PayPal gli sviluppatori li ammalia così

Banchetti luculliani e trucchi da condividere: questa la ricetta di PayPal per avvincere i developer nel proprio ecosistema. PI a Chicago per vedere che aria tira

Chicago – Sciamano da una sala all’altra dello sterminato McCormick Place di Chicago, al collo un voluminoso pass che li identifica per nome, in spalla tracolle che ondeggiano sotto il peso del notebook. Nella mano stringono caffè annacquati, fedeli compagni nella tre giorni della eBay Developers Conference . Il loro profilo psicologico? Coloro che si occupano di gestire la fauna di questa community assicurano che sono soggetti dal carattere aperto e gioviale, motivati e ambiziosi, estremamente aperti a collaborare fra loro, determinati nel conseguire il successo svolgendo un’attività che li appassiona. Sono gli sviluppatori che lavorano con PayPal, che gestiscono soluzioni ecommerce o che assistono venditori nella loro avventura online.

McCormick Place Pacche sulle spalle e scambi febbrili di biglietti da visita di fronte alle enorme vetrate che si affacciano su Chicago sono il leitmotiv della Conference. L’evento è completamente dedicato agli sviluppatori, rappresenta un’occasione per aggiornarsi, per intessere relazioni e affinare idee e consolidare progetti. Le novità snocciolate dagli speaker di eBay, PayPal e Skype non sono di una portata dirompente per pubblici generalisti, gli annunci sono però di rilievo per il pubblico di nicchia degli agguerriti developer. Una nicchia determinante per l’intero ecosistema eBay, una nicchia determinata a stringere le briglie di importanti sommovimenti nel quadro dell’economia globale, imbracciando gli strumenti offerti dal multiforme conglomerato di San Jose.

Colazione Cinguettii a mezzo Twitter e liveblogging rigorosamente taggato ebaydevcon accompagnano gli sviluppatori lungo la fitta agenda di sessioni tecniche e di ampie panoramiche, di serate a tema e di colazioni pantagrueliche: sono a Chicago per conoscersi e per scambiarsi idee , per imparare a migliorarsi e a monetizzare le loro attività, ma anche per condividere con i cittadini della rete le proprie aspettative, le proprie idee e la propria passione. Così gli sviluppatori eBay che si aggirano per le sale refrigerate della location di Chicago si scaldano e scaldano le migliaia di membri della community di sviluppatori rilanciando le anticipazioni fornite dal dirigente eBay Max Mancini sul Project Echo , un’opportunità per gli sviluppatori di ottenere visibilità e di garantire i propri servizi in maniera mirata ai venditori che operano con la piattaforma eBay, direttamente attraverso gli account degli utenti eBay.

Se la comunità dei 75mila sviluppatori che bazzicano fra API e tool offerti da eBay è appassionata, ciarliera e affamata di novità e intrattenimento, non è da meno quella dei developer di PayPal. Organizzata attorno al fulcro della Developer Central , che ospita SDK e documentazione, forum e materiale per guadagnare visibilità, si è data appuntamento alla DevCon per consolidare rapporti e abilità, complici i generi di conforto offerti ad ogni ora del giorno, complice la frenetica caccia al tesoro in notturna nel Museum of Science and Industry e le sessioni tecniche nelle quali i rappresentanti di PayPal hanno condiviso i trucchi del mestiere.

Always on Si sono sorbiti con gusto, chini sulla tastiera, sessioni di addestramento alle tattiche antiphising e ai metodi per combattere le frodi sulla base dei profili comportamentali degli utenti. La loro curiosità è inoltre stata gratificata con seminari in cui si è sviscerato tutto quello che si sarebbe voluto sapere ma che non si ha mai osato chiedere riguardo all’infrastruttura su cui poggia PayPal, sviluppata per la maggior parte in C++ e declinata su un modello a tre strati protetti da firewall, in grado di fare da raccordo tra l’utente PayPal, le sue operazioni online e i database dedicati.

Alle questioni di mercato e concorrenza che infiammano il resto del mondo sì è preferito l’ elucubrazione sul Web 2.0 – “un insieme di risposte ancora in cerca di domande, un insieme di risposte ancora da monetizzare” ha suggerito Rolf Skyberg, Disruptive Innovator di eBay. I rappresentanti delle aziende hanno soddisfatto curiosità ed esigenze degli sviluppatori, si sono prestati a consulenze face to face, gli sviluppatori hanno contribuito con idee che possono balenare solo nella mente di coloro che lavorano sul campo.

È così che lo squadrone degli sviluppatori di PayPal si è riversato fuori dai forum per oliare quei meccanismi che fanno sì che 35mila di loro partecipino alla community e che qualche migliaio di utenti si prodighi per assistere gli altri utenti, per guadagnare visibilità, per lanciare idee. PayPal non mette in palio premi per coloro che collaborano con proposte rivoluzionarie, ha spiegato a Punto Informatico Damon Williams, responsabile del Developer Program di PayPal e agitatore delle folle della community: il premio è spesso rappresentato dal fatto che le proposte scaturite dalle esigenze dei developer vengano implementate, dal fatto che il dialogo tra sviluppatori possa sfociare in attività di successo .

È stato premiato così il modello di business di USBSwiper , azienda guidata da Andrew Angell e scaturita da una lunga frequentazione dei forum di PayPal: dal dibattito intavolato con altri utenti è affiorata l’esigenza, da parte dei venditori ordinari, di un sistema che consentisse di gestire le transazioni con la mediazione di PayPal, strisciando carte di credito senza avere necessariamente un account presso una banca tradizionale.

USBSwiper, racconta Angell a Punto Informatico , sta prendendo quota: spera di potervisi presto lanciare a capofitto, cavalcando il passaparola che scorre attraverso i forum dei PayPal e che si sta diramando in rete. La vita lavorativa di Angell non si limita però all’avventura di USBSwiper: Angell figura nella directory degli sviluppatori certificati PayPal, una vetrina messa a disposizione dei venditori alla ricerca di sviluppatori da reclutare. Si è guadagnato così credibilità e visibilità tali da poter avviare un servizio di soluzioni ecommerce personalizzate.

PayPal si prende cura degli sviluppatori: non solo li rifocilla di manicaretti alla Developer Conference, ma li incoraggia a stabilire relazioni, a creare innovazione, a lanciare suggerimenti. I developer rappresentano una delle leve di tutto l’ecosistema , spiega a Punto Informatico Glenn Lim, che per PayPal si occupa di gestire i servizi per gli sviluppatori: materiale, servizi e assistenza stimolano il loro interesse e la loro passione, permettono loro di guadagnare delle competenze e di trasformarle in servizi utili e profittevoli per i venditori, e, di riflesso, per PayPal.

Gli sviluppatori rappresentano dunque il motore di questo circolo virtuoso : il carburante che alimenta questo meccanismo è la fiducia che i merchant ripongono in loro. Glenn Lim snocciola dei numeri: l’89 per cento dei casi lo sviluppatore ha un ruolo determinante nella scelta dei metodi di pagamento di un attore dell’ecommerce che richiede la sua prestazione. Spesso gli sviluppatori scelgono PayPal per le garanzie e i servizi che può offrire loro, chiosa Lim, sfatando i miti dell’ instabilità del sistema : “può succedere che degli update influiscano sui servizi in maniera inaspettata, ma è improbabile che si presentino problemi di sicurezza”. Google Checkout? I vertici di PayPal sembrano non temere la competizione: Damon Williams sostiene che quella degli sviluppatori che opera con Checkout sia una comunità più ristretta, ma ammette che non mancano coloro che, fra i developer che si appoggiano alle API di PayPal, offrono ai venditori la proposta di operare con entrambe le soluzioni di pagamento. “Ma il mio ruolo – scherza ma non troppo – è convincerli a preferire PayPal”: il nuovo sito dedicato ai developer oltre che a materiale per il training e la documentazione, ospiterà infatti materiale con cui PayPal spiega loro come raccontare ai merchant il perché PayPal “è da preferire”.

Williams sostiene che il proprio compito di trascinatore della community non è arduo: gli sviluppatori si sentono membri di un gruppo e investiti di una missione. Si sentono con orgoglio parte integrante di un sistema che si dispiega su 190 paesi e nel quale si movimentano 1834 dollari al secondo, attraverso il quale si sono effettuate transazioni per oltre 14 miliardi di dollari.

Sfinimento Sono numerosi i canali con cui PayPal alimenta la passione dei developer e li sospinge verso i loro potenziali clienti, ma le strette di mano e il dialogo faccia a faccia sono lo strumento più efficace per stabilire quelle relazioni inossidabili e fruttuose, confessa Williams. PayPal, spiegano i vertici dell’azienda, si sta adoperando per declinare la propria presenza al di fuori degli States, per intessere relazioni con le comunità locali, per avvincere i developer e convincerli a diventare attori dell’ecosistema. Un’attività che richiede perizia nello stemperare in un calderone di relazioni la giusta dose di tecnicismi, servendo il tutto in location mozzafiato.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    Gli antichi dicevano:
    Male non farePaura non avere
  • tina pata scrive:
    con l'euro nun cio' 'na lira
    facendo un discorso logico, almeno spero, chi mette il quadratino con paypal sul suo blog lo fa per avere qualche spiccio, volete che poi vada a donare quegli stessi spicci ad un altro blog? quindi possiamo togliere dal gruppo dei donatori quello di chi chiede i soldini. togliamo anche gli studenti squattrinati, lavoratori all'estero, disoccupati in patria, gente che non ha un conto paypal, curiosi che non ritengono cosi' importante quel quadratino ...alla fine ci sono i genitori, quindi attenti a quello che scrivete sul blog altrimenti non donano piu' neanche loro (e sarebbe pure ora visto che ormai cio' quarant'anni e ancora mi faccio ricaricare da loro) ...a me sta corsa all'elemosina ha stufato, se metti la pubblicita' di google si guadagna in due, se doni con paypal ci si rimette in due, io perdo gli spicci e non ci credo che a te risolvano qualcosa i 2 o i 50 (se sei una vera star) euro in piu' a fine mese.
  • Santos-Dumont scrive:
    Internet "irrecuperabile"
    L'articolo mi è piaciuto ma nutro seri dubbi circa l'efficacia del "rimedio" proposto nel finale. Non è a colpi di Paypal che si inverte IMHO la tendenza attuale. Così come non tutti debbono trasformarsi in hacker per saper usare un computer, analogamente non tutti sentono questa ribellione interiore verso la profilazione commerciale imperante: molti commenti all'articolo lo testimoniano chiaramente.Non si svuota il mare a cucchiaiate...Secondo me l'unica speranza, per chi ha a cuore la libertà in rete in senso assoluto, è rappresentata da qualche tipo di rete "parallela" svincolata da internet, tipo una rete mesh a libera partecipazione. In una rete siffatta, tutti ovviamente contribuiscono sia fisicamente, in quanto detentori di un nodo "factotum", sia offrendo contenuti. Posso sbagliarmi ma non vedo alternative ragionevoli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2008 20.39-----------------------------------------------------------
  • pippo popotamo scrive:
    ho 50 anni e ho usato gopher...
    ...ho fatto il classico, sono laureato in ingegneria, ho una società di informatica, grosso modo dovrei essere della stessa cilindrata di Calamari, ma tuttavia non ho capito bene il senso dell'articolo, forse un po' prolisso lui, forse un po' stanco io!Mi pare intenda dire, correggetemi se sbaglio, che in una rete con un taglio sempre più commerciale e ludico, i pochi siti di qualità indipendenti, autofinanziati e basati sul volontariato meritano uno spontaneo contributo finanziario.Giusto.Cito: "Quando arrivate alla fine di una sessione proficua e soddisfacente di uso della Rete" e inoltre, lo separo volontariamente: "pensate se l'avete pagata, e come".Le mie "sessioni proficue e soddisfacenti di uso della Rete" temo si limitino ad aver trovato qualche freeware di buona qualità, oltre naturalmente a PI che leggo con regolarità da anni.Sul freeware ha ragione Calamari, penso "bisogna proprio che gli mandi qualcosa" ma poi vermescamente, lo riconosco, rimuovo.Altri siti, tolta Wikipedia (e lì vale di nuovo quanto sopra), che provvedano servizi di qualità, con informazioni esaustive o almeno non frammentarie e imprecise, non me ne vengono in mente: è quasi sempre tutto approssimativo e amatoriale, nel secondo caso magari un po' più preciso, ma non mi sovvengono servizi di livello professionale che già non richiedano qualche forma di abbonamento.Oppure, come PI, infarciti di pubblicità, che fortunatamente lo stesso nervo ottico autonomamente filtra, ma questo è un altro discorso, se gli sponsor pagano per annunci non letti e PI resta Free, non diciamoglielo, e ben venga!Forse il senso dell'articolo era un po' utopistico, "sosteniamo volontariamente il volontariato", ma alla fine varrebbe il concetto "paghiamo tutti per non dover pagare tutti!"Ecco, adesso ho capito quello che non ho capito dell'articolo: che relazione c'è tra privacy e supporto del volontariato?In che modo il fatto che io paypalli l'ottimo sito www.ippopotamomonamour.org (non cercatelo, è di fantasia!) potrebbe diminuire il rischio di invasione della mia privacy (a basso livello, da parte dei provider, ad esempio)?In effetti non mi piace per principio l'idea che qualcuno sappia che siti ho visitato, ma mi sembra un po' un peccato di orgoglio pensare che veramente a qualcuno di umano possa interessare, se non era qualcosa di illegale ovviamente!Più probabilmente, i miei dati finiscono in un calderone statistico, da cui si evincerà che pochissime persone sono inetressate agli ippopotami; nella peggiore delle ipotesi mi troverò pubblicità personalizzate e invece di non guardare la pubblicità di una caffettiera wireless che in base all'IP di chi si connette alla rete locale prepara caffè, cappuccino o cioccolata, non guarderò la pubblicità del sito www.eglielefantichisonoifiglidellaserva.org!!!
    • bubu scrive:
      Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
      Beh, sul fatto che Wikipedia non sia imprecisa ci sarebbe da discuterne! Io stesso ho messo da molto tempo un paio di note errate in un paio di discussioni, ma pur sempre verosimili, per vedere quanto tempo ci avrebbero messo a levarle da lì...... ebbene, sono ancora online :-PBella roba, il primo che passa scrive quello che vuole, veramente un'enciclopedia coi controfiocchi!
      • virlinzi scrive:
        Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
        - Scritto da: bubu
        Beh, sul fatto che Wikipedia non sia imprecisa ci
        sarebbe da discuterne! Io stesso ho messo da
        molto tempo un paio di note errate in un paio di
        discussioni, ma pur sempre verosimili, per vedere
        quanto tempo ci avrebbero messo a levarle da
        lì...... ebbene, sono ancora online
        :-P
        Bella roba, il primo che passa scrive quello che
        vuole, veramente un'enciclopedia coi
        controfiocchi!il senso di andare li a fare MALE invece che fare BENE?comunque in una discussione è un conto, nell'articolo è un altro conto.e a propositovuoi darcene conto?di che articoli si tratta? magari ci si fa un giro a correggere
        • bubu scrive:
          Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
          - Scritto da: virlinzi
          il senso di andare li a fare MALE invece che fare
          BENE?

          comunque in una discussione è un conto,
          nell'articolo è un altro
          conto.

          e a proposito

          vuoi darcene conto?
          di che articoli si tratta? magari ci si fa un
          giro a
          correggereNon è il fatto di "far male" o "far bene", il punto è che chiunque può andare a modificare o inserire voci completamente errate, anche se ad esempio è in completa buona fede...Cmq, l'art. è il "Boeing E787", divertitevi pure a correggere... :-P
      • bibi scrive:
        Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
        - Scritto da: bubu
        Beh, sul fatto che Wikipedia non sia imprecisa ci
        sarebbe da discuterne! Io stesso ho messo da
        molto tempo un paio di note errate in un paio di
        discussioni, ma pur sempre verosimili, per vedere
        quanto tempo ci avrebbero messo a levarle da
        lì...... ebbene, sono ancora online
        :-P
        Bella roba, il primo che passa scrive quello che
        vuole, veramente un'enciclopedia coi
        controfiocchi!No, bisogna che il primo che passa sia uno str0nzo!Uno di quelli che rompono i vetri, scrivono sui muri ....
        • bubu scrive:
          Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
          Oppure uno di quelli che cercano di "aprire gli occhi" a quancun'altro, levandogli le fette di prosciutto dai suddetti
      • the_poet scrive:
        Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
        Certo, però scrivere articoli errati su Wikipedia, anche solo per testare la "velocità di correzione", non è che mi paia proprio una gran cosa...
        • Guido Angeli scrive:
          Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
          - Scritto da: the_poet
          Certo, però scrivere articoli errati su
          Wikipedia, anche solo per testare la "velocità di
          correzione", non è che mi paia proprio una gran
          cosa...Allora continua a credere che tutti siano bravi e collaborativi a questo mondo, e basati sulla wiki per trarne dati validi.Poi si capisce perché i buoni vengono scambiati per fessi e viceversa.....
          • the_poet scrive:
            Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
            No, non credo affatto che tutti quelli che su internet partecipano ai forum o alla stessa Wikipedia siano collaborativi, tutt'altro! Anzi sono talmente tanti (presenti anche su PI) che per loro è stato coniato un termine apposito: troll!
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
      Hai portato come esempio le tue personali abitudini di navigatore, che non soffrirebbero particolari conseguenze in seguito a un'eventuale (diciamo pure: praticamente certa) profilazione.Prendiamo ora la mia personale e forse differente esperienza, ma che sicuramente è comune a tanti altri navigatori. Spesso frequento siti a contenuto politico/religioso, di orientamento, diciamo, "spiccato". Stranamente non ricevo pubbicità mirata in questo senso, come mai? Sarà che questo genere di informazione non riveste, su grande scala, nessun interesse? O sarà piuttosto che il flusso di informazioni aggregate riveste un interesse solo per "utenti" che non hanno alcun interesse nel rivelare le proprie indagini?Ricevere proposte commerciali mirate, al confronto, è un'attività del tutto innocente. Nessuno, credo, soffre particolari conseguenze se consuma un prodotto della marca X invece che della marca Y. Nessuno è perseguito purché sia un buon consumatore ligio alle regole del mercato.
      • Pippo Popotamo scrive:
        Re: ho 50 anni e ho usato gopher...
        Tu hai perfettamente ragione, ma vedi, nell'articolo di Calamari si parlava di aspetti economici, per siti e portali prettamente commerciali, e di contribuire spontaneamente al finanziamento di siti di tipo "culturale", gestiti gratuitamente su base volontaria.Come ho già detto mi pare che le due cose non siano comparabili, sostanzialmente non hanno interazione e tutto sommato possono tranquillamente viaggiare su binari paralleli.Concordo con l'invito di Calamari a dare un contributo (giustamente, lui dice, non solo in denaro ma anche in collaborazione), questo non può che far migliorare la rete.Sul fatto del commercio dei profili, suggerivo che potesse persino avere una sua utilità, intendendo SE FATTO IN MODO ONESTO E TRASPARENTE!!!Se fatto in forma anonimizzata, in particolare, può essere persino uno strumento di miglioramento della parte commerciale della rete, con campagne più contenute e mirate ai siti che le propongono, più efficaci e meno invasive.I profili personalizzati, come giustamente sottolinei, sono molto più sensibili, e penso che ci sia una grave carenza normativa in tal senso.Sarebbe utile una legge che restringesse la profilazione a precise categorie merceologiche non sensibili, e che garantisse un "rapporto" obbligatoriamente limitato, tra me e un database magari crittografato, non accessibile per legge ad operatori umani.Vero è che, come talvolta successe che poliziotti disonesti abbiano venduto dati riservati ad amici investigatori privati, tuttavia temo che vedersi negato il visto per gli USA per essere abituali frequentatori di un certo sito politico prescinda totalmente da qualsivoglia profilatura, legale o illegale, avvenuta in territorio italiano!
  • Karlo Marxio scrive:
    orbene anche codesta settimana
    the grumpy old man strikes back![img]http://gickr.com/results4/anim_a8fe88e1-6356-ed74-65dd-ae2f1a4f0bcd.gif[/img]Codesta volta il vecchiaccio ci viene a raccontare che bisogna pagare internet orpolo' ma non pago la mia flat bimestralmente?Ah no the grumpy old man si riferiva ai servizi su internet! Orpolo' di nuovo ma quali servizi? Qualsiasi? Insomma per farla breve oltre ad aver, come ben gia' delineato da altri post, sbrodolato da vecchio brontolone se la prende contro non ben delineati giovinastri che riempiono la sua internet di troll e mostri di vario genere. Che il caduco stilita scriva su un vecchio computer con il monitor a fosfori verdi?Signor Calamari ha pensato visto che ormai internet e' in mano ad una orda di barbari scrocconi, di levarsi dagli zebedei lasciando scrivere qualcuno con una opinione meno denigrante e/o delirante?Le consiglio di mettersi proprio in mezzo ad una train crossing (che sicuramente abbonderanno dove abita) e aspettare il primo pendolino disteso sui binari.
  • euclide scrive:
    il pons asinorum di calamari e fidonet
    non lo ha superato signor calamari.Vede: senza investimenti, non ci sarebbe stata internet come noi la conosciamo, e pensi che senza arpanet, ovvero qualcuno che investisse su quei quattro nodi non sarebbe esisistita proprio.Va da se che per creare prodotti, programmi sistemi che migliorassero internet ci volevano TANTI MA TANTI SOLDI.Solo con l'avvento della massa si sarebbe potuto far cio'.Fidonet era una bella cosa ma non si poteva certo pensare che quelle poche persone che ne avevano accesso avrebbero potuto fare quello che in questi anni si e' potuto fare con l'investimento di capitali.Lei ricorda il bello ma dimentica il brutto: tutto era una serie di informazioni definite solo ed esclusivamente dietro BBS, dove chi poteva accedere doveva superare costi e prezzi inaccessibili solo per chi avesse tanti ma tanti soldi e superare tali problematiche:Negli anni d'oro della sperimentazione di Fidonet, i cui -il modem era un apparecchio lento, - i computer con cui gestire una BBS costosissimi, - gli hard disk erano rari e costosi,Per molti utenti internet che giravano su fidonet giurarono e spergiurarono che il modem a 9600 baud era il limite massimo della tecnologia e che non ci sarebbe stato altro...Guardi ora calamari con l'avvento della tecnologia per TUTTI SI E' AVUTO PROPRIO QUELLO CHE SI ASPETTAVA COSTI BASSI E COLLEGAMENTI A BASSO PREZZOLei avra' pure cominciato ai tempi di fidonet, ma secondo me lei ancora di come funzionano le cose su internet e perche' si e' fatta questa scelta ancora non l'ha capitolei calamari il suo pons asinorum non lo ha superato.
    • ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e scrive:
      Re: il pons asinorum di calamari e fidonet
      - Scritto da: euclide
      Lei avra' pure cominciato ai tempi di fidonet, ma
      secondo me lei ancora di come funzionano le cose
      su internet e perche' si e' fatta questa scelta
      ancora non l'ha
      capito
      lei calamari il suo pons asinorum non lo ha
      superato.spectator, ti si riconosce a 200 km di distanza.sei la tua peggior punizione.
      • Spectator scrive:
        Re: il pons asinorum di calamari e fidonet
        - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e
        - Scritto da: euclide


        Lei avra' pure cominciato ai tempi di fidonet,
        ma

        secondo me lei ancora di come funzionano le
        cose

        su internet e perche' si e' fatta questa scelta

        ancora non l'ha

        capito

        lei calamari il suo pons asinorum non lo ha

        superato.

        spectator, ti si riconosce a 200 km di distanza.

        sei la tua peggior punizione.Ma mi vedi dappertutto?hai pensato ad una cura?guarda che tu davvero hai qualche problemami sa che pensi che tutti quelli che non la pensano come te sono tutti spectatorbeh in questo caso si spettatori delle tue manie persecutoriesenza dubbio
        • ilnomeoblig atorioharo ttolepalle scrive:
          Re: il pons asinorum di calamari e fidonet
          - Scritto da: Spectator

          spectator, ti si riconosce a 200 km di distanza.



          sei la tua peggior punizione.


          Ma mi vedi dappertutto?
          hai pensato ad una cura?
          guarda che tu davvero hai qualche problema
          mi sa che pensi che tutti quelli che non la
          pensano come te sono tutti
          spectator
          beh in questo caso si spettatori delle tue manie
          persecutorie
          senza dubbiosolo tu sai se ho ragione e in quel caso solo tu sai CHI necessita di cure ;)è una questione di stile oltre che di contenuto spect ;)le argomentazioni contrarie sono molte, ma le tue hanno delle precise caratteristiche "senza dubbio". LOL
          • spectator scrive:
            Re: il pons asinorum di calamari e fidonet
            - Scritto da: ilnomeoblig atorioharo ttolepalle
            - Scritto da: Spectator



            spectator, ti si riconosce a 200 km di
            distanza.





            sei la tua peggior punizione.





            Ma mi vedi dappertutto?

            hai pensato ad una cura?

            guarda che tu davvero hai qualche problema

            mi sa che pensi che tutti quelli che non la

            pensano come te sono tutti

            spectator

            beh in questo caso si spettatori delle tue manie

            persecutorie

            senza dubbio

            solo tu sai se ho ragione e in quel caso solo tu
            sai CHI necessita di cure
            ;)

            è una questione di stile oltre che di contenuto
            spect
            ;)

            le argomentazioni contrarie sono molte, ma le tue
            hanno delle precise caratteristiche


            "senza dubbio". LOLmazza che fine pissicologo non sapevo...gia' peccato che come ti ripeto forse ma forse se c'e' qualcuno che la pensa come me e fa le stesse obiezioniforse e dico forse le mie obiezioni sono giustenon ti e' venuto in mente?
  • Paolo P. scrive:
    Tanto come disoccupato non ho privacy
    La mia privacy sarebbe importantissima per aziende e servizi segreti? Ma siamo seri, Calamari, i messaggi che scrivo qui e li' non sono dei gran segreti, come non e' difficile scoprire chi sia il P. vicino a Paolo. Quanto alla mia privacy, in quanto disoccupato non ce l'ho piu' da tempo, ho spedito vagonate di EMail con i miei dati personali. E non so proprio cosa potrebbe ricavare un'azienda o altri da un'analisi della mia presenza su Internet, certo non ha avuto alcuna rilevanza commerciale, perche' non ho mai aperto dello Spam ne' comprato nulla pubblicizzato in rete. Paolo
    • CCC scrive:
      Re: Tanto come disoccupato non ho privacy
      - Scritto da: Paolo P.
      La mia privacy sarebbe importantissima per
      aziende e servizi segreti? Ma siamo seri,
      Calamari, i messaggi che scrivo qui e li' non
      sono dei gran segreti, come non e' difficile
      scoprire chi sia il P. vicino a Paolo. Quanto
      alla mia privacy, in quanto disoccupato non ce
      l'ho piu' da tempo, ho spedito vagonate di EMail
      con i miei dati personali. E non so proprio cosa
      potrebbe ricavare un'azienda o altri da
      un'analisi della mia presenza su Internet, certo
      non ha avuto alcuna rilevanza commerciale,
      perche' non ho mai aperto dello Spam ne' comprato
      nulla pubblicizzato in rete.te lo dico io, un esempio: tu navighi (senza aprire spam, senza comprare, ecc. ecc.) e io costruisco il tuo profilo... sulla base di questo profilo, mentre navighi, ti presento della pubblicità personalizzata... e siccome è personalizzata, a me la pagano a peso d'oro!!!
  • Alessandro Venturi scrive:
    Era già tutto previsto nel 2001
    Nel 2001 ho scritto un articolo per PI in cui analizzavo il falso mito della rete gratishttp://punto-informatico.it/p.aspx?i=19132&p=1Buona lettura !
    • Campanellin o scrive:
      Re: Era già tutto previsto nel 2001
      - Scritto da: Alessandro Venturi
      Nel 2001 ho scritto un articolo per PI in cui
      analizzavo il falso mito della rete
      gratis

      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=19132&p=1Interessante punto di vista.Ma se Internet non avesse un "modello di riferimento" ?Se fosse una cosa completamente nuova?Ecco che analizzandola con il modello della radio e della tv faresti parte non della schiera degli illuminati, ma si quella dei sorpassati.Che mi pare esattamente quello che to e' successo.
  • Mk Krkk scrive:
    Fine della liberta´Online in Germania
    CarissimiStamani 20 Giu. nel paese dove vivo é stato dato il colpo di grazia alla Privacy Online.Il governo tedesco ha votato la nuova legge contro il "terrore" permettendo difatti al BKA (bundeskriminalamt in breve la Polizia) di perquisire a loro piacimento i computer dei Privati cittadini nella speranza di contrastare cosi il "Terrorismo".Mi restano ancora dei dubbi sulla reale attuabilita´del progettoCiao
    • krane scrive:
      Re: Fine della liberta´Online in Germania
      - Scritto da: Mk Krkk
      Carissimi
      Stamani 20 Giu. nel paese dove vivo é stato dato
      il colpo di grazia alla Privacy
      Online.
      Il governo tedesco ha votato la nuova legge
      contro il "terrore" permettendo difatti al BKA
      (bundeskriminalamt in breve la Polizia) di
      perquisire a loro piacimento i computer dei
      Privati cittadini nella speranza di contrastare
      cosi il
      "Terrorismo".
      Mi restano ancora dei dubbi sulla reale
      attuabilita´del progettoLe email vanno a leggerle in massa nei provider, cosi' gia' che ci sono si vendono le informazioni a chi e' interessato allo spionaggio industriale.Io fossi una ditta inizierei a criptare le comunicazioni con clienti e fornitori.
      Ciao
      • ullala scrive:
        Re: Fine della liberta´Online in Germania
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Mk Krkk

        Carissimi

        Stamani 20 Giu. nel paese dove vivo é stato dato

        il colpo di grazia alla Privacy

        Online.

        Il governo tedesco ha votato la nuova legge

        contro il "terrore" permettendo difatti al BKA

        (bundeskriminalamt in breve la Polizia) di

        perquisire a loro piacimento i computer dei

        Privati cittadini nella speranza di contrastare

        cosi il

        "Terrorismo".

        Mi restano ancora dei dubbi sulla reale

        attuabilita´del progetto

        Le email vanno a leggerle in massa nei provider,
        cosi' gia' che ci sono si vendono le informazioni
        a chi e' interessato allo spionaggio
        industriale.

        Io fossi una ditta inizierei a criptare le
        comunicazioni con clienti e
        fornitori.


        CiaoDai provider leggeranno le tue di e-mail le mie per leggerle devono venire a casa mia... (e le leggeranno forse dai provider tedeschi) e il resto?Dove le leggono nel libro dei sogni del governo pazzo?RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!La rete è vostra!Non è dei "providers" loro vi servono solo per il trasporto IP.Il resto per favore (almeno posta e DNS) fatevelo da VOI!!!Se lo volete davvero "gratis"...RIPRENDETEVI LA RETE!La libertà vale qualche "sbattimento" e il risultato è meglio (molto meglio) del metodo "paypal"I "servizi" del provider sono solo un ponte per gli asini!Qualcuno non lo supererà mai.. ma è fondamentale che restino in tanti quello che lo passano.
        • krane scrive:
          Re: Fine della liberta´Online in Germania
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Mk Krkk


          Carissimi


          Stamani 20 Giu. nel paese dove vivo é stato


          dato il colpo di grazia alla Privacy Online.


          Il governo tedesco ha votato la nuova legge


          contro il "terrore" permettendo difatti al BKA


          (bundeskriminalamt in breve la Polizia) di


          perquisire a loro piacimento i computer dei


          Privati cittadini nella speranza di contrastare


          cosi il "Terrorismo".


          Mi restano ancora dei dubbi sulla reale


          attuabilita´del progetto

          Le email vanno a leggerle in massa nei provider,

          cosi' gia' che ci sono si vendono le

          informazioni a chi e' interessato allo

          spionaggio industriale.

          Io fossi una ditta inizierei a criptare le

          comunicazioni con clienti e

          fornitori.
          Dai provider leggeranno le tue di e-mail le mie
          per leggerle devono venire a casa mia... (e le
          leggeranno forse dai provider tedeschi) e il
          resto ?Certo di quello parlavo, iniziano a farlo i tedeschi e poi continuano tutti, senza contare che le email europee vengono gia' lette da anni dalle dorsali usa che fanno spionaggio industriale, e' stato dimostrato da uno studio europeo su Echelon di qualche anno fa.
          Dove le leggono nel libro dei sogni del governo
          pazzo ?Eh ???
          RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!Idee pratiche non slogan.
          La rete è vostra!In che senso ?Io ho una piccola lan, ma per passare ad altre lan devo passare da un provider.
          Non è dei "providers" loro vi servono solo per il
          trasporto IP.Quindi se loro rifiutano di trasportare gli IP noi come facciamo ?
          Il resto per favore (almeno posta e DNS) fatevelo
          da VOI!!!Cioe' ci compriamo tutti un indirizzo internet ?
          Se lo volete davvero "gratis"...
          RIPRENDETEVI LA RETE!Idee pratiche non slogan.
          La libertà vale qualche "sbattimento" e il
          risultato è meglio (molto meglio) del metodo
          "paypal"Eh ???
          I "servizi" del provider sono solo un ponte per
          gli asini!Quindi se i provider non mi danno connettivita' io come mando dei pacchetti dalla mia lan alla tua ?
          Qualcuno non lo supererà mai.. ma è fondamentale
          che restino in tanti quello che lo passano.Eh ???
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: krane

            Dai provider leggeranno le tue di e-mail le mie

            per leggerle devono venire a casa mia... (e le

            leggeranno forse dai provider tedeschi) e il

            resto ?

            Certo di quello parlavo, iniziano a farlo i
            tedeschi e poi continuano tutti, senza contare
            che le email europee vengono gia' lette da anni
            dalle dorsali usa che fanno spionaggio
            industriale, e' stato dimostrato da uno studio
            europeo su Echelon di qualche anno
            fa.Le mie non le leggono neppure con echelon se decido che non lo devono fare per le comunicazioni che ritengo critiche.E il server non sta da un "provider"!


            Dove le leggono nel libro dei sogni del governo

            pazzo ?

            Eh ???Eh cosa?..... Chevvordi?


            RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!

            Idee pratiche non slogan.Avere un proprio server di posta e un proprio DNS è MOLTO PRATICO.Strumenti di privacy ne esistono a bizzeffe e la disomogeneità dell'ecosistema (tante appliczioni e utilities diverse) gli rende la vita molto complessa!Gli slogan li fa chi cita echelon a sproposito ignorando i problemi e le rinunce (enormi) che deve fare chi pensa a strumenti di monitoraggio indistinto e di massa!Se è (relativamente) possibile colpire un numero limitato di obiettivi e con un pattern applicativo e di sistema abbastanza omogeneo il compito diventa impossibile se generalizzato a numeri virtualmente limitati e pattern molto disomogenei!


            La rete è vostra!

            In che senso ?
            Io ho una piccola lan, ma per passare ad altre
            lan devo passare da un
            provider.Nel senso che:1) il provider ti serve solo (se non sei una azienda con un suo AS) per l'indirizzamento e il transito (e per quello e non per altro lo dovresti pagare).2) i cosidetti "servizi" (posta dns) è molto ma molto meglio (e anche tutto sommato semplice e molto più sicuro) che tu te li faccia da solo!In una qualunque macchina pui implementare strati "server" o "client" come più ti pare!L'idea che stà alla base della rete è che è un semplice "agglomerato" di connessioni tra un endpoint e un altro (routing compreso) e quindi non ti serve altro che il trasporto IP per fare ciò che più ti aggrada!E questo è un fatto banale fino a che vuoi ma inconfutabile!


            Non è dei "providers" loro vi servono solo per
            il

            trasporto IP.

            Quindi se loro rifiutano di trasportare gli IP
            noi come facciamo
            ?Già e loro che fanno? mi spieghi che ruolo ha (secondo te) un I nternet Service P rovider se non implementa il trasporto IP? e perchè lo dovresti pagare? sono proprio curioso di saperlo!!!!


            Il resto per favore (almeno posta e DNS)
            fatevelo

            da VOI!!!

            Cioe' ci compriamo tutti un indirizzo internet ?Non sai neppure che gli "indirizzi internet" non sono ne "comprabili ne vendibili"?hai idea di cosa sia il RIPE? o LACNIC?


            Se lo volete davvero "gratis"...

            RIPRENDETEVI LA RETE!

            Idee pratiche non slogan.Forse sono io che non capisco mi spieghi cosa ci sia di "pratico" nel sostenere (cosa non possibile) che tutti sono sottoposti ad un unico (peraltro sconosciuto) e ipotetico cento di controllo unico e perverso? C'è qualcosa che ti suona come "slogan" nel fatto di farti un tuo DNS e un tuo server di E-Mail e di usare qualche precauzione di tua scelta (che altri ti hanno messo a disposizione e per giunta "gratis") ??


            La libertà vale qualche "sbattimento" e il

            risultato è meglio (molto meglio) del metodo

            "paypal"

            Eh ???Eggià... ehhh? @^... questo giochino lo so fare anche io...


            I "servizi" del provider sono solo un ponte per

            gli asini!

            Quindi se i provider non mi danno connettivita'
            io come mando dei pacchetti dalla mia lan alla
            tua
            ?Ma se non te la da vuol dire che non fa il provider! e se non lo fa perchè lo dovresti pagare e cosa altro dovrebbe fare di grazia?


            Qualcuno non lo supererà mai.. ma è
            fondamentale

            che restino in tanti quello che lo passano.

            Eh ??? aridajje ehhhh? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Andreac scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            gli eh penso si riferiscano al tuo modo poco comprensibile di scrivere...
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: Andreac
            gli eh penso si riferiscano al tuo modo poco
            comprensibile di
            scrivere...E allora che chieda spiegazioni nel merito...A me parebbe che anche un eh?? sia "poco comprensibile" non dice assolutamente nulla!Se non mi sono spiegato bene (cosa possibilissima) basta fare una domanda puntuale e attendere una puntuale risposta (almeno nei limiti del possibile).
          • Albidan scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            A me sembra che ullala voglia fare solo polemica, senza badare troppo alla forma. Come diceva un certo tizio: "Parole in Libertà"
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: Albidan
            certo tizio: "Parole in
            Libertà"Questa parte te la quoto io stesso!Hai proprio ragione!Per me contano assolutamente tanto le "parole in libertà" anzi è proprio per questo che ti suggerisco di farti un tuo DNS un tuo MAILSERVER e riprenderti la TUA/NOSTRA rete.Al resto sono molto poco interessato!Ma non pretendo che tu lo faccia per forza eh!Solo che tu pensi alla possibilità di farlo invece di dipendere da altri per le tue scelte!
          • frk scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            Peccato che farsi un mailserver in locale se poi si esce con un IP magari dinamico e comunque del range delle ADSL nostrane significa essere automaticamente bannato dalle varie RBL in quanto potenziale fonte di spam...
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: frk
            Peccato che farsi un mailserver in locale se poi
            si esce con un IP magari dinamico e comunque del
            range delle ADSL nostrane significa essere
            automaticamente bannato dalle varie RBL in quanto
            potenziale fonte di
            spam...Naturalmente grazie a quelli che ccettano supinamente questa pratica illegale dal punto di vista etico e degli RFC!"bannare" un IP solo perchè è dinamico è pratica diffusa anche perchè tutte le pecore vanno allo stesso ovile! (i soliti server) senza che poi questo abbia risolto o risolva minimamente i problemi di spam!Altrettanto peccato è che la pecora si lamenti del lupo dopo che gli ha concesso un assaggino!E ancora più peccato che se compri una connessione alla rete (sempre up come l'ADSL) sarebbe tuo diritto avere un ip (cambiarlo non risolve certo la carenza di ip) altrimenti non ti stanno vendendo la connessione alla rete (che per definizione avviene su IP pubblici) ma ti stanno semplicemento dicendo che ti vendono una certa cosa per poi nei fatti dartene un altra!Se a te questo piace è tutto a posto (poi però non ti lamentare) se invece non ti piace fai come fano milioni di altri che vogliono (come è loro dirtto) contratti chiari e firmati!Altrimenti niente soldini!Sbattersi per trovare la sluzione giusta costa tempo?Certo... ripeto per l'ennesima volta la libertà costa fatica nessuno te la porta in carroza e su un piatto d'argento! Ma ripeto se ti sta bene così accettala così io non ho proprio nessun interesse personale a convincerti del contrario ti do solo delle informazioni... poi fai un po tu come ti pare!Dipende tutto d quanto valgono (o non valgono) per te certe cose!
          • krane scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: krane


            Dai provider leggeranno le tue di e-mail le


            mie per leggerle devono venire a casa mia...


            (e le leggeranno forse dai provider tedeschi)


            e il resto ?

            Certo di quello parlavo, iniziano a farlo i

            tedeschi e poi continuano tutti, senza contare

            che le email europee vengono gia' lette da anni

            dalle dorsali usa che fanno spionaggio

            industriale, e' stato dimostrato da uno studio

            europeo su Echelon di qualche anno fa.
            Le mie non le leggono neppure con echelon se
            decido che non lo devono fare per le
            comunicazioni che ritengo critiche.
            E il server non sta da un "provider"!Quindi tu non scrivi a nessuno che abbia email su libero, gmail, hotmail, e simili... Quindi a chi scrivi ?


            Dove le leggono nel libro dei sogni del


            governo pazzo ?

            Eh ???
            Eh cosa?.....
            Chevvordi?Che non si capisce quello che vuoi dire.


            RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!

            Idee pratiche non slogan.
            Avere un proprio server di posta e un proprio DNS
            è MOLTO PRATICO.Gia, ma devi anche scrivere a gente che abbia un proprio DNS e server di posta, altrimenti sei d'accapo, devi convincere tutti gli attuali utenti delle varie email pubbliche a smettere di usarle per farsi un proprio server di posta; molti di loro non sapranno neanche da dove iniziare e di cosa tu stia parlando.
            Strumenti di privacy ne esistono a bizzeffe e la
            disomogeneità dell'ecosistema (tante appliczioni
            e utilities diverse) gli rende la vita molto
            complessa!Purtroppo pare la renda complessa anche agli utenti, occorre semplificare soprattuto per loro.
            Gli slogan li fa chi cita echelon a sproposito
            ignorando i problemi e le rinunce (enormi) che
            deve fare chi pensa a strumenti di monitoraggio
            indistinto e di massa!A sproposito ? Parlare di intercettazione e non parlare di echelon mi sembra... (censured)
            Se è (relativamente) possibile colpire un numero
            limitato di obiettivi e con un pattern
            applicativo e di sistema abbastanza omogeneo il
            compito diventa impossibile se generalizzato a
            numeri virtualmente limitati e pattern molto
            disomogenei!Quindi non ti resta che convincere tutti ad abbandonare i servizi di posta gratuiti e criptare i propri dati.


            La rete è vostra!

            In che senso ?

            Io ho una piccola lan, ma per passare ad altre

            lan devo passare da un provider.
            Nel senso che:
            1) il provider ti serve solo (se non sei una
            azienda con un suo AS) per l'indirizzamento e il
            transito (e per quello e non per altro lo
            dovresti pagare).Dici poco: nel frattempo possono sniffare ogni pacchetto non criptato, torniamo al discorso : criptare tutto.
            2) i cosidetti "servizi" (posta dns) è molto ma
            molto meglio (e anche tutto sommato semplice e
            molto più sicuro) che tu te li faccia da
            solo!
            In una qualunque macchina pui implementare strati
            "server" o "client" come più ti pare!Ma nel frattempo se non cripti ti sniffano i pacchetti quando comunichi con chicchessia.
            L'idea che stà alla base della rete è che è un
            semplice "agglomerato" di connessioni tra un
            endpoint e un altro (routing compreso) e quindi
            non ti serve altro che il trasporto IP per fare
            ciò che più ti aggrada!Per quello esiste in deep packet exploration per sapere tutto quello che fai in rete, sempre che non cripti seriamente.
            E questo è un fatto banale fino a che vuoi ma
            inconfutabile!Come banale ed inconfutabile e' la debolezza dell'ultimo anello della catena ora come ora.


            Non è dei "providers" loro vi servono solo per


            il trasporto IP.

            Quindi se loro rifiutano di trasportare gli IP

            noi come facciamo ?
            Già e loro che fanno? mi spieghi che ruolo ha
            (secondo te) un I nternet Service
            P rovider se non implementa il trasporto
            IP? e perchè lo dovresti pagare? sono proprio
            curioso di saperlo!!!!Chiudono, e per noi niente piu' internet... Banale.


            Il resto per favore (almeno posta e DNS)


            fatevelo da VOI!!!

            Cioe' ci compriamo tutti un indirizzo internet ?
            Non sai neppure che gli "indirizzi internet" non
            sono ne "comprabili ne vendibili"?
            hai idea di cosa sia il RIPE? o LACNIC?Parlavo dell'indirizzo, a meno che tu non usi gli ip negli indirizzi di posta.


            Se lo volete davvero "gratis"...


            RIPRENDETEVI LA RETE!

            Idee pratiche non slogan.
            Forse sono io che non capisco mi spieghi cosa ci
            sia di "pratico" nel sostenere (cosa non
            possibile) che tutti sono sottoposti ad un unico
            (peraltro sconosciuto) e ipotetico cento di
            controllo unico e perverso?Non so di cosa tu stia parlando, ma sicuramente non stai dando idee pratiche; se vuoi invece sapere come gli usa hanno fatto spionaggio industriale a tutto il mondo avvantaggiandosi in termini economici a nostro discapito puoi trovare qualcosa qui :http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm
            C'è qualcosa che ti suona come "slogan" nel fatto
            di farti un tuo DNS e un tuo server di E-Mail e
            di usare qualche precauzione di tua scelta (che
            altri ti hanno messo a disposizione e per giunta
            "gratis") ??Fiche' il tuo interlocutore non sa come decriptare i tuoi messaggi perche' non ha la cultura necessaria tu puoi spedirgli quello che vuoi, ma lui non riuscira' ad aprirlo.Quanti imprenditori al momento sanno cos'e' la criptazione ? Quanti la usano ?


            La libertà vale qualche "sbattimento" e il


            risultato è meglio (molto meglio) del metodo


            "paypal"

            Eh ???
            Eggià... ehhh? @^... questo giochino lo so fare
            anche io...Prova ad esprimerti in modo comprensibile e vedi che il livello a cui la gente ti comprende aumenta, altrimenti e' come mandare mail criptate a qualcuno che non sa come aprirle.


            I "servizi" del provider sono solo un ponte


            per gli asini!

            Quindi se i provider non mi danno connettivita'

            io come mando dei pacchetti dalla mia lan alla

            tua ?
            Ma se non te la da vuol dire che non fa il
            provider! e se non lo fa perchè lo dovresti
            pagare e cosa altro dovrebbe fare di grazia?Il provider per la polizia ?


            Qualcuno non lo supererà mai.. ma è


            fondamentale che restino in tanti


            quello che lo passano.

            Eh ???
            aridajje ehhhh? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Prova a parlare italiano, mettere il soggetto nelle frasi, magare finire le scuole elementari prima di venire a scrivere su un forum.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: krane

            Quindi tu non scrivi a nessuno che abbia email su
            libero, gmail, hotmail, e simili... Quindi a chi
            scrivi
            ?1) Ho detto per contenuti critici 2) le mail importanti sono con corrispondenti che abbiano una chiave pubblica e privata nota e verificabile.3) Chi sta su hotmail ci stia pure (se crede) però che poi non si metta a piangere perchè non è più libero!La libertà non la regalano mica non lo sapevi?Ti tocca sudarla!Ma se ti sta bene così buon per te!Ma non mi dire che bisogna essere pecora perchè al mondo esistono molte pecore!Chi si fa pecora il lupo se lo mangia!E non in "teoria" proprio in pratica..Fino a che c'è gente che ragiona come te gli "altri" ingrassano facile!

            Che non si capisce quello che vuoi dire.Quale è la parte che non capisci?
            Gia, ma devi anche scrivere a gente che abbia un
            proprio DNS e server di posta, altrimenti sei
            d'accapo, devi convincere tutti gli attuali
            utenti delle varie email pubbliche a smettere di
            usarle per farsi un proprio server di posta;
            molti di loro non sapranno neanche da dove
            iniziare e di cosa tu stia
            parlando.É per questo che ho detto "riprendetevi" cosa vuoi che lo dica a me stesso ?Eppoi io non "devo" convincere proprio nessuno!Dico che la libertà se uno la vuole gli tocca di guadagnarla e che la "libertà in regalo" non la ha mai portata nessuno!Mi limito a indicarti in concreto le cose che se VUOI puoi fare senza che nessuno te lo possa impedire!Se poi vuoi restare "appeso" ai ricatti altrui almeno sappi che solo una tua scelta (non so quanto "comoda") ma sicuramente TUA!Io non voglio convincere proprio nessuno che non abbia già deciso che vale la pena di sbattersi (quel poco che occorre) per difendere la propria libertà!
            Purtroppo pare la renda complessa anche agli
            utenti, occorre semplificare soprattuto per
            loro.
            Non mi pare che ci siano poi tanti "misteri" dietro DNS e E-Mail sono gli stessi da 30 e passa anni! se uno vuole ha abbondanti fonti libri e manuali!Altrimenti... (come ho detto) io non voglio "convincere" proprio nessuno! le scelte ciascuno le fa come crede e ciascuno se ne assume (volente o no) le responsabilità!
            A sproposito ? Parlare di intercettazione e non
            parlare di echelon mi sembra...
            (censured)
            Ripeto è proprio se le "pecore" sono tutte uguali che possono farlo!Le poche "pecore" diverse gli causano grossi mal di testa figuriamoci poi se invece che poche fossero tante!E (credimi) te lo dico per esperienza vissuta!

            Quindi non ti resta che convincere tutti ad
            abbandonare i servizi di posta gratuiti e
            criptare i propri
            dati.Aridaje! non voglio convincere nessuno! voglio solo che sappiano che se vogliono forse è il momento di farsi venire il dubbio che ne valga la pena!Del resto poi a che rinuncerebbero?Se non alla loro dipendenza?
            Dici poco: nel frattempo possono sniffare ogni
            pacchetto non criptato, torniamo al discorso :
            criptare
            tutto.
            1) non è detto che tu debba criptare tutto! dipende da cosa ti sembra importante o "critico" e cosa no!Inoltre che senso avrebbe cifrare tutto questo forum è forse cifrato?C'è motivo per cui lo sia? 2) e quand'anche (per assurdo) non mi pare che i byte cifrati "costano" di più di quelli normali!
            Ma nel frattempo se non cripti ti sniffano i
            pacchetti quando comunichi con
            chicchessia.
            Aridajeee ma c'ai la fissa? dove ho detto di cifrare tutto? che fai te la canti e te la suoni?
            Per quello esiste in deep packet exploration per
            sapere tutto quello che fai in rete, sempre che
            non cripti
            seriamente.Se non "cripti seriamente" è inutile che lo fai ma siccome "criptare seriamente" non "costa di più" che criptare "non seriamente" dove vuoi andare a parare?
            Come banale ed inconfutabile e' la debolezza
            dell'ultimo anello della catena ora come
            ora.Ma fammi capire "l'ultimo anello" quello "debole" lo salvi dicendogli che deve continuare a essere utonto e contentento?No così!.. giusto per sapere... o ti appelli "al buon cuore" del lupo per salvarlo?
            Chiudono, e per noi niente piu' internet...
            Banale.
            Chiudono?... davvero? ma allora perchè hanno aperto?Non pensi che hanno aperto perchè c'era domanda (e soldi)?O pensi che si vogliano suicidare (cioè chiudere) per farti il "dispetto" di non trasportare IP?Ma per favoreeee! lo sai o no che il traffico di rete mondiale (e i valori economici) superano di gran lunga il vecchio "business" conettivita-telefono?

            Non sai neppure che gli "indirizzi internet" non

            sono ne "comprabili ne vendibili"?

            hai idea di cosa sia il RIPE? o LACNIC?

            Parlavo dell'indirizzo, a meno che tu non usi gli
            ip negli indirizzi di
            posta.Perchè quello non è gestito da un registry?Qualcuno ti obbliga a farti tenere il "nome" dal tuo provider invece che tenertelo tu?Sai che un dominio (FQDN) può avere infiniti Mail exchanger in infiniti livelli?
            Non so di cosa tu stia parlando, ma sicuramente
            non stai dando idee pratiche; se vuoi invece
            sapere come gli usa hanno fatto spionaggio
            industriale a tutto il mondo avvantaggiandosi in
            termini economici a nostro discapito puoi trovare
            qualcosa qui
            :
            http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htmPoveri noi! siccome gli abbiamo facilitato la vita fino ad ora quindi continuiamo così!Grande idea! genialeee!
            Fiche' il tuo interlocutore non sa come
            decriptare i tuoi messaggi perche' non ha la
            cultura necessaria tu puoi spedirgli quello che
            vuoi, ma lui non riuscira' ad
            aprirlo.
            Quanti imprenditori al momento sanno cos'e' la
            criptazione ? Quanti la usano
            ?La usano tutti quelli che vogliono scambiare col sottoscritto un dato critico o riservato!E quelli per cui la libertà conta qualcosa!La libertà degli altri mi interessa moltissimo ma per potermene interessare ho prima di tutto bisogno di tutelare la mia!Se tu stai dalla parte opposta stiamo solo sprecando tempo!




            I "servizi" del provider sono solo un ponte



            per gli asini!



            Quindi se i provider non mi danno
            connettivita'


            io come mando dei pacchetti dalla mia lan alla


            tua ?

            Il provider per la polizia ?Idea colossale e tu saresti quello "concreto"!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)E in quale paese ti risulta che i provider facciano i poliziotti?No perchè sai ... quasi ovunque (persino in birmania) i poliziotti li assume il governo!Non li pagano i clienti!E poi in quel caso (se non trasportano IP sarebbero comunque disoccupati!!!)

            Prova a parlare italiano, mettere il soggetto
            nelle frasi, magare finire le scuole elementari
            prima di venire a scrivere su un
            forum.Ecco bravo ! prova a leggere Calamari... è lui che ha parlato di paypal io lo ho solo citato!ehhh??(rotfl)
          • krane scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: krane

            Quindi tu non scrivi a nessuno che abbia email

            su libero, gmail, hotmail, e simili... Quindi

            a chi scrivi ?
            1) Ho detto per contenuti critici Non basta: se si usa la criptazione solo per i contenuti critici e' piu' facile da tracciare e recuperare dati sensibili, devono criptare tutti tutto, anche quando si mandano la ricetta della torna.
            2) le mail importanti sono con corrispondenti che
            abbiano una chiave pubblica e privata nota e
            verificabile.Lavori per i servizi ?Perche' in ambito lavorativo non trovo gente in grado di leggersi una mail criptata, mentre e' li' che servirebbe di piu'.
            3) Chi sta su hotmail ci stia pure (se crede)
            però che poi non si metta a piangere perchè non è
            più libero!
            La libertà non la regalano mica non lo sapevi ?
            Ti tocca sudarla!Se la sudi da solo non avrai nessuno a cui scrivere, il problema e' che la massa va sensibilizzata all'uso di questi strumenti.
            Chi si fa pecora il lupo se lo mangia!
            E non in "teoria" proprio in pratica..Il lupo vive in branchi mica per niente, se seta da solo viene schiacciato dalle pecore.

            Che non si capisce quello che vuoi dire.
            Quale è la parte che non capisci ?L'hai quotata via, dopo la ripesco...
            É per questo che ho detto "riprendetevi" cosa
            vuoi che lo dica a me stesso ?Devi anche spiegare loro come fare ed aiutarli a farlo, senno a chi scrivi ? Chi e' in grado di leggere le tue email criptare se non spieghi loro come fare ?
            Eppoi io non "devo" convincere proprio nessuno!E invece si, altrimenti sarai solo e non potrai scrivere a nessuno se non a te stesso e ti noteranno per il solo fatto di usare email criptate.
            Dico che la libertà se uno la vuole gli tocca di
            guadagnarla e che la "libertà in regalo" non la
            ha mai portata nessuno!Strano, internet mi sembra una liberta' che ti hanno portato in casa...Il problema e' che la massa e' tendenzialmente svogliata, va informata e istruita, altrimenti si rimane mosche bianche che solo piu' tra loro comunicano e possono essere facilmente eliminate.

            Purtroppo pare la renda complessa anche agli

            utenti, occorre semplificare soprattuto per

            loro.
            Non mi pare che ci siano poi tanti "misteri"
            dietro DNS e E-Mail sono gli stessi da 30 e passa
            anni! se uno vuole ha abbondanti fonti libri e
            manuali!E allora perche' non criptano tutti ?Perche' le aziende non hanno la criptazione come normale politica aziendale ?Tu quando mandi un CV ad un'azienda sei passibile di intercettazione di tutti i tuoi dati a causa dell'assenza di quelle politiche.
            Altrimenti... (come ho detto) io non voglio
            "convincere" proprio nessuno! le scelte ciascuno
            le fa come crede e ciascuno se ne assume (volente
            o no) le responsabilità!Fai male: invece la strada passa, secondo me, proprio nello spiegare alla massa che i loro dati sono leggibili da cani & porci, altrimenti continuerai

            A sproposito ? Parlare di intercettazione e non

            parlare di echelon mi sembra...

            (censured)
            Ripeto è proprio se le "pecore" sono tutte uguali
            che possono farlo!E a causa di questo intercettano an
            Le poche "pecore" diverse gli causano grossi mal
            di testa figuriamoci poi se invece che poche
            fossero tante!
            E (credimi) te lo dico per esperienza vissuta!Conosco, e da parte mia cerco di spiegare il piu' possibile i pericoli, pero' ad es le aziende sono in maggior parte sorde all'argomento e tengono i dati miei e tuoi, se li spediscono se li scambiano...Quindi alla fine criptare tra mosche bianche non serve a molto.

            Dici poco: nel frattempo possono sniffare ogni

            pacchetto non criptato, torniamo al discorso :

            criptare tutto.
            1) non è detto che tu debba criptare tutto!
            dipende da cosa ti sembra importante o "critico"
            e cosa no!Cosi' si puo' distinguere meglio chi ha dati critici, e' sbagliato, bisogna criptare tutto proprio per proteggere chi manovra dati critici.
            Inoltre che senso avrebbe cifrare tutto questo
            forum è forse cifrato?No, infatti e' facile recuperare dati di persone e analizzarli.
            C'è motivo per cui lo sia? Se fosse su freenet si potrebbe parlare di tutto, ma proprio di tutto, la gente potrebbe esprimere la propria opinione su certi argomenti con molta piu' sincerita' soprattutto su argomenti critici.
            2) e quand'anche (per assurdo) non mi pare che i
            byte cifrati "costano" di più di quelli normali!Bhe, sono un po' piu' grossi i pacchetti :-)Ma che c'entra ?

            Ma nel frattempo se non cripti ti sniffano i

            pacchetti quando comunichi con chicchessia.
            Aridajeee ma c'ai la fissa? dove ho detto di
            cifrare tutto? che fai te la canti e te la
            suoni?Io sono convinto che non serva criptare tra mosche bianche tel'ho gia' detto.

            Come banale ed inconfutabile e' la debolezza

            dell'ultimo anello della catena ora come

            ora.
            Ma fammi capire "l'ultimo anello" quello "debole"
            lo salvi dicendogli che deve continuare a essere
            utonto e contentento?No l'ultimo anello sei tu, che criptando ti fai notare e intercettare tutto quello che invii non criptato in attesa di un errore, una chiave erroneamente pubblicata, cose cosi'.
            No così!.. giusto per sapere... o ti appelli "al
            buon cuore" del lupo per salvarlo?Il lupo si salva da solo se vive in branco, senno' muore.

            Chiudono, e per noi niente piu' internet...

            Banale.
            Chiudono?... davvero? ma allora perchè hanno
            aperto?Perche' non c'e' un "capo di mondo" in grado di prendere decisioni soppesate per l'intero pianeta ?
            Non pensi che hanno aperto perchè c'era domanda
            (e soldi)?Anche di missili nucleari c'e' stata domanda, poi ha smesso di esserci a causa del cambio dei trattati internazionali.
            O pensi che si vogliano suicidare (cioè chiudere)
            per farti il "dispetto" di non trasportare IP?Possono essere fatti chiudere, del resto gia' adesso stanno ve.
            Ma per favoreeee! lo sai o no che il traffico di
            rete mondiale (e i valori economici) superano di
            gran lunga il vecchio "business"
            conettivita-telefono?I business cambiano quindi, se il prossimo fosse la posta certificata criptata dal provider per "garanzia" ?

            Non so di cosa tu stia parlando, ma sicuramente

            non stai dando idee pratiche; se vuoi invece

            sapere come gli usa hanno fatto spionaggio

            industriale a tutto il mondo avvantaggiandosi in

            termini economici a nostro discapito puoi

            trovare qualcosa qui :

            http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm
            Poveri noi! siccome gli abbiamo facilitato la
            vita fino ad ora quindi continuiamo
            così!E' quello che sta succedendo infatti, e gente come te non e' interessata a migliorare mi sembra, a parte il proprio micro orticello intendo.
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: krane

            1) Ho detto per contenuti critici

            Non basta: se si usa la criptazione solo per i
            contenuti critici e' piu' facile da tracciare e
            recuperare dati sensibili, devono criptare tutti
            tutto, anche quando si mandano la ricetta della
            torna.Basta eccome la ricetta della "torna" non è certo un dato critico!La nonna lo ha passato per secoli a cani e porci!

            Lavori per i servizi ?
            Lavoro con gente che sa come cifrare una mail e se non lo sa glielo spiego!Di più... gli metto a disposizione (gratis) la possibilità di usare una infrastruttura PKI in cui le chiavi le generano loro!
            Se la sudi da solo non avrai nessuno a cui
            scrivere, il problema e' che la massa va
            sensibilizzata all'uso di questi
            strumenti.Questo casomai lo dovrei dire io non tu che sostieni l'impossibilità di cambiare e tornare alle origini!
            Il lupo vive in branchi mica per niente, se seta
            da solo viene schiacciato dalle
            pecore.Di nuovo questa non è la tua tesi è la mia! forse non ti sei letto bene!
            L'hai quotata via, dopo la ripesco...Se continui a postare 7000 e passa caratteri senza ripulire il quoting è inevitabile non ti pare?Che te posso fa?
            Devi anche spiegare loro come fare ed aiutarli a1) ho detto da dove cominciare (dns e-mail) 2) non è solo la mia opinione3) Leggi il post di campanellino! e relativo link.

            Eppoi io non "devo" convincere proprio nessuno!

            E invece si, altrimenti sarai solo e non potrai
            scrivere a nessuno se non a te stesso e ti
            noteranno per il solo fatto di usare email
            criptate.E invece no! quelli che devono "convincere" sono quelli che hanno le smanie da grande dittatore a me basta dire la verità e dare informazioni!Io non "devo" convincere proprio nessuno!Chi ha questo problemino sono proprio loro!
            Strano, internet mi sembra una liberta' che ti
            hanno portato in
            casa...No non mi "hanno portato" nulla! Internet è stata creata col contributo di tutti (chi più e chi meno) compresi gli utonti che tu ritieni incapaci, compreso persino te anche se non te ne rendi conto!

            Il problema e' che la massa e' tendenzialmente
            svogliata, va informata e istruita"la massa" è una espressione che trovo discutibile e che è comunque costituita da "mosche bianche".
            E allora perche' non criptano tutti ?
            Perche' le aziende non hanno la criptazione come
            normale politica aziendale
            ?Veramente si parlava di DNS e E-Mail.Sei tu che hai la fissa di "criptare tutto".In ogni caso il perchè non criptano tutti è piuttosto semplice!Perchè quelli come te li hanno convinti che "è difficile per la massa" e non serve...
            Tu quando mandi un CV ad un'azienda sei passibile
            di intercettazione di tutti i tuoi dati a causa
            dell'assenza di quelle
            politiche.Io no di certo... ma in ogni caso la tua paranoia ti sta facendo perdere il filo un CV lo si manda perchè sia (di solito) più conosciuto e aprezzato possibile! non per tenerlo "riservato".Hai perso di vista il focus della faccenda sei tu che voi cifrare la "torta" io dico che non serve!Internet è rete PUBBLICA e devi sapere come proteggere ciò che ti serve proteggere !Dato che uno degli scopi della rete è PUBBLICARE informazioni te lo sei scordato?
            Fai male: invece la strada passa, secondo me,
            proprio nello spiegare alla massa che i loro dati
            sono leggibili da cani & porci, altrimenti
            continueraiIo dico che i dati (indirizzo e-mail, e via dicendo) sono leggibili da "tutti" proprio perchè "affidati" volontariamente a chi ha interesse a venderli!E tu dici che bisogna continuare così (hotmail e via elencando) o ti sei scordato chi ha citato hot-mail?
            Quindi alla fine criptare tra mosche bianche non
            serve a
            molto.Serve alle mosche bianche!

            Cosi' si puo' distinguere meglio chi ha dati
            critici, e' sbagliato, bisogna criptare tutto
            proprio per proteggere chi manovra dati
            critici.Distinguano pure!L'importante è che non accedano ai dati!


            Inoltre che senso avrebbe cifrare tutto questo

            forum è forse cifrato?

            No, infatti e' facile recuperare dati di persone
            e
            analizzarli.Forse ti sfugge che i dati (post) devono essere "recuperati" e letti mentre i "dati personali" NON CI SONO!Il mio IP ad esempio in questo momento non è correlato ad alcuna informazione utile a risalire ad alcunchè di mio o personale!Tutto quello che P.I. può sperare è che io legga la sua pubblicità!
            Se fosse su freenet si potrebbe parlare di tutto,
            ma proprio di tutto, la gente potrebbe esprimere
            la propria opinione su certi argomenti con molta
            piu' sincerita' soprattutto su argomenti
            critici.Non proprio vero al 100%.. maQuandanche...Qualcuno ti impedisce di usare freenet? Non è uno strumento come un altro?

            Bhe, sono un po' piu' grossi i pacchetti :-)
            Ma che c'entra ?Perchè tu dici "devi cifrare tutto" come se fosse la cosa più costosa e complicata del mondo!Invece (semmai) "costa" di più distinguere tra ciò che deve essere cifrato e non, piuttosto che cifrare indistintamente tutto.

            Io sono convinto che non serva criptare tra
            mosche bianche tel'ho gia'
            detto.E io ti dico che le mosche (bianche nere e rosse) sono tutte diverse e questo è un problema (l'unico) che non sanno risolvere bene!E (lo ripeto) so per esperienza diretta quello che dico

            No l'ultimo anello sei tu, che criptando ti fai
            notare e intercettare tutto quello che invii non
            criptato in attesa di un errore, una chiave
            erroneamente pubblicata, cose
            cosi'.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo come no... guarda che la crittografia a chiave pubblica c'è da un pezzo ed è facilissima da usare!Ma in compenso difficilissima da craccare! e gli strumenti per usarla ci sono tutti e sono pure SEMPLICI a dispetto di quello che vorresti fare credere!

            Il lupo si salva da solo se vive in branco,
            senno'
            muore.E chi lo vuole salvare?

            Perche' non c'e' un "capo di mondo" in grado di
            prendere decisioni soppesate per l'intero pianeta
            ?Non saprei per lo stesso motivo per cui non c'è NESSUNO in grado di leggere e utilizzare e "sniffare" (come tu pretendi) tutti i dati della rete? (rotfl)

            Possono essere fatti chiudere, del resto gia'
            adesso stanno
            ve.Io dico di no scommettiamo che non chiudono? 8)
            I business cambiano quindi, se il prossimo fosse
            la posta certificata criptata dal provider per
            "garanziaMa non dovevano chiudere?E la posta "certificata" dal provider ti pare quello che la gente userebbe per non essere "intercettata"????Maddai!!
        • Campanellin o scrive:
          Re: Fine della liberta´Online in Germania
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Mk Krkk
          Dai provider leggeranno le tue di e-mail le mie
          per leggerle devono venire a casa mia... (e le
          leggeranno forse dai provider tedeschi) e il
          resto?
          Dove le leggono nel libro dei sogni del governo
          pazzo?
          RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!
          La rete è vostra!
          Non è dei "providers" loro vi servono solo per il
          trasporto
          IP.
          Il resto per favore (almeno posta e DNS) fatevelo da VOI!!!Tipo Progetto 95% ?http://www.winstonsmith.info/95percento/index.html
          • ullala scrive:
            Re: Fine della liberta´Online in Germania
            - Scritto da: Campanellin o
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Mk Krkk


            Dai provider leggeranno le tue di e-mail le mie

            per leggerle devono venire a casa mia... (e le

            leggeranno forse dai provider tedeschi) e il

            resto?

            Dove le leggono nel libro dei sogni del governo

            pazzo?

            RIPRENDETEVI LA RETE PER FAVORE!

            La rete è vostra!

            Non è dei "providers" loro vi servono solo per
            il

            trasporto

            IP.

            Il resto per favore (almeno posta e DNS)
            fatevelo da
            VOI!!!

            Tipo Progetto 95% ?

            http://www.winstonsmith.info/95percento/index.htmlSicuro!Non è certo l'unica strada possibile ma mi paiono ottimi suggerimenti!!!Da qualche parte bisogna pure cominciare!
  • Vittorio scrive:
    Qualcosa non torna
    Credo che sia molto utile e istruttivo che i testimoni dell'epoca raccontino come fosse la rete ai vecchi tempi e come sia evoluta e perché. Nel mio piccolo posso definirmi anche io un pioniere dell'accesso domestico. "Ho visto cose che voi umani...", tipo istallare il windock sul vecchio Win 3.1 per navigare con la versione 0.9 di Netscape su un modem a 14.4 (una veloce fuoriserie a quei tempi) con la tariffa interurbana, visto che chiamavo un numero di Roma dalla provincia.Mi spiazzano però le conclusioni. Non è affatto vero che pago i servizi internet che utilizzo con le mie informazioni personali. Quali informazioni personali possono carpirmi se consulto Wikipedia, se leggo Punto Informatico, se guardo un filmato su Youtube, se intervengo in un forum, se socializzo in una chat room, se partecipo a un newsgroup? C'è forse un Grande Fratello Informatico che registra tutto quello che esce/entra dal mio IP address? Ma io non uso sempre lo stesso IP, e pure fosse ci sono i mezzi per blidare il proprio anonimato.Ma anche fosse, per quanto posso apprezzare e condividere l'idea di sostenere anche economicamente chi offre servizi e informazioni volontariamente, come potrebbe ciò impedire che per il resto la rete continui a funzionare come adesso?
    • Paolino scrive:
      Re: Qualcosa non torna
      Molte più di quelle che pensi.Non gli interessa il tuo nome, ma quello che fai. Come navighi e quanto ti fermi sui diversi siti. Pensi che queste info non siano vendibili, per capire su quale sito fare più pubblicità?Tu cambi IP, ma il tuo service provider sa benissimo che sei sempre tu
      • ullala scrive:
        Re: Qualcosa non torna
        - Scritto da: Paolino
        Molte più di quelle che pensi.

        Non gli interessa il tuo nome, ma quello che fai.
        Come navighi e quanto ti fermi sui diversi siti.
        Pensi che queste info non siano vendibili, per
        capire su quale sito fare più
        pubblicità?

        Tu cambi IP, ma il tuo service provider sa
        benissimo che sei aempre
        tuE quindi? Domandina semplice semplice...Quanti sono i "provider" che tengono (e dove) l'elenco di tutti i peers e tutti i protoocolli che vengono usati a chi li vende e quanto ne guadagna?Answer con nomi e dati please!No fuffa!
    • CCC scrive:
      Re: Qualcosa non torna
      - Scritto da: Vittorio
      Credo che sia molto utile e istruttivo che i
      testimoni dell'epoca raccontino come fosse la
      rete ai vecchi tempi e come sia evoluta e perché.
      Nel mio piccolo posso definirmi anche io un
      pioniere dell'accesso domestico. "Ho visto cose
      che voi umani...", tipo istallare il windock sul
      vecchio Win 3.1 per navigare con la versione 0.9
      di Netscape su un modem a 14.4 (una veloce
      fuoriserie a quei tempi) con la tariffa
      interurbana, visto che chiamavo un numero di Roma
      dalla
      provincia.
      Mi spiazzano però le conclusioni. Non è affatto
      vero che pago i servizi internet che utilizzo con
      le mie informazioni personali. altroché!
      Quali informazioni
      personali possono carpirmi se consulto Wikipedia,
      se leggo Punto Informatico, se guardo un filmato
      su Youtube, se intervengo in un forum, se
      socializzo in una chat room, se partecipo a un
      newsgroup? possono (e lo fanno) costruire di te un profilo completissimo
      C'è forse un Grande Fratello
      Informatico che registra tutto quello che
      esce/entra dal mio IP address? altroché!
      Ma io non uso
      sempre lo stesso IP, ma usi lo stesso account di posta elettronica, o per i servizi google, o per la chat, ecc...l'IP è poca cosa... inoltre, a chi ti profila spesso non serve sapere il tuo nome... è tutto il resto delle informazioni che interessano e che valgono oro!
      e pure fosse ci sono i mezzi
      per blidare il proprio
      anonimato.sì... più o meno...ma quanti li usano? e quanti lo fanno efficacemente?
      Ma anche fosse, per quanto posso apprezzare e
      condividere l'idea di sostenere anche
      economicamente chi offre servizi e informazioni
      volontariamente, come potrebbe ciò impedire che
      per il resto la rete continui a funzionare come
      adesso?quanto meno contribuisce a limitare i danni...
  • ullala scrive:
    scusi....
    Mr. Calamari...Se Lei avesse un attimo di tempo Le chiederei di rispondere a una piccola domanda...Dove lo ha letto che rete è gratis? chi la considera gratis?Potrebbe fornirmi un link?E magari fornirlo pure a diversi italiani che di fatto alla rete non accedono ne gratis ne a pagamento?Già che c'è non dimentichi diverse centinaia di milioni (anzi diversi miliardi) di persune cui l'accesso alla rete "servirebbe" non meno (io credo più) di quanto non sia servito a Lei e a me in anni ormai remoti, magari potrebbe aiutare persino a non morir di fame!Dopotutto se è "gratis"!!!La rete viene già pagata! e non è neppure così a buon mercato!Chi vuole (o pretende) di aggiungere lo zucchero del pagamento dei "contenuti" al miele del pagamento "dell'accesso" va in fuorigiri!Mi creda Mr. Calamari la rete è già pagata più che a sufficienza anzi per la maggioranza del mondo reale è già troppo cara!
    • Albidan scrive:
      Re: scusi....
      Non mi sembra che l'articolo si riferisca al pagamento dell'accesso ad internet, ma a quello per lo sviluppo dei suoi contenuti!
      • ullala scrive:
        Re: scusi....
        - Scritto da: Albidan
        Non mi sembra che l'articolo si riferisca al
        pagamento dell'accesso ad internet, ma a quello
        per lo sviluppo dei suoi
        contenuti!Apunto forse ti è sfuggita la relazione tra zucchero e miele!
    • CCC scrive:
      Re: scusi....
      - Scritto da: ullala
      Mr. Calamari...
      Se Lei avesse un attimo di tempo Le chiederei di
      rispondere a una piccola
      domanda...
      Dove lo ha letto che rete è gratis? chi la
      considera
      gratis?
      Potrebbe fornirmi un link?
      E magari fornirlo pure a diversi italiani che di
      fatto alla rete non accedono ne gratis ne a
      pagamento?
      Già che c'è non dimentichi diverse centinaia di
      milioni (anzi diversi miliardi) di persune cui
      l'accesso alla rete "servirebbe" non meno (io
      credo più) di quanto non sia servito a Lei e a me
      in anni ormai remoti, magari potrebbe aiutare
      persino a non morir di
      fame!
      Dopotutto se è "gratis"!!!
      La rete viene già pagata! e non è neppure così a
      buon
      mercato!
      Chi vuole (o pretende) di aggiungere lo zucchero
      del pagamento dei "contenuti" al miele del
      pagamento "dell'accesso" va in
      fuorigiri!
      Mi creda Mr. Calamari la rete è già pagata più
      che a sufficienza anzi per la maggioranza del
      mondo reale è già troppo
      cara!o non hai letto l'articolo oppure, se lo hai letto, non hai capito un bel nulla
  • edik154 scrive:
    Prolisso
    Mamma mia quant'è prolisso st'articolo, sono convinto che si può esporre il medesimo contenuto con la metà delle parole.
    • naa scrive:
      Re: Prolisso
      Sicuramente lo si puo' riassumere in 4 righe e farlo diventare un intero articolo per "Leggo" o "Metro"... in modo da venire incontro alle vostre facoltà mentali. :)
    • Erik Everhard scrive:
      Re: Prolisso
      - Scritto da: edik154
      Mamma mia quant'è prolisso st'articolo, sono
      convinto che si può esporre il medesimo contenuto
      con la metà delle
      parole.sono convinto che potevi fare qualcosa di utile o costruttivo
  • aghost scrive:
    Non paghi? Niente servizio
    certo che paghiamo, paghiamo tutto fino all'ultima lira, e anche obtorto collo. Quante volte ci siamo sentiti dire che, se non forniamo i nostri dati, niente servizio?Mi pare che come al solito la legge è tagliata su misura dei soggetti forti, la vicenda penosa dei numeri speciali a svoraprezzo (144 e 899) è illuminante. Abbiamo avuto tosature di massa grazie a dialer et similia, per non parlare delle bollette gonfiate.I garanti dormono, e quando si svegliano ci pensa il tar del lazio a rimettere le cose a posto. Del resto, abbiamo avuto un Garante, l'ineffabile Rodotà, che nei convegni faveva pensose prolusioni sulla privacy, poi però ci mascherava le bollette telefoniche "per la privacy", oppure concedeva graziose esenzioni al monopolista Telecom Italia dal richiedere il consenso agli abbonati sul trattamento dei dati personali.Il cittadino con uno Stato simile, sempre dalla parte dei potenti, è senza difesa, e deve stare in balia del potere forte di turno che gli fa pelo e contropelo.http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2008 08.26-----------------------------------------------------------
  • MarcoFR scrive:
    parole sante
    queste:"noto ai più ma spesso relegato in un angolo della coscienza"parole sante. Sono un google addicted, uso google groups, google reader, gmail, google news, i-goole e google calendar. Tutto con un'unico account.Mi sto sputtanando la privacy, lo so, ma non ne posso fare a meno e relego questo fatto in un angolino della coscienza.vittima e complice del grande fratello. Se il futuro si rivela nero come dicono i complottisti che si trovano in rete, prendetevela pure con me.
  • BuyAll scrive:
    PI sarà a pagamento?
    A quando PI sarà a pagamento?eh eh....
    • Hoffencurx scrive:
      Re: PI sarà a pagamento?
      - Scritto da: BuyAll
      A quando PI sarà a pagamento?
      eh eh....da parecchio.https://www.deandreis.it/l/ndv.aspx
  • esopo scrive:
    il corvo e i pavoni
    C'era una volta un corvo Gonfio di vuota superbia, un corvo che si sentiva meglio degli altri corvi, raccolse le penne che erano cadute al pavone e se ne ornò tutto: quindi, disprezzando i suoi, si aggregò alla magnifica brigata dei pavoni. Ed ecco: questi strappano le penne allo sfrontato uccello e lo cacciano a beccate. Conciato per le feste, il corvo si accinse a tornare, rammaricato, fra la sua gente; ma da questi respinto ebbe a patire anche un amaro rimprovero. Allora uno di quelli che il corvo superbo prima aveva guardato dallalto in basso gli disse : "Se ti fossi accontentato delle nostre dimore e accettato ciò che la natura ti aveva dato, non avresti patito quellaffronto, né la tua mala sorte proverebbe ora questo rifiuto".
  • bubba scrive:
    nostalgia
    "essere in Rete nell'86 mi ha cambiato la vita "ehhhhhh.. evochi nostalgia caro Calamari... nell'86 ne leggevo solo su MCmicrocomputer & co... della nascita di mclink ,delle bbs fido ecc. Tra il 90 e il 91 finalmente potei comprare un modem, e la tortura fini'. In un anno passai da niubbo totale a cosysop fidonet, per poi abbracciare completamente il lato oscuro, ritrovandomi in PPP attraverso ISP oltremanica..Bei tempi quando la telematica (cosi si chiamava) non era governata dal marketing virulento...Oggi non solo governa la notorieta/marketing/ads ma, appunto, il data mining.. serve una wayback machine...:P
  • lo scemo del villaggio di internet scrive:
    stupido e chi lo stupido fa
    caro signor calamari mi scusera' se non sono intelligente come lei e non riesco ad arrivare alle sue profonde e lungimiranti analisi.ma io faccio parte della categoria: Dopo poco da questa nuova via di accesso alla Rete, sono arrivate orde di troll, criminali, truffatori, psicopatici od ancora peggio semplici idioti, ma questa è un'altra storia... Non esistevano pero' ancora "servizi" erogati tramite la Rete che avessero un valore d'uso identificabile e separabile dal resto; in Rete si cercavano e si scambiavano informazioni, senza il "pons asinorum" rappresentato dagli allora inesistenti motori di ricerca. Le informazioni venivano messe in Rete prevalentemente come attività volontaria, e con le stesse finalità virtuose venivano scambiate. vede mi scusi tanto se la mia intelligenza non e' pari alla sua, che da come parla di se' ne dovrebbe avere tanta.Ma senza il pons asinorum (usando un link tipicamente da pons asinorum wikipedia)le posso dire che forse sara' tanto intelligente ma di cultura a link sa ci sono buono anche io: guardi che ho trovato? alla fine del '200 il filosofo Ruggero Bacone introdusse l'espressione ponte degli asini - pons asinorum - per indicare un teorema o un tipo do sillogismo che doveva essere imparato per andare avanti nello studio. Chi non lo oltrepassava, restava un asino. vede il doctor mirabilis non intendeva che il quinto teorema di euclide non era come la sua coltissima espressione un ponte per gli asini, ovvero un qualcosa che servisse per acculturale gli asini ma bensi' indicava che se non si capiva un teorema cosi semplice si SAREBBE RIMASTI IGNORANTI.Vede io da profondo stupido e ignorante ho capito che lei nel suo illuminantissimo trattato che ancora per mia profonda deficienza mentale non ho capito, per fare una citazione colta e' finito per fare la figura dell'asinorum senza pons.Quindi io da stupido mi faccio una domanda se chi dice di essere tanto migliore di chi denigra e alla fine egli stesso fa una brutta figura, che senso ha tutto questo discorso?salutiLo scemo del villaggio di internet
    • spectator scrive:
      Re: stupido e chi lo stupido fa
      - Scritto da: lo scemo del villaggio di internet
      caro signor calamari mi scusera' se non sono
      intelligente come lei e non riesco ad arrivare
      alle sue profonde e lungimiranti
      analisi.
      ma io faccio parte della categoria: Dopo poco
      da questa nuova via di accesso alla Rete, sono
      arrivate orde di troll, criminali, truffatori,
      psicopatici od ancora peggio semplici idioti, ma
      questa è un'altra storia... Non esistevano pero'
      ancora "servizi" erogati tramite la Rete che
      avessero un valore d'uso identificabile e
      separabile dal resto; in Rete si cercavano e si
      scambiavano informazioni, senza il "pons
      asinorum" rappresentato dagli allora inesistenti
      motori di ricerca. Le informazioni venivano messe
      in Rete prevalentemente come attività volontaria,
      e con le stesse finalità virtuose venivano
      scambiate.

      vede mi scusi tanto se la mia intelligenza non e'
      pari alla sua, che da come parla di se' ne
      dovrebbe avere
      tanta.
      Ma senza il pons asinorum (usando un link
      tipicamente da pons asinorum wikipedia)le posso
      dire che forse sara' tanto intelligente ma di
      cultura a link sa ci sono buono anche io: guardi
      che ho
      trovato?

      alla fine del '200 il filosofo Ruggero Bacone
      introdusse l'espressione ponte degli asini - pons
      asinorum - per indicare un teorema o un tipo do
      sillogismo che doveva essere imparato per andare
      avanti nello studio. Chi non lo oltrepassava,
      restava un
      asino.

      vede il doctor mirabilis non intendeva che il
      quinto teorema di euclide non era come la sua
      coltissima espressione un ponte per gli asini,
      ovvero un qualcosa che servisse per acculturale
      gli asini ma bensi' indicava che se non si capiva
      un teorema cosi semplice si SAREBBE RIMASTI
      IGNORANTI.
      Vede io da profondo stupido e ignorante ho
      capito che lei nel suo illuminantissimo trattato
      che ancora per mia profonda deficienza mentale
      non ho capito, per fare una citazione colta e'
      finito per fare la figura dell'asinorum senza
      pons.
      Quindi io da stupido mi faccio una domanda se chi
      dice di essere tanto migliore di chi denigra e
      alla fine egli stesso fa una brutta figura, che
      senso ha tutto questo
      discorso?

      saluti
      Lo scemo del villaggio di internetle rispondo io:Nessuno !citare qualcosa che effettivamente non si conosce pero' fa tanto colto, usando un link a wikipedia (uno dei pons) e non capire che ci si riferiva ad altro e fare semplicemente una bruttissima figura.e cosi insieme ai troll gli pissicopatici e i semplici idioti possiamo aggiungere anche gli asinorum senza pons.
  • emmeesse scrive:
    La Rete va pagata...
    ...In soldi, in idee, in collaborazione. In condivisione puranco pirata. Meglio se con libere licenze e sistemi aperti, ma non posso certo ritenere la diffusione di materiale coperto da copy un delitto.Piuttosto mi chiedo, non e' piu' delittuoso mandare su i marciapiedi esseri umani affamati per vendere (e quindi lucrando) dei cd tarocchi?Non e' un reato che crea profitto economico indebito e sfruttamento?Quindi non si faccia caccia alle streghe contro chi non lucra ma scambia duplicati digitali di opere acquistate.Non ci sono pasti gratis.Calamari (forse) punta sul soldo per esemplificare che tutto deve avere un ritorno, se non economico, intellettuale.Le idee contano come i soldi e come i dati privati. Le nuove idee dovrebbero IMHO essere sempre licenziate in maniera "open".Le pretese commerciali di certe aziende sono pie illusioni, internet ed il web non sono l'eldorado.La verita' e' che con internet di soldi se ne fanno pochi. Nel web un pochino di piu.Ma sempre IMHO quello che indica Calamari e' che la meraviglia di quei tempi edenici che viaggiano tra l'89 ed il '91 si puo ricreare.Come ho detto IMHO, talmente IMHO che se persino Calamari smentisse questa mia estrapolazione, io continuerei a credere che voleva dire quello...:-)Allora, che ne facciamo dei "nuovi arrivati" ?
    • Spectator scrive:
      Re: La Rete va pagata...
      - Scritto da: emmeessesnip
      Ma sempre IMHO quello che indica Calamari e' che
      la meraviglia di quei tempi edenici che viaggiano
      tra l'89 ed il '91 si puo
      ricreare.gia' la meraviglia i miracolosi anni della gente in camicee con le schede perforate,perche' no e i bei temi di turing di babbage?e perche ai tempi d'oro delle macchine di davinci?queste sono le illusioni di un uomo vecchio mentalmente e stanco fisicamente che pensa quanto era bello il prima, dimenticandosi che di brutto ce ne era anche prima.e come guardare la pieta' di michelangelo e pensare "che bei tempi" dimenticandosi della fame, della miseria e delle malattie endemiche che uccidevano piu' delle mosche.
      Come ho detto IMHO, talmente IMHO che se persino
      Calamari smentisse questa mia estrapolazione, io
      continuerei a credere che voleva dire
      quello...:-)

      Allora, che ne facciamo dei "nuovi arrivati" ?ti rigiro la domanda : che ne facciamo invece dei vecchi, che parlano del passato di internet come due pensionati al dopolavoro mentre giocano a briscola?
      • emmeesse scrive:
        Re: La Rete va pagata...
        C'e' un problema:Il TUO modo di ragionare mi sembra VECCHIO.Quello di Calamari invece mi sembra CONTEMPORANEO.Per il NUOVO mi sto dando da fare io, prima o poi lo invento... :-)
        • spectator scrive:
          Re: La Rete va pagata...
          - Scritto da: emmeesse
          C'e' un problema:
          Il TUO modo di ragionare mi sembra VECCHIO.

          Quello di Calamari invece mi sembra CONTEMPORANEO.

          Per il NUOVO mi sto dando da fare io, prima o poi
          lo invento...
          :-)si ah davvero tu hai davvero un modo bizzarro di guardare le cose anche se secondo calamari tu non dovresti parlare... in questo caso
      • MegaJock scrive:
        Re: La Rete va pagata...
        Pensala come ti pare...Resta il fatto che internet, al momento, è solo una gabbia di scimmie cerebrolese che giocano con le proprie feci, e diventerà sempre peggio.
        • m c scrive:
          Re: La Rete va pagata...
          - Scritto da: MegaJock
          Pensala come ti pare...
          Resta il fatto che internet, al momento, è solo
          una gabbia di scimmie cerebrolese che giocano con
          le proprie feci, e diventerà sempre
          peggio.Ci sei anche tu.E anch io, ovviamente.
        • Funz scrive:
          Re: La Rete va pagata...
          - Scritto da: MegaJock
          Pensala come ti pare...
          Resta il fatto che internet, al momento, è solo
          una gabbia di scimmie cerebrolese che giocano con
          le proprie feci, e diventerà sempre
          peggio./me tira una manciata di cacca a MegaJock
          • taciturno scrive:
            Re: La Rete va pagata...
            /whois Funz wow!!/amsg Funz proviene dal villaggio segreto della cacca!! state attenti!
      • ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e scrive:
        Re: La Rete va pagata...
        - Scritto da: Spectator
        ti rigiro la domanda : che ne facciamo invece dei
        vecchi, che parlano del passato di internet come
        due pensionati al dopolavoro mentre giocano a
        briscola?non sei da meno, perché in effetti non ti confronti su nulla in modo specifico.e sono certo che Calamari ha il suo bel da DARTI in fatto di carne, in ciò che è il suo settore.Il punto è che tu sicuramente blateri anche di ciò che non ti compete, credendo che - da esperto quale sei sicuramente in qualcosa - questo comprenda ogni cosa.
        • Spectator scrive:
          Re: La Rete va pagata...
          - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e
          e sono certo che Calamari ha il suo bel da DARTI
          in fatto di carne, in ciò che è il suo
          settore.non credo proprio e lo ha provato con questo suo bellissimo articolo autogol da figura barbina.
          Il punto è che tu sicuramente blateri anche di
          ciò che non ti compete, credendo che - da esperto
          quale sei sicuramente in qualcosa - questo
          comprenda ogni
          cosa.che tu appartenga a quell'orda che tanto Calamari cita?Ma a differenza sua io accetto anche delle sterili critiche come le tue e calamari no perche' non l'ho mai visto scendere dal suo scranno.Re e' quell'orbo che vive in un mondo di ciechi
          • ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e scrive:
            Re: La Rete va pagata...
            - Scritto da: Spectator
            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e
            che tu appartenga a quell'orda che tanto Calamari
            cita?
            Ma a differenza sua io accetto anche delle
            sterili critiche come le tue te credo, sei il primo a comportarti in questo modo, sarebbe il minimo.non dici un fico secco a parte insultare.
            e calamari no
            perche' non l'ho mai visto scendere dal suo
            scranno.io non ho mai visto te farlo, e anzi, non lo fai nemmeno per o con qualcosa di utile. Sei solo un troll molto pompato e ne dai prova molto spesso.ormai non argomenti davvero mai, ma insulti sempre tutti e tutto.non ti auguro nemmeno di risolvere i tuoi problemi, meglio che resti come sei: è la tua peggior punizione.
            Re e' quell'orbo che vive in un mondo di ciechi C'è chi sa e sa di sapere: ascoltalo, perchè è un sapiente.C'è chi sa, ma non sa di sapere: incoraggialo, perchè è un timido.C'è chi non sa e sa di non sapere: istruiscilo, perchè è un fanciullo.C'è chi non sa, ma non sa di non sapere: compatiscilo, perchè è uno sciocco. C'è chi non sa, ma crede di sapere: evitalo, perchè è un ignorante presuntuoso! (da un proverbio arabo) ci aggiungessimo pure maleducato e la risposta sarebbe: SPECTATOR!!!!! :D
          • Spectator scrive:
            Re: La Rete va pagata...
            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e
            - Scritto da: Spectator

            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall
            e


            che tu appartenga a quell'orda che tanto
            Calamari

            cita?

            Ma a differenza sua io accetto anche delle

            sterili critiche come le tue

            te credo, sei il primo a comportarti in questo
            modo, sarebbe il
            minimo.si ma io commento non gli SCRIVO GLI ARTICOLI OFFENDENDO TUTTIA DIFFERENZA SUAvedi su qualcosa io e calamari siamo daccordo che internet ha liberato orde di troll ed idiotie tu a qualche categoria appartieni?la prima la seconda o ad entrambe?
          • ilnomeoblig atorioharo ttolepalle scrive:
            Re: La Rete va pagata...
            - Scritto da: Spectator
            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall e

            - Scritto da: Spectator


            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar
            ottolepall

            e




            che tu appartenga a quell'orda che tanto

            Calamari


            cita?


            Ma a differenza sua io accetto anche delle


            sterili critiche come le tue



            te credo, sei il primo a comportarti in questo

            modo, sarebbe il

            minimo.

            si ma io commento
            non gli SCRIVO GLI ARTICOLI OFFENDENDO TUTTI
            A DIFFERENZA SUA

            vedi su qualcosa io e calamari siamo daccordo che
            internet ha liberato orde di troll ed
            idioti
            e tu a qualche categoria appartieni?
            la prima la seconda o ad entrambe?questa domanda rivolgila sempre prima a te stesso.il mio unico errore è non seguire la regola e darti ancora da mangiarema ho sempre pensato che la discussione sia una buona cosa.ma tu che discuti?prendi, insulti e non argomenti di nulla.Che dici di questo argomento dell'articolo? nulla.mi sembra una frase latina di 2000 anni fa... i giovani deridono i vecchi per la loro prudenza, i vecchi biasimano i giovani per la loro avventatezzadivertiti spect.sicuramente tu hai un bel daffare.scaldarti tanto per gente che non è identica a te non mi pare costruttivo, tanto quanto non lo è insultare qualcunobye
          • spectator scrive:
            Re: La Rete va pagata...
            - Scritto da: ilnomeoblig atorioharo ttolepalle
            - Scritto da: Spectator

            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar ottolepall
            e


            - Scritto da: Spectator



            - Scritto da: ilnomeobbli gatoriohar

            ottolepall


            e






            che tu appartenga a quell'orda che tanto


            Calamari



            cita?



            Ma a differenza sua io accetto anche delle



            sterili critiche come le tue





            te credo, sei il primo a comportarti in questo


            modo, sarebbe il


            minimo.



            si ma io commento

            non gli SCRIVO GLI ARTICOLI OFFENDENDO TUTTI

            A DIFFERENZA SUA



            vedi su qualcosa io e calamari siamo daccordo
            che

            internet ha liberato orde di troll ed

            idioti

            e tu a qualche categoria appartieni?

            la prima la seconda o ad entrambe?

            questa domanda rivolgila sempre prima a te stesso.
            il mio unico errore è non seguire la regola e
            darti ancora da
            mangiare
            ma ho sempre pensato che la discussione sia una
            buona
            cosa.

            ma tu che discuti?

            prendi, insulti e non argomenti di nulla.

            Che dici di questo argomento dell'articolo? nulla.
            mi sembra una frase latina di 2000 anni fa... i
            giovani deridono i vecchi per la loro prudenza, i
            vecchi biasimano i giovani per la loro
            avventatezza

            divertiti spect.
            sicuramente tu hai un bel daffare.
            scaldarti tanto per gente che non è identica a te
            non mi pare costruttivo, tanto quanto non lo è
            insultare
            qualcuno

            byetu c'hai qualche problema secondo me te lo dico io e pure serio
  • Spectator scrive:
    Calamari my 2 cents by paypal!
    Gia' ma che bella idea, ma no torniamo indietro... quale paypal torniamo alle bbs off-line torniamo a pagare senza flat e magari con la casella di posta pagata e mosaic.Oddio davvero quando leggo queste cose penso che stiamo tornando indietro, nel senso regredendo mentalmente.Pagare? Posso concordare sulla questione scambio informazioni=nuovo denaro, ma davvero le informazioni sulla casalinga di voghera ,sul bracciante della Lucania, puo' davvero avere un valore o un senso per il mercato?Ma non scherziamo e' anche quella una illusione. una mera illusione che chi ha investito come google alla fine paghera' e a carissimo prezzo.Quando si comprendera' che sapere quali siti uno va a guardare e le statistiche, nel giro di qualche anno, quando ci si rendera' conto che e' FUMO SOLTANTO FUMO, tutto finira' in una enorme bolla speculativa.Diventera' tutto un ricordo.enMentre lei purtroppo dal suo iscranno continuera' a insegnare la via a noi poveri ciechi.... che non sanno.Devo dire che ho molto apprezzato la tua democrazia double face, da elitarista e un po' da voltaire del protocollo del tcp/ipGia' che schifo questa rete che (aspetta come hai detto? sic!) di idioti e di troll.Sono alla fine gli stessi idioti e gli stessi troll che magari leggono punto informatico e seguono la pubblicita' che si trova qui e danno anche a te lo spazio di sproloquiare su l'elitarismo degli intellettuali post-moderni e post-BBS.Parafrasando io posso citare una stessa frase di qualcun'altro "intellettuali: gli utili imbecilli" Vede caro signor calamari lei li deve ringraziare quegli stupidi e magari quei troll che scrivono, perche' peggiore della morte per qualcuno c'e' solo l'anonimato, nella fattispecie proprio quelli come lei che scrivono proprio a quella massa ignorante che la legge.Per quanto riguarda il pagare, c'e' una regola: io pago per ricevere un servizio: se tale servizio e' utile pago se non lo e' non pago.Da canto mio ho sempre donato quando potevo a chi aveva sviluppato in modo opensource (che ha lei non piace tanto) un programma che usavo.Secondo lei dovrei pagare ogni volta perche' capito per caso su un blog indicizzato per "sbaglio" e magari leggere dei post illuminanti come i suoi.Signor calamari faccia qualcosa di utile e si faccia pagare per quello che ha prodotto.Da che mondo e mondo nessuno ha mai pagato per qualcosa che era inutile.P.S non conti sui troll e gli idioti che con l'avvento dell'internet democratico potrebbero permettersi di elemosinarle qualcosa su un suo futuro paypal.Non conti su di me, perche' io da elitarista a differenza sua ho rispetto e pazienza anche di queste persone, ma assai di meno di persone come lei.Parafrasando voltaire: "Candido era stupido oppure era il mondo che era pietosamente e beceramente cattivo?"
    • emmeesse scrive:
      Re: Calamari my 2 cents by paypal!
      "Quando sento la parola cultura metto mano alla pistola", diceva qualche decennio fa un certo Joseph Goebbels=====Parafrasando io posso citare una stessa frase di qualcun'altro "intellettuali: gli utili imbecilli"=====Solo io vedo un apparentamento tra questi pensieri?Il pensiero e' stupido, la cultura va ammazzata...@Spectator: Nick sbagliato il tuo.Non assomigli all'originalehttp://it.wikipedia.org/wiki/The_Spectator
      • Anonymous scrive:
        Re: Calamari my 2 cents by paypal!
        - Scritto da: emmeesse
        "Quando sento la parola cultura metto mano alla
        pistola", diceva qualche decennio fa un certo
        Joseph
        Goebbels

        Al secondo post Godwin colpisce senza pietà, credo sia un record.
        • spectator scrive:
          Re: Calamari my 2 cents by paypal!
          - Scritto da: Anonymous
          - Scritto da: emmeesse

          "Quando sento la parola cultura metto mano alla

          pistola", diceva qualche decennio fa un certo

          Joseph

          Goebbels





          Al secondo post Godwin colpisce senza pietà,
          credo sia un
          record.simpatico quello che dici, anche se il limite di 1lim 1 non e' arrivato lentamente ad uno e' 1comunque non so se tale legge possa avere valore in un insieme matematico contiguo ma non coincidente (forum ng)
      • spectator scrive:
        Re: Calamari my 2 cents by paypal!


        =====

        Solo io vedo un apparentamento tra questi
        pensieri?ma io non credo certo nell'elitarismo ovviamente e non credo che ci siano degli intelligenti che pensano che gli altri siano stupidima solo degli stupidi che pensano di essere intelligenti.
        Il pensiero e' stupido, la cultura va ammazzata...

        @Spectator: Nick sbagliato il tuo.
        Non assomigli all'originale

        http://it.wikipedia.org/wiki/The_Spectatordevo dire che e' una staffilata molto moscia la tua e mi aspettavo un discorso un pochino articolato.Posso capire che la mia sottile ironia sia difficile da capire,ma vediamo se arrivi a questo:chi sbaglia? chi dice che il mondo e pieno di stupidi e solo lui e' la fonte della assoluta verita' e intelligenza, chi ritiene che sono gli intellettuali ad essere degli utili idioti? oppure sbagliano entrambi?dire che si e' solo noi consapevoli in una massa di ignoranti e come dire che gli intellettuali sono degli utili idiotima se non capisci posso fermarti e rispiegare piu' lentamente.
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Calamari my 2 cents by paypal!
          La differenza tra stupido e intelligente è che l'intelligente sa che ci sono persone più intelligenti di lui, lo stupido crede che le persone intelligenti siano più stupide di lui.
    • Lello CIampolill o scrive:
      Re: Calamari my 2 cents by paypal!
      Si vede lontano un km che non hai letto attentamente l'articolo.Su punto- informatico non c'è il quadratino di paypal per la donazione.Calamari si riferiva a quei siti che ti chiedono un piccolo aiuto per continuare ad esistere come, ad esempio, quello di Piero Ricca o altri. E se un giorno punto informatico dovesse diventare a pagamento che male ci sarebbe.Se un servizio ti è utile lo paghi.Non te lo ha ordinato il medico di farlo.Te lo ha suggerito un esperto come Calamari che la rete l'ha vista nascere , evolversi e nel suo piccolo spera di non vederla morire perchè insieme alla rete morirebbe l'ultima speranza di democrazia che è rimasta a questo pianeta.Lello Ciampolillo
      • Spectator scrive:
        Re: Calamari my 2 cents by paypal!
        - Scritto da: Lello CIampolill o
        Si vede lontano un km che non hai letto
        attentamente
        l'articolo.
        Su punto- informatico non c'è il quadratino di
        paypal per la
        donazione.
        Calamari si riferiva a quei siti che ti chiedono
        un piccolo aiuto per continuare ad esistere come,
        ad esempio, quello di Piero Ricca o altri.

        E se un giorno punto informatico dovesse
        diventare a pagamento che male ci
        sarebbe.
        Se un servizio ti è utile lo paghi.
        Non te lo ha ordinato il medico di farlo.
        Te lo ha suggerito un esperto come Calamari che
        la rete l'ha vista nascere , evolversi e nel suo
        piccolo spera di non vederla morire perchè
        insieme alla rete morirebbe l'ultima speranza di
        democrazia che è rimasta a questo
        pianeta.
        Lello Ciampolilloma e' LUI CHE HA CITATO CHE CON LA FLAT E CON L'ACCESSO A TUTTI SI SONO PRESENTATI ORDE DI IDIOTILO HA FATTO SI O NO?
    • Mimmus scrive:
      Re: Calamari my 2 cents by paypal!
      - Scritto da: Spectator
      ...
      Da canto mio ho sempre donato quando potevo a chi
      aveva sviluppato in modo opensource (che ha lei
      non piace tanto)"*ha* lei", complimenti...Le masse ignoranti sono la rovina del mondo, ancora peggio gli ignoranti al potere; se fosse possibile, affiderei i destini dell'umanità ad Aristotele, Platone, qualche ingegnere bravo e pochi altri.
      • Sus Scrofa scrive:
        Re: Calamari my 2 cents by paypal!
        - Scritto da: Mimmus
        - Scritto da: Spectator

        ...

        Da canto mio ho sempre donato quando potevo a
        chi

        aveva sviluppato in modo opensource (che ha lei

        non piace tanto)
        "*ha* lei", complimenti...

        Le masse ignoranti sono la rovina del mondo,
        ancora peggio gli ignoranti al potere; se fosse
        possibile, affiderei i destini dell'umanità ad
        Aristotele, Platone, qualche ingegnere bravo e
        pochi
        altri.Tu sei ignorante, quindi sei la rovina del mondo. Perchè sei ignorante? perchè non sai che il governo dei filosofi è stato già fatto proprio dai Greci. Ed è miseramente fallito.Sus Scrofa
        • Gaetano scrive:
          Re: Calamari my 2 cents by paypal!
          - Scritto da: Sus Scrofa
          - Scritto da: Mimmus

          - Scritto da: Spectator


          ...


          Da canto mio ho sempre donato quando potevo a

          chi


          aveva sviluppato in modo opensource (che ha
          lei


          non piace tanto)

          "*ha* lei", complimenti...



          Le masse ignoranti sono la rovina del mondo,

          ancora peggio gli ignoranti al potere; se fosse

          possibile, affiderei i destini dell'umanità ad

          Aristotele, Platone, qualche ingegnere bravo e

          pochi

          altri.

          Tu sei ignorante, quindi sei la rovina del mondo.
          Perchè sei ignorante? perchè non sai che il
          governo dei filosofi è stato già fatto proprio
          dai Greci. Ed è miseramente
          fallito.

          Sus ScrofaQuotissimo. Il filosofo (nell'età contemporanea) è colui che non capisce un c#### di matematica, di scienze, di informatica e quindi si mette a sparare str###### su tutto.
          • xxxxxxxxx scrive:
            Re: Calamari my 2 cents by paypal!

            Quotissimo. Il filosofo (nell'età contemporanea)
            è colui che non capisce un c#### di matematica,
            di scienze, di informatica e quindi si mette a
            sparare str###### su tutto.Vai a studiare il vocabolario, la logica ed i sillogismi.
    • My 2 Cents scrive:
      Re: Calamari my 2 cents by paypal!
      - Scritto da: Spectator
      Parafrasando io posso citare una stessa frase di
      qualcun'altro "intellettuali: gli utili
      imbecilli" Vede caro signor calamari lei li deve
      ringraziare quegli stupidi e magari quei troll
      che scrivono, perche' peggiore della morte per
      qualcuno c'e' solo l'anonimato, nella
      fattispecie proprio quelli come lei che scrivono
      proprio a quella massa ignorante che la
      legge.
      Da canto mio ho sempre donato quando potevo a chi
      aveva sviluppato in modo opensource (che ha lei
      non piace tanto) un programma che
      usavo.E "lei" caro non intellettuale, non stupido, non imbecille.... ci faccia un piacere:impari l'Italiano."ha" è un verbo!!! "A lei non piace tanto", non "HA lei non piace..."Ci vediamo la settimana prossima.SalutiP.s...."LA settimana prossima", non: ci vediamo "settimana prossima"`, come dicono gli amici di Mari@ de Filippi.
    • qualcuno scrive:
      Re: Calamari my 2 cents by paypal!
      Secondo me bisogna salvare il buono che c'è nell'articolo: la rete non è gratuita e molti non lo sanno (o non se ne rendono conto).Il modo in cui l'ha scritto non dovrebbe toccarti, o almeno, non dovrebbe scatenarti una reazione del genere...
  • pinco101 scrive:
    pago- si - ma poi posso..!?
    ecco il meccanismo truffaldino smontato dalla rete).DALL?ARTICOLO:"Altrimenti, se usate servizi diversi e più specializzati, guardatevi in fondo alle tasche e tirate fuori qualche spicciolo per dare il vostro contributo alla baracca. Possono essere informazioni o servizi se ne avete di valore, possono essere semplicemente i soldi di una suoneria o di una pizza se non siete particolarmente creativi od ispirati."SONO D'ACCORSDO MA IN FUNZIONE DELLA PARTE SOTTO:Orbene se una persona si mette a scrivere una enciclopedia sicuramente usera molto tempo e qualcuno dovrebbe pagarlo ....Ma se 1, 10,100, 100000 scivono insieme un enciclopedia allora il costo personale si abbassa fino al fatidico ZERO.La rete permette questo possibilità ecco perchè dovrebbe essere un sevizio sociale pagato - quindi dallo stato - di conseguenza da NOI che paghiamo le tasse......e contribuiamo così alla rete.La rete viene pagata (troppo, o poco?) bloccata e censurata (RIAA) per soli fini commerciali (ci sono altri fini?!) come gia sta accadendo ... ALLORA NON LA VOGLIO PAGARE PIU'.....a parte la mia personale opinione (non siamo tutti uguali)congratulazioni per i riferimenti dell'articolo... :) (anonimo)
    • Athlon64 scrive:
      Re: pago- si - ma poi posso..!?
      - Scritto da: pinco101
      Ma se 1, 10,100, 100000 scivono insieme un
      enciclopedia allora il costo personale si abbassa
      fino al fatidico
      ZERO.Sì, ma Wikipedia deve comunque pagare un sacco di soldi per:- connettività- server e hardware varu- elettricitàIl contenuto è free, il resto no! E' per questo che periodicamente Wikipedia fa campagne di fundraising.
  • Hoffenbarx scrive:
    ecco infatti il mio problema con xprivat
    Caro Calamari, felice di vedere che i commenti li leggi, sempre invece dispiaciuto di vedere che qualsiasi commento viene osservato dall'alto e praticamente mai degnato di risposta diretta.Ma poco importa, veniamo al dunque:uno dei servizi eccellenti è x-privat.Da quando è diventato a pagamento però io non so come risolvere. Il gestore di x-privat è un privato, quindi non è tenuto a sapere chi sono per fornirmi il servizio (nntp), mentre sarà sempre il provider d'accesso a saperlo.Dato che lo scopo per il quale intendo usare x-privat è l'anonimato (e qui dovresti capire), come faccio a pagare x-privat ché mi dia la mia coppia user-password SENZA CHE LUI SAPPIA CHI SONO?lui lo sa.E se cerchi bene su usenet troverai qualcuno che dice che "conosce X" (dove X è il proprietario del servizio, nome e cognome e sono anzianotti della rete, quindi non è impossibile) per "minacciarti di reperibilità".Questo s'è visto fare molto in ambiti "ambigui" come ad esempio in it.comp.software.p2p, dove "parlare è già un po' una colpa". Per pagare, cosa che avrei fatto tranquillamente anche con una busta allegando un foglietto con scritto user e password desiderate, devo invece farmi identificare.E quindi non pago. E non pago, te lo dico, SOLO PER QUESTO MOTIVO.E' un circolo vizioso pagare per servizi di anonimato in un modo che ti identifica. Se mi fai pagare anonimamente dandomi la possibilità di chiedere IO una identificazione fittizia, allora funziona. Altrimenti non funziona.Per tutto il resto ben venga paypal, soprattutto per i tanti programmini che si vedono in giro e che sono recensiti anche qui su pidownload: 80000 download e ZERO DONAZIONI... un po' poco, no?Ciao Marco, non mollare continua: risolvimi questa e potrò iscrivermi a x-privat!!!!
    • styx scrive:
      Re: ecco infatti il mio problema con xprivat

      Dato che lo scopo per il quale intendo usare
      x-privat è l'anonimato (e qui dovresti capire),
      come faccio a pagare x-privat ché mi dia la mia
      coppia user-password SENZA CHE LUI SAPPIA CHI
      SONO?

      lui lo sa.chiedi che ti accetti il pagamento via moneygram o affini. :)
      • Hoffencurx scrive:
        Re: ecco infatti il mio problema con xprivat
        - Scritto da: styx

        Dato che lo scopo per il quale intendo usare

        x-privat è l'anonimato (e qui dovresti capire),

        come faccio a pagare x-privat ché mi dia la mia

        coppia user-password SENZA CHE LUI SAPPIA CHI

        SONO?



        lui lo sa.
        chiedi che ti accetti il pagamento via moneygram
        o affini.
        :)si, per me, unico tizio paranoiato ?
      • Lurkos scrive:
        Re: ecco infatti il mio problema con xprivat
        - Scritto da: styx

        Dato che lo scopo per il quale intendo usare

        x-privat è l'anonimato (e qui dovresti capire),

        come faccio a pagare x-privat ché mi dia la mia

        coppia user-password SENZA CHE LUI SAPPIA CHI

        SONO?

        lui lo sa.
        chiedi che ti accetti il pagamento via moneygram
        o affini. :)Non è più possibile da quando il servizio non è più a donazioni volontarie.Oggi come oggi ti deve rilasciare la fattura (che, tra parentesi, gli costa non poco) e quindi deve sapere chi sei.Ad ogni modo se scrivi allo staff ti rispondono sicuramente in maniera più precisa.Ad ogni modo non c'è log per i gruppi letti, ma solo per gli articolo scritti (per ovvi motivi).Se vuoi puoi usare X-Privat in sola lettura e un server diverso per scrivere.
    • Fuoco e fiamme scrive:
      Re: ecco infatti il mio problema con xprivat
      http://en.wikipedia.org/wiki/ECache
      • Hoffencurx scrive:
        Re: ecco infatti il mio problema con xprivat
        - Scritto da: Fuoco e fiamme
        http://en.wikipedia.org/wiki/ECachee xprivat l'accetta?
    • precisino scrive:
      Re: ecco infatti il mio problema con xprivat
      - Scritto da: Hoffenbarx
      come faccio a pagare x-privat ché mi dia la mia
      coppia user-password SENZA CHE LUI SAPPIA CHI
      SONO?http://www.sisal.it/servizi/servizi_main/1,2359,Servizi_borsele_kalibra_faq,00.htmlKalibra: è una VISA prepagata anonima.Vai in ricevitoria, chiedi la carta, paghi, e la usi.Almeno finchè non la proibiranno per "lottare contro il terrorismo". Ciao
  • utente 2938472 scrive:
    non è vero che l'accesso era gratuito
    non è mai stato gratuito l'accesso.si è sempre pagato attraverso il traffico telefonico, da tiscali in poi.60% dell'articolo l'ho condiviso ma poi... non era vero che si pagava con informazioni, quello era un "danno collaterale" ... ma i soldi glieli davi eccome.io mi facevo le nottate con ISDN in ufficio di mio padre (pagando anticipatamente e facendo 20 km andata + 20 ritorno) per usare... napster (prima facevo cose serie, come ad esempio imparare)e usavo la cosiddetta "free internet". Di free c'era solo che invece di pagare con un contratto pagavi il tempo di utilizzo e la compagnia telefonica spartiva il guadagno con chi forniva l'accesso, come succede anche oggi. Altro che gratis. Appena c'è stato il forfait mi sono fiondato!!!Stai attaccato 16 ore a libero e poi vediamo se paghi in informazione o in dindini sonanti.
    • loris scrive:
      Re: non è vero che l'accesso era gratuito
      Un tempo oltre al traffico telefonico si pagava ANCHE un tot al provider (al quale ti connettevi col modem 14.4k o poco più).
      • utente 23948273 scrive:
        Re: non è vero che l'accesso era gratuito
        - Scritto da: loris
        Un tempo oltre al traffico telefonico si pagava
        ANCHE un tot al provider (al quale ti connettevi
        col modem 14.4k o poco
        più).ok, una volta un lettore CD portatile costava come oggi costa un DAT-audio portatile (che non è mai calato di prezzo).La diffusione abbassa il prezzo.Resta il fatto che se metti allo 0,001% il "costo abbonamento" sul traffico orario, uno che si collega molto probabilmente paga ancora di più, in abbonamento.
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