E' il porno che traina il broad band

E viceversa. Lo sostiene Nielsen//NetRatings, secondo cui in Europa entro un anno si sfonderà quota 50 milioni di utenti a banda larga


Roma – L’accesso broad band in Europa vede in testa alla classifica dei paesi più “veloci” Francia, Spagna e Paesi Bassi. Secondo Nielsen//NetRatings, infatti, in questi paesi rispettivamente il 39, 37,2 e 36,6 per cento degli utenti può disporre di una connessione a banda larga. Più indietro paesi come l’Italia, al 16,4 per cento (1,8 milioni di utenti) o la Gran Bretagna, al 21,6 per cento.

Di interesse è notare come a beneficiare maggiormente della diffusione del broad band è la produzione pornografica via internet. In assenza di irresistibili servizi di informazione o di entertainment capaci di sfruttare a dovere le possibilità della banda larga, sembra suggerire la società di ricerca, anche gli europei come già gli americani trovano nel porno considerevoli servizi “a valore aggiunto”.

Va detto che da sempre l’ambiente della pornografia, l’unico settore che sulla rete non solo non ha mai conosciuto crisi ma che ha visto aumentare esponenzialmente i propri profitti in questi anni, è anche fucina di sperimentazione di nuove soluzioni di marketing e di prodotto. Dallo streaming dei web video all’e-commerce e all’interazione, il settore del porno sembra riuscire a catturare molte attenzioni tra gli utenti a banda larga.

Nielsen//NetRatings non nasconde poi che un importante appeal per gli utenti più veloci d’Europa è rappresentato dal file-sharing sulle reti peer-to-peer, ovvero sull’attività di scambio-file nella quale sono impegnati decine di milioni di utenti internet in tutto il mondo e che da anni è nel mirino delle grandi industrie del musica e della cinematografia.

Alcuni colossi dei servizi di accesso europeo, dunque, proprio grazie al P2P e al porno sembrano riuscire a piazzare quei servizi broad band che portano con sé maggiori margini di guadagno rispetto ai servizi di accesso ad internet tradizionali.

Di interesse notare come secondo i dati della società di rilevazione, il numero complessivo degli utenti europei tra un anno o poco meno raggiungerà quota 53 milioni, un numero che non sarà lontano dai 58 milioni previsti per gli Stati Uniti, paese nel quale si calcola che il 38 per cento dell’utenza disponga di accesso broad band.

Sull’argomento vedi anche:
P2P, gioie e dolori del broad band

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Pubblicità Microsoft...ILLEGALE
    Viene solo richiesto che vi sia un'o.s. installato sul PC acquistato con l'agevolazione.Puoi richiedere al negoziante un qualsiasi o.s. preinstallato per usufruire dell'agevolazione.Se poi il negoziante non conosce Linux o BSD o Solaris x86, o ... QNX .... non è un problema della legge, ma del negoziante.
  • Anonimo scrive:
    Pubblicità Microsoft...ILLEGALE
    Appena letto questa notizia avevo subito postato il mio disappunto, infatti guarda caso non sono l'unico a pensarla cosi....Bene con la scusa dell'informatizzazione di massa anche ai minorenni, ora si scontano nei negozi computer con software proprietario, Microsoft che schifo.... Potrei capire se fossero macchine vendute con Linux....in fondo è come a scuola quando ti insegnano a lavorare su piattaforme di una sola azienda.....un po' come se gli studenti dovessero studiare per forza con dei libri scritti da una sola persona e con un solo punto di vista.....siamo a livello del fascismo nel mondo informatico...guai a introdurre nelle scuole Linux, MacOS o AmigaOS.... Preferirei che al post del PC si comprassero un bel libro
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Ci sono 16 enni che scrivono già virus o

    eseguono DDoS in giro per la Rete, altri
    cheAmmio cuggino?Ma fammi il piacere!
  • Anonimo scrive:
    Re: patente M$
    - Scritto da: Zeross
    - Scritto da: Anonimo

    piattaforma più diffusa, la colpa è di chi

    la fa diffondere!

    La colpa?
    Quale colpa scusa?
    La colpa di scegliere qualcosa di diverso da
    quello che vuoi tu?
    Ma che bel concetto di libertà che stai
    esprimendo...

    MenoDiZerossLa colpa sta tutta nella mancata scelta, chi usa Windows quasi mai si è posto il problema di "scegliere", nega anche questo e dovrai riavvolgere il tuo naso attorno al braccio...Il mio concetto di libertà prevede di lasciar scrivere quelli come te quanto e come vogliono, salvo poi correggerli quando travisano la realtà.....magari per interessi personali.Unoemezzoss (sempre meglio di zeross)
  • Zeross scrive:
    Re: patente europea
    - Scritto da: Anonimo
    piattaforma più diffusa, la colpa è di chi
    la fa diffondere!La colpa?Quale colpa scusa?La colpa di scegliere qualcosa di diverso da quello che vuoi tu?Ma che bel concetto di libertà che stai esprimendo...
    piratati (non credo che uno studente possa
    permettersi di acquistare win+office anche
    se ci sono gli sconti studenti)Non credo che uno studentello possa permettersi di comprare un pc... ergo qualcuno glielo avrà comprato... e forse questo qualcuno può permettersi una licenza...
    leone2000 (linux)Micetto1200 (gli anni bui) sarebbe più indicato...Zeross
  • Elwood_ scrive:
    Re: le idee di stanca
    - Scritto da: Anonimo
    1) vi è una direttiva del min. che autorizza
    le PA a dotarsi di sistemi open source
    quando lo ritengano opportuno.
    2) è in discussione al senato la legge per
    portare (in modi e termini) l'open source
    nelle PA.speriamo e aspettiamo, ma speriamo soprattutto.Ps se era la legge cirami, da quel dì che era passata!
  • Anonimo scrive:
    Re: le idee di stanca
    1) vi è una direttiva del min. che autorizza le PA a dotarsi di sistemi open source quando lo ritengano opportuno.2) è in discussione al senato la legge per portare (in modi e termini) l'open source nelle PA.
  • Elwood_ scrive:
    le idee di stanca
    Che vi devo dire?Finchè Stanca parlerà di accessibilità dei siti web, nella pubblica amministrazione, e non della stessa, aggiornando i sistemi opensource, e ASSUMENDO CON UN CONCORSO PUBBLICO LA FIGURA DI SISTEMISTA.Vola con internet, vola con la Lufthansa, la cosa mi pare che cambi di poco.Mi pare a mia modesta opinione, che queste belle idee, escono per far contento, il genitore del figlioletto di 16 anni che si deve comperare il computer nuovo, e che magari nell'urna si ricorda DI CHI lo ha agevolato!Mi pare lo dico e lo ripeto, che di aria fritta, se ne è vista anche troppa, ma di fatti concreti, pochi. a parte sgravi fiscali e sta benedetta accessibilità ai siti web, che lascia il tempo che trova, di fatti concreti verso un riammodernamento dei sistemi informatici della P.A. non si sono vistiIl ministro stanca, invece di interessarsi, se il sito è accessibile o meno, cominci a fare un bel decreto legge, per l'obbligo della pubblica amministrazione, all'utilizzo di almeno del 50 per cento (e mi sono tenuto corto di manica perchè se era per me!) di sistemi opensource.Cominci ad assumere presso la pubblica amministrazione, tramite bando di concorso pubblico, una seria figura professionale come quella del sistemista.Perchè regalare miliardi alle aziende che gestiscono la manutenzione, quando tale manutenzione, può essere fatta da dipendenti della stessa P.A. assunti con tale concorso?E perchè si cominciano a fare più fatti che parole?Se poi davvero si crede che dare il contributino, per fare contenta la famigliola, che deve fare il computer, al figlioletto o alla figlioletta, sia lo scopo, beh sinceramente allora in Italia, stiamo messi proprio male!Elwood
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Questo dei PC venduti senza SO a quando risale ?io so di una recente legge... una "stupidlegge" che vienta di vendere PC senza SO preinstallato perche' favorirebbe la pirateria...CMQ HP e IBM forniscono gia' portatili con redhat o suse preinstallati
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Questo vincolo con M$ non esiste + da quando l' anti trust gli impone di non vincolare i produttori ...almeno qualcosa di buono una volta tanto succede !
  • Anonimo scrive:
    Re: corsi di linux
    A Bologna e a Modena nelle sezioni Ing. Informatica e Informatica Linux e' la legge ... Windows viene classificato come control alt canc dal professore gia' il primo giorno davanti a i primini, tutte le diapositive delle lezioni fornite in formato PS che da windows a quanto ho capito esiste solo un problematico programmino per leggerli se no metti Linux ... i laboratori sono tutti debian e a Modena pure stazioni SUN .. le facolta' hanno accettato finanziamenti dalla Microsoft ma le licenze windows sono finite a prendere la polvere chiuse in qualche armadio dimenticato, le macchine che erano state installate con windows 2000 per far contenta MS sono state piallate dagli stessi studendi con l' approvazione dei professori dopo 2 ore ...Questa e' una scuola dove si impara a programmare e come funziona un PC e un SO ... le universita' che usano windows servono solo a sfornare personaggi che di computer in definitiva capiscono poco ... caso strano chi ha imparato tutto su Linux quando si vede davanti a Windows lo trova semplicemente buffo e semplice da capire assieme a tutti i suoi problemi di cui ride, programma e ride ...Che cresce con Windows non sa usare altro che quello e se lo sbatti favanti a unix linux deve ricominciare tutto da capo !Non capisco come queste uniersita' si lascino corrompere di M$ .. devono diffondere cultura non chiusura mentale, sono dei corrotti.
  • Anonimo scrive:
    Re: corsi di linux
    - Scritto da: Anonimo
    Sarebbe bello che gia' alle superiori si
    organizzassero dei corsi di linux gratuiti o
    quasi per gli studenti interessati. Io per
    sapere qualcosa di unix in generale ho
    dovuto attendere di arrivare
    all'universita'... Per coloro che si
    iscrivono ora anche questo e' divenuto
    impossibile visto che la mia universita'
    (Trieste) si e' fatta regalare delle licenzeIo sono di Gorizia e frequento il Liceo, anche se non sono più un sedicenne ;)Quest'anno insieme ad altri studenti del polo liceale e non solo abbiamo frequentato un corso di Linux gratuito per studenti organizzato da un noto centro di istruzione professionale.Il risultato è stato la delusione di massa perchè l'insegnate non era preparato in materia.Il prossimo anno stiamo organizzando un corso autogestito di Linux, nei quali i più esperti di noi insegnano ed in più alcuni "guru" verranno a farci visita (forse).Sempre nel mio liceo ho avuto la possibilità di avere le macchine e la linea per mettere su il mio primo server e firewall fisico con OpenBSD e Linux.Questo per dire che gli studenti interessati ci sono, ma purtroppo a volte vengono scoraggiati da persone che volgiono far solo schei.
  • Anonimo scrive:
    La FSF...
    ... insiste a volersi elevare a polizia morale e voler vigilare su tutto... brutto periodo...
  • Anonimo scrive:
    Re: patente europea

    E' una realtà fortunata la mia o è così
    anche altrove?E' così praticamente dappertutto, però c'è il timore che prima o poi questa pagliacciata totalmente inutile che viene definita "Patente Europea del Computer" venga resa obbligatoria per chi intenda lavorare in campo informatico.
  • Anonimo scrive:
    Non mi pare
    me al solito i "giornalisti" di PI sono disinformati.Anche alla Apple (apple.it) e' attiva la promozione del ministero. Finalmente un saggio 16enne (pochi a dire il vero) puo' comprarsi un economico ibook
  • JP scrive:
    Un problema del s.o. preinstallato
    Potrebbe accedere che alcuni distributori diano dei target ai rivenditori per ottenere a fine anno dei rebate o viaggetti in sud-africa, polinesia.Se si tratta di rivenditori che vendono molti pc il sistema operativo OEM incide non poco sul raggiungimento del target.Su 10.000 PC * 150 Euro = 1.500.000 Euro.Questa e solo teoria, cmq i rivenditori ci tengono ad avere numeri quando si presentano ai distributori...Jp
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux


    . E per

    queste cose win va più che bene.
    Anche linux.Si ma leggiti questohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=367738E capirai perché win invece di lin
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    - Scritto da: Anonimo
    Non sono colui che hai molto gentilmente
    definito "pallonaro", ma mi permetto di
    consigliarti di fare un giro di telefonate
    alle catene di distribuzione (Vobis,
    Computer Discount, etc...) e alle aziende
    che vendono computer già assemblati (Dell,
    Compaq, etc...)

    Poi torna qui e dicci se è così facile
    trovare pc senza windows preinstallato....

    Ciao!


    - Scritto da: Anonimo


    ma stai zitto pallonaro, catena vobis gli
    ho

    chiesto il pc senza so e prontamente

    ottenuto.il mio attuale pc comprato alla vobis è stato acquistato senza SO, ho comprato dalla compaq 20 pc e tutti senza so (visto che andavano a sostituire dei vecci pentium 2 con win98 e il commitente non voleva comprare altri SO), che ve devo di alla vobis compaq ecc... non interessa l'SO interessa piazza pc, se voi siete in mala fede o sfigati non è colpa mia.ps il giro di telefonate e stato fatto ai tempi ma gia al primo distributore ho avuto risposta positiva.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Non sono colui che hai molto gentilmente definito "pallonaro", ma mi permetto di consigliarti di fare un giro di telefonate alle catene di distribuzione (Vobis, Computer Discount, etc...) e alle aziende che vendono computer già assemblati (Dell, Compaq, etc...)Poi torna qui e dicci se è così facile trovare pc senza windows preinstallato....Ciao!- Scritto da: Anonimo
    ma stai zitto pallonaro, catena vobis gli ho
    chiesto il pc senza so e prontamente
    ottenuto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    A) tutti gli assemblatori fanno prezzi OS esclusi, e il 90% dei pc che vendono venduti sono OS free cioè senza sistema opertativo.B) si usa windows e microsoft perchè tutti più o meno hanno messo le mani su windows da qualcuno, linux è poco diffuso e sono in pochi a saperlo usare.C) quando si compra un pc poi parenti e amici ti passano giochi o programmi per windows.D) i programmi per linux sono scaricabili via internet ma uno che è alle prime armi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera

    Negozio 2: un assemblatore, stessa domanda.
    Mi hanno installato mandrake, funzionava
    pure la scheda sonora :)

    Morale della favola, viva gli assemblatori!Di solito nelle grandi catene ci sono i dipendenti che vendono i pc che hanno sottomano non interessa che sappiano qualcosa del prodotto.Un assemblatore si ritrova spesso in mezzo a configurazioni particoli e grattacapi varii ed e' di solito piu' elastico poiche' il piu' delle volte non puo' competere con i prezzi delle grandi catene le quali comunque tendono a vendere prodotti standard.
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux

    A sedici anni? Io ormai ho quasi il doppio
    di quell'età, e mi ricordo che era quasi
    impossibile incuriosire la maggior parte di
    loro persino ai videogiochi. Al massimo
    qualche sparatutto ma non certo cose come
    Monkey Island - era considerata roba da
    sfigati. Internet incuriosisce i ragazzini
    ADESSO perché è "chattosa" e c'è la musica e
    i giochini, ma quanti di loro frequentano i
    siti di GNU, di sourceforge, delle distro
    linux, ecc.?Io (sedicenne) giocavo a monkey island attorno ai sette anni. Non sopporto gli sparatutto. Adesso ho una decina di pagine aperte che hanno a che fare con linux (uso opera... la metà sono "fisse").Mi rendo conto di essere un'eccezione. Però esisto.
    Senza contare che ciò che viene dalla scuola
    è visto come imposto, e quindi di default
    rifiutato. Hai voglia a parlare di software
    libero! Il computer tout court non sarà + da
    sfigati, ma per un sedicenne medio ciò che
    non è di moda è da sfigati (alla faccia
    dell'apertura mentale dei giovani!)Questo sfortunatamente è anche troppo vero...
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    - Scritto da: Anonimo
    quando i contributi per il pc in ogni casa
    li dava la regione...

    nei requisiti c'era scritto che dovevi avere
    un sistema operativo sul pc acquistato.

    Negozio 1: computer discount.

    "Potete installare linux come sistema
    operativo? Sa, io windows non lo uso e
    comunque ce l'ho già originale".

    risposta:

    "Noi questi stratagemmi non li facciamo".
    ma stai zitto pallonaro, catena vobis gli ho chiesto il pc senza so e prontamente ottenuto.
    Giuro che l'ho mandato in culo .

    Negozio 2: un assemblatore, stessa domanda.
    Mi hanno installato mandrake, funzionava
    pure la scheda sonora :)

    Morale della favola, viva gli assemblatori!dammi il numero di questo assemblatore, in genere se gli parli di linuz ti fanno linuz de che.
  • Anonimo scrive:
    il PC e la scuola
    Ho avuto occasione di tenere diversi corsi sull'utilizzo del pc a professori ed allievi di vari istituti.Pochissimi avevano frequetato un corso di dattilografia e questo rende il pc una vera palla al piede quando per scrivere una riga occorre perdere 10 minuti a cercare le lettere.Il libero accesso al pc senza un obiettivo specifico e dei tempi per realizzarlo fa si che l'allievo si annoi e cerchi di caricare giochini o altro che possano distrarlo.I professori snobbano ed evitano il piu' possibile queste macchine che non sanno e non vogliono imparare ad utilizzare, in modo particolare molti di quelli che hanno la cattedra assicurata. :-|Gli studenti non vengono abituati ad utilizzare il pc in maniera produttiva ma sono come uno strumento di cui imparare un uso generico che forse un giorno potra' risultare utile per la loro vita.Non ci sono obiettivi e non ci sono valutazioni e non ci sono progetti si usa tanto per saperlo (forse) utilizzare.
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    - Scritto da: Anonimo
    Appunto, visto che i sedicenni non pensano
    ad altro che ai giochi ed al p2p, non
    sarebbe il caso che la scuola provi a far
    almeno "incuriosire" i giovani verso
    un'informatica più professionale ?
    A sedici anni? Io ormai ho quasi il doppio di quell'età, e mi ricordo che era quasi impossibile incuriosire la maggior parte di loro persino ai videogiochi. Al massimo qualche sparatutto ma non certo cose come Monkey Island - era considerata roba da sfigati. Internet incuriosisce i ragazzini ADESSO perché è "chattosa" e c'è la musica e i giochini, ma quanti di loro frequentano i siti di GNU, di sourceforge, delle distro linux, ecc.?Senza contare che ciò che viene dalla scuola è visto come imposto, e quindi di default rifiutato. Hai voglia a parlare di software libero! Il computer tout court non sarà + da sfigati, ma per un sedicenne medio ciò che non è di moda è da sfigati (alla faccia dell'apertura mentale dei giovani!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    - Scritto da: Anonimo
    Non per difendere Computer Discount, dato
    che non mi servo da loro ma compro i pezzi e
    li assemblo io personalmente; ma loro
    (l'associazione) come altri hanno un
    contratto con M$ e non potrebbero
    giustificare il cambiamento di sistema
    operativo ne alla loro associazione, ne per
    il contributo che apparirebbe come appunto
    un imbroglio (visto che da contratto sono
    abbligati al vncolo con M$).E' un problema di Computer Discount, non del cliente che acquista... dovevano pensarci prima di firmare il contratto.
  • Anonimo scrive:
    Non c'è nessuna imposizione....
    Ciao sono un rivenditore e ho aderito al progetto Vola con Internet. Non capisco questo "allarme" di FSF.... il ministero non ha stabilito alcunchè sul tipo di sistema operativo che deve essere installato sul PC che usufruisce del contributo, ma solo che debba essere dotato di sistema operativo. Il resto è lasciato alla libera scelta dei clienti e alla libera offerta dei fornitori. Chi vuole Linux scelga un rivenditore che gli offre Linux, chi vuole Windows faccia altrettanto.... non vedo il problema...CiaoGiorgio
  • Anonimo scrive:
    Re: FSF Europe: http://www.fsfeurope.org
    - Scritto da: Anonimo
    neanche i 16 enni arrivano a piagnistei
    similila libertà si apprezza se la si coltivatu evidentemente non dai spazio a queste istanze
    che disperazionela provi perché non sai affrancarti dalle tue personali schiavitù quotidianePer tutti gli altri che hanno il coraggio della libertà :http://www.fsfeurope.org/
  • Anonimo scrive:
    Re: FSF Europe che piagnistei
    ? quale sarebbe il piagnisteo ?la richiesta di pari opportunita' per la diffusione di sistemi diversi da parte di stutture pubbliche? facci capire............ e intanto io pago !!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    Appunto, visto che i sedicenni non pensano ad altro che ai giochi ed al p2p, non sarebbe il caso che la scuola provi a far almeno "incuriosire" i giovani verso un'informatica più professionale ?
  • Anonimo scrive:
    Re: patente europea
    - Scritto da: il_guru
    visto che se ne parlava nell'articolo perchè
    non discuterne anche qui? (speriamo di non
    generare un flame...)
    Ho saputo degli argomenti trattatati da una
    mia amica che ha seguito il corso... ma più
    che patente per il computer a me sembra
    "microsoft è l'informatica". sinceramente
    tra quegli argomenti c'era ben poco di
    attinente ai pc in generale. qualcuno di voi
    ha seguito quei corsi o ne ha un opinione
    diversa dalla mia?Io i miei PC sia win che lin li "guido" senza patente, sia a casa che al lavoro - e così anche i miei dipendenti e i miei collaboratori, e che io sappia nessuno dei miei clienti è "patentato" o pretende la patente a qualcuno.E' una realtà fortunata la mia o è così anche altrove?
  • Anonimo scrive:
    Re: patente europea
    io ci manca poco che mi lasciavo dalla mia ragazza che c'aveva DA STUDIARE (udite udite!!!!) per la patente europea... Cristo, ma possibile che si debbano insegnare solo le cose ms? e non venitemi a dire che è la piattaforma più diffusa, la colpa è di chi la fa diffondere! e cmq agli STUDENTI della patente europea io gli insegnerei SUBITO COSA E' LA PIRATERIA visto che per STUDIARE quello che devono imparare avranno sicuramente un pc con windows e office piratati (non credo che uno studente possa permettersi di acquistare win+office anche se ci sono gli sconti studenti)leone2000 (linux)(che sbranerebbe bill gates i capi del governo che lo invitano al parlamento)ZioBill spero che un virus ti rasi il computer :-) :-) :-)
  • Anonimo scrive:
    FSF Europe che piagnistei
    neanche i 16 enni arrivano a piagnistei similiche disperazione
  • il_guru scrive:
    patente europea
    visto che se ne parlava nell'articolo perchè non discuterne anche qui? (speriamo di non generare un flame...)Ho saputo degli argomenti trattatati da una mia amica che ha seguito il corso... ma più che patente per il computer a me sembra "microsoft è l'informatica". sinceramente tra quegli argomenti c'era ben poco di attinente ai pc in generale. qualcuno di voi ha seguito quei corsi o ne ha un opinione diversa dalla mia?
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo

    [cut]


    Lasciamo che ognuno vada per la sua
    strada


    con autonomia e presa di coscienza,


    smettiamola con saggi consigli che alla

    fine


    servono solo per affermare le proprie


    convinzioni.



    Appunto per questo è necessario che la

    scuola dia una visione pluralistica

    dell'informatica in modo che ogni studente

    possa formarsi una propria opinione.

    Mah... Che io sappia al 98% dei sedicenni
    del computer gli frega solo dei videogiochi
    (e su linux di belli ce ne son pochi, e quei
    pochi è praticamente impossibile
    procurarseli se non hai la carta di credito
    o comunque non puoi acquistare sul web),
    degli mp3, dei divX e quanto a internet la
    usano solo per il "sito", l'"imeil" (poco:
    gli SMS per loro sono + pratici), la "cèt",
    e per scaricare la musica pirata. E per
    queste cose win va più che bene.Dimenticavo: il restante 2% (quello che col computer ci fa qualcosa di serio) è bollato come sfigato, preso in giro, ignorato dalle ragazze, ecc. Il resto vien da se.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma a 20?
      - Scritto da: Anonimo
      il restante 2% (quello che col
      computer ci fa qualcosa di serio) è bollato
      come sfigato, preso in giro, ignorato dalle
      ragazze, ecc. Il resto vien da se.a 16 anni, ma a 20 se si è dato una preparazione a scuola fa già qualche programmino e può pagare cinema e cena alle ragazze, gli altri solo una pizza.........
    • JP scrive:
      Re: 16enni e Linux

      Dimenticavo: il restante 2% (quello che col
      computer ci fa qualcosa di serio) è bollato
      come sfigato, preso in giro, ignorato dalle
      ragazze, ecc. Il resto vien da se.Ma come? Io a 16 avevo realizzato la battaglia navale in turbo pascal v. 5. Però la pischella cjavevo!Sfigato però lo sempre stato........:(JP
    • Anonimo scrive:
      Re: 16enni e Linux

      Dimenticavo: il restante 2% (quello che col
      computer ci fa qualcosa di serio) è bollato
      come sfigato, preso in giro, ignorato dalle
      ragazze, ecc. Il resto vien da se.eh.. mi sà che io sono quel restante 2%.. anche se ho solo 13 anni e smanetto come un pazzo su linux..
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo
    [cut]

    Lasciamo che ognuno vada per la sua strada

    con autonomia e presa di coscienza,

    smettiamola con saggi consigli che alla
    fine

    servono solo per affermare le proprie

    convinzioni.

    Appunto per questo è necessario che la
    scuola dia una visione pluralistica
    dell'informatica in modo che ogni studente
    possa formarsi una propria opinione.Mah... Che io sappia al 98% dei sedicenni del computer gli frega solo dei videogiochi (e su linux di belli ce ne son pochi, e quei pochi è praticamente impossibile procurarseli se non hai la carta di credito o comunque non puoi acquistare sul web), degli mp3, dei divX e quanto a internet la usano solo per il "sito", l'"imeil" (poco: gli SMS per loro sono + pratici), la "cèt", e per scaricare la musica pirata. E per queste cose win va più che bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: 16enni e Linux

      Mah... Che io sappia al 98% dei sedicenni
      del computer gli frega solo dei videogiochi
      (e su linux di belli ce ne son pochi, e quei
      pochi è praticamente impossibile
      procurarseli se non hai la carta di credito
      o comunque non puoi acquistare sul web),
      degli mp3, dei divX e quanto a internet la
      usano solo per il "sito", l'"imeil" (poco:
      gli SMS per loro sono + pratici), la "cèt",
      e per scaricare la musica pirata. E per
      queste cose win va più che bene.Anche linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: 16enni e Linux

      Mah... Che io sappia al 98% dei sedicenni
      del computer gli frega solo dei videogiochi
      (e su linux di belli ce ne son pochi, e quei
      pochi è praticamente impossibile
      procurarseli se non hai la carta di credito
      o comunque non puoi acquistare sul web),
      degli mp3, dei divX e quanto a internet la
      usano solo per il "sito", l'"imeil" (poco:
      gli SMS per loro sono + pratici), la "cèt",
      e per scaricare la musica pirata. E per
      queste cose win va più che bene.Allora a questo punto non compriamogli il computer e risparmiamoci i (nostri, sai, mi girano un po' quando ci penso...) soldi!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Esagerazioni
    - Scritto da: Anonimo
    Il software libero non puo' essere una
    imposizione. Se chi compra un PC non lo
    vuole o non lo conosce e' solo colpa di chi
    lo propone e lo realizza non certo del
    governoIl software proprietario non puo' essere unaimposizione. Se chi compra un PC non lovuole o non lo conosce e' solo colpa di chilo propone e lo realizza non certo delgoverno.Vedi che il tuo ragionamento funziona anche nell'altro senso ?La morale è che il Governo non può imporre un tipo di software.Certo, siccome il software libero appartiene a tutti mentre quello proprietario appartiene ad un soggetto privato, perchè il Governo (meglio: lo Stato) dovrebbe favorire un privato piuttosto che la collettività ?
  • Anonimo scrive:
    Re: 16enni e Linux
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    Lasciamo che ognuno vada per la sua strada
    con autonomia e presa di coscienza,
    smettiamola con saggi consigli che alla fine
    servono solo per affermare le proprie
    convinzioni.Appunto per questo è necessario che la scuola dia una visione pluralistica dell'informatica in modo che ogni studente possa formarsi una propria opinione.
  • Anonimo scrive:
    16enni e Linux
    Ci sono 16 enni che scrivono già virus o eseguono DDoS in giro per la Rete, altri che se non trovano l'icona di IE e MediaPlayer non sanno cos'altro farci col PC.Lasciamo che ognuno vada per la sua strada con autonomia e presa di coscienza, smettiamola con saggi consigli che alla fine servono solo per affermare le proprie convinzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: 16enni e Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Ci sono 16 enni che scrivono già virus o
      eseguono DDoS in giro per la Rete, altri che
      se non trovano l'icona di IE e MediaPlayer
      non sanno cos'altro farci col PC.E non è una cosa positiva. Né in un caso né nell'altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera

    Negozio 1: computer discount.

    "Potete installare linux come sistema
    operativo? Sa, io windows non lo uso e
    comunque ce l'ho già originale".

    risposta:

    "Noi questi stratagemmi non li facciamo".
    L'unica Distro che abbia mai acquistato è stata una RedHat7 proprio da Computer Discount consigliato dal gestore. Forse fare di tutta l'erba un fascio è sempre e comunque sbagliato...
  • Anonimo scrive:
    corsi di linux
    Sarebbe bello che gia' alle superiori si organizzassero dei corsi di linux gratuiti o quasi per gli studenti interessati. Io per sapere qualcosa di unix in generale ho dovuto attendere di arrivare all'universita'... Per coloro che si iscrivono ora anche questo e' divenuto impossibile visto che la mia universita' (Trieste) si e' fatta regalare delle licenze per Windows2000 da MS Italia in cambio di un cambiamento di corrente nella scelta dei sistemi operativi da adoperare... Linux+Digital Unix+Sun tutti nel cesso, tutti i server sostituiti da Windows2000; tra l'altro ora sono molto piu' lenti e down per diversi giorni ogni mese...E pensare che un tempo negli atenei imparavi a vedere macchine che non fossero PC... ora sono piu' fornito a casa mia!
  • Anonimo scrive:
    Esagerazioni
    Il software libero non puo' essere una imposizione. Se chi compra un PC non lo vuole o non lo conosce e' solo colpa di chi lo propone e lo realizza non certo del governo
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    - Scritto da: Anonimo
    Non per difendere Computer Discount, dato
    che non mi servo da loro ma compro i pezzi e
    li assemblo io personalmente; ma loro
    (l'associazione) come altri hanno un
    contratto con M$ e non potrebbero
    giustificare il cambiamento di sistema
    operativo ne alla loro associazione, ne per
    il contributo che apparirebbe come appunto
    un imbroglio (visto che da contratto sono
    abbligati al vncolo con M$).Ma lui non mi disse così. Mi disse proprio che loro quegli stratagemmi non li facevano, guardandomi come se io fossi un ladro di contributi della regione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    - Scritto da: Anonimo

    Ma cosa vuol dire ?

    Dipende dal negoziante, Si vabbè scherzavo. Però chiamare linux uno "stratagemma" per truffare la regione piratando windows, mi sembra un insulto alla mia intelligenza. E soprattutto alla LORO intelligenza :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Scusa ma ... cosa importa? quel trifolco al bancone avrebbe potuto anche dirgli che loro non avevano linux; o che per contratto erano obbligati a fornire windows ... molte macchine (proprietarie) hanno ormai la licenza incollata da un lato, volente o nolente. O forse gli rugava dire che avendo appena tolto l'anello dal naso e limato via le corna, non sapeva bene come gestire la sua liberta.Mah, la risposta del commesso mi sembrava tanto un "non voglio essere tuo complice, tu brutto ladro di software". Se lo avesse detto a me, ammetto che la mia prima affermazione a caldo avrebbe potuto coincidere con quella espressa dal nostro amico.E gli avrei lasciato il PC sul bancone :D---Ilruz - L'Installatore mascherato
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Non per difendere Computer Discount, dato che non mi servo da loro ma compro i pezzi e li assemblo io personalmente; ma loro (l'associazione) come altri hanno un contratto con M$ e non potrebbero giustificare il cambiamento di sistema operativo ne alla loro associazione, ne per il contributo che apparirebbe come appunto un imbroglio (visto che da contratto sono abbligati al vncolo con M$).
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi racconto cosa successe a Matera
    Ma cosa vuol dire ?Dipende dal negoziante, c'è chi ha voglia di accontentare il cliente comunque , e chi se ne frega probabilmente hai trovato uno che se ne frega, che sia un assemblatore od un negozio di una catena poco importa.... dipende da chi gestisce il negozio......E poi purtroppo il 99% del target di un negozio di informatica non conosce linux e compra il pc per navigare masterizzare e scaricare musicache razza di parco buoi.................
  • Anonimo scrive:
    Vi racconto cosa successe a Matera
    quando i contributi per il pc in ogni casa li dava la regione... nei requisiti c'era scritto che dovevi avere un sistema operativo sul pc acquistato. Negozio 1: computer discount."Potete installare linux come sistema operativo? Sa, io windows non lo uso e comunque ce l'ho già originale". risposta:"Noi questi stratagemmi non li facciamo". Giuro che l'ho mandato in culo .Negozio 2: un assemblatore, stessa domanda. Mi hanno installato mandrake, funzionava pure la scheda sonora :)Morale della favola, viva gli assemblatori!
Chiudi i commenti