McBride (SCO): open source da rifare

In una lettera aperta il boss di SCO accusa la comunità open source degli attacchi DoS subiti dai propri server e critica senza riserve il modello di sviluppo e di business promosso dal movimento Open


Lindon (USA) – L’ormai celebre CEO di SCO Group, Darl McBride, è tornato alla carica contro la comunità open source in una lunga lettera aperta , accusando alcuni promotori dell’open source di aver più volte portato attacchi di tipo denial of service (DoS) contro i propri server.

Alla fine di agosto il sito Web di SCO era divenuto irraggiungibile per alcuni giorni, un problema già verificatosi lo scorso maggio. In entrambi i casi l’azienda affermò di essere rimasta vittima di attacchi DoS.

“Non c’è alcun dubbio – scrive McBride nella propria lettera – sull’affiliazione dell’aggressore: com’è stato affermato (dai media, N.d.R.), il leader dell’Open Source Eric Raymond ha detto di essere stato contattato dall’esecutore dell’attacco definendolo uno di noi .”

Sebbene McBride renda merito a Raymond di aver pubblicamente chiesto al cracker di fermare il proprio attacco, egli biasima la decisione del noto guru dell’open source di non rivelare l’identità del proprio contatto “così che – dice McBride – possa essere fatta giustizia”.

“Nessuno deve tollerare gli attacchi DoS e gli altri tipi di attacco in questa economia dell’Information Age così pesantemente legata ad Internet”, si legge nel documento di McBride. “E’ necessario che il signor Raymond e l’intera comunità Open Source aiutino in modo deciso l’industria a contrastare questo tipo di crimini . Se non ci riuscissero, getterebbero un’ombra sull’intero movimento open source e farebbero nascere diversi dubbi sul fatto che l’open source sia effettivamente pronto a giocare un ruolo centrale nel business informatico”.

“Non possiamo avere una situazione – continua McBride nella sua lettera – nella quale le aziende debbano temere di essere i prossimi bersagli di un attacco nel caso in cui intraprendano un’attività di business o assumano una posizione legale che indisponga la comunità open source. Finché questi attacchi illegali non verranno messi sotto controllo, i clienti aziendali e le principali società via via si allontaneranno da chiunque sia associato a questo tipo di comportamenti”.

Il secondo punto trattato dal CEO di SCO nella propria lettera riguarda quella che egli definisce “l’ammissione” di Bruce Perens , altro noto leader del movimento Open Source, relativa al fatto che del codice proveniente da Unix System V sarebbe stato copiato nel kernel di Linux.


In un recente documento Perens aveva definito l’inclusione in Linux di una certa porzione di codice Unix per l’allocazione della memoria “come un errore del processo di sviluppo di Linux (presso SGI)”. Nella sua citazione, McBride ha omesso di riportare la nota fra parentesi con cui Perens ha voluto puntualizzare che l’errore è da attribuire al processo di sviluppo interno di SGI; una precisazione che il boss di SCO giudica di poca importanza ai fini legali, come di poco conto giudica il fatto che, secondo Perens, quel codice sarebbe stato eliminato da tempo e si troverebbe solo in pochissime versioni di Linux.

“Nulla può cambiare il fatto che uno sviluppatore Linux al soldo di Silicon Graphics abbia infranto il copyright di una porzione di codice proveniente da System V, e concessa in licenza a Silicon Graphics sotto rigide condizioni d’uso, includendola in Linux come se fosse codice pulito, posseduto e controllato da SGI. Questa è una evidente violazione del contratto di SGI e dei vincoli che questa ha nei confronti del copyright di SCO”.

Con tali affermazioni McBride conferma le speculazioni emerse di recente sulla possibilità che SGI possa essere il prossimo bersaglio, dopo IBM, della battaglia legale di SCO. Il CEO dell’ex Caldera ha tuttavia detto di essere in trattative con SGI per trovare una soluzione al problema.

McBride sostiene che il caso di SGI rappresenta “un piccolo esempio che rivela grosse falle strutturali nel processo di sviluppo di Linux” e che, in sostanza, mette in serio dubbio l’applicabilità di questo modello all’interno del mondo aziendale. Il massimo dirigente di SCO sostiene che la comunità open source dovrebbe garantire che il suo codice rispetti le leggi sul copyright .

“Suggerisco rispettosamente agli sviluppatori open source – scrive McBride – di fare un uso migliore delle proprie capacità e risorse collettive invece di difendere e giustificare linee di condotta sbagliate in merito alle proprietà intellettuali (…)”. Nel seguito della propria lettera il boss di SCO sostiene che la comunità deve fare “un salto di qualità” e passare dallo stadio “Hacker contro Grosse Imprese” ad una nuova fase che le permetta di acquistare credibilità e fiducia presso il mondo enterprise.

“Sono i clienti aziendali – spiega McBride – che decideranno infine la sorte dell’open source: non SCO, non IBM e non i leader dell’open source”.

McBride sostiene che se oggi “alcuni grossi clienti aziendali hanno accettato il software aperto” è solo perché “IBM vi ha posto sopra il proprio nome”.

Il CEO di SCO richiama dunque l’Open Source ad un rispetto “delle regole” e “dei principi” che stanno dietro al concetto di proprietà intellettuale , invitando i leader di questo movimento a sviluppare un modello di business “sostenibile” che, agli occhi dei clienti aziendali, “dia stabilità e attendibilità alla comunità Open Source”. McBride si è detto disponibile e aperto alla collaborazione. Nel frattempo, però, afferma di voler continuare “a proteggere le proprietà intellettuali e i diritti contrattuali” della propria azienda.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Ma sono peggio dei Nazisti.
    Devo dire la verità, ci rimango un po' male ogni volta che vedo certe persone assumere atteggiamenti diversi a seconda di chi è la presunta "vittima" dell'altrettanto presunto "furto". Ho letto tutti i post relativi ai dialer e buona parte di quelli relativi al P2P. Ora vorrei capire: scaricare musica è lecito perché si ruba ai "ricchi" (tipo Robin Hood del 2000 per intenderci) mentre i dialeristi sono tutti "delinquenti" perché "rubano ai poveri"? Oppure scaricare musica è "ok" perché mi conviene ma se ricevo una batosta da 600 euro nella bolletta non va bene perché non mi conviene? Mi piacerebbe che la gente cominciasse a guardare alle cose con più correttezza: rubare è rubare... non importa se la vittima è l'operaio part time che guadagna 300 euro al mese o l'imprenditore che ne guadagna 10000... chi ruba tramite un dialer è un ladro, chi scarica musica tramite programmi P2P anche... è semplice. Non si "chiama" nazismo: si chiama legge e va rispettata.
    • Anonimo scrive:
      la libertà e l'uguaglianza
      Ma non ti pare che se 100.000.000 di persone, la pensano diversamente, forse c'è qualcosa che non va nella legge. Se è diventato comune scambiarsi mp3, forse non è così grave. Sembra quasi che ti incoraggino a farlo. Difatti i provider si arricchiscono con i costi delle ore di collegamento. E' stato stimato che il 60% del traffico internet è rivolto al file sharing, una fetta troppo grande.Assisteremo alla battaglia tra compagnie telefoniche e Major Labels. Non so chi sarà più forte, perchè nessuno vuol perdere i profitti.Per quanto riguarda scaricare musica, non è per niente diverso da quando registravi cassette delle canzoni alla radio.Poi la musica che ti interessa la compri in CD originale, ma te ne puoi permettere pochi, dato che 4 cd costano come un piccolo televisore a colori.E sì che ci sarebbe una soluzione: basterebbe pagare un extra per ogni download. In modo che scaricare una canzone ti costi solo pochi centesimi.Ed anche i grandi artisti avrebbero gli stessi guadagni.Voglio dire: piuttosto che vendere un CD da 25 ? a 100.000 persone (tot 2.500.000 ?), se le canzoni costassero pochi cents, viagerebbero via internet e sarebbero velocemente distribuite e note in tutto il mondo, potendo raggiungere molte centinaia di milioni di utenti. Potrebbero essere scaricate da 30 milioni di utenti, e se costassero, per esempio 20 cents, farebbe 6.000.000 di euro. Ma sarebbero molto molto molto minori i costi di produzione, distribuzione e promozione.I problemi sono due.In primo luogo, se la musica fosse diffusa a livello mondiale, non possono più orientare ed incanalare le tue scelte e spacciarti così Britney Spears (per esempio), come cantante preferibile a Savina Yannatou. Ma sarebbero i gusti del pubblico a prevalere (e si sa quanto è volubile), facendo la fortuna di un artista sconosciuto e rovinando una star.Il secondo problema sarebbe la riconversione dell'industria del petrolio, perchè si consumerebbe meno plastica per le materie prime, meno benzina per la distribuzione e ci sarebbero meno persone impiegate che lavorano in attività collegate (pubblicità, segretarie, trasportatori etc) che dovrebbero trovare un lavoro differente.In ogni caso il trend di internet è sempre stato quello di favorire la libertà di circolazione. Ed io sono orgoglioso che anche un persona non proprio benestante, nel terzo mondo, purchè abbia una connessione ed un pc, possa sentirsi ricco come un occidentale, potendosi scaricare tutta la Britney Spears che vuole e potendo vedere in anteprima Terminator e Stallone che non arriveranno mai nell'unico misero cinema del suo paesino.Questa si chiama libertà, ridistribuzione delle ricchezze (non solo i figli di papà possono sentirsi "cool" perchè hanno l'ultimo CD di moda) e libera circolazione delle idee. Purtroppo la libertà è sempre costata parecchio sangue ed ha richiesto martiri ed eroi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma sono peggio dei Nazisti.
    Certo, hai ragione: ci deve essere qualcosa che non va......Primo: se uno uccide, investendola, una persona, gli danno 15 giorni di arresti domiciliari (che vuol dire 15 gioni in casa a guardare Star Trek e Famiglia Addams in TV) e la sospensione per qualche mese della patente.Secondo: se uno abbandona un cane in autostrada che magari scappa procurando incidenti, gli danno 2000 euro di multa e, forse, qualche mese di sospensione patente.Terzo: se uno incendia un bosco, si fa 15 giorni di arresti domiciliari (anche se ha ucciso centinaia di tassi, di caprioli, di scoiattoli e chissà quant'altro).Quarto: se un ricco figlio di papà, ruba un CD ai grandi magazzini,rischia una ramanzina e di dover pagare il prezzo del CD.Quinto: se uno compra un CD usato (pur infrangendo il copyright), nonrischia nulla.Sesto: Se uno prova a scaricare un MP3 (come fanno quasi cento milioni di persone nel mondo) e lo beccano......Povero lui!Gli tocca pagare anche la pena non comminata a chi ha incendiato,abbandonato animali o arrotato un pedone. Insomma quello che non hanno dato a veri delinquenti, tocca pagarlo ad un povero adolescente che ama la musica, ma non ha i soldi per il Cd di Madonna (del quale cd, poi, gli piace solo una canzone).Insomma, la prossima volta che vi viene voglia di ascoltare un Mp3 su internet, ragazzi, pensateci bene.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sono peggio dei Nazisti.
      Andate piuttosto ad incendiare, guidare ubriachi o seviziate il vostro cane.....E' meno rischioso.....Eppure, c'è qualcosa che non capisco in tutta questa giustizia..........La fanno i giudici, la volontà popolare, i legislatori, o i potentati economici?
  • Anonimo scrive:
    Re: Quattro ore di lavoro

    ...Chi compra CD a go-go è un abbiente, lo
    si capisce dai messaggi...Forse non li compra perchè non gli piace quello che c'è in commercio.Forse ha altri hobby.Forse è sordo. :-P :-P :-P
  • Anonimo scrive:
    Re: RIAA: bella figura
    si, bella figura di _MERDA_
  • Anonimo scrive:
    la cultura Berlusconiana prende piede...
    questo messaggio, per quanto possa dar fastidio (come tutte le realta' scomode) non e' assolutamente off topic, in quanto analizza il contesto e la fonte socio-politica da cui emerge questo costume del neo-illegalismo:la cultura Berlusconiana prende piede......e allora assistiamo a tutti questa gentaglia che scarica musica illegalmente senza pagare e che attacca la magistratura quando quest'ultima cerca di applicare la legge. ecco ormai diffusa nella popolazione la cultura del ladro berlusconi: rubare e' diventato non solo legale, ma anche ammirevole, un diritto da salvaguardare! gli interventi su questo forum dimostrano quanto ormai sia diffusa questa cultura berlusconiana grazie Berlusconi per aver creato tutti questi berlusconini ladri...
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
      Sarei curioso di sapere quando la gente ha cominciato a scaricare da internet.Personalmente col governo d'Alema, e tu?Comunque il vero problema qui è la TUA di "cultura"!Mi spiace proprio tanto tanto per te, sei un caso disperato!:|
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
      Mandiamo tutti a cagare l'autore di questa idiozia?X Moderatore: non è possibile disabilitare l'indirizzo IP di questo coglione?Quando ci vuole ci vuolePS : Mi scuso con tutti gli altri del linguaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
        - Scritto da: Anonimo
        Mandiamo tutti a cagare l'autore di questa
        idiozia?
        X Moderatore: non è possibile disabilitare
        l'indirizzo IP di questo coglione?
        Quando ci vuole ci vuole
        PS : Mi scuso con tutti gli altri del
        linguaggio.e perchè?Lasciamolo sotto gli occhi di tutti, come esempio di quanto possa rendersi idiota spontaneamente una persona!:)
        • Anonimo scrive:
          Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
          Pensavo che con l'alfabetizzazione fossero spariti coloro che del rosso ne fanno uno stile di vita.
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende pied
      e scommetto hai addosso anche la magliettina del Che....tutta bella rossa.....
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende pied
      Va laurar, barbun.....
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
      Certo, voi avete dato il "LA" a Berlusconi quando avete iniziato ad oKKupare i luoghi pubblici e privati per farne dei paradisi della droga libera e di qualsiasi altra illegalita'... "centro sociale okkupato"... provate un po' a farlo dai vostri amici di cuba, russia e cina, ve la okkupano loro la testa poi con i proiettili...
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende pied
      Io qualche giorno fà parlavo con uno dei tuoi (cosi credo, o almeno si deduce dal post) compagni del partito dei DS, un sindacalista CGIL. Proprio uno di quelli che diffondeva il verbo "Berlusconi ladro" etc. Ci ho parlato anto per sondarlo, per circa 1/2 h. Nulla da dire i magistrati milanesi santi, anche con l'uso di strumenti ortodossi come il tintinnare delle manette, il violare i diritti degli indagati facendoli interrogare dagli ufficiali della finanza invece che da loro stessi: "che dovevano fare? se non facevano cosi col cavolo che confessavano e non si raggiungevano quei risultati. Erano altresì santi i magistrati per le 246 indagini a Mediaset prima di riuscire a trovare un reato (quello dei famosi 40 Milioni di £ire date dai collaboratori come mazzetta ad alcuni finanzieri), perquisizioni basate solo sui sospetti: "se con un ladro di quella risma - come per tutti quelli che hanno tanti soldi - non si fà cosi e non si aggirano un pò i diritti di legge, allora non lo prenderai mai". E cosi via.Poi su un punto ha cambiato tono, quando gli ho fatto notare che gli stessi santi magistrati di Milano e non solo, non consideravano reati i finanziamenti all'ex-PCI provenienti dall'ex-URSS e di cui dalla Russia erano giunte numerose carte anche per collaborare. Quando gli ho fatto notare che i magistrati non consideravano reati le pensioni fasulle (legge Mosca) di cui godevano i sindacati e le SX (documentate dal Giornale: "servo del padrone") di cui anche lui godeva. Quando gli ho fatto notare che i magistrati non consideravano reati gli alloggi popolari PPEE andati immeritatamente e illegalmente per la maggior parte a sindacalisti e SX. E cosi via con altri reatucci di questo tipo.La conclusione: "Mi sembra normale, dovrebbe andarci i rubagalline in carcere e lasciare fuori i ladri veri come il berlusca? Per fortuna che la maggioranza dei magistrati la pensa diversamente; daltronde quelli che pensano di mandare in galera i rubagalline al posto dei ladri veri non sono dei magistrati ma servi dei padroni, non della Repubblica:" Già manco gli è sfiorato il pensiero che tra i magistrati che non la pensano come quelli di Milano, magari vi è chi pensa che sia il rubagalline sia il ladro vero dovrebbe stare in carcere, come prescrive la legge e non come prescrive le tesi della rivoluzione d'ottobre.Ecco visto l'importanza dei reati a cui accenni, credo che sia più logico catalogarli tra i rubagalline a cui il compagno di sopra accennava.Per cui mi sembra più corretto concludere che più che dal grande ladro Berlusconi, i tanti "scaricatori" del p2p abbiano imparato dai tantissimi piccoli ladri rubagalline di SX e sindacalisti. Un'eccezzione c'è è vero: sembra che i rubagalline del p2p non siano risparmiati dai magistrati al contrario dei rubagalline della SX. Bè significa che occorrerà impartire ai magistrati una migliore lezione social-popolare-populista.
      • Anonimo scrive:
        Re: la cultura Berlusconiana prende pied

        Per cui mi sembra più corretto concludere
        che più che dal grande ladro Berlusconi, i
        tanti "scaricatori" del p2p abbiano imparato
        dai tantissimi piccoli ladri rubagalline di
        SX e sindacalisti. Un'eccezzione c'è è vero:
        sembra che i rubagalline del p2p non siano
        risparmiati dai magistrati al contrario dei
        rubagalline della SX. Bè significa che
        occorrerà impartire ai magistrati una
        migliore lezione social-popolare-populista.e allora mi sembra appropriato correggere il mio post e concludere che l'italia non e' il paese delle banane perche' governa berlusconi, ma berlusconi governa perche' l'italia e' il paese delle banane. cosi' mettiamo d'accordo tutti questi interventi pro e contro ladri, ladroni, ladrini, destra, sinistra, berlusconi, d'alema, centri sociali, cartelli e sindacati.
      • Anonimo scrive:
        Re: la cultura Berlusconiana prende pied
        - Scritto da: Anonimo. Un'eccezzione c'è è vero:
        sembra che i rubagalline del p2p Ci sono delle scuole (private, non comuniste) dove fanno corsi di italiano (eccezzzzionalmente).
    • Anonimo scrive:
      Re: la cultura Berlusconiana prende piede...


      buff... vado a mangiare un bambino...buon appetito
      • Anonimo scrive:
        Re: la cultura Berlusconiana prende piede...
        Hmmm credo non si tratti di legale o non legale, ma + semplicemente: xkè ad un certo punto c'è questo scandalo del file sharing? La gente copia tutto il copiabile e il non copiabile da sempre. Le case discografike invece di gridare al lupo potebbero sfruttare questo fenomeno (del resto ormai inarrestabile), facendo scaricare mp3 x qualke cent, come ha detto nn so ki in questo forum... ma è un'utopia...
  • Anonimo scrive:
    vendere musica usata e` un reato?
    http://www.macitynet.it/macity/aA15301/index.shtmlvendere libri usati no quindi.. sempre piu` difficile forse e` meglio mettre un po` d`ordine nel settore
  • Anonimo scrive:
    Re: RIAA: bella figura
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=45190
  • Anonimo scrive:
    Re: RIAA: bella figura
    Chissa come sono gli uffici della RIIA, silenziosi, ovattati. Ma sarei curioso di vedere il reparto "Repressione Bambini" e soprattutto la faccia di quelli che ci lavorano dentro (ovviamente per sputargli in un occhio).
  • Anonimo scrive:
    Re: RIAA: bella figura
    Filastrocche di asilo! Penso che dopo questa splendida operazione, la gente ricomincierà a comprare i CD perchè la RIAA è stupenda!
  • Anonimo scrive:
    RIAA: bella figura
    (ANSA)-WASHINGTON,10SET-Ha pagato duemila dlr di risarcimento la dodicenne di New York inserita dalle compagnie discografiche nella lista nera dei super pirati di Internet. La dodicenne Brianna LaHara era tra le 261 persone citate in tribunale dai discografici per scambio illegale, tramite programmi Internet 'share' come KaZaA, di musica protetta da diritto di autore. La ragazzina ha ammesso di avere copiato oltre mille canzoni,da Madonna ad alcune filastrocche di asilo. 2003-09-10 - 16:28:00La RIAA ha fatto una bella figura...
  • Anonimo scrive:
    Quattro ore di lavoro
    Quattro ore di lavoro: queste sono in media le ore di lavoro che occorrono ad un italiano per comprarsi un CD....Chi compra CD a go-go è un abbiente, lo si capisce dai messaggi...
  • Anonimo scrive:
    Re: CHE ABBASSINO I PREZZI
    infatti il nuovo prezzo al consumatore dei CD di questa casa discografica che ha appena annunciato di abbassare i prezzi si potrebbe aggirare (dipende anche dai margini scelti dai venditori al dettaglio) intorno ai $10 o meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le cose vanno anche peggio...
    - Scritto da: Anonimo
    ... di come possano sembrare.
    Infatti una ragazzina di 12 anni è stata già
    denunciata e le è stato già richiesto un
    risarcimento.

    http://www.ittita.net/community/modules.php?naggiornati, la ragazzina ha pagato 2mila $ per settle il caso scusandosi per l'errore e dichiarando che adesso si rende conto che ha fatto una cosa illegale che danneggia chi lavora nel campo musicale.
  • Anonimo scrive:
    Ma sono peggio dei Nazisti.
    Non posso credere che in italia i baroni della discografia siano così potenti da mafieggiare come capi cosca. In america sono peggio dei Nazisti: quelli ammazzavano 10 partigiani per ogni soldato tedesco, ma i discografici per una canzone che puoi legalmente scaricare per $1 (da Mr Apple, Vivendi o altri) te la fanno pagare 150.000 volte. E ti sbattono pure in galera se osi brontolare.Insomma se osi rubare 5 lire a britney e 10 lire ad uno di quei baroni, per una sola canzone, ti rovinano la vita.Ti resta solo il suicidio. Mi ricordo che da giovane, registravo un fracco di cassette con le ultime canzoni della radio e le mettevamo alle feste.Adesso i miei figli le registrano da internet.Vorrà dire che Madonna rinuncerà alla quinta villa con piscina olimpionica ed il barone della riaa al gioiellino da regalare allla sua sesta amanteufficiale, per colpa mia. Sto cominciando a capirei motivi delle contestazioni giovanilie new global: in fondo anche noi a Woodstock, speravamo di creare un mondo migliore, più libero. Ed un po' ci siamo riusciti.Fino a questo ritorno alle barbarie ed al potentato economico......
  • Anonimo scrive:
    Re: CHE ABBASSINO I PREZZI
    - Scritto da: Anonimo
    invece di fare retate per degli mp3 che la
    maggior parte delle volte hanno una scadente
    qualità (128 kbps), abbassino i prezzi dei
    cd. Ci mangierà meno gente, dietro
    l'artista, ma credo sia l'unica vera arma
    contro la pirateria audio. Se posso
    comperare a 10 o 8 Euro un Cd audio
    Originale con tutta la qulità che ne deriva,
    credo che come fruitore di musica
    non ci penserei molto e preferirei
    l'originale invece che un scadente mp3 anche
    che sia a 192kbps. Infatti si ha già notizia
    di case disocgrafiche che hanno adottatto
    tale strategia. Altro che denunciare a
    destra e sinistra :) ciaoBisogna chiedersi se è conveniente tale abbassamento dei prezzi:Ipotizzando un prezzo medio attuale dei CD a 20? vuol dire che riducendo tale prezzo a 10? le vendite dovrebbero perlomeno raddoppiare per averne un vantaggio economico.Non so se sia verosimile tale raddoppio.Son ripetitivo... lo soNabla
  • Anonimo scrive:
    CHE ABBASSINO I PREZZI
    invece di fare retate per degli mp3 che la maggior parte delle volte hanno una scadente qualità (128 kbps), abbassino i prezzi dei cd. Ci mangierà meno gente, dietro l'artista, ma credo sia l'unica vera arma contro la pirateria audio. Se posso comperare a 10 o 8 Euro un Cd audio Originale con tutta la qulità che ne deriva, credo che come fruitore di musicanon ci penserei molto e preferirei l'originale invece che un scadente mp3 anche che sia a 192kbps. Infatti si ha già notizia di case disocgrafiche che hanno adottatto tale strategia. Altro che denunciare a destra e sinistra :) ciao
  • Anonimo scrive:
    Le cose vanno anche peggio...
    ... di come possano sembrare.Infatti una ragazzina di 12 anni è stata già denunciata e le è stato già richiesto un risarcimento.http://www.ittita.net/community/modules.php?name=News&file=article&sid=147
    • Anonimo scrive:
      Re: Le cose vanno anche peggio...
      - Scritto da: Anonimo
      Infatti una ragazzina di 12 anni è stata già
      denunciata e le è stato già richiesto un
      risarcimento.
      Come ha osato quella ragazzina impudente ! Ha privato Madonna di una manciata di dollari di royalties. Con tutte quelle spese che deve sostenere per vivere, la Rockstar fa affidamento sull'onestà di tutti.
  • Anonimo scrive:
    La verità
    i personal computer, internet, la banda larga, e quant'altro avrebbero avuto e continuerebbero ad avere la diffusione che stanno avendo se non esistesse il P2P?Qualcuno ha mai pensato che tipo di giro d'affari ha generato il P2P? Le case discografiche vengono ladrate è vero (finalmente! hanno ladrato per tanti anni e continuano a ladrare ), ma le società di telecomunicazione, i produttori e i distributori di hardware, i produttori di cd, di lettori mp3, lettori cd, di cuffie! , (che poi in molti casi sono prodotti delle stesse case discografiche! quindi i soldi che non entrano da un lato gli entrano dall'altro.....) stanno aumentando i loro fatturati grazie al p2p e ai software pirati. Chi crede alla favola che l'informatica poteva diffondersi così rapidamente fra le nuove generazioni se tutti avessero dovuto pagare un paio di milioni di lire solo per Office e Winnoz?Sognatori fatevi avanti.........è tutto un magna magna e a rimetterci saranno quei pochi poveracci che cadranno vittime di processi strumentali costruiti ad hoc per i media......e poi i veri ladri siedono in parlamento e hanno pure l'immunità.......vergogna
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità
      - Scritto da: Anonimo
      i personal computer, internet, la banda
      larga, e quant'altro avrebbero avuto e
      continuerebbero ad avere la diffusione che
      stanno avendo se non esistesse il P2P?
      Qualcuno ha mai pensato che tipo di giro
      d'affari ha generato il P2P? Le case
      discografiche vengono ladrate è vero
      (finalmente! hanno ladrato per tanti anni e
      continuano a ladrare ), ma le società di
      telecomunicazione, i produttori e i
      distributori di hardware, i produttori di
      cd, di lettori mp3, lettori cd, di cuffie! ,
      (che poi in molti casi sono prodotti delle
      stesse case discografiche! quindi i soldi
      che non entrano da un lato gli entrano
      dall'altro.....) stanno aumentando i loro
      fatturati grazie al p2p e ai software
      pirati. Chi crede alla favola che
      l'informatica poteva diffondersi così
      rapidamente fra le nuove generazioni se
      tutti avessero dovuto pagare un paio di
      milioni di lire solo per Office e Winnoz?
      Sognatori fatevi avanti.........è tutto un
      magna magna e a rimetterci saranno quei
      pochi poveracci che cadranno vittime di
      processi strumentali costruiti ad hoc per i
      media......e poi i veri ladri siedono in
      parlamento e hanno pure
      l'immunità.......vergognaaggiungo una cosa sono sempre l'autore di sopra:io sare disposto da domani a pagare o un abbonamento mensile o un prezzo a canzone accessibile (che so, tipo 50 centesimi a canzone, anche qualcosa in più) per poter scaricare musica dalla rete di buona qualità audio e non essere costretto a comprare un cd a 20 euroni quando magari mi paice solo una canzone di tutto l'album. Perchè nessuna casa discografica ha pensato di fare una cosa del genere? Se non sbaglio la Apple ha avuto un'idea di questo tipo ed è stato un successone. Perchè invece di combattere nei tribunali il P2P, non lo si sfrutta regolamentandolo, offrendo possibilità di avviare interessanti iniziative imprenditoriali nel settore dell'Information & technology?
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità

        io sare disposto da domani a pagare o un
        abbonamento mensile o un prezzo a canzone
        accessibile (che so, tipo 50 centesimi a
        canzone, anche qualcosa in più) per poter
        scaricare musica dalla rete di buona qualità
        audio e non essere costretto a comprare un
        cd a 20 euroni quando magari mi paice solo
        una canzone di tutto l'album. Perchè nessuna
        casa discografica ha pensato di fare una
        cosa del genere? Se non sbaglio la Apple ha
        avuto un'idea di questo tipo ed è stato un
        successone. Perchè invece di combattere nei
        tribunali il P2P, non lo si sfrutta
        regolamentandolo, offrendo possibilità di
        avviare interessanti iniziative
        imprenditoriali nel settore dell'Information
        & technology?Perchè manca la volontà. Secondo me le major guadagnano ancora abbastanza per non sentirsi con l'acqua alla gola. Se non fosse così, citando il titolo di un libro di Gino e Michele, Beirut sembrerebbe Disneyland.L'altro motivo è tecnico: manca la tecnologia che permetta alle major di sapere che quel brano venduto tramite internet non verrà passato ad altre 1000 persone. iTune è già qualcosa, ma quello che è successo ai DVD (incopiabili!! ;-) ) è un esempio di cosa potrebbe succedere.
  • Anonimo scrive:
    EKLEPTICAL
    .... eh eh eh non risponde al messaggio sulla proprieta' intellettuale .. e io so perche' .. perche' gli e' capitato di scontrarsi con un gigante .. che argomenta in maniera ottima .. e il povero ekleptical si sente un topolino sperduto .. ( e molto ignorante .. ) mmmhhhhh
  • Anonimo scrive:
    A morte il p2p
    La giustizia sta arrivando finalmente voi, sharatori del piffero. Dovrete pagare decine di milioni e andrete sul lastrico... AHAHAHAH CI GODO, viva il diritto d'autore, viva la RIAA, viva gli USA, viva BUSH, viva l'imperialismo AHAHAHHA
    • Anonimo scrive:
      Re: A morte il p2p - TROLL detected
      Ignorare prego.Dico anche a te, ignoralo, che cazzo gli rispondi ?FERMO!
    • Anonimo scrive:
      Re: A morte il p2p
      vai a morire troll di merda. (troll)W IL CYBER COMUNISMO!
    • Anonimo scrive:
      Re: A morte il p2p
      Consolati venendo a conoscenza del fatto che se sei nato coglione non è colpa tua!
    • Anonimo scrive:
      Re: A morte il p2p
      Scusate ma alle trollate non so resistere ..... - Scritto da: Anonimo
      La giustizia sta arrivando finalmente voi,
      sharatori del piffero. Vuoi fermare lo sharing ? Sai che vorrebbe dire contemporaneamente eliminare il concetto, a te tanto caro, di PROPRIETA' PRIVATA ?Sei comunista per caso ?Se permetti che TUTTI vengano controllati per fermare lo sharing, devi anche modificare il concetto di PROPRIETA' PRIVATA, perche' la memoria del mio pc, fino a prova contraria, e' mia, personale, proprieta' (privata). Non ci puoi entrare per controllare.
      Dovrete pagare decine
      di milioni e andrete sul lastrico...
      AHAHAHAH CI GODO, viva il diritto d'autore,
      viva la RIAA, viva gli USA, viva BUSH, viva
      l'imperialismo AHAHAHHAviva viva l'olio d'oliva, chi se la ricorda ?sei un figociao
    • Anonimo scrive:
      chi è l'autore del messaggio
      - Scritto da: Anonimo
      La giustizia sta arrivando finalmente voi,
      sharatori del piffero. Dovrete pagare decine
      di milioni e andrete sul lastrico...
      AHAHAHAH CI GODO, viva il diritto d'autore,
      viva la RIAA, viva gli USA, viva BUSH, viva
      l'imperialismo AHAHAHHAquesto è il giornalaio gay milanese aka davide aka ilario.x chi fosse interessato rispondergli dritto in faccia senza nascondersi.
    • DarKStaR scrive:
      Re: A morte il p2p
      - Scritto da: Anonimo
      La giustizia sta arrivando finalmente voi,
      sharatori del piffero. Dovrete pagare decine
      di milioni e andrete sul lastrico...
      AHAHAHAH CI GODO, viva il diritto d'autore,
      viva la RIAA, viva gli USA, viva BUSH, viva
      l'imperialismo AHAHAHHATU...TU...TU SE UN GRANDE!!!!! HEHEHEHEHEHE!!Imperialismo Rulez!! :-)
  • Anonimo scrive:
    E le società telefoniche americane...
    che dicono? E' possibile che se ne stiano li zitte, zitte senza dire niente! Se la non si può scaricare anche la richiesta di banda larga scenderà e di conseguenza i loro guadagni!Secondo me se in italia, la SIAE si permettesse di fare una cosa del genere in poco tempo Telecom e compania bella... li fanno smantellare!Voi che dite?Luca
  • Anonimo scrive:
    Le case discografiche hanno mangiato ...
    ...troppo e ora rischiano di scoppiaremi sembra naturale (e ovvio)producono spazzatura (costa pochissimo) drogano le giovani masse e quando c'è da rinnovare un contratto --
    tutti a casa e nuovo artista rivelazione, fino a che anche questo non pretende dei soldi.....viva l'america!!!
  • Anonimo scrive:
    Che poi sono davvero delle me******
    Lo sapete che il servizio di vendita online di canzoni di Apple (abbinato a itUnes) oggi disponibile solo per piattaforma Mac e solo negli States ha venduto la bellezza di 10 milioni di canzoni in meno di 6 mesi a .99 dollari l'una?Appena apre in italia io di sicuro mi prendo parecchie canzoni.Punti di forza:1- Qualità eccellente (formato AAC)2- Prezzo modico3- Anteprima di 20/30" per canzone prima dell'acquisto4- Integrazione totale con il software5- Nessuna ristrettezza sui diritti dell'acquirente che puo' riconvertirle, stamparle su Cd ecc. ecc.Dite, ma i voi non spendereste un euro a canzone a queste condizioni? Io sì, alla fine costa meno che trovarne una decente via P2P.Capissero qualcosa le case discografiche....Pern non parlare dei famosi e-book, che, a fronte di costi pari quasi a zero di riproduzione/distribuzione costano come i loro equivalenti cartacei, se non di più.Bah.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Che poi sono davvero delle me******
      - Scritto da: Anonimo
      Lo sapete che il servizio di vendita online
      di canzoni di Apple (abbinato a itUnes) oggi
      disponibile solo per piattaforma Mac e solo
      negli States ha venduto la bellezza di 10
      milioni di canzoni in meno di 6 mesi a .99
      dollari l'una?

      Appena apre in italia io di sicuro mi prendo
      parecchie canzoni.
      Incredibile come la PUBBLICITA' funzioni di brutto.Non l'hai mai visto, mai provato, hai solo letto stampe di agenzia e qualche messaggio-utente filtrato delle agenzie di marketing .....Sembra l'ansia artificiale che si crea quando sta per uscire un nuovo prodotoo m$....
      Punti di forza:

      1- Qualità eccellente (formato AAC)
      2- Prezzo modicoQuesto lo vedremo quando avremo un'offerta in mano
      3- Anteprima di 20/30" per canzone prima
      dell'acquistoConclusione a 90 gradi :-)
      4- Integrazione totale con il softwarequale software ?
      5- Nessuna ristrettezza sui diritti
      dell'acquirente che puo' riconvertirle,
      stamparle su Cd ecc. ecc.
      ...reditribuirle su p2p ......
      Dite, ma i voi non spendereste un euro a
      canzone a queste condizioni? Cioe' tu, in Italia, prenderesti la tua carta di credito e la useresti per pagare 1$ un cd ? Ma lo sai quanto sono le commissioni su ogni transazione fatta con carta di credito qui ? Solo quelle sono il 5% del costo...... Per non dire del terrore degli utenti solo per USARE la carta di credito.Secondo me dai troppa retta ai giornaliQuando e se arrivera', potremo parlarne in questi termini.Oppure stai conducendo una campagna informativa per itunes ?
      Io sì, alla
      fine costa meno che trovarne una decente via
      P2P.
      non so, non credo.
      Capissero qualcosa le case discografiche....

      Pern non parlare dei famosi e-book, che, a
      fronte di costi pari quasi a zero di
      riproduzione/distribuzione costano come i
      loro equivalenti cartacei, se non di più.
      concordo, non ha senso

      Bah.....bah anche io
      • Anonimo scrive:
        Re: Che poi sono davvero delle me******



        Punti di forza:



        1- Qualità eccellente (formato AAC)

        2- Prezzo modico

        Questo lo vedremo quando avremo un'offerta
        in mano0.99 $= 0.9 euro poi c`e` l`IVA

        3- Anteprima di 20/30" per canzone prima

        dell'acquisto

        Conclusione a 90 gradi :-)?

        4- Integrazione totale con il software

        quale software ? itunes, prossimamente anche x windows

        5- Nessuna ristrettezza sui diritti

        dell'acquirente che puo' riconvertirle,

        stamparle su Cd ecc. ecc.



        ...reditribuirle su p2p ......no non va piu`, e ritrasformata in MP3 diventa una ciofeca

        Dite, ma i voi non spendereste un euro a

        canzone a queste condizioni?

        Cioe' tu, in Italia, prenderesti la tua
        carta di credito e la useresti per pagare 1$
        un cd ? Ma lo sai quanto sono le commissioni
        su ogni transazione fatta con carta di
        credito qui ? Solo quelle sono il 5% del
        costo...... Per non dire del terrore degli
        utenti solo per USARE la carta di credito.la commissione la paga il venditore,acquistare con la carte su internet e` sicuro come acquistare in un negozio, cioe` non moltopero` in negozio acquistano tutti.
        Secondo me dai troppa retta ai giornali
        Quando e se arrivera', potremo parlarne in
        questi termini.
        Oppure stai conducendo una campagna
        informativa per itunes ?


        Io sì, alla

        fine costa meno che trovarne una decente
        via

        P2P.



        non so, non credo.ma e` piu` onesto
        • Anonimo scrive:
          Re: Che poi sono davvero delle me******
          - Scritto da: Anonimo





          Punti di forza:





          1- Qualità eccellente (formato AAC)


          2- Prezzo modico



          Questo lo vedremo quando avremo un'offerta

          in mano

          0.99 $= 0.9 euro poi c`e` l`IVA
          Cioe' hanno fatto il prezzo prima del servizio ?Neanche nei tempi migliori della new economy osavano tanto.


          3- Anteprima di 20/30" per canzone
          prima


          dell'acquisto



          Conclusione a 90 gradi :-)

          ?



          4- Integrazione totale con il software



          quale software ?

          itunes, prossimamente anche x windows
          E da quando essere legati ad un unico software e' un vantaggio ? a me piace winamp (anche perche' lo posso vedere)


          5- Nessuna ristrettezza sui diritti


          dell'acquirente che puo' riconvertirle,


          stamparle su Cd ecc. ecc.






          ...reditribuirle su p2p ......

          no non va piu`, e ritrasformata in MP3
          diventa una ciofeca
          Hai letto una notizia ansa ? Io usavo cool96 che registrava tutto quello che passava sulla scheda audio, alla stessa qualita' cui lo senti. Non si scappa.Forse e' per questo che su windows non esiste ? E a quanto ne so io non potra' esistere ?


          Dite, ma i voi non spendereste un euro
          a


          canzone a queste condizioni?



          Cioe' tu, in Italia, prenderesti la tua

          carta di credito e la useresti per pagare
          1$

          un cd ? Ma lo sai quanto sono le
          commissioni

          su ogni transazione fatta con carta di

          credito qui ? Solo quelle sono il 5% del

          costo...... Per non dire del terrore degli

          utenti solo per USARE la carta di credito.

          la commissione la paga il venditore,Non credi che la scarichera' sul consumatore come invece sempre avviene ?
          acquistare con la carte su internet e`
          sicuro come acquistare in un negozio, cioe`
          non molto
          pero` in negozio acquistano tutti.
          non ho capito se pensi sia sicuro o meno, il fatto e' che non e' nella mentalita'.

          Secondo me dai troppa retta ai giornali

          Quando e se arrivera', potremo parlarne in

          questi termini.

          Oppure stai conducendo una campagna

          informativa per itunes ?




          Io sì, alla


          fine costa meno che trovarne una
          decente

          via


          P2P.






          non so, non credo.

          ma e` piu` onesto

          Il p2p non e' disonesto in quanto tale.Se un giorno i Pink Floyd si mettessero a vendere via p2p, crollerebbe tutto il castello di carta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che poi sono davvero delle me******


            Il p2p non e' disonesto in quanto tale.
            Se un giorno i Pink Floyd si mettessero a
            vendere via p2p, crollerebbe tutto il
            castello di carta.

            infatti il p2p non e' disonesto in quanto tale. e' distribuire prodotti digitali protetti da copyright senza pagare il diritto d'autore che lo e'. con il p2p puoi continuare a scambiare le foto del tuo cane o la canzone del pizzicagnolo. o puoi comprare le canzoni dei pink floyd (da un unico peer-server, quello dei pink floyd), se i pink floyd decidessero di utilizzare direttamente questo canale. considera che molti cantanti hanno gia' pensato a questa possibilita', e se anche te ci pensassi bene capiresti come il problema della pirateria probabilmente resterebbe, in quanto collegandoti al p2p si avrebbe l'opzione di scaricare la canzone dei pink floyd dal peer dei pink floyd PAGANDOLA oppure da un altro peer che l'ha copiata e messa su GRATIS. Indovina cosa succede. Quindi il problema resta, e serve una risposta intelligente, come quella fornita e realizzata splendidamente da Steve Jobs. Il resto sono chiacchiere inconcludenti e qualunquiste.
  • Anonimo scrive:
    un`idea
    per gli scrittori di virus, invece di fare virus che spediscono a destra e a manca file presenti sul disco rigido perche` non un bel virus che scarica canzoni a caso da P2P
    • Anonimo scrive:
      Re: un`idea
      - Scritto da: Anonimo
      per gli scrittori di virus, invece di fare
      virus che spediscono a destra e a manca file
      presenti sul disco rigido perche` non un bel
      virus che scarica canzoni a caso da P2P
      Bello, siiii bellissimo,una idea maglinfica .... sublimeMa che cazzaccio di senso ha ?
    • Anonimo scrive:
      Re: un`idea
      Perche' il virus risiede su un computer e quel computer ha un ip.Quindi otterresti un virus che fa passare per cattivone scaricatore chiunque l'abbia inconsapevolmente sul proprio pc.Non so, a che serve?
  • Anonimo scrive:
    mi pare di sognare
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Il tuo raginamento non calza.

    Parli bene e pensi di essere nel giusto,
    una

    volta la pensavo anch'io come te, ma ti

    sbagli se pensi che quando ci sono milioni

    di persone che assumono un certo stile di

    vita bisogna cambiare le persone e non le

    leggi che si comportano da repellenti.

    Assolutamente no. Vedi la patente a punti.
    La gente se lasciata libera presto rende la
    societa' una giungla dove regna il piu'
    forte, basta vedere i posti malfamati dove
    regnano i criminali. Ed infatti è stato elevato il limite di velocità a 150 Km/h... :o) e stiamo parlando di rispetto di vite umane non di usufruire di un bene che dovrebbe essere alla portata di tutti che non vuol dire a volte gratis ma ad un giusto prezzo.
    Voglio vedere te se dovessi fare un prodotto
    video o musicale e poi tutto il mondo ne
    usufruisce gratis 10 te lo pagano e tu vai
    sotto ai ponti. Comoda la liberta' su misura
    vero?Caro mio la libertà su misura se la può fare solo che è nei posti di comando, vediamo il nostro presidente del consiglio, una giusta retribuzione per chi fa come mestiere il cantante o l'attore o chi fà il produttore è sacrosanta però non deve essere sproporzionata per rendere ricchi i pochi e rendere sempre più ppoveri i tanti.

    Un'altra cosa: quando io ho acquistato un
    cd

    deve essere più che giusto il fatto di

    poterlo far ascoltare anche ad amici

    masterizzandolo.

    E su quale principio?

    Non e' che se una cosa e' duplicabile allora
    deve essere duplicata per forza, se ci fosse
    un replicatore di automobili allora? Che fai
    ti compri una punto e poi la copi ai primi
    10 amici che ti capitano a tiro?Stai sicuro che se fosse così lo faremmo in tanti! Nota che si stà tornando a farsi il pane in casa!ma scusa se ha la forma della rosetta devo pagare il panettiere sottocasa?

    Ultima cosa se tu dici ok il prezzo è
    alto e

    allora non lo compro mi sembra un

    atteggiamento un pò passivo a me

    l'atteggiamento del p2p sembra una forma
    di

    protesta, l'mp3 lo usa la gente che non

    guadagna i soldi per potersi comprare 5000

    euro di software, leggevo ultimamente che
    i

    VIP non sanno neanche cos'è l'MP3 e sai

    perchè perchè loro comprano sempre il cd a

    22 Euro, tanto cosa gliene frega.....non

    cadere nel tranello di farti tresportare
    da

    falsi i ideali di giustizia perchè la

    giustizia deve essere uguale per tutti.

    E infatti :) Tu vuoi essere rispettato? Vuoi
    che le cose che produci ti vengano pagate? E
    allora devi farlo per gli altri anche.
    Se si dovesse sempre rispettare quello che la legge impone il cristianesimo non sarebbe passato alla storia!ti ricordo che nei primi decenni dopo la morte di cristo era proibita la religione cattolica, poi durante il nazismo se la legge doveva essere rispettata gli ebrei dovevano essere tutti sterminati!

    E poi

    ti dirò anche che una società che butta

    fuori un software o un CD musicale avrebbe

    già guadagnato bene (facendo guadagnare
    bene

    tutti i dipendenti) alla metà del costo di

    mercato! pensaci......!

    Lo so, pero' ci sono due considerazioni da
    fare:

    1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto
    di chiedere qualsiasi prezzo, certo se
    parliamo di beni primari (cibo, acqua,
    sanita') ci deve essere un equilibrio, ma
    per i beni di lusso c'e' liberta', anche il
    concerto degli stones costa 60 euro, e i
    biglietti dello stadio e delle corse di f1?Infatti ognuno e' libero di chiedere qualsiasi prezzo però a fronte della sua richiesta dovrà subirne le conseguenze e questo è quello che è successo adesso.

    ciao e buona vita ...

    anche a te :)ciao e ti ringrazio per la discussione educata. :o)
  • Anonimo scrive:
    Bastone e carota
    Scusate se la prendo un pò alla larga ma spero di farmi capire.Non esiste un'auto in commercio che faccia meno dei 160 km/h però al massimo puoi andare a 130. E allora non possono farle meno potenti? No!! Altrimenti i soldi delle multe non li beccano.Lo stesso in questo caso. Se duplicare CD/DVD è vietato (giustamente o no) perché vendono i masterizzatori? Per denunciare chi li usa per scopi illeciti !?!?!E' ovvio che la gente prima o poi viaggia a 170 oppure si masterizza il CD di Vasco; se alle persone dai i mezzi non puoi poi impedire che li usino. Se masterizzare un CD è un reato, o non vendi masterizzatori che lo possano fare o lo accetti ma ne paghi le conseguenze. Non le fai pagare a chi lo fa.Ultima considerazione.La proprietà intellettuale credo che vada tutelata ma solo in caso di frode della stessa. Un conto è vendere un CD copiato , un'altro è scambiarlo senza riceverne diretto profitto.Conclusione.I buoi sono scappati. Se le lobby della musica vogliono chiudere il recinto, è tardi. Che incomincino a ridurre i costi se vogliono guadagnare come prima (magari evitando campagne pubblicitarie miliardarie!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bastone e carota
      L'auto che fa i 250 Km/h la posso portare in pista, e li scatenarmi.Io faccio il programmatore e uso in masterizzatore per portarmi avanti e indietro i miei programmi.Il problema non sta nei mezzi.....Il problema stà nella mentalità. Ogni tanto compero un CD e ho circa 50Gb di mp3 di tutti i generi (anche materiale che non avrei mai comperato e mai ascoltato) scaricati dal P2P e magari ascoltati solo una volta.L'artista non si deve tutelare dall'utente che scarica i suoi mp3 e che spende 60? per un suo concerto, ma dalla casa discografica che assorbe più del 95% dei soldi spesi per l'acquisto del CD.Non so se mi ho spiegato bene!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bastone e carota
        - Scritto da: Anonimo
        L'auto che fa i 250 Km/h la posso portare in
        pista, e li scatenarmi.
        Io faccio il programmatore e uso in
        masterizzatore per portarmi avanti e
        indietro i miei programmi.
        Il problema non sta nei mezzi.....
        Il problema stà nella mentalità. Ogni tanto
        compero un CD e ho circa 50Gb di mp3 di
        tutti i generi (anche materiale che non
        avrei mai comperato e mai ascoltato)
        scaricati dal P2P e magari ascoltati solo
        una volta.
        L'artista non si deve tutelare dall'utente
        che scarica i suoi mp3 e che spende 60? per
        un suo concerto, ma dalla casa discografica
        che assorbe più del 95% dei soldi spesi per
        l'acquisto del CD.
        Non so se mi ho spiegato bene!!!!Ti sei spiegato benissimo, anzi, visto che fail programmatore ti chiedo: ma tu vai a lavorare direttamente dal cliente finale o devi passare per la software house / Adecco di turno ? Te lo chiedo perche' io non ho mai conosciuto un programmatore in Italia che non si facesse assorbire il 95% di quanto il cliente effettivamente paga dal mediatore di turno ......
        • Anonimo scrive:
          Re: Bastone e carota
          Passo tramite una Software House ma ti posso assicurare che non mi viene assorbito il 95%, le fatture ai clienti le vedo.Sono pagato bene per quello che faccio e non mi lamento, non ti preoccupare.Vedi: secondo me ci sono due tipi di attività intellettuali in ambito informatico:- il programma che faccio per vivere, commissionato dal cliente, che viene pagato (profumatamente) su cui mi sta bene il diritto intellettuale- il programma che faccio per mio piacimento, che magari metto a disposizione per tutti in internet open source di cui non mi frega dei diritti (magari ci può stare una donazione).Così deve essere anche per la musica.Produci musica e vuoi che tutti la ascoltino, non è giusto pagara. Fai un concerto, mi sta bene pagarti per la prestazione.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastone e carota
            - Scritto da: Anonimo
            Passo tramite una Software House ma ti posso
            assicurare che non mi viene assorbito il
            95%, le fatture ai clienti le vedo.E' come se M$ ti facesse vedere le fatture che fa ai suoi programmatori indiani.
            Sono pagato bene per quello che faccio e non
            mi lamento, non ti preoccupare.Ottimo, infatti anche gli 'artisti' non si lamentano di ciucciare la mammmella di mamma RIIAA o SIAE.Pero' e' proprio questo il problema di cui si discute.
            Vedi: secondo me ci sono due tipi di
            attività intellettuali in ambito
            informatico:
            - il programma che faccio per vivere,
            commissionato dal cliente, che viene pagato
            (profumatamente) su cui mi sta bene il
            diritto intellettualeTi sta bene il diritto intellettuale ? I diritti intellettuali di un lavoro commissionato da un cliente alla software house, che poi fa fare a te, sono del cliente finale. Mai del programmatore.
            - il programma che faccio per mio
            piacimento, che magari metto a disposizione
            per tutti in internet open source di cui non
            mi frega dei diritti (magari ci può stare
            una donazione).Ok, quindi mi stai dicendo che non detieni alcuna proprieta' intellettuale: quella che hai, o la vendi, o la regali.
            Così deve essere anche per la musica.
            Produci musica e vuoi che tutti la
            ascoltino, non è giusto pagara. Fai un
            concerto, mi sta bene pagarti per la
            prestazione.....Concordociao
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastone e carota
            A volte mi sento una battona (con tutto rispetto per il lavoro più antico del mondo)Un pò lo faccio per guadagnare, un pò lo faccio per piacere.E' ovvio poi che posso usare quello che imparo da una parte nell'altra ma penso non ci sia nulla di male.Ti assicuro che comunque io mi sento proprietario delle mie opere, il cliente finale non ci capisce una mazza su come fare un programma, a lui basta che faccia quello che gli serve.... ma questo è tutto un'altro discorso. Si chiama Know How.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastone e carota
            - Scritto da: Anonimo
            A volte mi sento una battona (con tutto
            rispetto per il lavoro più antico del mondo)Simapticamente, lo sei (con tutto il rispetto).
            Un pò lo faccio per guadagnare, un pò lo
            faccio per piacere.:-)
            E' ovvio poi che posso usare quello che
            imparo da una parte nell'altra ma penso non
            ci sia nulla di male.Assolutamente no.
            Ti assicuro che comunque io mi sento
            proprietario delle mie opere, Una specie di istinto paterno ?Commovente :-)
            il cliente
            finale non ci capisce una mazza su come fare
            un programma, a lui basta che faccia quello
            che gli serve.... ma questo è tutto un'altro
            discorso. Si chiama Know How.Io ho la soffitta piena di Know How, e' il frigorifero che e' vuoto !!! (battutona)In bocca al lupo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bastone e carota

            Io ho la soffitta piena di Know How, e' il frigorifero che e'
            vuoto !!! (battutona)
            In bocca al lupo. Ricambio con un bel In c..lo alla Balenae chiamami pure "PAZZA la tua pupazza"!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bastone e carota

        L'auto che fa i 250 Km/h la posso portare in
        pista, e li scatenarmi.
        Io faccio il programmatore e uso in
        masterizzatore per portarmi avanti e
        indietro i miei programmi.Il problema è che il 99.9% della gente si sfoga sull'autostrada e non in pista. E' un dato di fatto! Purtroppo ognuno ha le proprie debolezze.Anch'io programmo e uso i CD come te. Dove sta scritto che i CD dati debbano essere masterizzati anche in formato audio? E' stato deciso così per poterne vendere di più e basta. Ti ricordi qualche anno fa quando i masterizzatori non c'erano? Uno si comprava il CD perché le cassette facevano schifo; è chiaro che ora se il CD me lo posso fare io, chi me lo fa fare di comprarlo??Purtroppo con la scusa che "... devo fare una copia dei miei CD nel caso mi cadi accidentalmente nel tritatutto ..." si è reso possibile tutto. Perciò ubi maior minor cessat.
        L'artista non si deve tutelare dall'utente
        che scarica i suoi mp3 e che spende 60? per
        un suo concerto, ma dalla casa discografica
        che assorbe più del 95% dei soldi spesi per
        l'acquisto del CD.Sono pienamente d'accordo con te. Purtroppo non sono gli artisti ad aver denunciato le persone ma le case discografiche.
  • Anonimo scrive:
    Ma avete mai pensato perche?
    Perchè in un CD (materiale recente) su 10/13 canzoni ce ne sono al massimo 2 degne di essere ascoltate?Perchè pagare per un cd quando mi serve una canzone o due? Devo sempre aspettare le raccolte decennali?Sono solo problemi delle case discografiche e di tutto l'indotto.Se Vasco o Eros si mettessero a cantare in piazza del Popolo con un cappellino per raccogliere le monetine, regalando CD raccoglierebbero più di quello che gli viene girato dalle case discografiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma avete mai pensato perche?
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè in un CD (materiale recente) su 10/13
      canzoni ce ne sono al massimo 2 degne di
      essere ascoltate?Perche' anche se ne avessero 10 brani tutti buoni li userebbero per farci 5 CD, invece che 1, sempre seguendo il rapporto 2 buoni su 8 fuffa.Elementare watson.
      Perchè pagare per un cd quando mi serve una
      canzone o due? IMHO, non farlo.
      Devo sempre aspettare le
      raccolte decennali?Se vuoi immedesimarti in un pesce che abbocca all'amo, direi di si.
      Sono solo problemi delle case discografiche
      e di tutto l'indotto.Che scaricano in toto e con gli interessi per il disturbo sugli utenti finali.
      Se Vasco o Eros si mettessero a cantare in
      piazza del Popolo con un cappellino per
      raccogliere le monetine, regalando CD
      raccoglierebbero più di quello che gli viene
      girato dalle case discografiche.Semplicemente se noi iniziassimo a mandare direttamente a Vasco (non ai fan club, che sono una trappola) una monetina per ogni brano che gli scarichiamo, forse lui capirebbe di non avere piu' bisogno di un mediatore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma avete mai pensato perche?


        Semplicemente se noi iniziassimo a mandare
        direttamente a Vasco (non ai fan club, che
        sono una trappola) una monetina per ogni
        brano che gli scarichiamo, forse lui
        capirebbe di non avere piu' bisogno di un
        mediatore.
        e se il nonno avesse avuto 3 palle sarebbe stato un flipper
  • Anonimo scrive:
    La prima "vittima"
    Una bambina di 12 anni è la prima condannata pagante...http://www.macitynet.it/macity/aA15289/index.shtml
    • Anonimo scrive:
      Re: La prima "vittima"
      - Scritto da: Anonimo
      Una bambina di 12 anni è la prima condannata
      pagante...
      http://www.macitynet.it/macity/aA15289/index.Secondo me la notizia e' una montatura.Magari ne ha pagati 2000 ma ne ha incassati 5000 dalla RIAA e serve solo a far spaventare la gente
  • Anonimo scrive:
    CD CROSSING
    come il bookcrossing, ma con i cd...nessuno ci ha pensato?
    • Anonimo scrive:
      Re: CD CROSSING
      La differenza sta che di solito un libro lo leggi una volta, e magari te lo vai a prendere in biblioteca pubblica senza pagare una lira.Il CD lo ascolti e lo riascolti fino alla nausea.....Più che CD Crossing, il problema sta nel fatto che un autore (scrittore, musicista, pittore chessia) se sceglie di rendere pubblica un'opera non deve pretendere che si paghi per i diritti.Faccio subito un esempio: Arte: Dipingi un bel quadro, puoi scegliere se farlo vedere in una mostra a pagamento (maggior parte dei musei) o in qualche mostra a ingresso gratuito.Libri: Hai scritto un'opera e la vuoi pubblicare, se lo fai su carta chi lo compra paga, se lo fai su internet non puoi pretendere che chi la legge o se la stampa debba pagareInformatica: Fai un bel programma commisionato da un'azienda, è giusto che te lo fai pagare. Metti il download su internet, non ti devi incazzare se te lo copiano....Musica: Vuoi che la tua musica si riprodotta da stazioni radio, TV, Discoteche, Sagre popolari, Karaoke, Stereo etc.etc.etc.devi accettare il fatto che qualcuno la possa riprodurre. Non vuoi questo, allora ti organizzi una bella Sala d'ascolto dove fai entrare gli utenti a pagamento, controlli che non abbiano mezzi per la riproduzione, e gli fai ascoltare la tua musica.E' troppo comodo bombardarci tutto il giorno con la Canzone del Capitano (in tutte le salse) e poi pretendere 3.000$ perche ho una copia sul mio PC.... TROPPO COMODO....
      • Anonimo scrive:
        Re: CD CROSSING
        - Scritto da: Anonimo
        E' troppo comodo bombardarci tutto il giorno
        con la Canzone del Capitano (in tutte le
        salse) e poi pretendere 3.000$ perche ho una
        copia sul mio PC.... TROPPO COMODO....Hai detto una grande verità.Questa è una cosa che non possiamo sopportare oltre.Se vogliono sfondare con una canzone, o con un artista, non devono fare altro che spararti la musica in ogni modo possibile (pubblicita, al bar, al supermercato, ecc....)il successo è ormai scontato.Effettivamente non ne posso piu'. Anche questa è una forma di pubblicità. Vuoi che io sia costretto a sorbirmi tutta questa pubblicità?Pagatemi.
  • Anonimo scrive:
    Giustissima decisione della RIAA
    Fate ridere con questi commenti in difesa di atteggiamenti illegali.RIAA ha corrotto il governo americano, facendosi cucire una legge per sputare in faccia ai cittadini e rattoppare il bilancio dopo il crollo delle boy-band.Esiste una legge, è ad esclusivo appannaggio delle multinazionale, ma va rispettata. I cittadini, dopo le elezioni, sono criminali e vanno perseguiti.Mi chiedo perché non abbiano chiesto la condanna a morte della bambina di 12 anni, magari trovando qualche collegamento con Al Qaeda.
  • Anonimo scrive:
    CD pirata per strada
    A mio avviso se volessero limitare i danni dovrebbero cominciare con i CD pirata, senaza parlare dei CD copiati in cas, l'mp3 ha vuto la sfiga di arrivare assieme al crollo dei prezzi dei masterizzatori e con questo è diventato la causa di tutti mali ma mi sche sono molto di più quelli che duplicano CD o licomprano taocchi che non quelli che scaricano musica a sbafo:|
    • Anonimo scrive:
      Re: CD pirata per strada
      a loro non gliene frega niente di risolvere il problema, vogliono solo raccogliere un po' di dindini con le multe :)
  • Anonimo scrive:
    Tranquilli... tanto in Italia
    non succederà mai. Altrimenti telecom a chi vende alice????? a vieri????
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli... tanto in Italia
      - Scritto da: LordCasco
      non succederà mai. Altrimenti telecom a chi
      vende alice????? a vieri????A me. Cosi ci scarico tanti tanti bei programmi opensource...
    • UMM scrive:
      Re: Tranquilli... tanto in Italia
      - Scritto da: LordCasco
      non succederà mai. Altrimenti telecom a chi
      vende alice????? a vieri????LOL amaro :-(
  • Anonimo scrive:
    Io non compro ne scarico più musica
    Salve a tutti.Dal mio punto di vista il problema non sussiste. L'ultimo CD originale che ho comprato è stato 2 anni fa ed era il Greatest Hits dei Dire Straits, ovvero un cd di Musica. Quelle "cose" che trasmettono ultimamente alla radio e che si vedono nei negozi di dischi sono solo poco più di alcune onde sinusoidali sommate tra di loro, senza alcun senso compiuto. Però piacciono ai ragazzini/e purtroppo... Non mi curo nemmeno più di scaricarla la musica, non vale la pena nemmeno scaricarla, perdere tempo e denaro (per chi ha ancora un 56k) per queste cose.Quando tornerà a esistere la musica allora ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non compro ne scarico più musica
      - Scritto da: Anonimo

      Salve a tutti.

      Dal mio punto di vista il problema non
      sussiste. L'ultimo CD originale che ho
      comprato è stato 2 anni fa ed era il
      Greatest Hits dei Dire Straits, ovvero un cd
      di Musica. Quelle "cose" che trasmettono
      ultimamente alla radio e che si vedono nei
      negozi di dischi sono solo poco più di
      alcune onde sinusoidali sommate tra di loro,
      senza alcun senso compiuto. Però piacciono
      ai ragazzini/e purtroppo... Non mi curo
      nemmeno più di scaricarla la musica, non
      vale la pena nemmeno scaricarla, perdere
      tempo e denaro (per chi ha ancora un 56k)
      per queste cose.

      Quando tornerà a esistere la musica allora
      ne riparliamo.La musica, per fortuna, e' sempre esistita. esiste ed esistera' sempre. Alla faccia delle 'Major', anche quando le 'Major' non esitevano, e anche quando le 'Major' non esisteranno piu'.E' assolutamente erroneo, fuorviante e terrorizzante pensare che LA MUSICA inizi e termini a piacimento di una associazione di aziende A SCOPO DI LUCRO.La MUSICA c'e', punto e basta. Scaricala direttamente dagli artisti.Secondo me quelli che pensano che 'la musica e' finita' non apprezzano realmente la musica, ma solo le boiate che la Major ci attaccano sopra (star system - ridicolo -, video music, e limonate lesbiche ai concerti zeppi di 12 enni -oramai banalissima come idea-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    avete voluto il digitale?
    le major hanno imposto il cd come supporto standard negli anni 80-90, raddoppiando il costo della musica con la scusa dell'innovazione tecnologica (che per loro era un risparmio, visto che produrre un vinile costa molto di più che produrre un cd)beh, il digitale è fatto apposta per essere copiato e condiviso a costo zero. e ormai non lo si può più impedirecari ekleptical e compagni, non avete scampo. il futuro è degli artisti veri che si guadagnano il pane con i concerti: quelli si sudano, e non sono un'esperienza duplicabile per chi vi assistesta tutto qui, vi siete fregati con le vostre mani e ora non sapete fare di meglio che denunciare i ragazzini di 12 annipedalare, gente, pedalare!
    • Anonimo scrive:
      Re: avete voluto il digitale?
      Discorso del cavolo: allora se tu non metti il luchetto alla bici (per restare in termini di pedalate) chiunque ha il diritto a prenderla?
      • Anonimo scrive:
        Re: avete voluto il digitale?
        mmm......Dove hai messo questa bici senza lucchetto?
        • Anonimo scrive:
          Re: avete voluto il digitale?
          - Scritto da: Anonimo
          mmm......
          Dove hai messo questa bici senza lucchetto?se vuoi farti una copia della mia bici, fai pureancora non hai capito la differenza tra digitale (tanti numerini messi in fila) e reale (manubrio, gomme, catena, eccetera..)?
          • Ekleptical scrive:
            Re: avete voluto il digitale?

            ancora non hai capito la differenza tra
            digitale (tanti numerini messi in fila) e
            reale (manubrio, gomme, catena, eccetera..)?Ancora non avete capito che reale o digitale un bene è sempre prodotto da qualcuno che vuole essere ricompensato per il suo lavoro?
          • Anonimo scrive:
            Re: avete voluto il digitale?
            Ancora non avete capito che reale o digitale un bene è sempre prodotto da qualcuno che vuole essere ricompensato per il suo lavoro?Si ma quando vengo preso in giro la cosa mi fa terribilmente incazzare, il tuo discorso sarà anche vero ma se magari provassero ad abbassare un pochino i prezzi e a nn propormi dei cd musicali ( quando va bene ) a 16 - 17 euro magari ne comprerei qualcuno ^____^Sono anni che in italia dicono di abbassare l'IVA sui cd e nessuno a mai dato ascolto a questa cosa, ciò a comportato il crollo delle vendite e allora sai cosa ti dico? Avanti con lo Share e W il p2p!!!!!
          • Ekleptical scrive:
            Re: avete voluto il digitale?

            Si ma quando vengo preso in giro la cosa mi
            fa terribilmente incazzare, il tuo discorso
            sarà anche vero ma se magari provassero ad
            abbassare un pochino i prezzi e a nn
            propormi dei cd musicali ( quando va bene )
            a 16 - 17 euro magari ne comprerei qualcuno
            ^____^Io 6-7 anni fa, quando i CD costavano 30mila lire, compravo 4-5 CD al mese, ero presenza fissa in negozio ad ascoltare le ultime uscite dei generi più disparati ed il negozio era sempre pieno di gente. Napster ancora non esisteva e nessuno si lamentava del prezzo dei CD!
            Sono anni che in italia dicono di abbassare
            l'IVA sui cd e nessuno a mai dato ascolto a
            questa cosa, ciò a comportato il crollo
            delle vendite e allora sai cosa ti dico?Il non ascolto è dal lato governo, non dal lato discografia! I discografici e gli artisti stanno pressando da anni perchè cali l'IVA sul CD!Ad ogni modo vediamo cosa succederà col calo di prezzo Universal. Se togliessere pure l'IVA vorrebbe dire un 40% in meno come prezzo finale.Secondo me la gente shara lo stesso a manetta senza comprare. Non comprerebbe nemmeno ai prezzi del marocchino.Ma psero di sbagliarmi, altrimenti la musica disponibile alle masse è morta.
          • Anonimo scrive:
            Re: avete voluto il digitale?


            ^____^

            Io 6-7 anni fa, quando i CD costavano 30mila
            lire, compravo 4-5 CD al mese, ero presenza
            fissa in negozio ad ascoltare le ultime
            uscite dei generi più disparati ed il
            negozio era sempre pieno di gente. Napster
            ancora non esisteva e nessuno si lamentava
            del prezzo dei CD!io invece ho smesso di comprarli quando hanno raggiunto quota 35000, il pc non l'avevo e ho semplicemente cominciato a pensarci bene prima di comprare un cd
            Il non ascolto è dal lato governo, non dal
            lato discografia! I discografici e gli
            artisti stanno pressando da anni perchè cali
            l'IVA sul CD!ah sì? a me sembra che pressino per farsi fare leggi persecutorie su misura
            Ad ogni modo vediamo cosa succederà col calo
            di prezzo Universal. Se togliessere pure
            l'IVA vorrebbe dire un 40% in meno come
            prezzo finale.è poco
            Secondo me la gente shara lo stesso a
            manetta senza comprare. Non comprerebbe
            nemmeno ai prezzi del marocchino.
            Ma psero di sbagliarmi, altrimenti la musica
            disponibile alle masse è morta.forse morirà la musica per le masse. meno male. sopravvivranno gli artisti veri, che si guadagnano da vivere con i concerti, e le registrazioni saranno un mezzo promozionale gratuito per i concerti. tanto meglio.
  • Anonimo scrive:
    cosa dobbiamo capire?
    dobbiamo capire chi ruba?la riaa ha ragione e fa bene a punire chi scambia file o altro materiale rubato.Fate come me!IL PRESIDENTEvivaforzaitalia
  • Anonimo scrive:
    Solo una domanda...
    ... perchè la Riaa e consorelle non indagano su come la musica "prottetta" arrivi ai networks del P2P e su chi la fa arrivare? Magari sono proprio loro che ne favoriscono la diffusione gratuita proprio attraverso questi "viaggi" on line... Secondo me il loro vero obiettivo è il totalitarismo sul mercato musicale magari a favore delle case editrici re/o discografiche ed a discapito proprio degli artisti che loro dicono di voler tutelare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo una domanda...
      -
      Magari sono proprio loro che ne favoriscono
      la diffusione gratuita proprio attraverso
      questi "viaggi" on line... Secondo me il
      loro vero obiettivo è il totalitarismo sul
      mercato musicale magari a favore delle case
      editrici re/o discografiche ed a discapito
      proprio degli artisti che loro dicono di
      voler tutelare...D'accordissimo non capisco perchè si lotta per i diritti dell'autore quando questo prende il 5% del ricavo di un CD.Poi se non vogliono che si copi la musica non la vendessero!In tal modo non ci sono più i cd da copiare!!Io non sopporto il fatto che mi si venda una cosa e di questa cosa non posso fare quello che voglio a casa mia come regalarlo o scambiarlo!Allorra mi rimborsassero i CD rovinati dato che ho pagato l'uso e non il supporto!by
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo una domanda...

        Poi se non vogliono che si copi la musica
        non la vendessero!Come dire... se non volete che rubino le auto, non vendetele... scusa ma non mi sembra abbia senso

        In tal modo non ci sono più i cd da copiare!!

        Io non sopporto il fatto che mi si venda una
        cosa e di questa cosa non posso fare quello
        che voglio a casa mia come regalarlo o
        scambiarlo!Puoi regalarlo o scambiarlo, non puoi farne una copia da scambiare con un altro... se il TUO CD lo dai a qualcuno in cambio di un altro non credo che tu sia perseguibile ;)
        Allorra mi rimborsassero i CD rovinati dato
        che ho pagato l'uso e non il supporto!Non so per la musica, ma molte software house lo fanno dato che hai comprato "l'uso" come dici tu :)
  • Anonimo scrive:
    COLPIRNE UNO...
    ,,, PER EDUCARNE 100 - mao tze tung docet -questi imperialisti americani non lo sanno ma ormai sono diventati tali e quali ai comunisti :D
  • Anonimo scrive:
    E se registro una canzone trasmessa...
    E se registro una canzone trasmessa per radio o un video da MTV?Avete qualche indirizzo dove posso mandare i soldi per i diritti d'autore?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se registro una canzone trasmessa.
      - Scritto da: Anonimo
      E se registro una canzone trasmessa per
      radio o un video da MTV?
      Avete qualche indirizzo dove posso mandare i
      soldi per i diritti d'autore?Se registri dalla radio o dalla tv commetti un reatocome se la sorgete fosse un cd o un dvd.I soldi li devi mandare a chi detiene i diritti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se registro una canzone trasmessa.
        Tremate o voi che avete registrato il film di ieri sera che non avete potuto vedere o che questa sera registrerete la partita.....Tremate o voi che vi siete creati una videoteca registrando films alla TV (magari con pubblicità annesse)....Per non parlare di quel povero sfigato che ha registrato la dedica per radio che ha fatto alla sua fidanzata con annessa canzone......Verrete tutti puniti dal giudizio divino della SIAE (e simili)Scherzi a parte quando e quanto ci faranno pagare per aver guardato la foto di un'amico fatta al David di Michelangelo o alla Gioconda? Anzi no, quando lo arresteranno e lo metteranno in galera?L'arte intellettuale al momento in cui la metti a disposizione di tutti deve essere gratuita.In alternativa si potrebbero fare delle sale d'ascolto (come i musei a pagamento) e risolviamo tutti i problemi......
        • Anonimo scrive:
          Re: E se registro una canzone trasmessa.
          -
          L'arte intellettuale al momento in cui la
          metti a disposizione di tutti deve essere
          gratuita.
          In alternativa si potrebbero fare delle sale
          d'ascolto (come i musei a pagamento) e
          risolviamo tutti i problemi......BRAvo Bravissimo
      • x - : scrive:
        Re: E se registro una canzone trasmessa.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E se registro una canzone trasmessa per

        radio o un video da MTV?

        Avete qualche indirizzo dove posso
        mandare i

        soldi per i diritti d'autore?

        Se registri dalla radio o dalla tv commetti
        un reato
        come se la sorgete fosse un cd o un dvd.
        I soldi li devi mandare a chi detiene i
        diritti.Scusa, xchè?Mi sembra che in america abbiano provato ad "incriminare" l'uso del videoregistratore ma che abbiano perso la causa.Quindi se si può registrare col videoregistratore xchè non lo si potrebbe fare col PC?
        • Anonimo scrive:
          Re: E se registro una canzone trasmessa.
          - Scritto da: x - :
          Scusa, xchè?
          Mi sembra che in america abbiano provato ad
          "incriminare" l'uso del videoregistratore ma
          che abbiano perso la causa.

          Quindi se si può registrare col
          videoregistratore xchè non lo si potrebbe
          fare col PC?Certo....pero' è stato chiuso un occhio (per permettere la vendita e la diffusione dei videoregistratori).Tecnicamente rimane comunque illegale.Pensa alle trasmissioni via satellite in digitale.Quanto tempo pensi ci vorra prima che ,con la solità scusa, ci vietino di registrare da satellite? Ormai ci sono i decoder con l'hard disk integrato.......non serve neanche rippare......(devono comunque scontrarsi con i produttori di harware, un po come è successo per i videoregistratori.)
      • Anonimo scrive:
        Re: E se registro una canzone trasmessa.
        E' un pò come pagare i parenti di Leopardi ogni volta che recitiamo il "Sabato del Villaggio" o il "Passero Solitario".Pensare di pagare Ramazzotti ogni volta che fischietto una sua canzone rabbrividisco.Ci doteremo tutti di cerotti anti fischiettioCantare una canzone significa in qualche modo riprodurla e se siete sotto la doccia vi può anche andar bene. Chi di voi non ha partecipato ad un karaoke? Sarete perseguiti legalmente per riproduzione non autorizzata di opere artistiche in pubblico.......
        • Anonimo scrive:
          Re: E se registro una canzone trasmessa.

          Cantare una canzone significa in qualche
          modo riprodurla e se siete sotto la doccia
          vi può anche andar bene. Infatti ho sentito da fonte abbastanza (purtroppo non posso averne la certezza, quindi se è sbagliata me ne scuso, non vivo in finlandia ma ho amici finlandesi...) che l'equivalente sella siae finlandese voleva dei contributi perchè i bambini negli asili cantano canzoni protette da copyright. Onestamente spero sia una cazzata, ma penso non sia così.Del resto anche qui in Italia non si erano lamentati per le suonerie dei cellulari di canzoni copyrightate.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se registro una canzone trasmessa.
            - Scritto da: Anonimo

            Del resto anche qui in Italia non si erano
            lamentati per le suonerie dei cellulari di
            canzoni copyrightate.Qui in italia i siti che spediscono suonerie pagano la siae un tot a canzone scaricata sul telefono.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se registro una canzone trasmessa.
            E chi controlla quante suonerie vengono scaricate?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se registro una canzone trasmessa...
      - Scritto da: Anonimo
      E se registro una canzone trasmessa per
      radio o un video da MTV?
      Avete qualche indirizzo dove posso mandare i
      soldi per i diritti d'autore?Che io sappia e' possibile registrare un programma tv o radio per propria utilita' pero' senza che poi se ne facciano copie da distribuire, per esempio se voglio registrare un film che danno alle 4 di notte o mentre non ci sono, per vedermelo poi successivamente, o per rivederlo piu' volte, stessa cosa per la radio se volessi registrare un programma. Tutto cio' senza che si commetta un reato. Gia' se ne parlo' tempo fa.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se registro una canzone trasmessa...
        Allora i miei mp3 potrei averli generati da registrazioni radio, o TV, per uso personale e quindi sono in regola?Non penso ragga come tesi.Mi dispiace.
        • Anonimo scrive:
          Re: E se registro una canzone trasmessa...
          - Scritto da: Anonimo
          Allora i miei mp3 potrei averli generati da
          registrazioni radio, o TV, per uso personale
          e quindi sono in regola?
          Non penso ragga come tesi.
          Mi dispiace.Purtroppo per te ti sbagli, la registrazione di programmi televisivi e radiofonici e' consentito per uso personale.Si chiama time shifting e si basa sul presupposto che tu non possa seguire in diretta il determinato programma che viene trasmesso in tv, di cui comunque i diritti di riproduzione sono stati pagati dal canale emittente e vedendo la pubblicita'.
          • Anonimo scrive:
            Re: E se registro una canzone trasmessa.

            ...la registrazione
            di programmi televisivi e radiofonici e'
            consentito per uso personale.
            Si chiama time shifting e si basa sul
            presupposto che tu non possa seguire in
            diretta il determinato programma che viene
            trasmesso in tv, di cui comunque i diritti
            di riproduzione sono stati pagati dal canale
            emittente e vedendo la pubblicita'.Trovato: un amico mi presta un cd, ma io in quel momento non posso ascoltarlo... allora lo registro sull'hard disk e lo ascolto la sera... poi lo cancello... questo è time shifting?Certo che su alcuni dischi c'è scritto che è VIETATO IL PRESTITO!!!Allora me lo faccio vendere, e glielo rivendo subito allo stesso prezzo, facendo anche le ricevute.
  • Anonimo scrive:
    Fra i 261 denunciati...
    ... anche una bambina di 12 anni. Voglio proprio vedere che faranno...more info: http://www.cdfreaks.com/news/7926
    • Anonimo scrive:
      Re: Fra i 261 denunciati...
      - Scritto da: Anonimo
      ... anche una bambina di 12 anni.
      Voglio proprio vedere che faranno...

      more info: http://www.cdfreaks.com/news/7926La RIAA non so, ma posso immaginare che le faranno i genitori!:D
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Fra i 261 denunciati...

        La RIAA non so, ma posso immaginare che le
        faranno i genitori!
        :DChe sono più cretini della ragazzina. Credevano che fosse legale perchè avevano comprato Kazaa a 29 dollari... Ma a chi vogliono prendere in giro!?!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fra i 261 denunciati...
      pare che i genitori della piccola abbiano dovuto sborsare 2000 $ ...da http://www.macitynet.it/macity/aA15289/index.shtml
  • Anonimo scrive:
    RIAA Prepara l'ombrello
    E' vero che la pirateria mette in difficolta gli artisti ma loro e solo loro! In quanto la RIAA i soldi li prende dai diritti in 100 modi differenti dalle radio dalla TV e dai i "cd vergini" ecc., il prezzo di un CD è spropositato! Attaccare il singolo utente è un atto da vigliacchi; che ricorda molto ma molto da vicino, il motto nazista 10 utenti per ogni file!Il voler minimizzare è se possibile anche peggio!Vuoi la guerra, dichiarala e prepara l'ombrello, perchè ti sta arrivando tanta di quella M3RD@ da farti piangere.
  • logitech scrive:
    Sapere e' potere
    Io non posso certo mettermi a criticare la RIAA: non c'è dubbio che la condivisione di materiale protetto tramite P2P sia illegale.Non posso nemmeno mettermi a criticare la loro politica dei prezzi, perchè se non mi vanno bene posso non comprarli.Potrei puntare il dito contro il monopolio della musica e i modi usati per mantenerlo (diritti d'autore pagati per musica i cui autori sono morti da decine di anni). Ma non otterrei nulla, perchè (anche se le varie autorità decidessero di muoversi) passerebbero _anni_.Però una cosa posso fare. Cercare di publcizzare al massimo i metodi che usano quelli della RIAA. Volete enunciare chi condivide? Volete chiedergli milioi di $ di danni? Fatelo, ma che si sappia.
  • Anonimo scrive:
    La RIAA denuncia 261 utenti P2P.....
    E se migliaia di utenti P2P denunciassero la Riaa?Non sarebbe male vero?Alternativamente propongo una bella bomba aerea da 6000 kg sul palazzo della Riaa!
  • Anonimo scrive:
    il vero scandalo è
    che da quando è stato introdotto l'euro, il nostro potere d'acquisto si è dimezzato se ancora non ve ne siete accorti.ormai 1 euro=1.000 lireUn certificato anamnestico costava 50.000 lire ieri oggi 50 euro, verificate dal vostro medico di famiglia.l'anguria costava 500 lire al kg ieri, oggi 0.50 eurouna chiamata di un tecnico per riparare la lavatrice 50.000 lire ieri 50 euro oggi.Quindi non c'é da gridare allo scandalo se un cd che costava 20.000 lire ieri oggi ne costa 20 eurolo scandalo se mai è che i nostri stipendi non si sono adeguati.....
    • Anonimo scrive:
      Re: il vero scandalo è
      - Scritto da: Anonimo
      che da quando è stato introdotto l'euro, il
      nostro potere d'acquisto si è dimezzato se
      ancora non ve ne siete accorti.
      ormai 1 euro=1.000 lirenella tua testa
      un cd che costava 20.000 lire ieri oggi ne
      costa 20 euroun cd costava 40.000 lire
  • Anonimo scrive:
    che lag
    tizia di 3 giorni fa, ragazzi assumete una dattilografa per copiare gli articoli dagli altri siti e tornerete interessanti.... 2 giorni per copiare una notizia ragazzi, vergogna, una volta era bello smerdare caltanet ma ora... che squallore datevi una ripulitaonce upon a time, PI
  • Anonimo scrive:
    mi pare di sognare
    Quando ero ragazzino io (circa 20 anni fa) c'erano gli LP in vinile a 10 mila lire e i "charter line" a 7-8 mila lire (non mi ricordo piu') quando andava bene riuscivo a comprarmi un LP dei miei gruppi preferiti una volta al mese, quando andava grassa ne compravo due facendo dei grandi stenti...Contemporaneamente c'erano i primi computer in giro con i programmi su floppy (distribuiti su svariati disk, anche 10-12 per i programmi piu' tosti), c'erano anche le BBS (primordiali banche e dati/forum) dove ci si collegava via modem, alcuna metteva dei software copiati da scaricare e ogni tanto la finanza faceva irruzione e da un giorno all'altro la BBS non era piu' raggiungibile, perche' scambiare software era (ed e')un REATO e per tale andava punito (giustamente).Ora con l'avvento della musica digitale e di internet si e' aperta una grande orgia di file sharing dove tutto e' possibile, e' talmente facile e alla portata di tutti che la gente ha iniziato a pensare che sia una cosa legittima e giusta.Non so se avete mai comprato dei software, io ho speso piu' di 5000 euro per acquistare licenze di software che potevo tranquillamente trovare su internet al costo di qualche ora di download, eppure ho pagato 5 mila euro per 5-6 cdrom con un po' di manuali, e mi e' sembrato giusto perche' dietro a tali software c'e' il lavoro di gente che mi permette di guadagnarmi la pagnotta, e che se non fosse per la gente che paga le licenze a quest'ora gli autori del programma sarebbero da qualche altra parte o sotto ai ponti ma sicuramente non ci sarebbe quel tale software, e comunque ci sono delle leggi che tutelano il diritto di copia.Pensate se il vostro lavoro, che vi passa il pane per voi e le vostre famiglie, sia da un giorno all'altro riproducibile e copiabile e andasse a finire in un sistema p2p dove a milioni se lo scaricano e solo poche persone lo comprano.Allo stesso modo dietro alle produzioni musicali c'e' tutto un sistema a partire dall'artista a proprietario del negozio che campa con le vendite dei cd, ora e' verissimo che il prezzo e' alto, ma ci sono delle leggi che tutelano la copia e scaricare o condividere canzoni e' un REATO punibile penalmente. Provate un po' a comprare 3d studio max 6, costa 6000 dollari! Mi ci compro un automobile usata! Per me e' un prezzo molto alto! Pero' il prezzo lo decide chi vende, e se non mi sta bene non lo compro, anche se preferirei di gran lunga lavorare con 3d studio che avere un surrogato freeware peggiore e che ci si lavora male. Di conseguenza anche il prezzo di un cd musicale e' alto, ma se non mi sta bene non lo compro, oppure mi accontento del "freeware" cioe' la radio, se lo copio devo anche riconoscere che sono nel torto senza nascondermi ipocritamente dietro ad un dito.SalutiG.P.PS: Per favore non rispondete con cose tipo "hai la coscienza sporca", "tu non hai mai copiato?" ecc, perche' anche averlo fatto non giustifica niente, tantomeno l'ipocrisia di nascondersi dietro a un dito.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare di sognare
      ottimo discorso, sottoscrivo soprattutto la parte in cui parli della gente... molti sono convinti nella logo ignoranza totale che sia piu che legittimo derubare i produttori di software, i musicisti e produttori, chiunque. Siamo furbi e scarichiamo, è colpa loro che hanno prezzi alti, vero?E per carità provare un software prima di comprarlo o ascoltare un cd per intero dovrebbe essere un diritto sacrosanto, ma da qui a sentirsi padroni del mondo...troppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare di sognare
      Il tuo raginamento non calza.Parli bene e pensi di essere nel giusto, una volta la pensavo anch'io come te, ma ti sbagli se pensi che quando ci sono milioni di persone che assumono un certo stile di vita bisogna cambiare le persone e non le leggi che si comportano da repellenti.Un'altra cosa: quando io ho acquistato un cd deve essere più che giusto il fatto di poterlo far ascoltare anche ad amici masterizzandolo.Ultima cosa se tu dici ok il prezzo è alto e allora non lo compro mi sembra un atteggiamento un pò passivo a me l'atteggiamento del p2p sembra una forma di protesta, l'mp3 lo usa la gente che non guadagna i soldi per potersi comprare 5000 euro di software, leggevo ultimamente che i VIP non sanno neanche cos'è l'MP3 e sai perchè perchè loro comprano sempre il cd a 22 Euro, tanto cosa gliene frega.....non cadere nel tranello di farti tresportare da falsi i ideali di giustizia perchè la giustizia deve essere uguale per tutti.E poi ti dirò anche che una società che butta fuori un software o un CD musicale avrebbe già guadagnato bene (facendo guadagnare bene tutti i dipendenti) alla metà del costo di mercato! pensaci......!ciao e buona vita ...
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare di sognare BAH
        Il creatore di questo tread non ha capito proprio un bel niente!Intanto, e ci tengo per l'ennesima volta a precisarlo, io se scarico da internet qualcosa non procuro nessun mancato guadagno e nessun danno alla casa produttrice, infatti se non trovassi quel programma o quella canzone nel p2p non lo comprerei MAI, quindi i miei soldi non li prenderebbero comunque.Poi se tu credi che artisti tipo Madonna vivano nella fame e nella poverta' a causa del p2p allora OK, compra pure i cd originali .Beata ingenuita'.Bah
        • Anonimo scrive:
          Re: mi pare di sognare BAH
          - Scritto da: Anonimo
          Il creatore di questo tread non ha capito
          proprio un bel niente!
          Intanto, e ci tengo per l'ennesima volta a
          precisarlo, io se scarico da internet
          qualcosa non procuro nessun mancato guadagno
          e nessun danno alla casa produttrice,
          infatti se non trovassi quel programma o
          quella canzone nel p2p non lo comprerei MAI,
          quindi i miei soldi non li prenderebbero
          comunque.Sei tu che non hai capito niente. C'e' una legge e tu la violi, tutto che dici sono tue visioni personali dal tuo punto di vista, non condiviso dalle leggi di tutto il mondo. Se domani uscisse un replicatore di mercedes e tu ti duplicassi una mercedes, andrebbe bene, tanto non te la compreresti mai comunque, vero?
          Poi se tu credi che artisti tipo Madonna
          vivano nella fame e nella poverta' a causa
          del p2p allora OK, compra pure i cd
          originali .
          Beata ingenuita'.
          BahNessuno ha detto che le superstar fanno la fame per colpa del p2p, pero' forse la emy music o la sony music licenzieranno qualche migliaio di operai o non investiranno in nuovi musicisti, creando prodotti pop usa e getta come le varie pupattole 20enni o le bois band. E gli artisti di nicchia, geniali ma non per il grande pubblico, spariranno del tutto.A parte tutto cio', la legge dice che e' reato e finche' non cambia tu compi un reato punibile a norma di legge.
          • Ekleptical scrive:
            Re: mi pare di sognare BAH

            Nessuno ha detto che le superstar fanno la
            fame per colpa del p2p, pero' forse la emy
            music o la sony music licenzieranno qualche
            migliaio di operai o non investiranno in
            nuovi musicisti, creando prodotti pop usa e
            getta come le varie pupattole 20enni o le
            bois band. E gli artisti di nicchia, geniali
            ma non per il grande pubblico, spariranno
            del tutto.Ma lasciali stare che tanto il giorno in cui il CD non esisterà più e la musica non verrà più pubblicata si renderanno conto anche loro della loro coglioneria. Si diveritranno a shareare il nulla o Nilla Pizza e le vecchie glorie.E non è un ipotesi remota. Tempo 5, max 10 anni e la situazione sarà quella. Le catene di distribuzione sono in fallimento continuo e gli introiti in calo rapido e costante.Già fra 5 anni, per come vanno le cose, non esisteranno più negozi di CD. (Praticamente nella mia città stanno chiudendo tutti, uno ogni 6 mesi, da un 3-4 anni a 'sta parte).Le case discografiche sono messe molto male (a parte la EMI). La Sony stessa, che contrariametne a quanto si crede campa su film, musiche e videogiochi, sta subendo perdite notevoli ed è in rosso continuo, per l'emorragia musicale.Quando falliranno tutti e di musica nuova non ne ascolterete proprio più, finalmente avranno pace alla sete di vendetta.
          • Anonimo scrive:
            Re: mi pare di sognare BAH
            magari avverasse tutto questo... MAGARI
          • Ekleptical scrive:
            Re: mi pare di sognare BAH

            magari avverasse tutto questo... MAGARIFan di Nilla Pizzi?
          • Anonimo scrive:
            Re: mi pare di sognare BAH
            quando spariranno tutti , come dici te,......il p2p sarà popolatissimo ugualmente, polpolato di fior di mp3 di artisti VERI, che AUTOPRODUCONO la propria musica , che la sharano. allora comincerò a scaricare un pò di quei mp3, mi piaceranno, andrò così ai concerti di tali artisti ben felice di pagar loro il biglietto,...
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare di sognare
        - Scritto da: Anonimo
        Il tuo raginamento non calza.
        Parli bene e pensi di essere nel giusto, una
        volta la pensavo anch'io come te, ma ti
        sbagli se pensi che quando ci sono milioni
        di persone che assumono un certo stile di
        vita bisogna cambiare le persone e non le
        leggi che si comportano da repellenti.Assolutamente no. Vedi la patente a punti. La gente se lasciata libera presto rende la societa' una giungla dove regna il piu' forte, basta vedere i posti malfamati dove regnano i criminali. Voglio vedere te se dovessi fare un prodotto video o musicale e poi tutto il mondo ne usufruisce gratis 10 te lo pagano e tu vai sotto ai ponti. Comoda la liberta' su misura vero?
        Un'altra cosa: quando io ho acquistato un cd
        deve essere più che giusto il fatto di
        poterlo far ascoltare anche ad amici
        masterizzandolo.E su quale principio?Non e' che se una cosa e' duplicabile allora deve essere duplicata per forza, se ci fosse un replicatore di automobili allora? Che fai ti compri una punto e poi la copi ai primi 10 amici che ti capitano a tiro?
        Ultima cosa se tu dici ok il prezzo è alto e
        allora non lo compro mi sembra un
        atteggiamento un pò passivo a me
        l'atteggiamento del p2p sembra una forma di
        protesta, l'mp3 lo usa la gente che non
        guadagna i soldi per potersi comprare 5000
        euro di software, leggevo ultimamente che i
        VIP non sanno neanche cos'è l'MP3 e sai
        perchè perchè loro comprano sempre il cd a
        22 Euro, tanto cosa gliene frega.....non
        cadere nel tranello di farti tresportare da
        falsi i ideali di giustizia perchè la
        giustizia deve essere uguale per tutti.E infatti :) Tu vuoi essere rispettato? Vuoi che le cose che produci ti vengano pagate? E allora devi farlo per gli altri anche.
        E poi
        ti dirò anche che una società che butta
        fuori un software o un CD musicale avrebbe
        già guadagnato bene (facendo guadagnare bene
        tutti i dipendenti) alla metà del costo di
        mercato! pensaci......!Lo so, pero' ci sono due considerazioni da fare:1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto di chiedere qualsiasi prezzo, certo se parliamo di beni primari (cibo, acqua, sanita') ci deve essere un equilibrio, ma per i beni di lusso c'e' liberta', anche il concerto degli stones costa 60 euro, e i biglietti dello stadio e delle corse di f1?
        ciao e buona vita ...anche a te :)
        • Anonimo scrive:
          Re: mi pare di sognare


          E poi

          ti dirò anche che una società che butta

          fuori un software o un CD musicale avrebbe

          già guadagnato bene (facendo guadagnare
          bene

          tutti i dipendenti) alla metà del costo di

          mercato! pensaci......!

          Lo so, pero' ci sono due considerazioni da
          fare:

          1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto
          di chiedere qualsiasi prezzo, certo se
          parliamo di beni primari (cibo, acqua,
          sanita') ci deve essere un equilibrio, ma
          per i beni di lusso c'e' liberta', anche il
          concerto degli stones costa 60 euro, e i
          biglietti dello stadio e delle corse di f1?manca un pezzo :)2. il fatto che avrebbe guadagnato bene lo stesso non giustifica la violazione delle leggi a riguardo. Anche tu potresti vivere bene con 50 euro in meno nello stipendio no?
        • Anonimo scrive:
          Re: mi pare di sognare
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Il tuo raginamento non calza.

          Parli bene e pensi di essere nel giusto,
          una

          volta la pensavo anch'io come te, ma ti

          sbagli se pensi che quando ci sono milioni

          di persone che assumono un certo stile di

          vita bisogna cambiare le persone e non le

          leggi che si comportano da repellenti.

          Assolutamente no. Vedi la patente a punti.
          La gente se lasciata libera presto rende la
          societa' una giungla dove regna il piu'
          forte, basta vedere i posti malfamati dove
          regnano i criminali. Ed infatti è stato elevato il limite di velocità a 150 Km/h... :o) e stiamo parlando di rispetto di vite umane non di usufruire di un bene che dovrebbe essere alla portata di tutti che non vuol dire a volte gratis ma ad un giusto prezzo.
          Voglio vedere te se dovessi fare un prodotto
          video o musicale e poi tutto il mondo ne
          usufruisce gratis 10 te lo pagano e tu vai
          sotto ai ponti. Comoda la liberta' su misura
          vero?Caro mio la libertà su misura se la può fare solo che è nei posti di comando, vediamo il nostro presidente del consiglio, una giusta retribuzione per chi fa come mestiere il cantante o l'attore o chi fà il produttore è sacrosanta però non deve essere sproporzionata per rendere ricchi i pochi e rendere sempre più ppoveri i tanti.

          Un'altra cosa: quando io ho acquistato un
          cd

          deve essere più che giusto il fatto di

          poterlo far ascoltare anche ad amici

          masterizzandolo.

          E su quale principio?

          Non e' che se una cosa e' duplicabile allora
          deve essere duplicata per forza, se ci fosse
          un replicatore di automobili allora? Che fai
          ti compri una punto e poi la copi ai primi
          10 amici che ti capitano a tiro?Stai sicuro che se fosse così lo faremmo in tanti! Nota che si stà tornando a farsi il pane in casa!ma scusa se ha la forma della rosetta devo pagare il panettiere sottocasa?

          Ultima cosa se tu dici ok il prezzo è
          alto e

          allora non lo compro mi sembra un

          atteggiamento un pò passivo a me

          l'atteggiamento del p2p sembra una forma
          di

          protesta, l'mp3 lo usa la gente che non

          guadagna i soldi per potersi comprare 5000

          euro di software, leggevo ultimamente che
          i

          VIP non sanno neanche cos'è l'MP3 e sai

          perchè perchè loro comprano sempre il cd a

          22 Euro, tanto cosa gliene frega.....non

          cadere nel tranello di farti tresportare
          da

          falsi i ideali di giustizia perchè la

          giustizia deve essere uguale per tutti.

          E infatti :) Tu vuoi essere rispettato? Vuoi
          che le cose che produci ti vengano pagate? E
          allora devi farlo per gli altri anche.
          Se si dovesse sempre rispettare quello che la legge impone il cristianesimo non sarebbe passato alla storia!ti ricordo che nei primi decenni dopo la morte di cristo era proibita la religione cattolica, poi durante il nazismo se la legge doveva essere rispettata gli ebrei dovevano essere tutti sterminati!

          E poi

          ti dirò anche che una società che butta

          fuori un software o un CD musicale avrebbe

          già guadagnato bene (facendo guadagnare
          bene

          tutti i dipendenti) alla metà del costo di

          mercato! pensaci......!

          Lo so, pero' ci sono due considerazioni da
          fare:

          1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto
          di chiedere qualsiasi prezzo, certo se
          parliamo di beni primari (cibo, acqua,
          sanita') ci deve essere un equilibrio, ma
          per i beni di lusso c'e' liberta', anche il
          concerto degli stones costa 60 euro, e i
          biglietti dello stadio e delle corse di f1?Infatti ognuno e' libero di chiedere qualsiasi prezzo però a fronte della sua richiesta dovrà subirne le conseguenze e questo è quello che è successo adesso.

          ciao e buona vita ...

          anche a te :)ciao e ti ringrazio per la discussione educata. :o)
        • Anonimo scrive:
          Re: mi pare di sognare

          1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto
          di chiedere qualsiasi prezzo, certo se
          parliamo di beni primari (cibo, acqua,
          sanita') ci deve essere un equilibrio, ma
          per i beni di lusso c'e' liberta', anche il
          concerto degli stones costa 60 euro, e i
          biglietti dello stadio e delle corse di f1?Il diritto lo ha, ma se la gente ha il diritto di non comprare se il prezzo non è proporzionato al bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: mi pare di sognare
            - Scritto da: Anonimo

            1. qualsiasi ditta o persona ha il diritto

            di chiedere qualsiasi prezzo, certo se

            parliamo di beni primari (cibo, acqua,

            sanita') ci deve essere un equilibrio, ma

            per i beni di lusso c'e' liberta', anche
            il

            concerto degli stones costa 60 euro, e i

            biglietti dello stadio e delle corse di
            f1?

            Il diritto lo ha, ma se la gente ha il
            diritto di non comprare se il prezzo non è
            proporzionato al bene.E di non fregarlo neanche
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare di sognare
      Chi ci guadagna con il lavoro di altri è senz'altro giusto che riconosca la loro parte a costoro, ma stiamo parlando della semplice usufruizione di contenuti senza alcuno guadagno e soprattutto se quello che fa la RIAA risponde ad un vero criterio di giustizia anziché essere una tirannica vessazione di una lobby.Il tuo discorso su "tengo famiglia, se non pagate non magno" è stato già smentito più volte nei forum sul p2p con la semplice considerazione che il fatto che ci sia gente che lavora e guadagna su qualcosa non vuol dire che si debba imporre tirannia, vessazione e ingiustizia a chi usufruisce e paga, altrimenti anche i mafiosi potrebbero lagnarsi che con gli introiti della droga, del gioco d'azzardo, della prostituzione ecc. devono mantenersi...Nessuno dice che non sia giusta la renumerazione di chi produce contenuti, solo che deve esserla secondo un modello equo perché in ultima analisi la cultura non l'ha inventata lui - a proposito, i signori della RIAA hanno pagato i diritti di autore a Dio per il fatto che hanno le orecchie e gli occhi? ;) - e non può detenerne il monopolio, perché ciò si scontra con la necessità di una intera civiltà. Non è giusto guadagnare senza fare nulla, solo perché una volta tanti anni fa hai creato qualcosa e ora vivi di rendita mentre gli altri si smazzano. Deve esserci un limite ragionevole al diritto di proprietà intellettuale quando esso si trasforma in vessazione per gli altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare di sognare
        - Scritto da: Anonimo
        Chi ci guadagna con il lavoro di altri è
        senz'altro giusto che riconosca la loro
        parte a costoro, ma stiamo parlando della
        semplice usufruizione di contenuti senza
        alcuno guadagno e soprattutto se quello che
        fa la RIAA risponde ad un vero criterio di
        giustizia anziché essere una tirannica
        vessazione di una lobby.Beh mi sembra esagerato, anche la benzina allora... ogni volta che fai il pieno paghi (almeno io) 35 euro di diesel, eppure anche li' usufruisco di contenuti ;)
        Il tuo discorso su "tengo famiglia, se non
        pagate non magno" è stato già smentito più
        volte nei forum sul p2p con la semplice
        considerazione che il fatto che ci sia gente
        che lavora e guadagna su qualcosa non vuol
        dire che si debba imporre tirannia,
        vessazione e ingiustizia a chi usufruisce e
        paga, altrimenti anche i mafiosi potrebbero
        lagnarsi che con gli introiti della droga,
        del gioco d'azzardo, della prostituzione
        ecc. devono mantenersi...Guarda che la pirateria alimenta proprio la mafia, spesso dietro ai marocchini ci sono una serie di organizzazioni ad albero che magari finiscono a qualche boss mafioso.Il p2p invece e' una pirateria "sana" perche' e' da persona a persona, e per quanto morale o immorale uno voglia essere, e' un reato bello e buono, non c'e' verso.
        Nessuno dice che non sia giusta la
        renumerazione di chi produce contenuti, solo
        che deve esserla secondo un modello equo
        perché in ultima analisi la cultura non l'ha
        inventata luiLa cultura no, ma la canzone in questione si, non pensare che dietro ad un disco ci siano solo boss multimiliardari e rockstar superviziate, ci sono decine di migliaia di tecnici e operai di qualsiasi tipo, fino a finire al negoziante sotto casa (che per la cronaca, qui dove vivo io ha chiuso perche' fra p2p e marocchini vendeva un cd al giorno).
        - a proposito, i signori della
        RIAA hanno pagato i diritti di autore a Dio
        per il fatto che hanno le orecchie e gli
        occhi? ;) - e non può detenerne il
        monopolio, perché ciò si scontra con la
        necessità di una intera civiltà. Non è
        giusto guadagnare senza fare nulla, solo
        perché una volta tanti anni fa hai creato
        qualcosa e ora vivi di rendita mentre gli
        altri si smazzano. Deve esserci un limite
        ragionevole al diritto di proprietà
        intellettuale quando esso si trasforma in
        vessazione per gli altri.Ti ricordo che viviamo in un mondo che brevetta le medicine e poi le mette a un sacco di soldi, e poi dopo qualche anno ne ribrevetta uin'altra uguale (ma cambia il nome) e la rimette ad un sacco di soldi, oppure non produce dei farmaci salva vita perche' non ci sono abbastanza ammalati da giustificare il continuo della produzione. E' uno schifo insomma. E stiamo parlando di salvare le vite, non di canzonette... nessuno se ne frega di questi problemi pero' tutto il mondo e schierato per il p2p quando ci sono comunque delle leggi che dicono che e' un reato, ed e' cosi'.


    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare di sognare
      - Scritto da: Anonimo
      Quando ero ragazzino io (circa 20 anni fa)
      c'erano gli LP in vinile a 10 mila lire e i
      "charter line" a 7-8 mila lire (non mi
      ricordo piu') quando andava bene riuscivo a
      comprarmi un LP dei miei gruppi preferiti
      una volta al mese, quando andava grassa ne
      compravo due facendo dei grandi stenti...

      Contemporaneamente c'erano i primi computer
      in giro con i programmi su floppy
      (distribuiti su svariati disk, anche 10-12
      per i programmi piu' tosti), c'erano anche
      le BBS (primordiali banche e dati/forum)
      dove ci si collegava via modem, alcuna
      metteva dei software copiati da scaricare e
      ogni tanto la finanza faceva irruzione e da
      un giorno all'altro la BBS non era piu'
      raggiungibile, perche' scambiare software
      era (ed e')un REATO e per tale andava punito
      (giustamente).Ok, era un reato. Anche ora vengono commessi molti di questi reati. E se ci troviamo nella situazione attualenon possiamo incolpare solo gli utenti. Molte volte la pirateria è stata incentivata per permettere una maggiore diffusione del software stesso.Inoltre troppe volte le sanzioni sono state applicate in maniera scorretta, nel senso che l'azienda con l'amico finanziere continua il suo percorso con tutto il soft piarata. mentre l'utente casalingo che ha un prog che non utilizza neanche per lavorare becca multe astronomiche.E la gente si....ha perso fiducia.
      Ora con l'avvento della musica digitale e di
      internet si e' aperta una grande orgia di
      file sharing dove tutto e' possibile, e'
      talmente facile e alla portata di tutti che
      la gente ha iniziato a pensare che sia una
      cosa legittima e giusta.non so...forse la gente lo sa benissimo che non è legale.Come con le sigarette. Parecchi anni fa nessuno sapeva che il fumo facesse male....ora che ti scrivono anche messaggi di morte sulle sigarette pensi che la gente abbia smesso?Con l'avvento della musica digitale è aumentata forse la facilita (per alcuni) di procurarsi brani musicali. ma il concetto non è diverso da 10 o piu' anni fa.Prima si facevano le audiocassette.e i film potevano essere reperiti in videocassetta anche prima che uscissero al cinema.Per me non è cambiato molto in questo senso.E' cambiato invece la possibilità di procurarsi brani e cd prima introvabili. Una cosa che per me non è assolutamente negativa.
      Non so se avete mai comprato dei software,
      io ho speso piu' di 5000 euro per acquistare
      licenze di software che potevo
      tranquillamente trovare su internet al costo
      di qualche ora di download, eppure ho pagato
      5 mila euro per 5-6 cdrom con un po' di
      manuali, e mi e' sembrato giusto perche'
      dietro a tali software c'e' il lavoro di
      gente che mi permette di guadagnarmi la
      pagnotta, e che se non fosse per la gente
      che paga le licenze a quest'ora gli autori
      del programma sarebbero da qualche altra
      parte o sotto ai ponti ma sicuramente non ci
      sarebbe quel tale software, e comunque ci
      sono delle leggi che tutelano il diritto di
      copia.Certo, ti capisco benissimo. Oro ti racconto un'altra esperienza.Qualche anno fà ho iniziato ad utilizzare una distribuzione linux( Debian GNU/Linux ) . Sono rimasto molto soddisfatto della distribuzione e dei moltissimi software inclusi.Dopo un anno di utilizzo ho fatto una donazione a debian per incrementarne lo sviluppo.Non dico che questo sia il metodo migliore e soprattutto applicabile ad altri settori.pero' esistono (ancora) delle alternative.
      Pensate se il vostro lavoro, che vi passa il
      pane per voi e le vostre famiglie, sia da un
      giorno all'altro riproducibile e copiabile e
      andasse a finire in un sistema p2p dove a
      milioni se lo scaricano e solo poche persone
      lo comprano.Non so... adesso come adesso per me sarebbe molto utile.Se un mio software si diffondesse per la rete (magari in tutto il mondo) vorrebbe dire che sono propio forte :) Mi farei una marea di pubblicità che potrebbe permettermi futuri lavori...Inoltre incrementerei un possibile mercato, abbandonando il mio giro rionale :)Quindi io di co... Magari.
      Allo stesso modo dietro alle produzioni
      musicali c'e' tutto un sistema a partire
      dall'artista a proprietario del negozio che
      campa con le vendite dei cd, ora e'
      verissimo che il prezzo e' alto, ma ci sono
      delle leggi che tutelano la copia e
      scaricare o condividere canzoni e' un REATO
      punibile penalmente.
      Per me le case discografiche non stanno facendo tutto questo baccano perche stanno perdendo soldi.Secondo me lo fanno perchè se si segue questa strada , si arriverà ben presto ad un sistema in cui i nuovi artisti potranno fare completamente a meno delle case discografiche.La gente, ti assicuro, smettera prima o poi di scaricare musica illegalmente, quando entrera in contatto diretto (o comunque con meno intermediari ) con gli artisti. Lo dimostra palesemente il fatto che la gente continui a riversarsi ai concerti per vedere e sentire i suoi artisti preferiti, pagando a volte delle cifre molto alte.Le case discografiche vogliono il controllo totale.Non possono correre il richio che succeda una cosa del genere.Devono assolutamente criminalizzare internet e prendere il controllo di quello che rimane (se vogliono sopravvivere.)-cut-Ciao Paolo.p.s. Non so se si è capito qualcosa di quello che ho scritto, ma ho molta fretta riciao
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare di sognare un modo migliore
      - Scritto da: Anonimo

      Pensate se il vostro lavoro, che vi passa il
      pane per voi e le vostre famiglie, sia da un
      giorno all'altro riproducibile e copiabile e
      andasse a finire in un sistema p2p dove a
      milioni se lo scaricano e solo poche persone
      lo comprano. Penso che nelle varie rivoluzioni industriali del passato è successo lo stesso e a milioni di persone e a nessuno e parso ora sbagliato.Il problema del brevetto intellettuale è molto complesso e non credo cha la legge solo perche la scrive qualcuno possa essere giusta, e quindi io sentirmi un ladro!!Il software è molto diverso da opere multimediali!Per il primo le leggi attuali sono molto chiare e credo giuste anche se i prezzi sono troppo ingiusti e causano ingiustificati guadagni socialiMentre dato che una canzone, un film, un libro che per essere fruibile deve essere ascoltato o visto e dato che sono legalmente in commercio sistemi di registrazione, credo che l'uso personale di tali sistemi sia del tutto scontato! Come confermano cause del passato!!!Ora si stanno cambiando le carte in gioco a causa di internet e scusa (!) perchè bloccare lo scambio (di qualsiasi cosa) solo per il vantaggio della RIAA. Allora Bruciamo tutti i computer e avremo subito migliaia di posti di lavoroIl problema e che la tecnologia ha fatto abbassare i costise i cd vergini costassero 20 euro credo che il problema non sussisterebbe (infatti fino al 98 non c'era questo problema)Se il mio lavoro non voglio che venga copiato ci sono i modi ma non possono esserci e non devono esserci per opere multimediali!!!!Vorrei scrivere altro ma i post lunghi sono illeggibiliby
    • Gallone scrive:
      Re: mi pare di sognare
      - Scritto da: Anonimo
      Per me e' un prezzo molto
      alto! Pero' il prezzo lo decide chi vendeEcco il moralista che interviene, comunque qua ti sei fregato: il prezzo non lo decide chi vende, il prezzo lo decide il mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare di sognare
        vorrei vedere te lavorare 1 anno su un prodotto e poi vedere che 200.000 persone se lo godono e 5 te lo comprano e tu vai fallito, scommetto che diventeresti "moralista" anche tu, ma qua in italia si prende posizione a seconda di come tira il vento... che ci si puo' aspettare?
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare di sognare

        il prezzo non lo decide
        chi vende, il prezzo lo decide il mercato.il prezzo lo decide chi ti vende il prodotto e tutti quelli che stanno dietro, ci sono cose che costano un occhio eppure si vendono, dipende da quanto prestigio ha il venditore, pure gli imac hanno avuto successo nonstante fossero obsoleti gia' quando furono presentati, ma la apple ha il nome e la gente caccia i soldi, anche i cd di mina costavano 60 mila lire quando gli altri ne costavano 25...
        • Gallone scrive:
          Re: mi pare di sognare
          - Scritto da: Anonimo
          il prezzo lo decide chi ti vende il prodotto
          e tutti quelli che stanno dietro, ci sono
          cose che costano un occhio eppure si
          vendono, dipende da quanto prestigio ha il
          venditore.Si peccato che tu puoi fare il prezzo che vuoi ma se poi la gente non compra tu rimani lì e il tuo prodotto rimane nei tuoi magazzini. Le cose che vengono vendute "a un occhio" come dici tu, quell'occhio magari è un occhio per te ma non per me che quindi lo compro senza pensarci 2 volte.Il prezzo lo decide il compratore, se un bene costa troppo per un tot di compratori, ma per la maggior parte ha un costo giusto il bene viene venduto ed automaticamente il prezzo viene considerato giusto, non "a un occhio"PS registrarsi ogni tanto? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: mi pare di sognare
            - Scritto da: Gallone
            - Scritto da: Anonimo

            il prezzo lo decide chi ti vende il
            prodotto

            e tutti quelli che stanno dietro, ci sono

            cose che costano un occhio eppure si

            vendono, dipende da quanto prestigio ha il

            venditore.

            Si peccato che tu puoi fare il prezzo che
            vuoi ma se poi la gente non compra tu rimani
            lì e il tuo prodotto rimane nei tuoi
            magazzini. Le cose che vengono vendute "a un
            occhio" come dici tu, quell'occhio magari è
            un occhio per te ma non per me che quindi lo
            compro senza pensarci 2 volte.

            Il prezzo lo decide il compratore, se un
            bene costa troppo per un tot di compratori,
            ma per la maggior parte ha un costo giusto
            il bene viene venduto ed automaticamente il
            prezzo viene considerato giusto, non "a un
            occhio"Per esempio ci sono persone che comprano degli stereo di altissima fedelta', valvolari con casse incredibili, pagando anche 10 mila euro un impianto stereo, quando se gli metti davanti il primo stereo tosto a transitor, del centro commerciale (magari a 5-600 euro), non sono capaci di sentire alcuna differenza.Oppure che ne so, un vestito firmato piuttosto che uno uguale senza firma.
            PS registrarsi ogni tanto? :)E perche'? :) per vedere 50 post anonimi in risposta ai mie post? quando sara' obbligatorio lo faro'
  • Anonimo scrive:
    RIAA verrà raggirata
    Non discuto sulle fondamenta legali della questione, ma tecnicamente credo che RIAA e tutti i suoi controlli verranno raggirati entro qualche mese.Attualmente è possibile risalire all'utente perchè le connessioni P2P sono in chiaro e inoltre sono vere e proprie connessione punto-punto (su TCP/IP).Per eludere tali controlli il giochino è relativamente semplice.Basta introdurre un livello di astrazione logica sulla topologia della rete e crittare le comunicazioni.Cioè basta costruire un sistema P2P cifrato in cui le richieste passano dal peer d'origine al primo successivo, ma da lì in poi non sia possibile capire che razza di percorso e destinazione abbiano intrapreso.Tecnologie di tunneling così fatte già esistono. Vedi ad esempio protocollo Six/Four di Hacktivismo (http://www.hacktivismo.com)L'unico modo per impedire connessioni di questo tipo è impedire l'uso del protocollo... improponibile, anche perchè la comunicazione può venire impacchettata nel payload di qualunque altro protocollo.Secondo me... questione di qualche mese.
  • Cavallo GolOso scrive:
    3 mila dollari... A BRANO???
    @_______@ma ho letto bene?sogno o son desto?UN accordo extragiudiziale per 3mila dollari A BRANO?stiamo dicendo che 2 mp3 illegali = 6 MILIONI DI VECCHIE LIRE?beh, io la vedo così: tutti finiscono in galera, quindi fuori non c'è più nessuno: tanto vale tirare giù le mura e considerare di essere già in prigione tutti quanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 mila dollari... A BRANO???
      no hai capito male,sono 150.000$ a brano 3 brani 450.000$900.000.000 di lire :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 mila dollari... A BRANO???
      Rispetto a 150.000 $ chiesti inizialmente e' un grande passo avanti. Circa 1000 brani a testa...Accordo extragiudiziale...1000 x 3.000 = 3.000.000 $Come accordo extragiudiziale non mi sembra malaccio, chi non li ha sotto il materasso.
    • selidori scrive:
      Re: 3 mila dollari... A BRANO???
      Anch'io mi sono chiesto se la cosa ha senso.Pur considerando già lo SCONTO, 3000 euro a brano... dunque... un cdsingle (che di solito contiene 3-4 brani o versioni) costa sui 7 euro... facciamo 10... qua si paga il 'furto' 300 volte tanto... quelli del RIAA non stanno impazzendo ?Daccordo che è una multa, non un acquisto ma se procedono veramente anche per questa cifra si rendono conto che avranno tutto il mondo contro ?
      • Anonimo scrive:
        Re: 3 mila dollari... A BRANO???
        - Scritto da: selidori
        Anch'io mi sono chiesto se la cosa ha senso.

        Pur considerando già lo SCONTO, 3000 euro a
        brano... dunque... un cdsingle (che di
        solito contiene 3-4 brani o versioni) costa
        sui 7 euro... facciamo 10... qua si paga il
        'furto' 300 volte tanto... quelli del RIAA
        non stanno impazzendo ?
        Daccordo che è una multa, non un acquisto ma
        se procedono veramente anche per questa
        cifra si rendono conto che avranno tutto il
        mondo contro ?Credo che il concetto sia che stai ridistribuendo e paghi così tanto perché il mancato guadango è moltiplicato per molti utenti in sharing.Comqune è molto, non vorrei che alla fine si finisse con multare l'1% dei p2pers facendo pagare a loro tutto il crollo di vendite che per lo più è dovuto ai CD pirata più che al mp3 secondo me.
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 mila dollari... A BRANO???
      Io chiedero' 100.000.000.000.000 dollari di danno per ogni canzone "vomitevole", (e sono tante), incise in un CD comprato originale!
  • Anonimo scrive:
    "non va visto come..."
    LOL!la scomparsa di persone da parte di enti governativi non va vista come l'eliminazione di personaggi scomodi al regime, ma piuttosto come ... COME CAZZO VI DICIAMO NOI
  • Anonimo scrive:
    ?????????
    Continuo a chiedermi,E IN ITALIA,COME SIAMO MESSI ???
    • Anonimo scrive:
      Re: ?????????
      Hai ragione e francamente non è facile darti una risposta concreta.In realta' continuiamo a commentare fatti che avvengono negli USA.Mah?
      • Anonimo scrive:
        Re: ?????????
        In italia nn succedera' mai nulla e sai perche'?Perche' per lo stato imho e' mejo tenere 200.000 giovani davanti ad un computer tutto il giorno a CONDIVIDERE musica piuttosto che in mezzo ad una strada e diventare poi dei straccioni drogati :o
        • Anonimo scrive:
          Re: ?????????
          Questa sarebbe troppo buona per essere la giusta ragione. In realtà in Italia c'e' tuttora una volontà politica per distinguere il cosiddetto "uso privato" dalla pirateria come fonte di lucro. Che ne dica la SIAE, paventando interventi sui privati cittadini che scaricano la musica dalla rete, è evidente che nessuna autorità vuole assumersi la responsabilità per fermare questo fenomeno che si ritiene (imho non a torto) marginale sia per le vendite della musica, sia come atto di pirateria commerciale. Inoltre, ma non ultimo, la legge attuale non è molto chiara in materia. Francesco
          • Anonimo scrive:
            Re: ?????????
            (imho non a
            torto) mucca, la vuoi finire di usare acronimi stranieri?sei ridicolousa "nmmo" se proprio ne senti il bisogno
  • Anonimo scrive:
    NON AVETE CAPITO NIENTE...
    ... a parte Ekleptical forse.E' inutile che continuate a dire "io scarico perché i prezzi sono troppo alti, perché la musica fa schifo e non mi va di spendere tanto" (tutte buone ragioni).Il fatto è che, nel bene o nel male, rubate, siete dei ladri, o quanto meno infrangete la legge.La RIAA non è dalla parte del giusto, è dalla parte della legge e se voi la infrangete potete essere (giustamente o ingiustamente) perseguiti.Anch'io ritengo che i prezzi dei CD siano troppo alti, ma bisogna trovare un altro sistema per farli abbassare.Il p2p è BELLO, scaricare musica protetta da diritti d'autore è REATO.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
      - Scritto da: Anonimo
      ... a parte Ekleptical forse.

      E' inutile che continuate a dire "io scarico
      perché i prezzi sono troppo alti, perché la
      musica fa schifo e non mi va di spendere
      tanto" (tutte buone ragioni).
      Il fatto è che, nel bene o nel male, rubate,
      siete dei ladri, o quanto meno infrangete la
      legge.Rubate, siete dei ladri, infrangete la legge, cosa fai, della diffamazione? C'è gente che per molto meno è finita in tribunale, stai buono con le parole, tu chissà quali PORCATE hai sulla coscienza.
      La RIAA non è dalla parte del giusto, è
      dalla parte della legge e se voi la
      infrangete potete essere (giustamente o
      ingiustamente) perseguiti.

      Anch'io ritengo che i prezzi dei CD siano
      troppo alti, ma bisogna trovare un altro
      sistema per farli abbassare.

      Il p2p è BELLO, scaricare musica protetta da
      diritti d'autore è REATO.Siamo d'accordo, infatti le loro mp3 e i loro cd cloni di mille canzoni scritte da altri se le possono tenere. Punto!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...

      ... a parte Ekleptical forse.

      E' inutile che continuate a dire "io scarico
      perché i prezzi sono troppo alti, perché la
      musica fa schifo e non mi va di spendere
      tanto" (tutte buone ragioni).
      Il fatto è che, nel bene o nel male, rubate,
      siete dei ladri, o quanto meno infrangete la
      legge.Guarda... è inutile insistere.Abbiamo fatto paragoni... similitudini... ma qui c'è gente che non vuole ammettere che il P2P è un furto bello e buono. Ma porca pupazza! Stiamo parlando di musica, non del pane! Ma ve lo volete mettere nella zucca che stiamo parlando di beni voluttuari (se non sapete cosa significa, leggetevi un manuale di economia) non di prima necessità. Sembra che non viviate senza musica. Bè, se è così... vi informo che è stato inventato, molti anni fa, un apparecchio chiamato radio. :-PUn'altra cosa... non siete obbligati a comprare quello che non vi piace, perciò smettetela di dire che producono schifezze. Loro fanno solo quello che vi piace. Se fosse la "qualità" a regnare nel mercato... a quest'ora sareste tutti sintonizzati su Radio Beethoven.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...

        Guarda... è inutile insistere.
        Abbiamo fatto paragoni... similitudini... ma
        qui c'è gente che non vuole ammettere che
        il P2P è un furto bello e buono.
        Ma porca pupazza! Stiamo parlando di musica,
        non del pane!
        Ma ve lo volete mettere nella zucca che
        stiamo parlando di beni voluttuari (se non
        sapete cosa significa, leggetevi un manuale
        di economia) non di prima necessità.
        Sembra che non viviate senza musica. Bè, se
        è così... vi informo che è stato inventato,
        molti anni fa, un apparecchio chiamato
        radio. :-P

        Un'altra cosa... non siete obbligati a
        comprare quello che non vi piace, perciò
        smettetela di dire che producono schifezze.
        Loro fanno solo quello che vi piace. Se
        fosse la "qualità" a regnare nel mercato...
        a quest'ora sareste tutti sintonizzati su
        Radio Beethoven.Sono d'accordo al 100% con te! Purtroppo e' vero, scaricare musica e' reato e il p2p purtoppo viene usato nel 90% dei casi a questo scopo (anche perche' i programmi p2p nascono al 90% dei casi con uesto scopo).Poi possiamo dire quello che vogliamo, appellarci alle scuse piu' banali (prezzi cd alti, album introvabili in italia, pochi soldi in tasca...) ma il fatto che condividere musica coperta da copyright, purtroppo, costituisce QUASI SEMPRE un illecito non lo cambia nessuno.Il problema VERO e' di come viene perseguito questo fenomeno. L'utente p2p non e' un santo, ma arrivare a chiedergli 3.000 dollari a brano mi sembra un'idiozia! 1000 brani per 3.000 dollari (minimo), se la matematica non e' un opinione, fanno 3.000.000 di dollari!!! E magari chi e' stato denunciato e' il classico ragazzino di 16 anni che vive ancora a casa dei genitori i quali per farlo contento gli hanno comprato il computer a Natale! E quando diavolo li tirano fuori TRE MILIONI DI DOLLARI???
        • Anonimo scrive:
          Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...

          Il problema VERO e' di come viene perseguito
          questo fenomeno. L'utente p2p non e' un
          santo, ma arrivare a chiedergli 3.000
          dollari a brano mi sembra un'idiozia! 1000
          brani per 3.000 dollari (minimo), se la
          matematica non e' un opinione, fanno
          3.000.000 di dollari!!! E magari chi e'
          stato denunciato e' il classico ragazzino di
          16 anni che vive ancora a casa dei genitori
          i quali per farlo contento gli hanno
          comprato il computer a Natale! E quando
          diavolo li tirano fuori TRE MILIONI DI
          DOLLARI???Io non risucivo a credere a quello che avevo visto e l'ho riletto 3 volte per sicurezza. ;-)Mi pare incredibile che a qualcuno della RIAA si saltato in testa di chiedere 6 milioni di vecchie lire per brano. Potrei "capire" a forfait, ma a brano è pure follia! Se credono che non si muoveranno le associazioni a difesa dei diritti costituzionali stanno freschi. Qui si parla di scambio, non di vendita.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
            Ricordo sommessamente a tutti che stiamo parlando di un sistema giuridico che (ri)conosce i punitive damages e gli exemplary damages.... ed e' (anche) ben per questo che si possono ottenere cifre stratosferiche per un caffe' bollente ;-)Le associazioni consumatori potrebbero sicuramente pronunciarsi in punto, ma a questo punto si segherebbero le gambe nel caso in cui fossero loro (o i loro assistiti/associati/whatever..) ad avanzare pretese elevate e sganciate dalla reale sussitenza di un danno.Gianluca
          • Anonimo scrive:
            Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
            Si ma se tu distribuisci il file a mille altre persone e loro non vendono 1000 CD allora mi capisci che non è il costo del singolo brano....
        • Anonimo scrive:
          Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
          inftti non li possono tirare fuori, ma i danni fatti sono proprio di quella cifra
      • Anonimo scrive:
        Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
        con l'influsso della pubblicità sono diventati beni di prima necessità, bello!! (apple)
    • Akiro scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...

      Il fatto è che, nel bene o nel male, rubate,
      siete dei ladri, o quanto meno infrangete la
      legge.bhe ma se la legge è uguale per tutti allora attendiamo un lodo su misuraauhahahahaah
      Anch'io ritengo che i prezzi dei CD siano
      troppo alti, ma bisogna trovare un altro
      sistema per farli abbassare.e quale sarebbe?più che non comprare i cd... il problema è ke non li abbasseranno mai.... è un po' come il prezzo della benzina... aumenta aumenta 20,30,40 lire poi quando c'è un ribasso è di 5 lire al litro...ci prendono per i fondelli e continuano a far quello che vogliono
      Il p2p è BELLO, scaricare musica protetta da
      diritti d'autore è REATO.il p2p cmq non è solo scaricar musica... ci sono anche i film 8)e se ne scaricano parekki.. eppure al cinema ci va ankora parekkia gente, anzi.. si dice che il cinema sia uscito dalla crisi degli anni 90' !kissà perkè per la musica non è uguale...concerti di cantanti usciti con 1 album e basta a 37?...album di gruppo di punta a 20?...ormai non sono più passatempi sono diventati cari come l'oro!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...

      siete dei ladri, o quanto meno infrangete la
      legge.
      La RIAA non è dalla parte del giusto, è
      dalla parte della legge e se voi la
      infrangete potete essere (giustamente o
      ingiustamente) perseguiti.
      Ma perchè pensi che la legge attuale sia giusta ??Quando scaricavo musica nel '96 direttamente sui siti internetnon fregava niente a nessuno la legge non c'era è allora io non ero ladro dal 29 aprile 2003 invece divento ladro...... e le case discografiche lo sapevano!!! (qulcuna mise di proposito canzoni midi, st3 e wav su internet allora!!)Ora non più solo perchè il business dice che è reato!!Speriamo che il mondo diventi più vivibile! Scaricare la musica prodotta da altri è illegale???Non lo so se questa affermazione possa essere vera in assoluto? Se io dipingo la casa viola non posso pretendere che chi lo fa mi paghi la %Lo stesso se io vendo ad un amico gli appunti rielaborati di Fisica non posso pretendere la % se questo li presta o li regala o ne permette le fotocopieIl valore reale (economico)della musica quanto é??Davvero la musichetta fatta da me sul computer è paragonabile a un opera di vivaldi (valgono lo stesso ora cioe nulla) mentre del CD di Pinco Pallino che quasi stona devo pagare 16 euro???Non credo che la giustizia REALE sia dalla parte della RIAA e della SIAEgrazie
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
      Concordo pienamente. Scaricare musica con copyright dalla rete è un furto nien'altro, inutile inventarsi giustificazioni.Ciao!- Andy
    • Gallone scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
      - Scritto da: Anonimo
      ... a parte Ekleptical forse.Ma dai che sei suo fratello, esci dal nascondiglio :)
      Anch'io ritengo che i prezzi dei CD siano
      troppo alti, ma bisogna trovare un altro
      sistema per farli abbassare.E allora dicci, illuminaci dall'alto della tua sapienza legislativa...A volte mi chiedo perchè la gente scrive a vanvera generalzzando solo per andare controcorrente.... ma è così emozionante tutto ciò?
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
      Io ho sempre avuto tutto originale, software, CD, cassette, film ecc. ecc.Ho sempre trovato sbagliato copiare. Se mai ho sempre pensato che l'opensource sia l'alternativa valida. Per la musica in fondo le radio satellitari provvedono tonnellate di musica da registrarsi senza che nessuno possa dir nulla.Ma....da un po' di tempo sto scaricando musica da internet via P2P Sharing. Perchè?Perchè la SIAE mi tratta come un ladro a priori, tassando i supporti che utilizzo per lavoro o per lavori miei con un balzello per rimpinguare le sue casse desolatamente in rosso e, di conseguenza dandomi del ladro.In tal caso se io DEVO pagare una tassa per ogni supporto, ivi compresi la stragrande maggioranza che uso per lavoro, io non mi sento colpevole di riempirli con cosa loro pensino io faccia.Tra il resto... visto che vengo "condannato" a priori in definitiva non faccio altro che compiere il crimini per quale non sono nemmeno stato processato.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
        Complimenti. Un punto di vista a cui non avevo ancora pensato.Se non sbaglio l'ultimo incremento dei prezzi dei CD Vergini in Italia è stato proprio causato dalla SIAE.Ma lo sapete quanto costano i CD vergini in USA????
        • Anonimo scrive:
          Re: NON AVETE CAPITO NIENTE...
          Non so quanto costino negli USA. so solo che il balzello qui è stato di quasi il 50% del costo del CD.E' per questo che dico che imporre una tassa del genere a persone oneste è come incoraggiarle e non essere tali visto che sono trattate da ladre.Ciao
  • Anonimo scrive:
    1a disobb.civile americana di sx
    potrebbe essere la prima disobbedienza civile americana di sinistra.Tutta questa gente assolutamente NORMALE potrebbe finire in galera perchè NON ha i soldi. Le crociate della RIAA potrebbero finire come quelle di Anslinger e tutti i suoi seguaci nei confronti di proibizionismo su alcool e marijhuana ... il problema è che ci sono voluti circa 30 anni prima che alcuni politici che si cagano addosso dicessero finalmente che il proibizionismo non solo non serve a niente ma è dannoso, ma che - ad esempio - la marihuana NON FA MALE (studi medici seri commissionati da qualsiasi governo lo hanno dimostrato inconfutabilmente e per questo ogni volta li hanno taciuti, se era la loro linea politica del momento).Ogni volta deve essere LA GENTE a pagare per le convinzioni di quattro gatti bastardi con il potere in mano e pruriti di autoritarismo? Dato che hanno il potere in mano, che si grattino con quello!Forse dopo che centinaia di persone saranno finite in galera allora si saranno sensibilizzate sul fenomeno dell'assurdità sul diritto d'autore e sul brevetto che danno così tanto potere a delle lobbies.Forse allora faranno pagare anche i crimini contro l'antitrust, contro il cartello delle majors ... perchè dopo che si saranno fatti sodomizzare dai criminali VERI in prigione, forse avranno voglia di restituire il favore agli altri criminali in giacca e cravatta fuori.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1a disobb.civile americana di sx
      ma che cazzo c'entra la politica????c'è solamente una grande fame di soldi!e molta gente per i soldi farebbe qualsiasi cosa!ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: 1a disobb.civile americana di sx
        - Scritto da: Anonimo
        ma che cazzo c'entra la politica????
        c'è solamente una grande fame di soldi!
        e molta gente per i soldi farebbe qualsiasi
        cosa!
        ciaoI politici per primi !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: 1a disobb.civile americana di sx
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ma che cazzo c'entra la politica????

          c'è solamente una grande fame di soldi!

          e molta gente per i soldi farebbe
          qualsiasi

          cosa!

          ciao



          I politici per primi !!!dài ragazzi, cos'è questo qualunquismo strisciante ... nonostante le apparenze (!), la politica ha molto a che fare con la vita delle persone, con la libertà di fruire dell'arte e con la sua sopravvivenza
  • Anonimo scrive:
    Caro Ekleptical.....
    ...tu dici che noi basiamo la nostra economia sulla proprieta' intelletuale. Beh, la cosa in realta' e' vera in parte, ma diciamo pure che sia cosi'. Lo ritieni una cosa normale?Ti sei mai chiesto cosa sarebbe il mondo oggi se Maxwell (giusto per fare un esempio) avesse brevettato le sue equazioni? Oppure pensa addirittura a Newton f=ma.Ma dove cavolo vuoi che vada a finire il mondo se non al collasso continuando su questa strada. E in un sistema che funziona come funziona oggi credi che un Isaac Newton squattrinato potrebbe brevettare la sua f=ma? Davvero ci credi. Il mondo e' sporco, anzi lurido. Ormai i figli dei figli hanno tutto e gli altri bravi o meno bravi hanno sempre meno possibilita' di emergere. Questo e' il modello? Ci stiamo legando da soli con lo spago con cui stiamo giocando....siamo una razza di pirla! E tutto per cosa......per il privilegio di quattro gatti (che tra l'altro non sono praticamente mai quelli che creano la musica, l'arte o la scienza)?Perche' Britney Spears dovrebbe diventare miliardaria e portarsi dietro 2000 yatch e non Isaac Newton?Sai dove sarebbe la scienza oggi se a suo tempo la gente avesse ragionato come ragioni te e tutti quei pirla dei discografici?Ma ti sei mai informato sul perche' del copyright e del perche' fu istituito?Pensa se Maxwell avesse preteso 1.000.000.000 di euro per ogni applicazione delle sue leggi. A quest'ora non esisterebbe niente che abbia minimamente a che fare con le applicazioni del campo e.m. o Maxwell sarebbe padrone del mondo.Ovviamente io ho portato tutto all'estremo, ma spesso l'estremizzazione fa vedere l'assurdita' di un presunto principio.....rifletti ogni tanto.....il modello cosi' com'e' non funziona anche un cieco lo vede.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Ekleptical.....
      role sante!!!!Quasi quasi mi ci metto pure io a fare dello schifoso pop da gay peterasta :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Ekleptical.....
      Vorrei ricordare alcuni aspetti basilari, che semplifico di seguito: 1) Ricerca e Sviluppo: per creare un nuovo prodotto io Azienda A devo spendere soldi in ricerca e sviluppo. (es: costruire un nuovo modello di automobile in un esemplare unico costa 1 milione di euro; produrre un nuovo brano musicale costa 100mila Euro; condurre ricerca su una malattia e creare una nuova medicina per curarla costa 50 milioni di Euro)2) Produzione: una volta che si ha il prototipo/brano/ricetta medica, produrre la singola automobile costa 5 mila euro, il CD 10 centesimi, la medicina 1 euro.3) Prezzo: nel prezzo di vendita io Azienda A dovro' includere il costo della ricerca e sviluppo. IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE NON VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA: 1) Se Azienda B, che non ha speso NIENTE in Ricerca e Sviluppo, puo' arrivare e prendersi GRATIS il mio prototipo/brevetto/ricetta frutto dei miei investimenti (SOLDI) in Ricerca e Sviluppo, Azienda B sara' ovviamente in grado di praticare un prezzo piu' basso e quindi tagliarmi fuori dal mercato.2) Dopo il fallimento di Azienda A rimangono sul mercato Azienda B e Azienda C. Chi si sogna a questo punto di fare Ricerca e Sviluppo sapendo che il risultato non viene protetto?3) Conclusione: la proprieta' intellettuale rappresenta un incentivo per la ricerca scientifica e tecnologica. abolendo la proprieta' intellettuale si demolisce anche una larga parte di innovazione e sviluppo.Discorso di Newton: la ricerca scientifica nelle Universita' era ai tempi di Newton ed e' anche oggi protetta come proprieta' intellettuale dello scienziato o dell'universita'. Anzi, credo che Newton stesso e i suoi colleghi erano molto attenti all'argomento e ad eventuali dispute. Occorre anche capire quale e' l'oggetto di protezione: il fatto che Einstein abbia formulato l'equazione E=mc2 non fa diventare l'intero universo di sua proprieta' intellettuale. L'oggetto di protezione e' la formula, non l'energia e la materia a cui la formula si riferisce. Ovviamente poi la proprieta' intellettuale non impedisce di costruire e sviluppare ulteriormente partendo da una innovazione di un altro (in caso contrario si fermerebbe lo sviluppo). Impedisce solamente di replicare tale e quale senza riconoscerne la fonte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....
        Non concordo con quello che dici, anche perche' se tu riproduci una canzone in mp3 riconosci già a priori la fonte da cui è stata generata(difficile non riconoscere la voce di un cantante) però il diritto d'autore inteso cosi' com'è è un affronto per tutti!Come mai a fronte del calo delle vendite le case discografiche hanno deciso di abbassare i prezzi dei CD e DVD per il periodo natalizio e verificare come andranno le cose? Hanno deciso di tagliare tutti i loro introiti per poter far pagare un CD il 20 30 % in meno, ma la mia domanda è quanto hanno deciso di perderci passeranno da 50 milioni di euro annui a 45 ?bhe lasciami dire questo: se Newton avesse avuto a che fare con questa gente si sarebbe dedicato al terrorismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLE

        IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE NON
        VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA: ipotesi?ma che cazzo ti dice il cervello?come credi si sia sviluppato il genere un umano per qualche milione di anni? ma sentito parlare di gilde e corporazioni? rompevano tanto "per la loro proprieta' intelettuale" grazie a dio ora sono quasi scomparse.paghi forse royalty a Mozart? lui e' morto ma ci sono i suoi discendenti....paghi per le tecniche di ballo? paghi perche' usi la ricetta del tiramisu? paghi perche' fischi come il primo uomo che ha fischiato? paghi perche' hai giocato a nascondino, ed ora e' copyrighted M$?ma vediamo di piantarla con le puttanate, paventare l'apocalisse perche' Walt Disney rischia di non prendere piu' soldi per topolino o la EMI di non poter piu' pagare videoclip da miliardi e' un tantino ridicolo, paragonare la "ricerca musicale" che e' un insulto solo a dirlo a quella farmacologica e' OSCENO, IMMORALE e ABERRANTElo e' persino citare le ricerche farmacologiche, dove qualche miliardo di dollari se ne va' in torture su animali, per produrre cosmeticio le pretestuose ricerche biotecnologiche che aiuteranno a risolvere il problema della fame nel mondo, mentre ogni anno eliminiamo tutti i prodotti agricoli oltre le nostre quote, mentre i primi prodotti della biotecnologia sono stati semi che permettevano una semina di piante STERILI, mentre oggi sono piante insensibili ad una particolare marca di diserbanti, antiparassitari etc.la ricerca come il resto la si fa' per soldi, e come le spese in farmaci, musica, "sport" quali il calcio etc, ha raggiunto pretese di esborso enormi.Per evitare che riempisse di rimbambiti indebitati fino all'osso le squadre americane hanno limiti di spesa fissati per legge.Le ditte farmaceutiche si sono trovate costrette a produrre farmaci ed a vendere allo 0.1% !! dei prezzi attuali per i farmaci salvavita, anti-AIDS nella maggior parte dei paesi poveri.E quei poveri squattrinati della RIA ridurranno i prezzi o cadranno a pezzi.domani facciamo una bella leggina per poter brevettare frasi orali, cosi' brevetto "ciao" e faccio soldi a palateil mondo non e' stato inventato ieri da qualche major piena di sfigati, esiste da molto prima, e non e' stata una major ad inventarsi l'illuminismo o la rivoluzione industriale : sono solo un prodotto di scarto, esattamente come l'amianto(sembrava fosse utile e costasse poco, INVECE ROMPE I CO....)
        • Ekleptical scrive:
          Re: IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLE


          IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE
          NON
          VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA:

          ipotesi?

          ma che cazzo ti dice il cervello?

          come credi si sia sviluppato il genere un
          umano per qualche milione di anni?In effetti hai ragione.Un mondo in cui non sia rispettata la proprietà intellettuale è esistito. Era il pianeta Terra fino al 1800.Un pianeta in cui l'intera popolazione, a qualsiasi latitudine, moriva di fame, tirava a campare tutto il tempo sperando in dio, sgobbava 16 ore al giorno magari in miniera, per un tozzo di pane e via andando! Bei tempi, eh?Ti sfugge che la ricchezza che abbiamo oggi deriva dall'istituzione della proprietà intellettuale?Ti sei mai chiesto come mai tutto ad un tratto, dopo milleni di storia in cui non si è inventato quasi niente, boom e sono partite innovazioni a manetta e negli ultimi 100 anni si è inventata infinitamente più roba di tutto il resto della storia umana?Se a te piace tornare ai bei tempi antichi, vai avanti tu per primo, grazie!E guardate che è un discorso generale. TUTTE le aziende hanno delle proprietà intellettuali e dei brevetti, quelle che producono beni fisici in primis!! Nessuna azienda può campare senza!E' preoccupante vedere come a tanta gente sfuggano completamente le basi che reggono il mondo del benessere in cui vive. Orami si profila un ritono all'ignoranza e un rincoglionimento di massa. La crisi economica attuale è destinata a durare in eterno e peggiorare sempre. La tendenza nelle piccole cose è palese e ci sono mille esempio se qualcuno si mettesse a notarli. Sarò pessimista ma mi pare che il capitalismo si stia suicidando spontaneamente. E la cosa grave è che alternative serie non ne vengono proposte! Per la prima volta nella storia, un sistema non sta tramontando per cedere passo ad un altro. Sta morendo e stop. Poi il baratro.Cosa volete, che vi dica pure grazie, se fra 50 anni saremo tutti morti di fame di nuovo? Ma andata a cagare!
          • Anonimo scrive:
            Re: IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLE
            - Scritto da: Ekleptical


            IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA'
            INTELLETTUALE

            NON
            VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA:



            ipotesi?



            ma che cazzo ti dice il cervello?



            come credi si sia sviluppato il genere un

            umano per qualche milione di anni?

            In effetti hai ragione.
            Un mondo in cui non sia rispettata la
            proprietà intellettuale è esistito. Era il
            pianeta Terra fino al 1800.
            Un pianeta in cui l'intera popolazione, a
            qualsiasi latitudine, moriva di fame, tirava
            a campare tutto il tempo sperando in dio,
            sgobbava 16 ore al giorno magari in miniera,
            per un tozzo di pane e via andando! Bei
            tempi, eh?

            Ti sfugge che la ricchezza che abbiamo oggi
            deriva dall'istituzione della proprietà
            intellettuale?
            Ti sei mai chiesto come mai tutto ad un
            tratto, dopo milleni di storia in cui non si
            è inventato quasi niente, boom e sono
            partite innovazioni a manetta e negli ultimi
            100 anni si è inventata infinitamente più
            roba di tutto il resto della storia umana?

            Se a te piace tornare ai bei tempi antichi,
            vai avanti tu per primo, grazie!

            E guardate che è un discorso generale. TUTTE
            le aziende hanno delle proprietà
            intellettuali e dei brevetti, quelle che
            producono beni fisici in primis!! Nessuna
            azienda può campare senza!

            E' preoccupante vedere come a tanta gente
            sfuggano completamente le basi che reggono
            il mondo del benessere in cui vive. Orami si
            profila un ritono all'ignoranza e un
            rincoglionimento di massa. La crisi
            economica attuale è destinata a durare in
            eterno e peggiorare sempre. La tendenza
            nelle piccole cose è palese e ci sono mille
            esempio se qualcuno si mettesse a notarli.
            Sarò pessimista ma mi pare che il
            capitalismo si stia suicidando
            spontaneamente. E la cosa grave è che
            alternative serie non ne vengono proposte!
            Per la prima volta nella storia, un sistema
            non sta tramontando per cedere passo ad un
            altro. Sta morendo e stop. Poi il baratro.

            Cosa volete, che vi dica pure grazie, se fra
            50 anni saremo tutti morti di fame di nuovo?
            Ma andata a cagare!sei un poveretto....torna ad ingrassare chi ci sta fottendo tutti e smettila di fare il moralista.
          • Anonimo scrive:
            Re: IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLE
            Andiamo per ordine che mi sembra meglio
            In effetti hai ragione.
            Un mondo in cui non sia rispettata la
            proprietà intellettuale è esistito. Era il
            pianeta Terra fino al 1800.
            Un pianeta in cui l'intera popolazione, a
            qualsiasi latitudine, moriva di fame, tirava
            a campare tutto il tempo sperando in dio,
            sgobbava 16 ore al giorno magari in miniera,
            per un tozzo di pane e via andando! Bei
            tempi, eh?A perche' le conquiste sociali sono merito delle proprieta' intelletuali? Dunque se io oggi lavoro 8 ore al giorno anziche' 16 lo devo alle proprieta' intelletuali, non a quelli che sono morti facendo scioperi? Secondo te piu' aumenta il livello tecnologico e meno lavoriamo vero?Guarda e' talmente assurdo il castello di carta che cerchi di far star in piedi che nemmeno Renzo Piano ci riuscirebbe!
            Ti sfugge che la ricchezza che abbiamo oggi
            deriva dall'istituzione della proprietà
            intellettuale?Ma che stai a di'! Si deve all'industrializzazione su larga scala punto.
            Ti sei mai chiesto come mai tutto ad un
            tratto, dopo milleni di storia in cui non si
            è inventato quasi niente, boom e sono
            partite innovazioni a manetta e negli ultimi
            100 anni si è inventata infinitamente più
            roba di tutto il resto della storia umana?Ma perche' le scoperte scientiche del 900 come la fisica quantistica alla base di tante cianfrusalie di cui disponiamo oggi sono brevettate? Da chi? Ma smettila! Le equazioni di Maxwell sono brevettate? La teoria della scienza delle costruzioni e' brevettata? La teoria della resistenza dei materiali e' brevettata? Neanche se ci provi per altri mille anni farai stare in piedi questa marea di c@zz@te.
            E guardate che è un discorso generale. TUTTE
            le aziende hanno delle proprietà
            intellettuali e dei brevetti, quelle che
            producono beni fisici in primis!! Nessuna
            azienda può campare senza!Perche' e' il modello che e' sbagliato. Dalla mattina alla sera ci riempiono la testa col libero mercato ....... ma quale libero mercato!? Dove ti giri ti giri e' tutto un oligopolio o un monopolio. Basta che apri qualsiasi libro di economia per vedere che il mercato ideale e' un mercato dove ci sono tante aziende che producono lo stesso bene. Ovviamente per arrivare a cio' non dev'essere l'azienda X a fare ricerca e le altre a beneficiarne, ma dev'essere una spesa ed un vantaggio condiviso. Qui o si cambia il modello o non ci sara' piu' nessuna economia perche' dovrai stare attento anche a come cammini per non incorrere in una violazione della proprieta' intelletuale. Mi spieghi perche' la stragrande maggioranza dei ricercatori in giro per il mondo non ragiona cosi'? Che poi sono quelli che fanno veramente la ricerca, non quei quattro parassiti che indichi tu.
            E' preoccupante vedere come a tanta gente
            sfuggano completamente le basi che reggono
            il mondo del benessere in cui vive. Orami si
            profila un ritono all'ignoranza e un
            rincoglionimento di massa. La crisi
            economica attuale è destinata a durare in
            eterno e peggiorare sempre. La tendenza
            nelle piccole cose è palese e ci sono mille
            esempio se qualcuno si mettesse a notarli.
            Sarò pessimista ma mi pare che il
            capitalismo si stia suicidando
            spontaneamente.Il capitalismo non si sta certo suicidando per la proprieta' intelletuale. Il capitalismo ha due problemi stessi insiti di base.Primo, il sistema bancario, che stampa moneta dal nulla (non essendo piu' convertibile manco in oro) emettendo 100 e chiedendo indietro 110. E' evidente che la somma degli attori economici essendoci solo 100 in giro non potra' mai restituire 110. Quindi, qualcuno non riuscira' a restituire quanto deve e il sistema bancario in cambio di carta portera' via a questo la sua richezza reale. La soluzione era gia' stata proposta circa 200 anni fa da un presidente USA: Annullare i tassi di interesse, ma pochi giorni dopo e' morto ammazzato..indovina da chi? Ti sei mai chiesto perche' non esiste un solo paese al mondo che non abbia un debito pubblico spaventoso? Credi sia casuale la cosa?Per un paese l'unica maniera di abbassare il proprio tasso di indebitamento e' quella di aumentare l'indebitamento degli altri. La somma del debito del mondo non puo' che aumentare costantemente. Questo e' il problema principale.Il secondo problema, che in America e' noto, e che e' sempre fonte di discussione, e' l'ereditarieta' dei beni che porta la competizione capitalistica ad essere falsata in partenza, dal momento che non tutti partono dagli stessi blocchi di partenza. Te lo ricordi vero che un po' di tempo fa qualcuno aveva proposto di eliminare le tasse di successione negli USA, e che gli stessi uomini piu' ricchi sono stati in buona parte contrari. La il problema lo conoscono, hanno un altra cultura. Leggiti Keynes...sulla questione delle successioni.
            E la cosa grave è che
            alternative serie non ne vengono proposte!
            Per la prima volta nella storia, un sistema
            non sta tramontando per cedere passo ad un
            altro. Sta morendo e stop. Poi il baratro.Ecco, ma allora vedi che il problema te lo sei posto anche tu.Secondo me non ci sarebbe poi molto da cambiare. Soldi senza tassi di interesse e convertibilita' fissa con ricchezze reali come l'oro. Spostare la ricerca anche applicata dal privato al pubblico (inteso come sistema mondiale) e farne un patrimonio dell'umanita'. Dichiarare l'acqua, la casa e tutti i beni di primaria importanza diritti e non merci. Tutto il resto in mano all'economia, alla libera concorrenza. E poi chi e' piu' bravo a gestire le sue risorse si arricchisca.
            Cosa volete, che vi dica pure grazie, se fra
            50 anni saremo tutti morti di fame di nuovo?
            Ma andata a cagare!Non posso credere che tu pensi veramente che se il capitalismo crolla sia colpa delle proprieta' intelletuali. Ora le proprieta' intelletuali ci sono e a che punto e' il capitalismo. Basta che ti prendi i bilanci pubblici delle 7 piu' grandi potenze mondiali. Il mondo ormai e' delle banche in virtu' della truffa di base del sistema. Ma tutti quelli che hanno parlato negli ultimi secoli su questo problema sono morti ammazzati guardacaso.Non e' il capitalismo che e' marcio, e' il capitalismo senza regole e con i difetti del sistema bancario alla base che fa acqua datutte le parti.Per non parlare del karakiri occidentale che pensa di deindustrializzarsi per abbassare i costi. Questi pirla credono che abbassando i costi aumenteranno il margine di guadagno. Peccato che senza industrie cala anche il potere di acquisto e quindi i prezzi. Risultato: il margine aumenta solo nel breve periodo ma poi tende a deteriorarsi (non appena il fenomeno diventa rilevante come oggi).Siamo guidati da dei pirla comandati dalle banche. La politica non conta piu' un piffero, e le decisioni che contano sono prese tutte fuori dalle istituzioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....

        Discorso di Newton: la ricerca scientifica
        nelle Universita' era ai tempi di Newton ed
        e' anche oggi protetta come proprieta'
        intellettuale dello scienziato o
        dell'universita'. Anzi, credo che Newton
        stesso e i suoi colleghi erano molto attenti
        all'argomento e ad eventuali dispute.Forse la ricerca scientifica era protetta, la musica molto meno. Non credo che Mozart abbia mai preso un soldo per esecuzioni "non autorizzate" delle sue musiche. Ha avuto la sfortuna di nascere nel 1756 invece che nel 1956. Oggi con la RIAA sarebbe piu' ricco di Bill Gates, e a differenza di Britney Spears, meriterebbe di essere ricco.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Caro Ekleptical.....

          Forse la ricerca scientifica era protetta,
          la musica molto meno. Non credo che Mozart
          abbia mai preso un soldo per esecuzioni "non
          autorizzate" delle sue musiche.Infatti Mozart è notoriamente morto giovane, malato e povero in canna.E' questo il destino che volete proporre ai musicisti? In questo modo esprimete il vostro amore per la musica?Complimenti. Se questo è amore, l'odio cosa sarebbe?
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....
        - Scritto da: Anonimo
        Vorrei ricordare alcuni aspetti basilari,
        che semplifico di seguito:

        1) Ricerca e Sviluppo: per creare un nuovo
        prodotto io Azienda A devo spendere soldi in
        ricerca e sviluppo. Non farlo, se non privare l'umanita' che non ti potra' pagare di quella funzionalita' per anni e anni a venire.Credi di fare del bene, ma fai del male.O meglio, fai del bene a chi ti puo' pagare (pochissimi) e fai molto male a chi non ti puo' pagare.
        (es: costruire un nuovo
        modello di automobile in un esemplare unico
        costa 1 milione di euro;
        produrre un nuovo
        brano musicale costa 100mila Euro;Si eh ?chitarra: 100 eurovoce: 0 euroaltro strumento: max 300 eurocollegamento internet per la distribuzione del brano: 60 euro/meseDirei che invece con 500 euro riesci a produrre e distribuire un brano.
        condurre
        ricerca su una malattia e creare una nuova
        medicina per curarla costa 50 milioni di
        Euro)
        Ripeto, se devi falo solo per tenertela per te e i tuoi amici, mi stai danneggiando. Ti rendi conto che il tuo scopo, la molla che muove le tue azioni, e' Accaparrarti della scoperta, o no ?
        2) Produzione: una volta che si ha il
        prototipo/brano/ricetta medica, produrre la
        singola automobile costa 5 mila euro, il CD
        10 centesimi, la medicina 1 euro.

        3) Prezzo: nel prezzo di vendita io Azienda
        A dovro' includere il costo della ricerca e
        sviluppo.

        IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE
        NON VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA:

        1) Se Azienda B, che non ha speso NIENTE in
        Ricerca e Sviluppo, puo' arrivare e
        prendersi GRATIS il mio
        prototipo/brevetto/ricetta frutto dei miei
        investimenti (SOLDI) in Ricerca e Sviluppo,
        Azienda B sara' ovviamente in grado di
        praticare un prezzo piu' basso e quindi
        tagliarmi fuori dal mercato.
        Come dicevo sopra, secondo me hai sbagliato i calcoli alla base.
        2) Dopo il fallimento di Azienda A rimangono
        sul mercato Azienda B e Azienda C. Chi si
        sogna a questo punto di fare Ricerca e
        Sviluppo sapendo che il risultato non viene
        protetto?
        Quelli che con i frutti della Ricerca e lo sviluppo ci devono sopravvivere, e non quelli che fanno Ricerca e Sviluppo solo per comprasi lo il lo yacht.Vedi, sono sempre stato convinto, che le grandi scoperte scentifche, soprattutto in medicina (vedi pennicillina), siano nate solo perche' animati dal desiderio di alleviare la sofferenza, che non e' sicuramente lo scopo per cui la Azienda A. B o C che sia, ha investito 50 milioni di $$$[cut]
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Ekleptical.....



          produrre un nuovo

          brano musicale costa 100mila Euro;

          Si eh ?
          chitarra: 100 euro
          voce: 0 euro
          altro strumento: max 300 euro
          collegamento internet per la distribuzione
          del brano: 60 euro/mese

          Direi che invece con 500 euro riesci a
          produrre e distribuire un brano.
          nel caso di un brano del pizzicagnolo sotto casa si, ma per quanto riguarda qualsiasi gruppo o cantante professionale (ovvero che vive del suo lavoro di musicista/cantante) , il tempo speso nel comporre, arrangiare, scrivere, provare, suonare e cantare, ed eventualmente remixare il brano ha un costo (il cosi detto "opportunity cost", che e' il costo che deriva dal non intraprendere un'azione alternativa - ovvero il fatto che l'autore professionista passa 2 mesi a creare un brano non gli permette di fare il pizzicagnolo 50 ore a settimana e quindi a guadagnare in quel modo - quindi quei 2 mesi hanno un costo ben preciso, che e' il guadagno a cui l'autore ha dovuto rinunciare in modo da poter dedicarsi alla musica). Quindi la "voce", la performance, il remix, la composizione, l'arrangiamento, non sono 0 euro, ma migliaia di euro, solamente considerando l'opportunity cost derivante dal tempo.Una volta poi che si sposta il discorso sul valore di mercato, una "voce" che e' richiesta da milioni di persone non ha certo un valore di 0 euro, e la "voce" lo sa bene, quindi fattura anche quello (che diventa superiore al guadagno mancato dal non fare il pizzicagnolo) dentro l'opportunity cost della sua performance.Quando io Azienda A voglio produrre un brano della "voce" la "voce" sara' quindi il costo maggiore per me.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....
            - Scritto da: Anonimo





            produrre un nuovo


            brano musicale costa 100mila Euro;



            Si eh ?

            chitarra: 100 euro

            voce: 0 euro

            altro strumento: max 300 euro

            collegamento internet per la distribuzione

            del brano: 60 euro/mese



            Direi che invece con 500 euro riesci a

            produrre e distribuire un brano.



            nel caso di un brano del pizzicagnolo sotto
            casa si, ma per quanto riguarda qualsiasi
            gruppo o cantante professionale (ovvero che
            vive del suo lavoro di musicista/cantante) ,
            il tempo speso nel comporre, arrangiare,
            scrivere, provare, suonare e cantare, ed
            eventualmente remixare il brano ha un costo
            (il cosi detto "opportunity cost", che e' il
            costo che deriva dal non intraprendere
            un'azione alternativa - ovvero il fatto che
            l'autore professionista passa 2 mesi a
            creare un brano non gli permette di fare il
            pizzicagnolo 50 ore a settimana e quindi a
            guadagnare in quel modo - quindi quei 2 mesi
            hanno un costo ben preciso, che e' il
            guadagno a cui l'autore ha dovuto rinunciare
            in modo da poter dedicarsi alla musica).
            Quindi la "voce", la performance, il remix,
            la composizione, l'arrangiamento, non sono 0
            euro, ma migliaia di euro, solamente
            considerando l'opportunity cost derivante
            dal tempo.
            Investi 100.000 euro per registrare un brano con la presunzione di mettere il CD in vendita a 40 euro, poi ti lamenti che, guarda un po', la gente neanche dipinta spenderebbe quei soldi per la tua canzone.Forse c'e' un errore nella tua strategia di business.
            Una volta poi che si sposta il discorso sul
            valore di mercato, una "voce" che e'
            richiesta da milioni di persone non ha certo
            un valore di 0 euro, e la "voce" lo sa bene,
            quindi fattura anche quello (che diventa
            superiore al guadagno mancato dal non fare
            il pizzicagnolo) dentro l'opportunity cost
            della sua performance.

            Quando io Azienda A voglio produrre un brano
            della "voce" la "voce" sara' quindi il costo
            maggiore per me.Se la signore 'Voce' avesse le palle e non avesse paura di fallire, se e' cosi' brava, si autoprodurrebbe secondo le modalita' descritte sopra (500 euro di investimento)
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....


            Se la signore 'Voce' avesse le palle e non
            avesse paura di fallire, se e' cosi' brava,
            si autoprodurrebbe secondo le modalita'
            descritte sopra (500 euro di investimento)
            allora le mie parole sono state al vento. cosa ti ho parlato a fare di opportunity cost se ancora mi dici che la Voce costa 0 euro? c'e' da mettersi le mani nei capelli. l'ignoranza va bene, ma perseverare dopo che mi hai fatto perdere tempo a spiegarti quuesto concetto basilare di economia. LA VOCE NON COSTA 0 EURO !!!! (Nella speranza che l'urlo viene recepito piu' efficacemente del ragionamento nel mondo animale che popola questo forum)LA VOCE NON COSTA 0 EURO !!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....

        1) Ricerca e Sviluppo: per creare un nuovo
        prodotto io Azienda A devo spendere soldi in
        ricerca e sviluppo. (es: costruire un nuovo
        modello di automobile in un esemplare unico
        costa 1 milione di euro; produrre un nuovo
        brano musicale costa 100mila Euro; condurre
        ricerca su una malattia e creare una nuova
        medicina per curarla costa 50 milioni di
        Euro)

        2) Produzione: una volta che si ha il
        prototipo/brano/ricetta medica, produrre la
        singola automobile costa 5 mila euro, il CD
        10 centesimi, la medicina 1 euro.

        3) Prezzo: nel prezzo di vendita io Azienda
        A dovro' includere il costo della ricerca e
        sviluppo.

        IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE
        NON VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA:

        1) Se Azienda B, che non ha speso NIENTE in
        Ricerca e Sviluppo, puo' arrivare e
        prendersi GRATIS il mio
        prototipo/brevetto/ricetta frutto dei miei
        investimenti (SOLDI) in Ricerca e Sviluppo,
        Azienda B sara' ovviamente in grado di
        praticare un prezzo piu' basso e quindi
        tagliarmi fuori dal mercato.

        2) Dopo il fallimento di Azienda A rimangono
        sul mercato Azienda B e Azienda C. Chi si
        sogna a questo punto di fare Ricerca e
        Sviluppo sapendo che il risultato non viene
        protetto?

        3) Conclusione: la proprieta' intellettuale
        rappresenta un incentivo per la ricerca
        scientifica e tecnologica. abolendo la
        proprieta' intellettuale si demolisce anche
        una larga parte di innovazione e sviluppo.Tutto vero ma vedo che non hai capito l'essenza del mio discorso. E' il modello che non funziona. Andrebbe ripensato il modello dello sviluppo della conoscenza, in maniera che tutti paghino e tutti possano avere indietro i frutti, in maniera tra l'altro di creare un mercato dove ci sono piu' aziende che producono la stessa cosa (che e' alla base del mercato della libera concorrenza). La conoscenza dev'essere del genere umano, non di quattro gatti che spesso non hanno inventato una mazza ma vivono come parassiti sulle spalle delle invenzioni dei veri ricercatori che invece sono bistrattati.
        Discorso di Newton: la ricerca scientifica
        nelle Universita' era ai tempi di Newton ed
        e' anche oggi protetta come proprieta'
        intellettuale dello scienziato o
        dell'universita'. Anzi, credo che Newton
        stesso e i suoi colleghi erano molto attenti
        all'argomento e ad eventuali dispute.Si, ma era un discorso di prestigio a livello accademico, non della possibilita' o meno di condividere la conoscenza. E' un problema ben diverso.
        Occorre anche capire quale e' l'oggetto di
        protezione: il fatto che Einstein abbia
        formulato l'equazione E=mc2 non fa diventare
        l'intero universo di sua proprieta'
        intellettuale. L'oggetto di protezione e' la
        formula, non l'energia e la materia a cui la
        formula si riferisce. Ovviamente poi la
        proprieta' intellettuale non impedisce di
        costruire e sviluppare ulteriormente
        partendo da una innovazione di un altro (in
        caso contrario si fermerebbe lo sviluppo).
        Impedisce solamente di replicare tale e
        quale senza riconoscerne la fonte. Infatti. Parti da f=ma....e dimmi quale progetto puo' essere redatto senza sfruttare quel principio.Ho semplicemente fatto un passo avanti, dando per scontato che non riuscirai a progettare nulla senza usare il principio di f=ma, quindi chiunque dovrebbe pagare le royalties a Newton, che in quanto proprietario, come ho sentito affermare qui dentro, potrebbe mettere il prezzo che vuole....di conseguenza o il mondo si ferma....o Newton in pochi anni diventa adrone di quasi tutto. E' piu' chiaro cosi'?Questo e' il paradosso dei principi che vogliono fare passare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Ekleptical.....

          Tutto vero ma vedo che non hai capito
          l'essenza del mio discorso. E' il modello
          che non funziona. Andrebbe ripensato il
          modello dello sviluppo della conoscenza, in
          maniera che tutti paghino e tutti possano
          avere indietro i frutti,e' esattamente il modello che abbiamo grazie alla proprieta' intellettuale: proprio perche' si riconosce questo principio della proprieta' intellettuale azienda B e azienda C pagano i diritti ad Azienda A. Ovvero, contribuiscono indirettamente all'investimento che l'Azienda A ha fatto in Ricerca e Sviluppo. Se non ci fosse la proprieta' intellettuale, Azienda A non potrebbe mai investire in Ricerca e Sviluppo, sapendo che mentre i benefici vanno a tutti, i costi ricadono esclusivamente su se stessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....


            Tutto vero ma vedo che non hai capito

            l'essenza del mio discorso. E' il modello

            che non funziona. Andrebbe ripensato il

            modello dello sviluppo della conoscenza,
            in

            maniera che tutti paghino e tutti possano

            avere indietro i frutti,

            e' esattamente il modello che abbiamo grazie
            alla proprieta' intellettuale: proprio
            perche' si riconosce questo principio della
            proprieta' intellettuale azienda B e azienda
            C pagano i diritti ad Azienda A. Ovvero,
            contribuiscono indirettamente
            all'investimento che l'Azienda A ha fatto in
            Ricerca e Sviluppo. Se non ci fosse la
            proprieta' intellettuale, Azienda A non
            potrebbe mai investire in Ricerca e
            Sviluppo, sapendo che mentre i benefici
            vanno a tutti, i costi ricadono
            esclusivamente su se stessa.Cavolo, ma te lo devo scrivere in aramaico? Oggi non c'e' la condivisione dei frutti. Oggi UNO paga, sviluppa e poi si fa pagare per quello che ha sviluppato da tutti gli altri ai prezzi che vuole lui. Sempre che voglia concedere la ricerca ad altre aziende. Altrimenti si fa il suo bel monopolio e chi si e' visto si e' visto. Il modello di cui parlavo io e' un modello dove TUTTI pagano, e tutti hanno indietro. La ricerca come servizio pubblico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....
            - Scritto da: Anonimo


            Tutto vero ma vedo che non hai capito


            l'essenza del mio discorso. E' il
            modello


            che non funziona. Andrebbe ripensato il


            modello dello sviluppo della
            conoscenza,

            in


            maniera che tutti paghino e tutti
            possano


            avere indietro i frutti,



            e' esattamente il modello che abbiamo
            grazie

            alla proprieta' intellettuale: proprio

            perche' si riconosce questo principio
            della

            proprieta' intellettuale azienda B e
            azienda

            C pagano i diritti ad Azienda A. Ovvero,

            contribuiscono indirettamente

            all'investimento che l'Azienda A ha fatto
            in

            Ricerca e Sviluppo. Se non ci fosse la

            proprieta' intellettuale, Azienda A non

            potrebbe mai investire in Ricerca e

            Sviluppo, sapendo che mentre i benefici

            vanno a tutti, i costi ricadono

            esclusivamente su se stessa.

            Cavolo, ma te lo devo scrivere in aramaico?
            Oggi non c'e' la condivisione dei frutti.
            Oggi UNO paga, sviluppa e poi si fa pagare
            per quello che ha sviluppato da tutti gli
            altri ai prezzi che vuole lui. Sempre che
            voglia concedere la ricerca ad altre
            aziende. Altrimenti si fa il suo bel
            monopolio e chi si e' visto si e' visto. Il
            modello di cui parlavo io e' un modello dove
            TUTTI pagano, e tutti hanno indietro. La
            ricerca come servizio pubblico.il modello in cui TUTTI pagano PRIMA di cominciare la ricerca deve risolvere la non facile questione di riuscire a determinare in maniera EFFICIENTE (ovvero senza sprecare continuamente soldi a vanvera) verso CHI e QUALE RICERCA convogliare i soldi. L'economia pianificata aveva questo non piccolo problema: non aveva sufficienti informazioni per poter convogliare le risorse in maniera efficiente. Il mercato offre un meccanismo eccellente per creare informazioni riguardo un efficiente impiego delle risorse in ogni dato momento, non un meccanismo perfetto, ma comunque molto buono. Prima di distruggere un modello in uso sarebbe bene considerare quali sono le alternative e relativi difetti di queste alternative che realisticamente abbiamo a disposizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....

            il modello in cui TUTTI pagano PRIMA di
            cominciare la ricerca deve risolvere la non
            facile questione di riuscire a determinare
            in maniera EFFICIENTE (ovvero senza sprecare
            continuamente soldi a vanvera) verso CHI e
            QUALE RICERCA convogliare i soldi.
            L'economia pianificata aveva questo non
            piccolo problema: non aveva sufficienti
            informazioni per poter convogliare le
            risorse in maniera efficiente. Il mercato
            offre un meccanismo eccellente per creare
            informazioni riguardo un efficiente impiego
            delle risorse in ogni dato momento, non un
            meccanismo perfetto, ma comunque molto
            buono. Prima di distruggere un modello in
            uso sarebbe bene considerare quali sono le
            alternative e relativi difetti di queste
            alternative che realisticamente abbiamo a
            disposizione.Ma dai, non crederai mica che io credessi di aver risolto in quattro e quattrotto. Io volevo tracciare una linea .... poi ci si puo' lavorare sopra e modificarla. Per esempio per ovviare a quello che dici, si potrebbe rendere partecipi dei ritorni delle aziende i gruppi di ricerca (non con royalties, ma con percentuale sui profetti), in maniera che questi si orientino sulla ricerca piu' utile. Per quelle ricerche che hanno poco ritorno economico ma grosso ritorno sociale lo stato potrebbe fare la parte dell'azienda incentivando i gruppi di ricerca in certi campi di interesse. In parte e' gia' cosi', ma la differenza e' che le scoperte sarebbe proprieta di tutti, e le royalties andrebbero ai ricercatori. Non e' mica un cambiamento da poco.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Ekleptical.....
          Ovviamente poi la

          proprieta' intellettuale non impedisce di

          costruire e sviluppare ulteriormente

          partendo da una innovazione di un altro
          (in

          caso contrario si fermerebbe lo sviluppo).

          Impedisce solamente di replicare tale e

          quale senza riconoscerne la fonte.

          Infatti. Parti da f=ma....e dimmi quale
          progetto puo' essere redatto senza sfruttare
          quel principio.
          Ho semplicemente fatto un passo avanti,
          dando per scontato che non riuscirai a
          progettare nulla senza usare il principio di
          f=ma, quindi chiunque dovrebbe pagare le
          royalties a Newton, che in quanto
          proprietario, come ho sentito affermare qui
          dentro, potrebbe mettere il prezzo che
          vuole....io non so cosa hai sentito qui dentro, ma nessuno che ci capisca un minimo di proprieta' intellettuale puo' affermare qualcosa del genere. di conseguenza o il mondo si
          ferma....o Newton in pochi anni diventa
          adrone di quasi tutto. E' piu' chiaro cosi'?
          Questo e' il paradosso dei principi che
          vogliono fare passare.vogliono far passare chi? intanto non sono una novita' o una proposta legislativa, sono gia' passati e presenti da diversi secoli (Newton compreso). Poi questi a cui ti riferisci non sono i principi della proprieta' intellettuale, ma delle semplificazioni errate. Come detto, si puo' sviluppare ma non copiare. E' dimostrato che la presenza della proprieta' intellettuale aumenta lo sviluppo, non lo diminuisce. Semma il mondo si ferma (piu' realisticamente si rallenta) eliminando la proprieta' intellettuale, quindi un incentivo a svilupparsi.
        • Elwood_ scrive:
          Re: Caro anonimo hai ragione ma pensa se
          - Scritto da: Anonimo

          1) Ricerca e Sviluppo: per creare un nuovo

          prodotto io Azienda A devo spendere soldi
          in

          ricerca e sviluppo. (es: costruire un
          nuovo

          modello di automobile in un esemplare
          unico

          costa 1 milione di euro; produrre un nuovo

          brano musicale costa 100mila Euro;
          condurre

          ricerca su una malattia e creare una nuova

          medicina per curarla costa 50 milioni di

          Euro)



          2) Produzione: una volta che si ha il

          prototipo/brano/ricetta medica, produrre
          la

          singola automobile costa 5 mila euro, il
          CD

          10 centesimi, la medicina 1 euro.



          3) Prezzo: nel prezzo di vendita io
          Azienda

          A dovro' includere il costo della ricerca
          e

          sviluppo.



          IPOTESI IN CUI LA PROPRIETA' INTELLETTUALE

          NON VIENE RICONOSCIUTA E PROTETTA:



          1) Se Azienda B, che non ha speso NIENTE
          in

          Ricerca e Sviluppo, puo' arrivare e

          prendersi GRATIS il mio

          prototipo/brevetto/ricetta frutto dei miei

          investimenti (SOLDI) in Ricerca e
          Sviluppo,

          Azienda B sara' ovviamente in grado di

          praticare un prezzo piu' basso e quindi

          tagliarmi fuori dal mercato.



          2) Dopo il fallimento di Azienda A
          rimangono

          sul mercato Azienda B e Azienda C. Chi si

          sogna a questo punto di fare Ricerca e

          Sviluppo sapendo che il risultato non
          viene

          protetto?



          3) Conclusione: la proprieta'
          intellettuale

          rappresenta un incentivo per la ricerca

          scientifica e tecnologica. abolendo la

          proprieta' intellettuale si demolisce
          anche

          una larga parte di innovazione e sviluppo.

          Tutto vero ma vedo che non hai capito
          l'essenza del mio discorso. E' il modello
          che non funziona. Andrebbe ripensato il
          modello dello sviluppo della conoscenza, in
          maniera che tutti paghino e tutti possano
          avere indietro i frutti, in maniera tra
          l'altro di creare un mercato dove ci sono
          piu' aziende che producono la stessa cosa
          (che e' alla base del mercato della libera
          concorrenza). La conoscenza dev'essere del
          genere umano, non di quattro gatti che
          spesso non hanno inventato una mazza ma
          vivono come parassiti sulle spalle delle
          invenzioni dei veri ricercatori che invece
          sono bistrattati.


          Discorso di Newton: la ricerca scientifica

          nelle Universita' era ai tempi di Newton
          ed

          e' anche oggi protetta come proprieta'

          intellettuale dello scienziato o

          dell'universita'. Anzi, credo che Newton

          stesso e i suoi colleghi erano molto
          attenti

          all'argomento e ad eventuali dispute.

          Si, ma era un discorso di prestigio a
          livello accademico, non della possibilita' o
          meno di condividere la conoscenza. E' un
          problema ben diverso.


          Occorre anche capire quale e' l'oggetto di

          protezione: il fatto che Einstein abbia

          formulato l'equazione E=mc2 non fa
          diventare

          l'intero universo di sua proprieta'

          intellettuale. L'oggetto di protezione e'
          la

          formula, non l'energia e la materia a cui
          la

          formula si riferisce. Ovviamente poi la

          proprieta' intellettuale non impedisce di

          costruire e sviluppare ulteriormente

          partendo da una innovazione di un altro
          (in

          caso contrario si fermerebbe lo sviluppo).

          Impedisce solamente di replicare tale e

          quale senza riconoscerne la fonte.

          Infatti. Parti da f=ma....e dimmi quale
          progetto puo' essere redatto senza sfruttare
          quel principio.
          Ho semplicemente fatto un passo avanti,
          dando per scontato che non riuscirai a
          progettare nulla senza usare il principio di
          f=ma, quindi chiunque dovrebbe pagare le
          royalties a Newton, che in quanto
          proprietario, come ho sentito affermare qui
          dentro, potrebbe mettere il prezzo che
          vuole....di conseguenza o il mondo si
          ferma....o Newton in pochi anni diventa
          adrone di quasi tutto. E' piu' chiaro cosi'?
          Questo e' il paradosso dei principi che
          vogliono fare passare.eh hai ragione... ma sai a parte una certa ignoranza dei signori discografici in ambito scientifico...Questa che usano loro è simile ad un certo tipo di grossi pesci marini chiamati volgarmente squali...A questa gente non importa nulla dei tuoi ragionamenti (giustissimi) perchè a loro della tecnologia non gliene frega assolutamente niente : è un mezzo per far più soldi e per far guadagnare di più e più velocemente (quella buona la loro)ma ti propongo un paradosso...Anche loro usano software e diciamo che quel software diventa proprietà intellettuale e chi lo produce decide che invece di costare un tot costi un tot X 1000A quel punto ci sarebbe da ridereScusa tu vendi un cd a 24 euro? beneil tuo guadagno netto e del cento per cento se non il 200 per cento allora x numero di copie... io che produco software per il master e per la sala di registrazione decido anche a te di rincararlo ad un costo pari al 1000X1000pagavi 10 mila euro ora lo paghi 100 mila euro...se queste regole fossero applicate... ah beh vedresti questa gente strillare come scimmie... perchè è ancora una volta toccato il loro portafoglione a fisarmonica...Vogliamo pagare i CD 20 euro?Benissimo ci sto quanto l'hai pagato quel sistema 50 mila euro allora perchè è poco e tu ricarichi tanto e guadagni tanto da oggi ne costa 500 mila...Ma questi sono discorsi sciocchi... forse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Ekleptical.....
      Ma è possibile ignorarlo, questo Eklepical, Ekleptical o come fischio si chiama ? Possibile che i suoi deliri provocatori debbano essere sempre al centro dell'attenzione? Per che cosa poi ? Per le sue teorie tipo: sei ricco, allora puoi ascoltare musica, sei operaio, vai in fabbrica a lavorare e fottiti: per vivere non hai bisogno della musica. Ma basta con i dogmatici, i sentenziatori, quelli che sono convinti di tracciare il solco, i fari, gli pseudo-illuminati. Invece sono molto attento ai fatti: l'attività p2p è scesa del 20% e le vendite dei CD sono in picchiata. Questo mi riempie di soddisfazione. Interessante anche la notizia di luglio che secondo la società britannica Music Programming non ci sono dubbi: gli utenti internet che scaricano sono tra i più importanti compratori di musica. Ma i dicografici dissentivano. Vogliono far pagare 3000 $ per ogni brano a quei 261 tapini che hanno beccato? Ok. I furbacchioni della RIIA però minimizzano, temono un calo dei profitti. Sarebbe bene che i discografici spostino la loro feroce attenzione dal p2p al problema"calo delle vendite" che sembra si stia affacciando dopo le loro azioni poliziesche. Insomma un boomerang. Forse un giorno, in una nuova era per l'umanità, in un'alba senza precedenti si decideranno ad abbassare i prezzi dei CD così ricchi e operai potranno ascoltare insieme la musica...
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....
        - Scritto da: Anonimo
        Ma è possibile ignorarlo, questo Eklepical,
        Ekleptical o come fischio si chiama ?
        Possibile che i suoi deliri provocatori
        debbano essere sempre al centro
        dell'attenzione? Per che cosa poi ? Per le
        sue teorie tipo: sei ricco, allora puoi
        ascoltare musica, sei operaio, vai in
        fabbrica a lavorare e fottiti: per vivere
        non hai bisogno della musica. Ma basta con i
        dogmatici, i sentenziatori, quelli che sono
        convinti di tracciare il solco, i fari, gli
        pseudo-illuminati.
        Invece sono molto attento ai fatti:
        l'attività p2p è scesa del 20% e le vendite
        dei CD...............e via delirando.Ho letto quasi tutti i post che riguardano questa notizia e c'è una parola che rispunta troppo di frequente: operaio.Un attimo.....un operaio ha di fronte il problema dei prezzi di zucchine e peperoni, e "combatte" una battaglia civile per il prezzo dei CD? Quantomeno puerile come scusa, la verità è che il p2p è usato da chi può permettersi un PC e una connessione internet (spesso di tipo veloce), e che spende ogni anno cifre importanti per aggiornare la scheda video per giocare a UT2005....perché la scheda video non si può scaricare.Stranamente non c'è nessuno che si lamenta dei prezzi del pane e fa "pressione" sui fornai per una riduzione politica. Il prezzo "alto" dei CD è solo la scusa per giustificare un atto illegale, tanto più becero in quanto si tratta di beni voluttuari. Non potete (volete) permettervi la musica? Non la comprate. E la rubate.Non potete permettervi una Mercedes? Dai, rubate anche quella.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Ekleptical.....

          Non potete (volete) permettervi la musica?
          Non la comprate. E la rubate.
          Non potete permettervi una Mercedes? Dai,
          rubate anche quella.....Puerile il tentativo di mettere sullo stesso piano ogni tipo di furto. Secondo questo ragionamento, rubare una mela equivale a svaligiare la banca d'Italia o rubare un carico di aiuti umanitari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....
            - Scritto da: Anonimo

            Puerile il tentativo di mettere sullo stesso
            piano ogni tipo di furto. Secondo questo
            ragionamento, rubare una mela equivale a
            svaligiare la banca d'Italia o rubare un
            carico di aiuti umanitari.Non e' vero. Un furto e' un furto.E' sempre qualcosa che togli ad un altro che prima l'aveva.Ora non l'ha piu' perche' gliel'hai rubata.Il segnale di tele+ e' nell'etere, se lo raccatto e lo guardo sulla tv rimane sempre nell'etere a disposizione di tutti.Se scarico un mp3 da chi lo shara non scarico quell'mp3 che resta sul suo hd, ma solo una copia.Quindi:Il furto e' e resta furto, indipendentemente dalla gravita'.Invece in caso di soggetto etereo, incorporeo e non fisicamente sottraibile si tratta di mancato guadagno potenziale, non di furto.E comunque solo potenziale. E' un mancato guadagno potenziale. Non un furto. E' facile da capire.C'e' questa differenza, smettetela di menare il can per l'aia e concentrativi a dire tutto cio' che volete pro e contro ma partendo da questo e non da una equazione improponibile.Groan
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Ekleptical.....
            - Scritto da: Anonimo


            Non e' vero. Un furto e' un furto.
            E' sempre qualcosa che togli ad un altro che
            prima l'aveva.
            Ora non l'ha piu' perche' gliel'hai rubata.Se non ci fossero persone come te, l'umanità brancolerebbe nel buio. Grazie di averci fatto capire questo concetto fondamentale. Da questa importante traccia possiamo anche evincere che un omicidio è un omicidio. E' sempre qualcosa che togli a un altro che prima l'aveva (la vita). Ora non l'ha più perchè gliel'hai rubata. Lapalisse ne sarebbe fiero...
            Quindi:

            Il furto e' e resta furto, indipendentemente
            dalla gravita'.:|

            Invece in caso di soggetto etereo,
            incorporeo e non fisicamente sottraibile si
            tratta di mancato guadagno potenziale, non
            di furto.

            E comunque solo potenziale. E' un mancato
            guadagno potenziale. Non un furto. E' facile
            da capire.
            Ti dai la zappa sui piedi: l'hai tirata fuori tu la storia del furto.
            Non potete (volete) permettervi la musica?
            Non la comprate. E la rubate.
            Non potete permettervi una Mercedes? Dai,
            rubate anche quella.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Ekleptical.....
      ... se fossi stato zitto avresti fatto meno figure barbine .. ai ai ai ai ai :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekleptical.....

        ... se fossi stato zitto avresti fatto meno
        figure barbine ..
        ai ai ai ai ai Figure barbine? :DBeh, smonta quello che ho detto visto che e' tanto idiota come dici te...
  • Anonimo scrive:
    Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
    Scritto da EKLEPTICAL:
    Voi chi? Io non lavoro per la discografia.
    Mi sta semplicemnte sul cazzo chi odia la
    musica e l'arte come voi, che non avete
    nessuna intenzione, nè interesse, a
    garantirle una sopravvivenza e vi scagliate
    nei migliori dei casi per pura vendetta.Guardate qui l'arte:digilander.libero.it/subliminale/page2.html (sito non a scopo di lucro)Bella arte eh? Stupenda non c'è che dire, "satana ti amo, satana mio dio" oppure "drogatevi figli del male" oppure ancora "ashish siringhe e canne a go go".Stupenda, questa si che è vera arte, un branco di maniaci che hanno speso ulteriormente soldi e tempo per incidire queste porcate subliminali a danno dei consumatori, almeno nella maggior parte dei casi.E per sorbirmi le bestemmie subliminali e messaggi promozionali all'uso degli stupefacenti (cosa illegale in mezzo pianeta, vero ekleptical?) che devo pagare, pure 20 euro?E poi vengono i cosidetti "artisti" a dirmi che ci hanno sputato il sangue per fare un cd. Si, lo hanno sputato il sangue, ma dentro un calice rubato, durante una messa satanica.Certo che se si risparmiavano queste depravazioni subliminali, gli costava meno fatica il cd, non credete?Io non sono bigotto per carità, se questa gente vuole immolare le proprie terga al demonio facciano pure, ma i LORO schifosi inni alla perversione li lascio sui LORO cd, in negozio. E quanto alla riaa e compagnia bella, invece di martellare la gente con le loro frustrazioni, controllassero meglio quali orribili nefandezze escono dai LORO studi di registrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
      tratto dal sito che indichi:"tutti sanno che il vocal dei Queen era omosessuale. In questo messaggio Mercury si riferisce certamente a Jim Hutton, il suo «compagno» fino alla morte avvenuta per AIDS. è indubbio che questo "messaggio" istiga all'omosessualità"L'omosessualità non è una malattia, come riportato dall'OMS, e il sito che riporti mi sembra un po' fanatico.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
        Il sito che hai indicato è semplicemente RI-DI-CO-LO!!!:Tra le altre cose si legge:"Se andassimo a fare una statistica scopriremmo che il numero delle cantanti palesemente depravate ed il numero dei cantanti dichiaratamente omosessuali, o comunque depravati, è, in percentuale, rispetto alla popolazione comune, semplicemente mostruoso.Ovvero, la percentuale di cantanti maschi omosessuali è spropositatamente maggiore rispetto alla norma. Quei pochi cantanti maschi che omosessuali non sono, non nascondono di condurre una vita sessuale quanto mai promiscua... Per quel che concerne le "femmine" del rock, se non assumono atteggiamenti viriloidi alla Gianna Nannini, sono mangiatrici di uomini alla Anna Oxa; oppure entrambe le cose, come la Rettore."Vi prego, andate a leggerne altre, perchè e pieno di perle come queste...
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
      Tu sei piu' pericoloso della RIAA!
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
        Ragazzi...Questo sito entra di diritto nella mia personale classifica della Top 10 della genialita' di tutti i tempi...Ma voi lo sapevate che "Il Gigante e la Bambina" di Dalla era un inno alla pedofilia?E la dispensa sul perche' i cantanti vogliano diffondere la droga?Mi sto strozzando dal ridere!:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Tu sei piu' pericoloso della RIAA!Non t'allargare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Tu sei piu' pericoloso della RIAA!Non più pericoloso. semplicemente più idiota... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccola l'arte, CHIARIMENTI
      Posto qui delle spiegazioni sia per le persone civili, sia per gli imbecilli dal facile sarcasmo.Il sito che ho riportato è evidentemente stato tirato su da un fanatico, almeno si evince da certi giudizi e/o sparate. Al di la delle perle che vi si trovano, tipo appunto del presunto inno alla pedofilia di Lucio Dalla, è indubbio che quelle minchiate sataniche e/o inneggianti a droghe siano reali, basta sincerarsene di persone con i dischi originali.Il punto di tutto è che la maggior parte di questi "artisti" altro non sono che una manica di gente irrispettosa dei propri ascoltatori, inserendo messaggi subliminali (cosa GRAVISSIMA) che possono spingere soggetti predisposti a compiere spropositi.Ed io proprio su questi artisti metto l'accento, sul fatto che i loro cd se li possono infilare dove non batte il sole. E sulle varie case, che non controllano le porcate che escono sotto il loro stesso naso, ma che non perdono tempo a controllare i vostri HD per trascinarvi in tribunale.Quindi la prossima volta che avete da fare un commento, accendete il cervello per piacere.Più pericoloso della riaa... ma quanta gente cretina c'è in giro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, CHIARIMENTI
        Il gigante e la bambina non è di Dalla ma di Rosalino Cellamare.Non è un inno alla pedofilia, ma racconto di una violenza ad una minore (terstuali parole di Rosalino)
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccola l'arte, CHIARIMENTI

        Il punto di tutto è che la maggior parte di
        questi "artisti" altro non sono che una
        manica di gente irrispettosa dei propri
        ascoltatori, inserendo messaggi subliminali
        (cosa GRAVISSIMA) ma tu sai che cosa vuol dire la parola "subliminale"? hai una qualche vaga idea di che cosa tu stia parlando?un messaggio registrato al contrario NON è subliminale, per la semplice ragione che non viene percepito come messaggio: erano messaggi subliminali i fotogrammi della Coca-Cola inseriti nei film attorno agli anni '50... se poi il tuo cervello riesce ad elaborare in tempo reale un suono per sentirselo al contrario, be', meglio per i tuoi neuroni...vatti a leggere gli estrati del processo intentato contro i Judas Priest (e da loro vinto) dai genitori di due ragazzetti idioti che si sono sparati in faccia con un fucile ascoltando le loro canzoni...ciao
    • Anonimo scrive:
      Meno che divertente
      Si nota chiaramente che molte registrazioni sono truccate, sforbiciate, tagliate e incollate.Allo stesso modo potrei costruire un inno alla pedofilia sforbiciando i titoli di un giornale.Il mondo e' bello xche' vario.cordialmentearzigogolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno che divertente
        Ma certo che siete proprio ridicoli!Ma andate in un negozio e comprate un CD ORIGINALE di Marilin Manson e leggete i testi.Basta non dico altro.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!

      Guardate qui l'arte:

      digilander.libero.it/subliminale/page2.html
      (sito non a scopo di lucro)Su questo sito c'ero finito almeno un anno fa e mi aveva fatto allo stesso tempo ribrezzo e scompiscio dal ridere.Ribrezzo se l'autore fa sul serio, scompiscio preso come sito comico.Ora, se stai scherzando è un conto, ma se tu prendi sul serio un simile ammasso di ca**ate, ti prego, fatti curare! E per la prima e unica volta credo che tutti siano d'accordo con me! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccola l'arte, VERGOGNA!!!
      Eh, già bel sito uno che vuol negare anche la teoria evoluzionistica...
  • Anonimo scrive:
    Il "giusto" prezzo dei CD....
    Il problema che viene sollevato principalmente nel forum, in questo e in altri thread legati al p2p, è il costo elevato dei CD. Ossia la tesi talvolta sostenuta è: costo dei CD diminuito = problema del P2P risolto (o parzialmente risolto). Io non penso che chi fa i conti x le multinazionali sia uno stupido però vorrei sapere dai pareri delle persone qual è il prezzo giusto per un CD in modo che la gente ritorni parzialmente da Kazaa al negozio. Una volta definito questo prezzo "giusto" bisogna valutare se alle multinazionali della musica conviene... faccio un esempio: se dimezzo il prezzo dei CD per avere convenienza le vendite dovrebbero piu' che raddoppiare. Personalmente non penso che ciò accadrebbe e neppure diminuendo del 20% il costo di un CD riuscirei a strappare un +20% di aquirenti al P2P... passando da 20 ? a 16 ? per me pochi fan di kazaa se ne accorgerebbero. Penso che la soluzione adottata dalle multinazionali (bonus, lucchetti e spallate ai produttori di sw p2p e utenti p2p) sia l'unica strada da loro percorribile... che piaccia o meno.Ci sarebbe l'iTunes ... ma anche in questo caso dato che i files scaricati hanno la stessa qualita' di quelli prelevabili da un sistema P2P è necessario scoraggiare coloro che non pagano con azioni legali d'impatto. Nabla
    • Anonimo scrive:
      Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
      Il "giusto" prezzo dei CD....6.50 EYPO ad album
      • Anonimo scrive:
        Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
        - Scritto da: Anonimo
        Il "giusto" prezzo dei CD....
        6.50 EYPO ad albumIo mi limito a fare i conti.Mettendo un prezzo medio attuale di 20? a Cd e un prezzo consigliato di 6.5?:20 / 6.5 = 3.077Per avere lo stesso introito le vendite dovrebbero piu' che triplicare.(x semplificarci la vita possiamo ipotizzare che produrre e distribuire 3 CD o 1 solo abbia lo stesso costo)Nabla
    • Ekleptical scrive:
      Re: Il "giusto" prezzo dei CD....

      Il problema che viene sollevato
      principalmente nel forum, in questo e in
      altri thread legati al p2p, è il costo
      elevato dei CD. Scusa, ma te ci credi veramente a 'sta panzana?Il motivo principale dela diffusione del p2p è che permette di scroccare a costo quasi zero.Il prezzo del CD è ininfluente, perchè NON è un motivo che spinge al p2p! Il motivo vero è lo scrocco puro e semplice. Si può, non si rischia niente, lo faccio. Punto!Le gisutificazioni sono sempre a posteriori.Al 90% degli utenti p2p l'idea di comprare un pezzo originale avendolo sttomano scaricabile, a qualsiasi prezzo gli venga sottoposto, non passa nemmeno per l'anticamera del cervello. E magari prima di Napster compravano 3 CD al mese... ma ora possono scroccare...
      • Anonimo scrive:
        il frankestein di napster? le majors!
        - Scritto da: Ekleptical

        Il problema che viene sollevato

        principalmente nel forum, in questo e in

        altri thread legati al p2p, è il costo

        elevato dei CD.

        Scusa, ma te ci credi veramente a 'sta
        panzana?una panzana che quando vai alla ricordi o alle messaggerie musicali ti costa 15 euro e che PANZANA!
        Il motivo principale dela diffusione del p2p
        è che permette di scroccare a costo quasi
        zero.No il motivo che gente come voi non vuole capire e che avete fatto i furbi quando è arrivato il cd da 12 mila lire per un album alle 30 di oggi...eh ma sai il cd è indistruttibile (una cippa bollita, si riga e ciao) Però prima non c'era la tecnologia... o prima 12 milalire per un album era un prezzo onesto?Te li ricordi pure tu ekecleptical i costi del vinile o no?
        Il prezzo del CD è ininfluente, perchè NON è
        un motivo che spinge al p2p! Il motivo vero
        è lo scrocco puro e semplice. Si può, non si
        rischia niente, lo faccio. Punto!Eh si siamo tutti dei ladri... quelli che vendono un album al doppio di quanto lo vendevano prima come si chiama?Però da questa parte non c'è la RIAA ad ognuno il suo... diceva qualcun' altro
        Le gisutificazioni sono sempre a posteriori.si i posteriori di quelli che comprano i cd a 15 euroFacciamo i furbiComunque a posteriori e giusto perchè il danno lo hanno fatto proprio le majors quando il cartello decise di alzare i prezzi degli album su cdIl p2p ha un padre Le Majors... se le majors con il costo fossero state più oneste napster non sarebbe mai nato... posteriore per posteriore... prima è toccato al posteriore di chi comprava il cd ora tocca al posteriore delle MajorUna questione di Posteriori oltre che A POSTERIORI
        Al 90% degli utenti p2p l'idea di comprare
        un pezzo originale avendolo sttomano
        scaricabile, a qualsiasi prezzo gli venga
        sottoposto, non passa nemmeno per
        l'anticamera del cervello. E magari prima di
        Napster compravano 3 CD al mese... ma ora
        possono scroccare...Prima napster non esisteva perchè quelli che compravano i CD e certo non solo tre hanno detto "ahhh finalmente mica posso regalare mezzo stipendio alle majors"
        • Ekleptical scrive:
          Re: il frankestein di napster? le majors!

          una panzana che quando vai alla ricordi o
          alle messaggerie musicali ti costa 15 euro e
          che PANZANA!15 euro? Dove abiti che mi trasferisco da te?Quando venivano 15 euro (prezzo medio 30-32 mila lire, 6 anni fa) compravo 4-5 CD al mese!
          No il motivo che gente come voiVoi chi? Io non lavoro per la discografia.Mi sta semplicemnte sul cazzo chi odia la musica e l'arte come voi, che non avete nessuna intenzione, nè interesse, a garantirle una sopravvivenza e vi scagliate nei migliori dei casi per pura vendetta.
          Te li ricordi pure tu ekecleptical i costi
          del vinile o no?No, vermaente no. Il mio primo album l'ho comprato in CD ancora eoni fa. Erano i primi CD che uscirono, che ascoltavo su compatto Philips (il Cubo, fra i primi impianti casalinghi a basso costo con CD). Mai comprato un vinile! (anzi sì, 2, ma perchè non esistono in altro formato)
          Eh si siamo tutti dei ladri... quelli che
          vendono un album al doppio di quanto lo
          vendevano prima come si chiama?mmm..scusa...quanto costava il Topolino 20 anni fa? Cos'era? 500 lire? Qanto costava un kilo di mele, una macchina, una casa? Dacci un'occhiata. Vedrai che i prezzi di tutto sono più che raddoppiati!
          • Elwood_ scrive:
            Re: il frankestein di napster? le majors!

            mmm..scusa...quanto costava il Topolino 20
            anni fa? Cos'era? 500 lire? Qanto costava un
            kilo di mele, una macchina, una casa? Dacci
            un'occhiata. Vedrai che i prezzi di tutto
            sono più che raddoppiati!Guarda che napster non è che è nato due anni fa...ma se non volete capirlo... vuoi avere ragione tu?Bravo... intanto la gente che scarica non si ferma con le chiacchere... Poi furto a chi? Ci sono molti di questi defraudati (artisti) che sono a favore del P2P e se non sbaglio sono loro che la producono la musica...Qui i ladri li vogliamo vedere da una parte,vuoi aver ragione a tutti i costi?Accomodati....Le cose non cambianoVuoi vedere se si abbassa AD UN COSTO RAGIONEVOLE i prezzi la gente ricomicia a comperare?Ho pensi che tutti siano dei ladri e maniaci defraudatori?I tempi cambiano bisogna adattarsi... darwin docet...o uno si adatta o si estingueFate poi i vostri conti
          • Ekleptical scrive:
            Re: il frankestein di napster? le majors!

            Ho pensi che tutti siano dei ladri e maniaci
            defraudatori?Esatto, è quello che penso io. Il prezzo è solo una scusa.Comprerà di più solo chi già compra.Gli altri continueranno a scroccare.
        • Anonimo scrive:
          Re: il frankestein di napster? le majors!

          Eh si siamo tutti dei ladri... quelli che
          vendono un album al doppio di quanto lo
          vendevano prima come si chiama?Il prezzo lo decide chi vende, se poi la gente non compra il problema è appunto del venditore. La ferrari costa, ma io non la compro.Altro problema è se invece la gente ruba. Si cerca in tal caso di contenere i furti...
          • Anonimo scrive:
            Re: il frankestein di napster? le majors!
            Ma tu l'alternativa alla Ferrari Ce l'hai, ti compri una FIAT 500 e hai "più o meno" le stesse funzionalità. (quattro ruote, un tettuccio per quando piove, un motore che consuma benzina)Datemi un'alternatica al CD.. (e non dite la radio che prima di riuscire ad ascoltare un brano che cerchi ci voglio ore, sempre che sia recente)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
        - Scritto da: Ekleptical

        Il problema che viene sollevato

        principalmente nel forum, in questo e in

        altri thread legati al p2p, è il costo

        elevato dei CD.

        Scusa, ma te ci credi veramente a 'sta
        panzana?Se tu sei convinto che servire il dio denaro sia giusto, allora lui può credere a tutte le panzane che vuole. Avete qualcosa in comune ekleptical, credete alle panzane.Solo che a differenza di lui, tu devi bollarle come panzane perchè i tuoi capi hanno deciso così, altrimenti non puoi andarti a fare la vacanza ai caraibi con tutta la famiglia.Vacci pure, non con i miei soldi. Ma stai tranquillo, io la musica non la scarico, la vita fa già schifo per conto suo senza che debba finire in galera per gente come te.A proposito, guarda i tuoi amici discografici come spendono i soldi: http://digilander.libero.it/subliminale/page2.html(sito non a scopo di lucro)Ed io dovrei comprare pure la musica di un branco di debosciati? E chi glieli ha remixati al contrario con quegli inni alla depravazione, io? Non sono bigotto, ma siamo seri, non venire a dire a noi cosa sono le panzane. Bella figura che ci fanno, non c'è che dire.
        Il motivo principale dela diffusione del p2p
        è che permette di scroccare a costo quasi
        zero.Conosci il p2p solo per la musica? Sei limitato, ci si possono scaricare raccolte di immagini, testi, canzoni (libere), cose che tu non conosci perchè il pc ti serve per venire a far incazzare la gente qui.
        Il prezzo del CD è ininfluente, perchè NON è
        un motivo che spinge al p2p! Il motivo vero
        è lo scrocco puro e semplice. Si può, non si
        rischia niente, lo faccio. Punto!Vedo che sei un esperto, hai esperienza di queste cose?
        Le gisutificazioni sono sempre a posteriori.
        Al 90% degli utenti p2p l'idea di comprare
        un pezzo originale avendolo sttomano
        scaricabile, a qualsiasi prezzo gli venga
        sottoposto, non passa nemmeno per
        l'anticamera del cervello. E magari prima di
        Napster compravano 3 CD al mese... ma ora
        possono scroccare...Certo che farsi venire a dire cosa sia giusto o sbagliato da te, è proprio il colmo. Per quello che ne sappiamo noi potresti essere un serial killer, dunque fatti e facci un favore, taci, che le stronzate dei potenti adoratori del quattrino e della cupidigia parlano già da sole, senza i tuoi interventi.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Il "giusto" prezzo dei CD....

          Vacci pure, non con i miei soldi. Ma stai
          tranquillo, io la musica non la scaricoE allroa che vuoi?
          A proposito, guarda i tuoi amici
          discografici come spendono i soldi:

          http://digilander.libero.it/subliminale/page2
          (sito non a scopo di lucro)Beh???? Uno non può divertirsi a mettere messaggi nascosti? Che c'è di scandaloso?Perlatro scaricateli quegli mp3. Sono assurdi. Gente che pretende di sentre una cosa che esiste solo nella loro testa bacata. Avevo provato a suo tempo quelli di Battiato. Non si sente manco lontanamente quel che dicono si dovrebbe. Pure seghe mentali di bacchettoni cattolici paranoici frustrati.L'intero sito è un puro delirio di demenza paranoica.
          Conosci il p2p solo per la musica? Sei
          limitato, ci si possono scaricare raccolte
          di immagini, testi, canzoni (libere), cose
          che tu non conosci perchè il pc ti serve per
          venire a far incazzare la gente qui.Io conosco una sfilza enorme di gente che usa il p2. Scaricano tutti solo musica, film, giochi e programmi.Non mi risulta che sui sistemi più trendy del momento come BitTorrent circolino molti testi e canzoni libere!
          Vedo che sei un esperto, hai esperienza di
          queste cose?Certo, come detto 1000 volte scaricavo fino a circa un anno fa. Poi mi sono ravveduto e mi sono disgustato per la gentaglia con zero rispetto per l'arte che gira nel p2p e ho smesso. Mai smesso di comprare, invece.
      • avvelenato scrive:
        Re: il p2p è troppo comodo
        beh il mio motivo -ne abbiamo già discusso ampiamente- credo tu lo ricordinon si può spendere al mese 30euro solo per le spedizioni di cde di biglietti di treno+metro per andare da legnano a milano 8 euro a settimanae poi non pretendere che le majors non ti trattino coi calci negli stinchi.compravo un fottìo di dischi prima. adesso quando li compro mi sento in colpa.la verità è che il P2P è troppo comodohai ragione, fottutamente ragionequelli che ascoltano musica di nicchia infatti ci sbavano sopra.è troppo comodo perché lo si possa affossare. è un progresso dell'umanità, non un regresso!e il cd deve morire. lui e la riaa.
      • Akiro scrive:
        Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
        certo pagare 20 euro (40 mila lire) è giusto...anzi io direi di aumentare i prezzi dato che saranno 2/3 mesi che nn lo fanno... così rientrano delle perdite vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
          - Scritto da: Akiro
          certo pagare 20 euro (40 mila lire) è
          giusto...
          anzi io direi di aumentare i prezzi dato che
          saranno 2/3 mesi che nn lo fanno... così
          rientrano delle perdite vero?Akiro è sempre la medesima storia "ladri... scrocconi... barboni"Ma chi ha le megaville?E' un ragazzino per una canzone (che fa pure schifo di sbreatney SBEARS) deve pagare pure 40 mila lire?Lasciali sbraitare urlare... sbavare a mo di cane idrofobo...alla fine scrocconi... estimatori di canzoni rare.. di concerti introvabili... semplici ragazzini innamorati della Sbears o Di Eminem... o tizi che scaricano tanto per scaricare....La gente scarica... stopPossono sfogare le loro frustazioni qua... ma chi è causa del suo mal pianga se stesso...Campagne autunno-inverno e pret a porter della BSA...Mistery shopper o misery shopperRiaa io Ariaa Alla fine il risultato che la gente continua a scaricare e quando gli utenti sono troppi... tanti L'unica cosa che gli rimane e sbraitare dal loro Computer dalla loro Villona con piscina...E' finita la pacchia
      • Anonimo scrive:
        Re: Il "giusto" prezzo dei CD....
        Sono d'accordo. Alla base di tutto c'è lo SCROCCO puro e semplice. Sarà natura umana, o sarà semplicemente scroccaggine detto anche furto. Se la musica digitale costa troppo ascoltate la radio.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Ekle...
        - Scritto da: Ekleptical

        Il problema che viene sollevato

        principalmente nel forum, in questo e in

        altri thread legati al p2p, è il costo

        elevato dei CD.

        Scusa, ma te ci credi veramente a 'sta
        panzana?

        Il motivo principale dela diffusione del p2p
        è che permette di scroccare a costo quasi
        zero.
        Il prezzo del CD è ininfluente, perchè NON è
        un motivo che spinge al p2p! Il motivo vero
        è lo scrocco puro e semplice. Si può, non si
        rischia niente, lo faccio. Punto!
        Le gisutificazioni sono sempre a posteriori.
        Al 90% degli utenti p2p l'idea di comprare
        un pezzo originale avendolo sttomano
        scaricabile, a qualsiasi prezzo gli venga
        sottoposto, non passa nemmeno per
        l'anticamera del cervello. E magari prima di
        Napster compravano 3 CD al mese... ma ora
        possono scroccare...Ok Ekleptical... lo confesso... non credo molto a questa tesi e concordo sul fatto che sia scrocco puro è semplice.Ho letto in altri post di gente che tirava in ballo concerti musicali... a questo proposito mi viene in mente che se ci fosse l'amico Giovanni Peertopeer ad aprire liberamente una porta di ingresso molti entrerebbero a scrocco dicendo poi che ascoltare gente che suona dal vivo per 60? è un furto.Ogni tanto vedo anche delle discussioni sui termini usati... "furto","mancato guadagno","crimine", etcHo cercato su un dizionario in rete il significato di "Scroccare":"fam., procurarsi qcs. a spese altrui, senza averne diritto o con mezzi poco corretti, spec. con l?intenzione di non restituire: s. una cena, un pacchetto di sigarette"Direi quindi che il termine usato è corretto.Nabla
  • Anonimo scrive:
    Mah!
    "...Il presidente RIAA, Cary Sherman, si è spinto a dichiarare che il ricorso alle denunce non va visto come un accanimento contro gli utenti. "Il nostro scopo - ha dichiarato - non è quello di eseguire vendette o ripicche..."Ah no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah!
      - Scritto da: Anonimo
      "...Il presidente RIAA, Cary Sherman, si è
      spinto a dichiarare che il ricorso alle
      denunce non va visto come un accanimento
      contro gli utenti. "Il nostro scopo - ha
      dichiarato - non è quello di eseguire
      vendette o ripicche..."

      Ah no?Non farci caso, è il presidente della riaa, non poteva certo dire qualcosa di sensato.
  • Skaven scrive:
    Re: leggete questa news sulla riaa
    "We suggest the RIAA take all of her toys instead. "ROTFL!
  • Anonimo scrive:
    sapete...
    ... un indirizzo al quale spedire un pacchetto alla riaa ?prendo una cassetta di legno, ci cago dentro, impacchetto e spedisco...
    • Skaven scrive:
      Re: sapete...
      naaah ottieni ben poco cosi...perche invece non la riempi di tritolo? :D
    • Africano scrive:
      Re: sapete...
      - Scritto da: Anonimo
      ... un indirizzo al quale spedire un
      pacchetto alla riaa ?

      prendo una cassetta di legno, ci cago
      dentro, impacchetto e spedisco...Ti perseguono per plagio, merde d'artiste è già nei musei.
    • Anonimo scrive:
      Re: sapete...
      - Scritto da: Anonimo
      ... un indirizzo al quale spedire un
      pacchetto alla riaa ?No, ma se ne vieni a conoscenza scrivilo qui che ho cose piu' interessanti da spedire :)
    • Anonimo scrive:
      Re: sapete...
      - Scritto da: Anonimo
      ... un indirizzo al quale spedire un
      pacchetto alla riaa ?

      prendo una cassetta di legno, ci cago
      dentro, impacchetto e spedisco...Stai buono, potrebbero confonderla con le canzoni delle varie boy band (puzza compresa), ti denunciano per copia abusiva!
    • s. scrive:
      Re: sapete...
      - Scritto da: Anonimo
      ... un indirizzo al quale spedire un
      pacchetto alla riaa ?

      prendo una cassetta di legno, ci cago
      dentro, impacchetto e spedisco...Avete provato a cercare i dati di registrazione del dominio riaa.org?Provate a vedere su netsol....
    • dkwamp scrive:
      Re: Anche se fosse vero
      - Scritto da: Anonimo
      ... un indirizzo al quale spedire un
      pacchetto alla riaa ?

      prendo una cassetta di legno, ci cago
      dentro, impacchetto e spedisco...no ma appena lo trovi chiamami che ti aiuto a riempire li pacco!lollllll
  • Anonimo scrive:
    Si stanno autodistruggendo:
    Nonostante le annunciate azioni legali, le vendite dei cd sono crollate del 16% rispetto al 2002.E io godo... :Dhttp://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?file=/chronicle/archive/2003/09/03/BU249534.DTL&type=tech
  • Anonimo scrive:
    Anche se fosse vero
    vi immaginate se cominciassero davvero le retate i processi etc etc?Senza passare per improbabili sommosse popolari, leggi marziali e cose così, il modo per stroncare sul nascere queste trovate della riaa c'è già: convincere *tutti* gli amici a smettere di comprare i carissimi CD originali, DVD etc per un mese o due (in fondo un mese di astinenza è praticabilissimo anche per i fanatici, se fatto per una giusta causa).Se ben organizzata e sincronizzata in periodi caldi che so sotto Natale la cosa sarebbe un segnale mooolto chiaro... non vogliono "pirateria" (e cmq nel p2p nessuno ci fa i soldi; sul condannare chi VENDE cd scaricati sono d'accordo)? Abbassino i prezzi!PS: che poi non capisco come mai 10 anni fa a scuola ci scambiavamo le cassette musicali copiate veramente a quintali, giuro gli originali io non li ho mai visti girare: solo copie di copie... e nessuno è mai stato "represso duramente a monito futuro".... forse che la musica odierna è migliore?Certo se è meno rischioso rubare fisicamente in un negozio, c'è qualcosa che non va
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche se fosse vero
      - Scritto da: Anonimo
      PS: che poi non capisco come mai 10 anni fa
      a scuola ci scambiavamo le cassette musicali
      copiate veramente a quintali, giuro gli
      originali io non li ho mai visti girare:
      solo copie di copie... e nessuno è mai stato
      "represso duramente a monito futuro"....
      forse che la musica odierna è migliore?
      Certo se è meno rischioso rubare fisicamente
      in un negozio, c'è qualcosa che non vate lo spiego il perchè, è molto semplice, quello che fa letteralmente ca..re addosso la RIAA non è la condivisione della musica, ma il fatto che tramite il p2p può finalmente girare qualsiasi tipo di musica, la gente ha così la possibilità di conoscere tanti artisti che , altrimenti, mai potrebbero far sentire la loro arte, la stessa gente poi, fattasi una cultura in merito, capisce che pattume sia quello che le major impongono ai media (radio comprese) come unica e sola musica da diffondere; in parole povere, il p2p fa svegliare la gente, come tutte le cose veramente libere e che quindi offrono una visione a 360°. finchè ti scambiavi la cassettina il problema non sussisteva , poichè cmq la musica che c'era sopra poteva essere solo quella che il mercato elargiva e questo garantiva alle major un nucleo sempre ben consistente di acquirenti della loro musica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche se fosse vero
        Quante stupidaggini!E con il peer to peer come lo trovo il pezzo, come ci arrivo al titolo o al nome del gruppo indipendente-sganciato-dalle-logiche-di-mercato (che poi come mangiano non sappiamo) ?AH! Tramite il sito web! ...che però non può fare pubblicità, quindi non ha visibilità!Ah! Ci arrivo con il passaparola!Ma allora cambia tanto rispetto alla duplicazione e allo scambio delle gloriose musicassette??Pensi di aver capito tutto, e, tristemente, non hai capito un tubo (e tale è la tua ignoranza che ti è preclusa la possibilità di capire...).
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche se fosse vero
          - Scritto da: Anonimo
          Quante stupidaggini!

          E con il peer to peer come lo trovo il
          pezzo, come ci arrivo al titolo o al nome
          del gruppo
          indipendente-sganciato-dalle-logiche-di-mercaChiedi la lista dei files al primo pirla che incontri.
          AH! Tramite il sito web! ...che però non può
          fare pubblicità, quindi non ha visibilità!

          Ah! Ci arrivo con il passaparola!
          Ma allora cambia tanto rispetto alla
          duplicazione e allo scambio delle gloriose
          musicassette??Si. Sulle cassette non ci giravano certo i gruppi sconosciuti, qui invece gira che ti rigira qualcuno te li passa sempre.
          Pensi di aver capito tutto, e, tristemente,
          non hai capito un tubo (e tale è la tua
          ignoranza che ti è preclusa la possibilità
          di capire...).Boh io non sono il tizio a cui stai rispondendo, ma tu pure sei sicuro di aver capito qualcosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Quante stupidaggini!



            E con il peer to peer come lo trovo il

            pezzo, come ci arrivo al titolo o al nome

            del gruppo


            indipendente-sganciato-dalle-logiche-di-merca


            Chiedi la lista dei files al primo pirla che
            incontri.



            AH! Tramite il sito web! ...che però non
            può

            fare pubblicità, quindi non ha visibilità!



            Ah! Ci arrivo con il passaparola!

            Ma allora cambia tanto rispetto alla

            duplicazione e allo scambio delle gloriose

            musicassette??


            Si. Sulle cassette non ci giravano certo i
            gruppi sconosciuti, qui invece gira che ti
            rigira qualcuno te li passa sempre.



            Pensi di aver capito tutto, e,
            tristemente,

            non hai capito un tubo (e tale è la tua

            ignoranza che ti è preclusa la possibilità

            di capire...).


            Boh io non sono il tizio a cui stai
            rispondendo, ma tu pure sei sicuro di aver
            capito qualcosa?io nemmeno sono il tizio a cui stai rispondendo te, ma ti posso dire una cosa di cui sono sicuro. Sono sicuro al 100% che il tizio che ha scritto il messaggio il 10/09/03 alle 1:56 ha detto una montagna di stupidaggini. ha descritto un mondo fantastico che non esiste. un caso clinico o di fanatismo delirante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero

            Sono sicuro al 100% che il tizio che ha
            scritto il messaggio il 10/09/03 alle 1:56
            ha detto una montagna di stupidaggini. ha
            descritto un mondo fantastico che non
            esiste. un caso clinico o di fanatismo
            delirante.Assolutamente no. Un appassionato di musica (magari un genere di nicchia... prendiamone uno diffuso tra i 'giuovini' come può essere l' Heavy Metal)... sente nominare un quantità di bands infinita su riviste cartacee e non.Ne può trovare un sacco che lo incuriosiscono e... o non ha i soldi per comprarsi TUTTO quello che vorrebbe... o (più spesso) fatica proprio a trovarlo.Perchè un conto è se vai in un negozio di dischi e chiedi prima di fartelo ascoltare... e un conto è comprare un CD di un gruppo inesistente in Italia (e ce ne sono tanti) mai sentito e per pura curiosità.. pagando 20 euro + spese di spedizione nella migliore delle ipotesi.Le volte che ho scaricato qualcosa m'è successo... Se m'è piaciuto l' ho comprato. Altrimenti non vedo perchè occupare spazio su HD inutilmente.......(che ruba posto alle foto porno :D )Nel genere specifico.... Se i ragazzini cominciano a comprare il disco di un gruppo emergente per una casa indipendente... piuttosto dell' ultimo degli Iron Maiden ormai vetusti e imbolsiti..... la EMI mica è contenta.
          • selidori scrive:
            Re: Anche se fosse vero
            Rispondo solo alla domanda sulle cassette copiate.La registrazione su cassetta è analogia e porta un decadimento della qualità che la rende dunque diversa dall'originale ed ogni copia-figlia ha un rapporto segnale-disturbo sempre peggiore.Le copie digitali invece sono NUMERI e come tali ogni copia è indistinguibile dall'originale.Inoltre si possono generare infinite copie-figlie senza alcun decadimento (si copia un numero).Quindi la questione è solo TECNICA.(NOTA: ogni sistema di copia digitale (DCC,MD,CD,DAT, ecc) è protetta da SRSM che è stato (almeno per i CDR) sprotetta da anni !
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero

            Sono sicuro al 100% che il tizio che ha
            scritto il messaggio il 10/09/03 alle 1:56
            ha detto una montagna di stupidaggini. ha
            descritto un mondo fantastico che non
            esiste. un caso clinico o di fanatismo
            delirante.caso clinico? il problema è che la gente come te ha la mente"lavata" dalle logiche di mercato. la musica su supporto nondeve essere pagata, se non per quel che concerne l' irrisorio costo per la produzione e la distribuzione del supporto stesso. Ma la musica DENTRO il supporto non deve essere pagata.io, musicista, mi SBATTO a far concerti su concerti se voglio avere un guadagno. E tanto mi deve BASTARE. stare a casa ad aspettare che il discografico di turno mi telefoni per comunicarmi le percentuali di vendita, fregandomi le manine all' idea di quanti milioncini ho tirato sù per due canzoni pensate e scritte in 2 ore di studio di registrazione,francamente è come se tu, operaio alla fiat, percepissi una percentuale su ogni pezzo da te fatto su ogni macchina venduta. lo considereresti concepibile?Allora rifletti bene perchè questo è il futuro della musica,una volta che la gente si sarà fatta più furba di quelli come te, e la RIAA non avrà più senso di esistere: io, musicista, mi AUTOPRODUCO , mi faccio conoscere tramite web , metto la mia musica in SHARING e tutti potranno valutare se valgo o meno; se valgo, la gente viene ai miei concerti ed io guadagno. Semplice, lineare, ONESTO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero
            - Scritto da: Anonimo
            la musica su supporto non
            deve essere pagata, se non per quel che
            concerne l' irrisorio costo per la
            produzione e la distribuzione del supporto
            stesso. Ma la musica DENTRO il supporto non
            deve essere pagata.
            io, musicista, mi SBATTO a far concerti su
            concerti
            se voglio avere un guadagno. E tanto mi deve
            BASTARE. stare a casa ad aspettare che il
            discografico di turno mi telefoni per
            comunicarmi le percentuali di vendita,
            fregandomi le manine all' idea di quanti
            milioncini ho tirato sù per due canzoni
            pensate e scritte in 2 ore di studio di
            registrazione,
            francamente è come se tu, operaio alla fiat,
            percepissi una percentuale su ogni pezzo da
            te fatto su ogni macchina venduta. lo
            considereresti concepibile?
            Allora rifletti bene perchè questo è il
            futuro della musica,
            una volta che la gente si sarà fatta più
            furba di quelli come te, e la RIAA non avrà
            più senso di esistere: io, musicista, mi
            AUTOPRODUCO , mi faccio conoscere tramite
            web , metto la mia musica in SHARING e tutti
            potranno valutare se valgo o meno; se
            valgo, la gente viene ai miei concerti ed io
            guadagno. Semplice, lineare, ONESTO.

            FINALMENTE UNA PERSONA CON UN POKITO DI BUON SENSO!!!!LA MUSICA E' SINONIMO DI LIBERTA' DI ESPRESSIONE E COMUNICAZIONE; E COME TALE DEVE ESSERE TRATTATA, TUTTO CIO' SIGNIFICA ESPORRE LE PROPRIE IDEE SENZA CHE NESSUNO PAGHI PER QUESTO.SE HAI BISOGNO DI DENARO, O LAVORI DA OPERAIO E NEL TEMPO LIBERO STRIMPELLI, OPPURE VAI IN GIRO E FAI CONOSCERE LA TUA ANIMA MUSICALE, ANCHE SUONANDO NEL PRIMO MARCIAPIEDE SOTTO CASA CON LA CASSETTINA PER LA RACCOLTA DELLE MONETINE!SANTPIR
        • dkwamp scrive:
          Re: Anche se fosse vero
          - Scritto da: Anonimo
          Quante stupidaggini!

          E con il peer to peer come lo trovo il
          pezzo, come ci arrivo al titolo o al nome
          del gruppo
          indipendente-sganciato-dalle-logiche-di-merca
          non sono assolutamente concorde con te.io grazie al p2p ho trovato musicache non avrei mai avuto l'occasione di ascoltare.anche italiana e di 'serie b' (secondo alcuni ma non per me)vedi i giuliodorme, succo marcio, ocean colour scene (che in italia non hanno nessuna publicità)quindi anche quest'ipotesi del regime delle case discografiche può essere reale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche se fosse vero
        - Scritto da: Anonimo
        quello che fa letteralmente ca..re addosso
        la RIAA non è la condivisione della musica,
        ma il fatto che tramite il p2p può
        finalmente girare qualsiasi tipo di musica,
        la gente ha così la possibilità
        di conoscere tanti artisti che , altrimenti,
        mai potrebbero far sentire la loro arte, la
        stessa gente poi, fattasi una cultura in
        merito, capisce che pattume sia quello che
        le major impongono ai media (radio comprese)
        come unica e sola musica da diffondere; in
        parole povere, il p2p fa svegliare la gente,
        come tutte le cose veramente libere e che
        quindi offrono una visione a 360°. Ma scusa, cosa vuoi che glie ne freghi alla RIAA se la gente compra dischi degli IronMaiden piuttosto che di Ramazzotti? alla RIAA interessa che la gente PAGHI!
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche se fosse vero

          Ma scusa, cosa vuoi che glie ne freghi alla
          RIAA se la gente compra dischi degli
          IronMaiden piuttosto che di Ramazzotti? alla
          RIAA interessa che la gente PAGHI!alla RIAA frega ,perchè , che ci si creda o no, ci sono un sacco di musicisti là fuori disposti ad avere come unica fonte di guadagno I CONCERTI. questo potrà sembrare assurdo agli occhi di chi è ormai abituato ad interpretare tutto in termini di "maniera per far più soldi possibili", ma è la realtà di chi REALMENTE ama e vive per far conoscere la propria musica. l' assurdo è che la musica su supporto abbia un prezzo. Pensi che un Vasco Rossi od un Ramazzotti non sarebbero stramiliardari solo con i proventi dei concerti? fatti due conti e tienilo a mente la prossima volta che vai a comprarti un cd
          • Ekleptical scrive:
            Re: Anche se fosse vero

            Pensi che un Vasco Rossi od un Ramazzotti
            non sarebbero stramiliardari solo con i
            proventi dei concerti? fatti due conti e
            tienilo a mente la prossima volta che vai a
            comprarti un cdPensi che Vasco e Ramazzotti li conoscerebbe nessuno se non avessero fatto dei dischi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero
            Concordo sul fatto che un artista puo guadagnare anche solo con i concerti...Nessuno ha detto che non si devono fare i CD. Non è giusto pagarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se fosse vero
            - Scritto da: Anonimo
            Concordo sul fatto che un artista puo
            guadagnare anche solo con i concerti...poi ci lamenteremmo che i concerti costano troppo... (che è vero per molti artisti...)
            Nessuno ha detto che non si devono fare i
            CD. Non è giusto pagarli.bah, ma non siete capaci di non passare da un estremo all'altro? Perchè non devo pagare un cd? a chi l'ha prodotto qualcosa è costato, quindi è giusto che io lo ripaghi. Non è giusto semmai pagarli _troppo_=) Step
  • Anonimo scrive:
    Vadano fino in fondo
    Mi dipiace per quei 261 che forse saranno dei capri espiatori.Ma magari se questi della RIAA vanno fino in fondo allora magari la gente (noi) si sveglierà e si inca77erà davvero.
  • Anonimo scrive:
    farsa
    la riaa,per denunciare qualcuno dovrebbe denunciare tutta la terra che pratica il file sharing,è una cosa globale non limitata all'america non caverà un ragno dal buco,e spenderà dei soldi inutilmente ,perche la maggior parte di chi ha un pc e un'operaio,che non a molte entrate e dovrebbero incarcerare mezza nazione!!!
    • Anonimo scrive:
      Spero che faccia piazza pulita
      - Scritto da: Anonimo
      la riaa,per denunciare qualcuno dovrebbe
      denunciare tutta la terra che pratica il
      file sharing,è una cosa globale non limitata
      all'america non caverà un ragno dal buco,e
      spenderà dei soldi inutilmente ,perche la
      maggior parte di chi ha un pc e
      un'operaio,che non a molte entrate e
      dovrebbero incarcerare mezza nazione!!!Ma siete fissati con 'sto operaio, la maggior parte di qua, la maggior parte di la! La percentuale di computer in mano a operai è risibile!!!!!Quelli che scaricano a cannone, "la maggior parte" delle volte c'hanno pure i soldi.Lavoravo per una tv satellitare italiana (indovina quale) che ha licenziato 122 persone perché "operai" come te piratano le schede decoder invece di pagare. Va bene rubare per mangiare ma rubare un bene come la tv via sat o la musica che non sono di prima necessità, non vi rende più puliti di un qualunque scippatore di strada. Schifosi diciottenni che rompono le p@lle al babbo per la Mercedes e poi "fanno il peertopeer" perché i soldi dei cd li usano per comprarsi l'iPod........Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        la riaa,per denunciare qualcuno dovrebbe

        denunciare tutta la terra che pratica il

        file sharing,è una cosa globale non
        limitata

        all'america non caverà un ragno dal buco,e

        spenderà dei soldi inutilmente ,perche la

        maggior parte di chi ha un pc e

        un'operaio,che non a molte entrate e

        dovrebbero incarcerare mezza nazione!!!

        Ma siete fissati con 'sto operaio, la
        maggior parte di qua, la maggior parte di
        la!
        La percentuale di computer in mano a operai
        è risibile!!!!!
        Quelli che scaricano a cannone, "la maggior
        parte" delle volte c'hanno pure i soldi.
        Lavoravo per una tv satellitare italiana
        (indovina quale) che ha licenziato 122
        persone perché "operai" come te piratano le
        schede decoder invece di pagare. Va bene
        rubare per mangiare ma rubare un bene come
        la tv via sat o la musica che non sono di
        prima necessità, non vi rende più puliti di
        un qualunque scippatore di strada.
        Schifosi diciottenni che rompono le p@lle al
        babbo per la Mercedes e poi "fanno il
        peertopeer" perché i soldi dei cd li usano
        per comprarsi l'iPod........
        Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!vorrei fare il conto di quanti hanno la Mercedes qui dentro e scaricano mp3 confrontandola con quanti hanno un'utilitaria e scaricano lo stesso. casomai non te ne fossi accorto siamo in recessione totale. qui di ricconi in giro ce ne sono sempre meno. forse proprio per questo si scarica, perchè pagare 40.000 ex lire per un CD originale è pura follia con la crisi di oggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita

        Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!E tu, perpetuando l'idiozia secondo la quale copiare musica equivale ad un furto, ci dimostri che si puo' vivere anche senza cervello.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che faccia piazza pulita
          - Scritto da: Anonimo


          Senza musica NON si muore, senza lavoro
          SI!!!

          E tu, perpetuando l'idiozia secondo la quale
          copiare musica equivale ad un furto,Perche', secondo te a cosa equivale ?A fare beneficenza ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita
        Prima di sparare sentenze stupide, sai quanto prende l'interprete di un cd ?Beh circa il 5% e poi chiediti chi e' il ladro....
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che vi continuiate a rodere
          il costo di un cd fatto e prodotto con le rojality costa meno di due euro? lo sai? E i ladri siamo noiContinua a roderti il fegato e intanto si continua a scaricare e a ridere di voi
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere

            il costo di un cd fatto e prodotto con le
            rojality costa meno di due euro? lo sai?

            E i ladri siamo noiE dagliela con questa storia!!!Senti, mi fai un esempio di un bene venduto ad un prezzo vicino a quello di costo?Cioè secondo te la Punto quanto costa farla alla Fiat? E il cellulare alla Nokia? E le scarpe alla Nike (te lo dico io 15-20$; vendita in negozio a 10 volte tanto)? E vi andando per ogni prodotto che ti viene in mente.Cos'è, i discografici devono essere gli unici pirla buoni samaritani del pianeta a vendere a prezzo di costo, adesso?Ma dove vivete?
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere
            - Scritto da: Ekleptical
            Cioè secondo te la Punto quanto costa farla
            alla Fiat? E il cellulare alla Nokia? E le
            scarpe alla Nike (te lo dico io 15-20$;
            vendita in negozio a 10 volte tanto)? Sulle scarpe della Nike hai ragione (e guarda caso il margine di profitto esagerato fa pullulare le imitazioni), ma su automobili, cellulari, computer e molti altri prodotti i margini di profitto sono piuttosto onesti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere
            - Scritto da: Ekleptical

            il costo di un cd fatto e prodotto con le

            rojality costa meno di due euro? lo sai?



            E i ladri siamo noi

            E dagliela con questa storia!!!
            Senti, mi fai un esempio di un bene venduto
            ad un prezzo vicino a quello di costo?

            Cioè secondo te la Punto quanto costa farla
            alla Fiat? E il cellulare alla Nokia? E le
            scarpe alla Nike (te lo dico io 15-20$;
            vendita in negozio a 10 volte tanto)? E vi
            andando per ogni prodotto che ti viene in
            mente.

            Cos'è, i discografici devono essere gli
            unici pirla buoni samaritani del pianeta a
            vendere a prezzo di costo, adesso?
            Ma dove vivete?Certo ma se la macchina invece di costare 9000 euro ne costasse 90000 la gente andrebbe a piedi...ci arrivi?Il costo non va bene 7 euro è un prezzo degno 15 noe l'unica che la pensa come te è quella con i capelli a caschetto che canta NOOON SO DEGNOOOO DI TEEEEEEEE
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere

            Certo ma se la macchina invece di costare
            9000 euro ne costasse 90000 la gente
            andrebbe a piedi...

            ci arrivi?

            Il costo non va bene 7 euro è un prezzo
            degno 15 noE secondo te se il prezzo scendesse a 7 euro tutto a un tratto la gente smetterebbe di scaricare?Ma allora la storia del mondo dei puffi è vera :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere
            - Scritto da: Anonimo

            Certo ma se la macchina invece di costare

            9000 euro ne costasse 90000 la gente

            andrebbe a piedi...



            ci arrivi?



            Il costo non va bene 7 euro è un prezzo

            degno 15 no

            E secondo te se il prezzo scendesse a 7 euro
            tutto a un tratto la gente smetterebbe di
            scaricare?

            Ma allora la storia del mondo dei puffi è
            vera :)Certo vuoi mettere! A parte la prova iniziale di scaricameto dei primi sei mesi ma poi se vuoi ascoltare musica di qualita, non hai tempo per il Peer to peer oppure pensi che passare 4 ore su internet (solo modem)costa quasi come il CD (supposto 5 euro) allora si che vado a comperarlo!! E più semplice e di maggior qualità!!!Il problema è per quei autori che fanno un cd da 15 euro in cui solo una canzone è bella oppure per quelle canzoni introvabili al negozio sotto casa -- per ora non c'è scelta-- manco a pagarla!!!Questo lo dico perchè da DJ di quartiere ho centinaia di CD originali ma a volte per le novità remix, canzoni ed limitate, etc, o per vecchissimi brani l'unica risorsa e internetTra l'altro io ho trasferito tutte le canzoni in MP3 anche quelle di cui per motivi vari ho perso il CD originale (ma non il contenitore per qualcuno) Che rapporti ci sono con la finanza avendo solo un PC con MP3???
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere

            Cioè secondo te la Punto quanto costa farla
            alla Fiat? E il cellulare alla Nokia? E le
            scarpe alla Nike (te lo dico io 15-20$;
            vendita in negozio a 10 volte tanto)? E vi
            andando per ogni prodotto che ti viene in
            mente.Senti non puoi paragonare la musica che non è una cosa tangibile con una macchina o un paio di scarpe!Secondo me la musica essendo arte deve essere diffusa indiscriminatamente a tutti e non solo a quelli che si possono permettere di spendere 16E per un CD!Ti sembra giusto che io se mi metto a suonare la chitarra in presenza di 10 persone in riva al mare secondo la legge dovrei pagare il diritto d'autore? Ti sembra giusto che se faccio la suoneria del mio cellulare con le note di una canzone dovrei pagare i diritti d'autore? A me sembra una cazzata....Secondo me la musica dovrebbe essere "venduta" non dico a prezzo di costo (che non è assolutamente 16E!) ma almeno a un prezzo piu "umano"!Un amico l'anno scorso è stato in Cina (daccordo li c'è il regime e le cose cambiano ma..) ha comprato in un megastore almeno 10 cd ORIGINALI pagandoli 2E l'uno! Tra questi c'era un Greatest hits (non ufficiale) dei Rockets che riportava al suo interno Made in Italy con la via e il nome di una casa discografica italiana! Se non ci credete vi faccio uno scan della copertina!Se vai in qualsiasi negozio di musica trovi lo stesso cd a circa 14-15E! E' giusto?Allora io mi chiedo i restanti 12-13E di quel CD in Italia chi se li fotte?Boh io la penso cosi...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere

            Un amico l'anno scorso è stato in Cina
            (daccordo li c'è il regime e le cose
            cambiano ma..) ha comprato in un megastore
            almeno 10 cd ORIGINALI pagandoli 2E l'uno!Come qualsiasi economista della domenica insegna, i prezzi vanno valutati in base al costo della vita del posto, non in termini assoluti!20 euro per un cinese medio sono tipo mezzo stipendio!Vai a vedere cosa compri con 2 euro in Cina e valuta il costo reale del bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere
            semplice: non riesco a produrre una Nike o una Fiat a casa mia, invece riesco a produrre un cd a costi molto minori
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere

            semplice: non riesco a produrre una Nike o
            una Fiat a casa mia, invece riesco a
            produrre un cd a costi molto minoriAppunto. L'occasione fa l'uomo ladro come si suol dire.E' inutile nascondersi dietro scuse e paraventi pseudo-morali.La verità e una ed incontrvertibile: finchè si può essere disonesti e scroccare, avanti così. Questo è il vero motivo del p2p.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che vi continuiate a rodere
            Ma hai letto il messaggio iniziale?Ridi di uno che è rimasto senza lavoro?Ma che cazzo scrivi a fare? Così tutti vedono quanto sei idiota?
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

          Chi ha in casa una scheda sat pirata potrebbe cominciare
          con il chiedere scusa ai 122 (più 308 esterni) di Telepiù. Perche' ?Io non sono mai stato abbonato a telepiu' sat, e non ho mai usato ricevitori con accrocchi "pirata". Non l'ho mai guardata, telepiu' sat.Quindi non ho mai contribuito con i miei soldi a pagare il tuo stipendio.Ce l'hai con me per questo ? Immagino di no.Il tizio che la guarda "piratata" spende molto meno che se facesse il regolare abbonamento no? Siamo d'accordo.Molto probabilmente guarda tele+ sat perche' gli costa in effetti molto poco, e dice "ma si' va', mi costa quasi un cazzo".Se dovesse pagarla "FULL" direbbe: "col cavolo che pago quella cifra per qualche cosa che mi frega una volta tanto".Quindi non si abbonerebbe comunque.Chi non ha problemi di soldi, probabilmente paga quello "full" se ha un minimo di interesse, tanto quei due oboli non gli cambiano la vita, e si evita lo sbattimento che deve farsi il tenero e povero "pirata". Questo e' l'introito sul quale tele+ puo' contare.Se a T+ non basta, probabilmente ha sbagliato i conti iniziali tra il rapporto domanda/offerta dal punto del costo o dal punto della qualita'.Tutto questo vale perche' il bene clonato dal "pirata" e' "etereo" e "immateriale" e non diminuisce (non viene tolto a) all'aumentare di coloro che ne fruiscono.Differente sarebbe se tele+ fabbricasse orologi o automobili.Burp
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Se dovesse pagarla "FULL" direbbe: "col
            cavolo che pago quella cifra per qualche
            cosa che mi frega una volta tanto".
            Quindi non si abbonerebbe comunque.Cazzate da mondo dei Puffi!Nel mondo reale è avvenuto che appena hanno introdotto una nuova scheda non copiabile (all'epoca..non so ora, non ho il satellite e praticamente manco guardo la TV), c'è stato un'improvvisa radicale impennata di abbonamenti!Che tutti da un giorno all'altro si sono scoperti ricconi?O tutti questi nuovi abbonati potevano pagare senza problemi ed erano ben pronti a pagare, ma finchè si può scroccare approfittiamone e appena non si può più sganciamo la grana?
            Differente sarebbe se tele+ fabbricasse
            orologi o automobili.Gli orologi e le automobili devono la loro principale valenza economica ai brevetti e al rispetto della proprietà intellettuale.Altrimenti due mesi dopo che esce il nuovo Rolex, in Cina sono capaci di clonartelo e riprodurtelo alla perfezione.Ricordatevi che l'intera economia occidentale poggia sul rispetto della proprietà intellettuale! Se vi sta tanto sulle balle, preparatevi a morire di famte per i decenni a venire! Se questa attuale vi sembra una crisi, non sapete nemmeno quello che vi aspetta, se per assurdo i vostri insani principi di "sharing" globale si diffondessero. La concorrenza diverrebbe puramente sul prezzo e i cinesi sono imbatibili su questo, a meno di non voler tutti guadaganre 1 euro al giorno come da quelle parti!..considerazione che ogni tanto è giusto fare, per chi vive nel mondo dei puffi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)
            - Scritto da: Ekleptical

            Se dovesse pagarla "FULL" direbbe: "col

            cavolo che pago quella cifra per qualche

            cosa che mi frega una volta tanto".

            Quindi non si abbonerebbe comunque.

            Cazzate da mondo dei Puffi!
            Nel mondo reale è avvenuto che appena hanno
            introdotto una nuova scheda non copiabile
            (all'epoca..non so ora, non ho il satellite
            e praticamente manco guardo la TV), c'è
            stato un'improvvisa radicale impennata di
            abbonamenti!Cosi' radicale che sia Stream che D+ sono rimasti in passivo ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Se dovesse pagarla "FULL" direbbe: "col


            cavolo che pago quella cifra per
            qualche


            cosa che mi frega una volta tanto".


            Quindi non si abbonerebbe comunque.



            Cazzate da mondo dei Puffi!

            Nel mondo reale è avvenuto che appena
            hanno

            introdotto una nuova scheda non copiabile

            (all'epoca..non so ora, non ho il
            satellite

            e praticamente manco guardo la TV), c'è

            stato un'improvvisa radicale impennata di

            abbonamenti!

            Cosi' radicale che sia Stream che D+ sono
            rimasti in passivo ...Beh, da 0 a 1 e' un bel salto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Cazzate da mondo dei Puffi!
            Nel mondo reale è avvenuto che appena hanno
            introdotto una nuova scheda non copiabile
            (all'epoca..non so ora, non ho il satellite
            e praticamente manco guardo la TV), c'è
            stato un'improvvisa radicale impennata di
            abbonamenti!Fonte Tele+.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Fonte Tele+. Fonte varia gente che conosco che aveva la scheda piratazza ed è diventata abbonato ufficiale.Io direi che i numeri di Tele+ sono decisamente più affidabili delle boiate del mondo dei Puffi "scrocca chi non comprerebbe". Sono tutte cazzate!E come testimonia un sacco di gente che consoco che comprava CD a manetta, ma da quando c'è il p2p ha stroncato gli acqusiti.Li conoscerai anche tu, credo.Chi scrocca comprerebbe, ma se può scroccare chi gliela fa fare?Francamente credo che se da domani depenalizzassero il furto in banca, ci sarebbero 50 assalti per sede al giorno, stai tranquillo e il 90% sarebbero impiegati, studenti e casalinghe. L'onestà lasciala ai Puffi, che nel mondo reale esiste solo a parole...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)
            - Scritto da: Ekleptical
            Fonte varia gente che conosco che aveva la
            scheda piratazza ed è diventata abbonato
            ufficiale.Frequenti gente disonesta, o quantomeno questa e' l'opinione che hai di loro.Ricordati di esternarla anche a loro e non solo a noi, la prima volta che li incontri.
            Io direi che i numeri di Tele+ sono
            decisamente più affidabili delle boiate del
            mondo dei Puffi "scrocca chi non
            comprerebbe". Io invece non lo direi e non lo dico.Direi invece quello che hanno detto loro per far credere al potenziale pubblico che "non c'e' piu' nulla da fare, e l'aumento di adesioni da parte degli ex-pirati ne e' la prova! siamo forti!"Pero' al momento del bilancio non risulta.
            E come testimonia un sacco di gente che
            consoco che comprava CD a manetta, ma da
            quando c'è il p2p ha stroncato gli acqusiti.

            Li conoscerai anche tu, credo.Ho stroncato anch'io gli acquisti da quando hanno raddoppato i prezzi e introdotto le protezioni.La mia discografia e' ferma a 8-9 anni fa.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Ricordati di esternarla anche a loro e non
            solo a noi, la prima volta che li incontri.Io rompo sempre il cazzo a tutti col comprare musica originale, non ti preoccupare!
          • Elwood_ scrive:
            eke non è che nel mondo dei puffi


            Chi scrocca comprerebbe, ma se può scroccare
            chi gliela fa fare?

            Francamente credo che se da domani
            depenalizzassero il furto in banca, ci
            sarebbero 50 assalti per sede al giorno,
            stai tranquillo e il 90% sarebbero
            impiegati, studenti e casalinghe. L'onestà
            lasciala ai Puffi, che nel mondo reale
            esiste solo a parole...Ma forse, in uno dei tuoi mondi migliori (e non quelli dei puffi) è abitata anche da gente che si è rotta di spendere 25 euro per un DVD o 19 euro per un CDprobabilmente esiste anche gente che si è stancata di spendere centinaia di euro all'anno per cd... che alle majors costano moolto ma moltoo di meno...Altro che scrocconi... parlavo con una persona e alla questione peertopeer ha detto "io non li prenderei nemmeno se me li regalassero (cd) ci hanno strozzato per anni con i loro costi" (homus della stradus)Ma non è che la gente non nel mondo dei puffi, si è rotta di spendere tutti quei soldi?Non è che la gente stanca della gogna che avevano, grazie al peertopeer si è liberata di questo cappio al collo?L'uomo fa di necessità virtu' diceva qualcuno...Napster è nato proprio dalla necessita' delle persone di non spendere tutti quei soldi per i cdO CI VIVI TU NEL MONDO DEI PUFFI?Se a tutti andava bene il prezzo esorbitante dei dischi... c'era qualcuno che si sarebbe messo a fare un posto dove sharare la musica?IO CREDO DI NODa che mondo e mondo l'uomo crea qualcosa per un bisogno comune e se i cd fossero costati un prezzo umano ti pare che la gente avrebbe speso per scaricare e aspettare 15 minuti per un mp3 (spendendo di connessione) Come ti dissi la storia dei diritti d'autore sulla musica è nato non molto tempo fa...Prima ai tempi dei menestrelli non c'erano gli omini della RIAA E DELLA SIAE (beati loro)La musica è un diritto di tutti e appartiene a tutto quello che è stato dai tempi delle palafitte...Mettiti il cuore in pace... il peer to peer esisterà fin tanto che le cose rimarranno cosìPeertopeesticamente Elwood
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Non è che la gente stanca della gogna che
            avevano, grazie al peertopeer si è liberata
            di questo cappio al collo?No.Più tristemente se non beccata ruba a mani basse.La legge dice che sharare e downloadare materiale coperto da copyright è illegale. Stop. Se lo fai commetti un reato.Ma ha ragione il Berlusca: tutti colpevoli, tutti fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo

            Non è che la gente stanca della gogna che

            avevano, grazie al peertopeer si è
            liberata

            di questo cappio al collo?

            No.
            Più tristemente se non beccata ruba a mani
            basse.

            La legge dice che sharare e downloadare
            materiale coperto da copyright è illegale.
            Stop. Se lo fai commetti un reato.E con questo ? Credi di essere migliore perche' rispetti una legge idiota ?Ci sono stati momenti in cui era illegale nascondere ebrei altrimenti destinati alle camere a gas ed era proprio la gente come te, sempre pronta a piegare la schiena, che li denunciava.
            Ma ha ragione il Berlusca: tutti colpevoli,
            tutti fuori.Veramente l'Unto e' dalla parte di chi ha la grana anche in questa occasione.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non è che la gente stanca della gogna
            che


            avevano, grazie al peertopeer si è

            liberata


            di questo cappio al collo?



            No.

            Più tristemente se non beccata ruba a mani

            basse.



            La legge dice che sharare e downloadare

            materiale coperto da copyright è illegale.

            Stop. Se lo fai commetti un reato.

            E con questo ? Credi di essere migliore
            perche' rispetti una legge idiota ?
            Ci sono stati momenti in cui era illegale
            nascondere ebrei altrimenti destinati alle
            camere a gas ed era proprio la gente come
            te, sempre pronta a piegare la schiena, che
            li denunciava.Tirare fuori le leggi razziali e paragonarle al divieto di condividere senza averle pagate "cose" che altri pagano e che sono costate da' il segno del tuo pensiero.Inutile (e fa perdere tempo) spingersi oltre.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo

            Tirare fuori le leggi razziali e paragonarle
            al divieto di condividere senza averle
            pagate "cose" che altri pagano e che sono
            costate da' il segno del tuo pensiero.La tua filosofia di vita e' quella no ? Obbedire alle leggi qualsiasi cosa dicano.O ti rimangi le sciocchezze che hai scritto poco fa perche' hai appena scoperto che non sempre le leggi vanno rispettate ?
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            E con questo ? Credi di essere migliore
            perche' rispetti una legge idiota ?No, credo che sia idiota affermare che quella legge è idiota. Si potrà rivedere, ma il rispetto dei diritti d'autore è necessario.Lo sai come sono morti la maggior parte dei compositori nell'800. Di fame.
            Ci sono stati momenti in cui era illegale
            nascondere ebrei altrimenti destinati alle
            camere a gas ed era proprio la gente come
            te, sempre pronta a piegare la schiena, che
            li denunciava.Questo paragone non ha il minimo significato, anzi è piuttosto tristerello, lascierei stare un argomento infinitamente più grande diquesto.Siamo tutti concordi che esiste il diritto a ribellarsi esiste, il punto è che qui non si tratta di ribellarsi ad una legge ingiusta, ma di porci comodi di persone che non vogliono pagare per quello che ricevono.Altrimenti dimmi quanta gente è morta per astinenza da musica.Se non ti bastano la radio e M-TV i dischi pagali.
          • Ekleptical scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi


            E con questo ? Credi di essere migliore

            perche' rispetti una legge idiota ?

            No, credo che sia idiota affermare che
            quella legge è idiota. Si potrà rivedere, ma
            il rispetto dei diritti d'autore è
            necessario.

            Lo sai come sono morti la maggior parte dei
            compositori nell'800. Di fame.


            Ci sono stati momenti in cui era illegale

            nascondere ebrei altrimenti destinati alle

            camere a gas ed era proprio la gente come

            te, sempre pronta a piegare la schiena,
            che

            li denunciava.

            Questo paragone non ha il minimo
            significato, anzi è piuttosto tristerello,
            lascierei stare un argomento infinitamente
            più grande diquesto.

            Siamo tutti concordi che esiste il diritto a
            ribellarsi esiste, il punto è che qui non si
            tratta di ribellarsi ad una legge ingiusta,
            ma di porci comodi di persone che non
            vogliono pagare per quello che ricevono.

            Altrimenti dimmi quanta gente è morta per
            astinenza da musica.

            Se non ti bastano la radio e M-TV i dischi
            pagali.CLAP CLAP CLAP! Applaudo e condivido su tutta la linea!(e il quoting selvaggio una volta tanto ci sta!)
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo
            La legge dice che sharare e downloadare
            materiale coperto da copyright è illegale.
            Stop. Se lo fai commetti un reato.A parte quelle che un certo signore ha dettato a Mose' pensavo che le leggi, dato che sono create da personcine comuni (non tanto come me ma magari come te) spinte da motivazioni alle volte (orrore) personali fossero, come dire, passibili di modifica e/o correzione.Chissa se tra 10 anni la stessa legge che oggi ti fa sbattere in galera sara' in vigore. E chissa' perche'.Pero' se tu vivi senza usare il tuo cervello o il tuo cuore e leggi il libro della legge (edizione aggiornata, mi raccomando)...Burp
            Ma ha ragione il Berlusca: tutti colpevoli,
            tutti fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            La legge dice che sharare e downloadare

            materiale coperto da copyright è illegale.

            Stop. Se lo fai commetti un reato.

            A parte quelle che un certo signore ha
            dettato a Mose' pensavo che le leggi, dato
            che sono create da personcine comuni (non
            tanto come me ma magari come te) No no, grazie. Sei tu quello con la posizione appiattita su quello che pensa la "ggente". Quindi probabilmente sei tu quello "comune".
            spinte da
            motivazioni alle volte (orrore) personali
            fossero, come dire, passibili di modifica
            e/o correzione.Si...nessuno ti ha spiegato che andrebbero nel frattempo rispettate??
            Chissa se tra 10 anni la stessa legge che
            oggi ti fa sbattere in galera sara' in
            vigore. E chissa' perche'.

            Pero' se tu vivi senza usare il tuo cervello
            o il tuo cuore e leggi il libro della legge
            (edizione aggiornata, mi raccomando)...

            BurpMah...Io li uso entrambi a tempo pieno.Dai...tu che sei "speciale"...promuovi un bel referendum per l'abolizione del diritto d'autore. Se però perdi, e quindi la comunità in cui vivi la pensa diversamente, o rispetti le regole o te ne vai sull'isoletta...
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo
            No no, grazie. Sei tu quello con la
            posizione appiattita su quello che pensa la
            "ggente". Quindi probabilmente sei tu quello
            "comune"??? tabula rasa, semanticamente
            Si...nessuno ti ha spiegato che andrebbero
            nel frattempo rispettate??L'ho sentito dire da molte persone, tutti tuoi parenti ?Comunque se la legge non e' consona alle mie guide morali (visto poi da dove arriva) non mi sogno nemmeno di rispettarla.
            Se però perdi, e quindi la comunità in cui
            vivi la pensa diversamente, o rispetti le
            regole o te ne vai sull'isoletta...L'idea di ridurre le scelte possibili a sole due e' tutta tua.Cucu'
          • Ekleptical scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Comunque se la legge non e' consona alle mie
            guide morali (visto poi da dove arriva) non
            mi sogno nemmeno di rispettarla.Quindi se Totò Riina viene a casa tua e ti spara in faccia che gli stai sui maroni, ha fatto bene, perchè per le sue regole morali va bene così, giusto?
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi


            Comunque se la legge non e' consona alle
            mie guide morali (visto poi da dove arriva)
            non
            mi sogno nemmeno di rispettarla.

            Quindi se Totò Riina viene a casa tua e ti
            spara in faccia che gli stai sui maroni, ha
            fatto bene, beh, a mio giudizio non ha fatto bene no, se mi ha sparato
            perchè per le sue regole morali
            va bene così, giusto?esatto, per lui immagino di si'. certo io non condivido l'idea di uccidere uno solo perche' antipatico, ma posso senz'altro capire altre ragioni per un omicidio, anche se attualmente ritenuto in molti paesi illegale.in fondo molti dei paesi dove l'omicidio e' punito dalla legge, ammazza tranquillamente un fracco di gente quando risulta economicamente utile.contano solo le mie leggi morali per me, e nient'altro.dormi tranquillo e asciutto
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo




            Comunque se la legge non e' consona
            alle

            mie guide morali (visto poi da dove
            arriva)

            non
            mi sogno nemmeno di rispettarla.



            Quindi se Totò Riina viene a casa tua e
            ti

            spara in faccia che gli stai sui maroni,
            ha

            fatto bene,

            beh, a mio giudizio non ha fatto bene no, se
            mi ha sparato


            perchè per le sue regole morali

            va bene così, giusto?

            esatto, per lui immagino di si'.

            certo io non condivido l'idea di uccidere
            uno solo perche' antipatico, ma posso
            senz'altro capire altre ragioni per un
            omicidio, anche se attualmente ritenuto in
            molti paesi illegale.

            in fondo molti dei paesi dove l'omicidio e'
            punito dalla legge, ammazza tranquillamente
            un fracco di gente quando risulta
            economicamente utile.

            contano solo le mie leggi morali per me, e
            nient'altro.

            dormi tranquillo e asciuttoadesso so da dove reclutano i terroristi
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi



            Comunque se la legge non e' consona
            alle

            mie guide morali (visto poi da dove
            arriva)

            non
            mi sogno nemmeno di rispettarla.



            Quindi se Totò Riina viene a casa tua e
            ti

            spara in faccia che gli stai sui maroni,
            ha

            fatto bene,

            beh, a mio giudizio non ha fatto bene no, se
            mi ha sparato


            perchè per le sue regole morali

            va bene così, giusto?

            esatto, per lui immagino di si'.

            certo io non condivido l'idea di uccidere
            uno solo perche' antipatico, ma posso
            senz'altro capire altre ragioni per un
            omicidio, anche se attualmente ritenuto in
            molti paesi illegale.

            in fondo molti dei paesi dove l'omicidio e'
            punito dalla legge, ammazza tranquillamente
            un fracco di gente quando risulta
            economicamente utile.

            contano solo le mie leggi morali per me, e
            nient'altro.

            dormi tranquillo e asciuttoMi stai spaventando a morte, spero tu sia l'unico a pensarla in questo modo. Altrimenti il mondo e' perduto.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo
            Mi stai spaventando a morte, spero tu sia
            l'unico a pensarla in questo modo.
            Altrimenti il mondo e' perduto.Intendi dire che tu non uccidi la gente solo perche' e' vietato ?
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            contano solo le mie leggi morali per me, e
            nient'altro.Sei un tipo sociale :-)beh allora ti auguro di trovare uno con le tue stesse idee e una mazza più grossa della tua, perché il tuo modo di ragiionare l'abbiamo superato quando siamo usciti dalla giungla
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Anonimo


            contano solo le mie leggi morali per me, e

            nient'altro.
            beh allora ti auguro di trovare uno con le
            tue stesse idee e una mazza più grossa della
            tua, perché il tuo modo di ragiionare
            l'abbiamo superato quando siamo usciti dalla
            giunglaSembrate non capire.Avete (gli utlimi di questo thread) necessita' di qualcuno che vi dica questo e' buono e questo no? Questo lo puoi fare e questo no ?Non siete in grado di giudicarlo da soli ?A me, le mie leggi morali assolutamente personali servono a quello.Valgono per omicidio, condivisione di mp3, salare o meno la minestra, soccorrere o meno la vecchietta scippata, pisciare nella tazza o fuori, ecc. ecc.Per ogni situazione, valuto in base a cio' che ritengo giusto, corretto, morale.Non me ne frega niente se alla maggioranza sembra giusto o sbagliato.Altro che "il mondo e' perduto se sono tutti come te".Ad ogni modo, ciao e vivete la vostra vita come vi pare, io faro' lo stesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi


            Se però perdi, e quindi la comunità in cui

            vivi la pensa diversamente, o rispetti le

            regole o te ne vai sull'isoletta...

            L'idea di ridurre le scelte possibili a sole
            due e' tutta tua.Be', erano le due scelte possibili restando nella legalità. Infatti puoi sempre restare e fare il..."ladro". (per lo share di mp3 va almeno messo tra virgolette -sono d'accordo- però il concetto purtroppo rimane quello).
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Dai...tu che sei "speciale"...promuovi un
            bel referendum per l'abolizione del diritto
            d'autore.
            Se però perdi, e quindi la comunità in cui
            vivi la pensa diversamente, o rispetti le
            regole o te ne vai sull'isoletta...Purtroppo in Italia non si possono proporre referendum su materie fiscali , cosi mi e' stato detto quando appunto mi ero interessato sulle possibilita' di abolire il copyright cosi come e' inteso attualmente...probabilmente sarebbe stato l'unico referendum a raggiungere il quorum... altro che divorzio
          • Ekleptical scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Ma non è che la gente non nel mondo dei
            puffi, si è rotta di spendere tutti quei
            soldi?Mi presenti qualcuno contento di spendere per un oggetto qualsiasi? Fino a prova contraria si spende solo perchè si deve farlo per acqusire un prodotto.
            Se a tutti andava bene il prezzo esorbitante
            dei dischi... c'era qualcuno che si sarebbe
            messo a fare un posto dove sharare la
            musica?
            IO CREDO DI NOCERTO CHE SI'! La forza del non spendere è sempre infinitamente superiore a quella immaginaria del "giusto prezzo"!
            Da che mondo e mondo l'uomo crea qualcosa
            per un bisogno comune e se i cd fossero
            costati un prezzo umano ti pare che la gente
            avrebbe speso per scaricare e aspettare 15
            minuti per un mp3 (spendendo di connessione)15 minuti di connessione sono un prezzo ridicolo. Per chi ha flat o ADSL poi sono costo mentalmente zero. Quindi vincevano cmq.
            Prima ai tempi dei menestrelli non c'erano
            gli omini della RIAA E DELLA SIAE (beati
            loro)Infatti i menestrelli suonavano solo per i nobili o gli abitanti dele città fortunati, quella volta l'anno.Il resto della popolazione umana (il 90%) la musica a mala pena sapeva cos'era. Preferisco le major, grazie. Io la musica la amo. Se voi la odiate che l'ascoltate a fare?
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi
            - Scritto da: Ekleptical
            Mi presenti qualcuno contento di spendere
            per un oggetto qualsiasi? Eccomi qui pirlotto. Io mi registro ai programmi shareware che ritengo utili anche se potrei averli tutti cracckati o registrati con i keygen, perche' sono CONTENTO di dare i soldi all'autore del programma.
            Fino a prova
            contraria si spende solo perchè si deve
            farlo per acqusire un prodotto.A posto, avanti il prossimo.Burp
          • Elwood_ scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Mi presenti qualcuno contento di spendere
            per un oggetto qualsiasi? Fino a prova
            contraria si spende solo perchè si deve
            farlo per acqusire un prodotto.ma chi te lo ha detto keynes? guarda che non è così la gente compra per bisogno... quando il costo supera il prezzo di quelllo che la gente vorrebbe spendere... o non lo si compra più o si trova un modo per aggirare il problema...quello che sta accadendo

            Se a tutti andava bene il prezzo
            esorbitante

            dei dischi... c'era qualcuno che si
            sarebbe

            messo a fare un posto dove sharare la

            musica?

            IO CREDO DI NO

            CERTO CHE SI'! La forza del non spendere è
            sempre infinitamente superiore a quella
            immaginaria del "giusto prezzo"!il prezzo giusto lo avevate ai tempi del vinile 12 mila lire 6 ? di oggi ma era troppo poco per voi... ecco il risultato)

            15 minuti di connessione sono un prezzo
            ridicolo. Per chi ha flat o ADSL poi sono
            costo mentalmente zero. Quindi vincevano
            cmq.lascia stare oggi, ti parlo di napster e dei tempi del 56 k fai un conto 15 minuti a canzone (tariffa oraria)20 lire al minuto questa canzone comunque a chi scaricava costava all'incirca 250 lire non era gratis
            Infatti i menestrelli suonavano solo per i
            nobili o gli abitanti dele città fortunati,
            quella volta l'anno.
            Il resto della popolazione umana (il 90%) la
            musica a mala pena sapeva cos'era.
            Preferisco le major, grazie. Io la musica la
            amo. Se voi la odiate che l'ascoltate a
            fare?Ti do una notizia il menestrello girava anche per le strade e non solo i signori ascoltavano la musica ma tutti nel rione ma lui si accontentava di poco quello che gli serviva da vivere...Ma i menestrelli erano onestiIo la musica la amo e' per questo che deve essere un diritto (CONSAPEVOLE) PER TUTTICosa che lo diventerà tra un pò
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi


            Io la musica la amo e' per questo che deve
            essere un diritto (CONSAPEVOLE) PER TUTTI

            Cosa che lo diventerà tra un pò
            se lo diventasse, il 99% degli artisti smetterebbe di produrla. la musica la ami perche' esiste, ed esiste perche' qualcuno la produce, e qualcuno la produce perche' qualcun altro e' disposto a pagarla. se 4 delinquenti come te riuscissero a rendere impossibile pagare un'opera musicale, la musica cosi' come la conosci oggi smetterebbe di esistere. da amare ti rimarrebbe la tua cucuzza vuota.
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            se lo diventasse, il 99% degli artisti
            smetterebbe di produrla. possono anche andare a lavorare alla fiat o a fare i muratori se vogliono e pensano che sia meglio
          • Ekleptical scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            possono anche andare a lavorare alla fiat o
            a fare i muratori se vogliono e pensano che
            sia megliobeh, se di musica non possono campare, DEVONO andare a fare gli operai in FIAT (e che razza di sfigati) o a fare il muratore! Se non come tirano avanti?La musica sarebbe relegata al tempo libero, quando non si è troppo morti per la giornata lavorativo/familiare. Poi concilia gli impegni dei vari membri del gruppo e ci metti 3 mesi a finire un pezzo mediocre, come capita al 99% delle band amatoriali. (L'1% finalmente ottiene un contratto, inizia a vendere e manda a cagare la FIAT, potendo finalmente dedicarsi full-time alla musica)
          • Anonimo scrive:
            Re: eke non è che nel mondo dei puffi

            Io la musica la amo e' per questo che deve
            essere un diritto (CONSAPEVOLE) PER TUTTIAnch'io amo la Falchi o la Ferilli o la Stone, ma mica devono prostituirsi per far fede al mio diritto !Ma che discorsi stai facendo? Non hai il diritto di addossarti dei diritti ogni volta che ti alzi dal letto.Forse non hai presente quell'aggeggio che costa 5 euri che si chiama RADIO. Con quella ti ascolti tutta la musica che vuoi. E se trovi i canali giusti e' ancora piu' appagante del P2P.Tu NON HAI ALCUN DIRITTO di ascoltare musica a scrocco.Se vuoi la musica gratis, devi sorbirti la pubblicita' o la scarsa qualita'. Fine.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Cazzate da mondo dei Puffi!
            Nel mondo reale è avvenuto che appena hanno
            introdotto una nuova scheda non copiabile
            (all'epoca..non so ora, non ho il satellite
            e praticamente manco guardo la TV), c'è
            stato un'improvvisa radicale impennata di
            abbonamenti!Ma dove? dati ma dati veri anche io ho sentito dire che l'asino vola e che è tutto un complotto delle multinazionali e che le majors si mangiano i ragazzini....(ah no quelli erano i comunisti)
            Che tutti da un giorno all'altro si sono
            scoperti ricconi?
            O tutti questi nuovi abbonati potevano
            pagare senza problemi ed erano ben pronti a
            pagare, ma finchè si può scroccare
            approfittiamone e appena non si può più
            sganciamo la grana?Le prove

            Differente sarebbe se tele+ fabbricasse

            orologi o automobili.

            Gli orologi e le automobili devono la loro
            principale valenza economica ai brevetti e
            al rispetto della proprietà intellettuale.
            Altrimenti due mesi dopo che esce il nuovo
            Rolex, in Cina sono capaci di clonartelo e
            riprodurtelo alla perfezione.Soltanto che il rolex non te lo puoi scaricare da kazaa o altri p2p e quello che vi frega a voi... la proprietà intellettuale dell'aria fritta
            Ricordatevi che l'intera economia
            occidentale poggia sul rispetto della
            proprietà intellettuale! Se vi sta tanto
            sulle balle, preparatevi a morire di famte
            per i decenni a venire! Preparati tu a morire di fame se i cd continuano a crollare devi cambiare lavoro :DSe questa attuale vi
            sembra una crisi, non sapete nemmeno quello
            che vi aspetta, se per assurdo i vostri
            insani principi di "sharing" globale si
            diffondessero. La concorrenza diverrebbe
            puramente sul prezzo e i cinesi sono
            imbatibili su questo, a meno di non voler
            tutti guadaganre 1 euro al giorno come da
            quelle parti!eh si E vai col FUD in quello dovreste avere la proprietà intellettuale (che fanno i cinesi fanno un gruppo e lo chiamano UHH TOOO e gli fanno copiare le canzoni del gruppo di bono vox?ahhahahahasempre più comici i tuoi commenti
            ..considerazione che ogni tanto è giusto
            fare, per chi vive nel mondo dei puffi...e dei discografici
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Le proveChiedi agli amici che avevano il decoder!Io non ne conosco uno che abbia rinunciato a Tele+ durante il passaggio.Tu sì?
            Soltanto che il rolex non te lo puoi
            scaricare da kazaa o altri p2p e quello che
            vi frega a voi... la proprietà intellettuale
            dell'aria frittaIl Rolex, come qualsiasi prodotto ha dei costi che sono rilevanti come ingegnerizzazione e ricerca e sviluppo. La produzione in sè (a parte il materiale pregiato, ma solo nel caso specifico) è in quasi tutti i settori una voce di costo che non ha 'sto grosso peso.Tradotto in altri termini, se il prodotto A viene fatto dalla ditta X e il suo progetto e la ricerca che c'è dietor fossero liberametne disponibili a tutti, la ditta B potrebbe produrlo ad un costo di produzione pari (o addirittura inferiore) a quello di A, che se lo prende in quel posto per tutti i costi di ideazione che ha sostenuto.Le imprese occidentali sono tutte tipo A. Le imprese cinesi tipo B. Se aboliamo il rispetto delle proprietà intellettuale, dite bye bye alle A e benvenuta Cina!Concetto semplice, no?
            Preparati tu a morire di fame se i cd
            continuano a crollare devi cambiare lavoroSai cosa me ne frega lavorativametne. Io non ho niente a che fare coi CD.
            eh si E vai col FUD in quello dovreste avere
            la proprietà intellettuale (che fanno i
            cinesi fanno un gruppo e lo chiamano UHH
            TOOO e gli fanno copiare le canzoni del
            gruppo di bono vox?No, prendono il CD e lo copiano rivendendolo in tutto il mondo. La Cina è il paese numero 1 per produzione di materiale pirata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)


            Le prove
            Chiedi agli amici che avevano il decoder!
            Io non ne conosco uno che abbia rinunciato a
            Tele+ durante il passaggio.
            Tu sì?Io per fortuna ho solo amici intelligenti che del decoder se ne fregano e' usano la televisione....Ai miei amici fa schifo il calcio
            Il Rolex, come qualsiasi prodotto ha dei
            costi che sono rilevanti come
            ingegnerizzazione e ricerca e sviluppo. La
            produzione in sè (a parte il materiale
            pregiato, ma solo nel caso specifico) è in
            quasi tutti i settori una voce di costo che
            non ha 'sto grosso peso.Si appunto il rolex è un oggetto e i diritti di proprietà su aria sono aria fritta ma vedo che non intiendi
            Tradotto in altri termini, se il prodotto A
            viene fatto dalla ditta X e il suo progetto
            e la ricerca che c'è dietor fossero
            liberametne disponibili a tutti, la ditta B
            potrebbe produrlo ad un costo di produzione
            pari (o addirittura inferiore) a quello di
            A, che se lo prende in quel posto per tutti
            i costi di ideazione che ha sostenuto.
            Le imprese occidentali sono tutte tipo A. Le
            imprese cinesi tipo B. Se aboliamo il
            rispetto delle proprietà intellettuale, dite
            bye bye alle A e benvenuta Cina!
            Concetto semplice, no?Ma che centra con l'aria fritta? Qui volete tutelare i diritti dell'aria fritta come brevettare la barra di avanzamento eh si quella è TECNOLOGIA

            Preparati tu a morire di fame se i cd

            continuano a crollare devi cambiare lavoro

            Sai cosa me ne frega lavorativametne. Io non
            ho niente a che fare coi CD.



            eh si E vai col FUD in quello dovreste
            avere

            la proprietà intellettuale (che fanno i

            cinesi fanno un gruppo e lo chiamano UHH

            TOOO e gli fanno copiare le canzoni del

            gruppo di bono vox?

            No, prendono il CD e lo copiano rivendendolo
            in tutto il mondo. La Cina è il paese numero
            1 per produzione di materiale pirata.Ma non ho mai visto un sito dove si leggewww.chinapirates.comaltro FUD
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)
            - Scritto da: Anonimo




            Le prove

            Chiedi agli amici che avevano il decoder!

            Io non ne conosco uno che abbia
            rinunciato a

            Tele+ durante il passaggio.

            Tu sì?

            Io per fortuna ho solo amici intelligenti
            che del decoder se ne fregano e' usano la
            televisione....
            Ai miei amici fa schifo il calcioSai, guardano solo i varietà.... :-)
          • Ekleptical scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Si appunto il rolex è un oggetto e i diritti
            di proprietà su aria sono aria fritta ma
            vedo che non intiendiI diritti di aria fritta sono quelli che permettono all'occidente di sopravvivere. In una società formtemente industrializzata la produzione non è certo il compito più difficile, tant'è che sempre più imprese le subappaltano in delega nelle aree a tassazione speciale dei paesi asiatici e similare.Ma lassamo perdere che parlare di economia su questi Forum è come paralre di informatica in un ospizio. Uguale comprensione media dell'argomento...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)
            - Scritto da: Ekleptical

            Si appunto il rolex è un oggetto e i
            diritti

            di proprietà su aria sono aria fritta ma

            vedo che non intiendi

            I diritti di aria fritta sono quelli che
            permettono all'occidente di sopravvivere. In
            una società formtemente industrializzata la
            produzione non è certo il compito più
            difficile, tant'è che sempre più imprese le
            subappaltano in delega nelle aree a
            tassazione speciale dei paesi asiatici e
            similare.
            E noi con il nostro bel governo su cosa abbiamo prodotti tecnologici? su "il surdato innamurato"?Ancora dall'alto del tuo attico... non hai capito che in italia non si produce niente siamo succubi degli altri....Sai se ci fosse qualcosa di italiano da difendere "nella tecnologia" sarei pure daccordo in parte ma qui non vedo nulla... P.s ti prego finiamola con questa farsa dell'artista che difende la RIAA che non ci crede nessuno....O sei il primo della categoria o racconti frescaccie
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)


            Ma lassamo perdere che parlare di economia
            su questi Forum è come paralre di
            informatica in un ospizio. Uguale
            comprensione media dell'argomento...hai perfettamente ragione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Nel mondo reale è avvenuto che appena hanno
            introdotto una nuova scheda non copiabile
            (all'epoca..non so ora, non ho il satellite
            e praticamente manco guardo la TV), c'è
            stato un'improvvisa radicale impennata di
            abbonamenti!
            Che tutti da un giorno all'altro si sono
            scoperti ricconi?
            O tutti questi nuovi abbonati potevano
            pagare senza problemi ed erano ben pronti a
            pagare, ma finchè si può scroccare
            approfittiamone e appena non si può più
            sganciamo la grana?
            Ehm, hai praticamente affermato all'ex dipendente di Tv satillatare che, dicendogli che lo hanno licenziato causa la pirateria, gli hanno raccontanto una panzana.....Lo hanno licenziato perchè, come affermi tu, alla gente non interessa quella televisione a quei prezziex-abbonato stufo di pagare un fottio per vedere quattro partite l'anno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita (T+)

            Il tizio che la guarda "piratata" spende
            molto meno che se facesse il regolare
            abbonamento no? Siamo d'accordo.

            Molto probabilmente guarda tele+ sat perche'
            gli costa in effetti molto poco, e dice "ma
            si' va', mi costa quasi un cazzo".
            Se dovesse pagarla "FULL" direbbe: "col
            cavolo che pago quella cifra per qualche
            cosa che mi frega una volta tanto".
            Quindi non si abbonerebbe comunque.Il ragionamento è vero: è il principio di conservazione ell'energia (il denaro che hai). Non potendo aumentare il tuo stipendio tagli dove puoi.Leggendola così è molto più facile capire le dinamiche del comportamento della gente.Il punto è che la persona onesta magari rinuncia a due pizze al mese, o magari sceglie un modello di macchina consuma meno o altro e paga il canone pay-TV e i dischi i furbi invece comprano le macchine con 50 cavalli in più oper fare gli sboroni o magari se mangiano le due pizze in più e poi [B]rubano[/B] il bene con la scusa che è immateriale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che faccia piazza pulita
          - Scritto da: Anonimo
          Chi ha in casa una scheda sat pirata
          potrebbe cominciare con il chiedere scusa ai
          122 (più 308 esterni) di Telepiù.
          Loro forse dovranno rubare pane.......Abbiamo capito che tu o qualche tuo amico e' stato licenziato perche' vendeva schede piratate ed e' anche chiaro che da bravo leccaculo dei potenti te la prendi con i loro "clienti" anziche' con chi li ha licenziati.Non preoccuparti: il servilismo e' un difetto abbastanza diffuso in questo paese pero' dovresti almeno prendere coscienza del fatto che non e' una cosa di cui andare fieri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita
        Invece la maggior parte di gente che scarica o è un operaio o ha uno stipendio equivalente (parliamo di circa 1000 euro al mese!!) Tu pensa uno che lavora a catena, che per comprarsi un cd deve farsi ben 4 ore di catena di montaggio!!! Ma per favore, suvvia! E poi gli artisti su quei 20 euro, ci prendono una piccola percentuale, perchè la maggior parte va ai discografici. Certo, per i più abbienti questo non è un problema, lo si capisce dai messaggi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita

        Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!Di tutto sto discorso l'unica cosa giusta è che qui senza lavoro si muore. E in italia (la minuscola è d'obbligo) in recessione totale, si muore ancora di più.I balzelli siae li dovrebbero devolvere ai poveracci che non hanno nemmeno famiglia, altro che a quei ricconi prepotenti che se li devono andare a spendere con le mignotte di lusso.E la bsa che vuole? Io non scarico mp3 (semmai un bel porno), ma di sicuro non compro un cd nemmeno se ne andasse della mia salute.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita
        - Scritto da: Anonimo
        Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!Veramente io mi sono organizzato in modo da non lavorare piu', anche se una volta lo facevo, e non muoio di fame (immagino ti riferissi a queste come cuse indotte di morte: fame, freddo, necessita' di dimora, ecc.).Ora guadagno grazie al lavoro e alle capacita' altrui.E lo faccio in maniera perfettamente legale e morale.Anzi, il mio "impegno" aiuta coloro che lavorano ad espandersi e crescere.Ora ho tanto tempo per fare tutto cio' che ritengo + appagante.Diverso e' per chi gia' svolge un lavoro appagante, stimolante e divertente.Pero' io preferisco cosi'. Non fare un cazzo (di lavorativo).Posso fare tutto quello che preferisco. Secondo me e' meglio.Io stavo abbastanza bene anche prima, lavorando. E' stato lo Stato (oops) a farmi cambiare idea e a spingermi su questa strada.Rompendomi costantemente le palle chiedendomi di pagare sempre piu' tasse di quelle dovute. Ricorsi, controricorsi, perdite di tempo...Dopo qualche anno mi sono stufato e ho risolto alla radice, smettendo di lavorare e diventando "esentasse".Organizzati anche tu.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che faccia piazza pulita
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Senza musica NON si muore, senza lavoro
          SI!!!

          Veramente io mi sono organizzato in modo da
          non lavorare piu', anche se una volta lo
          facevo, e non muoio di fame (immagino ti
          riferissi a queste come cuse indotte di
          morte: fame, freddo, necessita' di dimora,
          ecc.).

          Ora guadagno grazie al lavoro e alle
          capacita' altrui.Sei stato assunto alla SIAE ? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Senza musica NON si muore, senza lavoro

            SI!!!



            Veramente io mi sono organizzato in modo
            da

            non lavorare piu', anche se una volta lo

            facevo, e non muoio di fame (immagino ti

            riferissi a queste come cuse indotte di

            morte: fame, freddo, necessita' di dimora,

            ecc.).



            Ora guadagno grazie al lavoro e alle

            capacita' altrui.

            Sei stato assunto alla SIAE ? :)
            No, e' diventato presidente del consiglio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita
            - Scritto da: Anonimo


            Ora guadagno grazie al lavoro e alle


            capacita' altrui.



            Sei stato assunto alla SIAE ? :)



            No, e' diventato presidente del consiglio...Ahah.... allora un bel "vaffanculo" non glielo toglie nessuno :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita



            Ora guadagno grazie al lavoro e alle


            capacita' altrui.



            Sei stato assunto alla SIAE ? :)



            No, e' diventato presidente del consiglio...
            Ho detto: "E lo faccio in maniera perfettamente legale e morale."
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita
            - Scritto da: Anonimo



            Ora guadagno grazie al lavoro e alle



            capacita' altrui.





            Sei stato assunto alla SIAE ? :)






            No, e' diventato presidente del
            consiglio...



            Ho detto: "E lo faccio in maniera
            perfettamente legale e morale."Per il "legale", la nuova legge sull'immunita' delle alte cariche dello stato dove la metti?Pero' non riesco a trovare una giustificazione per il "morale"...
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che faccia piazza pulita
            - Scritto da: Anonimo

            Ho detto: "E lo faccio in maniera

            perfettamente legale e morale."

            Per il "legale", la nuova legge
            sull'immunita' delle alte cariche dello
            stato dove la metti?
            Pero' non riesco a trovare una
            giustificazione per il "morale"...Non ti resta quindi che accettare che non ricopro la carica di ministro del consiglio, come appunto il mio rimarcare i punti "legale e morale" voleva sottendere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che faccia piazza pulita

          - Scritto da: Anonimo
          Ora guadagno grazie al lavoro e alle
          capacita' altrui.mmmm...
          E lo faccio in maniera perfettamente legale
          e morale.Ok, non puoi essere il presidente (del milan)
          Pero' io preferisco cosi'. Non fare un cazzo
          (di lavorativo).In qualunque modo tu ti sia organizzato:"Ti prego prendimi con te!!!!"Complimenti, buona vita a te!-- _r_
      • Akiro scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita

        Quelli che scaricano a cannone, "la maggior
        parte" delle volte c'hanno pure i soldi.sentiamo un po', esimio, quali sono le fonti...
        Lavoravo per una tv satellitare italiana
        (indovina quale) che ha licenziato 122
        persone perché "operai" come te piratano le
        schede decoder invece di pagare. Va bene
        rubare per mangiare ma rubare un bene come
        la tv via sat o la musica che non sono di
        prima necessità, non vi rende più puliti di
        un qualunque scippatore di strada. nel mondo le persone oneste e che offrono dei servizi al pubblico dovrebbero applicare dei prezzi in modo da non arrikkirsi spudoratamente alle spalle del prossimoposso capire le skede piratate... ma se sta kzzo di tv satellitare se nn ha fatto un boom come si aspettava è solo perkè _costa_troppo_che poi non sia di prima necessità è ovvio, ma se siamo al mondo per lucrare tanto vale morire... o almeno lo auguro a quei mentecatti che vivono per arricchirsi
        Schifosi diciottenni che rompono le p@lle al
        babbo per la Mercedes e poi "fanno il
        peertopeer" perché i soldi dei cd li usano
        per comprarsi l'iPod........ki al giorno d'oggi non ha una mercedes...
        Senza musica NON si muore, senza lavoro SI!!!ed io aggiungo in qlo ai politici ladri.8D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore...

        Lavoravo per una tv satellitare italiana
        (indovina quale) che ha licenziato 122
        persone perché "operai" come te piratano le
        schede decoder invece di pagare. Piantala di dire c..zz.te!
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che faccia piazza pulita

        Lavoravo per una tv satellitare italiana
        (indovina quale) che ha licenziato 122
        persone perché "operai" come te piratano le
        schede decoder invece di pagare. Va bene
        rubare per mangiare ma rubare un bene come
        la tv via sat o la musica che non sono di
        prima necessità, non vi rende più puliti di
        un qualunque scippatore di strada. Lavoravi x superpippa ?Sai, mica tutti quelli che hanno il satellite sono anche interessati alle pay tv, io vivo tranquillo con il mio motorizzato e i canali FTA. Quindi a te ti hanno licenziato (mi spiace) per un presunto mancato guadagno, non per perdite reali.Se la pay tv per la quale lavoravi avesse attuato un discorso ragionevole di prezzi probabilmente avrebbe avuto maggiori abbonati. Se non hanno saputo gestirsi economicamente (forse anche per via dei costi ESAGERATI per la distribuzione di film e prodotti come per esempio il calcio, e sono ESAGERATI e SPROPOSITATI, ma vi pare ragionevole che se si sommano gli stipendi dei calciatori della serie A ci si fa il prodotto interno lordo di molti paesi dell'africa ??)non possono imputare la colpa a chi non si abbona, non si deve fare i conti su un supposto nuovo cliente ma sui clienti che effettivamente ci sono. Spero tu abbia trovato un altro lavoro che ti gratifichi ^_^.Saluti
  • Anonimo scrive:
    è una farsa
    non possono denunciare centinaia di milioni di persone!E' impossibile. Inutile. Distruttivo. Illiberale e soprattutto ingiusto.Andare in tribunale per aver scaricato un mp3 da internet è assurdo.Un mp3, ricordo, non è altro che una serie di bit, 0 e 1, una sequenza che contiene suono compresso. E anche di qualità scadente. Secondo me finirà male per la riaa... confido nella bontà dei giudici e nel buon senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: è una farsa

      Secondo me finirà male per la riaa...
      confido nella bontà dei giudici e nel buon
      senso.
      Purtroppo quel poco di buonsenso che hanno finisce di fronte ad una lobby di ricconi.
    • avvelenato scrive:
      Re: è una farsa
      infatti si limitano a quei 261 lì.(so che la musica per molti è importante: basta che uno di quelli sia uno psicopatico e salta su un macello.)
      • Anonimo scrive:
        Re: è una farsa
        - Scritto da: avvelenato
        infatti si limitano a quei 261 lì.

        (so che la musica per molti è importante:
        basta che uno di quelli sia uno psicopatico
        e salta su un macello.)Per una volta sono contento che negli USA le armi si vendano come le patatine :)
    • Anonimo scrive:
      Re: è una farsa


      Un mp3, ricordo, non è altro che una serie
      di bit, 0 e 1, una sequenza che contiene
      suono compresso. E anche di qualità
      scadente. qualità scadente? ma che mp3 ascolti? quelli che ascolto io sono perfetti.
      • avvelenato scrive:
        Re: è una farsa
        dipende molto con che orecchie li si ascolta.(le mie fanno cacare)
        • Anonimo scrive:
          Re: è una farsa
          - Scritto da: avvelenato
          dipende molto con che orecchie li si ascolta.Certo. Pensa che ci sono molti "audiofili" con l'udito tanto sopraffine da sentire orrende distorsioni se i cavi che vanno alle casse non sono "orientati nel verso giusto" :))))
          • Ekleptical scrive:
            Re: è una farsa

            Certo. Pensa che ci sono molti "audiofili"
            con l'udito tanto sopraffine da sentire
            orrende distorsioni se i cavi che vanno alle
            casse non sono "orientati nel verso giusto"Sì sì, sottoponi questi audiofili ad un bel test. Orientagli i cavi ad occhi chiusi e fatti dire quando ritornano nella direzione giusta di partenza, che ridiamo tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: è una farsa
            - Scritto da: Ekleptical

            Certo. Pensa che ci sono molti "audiofili"

            con l'udito tanto sopraffine da sentire

            orrende distorsioni se i cavi che vanno
            alle

            casse non sono "orientati nel verso
            giusto"

            Sì sì, sottoponi questi audiofili ad un bel
            test. Orientagli i cavi ad occhi chiusi e
            fatti dire quando ritornano nella direzione
            giusta di partenza, che ridiamo tutti.Beh... io credo di avere un orecchio abbastanza fine. Sufficiente da sentire la differenza dei suoni bassi nelle casse fra giornate molto umide e giornate secche...Gli Mp3 li tollero a fatica... anche se sono a VBR-Lame-Max qualità o 320Kb...E cmq se per 'audiofili' intendiamo livelli superiori c'è gente che ha impianti valvolari da barche di soldi... e che ascolta magari solo jazz e classica su vinile (che se il piatto è buono è ovviamente di dinamica superiore).Ne conosco un paio che, temo, il test da te proposto lo passerebbero senza problemi...
          • Anonimo scrive:
            Re: è una farsa

            Ne conosco un paio che, temo, il test da te
            proposto lo passerebbero senza problemi...Hahahaha li vorrei proprio vedere all'opera....
          • Teo_ scrive:
            Re: è una farsa
            - Scritto da: Anonimo
            Certo. Pensa che ci sono molti "audiofili"
            con l'udito tanto sopraffine da sentire
            orrende distorsioni se i cavi che vanno alle
            casse non sono "orientati nel verso giusto"
            :))))Se per orientati intendi + -, su un buon impianto e su certa musica diventa facile sentire la differenza, ma se parli dell'orientamento dei trefori mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: è una farsa
      - Scritto da: Anonimo
      non possono denunciare centinaia di milioni
      di persone!

      E' impossibile. Inutile. Distruttivo.
      Illiberale e soprattutto ingiusto.

      Andare in tribunale per aver scaricato un
      mp3 da internet è assurdo.

      Un mp3, ricordo, non è altro che una serie
      di bit, 0 e 1, una sequenza che contiene
      suono compresso. E anche di qualità
      scadente.

      Secondo me finirà male per la riaa...
      confido nella bontà dei giudici e nel buon
      senso.
      anche un software e' una sequenza di bit. anche un giornale online, anche un video porno, anche un gioco per il computer. devono essere tutti gratis? chi e' disposto a produrre musica, giochi, video e tutto il resto gratuitamente? in altre parole chi e' disposto a pagare i costi di produzione per poi regalare i prodotti digitali ai consumatori? vuoi cominciare te a fare questo tipo di beneficienza folle?
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