Office XP su Linux via CrossOver

CodeWeavers ha rilasciato una nuova versione del suo tool che permette di far girare su Linux alcune delle più diffuse applicazioni per Windows. Fra i nuovi arrivi c'è Office XP e Photoshop 7


St. Paul (USA) – Far girare le più comuni applicazioni di Windows sotto Linux è spesso un’esigenza molto sentita all’interno del mondo aziendale. Lo sa bene CodeWeavers , un’azienda open source nota soprattutto per lo sviluppo di CrossOver Office, un tool in grado di semplificare notevolmente l’installazione e l’utilizzo, sotto Linux, di alcune delle più diffuse applicazioni per l’ufficio che girano sotto il sistema operativo di Microsoft.

CodeWeavers ha rilasciato una nuova versione di CrossOver Office, la 2.0, che consente agli utenti Linux di far girare sui propri sistemi la versione XP di Word, Excel e PowerPoint, Access 2000, Photoshop 7 e Internet Explorer 6. Oltre a questo, il nuovo software supporta le glibc 2.3 e le più recenti versioni delle distribuzioni Linux di Red Hat e Mandrake, migliorando inoltre il supporto ai service pack per MS Office e ai tab di Photoshop.

Fra le applicazioni supportate, che includono anche Lotus Notes e alcune delle precedenti versioni dei programmi citati succitati, manca per ora all’appello Outlook XP: il suo inserimento è previsto in una futura minor release di CrossOver Office.

CodeWeavers afferma di aver profondamente ritoccato l’interfaccia grafica del proprio tool per renderla ancor più semplice e intuitiva; un aspetto, quest’ultimo, particolarmente importante visto che il target di CrossOver Office è per la maggior parte costituito da utenti desktop e consumer.

Il metodo più diffuso, sotto Linux, per far girare MS Office e molte altre applicazioni per Windows è quello di ricorrere al noto software Wine , un progetto open source a cui CodeWeavers partecipa attivamente e sulla cui tecnologia si basa anche CrossOver. L’utilizzo di Wine per far girare Office secondo CodeWeavers è però poco agevole per le limitazioni che questo comporta soprattutto nel campo della stampa, dei font e della compatibilità con patch e service pack. Problemi e limitazioni che, stando a quanto dichiarato da CodeWeavers, CrossOver Office avrebbe risolto, rendendo l’utilizzo di Office e Notes sotto Linux nettamente più stabile, affidabile e integrato con gli ambienti grafici Gnome e KDE. Questo, secondo il team di sviluppo, “aiuterà molte aziende a scegliere la potenza, la flessibilità ed il valore del desktop Linux”.

CrossOver Office 2.0 ha un prezzo di circa 55$ per singolo utente.

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  • Anonimo scrive:
    Un milione di download per iTunes Music
    unes Music Service è già un successo clamoroso: un milione di canzoni vendute in mano di una settimana. Acquistati anche 110.000 iPod. Jobs: "Siamo già la più grande società al mondo per la distribuzione di musica su Internet" http://www.macitynet.it/macity/aA13932/index.shtmlE qualcuno di voi era scettico...Ora vedrete, come al solito Microsoft nota copiatrice delle scelte rivoluzionarie di Apple aprirà un sito simile... Tempo massimo 6 mesi...Paolo Chiesa
  • Anonimo scrive:
    275.000 canzoni nelle prime 18 ore
    ple ha preso la strada giusta. Ora spero che il prezzo di 1 ?uro a canzone venga limato verso il basso...http://www.macitynet.it/macity/aA13898/index.shtmlPaolo Chiesa
  • Anonimo scrive:
    Per difendere i privilegi di pochi...
    Si danneggia le opportunita' di tanti.Si potrebbe pensare che questa e' la vera violenza.Le guerre in fondo non sono mai scoppiate per difendere i diritti dei popoli ma solo per le pressioni fatte da chi non aveva nessuna intenzione di perdere i propri privilegi.
  • Anonimo scrive:
    come dicevo Apple rivoluziona...
    Come dicevo in precedenza:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=349629Apple da una scossa al mercato discografico mondiale.Purtroppo da noi il servizio sarà utilizzabile da fine anno, ma le prospettive sono splendide.99 cent a canzone, 10$ tutto l'albun.Cosi si da una bella scossa al "mondo dei pirati".Il servizio è ben fatto, la musica di altissima qualità, e la protezione è ottima. Tutte le case discografiche hanno applaudito la scelta di Apple, e l'appoggiano alla grande. AOL sceglie apple come canale musicale. Date un'occhiata:http://www.apple.com/music/store/Paolo Chiesa - Milano
    • Anonimo scrive:
      Re: come dicevo Apple rivoluziona...

      Apple da una scossa al mercato discografico
      mondiale.
      Purtroppo da noi il servizio sarà
      utilizzabile da fine anno, ma le prospettive
      sono splendide.
      99 cent a canzone, 10$ tutto l'albun.$1Euro a canzone + il CD vergine per il quale paghi ancora una tassa salatissima, più la stampante e la carta per la copertina! Loro risparmiano, sulla distribuzione e tutto quello che comporta!Questo a te sembra un buon prezzo! Ma dove vivi, te li sai fare i conti!1Euro a queste condizione è cmq fregare la gente! Quelli che si vogliono far fregare naturalmente...
      Cosi si da una bella scossa al "mondo dei
      pirati".A me i pirati non rubano niente! Forse a te, sei percaso il figlio di un discografico o tu stesso discografico!
      Il servizio è ben fatto, la musica di
      altissima qualità, e la protezione è ottima.Ma rileggi quello che scrivi prima di cliccare il bottone? Ma dove altissima qualità a casa tua forse! E' sempre roba compresa a 128k altro che altissima qualità, e non pensare come qualcuno che la comprimono partendo da un DVD audio! La comprimono semplicemente dal CD!
      Tutte le case discografiche hanno applaudito
      la scelta di Apple, e l'appoggiano alla
      grande. AOL sceglie apple come canale
      musicale.
      Date un'occhiata:
      http://www.apple.com/music/store/

      Paolo Chiesa - MilanoE ci credo che l'hanno applaudita, ci vogliono fottere più di prima!Ma tu piuttosto sei sicuro che quello che ti fumi la sera non sia contaminato?Ciao Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: come dicevo Apple rivoluziona...
        Se tu preferisci spendere 24 euro per un cd con 10 canzoni fai pure. Io la maggior parte dei cd che acquisto li ascolto in auto, nel carica CD, e della copertina e dei testi mi importa poco. Per quanto riguarda la qualità si da il caso che apple non distribuisce file MP3 , ma file dolby aac, che a 128kbit, sono decisamente superiori ad un mp3 di 256 kb, questo a detta anche di molt utenti che hanno già testato il servizio.Certo, il prezzo è ancora alto, dovrebbe scendere ancora di un bel po per essere "giusto", anche a 50 cent di ?. Probabilmente ci si arriverà col tempo.Intanto Apple, ha venduto in 18 ore 275.000 canzoni via web, e questo solo negli USA, e solo agli utenti Mac. Pensa a quando a gennaio sarà disponibile itunes x win e il mercato verrà aperto a tutto il mondo. Conoscendo a come ragiona apple sicuramente taglierà il prezzo se vede che cmq vende molto puntando ad un mercato sempre piu' grande.p.s. sono figlio di un panettiere, deceduto da 6 anni....paolo chiesa
        • Anonimo scrive:
          In Italia non si legge...
          - Scritto da: Anonimo
          Se tu preferisci spendere 24 euro per un cd
          con 10 canzoni fai pure. Io la maggior parte
          dei cd che acquisto li ascolto in auto, nel
          carica CD, e della copertina e dei testi mi
          importa poco.
          Per quanto riguarda la qualità si da il caso
          che apple non distribuisce file MP3 , ma
          file dolby aac, che a 128kbit, sono
          decisamente superiori ad un mp3 di 256 kb,
          questo a detta anche di molt utenti che
          hanno già testato il servizio.
          Certo, il prezzo è ancora alto, dovrebbe
          scendere ancora di un bel po per essere
          "giusto", anche a 50 cent di ?.
          Probabilmente ci si arriverà col tempo.Non credo proprio, dai 99 cent devi toglierne 65 che vanno "direttamente" ai discografici e alla RIAA. Al massimo, se Apple volesse darti la musica al prezzo di costo dovrebbe venderla a 65 cent...Il discorso del raffonto del prezzo con un CD vero e proprio sta in piedi per classica, lirica, qualcosa di jazz e qualche disco dei Pink Floyd, per tutto il resto in negozio si pagano brani che non varrebbe la pena comprare, poter scegliere (e pagare) solo i brani che interessano è un vantaggio enorme.In quanto alla qualità chi non ha ascoltato un 128kbps AAC farebbe meglio a informarsi prima di trollare...
  • Anonimo scrive:
    Apple benedetta anche dalla RIAA
    sistema di Apple per la musica può essere un rivoluzione pari a quella del Walkman" dice al New York Timeshttp://www.macitynet.it/macity/aA13853/index.shtmlIl giorno della grande sinfonia http://www.macitynet.it/macity/aA13854/index.shtml
  • Anonimo scrive:
    prova prova
  • Anonimo scrive:
    solo 600 mp3 sharati ?
    che brutti tempi.. marjiuana grave come l' eroina e mp3 gravi come la marjiuana.. andiamo sempre peggio!!mi sa che dobbiamo nascondere gli mp3.. speriamo che qualche cane digitale non li sniffi.. *panico*
  • Anonimo scrive:
    Far West
    e' quello in cui cadono le garanzie e si fanno avanti i pistoleri e gli sceriffi senza mandato. Occhi aperti, nel mirino ci siamo tutti (mica solo quelli che scaricano roba illegale)
  • Anonimo scrive:
    Caro Paolo... una falla nel ragionamento
    Esattamente quando dici che è "difficile credere che un singolo utente decida di contrapporsi ad uffici legali da decine di milioni di dollari per difendere la propria posizione".In questo modo contrabbandi una concezione di giustizia in vendita che potrà anche essere di altri ordinamenti ma non del nostro. Se si ha ragione e si va fino in fondo alla fine chi ha torto dovrà risarcire il danno e le spese.E poi chi meglio di un provider sa cosa effettivamente transita sotto il suo controllo? Se la richiesta è immotivata basta dire di no e attendere che siano GLI ALTRI ad adire a vie legali. Se invece ci si accorge che effettivamente c'è del materiale illegale... bè, allora ... Insomma la sensazione è che tu ti ostini a difendere un mondo divertente (culturalmente ma anche per le nostre tasche) che per quanto bello prima o poi doveva finire, se non altro perchè impossibilitato a reggersi sulle sue gambe. Chiedere ai discografici o ai cinematografari di tenerlo in piedi a nostro vantaggio è semplicemente ... ingenuo? Il far west era prima, ora, come scriveva servegnini qualche anno fa, è arrivato lo sceriffo e i suoi modi sono un po' brutali... ma in fondo basta non circolare armati in città ...Piero La Scure
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Paolo... una falla nel ragionam
      - Scritto da: Anonimo
      Il far west era prima, ora, come scriveva
      servegnini qualche anno fa, è arrivato lo
      sceriffo e i suoi modi sono un po'
      brutali... ma in fondo basta non circolare
      armati in città ...Metodi un po' brutali un cazzo. Ci sono voluti anni di battaglie per i nostri diritti, e ora il primo stronzo che passa vuole calpestarli allegramente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Paolo... una falla nel ragionamento
      Ciao Pieroti rispondo sui singoli punti solo per chiarezza di esposizione.
      In questo modo contrabbandi una concezione
      di giustizia in vendita che potrà anche
      essere di altri ordinamenti ma non del
      nostro. Non so se ti sia mai capitato di affrontare una battaglia legale. Se si' saprai bene quali sono i suoi costi, costi che non tutti possono permettersi.
      Se si ha ragione e si va fino in
      fondo alla fine chi ha torto dovrà risarcire
      il danno e le spese.Questa dove l'hai letta? :)Perdonami la facile battuta. Ma non perde chi ha torto. Non esiste un diritto assoluto. Ha torto chi la sentenza stabilisce lo abbia.
      E poi chi meglio di un provider sa cosa
      effettivamente transita sotto il suo
      controllo? Se la richiesta è immotivata
      basta dire di no e attendere che siano GLI
      ALTRI ad adire a vie legali. Se invece ci
      si accorge che effettivamente c'è del
      materiale illegale... bè, allora ... Tu dai per scontato che il provider debba occuparsene, che abbia il diritto di controllare cosa il suo utente fa in rete e che si debba assumere degli oneri perche' qualche detentore di copyright reclama, e non perche' un giudice lo chiede.Attenzione dunque, qui ci sono diritti in gioco in ognuno dei singoli sottointesi del tuo ragionamento.
      Insomma
      la sensazione è che tu ti ostini a difendere
      un mondo divertente (culturalmente ma anche
      per le nostre tasche) che per quanto bello
      prima o poi doveva finire, Ahia! Se e' passato questo mi spiace. Quello che io tento di difendere e' il diritto ad essere giudicati da un giudice e non condizionati nei propri comportamenti dai detentori di copyright in assenza di giudizio e di controllo da parte di una terza parte, il giudice, che e', o dovrebbe essere, garanzia per tutti.
      Il far west era prima, ora, come scriveva
      servegnini qualche anno fa, è arrivato lo
      sceriffo e i suoi modi sono un po'
      brutali... ma in fondo basta non circolare
      armati in città ...Amo molto Severgnini, e' una delle penne piu' interessanti del ns giornalismo ma, ahilui, in fatto di rete si e' sbagliato in piu' occasioni. Io lo sceriffo lo trovo non solo brutale, lo trovo semplicemente iniquo e violento. E c'e' sempre stato.Ciao!Paolo De Andreis
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Paolo... una falla nel ragionamento
        insomma come se io potessi andare dalla telecom e chiedere i tabulati del mio vicino perchè penso che se la faccia con mia moglie e voglio vedere se la chiama sul cellulare...a me sembra assurdo e basta...
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Paolo... una falla nel ragionamento
          Peggio!!Se l'Italia fosse una Repubblica Islamica il Provider avrebbe l'OBBLIGO di controllare, attraverso i contenuti che passano attraverso la sua rete, se quella fedifraga di tua moglie se la fa con qualcun' altro e avvisare immadiatamente il tribunale per una "veloce" lapidazione...Bah....
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Paolo... una falla nel ragionamento
      Si come no!E' un problema di diritto e di giustizia. Le major rappresentano i priopri interessi ed (in parte) quelle degli artisti.Lo stato protegge gli interessi della collettività.I provider dispongono di informazioni sensibili sui propri utenti (dati anagrafici, siti visitati, trabsazioni effettuate).Lo stato deve far rispettare i diritti (e quindi gli interessi) sia delle major, sia dei cittadini tutti.Quindi dal momento che le major vengono autorizzate a venir in possesso dei dati dei provider viene leso il diritto alle riservatezza dei cittadini (che in una democrazia vale molto di più del denaro da corrispondere in diritti d'autore;).Guadagnao le major ci perde la collettività.Lo stato è invece, in caso di necessità e secondo lo stato di diritto (quindi anche lo stato è soggetto alle leggi e si può muovere solo nei limiti da queste fissati), l'organismo preposto al legiferare e all'applicazione delle leggi.Quindi è lo stato che può agire sugli scaricatori non le major.Per difendere un diritto economico delle major non si può ledere un diritto civile di tutti i cittadini.Ma immagino che tu sia uno di quelli che dicono:TU PUOI SEMPRE ESSERE CONTROLLATO ... SEMPRE, E' GIUSTO CHE ASCOLTINO LE TUE TELEFONATE, E' GIUSTO CHE TENGANO TRACCIA DEI TUOI MOVIMENTI ECC.TANTO SE NON HAI FATTO NULLA NON HAI NULLA DA TEMERE.Vero? o sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Una soluzione ci sarebbe (apple...)
    Se le case discografiche si adeguassero alla tecnologia e lla socità di oggi potrebbero risolvere tutti questi problemi. Basterebbe che ogni socità discografica aprisse un sito web con accesso tramite registrazione, e desse la possibilità di ascoltare in streaming 45 secondi di una canzone e la possibilità di acquistarla a 1 Euro cad. (e già sarebbe tanto) Un albun completo in MP3 di buona qualità costrebbe 10-15 euro. Se di un album ti piacciono 3 canzoni con 3 Euro le potresti scaricare. La pirateria P2P si ridurrebbe del 50% o piu' in poco tempo a mio avviso. Questa idea non sono l'unico ad averla. Apple, pare (rumors vari ne parlano..) stia per acquisire la Universal Music (70% del mercato mondiale), e statene certi, rivoluzionerà per l'ennesima volta il mondo dell'informatica e della musica. Con Itunes, Ipod ed altre tecnologie come quicktime porterà la musica così come ha fatto con il video in DV, alla portata di tutti i portafogli.Forse è una mia speranza, ma credo che Apple non mi deluderà.Pensate ad un brano che piace, quanti milioni di download potrebbe avere? 1.000.000 di Euro guadagnati per un brano vi sembrano pochi?E' l'unica soluzione che è percorribile, e se inizia Apple, le altre seguiranno a ruota.Paolo Chiesa
    • Anonimo scrive:
      ot - Re: Una soluzione ci sarebbe
      Apple, pare (rumors vari ne
      parlano..) stia per acquisire la Universalha gia' smentito
      • Anonimo scrive:
        Re: ot - Re: Una soluzione ci sarebbe
        - Scritto da: Anonimo
        Apple, pare (rumors vari ne

        parlano..) stia per acquisire la Universal


        ha gia' smentitoLa soluzione proposta, però non è male, a patto che 1 euro sia il prezzo max,che la qualità sia pari al CD e che per quei brani sia lecita la possibilità di copiarseli sul lettore mp3 portatile o di metterli su CD per l'autoradio (di darli in giro no, ovviamente, questo non era in discussione).Qualcosa mi sembra già ci sia, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: ot - Re: Una soluzione ci sarebbe
        Io ho parlato di rumors....Ma quando i rumors sono tanti, la verità non si discosta poi di tanto.Universal Music: la (non) smentita di Jobs http://www.macitynet.it/macity/aA13751/index.shtmlApple e Unversal Music, colloqui ad un punto cruciale http://www.macitynet.it/macity/aA13713/index.shtmlVivendi conferma: Apple farà un'offerta per Universal Music http://www.macitynet.it/macity/aA13742/index.shtmlOra è ufficiale: Apple sta per fare un'offerta per Universal Music. Lo conferma Vivendi alla testata finanziazia Bloomberghttp://www.macitynet.it/macity/aA13742/index.shtmlMusica a Cupertino il 28 aprile Un evento che sarà "musica per le orecchie" di chi vi parteciperà. Apple invita così i giornalisti americani ad un evento che si terrà il prossimo 28 aprile e che potrebbe confermare (o smentire) una lunga serie di indiscrezioni: dal lancio dei nuovi iPod all'acquisto di Universal Music. http://www.macitynet.it/macity/aA13798/index.shtml
    • Ekleptical scrive:
      Re: Una soluzione ci sarebbe (apple...)
      - Scritto da: Anonimo
      Se le case discografiche si adeguassero alla
      tecnologia e lla socità di oggi potrebbero
      risolvere tutti questi problemi. Basterebbe
      che ogni socità discografica aprisse un sito
      web con accesso tramite registrazione, e
      desse la possibilità di ascoltare in
      streaming 45 secondi di una canzone e la
      possibilità di acquistarla a 1 Euro cad. (e
      già sarebbe tanto) Un albun completo in MP3
      di buona qualità costrebbe 10-15 euro. Ti avverto che GIA' esiste!!!Vai sul Tiscali Music Club o sullo shop di MTV.itO vai su Pressplay, Listen.com e servizi capostipite vari in USA.Com'è che la pirateria vive ancora?Sarà che il prezzo è una falsa scusa e l'importante è scroccare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una soluzione ci sarebbe (apple...)

        Ti avverto che GIA' esiste!!!
        Vai sul Tiscali Music Club o sullo shop di
        MTV.it

        O vai su Pressplay, Listen.com e servizi
        capostipite vari in USA.
        Com'è che la pirateria vive ancora?
        Sarà che il prezzo è una falsa scusa e
        l'importante è scroccare?sara che uno deve usare la carta di credito, che le sue informazioni private finiscono nelle mani di ***** fatte delle macchine pubbliche, dove uno paga in contantieccoquindi
  • Anonimo scrive:
    OT OT OT curiosità stupida
    Ma registrare canzoni dalla radio film dall TV...dal punto di vista PRETTAMENTE legale..è reato?Cioé, è consentito? E' tollerato? E' legale?
    • Anonimo scrive:
      Re: OT OT OT curiosità stupida
      - Scritto da: Anonimo
      Ma registrare canzoni dalla radio film dall
      TV...dal punto di vista PRETTAMENTE
      legale..è reato?
      Cioé, è consentito? E' tollerato? E' legale?Legale per mancanza di prove!Nel senso che sono anni che, vuoi per l'impossibilità tecnica, vuoi per l'impossibilità legale, provano a renderlo illegale ma non ci riescono.
      • Anonimo scrive:
        Re: OT OT OT curiosità stupida

        Legale per mancanza di prove!
        Nel senso che sono anni che, vuoi per
        l'impossibilità tecnica, vuoi per
        l'impossibilità legale, provano a renderlo
        illegale ma non ci riescono.Dove sta "l'impossibilità tecnica"?Dove sta "l'impossibilità legale"?Perchè dovrebbe essere differente rispetto alla copia di un CD?
        • Anonimo scrive:
          Re: OT OT OT curiosità stupida
          - Scritto da: Anonimo

          Legale per mancanza di prove!

          Nel senso che sono anni che, vuoi per

          l'impossibilità tecnica, vuoi per

          l'impossibilità legale, provano a renderlo

          illegale ma non ci riescono.

          Dove sta "l'impossibilità tecnica"?
          Dove sta "l'impossibilità legale"?
          Perchè dovrebbe essere differente rispetto
          alla copia di un CD?Tecnica: sostituisci tu uno per uno tutti i videoregistratori e ti occupi di modificare i protocolli di trasmissione in modo che quelli nuovi siano bloccabili a distanza senza per altro disturbare la ricezione da parte dei televisori compresi i più vecchi (tra cui quelli in bianco e nero) ? Il pal si basa ancora su modulazione di ampiezza(luminanza) / fase(crominanza). Chi si prende la briga di metterci le mani e trovarsi poi fuori standard con mezzo mondo ??Legale: quando hai autorizzato la riproduzione broadcast ti voglio vedere a sostenere che tizio non ha il diritto di vederlo... di fatto tizio sta facendo una "copia di sicurezza" di ciò che è suo diritto guardare visto che qualcuno (rai, mediaset, ...) ha pagato i diritti anche per lui.
          • Ekleptical scrive:
            Re: OT OT OT curiosità stupida

            Legale: quando hai autorizzato la
            riproduzione broadcast ti voglio vedere a
            sostenere che tizio non ha il diritto di
            vederlo... di fatto tizio sta facendo una
            "copia di sicurezza" di ciò che è suo
            diritto guardare visto che qualcuno (rai,
            mediaset, ...) ha pagato i diritti anche per
            lui.Non è esatto. La rete TV paga i diritti per trasemtterlo e fartelo vedere "live", nel senso nel momento in cui passa in TV. Copiare contenuti trasmessi è illegale, basta leggersi il diritto d'autore! Ci sono anche vincoli molto stretti per la stessa rete televisiva!Non esiste nessunissimo diritto di backup di nulla. Nessuno ha pagato perchè tu possa rivedertelo con comodo. Se lo vuoi fare ti compri la VHS/DVD (e quelli puoi legalmente backupparli)
          • gerry scrive:
            Re: OT OT OT curiosità stupida
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Legale per mancanza di prove!


            Nel senso che sono anni che, vuoi per


            l'impossibilità tecnica, vuoi per


            l'impossibilità legale, provano a
            renderlo


            illegale ma non ci riescono.



            Dove sta "l'impossibilità tecnica"?

            Dove sta "l'impossibilità legale"?

            Perchè dovrebbe essere differente rispetto

            alla copia di un CD?

            Tecnica: sostituisci tu uno per uno tutti i
            videoregistratori e ti occupi di modificare
            i protocolli di trasmissione TV digitale e DAB.Potete non crederci ma secondo me registrare un programma alla TV sarà molto più difficile in futuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: OT OT OT curiosità stupida
      - Scritto da: Anonimo
      Ma registrare canzoni dalla radio film dall
      TV...dal punto di vista PRETTAMENTE
      legale..è reato?
      Cioé, è consentito? E' tollerato? E' legale?Credo sia legale la "visione differita"; ovvero è ammesso registrare un programma per poterlo ascoltare/vedere una sola volta dopo.Il "giusto compenso" che paghiamo sulle audio/video cassette serve a rimborsare i possessori del copyright delle registrazioni "abusive" dei programmi trasmessi via etere essendo tecnicamente difficile controllare le violazioni (bisognerebbe andare casa per casa).Ora il "giusto compenso" è stato aggiunto anche ai CD con la stessa motivazione con grande gioia di chi si fa il backup su CD (5 al giorno) o distibuisce cataloghi/listini su CD (una ditta vicina ne fa 200 a settimana)Kino
    • Ekleptical scrive:
      Re: OT OT OT curiosità stupida

      Ma registrare canzoni dalla radio film dall
      TV...dal punto di vista PRETTAMENTE
      legale..è reato?
      Cioé, è consentito? E' tollerato? E' legale?E' illegale. E' tollerato, ma ob-torto collo, solo per l'impossibilità pratica di perseguire la gente.
  • DoubleGJ scrive:
    Se per controllare......
    se per controllare che un utente abbia qualche file che violi il copyright devono cmq frugare e frugare....non violeranno forse anche qualche shifoso ormai inutile diritto di privacy?CLASSIFICA DELLE INUTILITA' 20031) ONU2) LEGGI SULLA PRIVACY3) PETIZIONI CONTRO L'EUCDLa demoralisi non è mai troppa....DoubleGJ__________________________________in risposta ai 2 commenti per questo articolo che sono stati oscurati.La soluzione è far funzionare le leggi e gli enti come in SOLA TEORIA dovrebbero funzionareadesso a nanna e imparate la buona educazioneDoubleGJ Skifato dalla stupidità umana==================================Modificato dall'autore il 14/01/2004 1.53.06
    • Anonimo scrive:
      Re: Se per controllare......
      - Scritto da: DoubleGJ
      CLASSIFICA DELLE INUTILITA' 2003

      1) ONU
      2) LEGGI SULLA PRIVACY
      3) PETIZIONI CONTRO L'EUCDLa tua soluzione, sommo imbecille?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se per controllare......


        CLASSIFICA DELLE INUTILITA' 2003



        1) ONU

        2) LEGGI SULLA PRIVACY

        3) PETIZIONI CONTRO L'EUCD

        La tua soluzione, sommo imbecille?La mia:Eliminare gli idioti che rispondono solo per insultare
  • Ekleptical scrive:
    Che articolo del ciufolo!!!
    1) La mia libertà cessa dove inizia quella degli altri. Così ci è sempre stato detto, no? Mi spiegate cosa c'entra in questo la libertà? Qui si sta palesemente violando la libertà altrui! Non siamo nemmeno lontanamente nel concetto di libertà, siamo in quello di appropriazione indebita! Punto!2) PIANTIAMOLA con questa st****ata delle major! E' un'idiozia sconfinata! Esistono centinaia di etichette discografiche e NESSUNA è a favore del p2p!!! Anzi! I primi a protestare contro il p2p non son state le case discografiche, ma gli artisti!! Chi ha un po' di conscenza e memoria storica e non spara boiate per dare aria al cervello, dovrebbe ricordarsi che i primi veri attacchi a a Napster sono partiti dai Metallica e da Dr.Dre (e a ruota vari altri artisti), giustamente incacchiati che la gente rubasse il loro lavoro! Quindi FINIAMOLA con l'escamotage per boccaloni della major! Gli artisti, su questo tema, sono esattamente con loro!3) Il Far West non l'hanno creato gli artisti, l'han creato gli appropiatori indebiti del p2p! Ora siamo in modalità Baghdad, con la gente che si da al saccheggio e al furto selvaggio. Ma prima o poi un ordine bisogna iniziare a darlo!4) Mi pare OVVIO che il DOJ si schieri dalla parte dei detentori dei diritti! Cosa deve fare? Schierarsi dalla parte dei delinquenti????5) L'America sulla proprietà intellettuale ci campa!!! E' una delle fonti principali di reddito! Ovvio che difenda una delle voci principali di incasso dello stato e di sopravvivenza di milioni di Americani!6) E' una cretinata quella del costo dei CD e dei prezzi! Le major stanno rpovando a provi rimedio, vendendo musica online. Visto che vi sta sulel ba**e il CD intero, vi comprate la singola traccia ad un prezzo che va da 1 a 2 euro. E non ditemi che quella cifra è esagerata, perchè i casi sono 2: a) vivete di aiuti della San Vincenzo (ma in quel caso come fate a permetervi il p2p); b) siete dei ladri nello spirito e il solo concetto di pagare per il lavoro altrui, se si può evitare, vi da il capogiro (ovviamente per il VOSTRO lavoro andate pagati senza scuse e ritardi; è un diritto divino che avete per sangue blu solo voi)7) Il problema p2p per i produttori di contenuti è al capolinea. Si sono veramente rotti i maroni e non ce ne sarà più per nessuno. Forti dei punti 4 e 5 ora non ce ne sarà più per nessuno. Anche perchè vogliono creare un mercato legale online e non si può più tollerare il venditore abusivo davanti alla vetrina, coi propri modelli clonati! Peraltro si stanno gettando nel business anche Microsoft e Apple (nocheè i provider!! vedi Tiscali), quindi rassegnatevi. E' finita.8) Quali sarebbero le grandi promesse della rivoluzione digitale? L'appropriazione indebita di massa?9) Si dice sempre che va perseguito chi viola la legge e non il mezzo. Ora che stanno facendo esattamente quello non vi va più bene? Quanto siete squallidi e ipocriti!
    • napodano scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      sono molto d'accordo riguardo quello che hai scritto.Voglio solo aggiugnere che io utilizzo WinMX per scoprire autori di cui ignoro l'esistenza (solitamente cerco autori che conosco, e guardo gli altri file che le persone che li hanno posseggono sulla loro directory in share), e solitamente si tratta di gruppi degli anni '70 che non troverò molto facilmente su CD (qualche nome? avreste dovuto provare a chiedere un CD de "Il balletto di Bronzo" due anni fa, prima che lo ristampassero).ovviamente per colpa dell'uso *animale* (chiedo scusa agli animali, ma mi sembra che questo aggettivo descriva bene ciò che intendo) che il 99% degli utenti del p2p fa di questo strumento, anche l'1% cesserà di utilizzarlo.
    • NetDruid scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      Perfettamente d'accordo. Finalmente qualcuno che lo dice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      Il tuo articolo contiene un punto di vista condivisibile, magari discutibile su alcuni punti che non possono essere liquidati con due frasi, ma condivisibile...Il problema del metodo però rimane: siamo tutti d'accordo che non si ruba al supermercato, siamo però anche tutti (spero) d'accordo che il direttore del supermercato stesso non possa e non deva rinchiudere il ladro 3 giorni nel magazzino, spezzargli le mani, perquisire la sua abitazione privata in cerca di altri articoli a lui sottratti, interrogare i familiari sulle sue abitudini, e così via...C'è una magistratura, indipendente, che coordina una polizia, che deve essere l'unico organo autorizzato a procedere.Non possiamo e non dobbiamo farci giustizia da soli nemmeno di fronte ad un omicidio, figuriamoci di fronte alla copia delle canzonette... Con il primo anello, ha già fatto una catena...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!

        Il problema del metodo però rimane: siamo
        tutti d'accordo che non si ruba al
        supermercatoOttimo esempio quello del supermercato! Se ti beccano a rubare dentro, la sicurezza di porta dal direttore e ti tiene lì fino all'arrivo della polizia. (Nei casi gravi)Effettuano anche loro una forma di autodiesa personale dall'illecito, sulla quale nessuno ha mai avuto da ridire.Idem fanno le major! Mica prendono e ti sbattono in galera!Ti fermano e ti chiedono i documenti. Poi interverrà la polizia.Peraltro l'alternativa è avere migliaia di poliziotti in ogni supermercato, pronti a intervenire. Con un costo sulle tasse dei cittadini non indifferente!!!Non ti va bene il sistema? Ok, allora mettiamo qualche migliaio di poliziotti a controllare il p2p. Poi le tasse le paghi tu, grazie! Vedi come la popolarità positiva del p2p crolla nel giro di un mese! Altro che vantarsene, verreste randellati da branchi di amici, parenti e conoscenti, a cui il p2p non frega una mazza!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          Appunto, ci sono cose che il direttore del supermercato deve potere fare (denunciarti, trattenerti, chiederti i documenti anche se non dovresti essere obbligato a fornirli) in attesa che le autorità competenti intervengano, altre che invece non deve potere fare, come ad esempio chiedere un certificato penale per vedere se sei un ladro abituale oppure no...Non dimenticare che il succo dell'articolo non era "fa bene la RIAA a combattere il P2P", o "fanno bene quelli del P2P a fare quello che fanno"; la domanda era "può la RIAA chiedere ed ottenere dati personali di un utente del provider Verizon, solo perchè è la RIAA ?". Io credo di no... credo che anche la RIAA debba fare come tutti gli altri mortali, che in un caso come questo presentano esposto alla magistratura, la quale deciderà nel bene o nel male se imporre al provider la consegna di questi dati personali, dopo averli ritenuti utili ai fini dell'indagine.
        • Nic scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!

          Ottimo esempio quello del supermercato! Se
          ti beccano a rubare dentro, la sicurezza di
          porta dal direttore e ti tiene lì fino
          all'arrivo della polizia. (Nei casi gravi)Va fatta una differenza:1- se a trattenerti è il personale "civile" del supermercato giuridicamente è "sequestro di persona";2- se a trattenerti è una guardia giurata l'arresto è valido SOLO se ti HA VISTO CHIARAMENTE rubare e ti trova con il malloppo in tasca cioè flagranza di reato altrimenti commette lo stesso reato pure lui;3- un pubblico ufficiale (polizia, carabinieri, gdf, ecc...) hanno il potere di trattenerti anche per il solo sospetto;Ora, secondo me, la procedura corretta è:Carta, penna e: "Sig. magistrato ho notato che dall'IP a.b.c.d il giorno x all'ora y è stata scaricata musica illegale. L'IP appartiene al provider ABC S.p:A." Da lì in poi se ne deve occupare il magistrato.Non esiste che se qualcuno nel parcheggio mi pesta la macchina facendo manovra la motorizzazione dica A ME chi corrisponde al suo numero di targa!Sono io che con il numero di targa suo vado a fare denuncia e probabilmente saprò chi è appena prima di incontrarlo davanti ad un giudice!
          • Anonimo scrive:
            Re: Che articolo del ciufolo!!!

            Non esiste che se qualcuno nel parcheggio mi
            pesta la macchina facendo manovra la
            motorizzazione dica A ME chi corrisponde al
            suo numero di targa!Dovrebbe dirtelo, invece, perchè essendo il PRA il PUBBLICO Registro Automobilistico, in quanto Pubblico, deve potere essere consultato da chiunque... credo che quello che chiedi tu venga fatto dietro compenso di pochi euro, giusto per le spese amministrative...OT, comunque, quel che è pubblico lo sappiamo e ci comportiamo di conseguenza... quello che è privato però è giusto che ce lo teniamo stretto... In italia il provider è tenuto a mettermi per iscritto che i miei dati personali sono veramente personali e non li darà a nessuno (PM esclusi)... figuriamoci se scopro che li ha dati invece ad una società privata, pressata dalle sue minacce...
          • Nic scrive:
            Re: Che articolo del ciufolo!!!

            Dovrebbe dirtelo, invece, perchè essendo il
            PRA il PUBBLICO Registro Automobilistico, in
            quanto Pubblico, deve potere essere
            consultato da chiunque... credo che quello
            che chiedi tu venga fatto dietro compenso di
            pochi euro, giusto per le spese
            amministrative...Vabbè... caso sbagliato... comunque il senso è chiaro!Non ne sono sicuro ma credo che il PRA sia consultabile solo da soggetti particolari tipo assicurazioni, società di leasing, ecc... Se è come dici è una cosa che imho non va per il verso giusto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      - Scritto da: Ekleptical[cut]Noto che non hai capito un cazzo. Prova a rileggere l'articolo, e vedi se magari riesci a cogliere il punto. Altrimenti scrivi di nuovo, proveremo a spiegartelo con parole semplici.
      • grossogrosso scrive:
        Un segno dei tempi

        rileggere l'articolo, e vedi se magari
        riesci a cogliere il punto. Altrimenti
        scrivi di nuovo, proveremo a spiegartelo con
        parole semplici.Comunque guarda che non e' colpa sua, il fatto e' che la gente non e' abituata a pensare ai propri diritti, non ce lo insegnano
      • Adrynet scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!


        - Scritto da: Ekleptical
        [cut]

        Noto che non hai capito un cazzo. Prova a
        rileggere l'articolo, e vedi se magari
        riesci a cogliere il punto. Altrimenti
        scrivi di nuovo, proveremo a spiegartelo con
        parole semplici.Magari imparassi a parlare civilmente come stanno facendo tutti qui dentro. Non venire a sfogare i tuoi problemi a Punto Informatico, parla civilmente se ne hai le facoltà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      A parte il tuo discutibile modo di rivolgerti agli altri, questa frase:
      4) Mi pare OVVIO che il DOJ si schieri dalla
      parte dei detentori dei diritti! Cosa deve
      fare? Schierarsi dalla parte dei
      delinquenti????segnala che:1. non sai cosa sia il DMCA2. non hai capito di cosa parla l'articolo3. soffri probabilmente di una sorta di dissociazione (senza offesa)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      Senza entrare nel discorso di chi effettivamente sia dalla parte del torto o della ragione (difficile stabilire univocamente dei punti fermi facendo Filosofia della Morale), anche se, francamente, dire che le Major stanno cercando di porre rimedio al problema dei dischi troppo cari, mi sembra una vera e propria sparata (faccio un esempio, un album, il cosiddetto LP, su vinile nel 1992 mi costava esattamente 12500 lire. Sono dovuto passare al supporto digitale controvoglia perché le major hanno deciso di non stampare più su vinile alcuni album, in quanto questo supporto fisico risultava troppo costoso rispetto al CD, questo naturalmente, alzando i prezzi del prodotto e non abbassandoli, chissaperché!!!! Ora un prodotto molto simile mi costa, poco più di 10 anni dopo, la bellezza di più di 20 Euro, pari circa a 40000 lire. Se il tasso di inflazione in questo decennio fosse stato anche solo lontanamente equiparabile, a questo punto avremmo già cercato di invadere la Polonia. Non mi risulta infatti che una Fiat Punto nel 1992 costasse 5900000 lire, mi sbaglio? Peraltro nessuno mi vieta di andare da uno sfasciacarrozze e comprarmi un pezzo di ricambio spendendo meno rispetto all'acquisto di un pezzo originale. Io stesso l'ho fatto più di una volta. Eppure, stranamente, le case costruttrici non hanno imposto una tassa sugli sfasciacarrozze per coprire le eventuali perdite sui prodotti originali, o sbaglio? E non mi si venga a dire che gli aumenti rientrano nelle normali leggi di mercato, visto che, sinora le Major si sono comportate da perfetto oligopolio/cartello e, sempre negli Stati Uniti del Digital Millenium Act e sotto un Presidente non certo sinistrorso quale Ronald Reagan, l'Antitrust ha disfatto la Bell Telephone proprio per un potenziale comportamento monopolistico, ma forse la Bell non aveva speso altrettanto denaro in azioni di lobbying quanto le grandi case produttrici odierne).Esaminiamo però la questione puramente giuridica.Non è assolutamente vero che il direttore del supermercato può rinchiuderti in attesa della Polizia, questo è quello che vuole farti credere, ma, in realtà non ne avrebbe alcun diritto, trattandosi esclusivamente di un sequestro di persona, in quanto solo e soltanto un magistrato, come è giusto che sia, può ordinare un provvedimento restrittivo e quindi lesivo delle libertà personali. Che poi questo non sia universalmente noto, è un altro discorso. Permettere di accedere alle informazioni personali di un utente è un'altra lesione di un diritto personale, ovvero il diritto alla Privacy. Quindi (come è sacrosanto) una, anche temporanea, compressione di una libertà personale è ammissibile solo e soltanto in presenza di un fondato motivo e la persona che è l'unica in grado di decidere sulla fondatezza del motivo probante, nonchè l'unico abilitato ad emettere un provvedimento è il magistrato. Questo è lo Stato di Diritto e chi si lamenta del fatto che venga leso il diritto di proprietà (intellettuale) che, lo ricordo, è un diritto come quello alla privacy e, per di più, neppure un diritto della persona e quindi, giurisprudenzialmente parlando, anche di grado inferiore (ricordo che la Costituzione Italiana ammette il Diritto di proprietà, vado a memoria, solamente in quanto necessario alla crescita economica e quindi al benessere individuale, ponendo, tacitamente, la salvaguardia dei diritti dell'individuo al primo posto, anche rispetto ad altri diritti fondamentali). Converrete con me che permettere ad una Major di accedere ai dati personali di un utente Internet, equivale a dire che, se la Sony ha il fondato sospetto che tu, per esempio, faccia copie illegali di CD musicali, dovrebbe avere il diritto di intercettare le tue telefonate per scoprire se è vero, senza chiedere nulla a nessuno, neppure alla magistratura. Questa è un'ipotesi che non esito a definire abominevole e pericolosa. Si passerebbe dal Fascismo di Stato (che abbiamo già provato sulla nostra pelle) a quello delle multinazionali, il che non è quella che io definirei una bella prospettiva (e spero, nessuno sano di mente). Vi sembra una metafora eccessiva? Non è così, ricordate che quello che distingue le dittature (fasciste, naziste, comuniste, islamiche, chi più ne ha più ne metta) è il mancato rispetto dei Diritti Umani, primi fra tutti i Diritti della persona.Per evitare polemiche del ciufolo, sottolineo che io i CD li compro (quando ho la ventura di trovarne qualcuno decente, il che capita sempre meno, di questi tempi, ah già, ma la colpa è della pirateria, certo.....)-Zoroastro-
      • cico scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!
        CLAP CLAP CLAPsottoscrivo tutto quanto
      • Ekleptical scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!

        in quanto solo e
        soltanto un magistrato, come è giusto che
        sia, può ordinare un provvedimento
        restrittivo e quindi lesivo delle libertà
        personali. Che poi questo non sia
        universalmente noto, è un altro discorso.Per cui se becco uno che mi ruba devo lasciarlo andare con il maltolto e ciao ciao? Cosa dovrei fare esattamente?Ti sembra ragionevole?Forse ti sfugge che il garantismo all'estremo ha fatto il suo tempo! Ha rotto le scatole e i suoi guasti sulla criminalità sono sotto gli occhi di tutti.E' in netto declino storico. Digli bye bye e a non rivederci.
        Permettere di accedere alle informazioni
        personali di un utente è un'altra lesione di
        un diritto personale, ovvero il diritto alla
        Privacy.Beh, in USA non esiste nessun diritto alla privacy sancito per legge. Il problema è risolto.Visto che l'articolo parla degli USA, la questione non sussite.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          - Scritto da: Ekleptical
          Per cui se becco uno che mi ruba devo
          lasciarlo andare con il maltolto e ciao
          ciao? Cosa dovrei fare esattamente?
          Ti sembra ragionevole?Non ragionevole ma legale! Esattamente come comprare un cd originale a un prezzo folle... ma guarda un pò...Che vuoi che ti dica... viviamo in mezzo alle contraddizioni!
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          - Scritto da: Ekleptical
          Forse ti sfugge che il garantismo
          all'estremo ha fatto il suo tempo! Ha rotto
          le scatole e i suoi guasti sulla criminalità
          sono sotto gli occhi di tutti.
          E' in netto declino storico. Digli bye bye e
          a non rivederci.I guasti sulla criminalità sono basati sui due pesi e due misure (leggi ad hoc) che sempre più spesso vediamo mettere in pratica grazie alle varie lobby.Tra le altre cose molti dei condannati che vengono liberati senza scontare la pena, forse per creare quell'allarmismo sociale, che con terrorismo e altre "sventurette" permette di passare dallo stato di diritto allo stato di polizia e magari al fascismo vero e proprio, non sembrano godere di garantismo ma di pietismo, quello si deleterio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          mah....che risposta triste, a me sembrava proprioche l'autore del post avesse toccato un paiodi punti fondamentali, che tu però hai decisodi ignorare bellamente riproponendo perl'ennesima volta l'equazione +diritti=+rubare
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      Dammi il tuo conto in banca, ogni settimana mi compro 4 o 5 CD e li metto in conto a te, visto che sei cosi onesto, tu!!Se senti la sedia che ti sta scivolando da sotto il culo, sappi che è perchè la gente si è rotta il ca**o di quelli come te e dei tuoi discorsi, sarai sicuramente qualcuno che con i diritti ci campa! Campa... si fa per dire, ci sguazza, ma la festa è finita altro che palle! Io la musica non la compro ne online ne in negozio, 2 Euro a canzone fanno 20 Euro 10 canzoni e come vedi siamo sempre al solito punto! Non vorrai mica farmi credere che 20 Euro per 10 canzoni sono tanti e 2 per una è un prezzo onesto!La gente ne ha piene le palle di farsi spennare, questo lo dovete capire, se non lo capite finirete cmq con il cu*o a terra, perchè quando soldi non ce n'è non ce n'è per nessuno!- Scritto da: Ekleptical
      1) La mia libertà cessa dove inizia quella
      degli altri. Così ci è sempre stato detto,
      no? Mi spiegate cosa c'entra in questo la
      libertà? Qui si sta palesemente violando la
      libertà altrui! Non siamo nemmeno
      lontanamente nel concetto di libertà, siamo
      in quello di appropriazione indebita! Punto!

      2) PIANTIAMOLA con questa st****ata delle
      major! E' un'idiozia sconfinata! Esistono
      centinaia di etichette discografiche e
      NESSUNA è a favore del p2p!!! Anzi! I primi
      a protestare contro il p2p non son state le
      case discografiche, ma gli artisti!! Chi ha
      un po' di conscenza e memoria storica e non
      spara boiate per dare aria al cervello,
      dovrebbe ricordarsi che i primi veri
      attacchi a a Napster sono partiti dai
      Metallica e da Dr.Dre (e a ruota vari altri
      artisti), giustamente incacchiati che la
      gente rubasse il loro lavoro! Quindi
      FINIAMOLA con l'escamotage per boccaloni
      della major! Gli artisti, su questo tema,
      sono esattamente con loro!

      3) Il Far West non l'hanno creato gli
      artisti, l'han creato gli appropiatori
      indebiti del p2p! Ora siamo in modalità
      Baghdad, con la gente che si da al
      saccheggio e al furto selvaggio. Ma prima o
      poi un ordine bisogna iniziare a darlo!

      4) Mi pare OVVIO che il DOJ si schieri dalla
      parte dei detentori dei diritti! Cosa deve
      fare? Schierarsi dalla parte dei
      delinquenti????

      5) L'America sulla proprietà intellettuale
      ci campa!!! E' una delle fonti principali di
      reddito! Ovvio che difenda una delle voci
      principali di incasso dello stato e di
      sopravvivenza di milioni di Americani!

      6) E' una cretinata quella del costo dei CD
      e dei prezzi! Le major stanno rpovando a
      provi rimedio, vendendo musica online. Visto
      che vi sta sulel ba**e il CD intero, vi
      comprate la singola traccia ad un prezzo che
      va da 1 a 2 euro. E non ditemi che quella
      cifra è esagerata, perchè i casi sono 2: a)
      vivete di aiuti della San Vincenzo (ma in
      quel caso come fate a permetervi il p2p); b)
      siete dei ladri nello spirito e il solo
      concetto di pagare per il lavoro altrui, se
      si può evitare, vi da il capogiro
      (ovviamente per il VOSTRO lavoro andate
      pagati senza scuse e ritardi; è un diritto
      divino che avete per sangue blu solo voi)

      7) Il problema p2p per i produttori di
      contenuti è al capolinea. Si sono veramente
      rotti i maroni e non ce ne sarà più per
      nessuno. Forti dei punti 4 e 5 ora non ce ne
      sarà più per nessuno. Anche perchè vogliono
      creare un mercato legale online e non si può
      più tollerare il venditore abusivo davanti
      alla vetrina, coi propri modelli clonati!
      Peraltro si stanno gettando nel business
      anche Microsoft e Apple (nocheè i provider!!
      vedi Tiscali), quindi rassegnatevi. E'
      finita.

      8) Quali sarebbero le grandi promesse della
      rivoluzione digitale? L'appropriazione
      indebita di massa?

      9) Si dice sempre che va perseguito chi
      viola la legge e non il mezzo. Ora che
      stanno facendo esattamente quello non vi va
      più bene? Quanto siete squallidi e ipocriti!
      • Ekleptical scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!

        Dammi il tuo conto in banca, ogni settimana
        mi compro 4 o 5 CD e li metto in conto a te,
        visto che sei cosi onesto, tu!!Io compro i CD e i pezzi online che mi interessano. Capisco che in un mondo di ladri l'onestà sfugga, ma non son tutti come voi.
        tuoi discorsi, sarai sicuramente qualcuno
        che con i diritti ci campa!No, ma mi fa piacere che ci sia gente che mi da buona musica e che coi soldi che gli do anch'io ci campi, fornendomi il piacere di asoltarla.Ma per chi ruba, il lavoro che c'è dietro agli oggetti degli altri non ha valore, nè importanza.
        ne online ne in negozio, 2 Euro a canzone
        fanno 20 Euro 10 canzoni e come vedi siamo
        sempre al solito punto! Non vorrai mica
        farmi credere che 20 Euro per 10 canzoni
        sono tanti e 2 per una è un prezzo onesto!Il prezzo attuale italiano è 1,7 euro e sì, 17 euro per un CD che merita mi sembra un prezzo onesto. Ne ho pagati anche 25, per CD d'importazione e non mi sono mai pentito.
        La gente ne ha piene le palle di farsi
        spennare, questo lo dovete capire, se non lo
        capite finirete cmq con il cu*o a terra,
        perchè quando soldi non ce n'è non ce n'è
        per nessuno!Ottimo! Non comprare! Scelta assolutamente legittima! Tienti i tuoi 4 soldi e piantala di appropriarti indebidamente del lavoro altrui!
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          - Scritto da: Ekleptical

          tuoi discorsi, sarai sicuramente qualcuno

          che con i diritti ci campa!

          No, ma mi fa piacere che ci sia gente che mi
          da buona musica e che coi soldi che gli do
          anch'io ci campi, fornendomi il piacere di
          asoltarla.Oh, anche a me fa piacere che i musicisti che mi piacciono possano vivere di sola musica. Ma se per permettergli di vivere della loro musica bisogna ledere la mia libertà, possono anche trovarsi un posto in fabbrica. Prima compravo circa 3-4 cd all'anno. Da 3 anni a questa parte non spendo una lira per la musica. Quando proprio vorrò un CD, almeno controllerò che la casa discografica non faccia parte della RIAA. Non ho intenzione di dargli altri soldi per permettergli di comprare le mie libertà. Lo stesso vale per la MPAA, ovviamente.
    • cico scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!
      Questa volta come si usa dire:"hai pisciato fuori dal vaso"Qui si parla di libertà individuali altro cheproprietà dell'intelletto...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!

        Qui si parla di libertà individuali altro che
        proprietà dell'intelletto...Non ritengo che rubare sia una libertà o un diritto da reservare. E non ritengo che chi è sospetto ladro debba essere nascosto dalla persona che ha derubato!Ho tutto il scarosanto diritto di sapere chi è! Non vedo per quale ragione debba essere nascosto! Poi la magistratura indagherà e giudicherà!La garanzia si ferma quando compromette la mia libertà. Deve valere da entrambi i lati, se no il gioco non funziona! (E infatti NON funziona, attualmente, in Italia)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!
          - Scritto da: Ekleptical
          Non ritengo che rubare sia una libertà o un
          diritto da reservare. E non ritengo che chi
          è sospetto ladro debba essere nascosto dalla
          persona che ha derubato!Un sospetto ladro è sospettato di aver derubato. E fino alla sentenza ha gli stessi diritti che abbiamo io e te. Incluso quello alla privacy. Ah, eventuali sentenze delle case discografiche non valgono.
          Ho tutto il scarosanto diritto di sapere chi
          è! Non vedo per quale ragione debba essere
          nascosto! Poi la magistratura indagherà e
          giudicherà!Ho il sospetto che tu mi abbia rubato il cellulare. Nome, data di nascita, codice fiscale, residenza e stato civile. E in fretta, per favore.
          La garanzia si ferma quando compromette la
          mia libertà. Se quello che vuoi è la libertà di farti giustizia da solo, quella libertà non c'è l'hai.
          Deve valere da entrambi i lati,
          se no il gioco non funziona! (E infatti NON
          funziona, attualmente, in Italia)Se una casa discografica sporge denuncia, la magistratura otterrà i dati dell'utente e indagherà, e se lo riterrà opportuno provvederà a punire il colpevole. Mi spieghi per favore cos'è che non funziona? Se ritieni che queste garanzie danneggino il business delle grandi case discografiche, bè, consiglia alle case discografiche di portare il loro business da qualche altra parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che articolo del ciufolo!!!


          Qui si parla di libertà individuali altro
          che

          proprietà dell'intelletto...

          Non ritengo che rubare sia una libertà o un
          diritto da reservare. E non ritengo che chi
          è sospetto ladro debba essere nascosto dalla
          persona che ha derubato!puoi continuare a farne questioni di puntiglioe girarci intorno dicendo che così si preservail diritto di rubare, mi sembra invece che qualcunoin un altro post ti abbia spiegato piuttosto benecome funzionano le cose e la differenza chepassa tra diritti delle persone e diritti al profitto
          Ho tutto il scarosanto diritto di sapere chi
          è! Non vedo per quale ragione debba essere
          nascosto! Poi la magistratura indagherà e
          giudicherà!mi dispiace ma tu come privato cittadino, oazienda, non hai proprio nessun diritto disapere!spetta alla magistratura giudicare, non a tedi forcaioli ce ne sono già troppi in giroe i media sono già sufficientementeinvasivi
          La garanzia si ferma quando compromette la
          mia libertà. Deve valere da entrambi i lati,
          se no il gioco non funziona! (E infatti NON
          funziona, attualmente, in Italia)qui non stiamo parlando della tua libertàma di quella delle persone contrappostaa quella delle aziende e grazie al cieloper ora la prima è ancora la più importante
    • Akiro scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!

      1) La mia libertà cessa dove inizia quella
      degli altri. Così ci è sempre stato detto,
      no? Mi spiegate cosa c'entra in questo la
      libertà? Qui si sta palesemente violando la
      libertà altrui! Non siamo nemmeno
      lontanamente nel concetto di libertà, siamo
      in quello di appropriazione indebita! Punto!infatti...ma allora il costo di un cd a 20? lo giustifichi? loro possono mettere il prezzo che vogliono?non si compra più la musica.poi hai voglia a far i "piagnina": "oooh il mercato del cd è in calo" "oooh nessuno ci compra l'album..."ma basta.
      4) Mi pare OVVIO che il DOJ si schieri dalla
      parte dei detentori dei diritti! Cosa deve
      fare? Schierarsi dalla parte dei
      delinquenti????scusa ma i delinquenti chi sono? chi si arricchisce a danno del popolo?secondo te perkè sputano fuori 10 nuove band al giorno i signori del disco? perkè chiaramente con delle buona pubblicità questi fanno successo anke se nn lo meritano e il loro ricavo l'han sempre.
      5) L'America sulla proprietà intellettuale
      ci campa!!! E' una delle fonti principali di
      reddito! Ovvio che difenda una delle voci
      principali di incasso dello stato e di
      sopravvivenza di milioni di Americani!si, e l'india campa sulla pirateria...vabbè va.
      6) E' una cretinata quella del costo dei CD
      e dei prezzi! Le major stanno rpovando a
      provi rimedio, vendendo musica online. Visto
      che vi sta sulel ba**e il CD intero, vi
      comprate la singola traccia ad un prezzo che
      va da 1 a 2 euro. E non ditemi che quella
      cifra è esagerata, perchè i casi sono 2: a)
      vivete di aiuti della San Vincenzo (ma in
      quel caso come fate a permetervi il p2p); b)
      siete dei ladri nello spirito e il solo
      concetto di pagare per il lavoro altrui, se
      si può evitare, vi da il capogiro
      (ovviamente per il VOSTRO lavoro andate
      pagati senza scuse e ritardi; è un diritto
      divino che avete per sangue blu solo voi)2 euro a song son cmq bei soldoni nel caso di un cd intero... fatti i conti.certo che per esser così infuriato vuol dire che i p2pani te ne han rubati di soldi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!

      1) La mia libertà cessa dove inizia quella
      degli altri. Così ci è sempre stato detto,
      no? Mi spiegate cosa c'entra in questo la
      libertà? Qui si sta palesemente violando la
      libertà altrui! Non siamo nemmeno
      lontanamente nel concetto di libertà, siamo
      in quello di appropriazione indebita! Punto!come si puo rispondere a quella frase che non si riesce a capire ?????
      2) PIANTIAMOLA con questa st****ata delle
      major!appunto facciamo una legge che le metta fuori legge...
      case discografiche, ma gli artisti!!stessa cosa...
      4) Mi pare OVVIO che il DOJ si schieri dalla
      parte dei detentori dei diritti! Cosa deve
      fare? Schierarsi dalla parte dei
      delinquenti????dobbiamo chiarire chi sono i detentori di diritti e chi i delinquenti...
      provi rimedio, vendendo musica online.formato file ?????
      (ovviamente per il VOSTRO lavoro andate
      pagati senza scuse e ritardi;anche questo lo vogliono abolire...(le aziende)
      8) Quali sarebbero le grandi promesse della
      rivoluzione digitale?liberta maggiore ?????
      9) Si dice sempre che va perseguito chi
      viola la legge e non il mezzo. Ora che
      stanno facendo esattamente quello non vi va
      più bene? Quanto siete squallidi e ipocriti!e la punizione che supera il limite della decenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che articolo del ciufolo!!!

      2) PIANTIAMOLA con questa st****ata delle
      major! E' un'idiozia sconfinata! Esistono
      centinaia di etichette discografiche e
      NESSUNA è a favore del p2p!!! Anzi! I primi
      a protestare contro il p2p non son state le
      case discografiche, ma gli artisti!! Chi ha
      un po' di conscenza e memoria storica e non
      spara boiate per dare aria al cervello,
      dovrebbe ricordarsi che i primi veri
      attacchi a a Napster sono partiti dai
      Metallica e da Dr.Dre (e a ruota vari altri
      artisti), giustamente incacchiati che la
      gente rubasse il loro lavoro! Quindi
      FINIAMOLA con l'escamotage per boccaloni
      della major! Gli artisti, su questo tema,
      sono esattamente con loro!chiedi a Marco Parente cosa ne pensa.1) è autore2) la casa discografica non è neanche tanto grande3) non gli ristampano gli album4) non ha diritti sulle sue creazionichiedigli cosa ti dice di fare se vuoi ascoltare un suo disco che non trovi in commercio.e così QUALSIASI ALTRO.non metterti nei panni di chi nemmeno conosci di striscio, amico.io sono musicista e autore e ti assicuro che le majors la mettono in culo a tutti, autori e clienti.Qualsiasi ditta il cui scopo UNICO sia il "COMMERCIO" fa questo. Deve cercare di rumare su tutti, sul lavoratore e sul cliente. E tenersi tutto quello che può, sfruttando occasioni statali, cercando di abbindolare tutti.E' impossibile che qualcuno pensi ancora che sia diverso. Le ditte dove tutti noi lavoriamo lo fanno: lo sappiamo benissimo tutti, a qualsiasi livello noi lavoriamo.Lo scopo è VENDERE VENDERE VENDERE.beh, finchè faccio cappellini, mi sta bene.Quando torno a casa e ho finito il mio lavoro "per campare", sono un artista e il controllo sulla mia musica ce l'ho io.E quello che voglio è che si DIFFONDA.Se sono bravo, suono in giro. Se alla gente interessa sentirmi, e gli interessa la musica, muove il culo e apre il portafogli: mi viene a sentire, scuce per il biglietto (il giusto, non il troppo!) e IO guadagno. Non una casa discografica, anche se io non suono più da 10 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che articolo del ciufolo!!!

        chiedi a Marco Parente cosa ne pensa.
        1) è autore
        2) la casa discografica non è neanche tanto
        grande
        3) non gli ristampano gli album
        4) non ha diritti sulle sue creazioni

        chiedigli cosa ti dice di fare se vuoi
        ascoltare un suo disco che non trovi in
        commercio.

        e così QUALSIASI ALTRO.

        non metterti nei panni di chi nemmeno
        conosci di striscio, amico.

        io sono musicista e autore e ti assicuro che
        le majors la mettono in culo a tutti, autori
        e clienti.

        Qualsiasi ditta il cui scopo UNICO sia il
        "COMMERCIO" fa questo. Deve cercare di
        rumare su tutti, sul lavoratore e sul
        cliente. E tenersi tutto quello che può,
        sfruttando occasioni statali, cercando di
        abbindolare tutti.

        E' impossibile che qualcuno pensi ancora che
        sia diverso. Le ditte dove tutti noi
        lavoriamo lo fanno: lo sappiamo benissimo
        tutti, a qualsiasi livello noi lavoriamo.
        Lo scopo è VENDERE VENDERE VENDERE.

        beh, finchè faccio cappellini, mi sta bene.
        Quando torno a casa e ho finito il mio
        lavoro "per campare", sono un artista e il
        controllo sulla mia musica ce l'ho io.
        E quello che voglio è che si DIFFONDA.

        Se sono bravo, suono in giro. Se alla gente
        interessa sentirmi, e gli interessa la
        musica, muove il culo e apre il portafogli:
        mi viene a sentire, scuce per il biglietto
        (il giusto, non il troppo!) e IO guadagno.
        Non una casa discografica, anche se io non
        suono più da 10 anni.
        Bentornato! Sei stato su Marte ultimamente vero? Carino laggiù... Volevo solo informarti delle cose che ultimamente (ed evidentemente) ti sei perso NESSUNO ti obbliga a fare un contratto con questi biechi discografici. Se ti va di DIFFONDERE la tua musica nulla ti impedisce di farlo, gratis, a spese tue o di tuo cognato o come vuoi.MA (si sai, ogni tanto occorrono dei ma) se decidi di vendere la tua arte (quando ti danno dei soldi quegli sporchi captialstici avvoltoi delle case discografiche non lo fanno per premiarti per quanto sei bravo, non è una borsa di studio come avviene invece - immagino - su Marte) allora anche tu stai VENDENDO VENDENDO VENDENDO e sei tu il primo a trattare la tua arte come una merce. E te ne stai fottendo della DIFFUSIONE, difatti la deleghi alla casa discografica in cambio di un bel po' di soldini anticipati.Poi se le cose non vanno, se a chiederti il disco sono rimasti solo quattro gatti e un paio di parenti (nessuna allusione) allora la colpa è della casa discografica che non ti dà più un centesimo, vili vigliacchi! Non fanno assistenzailismo agli artisti che hanno già incassato... ma come si permettono! Un suggerimento per le prossime vacanze: dicono che Venere sia bellissimo in questa stagione... :-))Stai su e pensa meglio a quello che vai raccontando, capisco le tue delusioni ma come tutti quelli che si definiscono artisti non ti fai mai sfiorare dal dubbio di aver sbagliato tu qualcosa.Disk'o'grafiko
  • Anonimo scrive:
    E' arrivato il momento della gente...
    ...se non ci muoviamo noi, le libertà verranno strangolate poco alla volta.Ieri ho visto la pubblicità della ristampa di "Dark Side of the Moon", Pink Floyd... "in formato SACD", Super Audio CD, ovvero non è un CD audio ma un cd protetto che quindi non può avere il marchio AudioCD di Philips... NON LI COMPRATE.E non solo. Voi leggete PI e sapete da anni di cosa si parla... ma a sapere cosa sono saremo in 100.000 a dire tanto; gli altri 59 milioni di italiani non lo sanno... FATEGLIELO SAPERE.... parlatene il più possibile e spiegate perchè non vanno comprati.Non aspettate gli interventi legislativi, non ci salveranno da queste cose, destra o sinistra o centro o qualsiasi altra fazione politica è assoggettata al soldo... se ne fregano delle libertà...Allo stesso tempo investite i vostri soldi sui cd (AudioCD tradizionale e solo quelli) in offerta che costano 10 euro, che è un prezzo onesto e che quindi va incentivato. Quelli che costano 25 euro possono essere tranquillamente scaricati da internet...perchè costano troppo e se ne devono rendere conto.ciaoRenton78
    • Ekleptical scrive:
      Re: E' arrivato il momento della gente...

      Ieri ho visto la pubblicità della ristampa
      di "Dark Side of the Moon", Pink Floyd...
      "in formato SACD", Super Audio CD, ovvero
      non è un CD audio ma un cd protetto che
      quindi non può avere il marchio AudioCD di
      Philips... NON LI COMPRATE.Quanta disinfromazione! Vedo che ormai il FUD è diventato patologico! Quando si tratta di smettere di ladrare ci si inventa di tutto pur di sostenere i propri comportamenti illeciti.Il SACD NON è un CD protetto!! E' un DVD audio!!!Leggi qua e informati prima di sparare boiate:http://www.sacd.philips.com/index.php
      • Anonimo scrive:
        Re: E' arrivato il momento della gente...
        Hai ragione nel dire che è un DVD audio eccecc meglio sapere di ciò che si sta parlando prima di parlare.Hai torto quando rispondi ad un post sul boicottaggio (più o meno condivisibile, ma legale, visto che quello che compro lo decido io, almeno fino a che il lavaggio del cervello collettivo non sarà completo) insinuando che "tutti quelli che propongono il boicottaggio vogliono solo giustificare lo scaricamento"E' una cosa che noto nel 95% delle risposte anti-p2pE' ovvio che "i CD costano troppo" e "tanto non li avrei comprati lo stesso" e "multinazionali ladre" sono ANCHE scuse utilizzate da chi scarica, esattamente come "il p2p sta facendo finire sul lastrico le grandi compagnie", "milioni di posti di lavoro distrutti dal p2p" sono scuse delle compagnie e "chi scarica è un criminale" un assioma di tutti gli anti-p2p.Solo che utilizzate così, sono solo scuse, tanto per insultarsi a vicenda, non aggiungono nulla al discorso, che in questo caso verteva (in modo superficiale, te ne dò atto) sul boicottaggio, e io aggiungo: è giusto? E' sbagliato? E' utile?
        • napodano scrive:
          Re: E' arrivato il momento della gente..

          boicottaggio: è giusto? E' sbagliato? E' utile?certo che è utile: il consumatore non ha altra arma che quella di non consumare.personalmente credo che l'ultimo CD non nice-price che abbia comprato risalga al 2000 ("The sound of Perseverance" dei Death, per la cronaca) e prima di allora al 1999 ("The great southern trendkill" dei Pantera).attualmente compro all'incirca un CD al mese, *sempre* in nice-price.be', certo, io sono un "fortunato" perché, nonostante non abbia 50 anni ma 26, mi piace molto di più la musica degli anni '70 che quella attuale, per cui non solo la posso comprare, ma la posso trovare anche "inedita" alle mie orecchie, come invece un 50enne non potrebbe fare.Però sarebbe bello se la stragrande maggioranza dei miei coetanei-ad-andare-in-giù provasse ad ascoltare per una volta un CD del Banco del Mutuo Soccorso, possibilmente non mentre sta guardando il Grande Fratello giocando a Quake, ma provando ad ascoltarlo *DAVVERO*.Forse darebbero finalmente più valore alla musica, e "paradossalmente" spenderebbero anche meno per comrprarla.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' arrivato il momento della gente..
            Ma che state a dire? si che si parla di boicottaggio della acquisti, molto lecito, ma in calce c' è anche scritto un invito a scaricare da Internet i CD troppo costosi ...... ..... o sbaglio?E proprio vero che quando si perde o c'è pericolo di perdere un diritto di 'grattaggio' si ci inventa di tutto per darsi ragione
      • Anonimo scrive:
        Re: E' arrivato il momento della gente...
        - Scritto da: Ekleptical

        Ieri ho visto la pubblicità della ristampa

        di "Dark Side of the Moon", Pink Floyd...

        "in formato SACD", Super Audio CD, ovvero

        non è un CD audio ma un cd protetto che

        quindi non può avere il marchio AudioCD di

        Philips... NON LI COMPRATE.

        Quanta disinfromazione! Vedo che ormai il
        FUD è diventato patologico! Quando si tratta
        di smettere di ladrare ci si inventa di
        tutto pur di sostenere i propri
        comportamenti illeciti.

        Il SACD NON è un CD protetto!! E' un DVD
        audio!!!
        Leggi qua e informati prima di sparare
        boiate:
        http://www.sacd.philips.com/index.phpIl SACD non è un DVD audio ma , diciamo così, un audioCD migliorato. Dovrebbe suonare molto meglio di un CD normale e per ascoltarlo ci vuole un apparecchio predisposto, anche se va bene anche un lettore CD qualunque (ovviamente in questo caso non si potrà apprezzarlo al meglio).Il DVD audio è un altro formato ancora e per farlo suonare ci vuole appunto un lettore DVD.ciao
    • cico scrive:
      Re: E' arrivato il momento della gente...

      Ieri ho visto la pubblicità della ristampa
      di "Dark Side of the Moon", Pink Floyd...
      "in formato SACD", Super Audio CD, ovvero
      non è un CD audio ma un cd protetto che
      quindi non può avere il marchio AudioCD di
      Philips... NON LI COMPRATE.azz non mi dite così, era uno dei pochiche volevo acquistare....qualcuno lo ha preso ? Ne vale la pena ?Intendo, per chi ha già tutta la discografiadei Pink (regolarmente pagata, sia invinile che in CD)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' arrivato il momento della gente...
        - Scritto da: cico
        qualcuno lo ha preso ? Ne vale la pena ?Non l'ho preso e non lo farò. Però ti posso dire che hanno già fatto il danno: il layer SACD (che come hanno già detto non è nè un CD Audio protetto nè un DVD audio ma un formato simile al CD che richiede lettori appositi ma che ha una qualità superiore) sembra sia di ottima qualità. E' anche multitraccia, 5+1 mi pare ma richiede, appunto, un lettore SACD e un impianto consono per goderlo al meglio.Il layer CD, quello leggibile anche con un normale lettore CD Audio, è afflitto dalla solita piaga delle produzioni moderne. Qui ci trovi un breve confronto fra una vecchia edizione di DSOM su CD e la nuova SACD:http://www.aingeal.com/dstom/Dstom.htmCome vedi nella foto, alcuni tratti del segnale supererebbero il limite del formato e vengono segati a -1dB. Magari non te ne accorgi ma non è AFFATTO una bella cosa.Però consolati, in genere nel resto della produzione fanno molto di peggio...Per finire segnalo che il formato SACD è ancora forse l'unico non copiabile: non esistono, infatti, lettori per computer o masterizzatori SACD. Infatti sembra che stia prendendo piede per questo e Dark Side of The Moon è un buon veicolo pubblicitario...
        • cico scrive:
          Re: E' arrivato il momento della gente...
          Non vorrei sembrarti troppo "naive", ma non ho capito unacippa :-) non sono un audiofilo e mastico poco e maledecibel ecc eccMettiamola così: a casa ho un modesto impianto DVD e5+1 integrato, i dischi dei Pink li ho già tutti (Vinile, CDe DVD dei concerti compresi, ah tutto pagato prima chesalti dentro qualche troll..)Lo prendo o non lo prendo ?
  • Anonimo scrive:
    Hanno ragione, ma ...
    ... ma allora, perche' non vanno da un giudice?Probabilmente perche' pensano che gli possadare torto, qualche volta ...P.S. invito tutti a richiedere a Verizion i dati di un utente - a caso - accusandolo di aver scambiato dati coperti dal vostro copyright. Negli USA e' un vostro diritto ... :-)
  • Anonimo scrive:
    Ubi maior.....
    minor, cioe' libertas, cessat. E' cosi' dai tempi di Remo e Romolo e prima ancora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubi maior.....
      - Scritto da: Anonimo
      minor, cioe' libertas, cessat. E' cosi' dai
      tempi di Remo e Romolo e prima ancora.Resta però da stabilire chi è il maior e chi il minor.Fino ad ora penso che non ci sia proprio andata cosi male...O mi sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Non sono d'accordo
    Non si possono prendere le difese di chi impunemente viola i diritti degli altri. Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a spese dei creativi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      chi e' il creativo? i discografici o gli autori? quanto và agli autori e quanto ai discografici?
      • Ekleptical scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        - Scritto da: Anonimo
        chi e' il creativo? i discografici o gli
        autori? quanto và agli autori e quanto ai
        discografici?Usando il p2p li freghi cmq tutti e due!Quindi come la mettiamo?
        • Akiro scrive:
          Re: Non sono d'accordo

          Usando il p2p li freghi cmq tutti e due!
          Quindi come la mettiamo?la mettiamo che nel caso in cui nn ci fosse il p2p mi registrerei le canzoni dalla radio..come la mettiamo?
    • lordauberon scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: Anonimo
      Non si possono prendere le difese di chi
      impunemente viola i diritti degli altri.
      Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a
      spese dei creativi!C'e' una societa' in italia che crea gabelle molto creative sui prodotti musicali e multimediali... sei di quella societa' ?Perche' conosco gente iscritta a quella societa', che non ha percepito il becco di un quattrino, nonostante le premesse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      Non si possono prendere le difese di chi impunemente viola i diritti degli altri. Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a spese dei creativi! . . . Ma neppure si può criminalizzare tutti, facendo pagare i diritti d'autore anche sui supporti vergini; inutile dire che non serve assolutamente a nulla dimostrare che le smart media io le uso nella mia macchina fotografica digitale con la quale faccio le mie foto o che sui mie HD gira solo software legale, o che sui miei CD ci metto le mie foto ed i miei documenti; la SIAE si prende cmq i soldi i miei per i miei "diritti d'autore" nel caso delle mie fotografie e mi fa pagare x due volte i diritti sul software che ho regolarmente acquistato!!! E neppure si può fare nulla contro quelle case discografiche che proteggono i loro CD impedendomi di fruire dei diritti che pago con il disco come pare e piace a me, x esempio trasferendo i pezzi che mi piacciono sul piccolo lettore MP3 che mi tiene compagnia in treno.Davide contro Golia, ma è solo nelle fiabe che il piccolo Davide ha la meglio :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: Anonimo
      Non si possono prendere le difese di chi
      impunemente viola i diritti degli altri.
      Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a
      spese dei creativi!O, si' che si puo' invece. E' anche sacrosanto, per quanto mi riguarda. O tu sei a favore della pena di morte, del taglio della mano per il ladri, e via dicendo?
    • cico scrive:
      Re: Non sono d'accordo

      Non si possono prendere le difese di chi
      impunemente viola i diritti degli altri.
      Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a
      spese dei creativi!Ah no ?Guarda per quanto mi riguarda la libertàè campione su ogni altro argomento.Sai cosa me ne faccio dei creativi sedi mezzo c'é la libertà individuale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo

      Non si possono prendere le difese di chi
      impunemente viola i diritti degli altri.chi fa questo di preciso ?????(tip: non sono gli utenti)
      Punto. Possiamo parlare di liberta' ma non a
      spese dei creativi!quindi la creativita viene prima della liberta ?????COMPLIMENTONI
  • Anonimo scrive:
    E allora piu' di prima..
    Scarico musica, lo ammetto, e siamo in tanti.E' illegale lo so, ma a mia discolpa diro' che molte delle canzoni che scarico (ma e' vero, non tutte) non le avrei acquistate comunque.Le major hanno ragione, almeno in parte.Ma ci sono due cose contro di loro:la prima, il prezzo dei cd, se costassero meno il fenomeno della pirateria non sarebbe cosi esteso.Secondo, se a me interessa una canzone, o pago un album intero(che non sempre interessa) oppure compro (quando e' disponibile) un singolo ma a un prezzo ridicolmente alto, se mi dessero la possibilita' di comprare una canzone e basta..Ma i discografici (e le major del cinema) stanno ESAGERANDO, facendo una vera e propria lotta con gli "utenti".Trattandoli sostanzialmente come ladri, delinquenti.Minacciando di danneggiare i pc degli utenti.Azioni legali (che gli utenti non sono in grado di fronteggiare).Dimostrando che sono pronti a fare di tutto per fermare questo che e' un vero fenomeno "sociale".Ignorando bellamente un fenomeno che comunque ha alla base una sorta di ribellione.Facendo chiaramente PRESSIONI politiche affinche' vengano fatte leggi ad hoc.Utilizzando metodi anticopia fastidiosi solo per chi acquista(e che non sono anticopia).Contano solo i soldi delle persone, piu' che le persone stesse.Negli ultimi mesi ci sono stati parecchi cd che mi interessavano e che se non fosse stato per tutte queste cose probabilmente avrei comprato, davvero!Ma ora scatta una componente di ribellione.Ora abbiamo un modo per "farla pagare" a chi fini ad ora ha fatto quel che voleva.Cosi scarichero' piu' di prima!Per protesta!Fatelo anche voi.E rileggendo queste notizie, non ditemi che non godete un po' mentre state scaricando l'mp3 o il divx..
  • Anonimo scrive:
    Rimane un fatto però...
    ovvero che comunque su carta hanno ragione nel senso che condividere brani (o qualsiasi altra cosa) protetto da copyright è illegale. Se quello che vogliamo fare è mettere i "bastoni tra le ruote" alle major allora lottiamo per il mandato della magistratura obbligatorio, se invece vogliamo "demolirle" dobbiamo comportarci noi diversamente e lasciare che si credano sceriffi, come?In primo luogo BOICOTTARE, non riuscite a vivere senza musica (nuova) per qualche mese? ascoltate la radio!Poi possiamo condividere file con nomi di canzoni ma con contenuti legali ed aspettare che ci bussi alla porta il signor RIIA a chiedere spiegazioni, dopo qualche centinaia di volte si romperà le scatole.Poi potremmo usare software P2P con password di accesso, fare una finestra di pop-up che parte quando qualcuno si collega al nostro PC per scaricare avvisando che ogni accesso non autorizzato è punibile a norma di legge e la password la si può richiedere via mail. In realtà la password in tutto il mondo per default è sempre quella (ad esepio "copyleft") così che quando la RIIA ci denuncia noi li denunciamo per essere entrati senza autorizzazione sul nostro PC, devono dimostrare di aver ricevuto la mail...Insomma, scusate lo sfogo di fantasia ma cosa ne pensate?Capisco la preoccupazione manifesta dell'articolo (che condivido in pieno) ma se provassimo a reagire diversamente?
    • Anonimo scrive:
      DIMENTICAVO, IMPORTANTE!!
      La legge è importante ed anche i copyright sono giusti, quello per cui lotto è l'abuso di potere che si manifesta in molte maniere, primo fra tutti i prezzi da capogiro dei CD musicali.Per quello che mi riguarda io NON COMPRO ma neppure copio o condivido, si può ottenere molto anche restando nella legalità, ricordatevi che siamo CONSUMATORI....
    • Anonimo scrive:
      Re: Rimane un fatto però...
      Si, è vero, si può ascoltare la radio. Ma c'è chi come me gradisce un genere di musica che non corrisponde allo standard trasmesso dalle radio. Cosa vi fa pensare Marilyn Manson? Ecco. E' vero che scaricando musica si è in torto, ma pensa chi, come me, quattordicenne (14!), non ha così tanti soldi da spendere contando: pezzi del pc, giochi pc, benzina motorino, ricarica cellulare. E siccome non sono il figlio di Bill o di Silvio non posso permettermi di ampliare le mie conoscenze musicali, se non attraverso un p2p. Questo è quello che volevo dire.
      • nop scrive:
        Re: Rimane un fatto però...
        Ecco. E' vero che scaricando musica
        si è in torto, ma pensa chi, come me,
        quattordicenne (14!), non ha così tanti
        soldi da spendere contando:
        pezzi del pc,
        giochi pc,
        benzina motorino,
        ricarica cellulareEcco il male di oggi ... tentare di vivere oltre le proprie possibilità...Senza offesa al nostro amico 14enne ma mi sembra una scusa poco valida.... se eviti di comprare pezzi per il computer, giochi (magari tutti i mesi), mandare SMS a nastro forse ti potresti permettere anche di acquistare un CD...Anche a me piacerebbe una bella moto nuova ... ma purtroppo le due macchine,la casa, il figlio non mi permettono di cambiare moto...secondo il tuo ragionamento sarei autorizzato ad andare a rubarla....ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimane un fatto però...
          Sottoscrivo in pieno.Il ragazzo di 14 anni ha il diritto/dovere di scegliere come spendere i suoi soldi, senza andare contro la legge.Altrimenti ci improvvisiamo tutti venditori di cd falsi perche' abbiam da pagare le bollette ogni mese......
        • napodano scrive:
          Re: Rimane un fatto però...
          be', se vogliamo dirla tutta, io a 14 anni (cioè 12 anni fa) non avevo né il motorino, né uno stereo, né un cellulare e la mia paghetta si aggirava intorno alle 10.000 lire mensili (quelli che forse sarebbero 10 euro ora).Avevo solo un Commodore64 del 1983, e di lì a breve mi sarebbe stato regalato un Commodore Amiga 500+Mio padre non era affatto povero, ma io semplicemente mi accontentavo di quel che pensavo fosse "lecito" chiedergli.Scusate la storia triste.. sono certo che stiate piangendo tutti copiosamente dopo aver letto ciò, ma era solo per dire che, probabilmente, si sta un tantino esagerando..
          • nop scrive:
            Re: Rimane un fatto però...

            Scusate la storia triste.. sono certo che
            stiate piangendo tutti copiosamente dopo
            aver letto ciò, ma era solo per dire che,
            probabilmente, si sta un tantino
            esagerando..Che storia triste... è la storia di tutti o quasi...Sono i giovani d'oggi che eseagerano un pochino.... probabilmente colpa anche dei genitori troppo "concessivi"...
      • lordauberon scrive:
        Re: Rimane un fatto però...

        quattordicenne (14!), non ha così tanti
        soldi da spendere contando: pezzi del pc,
        giochi pc, benzina motorino, ricarica
        cellulare. E siccome non sono il figlio di
        Bill o di Silvio non posso permettermi di
        ampliare le mie conoscenze musicali, se non
        attraverso un p2p. Questo è quello che
        volevo dire.E' un discorso molto spinoso.Questo senza volerti accusare direttamente, pero' se tu volessi comprarti della musica, potresti fare delle economie, girare un po' di meno in motorino e un po' di piu' in bicicletta, e alla fine del mese avresti i soldi per comprarti il tuo cd.Onestamente pero', se questi soldi li usi per comprati una compilation di qualche radio italiana, o l'ultimo album della fighetta di turno, mi viene spontanemente da dirti: ma risparmia i soldi ! (e magari comprati qualche bell'album heavy metal ;)Non voglio giudicare il tuo stile di vita, ma in linea di principio e' sbagliato "non pagare" per un bene accessorio e giustificarsi dicendo "non posso permettermelo". E' come legittimare il furto, ed e' sbagliato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimane un fatto però...
          - Scritto da: lordauberon
          Onestamente pero', se questi soldi li usi
          per comprati una compilation di qualche
          radio italiana, o l'ultimo album della
          fighetta di turno, mi viene spontanemente da
          dirti: ma risparmia i soldi ! (e magari
          comprati qualche bell'album heavy metal ;)Se la mettiamo così allora ti dico che il 99% della musica contemporanea è spazzatura, tranne qualche rara eccezione. Non vale neppure i soldi per la connessione per scaricarlo dal p2p.Comprati un bel CD di musica classica, che costa generalmente anche molto meno ;)
          Non voglio giudicare il tuo stile di vita,
          ma in linea di principio e' sbagliato "non
          pagare" per un bene accessorio e
          giustificarsi dicendo "non posso
          permettermelo".Qui spezzo un po' una lancia a favore del 14enne, ma solo per una peculiarità: chi scarica dal p2p non ruba nulla a nessuno, perché utilizza sue proprie risorse. E' solo l'aberrazione del sistema che vuole equiparare l'usufruizione gratuita di un contenuto, reperito a proprie complete spese, al "furto per mancato guadagno" di coloro che ne detengono la proprietà intellettuale, cioè una cosa che oltre che astratta è anche tutta da dimostrare. Uno può scaricare una cosa che ha già pagato una decina di volte (es. andando al concerto, consumando al bar dove c'è filodiffusione - che il gestore paga anche nei diritti d'autore) ecc. Siamo al punto di voler far pagare l'aria che si respira, e il tutto da corporazioni che campano per decenni di rendita senza muovere un muscolo.La cosa non mi sembra affatto giusta.Il p2p è solo la versione informatica del vecchio e utilizzatissimo prestito, che si fa per esempio in ogni biblioteca. Nulla viene materialmente rubato a nessuno, semplicemente si usufruisce - si legge, o si ascolta - qualcosa senza ogni volta pagare la "tangente".E' un delitto grave?
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimane un fatto però...

            Il p2p è solo la versione informatica del
            vecchio e utilizzatissimo prestito, che si
            fa per esempio in ogni biblioteca. Nulla
            viene materialmente rubato a nessuno,
            semplicemente si usufruisce - si legge, o si
            ascolta - qualcosa senza ogni volta pagare
            la "tangente".

            E' un delitto grave?Suvvia, il discorso è troppo semplice... guarda che poi lo restituisci il libro alla biblioteca o il cd all'amico. Gli mp3 che tu hai scaricato dopo averli ascoltati li cancelli?Se mi vuoi rispondere dicendo che del libro preso in prestito ti fai le fotocopie e del cd te ne fai una copia, come vedi, siamo punto e a capo... violazione del copyrightfirmato[un felice utilizzatore del p2p]
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimane un fatto però...
            Secondo me entrambi avete posto dei punti interessanti e condivisibili.Scaricarsi gli mp3 ovviamente non è legale, ne giusto, chi cerca di dimostrare che lo è, depenalizzandolo completamente, si espone facilmente a critiche. Di fatto fruire di un'opra di ingegno senza pagare diritti all'autore (nel caso lui li richieda), E' violazione del copyright, non ci sono molte scuse.Scaricarsi gli mp3 (o altro) d'altra parte non è dannoso quanto si vorrebbe far credere, nè è un "crimine" così terribile, in quanto: - almeno da parte di molti utilizzatori, è equiparato ad una libera fruizione di contenuti, per di più pagati, sotto forma di abbonamento a provider e costo dei CD, oppure ad un prestito a lungo termine.- non genera così tanto "mancato guadagno", onestamente: quanto di quello che si scarica interessa veramente? Spesso si scarica una cosa semplicemente perchè è lì a portata di mano, per curiosità, perchè "tanto l'adsl flat l'ho pagata e tanto vale approfittarne", perchè "questo chissà cosa è?", conosco persone che hanno scaricato 100inaia di CD è non sanno neanche più che cosa hanno in casa, figuriamoci il fruirne.- è percepito come una forma di protesta contro le multinazionali, le quali non fanno nulla per dimostrare che la protesta è fuori luogo, ma (e questo è innegabile) trattano sempre di più i propri clienti come delle pecore da tosare, da dirigere dove gli pare, e da punire duramente se non sono d'accordo a fare esattamente quello che loro hanno deciso (ad esempio, scrivendosi un programma per vedersi i DVD su Linux.....). In questo clima, la protesta è sicuramente giusta, i mezzi (il p2p) discutibili (NB: non ho detto sbagliati)-NON finanzia il crimine organizzato, NE' la VERA PIRATERIA, che anzi ne vengono danneggiate, in quanto che si scarica il film in divx, è improbabile che vada dal venditore ambulante a comprarselo tarocco per 5 euro.-E' senza scopo di lucro (e questo, IMHO è visto come qualcosa di inaccettabile), ma genera comunque movimento di denaro (lettori/masterizzatori, abbonamenti banda larga,PC più potenti per vedersi i film, CDe DVD vergini ecc.)..Il problema di queste discussioni è che quelli contro il p2p lo vedono come un mostro da distruggere, quelli a favore lo spacciano come una forma di protesta...e dicono tutti cose di per se giuste e condivisibili, mentre IMHO il problema è: come GESTIRE il fenomeno? Il P2p:-esiste-crescerà ancora per un po', indipendentemente da quali leggi si faranno, complice il diffondersi della banda larga-viene spesso utilizzato come scusa/pretesto da entrambi i lati (a favore o contro) per giustificare comportamenti, leggi polemiche.-Le leggi prodotte per limitare o gestire il p2p spesso sono abbastanza generiche da influenzare, insidiare, modificare ambiti più ampi, come la sfera della libertà individuale e della privacy-probabilmente non finirà mai veramente, viste le sue potenzialità, sarebbe stupido bloccarlo del tutto, piuttosto è probabile che si evolva in uno strumento più complesso...bisogna vedere se sarà uno strumento degli utenti o delle multinazionali.Non pretendo di avere detto qualcosa di nuovo o di particolarmente intelligente, diciamo che con il mio (lungo) post volevo fare un po' il punto...e in conclusione far notare come il prost iniziale poenva un problema, che io parafraso nel seguente modo:Viste le potenzialità di questo strumento (il p2p) e l'evidente prepotenza delle multinazionali..come possiamo fare noi utenti per difenderci? Per fare in modo che quello che c'è di buono del p2p non vada perduto e soprattutto per impedire che con la scusa del p2p le mie libertà vengano limitate?-Per portare avanti una battaglia politica, servirebbero dei politici preparati, che comprendano il punto di vista di chi in rete ci lavora,ci vive, ci gioca..(e non ne esistono molti..o forse nessuno..al limite per qualcuno la rete è uno strumento)-Per portare avanti una protesta basata su boicottaggio e "confondere le acque", come era proposto, servirebbe un numero di utenti (che agiscono insieme) sufficientemente elevato da mettere veramente in pericolo i guadagni delle multinazionali.Un anonimo (in questo momento) un po' pessimista
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimane un fatto però...
          CULTURA = MUSICA = DEVE ESSERE ACCESSIBILE A TUTTI!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimane un fatto però...
        Senti, e quando ti occorre un pantalone nuovo, che fai? Entri in un negozio, lo prendi e arrivederci e grazie? Consuma di meno e fatti bastare i soldi che hai.Io i dischi li compro originali SOLO dei cantanti che mi piacciono, spesso quando sono in offerta, e li ASCOLTO (non li ho solo per mostrarli agli altri, come purtroppo molti fanno).Anche se i cd originali costassero 5 euro, ci sarebbero tante persone che preferiscono copiarlo.... Questo non è corretto. E non lavoro per la SIAE o altre associazioni del genere. Ne sono figlio di Bill o Silvio. Faccio delle scelte (magari chiamo meno col cellulare, per esempio, o prendo i mezzi pubblici...).- Scritto da: Anonimo
        Si, è vero, si può ascoltare la radio. Ma
        c'è chi come me gradisce un genere di musica
        che non corrisponde allo standard trasmesso
        dalle radio. Cosa vi fa pensare Marilyn
        Manson? Ecco. E' vero che scaricando musica
        si è in torto, ma pensa chi, come me,
        quattordicenne (14!), non ha così tanti
        soldi da spendere contando: pezzi del pc,
        giochi pc, benzina motorino, ricarica
        cellulare. E siccome non sono il figlio di
        Bill o di Silvio non posso permettermi di
        ampliare le mie conoscenze musicali, se non
        attraverso un p2p. Questo è quello che
        volevo dire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimane un fatto però...
        - Scritto da: Anonimo
        E' vero che scaricando musica
        si è in torto, ma pensa chi, come me,
        quattordicenne (14!), non ha così tanti
        soldi da spendere contando: pezzi del pc,
        giochi pc, benzina motorino, ricarica
        cellulare. E siccome non sono il figlio di
        Bill o di Silvio non posso permettermi di
        ampliare le mie conoscenze musicali, se non
        attraverso un p2p. Questo è quello che
        volevo dire.Be', allora non ampliarle. O vai in bicicletta, usa meno il cellulare, non giocare con il PC.
  • Anonimo scrive:
    niente di nuovo sotto il sole.......????
    La liberta' esiste,sino a che gli interessi delle lobbyes decidono che e' ora di cancellarla...????? Il file sharing e' stato un esperimento consentito per affinare la prossima vendita on line di video audio e simili.???I prossimi anni l'uica cosa che si potra' mettere in sharing sara' la foto del nipotino...sempreche' non ci sia qualche copyright su intervento genetico ????Liberta'.........ancora qualcuno ha il coraggio di crederci...??
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo sotto il sole.......????
      io mi concentrerei su articoli che insegnino il filesharing :-)ne nascono di nuovi, ma ora non se ne parla più ...insisterei anche su freenet, per esempio.perchè le università non mettono su nodi freenet?non me lo spiego.:-(
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo sotto il sole.......????
      Libertà e Stati Uniti d'America fanno a cazzotti ogni giorno dell'anno.Basta dire che se osi dire che la guerra in Iraq è stata sbagliata vieni etichetato come anti-americano, ivi delinquente, terrorista, un pericolo per la società "civile" americana.Buffoni... per anni gli hanno impallato il cervello di merda ed ora sono dei burattini al servizio dei potenti.e qua ci starebbe bene un F**K USA... ma so che negli States molti americani la pensano come me, cosi come la pensano la maggior parte delle persone su questo pianeta.
      • Anonimo scrive:
        Re: niente di nuovo sotto il sole.......


        Libertà e Stati Uniti d'America fanno a cazzotti ogni giorno dell'anno.Eppure, resta il fatto che c'e' piu' liberta' negli Stati Uniti che non da noi.
        • nop scrive:
          Re: niente di nuovo sotto il sole.......
          - Scritto da: Anonimo


          Libertà e Stati Uniti d'America fanno a
          cazzotti ogni giorno dell'anno.
          Eppure, resta il fatto che c'e' piu'
          liberta' negli Stati Uniti che non da noi.Infatti la libertà la sganciano anche dai bombardieri...Probabilmente ne hanno troppa!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: niente di nuovo sotto il sole.......
            Negli USA la libertà ce l'hanno solo i ricchi e i potentiSe negli USA non hai un lavoro ben retribuito non puoi neppure andare all'ospedale!!
            Infatti la libertà la sganciano anche dai
            bombardieri...
            Probabilmente ne hanno troppa!

            Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: niente di nuovo sotto il sole.......
          - Scritto da: Anonimo


          Libertà e Stati Uniti d'America fanno a
          cazzotti ogni giorno dell'anno.
          Eppure, resta il fatto che c'e' piu'
          liberta' negli Stati Uniti che non da noi.Sei uno dei sfortunati che si sono sciroppati analisi matematica? Ricordi la differenza tra la funzione e la sua derivata?Il punto di partenza è certamente più libero. Ma la derivata è MOLTO negativa. Non ho dubbi che comunque anche la nostra si adeguerà... EUCD insegna... le "conseguenze" per la Francia pure... L'impero è nato. Viva L'imperatore. O si scrive Impalatore? Fate voi.
      • Anonimo scrive:
        Re: niente di nuovo sotto il sole.......????

        Basta dire che se osi dire che la guerra in
        Iraq è stata sbagliata vieni etichetato come
        anti-americano, ivi delinquente, terrorista,
        un pericolo per la società "civile"
        americana.A me sembra proprio il contrario invece,compresi i vetri rotti di chi ha messo labandiera americana per solidarietà.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo sotto il sole.......

      I prossimi anni l'uica cosa che si potra'
      mettere in sharing sara' la foto del
      nipotino...sempreche' non ci sia qualcheForse saremmo davvero piu' liberi se ci bastassescambiarci le foto del nipotino invece di continuarea leccare il sedere ad uno star-system costruitosulla pubblicita' invece che su contenuti artisticie culturali di valore.
      • Anonimo scrive:
        Re: niente di nuovo sotto il sole.......
        - Scritto da: Anonimoinvece di
        continuare
        a leccare il sedere ad uno star-system
        costruito
        sulla pubblicita' invece che su contenuti
        artistici
        e culturali di valore. ...te si che sei avanti!
        • Anonimo scrive:
          Re: niente di nuovo sotto il sole.......
          ed io (non sono quello che ha scritto il messaggio originale ), son sicuro che te non hai neanche capito cio' che intendeva :)
          • Anonimo scrive:
            Re: niente di nuovo sotto il sole.......
            spiegamelo tu allora, poi ti dico se ho capito giusto.
      • vidock scrive:
        Re: W3C
        appunto.mi domando quanto, da questa caccia alle streghe venga in tasca agli artisti e quanto ai discografici che si fanno paladini della difesa della creatività.Se gli artisti,quelli veri (piano ad usare questa parola.. stiamo parlando al 90% di fighetti plastificati), si decidessero a tornare proprietari dei loro diritti invece di cederli alle case discografiche, sarebbero liberi di distribuire la musica come meglio credono, fanculo alla Sony distribuisco su mp3 mi faccio conoscere.. se sono bravo qualcuno comprerà il mio cd dove la mia musica si sente da dio e i miei concerti saranno sempre pieni.Con un po di fortuna potrebbe anche invitarmi la Venier a domenica in.Sono un' artista mica un commerciante.W il file sharingW l'arte libera.
        • Ekleptical scrive:
          Re: W3C

          sarebbero liberi di distribuire la musica
          come meglio credono, fanculo alla Sony
          distribuisco su mp3 mi faccio conoscere.. Questa è una scemenza epocale!Il p2p non è un metodo per farsi conoscere! Non fai conoscere proprio un tubo! Per scaricare dal p2p devi GIA' conoscere cosa scarichi! Non mi pare esistano funzioni di download "random"!E gli artisti sono ben lieti di farsi distribuire dalla Sony! Almeno loro qualche lira indietro gliela danno!
          • Anonimo scrive:
            Re: W3C

            Questa è una scemenza epocale!
            Il p2p non è un metodo per farsi conoscere!
            Non fai conoscere proprio un tubo! Per
            scaricare dal p2p devi GIA' conoscere cosa
            scarichi! Non mi pare esistano funzioni di
            download "random"!Ok. Poniamo che mi piaccia il genere X.Gli artisti A, B, C so a priori che suonano genere X.Scarico un CD per uno e poi decido quale comprare e cancello gli altri. Tutti e 3, visti i prezzi, non li avrei mai comprati!Questo come lo chiami ?
          • Anonimo scrive:
            Re: W3C
            filesharing?
          • Anonimo scrive:
            Re: W3C
            - Scritto da: Anonimo
            filesharing?In senso positivo o negativo ?
          • Ekleptical scrive:
            Re: W3C

            Scarico un CD per uno e poi decido quale
            comprare e cancello gli altri. Tutti e 3,
            visti i prezzi, non li avrei mai comprati!
            Questo come lo chiami ?Pre-ascolto. Vai in un qualsiasi negozio di CD e chiedi di ascoltarlo prima dell'acquisto. Non ti piace? Lo lasci lì.Fatto milioni di volte.Poi, se lo compri e gli altri 2 li cancelli, nulla in contrario, per quanto mi riguarda. Ho come il dubbio che la media sia 3 scaricati, 3 ascoltati, zero comprati, 3 riascoltati e riascoltati a ripetizione.
          • Nic scrive:
            Re: W3C
            - Scritto da: Ekleptical
            Pre-ascolto. Vai in un qualsiasi negozio di
            CD e chiedi di ascoltarlo prima
            dell'acquisto. Non ti piace? Lo lasci lì.
            Fatto milioni di volte.
            Quindi considerando che un CD mediamente dura circa 60 minuti tu hai passato milioni di ore nei negozi di CD... Come fai ad avere tutto 'sto tempo e a percepire uno stipendio nonostante questo ? :-) 1 milione di ore = 114 anni e rotti!Comunque non cambiamo discorso. Si parlava di farsi notare!Secondo me essere inserito in una lista di ricerca per genere musicale a diffusione globale come quella offerta dal p2p non è neanche lontanamente paragonabile allo sperare di farsi notare su uno scaffale in un negozietto di un paesino di 10 mila abitanti che il più delle volte dispone di una divisione dei dischi per due generi: italiani e stranieri.Non tutti possono permettersi di andare personalmente a comprare dischi nel Virgin Megastore di Londra!Non dubito che possa esistere anche un mezzo legale per salvare capra e cavoli ma per ora non c'è. L'unico discretamente utilizzabile è il p2p!
            Poi, se lo compri e gli altri 2 li cancelli,
            nulla in contrario, per quanto mi riguarda.
            Ho come il dubbio che la media sia 3
            scaricati, 3 ascoltati, zero comprati, 3
            riascoltati e riascoltati a ripetizione.Sulla media non posso che darti ragione ma una volta un saggio disse: qualsiasi generalizzazione è sbagliata compresa questa. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: W3C

            Pre-ascolto. Vai in un qualsiasi negozio di
            CD e chiedi di ascoltarlo prima
            dell'acquisto. Non ti piace? Lo lasci lì.
            Fatto milioni di volte.Guarda che la maggior parte dei negoziti fa ascoltare solo quelli che vanno perla maggiore.Tutta la roba di importazione, o ristampata,difficilmente te la aprono per fartela sentire.
          • Anonimo scrive:
            Re: W3C

            Questa è una scemenza epocale!
            Il p2p non è un metodo per farsi conoscere!
            Non fai conoscere proprio un tubo! Per
            scaricare dal p2p devi GIA' conoscere cosa
            scarichi! Non mi pare esistano funzioni di
            download "random"!In effetti sarebbe abbastanza una scemenza per un artista il voler farsi conoscere solo attraverso il p2p...perlomeno è abbastanza un terno al lotto!!Il download random? In realtà LO FANNO TUTTI!! Tutti scaricano da qualcuno quello che gli interessa, poi spesso guardano l'elenco di ciò che quello condivide..."questo cosa sarà?" "Mah! Non lo conosco, proviamo a scaricarlo, tanto costa =" (cioè nulla) ....Secondo me, la metà almeno della roba che viene scaricata non interessa veramente chi la scarica...semplicemente viene copiata perchè è a portata di mano.
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