Sì, aspetto il call center

Un utente dell'ADSL di Telecom Italia racconta il proprio rapporto con i call center a fronte di un problema di connettività che si trascina da lungo tempo


Roma – Salve redazione! Ho appena letto il commento di Luddist e, credetemi, niente di più vero io ho mai letto riguardo ai call center . Ora vi spiego perché.

La notte del 20 agosto scorso ho spento il computer dopo aver navigato in Internet. La mattina dopo l’ho riacceso, ho provato a connettermi e Windows mi ha avvertito: “Impossibile stabilire una connessione, il tipo di server selezionato potrebbe non essere corretto. Contattare il proprio provider o l’amministratore di rete”.

Io non posseggo una rete casalinga. Quindi ho pensato che stessero effettuando una manutenzione lì ai piani alti della Telecom. Ho atteso pazientemente. Il giorno dopo ho ottenuto la stessa risposta. Ho atteso persino un paio di giorni prima di chiamare il benedetto call center.

Niente, non mi hanno saputo indicare una soluzione, nessun tecnico è giunto a casa mia. Ad ogni mia chiamata mi hanno detto di aver avviato la richiesta di intervento . Qualche altro operatore (che evidentemente ha voglia di lavorare per bene) mi ha passato “i tecnici di secondo livello” (già immaginavo mouse d’oro, poltrone di pelle e belle segretarie negli uffici di questi tecnici….). I tecnici di secondo livello (che almeno sono molto educati) mi hanno però dato le stesse risposte dei loro colleghi del call center.

Tutto questo è andato avanti per quasi un mese. Inutile dire che a casa mia il canone si è continuato a pagare regolarmente pur non potendo usufruire in nessun modo dell’adsl Alice (quella delle meraviglie, si!).
Cosa ho fatto, allora? Mi sono recato personalmente alla centrale Telecom di zona (io risiedo a San Salvo, prov. Chieti) ed aspettato che un tecnico tornasse, visto che la centrale non è presidiata , cioè non c’è personale che “accolga” i clienti. Poco dopo è arrivato un tecnico, di cui non faccio il nome ma a cui va la mia stima, visto che dopo avergli raccontato l’accaduto si è scusato e ha promesso che se ne sarebbe occupato personalmente.

Il giorno dopo è effettivamente venuto a casa mia un tecnico inviato dal call center che ha controllato le impostazioni del mio pc, collegato il mio modem al suo portatile fin quando si è reso conto che il problema non era del mio sistema ma della linea Telecom. A quel punto ha inviato una richiesta di controllo a Roma dopo aver individuato la mia linea nella centralina di zona e mi ha promesso che entro tre giorni lavorativi il problema sarebbe stato risolto. Indovinate? Nulla è accaduto.

Due giorni dopo mi è arrivato a casa il tecnico, che avevo contattato personalmente. Dopo aver eseguito la stessa procedura con qualche controllo in più ha inviato davanti a me a mezzo email una richiesta. Gli ho chiesto come avrei dovuto comportarmi per il rimborso per il disservizio subito e mi ha risposto, rammaricato, di chiamare il call center . Poi mi ha detto di aspettare tre giorni lavorativi. Dopo i quali, ancora una volta, nulla è accaduto.

Ho invece seguito un’altra strada. Fino al 30 settembre ho lavorato presso un impianto di distribuzione carburanti. Ogni giorno veniva un tecnico Telecom a fare rifornimento. Gli ho chiesto (quasi pregandolo) di fare qualcosa. Inaspettatamente si è prodigato. Mi ha telefonato il giorno dopo dicendomi che mi avrebbe chiamato un tecnico Telecom a cui spiegare il problema che avevo e di dirgli che ero amico suo! Giuro! Ecco cosa ha detto, precisamente: “Vincè (io mi chiamo Vincenzo), ti dovrebbe telefonare un tecnico, spiegagli il problema e digli che sei amico di B… N…”

Sapete una cosa? Io ho fatto come mi ha detto lui e dopo qualche giorno un tecnico si è presentato a casa mia dicendomi che era tutto a posto e che era venuto per testare il corretto funzionamento della linea. In effetti così era, il 5 ottobre. Che ci crediate o no è andata proprio così, e sono pronto a testimoniare in tribunale che i tecnici, una volta contattati, si sono dati da fare. Dunque il problema c’è ed è altrove.

Ora si preannuncia un’altra battaglia: il rimborso! E’ dal 5 ottobre che chiamo e non ancora ottengo una risposta esauriente.

Vincenzo D.B.

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  • million yosef scrive:
    niente
    francea
  • Anonimo scrive:
    Trenitalia:usate il Wifi per telefonare!
    Un consiglio a Trenitalia: perche' non fate la seguente cosa:mettete un access point wi-fi in galleria, diciamo ogni 100m.Collegateli alla vostra LAN tramite una CDN.In questo modo potete fare un bel po di cose:Mettere a disposizione telefonia per il personale del treno per le chiamate di emergenza (usando Voice over IP), usando un terminale (tipo i cellulari cisco) che opera via Wi-fi.Dagli access point esterni nelle gallerie si puo' portare il segnale wireless all interno del treno e redistribuirlo tramite gli access point interni.Questo permette di navigare anche quando si e' in galleria.Volendo si potrebbe perfino creare un piccolo gateway GSM VOIP in modo da piazzare una mini antenna che fa da ripetitore GSM che convoglia il traffico su IP.Ragazzi, le tecnologie esistono, se qui da noi non si usiamo e' solo colpa dell'italia.E non ditemi che i costi sarebbero esorbitanti.Un access point Wi-fi costa sui 100 EURO e copre un raggio tranquillamente un raggio di 100-200m con l antenna integrata. (con antenne piu' grandi si arrivano a chilometri).Dunque prendiamo una galleria di 10km: facciamo 5 access point a km: 5*10 = 50 * 100 EURO = 5000 euro.Il canone mensile dell'HDSL costa relativamente poco (oppure le FS probabilmente hanno le loro linee dati).facciamo anche 10mila EURO. Sono una briciola rispetto a quello che e' costata la galleria.Pensiamo pero' al servizio che possono offrire questi pochi access point:- telefonia di emergenza tramite cellulari abilitati al wi-fi- navigazione internet- gateway da GSM a VOIPe molto altro.meditate Trenitalia, meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: Trenitalia:usate il Wifi per telefonare!
      .... mavacagàr...chiudi il pc e torna a giocare con He-Men... skeleton ti sta invadendo il palazzo....
  • mailfabio scrive:
    Mi ricordo ....
    Due anni or sono..all'università uniroma1 facoltà di ingegneria hanno pubblicato un bando per partecipare alla sperimentazione della broadband sui treni di trenitalia...ho chiamato ....mandato mail ......chiesto in segreteria ......mai nessuno ne ha saputo nulla .......chissa che misteri si celavano dietro .....Salutiun Ing. (dig -x 151.36.176.34)
  • Anonimo scrive:
    Treni pericolosi ma banda larga! Grazie!
    Ma vi siete accorti di quanti incidenti ferroviari siano capitati negli scorsi 3 anni? Non avete notato gli aumenti stratosferici dei costi?Lo sapete che per andare da Pisa a Matera devo spendere 50 euro di biglietto e in macchina *in sole due persone* spendiamo 100 euro? Cioè ci rendiamo conto che il treno, che va a gasolio e dovrebbe beneficiare delle economie di scala perchè porta centinaia di persone, costa come l'auto per due persone??? Compresa l'autostrada e le soste eh. Il caffè le FS non me lo regalano invece.Questo è assurdo. I treni sono sempre meno sicuri (qualcuno citava la trasmissione di raitre), fanno sempre più tardi soprattutto gli intercity, provare per credere, anche nei periodi in cui la massa della gente resta a casa, costano sempre di più, sono sporchissimi e cosa fanno questi ladri ? Spendono soldi per installare la banda larga (suppongo solo in prima classe) invece di migliorare il servizio.E chi pagherà, indovina indovinello?Io prendo il treno perchè (ancora per poco se continua così) è più sicuro dell'automobile, e non mi piace rischiare la vita per incontrare la mia famiglia. Però il solo fatto che l'automobile costi uguale deve far riflettere MOLTO.Poi dicono di usare il mezzo pubblico. Le economie di scala a quanto pare esistono solo per chi deve incassare. Per l'utente non servono a nulla, tanto lui deve pagare lo stesso, chi se ne frega di spartire un po' della nostra convenienza!
  • Anonimo scrive:
    Banda larga sui treni!?
    Prima coprite tutta l'Italia con la larga banda e poi ne riparlete in seguito!
    • Anonimo scrive:
      Re: Banda larga sui treni!?
      - Scritto da: Anonimo
      Prima coprite tutta l'Italia con la larga
      banda e poi ne riparlete in seguito!Prima le cose facili, no?
  • ldsandon scrive:
    Roma-Napoli?
    La prima tratta che ha bisogno del servizio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Roma-Napoli?
      - Scritto da: ldsandon
      La prima tratta che ha bisogno del servizio?Evidentemente ci sono tantissimi pendolari armati di portatile wireless o pda ;)Oppure c'e' qualche politico influente che fa quella tratta....
  • s. scrive:
    A chi devo credere?
    dall'articolo:"Intanto ieri a Ginevra Trenitalia ha presentato un progetto che consentirà di utilizzare Internet a banda larga sulla tratta Roma - Napoli tra non più di un mese"da Report - RAI 3 - Puntata del 7.10.2003:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=171IN STUDIO MILENA GABANELLI La rete ferroviaria italiana passa dentro le gallerie per 1600 km . Per garantire la sicurezza del treno e dei passeggeri bisogna che in quei 1600 km ci sia la possibilità di comunicare. ?E' un obiettivo prioritario? si legge dentro al famoso progetto di ferrovie, ma è anche stato riascoltiamo? ANTONIO LAGANA' - responsabile progetto macchinistiL'estensione [scheda grafica realizzazione degli impianti di copertura radio nelle gallerie] della copertura radio gsm in galleria per dare continuità ai collegamenti telefonici terra - treno, a cominciare dalla linee più trafficate, come la Milano- Roma ? Napoli - Reggio Calabria.IN STUDIO MILENA GABANELLI Dal 2001 diceva il dottor Laganà si deve poter utilizzare il cellulare in galleria, specialmente sulla linea Milano Roma Napoli. Oggi il dottor Laganà è il responsabile per la sicurezza di Trenitalia. Funzionano i cellulari su quella tratta? ANTONIO LAGANÀ - Direttore Sicurezza Trenitalia Da Milano a Napoli, sì. Perché ci sono gli impianti che consentono la ripetizione AUTRICE Prendo l'eurostar tutte le settimane vado a Bologna da Roma o a Milano e non prende sotto nessuna galleria questa e' esperienza di tutti i giorni. ANTONIO LAGANÀ - Direttore Sicurezza Trenitalia Questo può far parte del?la mia non è la stessa. D - Sotto le gallerie della Firenze - Bologna, lei parla? ANTONIO LAGANÀ - Direttore Sicurezza Trenitalia Io parlo, mi capita di parlare, sì. AUTRICE Il signor Lagana' e' fortunato: lui sulla Roma - Milano in galleria parla al telefono, la signora D 'Antonio pur lavorando per la stessa holding, come a tutti noi, il telefono non prende. IDA D'ANTONIO ? Comunicazione Rete Ferroviaria Entro la fine dell'anno potremmo parlare con il cellulare in tutte le gallerie da Bologna fino a Napoli.AUTRICE Siccome da anni vengono promesse cose che poi non si mantengono, ci riserviamo di dubitare. Per il momento da Milano a Napoli non si riceve il segnale sotto nessuna galleria, come nel resto d'Italia. Passiamo alla Liguria? MACCHINISTA ANONIMOIl cavo fessurato, vedi che sarebbe quello che ti permette di ricevere le comunicazione con il telefonino anche all'interno della galleria non c'è, vedi: no, ma non soltanto questo. Queste sono le linee di compartimento e sulle linee di compartimento, questo è il cavo fessurato: no,no, no,no, no, no, no, no, non ce n'è una. Non c'è n'è una! D - Comunque sia sulle più nuove che sulle più vecchie? MACCHINISTA ANONIMO Non ce n'è una. Sulle più nuove e sulle più vecchie. AUTRICEMa mentre si lavora e ci si attrezza, nel caso di un'emergenza in galleria senza cellulare cosa si fa? IDA D'ANTONIO - Comunicazione Rete FerroviariaIn un emergenza in galleria noi abbiamo la possibilità di utilizzare i cosiddetti telefoni fissi. MICHELE ELIA - Direttore Tecnico Rete Ferroviaria Abbiamo telefoni agli imbocchi e telefoni a distanze diverse a seconda della lunghezza delle gallerie. MACCHINISTA ANONIMO A Bologna abbiamo avuto un problema, siamo andati ad aprire una cassetta c'era un nido di vespe due punture nella testa al macchinista e una al capotreno. D - Questo nella cassetta del telefono? MACCHINISTA ANONIMO Si, si ma è normale eh? AUTRICEEscludereste che dentro a quel telefono ci sia un nido di vespe? Ed ecco come si presentano spesso i telefoni fissi agli imbocchi delle gallerie. E guardate lo spazio dove poter camminare e cercarli e qui ci sono due binari. CONSULENTE ANONIMO - progetto macchinisti Fs Quelle più vecchie non hanno nemmeno la possibilità di permettere ad un macchinista qualora il treno si fermasse in galleria di aprire lo sportello e di scendere perché sono talmente strette e soprattutto se su binario unico non consentono neanche una via di fuga al macchinista.AUTRICE Come quella di Solignano tra Parma e La Spezia. L 'abbiamo misurata, all'apertura massima e' a 5 metri , a misura di treno.Ora vediamo le nuove: galleria Taggia - Sanremo , nuova di zecca, inaugurata nel 2001. Collega la Liguria con la Francia. TECNICO ANONIMO Adesso andiamo in cerca di un T, normalmente dovrebbe essere vicino al segnale. SA-VE GALLERIA: TECNICO PROVA TELEFONO D - E quello li' nemmeno funziona? Ma perché scusi? TECNICO ANONIMO Lo stiamo attivando D - In che senso lo state attivando? Non funziona? TECNICO ANONIMO No AUTRICEA due anni dall'inaugurazione stanno ancora attivando i telefoni. Ci facciamo un altro km a piedi e arriviamo a quello successivo. SA-VE GALLERIA: MACCHINISTACi vuole la chiave, vediamo un po' se è aperto, no, ci vuole la chiave, ci vuole la chiave apposta. AUTRICECerto in caso di incendio il macchinista deve ricordarsi di prendere la chiave e aver tempo e modo per aprire il telefono e se fosse qualche passeggero a raggiungerlo prima per chiedere aiuto? Cosa deve fare, scassinarlo? Poi vai in Germania ed ecco qua sotto una galleria il macchinista chiacchiera tranquillamente al telefono. MACCHINISTA TEDESCO Scusa se ti sto chiamando, sono con una giornalista che voleva sapere, voleva verificare se il telefono funziona. Ecco funziona, ti ringrazio sei gentile. Questo sotto le gallerie non funziona, ma con il telefono di bordo sono sempre collegato alla centrale e raggiungibile, in ogni momento. Per attivare il telefono di bordo basta che io inserisca il mio codice. Per gli incendi abbiamo una frequenza specifica così sanno subito quale è il problema. E' per lei. AUTRICE Addirittura rintracciati e contattati dalle ferrovie italiane, ma non e' tutto ?.D - Cos'è? MACCHINISTA TEDESCOSta arrivando un fax, è l'aggiornamento sulle condizioni della linea. IDA D'ANTONIO - Comunicazioni Rete Ferroviaria Guardi?non?le posso dire che ci sono i telefoni che sono manutenuti, le posso dire che li stiamo intensificando e posizionando sempre più ravvicinati.Le nuove gallerie avranno tutte dotazioni di sicurezza straordinarie.
  • Anonimo scrive:
    Ma se non funziona neanche il cellulare
    Gli effetti annuncio sembrano essere il nuovo karma italiano, non funzina nenche il cellulare sugli Eurostar e già pensano al brodband ....
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Ma se non funziona neanche il cellulare
      - Scritto da: Anonimo
      Gli effetti annuncio sembrano essere il
      nuovo karma italiano, non funzina nenche il
      cellulare sugli Eurostar e già pensano al
      brodband ....confermo ...http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=171
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