiegate alla gente che modi abbiano di difendersi contro i provider in malafede ?Prendiamo ad esempio la banda garantita, chi ha modo di provare che il provider non rispetta questa opzione del contratto ?Ve lo dico io , NESSUNO !Per quanto riguarda noi mucche da latte (nel senso che noi utenti esistiamo solo quando c'e' da mungerci), possono garantire anche 640 kbpsche tanto non cambierebbe assolutamente nulla,basta guardare Aruba in questi giorni, siamo in molte persone che subiscono disconnessioni continue, ho i log a disposizione, ma in caso ci ribellassimo per mancata osservazione del contratto (24h/24h 7/7)non avremmo possibilita' di essere riconosciuti a causa della mancanza di prove efficaci da esporre contro il provider !E allora, chi se ne frega dei contratti ?!?Addirittura so di molta gente che ha stipulato abbonamenti Teleconomy 256 (BB.B) e di contratti non ha visto neppure l'ombra !Allora dico io, facciamo un bel contratto in cui scriveremo:"Io sono il provider, tu l'utente, tu dovrai pagare sempre e comunque senza poter fare o pretendere assolutamente nulla"Ecco, anche se non sono scritti cosi, i contratti attuali hanno l'esatta valenza di questo esposto sopra.Insomma bell'articolo sul come puo' difendersi un utente, non andrebbe proprio sprecato....Meglio ancora, perche' non create voi stessi un 'punto di contatto' tra persone svenate dai provider che non forniscono un giusto servizio ?Stefano.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro punto informatico...
      Sarebbe da fare. Certo se ne puo' parlare anche sui forum.Pero' un OSSERVATORIO sui provider non sarebbe male.. La rilancio anch'io a p.i.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro punto informatico...
      E' cosa buona e giusta!- Scritto da: Nemo
      Perche' non fate un bell'articolo in cui
      spiegate alla gente che modi abbiano di
      difendersi contro i provider in malafede ?
      Prendiamo ad esempio la banda garantita,
      chi ha modo di provare che il provider non
      rispetta questa opzione del contratto ?
      Ve lo dico io , NESSUNO !
      Per quanto riguarda noi mucche da latte (nel
      senso che noi utenti esistiamo solo quando
      c'e' da mungerci), possono garantire anche
      640 kbps
      che tanto non cambierebbe assolutamente
      nulla,
      basta guardare Aruba in questi giorni, siamo
      in
      molte persone che subiscono disconnessioni
      continue, ho i log a disposizione, ma in
      caso
      ci ribellassimo per mancata osservazione del
      contratto (24h/24h 7/7)non avremmo
      possibilita' di essere riconosciuti a causa
      della mancanza di prove efficaci da esporre
      contro il provider !
      E allora, chi se ne frega dei contratti ?!?
      Addirittura so di molta gente che ha
      stipulato
      abbonamenti Teleconomy 256 (BB.B) e di
      contratti
      non ha visto neppure l'ombra !
      Allora dico io, facciamo un bel contratto in
      cui
      scriveremo:
      "Io sono il provider, tu l'utente, tu dovrai
      pagare sempre e comunque senza poter fare o
      pretendere assolutamente nulla"
      Ecco, anche se non sono scritti cosi, i
      contratti attuali hanno l'esatta valenza di
      questo esposto
      sopra.
      Insomma bell'articolo sul come puo'
      difendersi un utente, non andrebbe proprio
      sprecato....
      Meglio ancora, perche' non create voi stessi
      un 'punto di contatto' tra persone svenate
      dai
      provider che non forniscono un giusto
      servizio ?

      Stefano.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro punto informatico...
      Ciao Nemo, hai perfettamente ragione....ti ho visto sul forum di a-rubba (sei un arubbato anche tu...compagni di sventura!!)...l'unica cosa sulla quale non sono daccordo e' sul fatto che debbano "solarci" per forza...e se provassimo a metterci insieme a centinaia per cercare di farci rispettare? (Nel NOSTRO caso specifico...come la vedi una bella azione a tutela dei nostri diritti?Qualcuno se ne sta occupando..per esempio...www.cittadinionline.it.- Scritto da: Nemo
      Perche' non fate un bell'articolo in cui
      spiegate alla gente che modi abbiano di
      difendersi contro i provider in malafede ?
      Prendiamo ad esempio la banda garantita,
      chi ha modo di provare che il provider non
      rispetta questa opzione del contratto ?
      Ve lo dico io , NESSUNO !
      Per quanto riguarda noi mucche da latte (nel
      senso che noi utenti esistiamo solo quando
      c'e' da mungerci), possono garantire anche
      640 kbps
      che tanto non cambierebbe assolutamente
      nulla,
      basta guardare Aruba in questi giorni, siamo
      in
      molte persone che subiscono disconnessioni
      continue, ho i log a disposizione, ma in
      caso
      ci ribellassimo per mancata osservazione del
      contratto (24h/24h 7/7)non avremmo
      possibilita' di essere riconosciuti a causa
      della mancanza di prove efficaci da esporre
      contro il provider !
      E allora, chi se ne frega dei contratti ?!?
      Addirittura so di molta gente che ha
      stipulato
      abbonamenti Teleconomy 256 (BB.B) e di
      contratti
      non ha visto neppure l'ombra !
      Allora dico io, facciamo un bel contratto in
      cui
      scriveremo:
      "Io sono il provider, tu l'utente, tu dovrai
      pagare sempre e comunque senza poter fare o
      pretendere assolutamente nulla"
      Ecco, anche se non sono scritti cosi, i
      contratti attuali hanno l'esatta valenza di
      questo esposto
      sopra.
      Insomma bell'articolo sul come puo'
      difendersi un utente, non andrebbe proprio
      sprecato....
      Meglio ancora, perche' non create voi stessi
      un 'punto di contatto' tra persone svenate
      dai
      provider che non forniscono un giusto
      servizio ?

      Stefano.
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