Sequestrati due siti di dialer

Per la prima volta la Guardia di Finanza sequestra due spazi web che offrivano dialer per il download non autorizzato della musica di Sanremo. Ieri operazione anti-pirati anche a Milano, dove è stato scovato un laboratorio clandestino


Roma – Non era mai successo prima che dei siti nati per spingere gli utenti a scaricare dialer che connettono a servizi a pagamento venissero sequestrati dalla Guardia di Finanza. E’ accaduto ieri, quando le Fiamme Gialle hanno comunicato il sequestro di due siti che spacciavano dialer per il download illegale di musica del Festival di Sanremo.

I due siti (www.festivalsanremo.net e www.moredesktop.it/mp3), la cui analisi è proceduta con la collaborazione della Federazione contro la pirateria musicale, proponevano dialer da 2,5 euro al minuto. “Consentivano – si legge in una nota – lo scaricamento di un software eseguibile per collegarsi a pagamento ai siti e procedere con il download dei brani”.

Ma quella dei sequestri dei due siti, gestiti apparentemente da italiani, non è stata l’unica operazione anti-pirateria di cui è giunta notizia ieri.

A Cinisello Balsamo è stato individuato un carico di 40mila CD che si presume prodotti a Napoli e che sarebbero stati diffusi sul mercato nero del milanese da un’organizzazione gestita da tre rumeni, tutti denunciati.

A Palermo, inoltre, ieri la GdF ha scovato un laboratorio clandestino per la duplicazione abusiva di CD all’interno del quale sono stati individuati 23 masterizzatori capaci, secondo le stime degli inquirenti, di produrre fino a 1.300 CD al giorno. Anche in questo caso la musica duplicata era soprattutto quella del Festival di Sanremo.

Nel laboratorio-appartamento, oltre ai masterizzatori sono stati sequestrati diversi computer, migliaia di CD vergini e oltre 1.700 CD già incisi.

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  • Anonimo scrive:
    Potrebbero iniziare a chiedere qui
    http://www.microsoft.com/windowsserver2003/evaluation/casestudies/CaseStudy.aspx?CaseStudyID=13213
  • h9 scrive:
    ci sarebbe da ridere...

    Vi si trovano cose come: vi sono differenze tra software
    aperto e chiuso in merito a "garanzie dell'assenza di
    backdoor"? hi hi hi, qualcuno si ricorda la questione di circa un anno fa in merito alla presenza delle famigerate in sistemi windows?Qualcuno si ricorda l'altra questione di circa tre anni fa sul supposto possesso di organismi di intelligenze americani della chiave del sistema di codifica di windows?Qualcuno si è mai accorto che in presenza di rivoluzionari mutamenti su explorer alla prima connessione il browser punta all MS a meno di intervenire nel cuore del sistema? ancora, mai curiosato sulle chiavi di registro riferite al MediaPlayer?
  • Anonimo scrive:
    Precisazione su MIT
    Mit non significa Ministero per L'innovazione e le Tecnologie ma "Ministro" per L'Innovazione e le Tecnologie (www.mininnovazione.it)
  • Anonimo scrive:
    Ma che questionario è?
    vi sono "garanzie dell'assenza di backdoor"?Ma chi l'ha scritto Topolino il questionario? Ma se un progetto è open source hai i sorgenti... è sotto gli occhi di tutto il mondo o almeno di tutti gli sviluppatori del mondo... se ci fossero backdoor, non se ne accorgerebbe nessuno?!
    • Parliamone scrive:
      Re: Ma che questionario è?
      - Scritto da: Anonimo
      vi sono "garanzie dell'assenza di backdoor"?
      Ma chi l'ha scritto Topolino il
      questionario?
      Ma se un progetto è open source hai i
      sorgenti... è sotto gli occhi di tutto il
      mondo o almeno di tutti gli sviluppatori del
      mondo... se ci fossero backdoor, non se ne
      accorgerebbe nessuno?!Probabilmente la domanda deriva dagli episodi di violazione di alcuni server cvs con conseguente modifica dei sorgenti ospitati per infilarci una backdoor: ci sono stati un paio di casi, se ben ricordo. E' anche vero che una persona un po' sgamata o scarica i pacchetti binari o controlla il checksum dei sorgenti, ma il danno d'immagine c'e' stato
      • godzilla scrive:
        Re: Ma che questionario è?
        - Scritto da: Parliamone

        Probabilmente la domanda deriva dagli
        episodi di violazione di alcuni server cvs
        con conseguente modifica dei sorgenti
        ospitati per infilarci una backdoor: ci sono
        stati un paio di casi, se ben ricordo. E'
        anche vero che una persona un po' sgamata o
        scarica i pacchetti binari o controlla il
        checksum dei sorgenti, ma il danno
        d'immagine c'e' statobah... non credo che siano arrivati anche al CVS nella PA... ^_^salutigodzilla
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che questionario è?
      In teoria sono d'accordo con te, ma bada che il passo non è così banale:1) serve, come dici, che qualcuno se ne accorga (ammettiamo che ci sia)2) serve che costui, invece che approfittarne, lo comunichi "al mondo"3) serve che qualcuno competente venga raggiunto dall'informazione4) serve che costui sia in grado di sistemare la falla5) serve che il SW tappato sia redistribuito6) serve che la PA si avveda dell'aggiornamento e riesca/voglia/si fidi a fare l'aggiornamento( il problema grosso è, ovviamente, al punto 6 )Comunque le libertà vanno difese: W l'OS.Molok
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che questionario è?
        I primi 5 sono abbastanza probabili... e comunque sicuramente più con il software libero che con quello proprietario. Per il sesto... bé... qualsiasi cosa si usi, in quel caso c'è ben poco da fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che questionario è?

      mondo... se ci fossero backdoor, non se ne
      accorgerebbe nessuno?!la PA italiana non e' il mondose mi chiedono "abbiamo delle garanzie che quel meteorite che vedo tutte le sere col mio telescopio non colpisca la terra?" io rispondo.... "boh!!!!!!!!!"eppure il cielo e' sotto gli occhi di tutti... tutti possono vederloma non tutti sono astronomi e sono in grado di capirlo...la PA _giustamente_ si chiedesiamo in grado di garantire le conoscenze sufficenti e necessarie per evitare problemi tipo backdoor?non e' cosi' banale come domanda
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che questionario è?

        la PA italiana non e' il mondo
        se mi chiedono "abbiamo delle garanzie che
        quel meteorite che vedo tutte le sere col
        mio telescopio non colpisca la terra?" io
        rispondo.... "boh!!!!!!!!!"
        eppure il cielo e' sotto gli occhi di
        tutti... tutti possono vederlo
        ma non tutti sono astronomi e sono in grado
        di capirlo...Esempio sbagliatissimo!Vedi, il cielo è open source, quindi anche se non vedi tu il meterite qualcun'altro lo vedrà e (si spera) lo comunicherà al mondo. Se il cielo fosse closed dovremmo fidarci dell'azienda CieloChiuso che ha il copyright del telone che copre il pianeta.Tu ti fideresti? Io no!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che questionario è?

          Esempio sbagliatissimo!dal tuo punto di vista
          Vedi, il cielo è open source, quindi anche
          se non vedi tu il meterite qualcun'altro lo
          vedrà e (si spera) lo comunicherà al mondo.non e' questo che io ho dettoho detto solo che pur essendo sotto gli occhi di tutti, il 99.999999999% della popolazione mondiale continuerebbe a vivere ignara del fatto che un meteorite sta per colpire il suo pianeta. Ed e' quindi indifferente il fatto che lo possano vedere tutti o solo quei pochi che ci capiscono qualcosaal massimo noi possiamo goderci la scia rossa del meteorite che entra in atmosfera e guardarla dalla spiaggia con la nostra ragazza... magari la troverebe anche romantica...
          Se il cielo fosse closed dovremmo fidarci
          dell'azienda CieloChiuso che ha il copyright
          del telone che copre il pianeta.a meno che cielochiuso non conoscesse un modo per evitare l'impatto, non vedo come potrebbe tenerlo nascosto in eterno
          Tu ti fideresti? Io no!devi fidarti lo stessoio non sono in grado di leggermi i sorgenti, quindi devo fidarmi di chi lo fa per me... siano essi una persona o un milione di persone...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che questionario è?

            devi fidarti lo stesso
            io non sono in grado di leggermi i sorgenti,
            quindi devo fidarmi di chi lo fa per me...
            siano essi una persona o un milione di
            persone...hum... ma pensa, ed io che ho sempre pensato che più persone consultano un sorgente più probabilità ci sono che si scoprano bug! 'azz, mi sbagliavo di grosso!Forse mi sbagliavo anche quando ho ricevuto decine di segnalazioni di *possibili* problemi dopo che ho rilasciato la mia prima applicazione open source!p.s. scusa il sarcasmo, ma vuoi davvero negare l'evidenza! Più persone controllano meglio è!
  • Anonimo scrive:
    uffici acquisti e UNZIONI
    chiaramente non ci sono mazzette da offrire, da parte dell'opensource ... quindi si prevede una valutazione eccellente per il water-closed
    • Anonimo scrive:
      Re: uffici acquisti e UNZIONI
      - Scritto da: Anonimo
      chiaramente non ci sono mazzette da offrire,
      da parte dell'opensourcenomi ?o sai solo sparare a casaccio, tanto ti senti perduto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: uffici acquisti e UNZIONI
        nomi?Va bene un nome qualsiasi di un'azienda interessataa fornire sw alla PA
        • Anonimo scrive:
          Re: uffici acquisti e UNZIONI M$
          - Scritto da: Anonimo
          nomi?
          Va bene un nome qualsiasi di un'azienda
          interessata
          a fornire sw alla PA...che avrà sempre _meno_ quattrini da offrire di Microsoft (unica azienda di informatica a entrare nell'esclusivo club dei Fortune 100, le 100 aziende più ricche del mondo)
          • Anonimo scrive:
            Re: uffici acquisti e UNZIONI M$
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            nomi?

            Va bene un nome qualsiasi di un'azienda

            interessata

            a fornire sw alla PA


            ...che avrà sempre _meno_ quattrini da
            offrire di Microsoft (unica azienda di
            informatica a entrare nell'esclusivo club
            dei Fortune 100, le 100 aziende più ricche
            del mondo)certo, bg le paga di persona le mazzette e la soluzione viene lui personalmente a realizzarla...ma finitela
          • Anonimo scrive:
            Re: uffici acquisti e UNZIONI M$

            ...che avrà sempre _meno_ quattrini da
            offrire di Microsoft (unica azienda di
            informatica a entrare nell'esclusivo club
            dei Fortune 100, le 100 aziende più ricche
            del mondo)c'e' una regola base nell'economia che solo uno che scrive ste cose poteva sottovalutarese la spesa supera il guadagno non e' un affare, e' una sola!!!secondo voi adesso anche le mazzette vanno all'asta??io offro x, io offro x+1... poi arriva bill gates e dice, io pago il doppio di quello che vi hanno offerto gli altrinon e' che vedete un po' troppi film in tv?e poi poter pagare la mazzetta in Italia e' sempre stato un privilegiodevi essere amico di qualcuno anche per quello....
    • Anonimo scrive:
      Re: uffici acquisti e UNZIONI

      chiaramente non ci sono mazzette da offrire,
      da parte dell'opensource ... quindi si
      prevede una valutazione eccellente per il
      water-closedah no?sei sicuro?lo sai che l'amico di un amico di uno che sta al comune ha una societa' che fa consulenze sull'open source?se davvero le cose funzionassero _solo_ come dici tu, il tizio in questione non potrebbe foraggiare qualche "amico" per prendersi il lavoro?e far pagare poi per linux quanto l'installazione di un cluster di enterprise 10k?adesso scoprimao che l'open oltre a essere garanzia di sicurezza, purezza, aderenza agli standard e di liberta'. lo e' anche di incorruttibilita' e onesta'...state cadendo nel ridicolo
      • Anonimo scrive:
        Re: uffici acquisti e UNZIONI

        lo sai che l'amico di un amico di uno che
        sta al comune ha una societa' che fa
        consulenze sull'open source?Io la penso come te, ma questa frasesi espone troppo al:"chi e' ? tuo cuggino?" :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: uffici acquisti e UNZIONI


          lo sai che l'amico di un amico di uno che

          sta al comune ha una societa' che fa

          consulenze sull'open source?

          Io la penso come te, ma questa frase
          si espone troppo al:

          "chi e' ? tuo cuggino?" :-)e' tutto puramente ipotetico, ma nella realta' potrebbe succedere
  • Anonimo scrive:
    e c'è da chiederlo l'open e insicuro
    che dire di più, purtroppo siamo in balia di quattro gatti openari che da migliaia di siti (tutti clonati con phpnuke ed altre oscenita open) ci dicono il contrario ci fanno ridere con le barzellette su MS, sbandierano migliaia di buchi nei sw close, poi per curiosita fai uno scan del sito e scopri che il 70% dei siti viene ospitato su un sistema win2000 (ma open non significa linuz freebsd ecc..) web server apache in release non stabile, php mysql.analizzi le vulnerabilita e ti viene da piangere, ad esempio trovi il problema del php.exe con cui leggere tutti i file del server (comprese sam e password), il problema dell'esecuzione di script batch, dell'intestazione che causa un buffer overflow con annessi script per sfruttarla ecc... oltre all'immancabile direttori della documentazione pubblicata, oltre al sqladmin non protetto da password.e si è bella la favoletta dell'open sicuro infatti sui siti viene riportato solo i problemi di MS (che ormai sono rari) mentre i migliaia di buchi (quasi voragini) dell'open rimangono li nel limbo a disposizione dell'utente disincantato e del cracker pronto a sfruttarli.il problema che per l'open i problemi continueranno visto che allo sviluppatore open poco attento sia agli standard che alla sicurezza, interessa più macinare codice che testare e debuggare (attivita troppo noiose e poco celebrali e poi il sw e open quindi testatelo voi open gratis utilizzatori)
    • Anonimo scrive:
      Re: e c'è da chiederlo l'open e insicuro
      Scrivere rispettando le regole grammaticali ti faceva schifo, eh ?
    • Anonimo scrive:
      Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
      - Scritto da: Anonimo
      che dire di più, purtroppo siamo in balia di
      quattro gatti openarierrato. Siamo in democrazia.Non mi risulta che esista una dittatura "open".il resto del tuo post è solo uno sfogo personale non documentato (soprattutto riguardo ai siti ospitati dai server del monopolio contro quelli open), condito con opinioni personali non necessariamente condivisibili.Ottimo intervento, per un'analisi sociologica (ma poco tecnico)
      • Anonimo scrive:
        Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che dire di più, purtroppo siamo in balia
        di

        quattro gatti openari

        errato. Siamo in democrazia.ma sai chi suona il piffero più forte guida i topi verso il baratro open e gli openari sanno suonare bene (peccato che non siano cosi bravi anche con la programmazione )
        Non mi risulta che esista una dittatura
        "open".sbandiera gratis un qualcosa e otterrai una dittatura
        il resto del tuo post è solo uno sfogo
        personale non documentato (soprattutto
        riguardo ai siti ospitati dai server del
        monopolio contro quelli open),come no comunque per ora sono al lavoro e quindi non posso accedere alla lista di ip openari su piattaforma closed, ma stasera ti accontentero, comunque per aggiungere risate al tutto ti enumero un sito che sbandiera un corso sull'open le metodologie di sviluppo ecc. che oltre ad essere ospitato su win2000 (con apache e php) e pieno di vulnerabilità. (a stasera l'url)
        • Anonimo scrive:
          Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          che dire di più, purtroppo siamo in
          balia

          di


          quattro gatti openari



          errato. Siamo in democrazia.

          ma sai chi suona il piffero più forte guida
          i topi verso il baratro stai parlando di chi va dietro a quel pifferaio di Gates ?

          Non mi risulta che esista una dittatura

          "open".

          sbandiera gratis un qualcosa e otterrai una
          dittaturaa questa definizione non si sottrae di sicuro un certo Bill Gates, che sbandiera da molto tempo la gratuità del browser, del Media Player, ecc.Le tue definizioni hanno maglie molto larghe, e ci si infila qualunque cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
          - Scritto da: Anonimo


          il resto del tuo post è solo uno sfogo

          personale non documentato (soprattutto

          riguardo ai siti ospitati dai server del

          monopolio contro quelli open),

          come no comunque per ora sono al lavoro e
          quindi non posso accedere alla lista di ip
          openari su piattaforma closed, ma stasera ti
          accontentero, comunque per aggiungere risate
          al tutto ti enumero un sito che sbandiera un
          corso sull'open le metodologie di sviluppo
          ecc. che oltre ad essere ospitato su win2000
          (con apache e php) e pieno di vulnerabilità.
          (a stasera l'url)attendiamo con grande trepidazione le tue documentatissime e SIGNIFICATIVE invettive, sicuramente obiettive e condotte con il consueto rispetto delle più corrette indagini scientifiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
          - Scritto da: Anonimo
          sbandiera gratis un qualcosa e otterrai una
          dittaturaInternet Explorer?
          • Anonimo scrive:
            Re: e c'è da chiederlo? sei fazioso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            sbandiera gratis un qualcosa e otterrai
            una

            dittatura

            Internet Explorer?se non erro su win puoi usare opera mozilla netscape (povero te) quindi che altro dire e brutto cercar di far rinsavire un brutalizzato dalla dittatura dell'open e come la sindrome di stoccolma l'open gratis ti possiede e non puoi più uscirne, comunque paga la copia di win che usi non è bello fare il lamer linaro e usare a sbafo win.
    • Anonimo scrive:
      Re: e c'è da chiederlo l'open e insicuro
      Va bene che è ancora presto e che quindi potresti non essere del tutto sveglio.Va bene anche che questa è la prima notizia e quindi forse non ci sei ancora arrivato...Ti consiglio di leggere qulache notizia più in basso !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: e c'è da chiederlo l'open e insicuro
        - Scritto da: Anonimo
        Va bene che è ancora presto e che quindi
        potresti non essere del tutto sveglio.
        Va bene anche che questa è la prima notizia
        e quindi forse non ci sei ancora arrivato...

        Ti consiglio di leggere qulache notizia più
        in basso !!!tipo questahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=43462
    • Anonimo scrive:
      negare l' evidenza...
      - Scritto da: Anonimo
      e si è bella la favoletta dell'open sicuro
      infatti sui siti viene riportato solo i
      problemi di MS (che ormai sono rari) mentre
      i migliaia di buchi (quasi voragini)
      dell'open rimangono li nel limbo a
      disposizione dell'utente disincantato e del
      cracker pronto a sfruttarli.
      il problema che per l'open i problemi
      continueranno visto che allo sviluppatore
      open poco attento sia agli standard che alla
      sicurezza, interessa più macinare codice che
      testare e debuggare (attivita troppo noiose
      e poco celebrali e poi il sw e open quindi
      testatelo voi open gratis utilizzatori)http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=334442E leggiti l' articolo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=43462Secondo te perche' proliferano virus, trojans, backdoors che ecc. per sistemi windows e che ne sfruttano le falle mentre per quelli UNIX e per Linux sono una manciatina e nemmeno tanto pericolosi?Ma certo! I crackers hanno titti avuto accesso al codice sorgente di windows!Ma pensare prima di scrivere? No eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: e c'è da chiederlo l'open e insicuro
      la tristezza è tutta qui..."il problema che per l'open i problemi continueranno visto che allo sviluppatore open poco attento sia agli standard che alla sicurezza, interessa più macinare codice che testare e debuggare (attivita troppo noiose e poco celebrali e poi il sw e open quindi testatelo voi open gratis utilizzatori"triste, tanto triste, mi dispiace tanto ma non avranno futuro...
    • stevie scrive:
      Re: e c'è da chiederlo l'open e insicuro
      - Scritto da: Anonimo
      che dire di più, purtroppo siamo in balia di
      quattro gatti openariEh, già. Sono pericolosi quanto Bush e Saddam messi assieme.
      sbandierano migliaia di buchi nei sw close,
      poi per curiosita fai uno scan del sito e
      scopri che il 70% dei siti viene ospitato su
      un sistema win2000 (ma open non significa
      linuz freebsd ecc..) web server apache in
      release non stabile, php mysql.Statistiche alla mano, prego. Si scrive documentati, perciò vai a vedere http://www.netcraft.com/survey/Che ci possa essere qualche sito opensource ospitato su un server con roba della microsoz può benissimo essere. Ricordati comunque che non tutte le società di hosting offrono la possibilità di scegliere tra un server unix o winzoz.
      analizzi le vulnerabilita e ti viene da
      piangereSe usi winzoz, certamente.
      problemi di MS (che ormai sono rari) Ebbene si, è vero. I problemi di ms sono ormai rari: a parte il sistema operativo in se che è un colabrodo non c'è Tanto è vero che la microsoz qualche mese fa ha rilasciato per windows xp un service pack da appena un centinaio di mb. Perché secondo te?
      mentre
      i migliaia di buchi (quasi voragini)
      dell'open rimangono li nel limbo a
      disposizione dell'utente disincantato e del
      cracker pronto a sfruttarli.Eh, voragini. Certamente! Sappi che spesso molti bug di sicurezza sono risolti e le patch rilasciate in un tempo inferiore alle 24h.E poi cosa c'entra il limbo? Per caso ci stanno i software morti prima di essere stati battezzati?
      il problema che per l'open i problemi
      continueranno visto che allo sviluppatore
      open poco attento sia agli standard che alla
      sicurezza, interessa più macinare codice che
      testare e debuggare (attivita troppo noiose
      e poco celebrali e poi il sw e open quindi
      testatelo voi open gratis utilizzatori)Sarebbe meglio imparare a scrivere prima. Se non lo sapessi si dice "cerebrali", non "celebrali" (e la "r" è ben distante dalla "l" nella tastiera).Comunque, prova a dirlo agli sviluppatori del kernel. Ti basti sapere che se c'è anche una sola, vaga e del tutto teorica possibilità che sopravvenga una piccolissima incongruenza in fase di esecuzione, questa viene eliminata (l'ha fatto per esempio Andrea Arcangeli che tempo fa ha rilasciato una patch per eliminare una teoricamente probabile ma praticamente impossibile race condition nel processo di init).Non voglio spingermi oltre. Spero di averti fatto capire che la prossima volta è meglio se posti un messaggio dopo esserti documentato come Dio comanda (o "come si deve" se sei ateo).RegardsStevie
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione...
    "vi sono differenze tra software aperto e open in merito" ...Qual è la differenza fra software "aperto" e "open" ???
    • Lamb scrive:
      Re: Per la redazione...
      - Scritto da: Anonimo
      "vi sono differenze tra software aperto e
      open in merito" ...

      Qual è la differenza fra software "aperto" e
      "open" ???OOOOOPSce ne sono un sacco :DCiao!Lamberto
  • Anonimo scrive:
    Questi sono pazzi....
    Ma che fanno un sondaggio? Ci sono i migliori informatici del mondo che si scornano da anni su questo problema e il nostro ministero fa un sondaggio interno? Beh data l'enorme professionalita' diffusa nella pubblica amministrazione italiana sara' sicuramente un sondaggio dal risultato autorevole e da tenere in grossa considerazione :)
    • cico scrive:
      Re: Questi sono pazzi....
      gia'...sia che trovino un taleban-linarosia che trovino un taleban-winaroun'altra occasione persa per fare qualchecosa di serio.....
    • fDiskolo scrive:
      Re: Questi sono pazzi....
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che fanno un sondaggio? Ci sono i
      migliori informatici del mondo che si
      scornano da anni su questo problema e il
      nostro ministero fa un sondaggio interno?porca miseria, hai proprio ragione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono pazzi....
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che fanno un sondaggio? Ci sono i
      migliori informatici del mondo che si
      scornano da anni su questo problemaEh? I migliori informatici mi auguro si scornino su altri problemi. La scelta tra Open e Closed riguarda parecchie aree, e quella informatica non e' di sicuro la piu' importante...
      nostro ministero fa un sondaggio interno?Ma tu che lavoro fai? RARAMENTE i ministeri fanno cose non dico giuste, ma perlomeno sensate. E, ti stupira', questa e' una.
      Beh data l'enorme professionalita' diffusa
      nella pubblica amministrazione italiana
      sara' sicuramente un sondaggio dal risultato
      autorevole e da tenere in grossa
      considerazione :)Infatti. 8)E il motivo e' che la pubblica amministrazione, come si suol dire, i dipendenti se li trova, non se li sceglie. Ergo, se dal questionario viene fuori che il 95% dei dipendenti non sa neanche di che si parla, ci si mette l'animo in pace perche' i tempi non sono maturi.Amen.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questi sono pazzi....
        Ma che schifo, no, se i dipendenti pubblici vengono coinvolti in questa cosa giuro che cambio lavoro.... :'O
        • Anonimo scrive:
          Re: Questi sono pazzi....
          gia' la maggior parte ha difficolta' a spiegare la differenza tra un sistema operativo e un computer, pensa te se li fai scegliere tra OS e non OS...Ovviamente scelgono quello con le icone piu' belle, e qui forse KDE 3 vincerebbe :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono pazzi....
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che fanno un sondaggio? Ci sono i
      migliori informatici del mondo che si
      scornano da anni su questo problema e il
      nostro ministero fa un sondaggio interno?
      Beh data l'enorme professionalita' diffusa
      nella pubblica amministrazione italiana
      sara' sicuramente un sondaggio dal risultato
      autorevole e da tenere in grossa
      considerazione :)Il tuo giudizio mi sembra un po' scioccoTi assicuro che nelle università italiane ci sono eccellenti system manager, dipendenti statali, che conoscono molto bene computer e reti, non a caso internet è arrivato nelle università molto prima che al popolino bue.
  • Anonimo scrive:
    C'è MIT e MIT
    "Attraverso la compilazione di un questionario - si legge nella pagina di presentazione dell'iniziativa - il MIT (Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, ndr) si rivolge agli operatori della pubblica amministrazione italiana che abbiano maturato esperienze significative nell'utilizzo di software open source e che possano effettuare un giudizio comparato rispetto all'utilizzo di software proprietario".Ragazzi... per fortuna che avete scritto quella nota tra parentesi, altrimenti c'era da pisciarsi addosso dal ridere.Ma chi è il burlone che ha ideato l'acronimo MIT per il Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie. Io piuttosto avrei cambiato nome al ministero.(per il mondo il MIT è il Massachusetts Institute of Technology, nda)
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è MIT e MIT
      Che ce di male ...guarda che in alcune università ci sono dei professori che oltre ad essere professori lavorano per "dittine" tipo Cisco o Sun e come consulenti anche al MIT ...ma non quello italiano :-)))Grazie Onnipotente Proff per il 29 in intelligente artificiale....... i 30 li hanno tutti venduti!!! azzz
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